IL PETILINO - FEBBRAIO 2011

 

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anno xiv febbraio 2011 www.petilino.it t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi il petilino direzione e amm onlus t.a.t cal via paternise 2 88837 petilia policastro tel 339/8129868 poste italiane spedizione in a.p tabella d aut.ne dco/dc cz/224/2002 valida dal 07/05/2002 1,50 periodico 1861 di notizie cultura politica e tradizioni 2011 150° anniversario dell unitÀ d italia petilia in festa in ristrutturazione l edificio scolastico di foresta a pag 9 dopo l inchiesta per presunti voti di scambio alla provincia un fitto calendario di avvenimenti dal 19 febbraio al 17 marzo per celebrare il 150° anniversario dell unità d italia a pag 7 il presidente zurlo azzera la giunta a pag 4 partiti i lavori del nuovo collettore fognario a pag 5 borsa di studio a denise cosco figlia di lea garofalo consegnata dal presidente del consiglio regionale talarico nelle mani del prefetto di crotone vincenzo panico a pag 3 gianluca marino stanislao zurlo il bivio non la discarica a pag 10 loc taglio tel 0962.433077 339.6380787 petilia policastro kr

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pagina 2 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi anno xiv febbraio 2011 un progetto ambizioso con prospettive di grande interesse da ancona nord uscendo dall autostrada a14 ci si immette sulla superstrada per roma fino a genca-sassoferrato da dove dopo un breve tratto di strada si arriva nella lussureggiante località di frasassi nel parco nazionale della gola della rossa e di frasassi qui in uno scenario di incomparabile bellezza è possibile visitare un complesso grandioso di grotte che lasciano il visitatore incanza le singole grotte sono state denominate così sulla base dei nomi dati alle concrezioni in esse ritrovate e perciò oltre alla grotta dei giganti ci sono quelle delle canne dell organo del cammello dell obelisco della cascata del niagara dell albero morto della madonnina ed altre ancora all interno delle grotte che raggiungono in alcuni punti la centrale elettrica oggi certamente disattivata i cchjatri erano così denominati perché la struttura del terreno era stratificata fatta cioè di lastroni sovrapposti di pietra particolare con la caratteristica di frantumarsi facilmente una delle volte che io ed altri compagni ci trovammo lì per procurarci il materiale occorrente per i nostri giochi notammo un foro sulla superficie del terreno non si vedeva il fondo ed allora vi buttammo dentro un sasso dopo diversi secondi il sasso arrivò chissà dove e tutti percepimmo distintamente un eco che proveniva dal basso la nostra esperienza finì nello stesso luogo e nello stesso momento in cui era avvenuta d altra parte a raccontarla nessuno ci avrebbe creduto e nessuno avrebbe preso la cosa in seria considerazione quale importanza ai fini economici poteva avere allora la scoperta di una grotta un impresa del genere sarebbe apparsa un inutile dispendio di energie umane e di risorse economiche che a quei tempi erano ancora più scarse di oggi io quel ricordo me lo sono portato sempre dentro e me lo continuo a portare nella speranza che un giorno anche a petilia possa avverarsi quello stesso miracolo grande ed inaspettato che si è verificato in tante altre parti d italia di questo fatto ho parlato con qualche amico di petilia ma nessuna nuova notizia mi è stata fornita rispetto a quelle che io già conoscevo provo allora dopo decine di anni a lanciare,questa volta simbolicamente,un secondo sasso nella speranza che l eco raggiunga chi di dovere ed assuma le necessarie iniziative per aprire un serio discorso sulle grotte di cerratullo l idea potrebbe essere interessante ma difficile da tradurre in qualcosa di concreto in tempi relativamente brevi soprattutto per le scarse risorse finanziarie di cui con la crisi diffusa che stiamo vivendo risentono le casse degli enti locali non resta perciò che confidare nella disponibilità e nella sensibilità di quanti possano avere a cuore una iniziativa che vada nella direzione auspicata cercando di promuoverla in tutte le sedi provinciali e regionali che presiedono e provvedono alla realizzazione di opere publiche e auspicabile che non vada perduta di vista un opportunità che è già stata trascurata da lunghissimo tempo nonostante la ferma convinzione diffusa nella gente di petilia dell esistenza di grotte che si sviluppano nel sottosuolo le premesse di conseguire concreti risultati esistono e sono incoraggianti basti ricordare che alcune decine di anni fa ci furono delle persone che s introdussero in alcuni cunicoli esistenti nella località di cerratullo e ne vennero fuori con pezzi di stalagmiti di misura diversa che finirono per essere oggetti d ornamento nelle case di diversi petilini in buona fede e con somma incoscienza quelle persone avevano fatto scempio di un tesoro la parete sopra loc cerratullo dove c è l ingresso della grotta tato ed ammutolito per tutto ciò che i suoi occhi possono ammirare gli speleologi portarono alla luce le prime grotte nel corso degli anni 50 dello scorso secolo e da allora fu un susseguirsi di altre ricerche con risultati sempre più sbalorditivi per la maestosità dei luoghi che fino ad allora erano rimasti celati alla vista umana nelle cavità di natura carsica nel corso dei millenni si sono andate strutturando per sedimentazione del calcare sciolto dallo stillicidio dell acqua sulle pareti rocciose delle stratificazioni diverse per forme e dimensioni le concrezioni distinte in stalagmiti e stalattiti a seconda che da terra s innalzano verso l alto o dall alto delle grotte scendono verso il basso hanno stimolato la fantasia degli speleologi che hanno associato la loro forma ad elementi di ordinaria conoscen sosteneteci leggi a pag 2 attenzione e cambiato il numero del conto corrente postale nuovo numero 96272752 iban it 42 b 07601 04400 000096272752 dimensioni tali da poter contenere l intero duomo di milano è possibile ammirare dei laghetti di acqua cristallina mentre sulle pareti delle rocce non è rara la presenza di qualche piccolo animale ho accennato alle grotte di frasassi solo per averle visitate senza minimamente mettere in secondo piano tutte le altre grotte esistenti sul territorio italiano che pur non avendole viste non dubito della loro bellezza il perché di questo riferimento alle grotte di frasassi è presto detto mi richiama alla mente la grande possibilità che petilia potrebbe avere di portare alla luce un patrimonio di valore inestimabile nello specifico mi riferisco alle grotte di cerratullo di cui tutti sanno ma che per quanto è di mia conoscenza da nessuno mai è stata presa una forte iniziativa volta a stabilire se dai piccoli cunicoli esistenti ed esplorati nella menzionata località sia possibile inoltrarsi più in profondità e stabilire sulla base dei sopralluoghi effettuati la reale natura del sottosuolo ho un vago lontano ricordo legato alla mia fanciullezza in mancanza di bocce giocavamo con dei pezzi di pietra di forma piatta detti appunto cchjatri andavamo a rifornirci proprio nell omonima località un po oltre una stalattite e di un luogo che era rimasto incontaminato per millenni e l opera di distruzione sarebbe continuata chissà per quanto altro tempo se l amministrazione comunale d allora non avesse provveduto tempestivamente a murare l ingresso di quei cunicoli petilia potrebbe accarezzare il grande sogno di una svolta di notevole portata con notevolissimi benefici di immagine e di economia per l intero paese i moderni sistemi tecnologici potrebbero essere utilizzati per stabilire preventivamente con indagini mirate condotte dalla superficie del terreno la reale conformazione del sottosuolo e sulla base dei risultati ottenuti pianificare in caso di esito positivo il progetto da realizzare mi auguro che il mio appello anche se rinviato nel tempo possa essere recepito e non dimenticato e che un giorno anche petilia possa essere annoverata tra le mete turistiche di grande interesse per la presenza di grotte che forse non avrebbero nulla da invidiare a quelle di altre località mario laudano

