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RISTONEWS IL PERIODICO DI RISTORAZIONE, HOTELLERIE E CULTURA ENOGASTRONOMICA ITALIANA NEL MONDO ANNO III N. 12 MAGGIO 2014 La Rivista Ufficiale di Ristoworld Italy ACROBATICA! Saperi&Sapori A Cogliate la Prima Edizione con lo Chef PIZZA? Focus Salute Osteoporosi Emergenza Silenziosa a cura della Dottoressa LA LISA BONASERA INTERVISTA IL CAMPIONE SICILIANO PASQUALINO BARBASSO Simone Pezzulla Delia Sprini Ristoworld Italy - Via Albert B. Sabin 15 - 95045 Misterbianco (CT) | www.ristoworld.org

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PERIODICO ON LINE GRATUITO DI CULTURA ENOGASTRONOMICA E TURISTICA ITALIANA NEL MONDO RIVISTA UFFICIALE DI RISTOWORLD ITALY Direttore Responsabile Marcello Proietto di Silvestro E-mail: redazione@ristoworld.net Mobile: +39 333.5021044 ristonews.ristoworld Direttore Editoriale Associazione Culturale Ricreativa RISTOWORLD ITALY Presidente Andrea Finocchiaro Vicedirettore & Ricerche Speciali Andrea Finocchiaro www.ristoworld.org info@ristoworld.net ristoworld@pec.ristoworld.net groups/ristoworld Titti Dell’Erba E-mail: event.relation@ristoworld.net Mobile: +39 327.1811875 tittidellerbablog titti.dellerba Capo Redattore Editore Pubblicazione Serena Surdo serena.surdo89 Responsabile Coordinamento Operativo Delegazioni Regionali Italiane Associazione Culturale Ricreativa Ristoworld Italy Via Albert Bruce Sabin 15 95045 Misterbianco (Catania) Recapito Telefonico: +39 342 1223767 Stampa & Distribuzione On-line in PDF sul sito www.ristoworld.org RistoNews Rivista Ufficiale di Ristoworld lascia agli autori degli articoli l’intera responsabilità dei loro testi. Ristoworld Italy assicura che i dati personali, in suo possesso, vengono trattati con tutta la riservatezza prevista dalla legge 196 del 2003 e ulteriori modifiche, garantendo che, su richiesta, i dati personali potranno essere rettificati oppure cancellati. Gregori Nalon gregori.nalon.1 Impaginazione Ristoworld Italy Progetto grafico Omar Zu’Mot www.omarzumot.it Mobile: +39 333.5219719 omarzumot83 Immagini e foto provengono da archivi privati e dal web. Autorizzazione del Tribunale di Catania N. 02 del 2012 Per la Tua Pubblicità su RistoNews info@ristoworld.net Chiuso in redazione il 15 Aprile 2014 In copertina: Il Campione della Pizza Acrobatica Pasqualino Barbasso Inviaci i tuoi articoli, lettere, commenti, recensioni e contributi fotografici a redazione@ristoworld.net 2 RistoNews

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SOMMARIO RISTOWORLD ITALY Fish for Friends Editoriale del Presidente Ristoword Italy di Titti Dell’Erba E se non fosse Solo un Reality? di Marzia Scala Andrea Finocchiaro Food Game di Gregori Nalon Contrappunti di Marsh La Scintilla dell’Amore I Campionati Mondiali della Pizza a Parma di Serena Surdo Academy Arte & Gusto di Maria Morelli Michele Lepre Usciamo dai Blog! 29. Libera Università Rurale 107. Premio Giornalistico 2014 36. Piatti & Ricette da tutta Italia 114. Riconoscimento alle Donne 80. Speciale Vinitaly a Verona 121. AQ International Academy 3 RistoNews

