Colletti Verdi Giugno/Luglio 2014

 

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Colletti Verdi Giugno/Luglio 2014

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Spedizione in A.P. - Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, NE/PD” - Autorizzazione Tribunale di Forlì, N. 642/84 Direttore Responsabile Prof. Mentore Bertazzoni Direzione, redazione e amministrazione: SOCIETÀ EDITORIALE NEPENTHES s.r.l. Poste Succursale n. 1 - 47122 Forlì Tel. 0543.723771 - Fax 0543.795569 ATTENZIONE! In caso di mancato recapito, rinviare all’Ufficio di Padova per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta. CO VE R ST OR Y 1986-2014: I 28 ANNI DELL’ALBO Editato dal 1984 al 2011 con il nome ISSN: 1722-5779 LA GNP 2014 A MILANO Periodico mensile di economia, politica, scienze agrarie, zootecniche, ambientali e naturali L’Albo e i laureati: l’accoppiata vincente VTA E VPA PER GLI AGROTECNICI Giugno-Luglio 2014 N. 6/7 Anno XXXI

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GIUGNO-LUGLIO 2014 6 giugno 1986 - 6 giugno 2014 L’Albo professionale compie 28 anni di attività I (2009); la costituzione dei primi ITS-Istituti Tecnici Superiori, l 6 giugno di 28 anni fa, sulla Gazzetta Ufficiale della con il Collegio come socio fondatore (2010); l’Accordo con i Repubblica italiana, veniva pubblicata la legge n. 251 che Dottori Naturalisti ed i Biotecnologi per l’ingresso nell’Albo istituiva l’Albo professionale degli Agrotecnici, unica pro(2011) e, nel frattempo, il costante aumento delle competenze, posta di legge -fra centinaia di richieste simili, provenienti da alanche attraverso specifici provvedimenti legislativi, e la strenua tre categorie- a giungere a compimento. Allora l’agricoltura era difesa della professione, che ha portato un settore economico che perdeva di a centinaia di interventi di tutela. Per importanza come percentuale di PIL farla breve oggi, a ventotto anni da quel (e che continuerà a perderla anche negli giorno, l’Albo professionale degli Agroanni successivi) e che vedeva la pretecnici e degli Agrotecnici laureati è senza di due Albi professionali molto saldamente il primo nel settore agrario forti: quello dei Periti agrari (che allora come numero di candidati agli esami dichiarava 25.000 iscritti) e quello deabilitanti, e larghissimamente il primo gli Agronomi e Forestali (con numeri nelle scelte dei giovani laureati di primo inferiori ma con il prestigio dell’esclusiva livello (oltre il 60% di quelli che sostengouniversitaria). L’Albo degli Agrotecno un esame abilitante ad una professione nici perciò nasceva in un terreno semagro-ambientale lo preferiscono). Dei ripre più ridotto e già pervasivamente sultati ottenuti siamo legittimamente occupato dalle diffuse e solide radici orgogliosi, così come dell’apertura del di Albi storici (quelli dei Periti agrari nostro Albo ad altre categorie -meno e degli Agronomi risalivano agli anni tutelate- e dell’attenzione che mettiamo ’20), pareva dunque destinato a restanell’occuparci dei problemi dei nostri re piccolo e gracile, sicuramente insiiscritti, primo fra tutti quello del lavoro. gnificante. Ma, come nella splendida In occasione dell’anniversario del 28esipoesia “INVICTUS”, di William mo anno di attività dell’Albo professioErnest Henley, ciascuno di noi è “panale abbiamo ricevuto centinaia di “audrone del proprio destino, capitano della Ecco come la notizia della costituzione dell'Albo venne guri”. Molti provengono da iscritti che propria anima”, gli Agrotecnici italiadimostrano così il loro attaccamento ed ni decisero di farselo loro, il proprio commentata, 28 anni fa, sulle pagine di questa rivista apprezzamento; gli auguri più belli sono di coloro i quali hanno destino. Assai più prosaicamente si tirarono su le maniche e si così commentato: “Auguri al MIO Albo” oppure “al NOSTRO misero a lavorare a testa bassa per far nascere una professione Albo”. “MIO” lo si dice di una cosa che si sente come propria e degna di questo nome. Così venne la riforma dell’ordinamento “NOSTRO”, nostro vuol dire di tutti. E’ una parola che a me (1991); le prime Cooperative di professionisti (1993); la legge piace molto, perché dice bene chi siamo e cosa è l’Albo prosulla previdenza (1996); la valorizzazione dell’Albo nel CUPfessionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati: una Comitato Unitario delle Professioni (1996); il Regolamento comunità cooperante ed operosa. Una rete che tutti vuole proper gli esami di Stato abilitanti (1997); le prime strutture soteggere e difendere. In ventotto anni di impegno e silenzioso cietarie diffuse per aiutare i giovani nell’attività (2001); il collavoro abbiamo creato un Albo diverso da ogni altro, aperto legamento della riforma universitaria all’Albo (2001); la prima ed inclusivo. Un Albo che è di tutti ed al servizio di ciascuno. convenzione universitaria per ridurre il tirocinio tradizionale L’invito che mi sento di fare, agli iscritti vecchi e nuovi, è quello (2003. Ne seguiranno poi altre cinquanta!); il riconoscimento di pretendere che sia così sempre. al CNEL-Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (2005); il riconoscimento europeo del titolo (2005 e 2007); la di ROBERTO ORLANDI nascita di una Fondazione interprofessionale fra Agrotecnici, Presidente Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agronomi e Veterinari (2007); il riconoscimento della Cassa di Agrotecnici laureati previdenza come la “migliore” in assoluto quanto a sostenibilità 2

