Glob011 - Numero 1

 

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officina di informazione glocale freepress mensile Numero 1

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torino e dintorni stranieri e politica locale pag 5 italie effetti pacchetto sicurezza pag 9 mondi haiti un anno dopo pag 12 gennaio 2011 mensile gratuito · anno i · n 1 editoriale grande sfida malessere a macchia d olio ecco quello che si avverte in italia dalle sommosse degli universitari per la cosiddetta `riforma gelmini un massacrante piano di tagli all istruzione pubblica a favore di quella privata e online fino alla disoccupazione dilagante e alla sensazione di incertezza profusa che aleggia un pò in ogni settore cosa sta accadendo all italia un inversione di rotta che mira a far crescere un divario sempre più accentuato tra classi sociali i politici che non governano tendono a dividere il belpaese in `sempre più ricchi e sempre più poveri la prima mossa per ridurre un popolo in povertà è proprio quello di iniziare a ledere la cultura meno si è informati meno si acquisiscono capacità critiche e meno ci si lamenta come si legge su uno striscione appeso in corso massimo a torino le teste vuote annuiscono meglio la prima povertà è quindi quella intellettuale che provocando un effetto domino impoverisce poi tutti gli altri settori per non parlare di un continuo svilire dell essere umano che senza la dignità data dalla cultura diventa un oggetto alla mercé di un ottuso materialismo pag 2 lorem ipsum dolor sit amet officina di informazione glocale foto flickr.com/porfirio il fatto oggi è sabato domani non si va a scuola bruno maida è un ricercatore facoltà di scienze della formazione che ha deciso di sospendere la sua attività didattica per protestare contro la riforma universitaria gelmini «il nostro compito principale è quello di portare avanti ricerche ciò nonostante siamo spesso chiamati a sostituire o affiancare i docenti nell insegnamento» pag 3 con il contributo di ammesso a contributo nell ambito del piano degli interventi per l integrazione delle cittadine e dei cittadini stranieri della provincia di torino con la partecipazione finanziaria della regione piemonte l essere è e non può non essere parmenide

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gennaio 2011 n 1 sommario 3 4 5 6 il fatto oggi è sabato domani non si editoriale segue dalla prima pagina torino e dintorni va a scuola lorem ipsum grande sfida vediamo nel dettaglio il mondo universitario vanno rivisti quei luoghi comuni secondo i quali la nostra università si piazzerebbe agli ultimi gradini della classifica dell istruzione europea le classifiche esistono ma tante volte vengono usate per scopi non oggettivi secondo la `riforma il sistema universitario italiano avrebbe troppi professori ma è vero il contrario per ogni docente ci sono in italia 38 studenti più del doppio della media ocse per questo tutte le classifiche stilate finora che ci vedono al 200° posto rispetto agli altri sistemi dovrebbero tener conto di questo handicap i dati di una recente indagine la più complessa finora prodotta condotta dall istituto karolinska di stoccolma vedono 15 università italiane fra le 300 più alte del mondo È avvilente pensare di valutare le università secondo il mero rendimento economico l italia non è un azienda e la prima precarietà dei giovani è quella di non aver un ruolo sociale i più disillusi e sono tanti sono già emigrati in altri paesi nella speranza di un futuro `meritocratico ma l italia ha bisogno dei suoi giovani e non solo per riempire le classifiche la redazione dolor sit amet cultura tam tam cantieri musicali a porta palazzo la politica locale politica inchiesta gli stranieri e la città torino cresce plurale 3 moda un tocco di creatività africana a torino 7 formazione torinese è chi vive e lavora a torino 8-9 diritti nuovo pacchetto sicurezza e permesso a punti 10 11 tempo libero sport e cucina incontro stanze la storia napoli torino sola andata 12 13 14 haiti un anno dopo ascoltate le nostre voci pregiudizi reportage viaggio in romania senza afghanistan lo spettro del traffico di droga sulle guerre usa errata corrige nell articolo il caso della moschea alla falchera pubblicato sul numero 0 la moschea sorgerà in via urbino 5 che non appartiene al quartiere indicato nel titolo stati uniti d america storia di amicizia tra una chiesa e una moschea 8 12 facebook.com/glob011 twitter.com/glob011 italie mondi 15 internet wikileaks tutti ne parlano e nessuno lo ha visto il progetto a pieno titolo 16 contatti informazioni utili dopo aver finito di leggere questo giornale passalo a qualcun altro se lo devi proprio buttare usa gli appositi contenitori destinati per i rifiuti di carta riciclare la carta significa salvare gli alberi e rendere più pulito il nostro pianeta buona lettura comunica con noi scrivici le tue impressioni sul giornale consigliaci come migliorare raccontaci una storia o segnalaci ciò che ritieni interessante in città il nostro indirizzo e-mail info.glob011@gmail.com se desideri inserire uno spazio pubblicitario sul giornale ad.glob011@gmail.com tutti i diritti d autore sono coperti da creative commons glob011 mensile di informazione glocale e interculturale direttore responsabile gabriella mancini redazione maurizio bongioanni murat cinar karim metref vesna scepanovic impaginazione e grafica mirza sokolija progetto grafico beppe enrici www.beppeenrici.it tipografia rotoservice srl frazione roata raffo 63 busca cn il giornale è registrato presso il tribunale di torino n iscrizione 63 30.11.2010 editore piemondo.onlus associazione interculturale d informazione via finalmarina 23 torino

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torino e dintorni il fatto gennaio 2011 n 1 oggi è sabato domani non si va a scuola davvero in italia non esiste più un futuro per i giovani l università è veramente a rischio per via delle recenti riforme oppure queste serviranno semplicemente a togliere le troppe ragnatele dal sistema universitario · murat cinar bruno maida è un ricercatore facoltà di scienze della formazione che ha deciso di sospendere la sua attività didattica per protestare contro la riforma universitaria gelmini «il nostro compito principale è quello di portare avanti ricerche ciò nonostante siamo spesso chiamati a sostituire o affiancare i docenti nell insegnamento per adempiere a questi compiti impegniamo più tempo rispetto a quello che ci è possibile dedicare alla ricerca» di apportare considerevoli tagli al finanziamento riservato all edisu andrea aimar uno dei rappresentanti studenteschi edisu specifica che il piemonte è una delle dieci regioni in italia ad aver coperto interamente le richieste di borsa di studio negli anni passati «per soddisfare le richieste di posto letto e borsa di studio abbiamo bisogno di circa 35 milioni di euro ogni anno nel 2010 abbiamo ottenuto sommando finanziamenti regionali e statali 28 milioni di euro» per ottenere questa somma gli studenti hanno volantinato e organizzato presìdi indetto manifestazioni e assemblee insieme ai lavoratori dell edisu che rischiano di perdere il posto di lavoro o di rimanere precari grazie ai tagli per fortuna l edisu può disporre per l anno in corso di un avanzo dal bilancio dall anno precedente per questo riuscirà a garantire borse di studio per 10 mila richiedenti e il mantenimento del posto letto per i più meritevoli «quest anno si sopravvive continua aimar ma senza nuovi investimenti per l anno prossimo la regione ci ha apertamente fatto capire che dobbiamo produrre nuove risorse ad esempio concludere accordi con privati ovviamente in questo modo i finanziamenti anche a fondo perduto non sono quasi mai garantiti perché un privato potrebbe decidere di interrompere l accordo o di supportare ad esempio esclusivamente gli studenti di alcuni corsi di laurea o pretendere di con la riforma gelmini le ore annuali per la didattica potranno arrivare a 50 per un ricercatore a questo punto come fare effettivamente ricerca maida specifica inoltre che la riforma «non mira a diminuire i poteri dei `baroni professori ordinari anzi aumenta i loro poteri delegandoli ad esempio alla gestione dei bandi di concorso per i ricercatori» martina tarantola ricercatrice facoltà di medicina spiega che grazie alla riforma i ricercatori che hanno un contratto a tempo determinato e quelli a tempo indeterminato dovranno superare un concorso comune che permetterà loro di uscire dalla precarietà o di aumentare il livello della carriera accademica attivando una specie di conflitto assurdo susana schmitt ricercatrice facoltà di psicologia specifica che giacché la legge prevede tagli ai fondi per la ricerca potrebbe essere necessario accettare investimenti da parte di privati questo comporterebbe ovviamente l apertura dei consigli universitari agli investitori alessandra algostino docente associata facoltà di scienze politiche sottolinea che questa legge riguarda direttamente anche gli studenti «per questo negli ultimi mesi abbiamo lottato insieme tra di noi sono nati un armonia e uno spirito di collaborazione senza precedenti e una coscienza collettiva per organizzarci e contestare insieme con lo scopo di proteggere la nostra università pubblica» in questo periodo oltre che per la legge gelmini gli studenti hanno avvertito la necessità di contestare le istituzioni per diversi motivi uno di questi è scaturito dalla decisione della regione piemonte foto sanghee kim avere voce in capitolo rispetto a decisioni amministrative potrebbero inoltre nascere le borse di studio payback una volta laureato lo studente dovrebbe ripagare la borsa di studio come avviene negli usa e in inghilterra» andrea specifica che non servono solamente soldi ma anche servizi gratuiti o soluzioni a basso costo per portare avanti il diritto allo studio pubblico insieme ad alcuni amici andrea ha ottenuto di far installare linux sistema operativo libero in tutti i computer dell edisu utilizzati dagli studenti installati presso i collegi universitari e le sale studio foto flickr.com/hooverine

