Il Picchio di Torresina - mese di Maggio 2014

 

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Il Picchio di Torresina - mese di Maggio 2014

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Distribuzione gratuita Giornale di quartiere Anno 1 - Numero 5 - Maggio 2014 FINA LMENTE… AL TRAG UA R DO ! Il “Parco Urbano Lineare” di Marcella Speranza Per concessione Ass.ne H2 Per concessione Ass.ne H2 Due delle tante piazzole del Parco Urbano Lineare, attrezzate per la sosta di chi lo percorrerà a piedi o in bicicletta, per fermarsi e riposare. ne cominciò a parlare nel 2000, quando la strada ferrata che collegava la stazione di S. Pietro alla stazione di Monte Mario venne fatta passare in galleria. “E adesso i binari abbandonati che fine faranno?” si chiedeva la gente comune “saranno un ulteriore occasione di degrado!”. Si sentì parlare di “Parco Urbano Lineare” una cosa inaspettata. Il progetto prevedeva la riqualificazione delle aree e una pista ciclopedonale di circa 5 Km., da Valle Aurelia a Monte Mario, un itinerario che sarebbe stato competitivo con i percorsi abituali, così difficoltosi per la consueta mobilità “immobile” nei nostri territori. Nel 2006 cominciarono i lavori che dovevano terminare a maggio del 2012. Ma i lavori a rilento, spesso interrotti, non finivano mai. Tante volte, troppe, è stato dato l’annuncio di una imminente apertura, ma ogni volta le speranze sono state deluse. Sembra che i cittadini, associazioni e comitati e la nuova amministrazione municipale, stanchi di vedere come andavano le cose, abbiano cercato con tutte le loro capacità di sensibilizzare chi di dovere, e le cose si stiano mettendo bene. Finalmente ora si sussurra che il “Parco lineare urbano”, forse il più grande d’Europa, sarà inaugurato ed aperto ai cittadini entro il mese di maggio. Sono andata a curiosare ed ho notato che il parco è quasi Se completamente pronto, mancano alcune rifiniture, piccole cose che possono essere concluse in poco tempo, se si ha la voglia di farle, e poi si aspetta il perfezionamento degli allacci dell’Acea. Pensate che bello poter arrivare, a piedi o in bici, da Torrevecchia al Policlinico Gemelli in pochi minuti, o da Balduina al S. Maria della Pietà in un quarto d’ora senza rimanere incastrati nel traffico caotico costante!!! E quanto sarà distensivo percorrere questa pista ciclo-pedonale disseminata di piazzole attrezzate per la sosta, aree attrezzate per attività sportive, verde, fontanelle, arredi: inoltre troveremo un’ampia piazza con arredi e verde nei pressi di Via Proba Petronia, da Via Alsietina a Via dell’Acquedotto Paolo un’ulteriore pista per pattinaggio ed altre pratiche sportive, subito dopo, nell’area del vecchio casello ferroviario, un grande spazio verde con giochi per i bimbi e attrezzature per lo sport. All’altezza di Via Torrevecchia una bella piazza arredata per la sosta o il riposo. Tutto il percorso sarà piantumato con essenze ed opportuna vegetazione. Un vero parco lineare, un sogno di vivibilità in un quadrante dove la cultura del cemento l’ha fatta da padrona! Finalmente Valle Aurelia e Monte Mario saranno più vicine… finalmente, speriamo!!! Sarà un grande regalo a tutti i cittadini che aspettano da troppo tempo. Da Via Torrevecchia a Via dell'Acquedotto Paolo.... ..il ponte ciclabile, dopo il Gemelli(in vista), lato Balduina... ...Balduina- Appiano, verso Valle Aurelia.

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Esercizio convenzionato con il C. di Q. Torresina L’angolo della Poesia PARLA ER FIUME A CHRISTIAN Er fiume parla poco, ma se sente, cor fatto che va piano –lui sta attento, ma Roma nun lo vede più, pe niente, perchè nun po’ fermasse mai un momento. Er Tevere ch’è vecchio- e intelligentecià l’esperienza e nun la butta ar vento, millenni - che è passato - e …….tra la gente lui s’è filato tutto er movimento. Si s’arza e ---bussa, in fonno, poi capillo er “ modo” de la vita l’ha cambiato: ‘na vorta….pure lui era più tranquillo. E’ chiaro che nun è quello de prima: - da quanno l’omo l’ha condizionato e …adesso- ce sta tutto un artro clima!!! Ho voluto dedica' 'na poesia a Christian che ha cambiato in parte la vita mia Si, er mio nipotino che ogni giorno me sta vicino e che ha portato alla famija mia tanta gioia e tanta allegria. E proprio in questo giorno che semo riuniti pe' festeggia' er Battesimo io vojo da' er mio saluto de Benvenuto a lui medesimo. Roberto Ciavarro Loredana Mele Nel numero di aprile, alla poesia titolata "Gesù l'ultimo agnello" di Maurizio Montanari, dedicata alla simbologia pasquale, è stato attribuito un titolo che non c'entrava nulla ed era assolutamente in contrasto con il contenuto della stessa. Ci scusiamo con l'autore e con i lettori. 2

