SturlaNews

 

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Giornale scolastico della secondaria di I grado De Toni di Sturla

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STURLANEWS GIORNALE SCOLASTICO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “DE TONI “DELL’IC STURLA 5 GIUGNO 2014 ANNO VIII NUMERO SPECIALE

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LA REDAZIONE Direttore: EDITORIALE Alessio Serra Vicedirettori Federico Barbano Lorenzo Debernardis Caporedattori Matilde Arnaboldi, Lorenzo Berisso, Daniele Bini, Ruben Cervelliera, Gaia Macassaro, Marcello Maggiolo, Beatrice Matta, Cesare Maura,Francesco Mondillo, Cosimo Montanari, Vittoria Pascale, Giada Romagnoli, Ilaria Saia, Andrea Silvestri, Davide Verdina ———–————————————————————Hanno collaborato III C Febe Ausonia, Daniele Bini, Giulia Bonavera, Mattia Brisighella, Francesca Cama, Mattia Caprotti, Giulio Costi, Martina Degiorgi, Lorenzo Frascolla, Elena Guenna, Nick Piero Lema Valdez, Alessia Mauceri, Gabriele Parisi, Rebecca Orlando, Ajithan Sivantharajah,Sajithan Sivantharajah, Adriano Soddu, Marco Taini, II B Carola Anchieri, Matilde Arnaboldi, Maia Stefania Baldi, Chakaniya Chandran, Matteo D’Atri, Roberto De Dominicis, Mattia Del Bono, Francesco Galletti, Alessio Lugo, Gian Filippo Marano, Beatrice Matta, M. Esther Mwanza, Elena Pallotta, Anis Redjemi, Ilaria Saia, Noemi Sante, Riccardo Solarino, Lorenzo Taverna, Francesco Vagge. Giovanni Parodi, Nicolò Boccalari, Alessandra Repetto della IIC, Andrea Fossa e Niccolò Albi, Arianna Grasso della IB e alunni delle classi 1A ,IG 3A Yari L. Fatma, Mahmud, Lycia, Aris , Davide D. ed altri alunni della scuola ospedaliera del Gaslini. SturlaNews è stato ideato e coordinato dal prof. Maurizio Braggion. Ha collaborato la prof Maria Francesca Rossi.. Si ringraziano, per il contributo all’organizzazione dell’evento la prof. Irene Monaco, per la lettura dei testi l’insegnante e attrice Renata Pisani ed inoltre le prof. Loredana Magi Marina La China , Daniela Olcese, Daniela Cavallin,Rita Garbato, Silvia Parigi , Carla Guglieri . Foto retrocopertina Adriano Soddu III C Il nostro giornale scolastico, ribattezzato lo scorso anno “StrozziNewsSturla”, dopo la nascita, lo scorso settembre, dell’I.C. Sturla, ha assunto quest’anno la denominazione di SturlaNews. Ideato e coordinato dal prof. Maurizio Braggion e realizzato con la preziosa collaborazione di Vittorio De Benedictis, nella foto,caporedattore del Secolo XIX, che ha condotto il laboratorio di giornalismo alla biblioteca De Amicis. La redazione del giornale coinvolge anche quest’anno gli alunni del laboratorio pomeridiano di giornalismo, alcune classi di via Era e allievi della scuola ospedaliera del Gaslini. Gli argomenti di questo numero speciale sono come al solito i più disparati, si parla di grandi personaggi del presente e del passato, ad esempio Nelson Mandela, di John Kennedy di fatti accaduti in Italia e all’estero, di scuola, di bullismo, anche on line,del problema delle dipendenze, di alimentazione, dello sfruttamento del lavoro minorile, di problemi ambientali e giovanili, della Marcia dei valori e di molto altro ancora. C’è anche spazio per la fantasia, con , ad esempio, un’ intervista immaginaria proprio a Nelson Mandela. “SturlaNews” sarà presentato, come già avviene da anni ,nell’Aula magna del Gaslini, il giorno 6 giugno, Gli ospiti di quest’anno dovrebbero essere il prof. Carlo Henriquet, presidente e fondatore della Gigi Ghiotti Onlus, e il campione di pallanuoto Maurizio Felugo. A proposito, tra quelli intervenuti negli anni scorsi si ricordano due sportivi, l’allenatore Novellino e l’arbitro internazionale Farina e due amministratori cittadini, l’allora presidente della provincia Repetto, l’ex Sindaco di Genova, Vincenzi, e il giudice minorile Sansa, l’attrice Carola Stagnaro. Ricordiamo che i nostri redattori sono stati premiati quest’anno dal Secolo XIX., nell’ambito del progetto “Giornale in classe”. Buona lettura! Anno VIII NUMERO SPECIALE Pagina 2

