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collana di manuali divulgativi per introdurre i disturbi dello sviluppo ed esempi di percorsi per facilitare l apprendimento mediante l uso delle nuove tecnologie guida agli ausili informatici come utilizzare al meglio le nuove tecnologie con i dislessia disturbi specifici dell apprendimento presentazione a cura di giacomo stella a cura di marcella peroni nicoletta staffa luca grandi maria angela berton 1
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© anastasis soc coop bologna quinta edizione novembre 2008 illustrazione di copertina di ilaria fini tutti i diritti sono riservati tutti i marchi citati sono registrati dai rispettivi proprietari 2
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indice il progetto pag presentazione di giacomo stella pag introduzione pag dislessia e disturbi specifici dell apprendimento pag la dislessia pag gli altri disturbi specifici dell apprendimento pag origini e cause pag le conseguenze sugli apprendimenti pag le conseguenze psicologiche pag alternative pag 1 la diagnosi e l individuazione precoce pag 4 6 8 9 10 10 10 11 11 12 13 13 14 15 18 20 22 37 40 43 45 68 69 72 73 75 75 76 78 79 80 uso dell informatica con i dsa la diagnosi pag screening pag diagnosi pag uso dell informatica con i dsa l autonomia pag 2 abilitare pag abilitazione con software educativi pag l esposizione alla lettura come forma di abilitazione pag 3 compensare pag informarsi pag apprendere pag comunicare pag considerazione sugli strumenti compensativi pag schema delle misure compensative pag esperienze e prime conclusioni pag raccomandazioni pag suggerimenti generali pag indicazioni tecniche pag bibliografia pag cooperativa anastasis pag autori pag 3
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il progetto a e premessa alla 5 edizione progetto il progetto prevede la realizzazione di una collana di semplici manuali divulgativi per introdurre alcuni disturbi dello sviluppo e proporre alcune strategie per facilitare l apprendimento mediante l uso di programmi educativi e riabilitativi su personal computer che cosa in particolare in questa sede si affronta il delicato tema dei disturbi specifici dell apprendimento dsa proponendo una definizione ed alcuni possibili percorsi educativi inerenti la letto-scrittura comprensione del testo e lo studio mediante l uso di software specifici non sarà in questa sede approfondito l ambito delle difficoltà di calcolo e letto-scrittura del numero per chi questa pubblicazione si rivolge ai ragazzi con dsa ai loro genitori agli insegnanti ed anche agli specialisti che vogliono avvicinarsi alle difficoltà ma anche alle abilità di questi ragazzi e alle possibili soluzioni offerte dalle tecnologie informatiche attraverso alcuni spunti teorici e pratici novità di questa edizione questo booklet è arrivato alla 5° edizione per l esigenza di aggiornare la descrizione degli ausili attualmente disponibili facendo sempre più riferimento alle esperienze effettuate con i ragazzi con dsa in particolare in questa edizione si è dato rilievo · alle nuove esperienze con i ragazzi dei campus e doposcuola specializzati · al supporto dell informatica nello screening nell individuazione precoce e nella diagnosi dei dsa · a nuovi strumenti più adatti allo studio alla riabilitazione al tempo libero castello incantato superquaderno supermappe lettore di carlo ii ecc esperienze con i ragazzi l esigenza di osservare sul campo l utilizzo dei software unita alla consapevolezza delle potenzialità dei ragazzi ha dato vita a corsi di informatica per l autonomia che oramai sono diventati un modello replicato in diverse realtà 4
