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regolamento metodologico aggiornato al consiglio generale 2008
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aggiornato al consiglio generale 2008 regolamento metodologico la proposta educativa e la sua unitarietà art 1 modello educativo il metodo educativo utilizzato dall associazione è quello dello scautismo i cui principi fondamentali si trovano nell opera di baden-powell sono attualizzati nello statuto e nel patto associativo e tradotti in un modello educativo maturato progressivamente nell esperienza dei capi essi sono perseguiti nelle varie branche in maniera adeguata all età rispettando i tempi di crescita dei singoli e della comunità ad essi si ispirano i progetti educativi dei gruppi e le attività delle unità art 2 metodo attivo in quanto metodo attivo lo scautismo si realizza in attività concrete proposte alla ragazza e al ragazzo che sono incoraggiati ad imparare con l esperienza la riuscita e i propri eventuali errori lo stile con il quale si svolgono le attività è dell imparare facendo dando così primato all esperienza tutte le attività sono realizzate nella semplicità e si fondano sull uso di mezzi poveri per una concreta educazione a questa virtù e per favorire la partecipazione alle attività di ogni ragazzo e ragazza indipendentemente dalle condizioni economiche art 3 fondamenti pedagogici il metodo educativo dell agesci è una proposta educativa che · vede i giovani come autentici protagonisti della loro crescita · deriva da una visione cristiana della vita · tiene conto della globalità della persona e quindi della necessaria armonia con se stessi con il creato con gli altri è attenta a riconoscere valori aspirazioni difficoltà e tensioni nel mondo dei giovani art 4 le branche profili e suddivisione in relazione alle caratteristiche psicologiche delle successive età dei ragazzi e delle ragazze il metodo scout si articola in tre momenti specifici coordinati e progressivi di educazione denominati branca lupetti/coccinelle branca esploratori/guide branca rover/scolte l/c art 1 branca l/c la branca lupetti e coccinelle si rivolge ai bambini e alle bambine compresi tra gli 8 e gli 11/12 anni e si propone di far vivere loro pienamente la fanciullezza come ricchezza in sé e come fondamento di una autentica vita adulta in funzione dell ambiente fantastico bosco oppure giungla adottato dal gruppo i bambini e le bambine si riuniscono in unità chiamate rispettivamente cerchio oppure branco e/g art 1 branca e/g la branca esploratori e guide si rivolge ai ragazzi ed alle ragazze di età compresa tra gli 11/12 ed i 16 anni e si propone di favorire la realizzazione di una identità solida capace di entrare in relazione con gli altri i ragazzi e le ragazze si riuniscono in unità chiamate reparto i ragazzi e le ragazze si riuniscono in squadriglie più squadriglie formano un reparto r/s art 1 branca r/s la branca rover/scolte si rivolge ai giovani e alle giovani compresi tra i 16 ed i 20/21 anni e si propone di favorire la crescita di ciascuno nell impegno dell autoeducazione nella disponibilità al servizio del prossimo nello sforzo di maturare delle scelte per la vita i giovani e le giovani si uniscono in comunità rover/scolte formate da un primo momento chiamato noviziato e da un secondo chiamato clan se maschile fuoco se femminile clan/fuoco se misto art 5 progetto educativo il progetto educativo di gruppo elaborato dalla comunità capi assicura l unitarietà della proposta educativa dell associazione tra le varie unità la sua continuità tra le varie branche il suo adattamento alle accertate necessità dell ambiente in cui il gruppo vive il progetto educativo di gruppo che assume forma scritta si muove all interno dello statuto del patto associativo e del regolamento dell associazione esso è presentato ad ogni nuovo capo che entra in comunità capi illustrato alle famiglie dei ragazzi e periodicamente ridiscusso secondo le necessità il progetto educativo di gruppo viene concretizzato nei programmi di unità con gli strumenti specifici di ciascuna branca 2
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regolamento metodologico art 6 partecipazione associativa le unità partecipano alle attività organizzate dalle zone dalle regioni e dalle branche a livello nazionale per arricchirsi di nuove esperienze far conoscere le proprie e qualificare meglio la loro presenza nel territorio per questo ultimo aspetto le zone operano per facilitare il contatto delle unità con enti locali gruppi ecclesiali associazioni giovanili e altri organismi simili contenuti della proposta educativa art 7 i quattro punti di baden-powell baden-powell ha posto a fondamento della proposta scout quattro punti · formazione del carattere · salute e forza fisica · abilità manuale · servizio del prossimo essi sono sviluppati nelle tre branche con progressione e continuità per mezzo di strumenti adatti a ciascuna età · per formazione del carattere si intende la formazione della personalità cioè di una relazione positiva con se stessi l educazione del carattere mira ad ottenere le capacità di fare scelte di scoprire ciò che si può e si vuole essere di prendersi delle responsabilità di farsi dei programmi coscienti di vita scoprendo la propria vocazione nel piano di dio essa comprende tutta una serie di virtù umane come lealtà fiducia in se stessi coraggio senso della gioia ottimismo rispetto dei diritti autodisciplina elevazione del proprio pensiero e dei propri sentimenti per salute e forza fisica si intende la conoscenza e un rapporto positivo con il proprio corpo in quanto dono di dio e fonte di relazione con gli altri e con l ambiente si intende cioè accettare e avere cura del proprio corpo ricercare un alimentazione sana riposarsi correttamente ricercare ritmi naturali di vita esprimersi vivere correttamente e serenamente la propria sessualità saper affrontare la fatica la sofferenza la malattia la morte per abilità manuale si intende una relazione creativa con le cose l educazione all abilità manuale mira ad ottenere un intelligenza ed una progettualità pratiche una capacità di autonomia concreta a realizzare partendo da mezzi poveri a valorizzare quello che si ha perché lo si sa usare la riscoperta dell uso intelligente delle proprie mani porta con sé una serie di comportamenti positivi la gioia del saper fare l accettazione della fatica e del fallimento la pazienza la concretezza l essenzialità il buon gusto per servizio del prossimo si intende l educazione all amore per gli altri al bene comune e alla solidarietà a scoprire la ricchezza della diversità nelle persone a vivere e lavorare insieme per costruire un mondo più giusto a rendersi utili in qualunque momento ciò sia richiesto mettendo a disposizione le proprie energie e capacità · · · art 8 educazione alla fede l annuncio del vangelo anima e sostiene l intera proposta educativa dell agesci le attività dell unità il clima in essa creato lo stile e l atteggiamento dei capi costituiscono un luogo privilegiato per l incontro personale con dio e per il cammino di fede del ragazzo e della ragazza la fede è vissuta nella chiesa la comunità capi vive il suo carisma educativo inserita nella vita della chiesa locale ed offre con la specificità dello scautismo un modo di educare alla fede e all ecclesialità a tal fine gruppi e unità ricercano rapporti costanti e costruttivi con organismi pastorali delle comunità locali cui prendono parte nei modi e nei momenti appropriati nel fare la proposta di fede nelle diverse età l associazione si inserisce nel progetto catechistico della chiesa italiana riconoscendo nel catechismo per la vita cristiana della cei il principale riferimento per i contenuti da trasmettere e lo stimolo per l elaborazione di itinerari originali per condurre fanciulli ragazzi e giovani verso la maturità della fede art 9 itinerari di fede l itinerario di fede parte dalle concrete situazioni della vita dei ragazzi e delle ragazze dentro e fuori le attività scout per portarli a comprendere come la parola di dio illumini tutta la realtà della vita per rivelarne il significato umano religioso cristiano l annuncio di gesù cristo presente nella vita della chiesa in cammino verso il regno caratterizza l itinerario di fede attraverso le esperienze dell ascolto della parola della preghiera e della celebrazione del mistero della testimonianza e del servizio tale itinerario si inquadra nel progetto educativo di gruppo e si attua nelle tappe della progressione educativa scout attraverso la proposta di esperienze e la mediazione di simboli che facilitano l integrazione tra la fede e la vita corresponsabili dell educazione alla fede in associazione sono capi ed assistente ecclesiastico chiamati ad essere testimoni della fede secondo il loro specifico ministero nella chiesa il servizio diviene efficace e fecondo attraverso l esemplarità delle scelte e dei comportamenti ciò presuppone un atteggiamento interiore di crescita e specifici momenti individuali e comunitari di formazione spirituale 3
