MJIF MAGAZINE

 

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Numero Speciale MJIF MAG con interviste esclusive nel mondo di Michael Jackson

Popular Pages


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Giugno 2014 n.2 Interviews Jennifer Batten William J. Wagener Akasha Richmond Michael Bush 1

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Lui è INVINCIBLE .5 Identikit del Jaksoniano .6 Intervista William J. Wagener .9 Book .16 Olodum .17 Intervista Jennifer Batten .21 Billboard 2014 .27 Walk of fame .28 Behind the mask .30 Intervista Akasha Richmond .31 Joe VS Joseph .38 Intervista Michael Bush .40 3

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In ogni parte del globo si conosce Michael Jackson, in ogni dove un cappello e un guanto lo rappresentano. Chi era Michael e che cosa ha fatto molti cercano ancora di spiegarlo, di comprenderlo, per capire cosa ci fosse dietro a quell’aura di magia che lo circondava. Oggi quel cappello e quel guanto, quelle note diventate famose, forse non sarebbero tali se quel bambino alla tenera età di cinque anni, non avesse cantato la sua prima strofa. Saliva sul palco e trasformava la sua voce e la sua musica in un viaggio di sola andata verso il successo. È a quel bambino che dedichiamo il numero speciale dell’MJIF Magazine, perché senza di lui Michael Jackson non sarebbe mai esistito. Ci auguriamo che questa vita così speciale sia un faro per tutti quelli che nella propria esistenza si imbattono in momenti di difficoltà e scoramento, ma soprattutto per quelli che in questo cammino decidono di seguire le proprie passioni e che a modo proprio, desiderano lasciare un segno del loro passaggio. Dobbiamo dunque conoscere i nostri limiti o forse pensare di non conoscerli affatto, perché è importante credere che ogni cosa sia possibile se solo la si vuole con tutti noi stessi… questo è stato l’insegnamento impartito a quel ragazzino di Gary che ancora prima di imparare a giocare con i propri fratelli, ha conosciuto le note e i passi di danza. Proviamo a seguire il suo esempio… 4

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Il 9 luglio 2002 in occasione della riunione tenuta dal reverendo Al Sharpton’s al National Action Network in Harlem intitolato “Equità per i neri nel mondo musicale”, Michael Jackson parlò dei problemi con la sua casa discografica, la Sony, alla quale chiedeva un miglior trattamento così come da parte di tutte le Major nei confronti dei propri artisti. Michael si dichiarò stanco anche delle manipolazioni della stampa senza temere di chiamarli bugiardi e di descrivere il loro operato manipolatorio nei confronti della realtà, “Loro mi chiamano mostro, loro mi chiamano omosessuale, molestatore di bambini, fanno ogni cosa per mettermi contro il pubblico”. Queste dichiarazioni rivelavano come il Re del Pop fosse scontento del rapporto che lo legava ai dirigenti discografici e alla pressione dei media. Partì quindi con una campagna d’informazione che però non fece che nuocere alle vendite dell’album ‘Invincible’. La Sony cercò in tutti i modi di non promuovere a dovere l’album, se Jackson si fosse indebitato, avrebbe dovuto cede5

