eco della pista febbraio aprile 2011

 

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notiziario dell' Aero Club Lugo e Scuola Nazionale Elicotteri

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aero club francesco baracca lugo di romagna reg n 1352 registro stampa del tribunale di ravenna il 18/02/2010 periodico web anno ii° n 4 febbraio aprile 2011 bilancio preventivo 2011 dell aero club di lugo concluso il corso anticendio riflessioni da tampa programma f-35 lightning futuri jet dell a.m.i survival kit organo di stampa ufficiale dell aero club francesco baracca e della scuola nazionale elicotteri guido baracca di lugo di romagna rivista di informazione aeronautica

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consiglio direttivo presidente mauro baldazzi vice presidente e consigliere avv giovanni baracca consiglieri gianluca babini alessio brusa oriano callegati luciano frassineti rappresentante volo motore pierantonio nannini rappresentante aeromodellismo luigi lanzoni sindaci revisori roberto monti franco suprani copertina avvicinamento strumentale all aeroporto di bologna col simulatore entrol fnpt h11 mcc foto baldi f.t.o i-035 flight training organization direttore responsabile giuseppe falconi capo redattore massimo baldi hanno collaborato federica ferlini oriano callegati emanuela bartolini gianluigi babini antonio montanari flavio babini paolo gramigna denis losev segreteria di redazione pubblicità marta bertini orietta muccinelli direzione e amministrazione via ripe di bagnara 4 lugo di romagna ravenna 48022 impaginazione grafica fotografia massimo baldi anno ii° n 4 febbraio aprile 2011 iscrizione registro nazionale della stampa n 1352 r.s tribunale di ravenna del 18/02/2010 periodico web di aviazione a diffusione gratuita www.ecodellapista.it pubblicità in questo numero non supera il 45 editore aero club francesco baracca e scuola nazionale elicotteri guido baracca aeroporto di lugo villa san martino 48022 via ripe di bagnara n 4 lugo di romagna ravenna segreteria ufficio piloti officina 054576400 linea di volo 054576028 email info@aeroclublugo.it siti web http www.aeroclublugo.it http www.scuolaelicotteri.it gruppo facebook aero club f.baracca circolo aviatori:054576450 rivista web http www.ecodellapista.it www.simulatoreelicottero.it ufficiostampa@aeroclublugo.it a f.t.o organizzazione di addestramento dell aero club francesco baracca e della scuola nazionale elicotteri guido baracca è ubicata sull aeroporto di villa s martino di lugo di ravenna e si prefigge di fornire un addestramento completo secondo la normativa europea jar-fcl 1 e 2 ai cittadini italiani e stranieri che intendono svolgere attività di volo con elicottero ed aeroplano presso la f.t.o.è possibile conseguire appl h a licenza di pilota privato su elicottero e su aereo b cpl h licenza di pilota commerciale di elicottero c abilitazione per tipo su elicottero d i.r h a abilitazioni i.f.r su elicottero e su aereo e f.i h i.r.i h abilitazione istruzionale v.f.r ed i.f.r su elicottero f renewal e revalidation licenze e/o abilitazioni g seminari per f.i in carenza di attività triennale h corsi jar fcl ops per conversioni licenze da icao a jar la f.t.o ha anche il compito di concorrere su richiesta delle preposte autorità e con propri uomini e mezzi a tutte le operazioni di soccorso aereo e di protezione civile l editoriale la visione del futuro 3 l il club nuovo simulatore di lugo certificato e autorizzato bilancio preventivo aec lugo corso antincendio raid to moscow aip solo elettronico l angolo dello specialista 4-5 6-7 8-9 10-11 11 12 le news riflessioni da tampa programma f-35 notizie in breve dall aereo al mobile in volo con l ultraleggero 14-15 16-17 18-19 20 21 organigramma f.t.o responsabili avv giovanni baracca accountable manager com.te roberto bassi capo addestramento ala rotante e ala fissa com.te marino nini capo pilota istruttore elicotteri com.te antonio montanari capo istruttore piloti aeroplani ing timoty monducci resp.le istruttori teoria com.te dario costa istruttore acrobazia p.a alberto mazzini responsabile della qualità marta bertini responsabile della segreteria sicurezza ansv notizie la scatola nera survival kit 22-23 24-25 26-27 il punto prendo un aerotaxi 28 l eco giovani il gps pregi e limiti aeromodellismo 29 30 2

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l editoriale di giuseppe falconi foto baldi ono tempi straordinari e stimolanti per il genere umano la tecnologia non è più appannaggio di pochi illuminati eletti che ne custodiscono e ne condividono i segreti oggi l abbraccio coinvolgente della tecnologia ci avvolge ci stimola e qualche volta ci condiziona ma più spesso ci rende più mobili più informati immersi in un mondo globale di conoscenze ed emozioni questo archetipo sociale del singolo globalizzato pone ogni essere umano al centro di una fitta rete di relazioni digitali di contenuti scambiati che accrescono l esperienza di tutti capita quindi che piccole realtà o singoli possano oggi dire o fare qualcosa di interessante di innovativo ed immediatamente tramite l humus che è internet l intera globalità ne assorbirà i contenuti rispetto a solo dieci anni fa il progresso non è più 3 s la costruzione di un nuovo archetipo oggi diventa l applicazione creativa di tutte le tecnologie del presente recuperando l assunto scientifico di lavoisier del nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma ecco che un piccolo gruppo in una piccola cittadina in un piccolo aeroclub nonostante la forte contrazione dei consumi e la generale crisi economica decide di investire sul progresso sul cambiamento sulla tecnologia decide di acquistare un simulatore e gettando il cuore oltre l ostacolo della crisi economica sceglie un simulatore con prestazioni superiori allo standard una macchina con il layout dell eurocopter ec135 elicottero emergente sul mercato mondiale nulla potrà più essere come nel passato ma del passato dobbiamo conservare la passione e l ardire verso una delle cose più emozionanti di questa terra il volo seguiteci anche in questo volo.