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gennaio 2011 n 1 cultura torino e dintorni +respect un corso per decisori pubblici con il punto di vista dei rom nell ambito delle manifestazioni per il giorno della memoria 2011 sono in programma quattro incontri sui temi della cultura e dell attualità rom in italia con uno sguardo sulle politiche di maggior successo per un integrazione nel rispetto delle differenze l iniziativa è promossa dalla fondazione anci ideali fondazione europea delle città ed è realizzata dall associazione romsinti@politica in collaborazione con le più importanti federazioni delle associazioni rom enti locali ed altre organizzazioni italiane ed europee capofila dell intero progetto è cittalia fondazione anci ricerche a torino l organizzazione dell iniziativa è curata da idea rom onlus in collaborazione con il museo diffuso della resistenza e con il patrocinio del comune di torino della provincia di torino e della regione piemonte il corso è rivolto ad amministratori e funzionari pubblici ong che lavorano con i rom rappresentanze ed associazioni di rom giornalisti e professionisti dei media dirigenti e personale scolastico studenti e cittadini interessati beneficiari diretti dell azione sono i rom che vivono nei territori coinvolti mentre quelli indiretti sono i cittadini nella loro generalità il modulo formativo è gratuito e prevede i seguenti incontri venerdì 28 gennaio 2011 ore 15/18 sala colonne palazzo civico p palazzo di città 1 torino risoluzione dei conflitti stereotipo e pregiudizio il ruolo degli schemi cognitivi e dei processi di categorizzazione venerdì 11 febbraio 2011 ore 15/18 museo diffuso della resistenza c valdocco 4/a torino legislazione locale regionale nazionale ed europea su discriminazione e razzismo venerdì 25 febbraio 2011 ore 15/18 museo diffuso della resistenza c valdocco 4/a torino identità storia politica e cultura venerdì 11 marzo 2011 ore 15/18 sala colonne palazzo civico p palazzo di città 1 torino mediazione culturale e partecipazione attiva metodologia e progettualità per maggiori informazioni www.morespect.eu/en2 per partecipare al corso è necessario l accredito con la scheda d iscrizione www.idearom.it idea rom onlus via garibaldi 13 10122 torino fax 011.8273112 www.idearom.it idea.rom@gmail.com tam tam cantieri musicali a porta palazzo proseguono le prove musicali della banda multiculturale nata l anno scorso da un idea dell associazione sferaculture cola orchestra si è esibita nel cortile interno di un palazzo in via fiochetto suonavano clarinetti sax trombe tromboni e percussioni l atmosfera era afosa e il clima familiare era la prima e felice esibizione della banda nata dal progetto tam tam un progetto di aggregazione giovanile realizzato da sferaculture nel quartiere di porta palazzo nato nel 2009 dopo 6 mesi di prove il gruppo metteva a segno un piccolo traguardo quello di far suonare a una ventina di giovani un repertorio di brani della tradizione etnica e popolare di varie parti del mondo come una vera e propria banda di paese la banda si sa è una formazione ormai rara a vedersi nella metropoli ma questa ha in cantiere interessanti progetti per il futuro come sostiene giovanni il responsabile del progetto «sebbene quasi tutti i giovani allievi del primo anno fossero principianti ­ dice si sono presto raggiunti buoni risultati grazie ad un approccio didattico ed educativo da parte dell intero staff del progetto che non ha trascurato qualità passione e coinvolgimento la caratteristica metodologica dell insegnamento è volto a indirizzare anche l allievo meno esperto alla pratica in breve tempo della musica d insieme» al suo secondo anno di attività la banda tam tam ripropone un gruppo di giovani strumentisti meno numeroso rispetto all anno precedente ma deciso a migliorare le proprie conoscenze strumentali e a · maurizio bongioanni il 2 luglio 2010 una pic dare inizio a un attività concertistica più continua e pubblica la scuola è ancora un cantiere aperto che accetta ingressi da parte di nuovi partecipanti per tutto l anno e che ha come punto di forza quello di assicurare il prestito d uso delle strumento a chi ne fosse privo l obiettivo è quello di rendere la melodia e quindi la musica nel suo insieme un veicolo di dialogo fra ragazzi e ragazze italiani e non con il chiaro intento di mischiare conoscenze culturali differenti fra loro e dar vita a un originale esperienza musicale già alla sua nascita la banda ha contato sulla partecipazione di giovani del territorio più una parte di interessati provenienti da altre città e regioni alla base del progetto c è sferaculture l associazione culturale di porta palazzo già organizzatrice di importanti eventi musicali quali vincolisonori che ogni anno raccoglie il meglio del panorama klezmer e gipsy e offre alla città di torino la possibilità di assistere a concerti altrimenti inascoltabili tam tam nasce sull esempio di un altro progetto bandistico sempre supportato dall associazione torinese il progetto di allora dal titolo bandakadabra si è reso indipendente ed è emigrato in un altro quartiere della città diventando presto un felice esempio di progetto musicale andato a buon fine l intento è ovviamente quello di ripetere l esperienza.