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UN AEREO SCOMPARSO NEL NULLA Redazione «Tornate alle vostre case», hanno detto ai primi di maggio le autorità malesi ai parenti, dei passeggeri del Boeing 777 scomparso nel nulla l'8 marzo scorso, «Se ci saranno novità vi informeremo». Il 30 aprile il centro che coordina le ricerche in Australia ha parlato di nuove ricerche, stavolta subacquee, che dureranno non meno di sei mesi, a una distanza tra i 1000 e i 1600 chilometri dalle loro coste, con il robot Bluefin 21. Il costo supererà i i 55 milioni di dollari. Secondo l' australiana «GeoResonance» il relitto del jet potrebbe trovarsi nel Golfo del Bengala, a sud del Bangladesh. In precedenza, i malesi avevano ricevuto da un satellite francese le immagini di oggetti galleggianti a sud-ovest dell’Australia, in una zona in cui era stato diffuso un allarme ciclone. I resti non appartenevano però al Boeing della della Malaysian Airlines. In precedenza l’India, che con altri 24 paesi è coinvolta nelle ricerche, aveva cercato l'aereo scomparso al largo delle isole Andamane e nella Baia del Bengala. Si era indagato anche su una deviazione “deliberata” della rotta dell’aereo da parte dei piloti o di qualche dirottatore. Secondo l’ex vice segretario di Stato americano Strobe Talbott poteva essere stato compiuto un dirottamento, per compiere un attentato contro l’India. Le indagini, oltre che sul personale di volo, si erano concentrate su quello di terra, tecnici e ingegneri, in contatto con il Boeing.L'ultimo contatto radio era avvenuto all'1 .19, prima che l'aereo scomparisse dai radar. Quasi 20 minuti dopo i controllori vietnamiti avevano domandato ai malesi notizie dell'aereo. Alle 2.03 si segnalava che il volo si trovava nello spazio aereo cambogiano. Alle 5.20, a Kuala Lumpur si erano però resi conto che l'aereo non aveva mai lasciato lo spazio malese. Dieci minuti dopo era scattato l'allarme. C'è la certezza che un radar militare ha tracciato alle 2.22 la rotta di un aereo che, dopo aver virato verso ovest, ha attraversato la penisola malese. Probabile, ma non certo che si trattasse dell'aereo scomparso. Una domanda viene spontanea, Com'è possibile che nel 2014 un aereo sparisca nel nulla? SUFFRAGETTE E DIRITTI DELLE DONNE Classe II B La parità tra uomo e donna, nel voto , iniziò con una dura lotta in Gran Bretagna alla fine dell'800 e si concluse nel periodo fra le due guerre mondiali. Nel 1869 John Stuart Mill aveva rivendicato l'uguaglianza di sesso nelle elezioni in uno scritto dal titolo “La soggezione della donna.” La difesa dei diritti delle donne da parte di Mill gettò le basi per la lunga battaglia delle suffragette, in tempi in cui mentre veniva esteso il voto agli uomini,si impediva quello femminile.Tra il 1906 e il 1913 vennero infatti respinte in Gran Bretagna 6 proposte di legge favorevoli alle donne. Le suffragette reagirono con manifestazioni di protesta, organizzando comizi, con scritte sui muri , con cartelli contenenti slogan a favore della donna. Sovente queste manifestazioni venivano soffocate con la violenza da parte della polizia e con l'arresto di molte suffragette. Alcune di loro,in carcere, ripresero la protesta con lo sciopero della fame. Una giovane si abbandonò in prigione ad un gesto disperato. Nel 1914 scoppiò il conflitto mondiale e il movimento delle suffragette sospese la sua azione. Nel 1918 il primo ministro David Lloyd George ottenne l'approvazione della legge per il voto alle donne sposate o laureate, con l'età minima di 30anni, poi ridotta a 21, nel 1928, per allinearla con quella maschile. In quell'occasione il suffragio fu esteso a tutte le donne. Le suffragette avevano vinto. Per la cronaca, le donne italiane arriveranno invece al voto solo il 2 giugno 1946, nel referendum popolare per scegliere tra monarchia e repubblica e nell'elezione dell'Assemblea che scriverà la Costituzione. Anno VIII NUMERO SPECIALE Pagina 3

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LA LISTA DI UN BAMBINO CORAGGIOSO Redazione persone. Dopo un lieve miglioramento, nel 2010, il bambino è nuovamente peggiorato, a causa di un tumore al fegato. Consapevole della sua malattia, ha deciso di scrivere una lista delle cose che vorrebbe fare prima di morire. Tra i suoi 14 desideri, vi sono questi: - che sua madre impari a guidare in modo da fare un viaggio con lei - incontrare Jonny Deep nei panni di Jack Sparrow nei Pirati dei Caraibi - avere una stanza tutta per sé - possedere la nuova XboxOne - visitare Sun City in Sud Africa. Questo bambino sta dimostrando un coraggio straordinario e grande carattere. Speriamo in un miracolo che lo faccia guarire e Reece Puddington un bambino inglese di 11 anni siamo felici che in tanti lo salutino sulla rete e gli che vive nel Kent a Whitsable , nel 2008 era stato dimostrino il loro affetto, augurandogli di realizzare colpito da un tumore incurabile: il neuroblastoma, tutti i suoi desideri. che in quel Paese uccide ogni anno circa 100 IL PROFESSOR HENRIQUET E LA GIGI GHIROTTI Redazione passaggio dall’assistenza dei malati di tumore all’interno dell’ospedale di San Martino, a quella Il prof. Franco Henriquet, che domiciliare nell’area della provincia di Genova. Nel 1994, la Ghirotti garantisce l'assistenza domiciliare sarà nostro ospite al Gaslini, dopo essersi specializzato in anestesia e rianimazione, ha lavorato negli ospedali di anche ai malati di Aids e più recentemente anche a quelli di Sla (sindrome laterale amiotrofica).Il professor Henriquet, nominato cavaliere del lavoro, Perugia e Bari, per poi tornare ricopre, dal momento della fondazione della Gigi Ghirotti, la carica di presidente. Di recente su a Genova, come docente universitario, dopo aver vinto Facebook è stata lanciata la proposta di dedicare a un concorso. Dal 1980 al 1997, anno in cui è andato Franco Henriquet una strada . Il professore ha detto a riguardo «Mi sembra un po' un'esagerazione, di in pensione, è stato primario di anestesia e rianimazione in cardiochirurgia . Colpito dalla lettura di “Lungo viaggio nel tunnel della malattia” di Gigi Ghirotti negli anni Ottanta decise di creare l’Associazione intitolata a Ghirotti, che segna il solito si fa alla memoria di qualcuno ma sono comunque lusingato Secondo uno studio recente gli articoli di Wikipedia riferiti a diabete mellito, ipertensione, mal di schiena, malattie coronariche, cancro ai polmoni, alterazioni del metabolismo, depressione, asma e artrosi evidenziano hanno evidenziato gravi errori rispetto ai principali manuali e alle ultime scoperte scientifiche. Pagina 4 Anno VIII NUMERO SPECIALE

