I Sessant'anni del collegio dei periti industriali di como

 

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libro celebrativo dei 60 anni

Popular Pages


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195 I SESSANT’ANNI DEL COLLEGIO DEI PERITI INDUSTRIALI DI COMO 201

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INDICE L’AUGURIO DELLE ISTITUZIONI AL COLLEGIO DEI PERITI.......................................... 13 GIAMPIERO GIOVANNETTI Presidente del CNPI..................................................... 14 GIUSEPPE JOGNA Past-president CNPI...................................................................15 FLORIO BENDINELLI Presidente Cassa Previdenza EPPI............................................16 MICHELE TORTORA Prefetto di Como fino al 2013.................................................. 17 ROBERTO MARONI Presidente della Regione Lombardia........................................ 18 LEONARDO CARIONI Commissario straordinario della Provincia di Como..............19 MARIO LUCINI Sindaco di Como........................................................................... 20 PAOLO DE SANTIS Presidente della Camera di Commercio Como........................... 21 IL PRESIDENTE.........................................................22 PAOLO BERNASCONI COME NASCE UNA PROFESSIONE.......................... 27 L’ARTE DEL COSTRUIRE: UNA TRADIZIONE SECOLARE LARIANA ........................... 28 Mario Mascetti DOCUMENTO STORICO DA ARCHIVIO COMUNALE DI CAGNO............................39 IL COLLEGIO DEI PERITI DI COMO: SESSANT’ANNI DI SFIDE E DI LAVORO ............ 44 Luciano Banti TUTTI I PRESIDENTI................................................................................................. 54 RITRATTO DI INNOCENTE POZZOLI ....................................................................... 57 Mauro Butti EPPI, TRAGUARDO VERSO IL DIRITTO ALLA PENSIONE DALL’IDEA ALLA REALIZZAZIONE ...........................................................................66 Enrico Marletta LA COSTRUZIONE DELLA PREVIDENZA ................................................................. 70 Roberto Contessi APICO, L’ASSOCIAZIONE DI SERVIZI..................................................................... 74 Paolo Annoni 10

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L’ORGANISMO DI MEDIAZIONE............................................................................ 78 Sara Della Torre NELL’ALBO DEI PERITI IL GENIO VISIONARIO DI ICO PARISI ....................................82 Marco Guggiari IL LOGO NAZIONALE, UN MARCHIO LARIANO ....................................................86 Alberto Zerboni IL GRUPPO GIOVANI............................................................................................. 90 Guido Frigerio LA COMMISSIONE TECNICO SCIENTIFICA.............................................................96 Orazio Spezzani LE CELEBRAZIONI PER I CINQUANTA ANNI DI COSTITUZIONE............................. 101 27-28 SETTEMBRE 2013 60° ANNIVERSARIO COLLEGIO DI COMO............. 105 SINERGIA TRA LE CASSE DI PREVIDENZA............................................................ 108 Viviana Dalla Pria SFIDA SULLA SICUREZZA..................................................................................... 110 Sara Della Torre IL FASCICOLO DEL FABBRICATO...........................................................................112 Viviana Dalla Pria LA CENA DI GALA.............................................................................................. 114 I PREMIATI............................................................................................................ 117 COMITATO E CONSIGLI DIRETTIVI........................................................................ 120 GLI ISCRITTI......................................................................................................... 124 INDICE DEI NOMI PRINCIPALI...............................................................................135 11

