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Il Contrappunto N.8

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le notizie del centro per la ricerca e la didattica musicale musicanto dicembre 1999 distribuzione gratuita a diffusione interna per gli associati numero 8 musicanto alle soglie del 2000 un passaporto per la vita l assessore alla cultura istruzione e politiche giovanili del comune di piossasco rosina borgi ha incontrato nelle scorse settimane la nostra associazione ci invia gentilmente uno speciale saluto che volentieri pubblichiamo sulla soglia del nuovo secolo e del nuovo millennio è una gioia per me porgere a nome del sindaco laura oliviero e di tutta l amministrazione comunale i migliori auguri alla presidente vanna pontiglione al direttivo ai volontari che operano con generosità in questa scuola agli insegnanti e agli studenti di tutte le età desidero sottolineare quanto sia importante per la nostra città una scuola come quella di musicanto una scuola che diventa a poco a poco casa della musica casa da cui si diffondono suoni e melodie che entrano nelle case che passeggiano per le strade che danzano con noi perché voi state dando un educazione musicale a tantissimi ragazzi e ragazze un educazione musicale di cui purtroppo la maggior parte della nostra generazione è stata privata state trasmettendo il dono che li accompagnerà per sempre un educazione musicale ha scritto gina lagorio è un passaporto validissimo per le dogane più rischiose della vita tanti tantissimi auguri ed un invito alla lettura di questi versi rosina borgi m i è stato chiesto di provare a riscrivere su musicanto ma soprattutto di dirvi che cosa è alle soglie del 2000 io però che non sono una scrittrice dalla penna facile vorrei invitarvi tutti ad entrare in questa piccola ma viva realtà che per noi è un pezzo importante della vita del nostro paese e non solo perché amici e allievi di musicanto provengono anche da oltre confine musicanto si presenta al 2000 riccoricca di tante identità È una scuola di musica che vede crescere i suoi allievi-e in ogni fascia di età ed in ogni corso musicale e un centro per ricerca e didattica musicale con un gruppo di 19 insegnanti che progettano e programmano settimanalmente insieme coordinati splendidamente dal nostro direttore artistico alberto conrado presso la sede di musicanto sono già stati organizzati seminari sulla didattica musicale al nostro centro vengono inoltre richiesti progetti per attività musicali nelle scuole pubbliche e private del territorio nell anno scolastico 1999 2000 alcuni insegnanti di musicanto terranno lezioni di gioco in musica nelle materne e nelle prime elementari mentre nelle scuole medie si terranno delle lezioni concerto e un luogo gradevole dove i ragazzie si incontrano si parlano si organizzano e diventano amici facendo musica insieme e un luogo dove nascono o si coltivano amicizie tra insegnanti e allievi tra ragazzi e ragazze tra genitori e non e un tempo ben speso dove i minuti sono scanditi da strumenti diversi dove i suoni si rincorrono alla ricerca di quello perfetto e l incontro di generazioni diverse che scoprono di avere una passione in comune e un gruppo nutrito di persone che ha deciso di impegnare tempo ed energie perché musicanto possa esistere infine è anche un bel sogno che de ve continuare a far crescere il meglio che c è in ognuno di noi e in ogni gruppo musicanto quindi nel 2000 vuole continuare a sognare in grande immaginando di riuscire a lavorare con tutte le realtà musicali del territorio e con le istituzioni musicali che in esso operano il presidente giovanna pontiglione vi siamo mancati si no vai a pagina 3 continua in questo numero lettera dell assessore borgi musicanto su internet intervista a sergio pugnalin l assemblea di musicanto cronaca nera furto a mc il gioco vai a punti rubriche varie pag 1 pag 2 pag 4 pag 6 pag 8 pag 9 pag 10 più volte agli incroci agli scambi della vita risalito dal niente sotto specie di musica a sorpresa rispunta un diavolo sottile un infiltrato portatore di brividi e riavvampa di verde una collina si movimenta un mare seduttore immancabile sin quando non lo sopraffanno e noi con lui altre musiche vittorio sereni

