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speciale africa mensile di informazione politica e cultura dell associazione luciana fittaioli anno i n 4 foligno dicembre 2009 pagine di inserto 4 grazie i l coraggio e la professionalità a volte vengono premiati grazie il gradimento che il numero di novembre ha incontrato lo deduciamo non certamente dai risultati delle vendite trattandosi di una pubblicazione gratuita ma dal numero dei cittadini che ci stanno chiedendo di poter partecipare all iniziativa offrendo il loro contributo di conoscenze competenze idee e proposte per dare loro la massima accoglienza possibile abbiamo perciò deciso di portare a 12 le pagine del periodico oltre l inserto aggiungendo nuove tematiche secondo le sollecitazioni che ci sono giunte dai lettori dobbiamo però precisare che questo più corposo numero di dicembre costituisce un esperimento una tantum una specie di regalo di fine d anno che ci siamo fatti e che offriamo alla condivisione dei nostri lettori la scelta della gratuità della pubblicazione richiede un forte impegno volontaristico di tempo e di denaro sottratto alla vita quotidiana che in pochi non è facile da sostenere un organizzatore culturale così come abbiamo voluto immaginare il nostro periodico anche se fermamente ancorato all ideologia politica e culturale della sua associazione ispiratrice per essere veramente tale deve divenire patrimonio condiviso dei/con i propri lettori abbiamo perciò deciso di convocare all inizio nel nuovo anno una riunione aperta a tutti coloro che desiderino concorrere a dare vita ad un organismo di redazione che moltiplicando teste e mani non ponga limiti alla crescita qualitativa a quantitativa del periodico in attesa di riattivare il sito internet momentaneamente sospeso per l insufficienza di teste e mani invitiamo chiunque sia interessato a partecipare alla riunione a comunicare i propri recapiti email o telefonici all indirizzo postale elettronico associazionefittaioli@yahoo.it le radici e la via per lo sviluppo futuro della nostra città elio graziosi parlare di montagna equivale ad affrontare i nodi della nostra stessa identità di folignati la montagna è da sempre la porta di accesso alla città la via attraverso la quale sono giunti a noi gli stimoli più fecondi per la nostra civiltà la nostra economia il nostro sviluppo e stata la montagna la via di accesso dal mare dagli appennini e dall europa dell est i papi e gli imperatori i signori e i pellegrini i mercanti e gli eserciti perfino i grandi viaggiatori che seguivano il gran tour per giungere sino a noi hanno dovuto attraversare l altopiano e l appennino hanno dovuto seguire le rotte che da sempre riuniscono tirreno e adriatico collegano roma con ancona le vie che fanno di foligno quel fondamentale crocevia di tutte le strade dell umbria le vie che passano per il versante nord proprio dalla montagna la via romana prima e lauretana poi costituiscono per foligno il millenario contrappeso antropologico culturale ed economico ai baricentri di potere di provenienza extra territoriale foligno città non tanto commerciale quanto mercantile ha sempre guardato alla montagna alle marche al corridoio dei balcani più che preoccuparsi di fare affari con gli altri centri regionali e questo a iniziare da perugia in fondo da sempre snobbata quando non subìta perché non in linea con la sua identità e con le sue radici radici che per foligno sono umbre e non etrusche e certamente non solo romane ma preromane plestine da questa premessa si capisce come sia superato da tempo dannoso improponibile ormai un modo di fare politica e di progettare sviluppo in termini dicotomici e antitetici continuare oggi a parlare in termini di opposizione tra la montagna e la città parlare di noi e voi di lassù e quaggiù e di vicino e lontano e di come sia giunto il momento improrogabile di ragionare in termini d identità e coesione specie alla vigilia di quella rivoluzione che sta per riportare prepotentemente alla ribalta il territorio montano alla vigilia delle grandi opere che ne comporteranno lo stravolgimento in senso positivo se ben gestite più che la trasformazione in questa ottica unitaria comunitaria globale europea andranno affrontati insieme montagna e pianura gli impegni che ci attendono per il compimento delle grandi opere infrastrutture la cui realizzazione porterà alla montagna vantaggi e disagi e che alla città recherà essenzialmente solo grandi vantaggi laddove la montagna se ne deve far carico in vista di un feed back positivo per tutti è ovvio che la città è chiamata a fornire un supporto doveroso come non ha mai fatto prima per questo è obbligo morale civile politico e sociale da parte di tutte le istituzioni e di tutti i cittadini contribuire a questo comune percorso di arricchimento sostenere questo processo con coerenza e con un contributo fattivo sia che si risieda in pianura sia che si viva sopra i 600 metri le grandi opere da realizzarsi nel prossimo decennio a iniziare dalla trasformazione della ss 77 a quattro corsie al metanodotto internazionale alla installazione di pale per l energia eolica dovranno attivare processi di sviluppo nuovi e positivi seguire quella via battuta negli ultimi dieci anni con i cambiamenti causati dalla ricostruzione per il terremoto del 1997 e incrementare le modifiche che hanno soprattutto inteso riqualificare le opere d arte i centri abitati e la viabilità non dobbiamo farci trovare impreparati dobbiamo far sì che tutta la città senta come proprie le eccellenze della sua parte montana che si riappropri del suo ambiente della storia e delle produzioni agroalimentari che torni a valorizzarli anche attraverso un processo turistico integrato e preservarli come un bene di tutta la società coloro che abitano la foligno d altura coloro che abbiamo chiamato sempre per comodità la gente della montagna quando sono stati chiamati a sostenere le istituzioni centrali gli amministratori che siedono in pianura come in regione hanno sempre fatto la loro parte senza risparmiarsi mai lo sanno bene gli esponenti dei governi locali che tanta pazienza e tanta fiducia hanno chiesto e ottenuto a gente provata da un sisma e da una ricostruzione vissuta sulla propria pelle non certo da spettatori e ora che a costoro la loro città torni a dare quanto concordato le opportunità di crescita e la partecipazione la nostra gente non deve essere spettatrice passiva ma deve essere aiutata a restare nei luoghi d origine e a investire nel territorio d altura in poche parole occorre darsi una mossa come semplice occorre che gli amministrazioni locali forti del supporto coraggioso e leale sinora ottenuto dai nostri montanari si facciano carico finalmente di tener fede alla parola data occorre che investano davvero per istituire nuovi servizi per lanciare agevolazioni fiscali ai cittadini e alle imprese per tornare ad investire ed operare nella foligno di montagna la montagna di foligno all interno vox populi non è sempre vox dei testamento biologico governare la nostra vita il fegato grasso non è una malattia il nostro olio è tra i migliori dell umbria verso il congresso della cgil linux ubuntu il successo dell open source el salvador la rinascita di uno stato più trasparenza con l albo pretorio on line gli appuntamenti natalizi a foligno e dintorni ciao diego pag 2 pag 3 pag 4 pag 5 pag 6-7 pag 8 pag 9 pag 10 pag 11 pag 12 la redazione di piazza del grano augura buon anno ai lettori
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21 leggi e diritti foligno dicembre 2009 la scelta circolare del sistema democratico delineato dalla costituzione repubblicana democrazia riflessiva vox populi non sempre è vox dei sandro ridolfi non tutte le dittature nascono da colpi di stato di minoranze che si impossessano del potere facendo ricorso alla forza ed alla violenza delle armi molte dittature sono nate da un consenso popolare a volte plebiscitario dal consenso popolare è nato il nazismo tedesco e in forza dello stesso consenso popolare si è consolidato il fascismo italiano che in un primo tempo era asceso al potere con una manifestazione di forza da operetta risultata vincente solo per la connivenza dei re savoia i nostri costituenti forti di quegli insegnamenti all epoca assai recenti hanno voluto improntare il nostro sistema di governo democratico ad un percorso di affermazione delle volontà popolare che comunque resta il cardine di ogni democrazia non immediato istantaneo ma soggetto ad un periodo di consolidamento riflessivo fermo restando il principio della divisione tra i tre poteri legislativo esecutivo e giudiziario i nostri costituenti hanno preferito ad un sistema triangolare potere legislativo al vertice e poteri esecutivo e giudiziario ai lati un sistema per così dire circolare nel quale i tre poteri fossero costantemente obbligati a confrontarsi e coordinarsi senza che nessuno dei tre potesse avere una prevalenza assoluta sugli altri per giungere a tale risultato i costituenti hanno previsto nella nostra costituzione cinque organi di rango costituzionale di pari grado e dignità seppure ovviamente con differenti funzioni ma tutti in qualche modo intersecati ed interdipendenti tra di loro alla base resta confermato il potere legislativo affidato al parlamento di elezione diretta popolare volutamente composto da due rami dotati di uguali funzioni e poteri in modo che il percorso di creazione delle leggi sia soggetto ad un doppio vaglio la legge approvata da un ramo deve essere confermata con l approvazione da parte dell altro ramo prima di essere inviata al presidente della repubblica che esegue un ulteriore vaglio di legittimità prima di pubblicarla o se non la ritiene corretta rinviarla al parlamento per una seconda votazione all esito della/delle quali comunque sarà obbligato a pubblicarla È il parlamento in carica non sia più in grado di esprimere un governo ipotesi innumerevoli volte verificatasi oppure si sia discostato dal sentimento popolare del quale il presidente della repub per cinque anni ad eleggere il presidente della repubblica con mandato di sette anni il quale ultimo tra gli altri poteri ha quello di sciogliere lo stesso parlamento che lo ha nominato quando questo blica è interprete e custode ipotesi questa mai verificatasi spetta al presidente della repubblica designare il primo ministro conferendogli il mandato per la formazione del governo il governo così costituito tuttavia per entrare in carica dove ricevere la fiducia del parlamento il primo ministro nel nostro sistema costituzionale non ha dunque legittimazione popolare diretta quand anche con l attuale sistema elettorale ne sia obbligatoria la indicazione come leader di schieramento ma dipende sempre dalla designazione del presidente della repubblica e dalla approvazione del parlamento che possono ambedue anche discostarsi dalle indicazioni elettorali non vincolanti il potere giudiziario in quanto potere autonomo è dotato di un proprio organo di autogoverno indipendente sia dal potere legislativo che da quello esecutivo il consiglio superiore della magistratura quest organo di rango costituzionale composto da 21 membri designati per i due terzi dalla stessa magistratura ordinaria amministrativa e contabile e per il residuo terzo dal parlamento è presieduto dal presidente della repubblica ed il vice presidente è scelto tra i componenti designati dal parlamento infine la corte costituzionale alla quale è demandato il compito di vigilare sulla conformità alla carta costituzionale delle leggi ordinarie approvate dal parlamento autonoma ed indipendente dai tre poteri legislativo esecutivo e giudiziario è composta da 15 membri un terzo dei quali eletti dalla magistratura un terzo dal parlamento ed un terzo designati dal presidente della repubblica la corte costituzionale elegge al suo interno il presidente secondo ordine di anzianità di nomina questo sistema solo apparentemente macchinoso ma del tutto logico e lineare garantisce l obiettivo fondamentale perseguito dai costituenti laddove una volontà popolare anche ampia o persino plebiscitaria esprima ad esito elettorale democratico un parlamento fortemente maggioritario perché le conseguenze operative di tale vox populi si estendano all intero sistema costituzionale occorre attendere la scadenza ed il rinnovo dei singoli mandati del presidente della repubblica dei componenti di nomina parlamentare del consiglio superiore della magistratura dei componenti sia di nomina parlamentare che di designazione presidenziale della corte costituzionale questo spazio di tempo costituisce la garanzia di un reale consolidamento della nuova volontà popolare uno spazio di riflessione che obbliga i nuovi rappresentanti maggioritari del popolo a dimostrare ai propri elettori/mandanti la validità e la serietà delle promesse elettorali e nel frattempo li costringe comunque a dialogare con la minoranza qualunque ne sia la composizione e la dimensione bancomat e carte di credito conciliazione a 360 gradi un faro sul servizio attivato un numero verde roberto franceschi bancomat e carta di