Catanzaro City Magazine MAGGIO 2014

 

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Mensile di attualità, sport,rubriche e servizi utili

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Mensile di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e serizi utili. Anno II n.ro 12 maggio 2014 € 0,50 € 0,30 Per lo Jonio in La quinta edizione Dal fiume Alli del premio Ceravolo a Taverna, per una Kajak camminata Il FAI al parco ecologica Scolacium

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L’editoriale di Pino Ruggiu SOMMARIO NEWS 5. Edilexpò Calabria 2014 6. Lunga vita al premio Ceravolo 8. Camminata ecologica 10. Il FAI al Parco di Scolacium SOCIAL 12. Al mare in kajak 14. Non è bello ciò che è vintage ma è bello ciò che piace Mensile di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e servizi utili - Anno II - maggio 2014 - n.ro 12 ...Il primo giornale stampato su carta a doppio velo? La spiegazione di questo titolo la troverete nel pezzo a pagina 21, dove vi diamo conto anche di come è stata recepita la decisione di far pagare il giornale che, per inciso, troverete sempre gratuitamente solo presso i nostri inserzionisti. In questo numero vi parliamo del prestigioso Premio Ceravolo, giunto alla quinta edizione, che ha visto la presenza, fra gli altri, di Cesare Prandelli e Gianni Di Marzio. Alcuni degli argomenti trattati hanno come comune denominatore,lo svolgimento all’aria aperta, come la presenza del FAI al Parco di Scolacium, la suggestiva iniziativa della “camminata ecologica” che si è svolta dal fiume Alli a Taverna ed infine di una affascinante disciplina sportiva che si pratica in acqua, con l’ausilio del kajak.. Quanti di voi sanno che Raoul Bova, il noto attore beniamino del pubblico femminile, è nato in Calabria? Nel servizio “Calabria Caput Mundi”, a pagina 18, la prima parte di quella che sarà una carrellata dedicata a tutti quei personaggi dello spettacolo e non solo, che vantano insospettabili origini calabresi. Non immaginerete quante sorprese! A grande richiesta, sono ritornate le piantine della città, molto utili per trovare o indicare un luogo piuttosto che un altro, ma soprattutto per localizzare le farmacie di turno. Prima di salutarvi, vi anticipiamo che dal prossimo numero saranno presenti due nuove pagine dedicate a “cosa fare stasera” con indirizzi, telefoni, specialità e prezzi dei vari ristoranti e pizzerie della città. Buona lettura. (pinoruggiu.posta@gmail.com) MUSICA 25. Number & The Numbers 26. Quelli che... Il Museo del Rock LIBRI 28. Le quattro giornate di Catanzaro IN CUCINA 30. In cucina con Anna Aloi: Le fragole PERSONAGGI 16. Antonio Procopio Un artigiano d’altri tempi SALUTE 32. Il farmaco veterinario SPETTACOLO 18. Calabria Caput Mundi A PROPOSITO... 21. Grazie! TEATRO 22. Tonino Angeletti, UTILITÀ 33. Farmacie di turno 34. Piantine 36. Voli Sacal Lamezia Airport 37. Orari Bus A.M.C. Direttore editoriale: Pino Ruggiu pinoruggiu.posta@gmail.com Direttore responsabile: Pino Ranieri Relazioni esterne: Maurizio Comito Grafica e impaginazione: www.ruggiu.blogspot.it Stampa Tipografia Stampasud s.r.l. Lamezia Terme (Cz) Per la pubblicità: Tel. 0961.702315 - 335470145 Per numeri arretrati: Tel. 0961.702315 - 335470145 citymagazineinfo@gmail.com Collaborazioni a questo numero Anna Aloi, Gea Brescia, Alberto Cocco, Vincenzo Defilippo, Riccardo Elia, Elisa Giovene, Giulia Panzarella, Giuseppe Passafaro, Anna Rotundo, Manuel Soluri. I collaboratori di cui sopra, la cui partrecipazione è libera e occasionale, non sono membri della redazione e cedono a titolo gratuito ogni tipo di diritto, ivi compreso quello d’autore, dell’articolo pubblicato. L’Editore si dichiara pienamente disponibile a valutare - e se del caso regolare le eventuali spettanze di terzi per la pubblicazione di immagini e testi di cui non sia stato possibile reperire la fonte. Fare Teatro Laboratorio Catanzaro City Magazine È un periodico indipendente e apartitico. La collaborazione è libera e gratuita, gli articoli rispecchiano l’ideologia e il pensiero degli autori, i quali se ne assumono pienamente la responsabilità. Garantiamo a tutti, diritto di replica. La redazione si riserva di rifiutare eventuali articoli che ritiene non idonei alla linea editoriale del giornale. Abbonamenti: N.B. Gli importi sono comprensivi di IVA e di spese di spedizione. Semestrale (6 numeri) euro 12,00; Annuale (12 numeri) euro 24,00; Abbonamenti sostenitore: N.B. Gli importi sono comprensivi di IVA, delle spese di spedizione e dei redazionali (*) in omaggio. Editore: Giuseppe Ruggiu Redazione: Via Skilletyon, s.n.c. - Borgia (Cz); citymagazineinfo@gmail.com Tel. 0961.702315 - 335470145 Registrazione: Trib.di Cz, n.ro 314 del 16/4/2013 Silver (*1) (12 n.ri) euro 100,00; Gold (*2) (12 n.ri) euro 200,00; Platinum (*3) (12 n.ri) euro 300,00 Modalità sottoscrizione: Bonifico bancario c/o Conto BancoPosta Cod. IBAN: IT97 O 0760104400000044106292 Cod. Bic/Swift: BPPIITRRXXX Causale: Nome e cognome/tipo abbonamento MAGGIO 2014 3