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il contrappunto pagina 2 il progetto musicanto su internet è di fatto terminato ora non dipende da noi ci siamo quasi chi ha qualche capello grigio come il sottoscritto grigio non me ne ero mica accorto ricorderà la celebre frase del radiocronista sportivo niccolò carosio quando preso dall impeto della sua radiocronaca al termine di una concitata azione di gioco conclusasi con un tiro in porta senza esitazione gridò goooaaal anzi no quasi goal non ricordo come finì la partita ricordo però che niccolò carosio era un tifoso interista e che la squadra che aveva quasi segnato era proprio l inter ndr w inter che c entra niccolò carosio con un sito internet beh certamente nulla ma il quasi goal preso in prestito dagli archivi radiofonici della rai è quello che abbiamo esclamato quando la mattina del 15 dicembre 1999 nonostante dichiarazioni lusinghiere abbiamo riscontrato che il sito di musicanto non era ancora stato pubblicato su internet ufficializzare attraverso il notiziario la presenza sulla rete de il centro per la ricerca e la didattica musicale sarebbe stato per noi come il varo di una nave avremmo potuto tacere ed attendere che la registration authority italiana espletasse tutte le incombenze burocratiche di autorizzazione riconoscimento e rilascio del nostro dominio musicanto.to.it ndr si chiamano domini gli indirizzi internet es www.lastampa.it noi però che non stiamo nella pelle abbiamo comunque voluto comunicarvi che il progetto musicanto su internet è di fatto quasi terminato ora non dipende da noi l idea di realizzare un web per musicanto ad essere sinceri non è del tutto nuova in passato uno spazio seppure limitato ci era stato concesso ed erano state realizzate alcune pagine per contenere notizie di carattere generale sulle iniziative della nostra associazione oggi riproponiamo in una veste totalmente rinnovata le nostre pagine informative allo scopo di rendere pubblica la nostra struttura i nostri progetti le nostre ambizioni e aprire attraverso internet la nostra finestra sul mondo il numero di naviganti in internet oggi è molto vicino ai 50 milioni numero destinato ad aumentare vertiginosamente una spinta in quel senso è partita sia dalle autorità italiane attraverso politiche d incentivazione sulle tariffe e sulla rottamazione di vecchi computer sia dalle stesse case fornitrici di servizi come telecom infostrada tiscali ecc che vedono in internet un inesauribile fonte di guadagni internet e l intero mondo delle telecomunicazioni realisticamente rappresenta per noi oggi quella che nella prima metà dell ottocento è stata la rivoluzione industriale uno scenario destinato a trasformare profondamente la società le condizioni di lavoro e l economia allo straordinario mondo di internet e alle sue implicazioni dedicheremo il paginone del prossimo nume ro de l contrappunto non perdetelo oggi ci scusiamo per il contrattempo il sito per il momento resterà parcheggiato nel cantiere attendendo il varo definitivo voi nel frattempo se potete non indugiate e provate a digitare www.musicanto.to.it sulla barra del vostro browser e chissà che come d incanto non vi compaia la homepage del centro per la ricerca e la didattica musicale gigi

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il contrappunto pagina 3 da un anno non si sono più visti in giro nuovi numeri de il contrappunto ce ne scusiamo con i lettori ma vi siamo mancati si direbbe di no a giudicare dalle zero telefonate di protesta giunte presso la segreteria di musicanto e si direbbe ancora di no a giudicare dall assenza totale di lettere alla redazione e si potrebbe ancora pensare di no a giudicare dalla mancanza pressoché totale di cortei di protesta nella campagna intorno a garola ma noi vi vogliamo bene ugualmente si dice che a natale siamo tutti più buoni oppure per dirla alla aldogiovanniegiacomo siamo così bastardi dentro che non vi riuscirà di liberarvi di noi così facilmente e perciò eccoci qui puntuali come la quaresima abbiamo perso qualche colpo lo sappiamo siamo un po giù di allenamento certo dobbiamo fare i conti con collaboratori pelandroni ed assolutamente inefficienti che meriterebbero di lavorare alla costruzione delle piramidi d egitto per sapere cosa vuol dire faticare lo sappiamo bene ce li siamo scelti così e li stimiamo perché ognuno ha i collaboratori che si merita ma per fortuna ci siete voi i lettori i lettori di cd ed i lettori di cd rom e prossimamente i lettori di dvd per tutti voi cari lettori elettronici per voi che dovrete gustare la raccolta completa de il contrappunto nel sito web di musicanto nell improbabile ipotesi che qualche sciagurato ci capiti accidentalmente su la gioia di memorizzare elettronicamente un altro insulso numero del nostro giornalettucolo zeppo come al solito delle stupidità più assolute in stretta commistione con le massime verità filosofiche circa la musica e quindi circa la vita perché come dice tomatis il suono anima tutto ciò che è una strana sensazione ci induce a credere non solo che l impulso sonoro sia portatore di vita ma che il mondo stesso sia stato creato da un suono iniziale a tomatis ascoltare l universo baldini e castoldi 1998 anche a voi elettronici buon viaggio verso il 2000 e che vi sia compagna nel quotidiano avventurarsi verso l ignoto un altra citazione io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di orione e ho visto i raggi b balenare nel buio vicino alle porte di tannhauser