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anno iv numero 6 18 febbraio 2011 n.83 eventi il reportage dalla manifestazione se non ora quando latina arsenico arriva il mea culpa dell azienda sanitaria locale editoriale di simone di giulio ormai quando sento parlare di ospedale mi sembra di vivere dentro una puntata di e.r medici in prima linea o di dr house con i pazienti che entrano in condizioni gravissime e i medici del pronto soccorso o punto di primo intervento visto che siamo in argomento che si sbattono per salvarlo mettendosi piastra alla mano a strillare libera salvo poi arrendersi all inevitabile e a malincuore dire ci abbiamo provato in tutti i modi ma non ce l abbiamo fatta ecco mi sembra proprio di vivere in una puntata di queste serie televisive da quando la polverini come primo atto da governatrice del lazio decise di mettere sotto piastra l ospedale di sezze quello di priverno già all ultimo stadio e quello di gaeta sul lettino del pronto soccorso queste megastrutture un tempo motivo di vanto ora cattedrali nel deserto buone solo per costruire parcheggi queste strutture chiudono per tanti motivi tra i quali l incapacità degli amministratori locali di concepirle come aziende quindi con profitti oltre che perdite di svariati miliardi nel corso dei decenni vane e fuori luogo le azioni di protesta nei confronti di direzioni sanitarie che dovrebbero essere fuori dalla politica ma che invece hanno considerato e tuttora considerano gli ospedali come carrozzoni il risultato è sotto gli occhi di tutti i comitati si sono sprecati a sezze si è perfino arrivati all occupazione dei binari in provincia sono stati approvati documenti che la polverini ha usato come fazzoletti e adesso ognuno mette le mani sulle piastre e grida libera come se servisse a qualcosa chi ha sbagliato come al solito non pagherà e a rimetterci saranno come nella migliore tradizione i cittadini inermi di fronte a tale realtà sezze bernasconi battezza positivamente il virtual private network si sono perse le tracce di ercole romano attacca petrianni sulla questione del dvd attualitÀ norma il pd critica l ente sulla variante al pugc comunale attivato in città il punto acqua la soddisfazione del sindaco ospedali a chiudere il direttore della asl inizia il suo tour tra quel che resta dei nosocomi lepini ma l esito per le strutture di sezze e priverno sembra giÀ scritto politica priverno il pdl ancora alle prese con i soliti problemi maenza opposizione del tutto scomparsa dopo le elezioni pontinia assestamenti pre-elezioni

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speciale di simone di giulio mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 sezze bocche risolve l enigma sull ospedale san carlo cucite sul futuro la visita di renato sponzilli non visita ufficiale lo scorso 14 febbraio del direttore generale e del direttore sanitario della asl di latina all ospedale san carlo di sezze presenti alla visita all interno del nosocomio setino di renato sponzilli e di carmine cosentino illustri esponenti politici che hanno cercato di capire quale futuro attende la struttura ospedaliera setina da qualche mese al centro dell attenzione insieme a quella di gaeta dopo la decisione di tagli da parte della governatrice del lazio renata polverini con i due dirigenti della asl c erano il consigliere regionale giovanni di giorgi il sindaco di sezze andrea campoli il vicesindaco umberto marchionne il nuovo primario del reparto di geriatria il consigliere provinciale e comunale enzo polidoro il primario di medicina e responsabile del presidio arcangelo maietta e il direttore di distretto luigi ardia un rapido giro dell ospedale un breve vertice tra i partecipanti ma nessuna dichiarazione al termine della giornata sul piatto della trattativa l azzeramento dei posti letto per acuti dei presidi ospedalieri di gaeta e sezze a partire dal prossimo 1 giugno procedura stabilita dal commissario ad acta renata polverini che difficilmente potrà essere evitata unica soluzione percorribile per evitare il clamoroso declassamento considerata la proposta avanzata dalla precedente direzione della asl di latina quella di una trasformazione in ospedale distrettuale con ambulatori gestiti da medici specialisti e medici di famiglia insomma è ancora in altro mare la situazione del san carlo anche se a rassicurare i cittadini potrebbe esserci una nota della previsione aziendale del 2010 che sulla struttura di via s.bartolomeo auspicava di mantenere una geriatria ospedaliera ad orientamento riabilitativo e di assicuravi il coordinamento clinico della degenza infermieristica con almeno un dirigente medico di azienda quello che finora invece è accaduto nonostante clamorose polemiche e prese di posizione univoche sull argomento spinoso non lascia presagire nulla di buono a mettere allarme sulla situazione c è anche la notizia che numerosi pazienti giunti negli sportelli della struttura di via san bartolomeo per prenotare visite specialistiche avrebbero appreso da medici e infermieri che proprio alla fine di maggio l ospedale chiuderà i battenti il diniego delle prenotazioni per le visite specialistiche potrebbe dimostrare che a chiudere i battenti non saranno solo i diversi reparti ma anche gli ambulatori specialistici l unico servizio che potrebbe rimanere attivo è il pronto soccorso trasformato in punto di primo intervento direttore responsabile simone di giulio vicedirettore luca morazzano caporedattrice paola bernasconi redattori domiziana tosatti luisa belardinelli sabrina de filippis marco fanella roberto tartaglia mario giorgi responsabile web alessandra carconi progetto grafico e sito web sketch[idea stampato presso artegraf via marittima 75 priverno contatti www.onirikaedizioni.it www.myspace.com/mondoreale mondorealemagazine@gmail.com tel 3394966093 la redazione di mondore@le sede di onirika edizioni si trova in via casali iv tratto snc 04018 sezze lt testata registrata presso il tribunale di latina il 29 febbraio 2008 rg 128/08 vg cr.323 registrazione stampa n.892 iscritto al roc dal 7 marzo 2008 n° iscrizione 17028 ogni forma di collaborazione con onirika edizioni salvo accordi presi in precedenza È da ritenersi totalmente gratuita chiuso in redazione il 16 febbraio 2011 2

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speciale di mario giorgi mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 per il regina elena nuovi dirigenti e nuove promesse ma stessi problemi ringrazio sia il direttore generale dell asl renato sponzilli che il direttore sanitario carmine cosentino per la sensibilità e la cortesia avute ma soprattutto per aver capito impegnandosi a sostenerle le esigenze della popolazione non solo di priverno ma di tutto il territorio la speranza adesso è che la regione risolva i problemi legati all erogazione dei fondi permettendo una veloce ripresa dei lavori ci saranno altre occasioni certamente per parlare di ulteriori problematiche una volta presa coscienza di quella affrontata questa mattina sono parole del sindaco di priverno umberto macci al termine dell incontro avuto questa mattina presso il comune con i vertici dell azienda asl renato sponzilli e carmine cosentino i quali si sono poi diretti a visitare la struttura del vecchio ospedale cittadino e il sito di madonna delle grazie l incontro si legge in una nota del comune è stato occasione per impostare in via generale le problematiche inerenti la sanità pontina e in particolare il territorio lepino sono state affrontate ed evidenziate tutte le criticità della popolazione locale che a differenza di chi vive in zone più centrali e vicine alla costa sono legate alla indispensabile presenza in loco di alcuni servizi sanitari da ritenersi prioritari a tal proposito e alla luce del confronto scaturito tra amministrazione comunale rappresentata anche dall assessore agli affari istituzionali angelo miccinilli e vertici asl l attenzione si è concentrata proprio sull indispensabilità di proseguire gli interventi già iniziati a madonna delle grazie i vertici dell azienda hanno assicurato che faranno del tutto per elaborare un piano di intervento per la riorganizzazione della sanità in provincia di latina che terrà conto delle esigenze dei singoli territori l on giovanni di giorgi presente all incontro ha assicurato che verranno compiuti tutti gli sforzi possibili per far sì che si completino i lavori già iniziati così come è stata constatata l inadeguatezza della vecchia struttura ospedaliera per la quale verranno verificate alcune ipotesi di riutilizzo ancora una volta impegni promesse e ipotesi le stesse cose le abbiamo sentite altre volte ma i risultati sono ancora sempre gli stessi la speranza ora è che la porta non sia stata chiusa con i buoi definitivamente fuori dalla stalla anche a priverno la situazione non muta eramo chiede un consiglio immediato il consigliere provinciale la polverini pensa solo ai pezzi della sanità privata romana il consiglio provinciale si impegna laddove risultassero disattese le istanze presentate nel documento a perseguire anche giuridicamente e presso ogni sede opportuna gli