N°5, Giornalino Nostra Signora di Giampilieri, 21 Giugno 2014

 

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Giornale Cristiano Cattolico del Centro di Spiritualità L'Emanuele

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Nostra Signora di Giampilieri 21 Giugno 2014 N. 5

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Nostra Signora di Giampilieri Non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori Sommario: 3 . Messaggio di Gesù 4. Editoriale “ Aprite i cuori, accettate la volontà di Dio ” 6 . “ Ecco Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo ” 8 . “ L’angoletto dei bambini ” 9 . “ I nostri Santi: San Francesco di Paola ” 10 . “ L’essenza del Cristianesimo è l’amore “ 12 . “ L’angolo della conversione “ 14 . “ E’ la donna rivestita di Luce, è la stella, la Regina dell’universo “ 16 . “ Sono Io, Gesù stesso che vi indico la radice del vero amore “ 18 . “ Grati a Maria “ 20 . “ Pellegrini a Giampilieri “ 22. . “ Preghiere dettate da Gesù e Maria a Pina “ 24 . “ Informazioni Utili: Come arrivare a Giampilieri “ www.nostrasignoradigiampilieri.it +393425868437

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GIAMPILIERI MARINA 04/02/2011 MESSAGGIO DI GESU' Figli miei, un giorno un mio discepolo mi chiese: qual è la via per ottenere la vita eterna? La risposta fu allora la stessa che do oggi a voi. Io sono la via. via Poiché Io sono la via e il Pane Eucaristico è il mio corpo, ciò significa che il sacramento della comunione con Me è la via. Ricevere il mio corpo nell'amore mi porta a voi e porta voi a Me e, più saranno quelli che verranno a Me, più vi avvicinerete al Paradiso. Considerate il mio corpo come la via per il Paradiso e ricevetelo, adoratelo il più possibile. Figli miei, quando camminai su questa terra il mio sguardo incontrò molti malati, malati nello spirito, malati nella mente e malati nel corpo. Quando guarivo, guarivo prima lo spirito e poi la mente o il corpo. Una volta guarito lo spirito il resto viene da sé, una volta guarito lo spirito la mente e il corpo sono in pace e pronti a essere sanati anch' essi. A volte lo spirito non è capace di accettare la guarigione perché la mente è confusa. In questo caso bisogna far capire alla mente che quell'inquietudine interiore è ciò che impedisce la guarigione di Dio. L'inquietudine è spesso causa di una vita condotta lontano da Dio, una vita di sfiducia in Dio, una vita non affidata a Dio. Per essere guariti i miei figli devono aprire la mente a Dio e, per essere uniti nell'eterna benedizione, i miei figli devono offrire il loro amore a Dio. Un giorno, su una montagna arrivò un uomo che amava Dio, ma non lo sapeva. Vi era andato perché aveva sentito dire che là c'era Dio, vi era andato in cerca di Dio. Quell'uomo salvò la sua gente guidandola alla terra promessa, quell'uomo era un vero uomo di Dio. Anche oggi c'è una montagna da scalare per trovare Dio, è la montagna della fede e voi dovete scalarla. C'è una montagna da superare, è la montagna del proprio io e voi dovete superarla. C'è una montagna da spostare, è la montagna del peccato e voi dovete spostarla. Quando l'avete fatto sarete salvati. Ora vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

