Giornalino del mese Giugno 2014

 

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Giornalino del mese di giugno 2014 della comunità francescana Santa Maria di Gesù "la Gancia" di Termini Imerese

Popular Pages


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Anno XIII - n. 6 - Giugno 2014 A scuola da Papa Francesco di M. Antonietta Vega Radio Maria una radio a servizio ... pag. 2 pag. 4 pag. 5 pag. 6 IN QUESTO NUMERO Bentornato GREST Da parte nostra pag. 9 In Fraternità ... Notizie ed Avvenimenti di Giuseppe Mazzola Apriti alla Verità di Chiara Gatto Dietro il sipario pag. 7 pag. 8 pag. 9 di Ignazio Cusimano Buon Compleanno pag.10 pag.11 di Francesca Calderone ARALDINFESTA Redazione Le ricette del mese di Noemi Paola Riccardi di Mariella Campagna Programma attività e celebrazioni Giugno 2014 pag.12 (Mt 11,29) N el cuore di Dio sono scolpiti i volti dei suoi figli. Nel cuore di Dio sono iscritti i nomi delle sue creature. Nel cuore di Dio sono depositati i segreti di chi confida a Lui i propri desideri, i propri sogni, le proprie angosce, i propri progetti. Il cuore di Dio pulsa dei sentimenti più alti perché è la sede della Via, è la culla della Verità, è la pienezza della Vita. Dal cuore di Dio si espande la “Luce vera, quella che illumina ogni uomo” (Gv 1,9), il bagliore che ridona chiarezza alle pieghe della storia talvolta ottenebrate dal mistero della sofferenza. Da questa “sede” mirabile che pulsa di un amore impareggiabile e irrefrenabile, si dipanano tutte le nostre certezze per permettere alla quotidiana esistenza di avere consapevolezza di di fra Gaetano Morreale una custodia eterna che diventa sempre più Trinitaria, nella misura in cui diventa sempre più fraterna. Eppure, talvolta, la distanza più grande è quella che si stabilisce da un cuore ad un altro: peggio sarebbe se all’altro capo del segmento ci si trovasse il cuore di Dio! Che grande sofferenza sentire il nostro cuore distante da quello del Padre che nel Figlio, per mezzo dello Spirito Santo, annulla ogni distanza e colma ogni spazio di vuoto esistenziale con la sua presenza. Il nostro cuore pulsa dello stesso battito del cuore di Dio e si accorda, come un prezioso e delicato strumento musicale, al ritmo dolce e mite del Cuore di Gesù. Perciò il Cuore di Cristo è cuore di fratello, ma, allo stesso tempo, è cuore di

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pag. 2 GIUGNO 2014 Padre. Beato fu Giovanni che durante la sera di quella famosa “ultima Cena”, reclinò il suo capo sul petto di Gesù, quasi a volerne sentire il battito del cuore, quasi a volerne ascoltare aritmie o extrasistoli, quasi a volerne scorgere con gli occhi della mente e con le orecchie del suo cuore, la grande forza d’amore che ne scaturiva. La mitezza e l’umiltà del Cuore di Gesù sono contagiose, perché il cristiano, ogni cristiano, sia “mite ed umile” non solo di cuore, ma anche di carattere, di gesti, di relazioni. Nella promessa di intimità che proviene dall’incontro con il Risorto, il Cuore di Cristo attira tutti a sé: chi può dire di sentirsi escluso da questo vortice d’amore che coinvolge tutti, piccoli e grandi? Per questo il Cuore di Gesù sanguina ogni qualvolta vede i suoi figli calpestati nella dignità, geme quando vede i suoi amici che si allontanano, si turba quando i suoi fratelli muoiono di “morte secunda” (san Francesco, Cantico delle Creature). L’ultima parola ce l’ha sempre il Cuore di Gesù, che sussulta per il figlio ritrovato, esulta per la pecorella rintracciata, gioisce per il peccatore re- In Fraternità con Francesco dento, si esalta per il discepolo pentito. Il Cuore di Gesù, in buona sostanza, coincide con quello del Pastore, con quello del Presbitero, che opera il suo ministero in persona Christi, e che conforma la sua persona, fragile e misera, alla persona di Gesù, unico mediatore della nostra salvezza. “Il sacerdote - dice Papa Benedetto XVI - è un dono del Cuore di Cristo: un dono per la Chiesa e per il mondo. Dal Cuore del Figlio di Dio, traboccante di carità, scaturiscono tutti i beni della Chiesa e in modo particolare trae origine la vocazione di quegli uomini che, conquistati dal Signore Gesù, lasciano tutto per dedicarsi interamente al servizio del popolo cristiano, sull’esempio del Buon Pastore”. (Angelus, 13 giugno 2010). “Rendici santi, Signore, perché tu sei santo” (dalla Liturgia delle Ore), perché anche noi sacerdoti, preti del popolo, ministri dell’Altare, che teniamo tra le mani il tuo corpo e il tuo sangue e diffondiamo con fatica, ma con gioia, la Tua Parola di salvezza, possiamo essere in grado di avere un cuore che pulsi come pulsa il tuo, “solo beato di palpitare col cuore di Dio” (Paolo VI). A SCUOLA DA PAPA FRANCESCO qualche mese fa ho saputo che la scuoQuando la dell’infanzia “Santa Rosa Venerini” si stava organizzando per andare a Roma, in occasione dell’incontro del Santo Padre con la Scuola previsto per il 10 maggio 2014, subito mi è venuto in mente il forte desiderio di mio figlio Simone di vedere da vicino il Papa; ho pensato che quella era l’occasione che aspettavamo e il regalo più bello che io e mio marito gli potevamo fare per la sua Cresima e così mi sono organizzata per partire insieme ai due miei figli e ad una cara amica Valentina. Immaginatevi lo stupore di Simone quando, quindici giorni prima di partire (avevamo organizzato tutto a sua insaputa), mentre seguiva la preghiera dell’Angelus in TV e per l’ennesima volta ci comunicava il suo desiderio di trovarsi a Roma, ha avuto come risposta da parte di mio marito: “Giorno dieci anche tu sarai lì”. Finalmente giorno nove siamo partiti colmi di gioia ed emozione per quell’incontro così tanto atteso. Ed ecco il momento è arrivato: 10 maggio, ore 11.00 siamo già davanti ad uno degli ingressi previsti per l’entrata in piazza S. Pietro (l’orario di apertura ufficiale è previsto per le 14.00), spinti da un forte desiderio di entrare, di lasciarci abbracciare da quelle braccia di pietre concentriche che sembrano quasi volerti dire entra, qui troverai accoglienza, riparo, ma siamo costretti per ore ad aspettare sotto il sole, al caldo, qualcuno si sente male, viene subito soccorso, ma nessuno si scoraggia, attendiamo con pazienza, consapevoli del grande evento che fra qualche ora vivremo, un insegnante rivolgendosi ai suoi alunni dice: “Ragazzi, oggi siete entrati nella storia”, ed è proprio vero è questa la sensazione che avvertiamo. Siamo in troppi, la ressa per essere più vicino all’ingresso si fa sempre più forte, difficile diventa fare anche piccoli movimenti: ore 12.30 viene anticipata l’entrata in piazza S. Pietro. Entriamo insieme ad un mare di famiglie con bambini e passeggini, di insegnanti, giovani, con magliette, berretti e foulard delle loro scuole, provenienti da tutte le parti d’Italia, siamo in trecentomila da Piazza S. Pietro a Castel Sant’Angelo, c’è molto caldo, il sole batte forte, siamo vicino alle tran-

