Il Picchio di Torresina - mese di Giugno 2014

 

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Il Picchio di Torresina - mese di Giugno 2014

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Distribuzione gratuita Giornale di quartiere Anno 1 - Numero 6 - Giugno 2014 “ 31 MAG G IO 1914 - 31 MAGG IO 2014” S . M a r i a d e l l a P i e t à , c e n t o a n n i e t a n t a v o g l i a d i v i v e r e ”di Daniela Moretti 31 maggio 1914 Vittorio Emanuele III inaugura il più grande ospedale psichiatrico d’Europa, concepito come manicomio-villaggio. E’ una struttura composta da 37 padiglioni dislocati all’interno di una tenuta di 130 ettari, collocata “fuori porta”, vale a dire in quelle località dove i romani andavano a fare scampagnate e quindi sufficientemente lontana dalla città storica ma ben collegata attraverso la ferrovia Roma Viterbo. Una piccola città autosufficiente. E’ possibile ancora oggi rintracciare le Officine, la centrale termica, la Cucina e la Lavanderia, una piccola chiesa e l’alloggio per le suore, la biblioteca e il teatro. Alla contenzione è abbinato il lavoro e così i pazienti in buone condizioni, organizzati in gruppi di lavoro, insieme al personale (infermieri, fabbri, falegnami, giardinieri, operai edili, materassai, sarti, ecc.), partecipano alla gestione delle attività, consentendo alla piccola città di vivere. Tuttavia, il sovraffollamento trasforma profondamente il modello iniziale ed i malati, che sarebbero dovuti essere riuniti per patologie simili, finiscono con l’essere mescolati tra loro in modo confuso sulla base dei comportamenti più che delle patologie. Inattività e abbandono provocano regressione e aggressività nei pazienti. Il padiglione più grande, il XXIII, detto il Bisonte, ospitava più di trecentoventi pazienti tra epilettici, dementi senili e schizofrenici. Storia particolare è quella dei padiglioni destinati ai bambini, che ospitavano orfani e disabili: il XIII per i tranquilli, il XIX per gli irrecuperabili e poi il 90 che, se nel 1946 diviene Istituto Medico-Pedagogico Sante De Sanctis, con centoventi posti letto, nel 1951, svincolato dal regime legislativo che regolava il manicomio, inizia a funzionare come centro di osservazione e smistamento per la psichiatria infantile. Ai bambini oligofrenici non rieducabili è riservato l'ottavo padiglione. Il Con la chiusura definitiva dell’area bambini nel 1974 e sull’onda di quanto accaduto a Trieste con Franco Basaglia, sono iniziate anche le prime sperimentazioni con l’abbattimento delle recinzioni interne, cortei di pazienti “a spasso” per il quartiere e la nascita, in quello che era stato uno dei padiglioni dei bambini, della Comunità Peter Pan: la comunità degli artisti. Nel maggio1978 arriva la legge 180 che prevede l’abolizione del ricovero coatto per i malati psichiatrici e la chiusura dei manicomi. Nasce la psichiatria di territorio, quella che ancora oggi ci fa essere l’unico stato al mondo a non avere più manicomi. Nel dicembre 1978, la Legge 833 istituisce il Servizio Sanitario Nazionale e il Santa Maria della Pietà diviene parte della neonata Unità Sanitaria Locale Roma 12. Inizia una nuova vita per gli ospiti del comprensorio che vengono collocati in case-famiglia e comunità o riaccolti nelle famiglie d’origine, fino ad arrivare al 2000, anno in cui anche l’ultimo ospite lascia l’Ospedale. Da qui inizia purtroppo anche un lungo, lento, inarrestabile declino per il comprensorio dell’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale. Oggi nei padiglioni hanno sede gli uffici del Municipio Roma XIV, dell'ASL Roma E e di diverse associazioni assistenziali, culturali e sportive, il Museo Laboratorio della Mente, un’eccellenza nel campo per le tematiche affrontate e le modalità espositive, l’Archivio storicoaudiovisivo del S. Maria della Pietà e la Biblioteca Cencelli. Per tutti il S. Maria non solo è luogo della memoria del dolore di coloro che sono passati al suo interno ma anche luogo della speranza. Si, la speranza di vivere diversamente ed è per questo che, tra tante difficoltà e oppositori, ancora oggi il Santa Maria della Pietà è proprietà pubblica e luogo di centralità urbana intorno alla quale far ruotare lo sviluppo di parte del territorio Municipale. Segue a pag. 9

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Esercizio convenzionato con il C. di Q. Torresina L’angolo della Poesia ER MEJO AMICO MIO L’AVVORTOIO Lo presi ch'era ancora cuccioletto, riccioluto e più nero der carbone. Mo, so' cinquanni, ormai, che 'sto barbone dorme co' me sotto lo stesso tetto. Mentre quarcuno pe’ la Patria more, Quarchedun’antro piagne de dolore, C’è invece poi chi de sta situazione Se n’approfitta e fa speculazione. Aricordamo sempre ch’a sta vita Coremo tutti pe’ la stessa meta E che dovremo dì al gran Padreterno Quello ch’avemo fatto estate e ‘nverno Ci avrà er premio che n’avuto ‘n tera, Quell’omo che s’è sempre approfittato Dar Padreterno sarà castigato. IGNAZIO SCAFIDI Sta sempre pronto, pieno de rispetto, ubbidiente ar comanno der padrone; nun chiede gnente, solo un po' d'affetto che te lo contraccambia a sprofusione. Vò sta' co' me; si nun me vede spasima; quanno ritorno, è lui che dà l'avviso. E pe' fortuna che nun ciànno l'anima le bestie. Si no, poveri cristiani! Hai voja a fa' la fila in paradiso! Ce farebbero entra' solo li cani. FRANCESCO POSSENTI ER DIO QUATTRINO La fede der cristiano è un dono der Signore, molte cose non le capiamo altre se accettano co' stupore. Le cose più inspiegabili so' questione de mistero, tante eresie so' deprecabili e non te portano certo ar vero. Sapemo tutti che Dio è uno solo, sapemo anche che è pure Trino, ma c'è chi esagera pe' troppo zelo e addirittura cià er Dio Quattrino. MAURIZIO MONTANARI 2