interessi del territorio della provincia di latina penalizzato dai decreti della giunta polverini e che non trovano alcuna condivisione da parte di questo consesso così terminava il manifesto sulla sanità approvato all unanimità dal consiglio provinciale di latina qualche mese fa quelli che erano i timori di allora rischiano a breve di divenire reali con la chiusura degli ospedali di sezze e gaeta la mancata riconversione dell ospedale di priverno il peggioramento dell offerta dei servizi sanitari territoriali e il mancato accreditamento delle rsa ne emerge una sanità in sofferenza la cui immagine è rappresentata dalle decine di pazienti in barella senza un posto letto e dalle lunghe liste d attesa per chi deve sottoporsi ad esami clinici di vario genere ad uno spaccato sociale drammatico per questa provincia caratterizzato da una disoccupazione in crescita costante e continua dall assenza di un nuovo modello di sviluppo da un offerta di servizi sociali che è tra le più basse del lazio rischia ora di aggiungersi anche il non avere la possibilità di essere curati tutto questo a fronte di una delle poche asl con i conti in regola e delle scelte della giunta polverini che mirano a salvaguardare pezzi della sanità privata romana a danno di quella pubblica e in particolare la sanità delle province chiediamo che il documento approvato all unanimità dal consiglio provinciale si tramuti ora in azione politica dando così concretezza a ciò che è stato scritto e condiviso sulla carta per verificare tutto ciò anche in previsione del nuovo atto aziendale il gruppo provinciale del partito democratico chiede che venga convocato con urgenza un consiglio provinciale che discuta in modo specifico di un servizio quale quello sanitario così importante per la vita dei cittadini della provincia 3

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latina di sabrina de filippis mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 arsenico mea culpa della asl sciaudone l azienda sanitaria ammette la verità e cambia i dati fa marcia indietro si è verificata una situazione di sovrapposizione di decisioni degli enti preposti alla disciplina delle determinazioni in materia di acque potabili ministero e regione che hanno ingenerato dubbi e differenti interpretazioni in materia questa l ammissione del dipartimento di prevenzione-uoc igiene degli alimenti e nutrizione dell azienda usl latina che in merito alla situazione dell emergenza idro-potabile dovuta alla presenza di arsenico fa un velato mea culpa siamo soddisfatti afferma in una nota sergio sciaudone segretario di rifondazione comunista di latina che in soli 10 giorni dalla presentazione del nostro esposto in procura si sia finalmente creata una cordata di partiti e associazioni sensibili al problema secondo sciaudone ora l azienda sanitaria locale ammette la verità e cambia i dati fa marcia indietro ma il commissario prefettizio ancora no tutto è cominciato un mese fa quando i comuni di latina sermoneta cisterna e cori avevano emesso delle ordinanze che si rifacevano a una deroga mai concessa dall unione europea che stabiliva il tetto massimo 20mg di arsenico per litro la direttiva europea prevedeva invece 10mg per litro per un mese sono circolate informazioni sbagliate in provincia e i comuni hanno ignorato il tetto massimo e di qualche giorno fa l ultima ordinanza emessa dal commissario nardone per l utilizzo errato dell acqua sciaudone prosegue specificando che il limite di 10 mg per litro è da ritenersi a valenza generale quindi per tutti gli usi sia domestici sia industriali come confermato dall asl nel comunicato sia la asl sia l ordine dei medici di latina non hanno accettato i contenuti del manifesto affermando che di fronte alle divergenze sorte tra enti che hanno preparato il testo del manifesto sull arsenico presente nelle acque potabili ha deciso di non promuovere la diffusione di tale manifesto tra i propri iscritti nell attesa di un chiarimento definitivo queste alcune delle dichiarazioni espresse dall ordine dei medici sui limiti arsenico se le incertezze continua l ordine e le diversità d opinione dei veri enti non dovessero risolversi in breve tempo sarà predisposto un manifesto per fornire informazioni chiare affidabili e scientifiche sui rischi della presenza d arsenico nelle acque potabili e anche nei cibi acqualatina in riferimento a diversi articoli pubblicati su alcuni quotidiani locali in merito a quanto riportato nell informativa istituzionale all utenza sul tema arsenico chiarisce alcuni punti a differenza di quanto riportato negli articoli in merito al contenuto dell informativa all utenza concordata e sottoscritta dall asl di latina dall ato4 da arpa lazio acqualatina s.p.a ed i comuni di cori cisterna di latina e sermoneta occorre chiarire che non vi è alcun errore nell informazione fornita all utenza sul tema arsenico nell ato4 il testo dell informativa infatti non menziona affatto la sussistenza di una deroga a 20 microgrami/litro per i valori di arsenico nell ato4 lazio meridionale acqualatina quindi ritiene estremamente importante che le informazioni in materia di salute pubblica vengano diffuse in maniera corretta e responsabile senza creare ingiustificato allarme nella collettività e senza favorire un clima di sfiducia nei confronti degli organi istituzionali palazzo key 11 rinvii a giudizio dovranno rispondere sulla compravendita non regolare dello stabile ancora incompleto di sabrina de filippis sono ben 11 le persone che sono state rinviate a giudizio con le accuse di frode processuale sottrazione di cose sottoposte a sequestro emissione di fatture per operazioni inesistenti ed evasione fiscale per gli amministratori e i dipendenti del grattacielo key di latina il processo inizierà il prossimo 16 luglio davanti al collegio penale del tribunale le accuse risalgono al luglio del 2007 e dalle ricostruzioni del fatto riguardano la contestata vendita del palazzo poi sequestrato a ritrovarsi davanti al collegio penale saranno paolo e roberto fontenova carla angelini francesco silipo riccardo silvi ornella donini lucio noviello alessia iannasi paolino coccato giandomenico brienza e vincenzo cosentino che dovranno rispondere riguardo una compravendita non regolare dello stabile ancora incompleto secondo le indagini le quote dell immobile erano state vendute ad una società appena costituita con amministratori due pensionati e la falco immobiliare il prezzo pattuito per la cessione era stato di due milioni e mezzo di euro con il versamento di centomila euro alla stipula del contratto ed il successivo accollo di cambiali per un milione e mezzo di euro da pagarsi in rate annuali da 500mila euro ciascuna 4

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latina di sabrina de filippis mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 lo scorso 11 febbraio il caso delle 28 operaie è finito nella trasmissione di michele santoro lo scorso 11 febbraio le operaie della tacconi sud sono riuscite a far ascoltare la propria voce ad annozero durante il programma michele santoro si è collegamento in diretta da latina con il giornalista stefano maria bianchi insieme alle 28 operaie che dopo aver ricevuto la lettera di licenziamento per cessata attività dalla fine dicembre hanno deciso di occupare la fabbrica da ben tre anni in cassa integrazione le donne della tacconi sud oltre a manifestare la loro amarezza e la loro grande delusione per la situazione in cui si trovano si sono mostrate rancorose nei confronti di un governo che non è stato in grado di tutelarle riguardo all attuale situazione del paese e all erosione della vita politica a causa gli scandali che stanno investendo il presidente del consiglio queste donne coraggio hanno voluto evidenziare la differenza fra la loro busta paga e il gettone di presenza per le ragazze invitate ad arcore domenica 13 febbraio anche le donne della tacconi sud hanno aderito alla manifestazione nazionale delle donne in difesa della dignità delle donne la manifestazione nata in seguito al caso ruby e al presunto giro di prostituzione che ha visto silvio berlusconi indagato è stata una protesta pacifica contro tutti quegli uomini che usano il loro potere per ottenere dalle donne prestazioni sessuali in cambio di denaro facile e lavoro irrompe commenta l ex consigliere comunale giuseppe pannone come una pantera la voce la rabbia l irruenza il volto di rosa e di 28 donne che con coraggio e tenacia da giorni stanno occupando una fabbrica tessile il cui proprietario è fuggito un grido di dolore e determinazione che sale dalla terra pontina nel silenzio dei commentatori di annozero oltre il conduttore non ne parla nessuno con due economisti che danno i numeri i giornalisti confusi e un leader di sinistra che non accenna neanche una reazione sono forse imbarazzati sostiene pannone gli ospiti di santoro di fronte alle parole di una lavoratrice che sbatte in faccia a loro e al pubblico una busta paga che è un attestato di dignità per chi lavora e lotta qualcosa di ignoto per chi ha cachet milionari o pratica altri modi per guadagnarsi da vivere le dipendenti della