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il anno xi numero 2 segno periodico parrocchiale dicembre 2010 riflessione del parroco parrocchia santa domenica v e m tremestieri me c e dio si fa uomo i segni del natale lo l editoriale del direttore arissimi sia lodato gesù cristo « in principio era il verbo il verbo era presso dio e il verbo era dio egli era in principio presso dio tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste e il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi e noi vedemmo la sua gloria gloria come di unigenito dal padre pieno di grazia e di verità» gv 1,13.14 segue a pagina 2 primopiano abbiamo atteso ed ora sta per arrivare in realtà lo attendiamo ogni anno perché come si farebbe a vivere senza lo avverti quando si avvicina a piccoli passi e capisci che qualcosa sta cambiando te ne accorgi anche perché arriva puntualmente lo stesso giorno senza eccezioni proprio un orologio svizzero non chiedetemi di dirvi cosa sia perché è talmente banale che onestamente non riuscirei neanche a trovare le giuste parole da affiancare le une alle altre per rendere l idea È un insieme di cose e di sensazioni è il brivido di freddo che avverti dove abita angelo è il sorriso che sempre e comunque vedi sul volto di mela è la gioia di samuele che non ha scuola è la chitarra di carlo è il gesticolare di giovanni all adeste fideles è il sonno che incombe su ciccio davide salvuccio e nello durante la veglia è la meticolosità con cui padre enzo prepara la celebrazione è l albero che valentina cetty e laura hanno addobbato in sala sono i chili persi da peppe per scendere gli scatoloni del presepe dalla cantoria alla sala è ciò che ha fatto la caritas l 8 dicembre è l impegno della signora liunclicksu lia nell organizzazione della pesca è la presenza preziosa di joseph e matteo è il canto della stella dei giorni 20-21-22 sono le tombolate organizzate da cettina e dalle catechiste è il muschio che samuel salvo marco ed emanuele hanno raccolto è il segno di dicembre avete capito quindi cosa è È il natale di tremestieri auguri dalla redazione stella di natale u n interessante tradizione che trae origine dai cantori ambrosiani bussa alla porta di tremestieri il canto della stella segue a pagina 3 primopiano il direttore gianluca leonardi insieme tanti mani per donare primopiano 3 cosa si nasconde dietro il nostro presepe 8 dicembre giornata di fraternità q lettera ai giovani uando mi è stato proposto di scrivere un articolo per questo numero de il segno mi sono chiesta di cosa avrei dovuto parlare caritas 4 segue a pagina 5 stanno arrivando i natali zoomando 8 9 fu davvero cometa segue a pagina 7 scienza una stella
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2 dicembre 2010 anno xi numero ii ilsegno la parola le parole e dio si fa uomo natale guardo il presepe scolpito dove sono i pastori appena giunti alla povera stalla di betlemme anche i re magi nelle lunghe vesti salutano il potente re del mondo pace nella finzione e nel silenzio delle figure di legno ecco i vecchi del villaggio e la stella che risplende e l asinello di colore azzurro pace nel cuore di cristo in eterno ma non v è pace nel cuore dell uomo anche con cristo e sono venti secoli il fratello si scaglia sul fratello ma c è chi ascolta il pianto del bambino che morirà poi in croce fra due ladri s quasimodo poesie disperse in poesie e discorsi sulla poesia milano 1971 è annuncio di gioia di pace di speranza natale è tempo di speranza è tempo di luce troppe volte però è il tempo delle luci dei dolci e dei regali festa di luce «veniva nel mondo la luce vera quella che illumina ogni uomo» gv 1,9 festa di dolci «quanto dolci al mio palato le tue parole o signore» sal 119,103 festa di regali «a lui aprirono i loro scrigni e offrirono i loro doni» cfr mt 2,11 rendere il natale festa di consumi è consumare la nascita di gesù vanificarla riducendola a una delle tante feste forse quella per sentirsi un po più buoni non è così leggere il natale come un occasione per sentirsi più buoni è sminuire il grande mistero dell incarnazione natale è speranza per l uomo il poeta che abbiamo voluto citare si interroga «pace nel cuore di cristo in eterno ma non v è pace nel cuore dell uomo anche con cristo e sono venti secoli il fratello si scaglia sul fratello ma c è chi ascolta il pianto del bam È con questi versi «nostrani» perché di un siciliano che desidero augurarvi buon natale per la prima volta da vivere insieme si avvicina la celebrazione annuale del grande e mirabile mistero dell incarnazione che dio esista è una conquista comune a molti uomini di diverse fedi di diverse culture e di diversi paesi ma che dio si possa fare uomo scelga di nascere bambino da una donna solo per amore della sua creatura più bella questo è solo una