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In Fraternità con Francesco GIUGNO 2014 pag. 3 ma sono complementari, occorre che collaborino senne da dove tra qualche ora il Santo Padre pasnel rispetto dei propri ruoli. Il Papa, a tal proposiserà, ci stupiamo nel vedere, soprattutto i bambito ci ha fatto ripetere un proverbio africano seni, entusiasti, felici, cantare e giocare con quella condo cui per educare un figlio “ci vuole un vilspensieratezza che è tipica della loro età. laggio”. Ma soprattutto ciò che ha confermato la Puntuale alle ore 16.15 arriva Papa Francesco mia convinzione che essere insegnanti non è un con la papamobile, ecco l’entusiasmo cresce, le mestiere come un altro, ma è una vocazione e che nostre mani sono tutte tese verso di lui, i suoi ocoggi più che mai la scuola deve riappropriarsi delchi incontrano quelli di ciascuno di noi, il suo sorla sua identità, sono state le parole con cui il Sanriso è disarmante, con uno sguardo ci insegna ad to Padre ha definito la missione della scuola: essa amare, ci benedice, bacia ed abbraccia i bambini, deve sviluppare il senso del vero, il senso del beora più che mai comprendiamo che si tratta di un incontro fuori dal comune. ne e il senso del bello, dimensioni che ci fanno Ore 17.00 il Santo Padre, con la familiarità di crescere ed amare la vita: la vera educazione, inun padre affettuoso ci saluta : “Cari amici buonafatti, ha sottolineato il Papa, ci fa amare la vita, ci sera!” Ci dice che questo incontro è una festa per apre alla pienezza della vita. Alla fine la scuola, che, nonostante i diversi problemi, le dell’incontro Papa Francesco ci ha salutati con un cose che non vanno, se tutti ci troviamo in piazza augurio, quello di trovare “una strada che faccia è perché amiamo la scuola. Il Papa ci racconta crescere le tre lingue, che una persona matura deche ama la scuola grazie alla sua prima maestra, ve sapere parlare: la lingua della mente, la lingua che gli ha insegnato ad amarla ed ama la scuola del cuore e la lingua delle mani. Pensare quello perché è apertura alla realtà, ci insegna a capirla, che tu senti e quello che tu fai; sentire bene quello solo così si impara ad imparare. Nella quotidianiche tu pensi e che tu fai; e fare bene quello che tu tà che spesso ci spinge a disprezzare la scuola, ci pensi e quello che tu senti”. dimentichiamo del suo ruolo di educatrice della Non è stato solo un incontro, per la scuola ma realtà; ciò che impariamo a scuola non sono solo una festa vera, buona e bella e le parole semplici, nozioni, ma, soprattutto valori! Gli insegnanti dema sempre efficaci e dirette del Santo Padre, covono rimanere aperti alla realtà, se un docente me insegnante, sono state per me stimolo per non non è aperto ad imparare non è un buon insegnanarrendermi, per combattere la buona battaglia te, ha continuato il Papa, non è nemmeno interesdell’educazione, in cui ciascun alunno non impari sante, i ragazzi, infatti, sono attratti da chi ha un solo conoscenze, contenuti, ma soprattutto valori pensiero aperto, “incompiuto” che cerca un “di e possa scoprire i propri talenti e diventare dono più” e che trasmette loro questo atteggiamento. per gli altri. M. Antonietta Vega Ma ciò che mi ha completamente spiazzato è la definizione che Papa Francesco ha dato della scuola come luogo di incontro: si incontrano i compagni, gli insegnanti, i professori con i ragazzi e i loro genitori, il preside con le famiglie, si incontra il personale assistente. Se la famiglia è il primo nucleo di relazioni, la scuola è la prima società che integra la famiglia, essa prepara alla cultura dell’incontro, indispensabile per conoscersi, amarsi, camminare insieme; pertanto scuola e famiglia non si contrappongono,

