Albino, comunità viva - 2011 01

 

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Giornale della comunità parrocchiale di San Giuliano Martire in Albino. Numero 1, gennaio 2011

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gen nai o2 011 a comunità viva lbino il giornale della comunità parrocchiale di san giuliano martire n 1

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info utili recapiti utili È possibile sottoscrivere l abbonamento annuale al nuovo giornale della comunità parrocchiale di albino al costo di 1 25 presso segreteria dell oratorio edicola buona stampa abbonamenti casa parrocchiale tel e fax 035 75.10.39 oratorio giovanni xxiii 035 75.12.88 santuario del pianto 035 75.16.13 convento frati cappuccini 035 75.11.19 scuola dell infanzia s giovanni battista e figlie del s cuore 035 75.14.82 0291901 padri dehoniani 035 75.87.11 suore delle poverelle alla guadalupe 035 75.12.53 caritas centro di primo ascolto 035 75.52.33 aperto al mercoledì ogni 15 giorni dalle ore 20.30 alle 22.00 e al sabato dalle ore 9.30 alle 11.30 per coppie e genitori in difficoltà consultorio familiare via conventino 8 bergamo tel 035.4598350 centro di aiuto alla vita via partigiani 14 alzano tel 035.4598491 oppure 035 515532 martedì giovedì 15-17 per coniugi in crisi gruppo la casa don eugenio zanetti presso ufficio famiglia della curia diocesana tel 035 278111 278224 giornale parrocchiale albino@diocesibg.it orari sante messe festive in prepositurale di sabato ore 18.00 prefestiva di domenica ore 8.00 10.30 18.00 alle ore 10.30 o alle 15.00 per i battesimi come da calendario ore 11.30 al termine dell incontro di catechesi per i genitori e i ragazzi dell iniziazione cristiana come da calendario al santuario del pianto ore 7.30 17.00 al santuario della guadalupe ore 9.00 al santuario della concezione ore 10 esclusi luglio e agosto alla chiesa dei frati cappuccini ore 7.00 9.00 11.00 21.00 feriali in prepositurale ore 8.30 17.00 quando si celebra un funerale se è al mattino è sospesa la s messa delle 8.30 se è al pomeriggio è sospesa la s messa delle 17.00 in estate la messa feriale pomeridiana viene celebrata alle 20.30 nelle chiese sussidiarie come da calendario al santuario del pianto ore 7.15 al santuario della guadalupe ore 8.00 alla chiesa dei frati cappuccini ore 6.45 all oratorio ore 17.00 al giovedì per i ragazzi ringraziamo di cuore gli sponsor che hanno reso possibile la pubblicazione del bollettino parrocchiale e le persone che si son fatte carico di recapitarlo nelle famiglie stampato in abbinamento editoriale con il n 1/2011 de l angelo in famiglia

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1 benvenuti nel nuovo giornale parrocchiale quali le caratteristiche intanto ci vogliamo dare del tempo magari tutto quest anno per una messa a punto dei contenuti e della veste tipografica certamente con il contributo di tutti entrambi gli aspetti hanno un loro peso un contenuto bello ma presentato in modo sciatto sarebbe come voler regalare a una bella donna un bracciale d oro in un cartoccio così pure contenuti leggeri presentati in modo vistoso ne farebbero un rotocalco mi pare di poter dire che vorrebbe essere come la torre del nostro campanile composta da molte pietre tutte diverse le une dalle altre ma che con la loro solidità compongono una realtà solida e con la loro bellezza essenziale fanno guardare e ammirare la torre campanaria e la fanno anche da lontano un punto di riferimento sapendo bene che anche le pietre hanno la loro fragilità ecco il nostro giornale vorrebbe diventare così le varie pietre potrebbero essere le diverse rubriche che nella loro diversità e ricchezza vorrebbero contribuire a costruire una comunità solida che sappia dare anche una buona testimonianza notizie buone da proporre convinti che come purtroppo funzionano i cattivi esempi così per fortuna funzionano anche gli esempi positivi prezioso quel proverbio cinese fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce non vorremmo essere di quelli che si lasciano catturare da questo rumore ma vorremmo essere quegli umili cercatori del silenzio della crescita che tanto somiglia al soffio silenzioso della presenza di dio nella vita di ogni persona delle strutture a servizio delle persone della liturgia della formazione e della carità le varie forme di solidarietà che dicono la generosità di fratelli le varie voci che compongono la variegata famiglia parrocchiale una attenzione al territorio cosa potrebbe esserci un tentativo di concretizzare il progetto culturale della chiesa italiana ma anche l aspetto educativo che caratterizzerà il cammino di questo decennio un attenzione ai cammini della chiesa diocesana in particolare alla famiglia e alla famiglia con figli piccoli crocicchio di tutti gli aspetti della vita un attenzione al dialogo della chiesa con il nostro tempo e della chiesa con l arte e con la storia ma queste pietre potrebbero dirci anche quello che noi siamo o che siamo chiamati a diventare potrebbero allora rappresentare tutti noi chiamati a diventare solidi cristiani convinti capaci di costruire con la collaborazione di tutti una comunità solida questa torre la chiesa dove ognuno ha un suo ruolo e un suo posto ma dove tutti siamo tenuti insieme da un cemento particolare dio e il suo amore quale lo stile vorremmo cercare di leggere in un modo costruttivo la realtà che viviamo ce n è abbastanza di letteratura spazzatura vorremmo andare alla ricerca di certamente quello che una comunità vive e la fa vivere le persone e gli avvenimenti vissuti o gli appuntamenti che ci attendono la voce di tutti quanti genitori e figli fanno parte dei cammini di fede dalla nascita alla morte i vari avvenimenti lieti o luttuosi gli impegni di una comunità chiamata anche a farsi carico cosa non dovrebbe mancare ma ci riusciremo vostrodongiuseppe gennaio 2011

