Codice etico

 

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CODICE ETICO Sono i Dirigenti che danno l’indirizzo alla Società Cosa rende diversa una società da un'altra? Sicuramente la correttezza nei rapporti fra le diverse componenti. Se tutti accettano il codice comportamentale tutto diventa più facile e si raggiunge con facilità un obiettivo prestabilito. L'obiettivo è raggiungere i migliori risultati sportivi e trasmettere un messaggio di etica, di correttezza, di rispetto e di lealtà sportiva. Quindi il calcio deve essere uno strumento formativo sia dal punto di vista fisico e sportivo, ma anche sotto il profilo etico, culturale e di inserimento sociale. Il C.S. Scandicci 1908 ha ben presente l'importanza del messaggio etico che deve essere adottato e condiviso da tutte le componenti della società stessa, cioè dirigenti, dipendenti, collaboratori e tesserati. Il C.S. Scandicci 1908 si ispira ai principi di sportività, correttezza e lealtà nelle competizioni, sia nei confronti degli avversari, sia nei confront i dell'arbitro e dei suoi collaboratori, e ritiene, pertanto, primario il valore del FAIR PLA Y in tutte le manifestazioni a cui partecipa. Quindi dirigenti, dipendenti, collaboratori e tessera ti della società perseguono i principi del Fair Play indicati dalla FIFA e dalla UEFA. Il C.S. Scandicci 1908 opera nel rispetto dell'etica e dei valori della correttezza, quindi il perseguimento dell'interesse dello Scandicci non può mai giustificare una condotta contraria ai principi di correttezza, onestà e buona fede. I rapporti tra i dipendenti, inclusi i tessera ti, devono essere improntati ai valori della lealtà, della correttezza e del rispetto reciproco. Il C.S. Scandicci 1908 si adopera per promuovere i valori positivi nello sport giovanile; le relazioni con i ragazzi devono essere moralmente corrette; la guida e l'educazione dei giovani devono valorizzare i principi etici ed umani in generale, il fair play nello sport in particolare. IL FAIR PLAY NON E' SOLO UN MODO DI COMPORTARSI, UN SEMPLICE RISPETTO DELLE REGOLE, MA E' UN MODO DI PENSARE, CIOE', UNO STILE DI VITA!

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STILE SCANDICCI Il C.S. Scandicci 1908 è una società dilettantistica che si propone, come principale obiettivo, di adottare dei metodi di insegnamento che facciano della ricerca della performance non uno scopo in sé, ma la conseguenza di uno sviluppo equilibrato della persona. Per perseguire questa finalità, i Dirigenti hanno elaborato un progetto comune, condiviso dall’ambiente e dalla organizzazione, in grado di conciliare la dimensione dilettantistica del calcio con la sua valenza etica e sociale. Considerando che il contesto di riferimento va dalla Prima Squadra alla Scuola Calcio, interessa mettere a fuoco il tema della costruzione, della condivisione e del rispetto delle regole. Educare ed abituare al rispetto delle norme non è solo necessario per controllare e garantire lo svolgimento delle competizioni, ma è un dovere etico e morale, una questione di coscienza e di mentalità. Lo Stile Scandicci nasce infatti con l’intento di costruire un ambiente formativo positivo e sereno, nel quale genitori e figli possono avere la possibilità di divertirsi e crescere insieme, svolgendo un’attività piacevole e socializzante. Punti Fondamentali   Noi insegniamo a fare sport, non spettacolo, quindi" niente esagerazioni; Festeggiamo il goal e le vittorie con moderazione: evitiamo i tuffi sotto le tribune, evitiamo anche di aggrapparci alla rete per festeggiare un goal, sono scene poco edificanti e fondamentalmente non aiutano a dare il giusto valore alle cose che accadono, partendo dal presupposto che, per noi Scandicci, non è un evento eccezionale fare goal o vincere una partita!!; Rispetto dell'avversario; Rispetto dell' Arbitro (si devono accettare tutte le decisioni del direttore di gara anche quando risultino palesemente sbagliate); . Rispetto delle Regole; Nel nostro insegnamento non c'è spazio per le furbate; Fair-Play: la palla si restituisce dove è uscita, non dove ci fa più comodo; Tentiamo di vincere la "Coppa Disciplina" con tutte le nostre squadre; Quando si entra in campo tutti i giocatori salutano la squadra avversaria, compresa la panchina; Quando termina l'incontro ci si raduna alla panchina e dopo, tutti insieme, si va nello spogliatoio; I nostri atleti hanno un comportamento educato sia nel rettangolo di gioco sia nello spogliatoio.          Riproduzione Riservata 2

