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questo manuale nasce dal contributo di diversi artisti alcuni hanno direttamente inviato materiale via e-mail che ho pubblicato in modo integro altri hanno dato consigli su diversi argomenti che ho riscritto e rielaborato organizzando i capitoli per questo motivo il materiale pubblicato su questo sito é disponibile a tutti chiunque può partecipare sia inviando mail con richieste su specifici temi sia proponendo nuovi argomenti o tecniche d arte · · chiunque lo ritenga utile ed opportuno può utilizzare in toto o in parte questo materiale purché lo mantenga libero e disponibile a tutti ovvero non lo metta sotto vincolo di copyright personale per chi desidera scaricarsi il manuale in locale ecco il manuale pdf aggiornato al 22/12/2008 se dovessi aggiungere nuovi articoli al manuale in linea lo scriverò qui per ora il pdf é allineato con il sito si tratta di una prima bozza che un frequentatore del sito ha gentilmente realizzato con un programma in automatico é possibile che ci troviate errori di ortografia web ecc per quanto riguarda l impaginazione per dargli una forma più bella bisognerebbe fare un lavoro molto più lungo trasferirlo tutto in pubblisher o word rispettando i link per poi commutarlo in pdf tuttavia direi che allo scopo divulgativo e di fruibilità già come si trova ora può essere più che sufficiente grazie fabio vi chiedo cortesemente anche di informarmi di qualsiasi uso facciate di questo materiale inviando un e-mail a info@artekjara.it se desiderate essere informati sugli aggiornamenti al manuale vi consiglio di iscrivervi alla comunità degli artisti vi segnalo inoltre che adesso esiste anche un forum tenuto dal maestro bruno pierozzi su argomenti relativi a tecniche d arte ovvero tempera acrilici pastelli vernici 1
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manuale dell artista introduzione 1 2 3 4 5 6 7 8 cos é per me l arte le nuove frontiere dell arte manutenzione dei pennelli quali colori diversi tipi e marche teoria del colore percezione e rappresentazione ispirazione e ricerca di modelli scorciatoie per il disegno preparatorio disegno 1 primi rudimenti di prospettiva 2 impianto prospettico 3 prospettiva angolare colori ad olio tecniche 1 2 3 4 5 6 7 preparazione della superficie da dipingere i colori del fondo proplasma i medium gli olii dal manuale di bruno pierozzi vernice finale scelte finali libri consigliati da sinuhe la vera pittura a tempera alchimie e segreti di bruno pierozzi forum 1 introduzione e cenni storici 2 i pigmenti 3 i materiali e gli strumenti di lavoro 4 imprimitura tavole di legno ed affini 5 imprimitura tele 6 gli olii 7 accessori utili 8 consigli utili 9 come preparare la tempera al tuorlo d uovo 10 tempera con latte di fico 11 tempera a base di tuorlo e gomma arabica 12 tempera all albume 13 tempere magre e tempere grasse 14 ricette fondamentali per le emulsioni 15 verniciatura delle tempere 16 notazioni tecniche sulla tempera 17 tempere miste 2
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18 ricettario tempere per tutti i gusti 19 notazioni e ringraziamenti 20 glossario dei termini utilizzati 21 bibliografia essenziale appunti di tecnica dell acquerello in collaborazione con giuseppe puliserti e luca palermo 1 2 3 4 introduzione marche e costi colori per una tavolozza di base materiali pennelli e carta iniziamo a dipingere decorazione 1 2 3 4 5 6 7 8 doratura trompe l oeil affresco moderno decoupage tecnica di base decoupage su ceramica e porcellana decoupage sottovetro decoupage con il tovagliolino craquelé naturalmente non c é solo la teoria ma anche le esercitazioni i frammenti didattici sono esempi di realizzazione di soggetti a tappe di lavoro penso che possano essere molto utili per capire la sequenza che conviene seguire per realizzare particolari soggetti soprattutto quando si preparano le basi di colore precalcolate per ora ci sono pochi frammenti cercherò di popolare anche questa sezione con altri esempi anche grazie al vostro contributo frammenti didattici 1 ritratto olandese sinuhe 2 studio di nuvole kjara 3 studio di un albero d inverno kjara 4 come nasce un trompe l oeil 5 vassoio con magnolia decoupage di base 6 al bordo dello stagno decoupage e pittura acrilica 7 realizzare un orologio da parete 8 decorare una sfera di plexiglass per l albero di natale 9 il vassoio con i re magi velature e ritocchi al decoupage 10 decoupage solo con ritagli di riviste la scatola della sarta lo ripeto ancora chiunque di voi voglia partecipare e inviare le tappe di una realizzazione di un lavoro a scopo didattico per il beneficio della nostra comunità é ovviamente il benvenuto 3