tacconi sud lo scorso 14 febbraio sono state ricevute in prefettura durante l incontro alcuni vertici aziendali hanno dichiarato alle lavoratrici che l azienda è stata messa in liquidazione ma ad oggi nessun imprenditore ha presentato un offerta per comprarla la delegazione di lavoratrici non ha avuto le rassicurazioni sperate e per questo hanno chiesto un sostegno morale alla città la tacconi sud ad annozero i perchÉ dei ritardi dell inps bernardo velletri bisogna perfezionare i rapporti con le asl e velocizzare i tempi di sabrina de filippis la riforma del procedimento per la concessione dei benefici di invalidità civile avviata nel 2010 e prevista dalla legge 102 del 2009 deve ancora entrare pienamente a regime provocando intasamenti e lunghe attese a peggiorare ancora di più la situazione ci sono poi le ripercussioni dovute alla carenza di personale agli intoppi scaturiti dai rapporti asl/inps previsti dal nuovo procedimento e al fatto che l ente di previdenza sociale è al contempo impegnato a svolgere moltissime altre mansioni queste alcune delle spiegazioni che hanno cercato di dare dall inps di latina per giustificare i molti ritardi lo scorso venerdì 11 febbraio presso la sala riunioni del comitato provinciale l inps di latina ha convocato una conferenza stampa proprio per fare il punto sulla situazione vigente durante l incontro è stato illustrato il documento approvato dal comitato in merito al funzionamento dell ente in cui sono affrontate tutte le tematiche inerenti i ritardi per le invalidità e le questioni connesse alla gestione del personale e delle pratiche per l occasione sono intervenuti il presidente provinciale dell inps bernardo velletri il vicepresidente sergio viceconte direttore generale di confindustria latina e i membri del comitato provinciale e evidente che fino a questo momento il binomio inps-asl non ha funzionato ha spiegato il presidente del comitato provinciale di previdenza sociale bernardo velletri e stiamo pertanto cercando di perfezionare i rapporti con le asl e attuando una serie di iniziative come ad esempio quella di dotare i medici incaricati di accertare le invalidità di computer e supporti informatici volti a velocizzare i tempi 5

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sezze di simone di giulio mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 vpn la soddisfazione di bernasconi il consigliere del pd inizia un importante percorso di sviluppo per la città l arrivo della banda larga a sezze trova sostenitori tra i rappresentanti politici locali a dire la sua sul sistema virtual private network presentato nei giorni scorsi è il consigliere del partito democratico giovanni bernasconi che in una nota spiega vpn consiste nella realizzazione di una rete informatica chiusa e protetta a disposizione dell amministrazione per allargare tutte le pertinenze di competenza comunale garantendo efficienza del sistema e risparmio in termini di costi delle telecomunicazioni inoltre la copertura a banda larga del territorio comunale eliminerà il problema del digital divide ossia la differenza di potenzialità di sviluppo dei territori forniti da questo servizio rispetto a quelli non serviti poiché questi ultimi hanno una sofferenza tecnologica rispetto ai primi con diverse ricadute negative in termini occupazionali che di economia di mercato la creazione di questa infrastruttura informatica prosegue bernasconi permetterà lo sviluppo di videosorveglianza molto utile per dare una risposta anche in termini di sicurezza per i cittadini telecontrollo voip È prevista la creazione di tre zone hotspot ossia zone dove la cittadinanza munendosi di una carta gratuita potranno navigare in internet in maniera gratuita per tre ore al giorno ad oggi le zone sono piazza de magistris parco della rimembranza piazza iv novembre ma sicuramente saranno create altri a sezze scalo e ai zoccolanti le aziende con contratti privati se lo riterranno conveniente con la società gestore del sistema potranno usufruire anche loro della banda larga e di conseguenza migliorare la connettività e sviluppo informatico poiché sarà coperto tutto il territorio setino in particolar modo la pianura di sezze dalla banda larga infine conclude giovanni bernasconi con questo sistema la sede decentrata del comune di sezze di prossima apertura nei locali della stazione di sezze scalo potrà essere più efficiente e di supporto per i cittadini nel soddisfare i loro bisogni ritengo che sia un inizio di un percorso che porterà l amministrazione a sviluppare sempre di più le opportunità che la tecnologia ci offre per migliorare i servizi ai nostri cittadini risparmiando nei costi di connessione e telecomunicazione riceviamo e pubblichiamo quelli erano giorni quante volte si pronunciano queste tre parole oh non è banale nostalgia bensì il desiderio di liberarsi di quel progresso che prepotentemente sconvolse la fine dei mitici anni sessanta e il nostro paese le grandi città progredirono con l illuminazione al neon ed ecco interessati anche i piccoli centri tutti divenimmo anemici per colpa di quelle luci fredde incolori ma grazie al cielo si sta tornando indietro hanno cominciato le grandi città come allora ma siamo ben lieti di seguirle in questo ritorno al passato anche via corradini ha ridato il colorito ai suoi abitanti mettendo il neon in pensione e va tutta la nostra gratitudine a chi si è ricordato di noi dopo la lettera di qualche mese fa ora signori amministratori avete fatto trenta perché non fare trentuno un tempo questo paese era famoso per la frescura che regalava ai suoi cittadini e ai turisti le cose sempre da quei tempi del neon cambiarono e l afa inspiegabilmente mise ko la frescura 6 oh certo il clima è cambiato e bla bla bla oppure c è un colpevole il catrame che soffoca le nostre strade che conservano ancora il selciato i sérgì quel selciato che si divertiva ad intrappolare i tacchi a spillo delle ragazze ragazze che diventavano rosse mentre si accingevano a liberare la scarpa da quel selciato burlone ma non erano contrariate anzi ci ridevano su della serie se bella la vuoi comparire quel catrame ha preso piede di brutto e le pezze su pezze per riparare le buche hanno sorpassato le soglie delle porte ed ecco l acqua che inonda gli ingressi delle case parlo ovviamente di via corradini visto che sono una testimone-vittima ancora via corradini direte sì ancora via corradini ma è questione d amore ed è brutto vedere il nuovo look con quel manto stradale rappezzato qua e là e come portare un vestito da sera rappezzato eh già quelli erano giorni comitato cittadini di via corradini

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sezze di simone di giulio mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 romano attacca il dirigente petrianni sui diritti non riconosciuti a setina civitas sul dvd dove è andato a finire il film-documentario sezze sulle tracce di ercole e quanto si chiedono in molti ed è quanto si chiede ignazio romano presidente di setina civitas il circolo culturale che ha realizzato l opera consegnata al comune di sezze nell ottobre 2010 presentato al centro sociale calabresi lo scorso settembre poi non se n è saputo più nulla a spiegarne il motivo è proprio ignazio romano dal mese di ottobre 2010 afferma il presidente di setina civitas una serie di ingiustificati ritardi lo tengono dentro il cassetto del dirigente comunale francesco petrianni che disattendendo tutti gli accordi presi intende vendere il dvd e privare setina civitas di tutti i diritti sull opera questo prosegue romano è inaccettabile ed illegale pertanto ho deciso di prendere le dovute distanze dalle dichiarazioni dell ex presidente della consulta delle associazioni si evince che il dvd sarebbe stato riposto nel dimenticatoio per una decisione presa dal dirigente di settore che tra le altre cose avrebbe già predisposto la liquidazione del saldo per la realizzazione del documentario la decisione ha spinto lo stesso romano a scrivere al sindaco i punti arbitrariamente riportati dal dirigente nella lettera prot 0002563 si legge nella missiva risultano difformi dagli accordi precedentemente presi infatti sulla lettera di proposta dell opera in seguito accettata dall ente comunale con la determina n 1182 viene espressamente riportato che setina civitas si riserva tutti i diritti di riproduzione anche parziale dell opera in oggetto quanto affermato dal dirigente aggiunge romano è in contrasto quindi con le norme vigenti in materia di deleghe come quelle acquisite dal circolo culturale setina civitas per la realizzazione dell opera in oggetto infatti su tutte le autorizzazioni rilasciate per girare ed utilizzare le riprese del documentario sulle tracce di ercole la polemica si precisa che le immagini saranno utilizzate solo dai suddetti setina civitas e pietro paletta per realizzazioni video di loro competenza non cedibili quindi a terzi per altre attività o iniziative simili setina civitas comunica che si opporrà alla vendita e alla distribuzione del documentario declinando ogni responsabilità derivante da un utilizzo non concordato e improprio dell opera.

