Catanzaro City Magazine SETTEMBRE 2014

 

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Mensile di informazione, attualità, cultura, sport e servizi utili

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Mensile di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e serizi utili Anno II - n.ro 15 settembre 2014 € 0,50 Patrizio Oliva a Copanello Lorenzo il Magnifico! Armonie d’Arte Festival All’interno, oltre agli orari ufficiali e aggiornati, dei mezzi pubblici, che puoi ritagliare e conservare, trovi anche le farmacie di turno e gli indirizzi dei ristoranti Bah! Magna Graecia Film Festival

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Mensile di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e serizi utili. Anno II - n.ro 15 - settembre 2014 SOMMARIO IN LIBRERIA 34 Catanzaro, guida turistica - di M. MAURO 35 Sud, vent’anni di solitudine - di G. SORIERO SECONDO NOI 5 Bah! - di R. MERCATANTE 7 La città delle tre “V” - di A. VERALDI 8 Scampoli d’estate - di E. GIOVENE RIFLESSIONI EVENTI SOCIALE 36 Universo minori - di S. BRESSI SALUTE & BENESSERE 38 Il farmaco a casa tua IN CUCINA 40 Il bergamotto - di A. ALOI TENDENZE 41 Io guardo avanti- di P. COCÒ GIOCHI 44 Cruciverba- di P. LIBERATO Quando ci vuole... V i sarete di certo accorti che anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo una certa “linea editoriale”, che è quella di non fare polemiche sterili, o peggio, attaccare questo o quel personaggio, (come invece qualcuno ci ha inutilmente suggerito di fare!), ma questo non vuol certo dire che ignoriamo quanto accada intorno a noi e quindi, ci siamo permessi di fare delle garbate riflessioni su alcuni fatti, che spero condividerete. Della serie: quandu ci vò, ci vò! L’editoriale di Pino Ruggiu 10 Il pescaturismo - di E. MAURO 12 Il Magna Graecia Film Festival - di P. RUGGIU 16 Armonie d’Arte Festival - di D. IOZZO 18 Medel Fashion 2014 - di F. PUNGITORE SPORT ARTE 20 Un ring sul mare - di D. VERALDI 22 Lorenzo il Magnifico - di A. COCCO Le vacanze sono un ricordo ormai lontano ma noi vogliamo darvi conto di alcune importanti manifestazioni che si sono svolte durante questa estate balorda, (dal punto di vista meteo, s’intende!). Questi eventi, grazie agli abili organizzatori capaci di “portare” nomi importanti, anno dopo anno stanno dando tanto lustro alla nostra città, con tanto di risonanza anche fuori dai confini regionali! Un plauso anche alle Istituzioni locali per gli sforzi e l’impegno profuso. Oltre a tutti i servizi utili, che ormai conoscete, come gli orari “ufficiali” di Bus e Calabro, da questo numero troverete anche il calendario delle partite e la pagina dei giochi, con i cruciverba ideati apposta per il nostro giornale, da un nostro nuovo collaboratore, Paolo Liberato, che li crea con temi riguardanti la città e il nostro territorio. Una nostra grande esclusiva! Per finire due notizie, una buona ed una cattiva: la “cattiva” è che da questo numero il giornale costerà 50 centesimi, ma voi sapete (e vedete!) quanti sforzi facciamo per darvi sempre di più e siamo certi che capirete. Saremo anche immodesti, ma pensiamo comunque che li valga tutti! Siete d’accordo? La buona è che non ci saranno più altri aumenti. Promesso! (pinoruggiu.posta@gmail.com) 24 Alessandro Russo - di P. RUGGIU 26 Saverio Martelli - di F. PANZA TALENTI 28 Antonio Teti, maestro d’ascia - di R. FITTANTE PERSONAGGI 32 Saverio Strati - di G. PANZARELLA Catanzaro City Magazine È un periodico indipendente e apartitico. La collaborazione è libera e gratuita, gli articoli rispecchiano l’ideologia e il pensiero degli autori, i quali se ne assumono pienamente la responsabilità. Garantiamo a tutti, diritto di replica. La redazione si riserva di rifiutare eventuali articoli che ritiene non idonei alla linea editoriale del giornale. 30 Saverio Cosentino/Mago Xavier - di A. ROTUNDO UTILITÀ 43 Calendario partite girone C Pro 45 Gli orari di Bus e Calabro 47 Guida ai ristoranti 49 Farmacie di turno 50 Stradario della città Collaborazioni a questo numero A. Aloi, S. Bressi, A.Cocco, P. Coco, R. Fittante, E. Giovene, D. Iozzo, P. Liberato, E. Mauro, R. Mercatante, F. Panza, G. Panzarella, F. Pungitore, A. Rotundo, A.Veraldi, D. Veraldi, Abbonamenti: N.B. Gli importi sono comprensivi di IVA e di spese di spedizione. Editore: Giuseppe Ruggiu Redazione: Via Skilletyon, s.n.c. - Borgia (Cz); citymagazineinfo@gmail.com Tel. 335.470.145 Registrazione: Trib.di Cz, n.ro 314 del 16/4/2013 Direttore editoriale: Pino Ruggiu pinoruggiu.posta@gmail.com Direttore responsabile: Pino Ranieri Grafica e impaginazione: www.ruggiu.blogspot.it Stampa Tipografia Stampasud s.r.l. Lamezia Terme (Cz) Per la pubblicità: Tel. 335.470.145 Per numeri arretrati: Tel. 335.470.145 citymagazineinfo@gmail.com Buona lettura e... Grazie! Semestrale (6 numeri) euro 12,00; Annuale (12 numeri) euro 24,00; Abbonamenti sostenitore: N.B. 