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cos é per me l arte secondo me ci sono due tipi diversi di espressioni artistiche 1 le opere decorative e sono quelle puramente estetiche che non hanno pretese di dire chissà-che-cosa ma sono soltanto un puro esercizio di tecnica e ci piacciono perché adornano gli spazi del nostro vivere quotidiano pensiamo ad esempio ai trompe d oleil ai mobili dipinti agli stencil al decoupage e volendo anche alla pasta di pane 2 le opere d arte e sono quelle che abbinano pathos ed estetica ovvero sono opere che ti coinvolgono molto dal punto di vista sentimentale per l originalità o la forza del messaggio che l artista é riuscito a dare ed allo stesso tempo sono realizzate con una tecnica rigorosa senza ingenuità errori di composizione c é un enorme differenza tra un quadro eseguito con delle ingenuità e degli errori di prospettiva di composizione ed un quadro dove l autore ha volutamente stravolto le regole della rappresentazione per motivi legati al significato del quadro stesso bisogna prima conoscere e saper usare le regole del disegno della prospettiva e della raffigurazione degli oggetti e delle persone e poi si può percorrere la via dei pittori astratti impressionisti espressionisti originali e tutti coloro che per dare più impatto alle loro opere stravolgono le regole pensiamo a chagall a kandinskj picasso e tanti altri come loro ad una prima superficiale analisi può sembrare che essi ignorino le regole del disegno e della raffigurazione in verità proprio perché le conoscevano hanno saputo stravolgerle così bene se invece vuoi subito ignorare le regole rischi di diventare un pittore senza spessore e faticoso essere rigorosi ma si impara a guardare gli oggetti la natura la luce in maniera diversa e tante volte ci si accorge di cose che prima non si vedevano e spesso si prende spunto proprio da queste osservazioni per stravolgere ad arte la struttura e dare più rilievo a certi dettagli mi piace pensare all artista nel suo significato romantico come colui che per doti innate di sensibilità e acutezza riesce a vedere dentro ed oltre la realtà fisica della natura e a mostrare anche agli altri cosa c é dietro il velo della superficialità tutti abbiamo le percezioni del mondo fisico ed i moti d animo interiori per cui siamo in grado di godere di una bella giornata in mezzo alla natura o siamo in grado di soffrire odiare ed amare e la nostra vita é un susseguirsi di esperienze fisiche ed interiori diverse che scatenano in noi vari gradi di coinvolgimento il compito dell artista non é rappresentare fedelmente la realtà altrimenti tanto varrebbe fotografare l artista é colui che riesce a suscitare rievocare situazioni e sentimenti che sono nostri perché li viviamo senza farci ripetere l esperienza singola e a questo scopo é autorizzato a stravolgere e distorcere le regole se necessario diciamo che dal rigore nasce anche l estro e l originalità mi spiego meglio con alcuni esempi 4
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ci sono quadri di pittori impressionisti che riescono a rievocare perfettamente le luci i colori della natura e ci ricordano qualcosa di simile che abbiamo vissuto ancora ci sono quadri che riescono a rievocare stati d animo particolari mi viene in mente adesso il quadro di chagall non ricordo il titolo con i due sposi che volano uniti nel blu cobalto dell amore mentre una capra suona il violino assurdo incoerente come l amore e questi sono solo due esempi che spero abbiano reso l idea in genere se prendiamo un pittore a caso mediamente non tutti i suoi lavori sono opere d arte alcuni sono semplici studi schizzi o decorazioni ci vogliono un sacco di disegni mediocri prima di arrivare ad un quadro notevole ma ci sono anche quelli ed alle mostre li guardiamo lo stesso perché ci piace vedere l uomo che c é dietro l artista io nel mio piccolo non posso vantarmi di produrre solo opere notevoli anzi per non parlare del fatto che le