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torino e dintorni politica 5 gennaio 2011 n 1 inchiesta gli stranieri e la politica locale · karim metref a torino dall epoca della rivoluzione industriale della gianduia le ondate migratorie non hanno mai smesso montanari piemontesi veneti meridionali e poi da tutto il mondo ma questo cosmopolitismo sociale non si rispecchia nella dirigenza politica della città di rapporto tra la politica locale e i cosiddetti extracomunitari ne abbiamo parlato con dorcas mpemba congo operatrice culturale younis tawfik iraq scrittore franco trad libano architetto suad omar somalia consigliera in circoscrizione 8 e infine con vojslav-vojcan-stojanovic serbia responsabile regionale immigrazione del prc il sentimento più condiviso è quello della chiusura contrariamente alla presenza dei campanelli della città sulle liste delle giunte locali scarseggiano anche i cognomi meridionali quanto agli stranieri «già un sindaco di origine meridionale a torino sarebbe una rivoluzione più dell elezione di un nero alla casa bianca» dice tawfik vecchi maschi e piemontesi è la definizione della casta regnante a torino secondo dorcas «nessuno spazio per i giovani per le donne e per chi viene da altrove» «È un sistema che uffcialmente è democratico ma nella sostanza è feudale» spiega franco trad la storia di torino è legata alle varie ondate migratorie ma questo cosmopolitismo non si riflette nella sua dirigenza politica ne parlano alcuni stranieri munale 1997-2001 diceva che si è sempre sentito `lo straniero nello sguardo dei colleghi» i sentimenti sono uguali sia a sinistra che a destra «i principi di apertura ci sono ma i pregiudizi sono duri da sconfiggere anche a sinistra» dice vojkan sul da farsi invece si dividono tawfik sogna di un nuovo partito laico e plurale dorcas preferisce fare politica tramite la cultura e il sociale c è chi continua a lottare dentro i partiti «perché niente si regala in questo mondo» dice vojkan già un sindaco di origine meridionale a torino sarebbe una rivoluzione «ci sono i baroni e dietro di loro ci sono i delfini figli fratelli mogli amanti e fedeli vari» l altro sentimento condiviso è quello dell uso strumentale del nome e della faccia colorata «ti chiamano poco prima delle elezioni per usarti e buttarti dopo» dice dorcas tawfiq invece si ricorda come ha saputo dai giornali sia di essere stato proposto come capolista dell ulivo sia di essere stato poi completamente rimosso dalla stessa lista per salvare il voto cattolico «rimani sempre con l etichetta cucita addosso nero straniero musulmano anche l intellettuale mohamed aden dopo la sua esperienza in consiglio co i pregiudizi sono duri da sconfiggere anche a sinistra suad è già sicura di presentarsi alle prossime amministrative «gli elettori se dimostri di essere onesto e serio non guardano al colore o all origine alle ultime elezioni regionali nella circoscrizione 8 dove la gente mi conosce ho preso un sacco di voti» mohamed aden sheikh l unico politico di origine straniera a essere stato ammesso nel consiglio comunale a torino si chiamava mohamed aden sheikh aden per gli intimi è nato nel 1936 in somalia medico chirurgo e intellettuale di grande spessore è stato ministro della sanità poi della cultura nel suo paese negli anni `70 per aver sempre espresso i suoi dissensi nei confronti della dittatura di siad barre è stato varie volte prigioniero politico nel 1989 poco prima della guerra civile si é trasferito in italia foto propria a torino ha lavorato come dirigente nel settore della sanità presidente del centro studi africani e dell associazione soomaaliya onlus È stato eletto consigliere comunale nelle liste dei ds dal 1997 al 2001 aden è recentemente scomparso 1° ottobre 2010 lasciando dietro di sé una lunga storia di lotta e di libertà di pensiero ha pubblicato arrivederci a mogadiscio edizioni associate 1994 la somalia non è un isola dei caraibi diabasis 2010.

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gennaio 2011 n 1 torino e dintorni la città mercoledì 12 gennaio alle ore 11 nella sala delle colonne di palazzo civico è stata presentata la campagna di comunicazione torino cresce plurale realizzata dallo ied istituto europeo di design e dal comune di torino sotto forma di manifesti pagine sulle freepress pannelli all interno e all esterno dei bus cittadini e tovagliette sui tavoli dei ristoranti fra pochi giorni le immagini di torino cresce plurale saranno sparse in giro per tutta la città a presentare la campagna sono stati ilda curti assessore alle politiche per l integrazione della città di torino beppe borgogno assessore al sistema educativo della città di torino e erik balzaretti direttore scuola arti visive ied torino torino che cambia torino che promuove l integrazione torino che comunica questo è un volto della città che vede crescere sempre più lo scambio culturale fra torinesi e nuovi cittadini provenienti da diverse parti del mondo promuovere la comunicazione in una torino multietnica è il risultato del progetto di comunicazione ideato e realizzato da 92 studenti e 10 docenti dell istituto europeo di design di torino su commissione della città di torino assessorato alle politiche per l integrazione la campagna sostenuta dalla città di torino e dalla compagnia san paolo è stata progettata per torino plurale come uno strumento di lavoro di informazione e di consultazione sulle politiche di integrazione della città il progetto ha coinvolto i docenti e gli studenti dei corsi di marketing e comunicazione d impresa pubblicità grafica video design e fotografia la campagna pubblicitaria è nata da un idea delle due diplomate del corso triennale post-diploma in pubblicità a.a 2009/2010 giorgia ferraresi e marta pizzo mentre il progetto è stato coordinato da erik balzaretti direttore della scuola di arti visive ied torino torino cresce plurale moda un tocco di creatività africana a torino all esterno della bottega in via bari 6 pende un cartello con la scritta sartoria tuttavia come afferma musa «in questo luogo oltre agli abiti si ripara l umore del cliente» lino lana wax e tanti altri materiali pronti per essere trasformati in camicie giacche completi e abiti tradizionali lo `stilista musa e sua moglie creano meraviglie a torino da tre anni · murat cinar ta in un negozio e le propone di aprire insieme un attività da questo sodalizio lavorativo scaturisce un amore che sta per dar loro il primo figlio oltre ad essere insieme nella vita sono uniti nel lavoro perché «tutto va bene se ci sono fiducia ed amore» dice musa i loro clienti non sono solo cittadini senegalesi o nigeriani ma anche rumeni marocchini e italiani perché oltre agli abiti tradizionali africani si realizzano vestiti occidentali per tutti i tessuti provengono principalmente da paesi africani solo alcuni sono prodotti italiani «pensiamo che la credibilità sia molto importante nel nostro lavoro significa che dobbiamo dare fiducia al cliente ma anche che il cliente deve fidarsi di noi una cosa che purtroppo in italia manca ancora verso noi migranti» se volete scoprire le fantasiose creazioni e l umanità dei due sarti li trovate in via bari 6 a torino foto murat cinar siamo come dottori possiamo rendere felice una persona creando l abito giusto musa un giorno di circa tre anni fa conosce una bellissima ragazza nigeriana che lavora come sar-

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torino e dintorni formazione gennaio 2011 n 1 torinese è chi vive e lavora a torino incontro con rocco de paolis insegnante del ctp centro territoriale permanente parini di corso giulio cesare · vesna scepanovic la scuola parini di corso giulio cesare storico luogo di studio e di incontro è il più importante riferimento per gli stranieri che vivono a torino abbiamo incontrato rocco de paolis insegnante di lingua italiana per parlare degli studenti migranti di oggi in un momento diffìcile per la scuola e dell esame di lingua italiana come presupposto obbligatorio per avere i documenti studiare conoscere le persone apprendere la lingua avviare il processo di integrazione anche tra gli stranieri e nella stessa società torinese rimane anche la voglia di sorridere a scuola si recupera tanta energia positiva» glob011 molti allievi-lavoratori diventeranno irregolari e clandestini «si e penso che questo fatto sarà devastante per l italia la crisi ha colpito tutti i giovani italiani sono aiutati dai genitori mentre gli stranieri perdono il permesso di soggiorno la crisi non si può pagare con il ritorno alla clandestinità» chi lavora paga molti contributi e la maggioranza degli stranieri lavora lavorare non è una scelta è un obbligo quasi una condizione italiano o straniero se devi sopravvivere sei costretto spesso ad accettare i lavori in nero» glob011 lavoratori/lavoratrici stranieri i loro figli sono una risorsa per il paese «non si possono tenere ragazzi che dal punto di vista culturale sono italiani come stranieri senza diritti i ragazzi della cosiddetta seconda generazione già in partenza hanno una competenza linguistica notevole chi ha fatto un intero ciclo di studi a 18 anni dovrebbe chiedere il permesso di soggiorno sono d accordo con chi dice di dover dare la cittadinanza ai giovani che vivono da anni nel paese la migrazione è governata solo con norme restrittive punitive dovrebbe finalmente partire una politica d integrazione di cittadinanza una logica di sviluppo di paese da un certo punto di vista penso che la società sia più avanti rispetto la politica» glob011 la sua esperienza in catalogna spagna di insegnamento della lingua italiana è stata diversa «i partiti catalani sono tutti per il federalismo tuttavia non hanno utilizzato la migrazione come arma per strappare qualche voto in più lo può fare la destra in modo generale ma è raro la catalogna è una regione autonoma e investe molto nell ambito dei servizi e nell istruzione la mia impressione è di trovare tra la popolazione straniera meno dispersione e maggiore tranquillità di vita» uno degli slogan del partito catalano diceva catalano è chi vive e lavora in catalogna la diversità è una forza lo sanno le persone di politica e impegnati in cultura noi in fondo lo sappiamo tutti l immigrazione è una forza piena di contrasti e se governati e condivisi il problema è risolvibile» eventi foto harrison keely mostra autoritratto di kalongo fino al 31 marzo 2011 una mostra di fotografica itinerante in piemonte lombardia toscana ed emilia romagna realizzata dagli studenti della scuola st charlesschool di kalong nord uganda nell ambito dell iniziativa fondazioni4africa promossa congiuntamente da compagnia di san paolo fondazione cariplo fondazione monte dei paschi di siena fondazione cariparma musica insingizi 4 febbraio 2011 ­ 21,30 folk club insingizi la voce dell africa più vera unica data italiana per questi tre straordinari cantanti che provengono dallo zimbabwe e raccontano in modo originale e coinvolgente il continente africano con la loro musica eseguita con gli strumenti più antichi e più autentici la voce e le percussioni per info e biglietti www.folkclub.it teatro teatro in espanol foto vesna scepanovic glob011 da insegnante che condivide ogni giorno le sorti dei migranti come trova il clima in classe «noto che la situazione generale si sta deteriorando sempre di più si vede la sofferenza che si esterna ancora di più quando gli studenti instaurano una relazione con i professori e successivamente vengono fuori storie drammatiche l introduzione della clandestinità come reato e l obbligo d esame in lingua italiana hanno creato nuove tensioni sui circa 2000 iscritti annui la maggioranza è di nazionalità marocchina poi i cinesi filippini e tante altre provenienze la scuola parini secondo me rispecchia un po la struttura della società molti allievi stanno attendendo ancora l esito dopo la sanatoria colf e badanti del 2009 molti hanno perso il lavoro oppure sono in cassa d integrazione una volta i saldatori trovavano lavoro in un giorno o due ebbene oggi anche i saldatori sono in cassa d integrazione nonostante ciò gli studenti-lavoratori vengono ancora a scuola per 7/8/9/10 febbraio 2011 ore 21.00 cavallerizza reale/maneggio teatro in espanol retrato de grupo con ausencia ancora una volta assemblea teatro propone una rassegna che habla español in quest occasione uno spettacolo scritto da luis sepulveda il cile il centro america l amazzonia la germania parigi le asturias sono i tanti mondi che lo scrittore ha abitato e vissuto cinema pa-ra-da 23 febbraio 2011 ­ ore 17.45 cinema centrale pa-ra-da regia di marco pontecorvo italia-romania 2008 100 quando miloud oukili clown di strada francese di origini algerine arriva a bucarest nel 1992 tre anni dopo la caduta del regime di ceausescu si trova di fronte a una realtà terribile sarà la sua arte di strada a salvare la vita e dare una nuova speranza di futuro ai bambini poveri della città.