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l esperienza più conosciuta è il campus informatica per l autonomia di san marino arrivato nel 2008 alla sua 6° edizione ma anche altre esperienze come il campus per l inglese il campus per gli adolescenti i corsi di una giornata per genitori e ragazzi i formacampus per operatori hanno permesso di raccogliere numerose testimonianze che possono fungere da linee guida come buone prassi di utilizzo delle nuove tecnologie queste linee sono anche esplicitate nelle informazioni pubblicate nel sito www.campusdislessia.it per dare una continuità alle esperienze residenziali e dare un supporto alle famiglie e ai ragazzi iniziano a essere presenti esperienze di doposcuola specializzati probabilmente la prima esperienza di eccellenza in italia è il centro educativo upprendo dell associazione effatà onlus carpi che nasce con i seguenti obiettivi · favorire lo sviluppo di un metodo di studio autonomo · affrontare l apprendimento scolastico e i compiti evolutivi concomitanti con l aiuto e il sostegno di figure professionali competenti · strutturare una rete di collaborazione tra enti coinvolti che collaborino con continuità alla creazione di un progetto individualizzato che coinvolga non solo la didattica ma la persona nella sua interezza · sostenere i genitori dei ragazzi e dei bambini dislessici attraverso colloqui individuali ed incontri di formazione e confronto · accompagnare e sostenere i soggetti attraverso i percorsi extrascolastici che valorizzino le loro capacità ed abilità rinforzando la propria autostima con obiettivi simili nascono i laboratori dell associazione oltremodo a bologna www.oltremodo.eu ruolo degli adulti con i ragazzi con i dsa un adulto genitore e/o insegnanti può scegliere a seconda degli obiettivi che si prefiggerà con il ragazzo con dislessia di essere in modo figurato come un canotto come un salvagente o come un trampolino l adulto canotto permette al ragazzo di navigare e svolgere tutte le attività ma sostituendosi a lui non permettendogli di sperimentare di conoscere e toccare l acqua quindi non favorendo l autonomia l adulto salvagente permette di svolgere tutte le attività con un assistenza costante il ragazzo potrà muovere alcune bracciate ma sempre avvolto dalla figura di riferimento l adulto trampolino dà invece la spinta al soggetto per poter saltare in autonomia fornendogli solo l aiuto necessario per spiccare il salto queste metafore rimandano a diversi approcci che l adulto può decidere di intraprendere con lo studente con dislessia sostituente assistenziale educante solo un approccio educante permette il raggiungimento dell autonomia nel senso di indipendenza libertà di pensare e di agire se dunque l educazione è l approccio dell adulto trampolino l informatica è al momento attuale uno dei migliori trampolini per i ragazzi con dislessia 5
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presentazione la dislessia è un problema che cambia faccia forse come tutti i problemi per i bambini o gli adulti che ne soffrono ha la faccia di una frustrazione continua unita alla frustrazione di non essere compresi dagli adulti ed essere presi in giro dai compagni per gli insegnanti è uno dei tanti problemi a cui oggi bisogna adeguarsi sicuramente un ostacolo all applicazione del programma in modo omogeneo a tutta la classe eppoi questa nuova interpretazione per cui un ragazzino che non riesce a scuola ha un disturbo di apprendimento e quindi dev essere considerato in modo diverso suscita molte controversie c è chi ritiene che i bambini con difficoltà di imparare a scuola ci siano sempre stati e siano sempre stati considerati bambini che andavano male che non si impegnavano dunque venivano valutati per quello che facevano anche bocciati oggi bisogna invece cercare di aiutarli in tutti i modi offrendo loro molte facilitazioni infine c è la dislessia come si presenta ai genitori una sofferenza da condividere con il proprio figlio che non è mai adeguato alle richieste che gli vengono fatte il figlio che ha sempre bisogno dei genitori e i genitori che di conseguenza vivono l impegno scolastico quasi in prima persona un confronto continuo con gli insegnanti e con le loro richieste dunque ciascuno bambino scuola famiglia vive con il proprio problema che a volte diventa un incubo uno spettro la faccia che comunque ci accompagna per anni oggi ci sarebbe la possibilità di fare un passo avanti per attenuare i tratti minacciosi di questa faccia anzi di queste facce l informatica offre la possibilità di compensare molte delle difficoltà che determinano la frustrazione del dislessico inoltre consente all insegnante di svolgere il suo programma anche con chi fa fatica a leggere e consente al genitore di farsi aiutare da uno strumento che favorisce l autonomia del ragazzo in queste pagine viene spiegato molto bene cosa si può fare con il computer e a volte gli esempi