credito consentono di effettuare prelievi in contanti ed acquisti in tutto il mondo liberandoti dalla necessità di portare con te contanti ed affrontare imprevisti sono necessarie complesse tecnologie informatiche ma che sono alla base del funzionamento e soprattutto della sicurezza dei servizi offerti lasciamo alle banche il maggiore impegno nel perfezionare efficienza e sicurezza non dimenticando inoltre che le casistiche in cui non ci sia una copertura assicurativa che consenta il rimborso di eventuali frodi subite,si limita a casistiche che possiamo considerare marginali o che siano state perpetrate con la complicità magari inconsapevole dell utente ad esempio comunicando codici segreti o chiavi di accesso a terzi affrontiamo pertanto il problema della sicurezza nei comportamenti dell utente quasi sempre più che sufficienti a tenersi fuori da brutte esperienze password codici carte chiavi di accesso sono personali e riservate e mai la tua banca telefonicamente via e-mail o sms chiederà di fornirle direttamente questi dati pertanto la loro custodia dovrà essere assoluta inoltre tutti gli utilizzi delle carte un alternativa per la conclusione di milioni di cause pendenti marco mariani in attuazione dell art 60 della legge 18 giugno 2009 n 69 anche al fine di attuare le direttiva del parlamento europeo il governo ha approvato il 28 ottobre 2009 lo schema del d.lgs recante la disciplina della mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali si tratta dell ennesimo tentativo di introdurre sistemi deflativi e alternati al processo dinanzi al giudice civile sulla scorta del dato statistico che vede circa 5 milioni di cause civili pendenti nel nostro paese che rischiano di far fallire la giustizia il testo licenziato e naturalmente suscettibile di modificazioni in sede di espressione del parere delle camere pone al centro del sistema il ruolo degli organismi di conciliazione istituite dagli ordini professionali e presso le camere di commercio disponendo che chiunque può accedere alla mediazione per la conciliazione di una controversia civile e commerciale su diritti disponibili nell espressione di un favor alla conciliazione fuori dalla sedi dei tribunali viene previsto persino che l avvocato nel primo colloquio con l assistito è tenuto a pena di nullità del contratto concluso con l assistito a informarlo per iscritto con documento da allegare al possono essere collegati gratuitamente sul proprio cellulare per riscontrare in tempo reale le proprie spese oltre alla possibilità di essere contattati direttamente dal fornitore del servizio che e in grado di valutare particolari casistiche anomale una carta che improvvisamente effettua spese con grandi importi ripetitivi o effettuati su paesi a rischio o in contemporanea su più località il controllo degli estratti conto deve essere effettuato con regolarità facendo attenzione anche ad importi a volte modesti e una tecnica molto utilizzata confidando sul fatto di non dare grande importanza a piccole spese che non si ricordano il controllo inoltre può essere eseguito sempre via e-mail in tempo reale senza attendere l invio cartaceo risparmiando inoltre in maniera significativa costi aggiuntivi di spedizione teniamo inoltre a disposizione numeri telefonici ver di che immediatamente sono in grado di bloccare nelle 24ore da ogni parte del mondo carta di credito o bancomat ad esempio in caso di furto un ultima raccomandazione ,valutate la vostra banca anche da piccole cose nella chiarezza di spiegazioni del servizio offerto nei consigli utili e pratici che può fornirvi ed in particolare nella assistenza che vi fornirà in caso di imprevisti vi fornisco inoltre una notizia utile il servizio faro con una telefonata gratuita al n 800002266 entro pochi secondi vi fornisce il bancomat funzionante più vicino 7 giorni su sette 24 ore su 24 fornendo il percorso migliore per raggiungerlo a piedi o in auto ho provato personalmente a chiamare di domenica alle 10,56 e sono rimasto stupito dalla cortesia velocità ed efficienza del servizio anche con un sms indicante il percorso buone spese l atto introduttivo dell eventuale giudizio della possibilità di avvalersi del procedimento di mediazione vieppiù l esperimento del procedimento di mediazione diventa condizione di procedibilità per una serie di controversie in materia di condominio diritti reali patti di famiglia locazione comodato affitto di azienda risarcimento del danno derivante da responsabilità medica diffamazione a mezzo stampa contratti assicurativi bancari e finanziari la norma poi precisa la esclusione di una serie di specifiche azioni la presentazione della domanda di mediazione avviene con il deposito di un istanza ad un organismo di conciliazione iscritto nell istituendo registro presso il ministero della giustizia e viene portata a conoscenza delle altre parti il mediatore inve stito della controversia si adopera affinché le parti raggiungono un accordo amichevole nel caso di insuccesso di tale tentativo il mediatore formula alle parti una proposta per iscritto che le parti possono accettare entro sette giorni in mancanza la proposta si ha per rifiutata se viene raggiunto l accordo amichevole o tutte le parti aderiscono alla proposta si forma processo verbale di conciliazione che viene poi omologato dal presidente del tribunale e diventa titolo esecutivo se non viene raggiunta la conciliazione la parte che ha rifiutato la proposta anche se vittoriosa avanti al giudice ove non gli sia riconosciuto più di quanto già offertogli in sede di conciliazione non ha diritto alle spese successive ed è condannata al rimborso delle spese della parte soccombente.
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foligno dicembre 2009 cultura/e 31 ognuno ha il diritto di governare liberamente la propria vita e dunque in determinate condizioni anche il tempo del morire luigi napolitano questa definizione individua il documento con cui un soggetto per l eventualità che venga ad essere affetto da una malattia allo stadio terminale o da una lesione traumatica cerebrale invalidante e irreversibile e in previsione della sua futura incapacità detta disposizioni inerenti alle cure mediche cui intende o non sottoporsi dette disposizioni sono revocabili anche parzialmente in qualunque momento l argomento fortemente proiettato nel sociale affronta un tema difficile e per molti versi doloroso ben poche sono infatti le persone a cui è stato risparmiato il dolore di vedere un proprio caro parente o amico sottoposto a cure lunghe intrusive dolorose che possono alla fine rivelarsi inutili e di provare di fronte a tale strazio un sentimento di impotenza e di chiedersi se davvero l ultimo compito della medicina sia quello di tentare l impossibile costi quel che costi e non piuttosto quello di accompagnare la persona malata fino alla fine evitandole inutili sofferenze sull onda emotiva di siffatte situazioni nel comune sentire si è manifestata sempre più l esigenza di affrontare il proprio possibile futuro e di poter decidere finché capaci e lucidi della propria vita della propria salute e da ultimo della propria morte sembra opportuno stabilire se è un diritto della persona quando è nel pieno possesso delle sue facoltà decidere in previsione di malattie gravissime fino a che punto vuole essere curata e fino a che punto sia disposta a soffrire per inseguire una speranza manca nella nostra legislazione una specifica normativa gli operatori del diritto hanno ritenuto possibile redigere il testamento biologico in base alla legge che ha ratificato la convenzione sui diritti dell uomo e sulla biomedicina di oviedo del 1997 al parere del comitato nazionale per la bioetica e agli articoli 2 garanzia dei diritti inviolabili dell uomo 13 inviolabilità della libertà personale e 32 tutela della salute della nostra costituzione il testamento biologico particolare rilevanza assume in tale contesto il disposto del secondo comma di tale ultimo articolo secondo cui nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana uno dei problemi che pone la redazione del testamento biologico riguarda il valore vincolante di una volontà espressa in modo cosciente anticipatamente rispetto al momento in cui essa produrrà i suoi effetti in quanto il consenso prestato è privo del requisito dell attualità nessuno è in grado di verificare se il suo contenuto corrisponde all effettiva volontà del paziente nel momento in cui va attuato diverso è il caso in cui la patologia che provoca l incapacità è conseguenza del progressivo sviluppo di una malattia degenerativa rispetto a quello in cui la causa è un evento accidentale nel primo caso esiste la consapevolezza del soggetto del decorso della malattia nel secondo si ha una condizione di ignoranza diagnostica stante il momento in cui la volontà è stata espressa al fine di uscire dal limbo giuridico nel quale di fatto ci troviamo e di evitare il ripetersi di tristissime vicende di cui è ancora forte l eco è auspicabile che il legislatore promulghi una legge non sull onda emotiva di accadimenti e pressioni che per la loro particolarità possano condizionare le scelte che questa legge sia ampiamente condivisa e duratura e che nel rispetto della libertà di ciascuno in quanto non offensiva dei diritti altrui riconoscendo una anticipata capacità anche ai minori dia prevalenza all autodeterminazione e rispettando sia i principi costituzionali della dignità della persona che le convinzioni personali dei medici porti al riconoscimento del diritto di rifiutare determinate cure in previsione di un futuro stato di incapacità al rispetto della volontà di ciascuno di governare liberamente la propria vita e dunque in determinate condizioni anche il tempo del morire paint it black mick jagger keith richards brian jones rolling stones 1966 vedo una porta rossa e la voglio pitturarla di nero mai più colori voglio che diventi tutto nero vedo le ragazze vestite con i loro vestiti estivi devo voltare la testa finché l oscurità dentro me se ne va vedo una fila di auto e sono tutte dipinte di nero con fiori e il mio amore entrambi non torneranno vedo gente voltare la testa e guardare velocemente lontano come un bambino appena nato questo succede ogni giorno guardo dentro di me e vedo il mio cuore nero vedo la mia porta rossa devo averla pitturata di nero forse dopo sparisco cosi non devo guardare in faccia il fatto non é facile stare a testa alta quando tutto il mondo é nero mai più il mio mare verde tornerà di un profondo blu non potevo prevedere questa cosa che ti sta capitando se guardo fisso il tramonto il mio amore riderà con me prima che arrivi mattino vedo una porta rossa e voglio pitturarla di nero mai più colori voglio che diventi tutto nero vedo le ragazze vestite con i loro vestiti estivi devo voltare la testa finché l oscurità dentro me se ne va voglio vederlo pitturato pitturato di nero nero come la notte nero come il carbone voglio vedere il sole cancellato dal cielo voglio vederlo pitturato di nero pitturato pitturato pitturato di nero la regione umbria ha approvato il corso di formazione presentato dal teatro lirico sperimentale a belli di spoleto progetto realityopera© tra realtà reality e impegno sociale claudio lepore nei mesi scorsi il progetto realityopera© 2009-2011 presentato dall istituzione teatro lirico sperimentale di spoleto a belli è stato approvato dalla regione umbria assessorato alle politiche sociali abitative e alle politiche giovanili nell ambito dell accordo di programma quadro in materia di politiche giovanili i giovani sono il presente il progetto dal carattere essenzialmente sociale e legato al teatro musicale prevede un articolata attività biennale rivolta ai giovani i giovani dell umbria tra i quattordici e i trenta anni saranno chiamati ad elaborare attraverso un apposito concorso testi poetici o in prosa con l obbligo di ispirarsi a tre temi di attualità predefiniti dal teatro lirico sperimentale gomorra di roberto saviano la denuncia di un sistema la strage alla thyssenkrupp quale lavoro per quale dignità umana l isola dei famosi realtà e reality quale cultura i tre testi selezionati nel 2010 saranno affidati a tre compositori affermati che dovranno comporre la partitura musicale tenendo conto che oltre alla strumentazione classica tradizionale dovrà essere ricompresa tra gli strumentisti anche la presenza di una band giovanile umbra anch essa selezionata su audizioni le pièce di teatro musicale melologhi saranno successivamente messe in scena a spoleto nel marzo/aprile 2011 tra gli interpreti oltre a cantanti del teatro lirico sperimentale saranno selezionati alcuni giovani per le parti recitate non necessariamente attori già affermati l obiettivo del progetto non è unicamente quello di produrre spettacoli ispirati alla contemporaneità ma è anche quello di contribuire alla formazione dei giovani partendo dal loro contesto scolastico universitario avvicinandoli in modo innovativo al teatro musicale rendendoli cioè protagonisti dell attività di creazione e produzione di uno spettacolo partendo da esigenze