La Voce 2010 - Dicembre

 

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www.periodicolavoce.it il periodico d informazione desiderio info anno v n 12 dicembre 2010 pace di presepi nell alcantara cultura i 25 anni del vincenzo paternò-tedeschi musica ltre ed ino modà menù natalizio l opera dei pupi napoli milionaria l etna e i suoi vini mamma mi fai un fratellino mensile gratuito

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editore ass culturale la voce sede legale via san giuseppe 158 misterbianco ct presidente santo la rosa direttore responsabile lucia grazia nicotra direttore@periodicolavoce.it coordinamento cirino cristaldi info@periodicolavoce.it redazione via san giuseppe 158 misterbianco ct tel fax +39 095 464092 redazione@periodicolavoce.it hanno collaborato antonella arena silvio breci anna paola cocina viviana cosentino cirino cristaldi daniele di frangia luca di gloria francesca guglielmino sara le mura danilo lizzio mariagrazia miceli maria morelli fanny musumeci daniela musumeci antonio nicolosi giuseppe petralia agata pomidoro simona rubulotta maria cristina seminara emanuela signorelli associazione giovani consulenti del lavoro vai sul sito www.periodicolavoce.it per scaricare la versione online del periodico la voce è presente su facebook con notizie curiosità eventi e foto punti di distribuzione impaginazione e progetto grafico claudio calabrese medea communications s.r.l grafica@medeacom.com maletto trecastagni pedara acireale nicolosi belpasso viagrande aci sant antonio tremestieri etneo e45 acicatena le idee espresse negli articoli sono personali degli autori e non hanno riferimento con orientamenti ufficiali involontari errori o inesattezze non comportano specifiche responsabilità la redazione si riserva il diritto di modificare il testo la titolazione degli articoli e di dare a questi l impostazione grafica ritenuta più oppurtuna È vietata la riproduzione anche parziale dei materiali pubblicati senza preventiva autorizzazione autorizzazione tribunale di catania n 18 del 2006 anno v n 12 www.periodicolavoce.it stampato da eurografica la rocca s.s 114 orientale sicula contrada rovettazzo riposto ct registrazione roc n° 18982 valverde ficarazzi mascalucia camporotondo etneo gravina di catania s a li battiati acicastello s gregorio acitrezza e45 motta sant anastasia misterbianco catania l elenco completo lo troverete su www.periodicolavoce.it

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resoconto di fine anno luci e addobbi natalizi hanno riempito strade balconi e giardini delle case il clima festivo seppur rabbuiato dalla crisi economica dalle difficoltà familiari e dalle nubi che gravitano a montecitorio ha già pervaso le case di tutti organizzazione di grandi pranzi o di cene la ricerca del last minute più interessante in agenzia la corsa all ultimo regalo più o meno piccolo più o meno costoso rispecchia il copione di queste ultime settimane dell anno ebbene sì un anno è proprio volato e con sé porta via tristi fatti di cronaca catastrofi ambientali crisi politiche mondiali e cortei più o meno pacifici di lotta studentesca a noi non resta che augurarci e augurarvi indubbiamente un anno migliore diverso e più sano la speranza recita un vecchio motto è sempre l ultima a morire la voce nel suo piccolo provvederà a trasmettere notizie fatti e avvenimenti che mese dopo mese caratterizzeranno la nostra realtà locale e siciliana ,cercando di ampliare sempre più le rubriche curate dagli specialisti di settore le tematiche artistiche e culturali che tanto caratterizzano la nostra essenza auguro dunque a tutti i lettori ai nostri sponsor che nel corso di questi dodici mesi ci hanno sostenuto a tutti i preziosi collaboratori giornalisti fotografi grafici curatori di rubrica e allo staff i più sinceri auguri di buone feste e di un anno nuovo da vivere intensamente e nel corso del quale raggiungere i propri obiettivi e traguardi buon natale e lieto anno nuovo direttore responsabile lucia grazia nicotra editoriale sommario 8 fiumedinisi e monte scuderi 11 neuroradiologia diagnostica ed interventistica 12 io concilio 17 teatro massimo bellini stagione lirica 2011