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SECONDO NOI Bah! C ome tutti i cambiamenti, anche quello del look di Piazza Matteotti ha catturato l’attenzione di tutti. Esperti e non, associazioni e cittadini non si sono risparmiati dal dire la propria opinione. Subito dopo la presentazione del progetto nella sala consiglio di Palazzo De Nobili, da parte dell’architetto Franco Zagari, non sono tardate ad arrivare i commenti, le perplessità, le riflessioni e i giudizi. D’altra parte non si può rimanere indifferenti se l’opera in questione riguarda la piazza più importante della città, posizionata in uno dei punti d’accesso al centro storico tale da rappresentare il biglietto da visita di Catanzaro. A questo aggiungiamo anche altro. Già dopo il suo primo rifacimento, risalente al 2007, l’opera non aveva suscitato particolare entusiasmo nemmeno tra la critica che l’aveva definita “la piazza più brutta d’Italia”. E infine, non sicuramente per importanza, bisogna ricordare che l’opera di restyling è stata realizzata con i soldi pubblici. Per vent’anni (l’originaria progettazione è di inizio anni ’90) la piazza centrale del capoluogo calabrese, che porta il nome del politico e antifascista Giacomo Matteotti, per l’arredo e i materiali usati, è apparso come un impianto architettonico troppo freddo, rigido, spigoloso, e anche poco funzionale. Le palle di marmo, la scala, il pavimento scivoloso sono risultati da subito in antitesi con il contesto circostante. Nella valutazione visiva si fa fatica a sganciare l’opera dalla sua collocazione. Infatti il “salotto all’aperto” della città, costituisce un anello di congiunzione tra il centro storico e i “nuovi” quartieri della zona nord, e sorge proprio di fronte al Complesso Monumentale del San Giovanni, alle sue mura e alla nicchia che ospita “Il Cavatore”. Dietro quelle mura mille anni fa nasceva Catanzaro, li si sono consumati gli eventi storici più importanti e più tragici, come il celebre assedio del 1528. Purtroppo il nuovo volto della piazza appare ancora più stridente con gli elementi storici che la circondano. Non possiamo esimerci dal constatarlo. Diverse dunque le perplessità diffuse nel pensiero comune: se le modifiche a piazza Matteotti erano necessarie, considerando i disagi che poteva creare, non sarebbe stato opportuno cercare di correggere gli “errori” del precedente progetto? E se, neppure oggi l’opera a livello estetico continua a non piacere perché troppo moderna e a tratti disordinata, con i sediolini colorati, la pavimentazione in quarzite e l’illuminazione a led di ultima generazione, forse la perplessità maggiore dovrebbe essere di stampo economico: i soldi spesi per il restyling sono stati ben spesi? Oppure potevano essere impiegati in altre opere o settori? A voi l’ardua sentenza. ● Il nuovo volto della piazza appare ancora più stridente, con gli elementi storici che la circondano di ROSITA MERCATANTE CATANZARO CITY MAGAZINE | SETTEMBRE 2014 | 5

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C Catanzaro la città delle tre “V” Vitaliano, vento e velluto! Potessimo affiancare anche le tre “V” di: veni, vidi, vinci, per ritrovare la nostra energia e vincere la battaglia dell’indifferenza... atanzaro è detta città delle tre “V”: Vitaliano, vento e velluto. Come ogni anno il 16 luglio ricorre la festa di San Vitaliano, nostro patrono. La data non è stata scelta a caso perché è, forse, la data della traslazione dei suoi resti mortali da Montevergine a Benevento e poi a Catanzaro. Quest’anno hanno partecipato alla cerimonia i catanzaresi più fedeli alle tradizioni. Un clima un po’ triste con poche attrattive, anche se, due serate precedenti uno spettacolo di cantanti e ballerini ha allietato i cittadini a Piazza Duomo. Con la crisi sappiamo che non si può fare molto, tuttavia è stata una buona occasione per ascoltare l’omelia del