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anno xiv febbraio 2011 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi pagina 3 consegnata dal presidente del consiglio regionale talarico nelle mani del prefetto di crotone vincenzo panico borsa di studio a denise cosco figlia di lea garofalo monte dei paschi di siena istituto che ha finanziato la borsa di studio luigi stilo il capogruppo del pdl luigi fedele ed il presidente della quarta commissione consiliare alfonso dattolo e un segnale ha sottolineato nel corso della cerimonia francesco talarico che va oltre l aspetto finanziario e vuole dire chiaramente che la calabria il consiglio regionale sono in maniera netta contro ogni forma di illegalità e di criminalità organizzata e un sostegno che si vuole far giungere pieno ed incondizionato a quanti coraggiosamente denunciano il crimine organizzato in maniera chiara da qui oggi ha sottolineato francesco talarico parte una indicazione netta non solo alla calabria ma al paese intero per dire che la ndrangheta è un pericolo per tutti e non solo per i calabresi per la sua pervasività come peraltro testimoniano le recenti operazioni di magistratura e forze dell ordine sull asse calabria lombardia il consiglio regionale della calabria ha detto ancora talarico intende proseguire su questa strada contribuendo a lastricarla di buone azioni di legalità insieme alla società civile ed a tutte le istituzioni dello stato rimanendo sempre vicino a tutti quei calabresi che sono coinvolti in situazioni gravissime com e avvenuto per lea garofalo e luigi rende e che sanno reagire con gli strumenti della legalità che un moderno stato democratico mette loro a disposizione si stanno compiendo grandi sforzi ha ricordato il prefetto vincenzo panico sul piano istituzionale e sociale per affermare esempi e prassi di legalità sono convinto che la parte sana e migliore della calabria prevarrà sul crimine organizzato da parte sua il sindaco dionigi fera ha ringraziato il presidente talarico per aver scelto di dare la borsa di studio a denise cosco una ragazza segnata da avvenimenti traumatici ed ha sottolineato l importanza di questi gesti che fanno percepire alla popolazione onesta la vicinanza delle istituzioni lea garofalo aveva 36 anni quando scomparve senza più essere ritrovata mentre si trovava a il presidente talarico,il prefetto panico e il sindaco fera con i familiari di luigi rende l annuale borsa di studio del valore di ottomila euro intitolata a luigi rende guardia giurata assassinato nel corso di un fallito tentativo di rapina nell agosto del 2007 a reggio calabria è stata assegnata a denise cosco figlia di lea garofalo vittima della ndrangheta dal presidente del consiglio regionale francesco talarico denise vive oggi sotto protezione fuori dalla calabria ed è figlia di carlo cosco in carcere perché accusato di essere stato l assassino della moglie lea garofalo alla cerimonia svoltasi a palazzo campanella il 10 febbraio scorso nello studio del presidente talarico erano presenti i familiari di luigi rende il prefetto di crotone vincenzo panico che consegnerà l assegno di studio a denise cosco il sindaco di petilia policastro dionigi fera il vice sindaco francesco ierardi il dirigente del lea garofalo dopo un movimentato inseguimento tra i vicoli adiacenti a corso giove arrestato un giovane petilino la fuga di un giovane alla richiesta di documenti da parte di alcuni carabinieri in borghese ha dato vita ad un movimentato inseguimento fra i vicoli adiacenti a corso giove i militari dell arma facenti parte dell unità operativa radiomobile della compagnia di petilia policastro diretta del capitano mazzoli in servizio perlustrativo nel centro abitato avendo notato dei movimenti sospetti tra alcuni giovani nei pressi del liceo scientifico si accingevano ad effettuare un controllo uno dei giovani fermati però si dava alla fuga e riusciva a far perdere le sue tracce tra i vicoli del rione castello e le campagne sottostanti i carabinieri comunque sono riusciti a risalire alle generalità del fuggiasco n.g di 24 anni e si sono recati presso la sua abitazione dove lo hanno trovato piangente insieme ai genitori che ignoravano quanto era successo dopo un accurata perquisizione della casa i militari trovavano ben nascoste alcune scatole che contenevano l occorrente per tagliare e confezionare la droga bilancini di precisione semi per la coltivazione di marijuana alcune banconote e circa duecento grammi di droga già preparata in dosi il giovane è stato fermato e l indomani mattina il giudice ne ha convalidato l arresto ponendolo agli arresti domiciliari in attesa del processo milano secondo due collaboratori di giustizia fu il marito a farla uccidere perche la donna aveva riferito e denunciato agli inquirenti alcuni episodi delittuosi eseguiti dal gruppo criminale capeggiato dal marito carlo cosco a milano qualcuno mi segue aveva confidato la giovane donna a novembre del 2009 alla sorella pochi giorni dopo svanì nel nulla di lei i collaboratori di giustizia riferirono che fu torturata uccisa e poi disciolta nell acido alfonso dattolo dionigi fera francesco talarico e vincenzo panico

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pagina 4 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi anno xiv febbraio 2011 dopo la surroga dei cinque consiglieri di minoranza dimissionari seduta del consiglio comunale per la minoranza si presenta in aula solo jessica garofalo dello sportello unico delle attività produttive l assessore mangano ha illustrato il contenuto di detta convenzione che ha lo scopo di far nascere uno sportello unico che permetterà ai cittadini di ottenere facilmente informazioni e modulistica su una serie di procedimenti amministrativi riguardanti l edilizia il commercio e le attività produttive in genere il territorio della provincia di crotone è stato suddiviso in macro aree che saranno gestite da alcuni comuni capofila petilia policastro mesoraca e scandale sono state assegnate al comune capofila di isola capo rizzuto approvato all unanimità questo punto si è passato al 3 punto all o.d.g che riguardava l adesione al patto dei sindaci per la riduzione delle emissioni del gas serra nel territorio comunale con l adesione a tale patto ha dichiarato il sindaco fera ci sarà la possibilità di avere una sorta di premialità su alcuni progetti regionali e della comunità europea che sono indirizzati al rispetto dell ambiente anche questo punto è stato approvato all unanimità gli ultimi due punti all ordine del giorno approvati con la sola astensione di jessica garofalo riguardavano il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio dovuti ad alcune sentenze la prima sentenza relativa ad una causa risalente al 2003 intentata contro una cittadina per il possesso di una strada che il giudice ha riconosciuto non appartenere al comune e lo ha quindi condannato al pagamento delle spese processuali altre 18 invece si riferiscono a sentenze del giudice di pace di petilia policastro e sono relative a ricorsi presentati da cittadini contro il pagamento dei canoni di acqua e fognatura per il triennio 1996/1998 il giudice di pace pur riconoscendosi non competente per la decisione nel merito in considerazione del fatto che la normativa vigente è molto contraddittoria ha inteso far pagare al comune le spese processuali quantificandole in euro 30,00 per ogni causa da ciò un debito fuori bilancio di euro 540,00 a tale proposito l assessore al bilancio carmine mangano ha fatto rilevare a scanso di equivoci che questi debiti fuori bilancio vengono iscritti nel bilancio di competenza ma sono relativi a periodi precedenti alla gestione dell attuale amministrazione esauriti i punti all ordine del giorno il presidente scordamaglia ha dichiarato chiusa la discussione l 11 febbraio si è tenuta una seduta del consiglio comunale nel quale erano attesi dopo la surroga effettuata nella precedente seduta i cinque nuovi consiglieri di minoranza che sostituiscono quelli dimissionari ma alla seduta si è presentata solo jessica garofalo eletta nella lista del candidato a sindaco g.battisa scordamaglia gli altri consiglieri che avrebbero dovuto sostituire quelli dimissionari sono acquistapace siro curcio vincenzo dovico fausta e dionesalvi davide all inizio della seduta il presidente del consiglio antonio scor damaglia ha ringraziato la garofalo per aver accettato di partecipare alla seduta della civica assise mentre il sindaco dionigi fera ha voluto rimarcare la valenza positiva che può dare la presenza di un elemento femminile nel consiglio agli auguri di un buon lavoro si sono associati mario carvelli capogruppo del pdl e l assessore al bilancio carmine mangano dopo l approvazione del verbale della seduta precedente si è passato al 2° punto all ordine del giorno che prevedeva l approvazione di uno schema di convenzione per la gestione associata dopo l inchiesta per presunti voti di scambio il presidente zurlo azzera la giunta provinciale flusso dei voti nella stessa conferenza aveva annunciato una rimodulazione dell esecutivo negli ultimi giorni però la vicenda ha assunto un altra piega in quanto zurlo ha deciso di azzerare completamente la giunta per ridare slancio all attività amministrativa con la nomina di assessori tecnici e distanti dalla politica in precedenza il presidente zurlo aveva incontrato i vertici regionali e nazionali del pdl e dopo aver discusso la cosa con gli assessori e i consiglieri provinciali ha assunto la decisone di azzerare perplessità è stata espressa dai rappresenti provinciali dell udc e del fli che nella rimodulazione della giunta vorrebbero che fosse stanislao zurlo il 15 febbraio il presidente della provincia di crotone stanislao zurlo ha revocato tutti gli assessori provinciali che aveva nominato dopo la tornata elettorale del 2009 la decisione è stata presa dopo gli avvenimenti degli ultimi giorni che hanno portato alle dimissioni dell assessore gianluca marino coinvolto in una indagine su presunti voti di scambio con ambienti malavitosi subito dopo le dimissioni dell assessore indagato il presidente zurlo rispondendo agli attacchi dell opposizione che chiedeva chiarezza sulle indagini della magistratura aveva tenuto una conferenza stampa nella quale aveva espresso solidarietà al dimissionario marino e difeso la trasparenza della giunta e l assoluta distanza della stessa con ambienti mafiosi dimostrando con i numeri dei risultati elettorali il trasparente gianluca marino ro rinominati gli assessori uscenti possibilità che per il momento il presidente ha escluso la nomina dei nuovi assessori che ripetiamo saranno tutti tecnici si prevede sarà fatta entro il prossimo 19 febbraio.