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Apostoli di Luce, Apostoli di Amore, Apostoli di Cristo APRITE I CUORI, ACCETTATE LA VOLONTÀ DI DIO Senza timore, come gli apostoli, siamo chiamati a testimoniare la vera fede in Cristo Gesù. A cura di Gaetano LICATA Carissimi lettori, in questo speciale numero di Giugno, desidero raccontarvi una mia personale testimonianza straordinaria avvenuta nell’agosto del 1999, in Giampilieri Marina. In quegli anni (dal 1990 al 2002) il sottoscritto, nel periodo estivo, è stato completamente adottato dalla famiglia Micali, i miei cari zii, Nino e Pina avevano completamente acquisito un altro figlio, aggiungendomi a Tiziana a Mimmo ed al piccolo Aleandro. Quelli sono stati periodi della mia vita indimenticabili, non solo per i molteplici divertimenti trascorsi con gli amici e con i miei cugini, ma soprattutto per i grandiosi segni e prodigi che ho vissuto in quella meravigliosa casetta dove Gesù e Maria avevano posto una salda dimora terrena. Nel tempo avrò la possibilità di raccontarvi altri straordinari episodi, ma in questo numero vi racconterò un avvenimento accaduto durante la notte di San Lorenzo nella spiaggia di Giampilieri Marina 10 agosto del 1999. Sono circa le 24.00, e mi trovo a parlare in riva al Mare con alcuni amici; i discorsi affrontati sono tra i più svariati, ma dentro il mio cuore sento che bisogna affrontare precisi argomenti che da qualche anno cerco di portare avanti qui a Giampilieri, la vera "fede Cristiana". Ognuno di loro incomincia a dire la sua, su Dio, la Chiesa, i preti, ecc..., poi si arriva al solito discorso del matrimonio, del divorzio, dei rapporti prematrimoniali, del peccato, della confessione e potrei elencarli ancora a migliaia; il punto che più mi tormentava e mi frustava l'animo è che ognuno aveva una sua concezione di fede, ignorando totalmente tutto ciò che "Cristo Gesù ha rivelato". E d i t o r i a l e Sono circa le ore 1 ,20 di notte e attorno a me e a questi amici ne arrivano altri e non avrei mai potuto immaginare di affrontare simili discorsi; sono ragazzi che purtroppo sono molto lontani dalla fede ed hanno un'orribile vizio della "bestemmia" contro tutto ciò che appartiene a Dio; uno di loro mi scuote con un'orrenda affermazione :« Dio è troppo cattivo! È lui l'essere malvagio! »; dopo questa frase in me succede qualcosa di molto strano ho un impulso reattivo molto diverso da quello che potevo immaginare, il mio cuore è come squarciato da una spada, facendomi talmente male da non poterlo descrivere; la testa si offusca e mi sento stordito, mi sento scoraggiato, tutti in quel momento mi assalgono, scaricano ogni cosa contro la Chiesa e contro Dio; la mia grande fede mi porta a chiedere aiuto al Signore e alla Madonnina (questo lo penso dentro di me!).

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E d i t o r i a l e Da quel momento in poi in me entra una forza soprannaturale r i e s c o a controbattere le accuse fatte contro tutto ciò che appartiene a Dio. Sono le 2,00 ; le stelle si infittiscono nell'oscurità del cielo e i lupi che mi circondano sono divenuti agnelli, mi al zo (in precedenza parlavo seduto) e penso che per il momento tutto ciò che avevo loro rivelato ( per loro tutto ciò che avevano udito era nuovo) potesse bastare, e mi sentì nel cuore di concludere con questa frase : « La fede ci salverà ! ».......Quello che è accaduto in quell'attimo al di sopra della mia testa è stato senz'altro un Miracolo operato dal Signore, mettendo così la sua benedetta firma ad un testo raccontato con tanto amore e speranza ! - Il cielo viene squarciato da un fascio di luce incandescente illuminandolo nella sua immensità, ......tutti guardano questo evento con grande stupore (compreso io) e siamo attraversati da un brivido di freddo che ci fa esclamare (straordinariamente tutt'insieme) :« Dio è qui con noi ! ». Non era una stella cadente, no assolutamente no, qualcosa di inspiegabile. In loro, vedo gli occhi ricolmi di lacrime, e anche un gran timore di Dio, quello che prima in loro non esisteva, ora esiste! Dentro di me ho ringraziato il Signore del Suo aiuto e lo sconforto di qualche ora fa diviene forza e gioia in quest'attimo! I ragazzi volevano ancora parlare e sapere, ma visto l'orario ( circa le 2,30 ) ho deciso che era meglio continuare successivamente e ci accingevamo a rientrare nelle nostre case, promettendomi che l'indomani avremmo pregato insieme il Santo Rosario in casa di mia zia Pina. Il giorno dopo…… 11-8-1999 Giampilieri Marina (giorno dell'eclissi solare). Ore 9,20: è mattino e svegliandomi il mio solo pensiero è quello di andare da mia zia Pina e raccontargli tutto, ma quello che più tengo è che mia zia possa domandare alla "Mamma Celeste" se tutto ciò che era accaduto fosse opera sua! Mia zia felicissima di ciò che gli avevo raccontato accetta con molta serenità la mia proposta e dopo qualche tempo, va ad isolarsi in un'altra stanza lontana da occhi indiscreti (essendo lei molto timida e riservata). Sono circa le 11,30 quando mia zia mi chiama (in modo molto sorprendente, di solito sono io che le tiro le parole di bocca) e con voce molto tremola mi dice :« la Madonna mi ha detto che il segno che avete veduto in nottata era frutto della Mia presenza e le parole che Tanio (così mi chiamano i parenti e gli amici stretti) ha detto erano opera Mia ! Continua nella tua opera! Carissimi lettori, questa è un dolce ricordo che porto sempre con me, quel giorno in casa di mia zia, nella piccola stanzetta “dei miracoli”, dove si recitava il SS. Rosario, vennero tutti i ragazzi coinvolti nella notte del 10 agosto da quel sorprendente e straordinario segno Divino, fu una preghiera intensissima e ricolma di frutti d’amore. Non posso che ringraziare la Beata Vergine Maria, di avermi donato questa straordinaria esperienza di fede, invitando ciascuno di noi, a riflettere, di non scoraggiarsi mai, il Signore Gesù con il soffio del Suo Santo Spirito ci rafforza e ci dona la Sapienza dei veri apostoli, sempre pronti a testimoniare la vera fede con la testimonianza del Vangelo.

