Insieme in seconda

 

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Percorso didattico

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Le vacanze sono passate ed è finita un’altra estate. Siamo pronti ad affrontare la seconda elementare. Ritrovare i nostri amici rende tutti più felici. Proveremo, con rispetto, a evitare ogni dispetto. Useremo il nostro ingegno lavorando con impegno. Attivando cuore e testa ogni giorno sarà festa. Apprendere Weebly - Adattamento a cura della maestra P.I.C.

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Oggi, a Borgococuzza , è il primo giorno si scuola e nelle case c’è molta agitazione. Gelsomina Cocuzzonzoli ha paura di non poter più giocare, Cocuzzino Cocuzzelli pensa di non ritrovare più il suo amico del cuore, Melania Cocuzzondola non si dà pace e continua a chiedersi come se la caverà a scuola se le faranno cantare delle canzoni che lei conosce. - Ma di che cosa ti preoccupi? A scuola i bambini imparano le cose un po’ alla volta, nessuno ti mette fretta. Adesso gli scolari s’incamminano lungo la strada. E per rassicurarli i loro genitori li salutano dalla porta di casa e dicono loro: La scuola è sUPERFORTEDIVERTENTE bravissimo e e ti farà crescere intelligente! AAVV, Penne, matite e astucci, Einaudi ragazzi

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COMPRENSIONE DEL TESTO sUPERFORTEDIVERTENTE 1) La storia si svolge a _______________________________. 2) Nelle case c’è molta agitazione perché _________________________________________________. 3) Gelsomina Cocuzzonzoli ha paura di ___________________ _________________________________________________. 4) Cocuzzino Cocuzzelli ha paura di ______________________ _________________________________________________. 5) Melania Cocuzzondola ha paura di _____________________ _________________________________________________. 6) I bambini a scuola imparano le cose _________________________________________________. 7) La scuola è _______________________________________. 8) La scuola ti fa crescere _____________ e _______________.

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4 Erano le dieci di quel primo giorno di seconda elementare. Timmi si sentiva un po’ spersa e impaurita. Ogni volta che si sentiva così le veniva fame. Aveva la pancia vuota vuota, come una pancia vuota che non vede cibo da tantissimo tempo, vuota come il banco che aveva accanto. Ma poi vennero le dieci e cinque ed entrò una maestra sorridente che per di più aveva per mano una bambina che Timmi riconobbe subito perché anche lei apparteneva alla tribù dei timidi. La maestra la fece sedere nel banco vuoto proprio accanto al suo. Evviva! All’istante a Timmi passò la fame, non si sentì più così spersa, si senti addirittura felice. Vivian Lamarque, La timida Timmi COMPRENSIONE DEL TESTO “ Primo giorno di scuola” 1) La storia quando si svolge? 2) La bambina della storia come si chiama? 3) Timmi come si sentiva? 4) Quando Timmi si sentiva così cosa le accadeva? 5) Alle dieci e cinque chi arrivò? 6) La maestra dove fece sedere la bambina? 7) A Timmi cosa passò all’istante? E come si sentiva?

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SCRIVERE - Emozioni e parole  Il primo giorno di scuola anche tu avevi paura di qualcosa? SÌ NO  Se hai risposto sì, indica di che cosa avevi paura. di non avere più la possibilità di dormire fino a tardi di non avere più la possibilità di giocare di non avere più le stesse maestre di non stare più accanto al tuo amico di banco  Quando ti capita di avere paura quali sensazioni provi? ti viene fame come Timmi ti viene voglia di scappare via ti viene voglia di stare in silenzio ti viene la “ tremarella”

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Quanti Quanto sulla per tuffi tempo dentro per il mare! giocare secchielli spiaggia creare bei con i castelli. Ma le gran belle giornate sono presto grossi portato più terminate nuvoloni gli acquazzoni. è diventata perché hanno L’aria e fresca se n’è l’estate andata. Ora ci e che siamo a scuola tutti siamo tornati ritrovati un bel cartello: abbiamo scritto STARE INSIEME … È PROPRIO BELLO. Immagini Echino Giornale Bambino – Adattamento a cura della maestra P.I.C.