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re a loro i diritti del suo catalogo ATV Music Publishing, un catalogo contenente i diritti musicali di Elvis Presley, dei Beatles ecc. Jackson nonostante tutto dimostrò di non temere lo scontro e di voler far valere, a ragione, i propri diritti. Per tutti coloro che hanno creduto che _________________________________ l’album del 2001 non incontrasse il favore del pubblico, ora conoscono le vere motivazioni. I fan hanno sempre amato e apprezzato il duro lavoro e la professionalità, il perfezionismo che Michael metteva in tutto ciò che realizzava. _____ rare ad esserlo a propria volta. Sono giovani e anziani, bambini o di mezza età, per loro ciò che conta è ricordare e celebrale un modo di vivere divenuto il loro. Perché hanno compreso che se fai del bene riceverai altro bene e che impegnandosi, ognuno di loro può portare qualcosa di buono nella propria vita e in quella altrui. Cosa importa se poi cantano in coro la stessa canzone, se a molti di loro piace indossare un guanto e un cappello per sentirsi speciali. A volte possono piangere ascoltando una canzone ma questo non li rende deboli, si riuniscono per ballare nelle piazze, per celebrare un’esistenza, ma questo non li rende strani. Amano un idolo che prima di essere tale è stato un uomo, e da quell’uomo hanno preso tutto il meglio che ci fosse, credendogli sulla parola a discapito di un’informazione sbagliata, che ha cercato in tutti i modi di nascondere quello che era. Qualcuno li potrà incontrare per caso, tra la gente, ma tra di loro si riconosceranno sempre perché nello sguardo di ogni Jacksoniano c’è una luce particolare. 6 Li hanno definiti fanatici, esagitati, presuntuosi. Li hanno etichettati come congruenti, sconclusionati, troppo spesso inopportuni nelle loro manifestazioni. Li hanno denigrati considerandoli persone immature, ossessionate dalla loro passione, appannati dal loro amore. Invece sono solo persone che condividono lo stesso rispetto nei confronti di un uomo che con la sua musica li ha resi fratelli e sorelle, persone di una famiglia che non era solo la loro. Sono persone che non sono rimaste abbagliate da un’adolescenza prolungata, da ideologie e curiose aggregazioni, perché sono individui che non badano all’età altrui o al colore altrui, sono persone che hanno imparato che prendere esempio da una persona migliore, vuol dire impa-

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NEVERLAND Santa Ynez Valley 7

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processo del 2005. William ci aiuterà a capire meglio i fatti di quei giorni e a darci la sua opinione in merito. Ciao William e grazie per la tua disponibilità. Iniziamo chiedendoti se hai mai incontrato Michael Jackson… “Si, l’ho incontrato.” Quando? Spiegaci meglio… “Durante il processo del 2005 lui mi guardava dritto negli occhi ed era inusuale perchè in quella circostanza non poggiava il suo sguardo su nessuno dei presenti. Ero nel gruppo di supporto, il più vicino nei 50 posti messi a nostra disposizione. Dopo ho avuto (con lui) altri due incontri segreti che non ho mai rivelato prima d’ora e tre telefonate avvenute nel 2007.” Chi è secondo te responsabile della morte di Michael Jackson? “Diverse persone potevano volere Michael morto. Conrad Murray era al livello più basso della lista. È un medico discutibile, un buon capro espiatorio. I veri assassini erano diversi e ognuno aveva motivo di voler “San” Michael morto. Hanno lavorato per vent’anni per controllare e far tacere Michael. Dare anche la colpa a 10 Incontriamo William J. Wagener, conduttore televisivo di un talk show politico chiamato "On Second Thought" in Santa Barbara, California. William è diventato noto nel mondo Jacksoniano facendosi portavoce, attraverso le sue inchieste, delle infamie perpetrate a discapito di MJ. William ha sempre ribadito che l’allora procuratore Tom Sneddon doveva essere perseguitato penalmente per aver creato false prove ai danni di Jackson durante il