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MORTA DONNA NEL CROLLO DI UNA CASA applauso della folla. I vigili del fuoco hanno cercato inutilmente di salvare l'altra persona dispersa, una donna di 31 anni, Antonella Favale . Purtroppo, alle 22 .15 tutto è risultato inutile, la giovane , che lavorava come insegnante in un centro per disabili., era morta. Si è invece salvata Anna Maria, disabile di 50 anni, che aveva denunciato per prima le crepe presenti nella palazzina , grazie a un vicino, un romeno, volontario della protezione civile, che l’ha portata giù, in braccio. Dopo la tragedia, pare che lo Stato e il Comune non abbiano fatto nulla per le famiglie che hanno perso la casa, che ,a distanza di mesi, sono costrette a vivere presso parenti o ad affittare a proprie spese un’ altra abitazione. Redazione Sette persone sono state tratte in salvo. Due risultavano disperse. Alle 7 di sabato 11 gennaio , nel Uno di essi, Nicola Oreste, ingepieno centro di Matera, è caduta gnere di 57 anni, è stato trovato una palazzina di tre piani. vivo dai soccorritori, dopo 12 ore di ricerche. Alla partenza dell’ambulanza, c’è stato il grande LA RIVOLUZIONE DELLA PENNY PRESS Redazione mettersi di pagare gli altri giornali che venivano venduti in abbonamento a non meno di 6 cent. The Sun, il primo quotidiano di New York, con quattro pagine su tre colonne, nacque nel 1833 e in soli due anni passò da 4000 mila a 15 mila copie! Grazie ai costi contenuti di stampa e alla pubblicità, poté essere venduto a un penny, diventando presto popolare. L’anno dopo, sempre a New York, nacquero il New York Transcript, che in poco tempo raggiunse le 9000 copie, e il periodico New Yorker, che nel 1859 diventò un quotidiano, con il nome di New York Tribune. Su di esso furono pubblicate le prime interviste.Nel 1835 uscì, anch’esso al prezzo di un penny, il New Morning Herald. Quest’ultimo fu il primo giornale americano ad avere corrispondenti anche in Europa e ad uscire con Il giornale, come lo intendiamo oggi, nacque negli anni edizioni straordinarie.Da quel momento sarebbero stati Trenta dell’Ottocento, negli Stati Uniti, con quella che fondati moltissimi altri quotidiani e settimanali. Nacquero con la Penny Press la figura del giornalista profu chiamata «Penny Press», cioè la vendita del quotifessionista e le redazioni vere e proprie e cominciarono diano al costo di un solo penny nelle strade e nelle piazze, da parte dei cosiddetti strilloni. Questi giornali, a diventare importanti la concorrenza giornalistica, lo scoop e la corsa alla notizia. anche nei contenuti, erano rivolti alla gente comune che, guadagnando in media 80 cent. ,non poteva per- Pagina 5 Anno VIII NUMERO SPECIALE

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NECKNOMINATION UN GIOCO PERICOLOSO meno di dieci secondi. Conclusa la bevuta, davanti alla videocamera del cellulare, ha detto: «Nomino Andrea e Mattia, dovete farlo entro dopodomani». Anche lui in precedenza era stato nominato o meglio aveva avuto la nomination. Questa pericolosa moda arriva dall'Australia, da dove ha raggiunto gli Stati Uniti e poi altri paesi, tra cui il nostro. All’estero ha già ucciso cinque ragazzi. mentre in Italia un giovane è entrato in coma etilico. Ha parlato, con giusto allarme, della diffusione di questo fenomeno tra i giovanissimi il professor Gianni Testino, che dirige nella nostra regione il centro di alcologia, che combatte l’alcolismo, soprattutto quello giovanile. Secondo Testino, l’assurda moda è arrivata pure a Genova. Si sono infatti rivolti a lui alcuni genitori, dopo aver trovato sui pc dei figli i video di alcuni loro amici che bevevano tutto d’un fiato un alcolico soli, davanti alla videocamera del cellulare. In Italia sono 8 milioni e mezzo le persone a rischio di abuso di alcol, tra loro 750mila sono adolescenti . Non solo. La mortalità per incidenti stradali legata al consumo di alcol è tra il 30 e il 50 per cento. Redazione La “Neck Nomination” è una gara assurda tra ragazzi a chi beve di più e più velocemente possibile, davanti a una telecamera. Il video viene messo poi sul solito Facebook. In quel momento scatta la “nomination”, cioè il coinvolgimento di altri tre giovani che entro 24 ore devono accettare la sfida, se non vogliono essere presi in giro su internet. Un giornalista ha riferito che ,su internet, un ragazzino di una quindicina d’anni ha bevuto una bottiglia di birra in BULLISMO FERMARE I RESPONSABILI Redazione Qualche tempo fa, in Val di Vara, nello spezzino, un ragazzino appena adolescente è stato picchiato da due coetanei,mentre i compagni guardavano divertiti senza intervenire.Tutti i genitori degli alunni della scuola, ma soprattutto quelli della vittima, si sono preoccupati e hanno chiesto giustamente più tutela per i propri figli. Alcuni di loro sono andati a sporgere denuncia ai carabinieri. Uno di essi ha detto:”Questa situazione va avanti da troppo tempo,deve essere stroncata al più presto,perché mio figlio,come altri bambini presi di mira da questo gruppo,ha il terrore di andare a suola.Bisogna prendere provvedimenti al più presto! “ Sono d’accordo con questi genitori,questi fatti non devono succedere. La morte di tre giovani donne nel subcontinente indiano fa riflettere sulla condizione femminile in quella parte del mondo. Nel mese di maggio in India, nello stato di Uttar Pradesh, è successo il primo fatto atroce , due adolescenti sono state stuprate e impiccate da un gruppo di giovani. In Pakistan, invece, una donna è stata lapidata dai familiari, in quello che viene definito un “delitto d’onore. Pagina 6