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Sommario “31 MAGGIO 1914 - 31 MAGGIO 2014”: IL VIAGGIO FESTA DEI POPOLI TASI GENITORI E SCUOLE FIBRA GIUGNO 2014 1 4 5 7 11 15 Rubriche 2 5 6 8 10 10 10 12 13 15 L’angolo della Poesia News dala Parrocchia di S.Faustina Kowalska Visti per Voi L’intervista a... all’Assessore Alessio Cecera News dal Comitato di Quartiere Torresina Le dediche dei nostri lettori Un pensiero per... Artisti di zona La voce dei giovani Cucinati per voi Diventa anche tu “Amico del Picchio di Torresina” su Facebook” Rileggici su TORRESINA.NET-Archivio delle edizioni Dal 2007 ad oggi siamo qui ! Dopo la lettura, “il Picchio” ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta, perché “il Picchio” è a f a v o r e d e l l a r a c c o l t a differenziata. Anno 1 - Numero 6 Giugno 2014 Reg. Tribunale di Roma n. 306 del 27 dicembre 2013 (già n. 559 del 17 dicembre 2007) SEDE: Via Paolo Rosi, 76 - 00168 Roma EDITORE: Associazione di Promozione Sociale “Noi di Torresina Onlus”-Via Paolo Rosi, 76 - 00168 Roma Cellulari: 3387078816 - 3396531743. e-mail: ilpicchioditorresina@yahoo.it DIRETTORE RESPONSABILE: Jean-Luc Giorda CAPO REDATTORE: Stefania Giannetto IN REDAZIONE: Marcella Speranza, Daniela Moretti, Cinzia Pezzola, Antonio Picciau, Antonella Salerno, Antonio Di S i e r o , L u i g i S p a g n o l e t t i , A nt o n e l l a Longobardi. IMPAGINAZIONE, PROGETTO GRAFICO-EDITORIALE, PUBBLICITARIO, GESTIONE INTERNET: Roberto Delle Case, HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: Francesco Possenti, Maurizio Montanari, Ignazio Scafidi, Giulio Moscatelli, Laura Ranieri, Valentina Modoni, Andrea Delle case, Michela Fabbri. STAMPATO PRESSO: Tipografia River Press Group S.r.l. Via Menalca 30 - tel. & fax: 062294420 - 062295925 e-mail: rpg@mclink.it. Dove posso trovare ogni mese la mia copia de “ll picchio di torresina” ? T u t t i i n e go z i e g l i s t u d i Via Federico Borromeo, 67 professionali di Torresina Biblioteca Casa del Parco Tutti gli inserzionisti esterni di Via della Pineta. Sacchetti, 78 Le Edicole Via Torrevecchia Centro anziani Torrevecchia 87-239-348 Monte Mario - Primavalle Negozi di Via Pietro Gasparri 71-73 AMA di Torrevecchia Alcuni negozi di Via Pietro Maffi Santa Maria della Pietà: Alcuni negozi di Via Torrevecchia •Uffici Municipali pad. 29-30-31 e Largo Arturo Donaggio •Padiglioni 13, 26 e 32 Le Edicole di Via Pietro Maffi •Centro Antea - Atletica Monte Mario Alcuni negozi di Via Andersen Scuola di Via Andersen Municipio 19° di Via Mattia Battistini Bar di Via Vittorio Montiglio, 21 XIX Gruppo VVUU Via F. Borromeo Bar di Largo Millesimo La Biblioteca Basaglia Mercato Rionale di Via Pasquale II° Invitiamo tutti i lettori che vogliono scrivere articoli, poesie, dediche o che vogliono raccontare momenti di vita, lagnandosi o ringraziando, ad inviarci i loro elaborati presso ilpicchioditorresina@yahoo.it, oppure lasciando i loro scritti dal giocattolaio NUVOLONI , Via Pietro Maffi 28/32, da ROBERTO Questo numero è stato chiuso in redazione il 01/06/2014. il tabaccaio di Viale I. Montanelli, o all' EDICOLA VIDI di Viale Montanelli. Gli scritti dovranno essere accompagnati dalla firma dell'autore (che potrà L'associazione “Noi di Torresina onlus” ringrazia ,tuti gli inserzionisti e tutti coloro che con le scegliere di non essere citato sul giornale, ma apparire solo con le iniziali o un nomignolo) e un recapito telefonico. loro donazioni, ci permettono di pubblicare il Picchio. 3

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Esercizio convenzionato con il C. di Q. Torresina di Giulio Moscatelli La IL VIAGGIO con l’anziano pendolare della salute che viene dalla Calabria, ad ammiccare scherzoso al ragazzino col giochino elettronico, ad aprirmi anch’io con i compagni di turno d’in gr e sso , a con fe ssar e i mie i primi effetti collaterali con chi li poteva capire, a tacere se il mio vicino preferiva il silenzio. Pian piano ho capito che era difficile, molto difficile, a meno di disumanizzarsi, conservare la propria r iser vate zza, fin an co il pr opr io con tegno , e a volte, il proprio orgoglio. Si t r a t t a v a s o l o d i a r r i v a r e a l l ’ i n d o m a n i , a l prossimo incontro, alla successiva calata nel bunker nucleare. Niente di più mi imposi di chiedere alla vita. Poi co l passar e de lle se ttiman e , de i me si, ho imparato anche altro. Ad esempio che se non avessi avuto in mente un b u o n m o t i v o p e r v i v e r e (ma buono davvero non di quelli apparenti con cui ci mentiamo continuamente) non ce l’avrei fatta ad andare avanti. Serve un motivo vero e sentito altrimenti la nostra mente corporale ci dice “ se non mi dai una motivazione perché mai dovrei farti guarire?”. Ci misi un po’, sono sempre un po’ lento, ma la vidi. Così come capii un’altra verità: la guarigione è un insieme di tanti fattori, non di uno solo (medici, strutture, fisico di base...) ma ogni guarigione, provvisoria o definitiva, è sempre elargita “gratis” dall’esistenza: non c’è nessuno che la merita di più o di meno. Come non c’è nessun motivo per cui “a me sì” e “a te no”. E se non capita non c’è nessuna colpa e niente d a recriminare. Mi è capitata: ringrazio e me ne vado. prima volta che partecipai alla redazione del “Picchio”, come potrei dimenticarlo? a casa della gentile Marcella, avevo avvertito da poche ore i primi sintomi del mio male. Poteva essere qualcosa di assolutamente trascurabile, ma io (penso che tutti noi siamo in grado di capire, se ci concentriamo) ritenni subito che si trattava di quella “roba lì”. La serata fu piacevole ed interessante ma il mio umore celava un magma oscuro. Poi venne la diagnosi e quella parola che nessuno, mai, vorrebbe sentir pronunciare. E cominciò così un lungo viaggio. Perchè di un viaggio si tratta: un viaggio tra ambienti e persone sconosciuti che, tempo prima, non avresti mai pensato di frequentare. Dapprima le camere operatorie, gli interventi e poi la terapia. Va subito detto che il Policlinico Gemelli è veramente un polo di eccellenza, in generale, ma in particolare per le cure anticancro. E succede che ti ritrovi a passare le giornate in un vero bunker, quello della medicina nucleare, a f a r e l a f i l a c o n una popolazione dolente e pur volenterosa che non puoi più dimenticare. Incontri il ricco e il povero, la giovane donna manager del nord, a Roma per lavoro, la pensionata trasteverina, il bambino coi video giochi e il giovane atletico in jeans alla moda che vuole continuare ad asserire (senza parole certo) che lui “ non c’entra nulla”. …E allor a ti do man di: “ E io c o sa c ’entro ? E perché mai a me?”. Ho imparato presto, per mia fortuna, che è molto meglio non farsi nessuna domanda, nessuna recriminazione, niente: l’unica cosa che conta è fare un passo alla volta, “zitto e cammina” mi sono detto. Solo un passo, uno solo per volta. Ho finito così col sentire “mia” qu e lla popo lazio ne , a no n mostrare imbarazzo di fronte alla bella ragazza divenuta completamente calva, a scambiare parole e sensazioni 4