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2 famiglia genitori aiuto aiuto continue richieste di aiuto colgono quanti a scuola in oratorio o in altri ambiti educativi hanno contatti con i genitori questi sono disorientati non sanno bene che cosa fare con i figli sono comunque isolati i genitori fanno sempre più fatica a entrare in comunicazione con i loro figli che appaiono sempre più figli di un altro tempo troppo lontano dal proprio il tempo dell ascolto dei figli e del dialogo con loro è sempre più ridotto spesso vissuto nella tensione e così talvolta si lascia correre non si propone si lascia alla tv il compito di far compagnia ai figli detto tra parentesi non è che stia meglio la scuola la tentazione ricorrente di rifugiarsi nella trasmissione di contenuti culturali o di irrigidirsi in atteggiamenti sanzionatori dice la difficoltà del mondo docente di stabilire con i ragazzi una relazione significativa e in oratorio dunque è proprio l educazione la sfida che ci attende nei prossimi anni scrivono i vescovi italiani nei recenti orientamenti pastorali 2010-2020 perché anche i vescovi si interessano innanzitutto di educazione e invitano la chiesa italiana ad interessarsi per i prossimi dieci anni innanzitutto di educazione perché l educazione della persona nella sua integralità non è inteso come un tema semplicemente ecclesiale ma culturale e sociale attorno al quale attivare dialogo e la collaborazione il documento dei vescovi si presenta come un appello ad ampio respiro che intende sollecitare assieme alle comunità cristiane le famiglie le comunità civili le istituzioni le diverse forme sociali affiché la questione educativa sia assunta consapevolmente da tutti ma c è anche un altro perché non si può educare alla vita di fede autentica senza avere a cuore la formazione dell uomo anche i primi commentatori agli orientamenti dei vescovi come paola bignardi e pierpaolo traini dei quali sono le citazioni riportate sopra tratte da un libro di autori vari fra cui ivo lizzola intitolato educare impegno di tutti ed ave 10 sottolineano la necessità di un sostegno per gli educatori i genitori gli insegnanti gli educatori più attenti chiedono spazi in cui condividere le proprie domande e le proprie preoccupazioni e in cui ricaricare le proprie energie È quanto ha scritto in questi mesi su queste pagine un genitore insegnante mi pare sempre più evidente la necessità di progettare un piano di aiuto a questa generazione di genitori e di educatori negli ultimi due anni ad albino ci sono state iniziative isolate ad esempio il centro per la famiglia s giovanni battista ne ha in cantiere due ma del tavolo delle agenzie educative t.a.g.e attuato dalla precedente amministrazione comunale si parla solo e poco ma non si convoca più mancano sempre più le risorse in bilancio per un pedagogista di valore che guidi il processo mancano i fondi per un bisogno primario come l educazione bisogna comunque che qualcuno avvii un dialogo fra le diverse istituzioni educative e fra i diversi educatori un processo che ponga i genitori in grado di darsi almeno un auto-aiuto c.