particolarmente sentite dalle nuove generazioni lo dimostrano il successo di trasmissioni televisive volte a far debuttare i giovani nell ambito dello spettaco l isola dei famosi si può trasformare in una riflessione ad ampio raggio profonda sulla realtà dei media e sulla cultura del nostro tempo altro obiettivo del progetto è quello di offrire ai giovani la possibilità di esprimersi attraverso un linguaggio quello del teatro musicale che si ritiene ancora vivo e capace di trasmettere insegnamento e cultura partendo infatti da tematiche attuali e vicine ai giovani si offre loro la possibilità di diffondere il proprio messaggio la pratica dell espressione teatrale che richiede per definizione una partecipazione corale favorirà senza dubbio lo sviluppo della socialità intesa anche come superamento delle barriere culturali il progetto è esteso anche a giovani stranieri che vivono in umbria il teatro lirico sperimentale di spoleto a belli antica istituzione musicale fondata nel 1947 che ha come scopo primario quello di lanciare giovani cantanti lirici attraverso la stagione lirica che si svolge annualmente a spoleto e in umbria non è nuovo a frequentazioni nel contemporaneo e nel sociale come infatti non ricordare il concorso internazionale orpheus per nuove opere di teatro musicale da camera fondato da luciano berio e la messa in scena di pièce di teatro musicale con importanti protagonisti del teatro italiano e internazionale quali luca ronconi anacleto morones 1994 leo de berardinis prova di don giovanni 1995 daniele abbabo dokumentation i 1996 pippo delbono obra maestra 2007 per il teatro lirico sperimentale di spoleto a.belli la contemporaneità è essenziale e così anche la contaminazione dei linguaggi espressivi e musicali i bandi di concorso possono essere richiesti a istituzione teatro lirico sperimentale di spoleto a belli sede legale piazza g bovio 1 06049 spoleto pg sede operativa piazza garibaldi ex caserma minervio 06049 spoleto pg tel 0743.220440 0743.221645 fax 0743.222930 e-mail teatrolirico@tls-belli.it i bandi sono anche consultabili nel sito www.tls-belli.it lo si intende avvicinare i giovani alla pratica del teatro musicale inteso come occasione unica di condivisione di idee e spazi i giovani diventano soggetti attivi di una riflessione sulla contemporaneità con argomenti forti e dramma tici quali proprio la denuncia di roberto saviano con il libro gomorra o la tragedia di torino alla thyssenkrupp ma anche il terzo soggetto proposto apparentemente più debole se confrontato agli altri due temi proposti cioè
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41 salute foligno dicembre 2009 suggerimenti per un alimentazione corretta fa bene la dieta mediterranea il fegato grasso non è una malattia paride trampetti l abuso di bevande alcoliche e l alimentazione non corretta che determina sovrappeso e obesità la steatosi epatica fegato grasso non è una vera e propria malattia perché solo una piccola parte delle persone che la presentano vanno incontro ad evoluzione e a gravi conseguenze cirrosi ma è una condizione patologica che denota una alimentazione scorretta la steatosi porta ad un ingrossamento del fegato che può a volte essere dolente è visibile alla ecografia e in alcuni casi può portare ad alterazioni degli esami di funzionalità epatica transaminasi e gamma-gt il fegato grasso è un fegato che non lavora bene sempre sotto sforzo come ingolfato a cui si può rimediare tramite una corretta dieta cosa significa avere una alimentazione corretta in linea di massima occorre oltre che cercare di restare in forma e quindi avere sempre un occhio alla bilancia e ridurre le calorie introdotte se necessario ricordiamoci che con attività motoria scarsa o moderata non dovrebbero essere introdotte più di 2500-2700 calorie quotidiane per un uomo adulto di età e peso medio e per la donna adulta non in gravidanza circa 500 calorie in meno anche rispettare alcune regole fondamentali se si può bere alcolici cioè se non si è affetti da malattie del fegato occorre moderare il bere la quantità ideale non a rischio non dovrebbe superare i 30 grammi l equivalente di un paio di bicchieri di vino a gradazione media consumati preferenzialmente durante i pasti introdurre sempre una dieta equilibrata composta per la maggior parte 60-65 delle calorie introdotte da carboidrati cioè pasta pane cereali patate legumi anche se mai in eccesso mai più di 70-80 grammi di pasta al giorno e non più di due panini al giorno poi da lipidi cioè grassi olio formaggi spesso molta è la confusione su quali alimenti fanno male al nostro fegato spesso si dice non posso mangiare le uova perché ho il mal di fegato spesso si accusano dolori dalla parte del fegato concetti sbagliati le uova se cotte e mangiate con moderazione non fanno male al fegato inoltre il fegato difficilmente determina dolori addominali in genere è sufficiente mangiare bene in maniera corretta per evitare molte patologie del fegato come alimentarsi correttamente per non far ammalare il proprio fegato in linea di massima la dieta mediterranea è valida per mantenere la salute del fegato una delle patologie più frequenti riscontrate nelle regioni più evolute è la steatosi epatica il riscontro di fegato grasso i due fattori principali che causano fegato grasso sono latticini etc per il 20 circa delle calorie introdotte ed infine proteine cioè carne preferibilmente bianca o meglio pesce o legumi per il 15 delle calorie introdotte consumare tutti i giorni almeno due porzioni di verdure possibilmente fresche e due o tre frutti evitare gli zuccheri semplici dolci di varia natura eccesso di bevande zuccherate caramelle cioccolatini etc evitare il più possibile grassi saturi formaggi di ogni tipo insaccati dolci al cucchiaio condimenti vari frutta secca etc non consumare mai più di 3 cucchiai di olio al giorno va bene che l olio d oliva fa bene ma non esagerate idealmente dovrebbe consumarsi una miscela fatta da 2/3 di olio di oliva extravergine ed 1/3 di olio di semi bere molta acqua almeno 1 litro e mezzo di acqua fuori dai pasti e fare almeno 4 o addirittura 5 piccoli pasti al giorno evitando gli snack ed i panini la cosa migliore comunque per poter modificare le abitudini alimentari è sempre personalizzare la dieta e quindi rivolgersi al proprio medico curante e farsi consigliare eventualmente dagli specialisti del settore dietologi e dietisti infine quando il fegato è già ammalato cioè se si è affetti da epatiti croniche o da cirrosi o da altre malattie epatiche più rare occorre sempre tener presente che molto spesso si è in una condizione di malnutrizione spesso di carenza proteica e/o vitaminica e quindi i consigli dietetici oltre alla assoluta astensione dall alcool che come sapete in italia è la seconda causa di malattie epatiche gravi cirrosi dovranno essere assolutamente personalizzati e valutati dagli specialisti in questo caso gastroenterologi o epatologi medico-paziente l informazione obbligo di un rapporto corretto il paziente deve poter valutare rischi e conseguenze di un trattamento al fine di decidere con adeguata cognizione se sottoporvisi o meno lorenzo battisti nel nostro ordinamento sussiste un ampia tutela dei diritti della personalità tra i quali è ricompreso il diritto alla salute garantito dall art.32 della costituzione in più occasioni in particolar modo negli ultimi tempi dottrina e giurisprudenza hanno esaminato le caratteristiche del diritto alla salute anche come diritto di libertà esaltando proprio quell autodeterminazione che nell accezione più ampia del termine deve essere intesa come libertà di effettuare le proprie scelte in campo medico nella piena consapevolezza della propria condizione psico-fisica come è noto la tutela della salute individuale si fonda sulla regola della volontarietà dei trattamenti sanitari il cui risvolto «negativo» comprende il diritto di ammalarsi e di rifiutare le cure o di interromperle quindi la facoltà di scegliere se quando e come curarsi di esprimere cioè un consenso o un dissenso a carico del medico sussiste pertanto l obbligo di fornire al paziente le informazioni riguardanti il suo stato di salute e di metterlo al corrente delle possibilità di riuscita della terapia o dell intervento operatorio scarse o buone che siano nonché dei rischi che tali pratiche comportano il paziente deve essere posto cioè nelle condizioni di poter afam s.p.a conferma l impegno nella prevenzione al servizio della comunità il progetto prevedi in convenzione con la croce rossa e in collaborazione con l istituto tumori di milano alessandro d ingecco l afam s.p.a in questi ultimi anni ha avuto come obiettivo quello della prevenzione ovvero la riduzione dei fattori di rischio che potrebbero determinare l insorgenza di determinate patologie obiettivo che ha perseguito attraverso anche una serie di campagne ed iniziative che sono state realizzate anche grazie ad alcuni partner di notevole spessore scientifico infatti siamo convinti che la prevenzione si attua in primis attraverso la diffusione della cultura della salute sensibilizzando i cittadini nei confronti delle principali patologie a forte impatto sociale e tramite programmi di educazione sanitaria volti a promuovere un corretto utilizzo del farmaco in questi campi l afam s.p.a si è impegnata in prima fila avvicinando sempre più le farmacie comunali alle reali esigenze degli utenti ampliando con competenza e professionalità i servizi offerti al di là della semplice vendita di farmaci nell ambito di tale scenario è stato appunto rafforzato il legame con il territorio grazie a due iniziative a forte impatto sociale la prima ha riguardato la realizzazione anche a foligno del progetto prevedi e dall altra la erogazione gratuita a tutti i clienti delle farmacie afam della moc densitometria ossea in particolare il progetto pre soppesare i rischi e le conseguenze di un determinato trattamento al fine di poter valutare con adeguata cognizione se sottoporvisi o meno la consensualità esige in altri termini che la strutturale «asimmetria informativa» caratterizzante la relazione tra medico e paziente sia tendenzialmente superata o quantomeno ridotta nella maggiore misura possibile attraverso un flusso informativo chiamato a svilupparsi all interno della medesima relazione peraltro il contenuto del dovere di informazione gravante sul medico è analiticamente descritto dall art 33 del codice di deontologia medica del 2006 nel quale si afferma che è dovere del medico «fornire al paziente la più idonea informazione sulla diagnosi la prognosi sulle prospettive e le eventuali alternative diagnostiche-terapeutiche e sulle prevedibili conseguenze delle scelte operate» e comunicare al paziente tali contenuti «tenendo conto delle sue capacità di comprensione al fine di promuoverne la massima partecipazione alle scelte decisionali e l adesione alle proposte diagnostico-terapeutiche» a tal proposito si riporta un recente caso giurisprudenziale il medico aveva garantito al paziente il positivo esito di un intervento agli occhi non soltanto perché di routine ma anche perché il degente era in buone condizioni di salute aveva sessantasei anni e gli occhi erano sani quindi nessun rischio era stato prospettato e pertanto il paziente aveva prestato il consenso all esito dell intervento tuttavia il paziente ha subito un danno e il medico che non ha provato che l evento era assolutamente eccezionale e imprevedibile è stato condannato a risarcire il danno nel caso in discorso i giudici hanno dunque applicato il principio di diritto per cui qualora ci sia un rischio anche minimo di un evento negativo se l operazione va ad incidere su un organo di particolare importanza il paziente va reso edotto dei rischi anche minimi vedi prevention disease è frutto di una apposita convenzione con il comitato locale della croce rossa italiana lo scopo di tale iniziativa che vede anche la collaborazione dell istituto nazionale dei tumori di milano nel ruolo di supporto scientifico dell iniziativa è di fornire informazioni ed assistenza sulla prevenzione e la cura non farmacologica delle patologie cronico degenerative quali diabete tumori malattie cardiovascolari e demenze senili monitorando una fascia di popolazione dai 45 ai 60 anni presso le farmacie afam è possibile effettuare gratuitamente i controlli a rotazione ogni giovedì dalle 09.00 alle 12.00 secondo un calendario esposto nelle sedi della società o scaricabile via internet altro ambito in cui l afam opera a tutela della prevenzione è la diagnosi dell osteoporosi una delle patologie più debilitanti per le donne le cui conseguenze si rivelano soprattutto in età avanzata attraverso esami gratuiti di moc densitometria ossea nell ambito di una prima diagnosi di indirizzo che prosegue anche in questo nel mese sono state effettuate oltre 700 misurazioni nei vari appuntamenti ad opera di personale qualificato accompagnate da una corretta informazione circa la natura dei principali fattori di rischio e dei corretti stili di vita e abitudini alimentari che possono ridurne l incidenza.
