pM110_Gennaio/Febbraio_2011

 

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herbst snow tech festeggia il suo 40° anniversario p.8 organo ufficiale d.s.i organo ufficiale collegio nazionale maestri sci italiani professione montagna anno xxiv° n° 110 gennaio/febbraio 2011 gestione area sciabile/sicurezza l provincia autonoma di bolzano ordinamento delle aree sciabile attrezzate l bilancio 2009/2010 una stagione invernale tragica per i travolti in valanga p.12-24 comunicazione/stampa srl spedizione in abb.to postale 45 art 2 comma 20b legge 662/96 filiale di milano 6,00 euro viabilita invernale meeting internazionale agristrade p.56 snowotur alto adige tecnologie invernali all attenzione dei media p.54 sicurezza un indagine del simon sull uso del casco p.19

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4 8 incopertina ccmla seggiovia pian del sole di limone piemonte chiude un positivo 2010 primopiano herbst snow tech festeggia il suo 40° anniversario l gp pelizza si rinnova e offre interessanti servizi l 12 specialegestioneareasciabileesicurezza l osservatorio legale gli articoli più significativi della nuova legge altoatesina di marco del zotto l l l regione autonoma trentino-alto adige ordinamento delle aree sciabile attrezzate un indagine del simon fa il punto sull uso del casco stagione 2009/2010 i dati della polizia di stato llllll 31 bilancio 2009/2010 una stagione invernale tragica per i travolti in valanga di mauro valt mauro valt far l esperienza nella produzionedi reti di delimitazione e sicurezza gea l improvvisazione lascia spazio all organizzazione obiettivoneve dalla neve fresca ai tracciati agonistici spm garmisch al culmine della stagione noleggi umbriameteo monitoraggio webcam uno strumento di controllo e valorizzazione per le stazioni l l 34 sialzano sisiedono sif degasperi dopo dallago adamello ski cambia presidente e dà il benvenuto ad alessio delpero fabio degasperi alessio delpero 36 impiantiafune l con leitner viaggio in prima classe sulle piste da sci l nuovo sito produttivo leitnertechnologies in cina l sigma la storia di un successo mondiale l 38 42 46 eventi un quarto di giro sul calendario delle coppe del mondo di sci alpino 2010 2011 dalleaziende coronet peak e technoalpin conquistano l engineering award l tappeto magico sunkid per collegare pssso coe all alpe fiorentini l con sufag la neve ovunque l l opinione mai incrodarsi su questioni di principio di aldo del bò comprensorituristici la riprogettazione di un polo sciistico di federico murro 53 54 56 fiere verso le fiere di primavera senza swissalpina federico murro eventisnowtouraltoadige con tis le tecnologie invernali portate all attenzione dei media motorisullaneve/viabilita invernale meeting internazionale agristrade battipista prinoth sempre un tiro di fune più avanti professionemontagna n° 110/2011 3

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sicurezza e benessere con soluzioni personalizzate sicurezza e comfort nella risalita come nell ebbrezza della discesa pensiamo proprio a tutto affinchè anche il viaggio in seggiovia sia un esperienza serena e spensierata leitner propone da oltre 10 anni la barra di chiusura automatica disponibile come opzione con o senza il poggiasci basculante una combinazione che garantisce la sicurezza agli adulti e ai bambini technologies

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leitner spa sede principale via brennero 34 i-39049 vipiteno tel +39 0472 722 111 fax +39 0472 724 111 info@leitner-lifts.com www.leitner-lifts.com

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in copertina ccm la seggiovia pian del sole di limone piemonte chiude un positivo 2010 i tratta di una seggiovia con tappeto d imbarco che ha sostituito la sciovia denominata sole2 e che consente un collegamento funzionale tra i settori denominati sole e pancani con un facile imbocco alla pista lagone e un comodo raccordo con la stazione di monte della seggiovia belvedere l impianto consente inoltre di decongestionare la seggiovia gemelli-alpetta fornendo un alternativa allo sciatore di pari livello tecnico per la risalita ma con la possibilità di scegliere piste meno impegnative quindi più confacenti anche per sciatori di medie capacità tecniche l apertura di questo nuovo impianto è inserita in un piano di rinnovamento dell area del sole con l apertura di un area svago per i bambini denominata gogolandia che prevede un tapis-roulant di circa 100 metri alcune strutture gonfiabili e un solarium s a inizio dicembre a limone piemonte è stata inaugurata la nuova seggiovia biposto a morsa fissa pian del sole costruita da ccm l impianto s inserisce nel piano di rinnovamento dell area del sole dove è stato realizzato anche uno ski-kindergarten affiancato da un solarium l impianto che ha riportato l azienda di finotello nella stazione piemontese si aggiunge alle quattro seggiovie e alle tre sciovie realizzate nel 2010 per un bilancio annuale positivo ancor più considerando il contesto critico del momento dettagli costruttivi l la seggiovia del tipo ad attacchi fissi ha la stazione a valle di rinvio e tensione e la stazione di monte del tipo motrice fissa 6 professionemontagna n° 110/2011