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norma di domiziana tosatti mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 in comune attivato il punto acqua il sindaco sergio mancini devo ringraziare acqualatina per il lavoro svolto quotidianamente e stato inaugurato nei giorni scorsi ed è ora attivo il primo punto acqua del territorio ato 4 presso il comune di norma si tratta di un iniziativa promossa da acqualatina spa in collaborazione con le amministrazioni comunale che ha l obiettivo di costituire un nuovo ed importante punto di riferimento per tutti gli utenti del servizio idrico integrato un progetto importante ha dichiarato il presidente della società giuseppe addessi che permette agli utenti di essere assistiti direttamente da loro concittadini senza doversi recare fisicamente presso gli sportelli di acqualatina nel capoluogo questo progetto rientra nel percorso di qualità e trasparenza già intrapreso che comprende il servizio di foto-lettura il nuovo call center una veste grafica rinnovata per la bolletta il servizio di pagamento tramite sisal ed un sito web aziendale sempre aggiornato il punto acqua ha spiegato jean michel romano amministratore delegato della società nasce dall idea di fornire assistenza d informazione agli utenti all interno del proprio comune di residenza grazie al supporto dell amministrazione comunale a questo primo ufficio ne seguiranno altri in diversi comuni del territorio gestito era da tempo ha dichiarato massimo cusumano in rappresentanza dell organismo tutela utenti e consumatori che auspicavamo un simile progetto in grado di ridurre la distanza tra utenti e gestore devo ringraziare acqualatina per il lavoro svolto quotidianamente ha invece detto il sindaco sergio mancini si tratta di un lavoro che ha permesso ai cittadini di norma di usufruire di un servizio efficiente e di lata qualità la realizzazione di questo importante progetto è un ulteriore riprova dell impegno del gestore nei confronti delle utenze gestite e un opportunità in più per i nostri cittadini di conoscere in modo più approfondito la gestione del servizio idrico lo sportello sarà attivo ogni lunedì mercoledì e venerdì dalle ore 10.30 alle ore 13 ronde contro i furti e allarme crimine mesi di furti continuati uno ogni tanto gli ultimi sei negli ultimi cinque giorni in due volte più o meno tutti alla stessa ora contemporaneamente e non importa se in casa c è gente appena rientrata dal lavoro che sta cenando non si fanno alcun tipo di problema loro sembra proprio che non abbiano nulla da perdere bravissimi efficientissimi colpiscono rubano soldi e gioielli e fuggono riuscendo fino ad ora a non esser presi sembra siano dei veri topi d appartamento dei professionisti del furto in casa e stanno seminando la paura tra i cittadini che ora stanno decidendo di dare il via a delle vere e proprie ronde l ultimo episodio un tentativo di furto c è stato martedì sera intorno alle 22 dopo che nel tardo pomeriggio un ennesimo colpo era stato portato a segno in un abitazione in località bainetta per la seconda sera di seguito un copione che si è ripetuto qualcuno sente dei rumori strani i cani abbaiano e presto in strada scendono decine e decine di persone che rincorrono i ladri che purtroppo riescono a scappare e nelle case il terrore martedì sera sono intervenute due pattuglie dei carabinieri di norma e sermoneta ma loro i carabinieri sono evidentemente sotto organico e nonostante il tempismo e l efficienza non riescono a far fronte allo stato di emergenza perché di emergenza si tratta e allora il rischio è quello di esasperare i cittadini che per difendere le proprie famiglie sono anche disposti a farsi giustizia da soli martedì sera in via michelangelo buonarroti gli animi erano esasperati c erano forse un centinaio di persone arrivate da ogni zona del piccolo paese dove il tam tam del passaparola è stato velocissimo non è possibile che si vada a lavorare e si lascino a casa donne bambini e anziani ha detto un signore e non si sa mai qual che può accadere in questo modo la gente è esasperata dalla paura ma anche dalla rabbia a questo punto se l unica soluzione è farsi giustizia da soli siamo disposti a farlo ci organizziamo in ronde e vigiliamo dando supporto anche alle forze dell ordine le nostre case e le nostre famiglie vanno tutelate ad ogni costo d.t bassiano i progetti del consiglio dei giovani di domiziana tosatti ecologia 2011 progetto sicurezza e free bassiano wi-fi tre progetti differenti tra di loro accomunati dall intento di offrire servizi di migliorino la qualità della vita per i cittadini del piccolo borgo lepino i promotori delle tre proposte sono i membri del gruppo consiliare gioventù per bassiano maggioranza del consiglio comunale dei giovani che hanno avuto modi di presentarle nel corso del primo consiglio dell anno un progetto innovativo ed importante per un paese come bassiano custode ha detto nella propria relazione annarita tomei vicepresidente della commissione ambiente di un invidiato patrimonio ambientale la proposta contenuta nel progetto è l individuazione delle zone con presenza di rifiuti censirle e con la collaborazione dei cittadini e delle istituzioni organizzare delle giornate ecologiche nelle quali si ripuliranno e si restituiranno queste aree alla natura per il progetto sicurezza si è fatto portavoce umberto onori presidente della commissione sport e salute si tratta di un progetto rivolto soprattutto ai 8 ragazzi delle scuole elementari e medie e per la sua realizzazione chiederemo la collaborazione degli istituti scolastici e del preside il professor enzo mercuri si proporranno ha spiegato onori appuntamenti per iniziare ad avvicinare i giovani alla conoscenza dei segnali stradali e della guida in vista degli esami per l abilitazione dei patentini dei motocicli questo soprattutto per i ragazzi della terza media per tutti invece proporremo l organizzazione di prove di evacuazione e di attività per fare apprendere agli alunni il significato dei cartelli di sicurezza per l antincendio e i cartelli di pericolo l ultimo progetto free bassiano wifi è rivolto alla dotazione di una connessione internet wifi per il territorio comunale che consentirebbe di accedere al web da qualsiasi posto per la realizzazione delle nostre proposte ha osservato il presidente del consiglio alessandro gnessi non serve un grandissimo impiego di risorse economiche ma d altro canto sarebbero in grado di offrire servizi e potenziare la qualità della vita di residenti e turisti

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norma di domiziana tosatti mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 pugc la critica in consiglio del pd chiaverini cappelletti tessitori e marini muovono osservazioni sulla variante adottata con una serie di dettagliate osservazioni i membri del partito democratico interni al gruppo consiliare di minoranza hanno votato contro l adozione del pugc comunale in variante al piano regolatore generale il gruppo per il quale si è astenuto marco mazzola ha ritenuto l atto illegittimo se non addirittura nullo tra le osservazioni tecniche presentate si notano la non convocazione della conferenza di pianificazione la non formalizzazione del propedeutico accordo di formalizzazione il richiamo di pareri tecnici e della asl riferito ad una precedente proposta di variante e non all atto in questione queste le motivazioni che hanno spinto giulio chiaverini alfonso cappelletti gianfranco tessitori e roberto marini a firmare le osservazioni all adozione del piano e a votare in modo contrario fatta eccezione per chiaverini che era assente all adozione del documento motivazioni che si sono tradotte anche in osservazioni politiche il sindaco mancini e l assessore ferrarese hanno dichiarato i consiglieri del pd sono apparsi