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aggiornato al consiglio generale 2008 l/c art 2 itinerario di fede nel branco e nel cerchio i bambini sono chiamati a conoscere tutte le proprie potenzialità ed a scoprirsi figli di dio con la semplicità e il linguaggio caratteristico della loro età gesù stesso ha indicato nel fanciullo il tipo dell uomo che incontra il messia insegnando ad accoglierlo per ciò che è già e non solo per ciò che sarà i bambini sono capaci di molteplici atteggiamenti favorevoli all esperienza religiosa meraviglia e stupore senso del bello e della gioia imitazione di modelli significativi senso di appartenenza alla comunità e rispetto della sua legge senza far leva eccessivamente sull emotività e sull osservanza delle regole i bambini sono accompagnati nella graduale maturazione della loro vita spirituale superando così il naturale egocentrismo grazie all incontro con gesù e col suo vangelo tutta la vita del branco e del cerchio è permeata dall amore di dio sorgente della vera famiglia felice si farà attenzione particolare a creare un clima di fraternità cristiana che stimoli la crescita nella fede e in cui prendano significato le attività più specifiche di catechesi l armonia tra catechesi sistematica e occasionale tra testimonianza degli adulti e clima di comunità può aiutare a costruire un rapporto vivo e personale con l esperienza cristiana ed ecclesiale l itinerario si basa su tre elementi · la catechesi mette i bambini a contatto vivo con la parola di dio attraverso un itinerario di prima scoperta della sacra scrittura al fine di conoscere e saper raccontare la storia di dio e dell uomo nei suoi passaggi nodali e nei suoi personaggi principali l incontro personale con gesù e una sempre più profonda conoscenza della sua vita e del suo insegnamento costituiscono infatti il centro e il fondamento di un esistenza che si rivela già come chiamata a seguirlo · scoprendo la presenza di dio nella comunità nella natura nella vita i bambini imparano a ringraziare il signore per la gioia che dona loro e imparano a pregarlo sia insieme alla comunità che personalmente sia in forma spontanea che attraverso le formule della chiesa l educazione alla e/g art 2 sentiero di fede l età dei ragazzi e delle ragazze che vivono l esperienza della branca e/g è di grande cambiamento psicologico umano e religioso perciò l educazione alla fede in questa fascia d età tiene presente almeno due momenti psicologici distinti la fase preadolescenziale in cui l esperienza religiosa è caratterizzata da passività e abitudine da conformismo più che da una scelta autonoma e razionale e la fase della prima adolescenza in cui crescono il senso critico e il senso storico e ci si apre alle domande sul senso della vita consapevoli dell importanza di un annuncio incarnato nelle condizioni di crescita dei ragazzi e delle ragazze i capi e l assistente ecclesiastico li accompagnano in questo passaggio per aiutarli ad elaborare un progetto di vita modellato sulla fede cioè sulla fiducia in gesù scoperto come amico l integrazione fra l educazione scout e la proposta di vita cristiana si compie nel rispetto della maturazione di ogni ragazzo e ragazza nella sua progressione personale partendo dalla curiosità e dalla scoperta avventurosa di cristo e della sua proposta di vita l esploratore e la guida sono stimolati ad acquisire competenze e buone abitudini come risorse per vivere nella fedeltà l amicizia con gesù e per essere utili agli altri ciò in vista di quella nuova stagione di scelte più consapevoli e di impegni più esigenti che caratterizza l autonomia adolescenziale e giovanile sostenuti inizialmente dal gruppo degli amici il ragazzo e la ragazza vivono la propria avventura educativa come possibilità di un nuovo libero incontro con se stessi in cristo e nel progetto che liberamente accettano di costruire con lui il cammino di fede in branca e/g come più in generale l intera proposta rivolta a ragazzi e ragazze di questa età è quindi un sentiero di educazione alla libertà e di scoperta e di accoglienza di cristo come garanzia di libertà il ragazzo e la ragazza attraverso esperienze sempre più impegnative ed esplicite nel loro significato umano religioso cristiano passano dall abitudine a fare il bene mediante la buona r/s art 2 itinerario di fede obiettivo di tutto l itinerario è la progressiva apertura alla vocazione dell uomo creato ad immagine e somiglianza di dio e inserito in un intreccio di molteplici relazioni che lo chiamano a lodare dio amare il prossimo vivere nel mondo e averne cura occuparsi di sé con autoresponsabilità la comunità r/s propone un cammino di crescita dove il messaggio di gesù dio e uomo è annunciato evangelizzazione conosciuto e approfondito catechesi celebrato liturgia e vissuto testimonianza alla luce dell insegnamento della chiesa È l incontro con la parola di dio che permette di dare solidità alle scelte e di rinnovare le ragioni della speranza e dell impegno la presenza di giovani che hanno già maturato una scelta di fede accanto a quella possibile di altri ancora in difficoltà impegna la comunità r/s ad una ricerca comune attraverso itinerari anche specifici poiché è nella chiesa che la fede viene vissuta la comunità partecipa alla vita della propria chiesa locale 4
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regolamento metodologico preghiera e alla celebrazione valorizza i momenti più significativi dell anno liturgico le esperienze principali della comunità le tappe del cammino dell iniziazione cristiana vissuto dai fanciulli dedicando una particolare attenzione all eucarestia · la catechesi offre un decisivo contributo all opera globale di educazione morale dei bambini che nella vita comunitaria e nella propria progressione personale imparano a superare le difficoltà e a compiere la buona azione come esercizio di virtù umane e cristiane nella conoscenza e imitazione di gesù sull esempio di s francesco e di altri modelli di vita cristiana i bambini scoprono sempre più la presenza di dio che attraverso la legge dell amore li chiama a vivere con semplicità e gioia il vangelo nella vita quotidiana · i personaggi-simbolo di samuele aronne e s francesco possono essere utilmente adottati come guida nel percorrere armonicamente questi tre itinerari azione a scegliere di essere sempre buoni ossia di tendere alla santità resa possibile dal confronto con la parola a partire dalle provocazioni della vita quotidiana personale e comunitaria all interno e fuori del reparto gli strumenti tipici della progressione personale tappe specialità competenze verifiche progressive e puntuali confronto con i capi e con l assistente ecclesiastico offrono molteplici possibilità di concretizzare la proposta di fede con l educazione ai piccoli gesti e agli impegni che preparano scelte più significative e globali art 10 pedagogia scout nell educazione alla fede la pedagogia scout è ispirata ad un modello di uomo che si esprime negli orientamenti della progressione personale dalla promessa alla partenza originando uno specifico spirito e stile di vita i cui valori sono sintetizzati efficacemente nella promessa nella legge e nel motto le esperienze caratteristiche del metodo scout