Dott. Nicola Tricoli proctologo

 

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PROCTOLOGIA UNA REALTA’ D’ECCELLENZA A PALERMO

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PROCTOLOGIA UNA REALTA’ D’ECCELLENZA A PALERMO di Nicola Tricomi proctologo Perché sono diventato proctologo La scelta del Dott. Tricomi è stata originata dalla constatazione delle atroci sofferenze di chi soffriva di problemi alla regione colon-ano-rettale L a mia passione per la proctologia nasce nell’epoca in cui ero studente all’Università. Da studente, frequentando i reparti di patologia chirurgica del Policlinico di Palermo , non capivo perché i pazienti operati di colicisti o di interventi maggiori all’addome non provassero lo stesso dolore che invece provavano quelli che erano stati operati al canale anale per malattie emorroidali, per fistole e quant’altro. Ricordo che a questi malati, che erano snobbati e visti con occhio secondario anche dai grandi professori che passavano dal reparto per eseguire le visite, venivano consegnate delle garzine trattate con morfina che loro applicavano sulla parte dolente per lenire il dolore. colorettale o di principi di proctologia che affrontasse il problema delle emorroidi o delle fistole o di altre patologie colon-rettali. Persino nel Gallone, il famoso libro di patologia e clinica chirurgica che si dava agli studenti, questi argomenti erano spiegati in piccoli paragrafi. GRANDE ESPERIENZA Mi misi seriamente al lavoro cercando, presso la biblioteca del Policlinico, i registi in cui erano riportati gli articoli di chirurgia colon-rettale che erano stati pubblicati dalle più grandi riviste mediche mondiali. Scoprii che i più significativi e con una certa valenza scientifica erano riferiti al St Mark’s Hospital di Londra e qualcuno anche al Policlinico di Padova del Prof. Dodi. Dopo la laurea andai immediatamente a Padova per specializzarmi. Lì, presso l’ambulatorio di proctologia dell’ospedale, al quale afferivano un sacco di ammalati provenienti da tutto il Triveneto, acquisii parecchia manualità ed esperienza, non solo in ambito diagnostico, facendo anoscopia, rettoscopia o manometria, ma anche per quanto rigurada il trattamento ambulatoriale della malattia proctologica, ossia la legatura elastica delle emorroidi o la sclerosi. Cioè tutta una serie di trattamenti, seppure limitati nel tempo, dei pazienti colpiti da queste affezioni. Completai la mia specializzazione al St Mark’s Hospital di Londra, acquisendo un’ampia formazione su tutta la chirurgia colon-rettale. Ho poi frequentato il Service de Proctologie de Policlinique de Chirurgie Hopitaux Universitaries di Ginevra (HUG), dedicandomi alla chirurgia pelvica e perineale. Sono poi tornato a Palermo con l’intenzione di portare l’optimum in questa branca medica. Qui, grazie alla gennaio/ febbraio 2013 Il Dott. Nicola Tricomi LO STUDIO DEL DOTT. NICOLA TRICOMI Il Dott. Tricomi si occupa della diagnosi, del trattamento medico e chirurgico, e della terapia di malattie benigne e maligne del colon-retto e ano. In particolare, attraverso un'accurata visita proctologica e vari esami diagnostici, egli è in grado di curare patologie come l'incontinenza fecale, le emorroidi, gli ascessi perianali, le ragadi anali, i condilomi anali, il prolasso genitale e la stipsi. La visita proctologica permette al medico di ispezionare ed esaminare la regione ano-perianale e diagnosticare le possibili malattie del colon-retto e ano che possono essere curate con terapie farmaceutiche, trattamenti ambulatoriali o interventi chirurgici. Lo studio Tricomi è dotato di apparecchiature di nuovissima generazione. Gli esami che vengono svolti sono: l’anoscopia, la colonscopia, la rettoscopia con biopsia e la manometria anorettale, indicata per valutare il tono dei muscoli sfinteriali e importante nello studio della stipsi cronico idiopatica. L’ecografia endoanale tridimensionale è invece un esame fondamentale per valutare eventuali danni sfinterici di tipo post chirurgico, per lo studio della morfologia delle fistole e degli ascessi anali e rettali ed è indispensabile nella stadiazione dei tumori, sia del retto basso che del canale anale. IN PREDA AL DELIRIO Alla vista di quelle grandi sofferenze mi chiesi se non ci fosse un rimedio che potesse alleviarle. Al tempo però non esisteva una terapia per patologie di pertinenza proctologica se non quella a base di farmaci antidolorifici, che molto spesso si rivelava inefficace perché il dolore era molto alto. Ricordo che dopo l’intervento queste persone restavano in ospedale per una settimana - dieci giorni in preda al delirio. Molto spesso i malati di fistole anali venivano operati 6-7-8 volte a scapito dell’incontinenza perché venivano tagliati anche gli sfinteri. Un dramma, se si pensa che, in linea di massima, il 50% della popolazione adulta mondiale, almeno una volta nella vita, ha sofferto di malattie emorroidali. L’immedesimarmi in quella sofferenza mi portò alla ricerca di una soluzione. In quegli anni (era il 1983-84), a parte il Goligher, che è ritenuto una Bibbia della proctologia, non esisteva alcun libro di chirurgia 6 edicina M Metropolitana