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caratteristiche tecniche l stazione a valle quota fune 1524,85 m s.l.m rinvio e tensione l stazione a monte quota fune 1766,30 m s.l.m motrice l lunghezza orizzontale tra assi ruote terminali m 1118,10 l dislivello tra gli ingressi in stazione m 241,45 l lunghezza sviluppata tra assi ruote m 1147,48 l pendenza media della linea 21,59 l pendenza massima della linea 45,32 l senso di marcia dell impianto antiorario l velocità di esercizio per sciatori m/s 2,80 l posti per veicolo n° 2 l equidistanza tra i veicoli m 16,80 l portata massima sciatori p/h 1200 l intervallo nelle partenze sciatori s 6.0 l tempo di percorrenza minimo sciatori 6 50 l numero totale veicoli n° 137 l azione del tenditore dan 18000 l velocità massima con argano di recupero m/s 0,70 l diametro fune portante traente mm 30 l carico di rottura medio n/mm² 1958,65 l carico somma kn 720 l massa lineare della fune kg/m 3,33 l massa del veicolo vuoto kg 109 l massa del veicolo carico kg 269 l intervia in linea m 4.0 l diametro puleggia motrice l diametro puleggia rinvio l tipo di motore l potenza motrice occorrente a regime a 1365 g/m l potenza motrice occorrente all avviamento l potenza motore in c.a installato a 1500 g/m l potenza occorrente a regime per recupero kw l potenza occorrente in avviamento per recupero l potenza motore termico installato a 2300 g/m l riduttore di velocità brevini tipo sl2plb18020/fe l corona dentata su puleggia z 127 l riduttore per recupero brevini tipo et 3250 mn l linea si segnalazione l sostegni di linea l sostegni di linea in appoggio l sostegni di linea in ritenuta l diametro rulli l rulli di linea e di stazione Ø360 mm salita l rulli di linea e di stazione Ø360 mm discesa l rulli di linea e di stazione Ø360 mm in totale l quota s.l.m della stazione di valle l quota s.l.m della stazione di monte mm 4000 mm 4000 c.a kw 123,3 kw 163,8 kw 165 39,5 kw 52,5 kw 74 interrata n° 12 n° 10 n° 2 mm 360 n° 102 n° 78 n° 180 m 1521,50 m 1762,80 in copertina sicme bqar 225s iveco n45 mss tier 2 rapporto riduzione 1/102,10 rapp 1/83,43 con pignone z 18 il nuovo impianto ha una portata oraria di 1200 sc/h ed è adibita al trasporto di soli sciatori in salita alla velocità a regime di 2,80 m/s essendo attrezzata a valle con tappeto di imbarco l la zona di sbarco è tale da permettere ai passeggeri un agevole allontanamento dall impianto in particolare gli sciatori percorrono un breve tratto di pista pressoché pianeggiante da cui potranno indirizzarsi verso le piste di discesa l la stazione motrice è del tipo a ritto centrale ed è costituita da uno stele in cemento armato che sopporta in sommità un telaio sede del gruppo argano quest ultimo è costituito da un motore elettrico in corrente alternata un riduttore ad ingranaggi epicicloidale due freni di servizio con apertura idraulica un freno di emergenza con comando d intervento automatico e un freno di emergenza supplementare a intervento manuale l in caso d interruzione della fornitura elettrica o di guasto al riduttore principale lo sbarco dei l viaggiatori in linea è consentito dall azionamento di recupero si tratta di un motore termico diesel che permette l esercizio dell impianto a una velocità ridotta di 0,70 m/s con il quale potrà essere agevolmente scaricata la linea tutto il gruppo argano è protetto da un ampia copertura in vetroresina bianca corredata da ampie vetrate frontali che la rendono particolarmente luminosa l la stazione di rinvio e tensione è costituita essenzialmente da un carrello di tensione una puleggia di rinvio un sistema di controllo della corsa dello stelo del cilindro di tensione ed una centralina idraulica a funzionamento intermittente con sistema di controllo della pressione l la seggiola biposto è del nuovo tipo ccm utilizzato a partire dall anno scorso si tratta di una seggiola dal design migliorato e provvista di nuove imbottiture molto confortevoli e resistenti l i rulli utilizzati nelle rulliere sono anch essi di nuova concezione derivata dalle seggiovie quadri posto ccm sono formati da un corpo monoblocco in lega di alluminio da due flange con una guarnizione in gomma ad anello chiuso garantendo un elevato confort di viaggio per gli sciatori la realizzazione di questo nuovo impianto è motivo di grande orgo glio per la ccm che torna così a lavorare con uno dei comprensori sciistici più grandi ed importanti del piemonte in un anno il 2010 che ha visto anche la realizzazione di altre 4 seggiovie e 3 sciovie www.ccmfinotello.com il tappeto d imbarco emmegi il tipo di tappeto d imbarco montato su quest impianto è il più piccolo della serie denominata comfort che comprende i tappeti d imbarco da 2 a 6 posti ed i tappeti d allineamento da 4 6 ed 8 posti gli elementi principali sono una carpenteria autoportante con guide per lo scorrimento del nastro il quale è un insieme di maglie plastiche che formano l equivalente di una catena un albero di rinvio ed un motore con pignoni che ingranando sul nastro evitano lo sbandamento laterale un motoriduttore comandato da un inverter permette di inseguire la velocità fune un gruppo encoder sull albero rinvio controlla costantemente la corretta velocità del nastro un gruppo cancelletti permette l imbarco sincronizzato alle seggiole caratteristica di progetto del tappeto d imbarco è la possibilità di effettuare tutta la manutenzione dalla parte superiore e ciò non obbliga a realizzare fosse profonde 2 metri salve diverse esigenze del cliente finale caratteristiche tecniche dimensioni lunghezza 12 m larghezza 1,48 m potenza installata 3 kw velocità del nastro 0,9 m/sec gruppo encoder 500 imp/sec tempo di apertura palette cancelletti 1 sec forza massima di reazione a centro paletta 760 n professionemontagna n° 110/2011 7