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il club certificato dagli esperti dell ente nazionale aviazione civile al n.° it-60h foto uaz n occasione della certificazione e.n.a.c del simulatore di volo entrol fnpt h11 mcc fedele riproduzione dell elicottero biturbina della eurocopter ec135 installato da alcune settimane presso la scuola nazionale elicotteri guido baracca dell aero club di lugo abbiamo scambiato alcune parole i foto baldi col comandante roberto bassi direttore delle scuole di volo del sodalizio per avere qualche notizia sui controlli e sulle prove che hanno svolto gli ispettori dell enac per certificare e autorizzare all impiego questa avanzata macchina comandante bassi parliamo della certificazione del nuovo simulatore di elicottero che utilizzerà la s.n.e di lugo quale è stato l iter che ha portato di recente gli e spe rti dell e.n.a.c a certificare l fnptii mcc la certificazione consiste in un processo di controllo del simulatore fatto secondo una normativa standard prevista dalla opv17b una circolare di enac la quale specifica in base alla normativa europea quello che deve essere fatto per certificare un simulatore come questo e stato fatto un primo controllo di tutto il cartaceo relativo alle caratteristiche tecniche dell elicottero e un controllo della serietà del costruttore poi sono state fatte prove soggettive di quasi sei ore di volo con un pilota esperto sulla macchina e un ispettore di volo di enac per simulare tutto ciò che l elicottero può fare per verificare quanto è aderente la simulazione alla realtà in più dopo sono state fatte sei ore e mezza di prove oggettive dove mediante l uso del simulatore venivano riportati tutti i parametri che il simulatore usava per operare una volta stampati su apposito supporto venivano comparati a quelli che dovevano essere i parametri di volo dell elicottero che viene simulato quindi veniva verificato il rispetto delle tolleranze cioè se la tolleranza dal vero al simulatore era nel margine previsto dal minimo al massimo delle prestazioni a tutti gli effetti questo deve sopperire nel modo più possibile simile all elicottero vero anche se si chiama simulatore che giudizio hanno espresso gli esperti di enac su questa macchina così moderna il simulatore è andato oltre le aspettative che loro avevano fino ad ora avendo valutato simulatori della stessa classe foto baldi 4

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il per quanto riguardava l aereo non si immaginavano di trovare un prodotto così ben fatto e aderente alla realtà come questo si sono resi conto che la strumentazione è al 90 simile a quella dell elicottero vero gli interruttori sono quelli dell elicottero vero anche gli apparati tant è che pur non essendo previsto dalla norma da nessuna parte per loro iniziativa vista l aderenza alla realtà con l ec135 hanno concesso e inserito nel loro documento l autorizzazione ad efrevalidation e fettuare renewal dell abilitazione ifr a quei piloti che sono abilitati sull ec135 cose che si dovrebbero fare normalmente con un full-flight simulator fin dalla prima ora hanno avuto questa buona impressione in un primo momento si erano preoccupati perché era la prima volta che certificavano questo tipo di simulatore per elicottero quindi era la loro prima esperienza molto probabilmente non immaginavano di trovare una macchina così efficace alla fine è stata fatta una certificazione in due giorni e mezzo quando tutti gli altri operatori che hanno certificato questa macchina a partire da alitalia hanno impiegato tempi di molto superiori non hanno trovato nulla che non andasse tranne alcuni rilievi quali l installazione di un indicatore in aula briefing che seg n ali qua n do il simulatore è in funzione perché nessuno entri a disturbare oppure le lampade di scorta di un proiettore nel caso se ne bruci una le cose sono andate come dovevano andare fin da subito la loro prossima vista è prevista tra un anno il simulatore è stato certificato con il n it-060h dell enac la certificazione del simulatore è stata fatta e anche l autorizz az ione all impiego ha avuto esito positivo cosa può dire in proposito una macchina che è certificata club foto baldi la possono usare tutte le persone che sono addestrate per usarla però non la si può usare a prescindere per essere usata l operatore che la usa può essere una fto un addestratore trto un centro di addestramento di un azienda deve chiedere ad enac l autorizzazione all impiego questo significa che enac concede un autorizzazione in funzione delle esigenze di chi vuole usarlo ad esempio per la cavallino rampante s.r.l dell aero club di lugo ndr e la scuola nazionale elicotteri è stata chiesta l autorizzazione all impiego per poter fare i corsi commerciali strumentali mcc per gli istruttori eccetera quindi avendo messo nella manualistica che si opererà con quel simulatore doveva essere verificato che la macchina rispondeva ai criteri addestrativi previsti dal manuale anche se già certificata e idonea una sovrapposizione di giudizi che però va fatta perché prevista dalla norma il 28 gennaio scorso è arrivato a lugo l ispettore enac di riferimento che per quanto riguarda l ala rotante è il comandante luigi simoncini il quale nella sua visita tecnico-operativa ha accertato che la macchina risponde ai requisiti addestrativi previsti in base al manuale d addestramento redatto e ha certificato tutti i corsi dove è previsto l uso del simulatore massimo baldi 5