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info t erralcantara parco botanico e geologico gole alcantara organizza la seconda edizione della manifestazione presepi nell alcantara con una mostra di presepi e manufatti artigianali presso il plesso turistico gole alcantara dal 15 dicembre 2010 al 31 gennaio 2011 saranno esposti presepi artigianali provenienti da tutta la sicilia con particolare riferimento all area dell alcantara evidente risalto sarà dato ai presepi e alle installazioni artistiche che avranno come tema predominante o comunque centrale presepi nell alcantara 2 l elemento dell acqua e del vulcano tutto il materiale sarà custodito e una volta conclusa l iniziativa restituito integralmente alle scuole di appartenenza e agli artisti che hanno realizzato le opere presepi nell alcantara è una iniziativa assolutamente gratuita messa a disposizione del territorio e delle scuole del territorio la raccolta fondi abbinata alla mostra dei presepi sarà interamente devoluta per l acquisto di materiale didattico per le scuole materne ed elementari di scaletta zanclea le straordinarie formazioni rocciose delle gole alcantara faranno da cornice dunque ad un allestimento che richiama la tradizione siciliana che da sempre guarda al presepe e alla civiltà contadina come uno degli emblemi del natale e delle celebrazioni liturgiche periodo importante dell anno liturgico e del calendario della chiesa benvenuta chiara maria chiara battiato è nata all ospedale santo bambino di catania il 9 novembre alle ore 11,32 ed alla nascita pesava kg 3,350 ed era 51 cm alla mamma agata nostra amica e curatrice della rubrica società che riprenderà da febbraio 2011 e al papà domenico i nostri più cari auguri anno v n 12 dicembre 2010

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pagina a cura di silvio breci info 20° anniversario terremoto na città che ha fortemente creduto nel proprio riscatto che ha caparbiamente lottato per rinascere dalle macerie perché come diceva il filosofo cinese confucio «la gloria più grande non sta nel non cadere mai ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta» È questo lo spirito che anche quest anno ha accompagnato le celebrazioni per il ventesimo anniversario di quello che è passato alla storia come il terremoto della notte di santa lucia evento che ha drammaticamente segnato la vita di un intera comunità tanto da diventare come già il disastroso terremoto che nel lontano 1693 nello «spatio d un miserere» funestò il val di noto e il val dèmone radendo al suolo decine di città una sorta di spartiacque anche quest anno carlentini ha ricordato quella gelida notte tra il 12 e il 13 dicembre del 1990 quando tremando per quarantacinque interminabili secondi la terrò seminò distruzione e morte È ancora oggi il ricordo dello sgomento impresso sui volti di ciascuno degli sguardi persi nel vuoto a cercare per le affollate strade della città i familiari le persone care gli amici È ancora oggi il ricordo delle case crollate in via de amicis e in via corsica della disperata corsa contro il tempo per tentare di salvare quante più vite umane possibile dell affannosa rimozione di quei pesanti mattoni nella speranza di riuscire a udire anche il più flebile respiro un lamento lontano che potesse aiutare le decine di soccorritori giunti nel cuore di quella che fin da subito apparve come una città piegata teatro di una tragedia immane ancora una volta come già nel 1693 colpita dalla furia devastatrice della natura È ancora oggi il ricordo dell angoscioso suono delle sirene delle ambulanze della lenta e dolorosa estrazione dei corpi coperti dalle macerie È ancora oggi il ricordo di roberta e antonino sorge di antonella e loredana cardello di sebastiano e veronica musumeci di santino furnari concetta carlentini maria ferrara francesca mallo giovanna benintende e luciano turco ma è anche il ricordo di una città che ha saputo trovare la forza e il coraggio per ricominciare daccapo riprendere il cammino ricostruire grazie ai fondi della legge 433 del 1991 sono già state costruite infatti centinaia di nuove case riparate chiese realizzate nuove opere pubbliche nel quartiere più gravemente colpito dal terremoto della notte di santa lucia quello che si sviluppa attorno a piazza del popolo l opera di ricostruzione è ormai ultimata da tempo come è in via di completamento anche la ricostruzione nella cosiddetta zona 167 alla periferia sud della città dove sono state edificate le case di quanti per ragioni geologiche o urbanistiche non hanno più potuto ricostruire in sito u 3 il dolore la memoria la speranza ella ricorrenza del ventesimo anniversario del terremoto del 13 dicembre 1990 la città intera ha reso omaggio alle dodici vittime del sisma una cerimonia sobria toccante senza fragore cominciata alle ore 19 con una solenne celebrazione eucaristica officiata in chiesa madre dall arciprete parroco don salvatore siena poi una processione penitenziale in ricordo delle vittime del terremoto con il simulacro di santa lucia perché il 13 dicembre di ogni anno per una singolarissima coincidenza carlentini non fa solo memoria del terremoto che alle ore 1,24 di quella notte interessò un ampia parte della sicilia sud-orientale ma celebra anche la propria amata patrona dalla chiesa madre al termine della santa messa la processione penitenziale nel raccoglimento e nella preghiera ha raggiunto piazza della ricostruzione realizzata nel 1997 nell area occupata un tempo dalle vie corsica e de amicis dove appunto si verificarono i crolli di numerosi edifici in testa al corteo guidata dal sindaco giuseppe basso la delegazione comunale con il gonfalone della città presenti tanti cittadini e numerosi abitanti del quartiere i primi che in quella lunga e triste notte di venti anni fa compresero fin da subito le proporzioni della tragedia in quello che è oggi il luogo simbolo della rinascita della città con lo sguardo rivolto al simulacro della patrona don salvatore siena ha animato un breve ma intenso momento di preghiera nel ricordo delle dodici vittime del terremoto della notte di santa lucia n anno v n 12 dicembre 2010