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fiducia ricevuta dalla proprietaria della Casa di cure Candela, ho iniziato il percorso siciliano del St Mark’s Hospital, eseguendo oltre 4 mila interventi di chirurgia colorettale e proctologica, trattando con varie tecniche ragadi, tumori transanali, prolassi rettali, incontinenza fecale, stipsi, malattie infettive ed emorroidi. LA FIGURA DEL PROCTOLOGO E’ importante comprendere la figura del proctologo che rappresenta il medico che si occupa specificatamente ed unicamente della regione colon-ano-rettale del corpo umano e che conosce tutte le tecniche per il trattamento delle malattie che possono colpirla. In particolare, attraverso le tecniche e le terapie proctologiche, possono essere risolti problemi di emorroidi, stitichezza, ragadi anali, ascessi perineali, prolasso pelvico perineale vescicale e prurito anale. Patologie che non sempre devono necessariamente essere risolte in modo chirurgico. Ma spesso chirurghi poco esperti e “facilmente sensibilizzati” dalle industrie deputate alla creazione delle procedure di device, che della grossa incidenza delle malattie emorroidali hanno fatto motivo di speculazione, operano indiscriminatamente pazienti che ne sono affetti anche quando non è necessario, creando enormi danni. E di questo tipo di attitudine, purtroppo, l’Italia detiene il primato. UN PROBLEMA COMPLESSO Il problema delle emorroidi è ampio e complesso. Se anni addietro il trattamento della malattia emorroidale passava dalla supposta alla sala operatoria, che rappresentava lo spauracchio del paziente per il dolore che ne sarebbe conseguito, oggi può essere affrontato in modo indolore ed efficace grazie al supporto di tecniche adeguate ad ogni caso. Molte di esse, come la legatura elastica o la sclerosi delle emorroidi, soprattutto per quelle di primo e secondo grado, possono essere eseguite ambulatorialmente. Invece, in caso di emorroidi di grado avanzato e in presenza del relativo prolasso che le accompagna si esegue una tecnica assolutamente di tipo chirurgico, che va comunque adeguata al caso. Fa parte del mio modus operandi applicare le cosiddette tecniche tailored, ossia su misura per il paziente, scegliendo tra le tante quella più proficua, più valida, meglio tollerata, che dia meno possibilità di recidiva, garantendo il suo benessere. Tengo a precisare che, però, qualunque tecnica utilizzata ha sempre una percentuale di rischio di recidiva. gennaio/febbraio 2013 Attraverso le tecniche e le terapie proctologiche si possono risolvere problemi di emorroidi, stitichezza, ragadi anali, ascessi perineali, prolasso pelvico perineale vescicale e prurito anale senza dover necessariamente ricorrere alla chirurgia Il DOTT. NICOLA TRICOMI, medico chirurgo, è specializzato in proctologiae chirurgia colorettale. Il suo studioè in viale Scaduto 2/D a Palermo Per richiedere un appuntamento per una visita proctologica, contattare il numero di telefono 091347647 E-mail : nicola.tricomi@tiscali.it sito web: www.tricominicola.it edicina M Metropolitana 7

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