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Sommario FINALMENTE…AL TRAGUARDO! SUTRI UN LIBRO...UN AMICO SULLA PSICOTERAPIA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2014 1° MAGGIO …AL PARCO! COME SI VIVE A TORRESINA DUE? UNA LEGGE PASSATA IN SORDINA ROQUETES DE MAR LA FESTA DI SANTA FAUSTINA KOWALSKA LE VITAMINE E I LORO SEGRETI MAGGIO 2014 1 4 5 6 7 8 9 11 14 14 15 Rubriche 2 10 12 12 13 15 L’angolo della Poesia News dal Comitato di Quartiere Torresina News dalla Redazione del Picchio News dala Parrocchia di S.Faustina Kowalska Letti per Voi Cucinati per voi Diventa anche tu “Amico del Picchio di Torresina” su Facebook” Dopo la lettura, “il Picchio” ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta, perché “il Picchio” è a favo re de lla raccolta differenziata. Rileggici su TORRESINA.NET-Archivio delle edizioni Dal 2007 ad oggi siamo qui ! Anno 1 - Numero 5 Maggio 2014 Reg. Tribunale di Roma n. 306 del 27 dicembre 2013 (già n. 559 del 17 dicembre 2007) SEDE: Via Paolo Rosi, 76 - 00168 Roma EDITORE: Associazione di Promozione Sociale “Noi di Torresina Onlus”-Via Paolo Rosi, 76 - 00168 Roma Cellulari: 3387078816 - 3396531743. e-mail: ilpicchioditorresina@yahoo.it DIRETTORE RESPONSABILE: Jean-Luc Giorda CAPO REDATTORE: Stefania Giannetto IN REDAZIONE: Marcella Speranza, Daniela Moretti, Cinzia Pezzola, Antonio Picciau, Antonella Salerno, Antonio Di Siero, Luigi Spagnoletti, Antonella Longobardi, Sonia Luche. IMPAGINAZIONE, PROGETTO GRAFICO-EDITORIALE, PUBBLICITARIO, GESTIONE INTERNET: Roberto Delle Case, HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: Dove posso trovare ogni mese la mia copia de “ll picchio di torresina” ? T u t t i i n e go z i e g l i s t u d i Via Federico Borromeo, 67 professionali di Torresina Biblioteca Casa del Parco Tutti gli inserzionisti esterni di Via della Pineta. Sacchetti, 78 Le Edicole Via Torrevecchia Centro anziani Torrevecchia 87-239-348 Monte Mario - Primavalle Negozi di Via Pietro Gasparri 71-73 AMA di Torrevecchia Alcuni negozi di Via Pietro Maffi Santa Maria della Pietà: Alcuni negozi di Via Torrevecchia •Uffici Municipali pad. 29-30-31 e Largo Arturo Donaggio •Padiglioni 13, 26 e 32 Le Edicole di Via Pietro Maffi •Centro Antea - Atletica Monte Mario Alcuni negozi di Via Andersen Scuola di Via Andersen Municipio 19° di Via Mattia Battistini Bar di Via Vittorio Montiglio, 21 XIX Gruppo VVUU Via F. Borromeo Bar di Largo Millesimo La Biblioteca Basaglia Mercato Rionale di Via Pasquale II° Roberto Ciavarro, Loredana Mele, Roberto Giordano, , Invitiamo tutti i lettori che vogliono scrivere articoli, poesie, dediche o che Alessia Travaglini, Alessandro Mingarelli, Fabrizio Ragucci, vogliono raccontare momenti di vita, lagnandosi o ringraziando, ad inviarci i Leonardo D’ingianna, Mario Celani, Michela Fabbri. STAMPATO PRESSO: Tipografia River Press Group S.r.l. Via Menalca 30 - tel. & fax: 062294420 - 062295925 e-mail: rpg@mclink.it. Questo numero è stato chiuso in redazione il 30/04/2014. L'associazione “Noi di Torresina onlus” ringrazia ,tuti gli inserzionisti e tutti coloro che con le loro donazioni, ci permettono di pubblicare il Picchio. loro elaborati presso ilpicchioditorresina@yahoo.it, oppure lasciando i loro scritti dal giocattolaio NUVOLONI , Via Pietro Maffi 28/32, da ROBERTO il tabaccaio di Viale I. Montanelli, o all' EDICOLA VIDI di Viale Montanelli. Gli scritti dovranno essere accompagnati dalla firma dell'autore (che potrà scegliere di non essere citato sul giornale, ma apparire solo con le iniziali o un nomignolo) e un recapito telefonico. 3

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Esercizio convenzionato con il C. di Q. Torresina di Roberto Giordano SUTRI UNA DELLE TAPPE DELLA VIA FRANCIGENA quale tappa obbligata, lungo la strada per la Terrasanta. Per tale motivo Sutri divenne una delle numerose submansiones dei Templari. Ne è testimonianza la chiesetta di Santa Maria del Tempio, situata proprio sulla via Cassia, a sinistra dell’ingresso a villa Savorelli. Nel 1435 avviene l’unificazione sede vescovile di Sutri a quella di Nepi: il provvedimento è la prova inequivocabile della profonda crisi demografica ed economica che investì la città, contrattasi ormai al solo nucleo urbano sul pianoro. A tale decadenza contribuì, in maniera decisiva, il potenziamento della Cimina per opera dei papi della famiglia Farnese, di conseguenza i traffici e i commerci si spostarono su questa arteria e la Cassia perse sempre più importanza nei collegamenti con il Lazio settentrionale e le regioni limitrofe. Tra i monumenti più interessanti da vedere a Sutri ricordiamo l’Anfiteatro, del periodo etrusco-romano, realizzato interamente nel banco di tufo e l’Ipogeo o chiesa rupestre della Madonna del Parto. Disposta su pianta a tre navate era dedicata, in epoca paleocristiana, a San Michele Arcangelo, la struttura presenta degli importanti affreschi medioevali che testimoniano il passaggio dei pellegrini sulla Francigena. Nel centro storico, infine, non può mancare la visita della Cattedrale dell’Assunta. Dell’originario edificio medioevale rimangono, oltre il pavimento cosmatesco, alcune colonne inglobate nei pilastri, la tavola lignea del Cristo benedicente e la cripta, tra le più suggestive del viterbese. A pianta rettangolare, è del tipo ad oratorium ed è caratterizzata lungo l ’ i n te r o p e r i me tr o murario da piccole absidi o nicchie. L u n go la via Cassia, a cir ca cinquanta chilometri da Roma, si trova disposta su uno sperone di tufo e alla confluenza di due torrenti, una delle due antiche “Porte dell'Etruria”, la città di Su tr i. La leggen da la vorrebbe fondata dai mitici Pelasgi, ma è impossibile stabilire a quando risalga il primo abitato, mancando in area urbana precisi indizi archeologici: è probabile che sia avvenuta una fusione di più insediamenti situati nel territorio circostante. Dopo la caduta di Veio, nel 396 a.C., Sutri costituiva un caposaldo del territorio etrusco, che Roma doveva superare per avanzare in Etruria. Nel 389 a.C. Furio Camillo conquistò la città, ma solo nel 310 a.C. essa si sottomise definitivamente a Roma, quando fu instaurata la colonia di Julia Sutrina . Di questo periodo sono le numerose tombe etrusche che si trovano nelle necropoli circostanti. Con l’affermarsi del Cristianesimo Sutri diviene sede vescovile. Nell’alto medioevo divenne il baluardo difensivo e avamposto di Roma contro i Longobardi, che tuttavia riuscirono ad impadronirsene e ad occuparla. Nel 728 il loro re Liutprando ne fa dono a Papa Gregorio II. La cessione della città alla Chiesa costituisce una delle prime donazioni al nascente patrimonio di San Pietro. Nell’800 si ebbe il famoso incontro tra Carlo Magno e Papa Leone III, prima della storica cerimonia dell’incoronazione. In occasione del giubileo del 1300, Sutri ospitò migliaia di fedeli che vi pernottarono prima dell’ultima tappa verso Roma. Ma, già da tempo, Sutri e la via Cassia, in questo tratto detta Francigena, avevano assunto notevole importanza, in quanto pellegrini e soldati sostavano nella città, 4