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di Laura Ranieri FESTA DEI PO POLI 11 M AGGIO 2014 - C HIESA S ANTA F AUSTINA - T ORRESINA D omenica 11 Maggio 2014 la comunità cristiana si è riunita nella chiesa di Santa Faustina a Torresina. Si è celebrata la Santa Messa, alle 11.30, con la chiesa piena di gente di ogni nazione. Grazie all’impegno e alla dedizione di Suor Alba, Suor Mariangela, le catechiste Pina, Natalia e Teresa, i ragazzi e le ragazze delle Ali della Speranza hanno dato vita a una giornata meravigliosa. Questi ragazzi partecipano attivamente alla vita sociale della comunità cristiana ed è anche grazie a Padre Walter che il progetto sicuramente ha e avrà ancora un grande successo. Una volta finita la messa, ognuno di noi ha portato una pietanza tipica della propria nazione o regione dando vita a un pranzo spettacolare, ricco di cibo e di colori. Musica, balli, allegria e tanta buona volontà hanno animato tutta la festa che a dir di popolo è stata un successo. Ringraziamo tutti i partecipanti augurando loro una vita serena e in pace con il mondo. Saluti! NEWS DALLA PARROCCHIA DI S. FAUSTINA KOVALSKA Orario delle S. Messe Orario Ufficio Parrocchiale Chiesa di Mazzalupo: Via Dronero 9 Mazzalupo: Da Lunedì a Sabato dalle 16.30 alle 19.00 FERIALE:Ore18.30-Domenica:Ore 8.00; Ore10.00 e Ore11.30 Chiesa di Torresina: Viale Indro Montanelli 7 Torresina: Da Lunedì a Sabato dalle 16.30 alle 19.00 FERIALE:Ore18.30-Domenica:Ore 10.00; Ore 11.30 e Ore 18. 30 Quartaccio:Da Lunedì a Sabato dalle 16.00 alle 18.30 Chiesa di Quartaccio: Via Thomas Mann 20 FERIALE: Ore 18.00-Domenica: Ore 10.30 PARROCCHIA SANTA FAUSTINA KOWALSKA DELLA DIVINA MISERICORDIA (MAZZALUPO – QUARTACCIO – TORRESINA) Via Dronero 9 – 00166 Roma Cell. 339-2369622 Tel/Fax 06-6240902 Padre Walter: Telefono 339-2369622 e-mail: waltermorini@libero.it 5

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di Antonio Di Siero SID MEAD ALLA CORTE DI YOSHIUKI TOMINO TANNO TORNANDO... traumatica con i design classici. Sono passato duemilacinquecento Nello stesso tempo però sono costretto ad ammettere di anni, dalla fine della “età oscura”, e più di cinquemila essere rimasto rapito dalla trama, forse troppo dall'inizio dello “Universal Century” (0001UC=2046AD) e “favolistica”, regalataci da Tomino, regista dei primi il mondo è cambiato. La Federazione Terrestre non vive capitoli della saga. Uno di quei “minestroni” che possono neanche nelle leggende, così come il Principato di Zion, dirsi riusciti solo se cucinati da un artista nipponico: l'Impero di Zanscare e tutte le altre potenze galattiche. abbiamo scenari da “smil-primi '900” che richiamano Gli Stati Uniti sono frantumati nel mosaico chiamato classici come “Candy Candy” o “Alpen Rose”: le città in continente di Ameria: Iglesia, Louisiana e tante altre nazioni. muratura, le prime automobili e i primi velivoli, la netta I popoli terrestri vivono nella beata ignoranza del fatto distanza tra i lavoratori e i nuobiluomini/dame. che i moonracer, i discendenti delle colonie fondate sulla Uno scenario classico lacerato dai continui attacchi dei luna in tempi antichi, continuano ad osservare la Terra. mobile suite e le navi portate dai Moonracer o che emergono Tre giovanissimi moonracer, Loran, Keith e Fran, vengono dalle enormi montagne chiamate “Mountain cycle” che, inviati sulla terra per scoprire se il pianeta è pronto ad per qualche motivo, le tengono intatte e funzionanti. Completano il tutto gli innumerevoli accogliere i discendenti dei loro colpi di scena e cambi di direzione figli migrati millenni prima. del plot e un'operazione La risposta positiva innesca però “filologica” riservata (e quindi l'iniziativa armata dei Moonracer. visibile) solo ai fan più sfegatati I tre infiltrati non sanno cosa fare per della saga. In effetti il simbolo evitare il conflitto, ma la scoperta della “A rovesciata” viene letto in di un'antica reliquia dell'Età Oscura matematica come “per ogni”. riscrive di colpo le sorti del conflitto. “Turn A” infatti, in occasione del Nel 1999-2000, gli strali di tutto il ventesimo anniversario della popolo degli “otaku” di Gundam serie, riunisce elementi di tutti i fu per questo singolare capitolo Gundam passati, partendo dalle della saga del Mobile Suit Bianco. immagini appena visibili nella La ragione principale la vedete sigla iniziale, fino ad arrivare nell'immagine: si tratta del design ai discendenti dei personaggi dell'artista americano Sid Mead, delle serie passate e a tecnologie famoso per aver realizzato gli ch e r ito rn ano dalle se r ie e storyboard di film classici come dagli “spin-off” più disparati “Blade Runner” e “Corto Circuito”, (incluso “G Gundam”, lo oltre che dei videogames spin-off/videogame della serie!). “Cyberrace” e “Wing Commander Ora che è disponibile una versione V – Prophecy”. sottotitolata la prova d'appello Il “Gundam con i Baffi” (nel corso per Tomino e Mead è d'obbligo! della serie viene chiamato anche NOTA PERSONALE: se pensate “Baffi Bianchi” e “Baffone”) fu che il design di “Turn A” sia brutto, un'innovazione troppo profonda provate a cercare le immagini perché potesse essere accettata dai fan. Serie 50 episodi (9 aprile 1999 – 14 aprile 2000) del “gemello” Turn X, in cui il Dopo aver visto l'intera serie, Regia Yoshiuki Tomino, Character Design: design classico di Kunyo Okawara (1979) viene completamente a confermo che il design di Mead è Akira Yasuda; Mecha Design: Sid Mead mancare! spiazzante, una rottura quasi (Nippon Sunrise). 6 S

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di Rag. Antonella Longobardi CdL …. QUANTO MI COSTI!! TASI (tassa sui servizi indivisibili dei comuni) sarà dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari su cui grava il tributo, ovvero fabbricati, ivi inclusa l'abitazione principale e relative pertinenze, così come definiti ai fini IMU e le aree scoperte nonché quelle edificabili a qualsiasi uso adibite. La base imponibile utilizzata ai fini IMU è quella che verrà utilizzata anche ai fini del calcolo della TASI: si tratta cioè di considerare la rendita catastale rivalutata, incrementata del coefficiente moltiplicatore, a cui va applicata l’aliquota e le eventuali detrazioni di imposta deliberate dal singolo Comune. Occorrerà, pertanto, verificare la delibera comunale, in quanto l’ente può ridurre o azzerare l’aliquota o aumentarla (con il tetto massimo del 2,5+0,8 per mille per il 2014). Quanto alle scadenze di versamento dell'imposta con il comunicato del MEF n° 128 del 19.05.2014 è stato annunciato che “nei Comuni che entro il 23 maggio non avranno deliberato le aliquote, la scadenza per il pagamento de lla pr ima r ata della Tasi è prorogata da giugno a settembre. Per tutti gli altri Comuni la scadenza per il pagamento della prima rata resta il 16 g i u g n o ” . Quindi dopo la proroga, i termini di versamento sono i seguenti: abitazione principale e relative pertinenze: a) se la delibera del Comune sarà pubblicata sul sito del MEF entro il 31 maggio 2014 i termini di versamento dell'imposta sar anno il 16 giu gno (pe r l'acconto o unica soluzione) ed il 16 dicembre (per il saldo); b) qualora invece la delibera non fosse pubblicata sul sito del MEF entro il 31 maggio 2014 si pagherà l'imposta entro il 16 dicembre 2014 in un'unica soluzione; TASI La immobili diversi dall'abitazione principale: a) se la delibera del Comune sarà pubblicata sul sito del MEF entro il 31 maggio 2014 i termini di versamento dell'imposta saranno il 16 giugno (per l'acconto o unica soluzione) e d il 16 dicembre (per il saldo); b) qualora invece la delibera non fosse pubblicata sul sito del MEF entro il 31 maggio 2014 si pagherà l'imposta entro il 16 dicembre 2014 in acconto ed il saldo si verserà il 16 dicembre 2014. A seguire tale procedura, oltre ai proprietari di immobili diversi dalle abitazioni principali, vi sono anche i locatari, dato che anche essi hanno un’autonoma obbligazione tributaria in tal senso. In generale il calcolo dell’imposta risulterà tutt'altro che agevole: non solo perché nel caso degli occupanti nel silenzio della norma e nelle more della delibera comunale, non è dato capire quale percentuale dell'imposta (tra il 10 e 30%) dovranno pagare, ma anche perché non sempre i conduttori conoscono la rendita catastale dell'immobile, di cui hanno la detenzione (l'obbligo di indicare i dati catastali nel contratto di locazione è stato infatti previsto per i contratti registrati dal 1° luglio 2010). Quanto alle modalità di versamento sarà possibile utilizzare i modelli F24, in alternativa al bollettino di conto corrente postale, indicando i codici tributo, pubblicati con Risoluzione n. 46/E del 24.04.2014, che si riportano di seguito: “3958” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze”; “3959” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale; “3960” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili”; “3961” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati”. 7