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primo piano anni 40 herbst snow tech festeggia il suo 40° anniversario l azienda di merano specializzta nella vendita e assistenza di macchine battipista è nata nel 1970 per l intraprendenza di adolf pichler e karl herbst nella foto il 40esimo anniversario è stato festeggiato all insegna della soddisfazione per un bilancio positivo di questi quattro decenni d attività scanditi da un progress puntuale e dalla conferma della stima arrivata da partner e clienti l intuizione idrostatica l prologo alla nascita dell azienda si colloca alla fine degli anni `60 quando adolf pichler inizia ad elaborare un modello di battipista a trazione idrostatica quale evoluzione del battipista a trazione meccanica determinato a realizzare un mezzo con questo nuovo tipo di trazione pichler trasmette il suo entusiasmo a karl herbst che si lascia subito convincere dai vantaggi di poter disporre di un battipista con queste caratteristiche insieme herbst e pichler impegnano le loro energie a sviluppare un prototipo che veniva presentato alla leitner allora in piena espansione sul fronte dello sviluppo tecnico degli impianti a fune nasce così una fattiva collaborazione con l azienda di vipiteno che intravedendo l opportunità di sviluppare ulteriormente i suoi rapporti commerciali con gli imprenditori delle stazioni invernali acquista e sviluppa il progetto affidando ai due inventori la distribuzione in tutta italia e nei vicini stati confinanti dei propri mezzi battipista nasce così la herbst&pichler comparto delle tecnologie montane e che alla fine degli anni `70 porta l azienda a contare già 25 collaboratori l evoluzionedellaspecie a partire da quel periodo lo sviluppo tecnico dei mezzi battipista inizia a farsi impressionante basta pensare che il primo modello leitner chiamato hydrotrac montava una motorizzazione da 90 cavalli mente gli attuali mezzi battipista ne hanno più di 400 inoltre nel corso degli anni vengono via via sviluppati diversi accessori che rivoluzionano le capacità operative dei battipista ad esempio la fresa da neve in grado di rigenerare il manto delle piste e il verricello ormai fondamentale per operare in sicurezza anche sui pendii più ripidi anchesullealpiorientali negli anni `80 piemonte e valle d aosta diventano una delle aree di mercato più importanti dell azienda per garantire anche ai clienti delle stazioni italiane delle alpi occidentali l assistenza desiderata si decide dunque di aprire un ulteriore centro di assistenza ad aosta anche la denominazione dell impresa evolve diventando herbst snow tech srl lanuovasededisinigo la crescita dell azienda prosegue negli anni `90 con l incremento degli ordini delle macchine e quello conseguente dell attività di assistenza ma anche con l aumento delle dimensioni dei modelli nel 2000 herbst snow tech ha nuovamente bisogno di ampliare i propri spazi logistici si trasferisce così nella zona artigianale di sinigo dove ha tutt oggi la sua sede ungrazieapartnereclienti in occasione del quarantesimo anniversario della fondazione dell azienda karl herbst desidera ringraziare tutti i suoi clienti per la fiducia da anni manifestata un ringraziamento particolare viene rivolto al gruppo leitner e al suo presidente michael seeber per l eccellente collaborazione prestata in tutti questi anni www.herbst.it i karl ricorda con piacere la presentazione della prima macchina con la nuova trazione sviluppata da leitner nel 1970 sulla base del prototipo concepito con l amico adolf battezzata con le nevi del ghiacciaio dello stelvio dove viene testata con successo dallacommercializzazione soddisfatti i due soci si dedicano da quel momento alla commercializzazione di un prodotto che con malcelato orgoglio considerano di fatto come proprio il successo non tarda a venire all inizio l azienda svolge la propria attività in via laurin a merano ma ben presto emerge la necessità d ampliare la sede nel 1977 viene così realizzato uno spazioso capannone nella zona artigianale di maia bassa all assistenzatecnica nel contempo la herbst&pichler decide di completare la propria attività di vendita con quella di assistenza tecnica dei mezzi finalizzata a garantire ai clienti un prezioso servizio dilatato nel tempo una mossa vincente e lungimirante che anticipa l importanza attribuita ai servizi post-vendita nel 8 professionemontagna n° 110/2011

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4seasonfun noi ti facciamo divertire sempre studiogea.biz corsi mtb per bo a erb da b gno n le oi c rc pa hi avv entur a impiant ig io arr e rni inte do