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di Alessia Travaglini na delle lamentele che spesso vengono pronunciate da genitori ed insegnanti riguarda la scarsa propensione alla lettura delle giovani generazioni. “Non si riesce a fargli leggere un rigo!” “All’inizio sembra appassionarsi ad un libro, ma raramente riesce ad arrivare alla fine!” “Pensa solo ai videogiochi, ma ai libri mai!”. Queste sono solo alcune delle tante espressioni generalmente usate che ci fanno comprendere quanto sia difficile creare un rapporto stabile e duraturo tra i nostri figli e quel mondo, solo in apparenza lontano e distante da loro, quale quello dei libri. Certo è che, nella nostra realtà attuale sempre più attraversata e dominata da fenomeni quali internet, facebook, tablet, videogiochi e molto altro ancora, quale spazio vi può essere per un oggetto che, se considerato in questo termini, appare statico, non garantendo quell’interattività e simultaneità offerta invece dalle reti? Sorge allora la domanda: per quale motivo proporre ancora oggi ai bambini la lettura di fiabe e racconti? E’ possibile rispondere a questa domande con varie argomentazioni: innanzi tutto attraverso la lettura il bambino rimane ancorato al mondo dell’immaginario e del fantastico, entrando in una dimensione che si colloca quasi fuori dal tempo, dove tutto può essere reso possibile; in secondo luogo, soprattutto per i bambini più grandi, grazie alla la lettura è possibile penetrare nella propria intimità e scoprire, attraverso le avventure vissute dai protagonisti, il mondo delle emozioni e dei sentimenti, quali l’amicizia, l’amore, la solitudine, la rabbia, etc… Infine, il confronto con i testi, soprattutto se di un certo livello (mi riferisco in questo caso ai classici per l’infanzia), consente al bambino di ampliare la propria capacità di esprimersi in modo corretto e, soprattutto, di avere il desiderio di esprimersi utilizzando la lingua scritta. Una volta chiarito questo, entriamo quindi nel secondo punto, non meno importante del primo: come è possibile incentivare i nostri figli alla lettura? Quali percorsi seguire? Vorrei in questa sede offrire alcuni suggerimenti che derivano dalla mia storia di appassionata di libri e mamma di tre bambini: Cercare di testimoniare in prima persona che leggere è un’attività piacevole: una buona parte del comportamento infantile viene infatti appreso per imitazione. Ne consegue che i bambini, tanto più vedranno adulti intorno a loro leggere, tanto più si sentiranno anche loro indotti a richiedere o desiderare libri; Destinare, per quanto possibile, un momento fisso della giornata per la lettura: il momento serale, U UN LIBRO...UN AMICO prima di andare a letto, rappresenta un’occasione privilegiata e, di solito, costituisce le premesse per un sonno tranquillo (sarebbe opportuno, a tal fine, non utilizzare la televisione nei primi quindici-venti minuti che precedono il sonno); Consentire ai bambini di scoprire la varietà dei generi letterari: può essere così utile portarli in biblioteca, dove a volte vengono organizzate da parte di volontari delle letture animate rivolte a particolari fasce di età; Non scegliere i libri al posto loro: la lettura ha molto a fare con il gusto personale. Così, se a noi piace un genere, ad esempio i romanzi, non è detto che lo stesso valga per i nostri figli! Non fare troppe domande ai bambini sul libro appena terminato: se infatti loro vedono (ricordiamoci sempre che sono più furbi di noi) che c’è un secondo fine in ciò che proponiamo, con il tempo rifiuteranno più frequentemente le nostre offerte. Piuttosto, può essere utile, per condividere quanto stanno facendo, leggere noi i loro libri subito dopo che li hanno conclusi e condividere con loro qualcosa a cui abbiamo pensato durante la nostra lettura; Proporre il più possibile dei testi originali, così come scritti dagli autori che li hanno pensati, piuttosto che la loro riduzione proposta da altre case editrici (ad esempio, i classici rivisti da Geronimo Stilton): opere come Piccole donne, L’ isola del tesoro, Il giardino segreto, etc… vanno letteralmente “gustati” così come sono, se ridotti in pillole perdono completamente il loro fascino e la loro musicalità! Questi punti rappresentano solo alcune buone pratiche che ci possono aiutare in un percorso che, proprio come quello del genitore, è attraversato da tante difficoltà e possibilità di insuccesso. Non esiste infatti la ricetta giusta che ci garantisce il risultato atteso: ogni bambino infatti, così come ogni genitore, ha una propria storia ed esperienza e ciò che vale per uno non è detto che produca gli stessi risultati anche per gli altri. Ciò che però, a mio avviso, vale per tutti è che il libro rappresenta un grande patrimonio per l’uomo perché, come diceva anche Emily Dickinson “Nessuna barca c'è che come un libro possa portarci in contrade lontane, né corridoi simili ad una pagina di danzante poesia. Questo viaggio può farlo anche il più povero senza pagare nulla. Tanto è modesto il carro che trasporta l'anima umana”. E ancora: “Quando penso a tutti i libri che mi restano ancora da leggere, ho la certezza di essere ancora felice." (Jules Renard). 5

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di dott. Alessandro Mingarelli SULLA PSICOTERAPIA QUELLO CHE (QUASI) MAI NESSUNO TI DIRÀ problematica che si sta vivendo, poiché la psicoterapia potrebbe non essere necessariamente la soluzione più adeguata per ottenere un cambiamento. In alcuni casi, ad esempio, è sufficiente una consulenza psicologica che favorisca il cambiamento delle strategie che le persone mettono in atto rispetto alle problematiche presentate. Quindi prima di qualsiasi intervento è d'obbligo una fase d'inquadramento diagnostico. Approccio psicoanalitico, cognitivo-comportamentale, sistemico, o chi più ne ha più ne metta Nel secolo scorso si sono sviluppati diversi approcci in psicoterapia che si focalizzano su aspetti differenti come ad esempio i processi di pensiero inconsapevoli (approccio psicoanalitico), il ruolo dell'apprendimento (approccio cognitivocomportamentale), l'influenza delle relazioni con le persone significative (approccio sistemico), per citare solo gli approcci più diffusi. Il paradosso è che la ricerca scientifica condotta per dimostrarne l'efficacia indica che non c'è una sostanziale differenza tra i diversi approcci. L'efficacia della psicoterapia non dipenderebbe quindi dalle tecniche specifiche dei differenti approcci ma da aspetti che riguardano la qualità della relazione che si sviluppa tra il professionista e l'utente. Inoltre Seligman e Peterson (2003) individuano una serie di strategie trasversali ai differenti approcci psicoterapici: alimentare la speranza, promuovere le risorse caratteriali, le competenze relazionali, la ragionevolezza, l'intuizione, l'ottimismo, l'autenticità, la perseveranza, il realismo, la capacità di vivere il piacere, l'orientamento verso il futuro, la responsabilità personale, la ricerca di senso nella propria vita. Spesso capita di trovare, sia tra gli addetti ai lavori sia tra i profani, convinti sostenitori di un approccio piuttosto che di un altro, questo probabilmente è dovuto più al fatto che queste persone siano interessate o incuriosite principalmente da quella prospettiva. La natura del comportamento umano è certamente complessa e non può essere ridotta solamente ad alcuni aspetti, per questo da diversi anni si sono sviluppati in psicoterapia gli approcci integrati che combinano diverse tecniche di trattamento da utilizzare in funzione delle caratteristiche e delle esigenze dell'utenza. er psicoterapia s'intende un servizio professionale volto a modificare disturbi del comportamento, dell'umore o problematiche relazionali, attraverso strumenti di comunicazione verbali e non verbali. La psicoterapia può essere realizzata con un singolo, una coppia o una famiglia e raggiunge i suoi obiettivi attraverso un cambiamento delle caratteristiche strutturali della personalità e/o delle dinamiche relazionali. Gli obiettivi sono concordati e condivisi tra lo psicoterapeuta e gli utenti, ed è necessario che questi ultimi abbiano un atteggiamento attivo, prerequisito per la costituzione di una adeguata alleanza di lavoro. Il numero di sedute necessarie per raggiungere gli obiettivi concordati e la frequenza adeguata degli incontri, variano assecondo della problematica presentata e di quanto questa sia "cronicizzata" nelle abitudini di vita, e delle caratteristiche di personalità dell'utenza. Nonostante ciò possiamo considerare che una psicoterapia breve può durare circa 10 sedute mentre un percorso lungo, anche qualche anno con frequenza d'incontri settimanale. Nell'immaginario sociale attorno a questa attività si sono venuti a formare una serie di idee, spesso diffuse anche dai mezzi di comunicazione di massa che non necessariamente rispecchiano la realtà. La psicoterapia non è una professione ma un'abilitazione Sul piano normativo la psicoterapia è citata nell'articolo 3 della legge 56 del 1989: "L'esercizio dell'attività psicoterapeutica è subordinato ad una specifica formazione professionale, da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia...." quindi la psicoterapia è un'abilitazione piuttosto che una professione, dal momento che può essere svolta da professionisti con una formazione notevolmente diversa: psicologi e medici, ognuno nel rispettivo campo di competenza. Ne consegue che il termine psicoterapia chiarisce poco che tipo di attività il professionista stia esercitando. "Buongiorno vorrei fare una psicoterapia" Spesso capitano richieste di questo tipo, ma è evidente che prima d'intraprendere un percorso di modifica della struttura di personalità o delle dinamiche di coppia o familiari, occorre un'adeguata valutazione della situazione 6 P