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EDITORIALE RISTOWORLD ITALY CALMA PIATTA Tutti a lavoro per incentivare il turismo L Andrea Finocchiaro * Lavorare per la rinascita del turismo e la valorizzazione del PER LA TUA PUBBLICITÀ SU RISTONEWS territorio italiano. CHIAMACI AL NUMERO Questa una delle missioni di Seguici su Facebook! Ristoworld Italia www.facebook.com/groups/ristoworld 4 ‘estate è alle porte, ma sembra che il settore turistico in Italia sia fermo in stallo senza nessun cambiamento e senza nessuna crescita, diminuiscono i posti di occupazione dei professionisti del nostro settore, che in attesa dell‘estate cercano un attimo di sospiro per un recupero economico, che forse anche quest‘anno sembra solo un utopia. Le associazioni di categoria dovrebbero fare un mea cupa ed imporsi alle istituzioni statali per cercare di trovare una soluzione drastica per sbloccare al meglio il settore turistico in Italia, diventando molto più competitivi sul mercato nazionale ed estero ed aiutando gli imprenditori del settore incentivandoli ad una crescita maggiore, istituendo magari dei fondi destinati alla crescita del settore. Ristoworld nel suo piccolo da qualche mese sta inviando alle istituzioni nazionali delle proposte per incentivare la crescita turistica dell‘Italia. Inizia cosi anche il primo progetto portato avanti in maniera molto concreta, il progetto denominato TOUR ITALY, cui hanno aderito circa 3000 mila comuni d‘Italia. Il progetto Tour Italy consiste nel realizzare, in collaborazione con i comuni, dei video promozionali sul terri- torio ed inviarli a tutte le agenzie turistiche e Tour Operator con diversi pacchetti turistici e convenzioni da proporre ai turisti. Aspetto da non sottovalutare poi, la possibilità di vedere in anteprima le bellezze del territorio e gli eventi organizzati. L‘obiettivo della nostra Associazione è quello di dare un impronta decisiva nel cambiamento e la rinascita del turismo e la valorizzazione del territorio italiano. * Presidente Ristoworld Italia RistoNews

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RIFLESSIONI 2.0 RISTOWORLD ITALY B entrovati! Seduta davanti al pc, mi appresto a scrivere l‘editoriale di questo numero, ma il mio sguardo è alla finestra da dove scorgo un lembo del mio giardino. La primavera è al suo massimo splendore, gemme preziose sbocciano nelle aiuole, l‘aria soave e dolce avvolge i miei pensieri colorati, evocando ricordi recenti di una passeggiata in piena macchia mediterranea, precisamente nel bosco di Rauccio, oasi naturale protetta ubicata sulla costa orientale del Salento. Il Salento, lu sule, lu mare e lu ientu. Traduco il sole, il mare e il vento, elementi predominanti di questa terra. Terra in cui sono nata e cresciuta. Se c‘è una cosa che non si può scordare del Salento sono i suoi colori, sapori e suoni. Dei colori brillanti come i rossi della terra e dei fichi d‘India maturi, i verdi dei riflessi marini e della vegetazione, i blu dei mari e dei cieli tersi, i bianchi della pietra leccese e dei muri affrescati a calce, i gialli dei frutti di palma e dei peperoni dolci, gli aranci degli agrumi e delle vesti di donne danzanti, i multicolori delle sagre, dei mercatini. Il Salento è un luogo in cui i profumi del mare, della campagna, nutrono e rilassano in maniera naturale. Il sole illumina straordinariamente le bellezze architettoniche del barocco leccese. E‘ sufficiente farsi una passeggiata per le strade del centro storico, camminare con il naso all‘insù per inebriare gli occhi di tanta beltà. Per non parlare del cibo, genuino e fresco. Far godere il palato con cibi prelibati come una pasta artigianale al pomodoro fresco, basilico appena colto, con una nevicata di cacio-ricotta fresco oppure mangiarsi una frisa condita con eccellente olio extra vergine d‘oliva. Colori e sapori dei cibi che sublimano gli occhi e il gusto. Nel Salento, la Dieta Mediterranea è come una principessa nel suo regno. Il turista che visita questa Penisola, non scorderà nulla di tutto ciò, così come non scorderà la voce di Tito Schipa che, melodiosa e puntuale a mezzogiorno, vibra e si diffonde dolcemente mentre si passeggia in piazza S.Oronzo. Nella sua memoria porterà i sapori e i saperi di questa meravigliosa e magica Terra. Il Salento è una delle tante ―perle‖ dell‘Italia meravigliose e magiche Terre della Bella Italia. Perciò dobbiamo preservare, tutelare e promuovere i prodotti e le bellezze del nostro territorio con forza, caparbietà e tenacia perché l‘Italia è un Paese Unico. Anche se, purtroppo, l‘omologazione ci è imposta dalla globalizzazione, noi dobbiamo puntare sulla qualità e sul prodotto diverso per differenziarci dal resto del mondo. Il cibo è il frutto della nostra i- Titti Dell’Erba * dentità, il cibo è cultura. Il Made in Italy è conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, quindi puntiamo su questo per la promozione del nostro Bel Paese. Un esempio per attrarre il turista può essere l‘offerta di un pacchetto in cui ci sia l‘abbinamento di un percorso turistico nel centro storico della propria città accompagnato da una degustazione dei prodotti tipici locali. In questo modo, chi visiterà il nostro Paese, porterà a casa una cartolina, un bagaglio di cultura dei saperi legati al territorio ma anche i sapori della tradizione italiana. Così proclamo a gran voce che, l‘Italia, da Nord a Sud, da Est a Ovest è straordinaria, unica, speciale…insomma, Italia d‘amare! * vicedirettore Ristonews 5 RistoNews