opere d arte richiedono molto tempo ed impegno per cui talvolta mi piace non fare troppa fatica e fare un po di decorazione che comunque affina la mia tecnica in genere la decorazione é utile per realizzare regali di natale un po originali e in genere sono apprezzati per quello che sono perciò nel mio sito ed in questo spazio non mi occuperò soltanto di arte perché avrei poco da dire e molto ancora da imparare vorrei scambiare idee condividere con altri le mie esperienze nel lavorare con i colori a qualunque livello ed impararne di nuove ci saranno temi che alcuni troveranno particolarmente interessanti ed altri no ma io penso che condividere idee e tecniche sia il modo migliore per crescere personalmente poi ciascuno di noi le metterà a frutto secondo la sua sensibilità nuove frontiere dell arte problema con la tecniche grafiche si possono fare quadri di ogni tipo dalla stile rinascimentale all impressionismo o al contemporaneo più spinto sia nei colori che nelle forme e poi stamparlo ci sono ormai molti artisti che usano questa tecnica anche con risultati molto interessanti quasi pittorici il concetto di quadro sta cambiando moltissimo le nuove generazione stanno perdendo l attenzione all arte nel modo classico i nuovi artisti sono i fumetti la grafica la pubblicità che tutti frequentano quotidianamente la frontiera si sposta ma i risultati conquistati non vanno perduti sinceramente io penso che una stampa non valga un quadro se confrontiamo la stampa di un quadro di leonardo o botticelli o certi fiamminghi olandesi con il quadro originale non c é confronto con il pennello riesci a fare certi effetti che una stampa non può riuscire a 5
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rendere il colore non é semplicemente il riempitivo di certe aree del quadro ma é materia e con il pennello o altri strumenti si può plasmare in modo da fargli quasi assumere l aspetto e la consistenza dell oggetto che raffigura anche se le tecniche grafiche stanno facendo passi da gigante e non escludo che si possano ottenere risultati apprezzabili ed anche di pregio non sono tuttavia sostituibili alla tecnica antica della pittura il concetto di arte stessa effettivamente sta cambiando moltissimo perché disponiamo di nuovi strumenti e tecniche che prima non avevamo e sempre nuove creazioni si potranno aggiungere a quello che chiamiamo arte ma nessuna delle tecniche può sostituirsi all altra altrimenti con l avvento della fotografia i pittori sarebbero tutti dei falliti ci sono tante tecniche tanti mezzi espressivi con cui toccare il cuore tutte vengono validate dal giudizio del tempo e degli uomini sono tutte nuove forme di espressione artistica accogliamole facciamo delle mostre andiamo a vederle commentarle pubblichiamo recensioni tutto quello che vogliamo e come se qualcuno avesse inventato e costruito un nuovo strumento musicale ascoltiamo il suono che ne esce e accogliamolo nell orchestra ma non gettiamo via i vecchi strumenti che sapevano suonare le corde del nostro cuore i pennelli i pennelli sono fatti con peli di animale bue martora oppure sono fatti con peli sintetici per quanto riguarda la scelta tra i due tipi di pelo sintetico o di animale non esiste una regola ben definita quelli sintetici dovrebbero essere usati per l acquerello o la tempera come ottima alternativa a quelli di martora che sono molto costosi per l olio si usano di solito quelli di bue o quelli di setola di maiale quando la superficie da dipingere non é liscia l utilizzo dei vari pennelli dipende anche dalla praticità da come uno si trova con quel prodotto che effetti vuole creare qualunque sia il tipo di pelo dei vostri pennelli é molto importante che non li lasciate per molto tempo abbandonati a sé stessi ed impregnati di pittura il colore si asciuga non soltanto sul vostro lavoro ma anche sui peli dei pennelli ovviamente ed é difficile pulirli dopo che si sono seccati ed induriti se state lavorando con colori ad acqua tempere e acquerelli ancora siete fortunati perché i pigmenti colorati ed asciutti si reidratano a contatto con l acqua ed il colore si scioglie un caso a parte sono le tempere acriliche perché seccandosi l acrilico diventa una patina plastica inattaccabile che rovinerebbe il pennello perciò bisogna pulire il pennello con acqua fredda e sapone dopo ogni seduta 6
