Magazine Klick Systems

 

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Sfogliabile free dell'azienda Klick Systems di Masserano (Biella)

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1 Regalare sogni Tempi veloci Immaginare Famiglie moderne Energie rinnovabili

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2 L’obiettivo del nostro free Mag è quello di fare maggiore chiarezza nel settore costruttivo ma soprattutto di come questo si stia evolvendo a fronte di materiali sempre nuovi e di una tecnologia in continua espansione. Con il tempo si andrà a scoprire le leadership, il lavoro in team, la formazione e la cultura aziendale e tante altre curiosità. La nostra mission è quella di guardare al mondo con quell’entusiasmo che oggi viene spesso a mancare. Quando eravamo bambini la verità abitava nella nostra Immaginazione, facciamo in modo di riscoprirla ogni giorno.

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3 Come si fa a creare un’impresa che sposi il cambiamento ed eroghi prodotti innovativi, venduti a un prezzo equo e che siano allo stesso tempo di alta qualità e redditizi? Si deve sciogliere le briglie dei propri timori e abbracciare il desiderio di innovare con il giusto rispetto. E’ importante riuscire a non “copiare” il solito prodotto proposto anche se collaudato e conosciuto , e avere l’ambizione di guardare altrove e puntare su cose nuove in grado di stimolare, non solo chi le andrà a creare, ma anche chi ne sarà il fruitore. Ecco perché nel cammino verso la ricerca di quel qualcosa di nuovo, è da tenere sempre in considerazione le necessità dei clienti e cosa loro si aspettano di trovare come stimolo in un mercato sempre più competitivo. Quanti vorrebbero una casa di proprietà ma non possono permettersela? Quanti altri invece vorrebbero poter ristrutturare quella già esistente? Il tutto però richiede troppo tempo e denaro. Klick Systems vuole coprire quella falla nel mercato e rendere possibile accontentare una vasta gamma di clienti che prima non potevano rientrare nel target delle costruzioni moderne. Invece di organizzare momenti da oratori provate a mettere in pratica ciò che avete in mente!

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4 “Non sono un grande artista e neppure un grande animatore, ho sempre avuto alle mie dipendenze uomini dotati di competenze più spiccate delle mie. Sono un creatore di idee.” Walt Disney Partire dalla storia Molte aziende si chiedono quale sia la storia che è giusto raccontare per avvicinarsi alla realtà in cui elaborare il proprio percorso creativo. È primaria cosa far comprendere in modo chiaro e semplice a chi ci si rivolge e cosa si va ad offrire. Sapete qual è la cosa più difficile? Creare un’emozione e quando si riesce ad ottenerla, il prodotto non diventa più una cosa a se stante all’azienda.

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6 Oggi si pretendono soddisfazioni immediate, lo stile di vita ci porta a volere sempre più cose e nel minor tempo possibile, non vogliamo fare code in autostrada e per questo è nato il telepass, vogliamo dimagrire velocemente per questo motivo sono nate tante diete che promettono risultati dopo solo una settimana, vorremmo conoscere le lingue straniere, per questo motivo sono nati corsi che promettono un apprendimento veloce o addirittura di imparare a suonare uno strumento musicale in un solo week end… vogliamo una bella casa per questo motivo noi di Klick Systems abbiamo ideato un sistema che consenta tempi brevi, proprio perchè anche le aziende si sono dovute adeguare a questa velocità. Ma se da un lato queste innovazioni hanno migliorato lo stile di vita, dobbiamo stare attenti a chi promette a discapito di un buon prodotto e di un’etica ben salda. L’introduzione del nostro metodo promette velocità di realizzazione e meno impiego di manodopera ma dall’altro, certifica il proprio metodo e assicura l’impiego di materiali di alta qualità. Facile e veloce diventa quindi una realtà abbracciata dall’azienda Klick Systems che ha compreso bene il contesto nel quale opera.

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7 Molti affermano che il settore costruttivo così come quello culturale siano in subbuglio e che il problema possa nascere dalla ripetizione, dal bombardamento epico di qualsiasi cosa avvenga davanti a uno schermo, portando fino al paradosso ogni tipo di informazione divulgata dal mezzo stesso. Ormai sembra divenire tutto uno sfida, una difficoltà, una sorta di gara a chi deve arrivare prima a questo traguardo immaginario che ci dicono di dover superare a tutti i costi. Nel settore delle costruzioni e nella cultura di un paese ciò che dovrebbe dare quella marcia in più è l’istinto, la fantasia che troppo spesso lasciamo in coda a troppe altre emozioni. Allora proviamo ad abbassare la tensione emotiva, abbandoniamo la retorica e proviamo a vendere prima di tutto un’idea nuova del mondo. Siamo più originali così che le menti possano volare più lontano.

