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c amillo be n e ve n to e i l lavoro i ta liano ro m a 2 5 febbra io 2010
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la fondazione bruno buozzi nasce a roma il 24 gennaio 2003 e diviene ente riconosciuto nell apposito registro al n 193/2003 nel maggio dello stesso anno la fondazione intende favorire ed incrementare gli studi sul sindacalismo promuovendo ed incoraggiando iniziative tese ad approfondire e diffondere la conoscenza storica del movimento operaio italiano ed internazionale persegue inoltre 14 gennaio 1981 · l attuazione e la promozione di iniziative culturali utili al progresso culturale sociale scientifico ed economico dell italia · la valorizzazione delle risorse del territorio naturali artistiche storiche professionali e culturali nel rispetto delle tradizioni locali · la promozione ed il sostegno di attività di ricerca volte a ridurre o ad eliminare situazioni di emarginazione disagio e devianza in stretta collaborazione con la rete dei servizi sociali territoriali promuove sostiene ed organizza direttamente ed in collaborazione con altri soggetti iniziative nel campo della editoria e della comunicazione riguardanti eventi e fatti attinenti lo scopo della fondazione tutte le informazioni sulla fondazione e sulle attività svolte o in programmazione possono essere reperite sul sito www.fondazionebrunobuozzi.it con questo numero ha inizio una nuova linea editoriale la cui finalità è quella di ripercorrere la cultura e la storia del movimento sindacale e della uil in particolare i quaderni della fondazione bruno buozz i il progetto è stato avviato lo scorso autunno con un numero speciale dedicato alla visita alla uil di lech walesa del 14 gennaio 1981 walesa e la federazione cgil-cisl-uil a cura di marco zeppieri uaderni della fondazione bruno buozzi 1
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camillo benevento con sandro degni ed italo viglianesi al congresso nazionale della uilcid a sanremo il 22 ottobre 1985
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camillo benevento giornalista e sindacalista uil camillo benevento si laureò nel 1947 con una tesi sulla natura giuridica del contratto di lavoro nella nuova carta costituzionale la novità dell argomento la costituzione italiana entrava in vigore poche settimane dopo la discussione della tesi e la ovvia scarsità dei testi giuridici di riferimento sulla materia lo portarono ad una frequentazione assidua degli ambienti sindacali specialmente degli studiosi del diritto sindacale dell epoca per lo più tratto dalle leggi corporative in vigore sino a tutto il 1945 affascinato dal sindacato come soggetto anche politico della vicenda sociale e sensibile alle riflessioni di sorel e di corridoni assieme ad altri giovani interessati alla stessa problematica benevento fu tra i promotori della costituente sindacale che attorno agli ultimi mesi del 1949 si proponeva di ripesare la diaspora allora in pieno svolgimento nel movimento sindacale italiano per tentare di ricondurlo all unità da quell impegno per così dire unitario sarebbe nata la centrale dei sindacalisti indipendenti sorta attorno al settimanale il lavoro italiano fondato da luigi fontanelli giornalista e sindacalista di punta del vecchio gruppo di rossoniani che aveva caratterizzato l ala sinistra del movimento sindacale del ventennio in vista del convegno dei sindacalisti indipendenti del 15-16 gennaio 1950 benevento su il lavoro italiano del 6 gennaio rimarcò come il sindacato dovesse agire fuori dagli schemi partitici e di interferenze di interessata tutela perché esso ha bisogno di libertà raggiungile soltanto attraverso la spinta d avanguardia evoluta svincolata dal feticcio del numero fece quindi parte della commissione incaricata della redazione definitiva della mozione de il lavoro italiano al convegno della cisl la centrale dei sindacalisti indipendenti qualche mese dopo il 5 marzo 1950 insieme all intero staff de il lavoro italiano benevento partecipò alla fondazione della uil e assunse l incarico di responsabile dell ufficio stampa nella qualità di direttore del periodico nel frattempo divenuto l organo ufficiale della neonata confederazione venne chiamato a partecipare con voto consultivo prima e un anno dopo a pieno titolo alla segreteria nazionale confederale nella duplice veste di segretario nazionale con la responsabilità del settore stampa e
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propaganda e di direttore del giornale benevento che nel 1953 aveva aderito al partito socialdemocratico e più tardi alla unificazione socialista avrebbe figurato tra i protagonisti di tutti gli avvenimenti più importanti della storia sindacale degli anni cinquanta sessanta e settanta dalla battaglia per il conglobamento alla campagna della produttività dall impegno europeo alle lotte contro le gabbie salariali dalla contrapposizione frontale allo schieramento stalinista alle vicende delle commissioni interne rimasto nel psi dopo la scissione socialista del 1969 si distinse come uno dei più convinti assertori del processo di unità sindacale che i consigli generali di firenze firenze 1 tarquinia e firenze 3 avevano rilanciato all indomani dell autunno caldo per due anni fu responsabile della componente unitaria socialista della uil sino alla conclusione del congresso di rimini 25 marzo 1973 dopo il quale lasciò la direzione de il lavoro italiano per assumere l incarico di segretario organizzativo dell unione del lavoro nel 1976 nominato vive presidente dell ital si sarebbe conclusa dopo venticinque anni la sua esperienza nella segreteria nazionale confederale continuerà il suo lavoro nel sindacato prima dedicandosi al nuovo impegno quindi come giornalista dando vita al primo telegiornale sindacale quotidiano dimensione lavoro edito dalla uil di roma e del lazio e irradiato dalla antenne di teleroma 56 tredici anni di uil in tv poi ancora la militanza nella federazione dei chimici dei trasporti dei pensionati.