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CONTRAPPUNTI DI MARSH RISTOWORLD ITALY Usciamo da questi blog C Marcello Proietto di Silvestro * Cibi scaduti, avariati e conservati ancora peggio. La catena del freddo e del caldo, per qualcuno richiama concetti di ordinarie storie di menefreghismo e ignoranza 6 ontrolli delle forze dell‘ordine, ristoranti chiusi, gestori di esercizi commerciali multati. Cucine di pub e ristoranti, alberghi e B&B da chiudere, anzi da sigillare. Non resta che ringraziare quanti si stanno adoperando per interrompere questo scempio e garantirci il sacrosanto diritto alla salute. Non solo: i controlli delle forze dell‘ordine sottolineano l‘operato di quanti invece, lavorano sodo e con coscienza dando da mangiare agli italiani nel migliore dei modi. A questi professionisti dentro e fuori le cucine e che rappresentano poi la maggioranza nella categoria, non può che andare il nostro grazie e la nostra solidarietà. A Catania un panificio che sfornava anche altro (!) chiuso, il gestore arrestato. Blatte dappertutto. La storia sembra sia andata più o meno così: pare che un ignaro consumatore sia entrato nel negozio a ora di pranzo nel bel mezzo di un periodo di ristrutturazione. Chiede una vaschetta di patatine. Paga ed esce. Non appena fuori in strada apre la vaschetta, inforca la patatina et voilà…uno scarafaggio della peggiore specie morto stecchito, anzi, fritto pure lui e rosolato al punto giusto. Fra un conato di vomito e l‘altro il malcapitato chiama la Polizia e non appena arrivano sul posto i poliziotti entrano nella rivendita e…e il resto è cronaca e indignazione. Da segnalare che uno dei poliziotti intervenuti sarebbe un tecnologo alimentare con tanto di laurea. Ma anche senza laurea o con la terza media che quel posto andava chiuso immediatamente appare scontato. Questo è successo a Catania, dove continuano i blitz di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili Sanitari e Polizia Municipale. Nel resto d‘Italia la situazione non è diversa: controlli a tappeto, questa volta anche dai cinesi. Dio ce ne scampi e liberi. Tutto il mondo è paese. Bisogna cambiare rotta, invertire percorso e tornare al rispetto. Prima di tutto della persona e della dignità umana, poi del cliente e del consumatore. Ma bisogna cambiare rotta e atteggiamento anche se vogliamo salvare quello che rimane della credibilità del Made in Italy. A tutto questo interesse mediatico per il cibo e la cucina deve necessariamente corrispondere un altrettanto amore per questo lavoro e per i consumatori finali. Sta passando un messaggio sbagliato: vuoi guadagnare un botto di soldi e andare in tv? Bene, diventa cuoco. Anzi chef. Stiamo, colpevolmente, dimenticando che se oggi si può parlare di cucina come Dio comanda è grazie al sacrificio di professionisti e berrette bianche che per decenni, a 65 gradi di temperatura in pieno agosto, hanno buttato sangue con le loro brigate al seguito. Plongisti compresi. Natale, Pasqua e feste comandate. Torniamo alla realtà, usciamo come direbbe qualcuno, da questo blog e torniamo ad essere credibili: ne va della nostra salute, di quella dei consumatori e della nostra economia. In definitiva ne va del Made in Italy. * Direttore Responsabile Ristonews RistoNews