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Edilexpo Calabria 2014 S i è conclusa giorno 1 maggio, presso il Parco Commerciale Le Fontane di Catanzaro Lido, Edilexpo Calabria, la manifestazione fieristica dei settori edilizia e arredamento più importante sul territorio calabrese. Un evento fortemente voluto e nato da un’importante sinergia tra aziende ed istituzioni, subito sostenuto dagli Ordini Professionali e dalle Associazioni di Categoria che hanno colto le potenzialità della manifestazione e la appoggiano costantemente come partners istituzionali e con l’organizzazione di convegni, workshop, corsi di formazione e tavole rotonde televisive, che elevano il contenuto della manifestazione. Edilexpo Calabria, forte della positiva esperienza delle prime due edizioni, è ritornata in questo 2014 che profuma di ripresa proprio con lo scopo, la voglia e l’impegno, di dare un’importante contributo alla causa del rilancio del settore costruzioni, che è alla base di molte attività lavorative. Da qui è partito, nel 2012, il progetto di Edilexpo, che, per la sua bontà, è stato subito sostenuto da numerose aziende, calabresi e non, che con coraggio hanno creduto nell’esperienza fieristica di Oceania srl e nella possibilità di rilanciare la propria attività promuovendola sul territorio e facendola conoscere a chi sul territorio vive ed opera quotidianamente. Contro il pregiudizio che in Calabria non si riescano a ritrovare buone prospettive o progetti produttivi, l’organizzazione di Edilexpo, con la preziosa collaborazione di Catanzaro Fiere e Ance Catanzaro, che fin da subito ha appoggiato l’idea, e il gradito alto patrocinio e partenariato istituzionale della Camera di Commercio di Catanzaro, ha dato vita, in questi tre anni, ad un sistema sinergico che ha coinvolto tutti i settori in campo, in un fruttuoso intreccio tra pubblico e privato finalizzato alla ripresa del settore. I numeri sono di tutto rispetto: Si è svolta la terza edizione di Edilexpo Calabria 2014. Insieme contro la crisi ne di tante realtà aziendali che operano con dedizione e professionalità sul territorio calabrese nelle varie categorie commerciali: • quattromila metri quadrati di superfi cie espositiva; • oltre cinquecento metri quadrati di spazio esterno per i mezzi pesanti; • centoventi espositori; • quindici convegni; • sette giornate espositive. • Costruttori edili • Arredo interni e giardini • Materiali per l’elettronica e l’edilizia • Energie rinnovabili • Smaltimento rifiuti • Sistemi di sicurezza • Software • Progetti e servizi ingegneristici • Macchine da lavoro per l’edilizia Il tutto per offrire a tecnici, esperti operatori di settore ed utenti finali la possibilità di conoscere in un’unica soluzione prodotti e modi di produzio- L’organizzazione di Edilexpo Calabria è già al lavoro per la Quarta Edizione, con l’energia di chi vuole continuamente migliorarsi, e aspetta i suoi affezionati visitatori per i suoi prossimi eventi del Parco Commerciale Le Fontane: Calabria Sposi La Fiera, dall’11 al 19 ottobre e Mediterranea Food & Beverage a cui sarà quest’anno associata la Fiera del Turismo, dal 13 al 16 novembre. (fine) MAGGIO 2014 5