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DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2014 LE NOVITA’ DEL 2014 di Rag. Antonella Longobardi CdL dichiarazione dei redditi 2014 riguarda i redditi percepiti nel 2013 e può essere effettuata presentando il modello 730 oppure il modello UNICO a seconda dei redditi percepiti dal contribuente. In particolare possono presentare il modello 730 coloro che nel 2013 hanno percepito redditi da lavoro dipendente, redditi di pensione e redditi derivanti da indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente come ad es. integrazioni salariali ed indennità di mobilità. Dovranno presentare invece il modello UNICO le persone fisiche con redditi da lavoro autonomo o di impresa e le società. Diverse anche le scadenze di presentazione: i termini per la consegna del 730 sono fissati al 30 aprile al sostituto di imposta ed al 31 maggio al Caf o professionisti abilitati, mentre il modello UNICO, presentato in forma cartacea, scade il 30 giugno ed, in via telematica, il 30 settembre. Per i contribuenti che hanno percepito redditi di lavoro dipendente ed assimilati e per i pensionati fondamentale è reperire il proprio modello CUD 2014 ovvero la certificazione di tali redditi corrisposti nell’anno 2013 ed assoggettati a tassazione. Ai dipendenti il Cud 2014 viene consegnato dal proprio datore di lavoro, mentre i pensionati (che già dallo scorso hanno non ricevono più automaticamente a domicilio il Cud dall’Ente pensionistico) dovranno farne apposita richiesta. Infatti i pensionati INPS/ENPALS/EX-INPDAP/EX-IPOST dovranno richiederne una copia o presso l’Ufficio INPS, presso un Caf, o tramite il sito Inps se in possesso di apposito codice PIN o infine al telefono, numero verde dedicato - Tel . 803164. Fra le novità 2014 spiccano: - la nuova misura del canone di locazione libero che salirà dall’85 al 95%, - le nuove modalità di indicazione per la rendita da terreni e fabbricati (maggiorata rispetto al passato!); - la riduzione della cedolare secca dal 19 al 15% per gli affitti a canone concordato. La Quanto alle detrazioni si avrà un aumento di quelle per i figli a carico che salgono da 800 a 950 euro per ciascun figlio di età pari o superiore a tre anni e da 900 a 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni; inoltre è elevato da 220 a 400 euro l’importo aggiuntivo della detrazione per ogni figlio disabile. E’ stata prorogata la detrazione del 50% per interventi di ristrutturazione edilizia ed inoltre i contribuenti che ne fruiscono e che dopo il 6 giugno 2013 hanno anche acquistato mobili ed elettrodomestici di classe A+,destinati all’immobile ristrutturato, potranno detrarre il 50% (in dieci rate di pari importo) della spesa che dovrà essere uguale o inferiore a quella della ristrutturazione fino ad un tetto massimo di 10 mila euro. Prorogato anche il bonus energia che prevede la detrazione del 55% delle spese per interventi di riqualificazione energetica sui fabbricati sostenute fino al 6 giugno 2013; la percentuale di detrazione sale al 65% per le spese successive a tale data. Prevista anche la detrazione del 65%, fino ad una spesa complessiva di 96mila euro sostenuta tra il 4 agosto ed il 31 dicembre 2013, per interventi antisismici su edifici adibiti ad abitazione principale e ad attività produttive che si trovano nelle zone ad alta pericolosità. Relativamente ai premi per assicurazioni sulla vita e infortuni, a condizione che la durata contrattuale non sia inferiore a 5 anni e che non consenta la concessione di prestiti, l’importo massimo da portare in detrazione scende da 1.291,14 euro a 630 euro. Infine, con la dichiarazione dei redditi di quest’anno prende il via la possibilità che ciascun contribuente possa destinare il due per mille della propria Irpef a favore di un partito politico a seguito dell’abolizione del finanziamento diretto ai partiti, in favore di una contribuzione volontaria, apponendo la propria firma esclusivamente all’interno di un riquadro dell’apposita scheda (che presenta le medesime caratteristiche di quella per la destinazione del 5 per mille e dell’8 per mille già presenti) in corrispondenza del nominativo del partito che si intende sostenere. 7

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La redazione U N BEL MOMENTO DI SERENITA ’ E ALLEGRIA , FAVA E PECORINO , SOTTO UN SOLE STUPENDO ! 1° MAGGIO …AL PARCO! 8