e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia da blade runner di r scott la redazione dedicato a tutte le donne di musicanto e non di buon augurio per il 2000 sto leggendo un libro che ho faticato ad iniziare ma ora si rivela straordinario si tratta di donne che corrono coi lupi forse molte di voi già lo conoscono se invece no vi invito a leggerlo perché ne vale veramente la pena e per incuriosirvi vi riporto qualche riga di pagina 13 concerto di musica nordamericana un tempo sulle vecchie cartine d america le strade principali erano segnate in rosso e quelle secondarie in blu così inizia il volantino di sala del concerto propostoci da claudio dina miriam mazzoni e sergio pugnalin un concerto/viaggio lungo le strade blu quelle strade secondarie che attraversano i diversi stati d america una sequenza di istantanee fotografiche raccolte in un arco di tempo che va dalla formazione delle colonie sino ai giorni nostri la storia le leggende i valori i sentimenti di popoli diversi accompagnati da strumenti tradizionali autentici ed originali della musica popolare statunitense i brani che sono stati proposti tanto in forma e stile tradizionale quanto secondo una rivisitazione personale dei musicisti a supporto inoltre sono state inserite letture di viaggi racconti testi e canzoni tradizionali ed immagini tanto storiche quanto frutto di ricerche sul campo chiesa del carmine venerdì 12 novembre dove vive la donna selvaggia in fondo al pozzo nel corso superiore dei fiumi nell etere senza tempo vive nella lacrima e nell oceano vive nella linfa degli alberi e dal futuro e dall inizio dei tempi vive nel passato da dove la convochiamo sta nel presente e ha posto al nostro tavolo sta dietro di noi in fila e sta davanti a noi per la strada e nel futuro e torna indietro nel tempo per trovarci ora vive nel verde che sbuca tra la neve vive negli steli fruscianti del morente grano d autunno vive dove i morti vengono per un bacio e i vivi inviano le loro preghiere vive nel luogo in cui si fa linguaggio vive di poesia e percussione e canto vive di quarti di tono e di note di passaggio e in una cantata in una sestina nei blues e l attimo che precede l ispirazione che ci abbaglia vive in un luogo lontano che a forza si apre un varco verso il nostro mondo.ciao a tutti amalia accendete la luce non trovo più la pallina da golf

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il contrappunto pagina 4 identita musicale maccherrobbae intervista a sergio pugnalin a cura di giorgio balbo ho sentito parlare di identità musicale frequentando musicanto e soprattutto collaborando benché saltuariamente con paola roccione per l avvio del laboratorio di musicoterapia nell anno 97 98 ho provato a leggere degli articoli che paola stessa mi aveva consigliato ma non ci ho capito molto di più così ho pensato di andare alle fonti ed è nato questo progetto che sembrava umile ed invece si è rivelato grandioso ho pensato infatti di intervistare alcuni maestri di musicanto sul tema identità musicale il primo per motivi di frequenza di frequentazione a subire la mia intervista è stato sergio pugnalin io immaginavo di cavarmela velocemente ne sono risultati invece circa 40 minuti di intervista tutti registrati e sbobinati chi volesse accedere all originale può farne richiesta che ho tentato di sintetizzare come segue devo dire che nel riascoltare e trascrivere l intervista a sergio mi sono reso conto ancora di più di quanto fossero interessanti le cose che dice e questo mi spinge a perseverare nella impresa di sentire il parere degli altri maestri che mi ero proposto di intervistare nonostante la fatica della sbobinatura delle interviste il seguito spero ai prossimi numeri de il contrappunto g.b come spiegheresti non dico a dei profani perché i lettori del contrappunto non sono dei profani ma piuttosto a dei non professionisti il concetto di identità musicale intanto più che di identità musicale io parlerei per l individuo delle identità musicali al plurale un po come le identità sociali perché credo che le identità dell individuo siano molteplici e compenetrate se si pensa all identità non solo come attributo del soggetto ma anche come attributo del soggetto rimandato da altri gli altri sono spesso gruppi diversi della società che ti rimandano delle immagini che in qualche maniera ti influenzano e queste immagini sono diverse poi il problema dell individuo è quello di riuscire a comporre con tutte queste immagini diverse quasi come dei lucidi che si sovrappongono una immagine più o meno compatta perché credo che al di là delle teorie sociologiche l individui in fondo cerchi un identità unica bene dopo aver sottolineato che credo appunto si debba parlare di identità musicali al plurale ora provo a nominare quelle che mi vengono in mente è una schematizzazione naturalmente c è un identità etnica che spesso