e le argomentazioni sono così convincenti che viene da chiedersi come mai il computer non sia stato ancora adottato in tutte le case o in tutte le classi in verità l adozione di questi strumenti che possono davvero avvicinare fra di loro le esigenze di tutte le parti in causa risulta difficile per diversi motivi per i genitori l adozione del computer rappresenta quasi l abbandono del tentativo di rimediare alla disabilità la rinuncia alla rieducazione e all idea di poter avere un figlio uguale agli altri in realtà sappiamo bene che l adozione degli strumenti informatici non arresta lo sviluppo delle abilità anzi ne consente un miglioramento continuo sia pure attraverso modalità diverse e non ancora chiaramente identificate 6
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È molto difficile far cambiare idea ai genitori poiché tutti gli argomenti razionali si infrangono contro una barriera emotiva che è il sentimento di protezione e di promozione del figlio anche l argomento che l uso del computer potenzia le capacità di tutti compresi coloro che non hanno disabilità sortisce pochi risultati in quanto i genitori obbiettano che vi è differenza fra chi adotta il computer come scelta di potenziamento e chi invece non può fare a meno di usarlo per raggiungere i risultati minimi per gli insegnanti l adozione di questi strumenti in classe rappresenta una rivoluzione copernicana accettare l uso del registratore proporre le prove di verifica al computer accettare che un bambino commenti un testo dopo averlo ascoltato con le cuffie o che scriva un tema con computer e stampante al posto del vecchio quaderno significa dover cambiare tutte le rappresentazioni che ciascuno si era fatto del proprio mestiere si potrebbe dire che gli unici che non opporrebbero resistenze all introduzione degli strumenti compensativi siano i bambini e invece non è vero nemmeno questo all inizio i bambini considerano il computer come uno strumento per giocare e l idea di farlo diventare uno strumento per studiare risulta ostica perché cozza contro la rappresentazione che divertimento e impegno sono due mondi divisi e non conciliabili bisogna tenerli distinti anche negli strumenti successivamente quando il computer viene introdotto tardi quasi come resa di fronte a tutti i tentativi andati a vuoto i ragazzini lo rifiutano perché non hanno più risorse psicologiche per provarci ancora una volta come viene detto nel libro è molto importante crescere insieme con gli strumenti compensativi usarne più di uno adattandoli ai bisogni diversi ascoltare una lezione o studiare un testo ma soprattutto avendo tempo di scoprirne le potenzialità e sfruttarle in modo produttivo mescolando le proprie risorse con le risorse della macchina il miglior risultato dall impiego del computer si ottiene proprio quando non è possibile distinguere quanto ha fatto il computer e quanto ha fatto il ragazzo sappiamo che questa è la maggior preoccupazione dagli adulti soprattutto degli insegnanti ma questo è anche se vogliamo l indeterminatezza che dobbiamo accettare il miracolo di un risultato sintetizzato nella conclusione di un breve racconto contenuto nel fascicolo l ho scritta a quattro mani con carlo che in realtà mani non ne ha ma una te la riesce sempre a dare giacomo stella università di modena-reggio università di urbino presidente a.i.d 7
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introduzione il manualetto che avete tra le mani ha l intento di spiegare quanto sia importante dare ai ragazzi con disturbo specifico di apprendimento dsa la consapevolezza di potercela fare da soli sfruttando alcune caratteristiche dell informatica ha anche lo scopo di suggerire alcuni modi per arrivare a dare questa sensazione non per questo intendiamo fornire una ricetta valida in tutti i casi di dsa sarebbe riduttivo pensare di tracciare percorsi comuni e ripetibili a partire della conoscenza solamente della diagnosi ogni percorso parte dalla persona dalle caratteristiche individuali e dalle situazioni ambientali tenendo ben presente questa impostazione di fondo proponiamo alcuni strumenti ed alcune strategie che andranno dunque adattate alle situazioni specifiche ma che potranno speriamo servire come traccia e suggerimento per il raggiungimento dell autonomia in questo senso