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“Ecco Io sono con voi tutti i gio RITORNATE ALLA PREGHIERA PER CAMMINARE CON IL VOSTRO UNICO MAESTRO GESÙ, VIA, VERITÀ E VITA di Giovanna SCUTELLA’ l'Emanuele riflette sulle tante lacrimazioni di Gesù e Maria che dal 1989 ad oggi a Giampilieri Marina (Me) si susseguono insieme a tanti accorati messaggi dati da Gesù e dalla Mamma Celeste alla mistica Pina. Il Profeta Isaia aveva chiamato Gesù "L'Uomo dei dolori"; e non a torto fu scritto che ogni pagina del Vangelo è una pagina di sofferenze e di sangue. Ancora oggi Gesù piange e suda sangue, qual’è la causa maggiore ? Certamente l'ingratitudine umana. Ma in modo particolare Gesù si rattrista per i peccati di quelle anime che sono più vicine a Lui e che dovrebbero amarlo e confortano invece di offenderlo. Consoliamo Gesù nei suoi dolori e non solamente a parole, ma col cuore, chiedendogli perdono delle nostre colpe e facendo il fermo proposito di mai più offenderlo. Ecco alcuni stralci tratti dai messaggi dati dalla Mamma celeste a Pina: "Figli Miei, La celeste Regina lacrima sangue, il Crocifisso versa sangue, ma vedo il ghiaccio nel cuore dell'umanità poiché si prende tutto con indifferenza". I messaggi hanno sempre inneggiato all'amore, alla fede, al rispetto dei comandamenti ed a vivere il Vangelo. Le richieste di Maria Vergine e del suo diletto Figlio si ripetono incessanti e sempre più accorate. Gesù dice: "Figli Miei, Eccomi di nuovo per avvertire i Miei figli e dare un messaggio a tutti gli uomini che fanno piangere Mia Madre e non ascoltano L’ associazione le Mie parole. Povera umanità! Si figli, gli uomini dicono di non trovarmi, ma figli miei come potete dire che non mi trovate se sto tutti i giorni nel tabernacolo chiedendovi di venire a Me affinché Io possa consolarvi? Venite a Me cari figli che avete la coscienza addormentata! Svegliatevi!" . "La Chiesa vive dell'Eucarestia" e continuamente si avvera la promessa di Gesù: "Ecco Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo". 6/10/2000: Primo venerdì del mese durante la preghiera del SS. Rosario sono comparsi sul pavimento nove particole e Gesù disse a Pina: "Il segno delle Ostie è un invito alla Santa Comunione. Tanti miei figli vanno in chiesa ma tanti non prendono il Mio Corpo, ma vanno solo per farsi vedere dagli altri! Per loro ho dato il segno delle ostie per invitarli alla Santa Comunione che tanti non si nutrono del Mio Corpo!". La Mamma Celeste dice: "Oggi il Mio cuore sanguina nel vedere come si diffondono sempre più le comunioni sacrileghe a causa di molti che si accostano a ricevere Gesù nell'Eucarestia in stato di peccato mortale senza confessarsi” Gesù e Maria, a Giampilieri, come in ogni altra manifestazione, attirano i cuori; si avverano sempre quelle parole che il Salvatore disse: "Quando sarò innalzato attirerò tutti a Me", a Giampilieri il mistero della sua crocifissione si tocca quasi con mano così come l'Addolorata Sua Madre ci indica nei suoi messaggi il cammino che ci porta a suo Figlio Gesù. La Madonna dice: "Figli preghiera è la forza della preghiera è necessaria per salvezza. Sia la vostra guida il miei, la chiesa, la la vostra Vangelo, la