corrisponde che una volta corrispondeva alla tradizione che veniva incarnata dal gruppo sociale di appartenenza questo è ancora presente come elemento forte nelle società in cui vige una tradizione coesa e condivisa nella nostra società attuale sappiamo benissimo che la situazione si è invece abbastanza frammentata tutto ciò ovviamente era ben diverso un secolo fa e l identità principe musicale era quella della tradizione del gruppo sociale ora è diventata una questione di ritorno per cui se uno ha interesse va a riscoprire le proprie radici e questo è diventato un po vero in tutte le culture europee anche laddove sia molto forte come ad esempio in irlanda si tratta pur sempre di un recupero di secondo grado cioè la tradizione ha avuto un momento di discontinuità e poi è stata ripresa in seguito con un operazione di tipo intellettuale e questo è già un primo scacco all identità forte perché comunque quella etnica assicurava un forte senso di appartenenza caduta questa si è ancora di più in balia delle identità molteplici che arrivano attraverso altri canali di sicuro un identità forte che si sovrappone a quella etnica che tende appunto a cadere è quella che viene passata dai media per cui tutti noi siamo anche ciò che abbiamo sentito ed ascoltato attraverso i media io stesso che ho interessi per la musica popolare non posso dire di non essere in parte anche la sigla di heidi o dell ape maia o di dolce remi o del carosello perché condivido questi ricordi anche teneramente con quelli della mia generazione ciò però costituisce in qualche maniera anche un surrogato dell identità etnica perché io con i miei pari nei momenti di forte socialità ed aggregazione posso riconoscermi in pullman c è sempre un momento in cui si canta heidi e quello è un momento di riconoscimento anche tu c eri allora anche tu sei cresciuto con quella musica quindi la funzione sociale di riconoscimento di segnale viene svolta anche dal repertorio dei media c è poi un terzo elemento più diversificato che è costituito dagli studi cioè tutta la parte che passa attraverso la formazione attraverso il percorso che ognuno ha fatto in questo senso occorre rilevare che in italia manca uno standard condiviso forte essendo piuttosto carente l educazione di base che è quella che dovrebbe essere condivisa dalla maggior parte delle persone abbiamo di conseguenza livelli differentissimi c è chi negli anni ha coltivato in modi vari un interesse per la musica e chi la incontra magari già adulto come una piacevole novità o quasi infatti in italia se hai contatto con una persona soprattutto se insegnante devi un po ogni volta cercare di interpretare qual è il suo percorso e ogni volta è diverso le differenze generazionali sono molto forti da questo punto di vista c è quindi poi anche un identità generazionale e con questo indico un quarto elemento un clima generale che è molto forte e che è identificabile con un po di attenzione ad esempio quelli della tua generazione hanno comunque un vissuto sul rock o sul cantautorato impegnato eccetera per cui sai che con quelli puoi condividere un certo tipo di cose ma per esempio la generazione dei miei genitori appena poco più vecchia di voi è già diversissima perché a fine anni 60 inizio anni 70 faceva figli per cui era già troppo fuori dal giro chi invece è

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il contrappunto pagina 5 nato negli anni 70 ben difficilmente ha interrotto i rapporti con la musica anche se solo come fruitore come ascoltatore chi è nato negli anni 40 negli anni della guerra e negli anni 60 formava una famiglia si è bloccato lì e riprende semmai in seconda battuta come una cosa assolutamente dimenticata andando poi ancora a ritroso la generazione precedente era invece una generazione di cultori della musica in casa infatti la musica poteva essere ascoltata per radio raramente per cui comunque quasi tutti suonicchiavano c era molta tradizione familiare cosa che spesso poi non hanno più trasmesso ai loro figli che sono quelli della generazione dei miei genitori ci saranno sicuramente ancora altri tipi di identità musicale ma possiamo per ora limitarci a queste indicazioni come queste componenti della identità musicale poi si coagulino nell individuo è una questione abbastanza complessa in genere ho l impressione che la funzione educativa e lo dico quasi con vergogna come insegnante non sia quella fondamentale c è infatti un mondo di persone che hanno fatto musica ad altissimi livelli con fantastici risultati senza che ci fosse un percorso educativo istituzionale e pur vero che poi nel campo della musica colta questo diventa un elemento di discriminazione fondamentale il professionista diventa tale diventa una casta e se non hai certi strumenti non puoi fare musica colta è una questione proprio di scelta della musica colta occidentale è successo