vescovo Mons. Bertolone e poi incontrare amici e parenti, vivendo una serata insieme in armonia, chiacchierando e pregando San Vitaliano perché le cose possano migliorare per tutti e che la città si possa riprendere. Non possiamo non ricordare che nel passato ci siano stati periodi più terribili quando la nostra terra era continuamente minacciata da altri popoli, che imponevano la loro supremazia con tasse e rigore. Il presente ci apparirà meno tragico rispolverando eventi storici. Per essere positivi pensiamo alla nostra libertà, bene immenso e caro, per la quale, anche se c’è la crisi, tuttavia abbiamo la possibilità di esprimere le nostre idee liberamente, progettare e vivere il nostro futuro come meglio crediamo. Catanzaro è detta anche città del vento. Sfido un mio concittadino a vivere in un’altra città senza vento, specie d’estate. Il vento ci aiuta a sopportare la calura . SECONDO NOI di ANNA VERALDI Quando esso soffia forte ci costringe a rimanere in casa facendoci sentire isolati, assaliti da mille pensieri, scaturiti dalla forza del suo incalzare. Quando al suo fischio segue lo sbattere di porte e finestre è il momento che ci invade una leggera malinconia, specie nelle notti buie, pensando alle persone sofferenti, a quelle che vivono da sole, a chi è lontano, a coloro che hanno problemi, ai propri cari e, dopo, nasce spontanea una preghiera per tutti. Sapete, per me il vento ha qualcosa di divino, perché ti trascina con i suoi vortici ad essere più vicini al Creatore. Quando piove forte e tira vento si spezzano gli ombrelli, è un classico! I catanzaresi amano e odiano il vento allo stesso tempo ma se si allontanano ne sentono subito la mancanza in altre zone poco arieggiate. Catanzaro era la città del velluto, non possiamo dire categoricamente che lo è adesso. L’arte della seta, importata dall’Oriente, permetteva con tecniche specifiche, a creare manufatti di un certo pregio. Non voglio soffermarmi sulla storia della seta o sul valore dei telai. La cosa che m’indigna maggiormente è la mancanza di volontà a riprendere quest’antica tradizione che è stata il vanto della nostra città. Si sarebbe potuto creare una piccola industria d’indumenti in seta e, fantasticando, si sarebbe potuto pensare ad esportare i nostri manufatti. Peccato! Mia madre conserva ancora oggi un copriletto in seta della sua bisnonna che stendeva sul balcone al passaggio di qualche processione o in occasione di qualche evento. Computerizzati i cittadini di oggi, purtroppo, mettono da parte gli antichi mestieri! L’anno scorso ho notato che i quartieri hanno organizzato delle feste locali, invitando anche cantanti famosi. Per esempio a Siano c’è stato Fausto Leali. Mi sono chiesta perché non prevedere insieme e con grande stile la festa di San Vitaliano? Viviamo in diverse zone ma apparteniamo alla stessa città. Se alle tre V: Vitaliano, vento, velluto, si potesse affiancare la famosa frase di Cesare: veni, vidi, vinci, per la straordinaria vittoria, riportata contro l’esercito di Fornace nel 47 AC., tutto ciò servirebbe da stimolo a ritrovare la nostra energia e a vincere la battaglia dell’indifferenza. ● CATANZARO CITY MAGAZINE | SETTEMBRE 2014 | 7

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U n’altra estate è passata, veloce come sempre, mai abbastanza lunga per il nostro meritato riposo, il caldo… il mare… le serate fra amici, tutto nella consuetudine di sempre, ma ogni volta con un diverso entusiasmo, quell’entusiasmo che abbiamo nel godere nella massima totalità, le nostre spiagge, il nostro mare e tutto ciò che la nostra Calabria possiede. “Abbandonato” un po’ il centro della città di Catanzaro, il fulcro dell’estate si svolge, per ovvi motivi nella nostra marina. Spiaggia e sole, non ci hanno fatto dimenticare alcuni degli avvenimenti più significativi, che hanno caratterizzato la stagione estiva, e che abbracciano vari settori, dal culturale al contesto urbano, riferiti in particolar modo al quartiere marinaro. Ricorderei volentieri, la colorazione di parte del nostro molo con la Street-art, se n’è parlato tanto, ma faccio riferimento principalmente al porto, se non altro perché è stato causa di diverse discussioni pro e contro, ma nella totalità l’espressione artistica dell’autore, ha suscitato interesse e positività. Un angolo del nostro porto “rivalutato”, creando magicamente un considerevole colpo