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REGOLAMENTO ALLENATORI  L’allenatore è, e deve essere un esempio, pertanto dovrà essere il primo a garantire l’applicazione del codice di comportamento e dello Stile Scandicci, se vuol far rispettare le regole al gruppo e allo staff.  Aggiornarsi sempre, per migliorare le proprie capacità e insegnare con passione, serenità ed entusiasmo.  Credere nel lavoro che alla lunga paga sempre e accettare eventuali critiche costruttive e suggerimenti dei responsabili.  Rispettare l’impegno con la società e condividere il progetto comune. Chiedere sempre il confronto e i chiarimenti con la società, se necessario.  In occasione di gare, incontri, sedute di allenamento o manifestazioni, arrivare al campo con puntualità.  Avvisare per tempo, in caso di assenza per motivi personali, i responsabili per provvedere alla supplenza.  Durante gli allenamenti, le gare e le manifestazioni, indossare esclusivamente il materiale della Società. La divisa da istruttore deve essere indossata immediatamente per essere riconoscibili.  Essere sempre muniti dei numeri di telefono necessari (ragazzi, tesserati, tecnici, medico e altro).  Coinvolgere tutto lo staff nella gestione del gruppo squadra, fissando competenze e ruoli.  Se possibile, preparare il campo con il materiale previsto per la seduta di allenamento almeno dieci minuti prima dell’inizio della seduta.  Prestare massima attenzione ai genitori quando parlano di problemi relativi agli aspetti educativi e formativi dei loro figli, ma non entrare MAI, e non permettere loro di farlo, in questioni tecnico-tattiche. Non parlare mai di altri giocatori della squadra diversi dal figlio dell’interlocutore e non esprimere giudizi su giocatori tesserati di altre Societ à. Per qualsiasi problema, indirizzare il genitore al dirigente responsabile.  Dare la convocazione scritta per la gara, cercando di essere sempre coerente nelle scelte e comunicando ai giocatori, con trasparenza e sincerità, le motivazioni, in modo tale che non elaborino congetture individuali o collettive sulle decisioni.  Stimolare nei giocatori una capacità di auto-valutazione, facendo capire che la critica serve a farli crescere. Non esagerare con urla e rimproveri, ma osservare un giusto equilibrio sia in allenamento che in panchina.  E’ vietato fumare all’interno degli impianti sport ivi e alla presenza dei ragazzi. Riproduzione Riservata 3

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REGOLAMENTO ATLETI  Partecipare alle attività con grande impegno per divertirsi.  Per far parte del C.S. Scandicci 1908 si deve condividere un’adeguata mentalità sportiva: è assolutamente proibito, a pena di provvedimenti disciplinari, che possono portare all’esclusione dall’impianto e dalle squadre, un comportamento antisportivo o lesivo del buon nome e del decoro della Società.  Comportarsi educatamente in ogni occasione, trattando con il dovuto rispetto tutte le persone che operano all’interno della società. Porgere sempre il saluto a chiunque.  Non usare linguaggi scurrili e tanto meno le bestemmie.  Rispettare i compagni e gli avversari: non sono tollerati atti di bullismo, maltrattamenti, prese in giro, derisioni e parole fuori luogo.  Collaborare con i compagni ed essere sempre presente. Il calcio è un gioco di squadra e l’obiettivo è comune: talvolta le esigenze del gruppo o della società prevalgono su quelle individuali.  Confrontarsi sempre con i compagni e con il Mister senza polemizzare esternamente alla squadra e rivolgersi immediatamente ai responsabili preposti per qualsiasi esigenza o problema.  E’ importante essere puntuali alle convocazioni per le gare e per gli allenamenti. Avvisare anticipatamente per eventuali assenze o ritardi il Mister o il Dirigente.  Rispettare il materiale, le strutture e l’abbigliamento a disposizione. Il materiale in dota -zione deve essere sempre riposto ordinatamente all’interno degli spogliatoi, non fuori degli stessi. Gli spogliatoi della Società e delle strutture ospitanti devono essere sempre lasciati in ordine. Ogni comportamento inadeguato sarà sanzionato e verrà richiesto il risarcimento per eventuali danni.  Gli Atleti non devono portare negli spogliatoi oggetti di valore durante gli allenamenti e/o le gare (la Società non è responsabile di eventuali sparizioni). In casi di eccezionalità avvisare il Dirigente e l’Allenatore.  La pulizia delle scarpe deve essere effettuata all’esterno delle strutture negli appositi spazi dedicati.  Per motivi igienici ed organizzativi, l’accesso agli spogliatoi è consentito solo ed esclusivamente agli atleti, ai tecnici e ai dirigenti di Societ à; l’accesso ai suddetti spazi è concesso solo ai genitori dei bambini di 5 - 6 - 7 anni.  Durante le sedute di allenamento, gli incontri e gli eventi organizzati dal C.S. Scandicci 1908 e/o dalla FIGC, gli atleti devono indossare il materiale consegnato dalla Società.  E’ obbligatorio, come previsto dalle norme federali, non indossare anelli, orecchini e orologi durante le sedute di allenamento e durante gli incontri.  Gli Atleti che usufruiscono del servizio pulmino devono presentarsi nel luogo prestabilito con almeno 5 minuti di anticipo sull’orario fissato e, durante il trasporto, devono comportarsi con la massima educazione.  E’ obbligatorio controfirmare la convocazione. In caso di problemi avvisar e prima possibile i direttori sportivi.  L’atleta deve informare tempestivamente il proprio tecnico di ogni malattia esantematica e/o contagiosa e di ogni sintomo che potrebbe pregiudicare la propria salute, e quella altrui.  Curare la propria salute e assumere stili di vita consoni alla pratica sportiva (alimentazione, igiene, riposo..). Ricordare che il fumo e l’alcool non solo limitano le prestazioni ma provocano danni alla salute. Droga e doping sono assolutamente in contrasto con la filosofia e la mentalità della Società. Riproduzione Riservata 4