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foligno dicembre 2009 idee e proposte per foligno 51 c è bisogno di una nuova politica per l olivicoltura per far emergere qualità e quantità del comprensorio di foligno l olio del nostro territorio è tra i migliori dell umbria domenico doni una rapida rassegna dei titoli di articoli giornalistici dedicati alla maggiore produzione agricola di questa stagione quella dell olio d oliva per intenderci porta ad un amara conclusione limitatamente al nostro comprensorio la valle umbra sud se ne raccoglie dappertutto meno che a foligno si fa festa tanto per esemplificare a spello diventata addirittura la capitale dell oro nero a trevi a campello ma non nel luogo dove madre natura consente ad un giovane ma solido imprenditore di far classificare il suo olio extravergine d oliva tra i primi venti del mondo ed addirittura il primo dei nove italiani presenti in questa graduatoria stanno così le cose a foligno zero carbonella assolutamente no ed i lettori di questo giornale conoscono la verità a prescindere si direbbe sanno ad esempio che in termini di qualità e di presenza di aziende di trasformazione frantoi oleifici,ecc la valle umbra sud è assolutamente la più importante e corposa della regione e che nel territorio comprensoriale si arriva a produrre dal 30 al 40 di quel previsto livello delle 80 mila tonnellate d olio esclusivamente extravergine probabilmente raggiunto nel 2009 un elementare constatazione geofisica porta a concludere che di questa quantità almeno una metà venga raccolta nel folignate dunque cosa impedisce ad un olio tra i migliori del mondo di palesarsi per quello che è nella sua reale dimensione quantitativa e qualitativa si potrebbero aprire per rispondere decine di capitoli polemici si potrebbe affermare che ognuno è furbetto alla propria maniera si potrebbero tirare in ballo gli interessi di questa o quella categoria di operatori economici si potrebbe chiedere che fine ha fatto exolea nata quì ed inspiegabilmente sparita da foligno ed altro ancora lasciamo ad altri il compito di scrivere questi capitoli noi ne apriamo un altro la mancanza di una semplice idea di politica economica in base alla quale al giorno d oggi non perdiamoci nel bla bla bla della globalizzazione un bene comune prodotto in un dato territorio soprattutto se derivato dalla natura e ad un elevato standard qualitativo va eventualmente trasformato e sicuramente offerto sul mercato nella sua interezza così cresce il valore aggiunto che può remunerare tanto il piccolo quanto il grande produttore non altro non la miopia politica ed il campanilismo per il quale ognuno si sente capitale e ritiene gli altri pezzi del territorio come semplici succursali allora non è giustificabile che agli sforzi di modesti e meno tali operatori del settore attenti a riaccendere negli anni bui la fiammella dell olivicoltura umbra ed impegnati oggi a sostenere ancora una delle eccellenze agricole della nostra regione non faccia riscontro un pari impegno delle istituzioni dei comuni per intenderci nel campo delle loro competenze prima fra tutte quella di coordinamento della programmazione e della gestione delle attività promozionali di respiro nazionale ed internazionale e di favorire così la ricerca dei migliori mercati e anche per la migliore utilizzazione delle risorse finanziarie pubbliche ma più in generale sarebbe necessario definire una sorta di ambito agricolo strategico territoriale nel quale un filo rosso leghi il sistema complessivo rurale la salvaguardia ambientale la qualità delle produzioni la pianificazione le politiche di marketing la formazione l innovazione si può sperare che qualcuno prenda in mano il boccino le origini dell olio in umbria breve storia di questo grande prodotto l umbria è una delle regioni italiane che non offre l optimum climatico per la coltivazione dell olivo ciò si deve alla sua altitudine e alla distanza dal mare ma con l intervento umano l olivicoltura è diventata una delle fonti di guadagno di questa zona nel 1870 è stato ritrovato presso terni un antico frantoio di epoca romana a testimonianza che la produzione delle olive era probabilmente diffusa anche in altre zone dell umbria la coltivazione dell olivo non era molto diffusa nel medioevo fino al xiii secolo come attestano vari documenti a partire dal 1400 l olivo viene coltivato sui colli di assisi foligno trevi a 300-500 m di quota da questo periodo esso diventa importante per l economia umbra e viene coltivato all interno delle mura di varie città spello assisi foligno per proteggerlo dal pascolo del bestiame questo sistema chiamato chiusura o chiusa è presente negli statuti del 1400 e nei catasti del 1500 ancora oggi le chiuse sono circondate da muri o siepi o terrazzi naturali a quei tempi esse erano curate dai laborantes che erano una sorta di lavoratori part-time il termine chiusa inoltre ha avuto a seconda delle località e dei tempi un significato diverso infatti nella zona di assisi nel xv secolo indicava un pezzo di terra con almeno cinque alberi da frutto di proprietà degli abitanti della città e in mezzo agli olivi crescevano noccioli e mandorli più tardi nel 1700 jacobelli trasformerà il termine chiusa con oliveto nel secolo scorso il terrazzamento è stata la condizione posta dai pubblici amministratori per dare il permesso a creare un oliveto dove c era un appezzamento a bosco con la conseguente bonifica delle zone collinari un convegno a perugia sul teleriscaldamento in umbria progressi e prospettive la rete migliora l ambiente e fa risparmiare mario matarazzi la scelta del teleriscaldamento come appare ormai chiaro dall utilizzo sempre maggiore che se ne fa in italia e in umbria comporta sostanzialmente solo vantaggi riduce i costi del 50 per le famiglie ma anche per il comune fa scomparire le polveri sottili che si aggiungono alla combustione delle caldaie e all ossido di carbonio delle automobili in transito e leva di mezzo l odiosa tassa della verifica biennale sulle caldaie proprio su questo tema si è svolto a perugia mercoledì 2 dicembre presso la sala dei notari un convegno sul teleriscaldamento in umbria organizzato da gaia energia e servizi srl dal titolo il caso umbria tecnologia e rispetto dell ambiente verso gli obiettivi +20 +20 20 e patrocinato dall università degli studi di perugia e dalla regione umbria un appuntamento importante per fare il punto sulle energie alternative e rinnovabili al quale hanno partecipato tra gli altri i docenti universitari dell ateneo perugino carlo andrea bollino e umberto desideri marcello serra responsabile divisione teleriscaldamenti del gruppo gaia gabriele susanna direzione operativa gse gestore servizi energetici pierluigi manna dirigente servizio energia della regione umbria katiuscia eroe ufficio energia e clima nazionale di legambiente e stefania proietti moderatrice dell incontro dal convegno sono emersi alcuni numeri interessanti e che derivano dagli impianti di teleriscaldamento realizzati in umbria ovvero circa 35.000.000 di kwh elettrici prodotti 44.000.000 kwh termici erogati oltre 36 chilometri di linee di teleriscaldamento posate equivalenti a 5.800 tonnellate di petrolio tep risparmiate che in termini economici equivalgono ad oltre 3.000.000 di euro oltre 19.000.000 di kg in termini di minori emissioni di co2 in atmosfera corrispondenti alle emissioni di 5.500 autovetture con una percorrenza media di 25.000 chilometri all anno «gaia è un agenzia specializzata nella progettazione costruzione e gestione di impianti tecnologici finalizzati al risparmio energetico e di emissioni inquinanti ha dichiarato roberto fanini amministratore delegato di gaia il nostro compito è quello di studiare sistemi per il risparmio energetico per i clienti potenziali quindi controlliamo la filiera dell impiantistica di queste realizzazioni a 360 gradi operiamo principalmente in umbria dove abbiamo realizzato molti impianti di cogenerazione senza contributi pubblici e il nostro fiore all occhiello sono quelli di cogenerazione asserviti a reti di riscaldamento urbano» «volevamo far conoscere agli addetti ai lavori e al pubblico quali sono le ricadute di una tecnologia del genere quali i sistemi di teleriscaldamento sull ambiente circostante in termini di riduzione di emissioni di sicurezza e di comodità di un servizio del genere ha aggiunto marcello serra abbiamo porta to a buon fine molti progetti negli ultimi anni in umbria tra cui norcia dove il teleriscaldamento è già in funzione da qualche anno mentre a cascia sarà inaugurato il 19 dicembre e poi prossimamente a santa maria degli angeli e nel quartiere di prepo si tratta di centrali di cogenerazione il cui teleriscaldamento non è altro che il trasportare il fluido vettore prodotto da queste centrali ai privati cittadini eliminando in questo modo le caldaie il problema del gas e le relative manutenzioni portando solo acqua calda che viene poi scambiata per produrre calore e acqua sanitaria» considerando che a foligno esistono già due cogeneratori uno presso le ogr un altro presso il nuovo ospedale s.g battista e la realizzazione di un terzo è previ sta nei piani della provincia presso il polo scolastico viene spontaneo pensare se anche per la nostra città ci può essere la possibilità di usufruire dei benefici ambientali ed economici che tale tecnologia comporta con i tre cogeneratori e l impianto in funzione i benefici sopra riportati interesserebbero l intero centro storico e buona parte della periferia cittadina.
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foligno dicembre 2009 6 paginone lavoro a cu la crisi e oltre l unità d intenti di enti locali associazioni e sindacato può fare uscire dalla crisi questo territorio in maniera più forte e con migliori prospettive filippo ciavaglia l umbria è un territorio ricco di storia e tradizioni che ne fanno da sempre una regione anche se piccola piena di opportunità e dinamicità e che le danno un carattere strategicamente molto importante un articolo apparso qualche giorno fa sulla stampa locale evidenziava come nel periodo della guerra città come terni e foligno venivano ripetutamente bombardate una perché sede delle acciaierie e l altra perché importante snodo ferroviario e via di comunicazione per tutto il centro italia ancora oggi questo territorio e la sua gente sono stati capaci di crescere e svilupparsi utilizzando al meglio le proprie caratteristiche e peculiarità ed è certamente valorizzando ciò che abbiamo ed abbiamo fatto che possiamo ristabilire un equilibrio e trovare gli spunti per un ulteriore sviluppo in questo momento storico tanto difficile da affrontare certamente il governo con i suoi provvedimenti non facilita questo compito basti pensare all acqua che non sarà più un bene pubblico probabilmente neanche nella zona foligno-spoleto-valnerina ultimo avamposto in umbria a questo proposito anche noi come gruppo dirigente cgil dovremmo porci alcune domande su quanto è stato fatto sugli obiettivi e sui risultati realmente perseguiti la crisi ha investito pesantemente tutto il nostro territorio anche laddove c era stata una forte crescita e a onor del vero è proprio là che subiamo il contraccolpo più forte e continueremo a subirlo ancora minimo per tutto il primo trimestre del 2010 su circa 150.000 abitanti di cui circa il 40 è costituito da ragazzi ed anziani ed una fetta consistente appartiene al settore pubblico e pubblico privato sono circa 10.000 i lavoratori coinvolti da mobilità e cassa integrazione e precarietà del lavoro inoltre considerando il fatto che importanti gruppi industriali stanno scomparendo o sono in una fase di ristrutturazione che l occupazione data dalla ricostruzione dopo il sisma del `97 è ormai terminata che il problema del credito imperversa e riduce le possibilità imprenditoriali l impegno e l attenzione di tutti i soggetti pubblici e privati del sindacato e delle istituzioni dovrà essere elevato alla massima potenza nonostante il clima tanto sfavorevole abbiamo in ballo il più grande appalto infrastrutturale d europa la quadrilatero opportunità non indifferente che però non incontra affatto l appoggio del nostro governo che si ostina a non mettere risorse vere a disposizione degli enti locali e quindi impedisce loro di agire sul patto di stabilità se solo ci fosse una maggiore integrazione ed unità di intenti e si tenesse veramente conto della cosiddetta area integrata la possibilità per questo territorio di uscire dalla crisi più forte e con maggiori prospettive sarebbe sicuramente più alta anche grazie al ruolo che stanno assumendo i sindaci dove però occorre più ruolo da parte delle associazioni di categoria per un ruolo dell impresa veramente sociale oggi più che mai l integrazione e il ruolo confederale anche all interno della cgil rappresentano senza dubbio la carta vincente e debbono essere ribadite e sostenute con forza oggi più che mai essendo alle porte di un congresso che sarà determinante e che dovrà evidenziare alla classe dirigente che si susseguirà l importanza e l imprescindibilità dello spirito confe la rete28aprile sostiene il documento la cgil che la rete28aprile ha deciso di sostenere il documento la cgil che vogliamo sulla base di una scelta meditata e costruita con una larga consultazione dopo il direttivo nazionale della cgil ove la maggioranza ha rifiutato di mettere all ordine del giorno lo sciopero generale entro la fine dell anno dovrebbe essere chiaro quali sono le differenze reali tra le diverse posizioni tuttavia è giusto ribadire le ragioni di fondo di questa scelta che sono almeno quattro 1.il documento alternativo a quello di guglielmo epifani chiede un profondo cambiamento nelle scelte e nei comportamenti della cgil e quello che la rete rivendica da quando si è costituita i no della cgil alla controriforma del sistema contrattuale e alle scelte economiche e sociali del governo non possono rimanere casi a sé stanti essi invece devono produrre una politica comune di tutta la confederazione e questo è proprio quello che sinora non è avvenuto il documento alternativo dichiara con chiarezza che la cgil deve considerare conclusa la lunga fase della concertazione e deve ricostruire una libera capacità di contrattazione senza vincoli né a livello nazionale né a livello aziendale una scelta di autonomia che ha lo scopo di far crescere il salario reale senza scambi sulla produttività di estendere i diritti e lottare contro la precarietà per migliori condizioni di lavoro e di vita la scelta del superamento della concertazione è l asse strategico sul quale sinora ci siamo mossi e sul quale invece non si attesta l attuale maggioranza della cgil questo sia nei comportamenti concreti di diverse categorie e strutture che nei fatti si muovono in una logica parallela e subalterna all accordo separato sul sistema contrattuale preparandosi ad accettarlo o a subirlo sia perché la cgil continua in una linea che esclude dal