d’occhio! Certo, saremmo stati ancor più felici, se il nostro porto avesse avuto più completezza, anche nella sua struttura primaria, permettendo a turisti di passaggio ed a noi abitanti del luogo, di poter tranquillamente attraccare barche e quant’altro… magari essere “approdo” per navi da crociera, e far visitare la città o ancor di più il vicino parco Scolacium, un bellissimo sogno direi! Ma noi catanzaresi sappiamo essere fiduciosi, prima o poi questa lunga tela di Penelope, volgerà al termine. Seguendo la scia della Street-art, ultimamente la nostra amministrazione, ha pensato di abbellire con dei murales ad opera di alcuni artisti locali, le varie discese a mare, col fine altresì di evitare lo scempio di scritture o disegni insignificanti (sebbene alcuni da apprezzare). Il primo “lavoro” è stato effettuato nella discesa in direzione di Piazza Brindisi, a seguire probabilmente sarà fatto in tutte le altre discese. Sempre a proposito della“ Street-art”, vorrei aprire una piccola parentesi, ricordando anche il vecchio mercato di lido, anch’esso dipinto magistralmente e rivalutato esternamente da murales, con la speranza (ma forse vana) che ci si ripensi sulle decisioni intraprese a favore della sua demolizione, al fine di realizzarne un parcheggio, considerando che la costruzione fa parte della storia della nostra Marina, e l’uso che se ne potrebbe fare potrebbe essere diverso da quello che si è prefisso con l’abbatti- SECONDO NOI Scampoli all’ insegna Un’estate all’insegna del colore, delle novità e della voglia di “fare”, probabilmente noi catanzaresi, diventiamo sempre più esigenti di ELISA GIOVENE 8 | SETTEMBRE 2014 | CATANZARO CITY MAGAZINE

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d’estate del colore! mento. Dal porto, il mio sguardo si allunga verso il Lungomare, e come non soffermarvisi! A Maggio è stato inaugurato il nuovo mosaico ad opera dell’architetto Francesco Mendini, una vera e particolare creazione, 1800 metri di mosaico vetroso posto sul muretto (lato passeggiata) all’insegna del colore, infatti nove sono i colori che predominano, con una diversa variazione anche nel disegno. Sono stati ristrutturati gli intonaci, mantenendo la struttura originale, curate le discese a mare e per gli accessi ai lidi sono stati installati dei pannelli in vetro e telaio inox. Forse sarebbe stato indicato, vista l’innovazione del mosaico, completare tutto l’arredo del lungomare con panchine adeguate, nonché incrementare il verde e rendere migliori le fontane esistenti. Inoltre non posso non sottolineare che, vista l’opera effettuata, bisognerebbe sollecitare la trasformazione delle strutture dei Lidi, oramai non attinenti al nuovo contesto, riproponendo magari le colorazioni sussistenti nei mosaici! Nel contesto del Lungomare, altra nota significativa, la risoluzione del vecchio Lido Pineta, oramai inesistente da parecchi anni, ma fulcro di varie “diatribe”. L’idea che si è finalmente sviluppata è stata quella di una terrazza belvedere, un affaccio sul nostro bellissimo mare, un progetto portato a termine anche grazie all’intervento di alcuni imprenditori del luogo, che hanno dato la possibilità di ultimare i lavori. Lo storico Lido Pineta, ha ceduto il posto ad un’opera, annullando finalmente un “ecomostro”, che stonava nell’attuale contesto rinnovato. Dal punto di vista invece culturale, varie sono state le manifestazioni svoltesi, ma la più significativa è senza dubbio quella relativa al Magna Graecia Film Festival, una kermesse che raccoglie un folto pubblico, grazie ad una interessante proiezione di film e cortometraggi. Lo scopo del festival è quello di valorizzare il futuro del cinema con giovani autori e attori, scoprendo nuovi volti in entrambi i casi. Come sappiamo il festival ha avuto in passato come sede Soverato, Montepaone e Squillace, da un paio d’anni Piazza Brindisi del nostro quartiere marinaro è stata la location che ha avuto la fortuna di accogliere questa manifestazione, bella ed interessante soprattutto dal punto di vista culturale. Forse il pubblico avrebbe gradito qualche posto in più (anche se parecchi, forse non bastevoli) per apprezzare al meglio la visione delle proiezioni, visto che i “posti riservati” aumentano di anno in anno… Probabilmente una location più grande avrebbe risolto il problema? In ogni caso, l’interesse generale del pubblico era da ricondursi non