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primo piano/sistemi d innevamento gp pelizza si rinnova e offre interessanti a gp pelizza nasce nel 1986 dall idea di mario pelizza basata sulla visione che gli impianti d innevamento sarebbero diventati una necessità delle stazioni sciistiche una visione che si è dimostrata corretta offrendo numerose soddisfazioni all azienda che ora dopo 24 anni di attività nella fornitura di stazioni di pompaggio e assistenza in molte località montane italiane ed estere in collaborazioni con i maggiori produttori di generatori di neve si appresta ad affrontare una fase di rinnovamento se è vero che mario accenna scherzosamente alla sua età e i suoi acciacchi di salute gp pelizza intende comunque lasciare spazio ai giovani in un ricambio l l azienda di gorgonzola che si occupa da oltre quattro lustri di stazioni di pompaggio per i sistemi d innevamento inaugura il 2011 con un rinnovamento aziendale di cui raccontano in prima persona in quest intervista mario pelizza la figlia stefania e il nuovo socio mauro sorba generazionale all interno della famiglia con il passaggio di testimone alla figlia stefania cui ora si affianca un nuovo socio d esperienza quale mauro sorba d allora mario hai deciso per la pensione facendosi affiancare da un nuovo socio per le attività tecnico commerciali io sarò comunque presente per ogni necessità e problematica anche se sono sicuro che sapranno cavarsela da soli d stefania allora intendi mantenere alta la quota rosa nel settore della neve r in realtà io vorrei continuare come prima e più di prima ma negli ultimi anni il mio fisico non è più stato quello di un ventenne e devo assolutamente stare più tranquillo come tutte le attività famigliari si arriva ad un bivio chiudere e perdere così tutto quello che si è costruito con tanta fatica o stimolare le nuove generazioni a concretizzare le tante idee che hanno in testa alla fine mia figlia ha deciso di continuare l attività di famiglia r sono oramai dieci anni che seguo l attività di famiglia occupandomi della parte amministrativa nonché del back office commerciale e degli acquisti un lavoro che purtroppo ha poca visibilità sul cliente finale che spesso per comodità parlava direttamente con il papà sapevo di avere un patrimonio a disposizione ma da sola non me la sentivo di prendermi carico di tutte le incombenze che gravitano in una attività di questo genere poi un normalissimo caffè con mauro uno scambio d idee da cui è emerso un ottimo potenziale d integrazione che ora è stato messo in pratica io sono entusiasta di questo rinnovamento e spero che la clientela apprezzerà questa nostra iniziativa da sempre la gp pelizza si è resa disponibile per l assistenza e le manutenzioni anche se ci concentravamo di più sugli impianti di nostra realizzazione mentre abbiamo le capacità e le competenze per offrire questi servizi a tutte le stazioni di pompaggio realizzate dalle importanti multinazionali del settore in questi anni possiamo inoltre fornire tutta la ricambistica che necessita sia in stazione di pompaggio sia dei materiali di pista ed ora con l arrivo di mauro possiamo essere molto più presenti sul territorio ascoltare e visionare i problemi e le necessità per poi risolverli tempestivamente d allora mauro mi sembra di capire che tu rimani un uomo sul campo non da scrivania torgnon ao n 3 pompe kw 160 q 180-200 mc/h h 450 mt r sicuramente sarò spesso fuori azienda a seguire i clienti sono sempre stato operativo sul campo sia per la normale con dall alto mario pelizza fondatore della gp pelizza la figlia stefania e mauro sorba 10 professionemontagna n° 110/2011

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primo piano/sistemi d innevamento servizi trattazione commerciale ma spesso anche per interventi di assistenza e manutenzione ho avuto la fortuna di collaborare con importati aziende del settore come snowstar e lenko dove ho imparato tanto e da tempo desideravo qualcosa di diverso nello stesso settore per poter mettere in pratica tutte le mie capacità ed esperienze siamo stati fortunati perché tutto combacia perfettamente non vogliamo entrare in competizione con i grossi produttori di cannoni anzi vogliamo collaborare attivamente con loro e stiamo già lavorando in questo senso magari nel prossimo numero potrò già raccontarti le novità gp pelizza vuole diventare un partner di tutte le stazioni sciistiche non è importante se il cannone in pista sia bianco nero rosso giallo o blu spero di non aver dimenticato qualcuno noi ci prenderemo cura della stazione di pompaggio e ci faremo carico di trovare i pezzi di ricambio necessari le pompe le valvole ecc sono macchine che necessitano anche loro di una manutenzione sarebbe utile non aspettare sempre l ultimo momento quando il tempo sede operativa via trieste 95 20064 gorgonzola mi tel 02 95300795 fax 02 95300793 info@gp-pelizza.com maurosorba@gp-pelizza.com cellulare 366 47.88.848 www.gp-pelizza.com pizzalto aq n 3 pompe kw 315 q 330 mc/h h=600 mt è poco o il danno è diventato più grave di quanto fosse all inizio d impianti di innevamento ormai ne esistono tanti quasi tutte le stazioni sciistiche hanno un impianto d innevamento e sono sicuro che è stato ben progettato e realizzato ma questo non toglie che dopo un po di anni sia necessario fare una manutenzione più approfondita iniziare a mandare le pompe a revisionare in officina dove possono essere smontare riviste nei minimi particolari per poter ripristinare le caratteristiche originali le pompe subiscono un deterioramento con il passaggio dell acqua che anche se appare pulita ad occhio nudo contiene delle impurità invisibili che vanno a deteriorare molte volte anche levigare le superfici metalliche anche per pochi decimi di millimetro la pompa perde le sue caratteristiche originali non dimentichiamo poi i cuscinetti e le tenute sia meccaniche che a baderna che vanno regolarmente verificate e nel caso sostituite la stazione di pompaggio è il vero cuore di un impianto d inne vamento e deve essere mantenuta in perfetta efficienza invito veramente tutti i clienti a contattarci senza impegno prima della fine della stagione verremo a verificare insieme ai vostri responsabili dell innevamento le attrezzature valuteremo insieme le possibili soluzioni avendo poi tutta l estate per realizzarle in modo da avere già a fine settembre la stazione di pompaggio e le linee lungo le piste pronte e affidabili per tutta la stagione a venire d allora non solo pompe cosa altro offrite r siamo in grado di fornire tutti i materiali di pista necessari pozzetti idranti camblock elettranti con luce e riscaldamento nonché cavi in alluminio e rame raccordi a saldare di tutte le dimensioni e pressioni di esercizio manichette aria e acqua traduttori di pressione e tutta la strumentazione elettronica in genere se non originale perché non più in produzione compatibile con i collegamenti esistenti e probabilmente a prezzi inferiori in quanto ci forniamo direttamente dai produttori invito veramente a contattarci per qualsiasi necessità troveremo una soluzione pratica ed economica nel più rapido tempo possible n sopra rilancio tonale presena 3 pompe kw 90 q 200 mc/h h 460 mt sotto arabba bl n 4 pompe kw 90 kw n 1 pompa kw 132 kw q 300 mc/h h=400 mt in parallelo q 120 mc/h h=640 mt in serie tonale presena n 2 pompe kw 280 q 125 mc/h h 750 mt professionemontagna n° 110/2011 11