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pag. 4 GIUGNO 2014 In Fraternità con Francesco RADIO MARIA UNA RADIO A SERVIZIO ... i chiamo Giuseppe Mazzola e sono un volontario di Radio Maria da circa 9 anni. In Italia vi sono 70 Studi Mobili con circa 200 volontari, quello di Palermo collabora con la sede Regionale di Radio Maria (Associazione Promozione Sociale), che ha al suo attivo circa 15 collaboratori volontari e si trova in Viale Regione Siciliana, 2551 - tel. 091 6812796 palermo@radiomaria.org. Il 7 maggio 2014 alle ore 7,30 Radio Maria ha trasmesso il Rosario, le Lodi e la Santa Messa dalla Chiesa del Convento di S. Maria di Gesù “la Gancia” in Piazza S. Francesco a Termini Imerese. Insieme ai presenti, hanno partecipato alla celebrazione in diretta, circa 3 milioni di ascoltatori. Per tutti loro noi volontari svolgiamo questo servizio in collaborazione con i sacerdoti e con i fratelli, sui quali possiamo contare, che gentilmente ci aiutano (a Termini Imerese ricordo in modo particolare fra Agatino, i frati, tutti i ragazzi del coro, Mimmo e tutti i fratelli che si sono impegnati per la riuscita della diretta). Lo Studio Mobile di Palermo trasmette mediamente 2 dirette esterne al mese. I preparativi per la diretta sono abbastanza complessi, basti pensare che per la celebrazione che si è svolta a Termini Imerese, dove siamo M giunti due giorni prima della diretta, abbiamo dovuto affrontare non poche difficoltà per la linea telefonica, (ne sa qualcosa Mimmo Palmisano). Anche per la Liturgia c’è una preparazione e un lavoro a monte. Le prove (a causa di un disguido) le abbiamo fatte lo stesso giorno della diretta, di solito vengono fatte giorni prima, perché abbiamo bisogno di “ascoltare” la voce di chi partecipa alla preghiera e organizzare tutto in modo che gli ascoltatori possano veramente sentirsi partecipi della Celebrazione e viverla pienamente. La nostra Mamma celeste, di cui come radio portiamo il nome, è Colei che da sempre intercede per noi affinché tutto proceda bene, il Signore Gesù è il “Supertecnico” a cui mi sono sempre rivolto nei momenti di difficoltà … a Lui onore e gloria nei secoli dei secoli. Grazie a tutti dell’affettuosa accoglienza. Il Signore vi benedica. Giuseppe Mazzola prontoaservirti@libero.it cell. 3495790348 www.radiomaria.it Inaugurazione della sede nel 2005 dal Card. De Giorgi, con il microfono Papas Stefano Plescia che ha donato il suo appartamento a Radio Maria.

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In Fraternità con Francesco GIUGNO 2014 pag. 5 XVIII CAPITOLO FRANCESCANO DEI GIOVANI DI SICILIA “Apriti alla Verità” l 25 Aprile la nostra fraternità Gi.Fra. e Adolescenti si è recata ad Enna per celebrare insieme alle altre fraternità regionali il XVIII Capitolo Francescano dei Giovani di Sicilia dal titolo “Apriti alla Verità”. Carichi di gioia siamo partiti da Termini insieme alle fraternità di Bagheria e Campofelice di Roccella e abbiamo raggiunto Enna, curiosi e intrepidi di rivedere i nostri fratelli delle altre fraternità e i nostri cari frati, ma soprattutto dentro noi ardeva il desiderio di un Incontro, di quell’incontro con Lui, che avrebbe rigenerato il nostro cuore. Dopo un primo momento di Accoglienza, ci siamo messi in marcia verso la Cattedrale come missionari, annunciando la nostra gioia e scatenando il nostro entusiasmo per le vie della città, in modo da invitare tutti coloro la cui attenzione era da noi catturata. Arrivati nella piazza della Cattedrale, ci siamo preparati alla Celebrazione Eucaristica, momento forte e centrale della nostra giornata, presieduta dal Ministro Generale fra Michael Perry, che abbiamo avuto la grazia di incontrare anche nel pomeriggio per una Catechesi. Il Vangelo del giorno, Gv 21, 1-14, sembrava contenere il senso del nostro essere lì; Giovanni ci presenta il brano della pesca miracolosa: Gesù incontra i suoi discepoli sul mare di Tiberiade. È ancora una notte di fallimento per Pietro e i discepoli che erano con lui, ma arrivato il giorno Gesù si manifesta e poi li invita a mangiare. I discepoli non si erano accorti che era Gesù, erano ancora delusi della sua crocifissione e si sentivano vuoti. Noi tutti abbiamo fatto esperienza del vuoto che si prova quando Dio non è con noi, ci sentiamo deboli, abbiamo una fame nel cuore, che I bisogna soddisfare e anche Pietro non si accorge che la sua debolezza era dovuta alla “mancanza di pane”. “È il Signore” dice quel discepolo che Gesù tanto amava e udite queste parole Pietro si getta in mare perché aveva la certezza che Gesù lo stesse chiamando: anche noi abbiamo questa certezza? Gesù ci chiama nel nostro mare della vita, fatto delle nostre incertezze, Gesù crede in noi e ci chiama costantemente. Nel brano presentato da Giovanni Gesù chiede da mangiare ai suoi discepoli, ma alla fine è Lui che dà loro da mangiare, è Lui che sazia la nostra fame di Verità. Nel pomeriggio fra Michael ha commentato insieme a noi il brano del Vangelo Gv 4, 5-42 l’incontro di Gesù con la Samaritana: Egli si presenta come profeta, la invita a riflettere sul Mistero di Dio, le dona fiducia, crea uno spazio di ascolto: quante volte non troviamo noi lo spazio per ascoltare il nostro cuore? Per ascoltare chi ci sta accanto? Per ascoltare la Parola di Dio? E la Samaritana dopo aver ricevuto la grazia di Gesù, il quale entra nella sua storia e guarisce la sua memoria, rinasce, si ri-umanizza. Anche noi abbiamo bisogno di una guarigione interiore, siamo continuamente alla ricerca di una verità, ma Gesù ci chiama ad aprire la nostra vita a quella Verità che è dentro ognuno di noi. Siamo tutti chiamati a questo mandato, non dobbiamo aver paura, e come Pietro dobbiamo essere certi del nostro Si, quel si che deve essere immediato, che ci porta a superare i nostri limiti. Una volta riscoperta la Verità, dopo aver confermato il nostro Si, siamo pronti ad essere missionari, certi che Dio non ci abbandona mai. Francesca Calderone