conquista cristiana una «conquista» che è però rivelazione manifestazione dell amore di dio per l uomo come gesù ci insegna « dio ha tanto amato il mondo da dare il suo figlio unigenito perché chiunque crede in lui non muoia ma abbia la vita eterna dio non ha mandato il figlio nel mondo per giudicare il mondo ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui » gv 3,16-17 il figlio di dio il verbo di dio che è dio come il padre dal «principio» nella pienezza dei tempi come ci ricorda san paolo cfr gal 4,4 si fa uomo « in principio era il verbo il verbo era presso dio e il verbo era dio egli era in principio presso dio tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste e il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi e noi vedemmo la sua gloria gloria come di unigenito dal padre pieno di grazia e di verità» gv 1,1-3.14 che il creatore si faccia creatura che dio si faccia uomo perché l uomo possa ritornare in piena comunione con lui sperimentando davvero che « dio è amore » cfr 1gv 1,4 bino che morirà poi in croce fra due ladri?» natale allora per interrogarsi sul senso umano e cristiano del vivere nostro quotidiano natale per chiedersi che valore ha la vita dell uomo il soffrire dell uomo il nascere dell uomo il morire dell uomo dio sceglie di farsi uomo e sceglie di nascere in una famiglia umana che valore ha la famiglia anzi che cos è la famiglia quando c è famiglia farsi regali incontrarsi trascorrere serate insieme uscire fare compere tutto ben venga perché sappiamo che omnia munda mundis tutto è puro per chi è puro manzoni i promessi sposi facciamo sì che questo natale sia pace nella verità e non soltanto «pace nella finzione e nel silenzio delle figure di legno» dei nostri presepi con questi sentimenti con queste aspettative e con questi impegni vi auguro un santo natale e un nuovo anno ricco di bene mentre tutti di cuore benedico parrocchia santa domenica v e m www.parrocchiasantadomenica.it tel/fax 090621361 cell 3478820209
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ilsegno dicembre 2010 anno xi numero ii 3 primopiano di graziella cutroneo insieme tante mani per donare ormai una tradizione oserei dire attesa l allestimento della pesca parrocchiale nella nostra comunità ha radici profonde che trovano fondamento nel lontano 1980 quando un gruppo di donne che insieme vivevano un cammino di crescita spirituale e di formazione decisero di allestire una piccola pesca di beneficenza misero insieme tutte le loro forze tutto ciò che sapevano fare coinvolgendo in quello che sembrava un progetto semplice e senza tante pretese anche tante donne del villaggio che con grande gioia mettevano a disposizione i loro lavori artigianali creati con cura e passione e trascorso tanto tempo da quel giorno e quel piccolo semino piantato innaffiato curato anno dopo anno è diventato un grande albero dai rami frondosi tanto anzi tantissimo è stato realizzato grazie al ricavato di questa bella iniziativa il restauro su indicazioni della sovraintendenza alle belle arti della torre campanaria e il ripristino del funzionamento dell orologio annesso la solidarietà alle case di accoglienza della zona sud e agli abitanti colpiti dall alluvione del 1° ottobre 2009 il sostegno per le piccole e grandi opere realizzate nella nostra comunità parrocchiale tante mani che si sono dedicate con amore a questo progetto oggi non ci sono più ma di loro rimane forte e presente il ricordo in coloro che continuano instancabilmente a donare nonostante le difficoltà e le incomprensioni il loro tempo per portare avanti questa bella iniziativa a tutti loro e in modo particolare a colei che è stata da anni il cuore di questo progetto va un grazie grande grande per averci fatto comprendere il valore del servizio silenzioso capace di fare rumore solo per costruire qualcosa da donare e la pesca di beneficenza allestita nel salone parrocchiale durante il periodo natalizio primopiano un evento stellare trovava il bambinomt 2 come i magi ogni singolo ragazzo della nostra parrocchia indifferentemente che sia dell oratorio della catechesi o un ministrante seguendo la stella costruita artigianalmente e accompagnandosi con il classico canto visiteranno le nostre famiglie in prossimità del santo natale nei pomeriggi dei giorni 2021-22 dicembre le strade di tremestieri saranno investite da tanti giovani catechizzanti che non vogliono tenere per se la straordinarietà di questa festa ma al contrario sono desiderosi di trasmettere a tutto il paese la gioia del natale che arde nel loro cuore ecco perché busseranno alla vostra porta accoglieteli perché questi bimbi che porteranno un dono sono a loro volta un dono di dio i magi di emanuele teresano u n interessante tradizione che trae origine dai cantori ambrosiani bussa alla porta di tremestieri il canto della stella un esperienza che ripropone ai ragazzi di oggi l avventura dei magi che si misero in cammino per trovare il figlio di dio e scoprire il neonato re dei giudei alcuni magi vennero da oriente a gerusalemme ed ecco la stella che avevano visto spuntare li precedeva finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si una luce vermiglia risplende nella pia notte e si spande via per miglia e miglia e miglia o nova meraviglia o fiore di maria passa la melodia e la terra s ingiglia cantano tra il fischiare del vento per le forre i biondi angeli in coro ed ecco baldassarre gaspare e melchiorre con mirra incenso ed oro g d annunzio