solo alle persone del luogo, ma anche delle zone limitrofe, quindi un plauso all’organizzazione, che si migliori sempre più! Un’estate direi all’insegna del colore, delle novità e della voglia di “fare”, probabilmente noi catanzaresi, diventiamo sempre più esigenti, quell’esigenza che fa sì, che tutto ciò che ci circonda venga migliorato in ogni particolare, anche se le cose da fare e quelle che soprattutto ci aspettiamo che si facciano, sono ancora tante, alcune di fondamentale importanza, come il porto da completare ed a seguire altre cose di cui ho brevemente accennato. Che il “colore”, protagonista di questa stagione, possa essere di buon auspicio, e sia una “partenza” per la crescita della nostra città! ● SECONDO NOI CATANZARO CITY MAGAZINE | SETTEMBRE 2014 | 9

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I cinque sensi del A bbiamo parlato, la volta scorsa, del Pescaturismo e Ittiturismo fornendo alcuni dettagli per così dire “tecnici” sulle opportunità che il settore offre. Ora proviamo a raccontarvi quelle che sono le “opportunità” sensoriali di questa nuova “corrente turistica”. RIFLESSIONI Vista Quanto può essere rilassante guardare un paesaggio mari- Le “opportunità” sensoriali di questa nuova corrente turistica di ERNESTO MAURO C’è qualcosa di estremamente rilassante, forse terapeutico, nello scroscio dell’acqua o nel frangersi delle onde, come d’altronde la millenaria cultura orientale ci insegna. Ma finché ci si limita a vivere il mare senza immergersi davvero nei suoi segreti, è come se questi suoni arrivassero alle orecchie ovattati. E’ necessario mettersi in gioco e ascoltare la voce del mare, quando il mare parla ai pescatori che ogni giorno ripongono nelle sue acque tutte le speranze di una abbondante pesca. Il pescaturismo è anche questo, è fatto di suoni nuovi e di voci nuove che raccontano storie incredibili, voci che hanno ascoltato Udito no. Sulla spiaggia può esserci la sabbia inondata dal sole che attira i nostri sguardi o meravigliosi scogli imperlati di gocce salate. Ma soprattutto c’è il mare che, a prescindere dalla spiaggia su cui ci troviamo a trascorrere le nostre vacanze, è sempre il protagonista. Lasciarsi sedurre dal pescaturismo, come i marinai si lasciavano sedurre dalle sirene del mito greco, significa poter solcare i mari andando con la mente ai viaggi più avventurosi, con sentimenti certamente di inquietudine per l’incognito, ma altrettanto sicuramente con la voglia di conoscere, sapere, scoprire propri del genere umano. Così facendo la prospettiva di fare i turisti passivi resta attraccata al porto; al contrario si va a mare e si va a vivere un’esperienza attiva, stimolante ed “istruttiva” di pescaturismo. 10 | SETTEMBRE 2014 | CATANZARO CITY MAGAZINE

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pescaturismo negli anni ciò che quei luoghi hanno da dire e che hanno voglia di condividerlo con viaggiatori più curiosi, desiderosi di vivere una vacanza al mare in modo diverso. RIFLESSIONI Olfatto L’odore della salsedine, quel profumo inconfondibile Gusto che ha l’acqua del mare. E poi l’odore del pesce: ti nuota accanto, lo avverti quando a bordo il pescatore tira la lenza e scopre che la pesca ha dato i suoi frutti. Il pescaturismo coinvolge passando anche dal naso e dalle narici. Arriva ai polmoni, lasciando che il respiro dei turisti si riempia dell’aria buona di mare; regalando alla testa l’esperienza di sentirsi, almeno per qualche ora, dei vecchi lupi di mare. Tatto I turisti si ritrovano a vedere reti, lenze e palangari e a chiedere di poterle sfiorare, di mettere le mani su questi oggetti. Sono comuni per chi esce a pesca tutti i giorni per mestiere, ma spesso sono ancora oggetti misteriosi e affascinanti per chi si avvicina a questo mondo per la prima volta. Sono “segni” dell’ingegno millenario dell’uomo, “tesori” della sua esperienza, nella lotta giornaliera per la “sopravvivenza” dell’umanità. Il pescaturismo in fondo non è altro che questo: la possibilità di “toccare con mano” il mondo della pesca e la vita dei pescatori. ● Dato che il pescaturismo promuove un turismo in cui è importante la partecipazione attiva, è opportuno far sì che una giornata resti impressa. Ad esempio, facendo in modo che questo “tuffo” nella vita dei pescatori sia il più possibile realistico. Ebbene: cosa c’è di meglio se non gustare a bordo il pesce appena pescato? Una giornata dedicata al pescaturismo si fa così anche ghiotta; insegna ad assaporare il pesce non scegliendolo da un banco, ma gustando quello che il mare in quella giornata ha deciso di donare. CATANZARO CITY MAGAZINE | SETTEMBRE 2014 | 11