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anno xiv febbraio 2011 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi pagina 5 l amministrazione comunale di petilia policastro informa i cittadini iniziati i lavori per la realizzazione sarÀ ristrutturato l ex carcere del nuovo collettore fognario sono sprovviste l opera è stata appaltata il 21/04/2010 alla ditta co.ge for di botricello la quale ha curato anche la stesura del progetto esecutivo che è stato approvato con delibera delle giunta comunale n 119 del 16/12/2010 a breve inizieranno anche gli scavi a partire dalla via dietro manche per la posa delle tubazioni e dei pozzetti che saranno poi collegati al costruendo depuratore ricordiamo questo progetto rilevante sia per l importanza e sia per l importo circa 5 milioni di euro era stato accantonato nei cassetti del commissario per l emergenza ambientale e grazie al lavoro incessante di questa amministrazione coadiuvata dall ing nicola daniele che in quell ufficio lavora è stato recuperato e affidato per la realizzazione al comune di petilia policastro con tale intervento possiamo affermare che la nostra cittadina sarà una delle poche nella nostra provincia che potrà vantarsi di essere all avanguardia in tema di rispetto dell ambiente nelle foto i lavori di sbancamento l 11 febbraio scorso sono iniziati a ridosso della zona industriale di foresta i lavori per la realizzazione del depuratore fognario che raccoglierà e depurerà tutti i liquami fognari di petilia policastro e delle sue frazioni e che si inquadra nel più ampio progetto di disinquinamento del territorio comunale l opera infatti oltre alla costruzione del depuratore che sarà dotato delle più moderne tecnologie prevede la costruzione di un nuovo collettore che porterà al depuratore tutte le fogne di p agliarelle camellino paternise petilia centro e foresta e consentirà l allaccio alla fognatura a molte zone che ora ne il 4 febbraio scorso la stazione unica appaltante ha pubblicato il bando per l appalto dei lavori di adeguamento dell ex casa mandamentale realizzata nella frazione foresta per essere utilizzata come locali pubblici a disposizione del comune il progetto di adeguamento ha l obiettivo di realizzare una struttura da adibire ad uso civile per essere utilizzata a fini sociali gli interventi da realizzare consistono in demolizione muro di recinzione muro intercinto e muro cortile di passaggio demolizione solaio realizzazione rampe pavimentazioni esterne pavimentazione stradale risanamento cemento armato rivestimento murale sostituzione porte d ingresso ripristino guaina bituminosa di copertura realizzazione impianto illuminazine esterna sistemazione impianto elettrico sistemazione impianto idrico realizzazione wc diversamente abili la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 7 marzo 2011 chi volesse saperne di più può leggere il bando e il disciplinare presso il sito della stazione appaltante di crotone come si ricorderà appena finita di costruire la struttura che doveva ospitare la casa mandamentale fu assegnata al comune dal ministero di grazia e giustizia in quanto essendo stata chiusa la pretura la casa mandamentale non aveva più ragione di esistere oggi la parte anteriore che era riservata all accoglienza e agli uffici è stata assegnata ai vigili del fuoco che la ristruttureranno e ne faranno uso per ospitare il proprio distaccamento la parte invece prettamente riservata alla detenzione utilizzando le somme residue del finanziamento con il quale era stato realizzato l istituto che ammontano a circa 364 mila euro sarà ristrutturata per essere utilizzata come già detto a fini sociali.

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pagina 6 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi anno xiv febbraio 2011 l amministrazione lavora con ostinazione lettera del capogruppo di maggioranza in seno al consiglio comunale to dalla regione calabria pari ad 1.000.00,00 nella giornata di domani giovedì 10.02.2011 la ditta aggiudicatrice dei lavori è stata convocata presso la sede comunale per la firma del contratto i lavori riguardano in particolare il rifacimento del muro franato in loc ponte di ferro il cui cedimento è stato causato dai fenomeni alluvionali che lo scorso anno hanno colpito il nostro territorio una parte del finanziamento inoltre è destinato al consolidamento di corso giove e del costone di via chiatri un fronte franoso quest ultimo in atto sin dal lontano 1989 e che si è aggravato di recente a causa dei predetti eventi alluvionali che stava pregiudicando la tenuta stessa delle abitazioni poste sul detto versante un opera fortemente voluta al passo con i tempi infine nella prossima settimana inizieranno i lavori di ristrutturazione della scuola di foresta cofinanziati dal comune dalla regione e dal ministero della pubblica istruzione per un importo complessivo pari ad 420.000,00 mentre venerdì 11.02.2011 vedranno l avvio i lavori riguardanti il collettore fognario che sistemerà per sempre l impianto di collettamento e di depurazione di tutto il centro abitato petilino e delle frazioni il finanziamento complessivo di tali lavori è pari ad 4.800.000,00 questo e quanto l amministrazione fera sta realizzando per petilia i clamori le interviste quotidiane su emittenti locali che hanno l unico scopo di mettere in sostenete il petilino questo è il forte l appello che lanciamo ai nostri lettori alla fine del dodicesimo anno dalla nostra prima uscita la sopravvivenza del nostro giornale è stata finora assicurata all insegna della precarietà sia in termini di risorse umane e sia in termini economici se da una parte a volte si stenta a far uscire il giornale per la mancanza di articoli dall altra ogni fine anno bisogna fare i conti con la mancanza di fondi per pagare le spese delle pubblicazioni alle quali spesso si fa fronte con risorse personali a volte forte è la tentazione di gettare la spugna ci fa desistere solo il grande affetto che tanti nostri emigrati ci dimostrano telefonandoci e incoraggiandoci da circa dieci anni il prezzo del giornale è fermo ad un euro nonostante l aumento dei costi tipografici e di spedizione dal prossimo gennaio pertanto ci vediamo costretti d aumentare il costo del giornale ad 1,50 e a ritoccare il contributo per la spedizione il nostro ringraziamento comunque va alle poche aziende che ci sostengono con la pubblicità e ai pochi sostenitori che ci inviano un contributo più sostanzioso senza di loro sarebbe proprio impossibile continuare la pubblicazione del giornale per questo vi diciamo sosteneteci la redazione mario carvelli altre due opere promesse e programmate dall amministrazione comunale guidata da dionigi fera già alla stazione appaltante e da qui a poco pronte per essere realizzate infatti in questi giorni è stato pubblicato dalla stazione unica appaltante il bando relativo all adeguamento e alla riconversione dell ex carcere mandamentale di foresta per un importo complessivo di 262.650,00 se non mi sbaglio l importo del finanziamento comprensivo anche degli oneri tecnici è pari ad 364.000,00 si tratta di un progetto di adeguamento che ha l obiettivo di realizzare una struttura da adibire ad uso civile previa conversione dell edificio carcerario in una struttura socio assistenziale molto verosimilmente finalizzata ad offrire servizi di riabilitazione anche per persone diversamente abili altro bando che in questi giorni verrà pubblicato dalla sua riguarda i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza scuola elementare pagliarelle per un importo complessivo di 260.000,00 inoltre a breve inizieranno i lavori di realizzazione e sistemazione versanti nel territorio del comune di petilia policastro per un importo complessivo finanzia il muro caduto sulla strada per foresta in loc taglio abbonamenti ordinario 50,00 sostenitore 150,00 benemerito 250,00 l abbonamento si può sottoscrivere effettuando il versamento sul conto corrente postale sotto riportato oppure in contanti presso le edicole di petilia policastro o inviando assegno non trasferibile all indirizzo sotto riportato per i paesi europei si può utilizzare il circuito eurogiro delle poste per evitare disguidi o ritardi nella spedizione si prega di voler comunicare per posta mail o telefono gli estremi del versamento dall attuale amministrazione che risolverà finalmente un serio ed annoso problema inoltre a breve termineranno i lavori dell isola ecologica che l amministrazione comunale sta realizzando nella zona industriale di foresta grazie ad un cofinanziamento della regione calabria a cui è stato chiesto l utilizzo delle somme residuate dal ribasso per l acquisto delle dotazione strumentali cassoni insieme all avvio della raccolta differenziata avremo un paese più pulito e cattiva luce il nostro paese non ci appartengono noi lavoriamo con ostinazione a volte in silenzio perché la politica dei parolai che hanno solo e soltanto prodotto il nulla è lontana anni luce dal nostro modo di intendere la cosa pubblica non rispondiamo nemmeno alle accuse rivolteci quotidianamente da irresponsabili pifferai che hanno preferito dimettersi ed ora decantano a loro dire le disfunzioni amministrative dalle televisioni omettendo di evidenziare che non volevano più responsabilità e che soffrivano il nostro modo di fare politica pensano ora di condurre le loro battaglie per il paese rivolgendo ai cittadini che erano e sono stufi del loro modo di amministrare e di fare politica accorati appelli circa il loro interessamento alla soluzione dei problemi del nostro paese dimenticandosi che loro questi problemi non sono riusciti a risolverli in dieci lunghi anni di amministrazione mario carvelli conto corrente postale n.96272752 intestato a francesco ierardi via a de gasperi 78/c 88837 petilia policastro iban it 42 b 07601 04400 000096272752 per info 0962/431115 339/8129868 mail redazione@petilino.it