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pag. 6 GIUGNO 2014 In Fraternità con Francesco ARALDINFESTA omenica 11 maggio, circa 350 araldini – insieme agli animatori, accompagnatori, genitori ed assistenti - sono giunti a Palermo da tutta la Sicilia per l’attesissimo Araldinfesta. I Consigli regionali OFS - Gi.Fra., attraverso la commissione per l’Araldinato, hanno avuto la bontà di invitare anche me a partecipare a questa giornata di incontro, di fraternità, di festa ma anche di riflessione, che aveva come tema centrale: “La via della Bellezza … io sono come Gesù” ed in particolare il brano del Vangelo di Marco (10, 13-16) “Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite”. Dopo l’animazione iniziale, in cui sono stata catapultata da fra Giuseppe appena arrivata sul luogo della festa, la preghiera ha dato inizio al momento della riflessione curata da fra Alberto, quindi sono iniziate le “Araldiadi”. La giornata, dopo la votazione degli Araldini sul loro logo regionale, si è conclusa con la Celebrazione Eucaristica. Sono sempre contenta di partecipare ai momenti di vita dell’Ordine, perché senza le relazioni fraterne non si costruisce nulla, non si sperimenta la gioia – così come anche la fatica, a volte – della fraternità. Sono stata molto felice di vedere come la giornata degli Araldini sia stata curata nei minimi dettagli senza, però, manie di perfe- D zionismo ed ansie da prestazione; come la commissione abbia lavorato in armonia ed in perfetto sincronismo, ma soprattutto come si sia respirato un vero clima fraterno e di festa. Mi è piaciuto molto vedere anche tanti Ministri e professi OFS accompagnare gli Araldini e vivere con loro un momento così importante dell’anno fraterno. Ciò che mi ha molto colpito è stato il coinvolgimento dei genitori e nonni presenti, che sono stati invitati - ed in molti hanno aderito - a fare anche loro dei giochi, trascinati da un incontenibile Dimitri, con cui mi sono davvero divertita a fare da valletta. Ecco, la cosa che ho davvero apprezzato è stato il fatto che sia io che Pietro, il Ministro regionale OFS, e Maurizio, il Presidente regionale Gi.Fra., abbiamo potuto vivere in semplicità la giornata, senza quei “paludamenti” legati al “ruolo” che poi è solo un ufficio di servizio fraterno. Prego il Signore che la realtà dell’Araldinato di Sicilia continui a crescere e che altre Fraternità OFS e Gi.Fra. comincino a prendersi cura dell’apostolato ai più piccoli, dai quali abbiamo davvero tanto da imparare, non solo perché ce lo chiedono il nostro battesimo e la Regola, ma per un’esigenza di vita di famiglia. Noemi Paola Riccardi