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di Marcella Speranza L’intervista a... all’Assessore Alessio Cecera Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio XIV hi abita a Torresina, si D. Quali tempi si possono ipotizzare per la accorge che in fondo a fine dei lavori? Via Valle dei Fontanili ci sono R. Verosimilmente si può parlare di un movimenti di terra notevoli. impegno di circa tre anni. Noi, che aspettiamo da sempre la realizzazione Nel 2017 potrebbe essere conclusa l’opera. della Torrevecchia Bis, ci siamo avvicinati ed D. A parte la scarpata di Via Bonfiglio, abbiamo constatato che si riferiscono alla sul tracciato della futura strada, non mi realizzazione di un art. 11. sembra che i lavori siano particolarmente Abbiamo quindi pensato a nuove edificazioni, impegnativi… ma non solo a quelle…. R. Siamo stati proprio oggi (20 maggio) Ho chiesto all’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio a fare un so prallu ogo ai can tier i de lla P apillo XIV Alessio Cecera, di spiegarci cosa succede. Immobiliare, quella che sta facendo gli scavi, e stiamo raggiungendo un accordo, molto favorevole, D. Tante gru, tanto movimento, solo per costruire per facilitare la realizzazione dell’opera viaria. La Papillo sta facendo gli scavi per la realizzazione altre palazzine? Che fine ha fatto la Torrevecchia Bis? R. Finalmente, grazie agli Assessori Comunali Masini e delle palazzine previste dall’art. 11, e sta accumulando Caudo che si sono impegnati ad eleminare le difficoltà la terra nell’area del cantiere, con l’obbligo di dovute alla crisi attuale e al Municipio XIV che l’ha rimuoverla e di ripristinare il piano, al termine dei lavori. ritenuta assolutamente prioritaria, l’Opera 4 Proprio accanto è previsto il tracciato della Trionfale (collegamento di Via Vinci con Via Valle dei Fontanili) bis (nella zona che va da Via Bonfiglio, dove c’è la Trionfale bis (ormai chiamata da quasi tutti Torrevecchia scarpata, fino ai campi di calcio di Via Guicciardi), dove bis), è in fase di attuazione. Ci sono tutti i finanziamenti praticamente si dovrà creare un terrapieno e le relative necessari per coprire il costo totale dell’opera che è opere di consolidamento, a causa dell’orografia della zona. di € 6.000.000. Mancavano ancora € 500.000, che sono Ci stiamo quindi accordando perché quella terra non sia stati trovati grazie alla rimodulazione delle risorse rimossa, ma utilizzata per il riempimento della depressione, regionali. La regione ha messo sulle opere pubbliche con evidente risparmio economico ed energetico. degli art. 11 € 80.000.000; noi come municipio, abbiamo In particolare si eviteranno inutili viaggi, avanti e dettato le nostre priorità utilizzando questi fondi per indietro dei camion che dovrebbero portare via la terra dai cantieri e quelli che dovrebbero portarla per il realizzare le opere che riteniamo prioritarie. Con la delibera di giunta municipale n. 3, abbiamo indi- riempimento della scarpata. cato la Trionfale bis, opera prioritaria n.1. D. E’ evidente che conviene a tutti, anche ai costruttori… E’ stato completato il Progetto definitivo e si sta definendo il R. In compenso, il costruttore dovrà ripristinare procedimento per l’avvio al bando di gara Europeo. completamente il parcheggio di Via Vinci, consolidandolo e Entro il 2014 contiamo che vengano espletate tutte le ricoprendolo con lo sminuzzato, un composto adatto al formalità e si procederà con la gara, poi ci saranno i tempi passaggio delle auto, visto che altro non si può fare in quanto il previsti per partecipare e per gli eventuali ricorsi. parcheggio rientra nel Parco di S. Maria della Pietà. D. Parliamo di costruzioni di palazzine. Come al solito si faranno prima le case e poi le Monte Mario infrastrutture… Via Trionfale R. Qui si stanno realizzando prima le infrastrutture e poi gli edifici. Infatti loro (Papillo) stanno facendo S. M. della Pietà le opere di urbanizzazione, poi partiranno con la costruzione delle palazzine. Mi spiego meglio: Via S. Vinci questa è una lottizzazione convenzionata (art.11), debbono essere fatte un tot di opere primarie, es. Via 20%, e contestualmente viene sbloccato un 20% Torrevecchia di cubatura. L.go Millesimo Ora stanno partendo con gli scavi di 2 palazzine perché la cubatura è equivalente alle opere che hanno già realizzato, mano a mano che Torrevecchia procedono, potranno avere altre cubature a Torresina fronte di quanta urbanizzazione avranno fatto. Via di Torresina Praticamente l’edificazione va avanti step by step. D. Aspettiamo… Nel nostro Municipio, le L.go A. criticità sono tante, ma sono tanti anche gli Donaggio interventi che vengono fatti. Quali saranno i prossimi? Via Valle dei Fontanili R. Con le poche disponibilità finanziarie che Via Torrevecchia abbiamo, dobbiamo prima di tutto sanare le Quartaccio urgenze. Nel riquadro in alto: Lavori di sbancamento per l’opera art.11. Nel riquadro grande: lo sviluppo della “Torrevecchia Bis” (in giallo) e riferimenti del territorio. Segue a pagina successiva C 8