conflitto la confindustria e il sistema delle imprese concentrando unicamente sul governo le proprie critiche e questo un punto di profondo disaccordo e giusto lottare contro la politica economica del governo berlusconi ma è un errore gravissimo ignorare che essa è ispirata dalla confindustria e dal sistema delle imprese e quando viene da esse criticata ciò accade perché si vuole una politica ancora più contraria agli interessi del mondo del lavoro così come è sbagliato dimenticare che i danni che il liberismo ha fatto al mondo del lavoro in italia si sono accumulati in più di vent anni di politiche di concertazione per questo la scelta della contrattazione e del conflitto e la conseguente richiesta alla cgil di cambiare rispetto al modello concertativo rappresentano un punto di partenza fondamentale per superare la crisi attuale del sindacato e fronteggiare l offensiva del padronato 2.il documento alternativo sceglie con chiarezza senza ambiguità o contraddizioni del testo di maggioranza la democrazia sindacale fondata sul referendum per le piattaforme e gli accordi e sulla partecipazione reale delle lavoratrici e dei lavoratori alle scelte sindacali a parole tutta la cgil condivide questa scelta nei fatti non è così e il rigore democratico della mozione alternativa rappresenta un punto fermo indispensabile per costruire una nuova fase di contrattazione e la priorità data alla democrazia chiarisce anche senza equivoci la questione dell unità sindacale il documento alternativo considera la democrazia condizione vincolante per l unità sindacale e così supera definitivamente incertezze e confusioni che ancora oggi fanno sì che la cgil abbia comportamenti assolutamente contraddittori e a volte subalterni a cisl e uil 3.il documento la cgil che vogliamo reclama con nettezza la sburocratizzazione dell organizzazione il che significa il decentramento delle risorse verso il territorio l accorpamento dei sindacati di categoria maggiori spazi di potere e consultazione anche in forme nuove per i delegati e gli iscritti si deve ricostruire accanto alla democrazia di tutti i lavoratori sulle piattaforme e sugli accordi la democrazia degli iscritti nella vita interna dell organizzazione e necessaria una cgil davvero vicina in ogni momento alle sofferenze ai problemi alle lotte concrete delle lavoratrici e dei lavoratori dei disoccupati e dei precari delle pensionate e dei pensionati questa scelta deve verso il congres
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ura di gianluca tofi per non morire di lavoro dicembre 2009 7 la nostra proposta costituzione di una rete nazionale contro le morti sul lavoro le iniziative che intendiamo intraprendere si propongono prima di tutto la costituzione di una rete nazionale contro le morti di lavoro che sia il soggetto e lo strumento affinché un lavoratore chiamato a svolgere un attività di qualsiasi tipo da un titolare d impresa da un azienda da un ente pubblico o privato o anche da un privato cittadino per lavori a carattere continuativo superiori ad una giornata sia abilitato e si senta tutelato nello sporgere denuncia nei confronti del datore di lavoro nei seguenti casi · irregolarità nell assunzione · irregolarità o assenza della contribuzione previdenziale e di quella assicurativa ·irregolarità nella retribuzione · irregolarità nella funzionalità degli impianti produttivi e nella loro regolare manutenzione · inosservanza delle norme tecniche sulle caratteristiche degli impianti per la prevenzione degli infortuni assenza o carenza delle dotazioni indumenti accessori rivestimenti protezioni di vario genere prescritte per le diverse attività · attuazione di attività illegali e/o inquinanti trattamento trasporto o conferimento in discarica senza autorizzazione di materiali tossici trattamento o produzione di materiali vietati dalla legge nel caso in cui il lavoratore sporga denuncia sulle tipologie elencate o simili egli deve aver diritto ad un intervento degli organi d ispezione del lavoro e ai relativi accertamenti entro 48 ore dalla presentazione della denuncia nel caso gli accertamenti ispettivi producano la conferma anche parziale di quanto denunciato gli organi suddetti devono procedere immediatamente alla definizione delle responsabilità proponiamo inoltre che al lavoratore denunciante da quel momento in poi debba essere applicato un regime di protezione che preveda · nel caso di lavoratore assunto regolarmente la conservazione inalterata del rapporto di lavoro per almeno il successivo biennio · nel caso di lavoratore assunto in nero o comunque irregolarmente l azienda deve procedere alla sua assunzione regolare con contratto a durata almeno biennale · nel caso la denuncia produca la cessazione delle attività produttive dell azienda che il lavoratore usufruisca di un trattamento retributivo garantito dagli enti di previdenza sociale associato alle relative contribuzioni previdenziali pari ad un biennio di disoccupazione ordinaria fino ad una nuova occupazione ci vogliamo inoltre adoperare con tutti gli strumenti e le risorse eventualmente a nostra disposizione affinché le precise responsabilità individuate per le morti causate da attività lavorative laddove riconosciute vengano definite per legge omicidio volontario e non omicidio colposo chiediamo che il testo unico non venga smantellato con il risultato di una mera riduzione di pene e sanzioni un attacco al codice civile al codice penale e allo statuto dei lavoratori ed il contemporaneo allungamento dei tempi di prescrizione sono necessari più poteri e tutela per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza auspichiamo la creazione di una procura nazionale sulla sicurezza sul lavoro che si occupi dei reati commessi in tutta italia come proposto dal procuratore aggiunto di torino raffaelle guariniello e necessario che venga istituita una giornata nazionale sulla cultura della sicurezza nelle scuole e che si organizzino iniziative tutto l anno per sensibilizzare i giovani di oggi lavoratori di domani su questo tema fondamentale e importante inoltre che il governo dia disposizione affinché almeno il 50 dei fondi incassati dalle asl per sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro vengano impiegati per assumere e addestrare tecnici della prevenzione per rialzare la testa e riconquistare sul campo i diritti ad un lavoro giusto tutelato e non sottopagato riteniamo essenziale l erogazione di un contributo economico garantito per legge ai giovani ai precari ai lavoratori disoccupati o licenziati o ai migranti spesso costretti al lavoro coatto e nero in questo senso seppur con tutti i suoi limiti negli obiettivi e nelle risorse un esempio positivo è rappresentato dalla recente legge regionale del lazio sull istituzione del reddito minimo garantito e di sostegno al reddito in favore dei disoccupati inoccupati o precariamente occupati e da quella i discussione in umbria troppo pochi sono però i fondi investiti o promessi vorremmo discutere delle nostre proposte e lanciare campagne e forme di mobilitazione e di lotta con tutti coloro che ritengano sia necessaria e non rinviabile una battaglia politica e sociale contro il criminale fenomeno degli incidenti sul lavoro ma che sia anche imprescindibile modificare radicalmente il quadro fosco di lavoro nero irregolare al limite dello schiavismo in cui oggi tanti sono sfruttati e ricattati la rete umbra per non morire di lavoro sso della cgil denza della cgil dagli schieramenti politici e ancor di più dai partiti la cgil che vogliamo non è indifferente alla politica e alle scelte dei governi ma non fiancheggia nessuno né concorre alla formazione di partiti e movimenti magari per collocare in essi i propri dirigenti 4 la cgil che vogliamo sceglie in modo chiaro e deciso la pace e il ripudio della guerra secondo l articolo 11 della nostra costituzione questo significa oggi in primo luogo il ritiro delle truppe italiane dalla guerra dell afghanistan al contrario il documento della maggioranza compie pesanti arretramenti anche rispetto alle posizioni comuni dell ultimo congresso e vorrebbe schierare la cgil a favore del multilateralismo militare questi punti costituiscono l asse dell impegno della rete28aprile in questi anni in cgil che essi siano contenuti chiaramente nel documento alternativo rappresenta anche un risultato della nostra iniziativa naturalmente il documento nasce dall incontro di forze ed esperienze molto diverse per questo in esso non sono contenute tutte le scelte per le quali ci siamo battuti poi continuiamo a rivendicare un meccanismo che garantisca automaticamente il recupero salariale di fronte all inflazione posizioni più nette sulla riduzione dell orario e sul reddito sociale una critica di fondo al capitalismo liberista alle privatizzazioni ai fondi pensione e ai fondi sanità su questi e altri punti le posizioni all interno del documento alternativo non sono complessivamente uguali alle nostre tuttavia già ora il documento alternativo apre la via a piattaforme più avanzate se esso si affermasse in cgil allora ci sarebbe spazio anche per far avanzare tutte le nostre posizioni e comunque decisivo che una delle forze portanti dello schieramento alternativo a quello guidato da guglielmo epifani sia costituita dalla maggioranza della fiom che la fiom in questi anni abbia costituito in cgil il polo del conflitto e della democrazia non può essere negato in buona fede da nessuno che a questa esperienza si affianchino oggi quella della funzione pubblica quella dei bancari quelle di territori e gruppi dirigenti diversi dovrebbe essere considerato un segnale positivo di rinnovamento che viene proposto a tutta la confederazione e invece stupefacente che forze e gruppi dirigenti che in tutti questi anni hanno criticato la cgil della concertazione si schierino ancora a difesa della continuità con il passato e stupefacente che vista l esperienza sindacale reale di questi anni e di oggi si preferisca difendere la cgil più istituzionale e moderata invece che diffondere le esperienze più avanzate se si esce dal mondo chiuso delle dinamiche burocratiche e autoconservative dei gruppi dirigenti diventa lampante che il successo del documento alternativo e delle forze che lo sostengono darebbe un segnale di speranza forza e combattività a tutto il mondo del lavoro per queste ragioni con la nostra cultura e le nostre scelte sicuri di partecipare a un processo di rinnovamento della cgil che serve a tutto il mondo del lavoro noi sosteniamo con convinzione a partire da tutti i luoghi di lavoro il documento la e noi vogliamo
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81 informazioni utili foligno dicembre 2009 linux ubuntu free software open source una grande risorsa per l umanità antonio bartolini quando una persona qualunque si reca in un negozio di computer per acqustarne uno non si pone minimamente il problema della scelta di quale sistema operativo installare questo perchè semplicemente non gli viene data alcuna scelta di fatto windows è l unica opzione che il mondo dei produttori di personal computer offre alla sua clientela ciò che ancora in molti non sanno è che esiste un alternativa e molto più conveniente di windows 1 gratuita 2 senza virus 3 perfettamente legale non mi sto riferendo al mondo macintosh ovviamente che manca solo il punto 1 e tuttavia rimane un punto di riferimento degli utenti informatici per costo e prestazioni ma a linux il sistema operativo libero linux è nato nel 1991 quando un giovane studente al secondo di università finlandese di helsinski linus torvalds insoddisfatto dal rifiuto del suo professore di migliorare il suo sistema operativo didattico decise di scrivere un suo sistema operativo da zero e di pubblicarlo liberamente su internet subito centinaia di altri programmatori di tutto il mondo si misero a correggere migliorare ed ampliare il suo sistema operativo per aggiungerne funzionalità e caratteristiche ogni volta che avveniva un miglioramento linus lo pubblicava e lo rendeva disponibile a tutto il mondo allora i computer erano poco diffusi e i programmi per farli funzionare erano molto costosi e riservati alle poche e grandi aziende del settore con il sistema operativo di linus ogni persona del pianeta poteva avere un sistema operativo gratuitamente e che poteva liberamente modificare secondo le proprie necessità per la prima volta nel mondo persone di culture esperienze e nazioni diverse hanno cooperato autonomamente come una comunità per realizzare un progetto che portava benefici al mondo intero qualche anno prima quasi dall altra parte del mondo un brillante ricercatore della università americana massachussets institute of technology richard stallman dopo essersi visto rifiutare dalla xerox la sua proposta di miglioria ad un programma di gestione di una loro stampante iniziò a concepire una del tutto nuova modalità di produzione e la commercializzazione del software stallman così fondò la free software foundation un organizzazione non-profit per lo sviluppo e la promozione del software libero in tutte le aree di applicazione dell informatica egli fu il primo a pensare il software non come un prodotto da chiudere inscatolare e vendere in cambio di denaro ma come un idea che può e deve essere condivisa per venire ampliata sviluppata e migliorata da chiunque un software libero insomma frutto di questa teoria è la nascita della licenza gpl general public license che è ancora oggi la licenza più diffusa in tutti i progetti open source fu proprio con questa licenza che linus torvalds rilasciò il sistema operativo linux nel corso degli anni il software libero ha avuto una crescita piuttosto sostanziosa ma ancora non aveva fatto breccia nel mondo del business e nelle grandi aziende che in realtà non vedevano di buon occhio quel filone culturale e socio-politico a cui si rifaceva il movimento del free software alla parola inglese free possono essere infatti associati diversi significati dando origine ad una parola ambigua può essere tradotta sia come gratis che come libero e questa ambiguità causò parecchie controversie all interno delle grandi comunità inoltre la filosofia che stallman promuoveva s addiceva ad una diffusione anche in ambito aziendale del software libero poiché il termine free veniva associato a prodotti sì gratuiti ma di bassa qualità in ambito economico la parola gratuito è secondo il senso comune sinonimo di qualità inferiore inoltre la free software foundation era vista come l espressione dell anarchia informatica se contrapposta all establishment delle grandi corporation come ibm oracle microsoft artefici al contrario dell ordine delle cose nel settore proprio per favorire la diffusione di licenze liberali nel mondo degli affari bruce perence eric raymond ed altri esponenti del software libero coniarono allora il nuovo termi un sistema operativo rivoluzionario ne open source e diedero vita al consorzio open source initiative osi il