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il club onostante i gravi problemi che affliggono il settore degli aeroclub in italia al francesco baracca di lugo conti alla mano a parte una diminuzione fisiologica del settore ad ala fissa sono soddisfatti dell andamento generale delle altre specialità soprattutto della scuola nazionale elicotteri il 22 ottobre scorso nelle sale dell aero club lughese si è tenuta l assemblea dei soci per la presentazione del bilancio preventivo 2011 una cinquanta i partecipanti nel discorso introduttivo il presidente mauro baldazzi ha affermato che «il 2010 è stato un anno molto impegnativo per il consiglio per poter andare avanti ed essere competitivi nonostante la crisi abbia inciso pesantemente sulla possibilità di spesa difatti sono numerosi gli aeroclub che hanno chiuso o sono in forte sofferenza l aero club di lugo che sta andando abbastanza bene ha proseguito baldazzi ha permesso di incrementare l attività di volo grazie a soci di altri club che si sono trasferiti nel nostro sodalizio rispetto al 2009 a fine ottobre avevamo superato le ore dell anno precedente comunque anche se abbiamo raggiunto un discreto livello parlando di ala fissa siamo molto al disotto delle ore del nostro potenziale escluso il `cessnino che ha fatto 260 ore e che ha un prezzo politico per incentivare chi deve fare le ore gli altri aerei esclusi i 172 non hanno raggiunto le 100 ore di volo ciò pone un problema perché con i costi dell assicurazione e i costi fissi è necessario ragionare sul come riorganizzare e ridurre la nostra flotta eventualmente acqui6 foto baldi foto baldi n stando un aereo po più moderno con maggiori prestazioni che possa essere utilizzato di più anche se rispetto alla realtà degli altri club che hanno avuto un ulteriore flessione ha continuato baldazzi ­ quest anno per lugo non è andata particolarmente male.» a questo punto è intervenuto il consigliere oriano callegati che ha sottolineato brevemente come «gli aeroclub italiani all inizio del 2010 erano 147 e a tutto ottobre sono calati a 98 mentre le ore volate a livello nazionale per il primo semestre 2010 sono diminuite del 22 rispetto al 2009 che equivale al 51 in meno rispetto al 2003 i consumi di benzina avio indice statistico particolarmente rilevante sono calati a livello nazionale del 26 rispetto al 2009 questo significa che molti aeroclub hanno consumato le scorte disponibili e non hanno più fatto benzina gli aeroclub in regola con le quote sociali sono 32 gli altri sono tutti latitanti con i pagamenti all aero club d italia» nel riprendere la parola il presidente baldazzi ha affermato che «siamo in una fase transitoria e per nostra fortuna abbiamo diversificato i nostri introiti abbiamo due settori che stanno trainando il nostro aeroclub e sono gli elicotteri e la f.t.o.» nel corso del 2009 c è stata una vera e propria corsa all abilitazione ifr degli elicotteristi ha ricordato baldazzi in quanto secondo la normativa era l ultimo anno in cui la si poteva conseguire su un monomotore ciò ha portato ad un notevole incremento delle ore volo con circa 1400 ore all attivo per il 2010 c è stato un forte recupero sebbene il maltempo ad inizio d anno abbia condizionato pesantemente l attività grazie anche all officina e ai meccanici che si sono particolarmente impegnati un altro settore che nel 2010 ha dato un grande aiuto all aeroclub è stato la f.t.o che ha permesso di organizzare con successo diversi corsi che come noto non hanno costi fissi di gestione in un progetto di riorganizzazione dell attività acrobatica uno dei due cap 10 dell aeroclub è stato venduto in francia a 37mila euro dato che non era più idoneo a svolgere attività didattica o partecipare alle gare in quanto limitato come numero di g in questa fase è stata valuta dal consiglio anche la possibilità di acquistare un extra 200 e vendere in un secondo tempo anche il cap 21 che vale circa 70-80mila euro in quanto abbastanza appetibile e rimodulare tutta l attività di volo acrobatica solo sull extra che permette l attività di scuola e le gare «con la riduzione delle scuole acrobatiche in italia ­ ha precisato baldazzi c è stata la richiesta di tanti piloti che ora non volano qui di iscriversi all aero club di lugo quando saremo dotati di questo aereo da parte loro c è stato un impegno formale di versare anticipatamente pacchetti di dieci ore per volta già dodici piloti sono disposti ad accettare questa formula.» proseguendo nel suo discorso baldazzi ha voluto precisare che « qualcuno ha parlato di una chiusura dell officina per esternalizzarla dati i costi che ha questo è `estremamente sbagliato in quanto consideriamo strategico avere l officina all interno del