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Il Magna Graecia L’ undicesima edizione del Magna Graecia Film Festival che dal 26 luglio al 3 agosto ha proposto un ricco programma di eventi e proiezioni cinematografiche in Piazza Brindisi, sul lungomare di Catanzaro. L’arena Mario Monicelli, che ha ospitato ogni sera una media di tremila spettatori, ha avuto un boom di presenze nelle serate che hanno visto protagonisti Claudio Amendola, Emis Killa ed in quella conclusiva dedicata alle premiazioni. Grandi emozioni con il documentario dedicato a Massimo Troisi, “Massimo, il mio cinema secondo me” di Raffaele Verzillo, in occasione del ventennale dalla morte del compianto attore napoletano. Il direttore artistico Gianvito Casadonte ha poi presentato dei brevi contribuiti video in omaggio ad una diva del cinema americano come Audrey Hepburn, icona scelta per i manifesti dell’edizione appena conclusa, e allo scrittore Giorgio Faletti, recentemente scomparso, che qualche anno fa fu ospite acclamato del Magna Graecia Film Festival. Subito dopo la proiezione del backstage di “Soap Opera”, il nuovo film di Alessandro Genovesi, e i saluti istituzionali del sindaco Sergio Abramo e del presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, ha avuto inizio la consegna delle Colonne d’Oro dell’orafo Michele Affidato ai vincitori delle diverse categorie. La colonna d’oro per la miglior opera prima è andata a “Smetto quando voglio” di Sydney Sibilia, salito sul palco a ritirare il premio, insieme al produttore Mattero Rovere, consegnato dai giurati Alessandro Haber e Alessandro Genovesi. Gran Premio della giuria a “Il venditore di medicine” di Antonio Morabito, mentre Claudio Amendola ha vinto il riconoscimento come miglior regista per “La mossa del pinguino”. La Colonna d’oro “Luciana Papaleo” per la miglior attrice è stata attribuita a Miriam Karlkvist per la sua interpretazione in “Il sud è niente”; mentre il riconoscimento di miglior attore è andato a Giuseppe Battiston per “Zoran, il mio nipote scemo”. La Colonna d’oro per il miglior cast è stata consegnata dal vice-direttore di RaiUno, Ludovico Di Meo a due dei protagonisti de “La mossa del pinguino”, Edoardo Leo e Antonello Fassari. Miglior sceneggiatura a “La mafia uccide solo d’estate” di Pif. A Lando Buzzanca, invece, il Premio alla Carriera. Infine, Colonna d’oro per la musica a Cristiano De Andrè che ha concluso la serata con un apprezzato live acustico. Casadonte nel corso della serata ha ringraziato tutti i partners istituzionali e gli sponsor che hanno sostenuto la kermesse, salutando il caloroso pubblico del Festival e tracciando, insieme al sindaco Sergio Abramo, il bilancio positivo di questa edizione in attesa del Premio Fondazione Mimmo Rotella che rappresenterà il nome della città di Catanzaro alla Mostra di Venezia. “Il prossimo traguardo per il futuro – ha detto Casadonte – è quello di aprirci alle opere prime internazionali perché la Magna Graecia è culla di civiltà e noi vogliamo coltivare bellezza”. La conferenza stampa di chiusura, svoltasi presso la sala concerti di Palazzo De Nobili e moderata dal capo ufficio stampa del comune di Catanzaro Sergio Dragone, è stata aperta dal sindaco EVENTI Vince l’undicesima edizione il film di Sydney Sibilia con “Smetto quando voglio” Grande soddisfazione tra bilanci e progetti futuri di PINO RUGGIU FMGFFMGFFMGFFMGFFMGF 12 | SETTEMBRE 2014 | CATANZARO CITY MAGAZINE

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Film Festival Sergio Abramo: “Per nove giorni abbiamo vissuto un grande sogno grazie a questa bella manifestazione targata Gianvito Casadonte. Stiamo già pensando al futuro, in sinergia con gli operatori commerciali che in questa edizione ci sono stati vicini ed hanno mostrato grande collaborazione e spirito di iniziativa. Stiamo pensando di realizzare qualcosa di simile nel periodo invernale con la visione, magari, di quale anteprima di film proprio all’interno del Teatro Politeama. Chiederemo alla prossima amministrazione regionale di sostenere questo Festival come merita. Il nostro territorio ha vissuto un grande momento di