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famiglia 3 quale attenzione per le nostre famiglie incontrare le famiglie oggi può essere fonte di grandi interrogativi il primo quello che qualche tempo fa non avremmo pensato di doverci porre è di quale famiglia stiamo parlando si perché alla concezione tradizionale che vedeva la famiglia composta da una coppia regolarmente sposata in municipio o più comunemente da noi in chiesa dobbiamo integrare la reale condizione delle molte coppie che decidono di convivere senza avvertire alcun bisogno di sposarsi di queste molte sono formate da persone che provengono da separazioni da precedenti matrimoni falliti per la chiesa anche chi è risposato dopo il divorzio non si trova in condizione di piena comunione forse qui non è il caso di parlare di famiglie mononucleari o delle coppie scomposte formano coppia ma ognuno sta a casa propria che cito per dovere di completezza nella lettura del fenomeno una chiave di lettura l ha data una coppia che si definisce fortunata perché dispone di una casa del lavoro per entrambi i coniugi dei servizi che si occuperanno dei loro figli ma quella che definiscono fortuna non è forse la condizione che fino ad ieri credevamo normale evidentemente oggi non lo è più o è difficile da raggiungere allora perché stupirsi davanti a dubbi e sbandamenti rispetto ai riferimenti che sembravano fondativi del nostro vivere quotidiano lontane dal voler considerare tutto relativo molte giovani famiglie cercano di esprimere la propria identità chiedendo il battesimo per i propri figli iscrivendoli di persona nel libro dei battesimi scelgono di credere di affidarsi e di fidarsi le regole e le normalità dovranno fare i conti con i tratti della realtà concreta che offre pochi riferimenti certi allora si deve far tesoro dell essenziale e capire che amore può avere la a maiuscola anche senza avvallo sociale che la centralità sta nella persona e nella sua complessità che in particolare l annuncio cristiano è per tutti che la comunità cristiana accoglie e accompagna ciascuno di coloro che le chiedono di essere sostenuti e confermati nella fede perché la famiglia è e sarà ancora il luogo dell attenzione e della cura alla base della società la famiglia dunque in tutte le sue sfaccettature viene comunque richiesta di essere il fulcro centrale della nostra società È infatti la famiglia che si fa carico di assistere accompagnare e curare le persone al proprio interno dai momenti di maggiore fragilità minori anziani nella malattia e nel disagio sociale ai momenti di crescita e maggior realizzazione chi non ha nessuno soccombe boccheggia vive la più pervasiva delle povertà lo sa bene chi si trova solo alla comunità cristiana e civile tocca il compito di sostenere la famiglia di porsi il problema che bisognerebbe in qualche modo creare condizioni che consentano di contenere le conflittualità e le dinamiche di rottura di sostenere il ruolo educativo dei genitori e aiutarli nelle incertezze dell accompagnare i figli adolescenti di consentire agli anziani di vivere in serenità e utilmente il periodo che dovrebbe coronare gli sforzi della vita non c è difficoltà economica che possa distogliere da questi obbiettivi sostenere le famiglie soccorrere chi è in grosse difficoltà deve restare una priorità ad albino si è sempre mantenuta questa attenzione e mai dal dopo guerra ad oggi si è risparmiato e tanto meno tagliato fondi dedicati all assistenza e alla cura delle persone pertanto continuiamo ognuno per la sua parte nell impegno di reciproco sostegno arcy gennaio 2011

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4 famiglia la catechesi delle famiglie ad albino gennaio 2011 il significato della parola catechismo è bellissimo deriva dal greco katà-kalèo e significa far risuonare attraverso cioè esprimere ­ non solo a parole ­ ciò che si è coltivato nel profondo di se stessi far risuonare in noi attraverso di noi il dono della fede in gesù incontrandoci tra genitori alla pari con le nostre difficoltà le nostre fatiche ma anche con la voglia di confrontarci con semplicità sui problemi dell essere cristiano oggi e su come continuare una riflessione comune circa il cammino della fede è questa la catechesi che da alcuni anni stiamo cercando di attuare ad albino con i genitori dei bambini e dei ragazzi iscritti al catechismo non si tratta più di imparare il catechismo cioè di ascoltarlo e ripeterlo a memoria ma di dar voce a quello che si è sperimentato e vissuto nella fede per poco che sia con umiltà e senza la pretesa di insegnar nulla a nessuno il cristianesimo è un cammino vieni e seguimi dice gesù al giovane ricco ma non si può aspettare di essere arrivati o di aver capito tutto per parlare dell acqua viva che abbiamo trovato e come la samaritana per dire agli altri venite a vedere uno che mi conosce come nessun altro che possa essere lui il salvatore cfr gv 4,29 tutti i cristiani allora sono in parte catechisti e certo lo sono i genitori che decidono di avvicinare i propri figli all incontro con gesù a partire dalla propria famiglia e nella propria famiglia sono i genitori i primi catechisti dei loro figli in tutti gli aspetti della vita cristiana nella liturgia nella testimonianza e nella carità ma non possono farlo da soli occorre creare una rete di famiglie sensibile al confronto e all approfondimento di cosa significhi essere cristiani adulti nel mondo di oggi partecipando alle ansie alle attese alle gioie della nostra comunità in un contesto che anche ad albino si va facendo sempre più scristianizzato i genitori cristiani hanno voglia bisogno di confrontarsi tra loro alla pari con relazioni non superficiali che nel confronto con altri genitori stimolino ed incoraggino il cammino comune anche se ci sono sul territorio molti percorsi e cammini di formazione più o meno impegnativi in molti genitori sembra esserci ancor prima e più radicalmente la necessità di rimettersi a pensare e di riscoprire la persona di gesù come significativa per la nostra vita se il catechismo pare ancora a certuni un affare da bambini noi crediamo al contrario che sia una questione di adulti e noi dobbiamo vogliamo tornare ad approfondire cosa vuol dire mettersi sulla scia di gesù nel mondo di oggi e l incontro con il padre che ci ha amato per primo può essere davvero un esperienza autenticamente liberante per l uomo di oggi oppresso da una serie di condizionamenti e di sovrastrutture delle quali le preoccupazioni dell avere e dell apparire del possedere e del dominare sono solo alcuni tratti È da questo incontro con il risorto che viene la voglia bisogno di reagire al senso di smarrimento o di indifferenza di superficialità e di noia che avvertiamo anche in noi stessi e che nonostante le fatiche e i dubbi di ogni giorno ci spinge a comunicare ai nostri figli una visione della vita felice piena e aperta alla speranza perché che cosa c è di più bello che poter dire ai propri figli siamo fatti per amare per l eternità così da alcuni anni ad albino stiamo sperimentando un modello di catechesi delle famiglie che accanto ad un rinnovato percorso dei bambini affianca un percorso per i genitori una domenica al mese alle nove del mattino tutti i genitori e i bambini si ritrovano in chiesa parrocchiale dove il sacerdote apre la giornata con una breve preghiera al termine della quale ci si divide nelle diverse classi i bambini con i catechisti ed i genitori con alcuni sacerdoti e coppie di genitorianimatori mentre in oratorio è organizzato un servizio di babysitter per i bambini più piccoli la celebrazione eucaristica per tutti in chiesa parrocchiale chiude la giornata per i genitori dei ragazzi di terza media e prima superiore gli incontri sono invece in oratorio il venerdì sera i percorsi per i genitori sono differenziati in gruppi che in genere seguono la preparazione sacramentale dei propri figli il sacramento del perdono l eucaristia e la confermazione o tematiche specifiche scelte spesso insieme ai partecipanti gli incontri si svolgono generalmente con una breve presentazione del facilitatore o anche con una testimonianza oppure ancora con la visione di un film seguita da una discussione guidata in piccoli gruppi o tutti insieme ma la vera novità non è tanto il percorso in sé ma la modalità con cui si svolgono le ri far risuonare in noi il dono della fede