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4 dicembre 2010 anno xi numero ii ilsegno caritas parrocchiale l 8 dicembre 2010 insieme ai disabili mentali delle comunità villa felice di pistunina e agorà di zafferia e civile su come rispondere alle numerose domande che ci interpellano e che non possiamo fingere di non sentire senza dubbio le persone disabili svelando la radicale fragilità della condizione umana sono una espressione del dramma del dolore e in questo nostro mondo assetato di edonismo e ammaliato dalla bellezza effimera e fallace le loro difficoltà sono spesso percepite come uno scandalo e una provocazione e i loro problemi come un fardello da rimuovere o da risolvere sbrigativamente esse invece sono icone viventi del figlio crocifisso rivelano la bellezza misteriosa di colui che per noi si è svuotato e si è a chiesa è comunità filiale e fraterna casa di tutti in particolare di coloro che per un loro limite fisico o mentale ma anche per pregiudizi e diffidenze di altri rischiano di rimanere ai margini se non addirittura esclusi la vicinanza l essere accanto a chi vive una situazione di disagio non è un atto oblativo si tratta di accogliere in modo creativo una presenza che aggiunge qualcosa alla nostra vita da qui la necessità di cogliere questa occasione come preziosa per fermarsi e riflettere con le parole di giovanni paolo ii su quali siano le ricadute sulla nostra realtà ecclesiale centro di ascolto momenti di festa alla presenza del parroco insieme ai disabili mentali fatto obbediente sino alla morte ci mostrano che la consistenza ultima dell essere umano al di là di ogni apparenza è posta in gesù cristo perciò a buon diritto è stato detto che le persone handicappate sono testimoni privilegiate di umanità possono insegnare a tutti che cosa è l amore che salva e possono diventa re annunciatrici di un mondo nuovo non più dominato dalla forza dalla violenza e dall aggressività ma dall amore dalla solidarietà dall accoglienza un mondo nuovo trasfigurato dalla luce di cristo il figlio di dio per noi uomini incarnato crocifisso e risorto giovanni paolo ii il dono informazioni utili aperto tutti i giovedì non festivi dalle ore 18,00 alle ore 19,30 l angolodeldiacono natale ed epifania sono ancora feste cristiane cari fratelli e sorelle la vera gioia del natale consiste nel far entrare dentro la nostra storia la luce splendida del bambino di betlemme l emmanuele che ha posto la sua dimora in mezzo a noi egli aspetta questa accoglienza da tutte le famiglie cristiane e ci chiede di riconoscerlo vangelo del 25 dicembre come colui che porta veniva nel mondo la luce vera la pace e la salvezza quella che illumina ogni uomo dissipando ogni teneeppure il mondo non lo ha rico bra e ridonandoci la nosciuto dignità perduta di figli gv 1,9-10 di dio ognuno di noi sa quanto sia importante sentirsi accolti ed essere riconosciuti eppure succede spesso che proprio dio venga rifiutato ed estromesso dalle nostre famiglie dai nostri cuori dai nostri affari il natale festa dei doni diventa un momento prezioso per qualificare tutta la nostra esistenza come dono come luogo che accoglie il dio della vita e della salvezza ed è in questa salvezza che poi nasce e cresce l accoglienza dell altro espressione concreta dell amore vangelo del 6 gennaio nella società contempo dov è colui che è nato ranea purtroppo il natale mt 2,2 rischia invece di diventare una festa di compleanno in cui ci si dimentica di invitare il festeggiato come risulta dalla provocante domanda tratta dal vangelo del 6 gennaio dov è colui che è nato mt 2,2 il mistero dell incarnazione con la venuta dell uomo-dio si trasforma nella festa dei sentimenti buoni ma effimeri ed ipocriti dio viene ma l uomo non c è è assente non si fa incontrare troppo persone sole o sofferenti vengono dimenticate e abbandonate a se stesse anche durante questo lungo periodo di festività eppure il messaggio più autentico del natale è che dio viene per farsi riconoscere proprio dai poveri la luce di gesù ci aiuti ad illuminare le tante sofferenze di chi ci vive accanto allora sì che sarà natale per tutti!