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spazio redazionale a cura dell azienda oikos s.p.a motta sant anastasia ct via giuseppe verdi 44/b tel 095 302716 fax 095 302155 www.oikosspa.com comune di motta s anastasia 4 una giornata in discarica con il gruppo scout di motta sant anastasia seminario/visita a società oikos s.p.a titolare della gestione della discarica per rifiuti non pericolosi ricadente nel territorio del comune di motta sant anastasia dotata di impianto di selezione/pretrattamento rifiuti in conformità alla vigente normativa che impone la selezione del rifiuto prima di essere abbancato in discarica e associata al consorzio simco responsabile della gestione integrata dei servizi d igiene ambientale nel territorio dei comuni di misterbianco e motta l sant anastasia ha ospitato nella sua sede nel mese di ottobre il clan dei boyscout di motta sant anastasia il clan è una comunità di rover ragazzi e scolte ragazze che vivono il secondo momento della branca r/s il primo è il noviziato i rovers e le scolte hanno un età compresa tra i 16 e i 21 anni e aderiscono alla proposta che lo scoutismo promosso dall agesci associazione guide e scout cattolici italiani rivolge ai ragazzi della loro età l iniziativa è stata organizzata in collaborazione con foto 1 foto 2 anno v n 12 dicembre 2010

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spazio redazionale a cura dell azienda foto 3 l amministrazione comunale di motta sant anastasia nelle persone del sindaco dott giuffrida angelo ercole e del presidente del consiglio comunale carrà anastasio.quest anno il clan di motta sant anastasia ha scelto la tematica ambientale come percorso formativo capitolo prendendo spunto dalla conferenza dal titolo custodi del creato in cui hanno presentato ai cittadini mottesi le loro ricerche sulle discariche di rifiuti esistenti in sicilia e dalla proposta fatta dal sindaco dott giuffrida il clan ha partecipato all incontro cogliendo con entusiasmo l invito del presidente della oikos s.p.a proto domenico la visita è stata articolata in due momenti il primo si è svolto presso la sala riunioni dell azienda in cui dopo il saluto di benvenuto del presidente della oikos s.p.a e l intervento introduttivo del sindaco e del capo clan dei boyscout motta 1° giacalone simone si è dato il via al workshop grazie all ausilio di proiezioni video da parte dei relatori veronica puglisi matteo vinciguerra e manuela faro è stato possibile argomentare dettagliatamente sulla gestione della discarica sono state descritte le diverse fasi dal momento dell accettazione dei rifiuti in ingresso foto 1 monitorata attraverso il sistri sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti messo a punto dal ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare che consiste nell informatizzazione a livello nazionale dell intera filiera dei rifiuti speciali ai fini della tracciabilità che prevede anche un apparato 5 foto 4 foto 5 foto 6 anno v n 12 dicembre 2010

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spazio redazionale a cura dell azienda 6 foto 7 di videosorveglianza foto 2 a supporto delle attività di tracciamento dei rifiuti presso gli impianti di discarica successivamente sono state esposte le fasi di pretrattamento/selezione dei rifiuti all interno dell impianto foto 3 ove le frazioni organiche biodegradabili vengono separate dalla componente secca foto 4 e dai metalli foto 5 abbancati in discarica foto 6 sono state anche spiegate le modalità di gestione del percolato liquido che trae origine dai fenomeni di decomposizione della massa dei rifiuti che come per legge viene captato foto 7 e trasportato in impianti di trattamento autorizzati per tali scopi e del biogas gas composto per la maggior parte da foto 8 metano e prodotto dalla fermentazione batterica in assenza di ossigeno dei residui organici provenienti da rifiuti che viene captato e trasportato in un idoneo impianto di produzione di energia elettrica foto 8 sono stati inoltre descritti i servizi di igiene ambientale svolti nei comuni di motta sant anastasia e misterbianco dando particolare rilievo alle politiche in atto volte all incremento della raccolta differenziata il secondo momento si è svolto all esterno con una visita all impianto successivamente al capo clan dei boyscout motta 1° giacalone simone sono state rivolte alcune domande relative all incontro tenutosi alle quali ha così risposto i ragazzi sono rimasti entusiasti sia della gentilezza che dell accoglienza avuta ma soprattutto della preparazione dei relatori nell esposizione grafica di come funziona la discarica oikos la visita guidata ha permesso ai ragazzi di costatare con i propri occhi ciò che in precedenza gli era stato spiegato hanno pure notato favorevolmente la pulizia dell ambiente interno alla discarica la discarica luogo di mistero e preoccupazione per la salute umana è diventata in poche ore un interessante impianto da scoprire e imparare a conoscere entusiasti dell esperienza vissuta i ragazzi si pongono come portavoce della comunità chiedendo maggiore informazione da parte dell equipe della struttura così da poter rendere trasparente quanto vi accade all interno e tranquillizzare quanti invece temono la vicinanza di questo monumentale impianto anno v n 12 dicembre 2010