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di Fabrizio Ragucci COME SI VIVE A TORRESINA DUE? CRONACHE DI GRU E DI BEI TRAMONTI P rima di costruire un quartiere nuovo, sarebbe meglio pre-allestire gli interventi di urbanizzazione necessari per renderlo vivibile: strade, luce, fermate dei bus etc. Nel caso di “Torresina due” e a conferma della pessima tradizione romana per cui prima si fanno le case e soltanto dopo (magari a distanza di anni) i servizi, si è proceduto al contrario; così, a quasi due anni dall’insediamento dei primi inquilini, la mancanza di opere di urbanizzazione resta la problematica più impellente per le centinaia di famiglie che vi ormai vi risiedono. La difficoltà di vivere in un luogo che presenta ancora l’aspetto di un grande cantiere diffuso, per altro poco e male servito dai mezzi pubblici, è immaginabile e rende comprensibile (e giusto) il malumore di chi denuncia in vario modo disagi e scomodità varie. Abbiamo imparato a convivere con il fan go di in vern o (e co n la su a controparte volatile, la polvere, d’estate); gli animali da pascolo e gli sciami ronzanti di mosche e moscerini che li accompagnano, sono ormai di casa per ogni residente, insieme al rombo ancora più molesto dei mezzi da lavoro che percorrono le stradine sterrate del quartiere anche dalle prime ore dell’alba e nei fine settimana. Sono problemi che si spera superabili nel breve periodo, ma che temo ci faranno compagnia per un lungo periodo, almeno fino alla chiusura dei cantieri aperti e di quelli la cui apertura si prevede nei prossimi mesi. Coi “fratelli maggiori” di “Torresina Uno”, con la parte cioè già parzialmente “consolidata” del vasto quartiere che sta nascendo (e che, si spera saprà svilupparsi “ricucendosi” armonicamente alle nuove costruzioni) condividiamo la richiesta di alcune fondamentali opere urbanistiche (la Torrevecchia-bis e l’apertura di strutture destinate a servizi – una scuola e ambulatorio pubblico sarebbero molto ben accette!). Torresina, già da anni, ha saputo tracciare un percorso esemplare di quella che dovrebbe essere una vera ed efficiente “democrazia partecipata” e di cosa significhi essere “cittadino attivo” (di cui il giornale di quartiere “Il Picchio” è espressione documentabile). Il comitato di Quartiere può e deve diventare una “piazza ideale” capace di unificare idealmente le esigenze e le proposte fattive dei vecchi e nuovi residenti. Saper fare gruppo in modo positivo e propositivo, non si impara dall’oggi al domani e ne sappiamo qualcosa io e quei tanti inquilini del complesso “Le Querce” che da tempo cercano (senza grandissimi risultati, ad essere onesti fino in fondo) di legare tra loro reclami, idee etc. in modo da renderle il più possibile concordi tra loro. Ma, confermando che mettere su un “gruppo” capace di superare naturali diffidenze ed egoismi individuali non è né facile né veloce, ad oggi siamo al punto di partenza. O meglio, un punto di partenza più che valido esiste eccome ed è il comitato di quartiere che già esiste e che immagino accoglierebbe a braccia aperte il contributo delle “forze fresche” di torresina due. Ma a Torresina Due ci sono solo disagio e strade fangose? Per fortuna no. Ci sono tramonti da non buttare via su ciò che resta della campagna romana, senza dimenticare che le case a me n on mi dispiaccio no affatto (de cisame n te ben costruite, soprattutto se confrontate con i vecchi e spesso scabrosi standard qualitativi di un tempo) così come i vicini di casa simpatici e perbene che ho conosciuto in questi mesi. Si vive bene, si potrebbe stare meglio e certamente saremo così bravi e testardi da trovare le giuste soluzioni ai piccoli e inevitabili problemi che esistono in questo quartiere appena nato ma già così rumoreggiante. 9

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NEWS dal Comitato di Quartiere “Torresina” AVVISO AI SOCI. Il Consiglio Direttivo del Comitato Torresina ha indetto per SABATO 17 MAGGIO 2014 alle ore 10:00 presso il Gazebo nel Parco di viale Indro Montanelli, l’Assemblea Ordinaria dei Soci per discutere e deliberare sui seguenti ordini del giorno: 1. Relazione attività svolta nel 2013; 2. Bilancio 2013; 3. Commissioni. Siete invitati a partecipare. ASSEMBLEA PUBBLICA SU SERVIZIO AMA. Venerdì 23 maggio ore 17,30 presso il Gazebo nel Parco di Torresina: com'è e come sarà con la raccolta differenziata porta a porta! Discuteranno insieme ai cittadini del servizio AMA e della partenza della racconta differenziata porta a porta: - Valerio Barletta, Presidente del Municipio Roma XIV Monte Mario; - Ivan Errani, Vice Presidente e Assessore all'Ambiente, Riqualificazione Urbana e T u r i s mo de l M u n i c i p io Ro m a X IV M o n t e M a r i o ; - Stefania Portaro Presidente Commissione URBANISTICA MOBILITA' - AMBIENTE VERDE E PARCHI - Un responsabile AMA raccolta differenziata per Roma Capitale; “IL TUO QUARTIERE NON È UNA DISCARICA”. Domenica 18 maggio terzo appuntamento dell’anno con l’iniziativa per i Municipi neo PARI. Ci vediamo dalle ore 8.00 alle ore 13.00 nel parcheggio di via Andrea Barbato, sul lato opposto al capolinea del 46/. Nel Municipio Roma XIV, con lo stesso orario, oltre al Centro di Raccolta di via Battistini 537, sarà attiva anche l’ecostazione in via Casal del Marmo 212 DONAZIONE SANGUE. Il Gruppo Donatori Sangue Torresina Santa Faustina informa che Domenica 1 giugno (via Dronero) e sabato 7 giugno (Torresina) avrà luogo la prima raccolta di sangue del nuovo anno; la raccolta sarà curata dall’AVIS Comunale di Roma ed avverrà davanti alla chiesa dalle ore 7.30 alle 11.30; s’invitano tutte le persone che godono di buona salute a partecipare. FESTA D'INIZIO ESTATE. Anche quest’anno il Comitato Torresina sta organizzando una grande festa di quartiere; si chiamerà “Festa d'Inizio Estate” e si svolgerà sabato 07 e domenica 08 giugno 2014 nel parcheggio davanti alla Chiesa di viale Montanelli e nel Parco. La Festa, che prevede molte iniziative, con musica, giochi per bambini ed intrattenimento per adulti, sarà conclusa ogni sera con la Terza Sagra del Rigatone all’Amatriciana. Il programma completo sarà consultabile su Torresina.net. LIBERA LIBRI vi aspetta al Box al piano interrato del Centro Commerciale Torresina con un nuovo appuntamento: grazie al prezioso contributo dei volontari, ora è aperto anche il mercoledì; l'iniziativa è arrivata a Torresina lo scorso anno ed è un invito alla lettura con una sua formula magica: “Chi vuole porta, chi vuole prende, ma si può anche solo prendere o portare, tutto completamente gratuito”. Curata dall’associazione H2, in collaborazione con il Comitato di Quartiere e l’associazione Scaffali, si basa sul libero scambio di libri. Per evitare situazioni spiacevoli, è stato posto un limite di 3 libri prendibili alla volta. Ci vediamo ogni MARTEDI’, MERCOLEDI’ e GIOVEDI’, ore 10.00-12.00 e 16.30-18.30 e le DOMENICHE pari, ore 10.30 -12.30. TORRESINA NEL CUORE. E’ in corso il reclutamento di altri Volontari per il servizio di cardio protezione di quartiere. I corsi sono curati dall’Acaya Consulting e viene rilasciata certificazione internazionale a cura dell’American Heart Association. Gli interessati devono compilare ed inviare il modulo presente sul sito www.cuore.torresina.net. Per partecipare al corso è prevista una piccola partecipazione alle spese. 5 PER MILLE ALL’ASSOCIAZIONE DIAGNOSTICARE ONLUS Il comitato Torresina invita a donare il 5x1000 con l’Associazione con la quale collabora al progetto di quartiere cardioprotetto denominato “Torresina nel Cuore” ed altre iniziative di formazione ed informazione della popolazione. Il codice della Associazione D ia gn osti Ca re è il seguente: 9 7 5 9 65 7 05 8 6 I NFO . Potete contattarci attraverso l’indirizzo mail: comitatotorresina@gmail.com oppure per segnalazioni urgenti chiamare direttamente i consiglieri i cui numeri sono reperibili sulla pagina web www.torresina.net/comitatotorresina. Grazie INIZIATIVE DEL TERRITORIO che sono quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono e non possono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 13 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e il servizio di ritiro a domicilio fornito dal lunedì al sabato su appuntamento per i materiali fino a 2 metri cubi di volume, sia al piano stradale che, dallo scorso 27 dicembre e fino al 27 maggio, al piano abitazione. Centro di raccolta Battistini, Via Mattia Battistini, 537 Apertura: dal LUNEDI’ al SABATO ore 7.00-12.00 e 14.00-19.00; DOMENICA e FESTIVI ore 7.00-13.00. Puoi consegnare gratuitamente: Apparati elettronici, Batterie al piombo, Carta e cartone, Consumabili da stampa, Farmaci scaduti, Grandi elettrodomestici, Inerti/Calcinacci, Ingombranti, Legno, Metalli, Neon, Oli vegetali , Pile, Termometri, Vernici e solventi. 10