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orni, fino alla fine del mondo ” legge di Gesù è eterna, noti sono le mode o la società a far trasformare la vera verità, i Comandamenti e il Vangelo sono eterni e vivranno al di là dei tempi". Lodiamo la misericordia del Signore che si manifesta a Giampilieri con il S. Rosario non solo individuale ma anche preghiera di gruppo, preghiera comunitaria perché della croce di Cristo è scaturita la chiesa, comunità di credenti ed è come comunità che si costituiscono i gruppi di preghiera. "Figli miei, datemi corone di Rosari con più intensità e con maggiore frequenza, Esso è l'arma che oggi dovete usare per combattere e vincere satana. E' la catena d'oro che vi lega al Mio cuore". della nostra Madre Celeste. Questo mondo si allontana sempre più da Dio e non presta più ascolto alla parola di Gesù così cade nelle tenebre della negazione di Dio, nell'ingannevole miraggio di poter fare senza Dio. La Madonna ci invita a partecipare alla S. Messa, al pentimento dei nostri peccati, ci invita alla mortificazione con la penitenza e il digiuno. Desideriamo con il cuore Gesù, amiamolo con gioia. Le sue grazie scenderanno con abbondanza. Non pensiamo che Egli si sia staccato dal nostro mondo, Egli è in noi e con noi e se lo desideriamo, se lo cerchiamo, se lo amiamo lo sentiremo vicino come un compagno che guida i nostri passi. Siamo sempre saldi nella fede e tutto risplenderà di luce e di verità. "Figli Miei radunatevi tutti in questo luogo dove Io continuerò a riversare grazie sulle vostre anime. Voglio figli Miei che in questo luogo si eriga una cappella per onorare il Mio nome e che vi si raccolgono tutti coloro che vorranno essere Apostoli degli ultimi tempi, che vi vengano a meditare per la salvezza del mondo”. Organizzate pellegrinaggi a Giampilieri affinché il cuore di chi ha smarrito la via della fede, abbia ad incontrare la misericordia presente nel luogo del prodigio di Dio. Il pellegrinaggio organizzato dai gruppi di preghiera è un vero andare incontro a Cristo con lo stesso spirito che spinse Giovanni ed Andrea ad andare dietro al Signore il giorno in cui Giovanni il Battista lo mostrò loro. Viva Gesù e Maria. La Madonna il 20/5/2003 ha regalato a Pina una corona del Rosario dicendo che è un invito a pregare con la corona in mano e deve essere un invito per tutta l'umanità. "Figli miei, desidero Io Maria, vostra Madre che siate forti nella fede, che preghiate molto, che amiate Dio e i fratelli. Non abbiate paura, Dio è con voi. Partecipate alla Santa Messa, avvicinatevi ai sacramenti". Come nostra mamma la Madonna è il mezzo scelto da Gesù perché attraverso di Lei tutti noi possiamo giungere a Lui. E' vera mediatrice di Grazia tra noi e suo Figlio Gesù. Oggi diventa sempre più necessario e urgente diffondere nel mondo il dolce invito