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Lunga vita al premio Ceravolo L cityNEWS a V edizione del Premio Ceravolo si è da poco conclusa, ma non si è ancora spenta l’eco di un evento che quest’anno ha sicuramente ottenuto la propria consacrazione, grazie al prestigio e alla professionalità di chi lo ha animato, di chi ha ricevuto l’ambito riconoscimento e soprattutto all’entusiasmo di chi lo ha ideato e propugnato con abnegazione ineguagliabile: ”Un premio Ceravolo molto elegante”, ci rivela Maurizio Insardà, impagabile Patron di una manifestazione che in pochissimo tempo si è guadagnata un posto di riguardo, fra quelle miranti a celebrare lo sport in ogni sua accezione più positiva, “ mi aspettavo il mio entusiasmo, la passione e questa mia grande voglia di realizzare qualcosa di importante; per quanto ci si impegni per fare bene, non sempre si ha la certezza di realizzare pienamente gli obiettivi preposti”, ma evidentemente il succitato trinomio, ha fatto breccia nel cuore delle migliaia di sportivi, ormai fedeli “aficionados” di questa importante manifestazione. Ad Insardà abbiamo chiesto anche quali siano le caratteristiche in base alle quali viene scelto lo sportivo a cui attribuire il premio e la risposta non poteva che essere foriera del grande amore di quest’uomo verso lo sport ed il calcio in particolare:” Valuto un personaggio in grado di rappresentare la storia del calcio, che magari non ha vinto, ma che dimostri di avere contribuito a scriverne la storia. Quest’anno, per esempio, la scelta è ricaduta su Cesare Prandelli; è vero, non ha vinto niente - e magari ci auguriamo che vinca in Brasile - però ha dimostrato negli anni la propria professionalità dovunque sia stato, prima da giocatore e poi da allenatore. Prandelli è uno sportivo vero, anche dal punto di vista umano, abbassa i toni, non eccede mai, e trasmette i valori e la cultura dello sport”. Un pò diverso da Antonio Conte, protagonista della precedente edizione, ci permettiamo di rilevare, ma in risposta:” Conte ha vinto tanto, da giocatore è stato un protagonista, e da allenatore ha riportato la Juve a vincere. I riconoscimenti che ha ottenuto dicono che sta comunque scrivendo la storia dello sport in questo paese, ha ricevuto il premio Bearzot, la “Panchina d’oro” anche quest’anno, per cui se l’istituzione più importante del calcio premia Conte, credo che le nostre valutazioni possano essere considerate alquanto appropriate”. E come dargli torto? Mister Conte è stato preceduto da nomi del calibro di Fabio Capello, Marcello Lippi, Claudio Ranieri, un tecnico, quest’ultimo, che ha vestito la maglia giallorossa e che ha allenato alcuni fra i club europei più prestigiosi. 6 MAGGIO 2014