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Segue da pagina precedente Fra quindici giorni partiranno i rifacimenti dei seguenti tratti stradali: Via del Fosso di S. Spirito, Via Inzago, Via Pietro Maffi (da Via Val Favara a P.za Capecelatro), Via Vincenzo Troya, Via Cesare Lombroso (da via Vi n ci a Via Torrevecchia), Via Chiarugi, Via Carlo Livi, Via della Lucchina (da via Vivi Gioi a via Stazione di Ottavia), Via Elio Donato. Questi interventi, dove verranno rifatte le fondazioni (dove necessita), binder e tappeto, avranno un costo totale di € 1.524.687. Ci tengo ad informare che sul sito del Municipio si possono segnalare le buche e i lampioni spenti, per rendere partecipi e attivi i cittadini. Se un lampione è spento attivando il bottone “Segnalazione illuminazione pubblica” il cittadino segnala il guasto, facilitando l’intervento; altrettanto con il bottone “Segnala una buca”, dopo la segnalazione è garantito l’intervento entro 15 giorni. Entro luglio sarà attiva anche la “Pianta interattiva” sulla quale saranno segnalati tutti i cantieri attivi. Grazie Assessore, speriamo di parlare ancora della Torrevecchia bis, solo per dire che è stata fatta! Segue da pag.1 - “31 maggio 1914 - 31 maggio 2014” L’assessore Cecera espone il progetto Comunale dei lavori del Fornice Trionfale, situato tra Via Trionfale e Via Barellai, sotto il passaggio della FL3 Roma-Viterbo, uno degli snodi caldi del traffico locale, da e per l’Ospedale S.Filippo Neri , situato proprio in sua prossimità. In questi 36 anni, quelli che ci dividono dalla legge 180, ma soprattutto in questi ultimi 16 anni (è del 1998 il primo documento prodotto dal Coordinamento Città Ideale), sono state proposte tante idee e progetti ma purtroppo siamo ancora a chiederci come svilupparli al meglio per ridare vita a questo luogo, frequentato da centinaia di persone ogni giorno. Un centenario è di solito un momento di festa per ricordare e per celebrare…. Che cosa si è voluto ricordare con i festeggiamenti del centenario della nascita dell’ex Manicomio Provinciale Santa Maria della Pietà? Quest’occasione è stata importante perché abbiamo visto, scoperto e riscoperto, passeggiando nei viali finalmente liberati dalle auto, tra suoni e grida di bambini felici di poter correre liberamente, un luogo, un bene comune unico, che rende il nostro Municipio particolarmente “ricco” e di cui tutti dobbiamo e possiamo prenderci cura. Abbiamo sentito musica, apprezzato spettacoli per ogni età, dibattiti, fatto passeggiate, chiesto e dato informazione, ma soprattutto è stata data la possibilità alle persone di incontrarsi, conoscersi, condividere esperienze ed emozioni. Ecco cosa sono stati i tre giorni di festa del centenario, una grande espressione di cittadinanza attiva, di partecipazione realizzata grazie all’impegno di tante associazioni presenti nel territorio, che hanno raccolto la sfida lanciata dal Municipio di realizzare un grande evento, in tempi di crisi, a costo zero. Abbiamo sperimentato tutti che i cittadini, se sostenuti dalla fiducia nei loro amministratori, sanno essere degli eccezionali manutentori e animatori del bene comune. E’ iniziata per il Santa Maria e per tutti noi una nuova stagione di “eccellenza”, Santa Maria della Pietà deve continuare ad essere luogo del “S.O.L.E.” (Solidarietà, Occupazione, Legalità, Energia) un grande laboratorio di cittadinanza a cielo aperto in grado di creare lavoro e solidarietà. 100 anni del S. Maria della Pietà: i luoghi ristrutturati, i lavori, la pedonalizzazione, la passeggiata del Presidente del Municipio, del Presidente del Consiglio Roma XIV e del Direttore Generale ASL RME che hanno inaugurato la tre giorni; la messa a dimora di alcune piante da parte dei bambini, i dibattiti, la musica, la buona tavola, le manifestazioni sportive, tutto partecipato e vissuto fino a notte inoltrata. E per finire la manifestazione di chiusura. 9

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NEWS dal Comitato di Quartiere “Torresina” Donazione Sangue. Il Gruppo Donatori Sangue Torresina Santa Faustina informa che Domenica 1 giugno (via Dronero) e sabato 7 giugno (Torresina) avrà luogo la prima raccolta di sangue del nuovo anno; la raccolta sarà curata dall’AVIS Comunale di Roma ed avverrà davanti alla chiesa dalle ore 7.30 alle 11.30; s’invitano tutte le persone che godono di buona salute a partecipare. Festa d'Inizio Estate. Anche quest’anno il Comitato Torresina sta organizzando una grande festa di quartiere; si chiamerà “Festa d’Inizio Estate” e si svolgerà sabato 7 e domenica 8 giugno 2014 nel parcheggio davanti alla Chiesa di viale Montanelli e nel Parco. La Festa, che ha il Patrocinio (gratuito) del Municipio Roma XIV e rappresenterà il primo evento dell’Estate Romana nella zona, inizierà sabato alle 7,30 all’insegna della solidarietà, con la raccolta di Sangue a cura dei volontari del Gruppo Torresina-S.Faustina in collaborazione con AVIS. Durante la mattina di entrambi i giorni ci saranno “Le Frecce di Torresina”, attività sportive gratuite organizzate dall’associazione di promozione sociale “Noi di Torresina” e rivolte ai bambini/ragazzi dai 6 ai 15 anni; si svolgerà inoltre il primo torneo di minivolley denominato “Trofeo Fox Torresina”, a cura dei C.S.C. Ovest. La Festa continuerà nel pomeriggio; nel piazzale ci saranno sia una parte espositiva di piccoli artigiani che una parte commerciale-propagandistica. Non mancheranno esposizioni di auto d’epoca e moto speciali oltre che rassegne musicali, con la Baby Dance a cura della Ludoteca Jasmine e la Zumba di Giorgia; ogni sera sarà conclusa dalla Terza Sagra del Rigatone all’Amatriciana accompagnata da buona musica. Nello specifico: Sabato 7 giugno è prevista un’esposizione di Auto d’Epoca a cura del del Club Auto e Moto d’Epoca P.D.M. Spinterogeno; ad accompagnarla, la manifestazione artistica di “Radio Officina” e del “D.D.M. Acustici” e la rassegna di gruppi musicali, curata dall’associazione “Noise and Sound”. Domenica 8 giugno sarà la volta di una mostra di Harley Davidson. Ad accompagnarla, la manifestazione artistica “Roma Meticcia” a cura di “Radio Officina”, il corpo di ballo di Danza del Ventre curato dall’ass. Minestrone d’Arte ed il concerto Jazz “The traditional Jazz Street Band”. Il programma completo è consultabile su Torresina.net. Si ringrazia l’associazione Protezione Civile Guadalupe per la collaborazione. Estate Romana. La Manifestazione Festa Inizio Estate-III Sagra del Rigatone All'Amatriciana - darà il via ad una serie di manfestazioni patrocinate dal Municipio XIV Roma Montemario, si svolgeranno tra Torresina e il Quartaccio dal 7 Giugno al 6 Luglio ed avranno il seguente svolgimento: La manifestazione iniziale si terrà per tutto il giorno di sabato 7 e domenica 8 Giugno a Torresina. Le altre manifestazioni dell' Estate Romana, si svolgeranno dalle ore 17,00 alle 23,00: nei giorni di venerdì 13, domenica 22 e venerdì 27 giugno presso il parco di Torresina; la manifestazione a Quartaccio , si terranno venerdì 20 e domenica 29; a Luglio sarà in data e luogo da definirsi. Libera Libri vi aspetta al Box al piano interrato del Centro Commerciale Torresina con un nuovo appuntamento: grazie al prezioso contributo dei volontari, ora è aperto anche il mercoledì; l'iniziativa è arrivata a Torresina lo scorso anno ed è un invito alla lettura con una sua formula magica: “Chi vuole porta, chi vuole prende, ma si può anche solo prendere o portare, tutto completamente gratuito”. Curata dall’associazione H2, in collaborazione con il Comitato di Quartiere e l’associazione Scaffali, si basa sul libero scambio di libri. Per evitare situazioni spiacevoli, è stato posto un limite di 3 libri prendibili alla volta. Ci vediamo ogni MARTEDI’, MERCOLEDI’ e GIOVEDI’, ore 10.00-12.00 e 16.30-18.30 e le DOMENICHE pari, ore 10.30 -12.30. Torresina nel Cuore. E’ in corso il reclutamento di altri Volontari per il servizio di cardio protezione di quartiere. I corsi sono curati dall’Acaya Consulting e viene rilasciata certificazione internazionale a cura dell’American Heart Association. Gli interessati devono compilare ed inviare il modulo presente sul sito www.cuore.torresina.net. Per partecipare al corso è prevista una piccola partecipazione alle spese. Il comitato Torresina invita a donare il 5 per mille all’Associazione DiagnostiCare Onlus con la quale collabora al progetto di quartiere cardioprotetto denominato “Torresina nel Cuore” ed altre iniziative di formazione ed informazione della popolazione. Il codice della DiagnostiCare è il seguente: 97596570586 Info. Potete contattarci attraverso l’indirizzo mail: comitatotorresina@gmail.com oppure per segnalazioni urgenti chiamare direttamente i consiglieri i cui numeri sono reperibili sulla pagina web www.torresina.net/comitatotorresina. Grazie LE DEDICHE DEI NOSTRI LETTORI 20 giugno 2014 29 giugno 2014 Il nostro nipotino LORENZO compie 8 anni!!! Sono 45 anni che ti sopporto, marito mio! Nonni, zii e Simone ti fanno Ma sono felice e spero di raddoppiare!!! TANTI AUGURI!!! AUGURI da ... TUA MOGLIE U N P E N S I E RO P E R . . . Il mese scorso, accompagnato dall’amore dei famigliari, è scomparso il PAPA’ di Maria Colombo, titolare del Bar Alchimista e amica di tutti i cittadini di Torresina. La Redazione del “Picchio” è vicina con affetto a Maria e alla sua famiglia. 10