consorzio nasceva per promuovere il nuovo termine come un nuovo modo di fare business una volta introdotto con successo nel mondo del business la crescita e la diffusione di linux fu rapida e costante nel 2008 circa il 40 dei server nel mondo utilizzava linux come sistema operativo lo stesso google utilizza linux per far girare i suoi server che quotidianamente orientano praticamente qualsiasi navigante su internet moltissime nazioni in via di sviluppo si sono informaticamente emancipate avvicinandosi alle moderne società civili delle nazioni economicamente più sviluppate grazie al fatto che grazie all open source sono anche a loro disponibili le stesse risorse e la stessa cultura di ambito informatico una persona qualunque che di informatica non sa o non ne vuole sapere più di tanto ma vuole semplicemente essere un utente libero ed informato della società dell informazione come può avvantaggiarsi dell open source conoscere con cosa si ha a che fare è già metà dell opera l altra metà si trova su internet basta infatti immettere la parola linux in un qualsiasi motore di ricerca per aprire un universo di guide e di manuali semplici e alla portata di tutti in modo che chiunque sia in grado di poter utilizzare questo sistema operativo ed installarlo gratis sul proprio pc esiste poi un intera comunità di persone nella rete che quotidianamente si scambiano opinioni e consigli su come utilizzare al meglio il proprio computer la versione di linux più famosa ed amata dagli utenti casalinghi è ubuntu un versione di linux prodotta in sud africa il nome deriva da una parola africana che significa sono ciò che sono da ciò che siamo tutti e pone l obiettivo principale di fornire un sistema operativo semplice funzionale e alla portata di tutti ubuntu lo si può provare sul proprio pc anche prima di installarlo definitivamente ed e liberamente scaricabile anche dal sito http www.ictvalleumbra.it /ubuntu di certo un occhiata se la merita e potrebbe anche convincervi a guardare all open source e forse anche a lasciare windows cinema e non solo la ricetta del mese riabilitazione e reinserimento nella cina che cambia cincinnato diciassette anni è il titolo italiano di un film girato dal regista cinese zhang yuan che nel 1999 ha meritatamente ottenuto il premio speciale della giuria della mostra del cinema di venezia attorno al film dapprima su dice boicottato in cina e poi esaltato come opera d arte è stato versato molto inchiostro poco per giudicarne le qualità molto per farne una occasione di critica politica la storia del film è semplice anche se drammatica pechino all inizio della svolta economica voluta da deng xiaoping una famiglia operaia povera nell agglomerato popolare della città vecchia due sorellastre della stessa età ma con differenti caratteri in seguito ad un litigio una delle due colpisce l altra con un bastone provocandone la morte per tale atto la colpevole sconterà diciassette anni di prigione alla vigilia della fine della pena la ragazza oramai divenuta donna ottiene un permesso premio per trascorrere con la famiglia le vacanze di fine d anno immediatamente fuori dal carcere la ragazza subisce però l impatto duro e difficile con quella vita normale dalla quale lei era rimasta esclusa per i lunghidiciassette anni della detenzione tutto ciò in un paese per lei irriconoscibile immerso o sommerso da cambiamenti vorticosi scolvolto dal traffico e dai rumori lontanissimo dalla cina ancora dormiente che lei aveva lasciato diciassette anni prima non trova più neppure la sua vecchia casa l intero quartiere popolare è stato demolito per fare spazio ai nuovi grattacieli emerge la paura di affrontare la nuova vita e con essa la tentazione di tornare all assurda sicurezza delle mura del carcere per lei casa sopraggiunge a questo punto l aiuto di una giovane guardia carceraria uscita anche lei in permesso vacanze che la sprona a prendere coraggio e la aiuta a ritrovare la famiglia nel nuovo alloggio avuto in assegnazione dopo la demolizione del vecchio quartiere popolare prodigandosi quindi anche con i familiari per l accettazione e l accoglienza della figlia ritornata un messaggio risuona tra le mura del carcere e si ripete più volte nelle incitazioni della guardia alla non più giovane ragazza di diciassette anni prima devi avere fiducia nella società se hai riconosciuto i tuoi errori e ti sei ravveduta la società ti acco maltagliati con lenticchie guanciale croccante e pecorino antonietta staderini ingredienti per 6 persone farina gr 600 uova n 6 sale q.b pepe nero un pizzico lenticchie di colfiorito gr 300 guanciale tagliato sottile gr 150 1 cipolla piccola pomodori ciliegini gr 200 erbe aromatiche pecorino stagionato gr 150 olio extra vergine di oliva 1 bicchiere tempo di preparazione 60 minuti circa procedimento mettere la farina a fontana e al centro aggiungere le uova un pizzico di sale e qualche goccia di olio lavorare gli ingredienti sino ad ottenere un impasto liscio ed elastico che poi dovrà essere steso non molto sottile con un mattarello o con la macchinetta stendipasta lasciare essiccare la sfoglia ottenuta per circa 30 minuti poi arrotolarla e tagliarla come per ottenere mezze tagliatelle irregolari ovvero i maltagliati in una casseruola far appassire la cipolla tritata finemente con mezzo bicchiere di olio aggiungere 5 fettine di guanciale tagliate a striscioline sottili le lenticchie pulite e lavate le erbe aromatiche i pomodorini tagliati a spicchi salare e pepare e completare la cottura aggiungendo quando necessario un mestolo di acqua la salsa delle lenticchie dovrà risultare non particolarmente densa dal momento che dovrà servire come condimento alla pasta lasciare scaldare sulla fiamma una padellina antiaderente con un filo di olio aggiungere le fettine di guanciale rimaste e lasciare rosolare fino a che non risultino croccanti cuocere i maltagliati in abbondante acqua salata scolarli e servirli con la salsa di lenticchie il guanciale croccante e le scaglie di pecorino glierà la società è buona l umanità è buona otto anni più tardi nel 2007 il xvii congresso del partito comunista cinese inserirà nel proprio statuto il principio-obiettivo della costruzione della società armoniosa che proprio nella fiducia nell uomo e nella sua capacità di comprensione fonda le sue radici.
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foligno dicembre 2009 dal mondo 91 el salvador la rinascita di uno stato dopo anni di governi repressivi e oligarchici un presidente eletto dal popolo cerca di risollevare il paese osvaldo gualtieri el salvador è un piccolo paese del centroamerica ha una superficie di 20.150 km2 ed una popolazione di circa 6 milioni di abitanti più 2.8 milioni di emigranti principalmente nei stati uniti la topografia è fortemente segnata dalla presenza di montagne vulcani e laghi rimanendo scarso il terreno per l agricoltura i fenomeni naturali eruzione di vulcani uragani inondazioni etc sono un fattore frequente e devastante per la popolazione e per l economia fino alla fine del 1.800 le esportazioni erano quasi esclusivamente derivanti dai coloranti estratti dagli insetti chiamati cochinillas e añil per poi passare quando questi coloranti sono stati sostituiti da derivanti chimici ad un economia di produzione di alimenti di autoconsumo con una scarsa esportazione di caffè attualmente la principale e quasi unica entrata di valuta deriva dalle remesas dei salvadoregni emigrati principlamente nei stati uniti che inviano i loro risparmi ai famigliari residenti in salvador in salvador la vita política è stata sempre contrassegnata dagli interessi di 6 famiglie oligarchiche le quali hanno detenuto nelle loro mani gran parte dell economia del paese in tutti i settori queste famiglie hanno storicamente governato con la dittatura miitare e usando brutali metodi di sfruttamento e repressione per soffocare il popolo nel 1932 farabundo marti un rivoluzionario marxistaleninista organizzò una ribellione popolare finita con il massacro da parte dei militari di 35.000 persone principalmente contadini su di una popolazione che in quel periodo era all incirca di 2 milioni di abitanti lo stesso farabundo marti in quella occassione fu fucilato nel 1972 nascono le prime due organizzazioni rivoluzionarie fpl e erp con il proposito di portare avanti la linea della lotta armata contro la dittatura all inizio degli anni 80 a queste 2 organizzazioni si uniscono altre 3 farn fal e prtc per formare il frente farabundo martì para la liberacion nacionale chiamato fmln durante i 12 anni di lotta armata nel salvador ci sono stati otre 70.000 morti per la firma degli acuerdos de paz tra la dittatura e le forze rivoluzionarie a questi accordi nel 1994 sono seguite delle elezioni che hanno consentito al potere oligarchico di continuare a governare il paese attraverso il partito arenas e il pdc togliendo 25 alcaldias tra cui santa tecla dove il fmln nel frattempo trasformatosi in partito aveva vinto le elezioni comunali nel marzo di quest anno il fmln con il giornalista mauricio funes come candidato ha vinto le elezioni a presidente rompendo il monopolio politico oligarchico durato secoli attualmente nel salvador si vive un clima politico-sociale di grande entusiasmo popolare motivato dal fatto che per la prima volta nella sua storia c è un governo che rappresenta i settori più emarginati della società questo governo pur ereditando una situazione economica devastata e una situazione sociale allo sfascio ha iniziato a prendere delle misure coraggiose e a portare avanti importanti programmi che fanno sperare in un miglioramento delle condizioni di vita di questo martoriato popolo repressione tra cui vescovi preti e suore il ruolo degli stati uniti e della cia è stato determinante nell appoggiare le brutali dittature che si sono susse guite e nel portare avanti la crudele repressione di ogni forma di protesta popolare nel gennaio del 1992 dopo una situazione di impasse nel fronte militare interno tra la guerriglia e l esercito accompagnato da certi cambiamenti nell ordine della geopolítica internzazionnale si sono create le condizioni per la un ricordo del leader palestinese a quattro anni dalla scomparsa yasser arafat il sogno infranto di uno stato palestinese chi lo farà rifiorire fabio amato a san lorenzo quartiere popolare e storicamente rosso di roma esiste una targa in ricordo di yasser arafat l hanno appos t a dei compagni donne e uomini solidali con la causa palestinese per celebrarne la scomparsa l 11 novembre è ricorso il quarto anniversario dalla morte del rais palestinese solo quattro anni eppure sembra tanto tempo fa su quella targa c è scritto a yasser arafat presidente dello stato di palestina un omaggio al suo sogno e alla sua vita dedicata interamente alla causa del suo popolo quella di veder nascere lo stato palestinese un sogno fino ad oggi infranto la sua scommessa non è stata vinta ed è anzi oggi in seria discussione più lontana che mai arafat aveva accettato con la firma degli accordi di oslo la soluzione dei due stati per i due popoli non era l unica possibile fino al quel momento l olp aspirava ad uno stato democratico unico per palestinesi ed israeliani non è un caso che in questo momento storico se ne torni a parlare anche da parte di esponenti dell anp visto il fallimento del processo di pace arafat aveva probabilmente pensato che con la fine della guerra fredda sarebbero cadute le ragioni geopolitiche per le quali gli usa avevano sempre sostenuto israele e che forse come accaduto per il sudafrica si potesse giungere in tempi brevi a riconoscere quello che già decine di risoluzioni internazionali avevano sancito l illegalità dell occupazione israeliana di gerusalemme est della cisgiordania e di gaza il diritto alla nascita di uno stato palestinese almeno nei confini del 67 come la storia ha poi evidenziato si trattava di una previsione sbagliata israele ha ampiamente disatteso quegli accordi e continua a farlo chi li aveva sottoscritti rabin è stato ucciso per mano israeliana l arbitro scelto per arrivare ad una pace giusta gli stati uniti non solo non sono stati imparziali ma hanno continuato a sostenere esclusivamente le ragioni del loro alleato strategico nella regione israele abu ammar aveva tentato di chiedere all europa di essere parte attiva nel processo di pace salvo poi verificare ciò che l europa è sullo scenario globale una comparsa in alcun modo autonoma da washington se con clinton l appoggio privilegiato ad israele era stato più tiepido e mascherato con bush e dopo l undici settembre è stato drammaticamente alla luce del sole oggi la nuova amministrazione usa si dice impegnata a riaprire delle possibilità troppo poco e troppo tardi senza interlocutori credibili e senza esercitare una reale e credibile pressione nei confronti del governo di tel aviv che indipendentemente da chi fosse primo ministro negli ultimi quindici anni ha continuato ad espandere colonie e ad assediare i palestinesi costruendo una condizione di vero e proprio apartheid nei territori occupati israele è oggi in mano ad una coalizione di estrema destra guidata da uomini che hanno negli anni boicottato e combattuto qualsiasi ipotesi di accordo fermamente intenzionati a mantenere questa posizione schivando la debole pressione che arriva dagli usa dalla prima richiesta di blocco degli insediamenti di obama si è già passati ad una ridicola e insignificante domanda di congelamento anch essa ignorata i palestinesi d altro canto sono deboli e divisi fra di loro la forza di arafat il suo prestigio e il suo carisma sono stati il frutto del suo più grande successo politico quello di aver creato una coscienza nazionale palestinese di aver riunito le sue fazioni costruito l olp e di aver saputo usare la politica prima di tutto le sue alleanze internazionali erano costruite in funzione della causa nazionale e non viceversa che è quello che invece accade oggi ovvero che le agende delle forze politiche palestinesi dipendono fin troppo dai loro interlocutori internazionali ci vorrebbe davvero un nuovo arafat ovvero qualcuno capace di costruire una unità indispensabile per la causa palestinese e per riportare il conflitto sul suo piano reale che non è quello religioso o di civiltà ma quello per la terra ed il diritto all autodeterminazione forse ci sarebbe anche qualcuno in grado di poter tentare l impresa in molti vedono in marwan barghouti l unica figura capace di poter compiere questo miracolo ma proprio per questo gli israeliani lo tengono ben rinchiuso in prigione insieme ad altri undicimila prigionieri palestinesi di cui nessuno parla mai oggi in quella piazza di san lorenzo alle ore 18 i palestinesi di roma e del lazio hanno convocato un presidio per ricordare abu ammar e giusto andarci magari portare un fiore perché quel sogno continui a vivere perché,come amava ripetere lo stesso arafat i palestinesi «non chiedono certo la luna» ma semplicemente una pace con giustizia.