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8 Sempre più spesso la cronaca ci regala immagini di uno sfruttamento urbano che il più delle volte sfocia in disastri provocati anche da improvvise quanto violente tempeste e bombe d’acqua che fanno tracimare i fiumi e franare terreni friabili. Non sono da meno anche le famose Dolomiti, l’insieme di gruppi montuosi delle Alpi orientali, dove a plasmarle sono state proprio le frane, infatti, è grazie all’erosione che si sono create nel tempo spettacolari guglie e creste, lavorando gli strati rocciosi sollevati dai fondali dei mari tropicali milioni di anni fa. È dunque una loro predisposizione geologica che li fa franare mettendo a repentaglio quei rifugi che si trovano a valle. Per una volta non è l’uomo ad aver agito sulla natura, ma è la natura stessa a mettere in discussione il paesaggio che continuerà a modificare sotto gli occhi attenti di chi ama la montagna e i suoi splendidi scenari. Provate a immaginare i tetti delle abitazioni e le pareti divenire accumulatori di energia, energia che potrebbe essere usata come una mega batteria in tutta la casa! Le superfici trattate come ceramica, vetro o addirittura superfici flessibili, verrebbero spruzzate con particolari spray che le farebbero diventare appunto degli accumulatori. In questo modo l’abitazione diverrebbe fonte di energia rinnovabile. Questo è frutto del lavoro dell’Università di Harvard che utilizza la tecnologia a stampa 3D. Si dice che la cementificazione in Italia proceda al ritmo di 8 metri quadri al secondo, qualcuno si è chiesto quanto impiegheremmo dunque per ricoprirla tutta quanta… pare che al momento siano cementificati 21 mila chilometri quadrati e approssimando che l’area utilizzata per l’agricoltura e l’allevamento è il 26,4 % del totale, per ricoprirla si stima ci vorranno ancora circa 308 anni. Se qualcuno teme che le bellezze naturali del nostro paese scompariranno, può al momento mettersi il cuore in pace.

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10 Il consumatore non è un essere razionale ma emozionale. Si deve imparare a riconoscere i loro bisogni, le loro necessità in base all’ambiente in cui vive, perché un individuo che vive al nord non ha le stesse necessità di chi vive al sud. Quindi le tendenze vanno considerate ma con un occhio di riguardo al contesto nel quale si sviluppano. C’è anche da tenere presente che sempre più spesso ci troviamo di fronte a casi di singular woman, donne che trovano la propria dimensione in un ambiente arricchito da bambini ma dove sempre più spesso manca la figura maschile. È anche a queste donne che ci si deve rivolgere e dar loro la possibilità di vivere la propria indipendenza con orgoglio. Noi di Klick Systems possiamo garantire anche a queste figure il diritto di possedere un’abitazione, dove non sarà incisivo il costo della realizzazione di una casa in cui vivere. Una ricerca condotta da Astra Milano, sottolinea come “acquistare per molti non è solo comprare, è un modo per immaginarsi e rappresentarsi diversi, migliori, protagonisti, a volte in fuga.”

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11 Il creativo è un essere speciale, un puro folle che grazie al suo istinto riesce ad attingere alla bellezza e all’estrosità in un connubio esclusivo. Questo individuo riesce ad assecondare la natura rispettandola nelle sue evoluzioni artistiche e in modo realistico, immedesimarsi nel cliente che desidera un’abitazione funzionale, pratica, che sia straordinariamente bella rispetto alle altre e accessibile economicamente parlando, è il nostro compito. Sì, perché ognuno di noi desidera a modo proprio possedere qualcosa di cui andare fiero, di cui potersi vantare, in una società che sembra sempre più spesso mettere in dubbio i propri valori, il concetto di casa come abitazione e luogo in cui sentirsi a proprio agio, vige ancora. Non è un difetto, ma una peculiarità del genere umano, accettiamo dunque il ritratto che il creativo ha delle nostre aspettative e desideri in modo che possa farli nostri in tutti i sensi.