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il PRESIDENTE 22

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PAOLO BERNASCONI Nell’era della comunicazione Quando Paolo Bernasconi fa il suo ingresso nella realtà comasca dei Periti Industriali ha trentanove anni. Il suo percorso ha inizio con il compito di segretario nel 2000, anche se il primo contatto risale al 1983, anno di iscrizione all’Albo con la specializzazione in “edilizia”. Da giovane neo iscritto, viene eletto alla carica di consigliere. Segue un percorso di crescita professionale di rapporti e conoscenza della categoria che lo porta al vertice della realtà comasca. Generoso, entusiasta, curioso, si lascia coinvolgere nelle varie attività del Collegio, individuando man mano nuove esigenze e priorità. L’energia del neo Presidente collima con l’avvio di una nuova era di comunicazione, fatta di innovative strategie di contatto e sviluppo vertiginoso della tecnologia. “Non avevo pensato fino ad allora di dedicare tanto del mio tempo al Collegio, ma, quando entro in una realtà mi coinvolgo e, avvicinandomi al mondo dei periti industriali, ne rimango attratto, perché avverto il desiderio di farlo crescere e continuare le sfide iniziate dai miei predecessori”. Bernasconi diventa Presidente nel 2002. E se fino a quel momento si era lavorato sul fronte del riconoscimento della professionalità dei periti a livello nazionale, l’obiettivo si concretizza nella volontà di migliorare la comunicazione dentro e fuori il Collegio con una maggiore attenzione alla riconoscibilità della categoria. “In via Vittorio Emanuele si lavorava senza il completo ausilio di mezzi informatici - spiega Bernasconi -. Capisco che rendere più agevole, incisiva e puntuale la comunicazione tra gli iscritti, attraverso l’invio di lettere con l’obiettivo di informare sulla norme in vigore e sulle novità legislative, l’utilizzo in sede di mezzi al passo con i tempi potevano essere elementi di sviluppo per il Collegio”. 23

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MARIO MASCETTI L’ARTE DEL COSTRUIRE: UNA TRADIZIONE SECOLARE LARIANA >>>> I Maestri Comacini (o Magistri o Mastri Cumacini o Commacini o Comaceni) erano costruttori, muratori, stuccatori e artisti, raggruppati in una corporazione di imprese edili itineranti composte da professionisti specializzati, attive fin dal VII-VIII secolo nella zona tra il Comasco, il Canton Ticino e in generale la Lombardia. 28 >> La fontana di Camerlata in fase costruttiva

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MAURO BUTTI RITRATTO DI INNOCENTE POZZOLI “M ariuccia, famm un bel cafè”. Fossero le due di notte di ritorno dall’ennesima trasferta romana o emergendo dal suo studiolo, pochi metri quadri con la più alta densità di carte dell’area cisalpina, una cosa il “Cente” non si faceva mancare mai: il caffè, che la paziente consorte gli preparava h24, come si direbbe oggi. Il picco di caffeina era per i giorni del Congresso Nazionale, quando scompariva dietro cartelle e faldoni per preparare la Relazione. La Relazione del Presidente del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali, massima espressione della categoria, carica che Innocente Pozzoli (Rovello Porro 11 ottobre 1925 - Como, 11 maggio 2011) ha ricoperto per 19 ininterrotti anni, dal 1965 al 1984. Basterebbe questo - ma non c’è solo questo a testimoniare quanto la sua vita professionale sia stata legata ai Periti. A Como come a Roma. Una carriera culminata con la nomina a componente del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, allora presieduto da Giuseppe De Rita) dal 1989 al 1995, in rappresentanza dei professionisti italiani. Fu una grande soddisfazione personale, il coronamento di un sogno professionale dopo un ventennio assai impegnativo. I problemi più pressanti della categoria erano il riconoscimento dei titoli e la fissazione delle competenze, argomento che creava delicate contrapposizioni con gli altri ordini professionali. Pozzoli sosteneva strenuamente il riconoscimento dei Periti Industriali come professionisti, e in particolare mirava al riconoscimento di ingegnere diplomato, perché, sosteneva, con uguale dignità devono essere considerati i colleghi con le loro (allora) trentadue specializzazioni. Risale a quegli anni anche l’inizio della lunga, estenuante battaglia per la cassa di previdenza autonoma, il chiodo su cui Pozzoli ha martellato con insistenza, quasi con testardaggine, com’era nel suo carattere, buono ma risoluto. E se la cassa è nata, qualche anno dopo, lo si deve alle radici così pazientemente e saggiamente seminate. Erano anni pionieristici per la categoria, ricorda oggi il figlio maggiore, Davide, avvocato a Como. Innanzitutto non c’erano compensi o gettoni di presenza per chi spendeva il proprio tempo a sostegno della categoria: al Presidente Nazionale e ai Consiglieri era riconosciuto un rimborso spese ma nessuna indennità. Davide ha ancora negli occhi, negli anni Sessanta, 57 << Anno 1965: Innocente Pozzoli, appena eletto Presidente del Consiglio Nazionale, interviene al Convegno della Libera Professione a Genova