hanno già una valenza religiosa che attraverso l annuncio della parola e la celebrazione dei sacramenti fa dello scautismo un occasione di incontro con il vangelo e una originale forma di spiritualità cristiana le varie fasi del cammino scout si esprimono nello spirito del gioco nel senso dell avventura nella spiritualità della strada l educazione alla fede dei ragazzi e delle ragazze trova in questo patrimonio di valori il terreno adatto per una proposta di crescita graduale ed armonica l/c art 3 pedagogia scout nell educazione alla fede l educazione alla fede si attua con gradualità e continuità lungo la progressione personale del lupetto e della coccinella nella prospettiva unitaria del cammino di crescita verso la partenza attraverso le fasi progressive della scoperta della competenza e della responsabilità il bambino e la bambina crescono in un rapporto di confidenza filiale con dio padre che scoprono e conoscono per mezzo del suo figlio gesù che si impegnano a seguire e imitare negli atteggiamenti di lode a dio e amore ai fratelli nel clima di famiglia felice il bambino e la bambina scoprono l amore del padre e la fiducia e/g art 3 pedagogia scout nell educazione alla fede la proposta scout si attua in esperienze concrete che spesso acquistano un valore simbolico e comunicano un profondo messaggio umano religioso e cristiano in questa prospettiva acquistano un significato particolare tutti i momenti che compongono la vita di reparto perché attraverso la vita comunitaria si inizia a sperimentare la dimensione ecclesiale dell esistenza cristiana in particolare la squadriglia offre momenti di preghiera in cui tutti i suoi membri sono chiamati a partecipare attivamente mentre l impresa stimola ad individuare ed accogliere le proprie r/s art 3 pedagogia scout nell educazione alla fede la branca r/s propone ai giovani e alle giovani nel rispetto degli itinerari personali di maturazione vocazionale una esplicita e particolare esperienza di fede attraverso la spiritualità della strada la celebrazione e il confronto nella comunità il servizio come atto di amore la spiritualità della strada nei suoi tratti di essenzialità fedeltà sacrificio precarietà e disponibilità educa ad una continua conversione secondo l azione dello spirito e il tradizionale riferimento a san paolo ne illumina il senso profondo la strada è scuola di fedeltà nella preghiera personale è attitudine al silenzio e semplicità di cuore per 5
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aggiornato al consiglio generale 2008 che egli sempre dona ai suoi figli per raggiungere questo obiettivo il cammino di educazione alla fede si inserisce armonicamente nel programma del branco e del cerchio e nelle diverse tappe della progressione personale di ogni lupetto e di ogni coccinella l ambiente educativo nel suo complesso i rapporti positivi e il clima di gioia tra adulti e bambini stimolano la crescita nella fede tuttavia nel corso dell anno si programmano attività più specifiche di catechesi esse si pongono di norma come originale complemento alla preparazione ai sacramenti dell iniziazione cristiana che i bambini vivono nella parrocchia e nella famiglia ciò non esclude la possibilità che l itinerario di fede in branco e in cerchio si realizzi a particolari condizioni come cammino di iniziazione cristiana la metodologia della branca e la vita dell unità offrono molteplici occasioni per suscitare nel bambino e nella bambina un interpretazione religiosa e cristiana della propria esperienza simbolismo e morale dell ambiente fantastico il gioco la vita nella natura la fraternità della famiglia felice l impegno nella progressione personale e per le specialità le uscite e le vacanze di branco e cerchio il rapporto con i capi specifiche attività a tema il racconto e l espressione ecc alcuni spunti specifici appartengono alla tradizione del lupettismo e del coccinellismo cattolici il riferimento alla figura di san francesco la spiritualità dell eccomi per le coccinelle le preghiere tradizionali segni e simboli queste e altre opportunità vengono valorizzate all interno di una programmazione educativa che non isolando la dimensione religiosa la articola in maniera originale e pedagogicamente efficace responsabilità per la costruzione del regno inoltre l hike la veglia alle stelle le cerimonie costituiscono occasioni propizie per esperienze forti di fede e di ascolto della parola l educazione morale conduce a riconoscere accettare e interiorizzare quei valori che praticati sono via per il raggiungimento della felicità le celebrazioni sacramentali e i momenti di preghiera che coinvolgono tutto il reparto aiutano a condividere con gli altri gioie e difficoltà e a vivere in una dimensione di ringraziamento e di semplicità in generale tutto l itinerario di fede del reparto è ritmato dai tempi dell anno liturgico come cammino privilegiato per la scoperta del mistero di cristo per mettersi alla sua sequela e per approfondire il valore dei sacramenti cogliere la voce di dio e dei fratelli · la capacità di ascolto e lettura della parola viene sviluppata nella comunità r/s secondo le doti e le attitudini di ciascuno attraverso momenti specifici di formazione approfondimenti tematici e letture sistematiche potranno utilmente accostarsi all uso degli strumenti del metodo · a partire dal senso religioso insito nell esperienza scout soprattutto nel simbolismo della strada il rover e la scolta fanno esperienza della liturgia sia nella comunità r/s che nelle comunità ecclesiali in cui vivono È attraverso questa concreta esperienza che potranno maturare la consapevolezza di essere parte dell unica chiesa universale che celebra il mistero di cristo nel tempo la peculiarità del metodo scout li aiuterà inoltre a entrare nell universalità dell esperienza di preghiera e celebrazione della chiesa · l educazione morale caratteristica di tutta la proposta scout culmina in branca r/s con lo sviluppo di competenze e acquisizioni di valori in vista del servizio come stile di vita vocazione a vivere l amore di cristo per l uomo in un cammino graduale che renda modalità di vita quotidiana gli atteggiamenti vissuti in occasioni particolari · a partire dalle concrete esperienze di ciascun componente la comunità r/s la catechesi stimola una riflessione illuminata dalla fede e dall insegnamento della chiesa sull impegno di solidarietà e di liberazione che ogni uomo deve assumersi per sé e per i fratelli fino a fare prendere coscienza della missione di evangelizzazione e promozione umana che caratterizza il cammino della chiesa nel mondo art 11 educazione all amore e coeducazione lo scautismo riconosce in ogni ragazzo e ragazza una persona unica e irripetibile perciò diversa ed originale in ogni sua dimensione compresa quella affettivo-sessuale tale riconoscimento rende fondante la scelta della coeducazione che proposta come valore e utilizzata come strumento sostiene l azione educativa di tutta la proposta scout crescere insieme alle persone vicine diverse nel corpo nella storia nelle aspirazioni vuol dire cogliere la reciprocità che è non solo riconoscimento accettazione e valorizzazione della diversità sessuale sociale e culturale dell altro ma anche relazione da cui non si può prescindere per giungere alla piena consapevolezza di sé l associazione crede fermamente che dal rapporto particolare uomo-donna nasce la famiglia umana e scaturisce la vocazione 6