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10 1 corrispondenze e comunicazioni foligno dicembre 2009 l albo pretorio on line la velocità e la qualità della fibra ottica nella valle umbra banda larga un servizio una chiave in più per la trasparenza per tutta la comunità salvatore zaiti sono trascorsi duemila anni da quando nella roma antica veniva utilizzato l album tavola di legno ingessata per la pubblicazione degli atti e delle notizie che dovevano essere portate a conoscenza del pubblico e tra questi per importanza vi erano gli editti del pretore urbano avente giurisdizione in roma da qui l attuale albo pretorio che sopravvisuto per due millenni dal 1° gennaio 2010 verrà collocato in pensione non più affissioni cartacee ma pubblicazione nei siti informatici delle amministrazioni è quanto dispone la legge 18 giugno 2009 n 69 art 32 l albo pretorio ha da sempre assolto alla funzione primaria di pubblicità legale e per questo doveva collocarsi in un luogo ben identificato e facilmente accessibile tale da consentire una lettura agevole dei provvedimenti e così il regio decreto 12 febbraio 1911 n 297 all art 70 precisava che l albo pretorio deve essere posto in luogo accessibile al pubblico e che la pubblicazione deve essere fatta in modo che gli atti possano leggersi per intero e facilmente oggi l art 24 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n 267 prescrive che tutte le deliberazioni del comune e della provincia sono pubblicate mediante affissione all albo pretorio nella sede dell ente per quindici giorni consecutivi salvo specifiche disposizioni di legge tra breve non si provvederà più ad affiggere i documenti sulla tradizionale tavola di legno ma saranno i nuovi strumenti informatici a consentirne la più ampia diffusione la legge 69/2009 è perentoria a decorrere dal 1° gennaio 2010 le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale sembra quasi che un pezzo di storia venga cancellato inesorabilmente sotto la spinta incessante del progresso tecnologico nel nome della innovazione e della rivoluzione digitale in realtà il rapporto tra cittadini e amministrazione pubblica in questi ultimi anni si è modificato e il legislatore ha radicalmente inciso sulla disciplina dei pubblici poteri con specifico riferimento agli strumenti in grado di assicurare una maggiore trasparenza dell attività amministrativa significativo al riguardo è lo stretto collegamento tra diritto di accesso ai documenti amministrativi e trasparenza principi questi che se ben coniugati non possono che favorire la partecipazione dei cittadini ed assicurare l imparzialità dell agire pubblico non è un caso infatti che la trasparenza costituisca per espressa previsione legislativa livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche a norma dell art 117 secondo comma lettera m della costituzione si apre quindi una nuova era preordinata al fine di garantire a tutti i soggetti una moderna cittadinanza digitale così come i più avveduti auspicano certamente una scommessa da vincere inarco ammenti ict valle umbra s.r.l società del gruppo valle umbra servizi s.p.a dal 2005 è attiva nel settore telecomunicazioni da quando ha avuto luogo la liberalizzazione del cosiddetto ultimo miglio ossia dell ultimo tratto del sistema di telecomunicazioni pubblico che raggiunge l utente finale a tale anno risale infatti l emanazione del decreto che ha consentito agli operatori internet di utilizzare le frequenze radio 2,4 e 5,4 ghz per trasmettere dati anche al di fuori di fondi chiusi limitazione precedentemente in vigore per legge e quindi per raggiungere l utente nella sua abitazione o nel suo ufficio senza dover utilizzare i cavi dell operatore telefonico l operatore telefonico storico ha da tempo sviluppato nelle città e nelle zone più densamente popolate il servizio internet a banda larga sulla base della tecnologia adsl che prevede l uso dei fili di rame già stesi per il servizio telefonico questo sistema però oltre a richiedere ingenti investimenti nelle centrali telefoniche ha la limitazione fisica di non poter raggiungere distanze superiori ad alcuni chilometri ecco perché in molti dei nostri comuni distanti dalle dorsali nazionali ma anche in larga parte del territorio anche dei comuni più grandi come foligno e spoleto il servizio adsl è del tutto assente e non è possibile ai cittadini di accedere a servizi internet a banda larga per rispondere alla esigenza di poter disporre nel proprio territorio di collegamenti internet a banda larga anche in assenza di servizio adsl i comuni promotori di castel ritaldi giano dell umbria e montefalco hanno siglato con vus a fine ottobre 2005 uno specifico accordo di programma l accordo al quale successivamente hanno aderito anche numerosi altri comuni della provincia di perugia ha consentito la realizzazione di un rete senza fili in grado di connettere imprese e famiglie in tutto il territorio ad un servizio internet a banda larga di alta qualità a quattro anni dall avvio dell attività la rete di distribuzione di internet a banda larga raggiunge a partire dal nodo centrale di foligno circa un migliaio di clienti distribuiti nella provincia di perugia da spoleto a corciano da todi a colfiorito da cannara a gualdo tadino molti di questi clienti come ad esempio la biblioteca comunale di foligno danno a loro volta servizio a molte centinaia di utenti la rete di distribuzione consiste oggi in un centinaio di punti di servizio tra loro interconnessi con tecnologia wireless ognuno in grado di servire clienti per un raggio sino a 16 km il suo centro è il nodo di foligno dove ict valle umbra ha la sua sede principale e dove la rete si connette tramite tre grandi operatori nazionali con i nodi internet mix di milano e namex di roma questa interconnessione realizzata con ben 24 fibre ottiche dal 2006 assicura una velocità di connessione ad internet di 1000 mbit/sec con oltre 300 mbit/sec di banda garantita disponibile per gli utenti di ict valle umbra oltre a molte centinaia di canali telefonici utilizzati attraverso internet in modalità voip grazie a questa infrastruttura anche il cliente nel punti più remoti del territorio possono oggi disporre di un servizio internet che non ha nulla da invidiare a quello di un utente al centro di roma o a milano lettere a piazzadel grano nel precedente numero di novembre abbiamo pubblicato in seconda pagina un articolo dedicato alla recente sentenza della corte europea dei diritti dell uomo sul tema della esposizione nelle aule delle scuole statali italiane del simbolo della religione cattolica riceviamo un articolo firmato che espone un contributo documentato sul tema pubblichiamo volentieri l articolo così come pubblicheremo spazio ovviamente permettendo ogni contributo che ci perverrà su questo o su qualsiasi altro argomento purché documentato e non di pura opinione qualunque essa sia che è stato sospeso per due mesi dall insegnamento e dallo stipendio per aver somministrato ai suoi studenti un questionario i cui risultati hanno portato ad una delibera del collegio docenti e alla modifica del pof del liceo per la costruzione di un serio programma alternativo all insegnamento della religione cattolica · e alla sospensione di un mese dall insegnamento e dallo stipendio di franco coppoli dell ipss casagrande di terni per aver reso inclusiva laica e neutrale l aula scolastica togliendo il crocefisso nelle sue ore di lezione in entrambi i casi i ricorsi procedono e siamo sicuri che alla fine la forza della ragione avrà la meglio sull oscurantismo clericalconfessionale ma questi eventi rappresentano i sintomi di una pervicace difesa dei privilegi della chiesa cattolica che risalgono al periodo fascista e che sono rimasti inalterati anzi a volte sono addirittura aumentati soprattutto negli ultimi 10-15 anni e una questione generale che riguarda gli indirizzi educativi le spese ed i finanziamenti e soprattutto gli spazi e gli ambiti della libertà di coscienza e di insegnamento gli argomenti da affrontare sul tema sono numerosi articolati intrecciati tra di loro e vanno dall enorme potere economico all ingerenza politica e simbolica che la chiesa cattolica esercita nel nostro paese all anomala distribuzione dell 8 per mille ai privilegi degli insegnanti precari di religione cattolica rispetto agli altri docenti all assenza di fatto dell ora alternativa alla religione cattolica nelle nostre scuole con conseguente punizione di chi tenta di organizzarla negli istituti scolastici o attiva una battaglia per la laicità delle aule delle nostre scuole redazione via della piazza del grano 11 06034 foligno pg tel 0742510520 mail redazionepiazzadelgrano@alice.it autorizzazione trib perugia n° 29/2000 editore sandro ridolfi direttore editoriale sandro ridolfi direttore responsabile giorgio aurizi impaginazione e grafica andrea tofi stampa iacobelli srl via catania 9 pavona di albano roma chiuso in redazione 18/12/2009 tiratura 5.000 copie periodico dell associazione luciana fittaioli la laicità della scuola la croce della religione cattolica franco coppoli se il mese di novembre è stato caratterizzato nell ambito della importante battaglia di civiltà per la laicità della scuola pubblica dalla sentenza della corte europea dei diritti dell uomo di cui si parla nell articolo a fianco cerchiamo di fare un quadro della situazione anche grazie al convegno nazionale laicità della scuola pubblica la croce della religione cattolica organizzato dal cesp a roma l anno scolastico 2008/09 ha visto due docenti entrambi dei cobas -che ne stanno garantendo la tutela legale incorsi in pesanti provvedimenti disciplinari per aver osato rivendicare e praticare spazi di laicità nella scuola pubblica ci riferiamo · al caso di alberto marani del liceo righi di cesena mail associazione fittaioli@yahoo.it