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REGOLAMENTO ISTRUTTORI  Durante la seduta di allenamento, non formare “capannelli” chiacchierando con gli altri istruttori e, possibilmente, non sedersi in panchina.  NON lasciare MAI i bambini soli a “scorrazzare” con i palloni per il campo.  Alla fine della seduta accompagnare i bambini fino agli spogliatoi.  Alla fine del primo giorno d’allenamento della settimana preoccuparsi di sapere il programma della settimana in corso di tutte le squadre.  Non andare, se possibile, TUTTI subito a fare la doccia, ma assicurarsi che almeno un paio di istruttori restino a disposizione dei bambini e dei familiari per risolvere eventuali problemi.  Assicurarsi che a riprendere i bambini siano familiari o, previa comunicazione dei genitori, conoscenti.  Prima di lasciare gli impianti assicurarsi che il materiale sia a posto, in ordine e pulito (palloni e delimitatori lavati) casacche sporche in un unico contenitore. Riproduzione Riservata 5

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REGOLAMENTO DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI  Assicurare presenza, disponibilità e organizzazione, durante le sedute di allenamento e le gare.  Assicurare una comunicazione costante ed efficace con l’allenatore e la squadra. La comunicazione tra le parti dovrà essere impostata su una relazione di reciproca stima e rispetto dei ruoli e delle competenze.  Collaborare nella funzione formativa, osservativa e, se richiesto dall’allenatore, anche in quella tecnica.  Mediare tra allenatore e società e tra allenatore e genitori, per spiegare, senza contraddire l’operato della società e del Mister, dove necessario, il senso e le motivazioni delle decisioni, evitando accuratamente di addentrarsi nel merito dell’area tecnico-tattica.  Fungere da supporto tecnico/regolamentare in occasione delle gare.  Assicurare una funzione di consiglio e di intervento nelle situazioni decisionali e conflittuali: intervenire in panchina a tranquillizzare il Mister o farsi portavoce con l’arbitro di proteste da parte dell’allenatore.  Anche se genitore di un giocatore, assicurare uguali opportunità per tutti. Riproduzione Riservata 6

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REGOLAMENTO GENITORI E PARENTI  Rispettare e condividere le decisioni della società che si riferiscono ad un progetto più ampio di quello della categoria dove gioca il proprio ragazzo.  Il C.S. Scandicci 1908 auspica la condivisione del Codice Etico societario attraverso un comportamento educato, dignitoso e un linguaggio appropriato da parte dei genitori e dei parenti degli atleti, durante lo svolgimento delle attività della Società.  Infondere nei ragazzi il valore dell’impegno sempre, in allenamento e in gara. Una buona fatica e un buon senso del sacrificio equivalgono già ad una vittoria. Fate riconoscere il valore del gruppo favorendo l’integrazione e dando il buon esempio come genitori.  Non sono assolutamente ammesse da parte dei genitori o familiari degli atleti ingerenze tecnico-sportive per quanto riguarda convocazioni, ruoli, tempi di gioco, poiché tali aspetti sono di totale ed unica pertinenza dei Tecnici e degli Istruttori. Per qualsiasi delucidazione e/o problema tecnico gli unici interlocutori sono i direttori sportivi.  Educare i ragazzi a rispettare sempre le regole del gioco ed il fair play.  Applaudire sempre il bel gioco di tutti.  Non urlare verso i giocatori ma incoraggiarli e sostenerli, soprattutto quando fanno errori.  Proporre ai ragazzi stili di vita positivi che aiutino sia l’attività sportiva che la salute.  Per problemi o preoccupazioni di qualsiasi natura, parlare immediatamente con un dirigente, che sarà presente in società ogni GIOVEDI’, dalle ore 19.00 alle ore 20.00.  Per un’accurata programmazione delle attività, è buona norma dialogare, se necessario, prima e dopo, e non durante, le sedute di allenamento e/o gli incontri. Riproduzione Riservata 7