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Chi non accoglie il Regno a cura di Fabiana D’URSO non entre L’ A N G O L E T T O D E I B A M B I N I I bambini hanno tanta saggezza che voi dovrete imparare Cari bambini, oggi parliamo di doni, di regali fatti con il cuore e di piccole sorprese. Sapete qual'è il regalo più bello da fare a Maria e Gesù ? Ebbene la risposta è molto semplice: la rinuncia a qualcosa che su questa terra ci sembra davvero importante. Se imparerete a fare piccoli pensieri di rinuncia ad un bel gelato ad esempio se ne avete tanta voglia o ad un divertimento a cui tutti gli altri proprio non possono mancare ecco che avrete fatto un bellissimo dono alla Madonnina e al suo Divin Figlio. Una buona azione fatta a qualcuno che non si è comportato bene con noi, un saluto affettuoso a chi non vuole proprio esserci amico e una preghiera in più saranno buoni compagni da aggiungere ai fioretti che deciderete di fare. Quando pensate di voler rinunciare a qualcosa dite sempre a Gesù che lo fate per il Suo Cuore che tanto soffre per le azioni cattive che vengono fatte nel mondo ogni giorno. Quando portate avanti la decisione di fare un fioretto (per un giorno, una settimana o un breve periodo) ricordatevi di affidarvi sempre alla protezione della Madonna affinché nessuno disturbi il vostro cammino. Quando rinunciate a qualcosa di materiale e terreno voi rendete gli angeli del cielo più forti nella loro lotta contro il male e alleviate le sofferenze di tante anime sulla terra. Non abbiate timore di rinunciare a piccole cose, in realtà è molto più soddisfacente sapere di aver fatto qualcosa per il cielo che non per il nostro piacere che dura poco da queste parti e che presto dimenticheremo presi come siamo a desiderarne subito un altro. Ecco questo è quello che io chiamo un bel regalo, un dono che dura sempre e che ha all'interno la sorpresa di avvicinarci sempre più al cielo. Siate sempre bimbi buoni e ubbidienti e se vedete qualcuno accanto a voi che è triste ditegli di fare un bel regalo a Gesù così da avere dentro di nuovo la felicità.

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o di Dio come un bambino SAN FRANCESCO DI PAOLA, CERCAVA SOLO LA GLORIA DI DIO erà in esso VI HO DONATO GRANDI SANTI IN OGNI GENERAZIONE, PERCHÉ FOSSERO LUCE DA SEGUIRE... Francesco nasce a Paola (Cosenza) nel 1416 il 27 di Marzo. I suoi genitori, già molto avanti negli anni avevano tanto atteso l’arrivo di un figliolo, ed essendo molto devoti a S. Francesco d’Assisi chiesero pregando la sua intercessione affinché il loro desiderio si avverasse. E così ben presto ebbero la gioia di un primogenito a cui fu subito messo il nome di Francesco. Non passò molto tempo che il bambino però si ammalò in tenera età di una seria infezione ad un occhio, tanto da far pensare ad una seguente cecità. I genitori allora ricorsero di nuovo all’aiuto del Santo, promettendogli che se avesse guarito Francesco per un anno intero il bambino avrebbe indossato la vestina dell’ordine. La malattia passò molto rapidamente ma i due genitori dimenticarono di adempiere alla promessa fatta. Francesco intanto cresceva in tranquillità e mitezza denotando già un carattere dedito alla preghiera e alle rinunce fin da piccolo. Un giorno tornato a casa raccontò ai genitori di aver avuto una visione in cui un umile frate francescano gli ricordava della promessa che i suoi genitori gli avevano fatto: era il Santo d’Assisi. E così il giovane Francesco fu accolto per un anno intero presso il convento francescano di S. Marco Argentano (Cosenza). Questo periodo di famulato portò completamente alla luce la sua natura già mistica, compresi alcuni fenomeni soprannaturali che lo accompagneranno per tutta la vita. Trascorso questo periodo Francesco, invece di continuare sulla strada conventuale decise di sorprendere i paolani scegliendo di andare a vivere come eremita in una zona aspra situata all’interno delle proprietà di famiglia. Osservando la sua vita dedita alla preghiera e alla frugalità molti iniziarono a seguirlo vedendo in lui una vera e propria guida spirituale. Nel 1452 l’arcivescovo di Cosenza concesse l’approvazione all’Ordine dei Minimi fondato da Francesco. Con l’approvazione ecclesiastica e l’aiuto degli abitanti del luogo (comprese le famiglie nobiliari) ben presto venne costruita una chiesa poi divenuta in seguito monastero di Paola. Il Papa diede l’ordine di concedere l’indulgenza a chiunque avesse partecipato alla messa in opera della chiesa o anche soltanto visitata. a i fenomeni soprannaturali attribuiti a Francesco si ricordano lo sgorgare miracoloso dell’acqua della “Cucchiarella” che il Santo provocò colpendo con il suo bastone una roccia nei pressi del convento di Paola e l’offerta del re di Napoli che lo tentò con un vassoio di monete d’oro, da una delle quali Francesco spezzandola in due fece uscire del sangue. Il "miracolo" più famoso è certamente quello noto come l'attraversamento dello Stretto di Messina sul suo mantello steso, dopo che il barcaiolo Pietro Coloso si era rifiutato di traghettare gratuitamente lui ed alcuni seguaci, che ha contribuito a determinarne la "nomina" a patrono della gente di mare d'Italia. Morì in Francia a Plessis-les-Tours il 2 aprile 1507. I NOSTRI SANTI