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cityNEWS Nelle immagini, personale che incide. Io, come molti ragazzi, giocavo alcuni momenti nei cortili con gli amici, uno dei quali addirittura morì della manifestaa diciotto anni, in un incidente stradale. Nell’apprendezione, in particolare qui sopra, re la storia di Carlo, ho pensato alla vita ed allo sport; il grande Gianni nel calcio ci sono anche i valori umani, ci sono forti Di Marzio con emozioni, non solo l’evento della domenica o il senso Cesare Prandelli, di appartenenza ad una squadra. Durante la serata mi mentre mostrano sono dovuto imporre un grande autocontrollo, perché orgogliosi il premio ricevuto. l’emozione è stata molto intensa. Quando ho ricevuto (foto di Franco le telefonata di chi mi segnalava questo immenso gesto Foglia e Cosimo d’amore verso il Catanzaro, immediatamente mi sono Simonetta) Sul palco, oltre a Maurizio Insardà, organizzatore della manifestazione, anche Italo Cucci, Marco Civoli, e Sabina Gandolfi, apprezzatissima padrona di casa di GEA BRESCIA Sul palco, anche due eccellenti firme del giornalismo italiano, quale Italo Cucci e Marco Civoli, e Sabina Gandolfi, apprezzatissima padrona di casa, in grado di moderare la serata con naturalezza e competenza. Una macchina infallibile, a cui Insardà lavora da sempre senza risparmiarsi: “ Non mi sono mai avvicinato alle istituzioni; i primi anni la Provincia ha ritenuto di fornire il proprio contributo, ma poi è stata commissariata, ed il premio ha continuato in assoluta autonomia. Questa manifestazione non serve solo a ricordare una persona importante come Nicola Ceravolo, ma consente anche a Catanzaro di salire agli onori della cronaca, per una kermesse importante; in effetti, questo evento, contribuisce a valorizzare tutta una regione, visto che ospita il Gotha del calcio italiano”. Quest’anno, oltre a Prandelli, sono stati premiati Gianni Di Marzio- salutato con un’ovazione dai tifosi che non dimenticano il grande merito di avere portato la squadra in A - e la vedova di Carlo La Forza, il tifoso catanzarese che volle sottoscrivere l’abbonamento del Catanzaro, pur sapendo di essere condannato da un male incurabile. A questo proposito Insardà ci ha confidato: ”La vicenda di La Forza mi ha molto toccato; sono nel mondo del calcio da sempre, e penso che ognuno di noi abbia una propria storia reso disponibile, soprattutto in un’occasione che avrebbe visto premiato Cesare Prandelli, simbolo dell’unità calcistica nazionale, e Di Marzio, che rappresenta il passato più glorioso del Catanzaro. Negli ultimi 20 anni il calcio ha perso tanto, sotto l’aspetto delle figure importanti, dei presidenti e dei tifosi, si è abbassato il livello e gesti come questo contribuiscono e ridargli vigore e spessore”. Alla domanda se ci fosse qualcuno in grado di riproporsi oggi come emulo del Presidente Ceravolo, la risposta di Insardà è stata: “ Un presidente in grado di incarnare il calcio come era una volta, credo sia Massimo Moratti e, prima di lui, suo padre Angelo. Con entrambi l’Inter ha vinto ed ha costruito grandi squadre; da questo emerge un grande sentimento, un attaccamento alla squadra che esula qualunque interesse che non sia quello animato da un atto d’amore. Sia Angelo che Massimo comprarono l’Inter per un atto d’amore e, nel momento in cui la famiglia ha venduto una parte della società, ho avvertito un grande dolore. La cessione è avvenuta per questione economiche, e certamente non perché se ne volessero davvero disfare. Ora non è più così: fra qualche anno ci saranno molti presidenti arabi e russi, che comprano per motivi differenti. Posso capire l’attaccamento della famiglia famiglia Agnelli o De Laurentis, ma mi chiedo perché Zamparini, che non è palermitano, compri il Palermo. È chiaro che ci sono altre dinamiche che li spingono ad investire nel calcio, anche perché l’evoluzione è cambiata tantissimo; Ceravolo aveva il Catanzaro in mano non per interesse, ma per amore della città e del calcio. In merito a Cosentino, non posso esprimermi in modo esaustivo: é un presidente nuovo e da neofita è riuscito a riconquistare la gente, a vincere un campionato. Adesso si trova ad un passo dal paradiso- visto che la Lega Pro, di contro, è veramente un inferno- deve ancora imparare tanto, ma deve essere elogiato e supportato: è un grande imprenditore e anche nel calcio in pochi anni ha raggiunto traguardi veramente importanti. Se la squadra riesce a conquistare la serie B è un piccolo miracolo: oggi fare calcio è molto difficile e se continuerà a fare sacrifici e a raggiungere degli obiettivi, sarà d’obbligo tributargli un grande plauso”. Lo stesso che riteniamo debba debba essere dedicato a Maurizio Insardà visto che, con il Premio Ceravolo, ci ha consentito di godere della presenza di sportivi veramente unici per carattere, rettitudine e sublimazione di valori.(fine) MAGGIO 2014 7

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Camminata Ecologica Grande successo per la Camminata Ecologica “Fiume Alli- Taverna Vecchia” del Gruppo Escursioni Ecologiche dell’UISP di Catanzaro cityNEWS U di RICCARDO ELIA* n viaggio breve di 10 km circa (ridotto rispetto a quanto previsto in considerazione delle mutate condizioni meteo), ma significativo e spettacolare è quello che hanno percorso domenica 13 aprile u.s., gli iscritti al Gruppo Escursioni Ecologiche del Comitato Territoriale UISP di Catanzaro per la camminata che partendo dal Fiume Alli hanno raggiunto il sito di Taverna Vecchia nel territorio del Comune di Albi, in provincia di Catanzaro. Un viaggio, infatti, da definire “antropologia delle infrastrutture” perché si sono attraversati luoghi e manufatti che costituiscono la storia della trasformazione e dell’urbanizzazione del territorio della pre-Sila catanzarese. Partiti dal letto di un fiume che è stato la più antica e battuta strada dei nostri avi, i novantadue partecipanti (nuovo record di iscritti ad una camminata non urbana), passando per quella che è pura macchia mediterranea, hanno raggiunto, sotto un caldo sole primaverile e grazie al supporto di Felice Izzi , presidente della Lega Regionale UISP 8 MAGGIO 2014