in un po di altre culture come ad esempio in quella africana che sembra molto condivisa ma che poi in realtà presenta una casta di musicisti ci sono i briot che sono un po i depositari della tradizione per cui non è una caratteristica solo dell occidente però è vero che più che mai da noi si è approfondita la distanza tra il professionista e l amatore e l amatore ha teso ad essere sempre più emarginato dal fatto musicale se non in sede di fruizione di consumo per cui il musicofilo frustrato occidentale dice io non so la musica e non riconosce la propria identità musicale a quel punto l educazione formale più che proporre una ulteriore identità dovrebbe avere il compito di risvegliare e far prendere coscienza delle proprie identità musicali molteplici cioè dovrebbe aiutare a dire io ce l ho una identità musicale magari aggiungo degli elementi nuovi ma soprattutto riscopro attraverso il percorso formativo qualsiasi esso sia la mia funzione oltre che di consumatore passivo di elemento attivo attore della musica in qualsiasi maniera magari attore che poi non suona lo strumento ma ascolta e capisce o ascolta e si rilassa ma è cosciente è cosciente di avere una funzione attiva che non si fa succube assolutamente del mercato che è quello che credo cerchiamo ogni giorno di insegnare ai ragazzi poi qualcuno di loro sceglierà di fare il formatore a sua volta e l educatore o il musicista esecutore il professionista eccetera ma quello che speriamo di aver dato a tutti è proprio la capacità di riconoscere le proprie identità musicali stratificate bene ma come si può fare a scoprire la propria identità musicale se tu dovessi suggerire un percorso i primi passi di un percorso di base alla ricerca della propria identità musicale per chi non sapeva neppure di averla da dove suggeriresti di partire il primo suggerimento che mi viene è affidatevi a musicanto è di tipo promozionale lo so però aiuta quella può essere una via per chi ha difficoltà affidarsi ad un insegnante possibilmente non del tipo che cerca di inculcartene una ma del tipo che cerca di aiutarti a scoprire quali sono le tue identità musicali poi vediamo percorsi di scoperta beh intanto leggere la risposta alla precedente domanda ovviamente devi avere qualcuno che ti risvegli a livello cosciente questa consapevolezza di avere un identità altrimenti ce l hai però non è detto che tu lo riconosca questo può anche non essere un problema magari ho un rapporto fantastico con la musica equilibrato e ricco magari non la chiamo identità musicale ma va bene lo stesso di sicuro la ricerca è fondamentale per chi ha un rapporto frustrato consumistico ed è il caso spesso dei ragazzi che sono sottoposti ad una forte imposizione di identità dai media per cui a loro diventa fondamentale dirgli ooohh ooh guarda che ce ne hai altre discoprile o anche guarda che quella che ti stanno dando è una delle identità possibili non è l unica cosa ed allora a quel punto diventa fondamentale la funzione educativa di cui parlavo prima comunque interrogarsi su quali sono i propri canali di arrivo di fruizione di consumo di musica insomma mettersi lì e dire cerco di capire da dove arrivano le suggestioni che io possiedo un modo che credo sarà poco praticato potrebbe essere quello di mettersi lì e provare ad improvvisare su qualsiasi cosa e questa sarebbe una cartina di tornasole molto interessante certo qui sono implicate anche le capacità tecniche però lasciar fluire le proprie suggestioni musicali spesso porta nella corrente tutti i frammenti raccolti durante il proprio viaggio musicale comporre poi non vuol dire essere dei professionisti della composizione nel senso della tradizione occidentale comporre vuol dire letteralmente mettere insieme i frammenti incollarli e nell operazione del collage viene fuori in maniera formidabile qual è la molteplicità delle proprie suggestioni e viene fuori anche qual è la capacità di gestione e di rielaborazione di questi frammenti in questo diluvio di suggestioni è importante metabolizzare ed elaborare in qualche atto creativo diventa fondamentale tentare di liberarsi attraverso un qualche atto creativo per questo mi veniva in mente l improvvisazione segue a pagina 8