sulla stampa affermando che il nostro paese è privo di una variante al piano da innumerevoli anni ormai niente di più falso l ultima variante è stata adottata nel 2003 dall amministrazione guidata da mario cassoni e nel pieno rispetto delle regole non soddisfatti forse perché nella precedente variante non erano inserite terre che a loro interessavano gli attuali amministratori di maggioranza hanno pensato bene di adottarne un altra sperperando quasi 100mila euro per rivedere la variante precedente ed adottare la nuova peccato tuttavia hanno detto ancora che a farne le spese sia stato il paese intero che ha gravemente risentito dell assenza di un nuovo strumento urbanistico impedendo ai cittadini di costruire ed agli imprenditori di investire si è inoltre fatta passare l adozione come un approvazione ma in realtà lunga sarà la strada passeranno due mesi prima che il piano venga adottato definitiva mente andrà in regione si attenderanno i pareri e si tornerà in consiglio saranno necessari ancora degli anni nonostante le elezioni vicine abbiano spinto gli amministratori a far pensare che ci sia finalmente un nuovo prg soprattutto il pd ritiene che l atto possa essere illegittimo se non addirittura nullo si sono presi in considerazione pareri ed autorizzazioni ottenuti per la precedente proposta di variante approvata dall amministrazione cassoni nel 2003 e stravolta in numerosissime parti che questi siano ancora validi non devono ritenerlo di certo né il sindaco né l assessore ferrarese ma i tecnici specializzati tutto questo è illegittimo e rende l atto a nostro avviso nullo ci rivolgeremo nelle sedi opportune hanno assicurato i quattro consiglieri al fine di dimostrare la veridicità delle nostre posizioni sermoneta gli utenti devono provvedere all acquisto dei sacchetti che il comune non distribuisce di domiziana tosatti raccolta differenziata disagi diffusi il comune non distribuisce i sacchetti necessari per la differenziazione dei rifiuti e gli utenti devono provvedere autonomamente all acquisto non solo agli stessi utenti è richiesto anche un importante lavoro per la differenziazione di vetro alluminio e plastica nonostante l ente abbia scelto di dare il ricavato del differenziato al privato non traendone di fatto alcun vantaggio economico per i cittadini a portare l attenzione sulla questione rendendosi portavoce di alcuni disagi lamentati dagli utenti è il capogruppo consiliare del gruppo misto antonio scarsella che con una nota ha informato l amministrazione guidata dal sindaco giuseppina giovannoli i cittadini ha osservato scarsella mi hanno segnalato una oggettiva difficoltà in merito alla ottimizzazione del servizio di raccolta differenziata il comune infatti non fornisce i sacchetti per l umido ed i cittadini sono costretti a comprarli a proprie spese questo a differenza di quanto normalmente accade in altri comuni anche vicini una vera beffa soprattutto se si considera il recente aumento della tarsu del 25 a questo si aggiunge il fatto che mentre i cittadini sono chiamati a differenziare il frutto sia materiale che economico non ritorna all ente che invece ha deciso di affidarlo al privato senza avere nulla in cambio il privato quindi è l unico soggetto che economicizza il prodotto del differenziato continuano le perplessità su alcuni aspetti della gestione della raccolta differenziata in quello che in provincia è stato tra i primissimi comuni nell ottobre del 2004 ad intraprendere il percorso del porta a porta ottenendo da subito ottimi risultati dovuti in primis all impegno dei cittadini 9

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priverno di mario giorgi mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 a ciascuno le proprie responsabilitÀ di girolamo lancia la nuova campagna di tesseramento del pdl ma ci sono anche vecchie colpe il tesseramento rappresenta la risposta più chiara ed evidente a chi continua a sostenere che il pdl è un partito nato nelle urne ma mai attecchito a livello territoriale i dati dimostrano il contrario ovvero una comunità umana e politica che si radica sempre di più a livello territoriale e che si prepara ad affrontare da protagonista le future sfide politiche ed amministrative viviamo in una città priverno dove il dibattito politico è sopito dove il confronto e lo scambio dialettico sui grandi temi politici ed amministrativi è scomparso e da questo che intendiamo ripartire avviare il tesseramento del popolo della libertà fare vita di sezione confrontarci al nostro interno sulle dinamiche sociali culturali economiche ed amministrative della nostra comunità per poi aprirci al dibattito con tutte le altre forze politiche sociali e di settore priverno ormai da troppo tempo ha smesso di ragionare di sé del proprio futuro delle proprie prospettive tra i primi propositi che il popolo della libertà ha c è quello di tornare finalmente a ragionare della nostra città sembra un manifesto costitutivo di una nuova forza politica o di una forza politica che si rinnova in realtà sono soltanto le considerazioni del responsabile del tesseramento del pdl di priverno armando di girolamo anche se tra le righe si colgono espressioni tipiche di chi il potere nel pdl a priverno e non solo lo gestisce in prima persona partiamo dalla fine come negare la veridicità dell asserzione di di girolamo e presumibilmente di tutto il partito che priverno ormai da troppo tempo ha smesso di ragionare di sé del proprio futuro e delle proprie prospettive assolutamente impossibile come non si può assolutamente negare la necessità che si torni finalmente a ragionare della nostra città preciso e corretto il ragionamento del responsabile del tesseramento del pdl ma inevitabilmente le dichiarazioni più su virgolettate necessitano di qualche considerazione che poi è la considerazione di quasi tutte le forze politiche di destra e di sinistra e soprattutto di tanti cittadini tutti si pongono una domanda ma il pdl di oggi che fino a qualche anno fa si chiamava forza italia più alleanza nazionale e che oggi ha un leader un condottiero fabio martellucci che occupa uno degli scranni più alti di via costa a latina dal 2003 al 2009 dov era quando il sindaco umberto macci riportiamo testualmente le parole di angelo perfili coordinatore cittadino del pdl in un intervista rilasciata al periodico locale agorà ha isolato se stesso e la nostra città dal resto del territorio provinciale sia da un punto di vista politico che da quello amministrativo il pdl dov era non aveva forse nella giunta comunale niente di meno che il vicesindaco ed ancora perfili sottolinea che l amministrazione comunale è ormai un corpo estraneo al resto della comunità totale assenza di dialogo e confronto sfilacciamento dei legami comunitari anestetizzazione del dibattito politico anche questo è vero ma tutta quella gente di cui sopra si chiede ancora il pdl dov era quando il 10 sindaco cui pure questo giornale non ha mai lesinato critiche per il suo operato agiva così negativamente per la città o tutto questo è accaduto dalle provinciali del 2009 quando macci defenestrò martellucci per aver scelto l ortodossia pdl con successiva nomina ad assessore provinciale a fronte della sua scelta di aderire al movimento di nuova area di conte e ciarrapico allora è giusto attaccare il sindaco ed additarlo quale unico responsabile della decadenza di priverno ma se lo scivolamento verso il basso della città che fu di metabo e camilla è iniziato qualche anno prima allora un po di mea culpa non farebbe male a nessuno tanto meno a chi ricopre ruoli importanti in diversi consessi provinciali altrimenti la gente non ci capisce più niente davvero e quella distanza tra istituzioni e città che già esiste è destinata sicuramente ad aumentare insomma unicuique suum a ciascuno le sue responsabilità.