infatti l informatica può per le sue caratteristiche strutturali aiutarci in vari ambiti 1 2 3 nella diagnosi e nell individuazione precoce per potenziare le abilità di letto-scrittura per compensare le difficoltà per quanto riguarda il primo punto risulta fondamentale una conoscenza delle difficoltà e delle abilità di questi ragazzi per poter affrontare un percorso didattico e abilitativo per questo accenneremo a un esempio di software per compiere uno specifico screening e sistemi per affrontare la diagnosi il secondo e il terzo punto invece sono due processi necessari per il raggiungimento dell autonomia l abilitazione e la compensazione tali processi devono essere intesi in parallelo e non in serie spesso si tende a pensare che gli strumenti compensativi siano una sorta di ultima spiaggia quando non funziona più nulla allora si introducono strumenti che possono aggirare i problemi di questi ragazzi in realtà tale tipo di approccio è poco produttivo e soprattutto rischia di bruciare l opportunità di utilizzare i mezzi compensativi nelle loro potenzialità reali e cioè come strumenti che permettono l accesso e il potenziamento della letto-scrittura cercheremo dunque di suggerire come dove e quando introdurre software didattici e strumenti compensativi per valorizzare le capacità dei soggetti con dsa 8
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dislessia e disturbi specifici dell apprendimento prodaqi nlente risute r pivvicile gere puetse qoce rige palcuno siaddelerà algi erori pi standa evettinfanemete appiano sotsiito duaicele tera noeso palcosa agiutno atlro e suvo palche palaro inraltà tsate drofando artivicialnete buelo ce aqituanlente drovano i ragazi qislesici nl lerege immaginiamo che leggere il testo proposto non sia stato facile empiricamente ci siamo resi conto che di fronte a questo scritto le persone reagiscono leggendo in due modi possibili · molto lentamente cercando di scovare il corretto significato oppure · molto rapidamente commettendo molti errori in entrambi i casi lo sforzo impiegato nella decodifica del testo impedisce o quantomeno limita la comprensione se questo fosse stato un brano da studiare più lungo e complicato come di solito sono i testi da studiare tutti voi avreste avuto delle difficoltà conseguenti alla mancanza di comprensione di significato mettiamo poi il caso che il vostro insegnante vi avesse chiesto di leggere a voce alta queste righe è verosimile che avreste provato vergogna soprattutto nel momento in cui il docente si fosse fatto sempre più incalzante giudicando il compito come banale converrete che questo sarebbe stato un duro colpo per la vostra autostima probabilmente al quarto o quinto tentativo fallito avreste rinunciato nel migliore dei casi avreste fatto leggere altri al vostro posto rifugiandovi in uno stato di dipendenza 9
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la dislessia rapidamente abbiamo delineato i punti cruciali della dislessia cioè di un disturbo specifico di lettura che si manifesta in persone intelligenti queste persone trovano difficoltà nell automatizzare il processo di interpretazione dei segni grafici tale difficoltà di decodifica si manifesta con un deficit nella velocità e nell accuratezza della lettura che si ripercuote nella maggioranza dei casi sulla comprensione del testo la dislessia interessa circa il 3-4 della popolazione italiana il che vuol dire mediamente un bambino per classe quindi è un fenomeno di ampie dimensioni che necessita di un importante attenzione da parte di clinici insegnanti e genitori gli altri disturbi specifici dell apprendimento la difficoltà di lettura si accompagna spesso ad un disturbo nella velocità e nell accuratezza della scrittura e si manifesta con frequenti errori ortografici disortografia e/o con una difficoltà esecutiva del tratto grafico tale da rendere il testo incomprensibile anche agli autori stessi disgrafia la dislessia si può accompagnare anche ad un disturbo nell ambito dei numeri e del calcolo detto discalculia che si manifesta con la difficoltà di automatizzazione di semplici calcoli e delle tabelline e nella manipolazione dei numeri e dei segni aritmetici la soluzione dei problemi matematici in genere è buona ma può essere compromessa da un eccessivo impegno del bambino