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ilsegno dicembre 2010 anno xi numero ii 5 un click su a cura di gianluca leonardi fare il presepe è anche questo colli o ai p i grup oto d f ecco il m uschio f resco ività piena att in ragazzi stasera alle 19.30 per fare il presepe questo è stato l invito di padre enzo accolto dal gruppo ministranti tutto è iniziato da un semplice servizio scendere gli scatoloni con pastori montagne animali di vario genere e razza custoditi nei meandri della cantoria dove solo cuori impavidi osano addentrarsi fisici segnati dalle scale a chiocciola che sembrano portare li dove ognuno di noi spera di arrivare una volta consumata la vita terrena ben oltre 3 metri sopra il cielo fare il presepe è anche questo cosa non può mancare in un presepe il muschio ma quello vero sabato 13 dicembre giorno splendido ma freddo pungente e più sali e più diventa pungente fin quando ti rendi conto che sei arrivato da don minico dove non si avverte solo l odore del muschio fresco molto fresco fare il presepe è anche questo l invito delle 19.30 è da interpretare in modo letterale infatti dice alle 19.30 per fare il presepe e sottintende ma non posso dirvi a che ora sarete di ritorno a casa e in effetti c è stato chi è tornato a mezzanotte chi alle 03.00 e chi non è tornato completamente pronto per interrogare il giorno seguente fare il presepe è anche questo brunelleschi aveva tutto in testa quando progettò la cupola del duomo di firenze un modello per padre enzo che attraverso la sua poliedricità elettricista progettista esperto di modellismo ecc lo ha incarnato perfettamente lui brunelleschi e noi gli operai fasi d i prog ettazi one le voci.ecco i commenti a freddo dei protagonisti della spedizione ai colli l esperienza vissuta mi ha fatto rivivere la gioia e l emozione del natale che sentivo da piccolo e vero che l unione fa la forza e questo presepe è un segno della crescita del nostro gruppo samuel questa esperienza ha fatto da collante al gruppo ha unito l utile e il dilettevole il freddo non ha congelato la nostra esperienza e la voglia di stare insieme al nostro parroco p enzo ci ha dato gli stimoli giusti per sentirci ancora di più parte attiva della parrocchia salvatore ringrazio il factotum p enzo per la bella esperienza trascorsa insieme la prima per me nella creazione del presepe della chiesa si è dimostrato esperto nel modellismo nel impiantistica delle luci nell organizzazione del lavoro un presepe creativo e curato nei dettagli con un tocco innovativo nel tempio fatto dal sign cannavò complimenti marco il presepe è una di quelle esperienze che di sicuro non dimenticherò facilmente per diversi motivi i 4 gradi sui colli s rizzo la fatica nello scendere i pastori dalla cantoria per il sonno perduto ma soprattutto per la gioia e l armonia che c era fra tutti noi giovani durante questi momenti perchè fare il presepe è anche questo emanuele
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6 dicembre 2010 anno xi numero ii ilsegno l angolo del relax dopo la lettura filastrocca di natale dalla tua culla o adorato bambino tendi l orecchio un momentino mi senti povere e deboli son le mie parole ma piene di fervido amore esse dicono soltanto concedi gesù santo ogni grazia e tanto amore al babbo alla mamma e al mio cuore colora la sacra famiglia logica inserisci i segni più e meno per ottenere i risultati indicati 12 3 4 5 6 10 2 2 3 4 5 0 7 6 2 5 1 7 una delle renne cade e rimane a gambe all aria ma babbo natale non si scompone ha la medicina giusta il voltaren colmo per babbo nata le essere ar restato p erche preso con le mani nel sacco a natalizio per rimanere in tem `u voi ci dici curnutu `o sceccu il bue dice cornuto all asino
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ilsegno dicembre 2010 anno xi numero ii 7 lettera aperta ai giovani e non della mia comunità di valentina leonardi q uando mi è stato proposto di scrivere un articolo per questo numero de il segno mi sono chiesta di cosa avrei dovuto parlare diverse le proposte ma tutte in realtà mi sembravano abbastanza ovvie non attuali o poco interessanti per la realtà della nostra comunità ed ecco che l argomento era proprio sotto i miei occhi oggetto dei miei pensieri e delle riflessioni di molti dentro e fuori la comunità ma dove sono i giovani l anima di una comunità linfa vitale di un villaggio fonte di idee e creatività a servizio della parrocchia dove sono proprio coloro che dovrebbero far sentire la loro voce rinnovare le mentalità e rinvigorire i cuori non lo so ma continuo a chiedermelo continuo a chiedermi perché a volte le situazioni contingenti sono più importanti del bene comune perché così tanta ricchezza vada dispersa tra inutili beghe e vane discussioni continuo a chiedermi perché i giovani di fuori quelli della piazza siano sordi o indifferenti ai continui