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il club e vogliamo che si sviluppi per questo abbiamo fatto degli investimenti con l acquisto di un paranco apposito per le manutenzioni degli elicotteri abbiamo investito su un giovane tecnico per svilupparlo adesso che abbiamo tutte le certificazioni buttare al vento una struttura del genere di qualità sarebbe demenziale dobbiamo cercare di portarla a sistema organizzarla e trovare la persona che sia veramente un punto di riferimento del consiglio che si interfacci con noi sempre riguardo il discorso di incrementazione dell officina abbiamo acquisito la gestione tecnica per la manutenzione degli aeroplani di ravenna.» il rifacimento della pista ad opera dell enac ha permesso la cos tr uzio ne a sp ese dell aeroclub della nuova piazzola per il volo notturno degli elicotteri ha spiegato baldazzi ciò permetterà alla scuola e al club di essere all avanguardia in questo campo dato che gli istruttori per svolgere questa attività fino ad ora dovevano spostarsi all aeroporto di ancona anche il nuovo simulatore di volo per cui sono stati realizzati gli alloggi con una spesa di poco superiore ai 10mila euro permetterà al sodalizio di essere molto avanti rispetto agli altri al momento le numerose richieste di informazioni e di utilizzo del simulatore pervenute da tutta italia e anche dall estero fanno ben sperare per il futuro il presidente ha poi affrontato l argomento relativo alla chiusura e alla riapertura del ristorante del club per il quale il consiglio sta valutando la candidatura di alcuni possibili nuovi gestori un altro argomento trattato ha riguardato la possibile ristrutturazione da parte dell enac della vecchia foresteria del club che oggi non è abitabile e che permetterebbe di spostare gli attuali uffici al primo piano dello stesso immobile ed allargare il bar creando nuove sale a disposizione dei soci baldazzi concludendo il suo discorso ha voluto ricordare la partecipazione dei piloti del cavallino rampante alle competizioni del campionato italiano rally e alle gare organizzate a lugo durante l anno dal gruppo degli aeromodellisti e dal gruppo acrobatico di quest ultimo gruppo fa parte gianluca babini consigliere del club e organizzatore del xxv° trofeo città di lugo che si è aggiudicato il primo posto nella classifica italiana della categoria intermedia di acrobazia durante il successivo dibattito il presidente in risposta ad una domanda di un socio ha sottolineato che «l ala fissa vola con tariffe che sono la metà di quello che dovrebbero essere utilizzando soldi che provengono dalle altre attività dell aeroclub» e seguito l intervento di un nuovo socio che ha proposto di modernizzare l avionica di un cessna 172 rg aumentandone la tariffa di dieci-venti euro di vendere la benzina avio anche ai non soci installando un impianto dotato di bancomat e ha lamentato anche l insufficiente presenza in campo del responsabile del volo a motore il vice presidente del sodalizio l avvocato giovanni baracca in risposta ad altro socio che lamentava l assenza di un progetto di base per riorganizzare e rivitalizzare il club ha evidenziato che «l aero club di lugo è uno dei pochi sodalizi che in italia funziona e bisogna dare atto al presidente spazzoli e alla vecchia dirigenza che sono riusciti ad esternalizzare la fonte di guadagno del club nella scuola elicotteri che è l unica vera ed effettiva fonte di guadagno ha sottolineato baracca se non avessimo la scuola elicotteri non ci sarebbe il club É necessario partire da presupposti comuni per poter fare un progetto dal 2003 al 2009 c è stata una cassetta delle proposte ha proseguito l avvocato che è stata tolta perché ha fatto le ragnatele nessuno ha mai messo una proposta noi qui cerchiamo delle soluzioni non dei problemi se venite qua con dei progetti va benissimo li esaminiamo insieme dato che siamo un club partecipare alla vita del club con delle proposte è fondamentale partecipare significa avere un idea portarla avanti e gestirla» il socio giuseppe berardo non presente all assemblea ha comunicato le proprie dimissioni dall incarico di sindaco revisore per motivi di lavoro al termine dell incontro i partecipant i hanno approvato all unanimità il bilancio preventivo presentato dal presidente e dai sindaci revisori massimo baldi club all assemblea per l approvazione del bilancio preventivo 2011 dell aero club di lugo hanno partecipato numerosi soci e stata una serata molto utile e movimentata anche dagli interventi di alcuni soci piloti foto bal 7

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il club aeroclub francesco baracca di lugo da sempre molto sensibile alla sicurezza del volo e dei piloti ha organizzato un corso di formazione per addetti al servizio antincendio negli aeroporti ed eliporti di prima e di seconda categoria cioè per gli aeroporti minori in particolare per i futuri incaricati dello scalo lughese l attività didattica è stata res a p oss ibileg ra zi e all intervento del dipartimento dei vigili del fuoco del ministero dell interno e realizzata con l apporto organizzativo fornito da marta bertini instancabile responsabile della segretaria del club romagnolo una parte dei dipendenti della f.t.o 035 lughese quelli che avevano dato a suo tempo la propria disponibilità all attività antincendio era già stata regolarmente certificata con questo corso l aeroporto di villa san martino potrà disporre di altri nove addetti selezio8 l nati attentamente tra i soci del sodalizio all esercitazione ha partecipato anche un decimo elemento proveniente da un altro aeroclub che sosterrà in futuro la prova d esame a lugo senza voler entrare nel merito della questione sarebbe stato opportuno che tutti i dipendenti del sodalizio che svolge la propria attività esclusivamente in ambito aeroportuale avessero dato la propria disponibilità a svolgere un incarico così importante ed essenziale garantendo maggior personale reperibile durante i giorni feriali il corso è iniziato il 5 ottobre scorso con lo svolgimento del programma teorico previsto dal ministero dell interno ­ dipartimento dei vigili del fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile comprendente diverse materie che riportiamo in sintesi ad uso di chi fosse interessato in futuro a prestare la propria opera di vo ontariato 1 la prevenzione e l estinzione degli incendi con particolare riguardo alla fisica e alla chimica degli incendi le sostanze infiammabili classificazione dei fuochi gli agenti estinguenti le attrezzature e gli impianti di estinzione gli automezzi per lo svolgimento del servizio 2 riferimenti di carattere generale incluso il quadro normativo di riferimento in cui operano i vigili del fuoco la classificazione degli aeroporti la normativa icao le diverse figure che operano all interno delle sedi aeroportuali 3 l aeroporto e la gestione delle emergenze comprendente gli elementi costitutivi dell aeroporto stesso piste hangar bretelle di rullaggio depositi carburanti eccetera gli impianti tecnici e per il rifornimento di carburante presenti in campo l attivazione delle procedure di emergenza e gli enti preposti le comunicazioni radio i piani di emergenza 4 gli aeromobi-