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gennaio 2011 n 1 diritti italie testimonianza dallo sportello immigrati pap tutte le mattine è qui è là gira in tutti gli uffici segue gli orari di apertura aspetta il suo turno con il biglietto in mano È da un anno che corre corre verificano le sue carte la sua persona le sue impronte digitali verifiche su verifiche e poi lunghissime attese pap è arrivato in italia a torino tre anni fa È senza permesso di soggiorno ha presentato una domanda di regolarizzazione con la sanatoria del 2009 grazie all aiuto di un amico italiano ma l attesa non finisce più nel 2007 e 2008 sulle spiagge di rimini dove fa il venditore ambulante insieme a suo fratello ha preso due fogli di via perché non aveva il permesso di soggiorno per due volte lo portano in commissariato e gli prendono le impronte digitali nel 2009 finalmente ottiene la ricevuta del ministero in attesa della regolarizzazione d estate torna a lavorare sulle spiagge questa volta però ha la ricevuta in mano i carabinieri lo fermano di nuovo sul lungo mare e chiamano la questura di torino risulta tutto regolare ma gli prendono lo stesso le impronte digitali e viene segnalato l ufficiale gli fa firmare un foglio di via il terzo pap riceve il foglio di attesa regolarizzazione ha il modulo f24 con il pagamento di 500 euro e la fotocopia delle tasse pagate all inps ora è quasi in regola ma l ufficiale dice io sono cattivo sono napoletano io capito io ti mando a calci dritto nel tuo paese firma e sta zitto stamattina sembrava più stanco del solito aveva gli occhi lucidi quando ha letto sul foglio che la pratica è in attesa del parere della questura È molto preoccupato suo figlio in senegal ha subito un intervento chirurgico e suo padre ora sta male ma lui dovrà ancora aspettare e i suoi familiari aspetteranno ancora non si sa per quanto È dura anche per rachid che aspetta il permesso di soggiorno da cinque anni ha dovuto pagare il suo datore di lavoro 4.500 euro in contanti continua a pagare le tasse e i contributi come colf di tasca sua mentre lavora tutti i giorni al mercato il foglio di via ricevuto 2 anni fa lo perseguita come un ombra oscura ma lui spera perché questa volta ha un foglio del ministero un foglio che gli dà la speranza di farcela la sua pratica è in attesa del parere della questura in attesa da mesi come pap e rachid sono anche shpetim che continua a lavorare gratis per un padrone che gli ha promesso il foglio di carta ibrahima sidh muhammad altin vasile john carlos migliaia di vite sospese a un pezzo di carta permesso di soggiorno non significa solo il permesso di rimanere di stabilirsi di integrarsi come piace dire ad alcuni significa sacrificio sudore umiliazione confusione e ansia durante il lungo tunnel dell attesa e l incertezza di perderlo una volta ricevuto un addetto allo sportello immigrazione nuovo pacchetto sicurezza e pe quando lo stato vìola i suoi principi fondanti · karim metref dal 9 dicembre scorso le leggi del nuovo pacchetto sicurezza sono in atto la vita dell immigrato in italia diventa più precaria che mai la legislazione attuale sull immigrazione continua a violare i principi fondanti della costituzione italiana il 9 dicembre scorso entrava in vigore il nuovo pacchetto sicurezza approvato il 4 novembre 2010 dal consiglio di ministri con il suo carico di leggi ideate dai legislatori attuali per rendere sempre più precaria la vita del lavoratore straniero la più grave è l aumento della precarietà dell immigrato tramite l introduzione del così detto permesso a punti non solo l immigrato rimane fin che ha il permesso di soggiorno temporaneo legato al suo redditto e al suo lavoro ma in più deve sottomettersi a un giudizio continuo sul suo comportamento sul suo livello di partecipazione sociale norme introdotte da chi disprezza la cultura la lingua e la costituzione del paese solo per umiliare l immigrato ed economica sul suo livello di conoscenza della lingua e della cultura italiane in un gioco perpetuo di perdita e riacquisto di punti È ovvio che norme del genere introdotte proprio da quella parte politica che nega l unità del paese e disprezza la cultura la lingua la bandiera e la costituzione italiana nascono solo per umiliare e fragilizzare ulteriormente l immigrato gli unici a guadagnarci saranno il lavoro nero la criminalità organizzata gli sfruttatori vari e anche la miriade di agenzie che presto proporranno all immigrato certificazioni riacquisto punti e integrazione chiave in mano come sempre basterà pagare pagare sempre pagare eterna mucca da mungere l immigrato produce una fetta importante del reddito pro capite del paese paga le tasse regolarmente non perché particolarmente legalista ma perché non ha scelta alimenta le casse dell inps per una percentuale importante senza beneficiarne sempre tutti crazy per il click day sta arrivando il giorno g per l ennesima sanatoria travestita da decreto flussi u icialmente lo stato apre le porte dell italia a 52.080 lavoratori che dovrebbero arrivare freschi da almeno 20 paesi diversi non appartenenti alla comunità europea la verità è che tutti quanti sanno che i circa 52.000 fortunati che potranno mettersi in regola con questa nuova operazione sono già tutti qua da anni anzi sanno anche che il numero di persone che vogliono una possibilità di regolarizzare la loro situazione sono molti di più ma come si sa l irrego ancora una volta la sorte di migliaia di cittadini sarà affidata al caso e alle truffe larità è un tesoro per qualcuno l annuncio di questo decreto ha già creato effervescenza in mezzo agli immigrati senza documenti si bussa a tutte le porte per informarsi e cercare di farsi aiutare e ovviamente i soliti sciacalli falsi datori i lavoro losche agenzie di sbrigo pratiche intermediari vari che si stanno preparando a fare affari d oro il 31 gennaio sarà il primo click day i click day sono giorni in cui si possono inoltrare le richieste per via telematica una lotteria in cui chi clicca prima passa per primo una lotteria dove a vincere saranno di nuovo i soliti furbetti · karim metref