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UNA LETTERA APERTA CHE RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO... Gentile Redazione, circa un anno fa, un gruppo di genitori ha dato vita ad un evento per raccogliere i fondi necessari per sistemare e mettere in sicurezza il giardino della scuola A. Sordi di Via Taggia (facente parte dell’IC Donati) viste le condizioni disastrose in cui si trovava. L’evento, sponsorizzato da molti negozianti che hanno creduto nella causa, è stato un successo, poiché la risposta delle persone, grazie alla loro partecipazione, è stata talmente entusiasmante che, alla fine dello scorso anno scolastico, con parte dei fondi raccolti, è stato ridipinto un tratto della ringhiera perimetrale. La partecipazione, tuttavia, non si è limitata solo all’evento, poiché la volontà di collaborare si è dimostrata con la redazione di un progetto creato dall’Arch. Nugnes a totale titolo gratuito. Il progetto prevede la piantumazione di siepi sul confine del giardino con Via Millesimo, al fine di evitare spiacevoli contatti con l’esterno; non solo: si è pensato di creare delle zone d’ombra posizionando delle vele ombreggianti (il lavoro verrebbe svolto da ditte specializzate) per consentire l’utilizzo del giardino anche nelle calde giornate di fine primavera - inizio estate; con eventuali altri fondi che si potrebbero raccogliere è stato previsto anche di fare una recinzione carina, che renda accogliente l’ingresso della scuola, per evitare che i giardinetti antistanti vengano calpestati essendo, al momento, non molto sicuri vista la presenza di radici affioranti. Purtroppo, dopo aver presentato il progetto sia al Municipio, che lo ha approvato, che alla Dirigente Scolastica, siamo ancora in attesa di sviluppi, poiché quest’ultima, non rispondendo alle molteplici richieste di incontro, nega la possibilità di avviare i lavori. Il motivo di questi dinieghi viene giustificato solo con il poco tempo a disposizione per avere un confronto. Ad oggi, nonostante la disponibilità e l’interesse dimostrato anche dai rappresentanti del Municipio in merito alla realizzazione del progetto, non siamo riusciti ad ottenere dalla dirigente Scolastica un appuntamento per poter avviare un confronto. Con mail del 27.3 la Dirigente Scolastica scrive: " Gentilissima sig.ra Modoni, come precedentemente comunicatole per telefono, La informo che l'area a destra del campetto di via Taggia deve essere lasciata sgombra da ogni arredo, in quanto la stessa serve per radunare tutti gli alunni in caso di prove di evacuazione previste per legge. Invece l'area retrostante il campetto, al confine con la Parrocchia, verrà adibita in seguito a "orto didattico" per tanto anche in quella zona non possono essere installati arredi da giardino. Cordiali Saluti Dirigente Scolastico dott.ssa Rita Urbani". Alla mia richiesta inviata via mail in pari data, di fissare una data possibilmente prima di Pasqua, per un'incontro con tutte le parti interessate (Scuola, Municipio, Genitori) non ho avuto risposta. GENITORI E SCUOLE di Valentina Modoni Al momento quindi, gli unici spazi fruibili dai bambini durante le pause ricreative per poter giocare all'aria aperta sono le aree asfaltate nella zona antistante l'ingresso, che oltre a non essere sicure (ad esempio per la presenza delle radici) sono anche molto piccole. In data 22/05/2014 i genitori e il Dirigente Scolastico sono stati co nvo cati per un in con tro dall’Assesso re alla Scuo la Prof.ssa Scocciolini: a questo appuntamento la Dirigente Scolastica non si è presentata e quindi abbiamo dovuto posticipare la riunione presumibilmente dopo la fine della scuola. Anche il progetto di realizzare laboratori di lingua in orario extrascolastico, a totale carico dei genitori, è naufragato per il veto posto dalla Dirigente Scolastica (nonostante il Consiglio di Istituto avesse deliberato più volte a favore). La volontà di collaborare è totale e non capiamo il motivo per cui non si riesca a trovare un punto di dialogo con chi si occupa giornalmente e per lavoro dei nostri bambini; la cosa che ci lascia sconcertati e amareggiati è che, in un periodo di crisi sia economica che di partecipazione attiva alla vita sociale, venga ostacolata la concreta volontà dei genitori, di rendere migliori le condizioni della scuola. Ma non ci siamo arresi: proprio per uscire dall'empasse, noi genitori ci siamo allora chiesti come potevamo dimostrare la nostra volontà di "fare di più" e offrire ai nostri bambini una scuola migliore, più ricca e stimolante. La risposta è stata naturale: creare un’associazione di genitori, che non desista davanti a “no” immotivati della Dirigenza scolastica. L’Associazione Genitori (e non solo) Istituto Comprensivo Via S.C. Donati, è nata quindi da questa esigenza: offrire attività interessanti e stimolanti, ai bambini ma anche agli adulti che di loro si occupano e preoccupano quotidianamente cercando una soluzione alle mille difficoltà incontrate anche per far attivare la più banale iniziativa. Abbiamo quindi pensato di proporre sicuramente un corso di inglese con insegnante madrelingua, ma stiamo anche organizzandoci per poter attivare corsi di teatro, manipolazione e riciclo, fotografia, corsi di recupero per i ragazzi delle medie e tanto altro, sperando di avere tra i nostri iscritti non solo i genitori degli alunni, frequentanti ed ex alunni ma anche gli operatori della scuola e tra i sostenitori chiunque voglia sposare la nostra iniziativa. Ovviamente il lavoro da fare è ancora molto, e in questo momento abbiamo quindi bisogno della collaborazione del maggior numero di persone sia in termini di sottoscrizione, ma anche di disponibilità di tempo: perché rivolgersi all’esterno se tra i nostri soci ci sono validi insegnanti che potrebbero mettere a disposizione la loro professionalità per il bene dell’Associazione? Crediamo che la collaborazione di tutti sia la forma migliore di insegnamento per i nostri figli e crediamo anche che se si vuole ottenere qualcosa bisogna rimboccarsi le maniche e lottare per ottenerla. 11