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regolamento metodologico dell uomo a vivere con l altro perciò propone attraverso l incontro tra i due sessi un cammino di crescita che partendo dalla scoperta e dalla conoscenza della propria identità di genere conduca alla scoperta ed alla conoscenza dell altro per instaurare con esso un dialogo ricco e costruttivo attraverso cui rileggere e riflettere sul proprio modo di essere uomo o donna superare ruoli e modelli precostituiti e collaborare in modo fecondo nella reciprocità e nel dono di sé lo sviluppo della identità di genere e la relazione interpersonale orientano con crescente profondità ed intensità la dimensione affettiva e la capacità di amare di ognuno nella realizzazione di questa proposta l uomo e la donna partecipano al progetto creativo di dio l/c art 4 educazione all amore e coeducazione l età del lupetto e della coccinella coincide con il momento in cui si maturano cognizioni emozioni e comportamenti che consentono loro di esprimersi anche sessualmente in relazione ai propri bisogni i capi nel costruire itinerari individuali e comunitari devono rispettare il mistero della persona e i suoi tempi di crescita · nella scoperta gioiosa del proprio corpo come dono di dio e nella confidenza con esso · nella scoperta della diversità dell altro nell arricchimento reciproco del vivere insieme · nel superamento della ruolizzazione stereotipata dei sessi nell attenta valorizzazione degli elementi personali le caratteristiche psicologiche di questa fascia di età non richiedono la necessità di prevedere momenti differenziati fra i sessi nella programmazione delle attività e nella vita dell unità occorre inoltre valorizzare l innata serenità del bambino e della bambina riguardo la scoperta di sé e dell altro da vivere come un dono che rende più ricca e completa la persona questo processo di scoperta è favorito dalla testimonianza dei capi quali persone che in modo sereno e maturo vivono la propria identità nella relazione con l altro proponendo modalità di relazioni e situazioni che non ricalchino ruoli stereotipati e/g art 4 educazione all amore e coeducazione l età di reparto coincide con il momento di maggiore evoluzione dei ragazzi e delle ragazze durante questo periodo gli esploratori e le guide devono poter essere aiutati a riscoprire se stessi nel loro corpo che cambia rapidamente a saper accogliere gli altri loro coetanei anch essi coinvolti nello stesso cambiamento a sentirsi amati e amabili a essere pronti a una collaborazione fraterna con tutti occorrerà pertanto favorire esperienze che aiutino i ragazzi e le ragazze a giungere gradualmente a una più approfondita conoscenza accettazione e possesso di sé stessi qualità/obiettivi che svilupperanno donando se stessi nell accogliere l altro il diverso tramite gesti e parole che siano espressioni del proprio essere e non frutto di condizionamenti esterni nel proporsi questi obiettivi la scoperta e l accettazione della propria sessualità la scoperta e l accettazione dell altro l integrazione della genitalità con l affettività l oblatività il superamento dei ruoli stereotipati occorre tenere sempre ben presenti · il senso di smarrimento che disorienta ragazzi e ragazze · il differente sviluppo psicofisico sessualità genitale/sessualità spirituale · la diarchia quale valore pedagogico irrinunciabile nelle unità miste · in ultimo ma non perché di minore importanza la situazione culturale del luogo in cui la proposta avviene e di conseguenza le esperienze di base vissute dai ragazzi e dalle ragazze i capi sono chiamati nella loro maturità personale a vivere e a coinvolgersi nel gioco dei ragazzi mantenendo la caratteristica di adulti i capi inoltre devono essere coscienti che il rapporto educativo è particolarmente importante in questo ambito la loro posizione di modelli e il loro comportamento quindi devono tenere sempre presente il grado di comprensione dei ragazzi e delle ragazze cui si rivolgono in riferimento al reparto le comunità capi sceglieranno secondo linee progettuali del gruppo le forme monosessuali parallele o miste r/s art 4 educazione all amore e coeducazione la comunità r/s aiuta le scolte e i rover a crescere insieme nel rispetto delle reciproche differenze con la fiducia che questo possa favorire e valorizzare la scoperta della reciproca identità e lo stabilirsi di rapporti umani arricchenti tra l uomo e la donna superando ruoli precostituiti questo si realizza attraverso la conoscenza e il rispetto del proprio corpo dono di dio e strumento di servizio al prossimo attraverso lo sviluppo delle capacità affettive e del rapportarsi agli altri vivendo l amore come dialogo e dono È compito del giovane gestire consapevolmente il proprio corpo e la propria sessualità secondo il proprio progetto di vita accettandone doti e limiti quale custode ne cura la salute nel rispetto della vita e del suo mistero rifiutando tutto ciò che può arrecarvi danno come ad esempio droghe alcool sfida del pericolo aborto sarà opportuno che la valorizzazione delle differenze avvenga anche attraverso l equilibrio di attività comuni e attività separate che arricchiscano e facciano maturare un confronto aperto i capi uomo e donna sono chiamati a dare testimonianza del proprio percorso sulla strada della crescita personale verso l amore e la propria capacità di rapportarsi con gli altri ne costituiranno l esempio 7
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aggiornato al consiglio generale 2008 art 12 significato metodologico della coeducazione nel suo significato strettamente metodologico coeducazione significa anche far vivere ai ragazzi dei due sessi esperienze in comune secondo un progetto educativo unico che preveda attività comuni continuative o frequenti e regolari le attività comuni hanno lo scopo di portare ragazzi e ragazze a scoprire l arricchimento reciproco che essi ricevono proprio perché diversi dal vivere esperienze eguali per quanto concerne le proprie possibilità di espressione e realizzazione personale valorizzano le caratteristiche positive tipiche dei due sessi e ne favoriscono la reciproca accettazione in queste attività il capo pone attenzione nel far vivere l esperienza con ruoli e coinvolgimenti differenti a seconda dei diversi tempi di maturazione di ragazzi e ragazze per questo sarà importante · rispettare il mistero della persona e i suoi tempi di crescita ponendo la massima attenzione nella programmazione della attività e nella vita dell unità · aiutare questo processo di scoperta attraverso la testimonianza dei capi quali persone che in modo sereno e maturo vivono la propria identità e la sanno mettere in relazione con l altro questi obiettivi possono essere conseguiti attraverso unità monosessuate parallele o miste per le unità monosessuate al fine di una completa e armonica dimensione educativa è opportuno favorire periodicamente l incontro e attività con unità di altro sesso la diarchia dei capi quale modello di riferimento di relazione adulta uomo/donna è importante strumento educativo anche in unità monosessuali le unità miste devono prevedere anche attività separate per ragazzi e ragazze ai fini di favorire un più completo sviluppo dell identità sessuale art 13 educazione alla cittadinanza l educazione alla cittadinanza e all impegno politico è presente in modo intrinseco nello scautismo che propone a ragazzi e ragazze una dimensione comunitaria che li aiuta ad affrontare il complesso sistema di relazioni che ne derivano i valori del metodo scout indirizzano inoltre verso la scelta della solidarietà intesa ad affermare e difendere il primato assoluto della persona umana e della sua dignità l educazione alla cittadinanza richiede una precisa intenzionalità da parte dei capi educatori essa deve infatti considerare il ragazzo e con esso l unità soggetti politici attivi e passivi all interno della realtà che li circonda il ragazzo deve cioè essere aiutato a rendersi consapevole dei diritti e dei doveri sociali che ha attraverso azioni reali e concrete di analisi critica delle situazioni alla sua portata di comprensione che lo vedono o lo possono vedere coinvolto di progettazione con l unità e con altre forze presenti sul territorio interessato di soluzioni adeguate alle sue capacità risolutive al problema individuato di partecipazione personale efficace per il raggiungimento delle soluzioni stesse l educazione alla cittadinanza è favorita anche dalla testimonianza dell impegno politico vissuto dai capi nel rispetto delle compatibilità indicate dall associazione trasmesso anche nel servizio educativo svolto in associazione nella formazione di future generazioni oltre che dalla presenza attiva della comunità capi in quegli ambiti del territorio dove le sue specificità di associazione educativa la chiamano l/c art 5 educazione alla cittadinanza