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italie umiliati e disorientati dalle leggi le nuove norme del permesso di soggiorno a punti si chiamerà identità e incontro e permetterà la sottoscrizione di un accordo di integrazione che dovrà essere firmato da ogni richiedente di permesso di soggiorno coniuga rigore e severità giusta con una politica di integrazione che non ha pari in europa» ha spiegato il ministro maroni al termine del consiglio dei ministri un permesso di soggiorno a punti però una vera e propria vita a punti fino ad oggi a punti c era solo la patente di guida dal gennaio di questo anno c è anche il permesso di soggiorno in poche parole l immigrato in italia potrà perdere i punti se non si comporta bene È proprio una cosa tutta italiana la maestra in classe potrà dire pierino se non fai il bravo al tuo amico immigrato toglieremo i punti in un paese libero e democratico la gente è trattata secondo la costituzione eh sì la gente però gli immigrati invece soprattutto i giovani per qualsiasi errore saranno puniti due volte una dalla legge penale come tutti due con la perdita dei punti del permesso gennaio 2011 n 1 ermesso a punti io giovane senza documenti espulso e vittima della sanatoria truffa storia di un giovane che continua ad affrontare un sistema normativo ingiusto in tema di diritti agli immigrati sono un giovane marocchino che ha scelto di rischiare la vita per un futuro migliore nel 2003 ho attraversato il mare verso la spagna e poi torino dove ho dei famigliari così inizia il mio cammino verso un futuro che diventa ogni giorno più incerto ho vissuto la così detta clandestinità per la bellezza di 7 anni ho sempre lavorato duramente al mercato nei ristoranti in fabbrica ho anche fatto volontariato per quasi 6 anni nonostante tutto nessuna possibilità di mettermi in regola fino al 2009 con la sanatoria colf e badanti del 2009 ho presentato la domanda di regolarizzazione come il quasi mezzo milione di lavoratori in nero che ci hanno creduto dopo un anno di attesa angosciante abbiamo capito che era una bella truffa di stato dopo aver pagato 500 euro di condono e 1500 euro di contributi foto harrison keely foto chiara lalli e con le nuove norme si ritrova taglieggiato di più di 200 euro a persona ad ogni rinnovo del permesso pensate cosa vuol dire per una famiglia di 5 persone una vera violazione dei diritti universali dell uomo e della stessa costituzione italiana che dichiara nel suo articolo 3 tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge senza distinzione di sesso di razza di lingua di religione di opinioni politiche di condizioni personali e sociali pierino se non fai il bravo al tuo amico immigrato toglieremo i punti la politica di questo governo e i suoi mass media stanno rendendo l immagine degli immigrati sempre più oscura e la loro vita sempre più difficile umiliati e disorientati dalle leggi apertamente razziste che ogni giorno entrano in vigore come le condizioni e i costi assurdi per l ottenimento della nuova carta di soggiorno elettronica l immigrato dovrà essere in italia da più di cinque anni lavorare con contratto di lavoro a tempo indeterminato dimostrare di avere una casa spaziosa e pulita e soprattutto di conoscere la lingua e la cultura italiana oltre a tutto questo deve versare 200 euro e aspettare mesi a volte anni sopportare code interminabili davanti alle questure e pratiche burocratiche assurde torniamo però sul test di lingua anche questa è una cosa tutta italiana crediti per il test crediti per la patente e crediti per il permesso non il permesso di guidare ubriaco il sabato sera il permesso di vivere dignitosamente faticosamente una vera manna per i soliti affaristi e imbroglioni tutto ciò in più della crisi economica che non risparmia nessuno italiano o immigrato blerina pashollari attivista del collettivo immigrati auto organizzati di torino foto propria all inps sono stato preso e mandato via senza un valido motivo la mia è una storia d integrazione finita nel peggiore dei modi e forse la mia è solo una tra le tante storie dei migranti nel mondo vittime ce ne sono state e ce ne saranno ancora finché non saremo in grado di decidere noi stessi del nostro futuro in italia i diritti degli immigrati sono calpestati tutti i giorni io spero solo che la giustizia italiana faccia il proprio dovere nel mio caso e nel caso di tutti [salim louahi foto h berends

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gennaio 2011 n 1 10 cucina italie sport serie a madonna del pasco è campione d italia per il secondo anno consecutivo la frazione villanova di mondovì duecento abitanti è campione nazionale dello sport più popolare del piemonte dogliani provincia di cuneo 6 novembre 2010 spareggio scudetto oltre tremila persone tutto esaurito tribune al completo ad attendere un verdetto che sancirà il nuovo campione cucirà uno scudetto tra le colline del basso piemonte sono novanta i metri che separano i due battitori simbolo di questo sport novanta passi un muro terra battuta su cui scivolano fatica e sudore speranze e illusioni di atleti nascosti alla ribalta nazionale pugni fasciati che cullano i sogni di grandi e piccole città pugni alzati al cielo dopo uno scambio dopo un gesto espressione di forza che nasce da dentro dalla mente e si scarica su di un pallone metri di volo un proiettile che vaga per lo sferisterio mani pronte a fermarlo scatti repentini astuzie strategie a creare un solco tra chi è un campione e chi non lo sarà mai pallapugno o pallone elastico in piemontese e ligure balon sport popolare di tradizione contadina nato tra le piazze e i muri delle case nato negli angusti carruggi liguri ai piedi di scalinate ai lati delle chiese apparentemente semplice e spettacolare vede sfidarsi due squadrette composte da quattro elementi il battitore la spalla e due terzini lo scopo è vincere una serie di giochi undici per l esattezza lanciando una palla in gomma del peso di 190 grammi da un lato all altro del campo di gioco le squadre si alternano alla battuta guadagnano cacce ingaggiano una battaglia conquistano i quindici che come nel tennis porteranno all assegnazione del gioco sfruttano i rimbalzi del muro alleato o nemico del battitore scagliano la palla oltre la linea di fondo campo sguardi di meraviglia e applausi palpebre spalancate nell ammirare un intra il punto più desiderato dal pubblico la sfera che sorvola tutto il campo e vola al di là dei novanta metri al di là dello sferisterio a volte connubio di tecnica e assoluta potenza sono solo poche parole queste non è facile spiegare un gioco che ha radici profonde emozioni importanti e regole a cui non si è abituati si possono trasmettere le sensazioni descrivere i volti le sfide torino grande negli anni sessanta la rivalità con cuneo la costruzione dello sferisterio di alba a fine ottocento il celebre mermet gli scudetti di augusto manzo le migliaia di persone a bordo campo le scommesse i paesi di mille abitanti dove è difficile arrivare parole e spunti gettati qui una traccia dedicata a chi vorrà sapere qualcosa in più dogliani campo neutro paolo danna e la sua pro paschese si aggiudicano 11 a 4 lo spareggio nonostante la buona prestazione e le attese della canalese del giovane campagno per il secondo anno consecutivo madonna del pasco duecento abitanti frazione di villanova di mondovì è campione d italia sapori dall italia e dal mondo per fare gli chef davanti ai fornelli due ricette per aromatizzare le vostre giornate sperimentazioni culinarie per un `gustoso inverno italia valle d aosta carbonara alla valdostana ingredienti per 2 persone 7 g di farina 250 ml di vino rosso sale cipolla 30 g di burro pepe nero 400 g di spezzatino di manzo preparazione in una casseruola fate rosolare per 5 minuti il burro e la carne di manzo tagliata a pezzi e infarinata toglietela dal fuoco e mettetela in un piatto nella stessa casseruola rosolate la cipolla trita riunite la carne il sale il pepe e irrorate ogni tanto con il vino rosso cuocete per 90 minuti e servite il piatto ben caldo fonti http www.paesionline.it perù zuppa vegetale di quinoa ingredienti per due persone 1 cucchiaio di olio vegetale 50g di quinoa 1 carota affettata 1 gambo di sedano affettato 2 cucchiai di cipolle tritate peperone verde affettato 2 spicchi d aglio schiacciati 960ml acqua 2 grossi pomodori tritati finemente 50g di cavolo verde tritato sale e pepe prezzemolo fresco tritato per la decorazione preparazione scaldate l olio in una grossa casseruola aggiungetevi il quinoa le carote il sedano la cipolla il peperone e l aglio e fate soffriggere il tutto mescolando fino a che gli ingredienti non abbiano preso colore aggiungete quindi l acqua il cavolo e i pomodori mescolate bene e portate ad ebollizione quindi abbassate il fuoco e fate sobbollire per 10 minuti in fine condite con sale e pepe e guarnite con del prezzemolo tritato fresco servite il piatto caldo fonti http www.cookaround.com foto zsuzsanna kilian [fabrizio stroppiana]