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Tommy Mottola e alla Sony sarebbe troppo semplice. Ci sono delle potenze mondiali che traggono profitto dalla morte, dalla guerra, mantenendo il controllo delle nazioni, i loro debiti. Sono coloro saliti a governare l’Italia, UK, USA, Germania, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi… in particolare Svizzera… hanno fatto eliminare diversi musicisti facendo passare le loro morti per motivi di droga.” Michael però non era un drogato… “Infatti con Michael avevano un problema particolare, perché a differenza di Jimmy Hendrix, Whitney Houston, Elvis Presley, che apertamente usavano droghe, lui non le prendeva, tanto che hanno dovuto assumere un medico che gliele prescrivesse. Michael non usava cocaina, eroina, marjuana, whisky, vino o altro... è stata messa su una squadra dopo il fallimento dei loro piani a Las Vegas, dove Michael riportò (solo) gravi ustioni al cuoio capelluto. E’ successo anche nel ’93 e nel 2005? Quello che posso dirvi è che accusare Murray è stata una cosa pianificata, il procuratore sapeva che non doveva dargli una pena troppo pesante. Il processo è stato ritardato per un anno senza un motivo ragionevole, nessuno tranne me ha segnalato questo fatto.” Che interesse c’era nel ritardare il processo? “Hanno semplicemente aspettato che i legislatori cambiassero la legge e che con un omicidio colposo a carico, lui (Murray) potesse scontare la pena in una prigione di contea invece che in una di Stato. Questo ci fa capire che questi signori avevano più potere della Sony stessa. Due giornalisti hanno provato a raccontare questa storia e sono scomparsi (NDR William ci chiede di rispettare la privacy dei loro nomi per salvaguardare le loro famiglie). Murray non potrà mai ammettere di aver saputo come sarebbero andate le cose… se lo facesse sarebbe presto morto, e poi il reato non sarebbe più solo suo ma altri verrebbero incriminati, perché le indagini prenderebbero una piega diversa.” Stai facendo delle dichiarazioni importanti… se invece potessi dire qualcosa al procuratore Sneddon cosa diresti? “Io direi così: signor Snedonnnnnnnnn sei ancora in tempo per salvarti la reputazione se qui e ora dichiarassi nel mio programma tv o in qualsiasi altro, che hai fatto un grave errore e che pensavi che Michael fosse una persona onesta cui Arvizo voleva solo estorcere del denaro e che tu o i tuoi agenti, avete creato false prove per mettere Michael in carcere dove sarebbe poi ‘accidentalmente’ morto. Quel giorno del 2005 in cui il giudice Melville voleva revocare la cauzione perchè MJ si era presentato con un’ora di ritardo, ti avrebbe dato il pretesto giusto. Basterebbe ammettere questo e forse “San” Michael e Dio vi perdoneranno, altrimenti andrai in purgatorio dove troverai i fans di MJ che ti aspetteranno per 11

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torturarti.” vela come Oswald non avesse alcun motivo per assassinare il presidente Kennedy, solo oggi si può sapere che è stato il Vice President - Lyndon B. Johnson e il direttore dell’ F.B.I. J. Edgar Hoover, uno dei membri al top della CIA...” Cosa c’entra la CIA con Michael, qual è la connessione? “Il giovane agente della CIA che lo scrittore non nomina, è lo stesso Presidente George Herbert Walker Bush, quello che gestiva il denaro sporco per l’uccisione di Kennedy. Per capire meglio vi consiglio il libro di Nelson.” Lo consigliamo allora anche ai nostri lettori, hai anche dichiarato che non sei fan di MJ, perché allora stai lavorando per salvaguardare la sua reputazione? “La risposta è rapida. La VERITÀ conta molto. Vero… io non sono un appassionato di musica di MJ. Non mi piaceva neanche nel periodo 2003-2005. Ho erroneamente sempre pensato che MJ aveva rotto con i "Jackson 5", perché ero, come la maggior parte delle persone, non attento ai meccanismi interni della famiglia. Anni . Per te Murray sapeva a cosa stava andando incontro? “Murray come detto non potrà mai ammettere che sapeva, nei video in cui lo si vede, registrati prima del processo, lui sapeva già cosa lo aspettava, e non rivelerà mai le persone che ha incontrato a Las Vegas vicine a Thome Thome ( businness manager), che gli hanno promesso di aiutarlo a pagare le bollette, e al mantenimento dei tanti figli che ha avuto con madri diverse senza averne mai sposata una… la cospirazione per uccidere MJ è iniziata quando ha comunicato la nascita dell’associazione Heal The World, il cui presidente attualmente si trova nello stato dello Huta, il seme per uccidere MJ è stato piantato durante un viaggio in Europa, ma per capire dovreste leggere un libro che per ora è solo in inglese.” Di quale libro parli? “Quello di Phillip F. Nelson, ‘The Master Mind of the J.F.K. Assassination’, che ri- 12