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di Marcella Speranza L’intervista a... MAURIZIO FORTINI In finale arrivarono solamente in due: i prima volta che ho sentito “Quintorigo” ed un’altra che poi è sparita. cantare Maurizio Fortini, A 27 anni avevo già due figli ed avendoli durante una serata fantastica involontariamente trascurati, dopo qui a Torresina, improvvisamente quell’esperienza, allentai con la musica per mi sono tornati alla mente ricordi lontani. dedicarmi alla famiglia ed al mio piccolo Quando ero bambina, poco dopo la guerra, laboratorio di riparazioni calzature e abitavo a S. Lorenzo, un quartiere martoriato pelletteria a Primavalle. dai bombardamenti. Ma non ho mai abbandonato la canzone Era tanta la voglia di vivere e di ricominciare romana che portavo avanti tra serenate e che in ogni casa, a pianterreno, c’era un laboratorio serate folkloristiche romanesche. artigiano: orologiaio, sarta, ciabattino… e tutti, Nel 2000 l’improvvisa scomparsa di mio nonostante le difficoltà, cantavano. padre mi allontanò, per un paio di anni, dal Cominciava uno e gli altri appresso: ecco, ho rivissuto quei momenti! Forse perché ho capito che Maurizio è mondo musicale. Ma la musica è vita e nel 2002 riprendo come collaboratore di produzione di varie etichette ed un artista autentico, popolaresco e verace. autore. Canto e recito in vari Musical tra cui “Dracula in D. Parlaci di te, ragazzino di periferia, giovane deciso a love” della “David Zard Production” e scrivo brani sfondare, uomo di successo. romaneschi, uno dei quali vince il Festival della Canzone R. Sono nato a Roma, precisamente al S. Giacomo di via Romana al teatro Olimpico. Fondo l’Associazione del Corso e sono cresciuto tra il centro e le periferie della “I Musici Onlus” ed organizzo vari eventi. Capitale. Primavalle e Magliana sono state, per me, Ho tralasciato tante altre cose per trovare una fine… scuola di vita in epoche non brillanti per questi quartieri, dove vive gente vera che sa superare molteplici difficoltà. D. Maurizio Fortini e i “Musici Romani”. Racconta…. Più che pensare al successo ho sempre desiderato R. E’ l’orchestra folkloristica Romanesca in costume e esprimermi con l’arte. Cioè, scrivere e cantare una strumenti d’epoca “rugantiniana”, fine ottocento. canzone per una persona o suonare e cantare con C’è un grande Direttore musicale, Pino Caronia, e tutti i gli amici. Descrivere, anche con poesie, ciò che attira la componenti hanno attestati ed esperienze internazionali. È considerata l’orchestra della canzone romana più mia attenzione. Non sono altro che me stesso. accreditata dai vertici politici e sindacali della Capitale. D. Grazie a tuo padre Pino, organizzatore di eventi e Ha accompagnato molti noti artisti, spettacoli ed eventi grande voce, ti sei trovato circondato dalla musica importanti di Roma e dintorni tra cui il Festival della già da piccolo. Raccontaci come è cominciata la tua Canzone Romana, di cui recentemente sono stato anche organizzatore, Presidente e Direttore Artistico! carriera. R. Ero timido ma estroverso e mio padre lo sapeva. Da piccolo, quando cantavo, mi registrava promettendo D. Maurizio Fortini e il “Festiva della Canzone Italiana di mantenere il segreto. Non penso l’abbia mantenuto, di Roma, cos’è? perlomeno in famiglia… Grazie a voi sto facendo un R. Un festival di canzoni italiane nella Capitale non c’era. Ho voluto fortemente questo progetto nato nel 2011. meraviglioso viaggio nel passato! La prima fortunata edizione si è svolta nella particolare Gli chiesi dei corsi di chitarra perché volevo suonare. Avevo circa 12 anni quando mi convinse a condurre un piazza a portici di Primavalle (Piazza Capecelatro), programma radiofonico. Ho suonato le mie prime serenate, sostenuto solo dagli sponsor, e dalle mie tasche, senza accompagnando la voce di mio padre, assieme ad altri soldi pubblici. L’ho inserito nel quartiere dove vivo per dare importanza culturale a questo territorio che musicisti, quando avevo 14 anni circa. Seguo il repertorio Romanesco fin da piccolo, ma ho non gode di ottima fama. Con Simone Conte abbiamo sempre vissuto una vita parallela fatta di amici, discoteche e creato un gruppo di lavoro che si interessa dello sviluppo culturale “Primavallese”, creando eventi sociali, gratuiti corse in moto…. I motori altra grande passione! Misi su una Rock Band con la quale cantavo e suonavo per i cittadini, con lo stesso sistema: senza l’aiuto delle anche i brani che scrivevo. Le esperienze miglioravano istituzioni. L’evento “Primavalle… mica l’ultima!” ne è un le mie performance. Così un giorno incontrai, sai come esempio! succedono queste cose, una persona che mi propose ad D. … e poi “L’Accademia de I Musici” una scuola un’altra… e poi a un’altra più importante… fino a che non d’arte a Primavalle. firmai un contratto manageriale importante con Dino R. L’Accademia de “I Musici”, è una scuola di disciplina Vitola, a quel tempo il numero uno dei talent scout musicale e teatrale per piccoli e grandi artisti che vogliono (Vasco Rossi, Laura Pausini, 883, ecc.). avere una laurea o anche solo fare musica per diletto. Avrei tanto da raccontare ma… ho firmato anche un contratto Ho preparato formule di agevolazioni economiche, affinché con la “Warner Chappell Music Italiana SPA”, la casa dei questa scuola sia alla portata di tutti e credetemi, oggigiorno più importanti artisti del mondo, la quale ha sponsorizzato la regalare professionismo è una grande opportunità. produzione di alcuni miei brani. Successivamente Purtroppo non possiamo accontentare tutti, c’è un numero ho superato le preselezioni di Sanremo giovani, come massimo di iscrizioni. Ovviamente chiunque può provare cantautore, e sono arrivato in semifinale insieme a Tiziano gratuitamente. L’Accademia si trova in Via S. Igino Papa Ferro ed altri ormai affermati cantautori che comunque, 260, Roma (ex pellami e calzaturificio Scafidi). quella volta, sono stati respinti insieme a me. Segue a pagina successiva La 12