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SOMMARIO 8 Professione Agrotecnico 19 29 30 31 32 33 34 35 Alfabetoverde 29 Premiazione alla Fondazione Minoprio Attività agro-forestali in “sicurezza” 32 36 38 38 39 41 42 44 News Laureati ed imprenditoria: un binomio possibile? 41 4 16 19 21 23 25 28 L'Albo e i laureati: l'accoppiata vincente Quando “essere al servizio degli iscritti” non è un vuoto slogan Un Albo anche per “Scienze Gastronomiche” Si ripete il Career Day 2014 di Ancona Giornata Nazionale della Previdenza e del lavoro VTA per gli Agrotecnici Un altro risultato nella difesa della professione “L'importanza degli alberi e del bosco” “Le piante che depurano l'acqua” Vita dei collegi Rinnovato il Collegio di Siracusa Tecnica Riqualificazione del paesaggio Da allevatore di maiali a produttore di birra Microbiologia e sicurezza alimentare Acquacoltura Attualità Fondi europei ai professionisti Tirocini in agricoltura La nuova “Proprietà Contadina” 46 Avevamo scritto il vero Per esigenze di spazio su questo numero non sono state pubblicate le rubriche "Lettere al Direttore", “Iasma Informa”, “Panorama Regionale”, “Dicono di noi”, “Mercatino”, “Tempi di recapito” e “Aziende Informano”. Ce ne scusiamo con i lettori. L’aforisma del mese Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false f intanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Mahatma Gandhi (1869-1948) Per la pubblicità su questa rivista: NEPENTHES S.r.l. Poste succursale n. 1 - 47122 Forlì Tel. 0543.723771 Fax 0543.795569 info@agro-oggi.it CONTRO I RITARDI POSTALI LEGGI “COLLETTI VERDI” ONLINE NEL SITO WWW.AGROTECNICI.IT Direzione, Redazione e Amministrazione SOCIETÀ EDITORIALE NEPENTHES SRL Poste succursale n. 1 - 47122 Forlì Tel. 0543 723771 - Fax 0543 795569 E-mail: info@agro-oggi.it Autorizzazione Tribunale di Forlì 24/12/1983, N° 642 Iscrizione al R.O.C. n. 906 IVA assolta dall’editore ai sensi dell’art.74, 1° comma, lettera C del D.P.R. 633/1972 e art. 1 del D.M. 29/12/1989. La ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile non si rilasciano fatture. e pertanto pe Questa rivista è stampata col sole. Q Fondato da ROBERTO ORLANDI il 4 maggio 1984 Direttore responsabile: MENTORE BERTAZZONI La testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 Coordinatrice di redazione: Gloria Miserocchi In Redazione: Alessandro Basso, Mauro Bertuzzi, Moreno Dutto, Davide Frumento, Marcello Ortenzi, Maurizio Ranucci, Gaetano Riviello, Davide Giuseppe Ture, Giacomo Mazza. Hanno collaborato a questo numero: Roberto Orlandi, Roberto Golè, Valentina Sorana, Gabriele Santoro, Alessandro Maraschi, Sonia Berardinucci, Raffaella Tassinari, Anna Zottola, Fabio Maialetti, Floriana Romagnolli, Davide Giuseppe Ture, Mentore Bertazzoni, Valentina Nuti Abbonamento annuo: Italia Euro 26,00 Estero Euro 42,00 Arretrati: un numero Euro 5,00 Associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Fotocomposizione - Fotolito Stampa: Grafica Veneta s.p.a. - Trebaseleghe Grafica e impaginazione: CartaCanta soc. coop. Forlì Questa rivista è stata chiusa in tipografia il 30 giugno 2014

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ER V CO RY O ST GIUGNO-LUGLIO 2014 L’Albo e i laureati: l’accoppiata vincente Gli Agrotecnici viaggiano l’Italia per incontrare gli studenti nelle Università e negli Istituti Agrari Romagna, Campania, Sicilia, Liguria e così via. A partire da aprile, gli incontri svolti in vari Dipartimenti dell’Università di Perugia, tra cui quello di Agraria, sono stati tenuti dall’Agr. Moreno Moraldi, del Collegio interprovinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Arezzo, all’interno della normale programmazione delle lezioni accademiche, per gentile concessione dei Direttori di Dipartimento e dei singoli docenti. “La presenza degli studenti -racconta l’Agr. Moraldi- è stata nella media delle lezioni del periodo (mediamente circa il 50% degli iscritti ai vari corsi). Molti dei partecipanti non si sono mostrati interessati al nostro Albo, considerata la loro intenzione di proseguire gli studi oltre il terzo anno per raggiungere una laurea magistrale”. Il Consigliere Nazionale Valentino Laiti -delegato, insieme al Consigliere Nazionale Federico Minotto, ai rapporti con le Università- ha girato il Veneto e la Toscana. Il primo incon- ’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati continua a far breccia nel cuore di tantissimi giovani, ed in particolare dei laureandi e dei laureati. Da sempre attento alle esigenze di chi si affaccia in un mondo del lavoro diventato difficilissimo, infatti, anche quest’anno l’Albo ha organizzato una nutrita serie di incontri dal titolo “Vieni a conoscere l’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati” nei quali è stata presentata la struttura dell’Albo, le prospettive lavorative offerte, le modalità di iscrizione all’esame abilitante alla professione e la validità della Cassa di previdenza Agrotecnici/ENPAIA. Nel 2014 il Collegio Nazionale ha voluto dedicare una maggiore attenzione alle Università, con tanti appuntamenti che da nord a sud hanno animato il nostro Paese nei mesi di aprile, maggio e giugno. A cominciare dall’Umbria, per giungere a Bra, in provincia di Cuneo, e poi in Sardegna, Calabria, Puglia, Abruzzo, Emilia L Reggio Calabria. Foto di gruppo dei rappresentanti della Federazione degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati della Calabria con gli studenti della Facoltà di Agraria. Da sinistra: l’Agr. Teresita Russo con i laureandi; il secondo da destra è il Prof. Rocco Zappia 4