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cityNEWS portante come il sistema idrico del bacino del Lago Passante che, dopo aver servito ben due centrali idroelettriche, si riversa nel sito di decantazione dell’acquedotto di Catanzaro, imponente costruzione dalla quale si alimenta prima la centrale di potabilizzazione di Santa Domenica e poi i vari serbatoi del centro di Catanzaro. Elevato comunque l’interesse mostrato dai partecipanti che hanno anche potuto ammirare la bellezza dell’antico sentiero, che ripulito grazie alla meritoria azione dei volontari dell’UISP, permette in poco tempo di arrivare a Taverna Vecchia partendo dal fiume Alli, su un percorso che è storia e ambiente allo stato puro, per arrivare sui due promontori, del castello e della torre di avvistamento, dai quali si gode di un panorama incomparabile. In definitiva un’altra bella e significativa camminata che, unitamente alla conferenza svoltasi a Taverna venerdi 11 aprile u.s. con la presentazione del libro di Carmine e Raffaele Lupia “Etnobotanica: piante e tradizioni popolari di Calabria” hanno dato il giusto risalto sulle potenzialità del sito di Taverna Vecchia. Ad impreziosire ulteriormente l’azione svolta dai responsabili del Gruppo Escursioni Ecologiche dell’UISP è stata la presentazione di un escursus fotografico sulle Camminate Ecologiche del 2013, curata da Walter Fratto, che hanno dimostrato ai presenti la lunga e costante attenzione che la UISP ha sul territorio indagando, scoprendo e visitando quei gioielli dell’ambiente e della storia che il territorio tutto della Calabria possiede e che i suoi abitanti spesso non ricordano o non riconoscono. La lettera pervenuta da parte della dott.ssa Giovanna Verbicaro, di recente nomina a Funzionario responsabile di zona per conto della Soprintendenza Archeologica della Calabria, che preannuncia il suo impegno per dar vita ad un cantiere archeo-tecnologico sperimentale di rilevanza nazionale, è di ulteriore stimolo a continuare sulla strada intrapresa. (fine) *Presidente Comitato Territoriale UISP di Catanzaro di atletica leggera, di Franco Primiero, Marco Gentile e Carmelo Sanzi, il sito di enorme rilevanza storica di Taverna Vecchia. Qui l’architetto Walter Fratto e l’archeologa Nadia Pullano hanno illustrato la storia e l’importanza del luogo e la necessità , quindi, di tutelarlo. Infatti, dell’antico sito di Taberna è chiaramente visibile l’impronta che diedero gli esuli di Trischene nel IX secolo d.c., risalendo lungo l’Alli, per fondare un unicum difensivo che non trova riscontri in altri siti coevi. Da qui si ammirano a corona tutti i dodici casali che costituivano la cinta di difesa e di avvistamento creato dagli eredi di quei primi esuli, a protezione dell’insediamento principale. Oggi sono ancora chiaramente visibili, a nord, il castello del Torrazzo e, a sud, quello di Sellia, entrambi facente parte dell’imponente sistema di fortificazione realizzato dai normanni e in particolare dal nipote di Roberto il Giuscardo, Baiolardo, per un Casato che nell’XI secolo era ben più importante di Catanzaro. Da qui si sono ammirate opere di trasformazione im- MAGGIO 2014 9