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SCUOLA OSPEDALIERA DEL GASLINI. L’AVVENTURA AL GASLINI La mia avventura al Gaslini è iniziata un giorno di febbraio freddo e piovoso, Ero un po’ triste, ma quando ho conosciuto le super mitiche professoresse quella della scuola ospedaliera è diventata un'esperienza appagante e gratificante, sia dal punto di vista culturale che morale. Grazie a loro ho accettato la mia lunga degenza in ospedale. Grazie ai loro preziosi insegnamenti mi sono sentito vicino ai miei professori e ai miei compagni lontani. Con le prof del Gaslini ho avuto la possibilità di imparare con gioia e serenità e con un dolce sorriso che loro non negano a nessuno. Mi sento fortunato ad avere avuto il privilegio di averle conosciute e di essere stato un loro alunno. Con loro ho scherzato e imparato tanto, per me sono state delle muse dolci e affettuose. Non le dimenticherò mai: per me rimarranno per sempre le mitiche insegnanti del Gaslini. Yari L. UN CUORE D’ORO genitori che la loro figlia aveva problemi al cuore e che per guarire doveva essere operata . Loro si sentirono male. Decisero di non dire subito nulla alla figlia. Purtroppo l'operazione costava molto. Il dottore, però, aveva detto loro che avrebbero potuto terminare di pagare anche dopo l'operazione, Il padre prese la decisione di lasciare la città, per andare a lavorare fuori, in modo da guadagnare il denaro necessario. Salutò la figlia, dicendole che doveva andare via per un po' di tempo. Lei gli domandò «Papà, cosa mi regalerai per il mio quindicesimo compleanno?» E lui «Tesoro, è ancora presto per parlarne, c'è ancora tanto tempo». In una casa povera e vecchia, lontana dalla città, abitava uma famiglia composts dal papà, dalla mamma e la dalla figlia, una ragazzina che frequentava la scuola del luogo. Il papà aveva poco lavoro e la madre faceva la casalinga. Un giorno la ragazzina, tornata da scuola, si era sentì male. Il Segue a p. 72 papà, rientrato dal lavoro, l'aveva portata all'ospedale. Il medico, che l'aveva visitata, aveva detto ai Pagina 7 Anno VIII NUMERO SPECIALE

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VERNAZZOLA STOP AL FUMO IN SPIAGGIA Classe II B Vernazzola è un caratteristico borgo di Sturla, che si trova vicino alla più nota, almeno fuori Genova, Boccadasse, dal quale la divide la spiaggetta di Capo Santa Chiara. Si trova alla foce di un rio, il Vernazza, che è stato completamente coperto. E’ divisa da Boccadasse dalla piccola spiaggetta di Capo Santa Chiara. I suoi rimandano alla mitologia greca : ci sono infatti via Icaro, via Urania, via Argonauti, via Tritone, via Giasone. D’estate il borgo è molto frequentato , a differenza dell’inverno e uno dei vicoli più caratteristici è Vico del Pesce, separato da Vernazzola da una piccola collinetta. Vi sbarcarono i martiri cristiani santi Nazario e Celso, che fondarono a Genova quattro chiese. In loro memoria all’inizio del Trecento fu edificata una chiesa diventata poi oratorio.Recentemente Vernazzola è salita agli onori della cronaca per una decisione che abbiamo apprezzato. Quest'estate sulla spiaggia non si potrà fumare . Lo scrive il Secolo XIX, che ricorda il voto a larga maggioranza del municipio Levante. Come è noto il fumo passivo può fare danni anche sulle spiagge . Davvero un'ottima decisione, che speriamo venga allargata a tutte le spiagge genovesi. INQUINAMENTO UN GRAVE PROBLEMA Classe II B La contaminazione dell'aria è il fenomeno di degrado ambientale più diffuso nel Continente ed è determinata dagli scarichi delle automobili, dagli impianti di riscaldamento, dalle centrali elettriche, dalle fabbriche e dalle piogge acide,ossia l'acqua piovana carica di sostanze acide e corrosive.Queste piogge hanno già distrutto intere foreste, danneggiato la fauna e la flora dei laghi e corroso gli edifici e i monumenti di molte città.Un altro fenomeno di inquinamento dell'aria è quello delle polveri sottili (dette PM10), minuscole particelle prodotte dagli scarichi delle auto e delle industrie. Per la loro leggerezza restano sospese nell'aria che respiriamo e, se penetrano nelle vie respiratorie, possono provocare malattie gravi, perfino mortali.Anche i gas serra inquinano l'atmosfera, e solo l'Europa ne produce circa 1/3 del totale mondiale.Si chiamano così perché si comportano come il vetro di una serra, che lascia passare i raggi del sole, ma ne trattiene al tempo stesso il calore, dopo che sono stati riflessi dalla superficie terrestre. La loro concentrazione eccessiva ha provocato la crescita della temperatura media del pianeta.Un discorso a parte merita l'inquinamento delle acque.I laghi e i fiumi europei presentano un livello di inquinamento molto elevato, anche perché lungo i fiumi sorgono sovente impianti pericolosi che scaricano i residui delle lavorazioni industriali. Anche gli ambienti marini sono diventati una sorta di discarica a cielo aperto: in questo caso i maggiori problemi sono legati all'estrazione o al trasporto dei prodotti petroliferi.I fenomeni di degrado sono ancora più gravi nei mari chiusi, come il Mediterraneo, il Mar Nero e il Mar Baltico. Pagina 8