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i ricordi di camillo benevento appunti per la celebrazione del 40° anniversario della fondazione della uil
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camillo benevento detto lallo un grande dirigente un amico una coscienza critica di sandro degni camillo benevento ha 85 anni e in pensione direte voi e invece no ancora oggi ogni mattina prende l autobus sotto casa sua da molti anni ha smesso di guidare l auto per la gioia e la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni per recarsi nella sede della uiltrasporti ieri in via gaeta e via salaria oggi in via di priscilla di buon mattino con i suoi quotidiani sotto il braccio inizia il suo lavoro al giornale della uiltrasporti per le strade d europa commissiona articoli e pezzi ai vari segretari nazionali e ai sindacati regionali e un mastino che non molla mai la preda sovente gli accade di dover riempire gli spazi assegnati e non coperti con i suoi articoli con asterischi e occhielli di varia natura.gli inadempienti e sono tanti lo considerano affettuosamente un brontolone e un rompiballe e un grande dispensatore di consigli sul piano politico e sindacale specialmente per i giovani che intendono dedicarsi alla carriera sindacale quante volte in occasione di congressi o di assemblee mi è capitato di vederlo aggirarsi tra i delegati per inchiodarli in estenuanti discussioni sui temi all ordine del giorno libero da problemi di carriera personale di frequente svolge anche la funzione di talent-scout potrei fare un elenco abbastanza lungo di giovani compagni che dietro la sua segnalazione hanno conquistato posizioni di prestigio nel sindacato sia a livello territoriale che nazionale ma chi è stato nel passato camillo benevento un politico o un sindacalista il suo primo impegno è stato in politica ancora diciassettenne compagno di liceo di reichlin di pintor di gassman quest ultimo di qualche anno più grande e di altri personaggi di cui non ricordo i nomi tutti di chiara matrice di sinistra benevento fece una scelta di tutt altro segno la repubblica di salò una scelta fatta sulle ali dell entusiasmo giovanile che trovava le motivazioni nella politica sociale del regime sensibile ai problemi delle classi più povere e più disagiate della società.
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una parentesi della sua vita che non ha mai cercato di nascondere a dimostrazione del candore e della passione che hanno sempre mosso gli atti della sua vita e del suo impegno politico e sociale ricordo un episodio per dimostrare quanto siano intriganti a volte i casi della vita a quell epoca erano gli anni 40 un gruppo di giovani con la camicia nera si aggirava armato per le montagne del veneto alla ricerca dei partigiani un altro gruppo composto da partigiani meno giovani e quindi più esperti li accerchiò li disarmò e con un calcio nel sedere li rimandò a casa uno tra i componenti del primo gruppo era camillo benevento il capo del secondo gruppo era gino manfron diventato poi segretario provinciale della uil di vicenza e successivamente assieme a benevento segretario confederale della uil quando si profila la scissione del sindacato in italia e si creano le condizioni per la nascita di un sindacalismo democratico benevento con un gruppo di altri giovani entra nella costituenda uil ed abbraccia gli ideali del socialismo democratico siamo negli anni 50 qui comincia l excursus honorum del giovane benevento entra negli organismi dell organizzazione diventa direttore del settimanale il lavoro italiano organo di stampa della uil vice segretario nazionale prima e segretario confederale successivamente carica che manterrà sino agli anni settanta la segreteria confederale della uil era di grande spessore politico e culturale faceva la sua figura nel confronto con le altre organizzazioni sindacali nella elaborazione e nella scelta dei progetti e dei programmi vi erano italo viglianesi che sin dall inizio ricopriva di fatto la carica di segretario generale ruggero ravenna responsabile organizzativo e poi del sindacale raffaele vanni responsabile della politica sociale bruno corti responsabile del settore industria franco simoncini responsabile della politica di programmazione enzo dalla chiesa responsabile della politica internazionale aride rossi responsabile del settore agricoltura prima ancora vi erano altri grandi sindacalisti quali amedeo sommovigo giovanni gatti arturo chiari giuseppe bacci renato bulleri emanuele levi anch essi sono stati un pezzo importante di storia della uil era il periodo della guerra fredda e in italia le interferenze internazionali si facevano sentire in politica ma anche nel sindacato tuttavia lo spirito autonomistico era già allora la caratteristica fondamentale della uil che era governata da giovani la cui provenienza politica a differenza di cgil e cisl era
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