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anno xiv febbraio 2011 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi pagina 7 150° anniversario dell unitÀ d italia petilia in festa l amministrazione comunale ha preparato un fitto calendario di manifestazioni per la celebrazione del 150° anniversario dell unità d italia dopo una serie di incontri con le figure istituzionali presenti nel comune e con l ausilio della sezione dell alto crotonese dell istituto calabrese raffaele lombardi satriani è stato redatto un fitto calendario di eventi che coinvolgeranno gli studenti e tutta la popolazione petilina e che culmineranno il 16 e il 17 marzo con la notte tricolore e una manifestazione celebrativa che si terrà presso il monumento ai caduti in via arringa su sollecitazione di s.e il prefetto vincenzo panico ci ha detto il sindaco dionigi fera che fin dall anno scorso ha riunito più volte tutti i sindaci della provincia per invitarli ad organizzare nei propri comuni degni festeggiamenti per l importante avvenimento la nostra amministrazione ha inteso aderire a tale richiesta e con il fattivo impegno del vicesindaco francesco ierardi ha previsto la realizzazione di numerose manifestazioni che trasmetteranno alla popolazione e ai nostri giovani il senso dell importanza e i valori degli avvenimenti storici che hanno portato all unità d italia già nel mese di ottobre scorso ha proseguito il sindaco fera abbiamo avuto un incontro significativo con la d.ssa anita garibaldi pronipote dell eroe dei due mondi che ha entusiasmato i nostri giovani in un convegno tenuto presso la biblioteca comunale il programma di celebrazioni reso noto dall amministrazione prevede una rassegna filmica che inizierà il 19 febbraio e terminerà il 17 marzo con la proiezioni di pellicole che ripercorreranno tutta la nostra storia del risorgimento fino ad arrivare alle implicazioni dell unità d italia con le problematiche dei giorni nostri sabato 5 marzo in un convegno al quale parteciperanno la d.ssa elena bertonelli e stefano sepe sarà presentato e distribuito il quaderno l italia chiamò con scritti di elena bertonelli e giovanni ierardi e con una introduzione del sindaco dionigi fera nel corso della serata saranno eseguite musiche dall ensamble di fiati dell istituto musicale leonardo vinci di roccabernarda diretti dal m° franco castagnino per l occasione sono stati invitati il presidente del consiglio regionale francesco talarico il prefetto di crotone vincenzo panico il presidente della provincia di crotone stanislao zurlo e il consigliere regionale alfonso dattolo i quali hanno assicurato la loro presenza sabato 12 marzo in occasione della tradizionale giornata del ringraziamento che si celebra nel santuario della santa spina con gli emigrati petilini che hanno partecipato alla processione del calvario ci sarà un momento di riflessione sul tema emigrazione ed immigrazione il 16 marzo ci sarà la notte tricolore che inizierà nel pomeriggio con una mostra di disegni dei ragazzi della scuola elementare e media sul tema dell unità d italia con un concerto dell orchestra sinfonica dell associazione musicale amici della musica a.c.a.m di crotone con canti tradizionali eseguiti dagli hantura in attesa del brindisi di mezzanotte il 17 marzo dopo una staffetta tricolore fatta dal gruppo podistico le aquile in piazza filottete presso il monumento ai caduti di via arringa sarà effettuato l alzabandiera a cura della compagnia dei carabinieri e subito dopo sarà concelebrata una santa messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre con l occasione saranno altresì inaugurate le targhe in bronzo commemorative dei caduti in guerra applicate alla base del monumento nel mese di aprile in collaborazione con le società di calcio si svolgerà un torneo tricolore pubblichiamo a lato il programma dettagliato degli eventi iniziative per il 150° anniversario dell unitÀ d italia petilia policastro 19 febbraio-17 marzo 2011 biblioteca comunale sabato19 febbraio amministrazione comunale e sezione alto cro tonese dell istituto raffaele lombardi satriani ore 17,00 presentazione del piano delle iniziative comunali ore 18,00 proiezione el filmi viva l italia di roberto rossellini martedì 22 febbraio ore 18,00 proiezione del film allonsanfan di paolo e vittorio taviani giovedì 24 febbraio ore 18,00 proiezione del film il canto dei patrioti di giovanni sole sabato 26 febbraio ore 18,00 proiezione del film bronte di florestano vancini giovedì 3 marzo ore 18,00 proiezione del film il gattopardo di luchino visconti sabato 5 marzo ore 18,00 convegno l italia chiamÒ presentazione del quaderno l italia chiamò elena bertonelli dionigi fera francesco ierardi giovanni ierardi stefano sepe musica risorgimentale suonata da ensemble di fiati dell istituto musicale leonardo vinci di roccabernarda diretti dal m° franco castagnino martedì 8 marzo ore18,00 proiezione de l unità d italia 1815-1870 di giovanni minoli giovedì 10 marzo ore18,00 proiezione del film o re di luigi magni santuario della santa spina sabato 12 marzo nell ambito della giornata del ringraziamento con gli emigrati in visita al convento incontro sul tema emigrazione e immigrazione biblioteca comunale lunedì 14 marzo ore18,00 proiezione del film pane e cioccolata di franco brusati martedì 15 marzo ore 18,00 leggere il gattopardo di melo freni presentazione di giovanni ierardi mercoledì 16 marzo ore 16,00 presentazione e visita della mostra di disegni sull unità d italia preparati da alunni delle scuole elementari e medie con recite ore 18,00 staffetta tricolore con il gruppo le aquile ore 19,30 proiezione del film pummarò di michele placido ore 21,30 concerto dell orchestra sinfonica dell associazione musicale amici della musica di crotone ore 23,00 aspettando la mezzanotte tricolore canti e musiche tradizionali con il complesso etnico-musicale degli hantura ore 24,00 brindisi tricolore giovedì 17 marzo ore 10,00 chiesa della ss annunziata concelebrazione della s messa in suffragio dei caduti in tutte le guerre a seguire corteo fino a via arringa alzabandiera a cura della compagnia dei carabinieri inaugurazione delle targhe in bronzo commemorative dei caduti in guerra applicate al monumento dei caduti ore18,00 biblioteca comunale proiezione di garibaldi documentario di piero angela nel mese di aprile in collaborazione con le società di calcio si terrà un torneo tricolore durante le giornate saranno trasmessi canti risorgimentali della rassegna risorgimento e mezzogiorno 1988 organizzata dalla sezione alto crotonese dell istituto calabrese raffaele lombardi satriani per la ricerca folklorica e sociale.

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pagina 8 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi anno xiv febbraio 2011 alla quinta classe della scuola primaria di foresta il premio speciale del concorso nazionale natale nei castelli» con delega al turismo prof.ssa antonella parisi assessore alla cultura del comune di santa severina prof antonello savaglio professore di storia presso l università di messina giorgio riganello maestro d arte pittore e musicista la partecipazione è stata massiccia:ben 120 presepi sono arrivati da molte regioni italiane realizzati,per la maggior parte dalle mani di abilissimi artigiani;questo ha indotto la commissione e le associazioni organizzatrici a creare per le scuole partecipanti un premio speciale,uno per ogni sezione in quanto ragazzi e bambini non potevano certo competere con le abilità artistiche di veri maestri.per quanto riguarda la sezione tradizionale il premio è stato vinta da una scuola primaria di messina ,per la sezione a tema con espressione libera dalla quinta classe della scuola primaria di foresta per non dimenticare il nostro dialetto a cura di francesco ierardi riportiamo alcuni vocaboli che con il passare del tempo si tende a non utilizzare più affinchè non se ne perda la memoria abbragare diventare rauco afono sugnu abbragatu ho perso la voce babbiare blaterare cianciare parlare a vanvera sta babbiannu ma che stai dicendo cacàgghju balbuziente pasquale cacagghjìa pasquale è balbuziente dèda legno resinoso che si ricava dal pino silano che viene usato per accendere il fuoco Èrramu errante girovago chi te via èrramu che tu possa girovagare per tutta la vita faccitùastu ,facciùtu sfacciato faccia tosta gàbbu critica meraviglia inganno maria s ha fattu gabbu e zarafina ch è juta sula ccu turuzzu a ra funtana maria ha criticato serafina per essere andata alla fontana da sola con salvatore inchjìre riempire colmare làguru alloro lauro pianta aromatica maccatùru fazzoletto nàshca naso grosso occhjìnureddra dòlico tipo di fagiolo detto fagiolo dell occhio panàru paniere cesto di vimini con manico quadàra grosso recipiente di rame ragàre portare saccune materasso dei poveri sacco di tela riempito di paglia e urato per materasso tacchijàre correre a tacchi spiegati unchjàre gonfiare vacàre non lavorare non far niente zàmparu zoticone uomo rozzo il presepe realizzato dai ragazzi e premiato alla mostra -in una terra afflitta da numerosi mali gli alunni invitano a riprogrammare il futuro in maniera diversa mettendo da parte gli odi gli egoismi e la violenza solo così si potrà vedere la luce-con questa motivazione gli alunni della classe quinta della scuola primaria don gaetano mauro si sono aggiudicati il premio speciale previsto per le scuole in seguito alla loro partecipazione al concorso nazionale natale nei castelli organizzato dalle associazioni crotonesi pizia e le muse il concorso si suddivideva in due sezioni a tradizionale b a tema con espressione libera la partecipazione al concorso era aperta a tutti singoli associazioni scuole enti artigiani,aziende fondazioni parrocchie i presepi sono stati giudicati da un apposita commissione sulla base di questi parametri di valutazione sezione tradizionale qualità artistica lavorazione artigianale qualità tecnica di realizzazione sezione a tema con espressione libera» tipologia tema trattato originalità qualità artistica lavorazione artigianale qualità tecnica di realizzazione ogni membro della commissione ha espresso per ognuno dei parametri indicati un voto compreso da 1 a 10 dùne cchjù chi pùe si fa u bene te dìcianu ca u fa ppe tìe u tinne ncarricare fa u bene quannu fa e cose tue trùavi amici favuzi e nimici veri u tinne ncarricare fa e cose tue u bene chi fa già demàne si l ho scurdatu u tinne ncarricare fa u bene si si onestu e sinceru tutti s abbusanu e tìe u tinne ncarricare fa l onestu e u sinceru dùne a tutti chiddru chi pùe e vide ca doppu te pìanu a càvuci u tinne ncarricare dùne a tutti chiddru chi pùe libera traduzione in dialetto della poesia dai il meglio di te di madre teresa di calcutta fatta da francesco ierardi la classe quinta riceve il premio sul palco del teatro apollo di crotone la somma dei voti dati a ciascun presepe ha dato luogo alla graduatoria finale la commissione è stata formata da 7 membri dott giuseppe botrugno medico estetico presidente della proloco salento don pino caiazzo professore di sacra liturgia presso ist.teologico di catanzaro e parroco della parrocchia san paolo di crotone dott vito barresi giornalista di video calabria una delle più seguite e diffuse reti local prof francesco pesce consigliere del comune di crotone la classe è formata da questi bambini :mariarita buonvicino,federica medaglia,giada brizzi,bruno rocca,giulia venturino,alfonso foglia,angela serrao,mattia statti,federica manfreda,antonella saporito,isabella foresta,mariagrazia serravalle,francesco pio calabretta,salvatore marrazzo,rossella serrao,carmen manini,paola comberiati,carmen schipani,rosario paterino,mario marrazzo,chiara pace,antonio trovato,matteo bruno,salvatore lavigna.