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BREVE BIOGRAFIA DI MANDELA . partheid. Nel 1962 lo arrestarono per alto tradimento, condannandolo a cinque anni di carcere. Mentre era in prigione, fu nuovamente accusato di sabotaggio e alto tradimento e condannato con i suoi compagni all'ergastolo. Aveva 46 anni quando lo spedirono a Robben Island, un isolotto nell' Oceano Atlantico , di fronte a Città del Capo), La sua cella era minuscola, al punto che, per dormire, non poteva distendersi completamente, e aveva una piccola finestra con le sbarre. I detenuti, costretti a lavori forzati durissimi, potevano scrivere e ricevere solo una lettera e una visita ogni sei mesi. Durante il lavoro non potevano rivolgersi la parola. A seguito della condanna internazionale del Sudafrica, per l'apartheid e la prigionia di Mandela, il governo sudafricano trattò segretamente con Mandela, che fu finalmente liberato l’11 Febbraio 1990. Un'immensa folla lo aspettava fuori dal carcere. L'ANC, dopo la sua liberazione, decise di sospendere la lotta armata. Mandela, che nel 1992 si separò da Winnie, iniziò a collaborare con il Presidente De Klerk(i due vinsero il Nobel per la pace l'anno dopo), per dar vita a un Sudafrica democratico. Mandela non aveva nessuna volontà di vendetta, di rivincita contro i bianchi, ma desiderava solo una riconciliazione tra bianchi e neri. Nel Maggio 1994, fu eletto Presidente nelle prime elezioni aperte ai neri. La nuova costituzione sudafricana bandì ogni discriminazione nei confronti delle minoranze. A 80 anni Mandela sposò Graca Machel, vedova dell'ex presidente del Mozambico Samora Machel. L'anno dopo si ritirò dalla vita pubblica. Per concludere, una bella frase di Mandela, che esprime bene la sua grandezza « Non sono veramente libero se privo qualcuno della sua libertà. Sia lìoppresso , che l'oppressore sono espropriati della loro umanità.” Classe II B Quest’anno abbiamo lavorato, per il progetto del Secolo XIX, sul grande Mandela , morto alla fine del 2013, ma già da tempo gravemente malato,. Nelson Mandela era nato il 18 luglio 1918. Il suo vero era Rolihlahla, che significava attaccabrighe. Fu la maestra a chiamarlo Nelson, pare in omaggio al grande ammiraglio che sconfisse Napoleone. La famiglia d'origine era quella reale dei Thembu. Trascorse la sua infanzia a Qunu. Dopo la morte del padre mel 1927, fu adottato dal capo tribù del villaggio. Dopo aver studiato in un collegio coloniale, si iscrisse all'Università di Fort Hare da cui fu espulso nel 1940, per aver guidato una manifestazione studentesca, contro le discriminazioni razziali. Dopo aver rifiutato di sposare la ragazza che gli era stata assegnata dal capotribù, scappò a Johannesburg, dove per mantenersi iniziò a lavorare come guardiano, alle Miniere della Corona di Johannesburg, dove lo sfruttamento dei lavoratori neri era terribile. Non potendo più accettare tutto ciò, assieme agli amici Walter Sisulu e Oliver Tambo e ad altri diede vita alla Lega Giovanile dell’ANC (African National Congress), di cui diventò in seguito presidente. Laureatosi in legge, aprì con Tambo uno studio legale per difendere i neri e combattere l'apartheid . La battaglia fu affrontata inizialmente in modo non violento, con la disobbedienza civile. Mandela organizzò scioperi, marce di protesta e manifestazioni, cercando di convincere la sua gente a non obbedire alle leggi che colpivano i neri. Fu arrestato per la prima volta nel 1952, ma venne assolto. Vi furono poi altri arresti. Il 1958 fu per lui un anno importante. Sposò Winnie e, a causa della messa al bando dell’ANC, si convertì alla lotta armata, consapevole che fosse l'unica soluzione rimasta per sconfiggere l'a- Anno VIII NUMERO SPECIALE Pagina 9

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L’OMAGGIO A MANDELA Redazione Mi hanno colpito molto le immagini del funerale di Nelson Mandela,ex presidente del Sudafrica , morto a 95 anni, che si è svolto vicino a Qunu, villaggio natale di ‘Madiba’, c’erano la vedova di Mandela, Graca Machel, che portava un turbante, gli altri familiari, il presidente del Sudafrica Jacob Zuma e grandi personalità sudafricane e La bara è stata avvolta nella bandie- straniere. .La cerimonia ufficiale è ra sudafricana e il coro ha intonato stata seguita da un’altra aperta solo un inno religioso in lingua xhosa, ai familiari e alle persone vicine a l’etnia di Mandela . In seguito si Madiba. C’è stato anche il sacrifisono sentite anche le note di ‘The Prayer’, di Andrea Bocelli e di Ce- cio rituale di un bue, secondo le traline Dion. Ai funerali hanno assisti- dizioni locali. to ben 4.500 persone. In prima fila .”Il tuo lungo cammino verso la libertà si è concluso” ha detto il presidente Zuma rivolgendosi ideal mente a Madiba. «Noi dobbiamo far vivere la tua eredità, il Sudafrica continuerà a crescere, non ti possiamo deludere».Sotto la gigantografia di Mandela c’erano 95 candele, una per ogni anno d’età. « Dopo il sermone del vescovo della Chiesa metodista sudafricana Zipho Siwa e gli onori militari, la bara è stata presa in consegna da un picchetto di ufficiali, per essere portata verso il luogo di sepoltura, su un terreno di famiglia, Classe III C ciuti di più c’è quello in cui Carlin racconta del primo giorno da presidente di Mandela. L’autore scrive : John Carlin, in Sudafrica tra il 1990 e il 1995, come cor- “Appena arrivato...Mandela aveva convocato tutti i dirispondente di un giornale inglese, ha intervistato e inpendenti e, dopo essersi presentato a ciascuno chiedendo contrato più volte Nelson Mandela, i suoi familiari , gli da dove venisse, li aveva pregati di restare, dichiarando amici e molte persone che lo hanno conosciuto e hanno che aveva bisogno della loro competenza perché lui e la lavorato per lui. Carlin , in Ritratto di un sognatosua gente non avevano idea di come andasse condotto un re,racconta come Mandela, scarcerato, sia riuscito a por- ufficio presidenziale."Ora, questo non è un ordine", avetare il Paese all'abolizione delle leggi dell'apartheid, alle va precisato."Voglio che restiate se desiderate restare e prime elezioni democratiche, alla prima Costituzione . condividere con me le vostre conoscenze e la vostra econ il dialogo, pacificamente, evitando il rischio di una sperienza."Rimasero tutti. guerra civile. . Tra gli episodi del libro che mi sono pia- Anno VIII NUMERO SPECIALE Pagina 10