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…un messaggio di bentornato dedicato al compagno che preferisci. ________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ _______________________________________________________________ Immagini Echino Giornale Bambino - Adattamento a cura della maestra P.I.C.

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Sara è sdraiata sulla sabbia e guarda il mare. È un po’ triste perché oggi è l’ultimo giorno di vacanza. Ad un tratto le scendono due lacrimoni dagli occhi. Poi, però, vede … un gabbiano che vola allegro nel cielo e una barca, vicino agli scogli, che sembra una vela. Sul visetto di Sara spunta un sorriso e la bambina pensa dentro di sé: - Il mare è sempre lì e aspetterà il mio ritorno, proprio come un vero amico. COMPRENSIONE DEL TESTO “SARA E IL MARE” 1) Sara dove è sdraiata e cosa fa? 2) Sara perché è triste? 3) Ad un tratto dagli occhi di Sara cosa scendono? 4) Sara chi vede nel cielo? 5) Sara cosa vede vicino agli scogli? 6) Sul viso di Sara cosa spunta? 7) Sara cosa pensa che farà il mare? Perché?

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SCRIVERE – Pensieri e parole Pensa al mare e poi componi alcune frasi sul quaderno.

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SCRIVERE - Parole in rima Completa gli indovinelli con le parole in rima che mancano. Sceglile tra quelle scritte nel riquadro. PICCINI CONCHIGLIA OMBRELLONE SPIAGGIA PESCI NUOTARE Sotto il caldo solleONE con la sdraio e l’ ____________________ si sta fermi, non si viaGGIA: ma che bella questa ____________________. Siamo in tanti e dentro il mARE tutti insieme si va a _________________. Indovina un po’, se ci riESCI: siamo noi, siamo i _________________. Se al tuo orecchio mi avviCINI sento grandi e ____________________ E del mare son la meravIGLIA, il mio nome è ____________________.

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Immagine “ Echino Giornale Bambino”

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Bimbi si allegri e sorridenti ritrovano fuori contenti, dal cancello … è bello! tutti per Sono fortuna pronti di il tempo per studiare impazienti imparare. Ogni tra Nel La una un una Ho la la e i ricordi e è nel lo già sacchetto, zainetto, arrivata bimbo le tiene un stretto bel sacchetto. mani sacchetto … cosa c’è? conchiglia foglia sassetto foto con presa al mare, da osservare, colorato, il gelato. merenda maestra la scuola è cominciata!!! Ricordi Filastrocca “Focus Pico”

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COMPRENSIONE DEL TESTO POETICO “NEL SACCHETTO” 1) I bimbi come sono? 2) Dove si trovano? 3) I bimbi sono impazienti di fare che cosa?? 4) Ogni bimbo che cosa tiene tra le mani? 5) Quali oggetti ci sono nel sacchetto? 6) Gli oggetti nel sacchetto cosa sono? 7) Sara cosa pensa che farà il mare? Perché? SCRIVERE – Pensieri e parole Pensa e poi scrivi quali oggetti metteresti nella valigia o nel sacchetto dei tuoi ricordi.

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LEGGERE E ANALIZZARE LEGGI 5 VOLTE IL BRANO “RICORDI D’ESTATE” La nonna vuole sempre sapere tutto sulle vacanze di Giulia. E quando Giulia ha finito di raccontare, le fa sempre la stessa domanda: - Sì, ma la cosa più bella qual è stata? Ed è così difficile rispondere perché di cose belle in vacanza ne succedono così tante… Sono belle le torte di sabbia, i tuffi nel mare, le onde, il vento. Sono belle le passeggiate, le scorpacciate di anguria… i gelati. Insomma in vacanza tutto è bello, e dire qual è stata la cosa più bella è difficile, difficilissimo. Questa volta però, Giulia non ha bisogno di pensarci tanto. - La cosa più bella è stato il giro in barca che ho fatto con Gino il pescatore, anche se ho dovuto alzarmi così presto che avevo un sonno, ma un sonno che quasi non riuscivo a tenere gli occhi aperti… Sai, mi ha insegnato a pescare. G. Quarzo, Marmellata di basilico

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