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PROFESSIONE AGROTECNICO all’interno delle lezioni curriculari ed il riscontro è stato molto positivo -ha aggiunto riferendosi all’incontro del 19 maggio alla Facoltà di Enologia dell’Università degli Studi di Verona dove si è recato insieme alla collega Sara Maria Riolfi, Segretaria del Collegio di Verona-: interesse, partecipazione ed un vivo dialogo non sono mancati!”. In Lombardia, poi, si è recato il Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati Roberto Orlandi, che, insieme al Presidente del Collegio locale di Pavia-Varese, Paolo Bazzano, ha incontrato gli studenti del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell'Università degli Studi di Pavia. Grazie alla preziosa collaborazione del Prof. Graziano Rossi, hanno avuto la possibilità di illustrare come l'Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati abbia da alcuni anni aperto le porte ai Naturalisti diventando così la loro nuova “casa professionale”. L’Agr. Dott. Antonio Fruci e l’Agr. Teresita Russo, invece, della Federazione degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati della Calabria, hanno incontrato gli studenti della Facoltà di Agraria di Reggio Calabria, laureandi in Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali ed in Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari. “Abbiamo organizzato questo seminario -ha spiegato Pavia. Da sinistra: il Presidente Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, l’Agr. Russo- per far conoscere agli Universitari tutte le Roberto Orlandi, ed il Prof. Graziano Rossi dell'Università degli Studi di Pavia prospettive professionali che la nostra categoria offre. L’intro si è tenuto il 28 aprile presso il Dipartimento di Scienze contro è stato ospitato dall’Azienda agricola “Maiorana” in AcVeterinarie dell’Università degli Studi di Pisa, dove al Conconia (CZ), e, dopo una presentazione del nostro Albo da parte sigliere Laiti ed al Presidente del Collegio degli Agrotecnici del Prof. Rocco Zappia, ho informato gli studenti delle moltee degli Agrotecnici laureati di Pistoia, Antonio Pagli, è stato plici attività che possono essere svolte con la libera professione di dato spazio all’interno delle ordinarie lezioni accademiche. “Siamo stati colpiti dalla grande partecipazione di persone -ha detto Laiti- e per questo dobbiamo ringraziare anche la disponibilità e l’attività di informazione svolta dal Prof. Domenico Gatta e la Prof.ssa Daniela Gianfaldoni quali referenti dell’Università di Pisa per le comunicazioni con il nostro Albo”. “Anche a Verona l’incontro si è inserito Pisa. Un momento dell'incontro presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Pisa 5

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PROFESSIONE AGROTECNICO GIUGNO-LUGLIO 2014 Gli studenti laureandi dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro durante una proiezione all’incontro con gli Agrotecnici della Federazione regionale della Calabria. labria, il Collegio locale e, non per ultimo, il Collegio Nazionale Agrotecnico e Agrotecnico laureato, attività che, grazie all’impedegli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, sono a loro completa gno ed alla tenacia del nostro Presidente del Collegio Nazionale disposizione”. Roberto Orlandi, sono sempre in crescita”. Il 21 maggio 2014 la In Piemonte, il Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecstessa rappresentanza della Federazione calabrese si è recata nici laureati di Torino si è recato al Dipartimento di Scienze all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, al Dipartimento della Vita e Biologia dei Sistemi (del Corso di laurea in Scienze di Biotecnologie del Campus di Germaneto, ad incontrare gli Naturali) dell’Università degli Studi di Torino e nelle sedi studenti della Facoltà. L’intervento dell’Agr. Teresita Russo, degli Istituti Agrari della provincia, tra cui Chieri, Osasco, anche qui in veste di organizzatrice e coordinatrice del semiCarmagnola, Caluso e Pianezza. Gli studenti di Scienze Nanario, è stato preceduto da quello del Prof. Domenico Britturali hanno accolto il VicePresidente del Collegio Nazioti, docente dell’Università “Magna Graecia”, e della Dott.ssa nale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, Lorenzo Rosetta Alberti, Dirigente del settore Agricoltura della ProGallo, e l’Agr. Dott.ssa Eleonora Sandri, che hanno espresvincia di Catanzaro. L’Agr. Russo ha illustrato gli aspetti più importanti del vasto mondo della professione dell’Agrotecnico e dell’Agrotecnico Laureato. “Ho notato molto interesse da parte degli studenti -ha affermato- e, dopo aver spiegato le procedure per presentare domanda per gli esami di abilitazione alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato, ho risposto ai quesiti e colmato i dubbi relativi ad uno svolgimento futuro della professione. Ho anche rassicurato i laureandi che, sia per gli esami che per qualsiasi altra problematica riguardante la figura dell’Agrotecnico, la Federazione degli Agrotecnici e degli Torino. Il VicePresidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, Lorenzo Gallo, Agrotecnici laureati della Ca- durante l'incontro con gli studenti di Scienze Naturali dell'Università degli Studi di Torino 6