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Segue da pagina precedente D. Oltre che bravo (e bello), hai anche un cuore grande, non dimentichi chi è meno fortunato. Ce ne vuoi parlare? R. Non mi piace pubblicizzare le opere di beneficenza ma è anche giusto che la gente sappia che queste cose esistono, come esistono purtroppo le malattie. Quindi esorto i lettori al volontariato (attivo, non economico), nelle cliniche per anziani, ospedali per bambini, associazioni di ricerca sulle sindromi, perché con un minimo di sacrificio, senza r en der se ne con to , regalerebbero immisurabilmente tanto ai bisognosi. D. Quali sono i tuoi futuri impegni? R. La famiglia in primo luogo…. Poi la passione per l’arte e la cultura in generale. Porterò avanti quello in cui credo, con tutto l’impegno che posso. Le tradizioni musicali sono fondamentali per proseguire una vita piena di valori per tutti. Trasmettere il rispetto a favore di questa poesia chiamata “vita” con l’arte è la passione più bella che si possa avere. Grazie, Maurizio Fortini. Grazie per averci fatto entrare nella tua vita, nella tua verità. Sono io che vi ringrazio. Un elogio al giornalino di quartiere, che mantiene vivi i rapporti fra cittadini informandoli con notizie vere sull’andamento di questa fetta di Roma, e ringrazio il vostro Comitato per quello che fa; vi fate carico della vita sociale delle persone del vostro territorio ed oltre, e questo vi fa onore. Un affettuoso abbraccio di stima a voi. di Andrea Delle Case LA STORIA SI RIPETE Valori di un tempo che si riavvicinano Estetismo. Un movimento artistico, letterario che ebbe successo nella seconda metà dell’800 grazie alla figura inglese di Walter Pater e che vide la massima espressione grazie al “genio” di Oscar Wilde. Un movimento legato al successivo Decadentismo, il cui motto era “L’arte per il piacere dell’arte”. Gli estetisti vedevano l’arte come la massima espressione di tutte le cose, esaltavano la bellezza come valore fondamentale, vivevano in una costante fuga dalla realtà invitando gli uomini a godere della giovinezza fuggente in un costante narcisismo della propria figura, ma soprattutto criticavano il Realismo, in quanto espressione che descriveva la realtà con disinvoltura senza esaltare la bellezza. Nasce in questo periodo la figura del Dandy, un uomo che da “spettacolo” grazie ai suoi modi di vestire eccentrici e ai suoi atteggiamenti trasgressivi, come l’omosessualità. In relazione al movimento estetico, troviamo il Decadentismo che riprende questi valori e li porta all’estremo, trasformandoli in modi assurdi e ancora più eccentrici. Gli artisti di questo periodo sono stati criticati perché trattavano i temi di decadenza sociale, la sfiducia nel progresso scientifico non in grado di rispondere alle domande dell’uomo, e perché vivevano in una sorta di “paradisi artificiali”. Tutte queste critiche li fecero sentire orgogliosi di loro stessi tanto da considerarsi i portabandiera di una società in situazione di crollo. Sperando di non avervi annoiato con questa “premessa storico-letteraria”, la domanda sorge spontanea: ma oggi, è possibile ritrovare tratti del decadentismo e dell’estetismo? In parte si. Viviamo nell’anno 2014, in un momento storico che si colloca come un momento di crisi sociale e finanziaria. Siamo talmente dominati dal Dio Denaro e dal progresso tecnologico che non ci rendiamo più conto di chi siamo e qual è la nostra “vocazione” all’interno di questa società. Una società che esaspera il bello in tutte le sue forme, partendo dalla pubblicità per arrivare in ambito lavorativo dove in molti casi conta quanto si è” fighi e cool”, mettendo da parte le nostre qualità professionali. Il nostro successo è quindi determinato dalla bellezza della nostra immagine. E così in una costante ricerca di questa “giovinezza fuggente” arriviamo a tirare la nostra pelle grazie a processi chirurgichi, creme e trucchi. Fuggiamo dalla realtà grazie al mondo illusorio di Internet che ci fa trovare tutto pronto, ci nascondiamo dietro ai nostri profili che vengono monetizzati, sui social network e la tv ci propina false realtà grazie a “reality” e ai “talent show.” Una ricerca di piacere fugace, data da atti trasgressivi come l’andare con persone più giovani di noi o addirittura minorenni, il proliferare di annunci sessuali, l’elevazione di persone, come manager e imprenditori al di sopra della massa, ci suggerisce una società di tipo estetista e decadente. Ma questi due movimenti in passato segnarono la fine di un periodo storico un pò pazzo. Possiamo dire che pian piano si avvicina la fine di quest’epoca capitalistica? 13

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di Michela Fabbri FIBRA I segreti di una sana alimentazione la velocità di transito nel canale intestinale, e diminuire l'assorbimento dei nutrienti. Come detto prima, la fibra previene alcune forme tumorali a carico del retto e del colon, ciò avviene grazie alle sue proprietà igroscopiche. Vuol dire che trattiene l’acqua, diluendo le sostanze tossiche presenti nel canale intestinale, aumentando la velocità di transito quindi si diminuisce il tempo di contatto tra le tossine e la parete intestinale. Inoltre, accentua il senso di sazietà, poiché interferisce con l'assorbimento di zuccheri e grassi e diminuisce la risposta insulinica. Da non sottovalutare, infine, che la fibra alimentare stimola la crescita di specie batteriche ad azione probiotica favorendo l'equilibrio della microflora intestinale. Ma quali sono gli alimenti ricchi di fibre? Praticamente tutte le verdure, le farine integrali, l’avena, e in generale gli alimenti di origine vegetale, compresa anche la frutta. Ma come sempre esagerare con l’apporto di fibra può non essere così salutare… innanzitutto come abbiamo visto, deve essere sempre acco mpagn ata da mo lta acqua per evitare l’effetto o ppo sto , ovver o stati di stitichezza. Inoltre, un uso eccessivo di fibra, non solo ostacola l’assorbimento di alcune sostanze (ad es. il colesterolo) ma contrasta a n c h e l’assorbimento di sostanze come il calcio, il selenio e il ferro, utili al nostro organismo. Quindi attenzione a non esagerare! f i b r a alimentare o dietetica rappresenta una classe di alimenti privi di valore nutrizionale per l'uomo, in buona parte dei casi essa costituisce la parete cellulare delle piante, ma è presente anche in alcune secrezioni vegetali. Pur non potendosi considerare un nutriente, la fibra alimentare esercita effetti di tipo funzionale e metabolico che la fanno ritenere un'importante componente della dieta umana. Aumenta il senso di sazietà e migliora la funzionalità intestinale e i disturbi ad essa associati (stipsi, diverticolosi), inoltre introdurla nella propria alimentazione significa ridurre il rischio di importanti malattie cronicodegenerative, in particolare i tumori al colon, il diabete e le malattie cardiovascolari. La fibra alimentare si divide in due grandi classi: la fibra solubile e la fibra insolubile. La fibra solubile, fermentabile, tende a formare un composto gelatinoso all'interno dell’intestino; questo gel aumenta la viscosità del contenuto con conseguente rallentamento dello svuotamento intestinale. Questo gel interferisce con l'assorbimento di alcuni macronutrienti (glucidi e lipidi) riducendo i livelli di colesterolo nel sangue e diminuendo il rischio di malattie cardiovascolari. La fib r a inso lub ile , n on fermentabile, assorbe rilevanti quantità acqua aumentando il volume delle feci. Questo permette di stimolare di Marcella Speranza La INGREDIENTI: gr.800 di pesce spada – gr.200 di mollica di pane – gr. 20 di capperi tritati – gr. 20 di olive verdi – 1 manciata di prezzemolo tritato – gr. 100 di grana grattugiato – 2-3 cucchiai di salsa di pomodoro – olio evo, sale e pepe q.b. PREPARAZIONE: Prendete 100 in modo da formare 16 involtini. grammi di pesce spada, tritatelo, Infilzate 4 involtini su ogni spiedino. impastatelo con la mollica, i capperi, Passateli nell’olio e cuoceteli in padella o su una piastra, le olive spezzettate, il prezzemolo, il formaggio, la salsa di aggiungendo un pizzico di sale. pomodoro, mezzo bicchiere di olio, sale e pepe. In pochi minuti gli involtini saranno pronti, ben cotti e Tagliate il rimanente pesce in 16 fettine e battetele tra coloriti. due fogli di carta forno. Servire con una salsa citronette. Mettete sopra ciascuna fettina un po’ d’impasto, arrotolatele Buon Appetito! 15 INVOLTINI DI PESCE SPADA

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