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anno xiv febbraio 2011 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi pagina 9 iniziati i lavori di ristrutturazione dell edificio scolastico di foresta un immagine progettuale dell edificio il 16 febbraio scorso il sindaco dionigi fera insieme al vicesindaco ierardi e agli assessori mangano rizza e carvelli ha tenuto una conferenza stampa presso l edificio scolastico di foresta per presentare l inizio dei lavori di ristrutturazione dello stesso edificio erano presenti l ing antonio urso progettista dei lavori nonché responsabile dell ufficio tecnico comunale l ing pietro trovato dell ufficio tecnico comunale gli ingegneri direttori dei lavori gisell edificio scolastico di foresta tre il dissesto del manto di copertura dei solai del tetto provocava numerose infiltrazioni d acqua .e emersa pertanto la necessità di effettuare un intervento di adeguamento impiantistico tecnologico strutturale ed estetico dell intero complesso che attualmente ospita 2 sezioni della scuola dell infanzia 5 classi di scuola primaria e 3 classi di scuola secondaria di primo grado oltre ai servizi comuni quali palestra e mensa il progetto è stato sviluppato a sinistra gli ingegneri urso rizza argirò trovato a destra il sindaco fera con gli assessori rizza,carvelli mangano e il vicesindaco ierardi la argirò e teresa rizza e il titolare della ditta appaltatrice cecim sas di maurizio miletta c da tempo ormai la scuola non presentava più i requisiti di sicurezza di igiene e in generale di rispetto della normativa vigente previste per gli edifici scolastici a causa del cattivo stato di conservazione dei materiali e dell impiantistica esistenti inol anche perseguendo l obiettivo di realizzare un polo scolastico in grado di rispondere alle nuove esigenze didattiche infatti l articolazione e il dimensionamento dei locali sono stati studiati tenendo conto delle nuove richieste formative dovute all aggiornamento dei programmi didattici e prevista anche una nuova organizzazione funzionale degli spazi concepita per garantire una compartimentazione interna delle tre scuole presenti materna elementare e media ma al contempo una flessibilità d uso dei locali comuni in modo da poter rispondere anche alle future esigenze funzionali in particolare il progetto prevede la sostituzione dei serramenti esterni ed interni con vetri di sicurezza il completo rifacimento dei bagni e realizzazione di nuovi ed in particolare di bagni per disabili di cui la scuola risulta attualmente sprovvista il miglioramento dell impianto di illuminazione la realizzazione di copertura in lamiera grecata ristrutturazione edile interna ed esterna sostituzione coprigiunti opere di tinteggiatura e verniciatura etc la riorganizzazione spaziale che prevede separazione dei diversi gradi di scuola presenti nell edificio mediante l assegnazione di spazi dedicati l intervento ormai improcrastinabile è stato reso possibile attingendo ai fondi della legge 23/1996 per circa 420 mila euro e assegnati rispettivamente dallo stato per il 33 dalla regione per un altro 33 e per il rimanente 34 dal comune viva soddisfazione per l inizio dei lavori che saranno completato entro il prossimo mese di luglio è stata espressa dal sindaco fera il quale ha annunciato che nei prossimi giorni saranno appaltati anche i lavori per la ristrutturazione di altre 4 scuole -

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pagina 10 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi anno xiv febbraio 2011 pagina concessa allo staff di sofome.it che la gestisce direttamente con notizie e commenti sulle questioni che riguardano la frazione di foresta il bivio non la discarica come non citare il colosseo quando parliamo di roma a parigi la tour eiffel a londra il big ben e a pisa la famosa torre pendente allo stesso modo come non associare il bivio a sofome proprio come ogni città luogo o paese possiede il proprio simbolo quando parliamo di sofome non possiamo immaginarla senza il bivio da sempre un nostro emblema è diventato un punto di riferimento della zona in quanto ritrovo delle compagnie del luogo e area di sosta per i forestieri in viaggio i quali lo hanno ormai adottato come una vera e propria oasi dove rifocillarsi durante un tragitto d estate vediamo spesso gente ferma in macchina riempire termos e bottiglie perchè l acqua che sgorga dal bivio arriva direttamente in paese da sorgenti montane essendo così freschissima e qualitativamente pura oltre a questa funzione rifocillante il suddetto ha acquistato anche una funzione ornamentale in quanto elemento decorativo del paese almeno un tempo era così ma ora mi tocca a malincuore evidenziare che proprio questo componente così bello esteticamente e così importante dal punto di vista funzionale è ormai in uno stato di degrado totale anni fa ricordavo un bivio maestoso e illibato con i bordi in marmo lucidi e i muri circostanti puliti le fontane perfettamente smaglianti da cui sgorgava un acqua cristallina tutt attorno pulizia assoluta con le palme rigogliose e il fondo della vasca così luminoso ed appariscente da invogliare qualsiasi persona ad ammirarlo attualmente invece esso risulta essere una vera e propria discarica o addirittura peggio si possono vedere i muri ammuffiti e mal ridotti sporchi da farlo assomigliare ad una ciminiera fontane arrugginite e incrostate marmi lerci per non parlare del fondo che è talmente lurido da apparire come una vasca liquami e delle palme attorno ad esso che hanno assunto il compito di sostituire i cestini visto tutta l immondizia da cui sono ricoperte tutto questo è in buona parte imputabile alla negligenza degli enti preposti che anziché provvedere alla manutenzione del bivio se ne sono completamente dimenticati così come in tante altre componenti del nostro paese gli operatori ecologici di sofome andrebbero ricercati a chi l ha visto data la situazione in cui si trovano certe zone certamente il fatto che i cestini non abbondino come possiamo notare guardandoci attorno non aiuta noi paesani a mantenere una certa pulizia ma nonostante questo noi abbiamo la nostra buona dose di colpa che secondo me consiste nella fetta più grossa giacchè siamo complici di questa vergogna visto i numerosi tipi di rifiuti che senza rispetto buttiamo li accanto al bivio o addirittura dentro capita infatti di andare a bere una sorsata d acqua fresca e limpida perchè fortunatamente l acqua che sgorga è sempre pulita e vedere in superficie ogni tipo di sporcizia dalle cartacce varie ai mozziconi e ai pacchetti di sigarette alle bottiglie fino a giungere persino a buste di plastica o cartoni in poche parole il nostro bivio ha assunto ben altro aspetto in questi anni facendoci passare anche la voglia di ammirarlo come un tempo si faceva di bervici e soprattutto ci fa fare una cattivissima figura nei confronti della gente di altri paesi che si ferma proprio li per bere o rifornirsi di acqua vanno urgentemente presi provvedimenti per rimediare a questa gravissima indecenza ripulendo e sistemando tutte quelle componenti che hanno degradato a tal punto il nostro amato emblema oltre ad incitare gli enti appositi lancio un appello a tutti i sofamari in quanto rispettare questo elemento sarebbe importante visto che per noi possiede un significato che giunge ben oltre il lato materiale ma è una caratteristica del nostro paese e quindi va mantenuta in ottime condizioni e preservata nel migliore dei modi questo articolo di denuncia vuole fare aprire gli occhi a tutti coloro che come me hanno visto che c è qualcosa da sistemare nella nostra località partendo dal bivio e continuando con strade e marciapiedi panchine la villetta cestini per rifiuti aiuole e via discorrendo perchè penso che non sia accettabile mantenere un borgo come il nostro in un simile stato se non alziamo la voce ora tutti assieme prendendo provvedimenti e soprattutto rispettando le nostre cose arriveremo al punto di trovarci in un paese che non sarà più come prima rovinato da noi stessi e che non ci rispecchierà affatto un primo passo è stato fatto con il progetto fai da tè che per vari motivi avrà compimento quest estate visto il maltempo del periodo invernale che impedirebbe ogni tipo di lavoro aggiunto ad ad altre problematiche che per il momento impediscano la partenza dei lavori ma vi assicuriamo che quest estate saranno portati a termine spero che presto tutte queste cose possano essere riportate alla normalità nel frattempo incito tutti i paesani al rispetto delle cose pubbliche facenti parte della società il quale è alla base di ogni dovere civico.