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PROFESSIONE AGROTECNICO so viva soddisfazione per l’interesse mostrato dai presenti, un pubblico vivo e attento che non ha fatto mancare domande né la volontà di stabilire una relazione. Ma non sono stati da meno gli alunni degli Istituti Agrari: “Abbiamo riscontrato molto interesse nelle scuole di Chieri e Carmagnola -ha detto il Presidente del Collegio di Torino Bruno Corniglia-, in quanto gli alunni nel periodo estivo svolgono diverse ore di alternanza scuola-lavoro per gli stage aziendali, ma, grazie alla Convenzione che l’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati stringe con gli Istituti Agrari, gli studenti sono avvantaggiati nell’accedere all’esame di Stato per la professione. Dal prossimo anno quindi, quando gli alunni di quinta entreranno nel mondo del lavoro, potremo vedere i frutti della nostra opera di divulgazione”. Il Presidente Corniglia ha anche osservato come gli studenti si siano dimostrati molto interessati alla libera professione, anche perché ne erano alquanto disinformati. Un ottimo riscontro è stato registrato anche nell’incontro del 14 maggio al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali dell’Università del Salento, che ha visto protagonisti il Collegio interprovinciale degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati di Lecce-Brindisi ed i giovani studenti di quell’Ateneo. “Un incontro formativo e informativo, dedicato alla figura del professionista Agrotecnico: questo è stato l’appuntamento del 14 maggio” ha detto l’Agr. Dott. Paolo Trani, che coordinava i lavori insieme ai colleghi del Collegio provinciale di Lecce-Brindisi, il Presidente Elisabetta Dolce ed il Segretario Franco D’Andria. “Eravamo di fronte ai laureandi e laureati delle classi di laurea convenzionate con il Collegio Nazionale, iscritti alla facoltà di Ingegneria, Economia e Scienze Naturali -ha proseguito Trani-. Abbiamo discusso delle principali competenze professionali, delle norme e della deontologia, e spiegato le tante Convenzioni che il Collegio Nazionale stipula Foggia. Il Presidente del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Foggia, Donato Cavaliere, all'incontro presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell'Ambiente Il Presidente del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Lecce-Brindisi, Elisabetta Dolce con le Università. Il dibattito è stato particolarmente vivo anche sulle opportunità che gli Agrotecnici possono cogliere in relazione alla Politica Agricola Comunitaria (PAC) in prospettiva del nuovo panorama del PSR 2014-2020”. Rimanendo in Puglia, il giorno seguente è stata la volta dell’Università degli Studi di Foggia. L’incontro questa volta ha avuto luogo presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente, dove la docente dell’Università, la Prof.ssa Mariangela Caroprese, ha svolto il ruolo di moderatrice. A rappresentare l’Albo c’era il Presidente degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati della provincia di Foggia Donato Cavaliere, che ha raccontato: “A livello di partecipazione, c’è stata una buona risposta da parte degli studenti, interessati soprattutto a porre domande in merito all’iscrizione all’Albo ed ai vantaggi che ne trarrebbero per il loro futuro, considerato il momento storico di crisi economica”. Durante l’incontro si è trattato ampiamente delle attività dell’Albo, di come si premuri di tutelare ogni iscritto, delle competenze professionali, delle modalità di iscrizione una volta superato l’esame abilitante, e della solidità della Cassa di previdenza Agrotecnici/ENPAIA, la 7

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PROFESSIONE AGROTECNICO più florida ed affidabile tra le Casse di previdenza. “Da più parti -continua il Presidente Cavaliere- è emersa l’esigenza di creare una collaborazione sinergica tra l’Università e l’Albo professionale, sottoscrivendo una Convenzione per il riconoscimento dei tirocini universitari validi come tirocini professionalizzanti”. Della possibilità di usufruire di una Convenzione di questo tipo per svolgere l’esame di abilitazione alla professione di Agrotecnico si è parlato anche a Coppito (AQ) il 20 maggio, nell’incontro dell’Albo al Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente dell’Università dell’Aquila. Il Collegio locale ha incontrato laureandi e laureati con il medesimo obiettivo di far conoscere agli studenti le competente della figura dell’Agrotecnico e le modalità per poter svolgere l’esame di abilitazione alla professione. A presiedere c’erano il Presidente del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati dell’Aquila, Marco Santucci, e la Prof.ssa Anna Maria Poma docente del corso di Biotecnologie dell’Università dell’Aquila, insieme al Consigliere Nazionale Franco Volpe, ed all’Agr. Antonello Gasbarro iscritto al Collegio locale. Il Presidente Santucci ha illustrato ai numerosi studenti intervenuti il ruolo degli Agrotecnici come una valida opportunità per svolgere la libera professione. “L’incontro è stato accolto in maniera positiva dagli studenti -ha detto-, che hanno interagito con i relatori soprattutto in merito alla struttura ed alla realtà del Collegio Nazionale e dei Collegi locali ed alle modalità di accesso agli esami di abilitazione. È stata una soddisfazione sentire il loro entusiasmo nei confronti della professione dell’Agrotecnico, che hanno definito GIUGNO-LUGLIO 2014 L'Aquila. Il Presidente del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati dell’Aquila, Marco Santucci, mentre dialoga con una studentessa ‘molto dinamica’!”. Maggio è stato anche per gli studenti della Sardegna un mese ricco di appuntamenti con la professione. Ce li ha raccontati il L'Aquila. L'aula del Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente dell’Università dell’Aquila gremita di laureati e laureandi 8