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MISSION I giovani, il territorio, ma anche l’impegno e il coinvolgimento sociale sono per il C.S. Scandicci 1908 parte integrante della propria mission. La società infatti si impegna a promuovere e incoraggiare iniziative di solidarietà, formazione e integrazione sociale, volte a esaltare la funzione educativa dello sport. L’accordo sancito tra il C.S. Scandicci 1908 e l’Associazione Nazionale Tumori Italia Onlus intende stabilire una collaborazione basata sulla condivisione di quei valori che rendono sport e solidarietà un binomio vincente, in grado di realizzare grandi progetti. Il C.S. Scandicci 1908 anche nella stagione sportiva 2014-2015 scenderà così in campo insieme alla Fondazione ANT per sostenere la loro missione, quella di garantire al Sofferente oncologico la qualità e la dignità della vita nel difficile momento della malattia. La divisa ufficiale con la quale tutti i giocatori dello Scandicci calcheranno i campi da calcio, avrà ben in evidenza sul petto il logo ANT. Una partnership forte quella tra ANT e Scandicci, che mira, oltre a sensibilizzare il maggior numero di persone sull’operato della Fondazione, a sviluppare una serie di iniziative congiunte di promozione e raccolta-fondi. Fondazione ANT Italia Onlus nasce nel 1978 a Bologna , per volontà del Prof. Franco Pannuti, come Associazione nazionale per lo studio e la cura dei tumori solidi. L’attività della Fondazione costituisce la più grande esperienza di assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita per i Sofferenti di tumore in Italia e in Europa. Dal 1985 ad oggi ha assistito oltre 80.000 Sofferenti in modo completamente gratuito, nei 20 Ospedali Domiciliari Oncologici (ODOANT) presenti in nove regioni italiane. Si tratta di un’assistenza specialistica effettuata da una equipe composta da più di 350 medici, infermieri, psicologi e nutrizionisti, operatori socio-sanitari e farmacisti che portano al domicilio del Sofferente e alla sua famiglia tutte le cure necessarie, 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, compreso i festivi, entro i limiti delle risorse disponibili. I Sofferenti assistiti sono circa 3.300 ogni giorno. La Fondazione ANT non si dedica, però, solo all’assistenza, ma anche alla prevenzione, svolgendo attività di formazione e sostenendo lo sviluppo di progetti di ricerca. In collaborazione con la Mukki Latte è stato attivato un programma di Educazione Alimentare rivolto a tutti i nostri tesserati al fine di migliorare e adeguare le abitudini alimentari dei nostri Atleti. Riproduzione Riservata 8

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I NOSTRI IMPIANTI Campo Sportivo Turri Situato in Via Rialdoli, viene inaugurato nella stagione 1971/72 , con la promozione in 1° Categoria del Club Sportivo Robur Scandicci. E’ attualmente il terreno di gioco dove la prima squadra del C.SS. Scandicci 1908 disputa le partite casalinghe del Campionato Nazionale di Serie D. Recentemente sono stati ristrutturati la tribuna coperta, gli spogliatoi e gli spazi comuni (ingresso e parcheggio sul retro). Centro Sportivo Vingone La base operativa di Via della Cooperazione ospita quotidianamente gli allenamenti della Prima Squadra e, il sabato, le gare degli Juniores Nazionali. E’ dotato di un terreno da gioco in erba naturale con tribuna, di un impianto adibito a palestra e di uno spazio in sabbia fondamentale per la riabilitazione, il recupero funzionale e il potenziamento muscolare. Campo Sportivo V. Bartolozzi Situato in Piazza Marconi a Scandicci, è la sede di allenamento e di gioco del Settore Giovanile e della Scuola Calcio biancoazzurra. Oltre al campo in sintetico, dotato di una tribuna spettatori coperta e di spogliatoi interamente ristrutturati, dispone anche di una struttura al chiuso, che permette ai ragazzi di allenarsi in caso di tempo avverso. Recentemente è stato realizzato un altro campo all’aperto di dimensioni ridotte in sintetico per gli allenamenti. All’interno del centro sono inoltre presenti l’infermeria, il magazzino per le attrezzature, gli uffici di presidenza, segreteria e stampa e una zona attrezzata ad area di incontro, con un Bar e un Ristorante-Pizzeria. Il tutto brandizzato con i colori ed il marchio ufficiale del C.S. Scandicci 1908. Riproduzione Riservata 9

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