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SPECIALE PROTAGONISTI RISTOWORLD ITALY di Lisa Bonasera Giornalista freelance S 7 pettacolari performances del più bravo pizzaiolo acrobatico d‘Italia, Pasqualino Barbasso: incanta pubblico e clienti di ogni ristorante esibendosi in vere e proprie acrobazie con la pizza che aumenta di grandezza fino a coprire interamente la figura del piazzaiolo che, sempre a ritmo di musica, la fa roteare in aria tra gli sguardi increduli di grandi e piccini. Originario di Cammarata, un comune immerso in un territorio ricco di boschi e caratterizzato dall'aria salubre in provincia di Agrigento, Barbasso è famoso in tutto il mondo, da Dubai a Hong Kong, testimone dell‘eccellenza italiana come estro, tecnica e passione culinaria. Tra una pausa e l‘altra dai viaggi che lo portano costantemente in giro per i continenti, Barbasso ama sempre tornare in Sicilia, tra il calore della sua gente e dei suoi cari. Prima che ripartisse per la sua prossima tappa abbiamo avuto il piacere di intervistarlo per scoprire questa vera e propria arte che coniuga, in un mix perfettamente riuscito, danza e cucina. RistoNews

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SPECIALE PROTAGONISTI RISTOWORLD ITALY Ciao Pasqualino, grazie per aver accettato questa intervista in esclusiva per Ristoworld. Inizio subito col chiederti come nasce la tua passione per il mestiere del pizzaiolo. ‹‹Nato e cresciuto nel locale di famiglia mi sono ritrovato a far il pizzaiolo per coprire una figura mancante in azienda: un po‘ quindi per necessità che per ispirazione››. Dalla semplice stesura della pasta per pizza a freestyler acrobatico: come è nata questa idea, quanta pratica hai dovuto fare e quali sono le tecniche. ‹‹Anche se ho iniziato a far il pizzaiolo ―tiepidamente‖, dopo poco tempo questo mestiere ha cominciato ad appassionarmi, la mia figura era ed è di centrale importanza, soggetta a mille osservazioni, quindi bisognava far bene. Da qui la voglia di migliorarsi su tecniche di impasto, nuove farciture e per ultimo far volare le pizze come degli ―Ufo‖. All‘inizio, ormai nel 1997, cominciai a muovere i primi passi nel mondo della pizza acrobatica, non c‘era YouTube e tutta la tecnologia attuale che rende ormai le cose mille volte più semplici, quindi andai direttamente alla fonte per cercare le basi teoriche e pratiche e, osservando pizzaioli già esperti, riuscii a ―rubargli‖ i segreti. Come tutti gli inizi fu dura mi allenavo giornalmente con la pizza di gomma, perché è con questa che si inizia, per poi passare all‘impasto vero e proprio. Le tecniche di base sono semplici ma allo stesso tempo un po‘ difficili da acquisire perché non hanno niente a che vedere con i movimenti e le attività che si è abituati a svolgere normalmente. Il principio e il fine da raggiungere è quello di far roteare la pizza di continuo rendendo il gioco il più armonioso possibile e io ci aggiungerei pure allontanandosi il meno possibile dalla figura di quello che è il pizzaiolo: mi capita infatti ogni giorno, sempre di più, di assistere a competizioni di pizza acrobatica dove i partecipanti tutto sembrano tranne che pizzaioli››. 8 RistoNews