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In Fraternità con Francesco GIUGNO 2014 pag. 7 BENTORNATO GREST! entornato sì, dopo ben cinque edizioni consecutive il Grest organizzato dalla nostra comunità è andato in vacanza per ben quattro anni, ma adesso siamo pronti e carichi per ripartire. Ma cos’è il Grest? Penso abbiate sentito parlare di Grest, ma se così non fosse, proverò a spiegarvelo. La parola Grest sta per gruppo estivo o anche Grande Estate, si svolge durante il periodo estivo ed è un momento di crescita rivolto ai bambini che frequentano la scuola primaria e secondaria di primo grado, che insieme ai frati e ad un gruppo di animatori vogliono vivere un’esperienza significativa di vita e di amicizia insieme a Gesù. È difficile trovare le parole giuste per spiegare questa meravigliosa esperienza, che per essere capita deve per forza essere vissuta! Siamo stati spinti a riproporre questa attività dalle parole di Papa Francesco: “la fede non è teoria, è testimonianza!” e allora quale modo migliore se non il Grest per mettersi al servizio del prossimo, per metterci in gioco e per testimoniare la bellezza di aver incontrato Cristo ai più piccoli, che hanno bisogno di sperimentare l’amore di Dio e di stimoli positivi e di un ambiente sano che garantisca loro una crescita armonica. È veramente un’occasione da non perdere e un ottimo modo per mostrare ai bambini quanto è bello stare insieme. Noi animatori ci stiamo preparando per organizzare al meglio questa bellissima esperienza. Il Grest durerà tre settimane, durante le quali i bambini verranno coinvolti in attività manuali, ricreative, formative attraverso le quali impareranno, in maniera ludica, il rispetto delle regole e dei compagni di gioco e avranno la possibilità di intessere nuove amicizie e conoscenze. Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle 15:00 alle 19:00. Una volta a settimana verranno proposte attività alternative come: passeggiate, giochi d’acqua e tanto tanto divertimento. B Il tema scelto dagli animatori è la storia di “Zawadi: il sentiero del fuoco”, che li guiderà a conoscere e seguire Gesù e permetterà di approfondire il tema del dono e scoprire quanta bellezza c’è non solo nel ricevere ma soprattutto nel donare. La vita stessa è un dono e come tale i nostri piccoli scopriranno come questa va donata. Quest’anno il Grest si svolgerà dal 13 luglio al 3 agosto. Il 13 luglio inizieremo le attività con la celebrazione Eucaristica presso la nostra chiesa Santa Maria di Gesù ed il 3 agosto termineremo con una grande festa finale! Siamo convinti che la forza di questo Grest non dipenderà solo dalla capacità degli animatori e di quanti collaboreranno, pertanto ci affidiamo alle vostre preghiere, che saranno per noi un sostegno indispensabile affinché possiamo diventare testimoni di Gesù che, nel Vangelo di Matteo (18, 1-5), chiamando a sé un bambino disse ai discepoli: “In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino sarà il più grande nel regno dei cieli e chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me [...]. Chiara Gatto

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pag. 8 GIUGNO 2014 In Fraternità con Francesco ENZO GIUNTA PRESENTA IL SUO QUINTO LIBRO: “Dietro il sipario” 41 ritratti in chiaroscuro di personalità pubbliche N el pomeriggio del 17 maggio, presso il Circolo Margherita di Termini Imerese, Enzo Giunta ha presentato il suo ultimo libro, il quinto per l’esattezza, “Dietro il sipario 41 ritratti in chiaroscuro di personalità pubbliche”. Editore Lo Bono, con prefazione di Filippo Maria Battaglia. Si tratta di un volume autobiografico, di 110 pagine, come ha spiegato l’autore «nel senso che racconta episodi della mia vita collegati con uno dei 41 personaggi, dei quali riferisco fatti e circostanze generalmente non noti, spesso sconosciuti, aggiungendo: l’idea di scriverlo nasce nelle notti estive della scorsa stagione. Ho avuto l’impulso di raccontare particolari episodi della mia vita, che ritengo interessanti e forse istruttivi per i giovani. Ciò, senza la pretesa di volere far lezione ad alcuno”. Tra i personaggi, figurano illustri termitani come Eduardo Battaglia, avvocato, senatore del Partito Liberale Italiano dal 1953 al 1968; Giovanni Sansone, matematico, noto per i suoi contributi all’analisi matematica, per i suoi testi diffusi in molti Paesi del mondo e per le sue azioni per l’organizzazione dell’attività matematica in Italia e il notaio Francesco Candioto, senatore nella X e XI legislatura, membro per due volte della sesta commissione permanente (finanze e tesoro). Inoltre, sono tratteggiati ritratti di personalità pubbliche di notorietà nazionale (quali Paolo Borsellino e Giorgio Napolitano), del mondo ecclesiastico (i cardinali Ernesto Ruffini e Salvatore Pappalardo) e contemporanei (sen. Battaglia, sen. Lumia, on. Piro). All’evento erano presenti, tra gli altri, il presidente del “Circolo Margherita”, Giovanni Stringi, il quale, sottolineando l’importanza della lettura e della scrittura per l’arricchimento culturale della società, ha così commentato l’evento: «siamo lieti di aprire le porte ai termitani, questa è una grande occasione per dare lustro a questa struttura». L’opera è stata presentata da Giovanni Pepi, condirettore responsabile del Giornale di Sicilia e da don Francesco Michele Stabile, storico, docente presso la Facoltà teologica di Sicilia. Quest’ultimo, tra i promotori della beatificazione di don Pino Puglisi, è stato attratto dal modo in cui è stato scritto il libro ed ha approfondito, durante l’incontro, due temi: il suo rapporto con padre Masino, zio dell’autore, e il conflitto tra lo stato e la religione con la mafia, focalizzando l’attenzione sulla figura del Cardinale Ernesto Ruffini. L’arcivescovo di Palermo, durante la sua permanenza nel capoluogo siciliano, dovette affrontare un clima non molto tranquillo, infatti, nel 1963 la città fu resa tristemente nota per la sanguinosa strage di Ciaculli, che costò la vita di sette uomini tra poliziotti e carabinieri. Di fronte a questo atto brutale Ruffini condannò apertamente l’accaduto, con il seguente messaggio: «Esterrefatto per il crimine inqualificabile causante tragica morte carabinieri et militi difensori ordine pubblico, condivido lutto cittadino mentre invoco solleciti provvedimenti. Porgo vive condoglianze desolate famiglie assicurando mia solidarietà nel dolore». Il volume di Giunta può essere acquistato presso le librerie termitane Faso di Schifano, Punto 52 e Galleria del Libro nonché nelle edicole Cusimano/Agnello di p. Umberto I e Candioto di corso Umberto e Margherita. Inoltre, può essere chiesto direttamente all’editore scrivendo all’indirizzo e-mail: info@lobonopubblicita.it. (Nella foto da sinistra: il Presidente del “Circolo Margherita”, Giovanni Stringi, don Francesco Michele Stabile, Giovanni Pepi, condirettore responsabile del Giornale di Sicilia ed Enzo Giunta)