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di Leonardo D’Ingianna UNA LEGGE PASSATA IN SORDINA La legge n. 10 del 14 gennaio 2013 sulla tutela del verde pubblico. P uò una legge della Repubblica Italiana passare talmente in sordina che non se n’è parlato né quando è stata approvata né nei mesi successivi fino al giorno d’oggi? Secondo me sì e l’esempio è dato dalla legge n. 10 del 14 gennaio 2013, entrata in vigore il 16 febbraio 2013. Una legge bellissima, a mio modo di vedere e sentire le problematiche ambientali, che andrebbe a risolvere il problema della carenza del verde pubblico nel nostro paese... Certo, a motivo della crisi, siamo in un periodo di ventilati e sbandierati tagli ai bilanci comunali, provinciali, regionali e, chiaramente, pure a quello nazionale, ma anche questa è legge dello Stato, per cui non dovrebbe cadere nel…dimenticatoio! Questa nuova normativa impone (…anzi, imporrebbe) innanzitutto ai Comuni di istituire il catasto degli alberi ed ha inoltre “inventato” la giornata nazionale degli alberi, che si dovrebbe svolgere il 21 novembre di ogni anno. Secondo quanto stabilito all'art. 2 della legge, entro un anno dalla data di entrata in vigore (termine dunque già scaduto…) ciascun comune avrebbe dovuto provvedere a censire e classificare gli alberi piantati, nell'ambito del rispettivo territorio e cioè in aree urbane di proprietà pubblica. Inoltre, due mesi prima della scadenza naturale del mandato, ogni sindaco dovrebbe rendere noto il bilancio arboreo del comune, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica rispettivamente al principio e al termine del mandato stesso, dando conto dello stato di consistenza e manutenzione delle aree verdi urbane di propria competenza (…e si dovrebbe poter vedere quanti sindaci l’hanno fatto e/o lo faranno!). Ma la grande novità introdotta dalla legge in argomento è un'altra e riguarda la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio pae saggistico , n aturalistico , monumentale, storico e culturale. A questo proposito la legge ha definito l'albero monumentale come “ l'albero ad alto fusto isolato o facente parte di formazioni boschive naturali o artificiali ovunque ubicate ovvero l'albero secolare tipico, considerati entrambi come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali". Sono (…sarebbero, forse meglio) inoltre da salvaguardare i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi quelli inseriti nei centri urbani e gli alberi ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici d’importanza storica e culturale, quali ad esempio ville, monasteri, chiese, orti botanici e residenze storiche private. Un'altra iniziativa che la legge pone in obbligo ai comuni italiani, per incentivare il numero degli alberi negli spazi verdi comunali, è la “posa in opera” di un alberello per ogni neonato, anche nel caso di un bambino adottato. Le nuove disposizioni arrivano anche a sancire che l'eventuale danneggiamento o abbattimento di un albero monumentale sarà (…o meglio, dovrebbe essere) severamente punito con sanzioni da 5.000 a 100.000 euro. "Per la prima volta in Italia, da oggi è legge dello Stato la tutela degli alberi monumentali: i Comuni dovranno censirli e chi ne provoca il danneggiamento o l'abbattimento dovrà pagare fino a 100 mila euro di sanzione. “E' un risultato importante, frutto di una nostra proposta accolta dal Parlamento: un risultato che consentirà di salvaguardare una grande ricchezza ambientale, paesaggistica e culturale" …è stato il commento del Sen. Roberto Della Seta, Capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente del Senato. "Un passo importante per lo sviluppo sostenibile delle città italiane e per diffondere la cultura del verde"… ha aggiunto l’ormai ex ministro dell'Ambiente Clini, che ha concluso…"Con questo provvedimento si mira a conservare la biodiversità e ad aumentare il numero degli alberi. Al tempo stesso, si vuole ridurre l’inquinamento, proteggere il territorio dal dissesto e s ti mo l are c o mpo r tam ent i quotidiani virtuosi". Belle, bellissime parole… ma io spero tanto che alle parole seguano i fatti! E di fatti finora non se ne sono visti o, per meglio dire, io non ne ho visti ma sono pronto a ricredermi, se qualcuno mi potrà dimostrare il contrario. 11

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UN’ALTRA GABELLA A SORPRESA PER GLI AUTOMOBILISTI lcune testate giornalistiche hanno riportato che “dal primo di aprile è ritornata la commissione per chi acquista benzina con una carta di pagamento (Bancomat o DALLA REDAZIONE carta di credito).” L’Adiconsum ha DEL PICCHIO dato l’allarme con un comunicato nel quale “definisce «grave» sia la mossa in sé sia la decisione di agire senza che gli utenti siano stati informati”. Oltretutto non si sa nemmeno a quanto ammonti detta commissione (se sia rimasta ai 0,77 euro di un tempo o se abbia subito variazioni). La motivazione di tutto pare essere una sorta di pasticcio burocratico. Difatti, in origine la commissione per gli importi al di sotto dei 100 euro era stata abolita con l'introduzione di un regime transitorio, che da un lato introduceva la gratuità delle transazioni e dall'altro invocava una regolamentazione definitiva. Il Decreto 51 del 14/2/2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 marzo 2014, mette mano alla questione ponendo fine al regime transitorio, ma senza indicare precisamente che cosa debba succedergli. A Leggendolo pare di capire che l'intento sia di ripristinare le commissioni per ogni pagamento, ma modulandole in maniera tale che siano proporzionate al valore della transazione. Infatti l’art. 7 del Decreto recita: 1- Al fine di promuovere l’utilizzo di strumenti alternativi al contante, gli acquirer applicano ai pagamenti di importo ridotto commissioni inferiori a quelle generalmente applicate nel caso di operazioni effettuate, con qualunque modalita', tramite terminali evoluti di accettazione multipla. Tuttavia, non solo la reintroduzione delle commissioni è evidentemente un deciso passo indietro nel sostegno ai sistemi di pagamento elettronici ma, sulla fine del periodo di gratuità, in ogni caso, ci sono dubbi: il decreto afferma esplicitamente che la normativa precedente cessa di avere effetto a partire dalla pubblicazione del decreto, che è avvenuta il 31 marzo, ma sulla G.U. si legge: ...E' quanto stabilito dal D.M. Economia e Finanze del 14 febbraio 2014, n. 51 che entrerà in vigore il 29 luglio prossimo e si applicherà alle transazioni con carta di pagamento effettuate presso esercenti per l'acquisto di beni o servizi. Ora si tratta di scoprire quando e quanto si dovrà pagare. PROROGATA A FINE MAGGIO LA RACCOLTA DOMICILIARE RIFIUTI INGOMBRANTI GRATIS AL PIANO ' stato prorogato al 27 maggio il servizio Ama di raccolta domiciliare dei rifiuti ingombranti gratuito per il ritiro al piano abitazione, partito in via sperimentale a fine dicembre 2013. Il servizio è riservato esclusivamente alle utenze domestiche, viene fornito su appuntamento e prevede il ritiro degli ingombranti e dei RAEE (rifiuti elettrici ed elettronici) fino a 2 metri cubi di volume. Un‘occasione in più per agevolare i cittadini a disfarsi dei rifiuti ingombranti e pesanti, da avviare al recupero. Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20. Per prenotare basta chiamare lo Sportello di Roma Capitale 060606, attivo 24 ore su 24, o compilare l’apposito modulo di richiesta, nella sezione Servizi on-line del sito www.amaroma.it. Al momento della prenotazione, è necessario fornire il codice utente riportato in alto a destra nella bolletta della tariffa rifiuti. Tutto il materiale raccolto viene differenziato e avviato a impianti di trattamento per il recupero e il riciclo. Ogni utente può richiedere il ritiro gratuito dei materiali al piano dell’abitazione per una sola volta. E UNO SPETTACOLO TEATRALE DEL CENTRO ANZIANI “MONTE MARIO” Presidente del Centro Anziani Montemario Nicola Sipone, anche quest’anno organizza la 16° edizione del “ IL CALABRONE” spettacolo musicale di canzoni, con l’impegno e la partecipazione degli iscritti al Centro Anziani. Il NEWS DALLA PARROCCHIA DI S. FAUSTINA KOVALSKA Orario delle S. Messe Orario Ufficio Parrocchiale Chiesa di Mazzalupo: Via Dronero 9 Mazzalupo: Lunedì a Sabato dalle 16.30 alle 19.00 FERIALE:Ore18.30-Domenica:Ore 8.00; Ore10.00 e Ore11.30 Chiesa di Torresina: Viale Indro Montanelli 7 Torresina: Lunedì a Sabato dalle 16.30 alle 19.00 FERIALE:Ore18.30-Domenica:Ore 10.00; Ore 11.30 e Ore 18. 30 Quartaccio: Lunedì a Sabato dalle 16.00 alle 18.30 Chiesa di Quartaccio: Via Thomas Mann 20 FERIALE: Ore 18.00-Domenica: Ore 10.30 PARROCCHIA SANTA FAUSTINA KOWALSKA DELLA DIVINA MISERICORDIA (MAZZALUPO – QUARTACCIO – TORRESINA) Via Dronero 9 – 00166 Roma Cell. 339-2369622 Tel/Fax 06-6240902 Padre Walter: Telefono 339-2369622 e-mail: waltermorini@libero.it 12