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provincia autonoma di bolzano alto adige legge provinciale 23 novembre 2010 n 14 ordinamento delle aree sciabili attrezzate il consiglio provinciale ha approvato il presidente della provincia promulga la seguente legge titoloi ambitod applicazione edisposizionipreliminari art.1 ambitod applicazione l 1 la presente legge disciplina a la sicurezza ed il comportamento degli utenti delle aree sciabili attrezzate b la gestione delle aree sciabili attrezzate per garantire la sicurezza c la procedura che regola la disponibilità e la servitù delle aree sciabili attrezzate art.2 areesciabiliattrezzate l 1 sono aree sciabili attrezzate le superfici innevate in modo naturale o tecnico aperte al pubblico ed abitualmente riservate alla pratica dello sci ai sensi del comma 2 l 2 sono componenti di un area sciabile attrezzata a le piste da sci riservate alla circolazione di chi utilizza sci snowboard o attrezzi similarl escluse le piste da fondo e da slittino b gli impianti a fune con servizio sciistico c gli impianti d innevamento ad eccezione delle infrastrutture tecniche e delle condutture di alimentazione d le infrastrutture ricreative riservate ai bambini servite o meno da impianti di risalita e le aree riservate alla pratica di evoluzioni acrobatiche con sci e snowboard f le aree riservate agli allenamenti e alle gare g le aree non preparate riservate alla pratica dello sci le aree situate al di fuori delle aree sciabili attrezzate non sono soggette alle disposizioni della presente legge art.3 gestoridelleareesciabiliattrezzate sono gestori delle aree sciabili attrezzate i titolari dell autorizzazione all esercizio delle infrastrutture di cui all articolo 2 comma 2 nonché i soggetti che per contratto ricoprono tale qualifica art.4 utentidelleareesciabiliattrezzate l 1 sono utenti delle aree sciabili attrezzate coloro che vi accedono equipaggiati di sci snowboard o attrezzi similari bollettinoufficiale dellaregioneautonoma trentino-altoadige n°4830novembre2010 prov.autonomadibolzano titoloil benestareall apprestamento delleareesciabiliattrezzate art.5 benestareall apprestamento delleareesciabiliattrezzate l 1 il comune prima del rilascio della concessione edilizia richiede al direttore o alla direttrice della ripartizione provinciale turismo il benestare all apprestamento delle aree sciabili attrezzate di cui all articolo 2 comma 2 lettere a e f e g l 2 il direttore o la direttrice della ripartizione provinciale turismo rilascia il benestare di cui al comma 1 previo parere dei seguenti uffici e dopo avere eventualmente costituito la servitù ai sensi dell articolo 24 a dell ispettorato forestale competente per territorio con riferimento alla situazione forestale all idoneità sotto l aspetto idrogeologico nonché al pericolo di frane b dell azienda speciale per la regolazione dei corsi d acqua e la difesa del suolo con riferimento alle eventuali opere di prevenzione contro il pericolo di valanghe c del servizio provinciale prevenzione valanghe con riferimento alla potenziale gli articoli più significativi della nuova legge altoatesina dopo una lunga gestazione -la precedente legge provinciale in materia era la n° 6 del 1981 oggi abrogata e la legge nazionale sulla sicurezza risale a fine 2003la provincia autonoma di bolzano ha promulgato la nuova normativa volta a disciplinare la sicurezza delle aree sciabili attrezzate l testo di legge costituisce certamente un importante punto di riferimento per conoscere quali siano stati gli orientamenti più recenti di adeguamento ai precetti di sicurezza introdotti dalla legge n.363/2003 per di più la normativa è vigente su un territorio ove insistono con una delle più alte concentrazioni d impianti e piste alcuni dei comprensori sciistici maggiormente rappresentativi del mondo montagna in gran parte aderenti al consorzio dolomiti superski e stato così deciso di riportare integralmente il testo della legge proprio per consentire ai lettori un attenta lettura della disciplina di situazioni che sino ad oggi potevano definirsi atipiche in quanto prive di regolamentazione e soggette alle più svariate interpretazioni al fine di evitare una stucchevole analisi del testo normativo richiamiamo l attenzione su alcuni articoli e sulla loro formulazione per osservatorio legale avv marco del zotto maestro di sci studiolegale@delzotto.it i cercare di dare una prima interpretazione sistematica della disciplina dello sci così come viene oggi applicata in alto adige l il comportamento degli utenti assume primaria attenzione per cercare di garantire quanto più possibile la sicurezza e l incolumità degli utenti del comprensorio sciistico all art.1 è stata data priorità alla disciplina del comportamento degli sciatori art.1 lett a rispetto ai criteri di sicurezza che devono essere osservati nella gestione delle aree sciabili art.1 lett b l i tratti da riservare agli allenamenti e gli snowpark sono individuati dal gestore del comprensorio al comune nel cui territorio insiste il comprensorio sciistico non viene dato tale potere come invece è sancito dall art 2 della legge n° 363/2003 l ai sensi dell art 6 viene prevista -come già esiste in molti stati esteri la possibilità per il gestore d individuare un area del comprensorio non preparata gli sciatori devono accedervi con casco protettivo omologato e potranno trovare le più svariate condizioni dalla neve fresca alle gobbe ecc l viene previsto che anche l area adiacente al bordo pista deve essere adeguatamente protetta dal gestore contro pericoli atipici così l art 9 comma 3 tutte le misure di protezione devono prevedere l utilizzo di materiali atti ad assorbire la decelerazione l viene sancita per i gestori l adozione di un pannello di segnalazione con la finalità tra l al tro di fornire tutte le indicazioni necessarie per il corretto e sicuro utilizzo delle piste con particolare riguardo alla condotta da adottare su determinati tratti di pista -si veda l art 10 l i cumuli di neve programmata che si trovano all interno dell area sciabile attrezzata non devono essere considerati ostacoli talché gli sciatori hanno l onere di evitarli -art 12 l e stato introdotto un sistema di servizio piste e di controllo che può essere affidato ad organizzazioni istituzioni o enti specializzati così l art.14 l ai sensi dell art.16 comma 4 al fine di garantire la sicurezza degli utenti il gestore può interdire anche temporaneamente la pratica dello snowboard su alcune piste l all art.18 lett f e g vi è una differenziazione -molto importante per rimanere aderenti quanto più possibile alla realtà della pratica dello sport dello sci tra il concetto d immissione in pista e d incrocio ove rimane vigente la regola che chi proviene da destra ha la precedenza l l obbligo del casco può essere esteso ad altre categorie di utenti sulla base di un provvedimento motivato dell assessore provinciale competente -art 19 l durante l orario di apertura delle piste la produzione di neve programmata deve essere opportunamente segnalata dal gestore ai sensi dell art 21 l ai sensi dell art 30 comma 5 è prevista la sanzione accessoria del ritiro dello skipass nelle ipotesi di comportamento imprudente dello sciatore 12 professionemontagna n° 110/2011