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In Fraternità con Francesco GIUGNO 2014 pag. 9 LA RICETTA DEL MESE di Mariella Campagna Care amiche, preparare i biscotti credo che sia l’attività che più di tutte le altre dimostra la passione sincera di chi ama preparare i dolci. Il pensiero di nuovi ingredienti da mettere insieme, la ricerca di nuove ricette che si spera renderanno il tutto più semplice, gli attrezzi e le formine da preparare, la farina sempre a portata di mano che come talco finisce sempre un po’ dappertutto, l’allegria delle teglie piene di tanti dolcetti di forme diverse, il caldo profumo degli aromi utilizzati, la soddisfazione di riempire la scatola per i biscotti, la sensazione di aver creato un piccolo momento di dolcezza che si può gustare con calma (i biscotti a differenza della maggior parte degli altri dolci sono ancora più buoni dopo duetre giorni), la scoperta che nonostante le difficoltà il risultato è sempre comunque buono se non ottimo. Per chi ama fare i dolci, è impossibile non preparare periodicamente i biscotti, ecco due ricette semplici e veloci. con il mattarello la pasta frolla in una sfoglia sottile. Con uno stampino a forma di cuore ricavate 40 biscotti, poi con uno stampino più piccolo della stessa forma ricavate dei cuoricini dalla metà dei biscotti e disponeteli tutti su una placca ricoperta con carta da forno. Cuocete i biscotti per 1012 minuti, fino a doratura. Togliete dal forno e fate raffreddare. In un tegame fate fondere il cioccolato. Spalmate un cucchiaino di cioccolato e uno di confettura sui 20 biscotti più grande e appoggiatevi sopra quelli vuoti al centro, in modo che si veda la farcia. Spolverate con lo zucchero a velo e servite. Biscotti alle mandorle Ingredienti per 60 biscotti: 100g mandorle macinate, 200g di farina 00, 75g di zucchero, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 1 albume, 1 uovo, 100g di burro, 5 gocce di essenza di mandorle, un pizzico di sale e zucchero a velo. Preparazione: Riunite in una ciotola: farina, mandorle, lievito, zucchero, sale, albume, essenza di mandorle, uovo e burro, lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo. Accendete il forno a 180° e coprite di carta da forno una placca. Dividete la pasta in 4 parti uguali e formate dei rotoli lunghi 25 cm. Tagliateli a bocconcini e date la forma a luna, sistemateli sulla placca e cuocete per 25 minuti. Lasciateli raffreddare, spolverizzate con lo zucchero a velo e servite. Ciao, al prossimo numero Cuoricini di marmellata e cioccolato bianco Ingredienti per 4 biscotti: 450g di pasta frolla, 50g di cioccolato bianco, 2 cucchiai di confettura di fragole, zucchero a velo. Procedimento: Preriscaldate il forno a 180°. Su una spianatoia leggermente infarinata stendete ___________________________________ DA PARTE NOSTRA … __________________________________ Sinceri auguri al nostro concittadino Fabio Zaffuto e ai compagni seminaristi Dario Chimento, Antonino Di Carlo, Claudio Antonio Grasso e Charles Onyenemerem, che domenica 11 maggio, nella Chiesa Cattedrale di Palermo, sono stati Ordinati Diaconi dal nostro Arcivescovo S.E.R. Mons. Paolo Romeo. Sentite condoglianze al nostro Ministro Giusy Fusco e famiglia per la morte del cognato. Ricordiamo: • tutti i giovedì dalle ore 16.45 Adorazione Eucaristica, alle 17.30 Celebrazione del Vespro, Benedizione Eucaristica, a seguire la Celebrazione Eucaristica; • ogni primo giovedì del mese Adorazione Eucaristica presso la Cappella “S. Elisabetta d’Ungheria” dell’Ospedale. Alle ore 10.00 esposizione del Santissimo Sacramento, alle ore 12.00 Benedizione Eucaristica e riposizione del Santissimo Sacramento; • il centro per la raccolta degli occhiali usati, degli oli esausti, dei tappi di plastica e dei cellulari guasti è aperto solo il sabato dalle 17.30 alle 18.30, vi preghiamo di confluire con i vostri prodotti solo in questo giorno e di non lasciare sacchetti davanti al portone del Convento;