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12 Quanta energia elettrica serve per soddisfare il fabbisogno di una famiglia? All’incirca 4600 kWh annui. Pensate allora cosa può consumare un’industria, intere città e addirittura intere nazioni? Senza considerare che si ha sempre più bisogno di possedere più pc o tv all’interno dello stesso nucleo familiare, per non parlare di tutte quelle comodità extra come i condizionatori nel periodo estivo e gli elettrodomestici in generale. Per questo nelle zone ventose o collinari sempre più spesso si vedono le pale eoliche che provvedono ancora solo in minima parte a soddisfare tale esigenza. Non tutti lo sanno però che l’acqua ha una densità 800 volte maggiore rispetto all’aria, così per rimanere in tema di innovazione qualcuno della Orpc, la società americana specializzata in energie rinnovabili, ha realizzato il primo sistema di turbine che sfrutta le correnti e le maree. Questo progetto è stato realizzato tra il Canada e il Maine e il nuovo impianto può produrre energia a una potenza di 150kWh e in quantità necessaria per soddisfare il fabbisogno di 25 abitazioni. Il principio che utilizza dunque, è lo stesso delle turbine eoliche ma per fortuna questo impianto di 30 metri e alto 9, è stato il frutto di qualcuno che non si è accontentato di sfruttare un’idea già esistente. Il movimento delle pale, realizzate con un materiale che non si corrode, non richiede lubrificanti pertanto non provoca nessun tipo di inquinamento. Il generatore è collegato a una centrale di terra attraverso un cavo che ha la duplice funzione di far passare sia i dati che la corrente. Idee come queste forse risolveranno il problema energetico del pianeta che sta attingendo molto alle proprie risorse. Guardare alla scienza e al futuro come un investimento pare dunque essere una delle soluzioni più coerenti e utili che si possa avere. Anche in Italia ci si sta muovendo in questo senso, infatti, Enel Green Power, sta sperimentando un impianto simile che possa sfruttare l’energia prodotta dalle onde del mare dell’Arcipelago toscano.

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14 Le città si stanno adeguando sempre più alla necessità dell’individuo di evadere dal caos e respirare aria meno inquinata, creando al loro interno spazi ludici e luoghi verdi in cui trascorrere il tempo libero. Così di pari passo alle costruzioni moderne ed agli edifici super efficienti, si sta pensando di creare anche spazi appositi verdi sì, ma per gli animali. Preservare la conservazione della biodiversità diventa sempre più una necessità, questo perché le città stanno divenendo un punto di ritrovo per diverse specie animali. Ma perché un aumento così considerevole di animali in ambito urbano? La risposta è meno predatori, zero cacciatori, un clima più mite e tra i rifiuti cibo in abbondanza. Questi fattori hanno portato l’aumento esponenziale di animali come rondini, pipistrelli, volpi, farfalle, civette, gufi e rospi. Insomma, anche le città si devono adeguare nel creare zone idonee a questi nuovi abitanti, tanto che si sta pensando di costruire nicchie e nidi studiati a hoc fin dalla fase di progettazione degli edifici. Un’evoluzione necessaria e anche simpatica che permetterà di condivide gli spazi con gli animali che prima non si vedevano in città. Un esempio di questo tipo si è già avuto con l’adozione della delibera salva rondini che già da diversi anni tutela i nidi di rondine ma anche il rondone, il balestruccio e i pipistrelli. Molti comuni in Italia hanno installato delle casette- nido nella speranza di aumentarne la popolazione.

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15 E’ risaputo che in ambito lavorativo spesso il divertimento è considerato un elemento disturbante, infatti, un momento di svago secondo molti può compromettere l’attenzione e il ritmo lavorativo della giornata. Eppure come provato da una delle maggiori società di animazione come la Pixar, il divertimento è un fattore primario tanto che si considera che lo stesso abbia un’influenza diretta sul morale, pertanto è la migliore ricetta perché un’azienda possa operare al meglio delle proprie performance. Ecco perché secondo il regista Brad Bird, “Gli Invisibili” e “Ratatouille”, il fattore che incide più significatamente sul budget di un film è il morale. Il gioco pertanto deve essere considerato una cosa seria, lo storico culturale olandese Johan Huizinga nel suo libro “Homo ludens” 1938, dà credito al potere del gioco tanto da descriverlo come uno dei principali elementi nella cultura umana. *Vi capita normalmente di sentire ridere i vostri dipendenti? *Le risate si fermano o si affievoliscono quando c’è in giro il management? *Il vostro capo ha un atteggiamento felice o ottimista? Se avete risposto negativamente a due o più domande vuol dire che la vostra azienda non ha per niente dell’umorismo… correte ai ripari!

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