l esperienza di branco e di cerchio fornendo ai bambini e alle bambine l occasione di farsi gradualmente artefici della propria crescita consente loro di sperimentare come l impegno di ciascuno faccia progredire la comunità cui si appartiene È nel clima gioioso e sereno che i bambini scoprono il valore del bene comune maturano gradualmente la consapevolezza dei propri diritti e comprendono che sono le regole a garantirne il rispetto lo stile delle buone abitudini richiesto al lupetto e alla coccinella dei gesti quotidiani semplici e concreti promuove nei bambini il gusto dell agire per gli altri e li aiuta a giudicare i propri comportamenti e i comportamenti altrui 8 e/g art 5 educazione alla cittadinanza i ragazzi e le ragazze in età di reparto sono caratterizzati da uno spiccato bisogno di autonomia e indipendenza da tutto ciò che è istituzione inizia in questa fase il cammino che li aiuterà a scoprire e sperimentare l appartenenza ad una comunità sociale che supera i confini del proprio nucleo familiare e della propria realtà comincia a svilupparsi la coscienza dei principi che regolano la vita sociale per divenire soggetto capace di assumersi la responsabilità del proprio agire ciascuno secondo le proprie possibilità è chiamato a fare la sua parte per il bene di questa comunità r/s art 5 educazione alla cittadinanza la comunità r/s è momento prezioso di esperienza politica e di democrazia anche attraverso l esperienza concreta del servizio la comunità vive la scelta della solidarietà per la costituzione di una nuova cittadinanza aiutando i giovani e le giovani a divenire protagonisti attivi della vita civile e sociale del nostro paese e della vita della nostra associazione ad essere cittadini de mondo per questo ogni rover e scolta è chiamato · alla conoscenza attenta della vita e della gente sul territorio · al confronto e al dialogo costruttivo con gli altri senza pregiudizi imparando a gestire i conflitti in modo positivo · a saper prendere decisioni in modo democratico all interno della comunità nel rispetto dei singoli partecipanti in vista di una progressiva capacità di cogestire la vita della
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regolamento metodologico nella vita del branco e del cerchio i bambini vivono una dimensione di agonismo che significa sentire il confronto come stimolo a migliorarsi ma anche come possibilità di conflitto nella riflessione comunitaria nella verifica e nel raggiungimento degli obiettivi i bambini e le bambine sperimenteranno la ricerca di soluzioni concrete ai problemi e la possibilità di superare ostacoli e difficoltà scegliendo insieme la via per riprendere il cammino comune strumenti privilegiati di questa area educativa sono la progressione personale il gioco la buona azione il quaderno di caccia e di volo il consiglio della rupe il consiglio della grande quercia strumenti privilegiati in questa area educativa sono tutte le strutture di cogestione del reparto i consigli della legge e di squadriglia nonché la realizzazione di imprese capaci di lasciare un segno nella realtà circostante comunità insieme ai capi · ad essere capaci di progettare interventi che rispondano a reali esigenze del territorio · a saper stabilire relazioni e rapporti negli ambienti di lavoro della scuola nelle istituzioni locali e nelle associazioni che creino e facciano maturare la cultura della solidarietà · a stabilire un rapporto equilibrato e sobrio con le cose sviluppando la consapevolezza della necessità di un utilizzo equo e giusto della ripartizione dei beni per il raggiungimento del benessere e della pace nel mondo · alla legalità quale mezzo per far crescere la coscienza civile e la lotta agli atteggiamenti di tipo mafioso · alla responsabilità favorendo occasioni di inserimento e di esperienze che richiedano una presenza e la partecipazione via via più personale · alla condivisione e a vivere il proprio impegno di servizio specialmente con i più piccoli e i più deboli in quelle realtà dove esistono situazioni di emarginazione e sfruttamento art 14 educazione alla mondialità e alla pace l educazione alla mondialità e alla pace è un aspetto essenziale della formazione scout che si basa sulla stessa dimensione sopranazionale del movimento e sul senso di fraternità mondiale dello scautismo e del guidismo al di là di ogni differenza culturale razziale politica o religiosa essa ha per scopo lo sviluppo di personalità aperte verso gli altri popoli e culture dotate di spirito di collaborazione in grado di comprendere i punti di vista delle altre persone e disposte al dialogo e al cambiamento l/c art 6 educazione alla mondialitÀ e alla pace nella branca lupetti e coccinelle l educazione alla mondialità e alla pace si realizza attraverso attività che risveglino la curiosità del bambino e della bambina per gli altri popoli per le loro tradizioni lingue e religioni la conoscenza e l accettazione delle diversità aiutano il lupetto e la coccinella a comprendere la pari dignità fra tutti gli uomini il branco e il cerchio educano i bambini alla pace attraverso la partecipazione attiva al consiglio della rupe e della grande quercia la condivisione la corresponsabilità e la collaborazione alla vita di comunità vissuta nel clima di famiglia felice e/g art 6 educazione alla pace ed alla dimensione internazionale la consapevolezza di essere cittadini del mondo favorisce la crescita di generazioni capaci di · promuovere solidarietà aumentando la collaborazione fra le nazioni · conoscere ed accettare le diversità degli altri i loro punti di vista i loro interessi le tradizioni i costumi le situazioni problematiche superando i particolarismi e la facile tentazione di emarginare chi è considerato diverso lo scoprire lo scautismo come movimento mondiale e poterlo sperimentare con apposite attività favorirà la percezione di questo essere parte di una comunità più vasta i ragazzi e le ragazze inoltre saranno aiutati in maniera proporzionata all età e alla loro situazione a scoprire le proprie attitudini anche tramite le specialità e i brevetti di competenza per prepararsi a un inserimento nel lavoro visto come contributo alla costruzione del mondo e ad impegnarsi a vivere relazioni che favoriscono il dialogo e la pace r/s art 6 educazione alla mondialitÀ e alla pace la comunità r/s sa di essere chiamata alla costruzione della pace per questo valorizza il sentimento di fraternità e la dimensione soprannazionale propri dello scautismo proponendo esperienze con gruppi scout di altri paesi e la partecipazione ad attività internazionali nonché esperienze di solidarietà internazionale educa all accettazione e valorizzazione delle diversità culturali sociali politiche religiose dei popoli per meglio capire la vita e i valori del proprio e degli altri paesi educa alla non-violenza convinta che questo è il migliore tipo di azione per arrivare alla eliminazione delle ingiustizie che sono causa di conflitto per questo sviluppa con particolare impegno i contenuti e gli strumenti del metodo scout ed è aperta alla collaborazione con persone e gruppi non violenti 9