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di Antonio Di Siero L'ERA DI APOCALISSE COLLECTION - VOL. 1 IL SOGNO MUORE ell'ottobre 2008 vi abbiamo par- Legione torna indietro nel tempo portando con sé lato diffusamente (per quello alcuni membri della squadra di Xavier e cerca di che poteva essere lo spazio a nostra disposizione) uccidere Max prima che diventi Magneto. degli X Men, i supereroi mutanti nati dalla penna di Il risultato è tragico: Xavier muore per salvare l'amico. Stan Lee e dalle matite di Jack Kirby nel 1963. Vent'anni dopo il presente cessa di esistere. In quell'articolo vi accennavamo all'esistenza di una Il Mutante immortale Apocalisse [Apocalypse] saga cominciata nel 1994 dal titolo “L'era di Apocalisse”. osserva tutto da lontano. Come vi dicevamo la complessità delle storie Nell'episodio successivo ci troviamo in un mondo in cui dei supereroi e degli X Men in particolare, è gli X Men non sono mai esistiti, coloro che sarebbero dovuti straordinaria ed è proprio questa immane complessità, essere parte del gruppo Ciclope [Cyclop], Havoc e insieme al poco spazio a disposizione che ci Bestia [Beast] sono al servizio del crudele Apocalisse costringe, a rinunciare a spiegare molti dettagli e impregnato in una guerra contro gli umani e i retroscena che non si trovano in questo ottimo mutanti che non si sono piegati al suo volere. volume che raccoglie la saga “La caccia di Legione” e Ora l'umanità è virtualmente estinta nel continente il primissimo episodio del primo ciclo ambientata americano. I mutanti, padroni del continente, si dividono nell'Era di Apocalisse (l'ultimo è stato pubblicato in in due categorie: quelli fedeli ad Apocalisse e quelli Italia su “Astonishing X Men” 222 nell'ottobre 2013). morti, braccati o sotto i ferri del folle scienziato Se non avete familiarità con i mutanti di Casa Bestia Nera [Dark Beast]. Marvel e non potete accedere al numero del Max, divenuto Magneto, dirige un piccolo fronte di “Picchio” citato (potete comunque trovarlo su resistenza prossimo ad allearsi con il gruppo guidato Torresina.net), dovrete cercare ulteriori informazioni da Arma X (Wolverine). su internet. Sembra che la Marvel e gli editori nostrani, si stiano Suggerisco in particolare il sito (in inglese) rendendo finalmente conto di avere tra le mani un www.spider-bob.com alla voce “Marverl Comics” piccolo patrimonio composto dai cinquantatre anni → “Teams” → “Heroes” → “X Men”. (il primo episodio de “I Fantastici 4” risale al 1961) Fatta la doverosa premessa: non è cosa molto nota di episodi singoli, saghe, origini, supereroi nati e anche tra i lettori, ma il Dr. Xavier ha un figlio avuto morti nell'arco di pochi mesi, senza contare gli da una donna israeliana incontrata nel corso dello episodi inediti, nel nostro paese. stesso viaggio in cui incontrò Max Eisenhardt, il caro Nonostante i prezzi elevati (in questo caso stiamo amico che sarebbe poi divenuto il criminale Magneto. parlando di un volume del costo di €17.00!) questi Il ragazzo, come il padre è un volumi rappresentano un tesoro mutante dotato di tremendi per ogni lettore di supereroi. poteri mentali e soffre di una L'Era di Apocalisse è stato un profonda schizofrenia che frantuma evento capitale del cui arrivo il suo io in cento personalità parlarono molti dei maggiori distinte. Il ragazzo assume così il quotidiani USA. Per prima cosa nome “Legione”, con riferimento a si stratta di un universo parallelo un episodio del Vangelo in cui la cui esistenza è giustificata da Salvatore incontra un ragazzo un plot che si dipana dalla trama posseduto e, interrogato sul principale. proprio nome il demone risponde Bisogna infatti sapere che la <>. nuovi universi partendo dal nulla, Dopo aver causato molti guai fu così nel 1992 con l'universo agli eroi, Legione si mostra nella 2099 e nel 2000 con il longevo zona di Haifa in Israele. (quattordici anni di pubblicazione Chiamato sul posto, il Dr. X si per un universo parallelo è un presenta con al seguito una record!) “Ultimate”. squadra composta da diversi Per il lettore regolare EdA elementi degli X Men. rappresenta un'occasione unica per Nel frattempo una nave degli alieni rivivere un grande classico del Shi'ar (controllate su internet), fumetto; per il lettore occasionale, riceve una notizia sconvolgente: Sc ott Lobdell, Mark Waid, Jeph Loeb, è una lettura originale che nega l'universo si sta trasformando in Andy Kurbert, Ron Garney, Roger Cruz, tutto ciò che sapeva sui supereroi. Ian Churchill (Panini Comics, € 17,00) un immenso Cristallo. Sono previsti altri sei volumi. 13 N