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SPECIALE PROTAGONISTI Quante volte al giorno o alla settimana di alleni? ‹‹All’inizio mi allenavo anche un‘oretta al giorno; una volta instaurato il giusto feeling con la pizza, ad oggi mi limito a preparare gli show due settimane prima … tanto a terra non casca!›› Organizzi dei corsi per pizzaiolo acrobatico? ‹‹Beh, devo dire che sono diventato un vero e proprio punto di riferimento per i pizzaioli che vogliono intraprendere quest‘arte, e mi metto ben volentieri a loro disposizione quando mi contattano chiedendomi: ―Mi insegni a giocare con la pizza?‖ Organizzo sia corsi di pizza acrobatica che di pizza classica››. La particolarità di questa arte dove il movimento del corpo diviene un tutt'uno con la pasta della pizza che man mano cresce di misura ha permesso di farti conoscere in tutto il mondo. Da dove hai iniziato e quali sono i luoghi in cui ti sei esibito? ‹‹La pizza acrobatica mi ha regalato e continua a regalarmi una bellissima avventura. Ho iniziato con i miei viaggi all‘estero nel 2001 a Malta, nel 2002 fu la volta di Beirut dove son ritornato ben 3 volte (e conto di tornarci prima possibile); seguono gli Stati Uniti, la RISTOWORLD ITALY Francia, Singapore che è stato il mio trampolino di lancio in Estremo Oriente; poi Cina, Russia, Ukraina, Repubblica Ceca, Malesya, Vietnam, Indonesia, Philippine, Emirati Arabi, Bahrain, Armenia, Azerbajan, Turchia, Giappone, Brasile, Argentina, India, Hong Kong. Data la moltitudine di posti in cui sono stato ho una bellissima collezione di banconote ed una altrettanto bella di room keys tutte di 5 stars hotels››. Quali sono le esperienze che ricordi con maggiore soddisfazione e magari con un pizzico di nostalgia? ‹‹L’esperienza più bella è stata in Libano nel 2002, dove toccai con mano lo splendore di quella che è a mio avviso la città più bella del medio oriente. Fui a contatto per la prima volta con gente di cultura diversa da quella europea e infine tuttora sono colui che ha portato la pizza acrobatica in Libano. Non è difficile infatti trovare in qualche pizzeria libanese dei pizzaioli acrobatici in grado di preparare una pizza niente male››. L'esperienza che ricordi con meno piacere? ‹‹Non pervenuta! Continua ad essere un bellissimo viaggio››. Nei tuoi viaggi all'estero oltre l'esibizione della pizza acrobatica in realtà c'è uno scambio vero e proprio di culture, portando il made in Italy fuori dai confini nazionali insegnando ad altri popoli la tradizione e la cucina mediterranea. Ci spieghi un po' in cosa consiste e le reazioni di queste persone? 9 RistoNews