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aggiornato al consiglio generale 2008 elementi del metodo art 15 linguaggio simbolico lo scautismo si avvale di un linguaggio prevalentemente simbolico che è una modalità della più ampia comunicazione educativa tra capi e bambini/e ragazzi/e giovani il linguaggio attraverso una serie di espressioni linguistiche parole frasi azioni e gestuali cerimonie saluti simboli esperienze permette di comunicare con maggiore profondità e immediatezza del linguaggio descrittivo un certo mondo simbolico la giungla il bosco l avventura la strada che costituisce ricorrendo all immaginario un sistema di riferimento e di valori che da immaginario e simbolico nell applicazione degli strumenti di branca diventa pratico e concreto trasferito dagli stessi bambini/e ragazzi/e giovani nel comportamento quotidiano sono espressione del linguaggio simbolico · il saluto scout segno con cui tutti gli scout e le guide del mondo si riconoscono reciprocamente ricorda l impegno della promessa · l uniforme segno di appartenenza all associazione ed alla fraternità mondiale dello scautismo e del guidismo È richiamo di essenzialità di semplicità di praticità e di rinuncia a seguire mode è sempre indossata in ordine corretta e completa · le cerimonie esse scandiscono con parole gesti e simboli adeguati l intera vita dell unità scout ed in particolare sottolineano l importanza e fanno memoria delle varie tappe del cammino di progressione personale dei ragazzi e delle ragazze semplicità e solennità sono le caratteristiche di ogni cerimonia scout vissuta secondo il linguaggio proprio di ciascuna branca e la tradizione del gruppo e dell unità ogni cerimonia costituisce un impegno del singolo con se stesso con i suoi capi e con l unità di cui fa parte e rafforza lo spirito di appartenenza alla comunità l/c art 7 ambiente fantastico la scelta caratterizzante il metodo della branca lupetti e coccinelle è l ambiente fantastico come traduzione pedagogica di un racconto per ambiente fantastico si intende il gioco continuativo di un tema in cui sono immerse le attività del branco e del cerchio gli elementi che concorrono alla realizzazione di un ambiente fantastico che offra stabilità e continuità pedagogica e che risulti occasione educativa per i bambini e per i capi sono · il rispetto della psicologia del bambino e della bambina · la presenza di una figura che permetta all adulto di inserirsi nel gioco · la presenza di un contenuto morale fornito da vicende e personaggi di una vita ideale · la presenza di un cammino di crescita personale e comunitaria · il riferimento alla natura vista come occasione pedagogica per aiutare a cogliere e scegliere uno stile di vita · la possibilità di ambientare trame di gioco gli ambienti fantastici utilizzati nella branca lupetti e coccinelle sono i seguenti · la giungla vissuta attraverso le storie di mowgli tratte dai libri della giungla di kipling nell utilizzazione fattane da b p e/g art 7 avventura l atmosfera di avventura è l esca educativa che spinge gli esploratori e le guide all azione animando nel concreto le esperienze vissute mentre lo spirito scout e l impegno a crescere nella fede sostengono la vita del reparto e le danno senso È l avventura di costruire se stessi utilizzando in maniera imprevista e imprevedibile le esperienze acquisite durante l infanzia e di cui ci si va arricchendo nell adolescenza è l avventura di scoprire il mondo e riorganizzare la conoscenza secondo schemi personali è l avventura di provare se stessi in rapporto al mondo e agli altri diventa allora determinante l esercizio dello scouting l arte di osservare la realtà vissuta di interpretarla e di agire conseguentemente in essa non si tratta quindi solo di un insieme di tecniche ma di un modo di affrontare l esistenza che favorisce anche lo sviluppo di uno stile progettuale r/s art 7 strada comunitÀ servizio strada comunità e servizio costituiscono i tre elementi complementari ed indissociabili del metodo r/s da cui derivano le concrete attività della branca sono l espressione della visione globale dell uomo che è · in cammino sulla strada esperienza di vita povera ed ascetica luogo di conoscenza di sé e del mondo di disponibilità al cambiamento di impegno a costruirsi con pazienza e fatica · disponibile all incontro con gli altri alla condivisione di gioie e sofferenze di speranze e progetti la comunità è luogo di crescita e di confronto attraverso cui si riscopre la propria personalità · pronto al servizio che diviene modo abituale di relazione con i fratelli il mistero della persona viene accolto attraverso l ascolto l impegno per i più piccoli i più deboli gli emarginati il dono delle proprie capacità creatività abilità manuale gioia di vivere art 8 strada il roverismo e scoltismo si ispira prevalentemente al valore della strada per questo la comunità r/s vive i suoi momenti più intensi in cammino infatti · camminare a lungo sulla strada permette di conoscere dominare e superare se stessi e dà il gusto dell avventura · portare a lungo lo zaino e dormire sotto la tenda insegnano l essenzialità 10
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regolamento metodologico · il bosco vissuto attraverso il racconto sette punti neri nella elaborazione fattane dalla branca lupetti e coccinelle le unità che adottano l ambiente fantastico giungla prendono il nome di branco quelle che adottano il bosco prendono il nome di cerchio all ambiente fantastico utilizzato dall unità sono ispirati i termini e i simboli che designano i momenti della progressione personale i nomi di alcune strutture e attività fondamentali del branco e del cerchio nonché un linguaggio più specifico le parole maestre contenute nei testi le storie di mowgli e sette punti neri sono espressioni che richiamano un valore di riferimento ne stimolano l adesione suggeriscono un comportamento incentivano un modo attivo di vivere i capi le mettono in evidenza in particolari situazioni che si vivono in branco e in cerchio art 8 ambientazioni il gioco dell ambiente fantastico non esclude attività occasionali che abbiano una collocazione fantastica con simbologie e linguaggi propri ispirata ad altri racconti che possono consentire ai capi di veicolare messaggi educativi caratteristiche di tali ambientazioni sono la durata limitata nel tempo e l assenza di riferimenti alle strutture di unità e alla progressione personale art 9 racconto raccontato il racconto raccontato è un modo per comunicare con i bambini uno strumento privilegiato per instaurare un dialogo continuo e comunitario e per trasmettere loro dei valori attraverso la morale indiretta che si trae dal racconto stesso e il senso della propria precarietà fanno sperimentare inoltre situazioni di povertà di solitudine e di lontananza proprie di tanti fratelli · camminare nella natura insegna a vedere le cose e se stessi come creature di dio fa immergere nell ambiente originario di vita rende maggiormente coscienti del proprio corpo rispettosi e amici degli uomini degli animali delle piante di tutto il creato insegna a sentirsi responsabili del giardino nel quale dio ha posto ciascuno come custodi di beni dati in uso non in proprietà dati per tutti e non per pochi · camminare con gli altri e incontro agli altri insegna l amicizia la fraternità e la solidarietà · vivere la spiritualità della strada permette di cogliere come tutte queste esperienze sono doni di dio che aiutano ad arrivare a lui art 16 promessa legge motto le unità vivono la proposta dello scautismo nello spirito della promessa della legge e del motto art 17 promessa la promessa costituisce l adesione alla legge scout e ai valori in essa contenuti essa esprime l appartenenza alla fraternità mondiale dello scautismo e del guidismo nei successivi passaggi di branca essa sarà rinnovata per esprimere l adesione alla nuova comunità di crescita 11
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aggiornato al consiglio generale 2008 l/c art 10 promessa con la promessa il lupetto e la coccinella esprimono un concreto impegno personale di adesione alla legge e alla comunità che li accoglie la sua formulazione è adeguata alle caratteristiche psicologiche del bambino e della bambina prometto con l aiuto e l esempio di gesù di fare del mio meglio per migliorare me stesso/a per aiutare gli altri per osservare la legge del branco/cerchio i lupetti salutano con la mano destra portando all altezza della tempia l indice e il medio tesi e divaricati l anulare ed il mignolo ripiegati sotto il pollice le due dita del saluto ricordano i due articoli della legge e le orecchie tese del lupo le coccinelle salutano con la mano destra portando all altezza della tempia l indice e il medio tesi l anulare ed il mignolo ripiegati sotto il pollice le due dita del saluto ricordano i due articoli della legge in entrambi i saluti il pollice poggiato sull anulare e sul mignolo indica l impegno del più grande a proteggere i più piccoli e/g art 8 promessa il sentiero inizia fin dal primo momento di ingresso in reparto a distanza di 2-3 mesi il ragazzo o la ragazza chiedono di pronunciare la promessa quando ritengono