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speciale gestione area sciabile/sicurezza eventualità di caduta valanghe l 3 eseguito l apprestamento delle aree sciabili attrezzate l interessato ha l obbligo di comunicare al comune competente e per conoscenza alla ripartizione provinciale turismo il completamento dell opera la comunicazione è accompagnata da una relazione di un tecnico abilitato iscritto al relativo albo professionale che certifica la conformità delle eventuali strutture realizzate al progetto approvato nonché l osservanza delle prescrizioni contenute nel benestare di cui al comma 1 art.6 disciplinagenerale delleareesciabiliattrezzate l 1 all interno delle aree sciabili attrezzate i gestori delle stesse possono individuare nelle giornate in cui non si svolgano manifestazioni agonistiche i tratti o le porzioni da riservare agli allenamenti con sci snowboard e attrezzi similari l 2 le aree di cui al comma 1 devono essere separate con adeguate protezioni dalle altre piste e gli utenti delle stesse devono essere muniti di casco protettivo omologato ad eccezione di chi svolge il ruolo di allenatore l 3 all interno delle aree sciabili attrezzate i gestori delle stesse possono individuare le aree da riservare alla pratica di evoluzioni acrobatiche con gli sci lo snowboard e con attrezzi similari l 4 le aree di cui al comma 3 devono essere separate con adeguate protezioni dalle altre piste devono essere regolarmente mantenute e gli utenti delle stesse devono essere muniti di casco protettivo omologato 5 aii interno delle aree sciabill attrezzate i gestori delle stesse possono individuare aree non preparate da riservare alla pratica dello sci tali aree devono essere separate con adeguate protezioni dalle altre piste e gli utenti delle stesse devono essere muniti di casco protettivo omologato l del grado di difficoltà le relative caratteristiche sono stabilite dal regolamento di esecuzione art.9 delimitazione l 1 le piste da sci sono delimitate lateralmente a cura del gestore dell area sciabile attrezzata in modo tale da rendere chiaramente visibile il tracciato e il confine tra area sciabile attrezzata e area non attrezzata anche in condizioni di scarsa visibilità l 2 ove la delimitazione delle piste non è resa visibile dalla presenza di elementi naturali essa è realizzata mediante elementi artificiali quali segnali nastri colorati o simili la delimitazione della pista può essere anche segnalata da un bordo pista rialzato ove sia chiaramente visibile il passaggio dalla pista preparata alla neve non battuta l 3 l area adiacente ai bordi delle piste è adeguatamente protetta contro pericoli atipici a cura del gestore dell area sciabile attrezzata l 4 la delimitazione della pista mediante elementi artificiali può essere omessa a nei tratti in cui la pista è delimitata da elementi naturali b nei tratti in cui reti ovvero altri strumenti di sicurezza purché ben visibili siano collocati in aderenza al bordo della pista c nei tratti di confluenza o di raccordo dalle piste l 5 le protezioni previste dal presente articolo devono sempre prevedere l utilizzo di materiali atti ad assorbire la decelerazione titoloiii requisiti,classificazione delimitazioneesegnaletica dellepistedasci art.7 requisititecnicigenerali dellepistedasci l 1 le piste devono essere situate in zone non soggette al pericolo di frane e valanghe o comunque in zone protette o vigilate per scongiurare tali pericoli e risultare idonee sotto l aspetto idrogeologico l 2 le piste devono essere possibilmente prive di ostacoli atipici tali da costituire un pericolo durante l apertura al transito degli utenti qualora gli ostacoli atipici non possano essere rimossi essi devono essere opportunamente segnalati e protetti l 3 l area comune a più piste deve presentare caratteristiche di larghezza e pendenza tali da consentire l agevole scorrimento degli utenti provenienti dalle piste confluenti art.8 classificazione l 1 le piste da sci sono classificate a seconda professionemontagna n° 110/2011 13