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famiglia è lo stile di vita del cristiano che fa davvero la differenza prima ancora dell approfondimento dei contenuti accogliete tra voi chi è debole nella fede senza discuterne le esitazioni rm 14,1 la catechesi della famiglia intende riportare la famiglia al suo ruolo di prima educatrice della fede supportandola con occasioni di formazione di preghiera e di carità che riducano la distanza e l incomunicabilità tra ciò che abbiamo capito nella fede e ciò che riusciamo a vivere tra ciò che diciamo a parole e ciò di cui diamo testimonianza nel tentativo di non far morire questa voglia bisogno di parlare di ciò che ci sta davvero a cuore ringraziamo il signore per il dono della fede nella nostra comunità e nelle nostre famiglie e lo preghiamo di sostenerci nel dar voce alla speranza che è in noi duilio per chi vuole approfondire lettera ai cercatori di dio commissione episcopale per la dottrina della fede l annuncio e la catechesi www.chiesacattolica.it 5 unioni esse sono caratterizzate da una tensione verso l incontro con l altro dove quello che conta è ascoltarsi reciprocamente tra pari tutti ugualmente toccati dall ascolto della parola infatti anche nelle questioni di fede difficilmente sono gli esperti che convincono gli adulti a mettere in discussione le loro credenze ed i loro comportamenti quello che convince l adulto è l esperienza la propria esperienza messa a confronto con quella di altri è la testimonianza vissuta tra pari che conquista l interesse e muove la riflessione dell adulto come già tra gesù e i suoi discepoli la grazia della fede si propaga per contagio vitale quindi i nostri incontri sono caratterizzati da un invito rivolto a tutti senza obbligo di frequenza o di presenza attiva e da uno stile ed un clima interno orientato all accoglienza all ascolto e al rispetto delle posizioni espresse per favorire il dialogo e la partecipazione di tutti come già esortava paolo nella lettera ai romani settimana di preghiera per l unità dei cristiani appuntamenti nella diocesi bergamo sabato 15 gennaio ore 20.45 monastero clarisse via lunga 20 bergamo colognola lunedì 17 gennaio ore 20.45 auditorium s sisto ex chiesa via carlo alberto bergamo longuelo martedì 18 gennaio ore 20.00 antica chiesa parrocchiale via longuelo 100 bergamo mercoledì 19 gennaio ore 20.45 maria immacolata delle grazie viale papa giovanni xxiii seriate lunedì 24 gennaio ore 20.45 salone oratorio via mons carozzi 19 capriate san gervasio martedì 25 gen ore 20.45 sala teatro di crespi d adda piazza bagnarelli appuntamento di albino segretariato diocesano per l ecumenismo e vicariato locale albino-nembro propongono un momento dedicato all approfondimento del dialogo ecumenico nella preghiera e nell ascolto sul tema la fedeltà all insegnamento degli apostoli ci unisce pastora della comunità cristiana evangelica di bergamo janique perrin con giovedì 20 gennaio 2011 ore 20.45 albino bg chiesa prepositurale gennaio 2011