di essere pronti a lanciarsi nel grande gioco scout il tempo che trascorrerà dall ingresso in reparto al momento della promessa che non deve essere molto lungo servirà per conoscere l ambiente e le persone del reparto lo stile e i simboli di squadriglia e di reparto e soprattutto per cominciare a scoprire il senso della promessa e della legge scout la richiesta di pronunciare la promessa va fatta dal novizio su presentazione del capo squadriglia al consiglio della legge il quale l accoglie non tanto valutando le capacità tecniche raggiunte o la capacità di tenere fede all impegno assunto ma tenendo conto della comprensione delle legge dimostrata della sincerità e dell entusiasmo nel vivere la vita di squadriglia e di reparto la promessa pronunciata nelle mani del capo reparto alla presenza di tutto il reparto che ha preparato e anima la cerimonia su presentazione della squadriglia di appartenenza è così formulata con l aiuto di dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio per compiere il mio dovere verso dio e verso il mio paese per aiutare gli altri in ogni circostanza per osservare la legge scout la cerimonia diversa secondo le tradizioni deve mettere in luce che in questo modo si entra a far parte della grande famiglia degli scout il reparto è presente come testimone e si impegna ad aiutare il nuovo esploratore e la nuova guida a mantenere la promessa tutti i significati della cerimonia vengono resi chiari oltre che con parole con gesti e simboli adeguati tra questi il saluto richiama all esploratore e alla guida i tre punti della promessa si effettua con la mano destra sovrapponendo il pollice al mignolo come simbolo di aiuto del più grande al più piccolo e tenendo le altre tre dita unite e distese r/s art 9 promessa la promessa pronunciata in età r/s manifesta l adesione allo scautismo e conclude la fase della conoscenza promettere o rinnovare la promessa è aderire ad uno stile di vita scelto consapevolmente che si esprime nel rispetto della legge e nello spirito del motto in questo momento forte il rover e la scolta e la comunità tutta sono stimolati alla riscoperta adulta e matura dei valori della legge il saluto richiama alla scolta e al rover i tre punti della propria promessa si effettua con la mano destra il pollice posto sul mignolo come simbolo di aiuto del più grande al più piccolo e tenendo le altre tre dita unite e distese per il testo della promessa cfr art 8 del regolamento metodologico branca e/g art 18 legge la legge esprime i valori che qualificano la proposta scout e aiuta ciascun membro dell associazione nella sua crescita morale sociale relazionale e di fede ogni suo articolo esprime concretamente un agire un fare che coinvolge la persona nella sua globalità la sua caratteristica di uniformità e universalità è essenziale pedagogicamente per far percepire la dimensione internazionale dello scautismo e del guidismo e superare ogni particolarismo per questo motivo la legge è anche permanente ed abitua al confronto con valori di fondo che non cambiano a seconda dei momenti e delle persone 12
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regolamento metodologico l/c art 11 legge la legge esprime le regole che aiutano ciascuno nel grande gioco della crescita essa è così formulata il lupetto/la coccinella pensa agli altri come a se stesso/a il lupetto/la coccinella vive con gioia e lealtà insieme al branco/cerchio l adesione alla legge del branco/cerchio è spontanea e gioiosa e/g art 9 legge la legge con i suoi inviti al fare all agire va vissuta come la tensione verso valori che accomunano tutti gli scout assumendo altresì in questa età un significato di iniziazione allo sviluppo della coscienza morale per questo la tensione verso la legge è costante nel tempo e favorisce negli esploratori e nelle guide un riferimento lungo il sentiero della progressione personale affinché non si crei nella mente dei ragazzi l idea di una distanza incolmabile tra la pratica quotidiana e gli ideali della legge i capi avranno l attenzione di porla come punto di riferimento costante nel sentiero di ogni esploratore e guida e nelle verifiche di reparto aiutandoli a viverla come stimolo e ragione di fiducia nella propria capacità di miglioramento la legge è così formulata la guida e lo scout 1 pongono il loro onore nel meritare fiducia 2 solo leali 3 si rendono utili ed aiutano gli altri 4 sono amici di tutti e fratelli di ogni altra guida e scout 5 sono cortesi 6 amano e rispettano la natura 7 sanno obbedire 8 sorridono e cantano anche nelle difficoltà 9 sono laboriosi ed economi 10 sono puri di pensieri parole e azioni r/s art 10 legge verificarsi rispetto alla legge in età r/s è ripercorrere il proprio cammino scout rileggendone l unitarietà sperimentando gli orientamenti proposti dalla legge il rover e la scolta scoprono che questi possono diventare per loro gli orientamenti fondamentali sui quali costruire la propria strada verso la felicità in cui il cammino del singolo è proteso al bene comune per il testo della legge cfr art 9 del regolamento branca e/g art 19 motto il motto dell associazione è sii preparato ciascuna branca ha un proprio motto che nella progressione del metodo esprime lo spirito della proposta scout l/c art 12 motto il motto dei lupetti è del nostro meglio esso esprime lo spirito di impegno dei lupetti a migliorarsi a superarsi continuamente a progredire nel bene non è il meglio in assoluto ma il meglio di ciascuno rispetto a quanto già fatto in prospettiva di un nuovo meglio il motto delle coccinelle è eccomi esso esprime la disponibilità e la prontezza nella risposta all invito ad entrare nel gioco dando il meglio di sé il grande urlo e il grande saluto affermano i contenuti dei motti e sono il simbolo della comunità riunita essi sono l insieme di tanti del mio meglio/eccomi ed esprimono la volontà di crescere con il proprio impegno e l aiuto degli altri e/g art 10 motto il motto degli esploratori e delle guide è sii preparato È importante utilizzare il motto pedagogicamente secondo il senso evangelico che richiama alla disponibilità ad aiutare gli altri e alla competenza per farlo r/s art 11 motto servire è il motto della comunità r/s ed esprime la convinzione che il vero modo di raggiungere la felicità è procurarla agli altri seguendo l insegnamento di gesù cristo 13
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aggiornato al consiglio generale 2008 art 20 educazione al servizio l intera proposta educativa scout ha il suo fine ultimo nella scelta adulta di servire ad imitazione di gesù impegno assunto con la promessa e maturato con la partenza conseguendo così la propria felicità procurandola agli altri l educazione al servizio del prossimo si attua progressivamente lungo tutto il cammino scout iniziando dalle buone azioni dei lupetti e delle coccinelle per passare alla buona azione dell esploratore e della guida fino al servizio a carattere continuativo del rover e della scolta che lo scelgono come stile di vita e atteggiamento che caratterizza l uomo e la donna della partenza negli ambiti della comunità ecclesiale della politica del volontariato e delle relazioni più in generale il ragazzo e la ragazza vengono così stimolati ad utilizzare le capacità acquisite in una costante testimonianza di attenzione agli altri e di tensione al cambiamento in ogni ambiente di vita l/c art 13 buona azione l educazione al servizio in branco e in cerchio si attua superando gradualmente l egocentrismo attraverso piccoli gesti quotidiani chiamati buone azioni il gioco della buona azione consiste nell impegno a far felici gli altri suscitando stupore e gioia il clima ideale per la buona azione è quello della famiglia felice i capi aiutano il lupetto e la coccinella a saper sfruttare con fantasia tutte le occasioni per realizzare una buona azione anche all esterno del branco e del cerchio e/g art 11 buona azione la buona azione è l impegno assunto dagli esploratori e dalle guide con la promessa di aiutare gli altri in ogni circostanza e quindi di saper cogliere le occasioni adatte per farlo ogni giorno la pratica della buona azione consente a