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il contrappunto pagina 6 passami quel jack tony no non quello quello verde che hai sotto i piedi ok grazie ora prova a dare segnale ok.ok così va bene prendi il microfono challenger e spostalo sul tavolo di centro più a destra allontana quello scanner altrimenti fischia tutto a proposito hai visto che fine ha fatto il direttore di regia no e da questa mattina che non si fa vedere forse per via di quella discussione con mastropaolo tu dici io lo trovo solo un po schizzato tutto stò casino per così poco credo che ce l abbia con lui perché arriva sempre tardi dai clienti la mattina sai il cliente aspetta aspetta e poi quando non arrivi,ti saluta poi è anche vero che il capo basterebbe che anche lui fosse un po meno menooo come dire menoooo meno che meno non so forse basterebbe che fosse piùùùù si che fosse un po più e anche un po meno ma daiiii ma si che ci siamo capiti mi riferivo a quel carattere del cavolo che si ritrova non lo trovi un po burbero ultimamente si anche a me è sembrato un po troppo troppooo troppoooo va beh lasciamo perdere che ne dici di una pausa un caffè e poi finiamo mancano solo alcuni dettagli ci stò ma quanta gente dovrebbe venire qui stasera a sentire il presidente quella punti ponti ponteorione dovrebbero essere tra i duecento e i duecentocinquanta come pensa di farceli stare in questa sala forse uno sopra l altro e un problema che personalmente non mi pongo quello che so per certo ed è il motivo per cui siamo qui oggi è che questa assemblea andrà in diretta su rai alle 21,30 e che dobbiamo finire entro le 18 pensa se anziché la diretta il direttivo avesse scelto di mandarla in differita altroché 200 sarebbero stati 2000 avrebbero fatto meglio a riunirsi all unione industriale o in sala congressi al lingotto guarda che la punti ponti ponteorione non mi ricordo come si chiama è una che i conti li sa fare per tua conoscenza la punti ponti ponteorione come la chiami tu in realtà si chiama vanna pontiglione ricordatelo pon-ti-glio-ne ho capito pontiglione pontiglione non gridare non sono mica sordo io dai passami il trimmer che verifichiamo il flat dello storage di destra ho detto di destraaaaa io sarò anche sordo ma tu non sai riconoscere la destra dalla sinistra centro per la ricerca e la didattica musicale musicanto assemblea annuale -1999 apertura intervento musicale alberto conrado al flauto dolce claudio fenoglio al pianoforte resoconto del presidente vanna pontiglione relazione del tesoriere relazione del direttore artistico conclusioni l evento sarà seguito e trasmesso da rai3 in diretta tv alle ore 21,30 durante lo special musica e dintorni il virtuale nella musica moderna sssssst siamo in onda 27 novembre 1999 serata pungente alle 20.30 fanno ingresso i primi iscritti dell associazione musicanto e prendono posto in seconda fila la prima come di consueto è prenotata dalle autorità si sentono le note sommesse di un flauto e quelle di un pianoforte sono alberto conrado e claudio fenoglio che provano i brani musicali di apertura intanto alcuni consiglieri prendono posto mentre altri soci occupano le poltrone numerate della sala ore 21 fonti attendibili indicano un alta partecipazione circa 200 tra invitati e associati ma la sala stranamente non è ancora gremita ore 21.15 altri soci giungono a gruppi e rumorosamente raggiungono le prime file s intravedono alcuni docenti del c.r.d.m ore 21.20 serpeggia il malumore tra gli organizzatori per i troppi i posti non occupati a pochi minuti dall inizio qualche attimo di imbarazzo precede l ok del aiuto regista il sig mastropaolo la diretta sta per andare in onda e alle ore 21,29 al quasi grido del chi c e c e -4 -3 -2 l ciak l assemblea ha inizio il concerto che introduce l assemblea del centro per la ricerca e la didattica musicale comincia gli allegri e brillanti brani di proposti da conrado e fenoglio predispongono ad un clima festoso la relazione del presidente abilmente contenuta nei tempi prestabiliti è di fatto la sintesi degli ultimi mesi di attività.

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il contrappunto pagina 7 vanna pontiglione come sfogliando un album fotografico richiama l attenzione sui momenti salienti che hanno caratterizzato la vita di musicanto momenti dell anno scolastico finito e di quello appena cominciato segnato qust ultimo dal furto di strumenti avvenuto nel mese di ottobre ndr 3 milioni circa di danni elogi sono stati rivolti agl insegnanti per la continuità e le indiscusse qualità professionali un grazie a quelli che impegnati presso le strutture pubbliche scuole elementari e materne consentono a musicanto di offrire il meglio in materia di didattica insomma un buon biglietto da visita all unanime approvazione del bilancio da parte dei presenti è seguita l esposizione del direttore artistico principalmente imperniata sulla realizzazione di un progetto che ha come fine la pubblicazione di un compact disk che sfruttando le potenzialità e i vantaggi della filosofia multimediale si pone come strumento all avanguardia in materia di didattica il cd il cui nome per ovvie ragioni è stato mantenuto top secret avvalendosi dell esperienza maturata dal gruppo del minus consort conterrebbe immagini musiche e strumenti didattici in pratica costituirà certamente una guida per gli operatori del settore ma potrà offrire ai meno esperti l occasione si accostari alla musica attraverso un metodo divertente ed originale basti pensare alla possibilità di utilizzare