richiami e perché noi quelli del pozzo siamo così incapaci di testimoniare la gioia di essere cristiani certo forse queste parole un po polemiche saranno criticate da chi ha motivi certamente validi per starsene fuori indignato o deluso dalle persone e dalle situazioni spiacevoli ma la domanda che mi pongo è vale veramente la pena rinunciare a mettere il proprio pezzettino di esistenza a servizio degli altri senza averci prima provato e riprovato e riprovato ancora la presenza di noi giovani nella comunità parrocchiale è fondamentale e l operato di giovanni paolo ii ne è la prova tangibile i giovani in questo senso sono insostituibili e nessun gruppo può prendere il loro posto questo articolo nasce dal vivo desiderio di smuovere le nostre coscienze a comprendere il valore che ciascuno di noi ha per l altro con i nostri doni e i nostri difetti se davvero siamo animati dalla voglia di crescere insieme e dentro la chiesa che il signore ci ha affidato auguro alla nostra comunità di poter vedere presto germogliare la realtà giovanile e spero che ciascuno si senta interpellato nel mettere tutto se stesso perché questo sogno possa presto realizzarsi progetto policoro giovani vangelo lavoro lo scorso mese padre sergio siracusano direttore ufficio per i problemi sociali ed il lavoro ha tenuto un incontro nei locali della nostra parrocchia presentando il progetto policoro cosa fa invita ad una nuova cultura del lavoro basata sui principi della responsabilità personale della solidarietà e della cooperazione alcune associazioni vicine all impegno pastorale della chiesa costituiscono le filiere che sostengono il progetto nella dimensione ecclesiale/vocazionale e tecnica/formativa ac acli agesci gifra confcooperative efal mcl ucid in diocesi attraverso sportelli di servizio territoriale informa su · incontri di orientamento nelle scuole · informa sulle leggi nazionali ed europee · corsi di formazione sull autoimprenditorialità · accompagnamento alla creazione di impresa i servizi di sportello e orientamento sono curati dall animatore di comunità un giovane laico che svolge un azione di sensibilizzazione e servizio nel mondo giovanile cosa è il progetto nasce in basilicata policoro nel 1995 dall incontro dei tre delegati pastorali nazionali delle pastorali del lavoro di quella giovanile e della caritas il progetto è adottato dalla chiesa come segno di attenzione ai gravi problemi della disoccupazione giovanile nel sud italia info utili indirizzo sportello di servizio territoriale curia arcivescovile messina via i settembre 117 aperto tutti i martedì ore 10.00 12.00
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8 dicembre 2010 anno xi numero ii ilsegno zoomando a cura di ivana montenero stanno arrivando i natali senza abbandonare la cultura della tradizione pochi giorni dal natale non si possono non notare i giochi di luci ed i vari addobbi presenti oramai da molte settimane alle vetrine dei negozi o dei nostri grandi centri commerciali letteralmente impacchettati di fili sfavillanti e di grande effetto ma siamo sicuri che il vero natale si respiri solo nelle grandi città o in prossimità dei grandi centri commerciali dove tanta gente trova la propria isola felice per gli acquisti di natale siamo sicuri che non ci lasciamo prendere la mano in oggetti super costosi e super firmati senza dimenticarci del vero significato del natale il natale ci impone gioia serenità buoni propositi ed aria di festa ma spesso si a dà solo importanza agli addobbi ai regali agli auguri standard che la nuova generazione fà tramite sms e-mail o i social network nulla di grave per carità ma fortunatamente ci pensano le tradizioni a farci tornare sui nostri passi le tradizioni dei paesi dei nostri nonni o di chi ha alle spalle molti più natali di noi giovani le grandi riunite familiari intorno al banchetto le giocate a carte i presepi le risate dei piccoli e tanta spensieratezza perchè il natale non è corsa ai regali non è avere l albero più bello dei vicini non è avere il vestito buono per la santa messa ma è ascoltare l altro e aiutarlo ed essere felici per la nascita del nostro salvatore scout a cura di marmotta che non si arrende l 1605 la nascita ufficiale dell albero di natale di natale con tanto di alberi di frutta simboli dell abbondanza e del mistero della vita poi a questi alberi di frutta si preferivano sempre di più gli abeti l abete il tannenbaum ha la caratteristica magica di essere sempreverde che secondo una favola ha avuto come dono da gesù stesso per avergli offerto rifugio mentre era inseguito dai suoi nemici così non stupisce che l abete con la sua sagoma triangolare che rispecchiava anche bene la struttura piramidale e gerarchica della società medievale diventa nel folclore tedesco l albero cicogna dal quale la levatrice scuote periodo di esperienze campi di natale scout