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La fede sia la luce che vi illumini in questi giorni di grande oscurità L’essenza del cristia Conoscere e capire: Tratto da: ”Spiegazione del Catechismo di San Pio a Chiesa è una sola, perché unico è il suo fondamento. Gesù infatti disse a Pietro:Tu sei Pietro e sopra questa pietra edificherò la mia Chiesa (Mt 16,18), non le mie Chiese. Inoltre dev'essere santa perché fondata da Cristo, che è il Santo dei Santi: dev'essere cattolica, perché destinata a ricevere tutti gli uomini come in un solo ovile che racchiude un solo gregge sotto un solo pastore; dev'essere apostolica, perché fondata su Pietro e gli altri apostoli. La Chiesa è la società dei veri cristiani, cioè dei battezzati che professano la fede e la dottrina di Gesù Cristo, partecipando ai suoi sacramenti e obbediscono ai Pastori stabiliti da Lui. La Chiesa è una società, perché comprende: una moltitudine di d'individui, sottoposti alla legge di Cristo, che tendono al fine comune (la salvezza eterna), sotto la guida dei Pastori legittimi ( il Papa e i vescovi uniti con lui ). Gesù Cristo, durante la sua vita apostolica predicò la sua dottrina (Mt 11, 28-29), promulgò la sua legge (ivi 7,21) e invitò tutti gli uomini ad unirsi a Lui e a mettersi alla sua sequela: Venite a me voi tutti... Prendete sopra di voi il mio giogo e mettetevi alla mia scuola... e troverete il riposo delle vostre anime (Mt 11,28-30). Coloro che seguono Cristo formano un gregge, al quale dovranno aggregarsi tutti gli uomini, in modo da formare un solo ovile sotto la guida dell'unico pastore Gesù Cristo (v.Gv 10,11-16). L La Chiesa di Gesù Cristo è la Chiesa Cattolica-Romana, perché essa è una, Santa, Cattolica e Apostolica, quale Egli la volle. La Chiesa è una perché tutti i suoi membri ebbero, hanno ed avranno sempre unica la fede, il sacrificio, i sacramenti e il

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anesimo è l’amore sono chiamati a santificarsi; perché molti realmente furono santi e sono e saranno. La Chiesa è cattolica, cioè universale, perché istituita e adatta per tutti gli uomini e sparsa su tutta la terra. La Chiesa (universale) perché per volontà del suo Fondatore è destinata a tutti gli uomini. Prima di salire al cielo Gesù, comandò agli apostoli: Andate dunque in tutto il mondo e predicate il mio Vangelo a ogni creatura; chi crederà e sarà battezzato sarà salvo; chi non crederà sarà condannato (Mt 16,20). La Chiesa è apostolica perché è fondata sugli Apostoli e sulla loro predicazione, governata dai loro successori, i Pastori legittimi, i quali, senza interruzioni e alterazioni, seguitano a trasmettere la dottrina e il potere. Gesù Cristo affidò agli apostoli la sua dottrina perché la custodissero, spiegassero, diffondessero tra tutti gli uomini e la tramandassero nel tempo, affidò il sacrificio del Nuovo Testamento, quello della Croce, perché fossero amministrati per la santificazione delle anime; affidò il potere di governare la Chiesa, perché tutti i fedeli potessero credere alla dottrina e osservare la legge di Cristo e avessero i mezzi soprannaturali necessari per onorare Dio e per santificare se stessi nei sacramenti. La Chiesa è fondata sul primato magisteriale degli apostoli nell'insegnamento, nel governo e nella carità. Per questo apostolica. la Chiesa si chiama capo visibile, il Romano Pontefice, successore di San Pietro, formando cosi tutti un solo corpo, il corpo mistico di Gesù Cristo. E' santa perché santi sono stati Gesù Cristo, suo capo invisibile e lo Spirito che la vivifica; perché in lei sono santi la dottrina, il sacrificio e i sacramenti, tutti a cura di Maria Cammolicchio