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anno xiv febbraio 2011 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi pagina 11 pagina concessa allo staff di sofome.it che la gestisce direttamente con notizie e commenti sulle questioni che riguardano la frazione di foresta il sondaggio villetta e palazzine da migliorare il sondaggio di questo mese riguarda direttamente il nostro paese ovvero quali sono le strutture che necessitano più urgentemente di un restauro ancora una volta l esito del sondaggio è stato schiacciante infatti il 39 dei votanti ha optato per la villetta palazzine forse perché è il luogo che più di tutti ha entusiasmato e ravvivato le nostre giornate fin dall infanzia degne di nota sono state altre tre opzioni condizione strade che ha ricevuto il 23,7 mentre le possibili scelte edificio scolastico g.marconi e condizioni campo sportivo hanno ricevuto la stessa percentuale di voti il15,3 dei voti invece di scarsa considerazione sono state le ultime due opzioni riguardanti il restauro della chiesa delle pianette e il servizio di illuminazione notturna che hanno ricevuto rispettivamente il 5,6 e 1,9 sperando che qualcuno intervenga per ridare nuova gioventù alla nostre amate palazzine vi ringraziamo per la partecipazione e vi invitiamo a partecipare numerosi anche ai prossimi sondaggi risultati villetta palazzine condizione strade condizioni campo sportivo edificio scolastico g.marconi chiesa delle pianette servizio illuminazione notturna 39,0 23,7 15,3 15,3 5,1 1,7 votanti n 59 un calice offerto alla parrocchia di foresta per ricordare francesco pio foglia della gente che si è stretta intorno alla famiglia foglia in un abbraccio ideale in quest occasione è stata donata dagli amici della famiglia alla parrocchia di san giuseppe a foresta un calice d oro e d argento con scolpito in latino una frase con il nome del piccolo per ricordare la sua troppo precoce scomparsa il calice verrà utilizzato in ogni celebrazione eucaristica così che ogni volta il pensiero andrà al piccolo francesco pio intanto proseguono i lavori che porteranno alla formazione di una fondazione il parroco don pasquale marrazzo ha comunicato l istituzione di un gruppo che seguirà l iter per la costituzione di una vera e propria fondazione che prenderà il nome di francesco pio l associazione attua ad aiutare le troppe persone che ormai da anni continuano a lottare contro questa crudele malattia che troppe vittime ha mietuto in questi anni nella nostra cittadina cercherà di aiutare dal punto di vista economico ma non solo chiunque versi in simili condizioni tutto questo sarà possibile grazie alla sensibilità della famiglia foglia e a quella di tutte le persone che si sono rese disponibili e partecipi al progetto ricorrendo l anniversario della scomparsa del piccolo francesco pio foglia il parroco don pasquale marrazzo ha tenuto messa proprio per ricordare il piccolo bimbo grande è stata la partecipazione

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pagina 12 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi anno xiv febbraio 2011 xi congresso provinciale del movimento cristiano lavoratori di crotone alberto fico eletto presidente si è svolto a crotone presso il museo del mare e della terra il 29 gennaio 2011 l undicesimo congresso provinciale del movimento cristiano lavoratori presieduto dal vice presidente nazionale antonio di matteo si è vista la partecipazione dei delegati di tutta la provincia e di molti amici del movimento al tavolo della presidenza erano presenti il presidente regionale del mcl avv vincenzo massara il vice presidente regionale leonardo de marco unitamente ai presidenti mcl e iscritti delle altre province della calabria il presidente dell assemblea e vice presidente nazionale del mcl ha sottolineato la completa adesione del movimento alla dottrina sociale della chiesa e ai fondamenti etici che la sostengono compito del movimento è di essere presente nelle comunità di tutto il territorio nazionale per dare risposte concrete a tutti coloro che sono coinvolti nel sistema odierno del lavoro specialmente in un territorio difficile come quello crotonese che negli ultimi zialità certamente ne darà le opportunità senza piangerci addosso ha continuato cavarretta perché le aspettative sono tante così come tante sono le ricchezze che fino ad ora non si è stati capaci di sfruttare molti sono stati i contributi alla discussione da parte dei rappresentanti delle unità di base dei comuni in cui il movimento è presente interessante è stata la disamina di giorgio marino responsabile provinciale dell usli che ha invitato tutti a credere nel progett5o mcl perché solo seguendo una linea di fedeltà al progetto si possono conseguire risultati notevoli ha concluso i lavori il presidente regionale vincenzo massara che si è detto soddisfatto della realtà che si è venuta a realizzare a crotone il lavoro svolto unitamente al vice presidente regionale leonardo de marco ha fatto sì che la nuova classe dirigente del movimento a crotone potesse crescere e maturare per affrontare le problematiche che il territorio presenta e dare risposte che ha espresso solidarietà di tutto il movimento al sindaco di crotone per il vile attentato che ha subito nei giorni scorsi la mozione congressuale ha sostenuto la necessità di sviluppo nel territorio del movimento sulla base dei valori espressi dalla dottrina sociale della chiesa condensati in tre concetti lavoro famiglia solidarietà il neo presidente ha esortato a un nuovo impegno nel,sociale per una rinnovata presenza dei cristiani in quel tessuto sociale che oggi sta soffrendo i pesanti danni del liberismo economico propinato dai mezzi di comunicazione e che sta penetrando nella famiglia nel tessuto del lavoro e della socialità l assemblea ha eletto il nuovo consiglio e il nuovo esecutivo provinciale così formato presidente alberto fico vice presidente daniele santoro segretario giorgio marino amministratore maria rita cortese componente daniele cerminara il nostro compaesano scultore mimmo greco ci ha fornito il bozzetto della lampada degli emigrati che su iniziativa del nostro giornale si vuole offrire alla chiesa del convento della santa spina perché illumini il cammino dei nostri compaesani sparsi in tutto il mondo e per intercessione della sacra spina conduca tutti sulla retta via per realizzare questa lampada in bronzo con lucidatura ottonata che sarà alta circa 120 cm ed avrà una base di 80/90 cm saranno necessari oltre cinquemila euro siamo in attesa di ricevere un preventivo di spesa per cui facciamo appello alla sensibilità dei nostri compaesani affinché contribuiscano tutti con una offerta che potrà essere inviata tramite un bollettino di conto corrente di cui riportiamo sotto gli estremi oppure consegnandola ai punti autorizzati che esporranno un apposito cartello e che rilasceranno apposita ricevuta tutte le offerte saranno elencate nel nostro giornale e preghiamo coloro che le hanno inviate e non si trovano iscritti per possibili disguidi nell elenco pubblicato mensilmente sul giornale di segnalare il fatto telefonando al n 0962/431115 ore serali oppure al cellulare 339/8129868 le offerte ricevute crisa giusep p e ca rv elli fra n co tro cin o ro sa rio pappa ia n n i luigi ra cco lta fra p etilin i fa miglia rizza ca miglia n o co n cetta rizza a v v a medeo tro cin o ma ria p o erio v itto rio lero se do men ico ca rv elli ra g ca rmin e guzzi ro sa rio filice michele luchetta giusep p e cera udo gia n fra n co sa ma sa lv a to re ca rv elli a rma n do p a rise luigi ca rv elli ma ria guzzi a n to n ietta v en turin o n ico la ca v a rretta fra n cesco curcio sa lv a to re a da mo sa v erio iera rdi luigi luchetta giusep p e carve lli teresa ca v a rretta sa ba tin o tro cin o a n drea p ila cco la zza ro ma rio la to rre michele p a n tuso co sta n za a rgirio ma ria meda glia giusep p e sisca sa lv a to re fico o rla n do p resta n izzi sa lv a to re co mberia ti sisin a v en turin o n ico la gio rda noan to n io sestito ren a ta luchetta ro sa rio firen ze to rin o gen ovaav ersa gen o v a mila n o mila n o mila n o ma n to v a mila n o mila n o mila n o mila n o mila n o mila n o mila n o mila nopa dern o d ro v igo mila nopa dern o d germa n ia desio nova mil limbia te p etilia p o l p a dern o d brescia mila n o limbia te fro ssa sco gen ovapa dern o d gen o v a ro sta mila n o mila n o mila n o to rin o germa n ia n o ceto g gen o v a ba ra n za te totale 30,00 15,00 20,00 10,00 305,00 30,00 30,00 50,00 20,00 20,00 15,00 30,00 50,00 20,00 50,00 25,00 20,00 20,00 20,00 10,00 20,00 50,00 20,00 30,00 50,00 50,00 30,00 30,00 30,00 20,00 15,00 15,00 20,00 20,00 20,00 50,00 50,00 50,00 30,00 50,00 20,00 50,00 30,00 1.540,00 laurea il 30 novembre 2010 pietro lazzaro tempi si è trovato ad affrontare tutta una serie complessa di problematiche a portare i saluti dell amministrazione comunale è stato l assessore alla cultura avv cavarretta che si è detto entusiasta della presenza del movimento nel territorio crotonese auspicando un proficuo lavoro di collaborazione perché il territorio così ricco di potenall altezza delle attese la mozione congressuale della lista che ha espresso il nuovo consiglio provinciale è stata presentata da alberto fico che al termine dei lavori è stato eletto nuovo presidente provinciale del mcl crotonese nella sua relazione il neo presidente prima di affrontare le tante tematiha conseguito la laurea in ingegneria elettronica con una votazione di109/110,presso l università degli studi della calabria fanno tanti auguri al neo-laureato i genitori francesco e rosetta il fratello domenico la sorella francesca i nonni gli zii i cugini gli amici si associa agli auguri la redazione de il petilino per le offerte c.c postale n 96272752 intestato a ierardi francesco via de gasperi 78 petilia policastro