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maenza di luca morazzano mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 segnali di stasi politica preoccupante il partito democratico si fa vivo solo per elezioni interne e gli altri sono spariti del tutto fin quando che fine ha fatto l opposizione politica maentina se lo è chiesto alessandro pucci segretario di rifondazione comunista ed ex sindaco del centro lepino ma se lo chiedono in tanti altri visto che la giunta mastracci praticamente si ritrova nella situazione di poter fare e disfare addirittura al di là di numeri politici che comunque la blindano in consiglio l input a tale riflessione viene proprio dall incontro indetto da pucci nei giorni scorsi a partire dalla riflessione proposta dallo stesso avvocato maentino ho sempre sostenuto che l opposizione è un dovere per chi è tenuto a farla ovviamente opposizione intesa non come una strenua linea di confine ma come costruzione attraverso proposte e iniziative alternative alla maggioranza e pensandoci bene il panorama oppositivo di maenza risulta quanto mai mutilato e amorfo negli ultimi tempi precisamente dal periodo corrispondente con il secondo mandato del sindaco mastracci per capire meglio i contorni della questione è bene rivangare un po la memoria storica dicendo che il panorama politico e consigliare cittadino presenta un anormalità derivata proprio dalle scorse elezioni l esclusione della lista civica di centro sinistra che sosteneva la candidatura di paola cacciotti per un banale ma grave vizio di forma ha infatti privato l assise della normale alternanza destra sinistra a concorrere sono rimasti in due la coalizione del sindaco mastracci contro dei fuori usciti della stessa sua parte in sostegno a daniele marchetti il responso delle urne a quel punto è stato impietoso verso gli sconfitti e il premio di maggioranza ha ulteriormente rafforzato il sindaco che si ritrova in consiglio con dodici esponenti di maggioranza lui compreso e cinque in opposizione che dopo aver provato a far sentire le proprie ragioni in qualche circostanza zittiti e smaccati in malo modo hanno finito col chinare la testa magari astenendosi pure dalle votazioni in segno di protesta ma certo senza riuscire mai a mettere in bilico qualche decisione fuori dall aula consigliare poi l atteggiamento delle altre forze politiche è stato ancor più rassegnato eccettuato lo stesso pucci al quale si può imputare al massimo il target dei suoi interventi spessi diretti a particolari e mai rivolti a temi generali il pd si è praticamente eclissato in se stesso astenendosi da dichiarazioni e interventi di sorta e per ricomparire solo in occasioni di elezioni interne tutti gli altri partiti invece sono del tutto scomparsi a cominciare dall italia dei valori una volta tanto attiva ma adesso ammutolita con l avvento della nuova segreteria fiore altre forze di centrosinistra paiono del tutto assenti cominciando da sel priva di rappresentanti passando per partito socialista e compagnia dicendo deserto anche nel presunto terzo polo moderato mentre nello stesso centro destra rimane da individuare chi appartiene a dove ovvero chi rappresenta il pdl chi sta con fini e chi invece aderisce al movimento di nuova area o a quello de l altra faccia della politica comunque esterno al centro destra canonica si attendono indicazioni,convinti che con l appropinquarsi di nuovi periodi elettorali riporteranno nuovi fermenti a priverno se ne va un altro pezzo di storia con la scomparsa di enrico pucci muore un personaggio cardine della storia politica del paese di mario giorgi ernesto pucci a priverno è sicuramente conosciuto fino alla generazione dei trentenni a chiunque tu chieda di lui ti rispondono che è stato un personaggio politico che ha dominato la scena per anni senza dar mai adito a pettegolezzi di sorta di lui ora che se ne è andato all età di 80 anni si potrebbero celebrare le tante doti che ha evidenziato nella sua lunga carriera politica ma crediamo sia giusto ricordarlo con le considerazioni diffuse in città dal partito democratico cui aveva aderito dopo il percorso nel pci-pds-ds protagonista assoluto della storia della città dal 1950 alla fine del novecento ha legato il suo impegno civile e politico ai momenti più significativi della storia cittadina dagli scioperi a rovescio degli anni cinquanta alla sua lunga esperienza di consigliere provinciale e di sindaco di priverno i piani di zona 167 di osteria dei pignatari e di ceriara gli interventi straordinari per l edilizia scolastica il risanamento delle strutture igienico-sanitarie la pubblica illuminazione i servizi sociali la vivacità e la passione socio-culturale sono la testimonianza del suo impegno amministrativo si legge nel ricordo del partito democratico ma ernesto pucci ha soprattutto lavorato con determinazione a rilanciare la vocazione comprensoriale della città di priverno dando corpo e sostanza a un progetto politico di rilevante spessore di ernesto pucci occorre anche ricordare la sua carica umana la sua onestà la sua correttezza e la sua grande passione politica a priverno insomma ha dedicato le sue migliori energie e priverno oggi lo saluta come un altro pezzo della storia di questa città che se ne va 11

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pontinia di roberto tartaglia mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 movimenti politici di assestamento gianluca cengia elogia il sindaco tombolillo novelli possibile `eminenza grigia del centrodestra il coordinatore dell udc gianluca cengia si pronuncia in merito al programma elettorale del suo partito e lo fa con una nota scritta al centro della proposta avanzata c è la famiglia proprio su questo tema cengia intende aprire un dibattito con altri partiti improntato su un confronto civile a tutto tondo cengia fa presente che ha già riscontrato larga sensibilità al tema da parte del pd e soprattutto da parte del sindaco tombolillo che si è rivelato molto motivato ad individuare i veri bisogni delle famiglie specie di quelle più numerose e che versano in particolari situazioni di indigenza le proposte del pd sembra siano rivolte anche ai soggetti disabili a cui grazie al lavoro di volontariato si potrà assegnare un ruolo attivo all interno del tessuto sociale per rafforzare questi temi cengia chiama in causa anche la legge della regione lazio che permette di integrare con nuovi criteri la ponderazione sull isee familiare nel fare questo ricorda anche la proposta dell assessore regionale aldo forte che in giunta ha istituito un tavolo tecnico sul fattore famiglia in merito al quale tiene a precisare cengia si è espresso anche il papa nel centrodestra invece sempre stando a quanto dichiarato dal coordinatore udc regna confusione in merito nonché un frammentato fronte di opinioni e proposte che cengia attribuisce ad una probabile mancanza di riferimenti sui quali poter costruire un confronto costruttivo più che il manifesto del proprio programma elettorale a conti fatti il documento di cengia sembra essere un vero e proprio elogio della componente tombolilliana a fianco della quale ormai sembra ufficiale l udc concorrerà alle prossime elezioni del 15 e 16 maggio ma nel centrodestra in effetti gli assestamenti non sono ancora terminati mentre rimane l incognita torelli novelli conferma la propria indisponibilità a ricandidarsi ma non si esime dall esporre un programma elettorale che a suo avviso i futuri amministratori dovranno adottare per far rinascere l economia di pontinia l ex forzista suggerisce un miglioramento dei servizi al cittadino un maggiore impegno nella periferia attraverso la realizzazione di un polo religioso così come previsto già nel piano di lottizzazione del 2001 ed un maggiore coinvolgimento delle scuole per l utilizzo del fellini novelli si scaglia infine sull utilizzo di alcuni ettari di terreno per la costruzione di impianti fotovoltaici a ben guardare dunque sembra proprio che l attuale consigliere d opposizione punti a diventare l eminenza grigia della nuova componente del centrodestra di pontinia caso di via petrarca si attendono sviluppi si attendono a breve nuovi sviluppi sul caso dell accoltellamento ai danni del giovane luca toppetta da parte della sua compagna marzia de barberi a giorni infatti il tribunale del riesame si pronuncerà in merito alla richiesta di scarcerazione della ragazza ad oggi detenuta con la misura di custodia cautelare presso il carcere di rebibbia la discussione che portò al tragico epilogo scaturì da ancora non ben chiari motivi di gelosia fatto sta che il ragazzo dopo un difficile momento iniziale è ora fuori pericolo tanto da essere stato dimesso dall ospedale gli avvocati del giovane angelo testa e francesca anelli fanno sapere che luca è ora a casa dai suoi familiari a villa santo stefano ma è ancora fortemente provato e debilitato una vicenda ancora fatta di misteri e strane voci c è chi dice che lui fosse avvezzo a malmenare la compagna che ormai esasperata è poi arrivata a compiere l insano gesto altre voci che legano la gelosia folle di entrambi i giovani alle loro vite virtuali su facebook addirittura ora si viene a sapere che la loro non era nemmeno una vera e propria convivenza ma un vedersi saltuariamente in fin dei conti sembra fosse davvero una storia debole cominciata proprio grazie a facebook pare difatti che la loro relazione fosse già in fase conclusiva ad ogni modo le verità sulla loro storia e sulla loro tragedia verranno fuori solo a seguito delle indagini e della fase processuale per ora le voci sono ancora troppe per poter definire in maniera oggettiva le responsabilità sui profili facebook dei due giovani intanto continuano i battibecchi e le prese di posizione degli amici dei due che ognuno per la propria parte difende ed accusa a spada tratta r.t 12