il compact disk sia in versione multimediale quindi su personal computer sia su normalissimo lettore stereofonico quindi in versione cd musicale la pubblicazione che sarà accompagnata da un testo di riferimento è prevista per la fine di quest anno scolastico l assemblea prosegue con la proiezione di alcune slide sintesi nelle tabelle sottostanti predisposte per illustrare ai presenti attraverso il confronto tra l ultimo anno e quelli trascorsi l evoluzione di alcuni importanti indicatori come la crescita del numero di allievi del numero dei corsi delle adesioni dai paesi vicini tab.1 ripartizione allievi corso musica bimbi pianoforte chitarra violino violoncello oboe clarinetto flauto coro saxofono musicoterapia n allievi 28 61 55 20 1 1 3 16 15 4 3 tab 2 numero corsi ultimi 3 anni corso musica bimbi pianoforte chitarra violino violoncello oboe clarinetto flauto traverso flauto dolce saxofono solfeggio coro musicoterapia voci bianche 10 1 6 1 13 1 2 1 `97 3 9 7 3 1 1 2 1 2 `98 3 10 9 5 1 2 2 1 3 99 3 11 12 4 1 1 2 1 2 1 13 1 3 1 tab.3 allievi dall esterno comune rivalta orbassano volvera bruino pinasca cumiana sangano cantalupa riepilogo generale anno numero tessere numero allievi numero corsi numero insegnanti 98 546 181 52 18 99 608 207 58 19 n allievi 11 12 11 6 1 5 5 1 ore 22.50 chiusura assemblea e conseguente chiusura collegamento rai tony sei pronto con i titoli di coda vai appuntamento al prossimo anno auspicando in una maggiore partecipazione resta infatti il solo rammarico della scarsa affluenza caratterizzata quest anno forse dal freddo gelido forse dalla diretta televisiva che normalmente penalizza il numero delle presenze concedendosi a qualche rischio di troppo e al fatidico bello della diretta perdonateci le gaffe se le abbiamo commesse e siate indulgenti con la moviola se potete ringraziamo la rai per le riprese e un grazie particolare al sig mastropaolo che ha guidato abilmente la troupe televisiva grazie grazie ancora a tutti voi che ci avete seguiti anche da casa e buonanotte dal centro per la ricerca e la didattica musicale ora sfuma sul logo lentamente così vai vai piano ok chiudiamo pubblicita

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il contrappunto pagina 8 per dovere di cronaca perché è già un atto creativo il giustapporre il provare a citare a gogò tutto quello che viene in mente il provare a suonare o percuotere ed è un atto assolutamente liberatorio puoi chiedere a paola roccione n.d.r se nella prassi musicoterapeutica questa cosa viene fatta e che cosa si scopre anche in bambini insospettabili operano magari degli strati di ricchezza e di deposito incredibili ed è un atto di catarsi folle e vero che tutto ciò che abbiamo intorno è fantastico che possiamo accedere ad una quantità di materiali con un gesto però questo rischia di inibire il nostro processo creativo e rischia di confondere la compattezza della nostra percezione dell identità e la nostra identità va ricostruita sulla base di questa frammentarietà va ricostruita come percezione più unitaria di cui il soggetto alla fine ha bisogno nel momento dell atto creativo l atto creativo non è un appiattire ma è un fare proprio attraverso un montaggio ed un esito artistico di qualche genere e la qualità dell esito non credo che sia fondamentale in questo frangente il metodo e la prassi il passaggio credo siano fondamentali per l individuo immergiti anche tu nella frammentarietà della tua esperienza e poi dimmi come è andata cosa verrà fuori fine prima parte nella notte tra il 6 e il 7 ottobre approfittando del buio ma soprattutto dei deboli serramenti della nostra sede i ladri si sono appropriati di strumenti ed apparecchiature per un valore complessivo di 3.700.000 lire la fatica di una stagione è andata letteralmente in fumo oggi anche grazie al pronto intervento dell amministrazione comunale si sta provvedendo a rinforzare tutti gli accessi alle aule di musica e presto verrà sostituito anche il fatiscente portocino d ingresso di seguito riportiamo il conto corrente bancario dell associazione per quelli che sensibili all accaduto volessero contribuire al riacquisto degli strumenti e delle apparecchiature che ci sono state rubate musicanto c/c n.