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cityNOI CALABRIA S ono stati migliaia i visitatori e gli appassionati che hanno invaso il Parco Archeologico di Roccelletta di Borgia, in occasione delle Giornate di Primavera organizzate dal Fai di Catanzaro il 22 ed il 23 Marzo 2014. Scolacium, città di Cassiodoro, Skylletion in età greca, successivamente Minervium e Colonia Minervia è un’antica città costiera del Bruzio. Ebbe una storia millenaria, in quanto conobbe insediamenti ed influenze di greci, brettii, romani, bizantini, saraceni e normanni. Le sue rovine si trovano sulla costa ionica nel Golfo di Squillace a Roccelletta di Borgia, tracce della città si trovano anche nella località Santa Maria del Mare in Caminia di Stalettì, ed altre ancora nei quartieri Lido e Germaneto di Catanzaro. La cittadina di Squillace deve il suo nome attuale all’antica Scolacium. Il parco conserva i resti dell’epoca dell’antica polis greca di Skylletion e della romana Minervia Scolacium. Ogni anno il FAI, Fondo Ambiente Italiano, si mobilita con innumerevoli iniziative mirate a conoscere, difendere e tutelare l’immenso patrimonio naturalistico, storico ed artistico d’Italia, spesso insidiato dalla mano offensiva ed invasiva dell’uomo. Dopo le esperienze dei due anni precedenti in due luoghi suggestivi ed affascinanti come il Parco della Biodiversità Mediterranea e la Villa Margherita nella città di Catanzaro, la Delegazione Fai di Catanzaro, in questa XXII edizione delle Giornate di Primavera, ha quindi voluo proporre un viaggio interessante alla scoperta di un luogo simbolo della Magna Graecia e dell’epoca romana. Il sito sorge nell’area espropriata dallo Stato nel 1982 per costruire il Parco Archeologico della Roccelletta. E sono arrivati davvero in tanti da ogni parte della Calabria, con auto e bus organizzati per la ghiotta occasione di conoscere un luogo simbolo del glorioso passato calabrese, indissolubilmente connesso alla Megale Ellas ed alla Romanità. Il Fai al Il suggestivo parco di Scolacium invaso da migliaia di visitatori di MANUEL SOLURI Di Skylletion la tradizione letteraria greca parla di una fondazione ateniese, ad opera di Menesteo, o di Ulisse, al ritorno dalla guerra di Troia, ma appare più probabile l’ipotesi della sua origine come sub – colonia dell’antica Kroton, oggi Crotone, ricca poleis a capo della Lega Italiota, con sede nel santuario di Hera Lacinia, nell’attuale Capo Colonna. Skylletion doveva avere, come Kaulonia, nelle mire crotoniati, un ruolo di presidio dell’istmo, nella politica di espansione della potente Kroton ai danni di Lokroi, attuale Locri. Il luogo, solitamente associato dagli itinerari antichi ai Castra Hannibalis, è stato identificato con quello dell’antica Skylletion (e romana Scolacium), grazie al ritrovamento di un’epigrafe che ha finalmente distinto topograficamente la città antica dal luogo, piu’ arroccato, dove oggi sorge 10 MAGGIO 2014

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cityNOI CALABRIA parco Squillace. Il Parco, immerso in un vasto e secolare uliveto, è un’ampia area di notevole valore storico, culturale ed artistico, che conserva al suo interno antichissime costruzioni di epoca greco-romana, normanna, interessantissimi reperti archeologici, ceramiche di età remote e significative statue acefale. La visita del Parco è stata guidata da numerosi “Apprendisti ciceroni”, studenti di diverse scuole di Catanzaro e della provincia, che, adeguatamente preparati, hanno condotto i visitatori in una lunga ed affascinante passeggiata. Il percorso è stato articolato in varie tappe e, proprio in occasione delle Giornate di Primavera, è stato presentato per la prima volta al pubblico l’Anfiteatro di Scolacium, l’unico noto in Calabria ed il quarto della terza regione augustea. L’ampiezza del complesso, che poteva accogliere fino a 15.000 spettatori, testimonia l’importanza del sito, un tempo punto d’incontro di tutte le popolazioni limitrofe. La visita è proseguita nelle aree più significative del Parco: il Teatro romano, di dimensioni ragguardevoli e di cui sono ben visibili le gradinate, il Foro, il Museo archeologico, la Basilica di Santa Maria della Roccella ed il Museo del frantoio, che, con il suo frantoio elettrico, è considerato un notevole esempio di archeologia industriale, essendo dotato di macchine ed attrezzature elettromeccaniche realizzate in gran parte da imprese locali agli inizi del secolo scorso. La rilevanza del parco, infatti, è completata dal recupero del patrimonio naturale, agricolo ed agroindustriale preesistente, effettuato con interventi di restauro conservativo, di valorizzazione e fruibilità. “Un grandissimo successo di pubblico” ha commentato il Capo Delegazione Fai di Catanzaro, Carmen Audino. “Sia nella giornata di sabato 22, con la presenza delle scuole, sia in quella di domenica 23, dedicata ai soci ed ai visitatori, abbiamo respirato un’atmosfera fantastica. L’obiettivo di questa edizione delle Giornate di Primavera è sicuramente stato quello di rendere i calabresi consapevoli dei nostri luoghi. Conoscere Scolacium è determinante per difenderlo, custodirlo e valorizzarlo. In primis c’è da complimentarsi con i ragazzi, gli apprendisti Ciceroni, che hanno trasferito al pubblico, con bravura e lucidità, tutte le informazioni sul sito, in italiano ed addirittura anche in inglese. Un ringraziamento è d’obbligo anche ai docenti che li hanno preparati ed ai dirigenti scolastici, entusiasti di questo progetto e della collaborazione già pluriennale con il Fai. Il successo di questa manifestazione, inoltre, è ascrivibile al sostegno della Direzione del Parco, con in testa Maria Grazia Aisa, e della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Calabria”. (fine) MAGGIO 2014 11