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prosegue la stagione sul palco del teatro del capoluogo in una commistione con la danza di luisa belardinelli cultura i kataklÒ al d annunzio di latina mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 prosegue la stagione della danza al teatro d annunzio di latina questa domenica alle 17:30 sul palco si esibiranno gli artisti della compagnia kataklo coreografia giulia stacciali e jessica gandini musiche originali di sabba il nome deriva dal greco antico e significa io ballo piegandomi e contorcendomi kataklò è una compagnia stabile e indipendente apprezzata ormai anche all estero e fondata a milano nel 1995 da giulia staccioli creatività danza movimenti corporei atletismo acrobatico mimica humor suoni luci e costumi creano un opera di visual e physical theatre la quale unisce diverse forme di espressione formulando in scena il proprio nuovo alfabeto spettacolare tutto questo esprime kataklo la ricercatezza della scrittura coreografica e teatrale di kataklò spiega la fondatrice giulia stacciali ha l emozionante potere di comporre scenari surreali di creare illusionismi e abbattere le barriere dell immaginazione superando ogni confine culturale linguistico e generazionale importante per i danzatori la facoltà di interpretare liberamente i suoni colori e le immagini attraverso il proprio corpo lo sviluppo dell idea artistica avviene soprattutto attraverso l improvvisazione sollecitando la capacità di ogni performer d inventare e di sperimentare tecniche e linguaggi nuovi love machine nuova produzione di kataklò athletic dance theatre e che andremo a vedere proprio questa domenica è uno spettacolo per così dire virtuoso dedicato alla grande figura di leonardo da vinci giulia stacciali e jessica gandini si sono ispirate agli studi sul corpo umano e sulle macchine del grande inventore realizzando un viag gio allegorico e affascinante alla ricerca della bellezza e dell anima che li unisce love machines chiede ai suoi interpreti di assumere forme nuove e chiede al suo pubblico di lasciarsi trasportare in questa fascinazione ingannando la percezione sorprendendola potenziandola catturano il momento in cui la realtà e la finzione si fondono ricordiamo inoltre che presso la galleria civica d arte moderna e contemporanea pinacoteca sala5 alle ore 19.00 fabio d achille ideatore della rassegna mad presenterà l artista cinzia pellin attraverso l esposizione delle sue opere e accompagnate dalle presentazione del libro di mino rossi cinzia pellin pittura e femminilità il tutto allietato dall intervento musicale del crocodile rockduo con claudio olimpio e alessandro spina per maggiori informazioni chiamare al numero 0773/652642 di marco fanella musica il ritorno di quelli di calibro 35 benedetti film crescendo ho iniziato anche a sentire le musiche di queste produzioni e caspita le band che suonavano quei pezzi erano veramente forti bene adesso c è una band che suona quella roba lì con un tiro micidiale fa concerti a tutto spiano e quando li senti rientri immediatamente in quel mood tipico fatto di rivoltelle e cazzottoni sgommate e derapate la band in questione sono i calibro 35 il disco è ritornano quelli di calibro 35 non vi cito i singoli pezzi perché il cd è pura atmosfera poliziottesca la band suona che è una meraviglia il groove è quello di altri tempi i suoni anche la produzione è curata ma non è un palliativo questi suonano davvero andate a vederli e ve ne renderete conto con le vostre orecchie bene adesso avete tutti gli indizi l arma del delitto il cd un presunto colpevole la band manca un movente quindi muovetevi cari detective il caso calibro 35 è vostro salve a tutti cari musicomani incalliti qui vi parla il vostro recensore investigatore un tipo tutto d un pezzo che si muove con agilità nei meandri della giungla musicale come un felino ammetto che sono sempre stato appassionato di quei telefilm americani ed in seguito anche europei ma sui risultati degli europei lasciamo stare vi dice niente horst tappert nei quali ci sono poliziotti macchine omicidi soffiate crimini di ogni sorta come del resto mi sono sempre piaciuti i polziotteschi all italiana in cui c è il commissario tuttofare gli inseguimenti con le giuliette e le 128 i ceffoni rumorosi quei rumori sono gli stessi da almeno 30 anni complimenti al rumorista insomma quei filmetti lì che spesso fanno storcere la bocca ai non affezionati ma d altronde come dare torto al redattore poliziescofilo immaginate un ragazzino che vede dei film in cui il detective non è altro che un tizio che può fare veramente come ç°§ço gli pare spara quando vuole compie manovre automobilistiche degne del niki lauda dei tempi migliori è circondato da donne fantastiche che lo vorrebbero utilizzare per turpi pratiche sessuali mmm è fico e se è brutto cinematograficamente fa lo stesso effetto di quello fico potevano non piacere a un ragazzino degli anni ottanta sti 13

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eventi di paola bernasconi mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 un milione di basta in tutta italia una manifestazione senza stemmi e appartenenze solo per rivendicare la dignità delle donne un minuto e mezzo di silenzio uno di quei silenzi assordanti che fanno rumore che ti fanno sentire quel brusio fastidioso nelle orecchie una signora di cinquant anni abbraccia con dolcezza il marito che le è accanto poi appoggia la testa sulla sua spalla e si commuove una lacrima scende anche a me poi risuona una domanda se non ora quando e allora parte l urlo immenso accompagnato da un mare di braccia e mani alzate verso il cielo adesso così inizia la manifestazione per la dignità delle donne di domenica 13 febbraio a roma intanto dalla terrazza del pincio è stato srotolato un manifesto rosa con la scritta vogliamo un paese che rispetti le donne tutte ducentomila in piazza del popolo e vie limitorfe un corpo unico fatto di donne ma anche di uomini che hanno deciso di dire basta a questa politica che sceglie il ruolo di ministro dopo festini hard duecentotrenta piazze italiane unite in una giornata di riscatto con la rabbia e la consapevolezza che non si può più sopportare anche all estero si sono date da fare berlino londra parigi tokio e perfino honolulu prova lampante che le donne non ce la fanno più non ce la fanno più a sentire su di loro gli occhi indagatori del collega che per svilire la loro intelligenza fa apprezzamenti sull aspetto fisico non ce la fanno più a guadagnare di meno dei loro amici uomini solo per il fatto stesso di essere donne non ce la fanno più a dover scegliere tra l essere madre o l essere lavoratrici non ce la fanno più a trovarsi di fronte il docente universitario che durante l esame è attento solo alla loro scollatura non ce la fanno più a sentirsi dire che tutte avrebbero accettato di vendersi al proprio ahimè presidente del consiglio solo per ricevere un posto di lavoro sicuro o una cifra esorbitante come quella che il culo flaccido ha promesso a ruby non ce la fanno più a dover avere mille braccia mille gambe e un cervello che lavora per quattro solo perché lo stato non prevede adeguati sostegni per le famiglie fosse anche un semplice asilo nido È per tutto questo e per molto altro che domenica un milione di donne si sono messe in marcia dal nord al sud di questa italia straziata da vicende quasi surreali sì perché negli altri paesi democratici un presidente del consiglio si sarebbe dimesso per molto meno e non si faccia il solito superficiale errore di sminuire tutto ad un attacco alla privacy ad una considerazione tipicamente italiana e vagamente maschilista che in fondo non ha fatto nulla di male no qui si tratta di crimini che devono essere puniti concussione e prostituzione minorile per i quali ad oggi 15 febbraio berslusconi sarà sottoposto a giudizio immediato se poi si aggiunge che è quello il criterio con il quale si sceglie la classe politica dirigente allora è evidente che non si tratta di privacy no questa a tutti gli effetti è una questione politica giudiziaria civile e morale per questo le donne e gli uomini hanno manifestato per dimostrare che non tutti la pensano così che non tutti si fanno scivolare addosso ogni cosa che il presidente del consiglio fa o dice che non se ne può più di questa società che è caduta poco a poco in un aridità culturale nella quale la massima aspirazione di una ventenne è quella di comparire in televisione o farsi sistemare come consigliere regionale come se le due cose fossero assimilabili e a dimostrazione di questo non si poteva non notare come le suddette ventenni in piazza fossero troppo poche donne adulte anziane trentenni bambine con le mamme ma poche rappresentanti delle nuove generazioni c è da preoccuparsene ma poi ti giri e vedi una mamma ed un papà sulla quarantina con la loro figlia che dal passeggino grazie a loro grida la sua rabbia sono piccola ma indignata e allora ci scappa un sorriso sì perché la manifestazione delle donne è stata divertente migliaia di facce che sorridevano e si commuovevano che ballavano urlavano mostravano i denti e tendevano le mani un raro momento di condivisione vera trasversale nel quale gli applausi sono stati equamente divisi tra la segretaria della cgil susanna camusso e l avvocatessa giulia buongiorno oggi futuro e libertà e non si parla neanche di bigottismo di un tornare indietro rispetto