° 2167690/31 presso crt di piossasco piazza xx settembre al salone dalle musica una presenza sul tappeto volante anche quest anno musicanto e l associazione giovani amici della musica di grugliasco agamus hanno saputo regalare grazie alla grande opportunità offertaci dal salone della musica di torino attimi di impagabile piacere la storia di alibabà sapientemente raccontata e splendidamente accompagnata da un continuo alternarsi di voci suoni e timbriche arabeggianti raccolte chissà da quali antiche e lontane culture dallo stimatissimo adolfo conrado ha impegnato per alcune ore sia il gruppo dei ragazzi una settantina sia il pubblico più volte chiamato in causa per alcuni giochi scenici di grande effetto una grande coreografia un grande gruppo affiatato di giovani ed un grande pubblico coordinato questa volta da alberto conrado una piccola goccia nel mare del salone ma sarebbe auspicabile poter riproporre altrove questa interessante ricetta che mescola differenti età differenti capacità e coinvolge nel fare musica gli spettatori stessi caro contrappunto tutte le volte che cerco il mio fagotto per esercitarmi come consigliatomi quotidianamente dalla mia insegnante me lo consiglia tutti i giorni mi telefona pure di notte per ricordarmelo non è che io mi eserciti tutti i giorni naturalmente non riesco a trovarlo esso è capace di nascondersi nei posti più impensati pensa che una volta l ho trovato anzi lo ha trovato mia madre nel bidone della spazzatura un altra volta era dentro la lavatrice però avevo scelto un programma delicato per lavarlo infine un altra volta ancora si era nascosto nell orto camuffato da palo di sostegno per una pianta di pomodori ora se potessi avere un angolo tutto mio saprei certamente dove poter trovare immediatamente il mio caro strumento ad ogni ora del giorno e della notte a luci accese o spente ad occhi bendati ad orecchie tappate a bocca cucita sempre saprei dove rintracciare il mio caro indispensabile ed inseparabile amico ti prego aiutami una disperata fagottista cara comprendiamo il tuo cruccio sappiamo quanto gli strumenti musicali siano sfuggenti siamo venuti a conoscenza di casi ben più gravi del tuo per esempio abbiamo saputo di pianoforti in grado di nascondersi dentro alla lavastoviglie o fuggiti nottetempo nascosti nel baule della panda di papà non per questo riteniamo che il tuo problema sia da sottovalutare per questo motivo ti offriamo l angolo degli strumenti smarriti dove potrai con comodo trovare sempre in ordine e pronto all uso il tuo caro strumento per sollevarti un poco dal peso delle faticose scale a salire ed a scendere ti offriamo inoltre la possibilità di ricevere a casa un fantasticissimo cercafagotti d oro blu elettrico 12 volt semplicemente telefonando entro le ore 24 del 20 dicembre 1999 al seguente numero 39 11 9061022 coraggio e non disperare la redazione.

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il contrappunto pagina 9 per i piu piccoli annerite tutti gli spazi contrassegnati con un puntino nero alla fine apparirà un ongesid elanrevni n.b scusate se è facile ma non siamo la settimana enigmistica anna balbo

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il contrappunto pagina 10 i nostri esperti consigliano sono solo canzonette ovvero capisci quando canti in queste giornate d inverno provate una volta a fermarvi ed a guardare su verso il cielo titolo autore cristina garcia luther blisset robert schneider francisco coloane amin maalouf john fante stendhal don campbell erri de luca editore mondadori einaudi einaudi super pocket bompiani fazi passigli baldini castoldi feltrinelli per i più grandi le nuvole testo e musica di fabrizio de andré e mauro pagani vanno vengono ogni tanto si fermano e quando si fermano sono nere come il corvo sembra che ti guardano con malocchio certe volte sono bianche e corrono e prendono la forma dell airone o della pecora o di qualche altra bestia ma questo lo vedono meglio i bambini che giocano a corrergli dietro per tanti metri certe volte ti avvisano con rumore prima di arrivare e la terra si trema e gli animali si stanno zitti certe volte ti avvisano con rumore vanno vengono ritornano e magari si fermano tanti giorni che non vedi più il sole e le stelle e ti sembra di non conoscere più il posto dove stai vanno vengono per una vera mille sono finte e si mettono lì tra noi e il cielo per lasciarci soltanto una voglia di pioggia questa notte ho sognato in cubano q le voci del mondo capo horn gli scali del levante a ovest di roma vita di mozart l effetto mozart tre cavalli per i più giovani lo scarabeo vola al tramonto il più grande uomo scimmia del pleistocene cosa c è dietro le stelle la guerra che verrà il sogno di albion maria gripe roy lewis jostein gaarden john marsden norman roger mondadori super junior adelphi salani mondadori super junior mondadori superjunior titolo ederlezi the melody at night with you buena vista social club run devil run cordas et cannas a glimpse of times past autore goran bregovic keith jarrett paul mc.cartney abba a bula peppino d agostino hanno collaborato alla riuscita di questo numero sergio pugnalin francesca e luigi zucca amalia breusa caterina racca vanna pontiglione l assessore rosina borgi gina lagorio una fagottista disperata anna balbo,giorgio balbo il sig mastropaolo natale lastella centro per la ricerca e la didattica musicale musicanto piossasco fraz garola via garola 26 tel 0119041564

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