popolarità grazie alla diffusione data da Rai Uno su tutto il territorio nazionale. Tanti personaggi famosi hanno avuto modo di conoscere la nostra Terrà, le nostre qualità e la nostra accoglienza e sono andati via a malincuore con la promessa di ritornare”. Decisivo per questa edizione è stato il contributo della Camera di Commercio di Catanzaro. “Gli ingredienti ci sono tutti per far crescere questa manifestazione insieme al suo territorio - ha dichiarato il presidente dell’Ente Camerale, Paolo Abramo - Casadonte ha grandi capacità relazionali e possiede tutte le qualità che rendono noi meridionali amabili ed eccezionali. Inoltre, la presenza della RAI nazionale è il segnale del grande interesse che suscita la kermesse cinematografica”. “Una delle grandi novità è stata la stretta collaborazione con gli operatori commerciali - ha affermato l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive Daniela Carrozza - hanno fatto rete e sono EVENTI riusciti a realizzare grandi cose in pochissimo tempo”. E’ intervenuto il presidente dell’associazione “Vetrine sul mare”, Raffaele Scozzafava, insieme ad uno dei consiglieri del direttivo, Francesco Minicelli: “In pochi giorni ci siamo buttati in questa avventura. Ci abbiamo creduto, ci siamo divertiti ed entusiasmati. Abbiamo incontrato tanti personaggi famosi, gli abbiamo fatto conoscere la nostra cordialità, i nostri prodotti e abbiamo riscontrato in loro una grande disponibilità. Eravamo consapevoli di non poter ottenere grandissimi risultati in poco tempo, ma abbiamo voluto investire per il futuro. Inizieremo sin da subito a gettare le idee per il prossimo anno”. Presente anche il vice-direttore di Rai Uno, Ludovico Di Meo: “Il Magna Graecia Film Festival rappresenta una formula vincente, una garanzia di pubblico e successo. Rai Uno è media partner perché ha grande fiducia nelle capacità di Casadonte e perché considera doveroso dare diffusione ad un evento di grande cultura e notevole interesse nazionale. Ho letto con amarezza alcuni commenti da parte della stampa locale ma, come disse una volta Mick Jagger “Le nuvole spariranno ed il sereno ritornerà...”. “Come ogni anno è stata un’esperienza meravigliosa - ha concluso Casadonte - la gente e questo Festival non finisce mai di regalarmi emozioni. E’ normale non ottenere un consenso unanime e ricevere delle critiche. Ringrazio anche coloro che mi hanno indirizzato delle frecciatine perché mi danno ancora più energia e mi aiutano a migliorare”. ● FMGFFMGFFMGFFMGFFMGF CATANZARO CITY MAGAZINE | SETTEMBRE 2014 | 13

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Cinema fascino e movida sul red carpet di Lido M igliaia di giovani in visibilio per il rapper più amato del momento: Emis Killa. E’ stato lui l’atteso protagonista della settima serata del Magna Graecia Film Festival che ha vissuto un altro momento esaltante grazie all’affettuoso pubblico che ha gremito l’arena Mario Monicelli in Piazza Brindisi, nel quartiere marinaro di Catanzaro. La serata ha visto in programma la proiezione fuori concorso del film “Song’e Napule” dei Manetti Bros, presentato dall’attore Alessandro Roja il quale ha speso parole di elogio per “una piccola opera – ha detto – che ho scelto di interpretare per la sua storia molto divertente, una vera potenza che ha incontrato un bel successo di pubblico e di critica”. Subito dopo, l’attesa dei tantissimi giovani fans è stata ripagata con l’arrivo sul palco di Emis Killa, giovane artista di cui il direttore artistico del MGFF, Gianvito Casadonte, ha sottolineato “lo straordinario talento nel comporre canzoni” augurando per lui anche un futuro nel mondo del cinema. Le immagini del video- EVENTI clip di Maracanà, la colonna sonora dei Mondiali 2014 intonata in piazza dai giovani fans catanzaresi, hanno introdotto l’intervento di Emis Killa che è stato insignito della Colonna d’Oro Melting Pot: “Fatevi un applauso – ha detto – visto che in tanti avete gremito la piazza. E’ la prima volta che mi ritrovo in un contesto cinematografico, grazie a Gianvito e a tutta l’organizzazione per quello che è riuscita a fare”. Il red carpet della serata ha visto, tra gli altri protagonisti, anche Cristina Chiabotto e Chiara Francini. Quest’ultima sarà nel cast del nuovo film di Alessandro Genovesi, “Soap Opera”, che è salito sul palco per lanciare in anteprima il trailer della sua ultima fatica cinematografica. Particolarmente emozionante anche l’intervento di Lino Zani che ha rivelato alcuni aneddoti sulla sua esperienza di maestro di sci, divenuto grande amico di Karol Wojtyla, raccontata in un libro e in una fiction di successo. “La mia è una storia incredibile - ha detto - e al tempo stesso un’avventura che la FMGFFMGFFMGFFMGFFMGF 14 | SETTEMBRE 2014 | CATANZARO CITY MAGAZINE