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PROFESSIONE AGROTECNICO Consigliere Nazionale Ugo Falqui, che ha partecipato agli incontri al Dipartimento di Agraria ed al Dipartimento di Scienze della natura e del territorio di Sassari, nato dallo smembramento della ex-Facoltà di Agraria di Sassari. Il relatore degli incontri è stato il Presidente del Collegio interprovinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Oristano, Carlo Scema, coadiuvato dall’Agr. Maria Gabriella Cannas, Segretaria del Collegio interprovinciale di Sassari, e dallo stesso Consigliere Nazionale Falqui. “Gli studenti hanno mostrato partecipazione e coinvolgimento -ha detto Falqui-, soprattutto con richieste di chiarimenti in merito alle competenze professionali: sono stati colpiti e felici di sapere Cagliari. Da sinistra: il Consigliere Nazionale Ugo Falqui, il Consigliere del Collegio interprovinciale di Oristano Raimondo Manunza, il Presidente del Collegio interprovinciale di Oristano Carlo Scema e che il nostro Albo offre un’ampia gamma la Preside della Facoltà di Scienze Naturali di Cagliari, Prof.ssa Paola Pittau di opportunità. Si è parlato diffusamente mo agli studenti per capire quali profili universitari abbiamo di anche della nostra Cassa di previdenza, grazie all’intervento fronte. Particolarmente partecipata è stata anche la manifestadell’Agr. Luciano Dessupoiu, componente del Comitato Ammizione internazionale ‘Agronomando 2014’, svoltasi il 14 maggio nistratore della Cassa di previdenza degli Agrotecnici. Si è fatal Dipartimento di Agraria di Sassari. All’evento erano presenti ta menzione anche delle strutture che operano in collaborazione studenti di Agraria provenienti da tutto il mondo ed è stata un’occon il nostro Albo, come la Cooperativa Agrifuturo e Fondagri, casione unica per noi presentare il nostro Albo all’interno di una che offrono servizi di consulenza aziendale e lavori di controllo manifestazione di questo livello”. a premio della UE”. “A Cagliari -ha proseguito- ci siamo recati Ci spostiamo ora in Emilia Romagna, perché Bologna ha alla ex-Facoltà di Scienze naturali, dove un consistente numero ospitato ben due incontri di presentazione dell’Albo degli di laureati ha compilato il questionario che di norma sottoponiaAgrotecnici e degli Agrotecnici laureati. Il primo si è tenuto il 27 maggio 2014 all’Hotel Holiday Inn Express, nei pressi dell’ex-Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bologna. Qui, il Consigliere Nazionale Fabrizio Bucchi e l’Agr. Dott.ssa Francesca Bertini del Collegio di Bologna hanno incontrato laureandi e laureati dell’ateneo Bolognese per presentare la categoria e per descrivere come la figura dell’Agrotecnico si collochi nel mondo del lavoro. All’incontro, che era dedicato in particolar modo ai laureandi e laureati delle classi di laurea del settore agrario, si sono presentati anche laureati in Scienze Ambientali e Scienze Economiche. “I partecipanti -ha affermato il Consigliere Bucchi- si sono dimostrati interessati alla presentazione, hanno infatti interagito attivamente faBologna. Il Consigliere Nazionale Fabrizio Bucchi mentre presenta la figura dell'Agrotecnico e cendo domande mirate sulla libera profesdell'Agrotecnico laureato agli studenti dell'Ateneo bolognese 9

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PROFESSIONE AGROTECNICO GIUGNO-LUGLIO 2014 te l’organizzazione della libera professione ed il fatto che questa possa rappresentare una reale opportunità di affermazione lavorativa, personale e sociale, consentendo in generale di rendere migliore la nostra società”. Il Consigliere Bucchi rileva così come nella nostra società manchi una scuola di impresa ed una scuola di libera professione, che sono invece strutture necessarie per colmare il divario che esiste tra il mondo dell’istruzione ed il mondo del lavoro, divario che rischia di diventare abissale, salvo alcuni casi di eccelNapoli. Da sinistra: il Presidente del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Avellino, Mario Ciasullo; lenza esistenti. Gli Agroil Consigliere Nazionale Attilio Iaccarino; il Segretario del Collegio di Napoli-Caserta Domenico Longobardi; il tecnici vengono incontro a Presidente del Collegio di Napoli-Caserta Domenico De Luca; il Presidente della Federazione della Regione Campania questa pericolosa mancanza Antimo Carleo; il Presidente del Collegio di Benevento Sandro Tiberini -che oggi è tra i principali responsabili della “non crescita” del sione dell’Agrotecnico, sulle competenze, sulla gestione previdennostro Paese- organizzando questo tipo di seminari e, con la ziale e sulle opportunità di lavoro. In qualità di relatori, abbiamo loro rete di strutture operative, oggi rappresentano un esemriportato la nostra esperienza personale di liberi professionisti pio concreto di “scuola di libera professione del comparto agro per mostrare come la libera professione possa essere una valida ambientale”. “Gli Agrotecnici -conclude Bucchi- rappresentano opportunità per intraprendere un’attività lavorativa, in un moancora una volta un buon esempio per la nostra società, cosa di cui mento storico in cui il lavoro non c’è”. Il 4 giugno il Consigliere si ha un estremo bisogno. Dei buoni esempi non si parla mai, ma Bucchi ha presenziato al secondo incontro tenuto a Bologna, sono quelli che rimangono vivi nelle persone per sempre, e -per presso il Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche ed rimanere in tema- i buoni esempi sono come semi sani che danno ambientali, insieme al collega Agr. Dott. Gabriele Ferrari, origine a colture di eccellenza”. libero professionista del Collegio provinciale di Bologna. Dal centro Nord al Sud, ci muoviamo verso il capoluogo L’incontro era dedicato in particolar modo ai laureandi e laupartenopeo, dove il 29 maggio 2014 l’Albo ha incontrato gli reati delle classi di laurea in Scienze naturali, Scienze ambienstudenti del Dipartimento di Agraria di Portici dell’Univertali e biotecnologie, ed i partecipanti provenivano dai corsi sità degli Studi di Napoli “Federico II”. Il seminario si è svoldi laurea in Scienze Ambientali e Scienze Economiche. “In to presso il Miglio D’Oro Park Hotel di Ercolano (NA) ed entrambi i seminari si è parlato molto di lavoro -ha continuato è stato presieduto dal Presidente degli Agrotecnici e degli Bucchi-, del lavoro che è attivato in via diretta ed indiretta dagli Agrotecnici laureati di Napoli, Domenico De Luca. interventi della Politica Agricola Comunitaria (PAC) attraverso “I lavori si sono svolti in un clima di cordialità e partecipal’attuazione del Piano di Sviluppo Rurale (PSR). Sono ambiti zione da parte di numerosi studenti del vicino Dipartimento in cui ci sono molte attività da sviluppare, attraverso le misure di di Agraria -ha detto De Luca-; d’altra parte la scelta della consulenza aziendale e di informazione e più in generale nell’aslocation ha tenuto in debito conto proprio la vicinanza alla exsistenza tecnica alle aziende del comparto agricolo, agroalimenFacoltà ed all’ambiente universitario in generale. L’incontro si è tare ed ambientale. Abbiamo presentato agli studenti casi concreti collocato tra le numerose iniziative che gli Agrotecnici promuodi iscritti all’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati vono già da diverso tempo sull’intero territorio Nazionale, con che hanno intrapreso la strada della libera professione e nel tempo lo scopo di far conoscere e promuovere una categoria che oramai sono diventati liberi professionisti affermati e stimati. Abbiamo può considerarsi d’importanza primaria. Il target individuato anche osservato come i neolaureati non conoscano minimamensono stati i neolaureati e studenti del Dipartimento di Agraria, 10