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spazio redazionale a cura dell azienda discarica di motta sant anastasia e discarica di terzigno due realtà in assoluta contrapposizione foto 1 el numero 9 novembre 2010 il periodico il mottese ha dedicato ampio spazio alla discarica sita in contrada tiritì del comune di motta sant anastasia commentando le attività svolte nel sito attualmente in coltivazione e mostrando contrarietà all ampliamento di recente autorizzato la società oikos s.p.a nel considerare legittimo l interesse per le sue attività di rilevanza sociale esige che le informazioni diffuse a mezzo stampa non siano né fuorvianti né addirittura calunniose a partire dal fotomontaggio falso ed ingannevole in cui si ritrae il centro storico di motta sant anastasia che si erge tra i rifiuti si prospetta uno scenario alieno sia dall attuale realtà che dall ampliamento regolarmente autorizzato per il semplice motivo che in entrambi i casi è stata accuratamente studiata la non comunicazione visiva tra la discarica ed il centro abitato n ma vi è dell altro nello scritto si fa riferimento a presunte emissioni provenienti dall area senza nessuna prova sull effettiva veridicità di quanto affermato a fronte di reali e dimostrabili avanzate procedure di gestione dei rifiuti impiego di mezzi e attrezzature all avanguardia puntuali monitoraggi ambientali e non da ultimo severe ispezioni e controlli da parte degli enti preposti arpa sicilia arta provincia regionale di catania si paragona inoltre la realtà produttiva oikos s.p.a alla situazione emergenziale di terzignano terzigno n.d.r in cui la saturazione di alcuni siti esistenti la cattiva gestione di altri e le proteste da parte delle popolazioni residenti nei comuni prossimi hanno generato agitazioni e proteste si paventa infine con grande immaginazione che tale situazione possa verificarsi anche da noi per questa ragione e ad onor del vero è doveroso riassumere le differenze tra i due impianti discarica terzigno conferiti anche rifiuti in avanzato stato di fermentazione ed ecoballe gestione in stato di emergenza 7 discarica rifiuti non pericolosi oikos s.p .a condizioni rifiuti in ingresso accettazioni rifiuti impianto di pretrattamento attività di coltivazione celle di abbancamento gestione percolato gestione biogas riqualificazione ambientale raccolti e quotidianamente conferiti severo protocollo di ammissibilità attuato con appositi software gestionali presente collaudato e regolarmente in funzione come da prescrizioni normative adeguata attività di compattazione con copertura giornaliera dei rifiuti a chiusura pomeridiana della discarica foto 1 attenta e capillare captazione con trasporto quotidiano ad idoneo impianto di depurazione autorizzati accurata captazione e trasporto in apposito impianto di produzione di energia elettrica rinaturalizzazione dei siti dismessi con piantumazione di opportune specie vegetali foto 2 non presente gestione in stato di emergenza con afflusso continuo di rifiuti gestione in stato di emergenza foto 2 emissione incontrollata in atmosfera da pianificare foto 2 anno v n 12 dicembre 2010