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italie incontro 11 gennaio 2011 n 1 la storia napoli torino sola andata glob011 la politica vede il fenomeno migratorio solo in chiave di sicurezza in relazione alla restrizione e alla chiusura verso l altro quale è il ruolo dell arte nell italia di oggi «la politica alta è sempre stata sinonimo di potere interessi controllo costrizione etc ma esiste un altra politica quella delle persone del quotidiano dell impegno e del volontariato dei cittadini che di solito per spirito e gratuità spesso è più nobile e umana È questa politica che bisogna valorizzare l arte può essere un veicolo di umanità e impegno soprattutto se riesce a restituire questa dignità e questa bellezza» il 30 gennaio 2009 sono arrivata a torino da napoli al mio arrivo ricordo il freddo gelido che sembrava tagliare la pelle del mio viso sentivo il grande senso di smarrimento e vuoto che provavo dentro e all improvviso sentivo risuonare nella mia mente le parole di mio nonno diceva che il nostro cognome era un cognome carico di dolore perché noi eravamo andati tutti via o a causa della guerra o a causa dell emigrazione certo almeno non è stata la guerra a portarmi via penso ma ancora l emigrazione all arrivo nella mia nuova casa ho capito che stava davvero cambiando tutto ho guardato negli occhi mio marito e ho capito che da noi e da lì iniziava davvero la nostra vita insieme un giorno durante una pausa di lavoro un mio collega mi chiede «di dove sei?» io gli rispondo «sono di napoli» e lui incredulo «ma mica vai e vieni da napoli io intendo dire di dove sei qui a torino?» «ma io gli rispondo non sono di torino ci vivo soltanto » vivere in un posto e non essere di quel posto abitare qui ma non appartenerci ancora o forse non appartenerci mai ma io a quale luogo appartengo forse a nessun luogo davvero se non al luogo dove di volta in volta mi tocca vivere per caso nella possibile casualità di quello che poteva capitarmi e quasi come se cercassi di proteggere e difendere me stessa dal fatto stesso di essere estranea a torino quando vado a napoli però non riesco a capire se ritorno nel senso di andarci di nuovo o ritorno nel senso di tornare indietro anche solo coi ricordi attraversare la mia città è come attraversare me stessa tutta dentro cammino al mio interno sento i passi dentro al mio cuore e provo a dirmi dafne tu devi sentirti felice anche se lontana da qui È proprio per questo che sento la necessità di creare di impegnarmi per far si che la mia presenza in questa città non sia soltanto qualcosa di capitato ma anche qualcosa che mi faccia sentire bene solo così evidentemente potrò evitare la tentazione di guardarmi indietro e di lasciarmi andare al rimpianto di non essere rimasta a napoli e soprattutto non voglio sentire di vivere una vita che non ho scelto ma che ho subito e che risulterebbe per tale motivo incompleta spero almeno di riuscire a evitarmi una pena dirmi che nonostante tutto questo è il prezzo di un pane troppo amaro che non ripagherà mai davvero lo strazio ed il dolore per essere lontani dalla propria terra [dafne malvasi stanze · vesna scepanovic dialogo con il giovane regista torinese massimiliano de serio i giovani registi torinesi i gemelli gianluca e massimiliano de serio poche settimane fa hanno ricevuto due premi per due film documentari che hanno realizzato da poco prima a roma al maxxi menzione speciale per stanze e poi a torino dove il tff ha attribuito al loro bakroman il premio di miglior documentario italiano abbiamo incontrato massimiliano in questi giorni mentre continuava a lavorare con i somali torinesi glob011 cosa ci racconta del progetto multimediale stanze «quando abbiamo avuto l idea di stanze erano le settimane in cui i rifugiati somali di via asti stavano per essere nuovamente spostati in altri luoghi e iniziava un altra volta la loro provvisoria esistenza in transito proprio in quei giorni abbiamo avuto la possibilità di seguire un convegno sul post-colonialismo nel corno d africa in quell occasione abbiamo conosciuto mohamed aden sheikh politico somalo e cittadino torinese scomparso da poco ci è dunque sembrato giusto proporre un lavoro che affrontasse le contraddizioni della nostra storia e del nostro presente con il punto di vista dei rifugiati somali a torino a roma non è stato semplice abbiamo creato una vera e propria sala cinematografica per la mostra volevamo una vera dark room in grado di far entrare lo spettatore dentro la caserma di via asti luogo in cui abbiamo girato tutto il film senza interferenze con l ambiente esterno alla fine ci siamo riusciti abbiamo scelto abdullahi abdul aziz lamane farhan adnan jinow suad dopo aver incontrato tanti ragazzi» glob011 come ti sei trovato nel lavorare con i tuoi protagonisti in mezzo a lingue differenti cosa ti è rimasto dopo questa esperienza professionale e umana «ciò che resta è di solito più grande del lavoro stesso l esperienza umana collettiva e comunitaria che si attiva nella creazione di un lavoro cinematografico di questo tipo è la linfa vitale che ci spinge di volta in volta ad andare avanti oggi l italia non è il luogo migliore dove si possa vivere da rifugiati spesso chi si ferma in italia non sceglie il nostro paese per essere rifugiato ma vi è costretto da regole che lo obbligano a restare nel primo paese accogliente il diritto/dovere ad una formazione una casa e un lavoro non sono per nulla garantiti in italia» l esperienza umana nel processo creativo è la linfa vitale che ci spinge per andare avanti glob011 in questo momento state lavorando su un lungometraggio «si tratta di un film una storia di lotta per la sopravvivenza della scoperta di un sentimento di misericordia spogliato del suo cliché religioso e vicino a ciò che ha di più umano questa accezione prendersi cura del corpo dell altro i protagonisti sono due persone che vivono ai margini della società in quella torino nord che tanto ci appartiene e nella quale proprio in questi giorni stiamo girando».