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PROFESSIONE AGROTECNICO ma, complice la massiccia campagna divulgativa, la giornata ha visto anche il coinvolgimento degli studenti di altre Facoltà. In particolare, sono intervenuti i laureati in Scienze Ambientali, Biotecnologie e Scienze Naturali, ma non sono mancati i laureati di Tecnologie Alimentari e i laureati di Scienze Agrarie”. Durante l’incontro sono state illustrate le prospettive della libera professione di Agrotecnico, le attività dell’Albo e le modalità di iscrizione e la validità dell’autonoma Cassa di Previdenza Agrotecnici/ENPAIA. “Le tematiche trattate durante i lavori -ha concluso De Lucahanno destato molta attenzione tra i partecipanti, interessati alle modalità di iscrizione al nostro Albo ed alle competenze dell’Agrotecnico, cosa che ha richiesto un’illustrazione dal punto di vista pratico delle varie attività svolte dalla nostra categoria. Questo appuntamento ha permesso il contatto tra il mondo delle Università e quello della libera professione, con una cura particolare nello svolgimento di pre-istruttorie di valutazione dei requisiti di accesso agli esami di Stato abilitanti alla professione”. Nello stesso giorno dell’incontro campano, in Veneto si teneva un’iniziativa di presentazione degli Albi professionali degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati e dei Dottori Agronomi e Forestali organizzata dall’AUSF (Associazione Universitaria Studenti Forestali) di Padova. “L’incontro con la professione” -questo il titolo- si è svolto all’Università degli Studi di Padova con lo scopo di presentare i due Albi del settore agrario agli studenti della ex-Facoltà di Agraria. All’evento sono intervenuti il Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, Roberto Orlandi, il Presidente del Collegio di Padova (nonché della Federazione regionale del Veneto) Pierluigi Rigato ed il Consigliere Nazionale Federico Minotto. “L’aula era molto affollata -afferma il Presidente Rigato-. C’erano più di un centinaio di persone; tutti studenti molto interessati che provenivano da studi del settore forestale. L’AUSF, che si è distinta per l’eccelente organizzazione, ha invitato ad intervenire l’Ordine degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati e quello degli Agronomi e Forestali per fare una presentazione del loro Albo, com’è organizzato, in cosa consiste l’esame di abilitazione e come si svolge, quali sono le competenze, come ci si iscrive e quali servizi vengono offerti agli iscritti.” Questo di Padova è stato uno dei pochi incontri dove gli studenti, in questo caso quelli dell’AUSF, rappresentati da Giulia Lo Re (l’AUSF è una piccola ma splendida e vivace Associazione studentesca, da prendere ad esempio), hanno voluto Padova. L'aula del Pentagono di Agripolis della Facoltà di Agraria di Padova, gremita di studenti il giorno della presentazione degli Albi degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati e degli Agronomi e Forestali. Il primo, a sinistra al tavolo dei relatori, è il Presidente Roberto Orlandi 11

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PROFESSIONE AGROTECNICO GIUGNO-LUGLIO 2014 mettere i due principali Albi del settore a confronto, per capire cosa hanno in più od in meno da off rire ai neo-laureati. Da quando, con il DPR n. 328/2001, ai laureati in scienze agrarie, scienze forestali ed altre Facoltà è stata data la possibilità di scegliere in che Albo iscriversi, fra più Albi simili, nel mondo delle categorie agrarie si è aperto un vero e proprio terremoto. Nel senso che l’Albo degli Agronomi ha iniziato a perdere centinaia di iscritti, tutti giovani, che hanno preferito Padova. I laureati e i laureandi all'incontro organizzato dall'AUSF di Padova l’Albo degli Agrotecnici laureati, verosimilmente per i servizi che off re ai propri nici e degli Agroteciscritti e per l’assistenza che dà loro; i dati sono impietosi: ogni 4 laureati di primo livello che scelgono un Albo quasi 3 preferiscono quello degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati; uno solo quelli degli Agronomi; solo casi sporadici per gli altri Albi del settore. In un simile contesto chiunque si sarebbe chiesto quali siano le ragioni di questa “migrazione” dei giovani laureati verso l’Albo degli Agrotecnici; ed invece no, gli Agronomi hanno in genere reagito con stizza preferendo, piuttosto che prendere in esame le loro eventuali insufficienze per risolverle, dipingere come “inferiore” o comunque in maniera negativa il concorrente Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati oppure arrivando, talvolta, quasi a negare la realtà. Questo è successo anche a Padova. Quando, ad esempio, il Presidente Orlandi ha sottolineato l’elevato grado di preferenze che i laureati di primo livello hanno nei confronti dell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, citando i dati; la risposta dei rappresentanti dell’Albo degli Agronomi è stata “A noi non risulta”, senza naturalmente essere in grado di portare dati diversi, ma semplicemente rimuovendo elementi di realtà. Efficace il sintetico commento di alcuni studenti presenti all’incontro “Se tanti laureati si iscrivono dagli Agrotecnici un motivo ci sarà.” E quale sia lo ricorda il Presidente Rigato “Tra i tanti vantaggi offerti dal nostro Albo c’è, non da ultimo, quello di carattere economico: l’iscrizione è infatti molto 12