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A cura di M. BERTUCCELLI mabertu75@gmail.com depressione. Lei ha subito capito che l’amore di Gesù era la medicina di cui aveva bisogno. Era arrivata l’ora di dirigere i suoi passi verso Dio, di crescere nel Suo amore. Vicino a Lui poteva acquistare ciò che da lontano non poteva: la forza, la fede, e la perseveranza. Tra gli obblighi della giornata tiene un tempo libero per il Signore, prega il Santo Rosario. Ha dato il suo Sì al Signore, beve dal Suo calice, ha aperto le porte del suo cuore a Gesù. Io, a differenza sua, sono stata più dura nel comprendere il richiamo che la Vergine Maria faceva a me e alla mia famiglia. E’ da questo luogo che la Vergine Maria e Suo figlio ci benedicono e ci consolano. Da questo luogo la Madonna offre l’amore di Suo figlio. In questa Terra scelta da Dio avrà la sua dimora e da qui su ogni figlio spargerà il Suo amore. La Madonna scende per noi, è a nostra disposizione, dispensatrice di grazie. Una Madre che ti invita ad amare tutti perché l’amore può cambiare tante cose e può cambiare tutto. Quando cammini nell’amore di Dio infiammi coloro che ti stanno accanto. L’amore di Dio si diffonde lentamente, ma un giorno il mondo ne sarà ricoperto. Come rimanere indifferente davanti a tale invito? DIO E L’UOMO si ritrovano si abbracciano. E’ il bacio divino che annienta il peccato, è il cuore del Figlio T ante sono le storie di conversione che ho avuto l’ opportunità di pubblicare, diverse tra di loro, ma sempre ricolme di fede e devozione. La piccola Cappella di Giampilieri è un luogo dove dimora DIO e, dove c’ è Dio, regna la felicità. Facciamoci proteggere dal Signore, Lui da la pace a chi cerca la pace, amore a chi cerca amore, la forza del Signore non ha limite. Non rimaniamo con le mani nelle mani andiamo verso Dio e Dio verrà da noi. Così hanno fatto due devote alla Madonna di Giampilieri, che con umiltà hanno chiesto conforto e conversione e l’ hanno ottenuta. Io ho conosciuto Giampilieri grazie ad una mia cara amica, la quale, avendo ricevuto una grazia, mi ha esortato a conoscere la Signora Pina e quindi a pregare in quel Luogo. All’inizio andavo per accompagnare mia madre, una donna anziana, vittima delle sue patologie e sull’ orlo della