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speciale gestione area sciabile/sicurezza art.10 segnaletica l 1 le aree sciabili attrezzate sono dotate a cura del gestore delle aree stesse della necessaria segnaletica conforme a quella prevista dalla vigente normativa uni l 2 presso le principali stazioni d accesso all area sciabile attrezzata è collocato in posizione ben visibile un pannello con l indicazione degli impianti e delle piste della loro denominazione e del grado di difficoltà nonché della loro agibilità sul pannello sono indicati inoltre l orario d apertura e di chiusura degli impianti l ora di effettuazione dell ultimo controllo da parte del servizio piste e gli orari abitualmente previsti per la battitura e la manutenzione della pista con mezzi meccanici o altri dispositivi tecnici l 3 la segnaletica soddisfa in particolare le seguenti esigenze a indicare all inizio della pista e in prossimità delle principali varianti diramazioni o biforcazioni della stessa la denominazione o numerazione e il grado di difficoltà b fornire in prossimità delle principali stazioni d accesso agli impianti di risalita indicazioni sull ubicazione degli impianti e delle piste e sugli orari di apertura e chiusura c fornire tutte le indicazioni necessarie per il corretto e sicuro utilizzo delle piste con particolare riguardo alla condotta da adottare su determinati tratti di pista l 4 ulteriori disposizioni riguardanti la segnaletica e i pannelli informativi sono stabilite con regolamento di esecuzione titoloiv gestionedelleareesciabili attrezzate art.11 obblighidelgestore l 1 il gestore delle aree sciabili attrezzate prima della loro apertura al pubblico stipula apposito contratto di assicurazione di responsabilità civile per i danni derivabili agli utenti e ai terzi per fatti imputabili a propria responsabilità in relazione all uso di dette aree esonerando se persona diversa il proprietario tavolare del fondo da qualsiasi responsabilità in merito la misura minima della copertura assicurativa è stabilita dall assessore provinciale competente sentita l associazione dei gestori degli impianti di risalita e delle piste da sci maggiormente rappresentativa in provincia l 2 il gestore dell area sciabile attrezzata ha inoltre l obbligo a di provvedere alla preparazione e alla manutenzione delle piste b di provvedere alla classificazione e alla protezione delle piste e di predisporre e collocare la segnaletica prescritta sulle aree sciabili attrezzate c di istituire un servizio d informazione sulle condizioni meteorologiche e sul pericolo valanghe nonché sulle norme di comportamento dell utente previste dalla presente legge d di garantire un adeguato servizio piste e di soccorso e di mettere gratuitamente a disposizione della ripartizione provinciale turismo e dell ufficio provinciale trasporti funiviari spazi e tabelloni idonei per la diffusione al pubblico delle campagne d informazione e sensibilizzazione di cui all articolo 23 art.12 preparazione emanutenzionedellepiste l 1 le piste aperte al transito degli utenti sono oggetto d adeguata preparazione affinché siano in condizioni di sicura agibilità e praticabilità l 2 in particolare il gestore deve provvedere a a preparare il manto nevoso mediante l opera meccanica di battitura e a curarlo in relazione alle condizioni meteorologiche e di innevamento b eliminare gli ostacoli che si possono rimuovere e che l utente non può scorgere facilmente c segnalare e proteggere gli ostacoli atipici che non possono essere rimossi d segnalare l attività d innevamento tecnico svolta durante l orario di apertura della pista l 3 l attività di manutenzione è altresì finalizzata a garantire che le piste mantengano le caratteristiche e i requisiti tecnici prescritti dalla presente legge anche nel corso della singola giornata l 4 non sono da considerarsi ostacoli e spetta quindi all utente l onere di evitarli cumuli di neve prodotta con innevamento programmato modesti cumuli di neve creati dal passaggio degli utenti eventuali discontinuità del manto nevoso causate da variazioni delle condizioni atmosferiche o dalla battitura circoscritte zone di neve ghiacciata e irregolarità simili riconducibili al normale utilizzo delle piste art.13 protezionedellepiste l 1 le piste aperte al transito degli utenti sono protette secondo ragionevoli previsioni da pericoli oggettivi ed atipici in particolare dal pericolo di valanghe e frane l 2 in