ciascuno di · rendersi disponibile verso i componenti della squadriglia e del reparto · sviluppare l abitudine a fare il bene in modo gratuito e creativo · rispondere alle necessità di quanti ci stanno intorno con concretezza e con sempre maggior competenza r/s art 12 servizio l educazione al servizio deve essere graduale ed implicare per ogni rover e scolta un impegno gratuito e continuativo a cui si è chiamati da altri in cui si impara a donare con competenza avendo saputo accogliere i bisogni di chi sta intorno pur essendo svolto per gli altri e contribuendo quindi al cambiamento della realtà il servizio del rover e della scolta è innanzitutto mezzo di autoformazione e richiede verifiche ed attenzioni specifiche il servizio si svolge in diversi ambiti associativi ed extrassociativi anche se al di fuori del campo dell educazione ma privilegiando strutture ed ambienti dove sia possibile un rapporto con le persone ed una continuità compatibile con l appartenenza alla comunità il servizio è preceduto da un analisi si realizza attraverso la collaborazione con gli operatori nel territorio e con le istituzioni è seguito da una verifica in tal modo è occasione preziosa per l educazione alla politica e la formazione di una solida dimensione civica aiutando il rover e la scolta a maturare la consapevolezza che il più grande bene personale è il bene di tutti e che il cambiamento avviene mediante l impegno personale il rover e la scolta si preparano al servizio partecipando anche alle occasioni di qualificazione e confronto offerte dall associazione o da altri enti in vista di una sempre maggiore competenza di una testimonianza concreta e di una possibile prosecuzione della presenza in ambiti di volontariato dopo la partenza È opportuno che le scolte e i rover facciano esperienza di diversi tipi di servizio che offrano loro occasioni di arricchimento e di formazione nell ambito del proprio cammino di progressione personale tutte le alternative di servizio proposte ai rover e alle scolte hanno pari dignità ed offrono analoghe possibilità di crescita personale di verifica di formazione tecnica e motivazionale in questo processo la comunità r/s deve essere investita in modo esplicito dei criteri attraverso i quali la comunità capi ha individuato le priorità nei servizi così da consolidare nel metodo prima ancora che nell esperienza la dimensione politica del servizio la comunità capi si fa garante verso l ambiente esterno e verso il gruppo scout della qualità e continuità del servizio svolto dalla comunità r/s in questo processo la comunità capi a cui compete l individuazione delle priorità educative e dei bisogni del territorio investe la comunità r/s in modo esplicito nella definizione delle modalità e degli ambiti specifici di intervento così da consolidare la dimensione educativa e politica del servizio 14
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regolamento metodologico art 21 vita comunitaria lo scautismo è una proposta di vita comunitaria in cui ciascuno sviluppa la propria identità e ha un suo ruolo e in cui l impegno e la responsabilità del singolo sono indispensabili per la crescita della comunità l esperienza comunitaria aiuta il ragazzo e la ragazza ad acquistare fiducia in se stessi e ad aprirsi agli altri grazie al senso di appartenenza e al clima di fraternità di gioia di rispetto e di fiducia che caratterizzano la comunità in particolare l esperienza comunitaria insegna il metodo democratico nell assunzione e nell esecuzione delle decisioni tramite il coinvolgimento di tutti i membri della comunità la conoscenza dei punti di vista altrui il confronto con i propri la ricerca di punti di vista comuni alla luce dei valori della legge della promessa e del motto la progressiva assunzione di impegni e responsabilità attraverso il graduale sviluppo dei ruoli degli incarichi e delle funzioni È opportuno che il numero dei ragazzi e/o delle ragazze nelle unità sia tale da consentire l instaurarsi di un reale legame di fratellanza e di un sentimento di appartenenza alla comunità e la verifica della progressione personale di tutti l/c art 14 famiglia felice la comunità di branco e di cerchio costituisce il naturale luogo di incontro e di esperienze significative risponde alle specifiche esigenze di relazioni durature e profonde tra i bambini e con gli adulti tali relazioni si vivono in un clima sereno basato sulla fiducia e sulla lealtà la famiglia felice dona ad ogni bambino e bambina la sicurezza di essere inseriti in un cammino personale di crescita da compiere insieme agli altri la famiglia felice è alimentata da gesti segni e momenti particolari che facciano comprendere a ciascuno la propria importanza come singolo con la propria diversità e originalità e il piacere di giocare insieme e di volersi bene e/g art 12 vita comunitaria la comunità è un bisogno del ragazzo e della ragazza essa li aiuta a vivere e sperimentare l autonomia ad acquisire la capacità di animare gli altri ed è occasione di costante confronto la proposta offerta agli esploratori e alle guide è rivolta quindi a tutto ciò che li aiuta giocando ad osservare scegliere sperimentare verificare la squadriglia in particolare e il reparto sono i luoghi privilegiati per l esperienza comunitaria offerta ad esploratori e guide r/s art 13 comunitÀ la comunità aiuta ogni rover e scolta a scoprire e maturare la propria vocazione personale a conoscere la realtà che li circonda e ad agire in essa in quanto esperienza di gruppo rappresenta un luogo privilegiato per rispondere a bisogni individuali bisogni che sono di appartenenza di sicurezza di stabilità di autorealizzazione di sé di protezione di dominio di controllo di amore di riduzione di tensioni individuali e sociali di autentica comunicazione perché questo avvenga è necessario che la comunità dedichi del tempo alla propria crescita in modo che si crei un clima semplice fraterno e di accoglienza dove anche le situazioni di conflitto siano vissute nel rispetto reciproco delle persone in un clima che tende ad essere fraterno e attraverso una metodologia che è attenta a rispettare i tempi di crescita dei singoli le scolte e i rover si impegnano ad attuare e verificare con l aiuto degli altri un cammino di crescita che pur essendo personale cerca di essere adeguato al passo di tutta la comunità attento in particolare a chi fa più fatica la comunità è un luogo dove tutti possono esprimersi sperimentare concretamente la formazione l assunzione e la verifica di decisioni che riguardano tutti e di cui tutti i membri sono responsabili nella comunità ognuno sa di poter contare sugli altri in qualsiasi momento in essa si vive in dimensione di ricerca di disponibilità al cambiamento nella volontà di impegnarsi il cammino della comunità porterà la scolta e il rover a prendere gradualmente coscienza di essere chiamati a far parte di una comunità più vasta il richiamo alla fratellanza scout li condurrà a sentire di essere cellule viventi dell intera associazione a condividerne il cammino portando ad essa il contributo delle proprie idee ed esperienze e ciò anche attraverso la partecipazione agli eventi e ai momenti di verifica e confronto che essa organizza per loro le scelte della comunità dovranno essere costantemente verificate con quelle di fondo dell associazione in particolare per quanto riguarda l attenzione alla persona la valorizzazione della fiducia e del dialogo il rifiuto esplicito della violenza È durante l incontro di questa comunità che si attua l esperienza ecclesiale dell annuncio della catechesi e della liturgia la preparazione dei programmi e la verifica della loro realizzazione la comunione di esperienze e problemi l ascolto e la correzione fraterna l approfondimento nel capitolo di temi particolarmente importanti la strada e tutte le altre attività suggerite dalla metodologia della branca la comunità è poi sempre attenta anzi ad aprire la scolta ed il rover verso gli altri ambienti in cui vivono la famiglia la scuola gli amici la parrocchia l ambiente di lavoro il quartiere il paese il mondo intero 15
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