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anno xiv febbraio 2011 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi pagina 13 iniziative natalizie di castelfiaba ci senza valori senza finalità possibili e realizzabili con l aiuto degli anziani saranno raccolte informazioni sui giochi di una volta tra i quali la bambola di pezza della nonna sulle feste religiose sulle ricorrenze sui divertimenti e i lavori di un tempo per ricostruire un quadro di civiltà che costituisce anche un valido approccio per gli alunni allo studio della storia locale il concorso sarà realizzato nel corso dell anno scolastico si concluderà con una mostra a santa severina per la fine di maggio dove gli alunni delle classi partecipanti insieme ai loro docenti esporranno i piccoli lavori originali creati le bambole della nonna in seno alle iniziative natalizie promosse nel territorio gli alunni hanno partecipato a quella nazionale del natale nei castelli realizzato dalle associazioni culturali le muse e pizia formate da un gruppo di giovani del crotonese particolarmente impegnati nel sociale e presiedute da nicola de simone gli alunni hanno creato un presepe tradizionale raffigurante il natale povero di un tempo che è stato molto apprezzato dalla giuria la quale ha attribuito allo stesso 267 punti in totale hanno partecipato al concorso 120 presepi provenienti da calabria puglia sicilia campania lazio e toscana la scuola primaria b micarelli in occasione delle festività natalizie ha partecipato alle iniziative promosse da castelfiaba a santa severina riguardanti l ideazione la creazione con materiali di recupero delle vecchie bambole di pezza della nonna alla realizzazione dei lavori che sono stati esposti nel salone delle scuderie sono stati presenti la dott.ssa lucia bellassai che ha esposto alle scuole primarie e dell infanzia intervenute la proposta di partecipare ad un concorso in merito la dirigente del circolo didattico di petilia policastro prof.ssa maria ierardi e il dirigente del liceo classico di santa severina dottor nicola locanto teresa gallo e l assessore alla pubblica istruzione e alla cultura del comune di santa severina dott.ssa antonella parise tutto ciò nasce soprattutto dal fatto che la scuola della formazione deve pensare ad aiutare gli alunni a scoprire e comprendere a ricercare modi per entrare in contatto con l ambiente ad avviare forme di attività su ciò che è stato fatto in passato a stimolare la riflessione sui molteplici significati dell esperienza presente per far sì che gli elementi della conoscenza si integrino ed espandano per costruire un immagine della realtà sempre più complessa ed articolata in quest ottica è nata l idea di bandire un concorso che coinvolga le scuole primarie dell infanzia le associazioni e tutti coloro che vorranno partecipare il concorso ha come sua peculiarità quella del recupero di alcune tradizioni del passato che stanno del tutto scomparendo assorbite dal continuo dinamismo della civiltà odierna in tale situazione assumono un ruolo fondamentale la scuola e le altre agenzie educative che operano nel territorio affinché i nostri alunni prendano coscienza della cultura alla quale appartengono come componenti di una famiglia inserita in un contesto sociale mutevole che le assegna dei ruoli precisi la maggior parte di essi tuttavia conosce poche cose attorno ai loro genitori e ai nonni che rappresentano il legame di continuità indissolubile tra passato e presente e non sono in grado di avvertire i valori positivi della cultura e della civiltà da loro espressi che vanno posti a fondamento della costruzione dell identità culturale di ognuno di loro per evitare il rischio che si uniformino a modelli comportamentali estranei e sovrapposti crescendo senza radi di antonio lechiara la fiaba meraviglie d inverno lo spettacolo più bello che si possa osservare d inverno è la neve,ed è stupendo ammirarla mentre dall alto cala dolcemente i cristalli scendono lentamente da grossi nuvoloni bianchi,mentre il vento li fa spostare freneticamente la turbolenta aria gelida congela i fiocchi e formando cerchi in aria vorticosi cadono in basso pian piano i tetti delle case si rivestono di bianco e le tegole rossicce di terracotta cambiano colore la scura strada si ricopre emanando un lieve candore tutto il paese è coperto da una coltre candida che crea dappertutto un atmosfera magica quasi irreale anche la montagna è innevata gli alberi sono accapetilia sotto la neve rezzati dalla neve e il terreno risplende di cristalli di ghiaccio attraversati dalla luce del sole che di tanto in tanto trova uno spiraglio tra le nuvole e fa capolino con i suoi raggi durante la nevicata in paese i bambini scendono in strada e giocano allegramente scherzando e ridendo,come se avessero l intento di dare un saluto festoso a questo evento speciale e particolare costruiscono pupazzi per le strade e si lanciano palle di neve trasmettendo una grande euforia questo meraviglioso spettacolo della natura regala forti emozioni anche agli adulti i quali con grande gioia rivivono i momenti felici della loro infanzia.

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pagina 14 t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi anno xiv febbraio 2011 dai ricordi del dr vito caruso e l ultimo capitolo del manoscritto del dr vito caruso sugli ultimi anni del secondo conflitto mondiale personalmente da lui vissuti la rubrica continuerà dal prossimo numero col primo capitolo del manoscritto reminiscenze silane in cui vera protagonista sarà la montagna del petilino principe soprattutto il villaggio posto ad oltre 1500 metri di altitudine in mezzo alla foresta silana che dopo i tagli subiti durante l epoca di sofome ha già recuperato il suo rigoglio le memorie del dr caruso sono per noi molto preziose il nostro passato e la storia del nostro territorio sono la voce delle nostre radici francesco cosco le regioni centro settentrionali erano ancora teatro di guerra con fronti di battaglia fra tedeschi e anglo-americani e con gli scontri fra partigiani e soldati repubblichini cioè italiani che avevano aderito alla repubblica di salò sotto il comando di mussolini e dell esercito tedesco ebbe inizio la guerra civile per completare il quadro riepilogativo degli eventi bellici che seguirono all otto settembre si deve precisare che l illusione che la guerra fosse terminata ben presto svanì ii 9 settembre il giorno successivo all annunzio della resa incondizionata dell esercito italiano le forze alleate angloamericane sbarcarono a salerno ed ingaggiarono una cruenta battaglia contro le armate tedesche della wuarmatch incontrando una impensabile resistenza sul fiume garigliano la linea di difesa tedesca si chiamo linea gustav lo sfondamento della resistenza avvenne dopo la famosa battaglia di cassino dove perdette la vita un elevatissimo numero dei soldati di ambo gli schieramenti l esercito italiano dopo l otto settembre era sbandato non ricevendo alcuna direttiva da parte del comando generale alcuni militari si diedero alla macchia e si unirono ai partigiani partecipando alla guerriglia ed alle azioni anti tedesche altri si arruolarono fra i repubblichini di salo molti altri soprattutto quelli dislocati nei balcani vennero fatti prigionieri dai tedeschi e trasferiti nei campi di concentramento germanici molti di questi ultimi vennero fucilati se non avessero aderito alla repubblica sociale di mussolini per vincere la forte resistenza della linea gustav gli alleati decisero di sbarcare ad anzio evento che si verifico il 22 gennaio dei 1944 dopo la ritirata delle truppe tedesche che risalivano lentamente verso il nord gli alleati entrarono in roma il 4 giugno del 1944 dopo circa cinque mesi dallo sbarco di anzio l esercito tedesco nel frattempo si attestò su una nuova linea difensiva la linea gotica posta più a nord nell italia settentrionale seguì un periodo di stasi bellica e nei primi mesi del 1945 ripresero le operazioni di guerra che si conclusero con l invasione del territorio tedesco e con la resa definitiva dell otto maggio 1945 in questa data la guerra può considerarsi finita i trattati di pace per l italia vennero firmati due anni dopo,nel nozze d oro il 28 gennaio 2011 francesco costanzo e carmela pappaianni circondati dall affetto di parenti ed amici hanno festeggiato il 50° anniversario di matrimonio fanno loro gli auguri i figli i nipoti e tutti i parenti auguri dalla redazione de il petilino 1947 a parigi ii trattato di pace fra gli l esultanza della gente alla fine della guerra u.s.a ed il giappone più che carri bestiame erano stravenne firmato a san fransisco colme di gente e di merce potevane11951 nel mese di gennaio del mo contare sull aiuto di un certo 1945 pensammo di rientrare a fedele che ci conosceva perché roma con tutta la famiglia anche proveniente da un paese limitrofo se ancora perduravano gli epigoni a petilia si trattava di un soggetto della guerra che però non interesrobusto ed intraprendente il quale savano più il centro-sud italiano grazie alla sua forza fisica ed ai del resto papà aveva ricevuto suoi modi sbrigativi e alquanto prel invito a riprendere il suo ruolo di potenti riuscì a farsi largo fra la medico nell ufficio comunale di folla ed imporre il nostro ingresso igiene e sanità del comune di nella vettura roma per cui il rientro era improebbe inizio il viaggio che durò crastinabile una intera notte fra disaggi di varia ii viaggio di ritorno avvenne natura non escluse le difficoltà di non senza difficoltà a causa delle provvedere alle necessità fisiolopessime condizioni in cui versavagiche che venivano risolte per noi no le ferrovie italiane sia perché maschietti attraverso i finestrini molti tratti dei binari ferroviari mezzi rotti ma non facilmente erano saltati per i bombardamenti risolvibili per il gentil sesso sia per la carenza di vetture e di ci capitò in quelle circostanze locomotori in numero esiguo in di incontrare una donna di mezza quanta in buona parte distrutti età dedita alla borsa nera che trasotto le bombe nemiche sportava olio dal suo paese della calabria verso napoli attività ricordo che dalla stazione di molto lucrosa che ella esercitava crotone riuscimmo ad imbarcarci da vari mesi per cui era solita utisu una sgangherata carrozza di lizzare quel treno pili volte alla setterza classe diretta a taranto supetimana aveva risolto il suo probleraffollata di passeggeri ma sopratma facendo uso di un canterano su tutto di militari che risalivano cui sedeva comodamente nasconverso il nord per ricongiungersi al dendolo e mimetizzandolo sotto la resto delle loro famiglie vi erano sua ampia gonna e che quindi funmolti operai pendolari che dai geva da sedile e da vaso per i suoi paesi della costa ionica calabrese bisogni si recavano a taranto per lavorare mi tornano alla mente i racconnelle industrie locali che timidati di qualche romanziere russo in mente ed a fatica cominciavano a particolare il dostoievski quando riprendere le loro attività quel descrive nelle memorie di una primo tratto di viaggio durò una casa morta il viaggio di forzati intera giornata verso la siberia in cui ci fa assisteda taranto avemmo la fortuna re ad episodi inverosimili fra i di incrociare un convoglio diretto a quali ben potrebbe figurare la napoli sul quale non fu certo facivicenda della donna borsara le riuscire a penetrare con tutti i nera bagagli perché le carrozze poco vito caruso