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BIBLIOTECA DE AMICIS LABORATORIO SU MANDELA n o Doppio appuntamento riservato alla secondaria di I grado alla Biblioteca De Amicis di Genova con i laboratori di scrittura giornalistica, proposti dal Secolo XIX nell’ambito del progetto del Giornale in classe. Il primo appuntamento ha coinvolto, citiamo dal sito del SecoloXIX, “ gli alunni delle classi 2B e 3B della scuola media “D'Azeglio” dell'I.C. Prato e della classe 3B della media dell'I.C. Burlando. ...Paolo Cavallo, insieme con Francesco Langella, direttore della biblioteca, Alessandra Nasini, coordinatrice del progetto del Secolo XIX e la fotoreporter Silvia Ambrosi, ha condotto i ragazzi in un percorso attraverso la storia della comunicazione, dai graffiti preistorici alle nuove tecnologie. “ E’ seguito un laboratorio giornalistico sulla “figura del grande Mandela” Il secondo e ultimo laboratorio per le medie de “Il tema in forma di articolo”dal titolo di “Il piacere di leggere, il piacere di scrivere articoli”,dedicato alle scuole genovesi medie e superiori, centrato anch’esso su Nelson Mandela,ha visto impegnati gli alunni delle classi 2B della scuola media “De Toni dell'I.C.Sturla e una prima e una seconda dell’Alice Noli di Campomorone. . Questa volta è salito in cattedra Vittorio De Benedictis, che con grande disponibilità, dopo aver tracciato brevemente la sua carriera giornalistica e parlato del lavoro del cronista, si è soffermato sulla redazione del quotidia- ,sulla differenza tra il pezzo giornalistico e il tradizionale testo scritto scolastico e sui vari tipi di articolo, motivando i ragazzi a scrivere in futuro con sapienza quasi da professionisti. Erano presenti, e sono intervenuti brevemente, i docenti Maurizio Braggion, della De Toni, che realizza da anni con i suoi alunni, in collaborazione con il Secolo XIX, il giornale cartaceo e online StrozziNewsSturla presentato annualmente nell'Aula Magna dell'Ospedale Gaslini, e Stefano Piana, dell'Alice Noli,. Hanno preso poi la parola Alessandra Nasini, il life coach Davide Merletto e Silvia Ambrosi. Merletto, assieme a Nasini e ai docenti(oltre a Braggion e Piana, erano presenti Enrica Ponte della De Toni e Gabriele Cenerini della Alice Noli), ha aiutato gli studenti durante la redazione degli elaborati su Nelson Mandela, cercando di coordinare le attività e di far amalgamare al meglio i quattro gruppi formati ciascuno da alunni delle due scuole. Risultato riuscito. Alla fine grande “ola” per la lettura pubblica dei testi su Mandela da parte dei capigruppo e gioiose foto finali Il laboratorio riservato alle scuole di secondarie di II grado, aveva invece coinvolto il Caboto di Chiavari, il Cassini e il Mazzini di Genova, “Si è chiusa con una giornata di festa al Palazzo della Borsa l'edizione 2014 del Giornale in Classe, il progetto del Secolo XIX per portare i quotidiani nelle scuole.Tantissime le attività proposte agli studenti,diversificate a seconda dei cicli di studio: dall'omaggio del giornale da leggere in classe alle gare di giornalismo, dai quiz sulle notizie sino alla produzione di inserti. Attività che i giovani hanno apprezzato molto e che hanno portato alla riscoperta della lettura del quotidiano.Ma le novità per gli studenti non si sono fermate al progetto del giornale in classe: diverse scuole, come ricordato nella festa, hanno testato per la prima volta anche l'alternanza scuola-lavoro.”(SecoloXIX). Nell’occasione è stato premiato dal prof. Berti Riboli, di Villa Montallegro, il prof. Braggion, per il progetto sull’alimentazione, realizzato con le classi III C e II B. Pagina 11 Anno VIII NUMERO SPECIALE