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di Mario Celani ROQUETES DE MAR La piccola roccia sospesa tra il cielo e il mare. sicuramente il più grande che ho visto in tutti e 130 km del mio percorso spagnolo. Un'altra particolarità dell'urbanizzazione costiera è la concezione pubblica della spiaggia e del suo uso. N o n ci sono mur i o can ce lli ch e precludono l'accesso al mare, anzi esso è agevolato da scivoli. Qui a Roquetas il lungomare, lungo almeno tre km, è utilizzato anche nel periodo invernale, soprattutto da p e n s i o n a t i n o r d e u r o p e i c h e s i trasferiscono in queste zone per diversi mesi, chi in camper o in camping chi affittando appartamenti in residence. Ho notato anche molti anziani con handicap passeggiare. Ho scoperto che c'è tutto un popolo di migratori, un po' come le rondini, che a settembre scende giù ed arriva fino in Marocco, in cerca del bel tempo e del caldo. Credevo di aver avuto un'idea originale invece, sicuramente solo per gli italiani lo è. La Redazione CONTINUA L’AVVENTURA DEL NOSTRO AMICO MARIO, IN GIRO PER LA SPAGNA ED ANCHE SE COSÌ LONTANO, NON SI DIMENTICA DEI SUOI LETTORI , REGALAN DO A TUTTI UN’ALTRA CARTOLINA: ROQUETAS DE MAR cittadina si trova poco più a sud di Alme r ia, capitale di un Comune andaluso, la zona è intensamente coltivata a serre e fortunatamente è stato conservato un bel pezzo di territorio quasi del tutto allo stato naturale. Lo testimonia una spiaggia primitiva, la duna ed i suoi laghetti retrostanti. C' è an ch e u n a ve cch ia tor re di avvistamento, in parte diroccata. E' permesso il passaggio a piedi ovunque ed in bici solo su alcuni sentieri. Io ci ho passato alcune ore e sono riuscito a vedere degli uccelli a poca distanza sia dalla zona di nuova urbanizzazione che dalle serre che delimitano il parco. Questa parte della Spagna è piena di parchi di conservazione della natura, ma questo è veramente molto grande, La LA FESTA DI SANTA FAUSTINA KOWALSKA I fedeli in camminano, festeggiano “la Divina Provvidenza” e la Santa, nel “giorno dei 4 Papi”. 14

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di Michela Fabbri LE VITAMINE E I LORO SEGRETI vitamine sono sostanze assunte c o n g l i a l i m e n t i , indispensabili per il nostro organismo. Sono incluse tra i micronutrienti (i macronutrienti sono carboidrati, proteine..) che devono essere assunti con l’alimentazione poiché non vengono sintetizzati dall'organismo umano. Considerando la loro solubilità si distinguono e classificano in: vitamine liposolubili, cioè solubili nei grassi: sono le vitamine A, D, E, K, F, Q; vitamine idrosolubili, cioè solubili in acqua: sono le vitamine C, B1, B2, B5, B6, PP, B12, H. Le vitamine, in particolare quelle solubili in ambiente acquoso, regolano sia il metabolismo cellulare che quello dei tessuti, attraverso l'attività degli enzimi; non sono apportatrici di energia metabolica (calorie) né entrano a far parte dei costituenti strutturali dell'organismo. Le vitamine idrosolubili non sono accumulate dall'organismo umano, per questo vanno assunte con regolarità. Al contrario, le vitamine liposolubili possono essere accumulate, e a volte in rari casi portare a intossicazione. In molti casi, però, non assumiamo le vitamine ma delle provitamine, ossia una forma vitaminica che necessita di un processo biologico per trasformarsi in forma attiva e benefica per il nostro benessere. Ad ogni modo, per assicurare be ne fici co n tin u i al n o stro organismo l'assunzione di vitamine deve essere costante nel tempo, attraverso una dieta equilibrata e ricca di tutti gli alimenti, per assicurare la giusta quantità. Sfortunatamente, per alcuni gruppi vitaminici non si conosce ancora la quantità giornaliera raccomandabile per cui si tende a far riferimento ad un di Marcella Speranza Le intervallo di sicurezza. Ciò in quanto, il fabbisogno vitaminico varia in base allo stato fisico della pe rson a: e tà e se sso e d e ve n tu ali patologie. Le vitamine idrosolubili non formano riserve e devono quindi essere assunte giornalmente. La quantità in eccesso è velocemente eliminata con le urine, per cui sono rari i casi di ipervitaminosi da vitamine idrosolubili. Viceversa, le vitamine liposolubili sono assunte ed assorbite con i grassi alimentari e accumulate nel fegato, in questo caso, l’eccessivo consumo ed assorbimento di vitamine liposolubili può essere la causa di patologie gravi. La carenza di vitamine può comportare l’insorgenza di alcune malattie come ad esempio la pellagra o il rachitismo, purtroppo ancora presenti nei paesi so tto sviluppati, in cui la die ta alimentare è povera e carente. Ma occorre stare attenti anche a non abusare, come per esempio nei paesi più sviluppati, poiché una dieta sbilanciata può comportare la ipervitaminosi. Diete ipocaloriche o sbilanciate, ad esempio, possono indurre nell'organismo la riduzione di alcune vitamine. L'uso di diete ipercaloriche invece può portare ad un eccesso solo di alcune vitamine, spesso le liposolubili, e a una diminuzione di quelle idrosolubili. Anche i farmaci possono interferire con l'assorbimento o l'attività di qualche vitamina, così come l'uso eccessivo di preparati industriali può causare problemi. Inoltre, è bene sapere che alcuni procedimenti di pr epar azio ne e di cottura degli alimenti possono portare a un deterioramento di alcune vitamine termolabili. INGREDIENTI: un mazzo di asparagi (circa gr.500) – 200gr. di brodo (anche di dado) – 20gr. di burro – 15 gr. di farina – 200gr. di latte - abbondante parmigiano grattugiato - sale e pepe q.b. PREPARAZIONE: Per preparare e non troppo liquida. Passatela al setaccio raccogliendo q u e s t a r i c e t t a s i u s e r a n n o la purea in una ciotola. prevalentemente i gambi degli Nel frattempo preparate la besciamella usando il burro, asparagi; le punte (alcune) serviranno la farina e il latte. per decorare, con le altre potrete preparare, dopo Mescolate la besciamella con il passato di asparagi e averle cotte a vapore, una bella insalata mescolandole a lasciate bollire a fuoco basso per qualche minuto. una patata bollita, due uova sode e una salsa citronette. Se occorre aggiungete ancora un po’ di brodo di cottura. Bollite i gambi di asparagi, puliti e tagliati a pezzi, nel Regolate di sale e di pepe. Spegnete il fuoco e condite brodo fino a quando diventano morbidi, estraeteli con con il parmigiano. Scodellate e decorate i piatti con alcune una paletta forata e frullateli con un quantitativo del loro punte di asparagi. Potete accompagnare questa crema brodo di cottura sufficiente a ottenere una crema omogenea con crostini di pane tostati. Buon Appetito! 15 CREMA DI ASPARAGI

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