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anno xiv febbraio 2011 racconto d altri tempi t.a.t.cal territorio ambiente tradizioni calabresi pagina 15 di michele belcastro l avvelenamento del fiume tacina fu una strage di proporzioni inaudite quella che accadde sul fiume tacina intorno agli anni cinquanta del secolo scorso ero un ragazzino di dieci-undici anni e abitavo come ho sempre scritto negli articoli precedenti con la mia famiglia e quella di mio zio proprio sulla presa costruita dalla sme nel lontano 1938 per convogliare le acque del fiume e restituirle tramite galleria al lago ampollino in località brigante nei pressi dell attuale villaggio palumbo era un bel mattino del mese di luglio ed eravamo tutti d avanti la nostra casa di guardia una vera reggia comodità all interno dell abitazione che per quei tempi erano inimmaginabili acqua luce elettrica bagno stanze a volontà e pure il forno per il pane ma eravamo terribilmente soli lontani dalla società lontani dal mondo e per giunta a ridosso della montagna più impervia della nostra sila il gariglione quel mattino intorno alle dieci vedemmo arrivare tre persone con dei zaini militari vuoti sulle spalle ci salutarono e chiesero a mio padre e a mio zio il permesso di passare sulle opere di presa per accedere sulla sponda opposta del fiume a loro dire in cerca di funghi anche se la stagione a noi non sembrava quella giusta si fece mezzogiorno e noi tutti entrammo a pranzare subito dopo io e mia sorella uscimmo fuori a giocare mio padre e mio zio dopo la solita pennichella si allontanarono per fare provvista di legna intorno alle quattro del pomeriggio ripassarono i tre individui della mattina camminavano curvi sotto il peso dei loro zaini pieni zeppi e gocciolanti d acqua ricordo ancora il loro sorriso beffardo e le parole che dissero a mia madre e a mia zia signò si ve piacianu i funci andate con i vostri mariti lungo il fiume che ne trovate a volontà cercai subito mio padre e mio zio e riferii l accaduto insospettiti corremmo tutti sulla presa dove rimanemmo senza parola il fondale del bacino della presa più il letto del fiume era tutto coperto di trote morte uno scempio inaudito a mia madre e a mia zia scesero le lacrime mio padre con mio zio si arrabbiarono tantissimo io e la mia sorellina rimanemmo attoniti risalimmo il fiume per scoprire da poi sbarrare l acqua di colpo così era facile e semplice con le mani prendere le trote rimaste all asciutto era il cosiddetto stennaturu a noi passò la voglia di fare la visita quotidiana sulla presa le trote si decomponevano ma erano sempre là a testimoniare l ingordigia dell uomo ai nostri giorni a più di mezzo secolo di distanza una considerazione è d obbligo per tre zaini pieni fossero anche più di un quintale quanti ne erano andati a male secondo i calcoli di alcuni esperti della società che gestiva la pesca sul lago furono intorno ai 250 quintali le trote morte avvelenate unica consolazione se così possiamo chiamarla fu che buona parte di quello scempio fornì ottimo alimento a tutte quelle popolazioni che a quei tempi vivevano nella zona senza dubbio di essere smentito credo sia stata una catastrofe unica e irripetibile accaduta in sila a memoria d uomo dove era iniziato lo scempio per fortuna non erano andati oltre un km dalla presa a 1300 metri sul livello del mare la fario contornata da puntini rossi e gialli dal peso medio di 300 400 grammi era la trota più prelibata dei nostri fiumi silani ma lo scempio non finì qui il veleno malauguratamente versato in grosse quantità continuò la sua corsa devastante e nonostante i 5 km della lunghezza della galleria raggiunse lo sbocco sul lago ampollino dove senza pietà continuò la strage trote questa volta anche di tre-quattro chili non trovarono scampo in quella zona a quei tempi esisteva la segheria di don peppe leone un industriale boschivo di cosenza i suoi operai smisero di lavorare e raccolsero trote le più grosse venivano divise in due e come il baccalà salate e appiccate ad asciugare per la conservazione la società che gestiva la pesca sul lago immediatamente fece intervenire i carabinieri di cotronei ma non servì a nulla ci fu un arrembaggio generale ognuno cercò di appropriarsene il più possibile e dopo alcuni giorni si scoprì che una grossa quantità venne pure venduta sul lungocrati di cosenza proprio in concomitanza con quei fatidici giorni quella stagione non si parlò d altro si venne a conoscenza che quei tre individui erano venuti in possesso di una discreta quantità di cianuro palline bianche di un centimetro circa di diametro ma erano ancora all oscuro della potenza distruttiva se usato in modo scriteriato in grosse quantità unico veleno conosciuto a quei tempi nella zona era la calce vergine e una pianta dai fiori gialli che in dialetto veniva chiamata scupariellu ma in confronto al cianuro era ben poca cosa serviva a stordire le trote per pochi minuti ma passato l effetto riprendevano a sguazzare nell acqua come prima altro metodo ancora più innocuo era quello di deviare l acqua del fiume in vari canali laterali per lutto il 18 gennaio scorso a milano prematuramente veniva a mancare all affetto della sua famiglia michele filice qui di seguito riportiamo un breve ricordo scritto da carlo lechiara suo amico d infanzia e una poesia scritta dalla moglie sara carvelli tutta la redazione de il petilino si associa al dolore che ha colpito la famiglia dell amico michele michele uomo semplice onesto elegante forte di carattere schietto ed aperto a tutti ha dedicato tutta la sua vita al lavoro all intimità della sua famiglia ad esternare il suo amore a sara sua moglie lasciando altresì esempio fulgido di rettitudine e di bontà lascia di sè un dolcissimo esempio ricordandoci nello stesso tempo una frase di s.agostino «l assenza non è assenza ma solo invisibile abbiate fede perchè colui che non vedete è con voi sempre» a michele vago spesso nella mia memoria rovistando tra i nostri bei ricordi di una vita ricordi mai sbiaditi giorni belli e cari trovo le tue dolci e belle parole nella mia mente quelle parole feconde come sementi che spargevi sapienti e giuste mi hai regalato la tua saggezza in modo sempre discreto sono certa di avere avuto in questi 38 anni di vita insieme un bravo maestro grazie michi la tua sara

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