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ambiente fiumedinisi e monte scuderi maria cristina seminara dott.ssa in scienze naturali 8 a provincia di messina caratterizzata da una differenziazione climatica e geomorfologica notevole ha il privilegio di ospitare ben 12 aree protette tra le quali la riserva naturale orientata fiumedinisi e monte scuderi questa che si estende nella parte del versante ionico dei peloritani che abbraccia i comuni messinesi di alì superiore itala fiumedinisi nizza di sicilia san pier niceto monforte san giorgio e santa lucia del mela è stata istituita il 10/12/1998 con d ass n° 743 ed è gestita dall azienda foreste demaniali della regione siciliana la riserva fiumedinisi è dominata dal monte scuderi 1253 m s.l.m situato a nne dell abitato di fiumedinisi a circa 19 km nei giorni di limpidezza atmosferica tale rilievo offre un panorama superbo che si estende dall etna all aspromonte fino al secolo scorso il monte scuderi doveva la sua ricchezza alla presenza delle niviere grotte in cui la neve si conservava in estate e per questo prelevata ed utilizzata in città nella l preparazione delle granite anticamente il monte scuderi era conosciuto come monte saturno in onore del dio forgiatore dei metalli in quanto come nel resto dei peloritani sul monte scuderi furono rinvenuti svariati giacimenti minerari di ferro piombo rame zinco tungsteno argento ed oro sin dai tempi dei greci e dei romani era nota la presenza di minerali nei territori di alì itala fiumedinisi e dintorni ma l estrazione mineraria come risorsa economica cominciò a partire dal xv sec si pensi che solo nel territorio compreso tra alì ed antillo sono presenti 160 miniere circa sull ampio pianoro sommitale del monte scuderi si possono ammirare numerosi frammenti di ceramica e resti di vecchie costruzioni che hanno fatto ipotizzare ad insediamenti in epoca bizantina secondo alcuni archeologi sul monte scuderi venne costruito l antico centro fortificato di mico o vico che insieme a taormina cadde in mani arabe al tempo della conquista della sicilia anno v n 12 dicembre 2010

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famiglia mamma mi fai un fratellino e la siete finora cavata tra lavoro e figlio affidandovi al nido ed al buon cuore dei nonni vi state finalmente godendo il buon livello economico raggiunto dopo anni di gavetta quand ecco che il vostro primogenito vi rivolge la fatidica domanda mamma mi fai un fratellino e voi che state cominciando a tirare il fiato solo ora proprio non ve la sentite di andare di nuovo all attacco della cicogna se ci si ferma a pensare se fare o no un altro figlio si troveranno sempre mille ottimi motivi per allontanare l idea e sentirsi giustificati la salute il lavoro il marito che collabora poco o niente lo spazio in casa il ricordo del parto i soldi ecc eppure il bello dell avere il secondo figlio è che sai già che cosa ti aspetta sai già che non riuscirai a fare otto ore di fila dormendo che per rilassarti ti accontenterai di una doccia calda mentre tuo marito ti tiene il bimbo cinque minuti tutte queste cose le sai già quello che non sai è v l emozione che proverai nel sentirti doppiamente mamma quando per la prima volta pronuncerai la parola noi quattro quando vedrai i tuoi piccoli giocare insieme ed il più grande sentirsi per la prima volta fratello maggiore anche se lui grande non lo è e poi dopo il rodaggio del primo figlio l ansia che avevamo la prima volta non c è più con il primo si sperimenta un po di tutto il nuoto per gestanti i corsi di massaggio infantile per il secondo il tempo di fare tutto questo è limitato ci sono la sveglia mattutina gli impegni e gli orari da rispettare tutto moltiplicato per due fare un secondo figlio non significa tradire il vostro primogenito o mettere a rischio il vostro rapporto con lui e poi ricordate più figli insieme si fanno buona compagnia e lasciano qualche spazio di libertà ai genitori simona rubulotta 9 anno v n 12 dicembre 2010

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sÌ gusta dott.ssa maria morelli scienze enogastronomiche e turistiche maria.morelli@email.it 10 l vino dell etna è stato il primo vino siciliano ad ottenere il riconoscimento della denominazione di origine correva l anno 1968 l area di produzione racchiude i comuni del catanese il cui territorio insiste sulle falde del vulcano mai come nel caso della doc etna una denominazione non riesce a documentare l estrema variabilità dei vini che disciplina i vitigni che concorrono a formare la doc etna sono il nerello mascalese e il nerello cappuccio o mantellato per i rossi e il carricante e il catarratto per i bianchi tuttavia sui declivi della muntagna così viene definito il vulcano dagli abitanti che dimorano lungo le sue pendici alcune aziende da qualche tempo si sono orientate alla produzione di uve internazionali quali l alicante di origine spagnola specie nella zona di piedimonte etneo e avvicinandosi verso randazzo il mondeuse di origine francese a castiglione di sicilia insieme ai cugini chardonnay merlot syrah e pinot noir che data l estrema variabilità micro e pedoclimatica condizioni queste favorevoli per ottenere degli ottimi vini dettata dalla presenza di questa imponente montagna nevosa nel cuore torrido del mediterraneo riescono ad esprimere il meglio di sé solo tre dei quattro versanti del vulcano sono vitati in quello meridionale si trovano i vigneti più impervi che in certe aree superano i 1000 metri d altitudine a queste quote troviamo un altro vitigno autoctono etneo la vesparola una varietà precoce a bacca bianca salendo sul versante est le zone più vocate sono collocate nei comuni di viagrande zafferana santa venerina e milo soltanto in queste zone viene prodotta la versione etna bianco superiore composta dall 80 di uve carricante e il 20 di catarratto bianco comune infine sul versante nord troviamo i migliori rossi dell etna perlopiù a base di nerello mascalese i tre comuni più vinosi sono linguaglossa castiglione di sicilia e randazzo stretti tra le pareti dell etna e la valle dell alcantara da qui nascono vini di forte carattere dove il terroir si esprime in modo inequivocabile vini differenti impossibili da catalogare con parametri univoci difficili da raccontare tutti da bere e da scoprire il vino non è e non deve essere solo business ma soprattutto passione stile di vita e racconto del territorio e tutte queste cose devono andare avanti insieme perché chi beve un buon bicchiere di vino dell etna deve sentire che dentro c è quella passione la cultura del vino e il rispetto del territorio i anno v n 12 dicembre 2010