particolare il gestore deve provvedere a a posizionare reti di contenimento ai bordi delle piste in corrispondenza di curve e tratti che presentino forte pendenza longitudinale e trasversale o caratteristiche tali da causare in caso di caduta possibili e pericolose fuoriuscite di pista b segnalare e proteggere le intersezioni delle piste con le strade aperte al pubblico transito in modo che gli utenti siano indotti a limitare la velocità o nei casi di maggior pericolo a fermarsi ulteriori disposizioni possono essere stabilite dalla giunta provinciale art.14 serviziopisteecontrollo l 1 sulle aree sciabili attrezzate è istituito un adeguato servizio piste composto da una o più persone dotate della necessaria competenza e attrezzatura per lo svolgimento delle attività di preparazione manutenzione protezione segnaletica e controllo delle piste l 2 il servizio piste può essere affidato dal gestore ad organizzazioni istituzioni o enti specializzati l 3 le disposizioni relative al servizio piste di cui commi 1 e 2 sono stabilite con regolamento di esecuzione art.15 serviziodisoccorso l 1 e garantito un adeguato servizio di soccorso al fine di recuperare rapidamente e con perizia le persone infortunate sulle aree sciabili attrezzate l 2 il servizio di soccorso è composto da persone addestrate al trasporto degli infortunati dotate delle attrezzature e degli equipaggiamenti necessari e idonei allo svolgimento del soccorso l 3 il servizio di soccorso può essere affidato dal gestore ad organizzazioni istituzioni o enti specializzati l 4 ai termine di ogni stagione il gestore trasmette alla ripartizione provinciale turismo l elenco analitico degli infortuni verificatisi sulle aree sciabili attrezzate seguendo le formalità e i termini stabiliti dal regolamento di esecuzione art.16 aperturaechiusura dellepiste l 1 il gestore dell area sciabile attrezzata determina l orario di apertura e chiusura delle piste l 2 l apertura giornaliera delle piste avviene previa verifica della sussistenza delle condizioni di agibilità delle stesse del corretto funzionamento degli elementi di sicurezza e di quelli destinati alla segnaletica nonché dell assenza di pericoli atipici con particolare riguardo al pericolo di caduta valanghe o frane l 3 il gestore dell area sciabile attrezzata dispone la chiusura delle piste o di alcune parti delle stesse nei seguenti casi a a conclusione dell esercizio giornaliero b al verificarsi di situazioni nelle quali non è possibile garantire lo svolgimento dei compiti inerenti al servizio di soccorso alla segnaletica alla protezione preparazione e manutenzione delle piste con particolare riguardo alla sicurezza degli utenti c ogniqualvolta particolari situazioni legate a circostanze oggettive compromettano la sicurezza o la normale agibilità delle piste e -fatto salvo quanto disposto dalla legge provinciale 26 maggio 1976 n° 18 e successive modifiche in presenza di pericolo di distacco di valanghe o frane d in occasione di manifestazioni agonistiche gare e allenamenti l 4 ai fine di garantire la sicurezza degli utenti il gestore individua le piste da sci che possono essere chiuse anche temporaneamente alla pratica dello snowboard l 5 la chiusura delle piste è totale o parziale a seconda delle caratteristiche e dell intensità della situazione di pericolo l 6 la chiusura delle piste o di alcune parti delle stesse ai sensi del comma 3 lettere b c e d e del comma 4 è effettuata per mezzo di segnaletica da esporre secondo le modalità stabilite dal regolamento di esecuzione titolov comportamentodegliutenti delleareesciabiliattrezzate art.17 normegenerali l 1 gli utenti delle aree sciabili attrezzate devono comportarsi con la necessaria diligenza e prudenza in modo tale da evitare incidenti da non costituire pericolo per l incolumità altrui e da non cagionare danno a persone o a cose l 2 in particolare gli utenti sono tenuti a a osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal gestore nell esercizio delle sue funzioni e dagli organi di vigilanza e di controllo di cui all articolo 30 b attenersi alle prescrizioni imposte dalla segnaletica c prestare assistenza agli altri utenti infortunati o in difficoltà e a segnalare immediatamente il fatto agli addetti del servizio di soccorso art.18 regolecomportamentali degliutenti l 1 gli utenti dell area scia bile attrezzata sono 14 professionemontagna n° 110/2011

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