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INCONTRO SULL’ALIMENTAZIONE .Classe III C Il giorno 12 Maggio la nostra classe, insieme alla 2°B, ha partecipato ad un incontro sull'alimentazione sana, organizzato nell'ambito del progetto "Il Giornale in classe" del Secolo XIX. Erano presenti vari esperti di alimentazione: un medico nutrizionista , il dottor Luca Spigno, un medico- giornalista specializzato sui temi legati alla salute, che ha fatto il moderatore, Federico Mereta, un famoso chef, Fabio Fauraz, e il professor Francesco Berti Riboli, direttore di Villa Montallegro, che ha introdotto l'evento. Erano presenti anche la responsabile relazioni esterne della clinica, Laura Resasco, e la fotoreporter del Secolo XIX Silvia Ambrosi Dopo aver ricevuto la parola dal prof. Braggion. Berti Riboli ha parlato tra l'altro degli incontri del Ducale , dal titolo di "Più gusto per la vita", organizzati dalla casa di cura Villa Montallegro, nostro sponsor del progetto. E' stato davvero un bell' incontro, anzi, dirò di più, quello che mi ha interessato maggiormente in questi anni di scuola media. Abbiamo parlato, con l'aiuto di filmati e slide, dei vari pasti. I relatori ci hanno fatto, tra l'altro alcuni esempi di pasti sani. E su questo voglio soffermarmi. Ci è stato ricordato che la colazione è il pasto più importante della giornata, perché attraverso essa si assume 1/4 delle calorie di cui abbiamo bisogno, circa 300. I relatori ci hanno spiegato che molti ragazzi tendono a saltarla e questo è sbagliato. La colazione sana è composta da latte e biscotti. Sarebbe giusto però mangiare anche un frutto oppure della marmellata o bere un succo. La classica colazione "italiana", composta da cappuccino e brioche, non va assolutamente bene perché contiene molti zuccheri e pochissime vitamine. Segue a p.23 Classe II B Lunedì 12 maggio abbiamo partecipato, a scuola, a un incontro davvero interessante sui rapporti tra salute e alimentazione. Non abbiamo solo ascoltato, ma siamo stati fortemente coinvolti, attraverso la visione e il commento di video e grazie alla possibilità di condividere con gli esperti le nostre abitudini alimentari . Dopo l'accurata introduzione del direttore della clinica Montallegro, Berti Riboli , il medico nutrizonista Spigno , lo chef Fauraz e il medico giornalista Mereta ci hanno illustrato qual è la corretta alimentazione, parlandoci tra l'altro dei valori in calorie e grassi contenuti in molti alimenti. E' stato anche dato molto spazio alle domande, il che ci ha permesso di imparare molte altre cose ancora, ad esempio conoscere le straordinarie proprietà del mirtillo. Grazie davvero per l'interessante lezione! ———————————————— Lunedì 12 maggio abbiamo partecipato a un bellissimo incontro sull' alimentazione con il professor Berti Riboli ,responsabile della clinica Montallegro , il dottor Spigno, il cuoco Fauraz e il medico giornalista Mereta. A introdurre il discorso è stato Berti Riboli . L'incontro è durato quasi due ore nelle quali abbiamo acquisito molte nuove conoscenze, ad esempio sull'importanza della colazione e sulle proprietà dei mirtilli. Oltre ad essere molto educativo, questo incontro ha coinvolto tutti. Qualcuno di noi ha imparato che si deve fare colazione e che mangiare può essere davvero piacevole. Abbiamo trovato molto convincente l'alternanza tra ls spiegazione teorica e “la messa in pratica”, con la realizzazione, nei video, di alcune ricette . Anno VIII NUMERO SPECIALE Pagina 12

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ANDREA UNA MORTE ASSURDA Redazione Colpisce la tragica morte di uno studente, Andrea De Gabriele, avvenuta lo scorso gennaio a Lecce, in un liceo scientifico. Tutto è nato da uno scherzo. Un compagno ha lanciato il giubbotto di Andrea nel lucernario, dall’altro lato di un’inferriata, per farlo rimanere indietro, mentre la classe usciva da scuola, dopo l'ora di ginnastica. “Sì, sono stato io a lanciare il giubbotto di Andrea oltre la rete di protezione dei campetti” ha detto tra le lacri- me il compagno. La vittima dello scherzo è corsa immediatamente a prendere il giubbotto. Con una sedia si è arrampicato sull' inferriata, scavalcandola. Appena sceso dall’altro lato ,con cautela, ha appoggiato il piede sul vetro, ma questo si è purtroppo rotto, lasciando cadere il ragazzo nel vuoto. Il ragazzo è giunto in fin di vita , con un’ambulanza, all' ospedale Vito Fazzi, dove i medici hanno tentato inutilmente di salvarlo. CAMPIONE DI MATEMATICA Redazione Francesco Sala un giovane studente piacentino del Liceo Gioia , vero geniaccio della matematica, ha vinto nel 2012 e nel 2013 la medaglia d'oro nelle Olimpiadi di matematica di Cesenatico . Lo scorso febbraio ha ricevuto il premio di 1200 euro,dal ministero dell’istruzione. per la vittoria del 2012. Meglio tardi che mai! Quest’anno spera di partecipare alle Olimpiadi internazionali, in Sudafrica. Per questo presto andrà a Pisa, dove ci saranno le selezioni.Francesco, grazie alle gare matematiche, è riuscito a compiere parecchi viaggi. E’ stato due settimane in Inghilterra(vacanza premio), in Turchia, a Cipro. Con questo articolo, vorremmo tramettere ai ragazzi che ci leggeranno la voglia di studiare la matematica. Chissà, tra loro potrebbe esserci qualche fuoriclasse come Francesco Sala, capace di vincere premi e viaggi a raffica. Redazione I ladri, specie quelli acrobati, hanno festeggiato a loro modo lo scorso Natale, a Genova, compiendo dalla notte del 16 dicembre, sino alla mattina del 18, ben 11 furti in città. Più che topi d'appartamento, sono, come li ha definiti la polizia, dei “gatti” d’ appartamento . Sono infatti entrati nelle abitazioni , aggrappandosi alle grondaie. Una volta dentro le hanno svaligiate tranquillamente.Non si esclude che tra i 16 albanesi e italiani, arrestati a fine marzo, nelle cui case sono stati trovati orologi, preziosi, tv e pc ,che la polizia pensa siano stati rubati, ci possano essere i responsabili di quei furti. Anno VIII NUMERO SPECIALE Pagina 13