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il club li e le tecniche di intervento con l esame delle strutture elettriche meccaniche e idrauliche dei velivoli con particolare attenzione alla dislocazione capacità e sistemi di sicurezza dei serbatoi di carburante degli aerei e degli elicotteri le diverse ipotesi di incendio durante il rifornimento l avaria ai motori o ai carrelli il crash in ambiente acquatico il salvataggio dei passeggeri con o senza ridotte capacità il consigliere oriano callegati ripreso durante la prova pratica mentre simula una permotorie sensoriali e sona sotto schock cognitive l assistenza all atterraggio di emergendi una grande vasca inox cembre scorso con za 5 il pronto soccorso utilizzando estintori carrell esercitazione pratica di relativo alla teoria e alle lati sia a schiuma che a tutti partecipanti una seesercitazione sull uso delle conda esercitazione di allepolvere e la prova di salvaattrezzature di pronto socnamento si è tenuta nei taggio di una persona coincorso in dotazione sul socgiorni scorsi in attesa volta in un incidente che corso a persone politrauresisteva al soccorso foto dell esame conclusivo che è matizzate comprese le tecgià stato richiesto al diparsopra tenendosi ben salda niche di respirazione e riatimento dei vv.ff ma non al volante per rendere più nimazione su manichino realistico l intervento dei ancora calendarizzato un programma davvero le prove sono andate molto soccorritori simulando un molto vasto e complesso ma bene riferiscono allievi e soggetto sotto shock ritenuto molto interessante docenti e si è assistito alla attualmente l aero club di da tutti i partecipanti lugo dispone di due fuorimessa in pratica forse con il corso è stato diretto strada jeep antincendio malcelata timidezza ma dall ispettore antincendio con grande professionalità opportunamente modificati roberto pezzoli dei vie certificati a cui si aggiunspirito di gruppo e di squagili del fuoco di bolodra delle tecniche di spegerà un terzo veicolo un gna in collaborazione per gnimento apprese durante furgone unimog foto a sila parte teorica con il peril corso tutti hanno eseguinistra attrezzato appositasonale docente dell aero to sia la prova di spegnimente per questo uso club di lugo e si è conclumento di un fuoco da idrotutti gli automezzi ogni so ufficialmente il 23 dicarburi acceso all interno giorno vengono accesi regolarmente e controllati dagli specialisti della manutenzione glioperatori dell antincendio lughese al momento hanno in dotazione quattro giacche ignifughe con casco e guanti una tuta ignifuga completa più attrezzatura varia come tronchesi pinze e quant altro necessiti per il servizio massimo baldi 9

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il club n on sarà una viaggio semplice quello che vogliono intraprendere a bordo di aeroplani dell aviazione generale alcuni coraggiosi piloti del aero club francesco baracca di lugo di romagna a cui si sono aggiunti anche altri ardimentosi appassionati aviatori il raid lugo-mosca-san pietroburgo lugo con tratte che variano dai 200 a circa 600 km per un totale di 5.293 km 31 ore di volo e 12 atterraggi e decolli da diversi aerop orti comporta un organizzazione efficientissima che non lasci nulla al caso soprattutto se si considera che una trasferta di questa importanza e con diversi aerei che voleranno a vista e a distanza di sicurezza l uno dall altro comporta una action plan molto dettagliata che prevede una meticolosa pianificazione delle rotte lo studio delle varie radio assistenze precisi accordi pre ventivi con i vari aeroporti interessati la mappatura della copertura gps per le tratte in europa e in russia l acquisto per tutti gli aeromobili di carte aeronautiche il rilascio dei permessi per utilizzare lo spazio aereo russo e le relative rotte i visti di ingresso nei vari paesi e tanti altri particolari non trascurabili compreso il calcolo stimato delle spese che riteniamo non siano di modesta entità la proposta del raid che ha trovato molti consensi tra i dirigenti e i soci del sodalizio è partita nel 2010 da denis losev foto nella pagina seguente un giovane pilota iscritto di recente all aeroclub lughese che segue in prima persona l organizzazione del viaggio assieme a paolo zecchini addetto alla pianificazione del tratto europeo e agli accordi con gli aeroporti della rotta ed enrico ramponi responsabile della preparazione e regolamentazione di una gara aerea da proporre ai piloti russi la partenza è prevista dall aeroporto di villa san martino giovedì 30 giugno prossimo e rientro allo scalo romagnolo venerdì 8 luglio condizioni meteo permettendo in alternativa la partenza potrà essere posticipata di una settimana dal 7 al 15 luglio per la probabile indisponibilità di alcuni piloti per il primo periodo durante il tragitto sono previsti scali nei seguenti aeroporti sopron fertoszentmiklós hu warsaw babice vilnius pskov tver volzhanka moscow bol shoe gryzlovo tver volzhanka saintpe te rs bu rg gos ti li tsy pskov vilnius warsaw babice sopron fertoszentmiklós hu con attraversamento di paesi quali slovenia ungheria slovacchia polonia lituania latvia russia 10