branca lc lupetti ·campo di natale 22-23 e 24 dicembre castanea branca eg esploratori e guide ·hike di alta squadriglia 21-22 e 23 dicembre percorso musolino forte campone santuario calvaruso branca rs rover e scolte ·route di natale 3 4 e 5 gennaio 2001 pace del mela a prima notizia sull uso dell albero di natale viene dall alsazia una cronaca di strasburgo annota nel 1605 per natale i cittadini si portano in casa degli abeti dannenbaumen nel tedesco dell epoca li mettono nelle stanze li ornano con rose di carta di vari colori mele zucchero oggetti di similoro ecco l albero di natale ufficialmente per la prima volta un antecedente dell albero potrebbe essere l antico rito pagano di portare in casa prima del nuovo anno un ramo beneaugurante nel medioevo si diffonde la tradizione degli adam und eva spiele giochi di adamo ed eva che prevedevano la ricostruzione nelle chiese dello scenario del paradiso in terra proprio nel 24 di dicembre vigilia
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ilsegno dicembre 2010 anno xi numero ii 9 a cura di marco mangano scienza fu davvero una stella cometa il punto.o stella o cometa di certo non stella-cometa alcuni magi giunsero da oriente a gerusalemme e domandavano «dov è il re dei giudei che è nato abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti per adorarlo.» matteo 2 1-2 conosciamo tutti questi versetti del vangelo secondo matteo gli unici in cui si parli di magi e di stella e come si può leggere non dice tre re magi ma solo magi e non dice stella cometa ma solo stella e stata infatti la tradizione cristiana a stabilire che i magi fossero tre e re e che arrivarono a betlemme dopo dodici giorni dalla nascita di gesù curiosità così come risaputo il 25 dicembre non è la reale data di nascita ma fu scelta per spiritualizzare ed elevare a festa della natività la festività pagana del sol invictus in cui al solstizio invernale cominciano a prolungarsi le giornate eresie e sacrilegi assolutamente no non potendo con storica certezza stabilire la data della nascita ed essendo necessario dare una rappresentazione grafico-letteraria di uno degli avvenimenti più importanti per la cristianità fu scelto così ciò che in realtà crea più dissonanze è la stella di betlem me quel fenomeno astronomico che guidò i magi da gesù la dicitura più diffusa è quella di stella-cometa che però accorpa due corpi celesti estremamente diversi tra loro la stella è di grandi dimensioni si trova a enormi distanze dal sistema solare e appare fissa e come un punto la cometa è di piccole dimensioni si trova all interno del sistema solare e appare mobile con una forma relativamente distinta e composta prevalentemente da anidride carbonica metano e acqua ghiacciati in prossimità del sole la sublimazione di queste sostanze cioè il passaggio dallo stato solido a quello gassoso causa la formazione della chioma e della coda inoltre le comete sarebbero portatrici di vita secondo la teoria della panspermia che afferma che le molecole da esse trasportate sarebbero alla base dell origine della vita sulla terra l ipotesi più realista identifica la stella con un particolare allineamento tra giove saturno e il sole verificatosi nel 7 a.c non è così raro come potrebbe sembrare per cui è possibile che il fenomeno apparso ai magi fosse ancora più straordinario del normale per invogliarli a seguirne le tracce e possibile quindi che possa essersi verificato un altro evento come il passaggio di una cometa o il formarsi di una supernova questo spiegherebbe meglio come i magi abbiano capito di doversi recare proprio a gerusalemme e poi a betlemme visto che l orientamento di ogni stella o evento astronomico rispetto ai punti cardinali cambia continuamente per effetto della rotazione terrestre i due tipi di evento allora potrebbero essere combinati fra loro assegnando all allineamento planetario il ruolo informativo della nascita di un re dei giudei e ad una cometa il ruolo direzionale verso gerusalemme il che risolverebbe il perché del termine composto stella-cometa infine attraverso una serie di studi sulle descrizioni che si trovano nel vangelo stesso sarebbe possibile stabilire che gesù fu concepito in dicembre e nato in settembre proprio nel mese in cui gli astrologi ipotizzano gli eventi straordinari di cui sopra si potrebbe allora affermare che celebriamo l evento sbagliato la nascita invece del concepimento nel momento giusto dicembre invece che settembre in fondo la parola diventa carne si realizza con l annunciazione e non con la nascita la città del futuro si è pensato si è discusso si è progettato finalmente si sta costruendo sempre lì in uno degli stati più ricchi e ingegneristicamente più arditi sono ancora loro a far parlare di sé gli emirati arabi ed ecco masdar city la città a impatto zero che ospiterà circa 50mila abitanti pronta non prime del 2020 un centro eco-sostenibile con il completo riciclaggio dei rifiuti e con pannelli solari su tutti i tetti degli edifici che garantiscono l 80 del fabbisogno energetico costo circa 22 miliardi di euro masdar city emirati arabi ecco le foto dell architettura avveniristica della città