a quel tremate tremate le streghe son tornate nessun accenno di bigottismo o di quell essere radical chic e qui cito la gelmini tanto declamato no perché accusare questo milione di persone di essere moraliste è un errore una deviazione della realtà per non ammettere che lì domenica 13 febbraio era sceso in piazza un cuore grande così pronto a combattere e non a dividere tra buone e cattive pronto a riprendersi quella dignità che il premier ha mercificato pronto a dimostrare che le donne son tornate una domenica in movimento riassu di luisa belardinelli la scelta da fare quella fatidica della strada migliore da intraprendere 1la più breve scendendo a dei compromessi che a volte non lasciano scampo alla tua dignità di donna 2 la più lunga e difficoltosa che non ti dona certezze e che a volte sembra interminabile come donna mi sono chiesta spesso cosa sia giusto o sbagliato fare una volta arrivate al famoso bivio che ci permette di raggiungere quell indipendenza tanto agognata e di cui a volte abbiamo veramente bisogno non appartenendo a nessun credo specifico sono poco abituata a giudicare o a promuovere banalmente un qualsiasi pensiero moralista da bar alla manifestazione di domenica 13 febbraio però ci sono andata curiosa di vedere ascoltare e respirare un momento di fervore sociale che mancava da anni giusto o sbagliato che sia un minuto e mezzo di silenzio seguito da un urlo collettivo così ha preso il via l evento organizzato a roma dal comitato se non ora quando e in più di 230 città italiane e una 14 trentina di località straniere a dare il segnale di inizio alle 14 dal palco di piazza del popolo a roma l attrice isabella ragonese e subito dopo una canzone di patti smith mentre dalla terrazza del pincio scendeva irruentemente uno striscione con lo slogan vogliamo un paese che rispetti le donne tutte a seguire una serie di interventi di volti noti l impatto visivo è stato sorprendente una gran folla di gente non solo di donne le sessantottine dello slogan urlate urlate le streghe son tornate hanno lasciato spazio a tutti coppie padri nonni omosessuali bambini e animali domestici una folla eterogenea presente ad un iniziativa a dir poco trasversale e soprattutto così affermano nata non per andare contro altre donne e neanche per classificarle nella lista di quelle buone o cattive una manifestazione voluta per mettere in evidenza quanto manchi la famosa elite intellettuale politica scelta dal popolo stesso e in grado di accompagnare le persone verso la

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eventi di paola bernasconi mondore@le numero 83 18 febbraio 2011 l idea È nata un anno e mezzo prima tanti gli interventi in una giornata pregna ed importante che ha unito lo stivale in lungo e in largo un bicchiere di vino ed un gruppo di amiche così è nato tutto un anno e mezzo fa tra le chiacchiere di donne che si ritrovano a sentirsi indignate per quello che sta accadendo per le parole di veronica lario per il caso di noemi e del suo papy e per tutte quelle ragazza che di punto in bianco dallo schermo televisivo si ritrovano sedute nei consigli regionali o in parlamento sono la regista cristina comencini e sua sorella francesca sceneggiatrice francesca izzo docente di storia delle dottrine politiche a napoli fabrizia giuliani docente di filosofia del linguaggio alla sapienza sara ventroni poetessa e performer e valeria fedeli vice segretario dei tessili cgil e presidente del sindacato europeo sono loro di nuovo l associazione da cui parte tutto iniziano ad incontrarsi assiduamente ne nascono idee tra le quali lo spettacolo libere portato in scena in tutta italia dalle attrici lunetta savino e la giovane isabella ragonese poi questo non basta più scatta il caso ruby il premier non si dimette la rabbia delle donne che rivogliono indietro la loro diginità si fa sempre più impellente e allora nasce il comitato se non ora quando e la manifestazione di domenica 13 febbraio ed è un successo che nessuno si aspettava una giornata in rosa che non ha avuto niente a che fare con le solite manifestazioni psudofemministe che ultimamente si vedono in giro in giornate come l 8 marzo che sarebbe più rispettato senza tutto il corollario che annualmente si vede e si sente e le donne sul palco a passarsi il testimone sono in tante ad inaugurare c è la voce della ragonese emozionata ma con una carica sincera poi a condurre la giornata ci sarà angela finocchiaro donna e attrice affermata che porterà sul palco una ventata di sana ironia ma c è anche suor eugenia bonetti missionaria in africa per ventiquattro anni e impegnata nella caritas di torino dove ha incontrato il volto la storia le sofferenze la disperazione e la schiavitù di tante donne portate in italia con il miraggio di una vita confortevole anche lei donna di chiesa con il suo abito grigio ha un moto di indignazione e si schiera accanto a tutte le donne per chiederne il rispetto e la folla applaude urlante poi c è susanna camusso segretaria della cgil con i suoi vorrei uno su tutti vorrei un paese che sa che le giovani donne i loro progetti la loro creativtà la capacità di innovazione la loro crescita sono il futuro senza di loro il paese arretra e c è lunetta savino con un brano tratto dai monologhi della vagina che smorza la commozione e fa ridere con gli occhi e con la bocca c è la comencini e le sue parole di denuncia un paese in cui le donne non possono scegliere di essere madri e lavorare è un paese senza figli e senza speranza c è la buongiorno e poi ci sono le voci delle tante donne che hanno inviate e-mail sincere e reali lette e applaudite dalla folla c è anche una ragazza di vent anni sofia che legge una lettera indirizzata a ruby una lettera tra coetanee che vivono in mondi diversi eppure così vicini nei quali alle donne si chiede sempre di scegliere tra corpo e anima poi c è la poetessa patrizia cavalli che legge la sua poesia sulla patria unico neo della manifestazione un testo troppo lunga da declamare di fronte ad una piazza del popolo che vuole muoversi e gridare e dimostrare di esserci c è la voce di alessandra bocchetti femminista storica e fondatrice dell università delle donne virginia woolf che sale sul palco con un bentornate che scalda i cuori e afferma non voterò più un partito che non garantisca una forte presenza al governo di questo paese e non ho detto liste elettorali ho detto governo e intendo donne che magari escono da severe scuole di amministrazione dello stato e non dal concorso di miss italia o dal letto sfatto del potente di turno e poi ancora suzanne diku medico ginecologo e presidente dell associazione donne congolesi in italia la ragazza marocchina in rappresentanza dell associazione filomena la rete delle donne che esprime la voce di tutte le donne immigrate c è anche un uomo come tanti in piazza tra i fondatori del gruppo maschile plurale impegnato da anni negli studi sui ruoli di genere e sui modelli sessuali maschili stefano ciccone c è katiuscia marini sindaco di todi e presidente della giunta regionale dell umbria che sottolinea come non si possa far passare il messaggio che esistono scorciatoie nei percorsi di rappresentanza e poi ci sono le parole toccanti di eleonora allegra laureata in scienze politiche con tanto di master precaria e infine c è la voce di una delle organizzatrici francesca izzo che auspica un cambiamento radicale uno di quelli che permetta che l italia diventi un paese per donne e poi ci sono loro quelle sotto al palco cariche di cartelli dagli slogan più disparati uno su tutti sono la nipote di mio zio ironia libertà intelligenza leggerezza altro che bigottismo nto di un pomeriggio rivoluzionario propria consapevolezza e in grado di trasmettere legalità e lealtà unici slogan maggiori diritti e identità alle donne e il desiderio di un paese che tuteli ogni tipo di conoscenza e che permetta di far crescere professionalmente tutti nessuna richiesta così surreale se è vero sottolineano gli autori del rapporto le tendenze globali dell occupazione femminile presentato dall organizzazione internazionale del lavoro che non tutte le donne vogliono lavorare è certo che a tutte deve essere data l opportunità di scegliere se lavorare o meno e se esse scelgono di lavorare deve essere data loro l opportunità di scegliere lavori che remunerano e con gli stessi diritti dei loro colleghi uomini la manifestazione se non ora quando un titolo però che non mi convince e che mi fa quasi paura proprio perché riprende il nome da un importante romanzo scritto da primo levi ambientato tra luglio 1943 e agosto 1945 e narra le drammatiche avventure di quei partigiani ebrei polacchi e russi che combatterono per sopravvivere e per sconfiggere lo strapotere della germania nazista ha cercato di dare voce a donne e a uomini che sono stanchi di vedere la femminilità stravolta da personaggi come nicole minetti ruby e le olgettine le giovani amanti hanno scelto il percorso facile per un facile successo economico e mediatico ma non rispecchiano la realtà quotidiana e soprattutto non sono loro il problema del paese anche se i numeri parlano chiaro non mi sento ancora completamente convinta di portare in alto la bandiera del movimento proprio perché troppo spesso il primo ostacolo da superare siamo proprio noi un progetto concreto e razionale questo è quello a cui ambisco un programma che promuova stessi diritti fra uomini e donne e una sana convivenza fra i sessi che premi soltanto i migliori e non i figli o le figlie nipoti fratelli o fidanzate degli illustri signori al potere utopia o realtà 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