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SPECIALE PROTAGONISTI RISTOWORLD ITALY ‹‹Hai detto bene! Con la mia attività porto il made in Italy all‘estero e allo stesso tempo è il made in Italy che porta me all‘estero, e il mio piccolo successo è dovuto al 90% dall‘essere italiano: un americano o un russo nei miei panni non avrebbe alcun significato. Cosa succede nei giorni in cui un ristorante o un hotel propone i miei eventi? Non fa altro che esaltare l‘italianità della sua offerta, presentandomi come un ospite d‘onore che affiancherà lo staff spesso composto solo da gente locale e promuovendo un nuovo menu di pizze completamente diverso dal solito, quest‘ultime preparate tutte con prodotti 100% made in Italy: dalla farina, ai salumi, alla mozzarella, il tartufo, la bottarga di muggine e l‘olio extravergine d‘oliva. Si respira Italia nel vero senso della parola, poi al momento dello show non ti dico! Ma la cosa a cui tengo di più sono le coocking classes, delle vere e proprie lezioni di cucina mirate ovviamente alla preparazione di una vera pizza. Durante i giorni della mia permanenza la cucina si trasforma in una scuola dove i clienti più interessati e desiderosi di prepararsi a casa una pizza ―con la P maiuscola‖, sono gli allievi. La gente ha sempre risposto bene a questo tipo di evento, in primo luogo perché l‘Italia per quanto male se ne possa parlare in questi ultimi tempi è sempre tra le mete più ambite fra i turisti di tutto il mondo, affascinati da un mix di arte, cultura, natura e gastronomia che non ha pari. Durante le serate dopo lo show faccio sempre un giro tra i tavoli a scambiare due chiacchiere con i clienti, e la prima domanda che mi fanno sempre è: ―Ma davvero stasera ci hai preparato la pizza come fai nella tua pizzeria?‖ e poi: ―Dai-dai raccontaci com‘è l‘Italia!‖ ››. Hai mai svelato qualche trucco del mestiere o hai mantenuto segreto il vero successo della tua pizza? ‹‹Un professionista non ha segreti. Perché tenerci tutto per noi? Un ragionamento un po‘ egoistico non trovi? E poi non sarebbe corretto nei confronti dei miei allievi che ripongono tanta fiducia in me››. Tu sei siciliano, c'è differenza tra la pizza siciliana e quella delle altre regioni italiane oppure il nostro retroscena storico fa sì che cambi addirittura da provincia a provincia? ‹‹Sì, sono felicemente siciliano, e la storia e la cultura gastronomica della mia regione è riflessa nel mio prodotto. Ma il modo di mangiare cambia da provincia a provincia, quindi è scontato e naturale che sia diverso da regione a regione. Tuttavia per quanto riguarda gli impasti, escludendo quindi le farciture, la scuola di pensiero e il modo di lavorare dei pizzaioli italiani e di quelli esteri che vengono in Italia ad istruirsi si è quasi uniformato››. 10 RistoNews

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SPECIALE PROTAGONISTI Viaggiando molto vedrai poco la tua famiglia: cosa pensano della tua scelta di intraprendere questa carriera? ‹‹Mmh … hai messo il dito nella piaga! Ѐ ovvio che a loro la mia presenza manchi, ma alla fine sono ben coscienti che questa gran bella esperienza non capita a tutti di poterla fare e che, in fin dei conti io sia diventato un po‘ un‘icona di italianità. Questo per loro è motivo di orgoglio››. Cosa ti manca quando sei fuori dalla tua Sicilia? ‹‹All’inizio dell’avventura quasi niente, ma una volta visto tutto e finito il lavoro, mi manca tutto e non vedo l‘ora di rientrare, arrivare a Punta Raisi, mangiare un bel cannolo (ancora inimitabile), bere un caffè e salire sul bus che mi porterà a casa››. Ristoworld è un'associazione già da anni su campo che si occupa della tutela e valorizzazione della cultura enogastronomica, turistica ed artistica in Italia. Secondo te quanto è importante riconoscere e difendere il mercato alimentare di qualità della nostra penisola? ‹‹Ѐ importantissimo! Ne va della nostra identità. Come ho detto prima, il mondo intero è affascinato da tutto il nostro patrimonio enogastronomico. Lasciare che prodotti di scarsa qualità e indubbia provenienza, cibo spazzatura e tutto l‘italian fake prenda il sopravvento sarebbe un disastro per RISTOWORLD ITALY la nostra immagine e per la nostra già provata economia››. Quanto incidono i nostri prodotti DOP, IGP e STG sui mercati esteri? ‹‹Nella ristorazione d’élite tanto. Ma anche nei banchi della grande distribuzione è possibile trovare tanti prodotti muniti di certificazione››. La crisi politica ed economica in Italia che effetti ha avuto nel settore della ristorazione? ‹‹Un disastro! Tanti operatori del settore hanno chiuso i battenti e sono andati a cercar fortuna altrove››. Si è assistito da 2 anni circa a questa parte ad un vero e proprio boom di format culinari in cui tra veri e improvvisati chef, si cattura l'attenzione del pubblico da casa che apprezza spesso ciò che poi in realtà buona cucina non è, ma che dall'altro canto ha visto, e i social network ne sono saturi, un ritorno ai fornelli, alla voglia di mettersi in gioco e cucinare piatti sempre nuovi e diversi inversamente alla tendenza dell'ultimo decennio che si affidava ai cibi pronti in scatola e precotti. Qual è la tua opinione in merito? ‹‹Spiegare e convincere la gente ad usare un prodotto piuttosto che un altro è stato sempre un compito arduo: un esempio lampante può essere l‘uso in pizzeria come a casa del fiordilatte piuttosto che il preparato alimentare o il formaggio fuso, oppure far capire che un cibo cucinato al momento è più nutriente di un cibo cucinato l‘anno scorso. Da questo punto di vista ho una bella opinione dei vari format culinari, opportunamente filtrati, che sono stati un valido aiuto a far educazione alimentare, anche se devo essere onesto … non ne ho mai seguito uno assiduamente. Posso comunque testimoniare che fare lo Chef non è esattamente quello che si vede in TV››. 11 RistoNews