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10 dicembre 2010 anno xi numero ii ilsegno cultura a cura di elisa chirico scrittori siciliani del novecento un secolo di letteratura italiana d opo aver ottenuto un grande successo di visitatori e di critica a palermo e a bruxelles dal 13 novembre sarà ospitata nella nostra città la mostra itinerante scrittori siciliani del novecento un secolo di letteratura italiana la rassegna che si terrà nella prestigiosa sede del teatro vittorio emanuele rientra fra le iniziative organizzate per il ventennale della scomparsa di leonardo sciascia e ha ricevuto l alto patronato del presidente della repubblica rimarrà aperta fino al 7 gennaio 2011 realizzata in collaborazione con la biblioteca centrale della regione siciliana con le università degli studi di palermo e messina con la fondazione leonardo sciascia l esposizione che sarà allestita nel foyer al secondo piano offre al visitatore oltre 170 rare prime edizioni di 78 autori e 31 locandine d epoca di film tratti da opere letterarie inoltre per l intera durata della mostra si avrà la possibilità di assistere in due salette riservate alle proiezioni alla serie televisiva scrittori siciliani e cinema realizzata da giuseppe tornatore per la rai negli anni 80 ben quattro puntate dedicate rispettivamente a verga pirandello brancati e sciascia scrittori siciliani del novecento un secolo di letteratura italiana si divide sostanzialmente in due parti una bibliografica e un altra dedicata alle locandine per la parte bibliografica si tratta di un originale finestra letteraria che vuole raccontare con oltre 170 volumi rare prime edizioni non solo la storia del pensiero degli scrittori siciliani del secolo scorso ma anche l influenza dagli stessi esercitata sullo sviluppo culturale politico e sulla produzione cinematografica italiana ed europea da verga a pirandello da vittorini a camilleri fra le opere in esposizione si segnalano la prima edizione del gattopardo di giuseppe tomasi di lampedusa da cui è tratto il film di luchino iniziativa culturale una rassegna al teatro vittorio emanuele eventi culturali in programma dall 8.12.2010 al 6.01.2011 messina dodici sculture di arte contemporanea nelle piazze della città a cura di lucio barbera giampaolo chillè e stefania lanuzza 28 dicembre 2 e 5 gennaio s stefano briga i edizione presepe vivente visconti i primi volumi di poesie di un ancora sconosciuto salvatore quasimodo acque e terre oboe sommerso erato e apollion le stampe private realizzate da un gesualdo bufalino già famoso calende greche e le 9 liriche di lucio piccolo di calanovella c è anche una singolare sezione che descrive il legame fra letteratura e cinema tanto caro a sciascia con trentuno locandine di famosi film tratti da opere di scrittori siciliani lettura consigliata il gattopardo di giuseppe tomasi di lampedusa un classico della letteratura uno spaccato della storia siciliana e della sicilia da leggere www.fattomatto/il segno.com la sacra famiglia a cura di samuel forestieri fatto matto le curiosità dal mondo del web a cura di samuel forestieri l interesse dei media sudamericani si è scatenato a natale dello scorso anno sulla nascita di jesus figlio di una donna di nome vergine maria e un falegname jesus è nato dieci minuti dopo la notte prima di natale in una clinica di lima grazie a un parto cesareo deciso all ultimo momento dai medici il caso occupa grande spazio nella stampa peruviana anche perché le autorità di lima hanno reso noto che il piccolo è stato il primo bebè della giornata di natale iscritto all anagrafe della capitale manette come regalo di natale un bambino di quattro anni identificato dalla polizia del tennessee come hayden wright è stato trovato vagare per le vie della città bevendo una lattina di birra con addosso un vestito da bambina e alcuni regali sottratti dall abitazione dei vicini hayden starebbe cercando in tutti i modi di mettersi nei guai perché è fermamente intenzionato a finire in prigione in modo così da poter passare il natale con suo padre che sta scontando una pena per reati che la polizia non ha precisato renne in cassa integrazione scordatevi delle renne volanti che tirano la slitta di babbo natale per consegnare i doni a tutti i bambini del mondo ad accompagnare babbo natale nell annuale rito della consegna un gruppo di pinguini vestiti con addobbi e giubbe rosse così belli da fare invidia a elfi e folletti dove ma in corea del sud naturalmente al parco dei divertimenti di everland dove grandi e piccini possono godere di uno spettacolo davvero unico.