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se state lavorando con colori ad olio la situazione si complica notevolmente e anche se li lasciate a bagno per molte ore nell acqua ragia non tornano più morbidi come nuovi a questo proposito vi segnalo che esiste uno strumento per tenere a bagno per molte ore i pennelli nell acqua ragia senza che essi stiano seduti sulle setole come succede normalmente se li lasciate a bagno in un bicchiere l oggetto in questione é una specie di secchiellino con il manico dotato di una spirale dove inserire i bastoni dei pennelli così le setole sono sospese ed immerse nel solvente perciò é importante non permettere al colore di asciugarsi sul pennello quindi terminato il lavoro pulite il pennello molto bene con l acqua o con l acqua ragia a seconda del solvente dei vostri colori e strofinate delicatamente con un panno morbido imbevuto del solvente se il colore ad olio dovesse essere particolarmente ostinato o avete dimenticato il pennello sporco per diverse ore e si é indurito potete usare il diluente nitro attenzione che é particolarmente tossico non usatelo in locali chiusi e non areati sviluppa vapori assai poco balsamici a questo punto indipendentemente dal tipo di solvente che avete usato acqua o acqua ragia lavate i pennelli con acqua tiepida e sapone strofinate tra le dita insaponate le setole del pennello vedrete che la schiuma si colora tutto quel colore sarebbe rimasto attaccato ai peli indurendoli sciacquate e insaponate nuovamente finché la schiuma non si colora più a questo punto il vostro pennello é perfettamente pulito e morbido di tanto in tanto specie se si tratta di peli di animale ungete le setole con olio o il comune balsamo per capelli in questo caso risciacquate rimarranno più morbide 7
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quali colori diversi tipi e marche di colori colori ad olio o ad acqua tecnicamente la gran differenza sta tutta nel tipo di solvente i colori con solvente ad acqua come le tempere gli acquerelli gli acrilici hanno una resa molto veloce e consentono di realizzare in pochi giorni o addirittura poche ore il lavoro che vi siete prefissati senza noiose attese che il colore asciughi e potete dare sfogo alla vostra creatività per così dire di slancio i colori ad olio sono più pastosi ed impiegano molto più tempo ad asciugare però il fatto di dover aspettare vi permette di riflettere di più su quello che state facendo sulla composizione in generale e sui colori che state scegliendo dovendo aspettare anche alcuni giorni perché il colore asciughi siete per così dire obbligati a guardare il vostro lavoro con occhio critico lo mettete in qualche posto ad asciugare e spesso anche mentre state facendo altre cose ci passate davanti e riflettete non potete metterci mano eppure in testa già state lavorando vero già state rimuginando se vi piace la luce che gli avete dato se la composizione é coerente o se ci sono delle ingenuità oppure lo guardate con soddisfazione perché é esattamente come volevate che fosse e già pensate al prossimo passo io li considero molto didattici proprio per questo motivo dipende molto dal vostro carattere o dal vostro stato d animo il tipo di colore che preferite se siete veloci a creare la composizione e amate l immediatezza e volete vedere in fretta la vostra idea realizzata probabilmente preferite i colori ad acqua gli acquerelli per eccellenza sono i colori più veloci ed anche i più impietosi nel senso che non vi consentono errori né ripensamenti le tempere sono rapide ad asciugare ma consentono ripensamenti e correzioni ed allo stesso modo i colori acrilici per cui hanno il duplice vantaggio di essere veloci e di permettere correzioni se invece siete persone riflessive che amano rimuginare molto in testa il lavoro prima di dipingere veramente amate sicuramente i colori ad olio ma questa categorizzazione non é assoluta é riferita al mio modo di sentire quando dipingo con uno o con l altro tipo altri possono avere impressioni diverse io usavo moltissimo i colori ad acqua ma ultimamente sto apprezzando molto quelli ad olio proprio perché mi obbligano a riflettere più a lungo e ad evitare errori di ingenuità sicché devo fare anche meno correzioni in base alla mia esperienza quando ho in testa molto chiaramente il soggetto voglio la rapidità dei colori ad acqua ma spesso non ho in mente un idea precisa del soggetto ne ho solo un idea vaga idea ma soprattutto ho le idee chiare sul colore predominante e la luce che vorrei avesse la composizione e poi man mano che lavoro scopro il mio quadro ed in questa situazione é molto utile utilizzare i colori ad olio perché quasi ti gusti i colori mentre li stendi prima ancora che la composizione abbia dei confini 8