nel calcolo e nella lettura e scrittura del numero la dislessia la disortografia la disgrafia e la discalculia fanno parte dei disturbi specifici dell apprendimento dsa origini e cause va precisato che i dsa sono dei deficit funzionali dovuti ad alterazioni di natura neurobiologica non dipendono quindi da problemi psicologici emotivo-relazionali familiari etc da pigrizia o poca motivazione in altre parole si tratta di una caratteristica personale con cui si nasce che si manifesta appena si viene esposti all apprendimento della letto-scrittura e si modifica nel tempo senza tuttavia scomparire e indubbio che tali difficoltà provochino conseguenze sia sul piano degli apprendimenti nonostante l intelligenza normale sia sul piano psicologico nonostante l origine neurobiologica 10
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le conseguenze sugli apprendimenti gli apprendimenti avvengono principalmente tramite il canale della letto-scrittura risulta difficile smentire tale affermazione nel nostro sistema scolastico basta infatti osservare la quantità di libri e quadernoni che già nei primi anni di scuola primaria i bambini sono costretti a portare a scuola in questi primi anni c è un continuo allenamento alla letto-scrittura esiste una discreta variabilità nella capacità di apprendimento di questa funzione sebbene solitamente un bambino italiano senza difficoltà alla fine del primo anno di scuola primaria sia potenzialmente in grado di leggere qualsiasi parola il bambino dislessico si troverà quindi immediatamente in una situazione di difficoltà non potendo accedere con la stessa facilità dei compagni agli apprendimenti i bambini con dsa non riescono a leggere e scrivere in modo corrente e fluente ma lo riescono a fare impegnando al massimo le capacità attentive e le energie poiché non riescono a farlo in maniera automatica di conseguenza le loro prestazioni possono essere altalenanti gettando nella disperazione e nell ira gli educatori i quali tendono istintivamente ad appellarsi di fronte a tali performance al poco impegno in realtà il processo non automatizzato implica un dispendio di energie nella trascodifica che fa sì che i soggetti si stanchino rapidamente commettano errori non imparino considerata la facilità con cui un bambino intelligente senza disturbi neurologici o sensoriali impara a leggere e a scrivere per un insegnante risulta inconcepibile che un bambino apparentemente altrettanto capace non lo riesca a fare le conseguenze psicologiche il bambino dislessico è probabilmente il primo a vivere la propria difficoltà senza riuscire a darsi una spiegazione ragionevole nel constatare poi le reazioni dell ambiente circostante non potrà che sviluppare un disagio psicologico tutto ciò ha ripercussioni negative sulla sua autostima e in genere sulla formazione della sua personalità questo disagio può tradursi in disturbi di comportamento atteggiamenti di disinteresse da tutto ciò che può richiedere impegno chiusura in se stessi ecc per affrontare gli apprendimenti scolastici il bambino con dislessia sarà costretto a dipendere da altri per l incapacità ad accedere agilmente al codice scritto l esposizione a dei continui insuccessi fa sì che i ragazzi sviluppino una sorta di rassegnazione appresa che si manifesta in una apatia e mancanza di voglia di riscattarsi 11
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alternative tali difficoltà accessorie potrebbero essere in parte superate se l accesso agli apprendimenti potesse essere di altro genere rispetto alla letto-scrittura se potesse avvenire attraverso a un altra modalità i bambini con dsa infatti sono intelligenti e quando l informazione viene fornita per via orale riescono a comprenderla ed a gestirla testimonianza di marco alla domanda come fai seguire le lezioni prendi appunti lui risponde candidamente mi basta ascoltare memorizzo tutto di solito non rileggo neanche la lezione a casa se ho un interrogazione non studio neanche ripasso un po ma non mi serve molto perché cerco di stare molto attento in classe per questo mi faccio mettere il banchino da solo nell angolo per non essere disturbato mi vengono le orecchie da dumbo per seguire tutto tali abilità devono essere valorizzate e non si deve colpevolizzare un ragazzo se non rilegge non sottolinea