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Hai anche un progetto per realizzare un film documentario che tratti la verità sulla vita di MJ, a che punto sei? “Sì ci sto lavorando... ma non è possibile realizzarlo senza avere 8 - 12 milioni di dollari per trasmetterlo in una TV nazionale e mondiale... e la maggior parte dei fans di MJ non ha idea di chi io sia, o ciò che mi spinge a ottenere questo. Avrei voluto fare il documentario prima, perché avrebbe avuto un maggiore impatto sulle persone di Santa Barbara e mi avrebbe permesso di poter INCRIMINARE Sneddon, Zonen, Auchincloss, e Mag. Chi vuole comunque può finanziare il progetto qui: www.MJJIFF.org” dopo un fan di MJ mi ha sottolineato che era stato Jermaine il primo ad andarsene dopo aver sposato la figlia di Barry Gordy.” Qual è allora la questione? “Ripeto, per me è semplicemente una questione di verità. MJ era davvero assalito dai media corrotti, e dalle istituzioni... non era solo Sneddon anche se quest’ultimo era quello che ci guadagnava di più. Gordy Auchincloss, Ron Zonen, e Mag Nicola dovrebbero essere in carcere per ‘favoreggiamento’ per aver partecipato alla cospirazione di Sneddon.” Come pensi procederà la tua indagine? “Sono nove anni che mi occupo del caso di MJ ed essendo un produttore televisivo di Santa Barbara, sono nella posizione perfetta per raggiungere persone nascoste nell’ombra e fare uscire la verità ma molte di loro hanno paura.” Nessuno è al sicuro se l'omicidio di MJ e il processo del 2005 possono essere pianificati ed eseguiti come se niente fosse, così come Kennedy fu assassinato da persone molto, molto vicine a lui, e coperte per 50 anni... e ancora tutta la verità non è venuta fuori. Erano 20 anni che tenta13

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vano di uccidere MJ… perché MJ e Kennedy volevano la stessa cosa. come ha fatto John Lennon dei Beatles...” Ovvero? Cosa volevano? “Volevano la pace nel mondo. Ma coloro che traggono profitto dalla guerra, la morte, il debito nazionale e personale, e scelgono i nostri leader italiani, francesi, spagnoli, inglesi, americani, NON voglio- no veramente la PACE... la GUERRA E’ una NECESSITÀ per loro, usano l'odio per controllare le masse di persone ignoranti e farle uccidere a vicenda, indebitando i propri figli per pagare i debiti nazionali alle banche private. Ricordatevi, il problema di MJ è iniziato subito dopo il finanziamento di "Heal the World Foundation". Improvvisamente... MJ era diventato "Wacko Jacko". Adesso cosa farai? “Ancora una volta lavorerò sui dettagli del libro... devo essere sicuro di non esporre delle persone che rischierebbero la vita. Thomas Mesereau mi ha chiamato offrendo un aiuto sulle deposizioni del tribunale perché devo controllare le date precise di ciò che è accaduto. Infine se sarò ancora vivo in quel momento, penso che per allora avremo i fondi per fare il film. Non un DVD a buon mercato che guarderebbero solo i fan di MJ. Intendo un film che ritrae con precisione il più famoso ‘Santo’ della nostra generazione... e che varrà milioni di dollari e avrà centinaia di attori, montatori, direttori, e voglio alcuni veri fans di MJ nelle scene... perché meritano di esserne parte, perché erano un vero e proprio supporto a MJ nel suo periodo più oscuro. 14

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