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BREVE STORIA DEL CAMPIONATO DI BASKET Redazione passato la massima serie maschile del campionato italiano di pallacanestro aveva nomi diversi. Fino al 1955 si parlava di “Serie A” , mentre nel decennio 1955-1965, di “Campionato Elette” Dal 1974, per molti anni, si è parlato di ”Serie A1″ e “Serie A2″ . Si è tornati a definirla soltanto “Serie A” dal 20012002.Il primo campionato di pallacanestro maschile fu organizzato nel 1920. Fu vinto dalla Società Educazione Fisica Costanza di Milano, ma il primo organizzato dalla FIP fu quello del 1922. Nei primi sei anni vinse il torneo per 5 volte l’ASSI Milano e una volta l’Internazionale, sempre di Milano. Tra gli anni Venti e Trenta, vi fu un alternarsi di vittorie, nel torneo, tra la Ginnastica Roma e la Ginnastica Triestina. Nel 1936 vinse l’Olimpia Milano , col nome Borletti. Questa società in seguito avrebbe vinto ben 25 scudetti . Nel 1939-1940 e nel 1940-1941 vinse la Ginnastica Triestina. Dopo la guerra, si aggiudicò il torneo, per due volte, la Reyer Venezia,poi si affermò la Vir. tus Pallacanestro Bologna, che vinse quattro campioSono nati . Dal 1949-1950 iniziò a dominare il torneo l’Olimpia Milano, che, prima col nome Borletti, poi un gran- con quello di Simmenthal, si aggiudicò fino al 1966de appassionato di basket e mi intendo abbastanza di 1967 ben 14 campionati. A interrompere questa catequesto sport.La serie A italiana è davvero un bel cam- na di successi fu l’Ignis Varese nel 1960-1961 e nel 1963-1964. pionato, e, a differenza del calcio, che naviga negli scandali, è molto pulita. La serie A (attualmente il nome ufficiale, per ragioni di sponsor, è Serie A Beko) è il massimo campionato professionistico italiano Segue a p. 31 di pallacanestro. Viene organizzato, su delega della Federazione Italiana Pallacanestro, dalla Lega Basket, ai cui vertici c'è un nostro ex prof. Pino Gonella..In Redazione Maurizio Felugo , centrovasca della Pro Recco e della nazionale italiana, nostro ospite al Gaslini, comincia l’attività nella massima serie con la Rari Nantes Savona, nella quale gioca per quattro anni, esordendo in nazionale a Bari nel 2000 contro la Croazia . L’anno dopo con il Settebello, conquista l’argento agli europei di Budapest. Nel 2002 si trasferi- sce al Posillipo di Napoli., dove vince quattro scudetti, l’Eurolega e la Supercoppa europea. Nel 2003 conquista con la squadra azzurra l’argento ai mondiali di Barcellona. Nel 2008 torna in Liguria, passando alla Pro Recco, con la quale vince 6 campionati, 5 Coppe Italia, 5 Coppe dei Campioni, e 3 Supercoppe. Con la nazionale partecipa a sei Campionati del Mondo , tre Olimpiadi e cinque Europei. Nel 2010 ottiene l’argento agli Europei di Zagabria e l’anno dopo la medaglia d’oro ai campionati del mondo, In finale mette a segno la rete del decisivo 8-7 contro la Serbia. Alle ultime Olimpiadi svoltesi a Londra segna ben 12 reti, risultando capocannoniere degli azzurri. Pagina 14

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DROGA ARRESTI A GENOVA Redazione chiamate nuove droghe. Sta anche aumentando il numero dei giovani tossicomani. Di recente, la polizia genovese ha arrestato tre pusher per lo smercio di una nuova droga sintetica dagli effetti simili all’ecstasy. Allarma un rapporto del Dipartimento per le politiche antidroga del Ministero dell’Interno ,secondo il quale tanti tossicomani comprerebbero gli stupefacenti su internet. Tutte queste persone giovani e meno giovani non si rendono conto che stanno rovinando per sempre la Abbiamo letto sul Secolo che, purtroppo, il merca- loro vita, oltre a quella di chi sta loro intorno. to della droga a Genova è molto fiorente, sia per ciò che riguarda l’eroina, che per quelle che vengono Un rapporto dell’Organizzazione Mondiale del lavoro fa sapere che i disoccupati nel mondo sono 200 milioni. FORD E LA MITICA LIZZIE Classe II B La catena di montaggio venne inventata alla fine dell'Ottocento da un americano, Fred Manville Taylor. Fu applicata, però, per la prima volta in una grande industria da un altro americano, Henry Ford, il famoso fondatore dell’omonima casa automobilistica. I principi fondamentali della catena di montaggio erano due:dividere il lavoro da compiere in tante operazioni facili,portare il lavoro agli operai e non gli operai al lavoro.Praticamente, a differenza dell'artigiano, l'operaio non era più tenuto a eseguire un lavoro dall'inizio alla fine, ma compiere sempre la stessa attività. Ford era nato il 30 luglio 1863 nel Michigan. I suoi genitori, di origine irlandese, erano agricoltori.Nel 1888 si trasferì a Detroit, dove venne assunto dalla società dell'elettricità ,del grande T.A. Edison. Nel tempo libero si dedicava alla costruzione di un'automobile con il motore a scop- pio.Nel 1899 lasciò l'impiego ed entrò come ingegnere capo nella Detroit Automobile Company, ma dopo tre anni, decise di fondare la Ford Motor Company, consigliato dallo stesso Edison, che aveva apprezzato la sua volontà di costruire un'automobile per la massa, una macchina sufficiente a sé stessa e che trasportasse la sua energia, diversamente da quelle elettriche (che non potevano allontanarsi troppo dalle stazioni di rifornimento) e da quelle a vapore (che necessitavano di fuoco e di una caldaia). Nel 1908 raggiunse questo obiettivo con una macchina che suscitò l'ammirazione di tutti per la sua solidità, la sua semplicità, sicurezza, i suoi vantaggi generali e il prezzo ragione. Era la mitica “Lizzie”, così chiamata dagli americani in quanto la consideravano appunto un'amica con cui andare a divertirsi e a lavorare, piuttosto che un oggetto. Fino al 1927 ne furono costruite ben 15 milioni. Pagina 15

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