e non studia se tuttavia riesce a ottenere un buon risultato con altri metodi così come viene implementata la funzione della letto-scrittura durante tutto il corso degli studi anche la capacità di gestire l informazione orale dovrebbe essere allenata un altra strada alternativa che vale la pena proporre ai ragazzi è un ancoraggio dell informazione verbale al canale visivo l apprendimento passa infatti per metodi verbali ma esistono anche tecniche di memorizzazione visive molto efficaci inoltre quello che viene chiamato visual thinking pensiero visuale permette di sviluppare la cognizione visiva di liberare il potenziale creativo e di accedere alle facoltà inventive di intuizione e di immaginazione 12
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uso dell informatica con i dsa la diagnosi 1 la diagnosi e l individuazione precoce generalmente prima che venga riconosciuto un dsa i bambini sperimentano numerosi fallimenti e dunque subiscono inutili frustrazioni ricordiamo infatti che una diagnosi di disturbo specifico di lettura può essere posta a partire dalla fine del secondo anno della scuola primaria periodo in cui la letto-scrittura dovrebbe essere diventato un processo automatizzato ma d altra parte un intervento mirato può essere proposto anche sulla base di un ipotesi diagnostica la sperimentazione di continui fallimenti ha ovviamente un impatto sull autostima creando situazioni di rassegnazione ai limiti della depressione o di estrema agitazione tali sintomi secondari vengono spesso osservati come condizioni originali e quindi spesso la difficoltà specifica viene misconosciuta inoltre la diagnosi può arrivare non precocemente e quindi diviene ancora più difficile intervenire con un percorso individualizzato sappiamo invece che uno dei principali indicatori di efficacia di un trattamento è la precocità dell intervento per cui si rendono necessari · strumenti di screening che possano individuare i casi di bambini con difficoltà nell apprendimento della letto-scrittura nelle prime fasi di apprendimento · percorsi di valutazione diagnostica sempre più efficaci ed efficienti 13
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screening in inghilterra sono stati creati dei test informatici su abilità cognitive diverse per predire le difficoltà nella letto-scrittura tali test sono stati convalidati sulla base di criteri psicologici riconosciuti ed è stata dimostrata un efficacia globale pari al 90 nel prevedere le difficoltà di alfabetizzazione e all 83 nell identificare la dislessia cops cognitive profiling system è un sistema computerizzato di valutazione psicometrica per bambini in età compresa tra i 4 agli 8 anni cops è costituito da nove prove di abilità cognitive fondamentali per l apprendimento ogni prova è presentata come un gioco attraente e divertente che dura approssimativamente cinque minuti cops fornisce una valutazione diretta delle seguenti aree di abilità cognitiva · memoria sequenziale visivo/spaziale spazio/temporale · memoria sequenziale visivo/verbale simbolica · memoria associativa uditivo/visiva · memoria sequenziale uditivo/verbale · apprendimento associativo visivo/verbale · consapevolezza fonologica · discriminazione uditiva · discriminazione cromatica ed anche una valutazione indiretta circa la · velocità di processo delle informazioni · velocità di processo motorio in questo modo possibile comprendere precocemente i punti di forza e di debolezza del bambino individuando potenziali difficoltà specifiche e non in una fase iniziale così da mettere in atto appropriate strategie di insegnamento e di apprendimento con l obiettivo di superare le difficoltà e prevenire gli insuccessi scolastici e sociali · · · · · · le informazioni prodotte da cops possono quindi essere d aiuto nella diagnosi di dislessia o altra difficoltà specifica dell apprendimento nella valutazione di varie altre esigenze educative speciali nell identificazione di svariate difficoltà nello sviluppo nell identificazione degli stili d apprendimento dei bambini nel differenziare le misure educative per i bambini con difficoltà d apprendimento nel creare il piano educativo pei che sia veramente individualizzato per bambini compresi nella fascia d età specificata 14
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