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gennaio 2011 n 1 1 haiti mondi haiti è una nazione dell america situata nel mar dei caraibi un tempo colonia francese è stata dopo gli stati uniti una delle prime nazioni delle americhe a dichiarare la propria indipendenza l indipendenza dalla francia fu dichiarata il 1º gennaio 1804 venne riconosciuta nel 1825 dalla francia e nel 1863 dagli stati uniti a un anno dal terremoto e dalle immagini che hanno commosso il mondo si cerca di fare un bilancio un processo di ricostruzione impostato sull esclusione della società civile un epidemia di colera che continua a mietere vittime e l impasse post elettorale sono gli ingredienti di una possibile esplosione sociale · di alessandro demarchi e marco bello il 12 gennaio 2010 esattamente un anno fa un terribile terremoto colpì port-au-prince ed altre città haitiane oltre alle 300.000 vittime e alla devastazione le scosse hanno aggiunto nuove macerie ai detriti di un paese già in ginocchio ridotto ad una povertà estrema fin dai tempi della colonia la comunità internazionale si è assunta il compito di ricostruire ma poco o nulla è stato fatto nonostante la straordinaria gara di solidarietà nell immediatezza della tragedia haiti viene indicata oggi come il fallimento dell umanitario il meccanismo studiato da usa e onu per la ricostruzione del paese è di fatto nelle mani degli stranieri banca mondiale in testa la commissione di ricostruzione lavora nella totale opacità e dei progetti approvati ad oggi 29 non si vede alcun impatto sul terreno il rapporto della rete nazionale per la difesa dei diritti umani di haiti traccia un bilancio a un anno dal sisma «il governo non ha saputo prendere delle misure tali da sfruttare questo cataclisma come un opportunità per far ripartire il paese su nuove basi politiche sociali e economiche in accordo con la comunità internazionale ha proposto un piano di ricostruzione nazionale senza consultare i settori vitali del paese» e continua «la miseria della popolazione commercializzata attraverso il mondo si è trasformata in una vera fonte di reddito riunioni concerti per raccogliere fondi maratone sono organizzate in favore dei sopravvissuti al sisma tre miliardi di dollari sono stati spesi in nome delle vittime del 12 gennaio 2010 l impatto di questa somma enorme non è misurabile sul terreno mentre molte voci parlano di gente che si arricchisce» un dato su tutti il numero delle persone che vive nelle tende ormai rovinate dopo un anno di esposizione al sole cocente e alle piogge tropicali o in ripari di fortuna è invariato un milione e mezzo un anno fa un milione e mezzo oggi anzi la situazione è peggiorata a causa di un epidemia di colera importato mal controllata oltre 3.500 morti in tre mesi e a causa di un delicato impasse elettorale frodi grossolane che hanno di fatto bloccato il primo turno delle presidenziali e delle legislative svoltesi a fine novembre senza la partecipazione dei principali partiti di opposizione la società civile haitiana la stessa che riuscì a vincere la dittatura dei duvalier è stata esclusa da qualsiasi partecipazione alla ricostruzione né coinvolta né consultata ancora una volta gli haitiani non possono disporre del proprio futuro l autodeterminazione di tutto un popolo e di tutta una nazione è stata scippata ogni momento cruciale della storia di haiti ogni fase di liberazione da un oppressione politica o economica ha sempre visto un ingerenza straniera la tutela di altri stati e della comunità internazionale con la connivenza del governo locale ha portato haiti ad essere già prima del terremoto il paese più povero dell emisfero occidentale curioso per un paese occupato da decine d anni dalle nazioni unite e dalle potenze mondiali la devastazione del terremoto poteva essere il momento zero dal quale ripartire per ricostruire un paese rifondare uno stato liberare un popolo non è successo le testimonianze raccolte sul campo e riportate in questo libro a pochi mesi dal sisma paventavano questo rischio ma ascoltare queste voci le poche se non le uniche voci di haitiani che ci sono giunte in italia ci fanno superare la rabbia e ci fanno sperare ripartire dal terremoto non è successo non ancora un anno dopo ascoltate le nostre voci capitale port-au-prince moneta gourde haitiano superficie 27 750 km abitanti 8 528 000 abitanti censimento del 2005 densità 293,4 ab km² posizione situato al centro dei caraibi il paese è bagnato dall oceano atlantico a nord e dal mar dei carabi a sud copre la parte orientale dell isola di hispaniola la seconda dei carabi dopo cuba e confina a est con la repubblica dominicana lingue francese e creolo haitiano sono conosciuti l inglese e lo spagnolo religioni il cattolicesimo è la religione di stato professata dalla maggioranza della popolazione si stima tuttavia che il 20 degli haitiani sia protestante e molti haitiani praticano congiuntamente alla religione cristiana il vudù commistione tra le religioni tradizionali africane e il cattolicesimo risorse con un notevole patrimonio naturale e culturale haiti è il paese più povero delle americhe storia recente instabilità politica e disastri naturali costellano la storia recente e passata di haiti il paese caraibico con i peggiori indicatori economico-sociali dell intera america latina e di tutto l emisfero occidentale l isola colpita nell estate 2004 dall uragano jeanne e nel gennaio 2010 da un disastroso terremoto vive in uno stato di emergenza umanitaria marco bello alessandro demarchi haiti l innocenza violata chi sta rubando il futuro del paese infinito edizioni 2011 pp.172 13,00

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mondi reportage 1 gennaio 2011 n 1 viaggio in romania senza pregiudizi una dacia logan noleggiata una coppia con un bambino di 4 anni e un immersione nella terra della più grande comunità straniera in piemonte per sfatare dubbi e leggende metropolitane sapanta una accanto all altra nel verde e nei fiori del cimitero locale spiccano croci in legno di colore blu più o meno intenso su ognuna di esse è rappresentato il defunto impegnato a svolgere il suo lavoro con un simpatico epitaffio che ricorda spesso in tono scherzoso le sue principali caratteristiche ogni croce racconta una storia diversa e personale in una girandola di esistenze siamo fortunati perché il nostro soggiorno a sapanta coincide con il festival di cultura e musica locale che si svolge proprio all interno del cimitero musica tra le tombe vita che scaturisce dalla morte un fluire vitale e di emozioni l origine del cimitero lo si deve allo scultore locale ioan stan patras deceduto nel 1977 oggi il suo fedele apprendista dumitru pop continua a realizzare una decina di croci l anno utilizzando gli stessi metodi tradizionali una parte di romania si è così svelata accogliendoci amichevolmente e orgogliosamente l esperienza del viaggio che ci sentiamo di consigliare a tutti ci è servita a dare un nome e un ricordo a persone città e tradizioni di cui abbiamo sentito e sentiremo parlare a torino per avere un legame culturale con i nuovi e vecchi migranti che sono arrivati da quella terra info www.romania.it www.antrec.ro · gabriella mancini romania perché questa è stata la domanda più ricorrente alla nostra scelta di addentrarci nel territorio romeno come viaggiatori domanda seguita sempre più spesso dalla dolente affermazione `ma tanto lì non c è niente e poi non ne avete abbastanza di tutti i romeni che ci sono qui partiamo per capire per conoscere per vedere con i nostri occhi e non solo con quelli velati dal pregiudizio e dai luoghi comuni la scelta della `ricezione locale si concentra sulle piccole pensioni agrituristiche locali una possibilità in più per dialogare con la gente e per essere a stretto contatto con la natura atterrati a cluj napoca incontriamo la disponibilità e anche l efficienza dell agenzia di autonoleggio che oltre a consegnarci la vettura ci fornisce una mappa di consigli utili e di mete da non perdere e così a pochi km da cluj napoca capitale della transilvania scopriamo una miniera di sale sotterranea un esplorazione didattica e di divertimento per tutta la famiglia da lì arriviamo a un piccolo agriturismo a 18 km da sibiu dove il proprietario insegnante di storia sig sorin in un eden green affacciato su un ruscello ci racconta un po di storia e di tradizioni locali un angolo `ironico istituito dal bizzarro oste per non far dimenticare troppo in fretta un pezzo di storia locale è `il nostalgic corner una carrellata di oggetti e ossessioni legate all epoca comunista l itinerario transilvano dei castelli e delle leggende locali può partire di qui da bran a brasov da sighisoara alla valle della prahova perla turistica montana per visitare il fantomatico castello di peles ovunque gente semplice accogliente e disposta a raccontarsi e a farci raccontare più a nord un piccolo ma grande esempio di civiltà nel cuore del maramures sapanta il cimitero allegro a soli quattro chilometri dal confine ucraino immerso in un paesaggio da sogno si trova il piccolo villaggio di