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ilsegno dicembre 2010 anno xi numero ii 11 per vivere mangiare mangiare conoscere a cura di alessio cannata quando mangiare è un dono di sopravvivenza o di piacere le calorie per noi corrispondono a cento grammi di cioccolato al latte costo medio 1,10 euro per quei bambini corrispondono a una barretta composta da burro di arachidi zucchero latte vitamine e sali minerali costo 0,26 euro alimento studiato per assicurare la sopravvivenza con tutti i nutrienti necessari possiamo essere più o meno sensibili ai problemi del mondo ma credo che far patire la fame ai bambini è la cosa che nessuno vorrebbe mai al mondo per saperne di più www.unicef.it/malnutrizione detta la cosa più importante vi do un consiglio per affrontare le feste i regali si sa a volte sono obbligatori vogliamo spendere poco fare bella figura e non essere fuori moda sembra una richiesta impossibile e invece no come sempre arriva il cibo a salvarvi infatti per questo natale 2010 la moda ci porta a concepire i regali gastronomici come la forma più evoluta di dono potete sbizzarrirvi come volete scegliendo prezzi e negozi da una semplice ma elegante bottiglia di vino da 5 a tanti zero euro oppure cesti di frutta esotica prodotti di nicchia salumi tipici dolci e paste artigianali qualcuno propone pacchetti gia pronti per la cucina pentola pasta di grano duro sugo artigianale e mestolo circa 30 euro fino ad arrivare alla boccia di nutella con paletta e padella da crepes insomma una rivisitazione dell antico cesto natalizio una forma più raffinata e personalizzata troverete di sicuro un alimento adatto per ogni persona che sia beneficienza o semplice regalo il tempo di natale ci offre la possibilità di mettere in atto il gesto più bello e semplicemente complicato del mondo mangiare se fatto bene non sarà spreco ma cultura buone feste vevo inziato a scrivere di cibo e cattiverie varie poi mi sono ricordato che siamo vicino le feste di natale sono un tradizionalista io non posso tralasciare il connubio natalemangiare vista la crisi viste le mie passioni visto come va il mondo il mangiare si trasforma in regalo qualche giorno fa su un inserto del quotidiano trovai una busta chiusa a inviarla era l unicef che con molta discrezione mi chiedeva un sostegno per donare 500 calorie per salvare la vita di un bambino quel a curiositàincucina sprechi ogni anno una famiglia italiana butta nella spazzatura 27kg di cibo per un totale di 515euro il 39 di questi alimenti è dato da prodotti freschi come carne uova verdure regolatevi un po lifestyle lo stile alimentare italiano riconosciuto come la dieta mediterranea è divenuto patrimonio mondiale dell umanità questo stile di vita infatti è riconosciuto come il protagonista di una vita più salutare dolcemente se credete che lo zucchero di canna sia meno calorico dello zucchero bianco o che quest ultimo faccia male alla salute vi sbagliate di brutto sono due zuccheri completamente identici sia nella composizione sia nel processo di produzione provengono solo da due piante diverse banana republic secondo alcuni studi la banana rischia di scomparire dal pianeta a causa di una malattia che ne distrugge la pianta non è stato ancora trovata una soluzione e a soffrirne oltre le nostre papille gustative saranno le economie di paesi che sopravvivono solo grazie a questo frutto la foto del mese la verità in vignetta perla di saggezza la foto del mese è dedicata a tutti coloro che cercano di trovare alternative valide alla crisi disoccupazionale meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita rita levi montalcini
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attività parrocchiali natale 2010 martedì 21 dicembre ore 10.00 natale delle scuole mercoledì 22 dicembre ore 10.00 natale delle scuole venerdì 24 dicembre ore 9.30 s messa ore 23.30 ufficio delle letture s messa di mezzanotte segue tempo permettendo la procesione del bambino gesù sabato 25 dicembre ore 11.00 18.00 s messa del giorno di natale domenica 26 dicembre festa della santa famiglia mercoledì 29 dicembre ore 19.00 formazione catechesi adulti venerdì 31 dicembre ore 9.30 s messa ore 18.00 esposizione santissimo e adorazione eucaristica canto del te deum sabato 1 gennaio 2011 ore 11.00 ore 18.00 giovedì 6 gennaio 2011 epifania del signore ore 9.00 ore 11.00 ore 18.00 domenica 9 gennaio 2011 battesimo del signore ore 9.00 ore 11.00 ore 18.00 dal 20 al 22 dicembre 2010 dalle ore 15 alle 17 canto della stella lunedì 20 dicembre proiezione film nativity ore 21 per i giovani mercoledì 22 dicembre proiezione film nativity ore 21 per gli operatori pastorali e per le famiglie celebrazioni attività eventi tombolate lunedì 27 dicembre ore 19.00 tombolata parrocchiale martedì 28 dicembre ore 19.00 tombolata catechisti e scout giovedì 30 dicembre ore 19.00 tombolata catechisti e scout domenica 2 gennaio 2011 ore 19.00 concerto martedì 4 gennaio 2011 ore 19.00 tombolata giovedì 6 gennaio 2011 epifania del signore ore 19.00 sorteggio natalizio e recita dei bambini della catechesi confessioni sacramentali martedì 21 dicembre dalle ore 18.30 alle ore 20.30 mercoledì 22 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 il responsabile padre vincenzo majuri direttore gianluca leonardi graphic designer salvatore forestieri segno periodico parrocchiale ecco la nostra email per poterci inviare i tuoi articoli suggerimenti commenti carosegno@alice.it redazione cannata a vivere per mangiare mangiare per conoscere chirico e cultura forestieri s fatto matto leonardi g un click su mangano m scienza montenero i zoomando diac soraci r l angolo del diacono responsabile vendite teresano e hanno collaborato graziella cutroneo,valentina leonardi caritas parrochiale scout
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