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foligno dicembre 2009 spettacoli ed eventi a cura di piter foglietta 111 dal centro alle frazioni le iniziative delle festività natalizie il natale a foligno è iniziato lo scorso 29 novembre con l ormai classica accensione delle luci nel centro storico che ha dato via ad una lunga serie di appuntamenti per l animazione del centro storico cittadino molte le piazze coinvolte a partire dal mercatino di artigianato in piazza della repubblica che vedrà la presenza anche di un anteprima con chicche di caffèest una sorta di festival del caffè un villaggio colfiorito teso a valorizzare i prodotti della montagna in piazza del grano inoltre giochi e spettacoli sono programmati in varie parti del centro storico questi sono i principali appuntamenti voluti dall assessore allo sviluppo economico joseph flagiello e il presidente della confcommercio territoriale aldo amoni tra le altre iniziative il presidente della confcommercio ha messo in rilievo i giochi e gli spettacoli dell albero magico rivolti ai bambini oltre alla musica itinerante della magica boola band e l arrivo di babbo natale in carrozza natale insieme è invece un gli appuntamenti di natale a foligno e dintorni progetto rivolto alla solidarietà con molti eventi per i più piccoli ed è stato presentato dall associazione innamorati del centro in collaborazione con il comune di foligno confartigianato confesercenti e il sostegno economico della fondazione cassa di risparmio di foligno si chiama `natale insieme perché è rivolto alla solidarietà ha spiegato cristiana mariani presidente dell associazione con tanti appuntamenti per i piccoli dal 17 al 24 dicembre dalle 10 alle 20 ci saranno i mercatini di natale artigianato antiquariato collezionismo mentre il 2 gennaio successivamente sempre il primo sabato di ogni mese ci sarà un mercatino dell antiquariato sempre in piazza matteotti previsti in tutti i weekend l animazione per bambini con mini eventi tematici per il 6 gennaio prevista la befana dei bambini con la distribuzione di regali in piazza della repubblica l assessore allo sviluppo economico joseph flagiello ha ricordato la filosofia delle diverse iniziative promosse per il natale ricordando che piccola frazione nel suo periodo più fiorente sono attivi falegnami fabbri calzolai tessitori lavandaie tintori osti e speziali il mercato festoso e colorato invade le viuzze del paese il pittore ferma per sempre quell attimo e lo scrittore rilega le sue riflessioni i sarti tagliano le stoffa e confezionano i vestiti il latte caldo e cagliato diventa formaggio il maniscalco prepara i ferri per i cavalli che porteranno i magi con i loro doni olio fiori di lavanda farina di polenta nell aula sotto la guida della maestra i bambini siedono composti lo spazzacamino si aggira fra la gente si propagano nell aria con le note di una nenia antica l odore del pane appena sfornato e della polenta calda e saporita il profumo delle frittelle e del vino caldo offerto nella locanda piena di dolci la manifestazione ha lo scopo di coinvolgere le nuove generazioni che integrandosi e collaborando con genitori e nonni possano con uno sguardo rivolto al passato scoprire un patrimonio storico culturale e ambientale che restituisca il gusto e l orgoglio il comune ha scelto di investire sul natale contrariamente a tanti altri comuni per sostenere con forza il tessuto economico folignate per favorire l accoglienza dei visitatori l obiettivo inoltre è quello di `occupare l intero centro storico ha detto flagiello con appuntamenti dislocati nelle varie piazze questo di mostra che c è stato un coordinamento dei diversi appuntamenti previsti per vivere una suggestiva rappresentazione del natale unita ad una breve gita fuori porta vale sicuramente la pena visitare il paese presepe di rasiglia l incanto di questo piccolo borgo unito alla sapiente ricostruzione degli ambienti e soprattutto al tangi bile coinvolgimento degli abitanti del paese conferiscono a questa rappresentazione della natività contorni fiabeschi il 26 dicembre e il 6 gennaio dalle ore 17 alle ore 19 si anima per le vie del paese il presepe vivente storicamente ambientato agli inizi del `900 tutti partecipano al presepe proponendo i vari mestieri praticati nella grande successo il concerto in viaggio con de andrè nel decennale della sua scomparsa giovedÌal cinema un altro cinema è possibile il 7 gennaio con la casa sulle nuvole di claudio giovannesi italia 2009 96 il14 gennaio con il canto di paloma di claudia llosa perù 2009 94 ed il 21 gennaio con l ultimo pulcinella di maurizio scaparro italia 2008 89 buona visione inizia zoegarage laboratori teatrali stagione di prosa tutto esaurito all auditorium san domenico per il progetto-spettacolo in viaggio con deandrè che ha visto come principali attori i filarmonici di belfiore i quali si sono egregiamente esibiti su una serie di partiture totalmente arrangiate e modellate sugli originali da marco pontini che ha curato anche l aspetto direttoriale della serata dieci anni sono passati dalla scomparsa e come ogni mito che si rispetti quello di fabrizio de andrè è sempre più vivo che mai la miriade e la moltitudine di eventi legati a questa ricorrenza che in italia sgorgano spontaneamente stanno forse ad indicare che sostanzialmente ci mancano le sue parole la sua musica ma forse e soprattutto la capacità che possedeva di leggere nei nostri usi cos tumi e vizi prima che noi stessi fossimo capaci di farlo per intenderci era il 1996 quando princesa pezzo di straordinaria attualità veniva dall autore stesso così presentato il meglio della cultura viene sollecitato da persone che si trovano in minoranza e che proprio per i loro doni vengono emarginate e all occorrenza perseguitate un esempio classico sono gli individui che nascono con caratteristiche esteriori appartenenti a un sesso che non corrisponde alla loro identità più profonda l iniziativa in viaggio con fabrizio de andrè è espressione dell attività della filarmonica di belfiore nell ambito del progetto accademia che a partire dal 2005 ha lo scopo di raccogliere intorno al nucleo storico dei filarmonici un gruppo di musicisti altamente specializzati che collaborano alla realizzazione di progetti artistico-musicali unici nel loro genere o comunque assai rari in una realtà come quella dei complessi di fiati e stato riproposto un viaggio attraverso i maggiori successi del cantautore e poeta genovese intervallati da spezzoni audio originali dell autore l impatto musicale è stato interessante per la coralità dei molti elementi della filarmonica ben diretti da pontini che ha fatto scorrere facilmente il repertorio grazie anche agli originali arrangiamenti nella mattinata ulteriore nota di merito lo spettacolo è stato presentato alle scolaresche della città chi ben semina la stagione di prosa dopo i successi di ascanio celestini e alessandro bergonzoni e del teatro della tosse prosegue con il quarto appuntamento della stagione che vede la presenza di alessandro haber nello spettacolo platonov di anton cechov nuova scena arena del sole teatro stabile di bologna emilia romagna teatro fondazione alessadnro haber sarà in scena con susanna marcomeni nanni garella franco sangermano,marco cavicchioli claudio saponi silvia giulia mendola rosario lisma e la regia nanni garella l ass cult zoe in collaborazione con l assessorato alle politiche giovanili e alla cultura del comune di foligno presenta i laboratori teatrali zoe-garage laboratori che zoe organizza a partire dal 2004 e che hanno coinvolto ogni anno dai trenta ai cinquanta ragazzi del comprensorio folignate.il laboratorio si rivolgerà a ragazzi di età compresa tra i 15 e i 35 anni che saranno suddivisi in due gruppi in base all età sotto la guida di michele bandini ed emiliano pergolari della compagnia zoeteatro all attivo quartetto d ombre metallo malacorte prodotti dal teatro stabile dell umbria e the infant ultima produzione di zoe per il 2009 si lavorerà sull improvvisazione e la riscrittura dei testi scelti facendo del gioco teatrale uno strumento di conoscenza di sé e delle proprie potenzialità il punto di parten za per approfondire il lavoro sull arte dell attore a partire da un idea di teatro come gioco serio di espressione e ricerca sull agire umano ,nella grazia nella spontaneità ma anche nel rigore.gli incontri si svolgeranno la sera di un giorno della settimana ancora da stabilire nel periodo da dicembre 09 2009 a marzo 2010 in itinere saranno realizzati incontri con vari artisti e personalità dello scenario teatrale italiano che saranno presenti all interno della stagione di prosa di foligno in questo modo i ragazzi potranno confrontarsi con una realtà più ampia arricchendo il proprio bagaglio d esperienza riguardo al teatro italiano e alle diverse modalità d approccio alla scena per informazioni o iscrizioni zoegarage@hotmail.com tel3488143957 web www.zoeteatro.it
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morto a 31 anni sul lavoro alla thyssen di terni ciao diego controcopertina tre 300 prendiamo tutto viale brin ed il corteo si ingrossa i delegati sindacali l apparato tanto attento alle tessere non c è era venuto solo per vedere quanti saremmo stati quando hanno visto ingrossarsi il presidio sono scomparsi un altra volta in silenzio assassini assassini non si deve morire di lavoro morire di lavoro non è fatalità ma omicidio coperto da omertà gli slogan partono con il corteo che si ingrossa sempre di più e i negozi che abbassano in solidarietà le saracinesche e spengono le luci c è rabbia e commozione partono applausi da parte dei cittadini molti si uniscono al corteo a piazza tacito c è un minuto di silenzio il corso è spento parte uno slogan ed il corteo si rimette in moto al corso siamo ormai molte centinaia tanti escono dai negozi e applaudono si uniscono al corteo in piazza della repubblica si spegne anche la giostra in piazza europa tutte le luminarie siamo arrivati sotto palazzo 12 foligno dicembre 2009 al presidio notturno fa freddo e una strana giornata quella del 1 dicembre e arrivato l inverno il freddo entra dentro e non è solo un fatto di clima anche se nel pomeriggio dopo una breve pioggia per qualche minuto nel cielo è comparso un doppio arcobaleno come fosse stato l ultimo saluto a diego passa il turno delle 22 entrano in pochi i comandati chi deve molti si fermano al presidio continuano le discussioni si respira aria di libertà di tragica libertà dal presidio parte una proposta che subito prende corpo visto che domani per 24 ore c è lo sciopero organizzare una manifestazione unitaria spontanea senza bandiere contro l azienda nella città operaia che ha sempre difeso i suoi lavoratori che in fondo è figlia dell acciaieria a cui deve la ricchezza l importanza ed anche tante contraddizioni come l inquinamento una manifestazione che attraversi il centro cittadino e arrivi sino a palazzo spada per chiedere un giorno di lutto cittadino per la morte di diego che inviti a partecipare il 10 dicembre alla manifestazione nazionale a torino contro le morti per lavoro la notte passa rapida altri volantini con l indizione della manifestazione vengono stampati e sono pronti alle 6 per essere distribuiti ai cancelli la mattina non entra nessuno si cerca di ricomporre il dissidio con le gerarchie sindacali cercando di invitarle a partecipare alla manifestazione la risposta è il boicottaggio dell iniziativa partono telefonate dei delegati per convincere gli operai a non partecipare al corteo del pomeriggio ma come all inizio delle lotte del 2004 quando gli operai decidono non c è nessun pompiere che possa trattenerli quelli di solito riescono a prevalere dopo alle 16 siamo alcune decine,viene tolto dal muro della fabbrica lo striscione del presidio di ieri diego bianchina 31 anni operaio thyssenkrupp morto di lavoro il 1 dicembre `09 non arriva l amplificazione ma ci sono i megafoni i mezzi sono quelli dell autorganizzazione ma si respira una rabbia e una solidarietà che sembravano dimenticate a terni da almeno 5 anni alle 16.30 siamo già qualche centinaio alle 17 quando partiamo siamo ol spada si susseguono interventi di operai rappresentanti del sindacalismo di base i precari della scuola un rappresentante della rete umbra per non morire di lavoro tanti obiettivi pensati ieri notte sono stati raggiunti una manifestazione immediata per la città subito dopo la morte di diego la solidarietà della città ora le richieste al comune indire un giorno di lutto cittadino partecipare alla manifestazione del 10 a torino contro le morti di lavoro adesso vogliamo anche che i responsabili paghino ad oggi sono 8 gli avvisi di garanzia emessi dalla procura della repubblica presso il tribunale di terni ma non è stato coinvolto nessun dirigente per noi chi trae profitto dal lavoro operaio è sempre il primo responsabile delle morti di lavoro e degli incidenti da oggi lavoreremo per mettere la salute di chi lavora al primo posto ora anche il padrone sa che ogni infortunio grave o morto gli costerà caro ciao diego
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