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con questo non voglio dire che i colori ad olio sono meglio di quelli ad acqua perché ogni opera nasce con la sua urgenza di vivere alla svelta o la sua necessità di riflessione sta a noi capire quando é soltanto un idea nella nostra testa con quali mezzi realizzarla ora parliamo più tecnicamente marche di colori per quanto riguarda i colori ad olio le marche migliori sono queste mussini della schmincke sono molto cari tuttavia i colori hanno una ricca gamma di tinte inoltre poiché sono composti da resine ed olio hanno una bella consistenza anche quando usati puri i colori trasparenti di questa marca bruno ossido giallo ossido e rosso ossido permettono effetti bellissimi di patine antichizzanti velature etc lefranc sono validi quanto i precedenti e la pasta che li compone é molto oleosa potete metterli su carta assorbente se non vi piace la loro consistenza maimeri sono dei buoni colori di serie a c e studio e sono ottimi mescolati ad altri winsor newton sono eccellenti colori ad olio del livello dei lefranc forse migliori la stessa casa produce anche un gamma di colori ad olio con resine alchidiche che hanno la stessa resa dei colori ad olio ma asciugano al tatto in un ora e totalmente in 24 ore sicché avete la bellezza dei colori ad olio con i vantaggi dei colori acrilici inoltre sempre di questa marca trovate lacche e vernici che contengono resina alchidica sono utili per ottenere certi effetti in rilievo come nei dipinti fiamminghi pensate alle nature morte o certi vasi da fiori per quanto riguarda i colori acrilici le marche migliori sono queste polycolor della maimeri sono tempere acriliche in vasetto ottime per preparare rapidamente i fondi liquitex massima qualità ma che differenza c é tra i colori da studio e quelli per artisti a parte il costo la differenza sta nella qualità dei pigmenti con cui é composto il colore ad esempio il rosso di cadmio acquistato nella gamma studio sarà una imitazione ovvero una sostanza ottenuta mediante un procedimento ed ingredienti più economici rispetto all originale solfuro di cadmio di conseguenza le tinte preparate in questa maniera economiche sono inferiori come resa rispetto alle pregiate sia come potere coprente sia come resistenza alla luce 9
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e vero che i colori di buona qualità sono anche molto cari alcuni colori inoltre sono molto sensibili vi consiglio di acquistarli di buona qualità rosso di cadmio blu cobalto verde di cadmio invece non c é molta differenza di qualità per quanto riguarda le terre ed i bianchi e potete anche prenderli più economici inoltre se decidete di prendere i colori economici scegliere le sfumature più chiare es rosso di cadmio chiaro perché volendo si possono sempre scurire mentre il contrario riesce male e intorbida la tinta i colori sono tossici i colori in commercio una volta erano tossici ed era sconsigliato stenderli con le dita in particolar modo i seguenti colori erano nocivi alla salute a causa del forte contenuto di piombo o altre sostanze più o meno velenose il cinabro solfurio di mercurio i colori a base di zinco antimonio come il giallo di napoli quelli a base di cromo come i gialli rossi e i verdi di cromo antimoniato di piombo verde veronese verde minerale verde inglese e malachite il verde veronese contiene arsenicato di rame il blu di prussia ferrocianuro di potassio più pericoloso del piombo i gialli di cadmio e di barite il rosso di saturno ossido di piombo la biacca e il bianco di kemnits carbonato basico di piombo molti dei colori che ho elencato non sono più in produzione le grandi marche non vogliono prendere rischi ad esempio i gialli di cromo etc non si producono più da almeno vent anni il piombo proprio a causa della sua tossicità non é più utilizzato per la produzione dei colori ad olio con la sola eccezione del bianco