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gennaio 2011 n 1 1 mondi afghanistan lo spettro del traffico di droga sulle guerre usa i ritrovamenti di cospicue quantità di eroina sui voli militari getta una luce tetra sulle motivazioni della guerra in afghanistan c è chi sostiene che servì anche a ripristinare la produzione di oppio · maurizio bongioanni eroina afgana sui voli militari di ritorno dal fronte a essere accusati sono dei militari inglesi e canadesi che avrebbero imbarcato la droga sui voli di ritorno dal fronte sfruttando l assenza di controlli che questo tipo di viaggi assicura dopo le esperienze infelici della cia già coinvolta in scandali identici in indocina e centroamerica offre sostegno l opinione di coloro che sostengono che l occupazione americana celi un segreto terribile legato al commercio illegale di droga nel mondo lo storico usa alfred mccoy consultato da enrico piovesana di peacereporter è tra i principali studiosi del coinvolgimento della cia nel narcotraffico da cinquant anni a oggi la sua tesi è allarmante «il principale obiettivo dell occupazione americana dell afghanistan riporta piovesana era il ripristino della produzione di oppio vietata nel 2000 dal mullah omar nella speranza di guadagnarsi il riconoscimento internazionale» questo spiegherebbe come mai dopo l invasione del 2001 la produzione e lo smercio di oppio abbiano battuto ogni record precedente qualcuno dirà che il traffico dei militari scoperto tra le basi nato è un eccezione un caso isolato da condannare ma potrebbe anche essere la classica punta dell iceberg che rischia di svelare un sistema basato sulla menzogna alcuni mesi fa la stampa tedesca aveva svelato il caso della ecolog un agenzia privata di contractors coinvolta in legami di narcotraffico con la mafia albanese il new york times nel 2009 fece scalpore quando scrisse che walid karzai fratello del presidente in carica e trafficante di kandhar era da anni sul libro paga della cia oppure il generale russo mahmut gareev che dichiarò sul russia today che l america non avrebbe mai contrastato il traffico di droga perché equivaleva a un investimento di 50 miliardi di dollari l anno sempre la stampa russa diede la notizia mai smentita di come l eroina venisse trasportata alla luce del sole su cargo americani diretti nelle basi militari di ganci in kirghizistan e di inchirlik in turchia anche il guardian approfondiva il discorso accennando alle pratiche dei militari di nascondere la droga nelle bare dei caduti trasportate in aereo riempite al posto dei cadaveri non mancano gli esperti che ritengono questo tipo di commercio irrinunciabile per l economia occidentale antonio maria costa direttore dell ufficio onu per la droga e criminalità ha risposto a piovesana «nel 2008 la liquidità era il problema principale per il sistema bancario e quindi il capitale liquido è diventato un fattore necessario sembra che i crediti interbancari siano stati finanziati da denaro che proviene dal traffico della droga e da altre attività illecite È arduo dimostrarlo ma ci sono indicazioni che un certo numero di banche sia stato salvato con questi mezzi» foto daquella manera stati uniti d america storia di amicizia tra una chiesa e una moschea · karim metref comune di cordova circa 30 chilometri dal centro di memphis tennessee periferia sconfinata ancora pochi campi di grano turco e qualche bosco assediati da capannoni industriali e centri commerciali poi chilometri di quartieri con le classiche villette con il prato inglese il garage dal quale spunta il becco di una qualche grossa cilindrata come nei film in questo tipico quartiere di una middle class statunitense messa sotto torchio dalla crisi si sparge la voce che la comunità islamica di memphis ha raccolto soldi e ha comprato 120.000 metri quadrati per costruire un centro islamico a humphrey road a due passi dalla chiesa hartsong la notizia si sparge velocemente e non tardano gli allarmismi il reverendo stephen stone pastore della chiesa hartsong ha dichiarato ai media statunitensi «all inizio c è stato un momento di timore e di disorientamento nella comunità poi però abbiamo deciso di tornare agli insegnamenti di cristo» quando arrivano i responsabili dell associazione islamica per vedere il terreno trovano appeso sulla strada un grande cartello che recitava «la chiesa `hartsong da il benvenuto al centro islamico di memphis» i due gruppi molto presto si incontrano e imparano ad apprezzarsi a vicenda al punto di decidere che in attesa della costruzione del centro islamico sarà la chiesa stessa di hartsong ad accogliere i musulmani nelle ore di preghiera un amicizia che ha completamente cambiato lo sguardo del quartiere nei confronti dei nuovi vicini una amicizia e uno scambio che hanno completamente cambiato lo sguardo del quartiere nei confronti dei nuovi vicini non c è bisogno di dirvi che questa notizia non è stata diffusa dai grandi network dell informazione si sa che è la paura e non l amicizia che fa audience e fa girare il business.

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mondi internet 15 gennaio 2011 n 1 tutti ne parlano e nessuno lo ha visto · loris ingenito analizzando le statistiche alexa è sorprendente vedere un incredibile vetta nel grafico delle visite che spunta sul 29 novembre 2010 per il resto è un andamento asistolico il giorno precedente ebbe inizio il cablegate ma per buona parte della giornata il sito fu irraggiungibile vennero rilasciate informazioni compromettenti sulle relazioni diplomatiche statunitensi nel mondo e se in europa molti minimizzano l evento paragonandolo al gossip è perché non hanno mai aperto il discusso portale da allora dibattiti sul concetto di libertà si sono aperti ma soprattutto sulla sicurezza informatica buona parte delle informazioni sono state carpite tramite l utilizzo del programma tor disponibile in rete e utilizzabile da chiunque assurdo pensare che tutti i dati siano stati rubati dalla rete nella maggior parte dei casi sono stati inviati dagli stessi interessati sicuramente l amministrazione obama è stata screditata ma molte informazioni fanno riferimento alla presidenza bush chiunque abbia passato le informazioni all organizzazione no-profit si è ritrovato con un arma a doppio taglio lo stesso assange ha pubblicato in rete un file denominato insurance.aes256 protetto da una chiave informatica avanzata dal contenuto sconosciuto la chiave di decriptazione verrebbe resa pubblica nel caso la sua vita venga messa in pericolo l organizzazione non è direttamente responsabile della fuga di informazioni analizza semplicemente la veridicità di queste ultime e in seguito le pubblica il target che segue il portale è principalmente di sesso maschile laureato senza figli e di età compresa tra i 18 e i 34 anni sempre secondo alexa probabilmente molte di queste persone sono state responsabili degli attacchi informatici a importanti istituti di credito rivendicati sotto il movimento anonimous lo stesso che protesta contro la chiesa di scientology purtroppo percepiamo questi utenti come delle entità senza una vera coscienza politica ma succubi della rete nella quale si sentono padroni e che guardando un tutorial su youtube pensano di poter diventare degli hacker il controverso sito internet che avrebbe dovuto far tremare il pianeta è 785esimo nel mondo davanti a lui ci sono i blog foto peter erichsen il progetto a pieno titolo · a cura della compagnia di san paolo la presenza migrante costituisce un elemento strutturale della realtà occupazionale italiana si stima che nel 2009 i lavoratori stranieri occupati siano stati oltre 3 milioni e che il tasso di occupazione degli stranieri abbia superato quello degli italiani 68 contro il 57 tuttavia per chi giunge in italia permangono barriere di ordine linguistico economico sociale e giuridico che spesso pregiudicano le possibilità soprattutto dei giovani di mettere a frutto le proprie competenze e costringono molti a ricoprire mansioni dequalificate o a inserirsi solo in nicchie etniche del mercato del lavoro la maggior concentrazione dell occupazione straniera risulta infatti confinata nei cosiddetti lavori delle 5 p ovvero nei lavori pesanti pericolosi precari poco pagati e penalizzati socialmente risulta quindi importante poter affrontare le difficoltà nel tradurre i percorsi formativi attuati in concrete possibilità di occupazione e di realizza un servizio a torino per il riconoscimento dei titoli di studio acquisiti all estero zione personale affrontando in modo specifico la tematica dell inserimento lavorativo di chi giunge in italia in possesso di titoli di studio e competenze di medio o alto livello in tale direzione dal 2008 la compagnia di san paolo in collaborazione con la città di torino sostiene il progetto a pieno titolo attuato dalla cooperativa parella di torino con l obiettivo di contrastare il fenomeno che vede soggetti portatori di bagagli formativi e professionali di rilievo avvicinarsi a professioni di media-bassa qualifica a pieno titolo è un servizio rivolto a cittadini stranieri con istruzione secondaria o universitaria provenienti da paesi non comunitari e comunitari di ultima annessione romania e bulgaria interessati a riconoscere i titoli di studio o le competenze professionali conseguiti nel proprio paese d origine sia per accedere o migliorare la propria condizione lavorativa che per proseguire gli studi in italia per presentare il lavoro di questi ultimi tre anni e le prospettive future di un azione in tale direzione inserita dalla città di torino nell ambito del progetto europeo urban iii venerdì 11 febbraio 2011 sarà organizzato un convegno presso la sala conferenze dell ufficio pio della compagnia di san paolo in piazza bernini 5 dalle 9.15 alle 13.00 in occasione del quale sarà tenuta anche una tavola rotonda tra gli enti e le istituzioni finora coinvolti per informazioni servizio a pieno titolo cooperativa parella tel 011 7791265 334 6705869 ­ 3701122901 email apienotitolo@parella.org sito internet www.parella.org

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