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sanitÀ la neuroradiologia diagnostica ed interventistica e patologie del sistema nervoso e le terapie di alcune di esse vengono trattate dalla neuroradiologia una disciplina che si occupa non solo di assicurare una diagnostica strumentale qualificata ma anche una interventistica molto appropriata .su questo argomento il dott concetto cristaudo direttore dell u o dineurochirurgia dell azienda ospedaliera cannizzaro di catania ci ha fornito delle risposte molto chiarificatrici dott cristaudo a cosa serve la neuroradiologia l unità operativa complessa di neurochirurgia è stata istituita nell ospedale cannizzaro nell agosto dell anno 2001 a tutt oggi essa è l unica di tutta la regione sicilia ad assicurare una qualificata dott giuseppe petralia capo ufficio stampa a.o cannizzaro l assistenza per le patologie del sistema nervoso avvalendosi di apparecchiature moderne e di cinque dirigenti neuroradiologi i dottori gabriele corsale luigi manfrè delfo matarazzo vincenzo rampolla e letizia tomarchio le moderne tecnologie permettono oggi di operare mediante apparecchiature di tomografia computerizzata di risonanza magnetica e di angiografia digitale in particolare per quanto attiene alla valutazione tac sono disponibili apparecchiature da 4 e 16 strati per una scelta ottimale di metodica a seconda del distretto da esaminare e uno spessore di scansioni minimo sotto il millimetro come ad esempio gli studi dell orecchio delle orbite del rinofaringe e in genere di tutto il complesso definito come basicranio le apparecchiature di risonanza magnetica da potenze da 1 e 1,5 tesla in grado di effettuare non solo l esame rm convenzionale ma anche le moderne tecniche di neuroimaging funzionale quali la rm di diffusione cerebrale per un bilancio strutturale dei tessuti patologici encefalici perfusione cerebrale con calcolo dei flussi e volume ematico cerebrale di flussimetria liquorale per uno studio della dinamica dei flussi e di angiorm con bobine dedicate per un miglior bilancio dei vasi del collo e intracranici nonché la rm fetale per lo studio del sistema nervoso centrale in epoca gestazionale le apparecchiature di angiografia digitale oggi anche con possibilità di una valutazione rotazionale dei vasi cerebrali simultanea all iniezione del mezzo di contrasto per un bilancio immediato e tridimensionale dei vasi intracranici stessi tutte le apparecchiature sono collegate in tempo reale a 10 postazioni di refertazione e soprattutto a sofisticate wo rkstationche consentono la rielaborazione grafica delle immagini secondo i più moderni dettami della neuroradiologia diagnostica come ad esempio la neuronavigazione le rielaborazioni tridimensionali per parti molli le strutture scheletriche la simulazione d intervento l endoscopia virtuale nonché il bilancio in alta risoluzione mirato sulle patologie cerebrali suscettibili di trattamento radiochirurgico stereotassico con l apparec-chiatura gamma-knife in funzione nel servizio e diretto dal dott corrado d arrigo presso l unità operativa complessa di neuro-chirurgia diretta dal prof fausto ventura oltre all attività di neurodiagnostica svolgete anche un attività interventistica si l attività interventistica viene eseguita sia per patologie della colonna che per quelle neurovascolari con particolari aghi e cannule possiamo arrivare dentro le vertebre fratturate e riempirle di cemento senza anestesie generali e pesanti interventi di stabilizzazione come si usava una volta oppure ridurre il dolore derivante da patologie infiammatorie delle radici e/o delle articolazioni posteriori delle vertebre interveniamo sui dischi sempre per via per cutanea possiamo rilasciare nuove protesi sia nel disco che nelle spinose posteriori tutto sempre per via percutanea con i microcateterismi vascolari oggi possiamo navigare nei vasi intracranici per intervenire su aneurismi o mav o ischemizzare tumori o bloccare emorragie irrefrenabili dal naso per traumatismi o per tumori possiamo riaprire e rilasciare stent nelle arterie carotidi al collo quando esiste l indicazione che scaturisce principalmente da due fattori entrambi fondamentali la percentuale di stenosi e la funzionalità del circolo cerebrale ad oggi detta unità operativa complessa è centro di riferimento nazionale sia per la diagnostica che per l interventistica della colonna e delle patologie vascolari afferiscono da tutta la regione sicilia eccetto messina dove opera il prof marcello longo e anche della calabria pazienti affetti da aneurismi mav tumori suscettibili di trattamento endovascolare quali per esempio i meningiomi o da fratture patologiche di vertebre o altre patologie della colonna 11 anno v n 12 dicembre 2010