di piombo tale bianco carbonato basico di piombo é detto anche bianco d argento e si produce ancora per esigenze particolari restauro etc ma non é più indispensabile alla pittura si può utilizzare tranquillamente il bianco di titanio che é un ottimo sostituto anzi il miglior bianco in circolazione a me é capitato talvolta di stendere i colori con le dita perché con il pennello non riuscivo ad ottenere particolari effetti secondo me se dipingessi tutto il giorno tutti i giorni con le dita probabilmente il colore mi sarebbe nocivo ma siccome mi capita talvolta soltanto dubito mi faccia davvero male come norma generale vi consiglio di lavorare in un luogo con sufficiente aria dopo aver terminato di lavorare lavarsi prima le mani con acqua e un buon sapone quello dei panni o quello comune delle mani vanno benissimo quindi asciugate le mani prendere uno straccetto o carta scottex leggermente inumiditi con trementina o diluente e strofinandosi le mani togliere le eventuali tracce di colore con questo sistema il lavaggio con sapone compie una sgrassatura preliminare e si evita di far assorbire alla pelle troppo diluente 10
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teoria del colore teoria classica elaborata da newton i colori che vediamo in natura sono il risultato di un fenomeno fisico la scomposizione della luce che viene captata dall occhio umano un fascio di luce che colpisce una superficie trasparente e sfaccettata come ad esempio un prisma si scompone in sette colori rosso magenta arancio giallo verde blu indaco e violetto spettro dei colori visibili l arcobaleno che vediamo in cielo quando ritorna il sole dopo un violento acquazzone é un esempio questi colori sono chiamati colori base perché combinati tra loro in tutti i modi possibili originano tutte le tonalità di colore esistenti tre di questi sono chiamati primari perché non sono ottenibili dalla mescolanza con altri colori e sono il rosso magenta il blu e il giallo mescolando due colori primari se ne ottiene un terzo definito secondario rosso+giallo=arancione giallo+blu=verde rosso blu viola tutte le tonalità intermedie si ottengono variando le proporzioni dei colori mescolati ad esempio mescolando rosso e giallo si ottiene un arancio tendente più al rosso o più al giallo a seconda che sia maggiore la quantità del primo o del secondo 11
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per mostrare come i colori entrino in relazione tra loro si usa il cerchio cromatico si definiscono complementari i colori che si trovano in posizione opposta sul cerchio cromatico sono complementari il rosso e il verde il giallo ed il viola il blu e l arancio per scurire un colore si deve mescolare ad esso una piccola quantità del suo complementare e non il nero come si potrebbe pensare il nero infatti contiene tutti i colori primari perciò vira il colore anziché scurirlo per esempio rosso nero marrone per schiarire un colore si utilizzano il bianco o il giallo le esperienze sul colore la teoria classica elaborata da newton é stata generalmente accettata come modello teorico ma come già abbiamo visto precedentemente é l esperienza la vera regola con cui creare diciamo che l arte é una scienza empirica perciò ogni teoria deve essere verificata e non si deve prenderla come vera in assoluto altrimenti si potrebbero trarre conclusioni errate l idea che il nero non sia un colore e che non vada usato per scurire é stata introdotta dagli impressionisti e si é diffusa in seguito ma é falsa se presa in senso assoluto É vero che il nero non é uno scuritore generale e che tende a virare i colori che si vogliono scurire ma non si può abolirlo dalla tavolozza é un colore come tutti gli altri e va usato dove ci vuole e mescolato in modo corretto assieme agli altri a questo proposito così scriveva van gogh il bianco ed il nero hanno un loro significato una loro motivazione e quando si cerca di eliminarli il risultato é un errore la cosa più logica é di considerali come dei neutri il bianco come la più luminosa unione dei rossi azzurri gialli più chiari e il nero come la più luminosa combinazione dei più scuri rossi azzurri e gialli anche l idea di mescolare ad un colore per scurirlo il suo complementare é valida solo su un piano teorico nella pratica si usa spesso o la stessa tinta ma più scura o proprio il nero o il bitume che 12