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I citySOCIAL l tempo finalmente concede a noi calabresi una tregua… quindi voglia di sole, di aria pulita… di mare. Il nostro fantastico mare! Già si comincia ad assaporare quel dolce mormorio delle onde, il caldo sole che ti abbraccia e le nostre meravigliose coste dalla svariata vegetazione. Ma c’è una particolare nota, di cui vorrò parlare, che doppiamente invita al desiderio “di natura” ed in modo specifico, per l’appunto, del mare . Un piccolo gruppo di persone, proprio della Marina di Catanzaro, si è unita alla riscoperta del “nostro” mare, solcando le onde ed esplorando luoghi vicini, ma anche relativamente distanti, usando un particolare mezzo: il KAYAK ! Questo caratteristico mezzo di trasporto, non nuovo in verità, ha origini antichissime, infatti circa 6000 anni fa furono ritrovate in alcune tombe Sumere, delle imbarcazioni non molto dissimili dalle nostre attuali canoe. Ma tornando ai nostri giorni, ed al relativo gruppo denominato “ KALABRIAN KAYAK SCOLACIUM “, ciò che li unisce è, oltre che l’esercitare uno sport, la voglia di “assaporare” il mare ed il desiderio di esplorare da vicino la costa nella sua totale bellezza e peculiarità. Il “promotore” di questa esperienza è Massimo Scarfone, un “marinoto” doc, che si può dire ha dato il via ad una passione, che pian piano è cresciuta, facendo sì che si allargasse ad altre persone che hanno l’amore per il mare, accomunando anche diverse fasce d’età. Il loro obiettivo è quello di godere il mare 365 giorni all’anno, senza fare nessuna distinzione fra inverno/ estate, e condizioni metereologiche permettendo, ci si prepara per una escursione “marina”. Punto di partenza, è generalmente il Porto di Catanzaro Lido, e proseguendo, si costeggia tutto il litorale, fino ad arrivare a Copanello o Pietragrande, o volendo anche oltre. La piccola traversata è quanto mai rigenerante e lo spettacolo che si può ammirare dal mare, sembra quasi diverso, riscoprendo punti ed anfratti che probabilmente non si conoscevano. Una spiaggetta, non usuale approdo di bagnanti, può essere la tappa per il “riposo” delle canoe, o per un bagno dal sapore 12 MAGGIO 2014

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citySOCIAL diverso per tutto il gruppo. Le escursioni possono essere vicine, ma anche un po’ più distanti, come Le Castella o Isola Capo Rizzuto, ed infatti come meta un po’ più lontana , c’è in cantiere come tappa estiva, la bellissima zona di Punta Stilo. Il golfo di Squillace, da cui il nome del gruppo “Scolacium” (l’antica Skylletion), è diventato una piacevole abitudine, e fra queste acque sembra quasi di essere a casa, in perfetta “sintonia” con il proprio kayak! Il gruppo del Kalabrian Kayak Scolacium si appoggia come sede al GIOVI, che opera come guardia costiera con volontariato, e che si trova a Giovino, sempre nella zona di Catanzaro Lido. Il kayak è una piccola imbarcazione, ma non mancano fondamentali regole di sicurezza da seguire, infatti a bordo non deve mai mancare, una pompa di svuotamento, una pagaia di scorta e soprattutto indossare il giubbotto salvagente, ed in questo il gruppo è molto attento. Tutto ciò deve essere accompagnato, anche dall’esperienza personale, saper “gestire” la canoa in ogni occasione, come per esempio la capacità di raddrizzarla se dovesse capovolgersi, ma per questo ed altro, esistono anche dei veri e propri corsi da poter seguire. Possiamo anche aggiungere che è un “mezzo” di grande economicità, cosa non trascurabile, quindi accessibile a tutti , si può tranquillamente trasportare sul tetto di un’auto e non ha bisogno di grande manutenzione, infatti non ha motore. Come una qualsiasi imbarcazione deve seguire le regole del mare, come i venti, le correnti ed anche le maree. Un’ideale escursione sarebbe quella di vivere la costa, come si è prefisso il gruppo del Kalabrian Kayak Scolacium, facendo un giro in più giorni, pernottando nei campeggi esistenti lungo la costa dell’itinerario prescelto. Queste iniziative sono da ammirare, ed infatti suscitano nelle persone, non solo entusiasmo, ma si può cogliere soprattutto la passione che trapela, da chi vuole indiscutibilmente “amare il mare“, in tutta la sua totalità ...prepariamoci quindi ad una lunga traversata in kayak! (fine) Al mare in kayak! Un gruppo di persone, si è unita alla riscoperta del “nostro” mare, solcando le onde per esplorare la costa e i suoi dintorni di ELISA GIOVENE MAGGIO 2014 13