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6 famiglia centro per la famiglia san giovanni battista non solo scuola per l infanzia ma molto di più gherita il collegio docenti della scuola d infanzia due educatrici e una ausiliaria socio-assistenziale per la sezione primavera completano la squadra le tre ausiliarie che si occupano della pulizia di tutti gli spazi insostituibile e qualificante il contributo di alcuni volontari e volontarie che con dedizione danno un aiuto sia nell intrattenimento dei bambini sia nelle opere di pulizia e manutenzione soprattutto degli spazi esterni la convenzione con il comune di albino e le periodiche riunioni con le altre scuole garantiscono una condivisione di obbiettivi e valori uniforme sul nostro territorio la scuola s giovanni battista è anche convenzionata con la regione lombardia per l utilizzo dei voucher o buoni famiglia per i servizi alla persona nel prossimo numero illustreremo le attività programmate che riscuotono grande interesse e che impegnano quotidianamente tutti gli attori arcy siamo abituati noi adulti a parlarne chiamandolo ancora scuola materna anche se i bimbi stessi ci correggono la mia è una scuola per l infanzia si fanno cose importanti da grandi in realtà l offerta di servizio è più articolata per i bimbi dai due ai tre anni vi è la sezione primavera due gruppi per i bimbi dai tre ai sei anni vi sono cinque sezioni della scuola per l infanzia laboratori e il minicre nel mese di luglio per i genitori si organizzano incontri di formazione a sostegno della genitorialità e del progetto legami per crescere da due anni è stato attivato all interno della stessa scuola un servizio di counseling ne abbiamo dato notizia nel numero di ottobre in tutto abbiamo 154 piccoli utenti cui dedichiamo il massimo dell attenzione attenzione che si traduce appunto anche nel sostegno ai loro genitori questi sono rappresentati in un comitato che collabora ad elaborare le proposte per una migliore conduzione di tutte le attività nutrita è la squadra delle educatrici e insegnanti cinque insegnanti di sezione e una insegnante per i laboratori che formano insieme alla direttrice suor mar-

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opere parrocchiali 7 ristrutturazione del santuario della b.m.v del pianto da tempo si avvertiva l urgenza di un intervento radicale alla struttura del santuario due sono stati i fattori che ci hanno fatto decidere per l inizio dei lavori il primo le infiltrazioni d acqua che ci hanno detto la situazione grave del tetto ci sono due punti all interno del santuario dove il salnitro ha compromesso gli affreschi nella cappellina della madonna s è rovinato tanto da non vedersi più uno dei quattro evangelisti a sinistra di chi entra nel santuario dalla parte della cancelleria una parte di volta affrescata s è cancellata questa parte degli affreschi è ancora da restaurare per ultimare i lavori perché prima s è dovuto assicurare l efficiente copertura del tetto inoltre tutta l abitazione della custode era compromessa perché ogni volta che pioveva si doveva correre nelle stanze con cellophane e secchi il secondo fattore di decisione l inizio del lavori circostanti il santuario che hanno visto l intervento di mezzi di sbancamento pesanti con il peggioramento delle crepe nei muri i lavori che dovevano iniziare a settembre 2009 e terminare per pasqua 2010 sono slittati per via del tempo inclemente visto che si doveva rifare quindi scoperchiare tutto il tetto qui la spesa è stata considerevole per via del tetto disomogeneo dovuto ai corpi che sono andati aggiungendosi nel tempo a una struttura iniziale questo ci ha permesso di scoprire dove fosse collocata una prima chiesetta molto più piccola dell attuale e dell esistenza di un portichetto non corrispondente all attuale però in questo non voglio addentrarmi perché è già oggetto di un approfondimento che renderemo pubblico a studio ultimato abbiamo dovuto cambiare anche la copertura a cipolla del campanile perché di lamiera arrugginita e bucata in più parti la nuova ha catturato subito l attenzione per la sua brillantezza prima che cominciasse a fare il suo effetto l acido del trattamento solo questa è venuta a costare 70.000,00 uro si è scesi con la pulitura delle pietre del campanile che è diventato di una bellezza e si è rifatto l impianto del parafulmine contro la risalita dell umidità s è dovuto scavare un cunicolo per l aereazione lungo il muro adiacente la piazza s è rifatta tutta l intonacatura esterna del santuario compreso il portico con una ditta di restauro approvata dalla soprintendenza tenuto conto che dobbiamo ancora ultimare le due parti interne rovinate dall acqua a tutt oggi a quanto ammonta la spesa il santuario oggi a lavori ultimati come vedete è notevole il lavoro svolto ma è considerevole anche il totale della spesa la nostra comunità parrocchiale non ha a disposizione l intero importo per poter farvi fronte tant è che già durante lo svolgimento dei lavori si è dovuto chiedere un fido alla banca ora a lavori ultimati alla parrocchia rimane un debito da saldare alla banca di 400.000,00 È vero che destineremo a questo scopo tutte le offerte che raccoglieremo ogni prima domenica del mese però se calcoliamo che alla festa del dono sono pervenute 229 buste su 2.000 distribuite nelle famiglie pari a 11.660,00 uro capite che ci sono motivi di preoccupazione confido nella provvidenza che passa sempre attraverso noi e nella madonna del pianto d giuseppe ecco il consuntivo per sommi capi opere edili opere di restauro opere da elettricista progettazione direzione lavori e coordinamento sicurezza opere di finitura esterne totale costo lavori prima della ristrutturazione 554.400,00 26.538,60 14.300,00 48.394,00 19.384,26 663.016,86 gennaio 2011