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PROFESSIONE AGROTECNICO clusi quelli legati ai vantaggi della Cassa previdenziale”. Sono state due, invece, le date degli incontri siciliani ed anche qui l’attività svolta dal Collegio locale è stata di fondamentale importanza: il Presidente del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Catania, Giuseppe Finocchiaro, ed il Consigliere Nazionale Giuseppe Strano si sono recati dapprima all’Istituto agrario “Mazzei” di Giarre (CT) dove sono stati accolti dalle classi quinte e dai diplomati degli ultimi due anni. In un secondo momento, invece, hanno incontrato gli studenti universitari all’Osteria “Carboni Bari. Da sinistra: l'Agr. Dott. Giuseppe Taccardo, il Presidente del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Ardenti”, nei pressi della Facollauretai di Bari Sebastiano Marinelli, l'Agr. Dott. Enrico Vito Perrino e l'Agr. Dott. Domenico Rauseo tà di Agraria. “In entrambi gli appuntamenti -ha sottolineato vantaggiosa perché presenta una quota molto bassa e nettamenil Consigliere Stranosi è trattato delle competenze professiote inferiore a quella dell’Ordine degli Agronomi e Forestali, così nali della figura dell’Agrotecnico e degli aspetti previdenziali come per sostenere il nostro esame di abilitazione si pagano meno della nostra Cassa di previdenza Agrotecnici/ENPAIA. E, dal di 70,00 euro in tutto, contro i 300-400 euro ed oltre che servono momento che era aperto il bando per l’esame di abilitazione alla per affrontare altri esami di abilitazione professionale”. professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato, abbiamo forIl 30 maggio è stata la volta del capoluogo pugliese, dove nito informazioni ed assistenza alla compilazione delle domande una nutrita rappresentanza del Collegio degli Agrotecnici a tanti ‘futuri Agrotecnici’, anche delle provincie limitrofe”. Una e degli Agrotecnici laureati di Bari si è data appuntamento con gli studenti del Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Il Presidente del Collegio locale, Sebastiano Marinelli, l’Agr. Dott. Enrico Vito Perrino, l’Agr. Dott. Domenico Rauseo e l’Agr. Dott. Giuseppe Taccardo, hanno incontrato laureandi, laureati e dottori di ricerca interessati alle prospettive della libera professione offerte dall’Albo. “Durante il seminario sono stati illustrati i requisiti per conseguire l’abilitazione -ha raccontato l’Agr. Dott. Perrino-, l’iter per l’iscrizione all’Albo, i vantaggi previdenziali, e le attività che un Agrotecnico, nel concreto, può svolgere. Un coinvolgimento generalizzato ha tenuto alta l’attenzione, ed è stato necessario approfondire alcuni aspetti, in- Catania. Un momento conviviale all'Osteria "Carboni Ardenti" con gli studenti dell'Ateneo di Catania 13