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il parteciperanno equipaggi formati da due o tre piloti che voleranno a bordo di nove aeroplani tra cui robin dr340 major siai marchetti s205 20r e 208 cessna 172p e 182q dell aero club di lugo beech 35b33 vans aircraft rv7 ogni pilota dovrà essere in possesso di licenza di pilo a 11 partire dal 2 febbraio 2011 enav non fornisce più l aip in forma cartacea da questa data è stato installato nel computer della sala piloti dell aeroporto di lugo la nuova versione aggiornata dell aip in formato elettronico si rammenta pertanto che la versione cartacea presente nella sala non più aggiornata verrà dismessa prossimamente in accordo con le direttive impartite dall enav il prodotto è di facile consultazione in quanto in formato html pagine standard di internet ma non altrettanto semplice per la consultazione degli aggiornamenti si consiglia a tutti coloro che si accingeranno alla consultazione del manuale di rivolgersi ad un istruttore il quale assisterà nella comprensione della metodologia di consultazione c.f.i antonio montanari foto baldi club taggio con fonia inglese passaporto e certificato medico mentre i velivoli dovranno avere a bordo il certificato di immatricolazione il certificato di navigabilità e il certificato di assicurazione con estensione della copertura anche per la russia alla partenza e all arrivo degli aeroplani a lugo si potrebbe organizzare una grande festa con la partecipazione del pubblico per sottolineare l eccezionalità dell evento vi terremo informati sugli ulteriori sviluppi del iniziativa appuntamento al prossimo numero di questa rivista massimo baldi foto baldi

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il club al consueto colloquio con l ing emanuela bartolini responsabile aeronavigabilità dell aero club di lugo non sono emersi inconvenienti tecnici che abbiano interessato negli ultimi due mesi la flotta aerea del sodalizio per le cose di routine l ingegnere informa che in merito alla rimessa in linea del cap 10 iizaf non ci sono più state richieste di approfondimenti da parte del funzionario enac addetto l ing giuseppe frati della direzione di venezia il quale legittimamente voleva capire cos era successo anni fa per un superamento di g e le ispezioni che erano state eseguite lo stesso esperto viste le carte in regola ha emesso il c.n del velivolo l arc e il certificato acustico un altro funzionario enac l ing felice labbrozzi ha rilasciato anche l attestato provvisorio della licenza di stazione radio che era scaduto dato il lungo di fermo-macchina l iter per il ripristino del cap 10 è stato più lungo del previsto ma l importate è che ora l aeroplano possa volare nel settore della manutenzione la funzionaria dell aeclugo ha informato inoltre che è stata chiusa l ispezione annuale delle 12 d 200 ore del cessna 182q ilupp che ha interessato praticamente il controllo generale della macchina comprese anche le tensioni dei cavi dei comandi le loro escursioni eccetera inoltre è stato inviato in revisione anche il regolatore dei giri elica che aveva raggiunto la scadenza calendariale per cui è stato sbancato anche se non aveva raggiunto il monte-ore minimo per ogni aeroplano è prevista una scadenza per monte-ore o per calendariale nel caso dell i-pp dato che vola poco è stata raggiunta prima la scadenza calendariale dei cinque anni altre importanti ispezioni sono previste nel settore degli elicotteri l i-lujj ha effettuato la 400 ore con sbarco del motore e il successivo rimbarco di quello revisionato giunto recentemente dagli stati uniti costo del motore revisionato circa 22.000 l ispezione delle 400 dell elicottero oltre alla normale revisione generale comporta anche un ispezione più dettagliata del rotore l altro elicottero l i-luhh ha terminato una normale 100 ore annuale ma è prossimo alla massima ispezione delle 1.200 ore che comprende oltre allo smontaggio e alla sua revisione gene rale anche lo sbarco del gruppo rotore principale albero e mozzo e il gruppo dell albero di coda del rotore posteriore in questi giorni si sta anche prendendo seriamente in considerazione la possibilità di sostituire l avionica del cessna 172 rg i-ainb o in alternativa quella del 182q i-lupp con qualcosa di più moderno come ad esempio l apparato garmin 530 per cui è stato inoltrato al consiglio dell aero club un progetto ad hoc del capo istruttori piloti ala fissa com.te antonio montanari inoltre per ogni aeroplano del sodalizio sarebbe auspicabile anche modernizzare gli apparati di soccorso elt in dotazione si potrebbero sostituire uno o due elt all anno dato il costo di circa 1.000 euro per ogni apparato nuovo con il modello a 406mhz oggi montato sul solo i-lurr sugli altri aerom obili dell aeclugo sono attualmente installati elt che trasmettono sulla frequenza di soccorso ufficiale di 121.50 mhz ed anche sulla 243 mhz frequenza quest ultima che non viene più monitorata ufficialmente dagli operatori del soccorso aereo massimo baldi