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Nelle foto delle pagine precedenti in apertura, da sinistra, Gianvito Casadonte, i due vincitori: Sidney Sibilia e Matteo Rovere; l’assesore Daniela Carrozza, l’attrice Miriam Karlkvist, l’orafo Michele Affidato, il sindaco Sergio Abramo. In queste pagine, nelle foto a fianco, da sinistra in senso orario: Chiara Francini, Giuseppe Battiston, Cristiana Capotondi, Antonello Fasari con Edoardo Leo, Claudio Amendola, Emis Killa; Nelle foto sotto, da sinistra: Lando Buzzanca, Andrea Osvart, Fabio Fulco con Cristina Chiabotto, Nino Frassica, Stefano Masciarelli, Alessandro Roja, Cristiano De Andrè; nel box a destra, da sopra: Salvatore Esposito, Alessandro Haber Vetrine sul mare EVENTI Il Magna Graecia Film Festival rappresenta un’occasione da non perdere per il territorio “In pochi giorni siamo stati letteralmente travolti dal ciclone Magna Graecia Film Festival” - dichiarano gli operatori commerciali dell’associazione Vetrine sul Mare. - “Vedere così tanti personaggi importanti, disponibili e gentili, percorrere le vie del quartiere marinaro di Catanzaro, averli all’interno delle proprie attività e sentire da parte loro apprezzamenti per la qualità dei servizi e per l’accoglienza offerte, ci riempie di gioia e soddisfazione”. Da Alessandro Haber a Cristiana Capotondi, da Claudio Amendola a Stefano Masciarelli: stiamo vivendo una bella avventura. In poco tempo abbiamo organizzato piccole grandi cose come gli aperitivi ed i selfie del MGFF. Come associazione ci teniamo a ringraziare gli artisti che con piacere e simpatia hanno movimentato ancor di più il nostro territorio. Non dimentichiamo, naturalmente, Gianvito Casadonte, che grazie all’amore per il suo lavoro ha dato vita ad una splendida creatura tutta made in Calabria. È con lo stesso amore che il direttore artistico della kermesse cinematografica ha per la sua città che noi di Vetrine sul mare abbiamo stilato un calendario di eventi collaterali al Festival per dare più visibilità alla nostra Terra. Siamo certi che, con un’adeguata programmazione ed una stretta sinergia tra tutti gli operatori, si potranno ottenere ottimi risultati in termini di ritorno economico e di presenze turistiche. I miracoli, in questo ambito, sicuramente non sono possibili, anche se uno, importantissimo e basilare, Casadonte l’ha realizzato: ha portato nel capoluogo di regione personaggi di calibro internazionali, ha fatto apprezzare e conoscere la nostra Calabria, la nostra cucina, il nostro calore e i nostri sorrisi e, sopratutto, ha fatto comprendere a tutti noi che c’è bisogno di collaborare, unirsi e rimboccarsi le maniche. Sono finiti i tempi delle lamentele. Bisogna anticipare e non attendere. Grazie al MGFF e a tutti gli operatori che ci stanno credendo insieme a noi!” ● fortuna ha voluto capitasse a me. Vivere a stretto contatto con un santo è stata una grande grazia concessami dal Signore”. Alla sua storia si è ispirato il film tv “Non avere paura - Un’amicizia con Papa Wojtyla”, di cui è stato proiettato il backstage, interpretato tra gli altri da Fabio Fulco il quale ha rivelato agli spettatori di essere profondamente devoto a Giovanni Paolo II e di aver costruito con Zani un vero rapporto di fratellanza. Il pubblico ha potuto, inoltre, conoscere da vicino la figura di Nicola Longo, grande poliziotto che ha ispirato la fantasia di Federico Fellini e la cui vita, secondo Casadonte, meriterebbe di essere raccontata in un film. “Sono molto felice di essere qui e di portare sempre nel cuore le mie origini calabresi”, ha detto commentando il lancio del booktrailer della sua ultima pubblicazione. Il MGFF ha, inoltre, conquistato anche i più importanti media nazionali: Casadonte ha, infatti, ringraziato Rai Uno per il servizio mandato in onda e che ha contribuito a far conoscere il volto positivo della Calabria. ● FMGFFMGFFMGFFMGFFMGF CATANZARO CITY MAGAZINE | SETTEMBRE 2014 | 15

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