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PROFESSIONE AGROTECNICO GIUGNO-LUGLIO 2014 Catania. Foto di gruppo dell'incontro presso l'IPSAA "Mazzei" di Giarre tappa intermedia si è tenuta il 4 giugno, a ridosso degli esami, a Viterbo, all’Università degli Studi della Tuscia, presso il Dipartimento per l’Innovazione nei sistemi biologici, agro- alimentari e forestali, dove ha presieduto l’incontro il Presidente del Collegio interprovinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Roma Marco Gianni. ,1&2175238%%/,&2$9,7(5%2 0HUFROHGuJLXJQRRUH 3UHVVRLO'LSDUWLPHQWRSHUO·,QQRYD]LRQHQHLVLVWHPLELRORJLFLDJURDOLPHQWDULHIRUHVWDOL $8/$%/88QLYHUVLWjGHJOL6WXGLGHOOD7XVFLD 9LD6DQ&DPLOORGH/HOOLVVQF9LWHUER 9,(1,$&2126&(5(/·$/%2'(*/,$*527(&1,&,('(*/, $*527(&1,&,/$85($7, ´7LVHLJLjODXUHDWRRVWDLSHUFRQVHJXLUHODODXUHD"3DUWHFLSDDOO·LQFRQWURGLSUHVHQWD]LRQHGHO&ROOHJLR 1D]LRQDOHVXOO·$OERSURIHVVLRQDOHHVXOOHSURVSHWWLYHODYRUDWLYHµ 'XUDQWHO·LQFRQWURYHUUDQQRLOOXVWUDWHDQFKHOHSURVSHWWLYHGHOODOLEHUDSURIHVVLRQHO·DWWLYLWjGHOO·$OER HOHPRGDOLWjGLLVFUL]LRQHODYDOLGLWjGHOO·DXWRQRPD&DVVDGL3UHYLGHQ]DHGDOWURDQFRUD 3RVVRQRLVFULYHUVLDOO·$OERGHJOL$JURWHFQLFLHGHJOL$JURWHFQLFLODXUHDWLLVRJJHWWLLQSRVVHVVRGLXQD GHOOH&ODVVLGLODXUHDVRWWRLQGLFDWH  3(5,/6(7725($*5$5,2OHODXUHHGLSULPROLYHOOR/6FLHQ]HHWHFQRORJLHDJUDULHHIRUHVWDOL/6FLHQ]H HWHFQRORJLHDJURDOLPHQWDUL/6FLHQ]H]RRWHFQLFKHHWHFQRORJLHGHOOHSURGX]LRQLDQLPDOL/HODXUHHGLFXLDO'0 HGDO'06FLHQ]HGHOODQXWUL]LRQHXPDQD6FLHQ]HHWHFQRORJLHDJUDULH6FLHQ]HHWHFQRORJLHDJUR DOLPHQWDUL 6FLHQ]H H WHFQRORJLH DOLPHQWDUL 6FLHQ]H H JHVWLRQH GHOOH ULVRUVH UXUDOL H IRUHVWDOL 6FLHQ]H H WHFQRORJLH IRUHVWDOLHGDPELHQWDOL6FLHQ]HHWHFQRORJLHDJUR]RRWHFQLFKH6FLHQ]H]RRWHFQLFKHHWHFQRORJLHDQLPDOL  3(5,/6(7725($0%,(17$/( OH ODXUHH6FLHQ]HHWHFQRORJLHSHUO·DPELHQWH/6FLHQ]HHWHFQRORJLHSHU O·DPELHQWHHODQDWXUD66FLHQ]HGHOODQDWXUD66FLHQ]HHWHFQRORJLHSHUO·DPELHQWHHGLOWHUULWRULR/0 6FLHQ]HGHOODQDWXUD/06FLHQ]HHWHFQRORJLHSHUO·DPELHQWHHGLOWHUULWRULR  3(5 , 5(67$17, 6(7725, OH ODXUHH GL SULPR OLYHOOR /  %LRWHFQRORJLH /  6FLHQ]H GHOOD SLDQLILFD]LRQH WHUULWRULDOH XUEDQLVWLFD SDHVDJJLVWLFD H DPELHQWDOH /  ,QJHJQHULD FLYLOH H DPELHQWDOH /  6FLHQ]H GHOO·HFRQRPLD H GHOOD JHVWLRQH D]LHQGDOH QRQFKp OH FRUULVSRQGHQWLODXUHHPDJLVWUDOLVSHFLDOLVWLFKHH´YHFFKLRRUGLQDPHQWRµ  /HGRPDQGHGLSDUWHFLSD]LRQHDJOLHVDPLDELOLWDQWLVLSUHVHQWDQRILQRDOJLXJQR9DLDO VLWRZZZDJURWHFQLFLLW 3HULQIRUPD]LRQL$JU'RWW0DUFR*,$11,7HO DJURWHFQLFL#DJURWHFQLFLLW7HO Vit Vi terbo b L 'in ito 'i it all' ll' l'i incontro t di di presentazione present tazione i d ell ll'A ll 'Alb 'A lbo d lb egli li A grot tecni ici ied egli li A grot tecni ici il a reati is ol lt i all' ltosi ll' l'U Uni iversi ità àd egli li S tudi di d ell lla Tuscia T scia i Viterbo. L'invito all'incontro dell'Albo degli Agrotecnici degli Agrotecnici laureati svoltosi all'Università degli Studi della 14

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PROFESSIONE AGROTECNICO Genova. L'aula del Palazzo delle Scienze dove si è svolto l'incontro con i laureandi e i laureati dell'Ateneo genovese “Anche il Collegio di Roma, Rieti e Viterbo ha fatto la sua parte svolgendo un incontro congiunto con i laureati e laureandi delle ex-Facoltà di Scienze agrarie e di Scienze naturali -ha dichiarato-. Va detto che la partecipazione non è stata numerosa, perché l’iniziativa è stata svolta un po’ troppo avanti nel tempo (ne faremo tesoro per il prossimo anno), tuttavia i partecipanti ed in particolare i laureati in Scienze naturali hanno dimostrato interesse ed anche entusiasmo per l’opportunità professionale offerta, della quale non erano per lo più a conoscenza”. L’ultimo appuntamento si è tenuto il 6 giugno (tre giorni prima della scadenza per la presentazione delle candidature all’esame di Stato abilitante, fissata per il 9 giugno 2014) in Liguria, presso il Palazzo delle Scienze, sede dell’ex-Facoltà di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali dell’Università di Genova. Il Presidente del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Genova, Fabio Nervo, il Consigliere, delegato ai rapporti con l’Università, Agr. Vittorio Morchio e l’Agr. Dott. Davide Punzone hanno incontrato i laureandi dei Corsi in Scienze Ambientali e Scienze Naturali. “L’incontro -ha raccontato il Presidente Nervo- è stato inserito all’interno della presentazione della campagna “Naturalistica 2014” e ha visto la partecipazione di un folto numero di laureandi che hanno avuto modo, con le loro domande e con gli interventi dei rappresentanti del Collegio locale, di fugare i dubbi e le curiosità sulle modalità di accesso all’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati”. A rappresentare l’Università degli Studi di Genova c’erano diversi docenti, tra cui il Prof. Mauro Giorgio Mariotti del DISTAV (Dipartimento di Scienze della Terra dell’Ambiente e della Vita), che è il referente per l’Ateneo nei rapporti con il Collegio di Genova. Il Presidente Nervo ha esposto in linea generale le caratteristiche dell’Albo, mentre l’Agr. Morchio si è soffermato sulle possibilità che derivano dal possesso del timbro professionale ed un buon riscontro ha avuto l’intervento dell’Agr. Dott. Punzone che ha raccontato il suo cammino professionale dopo l’iscrizione all’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati. “E’ stata anche l’occasione -ha proseguito Nervo- per porre le basi per un prossimo incontro, da svolgersi il prossimo autunno, richiesto direttamente dai docenti presenti e che vedrà coinvolti gli studenti che stanno procedendo nel percorso delle lauree magistrali”. Che cosa abbia prodotto questa imponente opera informativa lo vedremo ad esami chiusi, quando anche l’ultima domanda sarà pervenuta. Da due anni l’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati è diventato il primo nel suo ambito come numero di candidati agli esami di abilitazione professionale, un primato che gli Agrotecnici mirano a confermare anche nel 2014. di GLORIA MISEROCCHI 15

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