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8 oratorio vivere per amare due che si baciano cosa fanno due che si baciano in fondo due che si baciano parlano meglio si danno la parola si danno la parola l un l altro riguardo a qualcosa che sta a cuore ad entrambi che cosa sta a cuore ad entrambi l altro a lui sta a cuore lei a lei sta a cuore lui sta a cuore sta nel cuore due che si baciano si danno la parola l un l altro sul fatto che si stanno a cuore a vicenda si stanno reciprocamente nel cuore si danno la parola come così nel bacio un significato prende corpo non resta un intenzione ma è un fatto un fatto che parla un bacio è un fatto che parla e che dice ci stiamo a cuore ci stiamo nel cuore il significato che prende corpo è una cosa che due scoprono improvvisamente ci siamo legati ci siamo legati così tanto così tanto che ci siamo nel cuore come sia avvenuto spesso è incomprensibile è accaduto senza pensarci senza programmi è accaduto perché è accaduto è accaduto per grazia l amato prima di essere cercato è visto scoperto incontrato quasi per caso un giorno si scopre di essere innamorati e di fronte all amato per la prima volta lo si riconosce come l altro per me prima era semplicemente un altro quando due si baciano si dicono dunque più o meno così ma dietro al bacio certo c è tutta una storia bellissima o meglio dietro ad un bacio ci sono due vite che legandosi scrivono la loro storia la mia storia non la scrivo se non con l altro la mia storia è sempre la nostra storia il bacio è segno della fusione dei due corpi nel viso delicato in piena luce della donna leggiamo la dolcezza dell abbandono il viso dell uomo si intravede appena perduto nel dono del bacio di una parte di sé i due corpi sensibilmente diversi nella loro materialità esprimono l unicità dell essere umano divisi perché maschio e femmina ma creati a immagine del dio unico e nell amore ricongiunti È una cosa straordinaria eppure così ordinaria che non ne siamo consapevoli per l uomo l altro è la donna e viceversa l uno è differente dall altra lui conduce lei verso di sé lei conduce lui verso di sé entrambi si chiamano fuori da se stessi verso l altro non solo anche verso altro verso cosa d altro verso un legame chiedere la mano significa anche voglio legarmi a te per sempre il senso della differenza è il legame solo se si è differenti ci si può amare il bacio scrive tutte queste cose nella carne di due amanti per baciarsi bisogna essere in due e dio vide che questa era cosa molto buona spazio adolescenti il bacio di klimt 1907-1908

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oratorio 9 i passi dell amore oltre il colle 27-28-29 dicembre 2010 dopo anni di nouvelle coisine la nostra futuristica cuoca alida ci ha abbandonato per una fantomatica cena quando e dove ve lo diremo lato gastronomico chiuso ed anche questi tre giorni nei pressi di oltre il colle sono finiti di sicuro sono stati giorni pieni di emozioni e risate per tutti noi adolescenti a cui è stato chiesto ancora una volta di metterci in gioco attraverso riflessioni momenti di condivisione e giochi di gruppo insieme alla gioia e al divertimento di certo non sono mancati momenti di tensione dovuti a qualche piccolo incidente giusto per lasciare un impronta del nostro passaggio tanto per restare sul tema principale della vacanza i passi dell amore come non poter accennare qualcosa su questo argomento anche quest anno non sono mancati gli scoop sentimentali che hanno potuto rendere questa vacanza ancora più interessante e curiosa purtroppo i vari innamoramenti non sono giunti ad una lieta fine ma la speranza è l ultima a morire riferimenti puramente casuali a ritmo di tranne te e con l onore di aver ospitato una new entry proveniente da pradalunga abbiamo potuto ammirare lo splendido paesaggio reso fantastico dall abbondanza di neve su cui ci siamo potuti divertire senza pensieri non è mancata la presenza dei soliti personaggi storici come peue scanzi calvi e naturalmente il nostro don che come ogni anno ci ha fatto divertire e ridere con questo vorrei ringraziarli molto per aver dedicato il loro tempo a noi adolescenti i nostri ringraziamenti vanno anche ad elena e sara le donne della situazione e un grazie particolare anche ai coniugi lussana che ci hanno deliziato il palato con i loro piatti È stata una vacanza movimentata le riflessioni sull amore hanno dato alla testa a qualcuno ma tra queste malattia lavoro divertimento crisi e musica quella non manca mai siamo riusciti a tornare ad albino sani e salvi valeria birolini gennaio 2011