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pag. 10 GIUGNO 2014 In Fraternità con Francesco Invitiamo: • tutti i giovani della nostra città a partecipare dal 9 all’11 giugno agli esercizi spirituali, presso il Monastero Santa Chiara, guidati da don Massimiliano Purpura. • a visitare il sito internet della nostra Fraternità: ofstermini.weebly.com, dove, oltre alle notizie e alle informazioni sulle nostre attività, troverete tutti i numeri arretrati del nostro giornalino. ________________ IN FRATERNITÀ … NOTIZIE ED AVVENIMENTI ________________ di Ignazio Cusimano a Giovanni, Antonella, Antonio, Chiara e Francesco Mocciaro, annunciano la III Marcia francescana delle famiglie dalla Sicilia ad Assisi Anche quest’anno siamo pronti per partire in marcia dalla Sicilia verso Assisi, per raggiungere il 2 agosto, insieme a tutte le marce dell’Italia (e non solo) la chiesa della Porziuncola a Santa Maria degli Angeli dove riceveremo il Perdono. Il programma previsto per la IIIa edizione della Marcia delle famiglie di Sicilia è il seguente: • Lunedì 28 luglio accoglienza delle famiglie a Gangi (il borgo più bello d’Italia) • Martedì 29 luglio Santuario Madonna dell’Alto (Santuario Mariano più alto d’Italia a 1819 m s.l.m.) • Mercoledì 30 luglio Parrocchia di San Paolo Apostolo – Piano Zucchi (nel cuore del Parco delle Madonie) • Giovedì 31 luglio Monastero delle Clarisse di Castelbuono al termine della giornata comincerà il nostro viaggio in pullman verso Assisi. • Venerdì 1 agosto vivremo la penitenziale in preparazione alla festa del Perdono in un luogo francescano • Sabato 2 agosto Santa Maria degli Angeli: FESTA DEL PERDONO • Domenica 3 agosto Assisi: Incontro con le marce delle famiglie di Toscana e Lazio • Lunedì 4 agosto Assisi • Martedì 5 agosto Assisi • Mercoledì 6 agosto speriamo di andare in udienza dal Santo Padre, Papa Francesco • Giovedì 7 agosto arrivo in Sicilia In Sicilia alloggeremo presso il Convento di Collesano, e da lì ci sposteremo in auto verso i luoghi indicati nel programma, dove dopo un percorso a piedi di pochi chilometri, parteciperemo ai vari momenti di catechesi e di condivisione. Ci guideranno in questa favolosa esperienza fra Carmelo Latteri ofm e fra Alberto Stellario ofm. Una squadra di fratelli e sorelle volontari si occuperanno del servizio mensa per “sfamare” i marciatori e del servizio di baby-sitting per accudire i più piccoli. Porta con te: Zaino a spalla, sacco a pelo, materassino (o stuoia), tazza, piatto, posate, borraccia per l’acqua, cappello, k-way, costume da bagno (per la doccia), scarpe comode che hai già usato, l’occorrente per l’igiene personale, detersivo liquido (per lavare la propria biancheria), filo o spago per stendere, il passeggino per i più piccoli (e seggiolino), strumenti musicali per chi sa suonare ... e il minimo indispensabile. Ti ricordiamo: Riceverai al tuo arrivo il kit della Marcia (maglietta e traccia per la preghiera e le catechesi). Quota di partecipazione prevista: € 500,00 a famiglia Se hai qualche esigenza particolare, non esitare a comunicarlo agli organizzatori, nei limiti del possibile ti verranno incontro fraternamente. Il programma è in fase di definizione e potrebbe ancora subire qualche variazione, che ti sarà comunicata tempestivamente. Per qualsiasi informazione e per le prenotazioni contattateci al 333/1476972, oppure: giovanniofs@virgilio.it

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In Fraternità con Francesco GIUGNO 2014 pag. 11 La Comunità Ecclesiale di Termini Imerese, dal 3 al 8 giugno, accoglie le Reliquie del Beato Pino Puglisi presbitero della Chiesa Palermitana, ucciso dalla mafia. • Martedì 3 ore 18.30 Concelebrazione Eucaristica alla Maggior Chiesa, presieduta dal nostro Arcivescovo S.E.R. Card. Paolo Romeo; • Mercoledì 4 Esposizione delle Reliquie dalle 9.00 alle 13.00 Parrocchia Maria SS. del Carmelo; dalle 15.30 alle 20.00 Parrocchia Madonna della Consolazione; • Giovedì 5 Esposizione delle Reliquie dalle 9.00 alle 12.00, dalle 16.00 alle 18.00 Parrocchia S. Carlo; • Venerdì 6 Esposizione delle Reliquie Parrocchia S. Antonio; alle 21.00 al Monastero incontro di preghiera e testimonianze sul Beato; • Sabato 7 alle 18.00 Celebrazione Eucaristica Chiesa S. Maria di Gesù; • Domenica 8 Esposizione delle Reliquie Parrocchia SS. Salvatore. Fra Gaetano Morreale ofm Ordinato Presbitero. Il 30 di aprile numerosi della nostra Comunità abbiamo partecipato a Casteltermini (AG) all’Ordinazione Presbiteriale di fra Gaetano. Domenica 11 maggio fra Gaetano ha presieduto la prima Celebrazione Eucaristica nella nostra Chiesa, concelebrato dal Ministro Provinciale dei Frati Minori di Sicilia fra Alberto Marangolo, dal Guardiano fra Giacomo Reginella e dai frati Venanzio Ferraro, Agatino Sicilia e Domenico Gulioso. Dopo la celebrazione ci siamo ritrovati tutti presso il salone dell’Istituto Villaurea per un momento di festa con fra Gaetano, e abbiamo visto un video ricordo della sua presenza nella nostra Comunità preparato a sorpresa dai ragazzi della Gi.Fra. Capitolo elettivo Nazionale. La fraternità nazionale dell’Ordine Francescano Secolare si è incamminata da tempo verso il Capitolo elettivo, che si celebrerà ad Assisi dal 5 all’8 giugno 2014, in concomitanza con la Pentecoste. La nostra Fraternità accompagna con la preghiera i fratelli e le sorelle che parteciperanno a questo importante evento per la Fraternità Nazionale e invoca su di loro lo Spirito Santo. Assemblea regionale pre-capitolare. Anche la fraternità regionale dell’Ordine Francescano Secolare si sta preparando a celebrare il Capitolo elettivo, che si svolgerà a Enna dal 4 al 6 luglio 2014. Nei giorni 24 e 25 maggio a Enna si è svolta l’assemblea pre-capitolare, a cui ho partecipato con il Ministro Giusy Fusco. Da questa assemblea è stato preparato un documento con suggerimenti e orientamenti per il prossimo triennio, che l’assemblea capitolare consegnerà, al nuovo Consiglio Regionale. La nostra Fraternità accompagna con la preghiera i fratelli e le sorelle che parteciperanno a questo importante evento per la nostra Fraternità Regionale, invocando su di loro lo Spirito Santo. Visita fraterna e pastorale. Mercoledì 25 giugno, riceveremo la visita fraterna e pastorale da parte del Ministro e dell’Assistente Regionale. Alle ore 17.00 incontreranno il Consiglio, alle ore 18.00 presso il salone dell’Istituto Villaurea, tutta la Fraternità. Concluderemo le attività OFS, Gi.Fra. e Araldinato ritrovandoci tutti, in Assemblea domenica 29 alle ore 17.00 presso il salone dell’Istituto Villaurea, e concluderemo con la Celebrazione Eucaristica alle ore 19.00 in Chiesa. Lunedì 30 tutta la comunità andrà in pellegrinaggio al Santuario Madonna della Consolazione per la celebrazione di ringraziamento di fine anno. Giugno 2014 Battaglia Antonino Marsala Simone Buon Compleanno in Fraternità a: giorno giorno 10 24 Lo Re Teresa Aglieri Rinella Giuseppe giorno giorno 25 30