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SPECIALE PROTAGONISTI Domanda di rito: quali sono i tuoi progetti a breve e lungo termine per il futuro? ‹‹Il calendario per il 2014 è quasi pieno, io e le mie pizze abbiamo in programma un bel tour che toccherà Medio ed Estremo Oriente, con varie ed eventuali. In parallelo sto lavorando ad una mia pizzeria che RISTOWORLD ITALY conto di completare prima possibile così da iniziare una nuova esperienza››. Vuoi fare un saluto i nostri amici di Ristoworld? ‹‹Gli amici di Ristoworld oltre che miei amici presuppongo siano per la maggiore anche miei colleghi, quindi nel salutarli affettuosamente li incito a percorrere sempre la strada della qualità e di continuare a fare il proprio lavoro con tutta la passione possibile … e perché no anche con un po‘ di pazzia! Alla fine i risultati arrivano. Buon lavoro a tutti››. Tra i vari riconoscimenti e proposte fatte, singolare quella della Suzuki, famosa azienda giapponese, che ha voluto Barbasso come testimonial per lo spot in occasione del lancio della moto SlingShot Plus visibile su you tube https://www.youtube.com/watch? v=tyL7h3TbuHM. ―Il cibo trova sempre coloro che amano cucinare‖, ed proprio questo il caso di Barbasso, pizzaiolo nato quasi per caso e divenuto artista della pizza. Lisa Bonasera Giornalista Freelance 12 RistoNews

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GIOCHIAMO IN CUCINA RISTOWORLD ITALY Q uanti di voi fanno fatica a dare la ciccia ai loro bimbi? Ai loro familiari? A certi clienti? Questo corso davvero bello e particolare, dove attraverso il cibo e le tecnologie ci si divertirà a creare forme più strane ed invitanti per riuscire a nutrire tutti in modo simpatico ed elegante. Dietro a questi giochi di cibo ci sono vere e proprie tecniche innovative, rispettando i valori nutrizionali del cibo stesso. Nulla è lasciato al caso anzi si andranno ad evidenziare le strategie migliori per essere sempre pronti in cucina quando ci saranno determinate richieste. Se vuoi essere un cuoco davvero preparato non puoi non esserci a questo corso. Forme, tecnica, tecnologia, ispirazione, capacità e- Se vuoi essere qualcuno di diverso prova a fare qualvolutiva della fantasia e creazione di nuove ricette. cosa di diverso. Gregori Nalon Food Coach e Consulente di cucina 13 RistoNews