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10 oratorio volare oh oh volare oh oh con i ragazza di 1a 2a e 3a media dal 3 al 5 gennaio 2011 siamo andati a oltre il colle un paesino montanaro molto nevoso sono stati tre giorni all insegna del divertimento ma anche e soprattutto di riflessione e preghiera infatti abbiamo discusso il tema della libertà prendendo spunto dal film galline in fuga dal quale era anche tratto il titolo della vacanza volare volare dove c è volontà c è una via i ragazzi si sono mostrati partecipi alla discussione infatti ognuno di loro aveva un idea di libertà diversa da quella dell altro ed è proprio per questo che è stato molto bello confrontarci il primo giorno dopo l arrivo e la sistemazione nelle camere abbiamo fatto dei giochi di conoscenza a seguire ci siamo divisi nelle 4 squadre e abbiamo iniziato ad affrontare il tema dell essere liberi con l aiuto di alcune attività sia pratiche che riflessive,la sera dopo cena abbiamo guardato il film e dopo la preghiera siamo andati tutti a letto tranne noi animatori ovviamente il giorno seguente abbiamo trascorso la mattinata riprendendo il film con attività pratiche e giochi d animazione legati alla gestione della libertà e alla fiducia nel pomeriggio ci siamo recati a zambla alta dove abbiamo giocato sulla neve i ragazzi si sono divertiti facendo gare di discesa con bob palette sacchi e slitte che spesso arrivavano a fondo pista prima dei loro possessori alla sera dopo una bollente doccia don gianluigi ha celebrato la santa messa nella cappella dell oratorio del paese poi abbiamo cenato e dopo le pulizie abbiamo fatto una serie di giochi organizzati dagli animatori il giorno seguente dopo aver pulito e riordinato la casa siamo tornati ad albino È stata un esperienza molto costruttiva e nello stesso tempo divertente la cui fine ha lasciato dentro ognuno di noi un po di dispiacere marta e francesca animatrici

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oratorio 11 passato spesso abulici e privi di temperamento si trasformano in autentici leoni pronti a dare tutto per se stessi e per i colori sociali che rappresentano concediamo quindi loro il giusto plauso con l impegno magari a sostenerli con maggior vigore e presenza sulla troppo spesso desolata tribuna del comunale rio re vi divertirete responsabili allenatore gianni sirtoli collaboratori tecnici luca zandonella e luca sirtoli dirigente accompagnatore pierluigi zanga la rosa della squadra composta da 17 chi dice che porta sfortuna ragazzi di albino simone belotti stefano bonacina matteo brignoli cristian carrara lancine giovanni domande mattia fogaccia denis lizzadro eros lizzadro cristian marchi matteo martinelli luca mecca sasha persico roberto suardi giovanni toffoletto mirko tomasello davide zandonella marco zanga mino piazzini allievi sugli scudi nel mezzo del cammin di nostra vita lasciamo stare la selva oscura e tutto il resto è opportuno segnalare tra le quindici squadre che ci rappresentano quella che più d ogni altra sta inanellando un successo dietro l altro arrivando udite udite ad insediarsi in prima posizione solitaria stiamo parlando della formazione allievi f.i.g.c composta da baldi giovincelli della classe 1994 assurta al vertice della classifica del girone provinciale d gli ultimi campionati di magra sembrano lontani anni luce e c è veramente da chiedersi quali alchimie possa aver adottato per ottenere simili risultati il buon mister gianni sirtoli ben coadiuvato dal fratellino minore luca e dai preziosissimi collaboratori p luigi zanga e luca zandonella non si gioca contro inter milan o juve intendiamoci ma mettere in fila squadre come calcio ardesio loreto e casnigo per citare solo le più vicine è una grande soddisfazione soprattutto perché come accennato prima nel recente passato s è spesso buscato di brutto conforta soprattutto vedere un gruppo ben coeso tosto e particolarmente conscio delle proprie possibilità tutti ingredienti che lasciano ben sperare anche per la seconda parte del campionato va detto che gianni al secolo ottimo interprete dell arte pittorica a volte non sembra neppure credere ai propri occhi da buon conoscitore del calcio nostrano ne ricordiamo anche un passato da portiere senza infamia e senza lode il mister sa che spesso le squadre si trasformano nel breve volgere di qualche tempo senza ragioni particolari maturazione fisica muscolare e perché no anche psichica può essere sovente il giocattolo ti si trasforma tra le mani senza neppure accorgersene ed allora è ancora più bello seguirne l evoluzione ragazzi in gennaio 2011