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news di flavio babini dall autore del libro buon volo maggiore un articolo 1 scritto al termine di una missione in u.s.a presso il coalition coordination center alle dipendenze del generale tommy franks responsabile delle operazioni in afghanistan disegnata la bandiera a stelle e strisce terminata questa sequenza hanno mostrato per alcuni secondi i militari americani che guardavano sotto una tenda la fi nalissi ma da kandahar afghanistan e l ovazione che gli stessi hanno fatto quando dopo tre secondi si sono accorti che venivano ripresi in diretta i nomi dei passeggeri il modo in cui scomparivano la bandiera dentro la giacca i militari in prima linea sono messaggi mediatici chiarissimi sia per i militari al fronte sia per gli americani in patria il messaggio e il clima che si respirano guardando la tv americana sono unicamente quelli ricordate e vendicateli anche le immagini quotidiane degli scavi a ground zero hanno questo intento vivendo per un po in questo vasto paese si è colpiti dalla varietà delle etnie che si incontrano nomi e tratti somatici di inglesi irlandesi tedeschi olandesi spagnoli francesi siciliani poi i tanti afroamericani tutti forzati a vivere insieme senza che vi sia un profondo legame o una forte tradizione comune questa nazione sente quindi molto più di noi europei il bisogno di rafforzare o creare un identità nazionale quello che è avvenuto l 11 settembre è un episodio tragico che li ha accomunati tutti e li ha aiutati ad accettarsi anche e nonostante le loro diversità dopo l 11 settembre il desiderio di essere forti ed uniti ha fatto in modo che venissero messe da parte rivalità politiche tra i due tradizionali partiti americani democratici e repubblicani ed ha ridimensionato notevolmente le questioni razziali la difesa del territorio degli stati uniti attaccato per la prima volta in tutta la sua storia è cosa che riguarda tutti e la gente di colore non si è tirata indietro anzi insieme agli italo-americani gli uomini di colore sono stati in prima fila tra i vigili del fuoco di new york a prestare soccorso e a morire nelle torri gemelle sono diventati degli eroi nazionali ­ e questo paese ha fisiologicamente bisogno di avere degli eroi da additare come esempio e ora sono considerati essenziali nel condurre insieme ai bianchi questa guerra contro il terrorismo molti pregiudizi nei loro confronti talvolta espressi anche esplicitamente sono scomparsi del tutto e un giornale nazionale ha scritto e questa l ultima il colonnello pilota flavio babini all epoca tenente colonnello durante la missione negli usa il 27 novembre 2001 e sono in volo sopra gli states verso la florida il pilota ci comunica che stiamo sorvolando new-york emozionato come tutti gli altri passeggeri sono riuscito a distinguerla molto bene e focalizzando lo sguardo su manhattan ho individuato una piccola zona grigia ora tristemente denominata ground zero dove poco più di due mesi fa sorgevano le torri gemelle se ora mi trovo qui su un aereo militare in volo verso tampa dove lavorerò a stretto contatto con lo staff del generale tommy franks è unicamente per quelle migliaia di vite spezzate improvvisamente l 11 settembre vittime innocenti di un gesto crudele organizzato per mesi nei minimi dettagli da uomini fisicamente lontani da qui ma ancora liberi di provocare altri lutti alle nostre famiglie e nazioni spero solo di essere all altezza del delicato compito che mi è stato affidato É un patriottismo diffuso qui si vive veramente l atmosfera di una nazione che colpita nel cuore si e rialzata e reagisce compatta dovunque ci sono bandiere sui tetti lungo i ponti attaccate alle auto nei negozi grandi cartelli inneggiano ai soldati e ai piloti che combattono e un patriottismo che si esprime con modalità a noi sconosciute e che qui sono molto diffuse e sentite da tutti god bless america dio benedica l america united we stand siamo uniti proud to be an american fiero di essere un americano one team one task one mission un gruppo un compito una missione sono le frasi più frequenti che si leggono lungo la strada che percorro ogni mattina con la mia auto recandomi al lavoro anche molti film prodotti dagli americani negli ultimi mesi traboccano di patriottismo e perfino nelle loro funzioni religiose cattolici e protestanti hanno in comune sempre la preghiera per i soldati americani al fronte e per le loro famiglie a casa ma voglio raccontarvi in particolare un episodio nella seguitissima finale di football americano quest anno tra rams e patriots durante un intervallo bono degli u2 ha cantato mentre alle sue spalle si innalzavano tre colonne virtuali con i nomi di coloro che sono morti negli aerei dirottati l 11 settembre quando bono ha terminato la canzone i nomi si sono afflosciati verso il basso come le torri gemelle e il cantante ha leggermente aperto la giacca di pelle che indossava la tv ce l ha mostrata per parecchi secondi al suo interno vi era 14