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societÀ il trattamento fiscale dell acquisto di software dall estero ccade spesso di acquistare tramite internet del software e molto spesso le società fornitrici si trovano all estero il software richiesto può essere sia standardizzato cioè prodotto in serie e destinato ad una generalità di utenti sistemi operativi antivirus programmi vari ecc sia personalizzato ovvero creato secondo le esigenze del cliente che ne fa richiesta per individuare l esatto trattamento iva è importante anche conoscere la modalità d acquisto del prodotto che può avvenire tramite supporto fisico dvd cd-rom floppy ecc o direttamente online scaricandolo digitalmente e pagandolo in rete con carta di credito o altro esaminiamo le diverse fattispecie che si possono presentare al committente italiano con partita iva nel caso di commercio elettronico diretto si configura una prestazione di servizi ai fini iva di cui all art 7ter dpr 633/72 indipendentemente dal tipo di software acquistato standard o personalizzato il committente italiano soggetto iva assolve l imposta dott danilo lizzio dottore commercialista revisore contabile danilolizzio@tiscali.it a 12 in italia mediante compilazione di autofattura di cui all articolo 17 dpr 633/72 mentre se il fornitore è comunitario compilando l intra quater e integrando la fattura estera senza bisogno di emettere un autofattura nel caso di acquisto intracomunitario di beni cioè acquisto tramite supporto fisico non cambia nulla rispetto al commercio elettronico diretto se il software è personalizzato nel caso di software standard si integra la fattura e si annota nei due registri acquisti e vendite e si compila l intrastat art 38 dl 331/93 infine se l acquisto è effettuato in ambito extra ue quindi si tratta di un importazione il software standard assolve l iva in dogana sull intero valore d acquisto a norma dell articolo 69 del dpr 633/72 in caso di software personalizzato se il software è su supporto fisico l iva verrà assolta in dogana mentre se non c è supporto fisico il solo software si considera prestazione di servizi e si fa un autofattura al momento del pagamento io concilio g estire in modo efficace il contenzioso facilitando l accordo tra le parti e orientandole verso la soluzione ottimale è l obiettivo che si pone il conciliatore professionista a seguito della riforma apportata con il decreto legislativo n.28 del marzo 2010 infatti si aprono nuove opportunità per i professionisti già affermati e per tutti i giovani laureati anche con laurea triennale in discipline economiche e giuridiche È attraverso una formazione specifica e un coaching mirato ad integrazione della preparazione professionale così come appare nei requisiti indicati nell art 4 del d.m n 222 ma anche all acquisizione delle migliori tecniche di negoziazione e delle più importanti abilità comportamentali ascolto attivo gestione dei conflitti gestione delle obiezioni comunicazione efficace che la figura del conciliatore diverrà altamente qualificata e specializzata grazie al cambiamento normativo infatti il ruolo del conciliatore professionista sarà ritenuto sempre più importante presso aziende enti pubblici holding e multinazionali studi professionali in genere e legali in particolare così a margine della conferenza io concilio organizzata da mediacom formazione consulenza coaching in collaborazione con la sezione consulenza di confindustria catania l avv marilena morana afferma «il ruolo del conciliatore è quello di facilitare la comunicazione tra due parti che litigano e fra le quali è fallito qualsiasi tipo di negoziazione diretta perché una parte non si apre nei confronti dell altra oppure perché una parte crede che una concessione comporti sempre una perdita o ancora perché entra in gioco la cosiddetta svalutazione reattiva che è la reazione di chi nel momento in cui la controparte fa un offerta la svaluta automaticamente con la mediazione invece nel momento in cui interviene un terzo neutrale che è super partes e dunque neutrale tutto questo non avviene» all avvocato morana si aggiunge alfonso maggio amministratore di mediacom e docente del master in conciliatore professionista www.mediacomacademy.it che ha poi chiarito alcuni punti salienti «il sistema di giustizia alternativa formato da arbitrariato e conciliazione è una grande realtà che solamente nel 2005/2006 ha gestito in italia più di 35.000 domande e più di 50.000 procedimenti ed è un trend in crescita che porta a professionalizzarsi maggiormente si aprono nuove aree lavorative considerevoli anche perché la giacenza dei processi civili in primo grado è di 980 giorni e la durata del procedimento minimo in cassazione è dai 29 ai 32 mesi il master di mediacom diventa un post laurea a tutti gli effetti dove oltre all aspetto tecnico e legislativo viene affrontata una tematica importante che è quella della gestione dei conflitti ad esempio e delle tecniche di negoziazione questo rende differente il nostro master da qualunque altro corso sul mercato» ciò comporterà un passo importante verso lo snellimento del sistema giudiziario italiano e non solo «perché una lite di condominio dichiara il dott alfio franco vinci direttore di confindustria catania non può bloccare i tribunali con rinvii su rinvii per interi decenni» daniele di frangia anno v n 12 dicembre 2010 foto di giuseppe lombardo