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dell’uomo che perdona, è il trionfo dell’ amore e della luce. Io stavo vivendo la parabola del figlio prodigo, io che ritornavo a Dio… Mi sono sentita vittima di satana, figlia di una società pagana che rinnegava il Suo Dio, mi professavo cristiana, ma in realtà non avevo capito niente, non adoravo il mio Dio come meritava, non riuscivo a confessarmi, non avevo tempo per andare a Messa, non avevo timore del mio Signore. Pregando giornalmente il Santo Rosario, mi sono fatta cullare e nutrire come una bambina tra le braccia della Mamma, ho cosparso il mio corpo con il balsamo della fede. Mi sono accostata al Sacramento della Confessione, pentendomi delle mie cattive azioni per poter trovare una nuova vita in Gesù. Mi sono nutrita del Corpo di Cristo, certa che Gesù Eucaristico sprigionerà tutta la sua potenza d’amore e trasformerà le anime, la Chiesa e tutta l’ umanità. Ho invitato alla conversione i miei cari, non tutti hanno accettato il mio accorato appello, ma sono sicura che ciò presto o tardi accadrà. La strada da percorrere è tanta, sono solo all’ inizio, sicuramente incontrerò non poche difficoltà ma il Crocifisso e il Rosario sono le armi che userò per la battaglia. Padre ti offro ogni giorno un atto di bontà, ogni giorno un atto di clemenza piccolo o grande a seconda dei momenti e delle situazioni, ma qualcosa da offrire l’avrò, e le occasioni non mancheranno. Una tua devota . Alla luce di così tanta grazia, preghiamo incessantemente gli uni per gli altri, preghiamo con amore e assiduità per la nostra umanità corrotta, per tutti coloro che si fanno ingannare da satana, non visibile agli occhi dei grandi, ma palpabile agli occhi dei più piccoli che corrono tra le braccia della Mamma Celeste.

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Lei è un raggio del Mio cuore... di Emilia De Paola da ricomporre e io avvertivo solo te quale presenza che mi dava conforto. Avvertivo te che ti preoccupavi di portarmi da tuo figlio, di avvicinarmi a lui, di farmi conoscere il suo volto santo. Tu ti sei rivelata a me come icona della fede, perché sei madre e modello di tutti i credenti e perché ti sei sottomessa al volere di Dio con il tuo “sì”, con la tua fede che deve diventare ome trovare le parole per scrivere di te, donna perfetta, modello di tutta l’umanità, esempio di femminilità concreta e allo stesso tempo rivelatrice della profondità del mistero divino? Raccontare la grandezza del tuo essere umile donna e al tempo stesso madre di Dio richiederebbe parole eccelse, ma è proprio la tua semplicità che mi spinge a usare espressioni comprensibili e toni dimessi. Parlo con te da sempre, da sempre mi sento da te sostenuta, e sempre ti ho sentita vicina quando, nei momenti difficili, i miei progetti svanivano nel nulla, l’unità della mia vita lasciava il posto a un insieme di pezzi impossibili modello della nostra fede. Hai aperto la tua anima a Dio, accettando disegni che non erano i tuoi, insegnando come anche noi dobbiamo accettare disegni che ci appaiono oscuri, con la certezza del suo amore per noi. La tua storia è la nostra storia, tu donna d’Israele, abituata al lavoro e alla fatica quotidiana, sei diventata il luogo della venuta di Dio nel mondo e, umana come noi, ti sei trasformata in icona del mistero, luogo in cui il divino è diventato visibile, avvolta dallo Spirito Santo, madre del Figlio. Con la tua accettazione incondizionata ti sei resa immagine della Santissima Trinità e insegni a ognuno di noi, in

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dare il nostro assenso all’opera di salvezza. La Chiesa ha sempre guardato a te come alla perfetta realizzazione della fede, a te che ascoltando la parola di Dio hai svolto un servizio d’amore. L’ascolto continuo ti ha guidata nel duro ma speranzoso cammino al seguito di Gesù, sempre pronta a indicarcelo come fonte di vita. Sei cresciuta nella fede nel corso della vita, attraverso le prove e le contrarietà che hai vissuto, fino al culmine della sofferenza del Calvario. Maria, immagine di tutti noi, aiutaci quanto anche noi tempio dello Spirito Santo, a dire sì al volere di Dio e ai suoi disegni. È solo accettando la sua volontà che partecipiamo del mistero della Salvezza. E sempre Tu, espressione della carità materna e della comunione tra il cielo e la terra, incarnazione della dignità della figura umana, ci insegni ad asservire la nostra libertà ai disegni dell’Eterno. Nella nostra libertà siamo chiamati a ad avanzare nel nostro cammino, a capire che la nostra fede non è acquisita una volta e per sempre, che la nostra intera vita è un rafforzamento progressivo della nostra spiritualità. Guidaci a diventare anche noi modello per gli altri, e fa’ che il nostro credere sia più simile a una certezza, a un abbandono senza dubbi, così come tu ti sei abbandonata a Dio e ti sei fidata di lui in ogni momento, accettando ciò che quotidianamente ti indicava.

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