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C citySOCIAL he cos’è il vintage? Credo che dare spiegazioni troppo precise a termini che a mio avviso, dovrebbero lasciare spazio alla spontaneità d’interpretazione, sia mediocre. Ciò che appartiene ad almeno 20 anni fa, figlio di determinati contesti storici anticonformisti e dal boom creativo è vintage. Tutto il resto, anche se ricorda la tipica aria retrò, che fa quasi simpatica, non rientra nel significato del termine in oggetto. Oggi c’è uno strano bisogno di ritornare al passato, soprattutto in campo di moda, ma a volte non si capisce se per mancanze di idee o perché una decina di anni fa si vestiva meglio. Ad ogni modo, vestire vintage non è semplice, è un modo a volte troppo fuori dagli schemi ed abbiamo avuto una prova di questo grazie ai diversi appuntamenti che hanno visto “rivivere di vintage” le eleganti sale del Palazzo del Duomo di Catanzaro, istituendo un vero e proprio mercatino d’epoca. Ogni occasione diviene la scusa giusta per rituffarsi negli anni ’70, ‘80 e per mettere a paragone come il passare del tempo ci rivoluzioni completamente, sia per il costante e importantissimo progresso nella scienza che a volte ci fa “amare” oggetti inutili ma belli se posseduti, che per lo sviluppo in tutti gli altri ambiti, dalla moda al modo di intendere e volere delle persone. Girovagando per le stanze del Palazzo, strapiene di oggetti, roba usata e non, pezzi di antiquariato, non si può non pensare al fatto che, ciò che passava per normale vent’anni fa, oggi avrebbe qualche difficoltà nell’avere il pass societario. Cumuli di libri, roba di vestiario, vecchie cassette Non è bello ciò ma è bello ciò “Il rito di conservazione mette in mostra il 14 MAGGIO 2014

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vintage di Catanzaro” di GIULIA PANZARELLA che è vintage, che piace citySOCIAL di film, ormai rimpiazzate dagli odierni più comodi dvd, orologi d’epoca, macchine da scrivere, collane, bracciali, occhiali da sole, il tutto impreziosito e reso nobile dal peso degli anni che quegli stessi dimostrano. Ebbene si, anche gli oggetti, devono affrontare il fardello dell’età che avanza. Dopo vent’anni gli articoli passano di moda e per chi incorre sempre nelle ultime tendenze può ritenere alquanto scadente tutto ciò che apparteneva al passato e che oggi per molti è un simbolo di nobiltà possedere. Nella maggior parte di quegli oggetti, quelli realmente vintage in mostra, c’è qualcosa di particolare, un fascino ammaliante, come se ognuno avesse una storia da raccontare, ma solo gli attenti amanti hanno l’udito accorto. Roba dimenticata, caduta nell’oblio, che oggi ritorna a rivivere grazie al rito di conservazione di gente molto diligente e zelante che per qualche giorno si ritrova commerciante. Tra quei tanti “pezzi di storia”, un libro ha attratto la mia attenzione, “Cara Catanzaro”, dove ho ritrovato la città di un tempo, tanto cara a Corrado Alvaro e Luigi Settembrini, raccontata per immagini, con i suoi vicoli, le piazze affollate, nobili a passeggio e ragazzi vestiti alla marinara. Ed ancora in bella mostra, carte d’epoca, cappelli, specchi, sciarpe, che rimandano ad un mondo particolarmente creativo, dalle stampe bizzarre e dai colori accesi, diverse macchine da scrivere ed il rinomato giradischi; tutti oggetti che non appartengono ad un tempo così tanto lontano, ma le urla della nostra società, “bugiarda”, stressata e stressante ci portano in inganno e ci fanno sembrare “quel tempo” lontanissimo. (fine) MAGGIO 2014 15

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