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12 oratorio un anno sempre di corsa ma non di fretta il 2010 dell oratorio albino atletica tizione è vissuta serenamente senza esasperazione e dove la consapevolezza delle proprie capacità incentiva l acquisizione dell autostima ce lo riconfermano i nostri atleti adolescenti che rinunciano alle sirene della comodità della facilità del tutto subito dell ozio dell evasione e grazie alla costanza all impegno alla tenacia al sacrificio si allenano 4/5 volte la settimana allo stadio kennedy possono accedere all attività agonistica di livello nazionale e raccogliere quelle gratificazioni che ripagano della fatica spesa nel nostro cammino siamo fortunatamente supportati da uno staff di tecnici di primo livello in tutte le fasce di età alberto jacopo nadia giovanni roberto sono allenatori competenti e preparati sia dal punto di vista tecnico che pedagogico sempre pronti a mettere al centro dell attenzione prima il bambino/ragazzo e poi l atleta e il risultato 2011 per il prossimo anno ci auguriamo che tutti ci riconfermino la loro fiducia e continuino con noi l avventura di praticare questo magnifico sport perché se si impara a conoscerlo bene lo si ama e se lo si ama non lo si eccoci qui con il 2010 ormai alle spalle ma con le gambe già pronte per il 2011 È tempo di bilanci e di previsioni vediamoli dunque insieme 2010 è stato un anno di conferma il numero dei nostri bambini e ragazzi di anno in anno cresce di qualche unità ed ormai siamo in 90 divisi tra elementari medie e primo anno delle superiori se poi contiamo i nostri atleti più grandi dai 15 ai 23 anni che gareggiano per i colori dell atletica bergamo superiamo abbondantemente il centinaio che dire vista l agguerrita concorrenza degli altri sport siamo soddisfatti di questi numeri perché sono accompagnati dalla consapevolezza e non è presunzione di aver fatto un buon lavoro ce lo dicono i genitori dei più piccoli che vedono crescere i loro bimbi in un clima dove il rispetto dell altro e delle regole creano il gruppo dove la diversificazione delle attività proposte favorisce uno sviluppo armonico e completo ce lo testimoniano i genitori dei più grandicelli che ogni anno ci riconfermano la loro fiducia affidandoci i loro ragazzi che vedono crescere e progredire in un clima dove la compeabbandona per i più piccoli l augurio di aumentare considerevolmente il loro bagaglio motorio di stabilire serene relazioni sociali e di conquistare una spigliata indipendenza per i più grandicelli l augurio di conquistare un autonomia nella gestione della gara e che le esperienze agonistiche li rendano più sicuri e determinati nel fronteggiare gli ostacoli che man mano incontreranno per gli atleti più evoluti l augurio che il sogno agonistico di ciascuno possa finalmente avverarsi per la società l augurio di poter partecipare con buoni risultati ai campionati di società ragazze/i e cadette/i e che l entusiasmo e la passione continuino a sostenere tutti i volontari e i genitori che la animano un augurio speciale va fatto a tre nostri atleti i fratelli de marchi davide e andrea e a laura acerbis perché dopo essere stati inseguiti per un anno dalla sfortuna ah le moto ah le scale possano finalmente tornare ad allenarsi con continuità per ottenere quei risultati prestigiosi che meritano cinzia nadia con il gruppo dei più piccoli di albino 1a-2a-3a elementare jacopo con il gruppo dei piccoli di albino 4a-5a elementare

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oratorio 13 all o.d.g sport educativo da sport speciale csi centro sportivo italiano del 27 novembre 2010 che il gioco e lo sport siano un diritto da garantire a tutti i fanciulli in egual misura è affermato da convenzioni internazionali come la carta dei diritti del fanciullo promossa dall onu altrettanto assodato è che lo sport educativo debba avere carattere di inclusione e non di selezione poiché essendo l educazione un bene un opportunità per crescere nella vita non è giusto dotarne qualcuno a scapito di qualcun altro ad esempio è ovvio che alla partita si partecipi e non la si guardi dalla panchina ecc ecc nadia con il gruppo della valle come e a quali condizioni la competizione sportiva può avere un valore educativo e non diseducativo per la persona può rispondere alla domanda un libro di don fabio togni direttore dell ufficio scuola della diocesi di bergamo intitolato competenza personale e competizione sportiva edito da la scuola di brescia 60 metri ragazzi meeting sportissimo settembre 2010 allo stadio kennedy un libro 80 metri cadette meeting sportissimo settembre 2010 allo stadio kennedy un gruppo di ragazzi allo stadio kennedy gennaio 2011

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