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dà sfumature bellissime oppure se si vuole scurire abbassando il tono si può usare della terra verde che ha la proprietà particolarissima di non modificare la tinta scurita come al solito credo non ci sia una versione unilaterale sull argomento che chiuda definitivamente la discussione e meno male penso che in ogni teoria ci sia una parte di vero nel senso che se la conosci ti aiuta ad apprezzare meglio gli effetti che certi pittori sono riusciti a dare e allo stesso tempo a ripetere la tecnica nel contesto appropriato anche per quanto riguarda l uso dei colori primari la pratica attenua un po il postulato teorico secondo il quale a partire dai tre colori primari possiamo ottenere praticamente tutti gli altri per mescolanza nessuna mescolanza può sostituire il pigmento specifico la sua intensità e luminosità per questo esistono pigmenti pregiati e meno pregiati ed é sempre meglio scegliere le sfumature più chiare di un medesimo colore e poi scurirle se necessario colori caldi e freddi la distinzione tra colori caldi e freddi viene fatta in base all intonazione che psicologicamente evoca un colore le sfumature che tendono al rossiccio al giallo e ovviamente gli stessi gialli e rossi sono considerati colori caldi perché evocano il fuoco il sole le sfumature che tendono al blu e al verde sono considerati colori freddi perché evocano l acqua il cielo tuttavia la distinzione non é così rigida in verità non tutti i blu sono freddi un modo per capire se un colore é caldo o freddo consiste nello schiarirlo con un bianco ad esempio se schiariamo con uno stesso bianco il blu cobalto ed il blu oltremare ci accorgiamo che l oltremare squilla rispetto al cobalto che é più tenue blu oltremare é caldo perché più tendente al rossiccio rispetto ad esempio al blu cobalto analogamente possiamo verificare con questo criterio che esistono anche i neri caldi e freddi il nero avorio ad es é un nero caldo il nero di vite e il nerofumo sono neri freddi e i viola sono caldi o freddi dipende il viola più tendente al rosso é caldo il viola con predominanza blu é freddo ma ancora non é finita secondo me dipende sempre dal confronto contestuale dipende dalla scelta di colori che avete fatto per il vostro quadro i colori accostati si influenzano l un l altro ed un colore diventa più freddo o più caldo rispetto a quello che gli sta vicino perciò non vi é una distinzione rigida ma un continuo trasformarsi un continuo divenire che dipende da quello che voi avete realizzato sulla tavolozza sapendo questi fatti tecnici come possiamo sfruttarli nella realizzazione della nostra idea ovvero con che criterio decideremo di usare un tono caldo o freddo e in che proporzione 13
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possiamo decidere di usare solo colori caldi o solo colori freddi per realizzare il quadro per particolari motivi estetici e psicologici la scelta allora dipende dall impatto che vogliamo dare all immagine ad esempio mi viene in mente il quadro del segantini perché l ho appena visto di persona intitolato le due madri il soggetto é ambientato in una stalla c é la paglia sul pavimento e c é una luce di una lanterna che dona sfumature diverse di giallo ai fili di paglia si vedono una mucca con il suo vitello ed una donna addormentata con un bambino piccolo in braccio la scena descritta é molto affettuosa ed evoca sentimenti di amore e tenerezza immagini di focolare domestico casa famiglia l artista ha scelto una predominanza di colori caldi con un preciso scopo un altro soggetto con un altro significato poteva indurre l artista ad utilizzare una predominanza di colori freddi oppure ancora la scelta che facciamo dei colori caldi e freddi può essere motivata da ragioni fisico-atmosferiche quando si dipinge un paesaggio gli oggetti vicini si vedono nel loro colore corretto man mano che gli oggetti si allontanano dall osservatore vengono sbiaditi dall aria che c é tra l osservatore e l oggetto come se ad ogni passo venisse aggiunto un velo tra l occhio e l orizzonte dice leonardo nel suo trattato della pittura che più le cose sono lontane più divengono azzurre a causa dell aria che si interpone sicché i colori caldi vengono virati e sopravvivono soltanto i colori freddi percezione e