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pag. 12 GIUGNO 2014 In Fraternità con Francesco PROGRAMMA ATTIVITÀ E CELEBRAZIONI GIUGNO 2014 Dall’ 1 al 12 Tredicina in onore di S. Antonio da Padova ore 17.15 Santo Rosario e Coroncina a S. Antonio ore 18.00 Celebrazione Eucaristica Pellegrinaggio delle Reliquie del Beato Pino Puglisi nella nostra Comunità Ecclesiale Accoglienza delle Reliquie del Beato Pino Puglisi, presso la Maggior Chiesa ore 18.00 Concelebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Arcivescovo S.E.R. Card. Paolo Romeo In questo giorno in Convento non sarà celebrata l’Eucarestia ore 21.00 Momento di preghiera e testimonianze sul Beato, al Monastero ore18.00 Celebrazione Eucaristica con le Reliquie del B. Pino Puglisi, nella nostra Chiesa ore21.00 Esercizi Spirituali per i giovani dettati da don Massimiliano Purpura, al Monastero Festa di S. Antonio da Padova ore 17.15 Santo Rosario e Coroncina a S. Antonio ore 18.00 Celebrazione Eucaristica ore 19.30 circa, breve sosta della processione e momento di preghiera Corpus Domini ore 18.30 Concelebrazione Eucaristica alla Maggior Chiesa e processione Eucaristica In questo giorno, la sera in Convento non sarà celebrata l’Eucarestia Assemblea di verifica dei frati Minori di Sicilia In questi giorni in Convento non sarà celebrata l’Eucarestia ore17.00 Visita fraterna e pastorale alla Fraternità OFS, nel salone di Villaurea Triduo a S. Paolino da Nola ore 18.00 Celebrazione Eucaristica ore 21.00 Celebrazione Eucaristica del Triduo Festa dei Santi Pietro e Paolo ore 17.00 Conclusione attività della Fraternità OFS, nel salone di Villaurea ore 19.00 Celebrazione Eucaristica, la comunità farà memoria di S. Paolino da Nola, a seguire, breve pellegrinaggio per le vie del quartiere Celebrazione di ringraziamento di fine anno pastorale della Comunità ore 17.30 Pellegrinaggio dalla nostra Chiesa al “Santuario Madonna della Consolazione”, a seguire la celebrazione Eucaristica Dal 3 all’ 8 Martedì 3 Venerdì Sabato 6 7 Dal 9 al 11 Venerdì 13 Domenica 22 Dal 23 al 25 Mercoledì 25 Dal 26 al 28 Domenica 29 Lunedì 30 In Fraternità con Francesco Giornalino mensile della Fraternità Anno XIII - n. 6 - Giugno 2014 Piazza S. Francesco, 11 - 90018 Termini Imerese (PA) 0918141261 e-mail: infraternita@ofmsicilia.it www.ofstermini.weebly.com Redazione: Fra Venanzio Ferraro, Giusy Fusco, M. Antonietta Vega, Maria Grazia D’Agostino, Enza Borzelliere, Ignazio Cusimano, Nino Calderone, Antonio Liotta, Nicasio Calcara, Giulio Macaione. In questo numero hanno collaborato: Fra Gaetano Morreale, Giuseppe Mazzola, Francesca Calderone, Noemi Paola Riccardi, Chiara Gatto, Mariella Campagna.

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