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news chance tra bianchi e neri e guerra questa è una guerra anomala e non si combatte con le armi classiche i terroristi non vestono divise non mostrano le armi normalmente non colpiscono i militari ma obiettivi civili e persone indifese che si trovano non solo sugli aerei ma in qualsiasi altro luogo come sta avvenendo in israele non sapendo dove e quando colpiranno è quasi impossibile fermarli come l esercito romano sconfisse i pirati non sul mare non sapendo dove e quando sarebbero apparsi ma andando a scovarli nelle loro roccaforti radendole al suolo e cospargendole di sale così è l attuale guerra occorre distruggere tutte le basi e i centri di reclutamento e addestramento dei terroristi dovunque essi siano la qualità delle armi e dei sistemi di osservazione la sorpresa l oscurità della notte l utilizzo di forze d elite sono probabilmente l arma vincente contro questa dichiarata e attiva minaccia la capacità di ascoltare vedere conoscere e colpire dall etere assicura un vantaggio ineguagliabile per chi ha questo potere la qualità primeggia sulla quantità almeno in questa prima fase la guerra al terrorismo sarà lunga durerà probabilmente anni e comunque gli usa la continueranno fintantoché si sentiranno minacciati la difesa aerea di ciascuna nazione occidentale dovrà considerare procedure veloci per il dispiegamento degli assetti idonei a contrastare questa nuova minaccia assicurando una copertura completa ed efficace del proprio spazio aereo ma le armi che più mettono in pericolo le civiltà occidentali sono quelle di distruzione di massa poco costose e ormai di facile costruzione anche da nazioni economicamente povere come l india o il pakistan come ha detto il presidente bush nel discorso sullo stato dell unione con tono estremamente deciso e convinto l america non permetterà ai più pericolosi regimi del mondo di minacciarci con gli armamenti più distruttivi l america reagirà attendere il prossimo attacco terroristico potrebbe essere catastrofico la nostra guerra contro il terrore è solo all inizio l ho ascoltato in diretta e l impressione è stata di una dichiarazione di guerra senza tentennamenti e senza le solite restrizioni di spesa il budget militare proposto da bush al congresso è percentualmente il più alto degli ultimi 20 anni e rispetto a quello dell anno scorso è incre me ntato del 3 7 se l immigrazione clandestina riuscisse a far penetrare cellule terroristiche il futuro degli stati uniti potrebbe essere come quello attuale in israele ma anche l europa dove l afflusso di clandestini è massiccio e talvolta incontrollato corre questo rischio lascio gli stati uniti con la consapevolezza che questo immenso ed affascinante paese gode come noi in europa di una libertà ed una democrazia che non sono piovute dal cielo per esse generazioni di uomini precedenti alla nostra hanno combattuto e si sono sacrificate le persone con cui ho lavorato in queste settimane dimostrano chiaramente di continuare a credere e a difendere insieme tali valori oggi a distanza di dieci anni rileggendo quanto scritto allora non posso esimermi da un commento coloro che hanno pensato e voluto colpire l america l 11 settembre 2001 compreso osama bin laden sono probabilmente tutti morti e anche da parecchi anni la reazione e l unità degli americani dopo l 11 settembre ha consentito per la prima volta nella loro storia l elezione di obama un presidente di colore l incremento di spese dei budget militari usa e l impiego di armi sempre migliori non hanno prevalso contro le armi dei terroristi rudimentali ordigni 2 nascosti lungo le strade dove transitano i convogli militari o bombe piazzate in auto o camion esplosivi guidati da kamikaze il dominio dei cieli e l utilizzo incontrastato del potere aereo da soli non hanno risolto positivamente la guerra per controllare il terreno occorre anche occuparlo fisicamente con le truppe di terra questo spiega il motivo dell operazione dragon strike voluta dal generale david petraeus nelle due regioni situate nel sud dell afghanistan l helmand costata finora 664 soldati e l area di kandahar altri 338 dal 2001 hanno perso la vita in afghanistan 2.301 soldati di cui 1.460 usa appartenenti alla coalizione a guida statunitense enduring freedom pace duratura e all isaf international security assistance force a guida nato se si sommano anche i 4.754 soldati periti in iraq 4.436 usa si raggiunge il triste primato di 7.055 caduti pari a circa tre volte i deceduti delle torri gemelle 2.603 dopo dieci anni di combattimenti l iniziale spirito di vendetta ha sempre di più il sapore amaro di una vittoria devastante e provvisoria questa cruenta guerra non ha debellato il terrorismo o il sentimento anti-occidentale di molte aree del mondo né si ha la sensazione concreta che la popolazione e l afghanistan nel suo complesso abbiano fatto un salto di qualità verso un processo irreversibile e condiviso di democrazia l illusione di sconfiggere in pochi anni i talebani si è dovuta arrendere alla triste realtà 521 caduti nel 2009 e 711 nel 2010 e nel 2011 nel 2011 il canada che di soldati ne ha persi 154 le maggiori perdite dopo usa e uk lascerà l afghanistan anche l italia che ha avuto 35 caduti ha annunciato che rivedrà la propria permanenza dei 27 paesi della coalizione molti si ritireranno entro i prossimi due anni gli stessi stati uniti non sono così determinati come lo erano dieci anni fa e nel programma politico di obama è previsto il ritiro dall afghanistan prima della fine del suo mandato il 27 luglio 2006 ayman al zawahiri vice di al qaida in un video trasmesso da al jazeera affermò è una guerra santa e durerà finché la nostra religione prevarrà dalla spagna all iraq e difficile combattere chi addirittura fa della propria morte dell autodistruzione la strategia assurda per affermare se stesso o la propria convinzione religiosa chi prevarrà tra chi ha fretta di lasciare che gli afgani se la sbrighino da soli e chi vuole affermare la guerra santa contro l occidente i prossimi dieci saranno decisivi per conoscere la risposta 1 l articolo riflessioni da tampa è stato pubblicato sul numero 2/2002 di rivista aeronautica speciale afghanistan 2 denominate ide improvised esplosive device cioè ordigno esplosivo improvvisato o più comunemente bomba fatta in casa sono la causa numero uno di morte tra le truppe usa e nato impegnate in afghanistan 15

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