rappresentazione nel precedente capitolo abbiamo parlato dell uso dei colori caldi e freddi e di come dosarli strategicamente abbiamo visto che si può scegliere di usare solo toni caldi o solo toni freddi per trasmettere un preciso messaggio con l opera oppure la scelta può essere subordinata a motivi fisico atmosferici prospettiva aerea gli oggetti lontani hanno colori freddi oppure ancora scegliamo di sovrapporre colori caldi e freddi per ottenere maggior risalto secondo me vi é ancora una strategia di utilizzo dei colori che non abbiamo ancora discusso e che potrei definire di percezione e successiva rappresentazione in che modo percepiamo la realtà che ci circonda la percezione che abbiamo del mondo fisico non é per noi soltanto una passiva raccolta di informazioni attraverso i sensi ma un continuo processo di costruzione di modelli e categorie mi spiego meglio non ci limitiamo a vedere modelli di luce oscurità e colore ma organizziamo questi modelli di stimolo in modo da vedere oggetti che per noi rivestono un significato ed abbiano un nome che li identifichi ogni nuova esperienza ci porta a confrontare quello che abbiamo davanti con i modelli che abbiamo costruito con le esperienze precedenti in modo da poter riconoscere e identificare l oggetto come qualcosa di 14
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nuovo o di simile ai modelli come conseguenza siamo portati ad organizzare il mondo fisico in categorie rappresentative facciamo un esempio da quando siamo nati abbiamo visto moltissimi cavalli diversi per colore del pelo statura età e ci siamo fatti un idea di come deve essere fatto un cavallo sicché ogni volta che ne vediamo uno di nuovo lo riconosciamo quello é un cavallo appartiene alla categoria cavalli e andrà immediatamente ad aggiornare le caratteristiche identificative che abbiamo stilato nel corso delle precedenti esperienze per costruirci in testa l idea il modello la categoria cavallo ma allora se ad ogni nuova esperienza ci confrontiamo con i modelli che abbiamo costruito la percezione che abbiamo del mondo fisico é influenzata in misura rilevante dalla conoscenza acquisita e dalle aspettative create da tale conoscenza facciamo ancora un esempio i bambini leggono una parola lettera per lettera e dal suono che emettono risalgono al significato gli adulti leggono la parola direttamente riconoscono il disegno della parola perché hanno avuto ripetute esperienze di quella specifica parola già dal disegno dall ideogramma risalgono al significato spesso ci capita però di leggere una parola in fretta e interpretiamo male il significato il disegno della parola ci trae in inganno vi é mai capitato di leggere fischi per fiaschi ecco quindi che il modello che abbiamo in testa ha influito sulla nostra capacità percettiva dopo aver percepito un oggetto fisico interpretato riconosciuto e inquadrato in una categoria come lo rappresentiamo come comunichiamo la nostra idea agli altri se vogliamo rappresentare un cavallo facciamo riferimento alla categoria che abbiamo costruito in testa e disegniamo quella ovvero qualcosa che é una buona approssimazione di tutti i cavalli e che tutti sapranno riconoscere e dire quello é un cavallo ma se stiamo rappresentando un esemplare specifico della categoria cavallo il cavallo che abbiamo sotto gli occhi adesso non possiamo limitarci a disegnare la categoria un animale con quattro zampe una coda fluente la criniera dobbiamo rappresentare quel particolare cavallo con i suoi dettagli che lo caratterizzano É questo l errore più comune che ci trae in inganno quando lavoriamo copiando dal vero vediamo l oggetto lo inquadriamo in una categoria disegniamo la categoria e non soltanto l oggetto ma addirittura i suoi colori mi spiego meglio quando pensiamo ad una mela la pensiamo rossa o gialla o verde ma se fai una foto o un quadro ad una natura morta ti accorgi che i colori non sono così limitati e ci sono tonalità di verde di blu di arancio e tanti altri mischiati in modo che l insieme é e nello stesso tempo non é una semplice mela rossa le categorie che abbiamo in testa ci portano a vedere il colore rosso perché sappiamo che le mele rosse sono rosse ma il riflesso della luce sulla buccia della mela é azzurro perché di fianco alla mela c é un vaso 15
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