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APPUNTI di VIAGGIO RISTOWORLD ITALY D opo la pausa invernale, dall'8 marzo riapre la Reggia di Venaria Reale, storico complesso architettonico alle porte di Torino capolavoro dell'architettura barocca piemontese, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Anche quest'anno i visitatori potranno apprezzare il percorso denominato 'Teatro di Storia e Magnificenza'. Tra le mostre, attesa per la rassegna sugli Este "Splendori delle Corti italiane: gli Este" (fino al 6 state con concerti all'aperto, le feste a tema, concorsi internazionali, l'anniversario a corte e l'ormai popolare corsa podistica autunnale, per concludere con la Festa di Sant'Uberto e col Gran Ballo della Venaria Reale, che farà vivere una sera da fiaba a molte ragazze. Completano la stagione i programmi e le attività culturali allestiti dalla Reggia che prevedono numerose iniziative e laboratori studiati per famiglie e classi delle scuole, convegni di studio internazionali e con- luglio), organizzata in collaborazione con la Soprintendenza di Modena e Reggio Emilia. La rassegna presenta un percorso dedicato al collezionismo e al mecenatismo della dinastia estense dal '500 al '700 attraverso opere di Tiziano, Tintoretto, Guercino, Velàzquez. Saranno poi riallestite e rinnovate, nel corso dell'anno, le esposizioni sul bucintoro dei Savoia e sulle carrozze regali. Gli eventi invece si snodano lungo l'anno tra i consueti "Piaceri Regali", con cene, giri in carrozza, in gondola o in trenino, e le "Giornate da Re", con spettacoli e altre attrazioni all'interno dei giardini, per arrivare ad appuntamenti come il Festival gastronomico degli Orti Contemporanei, le sere d'e- versazioni con studiosi. "L'idea che il 2014 sia l'anno dell'uscita dalla crisi porta grande entusiasmo - dice Alberto Vanelli, direttore della Reggia - ma anche un segnale di tornare al piacere della vita. L'iniziativa più innovativa sarà il Festival degli Orti, che ci permette di aprire un grande filone dedicato al cibo, mentre dal punto di vista della cultura ci siamo riposizionati come luogo che presenta l'eccellenza del made in Italy, con i nostri grandi stilisti. Con la mostra sugli Este, invece, vogliamo aprire una collana sulla grande cultura italiana nelle Corti. Poi tutti gli appuntamenti estivi dedicati ai giovani, sempre apprezzati". 14 RistoNews

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APPUNTI di VIAGGIO RISTOWORLD ITALY L a Venaria Reale non è soltanto un edificio con un grande giardino naturale, ma è un grande progetto culturale permanente che offre opportunità di conoscenza, emozioni ed esperienze molteplici. Accanto ai percorsi di visita e alle mostre d'arte e di storia quasi ogni giorno si alternano eventi di svago culturale, musica e spettacolo, passeggiate, piaceri del cibo, giochi e relax. Tra questi ultimi vanno citati lo spettacolo del Teatro d'acqua della Fontana del Cervo nella Corte d'onore, che si anima con le danze dei suoi 100 getti alti fino a 12 metri seguendo il ritmo di luci e musiche; il tour nei giardini con la Freccia di Diana, il trenino che accompagna i visitatori lungo le scenografie verdi del parco basso fino ai suggestivi resti del Tempio di Diana; la navigazione, nell'incantevole scenario della Peschiera, con Diana ed Ercole, le due gondole della Reggia che riprendono un'antica tradizione di svago della Corte; il giro dal Gran Parterre con la carrozza trainata da cavalli per scoprire i panorami e i luoghi più nascosti del parco, soffermandosi nella zona del Boschetto dei giochi del Fantacasino o presso l'Aiuola dei pavoni. Il monumentale complesso architettonico, che sorge alle porte settentrionali di Torino, è ampio 80.000 metri, a cui si aggiungono i 50 ettari di Giardini, il seicentesco centro storico della cittadina e i 3.000 ettari recintati del Parco La Mandria. Dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1997, la Reggia è stata aperta al pubblico nel 2007 dopo due secoli di abbandono e degrado e dopo essere stata il cantiere di restauro più rilevante d'Europa per i beni culturali. Tra i siti culturali più visitati d'Italia, è gestita dal 2008 dal Consorzio di valorizzazione culturale La Venaria Reale costituito da Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Regione Piemonte, Città di Venaria Reale, Compagnia di San Paolo, Fondazione 1563 per l'arte e la cultura. Il Consorzio conta 53 dipendenti, che arrivano a 242 lavoratori con il personale stagionale, le collaborazioni esterne e i dipendenti delle società che si occupano dei servizi concessi in outsourcing. Il bilancio annuale si attesta mediamente intorno ai 15 milioni di euro, di cui quasi la metà proviene da ricavi di attività proprie (biglietti, affitto location, royalties, sponsorizzazioni ecc.). (rete) 15 RistoNews

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