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collegato lavoro l collegato lavoro legge 183/2010 in vigore dal 24 novembre modifica numerose norme in materia di contenzioso del lavoro cambia le regole delle conciliazioni e degli arbitrati va ad incidere sulle norme di attuazione della legge n 30/2003 c.d legge biagi e riforma l ispezione sul lavoro l iter di approvazione della novella legislativa è stato particolarmente travagliato e dopo ben sette letture nelle aule del parlamento ed un messaggio di associazione giovani consulenti del lavoro i rinvio alle camere da parte del presidente della repubblica la legge 183 è stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale del 9 novembre 2010 gli impatti della nuova normativa sono stati oggetto di un affollatissimo convegno di studi organizzato a catania dall associazione giovani consulenti del lavoro e dall ance in collaborazione con l arfep l unione giovani dottori commercialisti e l ipsoa le relazioni degli esperti hanno evidenziato i principali profili di criticità di una norma che con i 50 articoli della versione definitiva riforma il contenzioso lavoristico e procedimentalizza l ispezione in materia di lavoro rendendola più tecnica e certa offrendo maggiori garanzie ai soggetti ispezionati particolare attenzione è stata rivolta anche al nuovo procedimento di riscossione da parte dell inps introdotto dalla manovra correttiva estiva che sarà operativo dal 1 gennaio 2010 l incontro di studio valido ai fini della formazione continua obbligatoria dei consulenti del lavoro dei dottori commercialisti e degli avvocati ha visto alternarsi sul palco dei relatori professionisti del settore maria rosa gheido esperta della fondazione studi dei consulenti del lavoro rosaria castorina giudice del lavoro presso il tribunale di catania carmelo romeo ordinario di diritto del lavoro presso l università di catania e giovanni greco consulente del lavoro e presidente agcdl sono intervenuti anche andrea vecchio e nicola colombrita dell ance di catania l avv salvatore biancarosa dell arfep e antonio triolo dirigente dell ispettorato del lavoro di ragusa 13 repubblica italiana rete natura 2000 atura 2000 è la rete ecologica europea costituita da aree destinate alla conservazione della biodiversità tali aree denominate zone di protezione speciale zps e siti di importanza comunitaria sic hanno l obiettivo di garantire il mantenimento ed il ripristino di habitat e specie particolarmente minacciati per il raggiungimento di questo scopo la comunità europea ha emanato la direttiva n 79/409/cee uccelli e la direttiva 92/43/cee habitat volte alla salvaguardia degli habitat naturali e seminaturali della flora e della fauna selvatica e in specie degli uccelli migratori che tornano regolarmente nei luoghi oggetto della tutela in sicilia con decreto n 46/gab del 21 febbraio 2005 dell assessorato regionale per il territorio e l ambiente sono stati istituiti 204 siti di importanza comunitaria sic 15 zone di protezione speciale zps 14 aree contestualmente sic e zps per un totale di 233 aree da assessorato territorio ed ambiente n spazio pubbli-redazionale tutelare la definizione della rete natura 2000 pone le sue basi di conoscenza scientifica nel progetto corine biotopes che dal 1985 al 1991 ha condotto ad una prima individuazione delle specie animali e vegetali presenti sul territorio europeo,degne di attenzione e/o da sottoporre a specifica tutela gli esiti di tale ricognizione sono poi confluiti nella direttiva habitat nei cui allegati con lievi modifiche e nuova codificazione codice natura 2000 viene formalizzata tale elencazione in italia nel 1995 il ministero dell ambiente ha dato vita al progetto bioitaly con l obiettivo di recepire e dare concreta attuazione alle direttive habitat ed uccelli l insieme delle informazioni acquisite grazie al progetto bioitaly ha costituito inoltre la base della carta della natura strumento che ha permesso di identificare lo stato dell ambiente naturale e stimarne qualità e vulnerabilità anno v n 12 dicembre 2010

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