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>> Il Gruppo Giovani alla festa, organizzata per celebrare il Sessantesimo del Collegio dei Periti Industriali di Como il GRUPPO GIOVANI 90

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GUIDO FRIGERIO S ul finire degli anni ‘90, nel Collegio di Como stava nascendo in maniera sempre più marcata l’esigenza di coinvolgere i “ragazzi” che si iscrivevano e si affacciavano al mondo lavorativo nella vita collegiale. I Periti lariani dovevano diventare un punto di riferimento importante nel passaggio dalla scuola alla professione di Perito Industriale e permettere ai giovani di partecipare attivamente con contributi importanti. Così nel 1998, a seguito del rinnovo delle cariche collegiali venni nominato nel Consiglio Direttivo a 27 anni. Fu un primo segnale di coinvolgimento forte dei giovani. Vi fu anche una forte partecipazione alle votazioni, permettendo, in primis, di candidare tre under 30 e poi di eleggerne uno. Fu l’inizio del rinnovamento voluto dal past-presidente Luciano Banti e dal suo segretario Giuseppe Cairoli. Finalmente a seguito dei risultati delle elezioni del biennio 1998-2000 i neo diplomati iniziarono a frequentare assiduamente il Collegio per riunioni di commissioni, incontri conviviali. Erano sospinti dall’entusiasmo e dalla necessità di affacciarsi nel mondo lavorativo, relazionandosi e confrontandosi con i propri coetanei delle varie professioni, prendendo spunto da realtà locali già presenti sul territorio. Così all’inizio del 1999, a seguito di delibera del Consiglio del Collegio, nasce il Gruppo Giovani Periti Industriali del Collegio di Como. Il Consiglio Direttivo in carica diede subito il proprio appoggio e contributo permettendo di raggiungere in brevissimo tempo la stesura di un Regolamento molto snello ed elastico, ed alla prima Assemblea per la nomina del Gruppo di Coordinamento, il cui primo Coordinatore fu Carlo Levi. Il Gruppo Giovani Periti Industriali è un organismo all’interno del Collegio con una propria autonomia, che fa però sempre capo al Consiglio Direttivo al quale devono essere sottoposte tutte le varie proposte e iniziative che a sua volta ne delibera l’esecutività e di cui possono farvi parte gli iscritti al Collegio che abbiano un’età massima di 38 anni. Il Gruppo Giovani Periti Industriali è stato creato con uno scopo molto preciso, quello di sostenere i giovani che iniziano la propria attività professionale anche nel proprio percorso formativo. Va tenuto conto che lo stesso rappresenta giovani sotto i 38 anni che corrisponde a circa un terzo degli iscritti al Collegio. Gli obiettivi che si è proposto di perseguire e raggiungere sono molto importanti e mirati, e sono ben descritti all’articolo 2 del Regolamento, più precisamente: - promuovere iniziative e incontri al fine di conoscere e approfondire le problematiche della professione; - propagandare al di fuori del proprio ambito l’attività del Perito Industriale, mediante pubblicazioni, riunioni e rapporti con altre realtà locali, quali Associazione o gruppi, al 91

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gliISCRITTI Elenco degli iscritti al Collegio dei Periti Industriali di Como nell’anno del Sessantesimo 124

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ABELLO ADAMO ALBERELLI ALBERIO ALBERIO ALBERIO ALBERTI ALBERTI ALBERTINI ALBERTOLI ALBERTOLI ALBINI ALBONICO ALEOTTI ALEOTTI ALFIERI ALINI ALZATI AMBROGGIO AMBROSOLI AMOROSO ANTONELLI ANZANI ARALDI ARCABASCIO ARCIONI ARNABOLDI ARPA ARRIGHI ARRIGONI AVALLI AVANZINI AVOGADRI AZZIMONTI BACCEGA BAIETTI BALLABIO BALLABIO BALLABIO BALLABIO BALLABIO BALLABIO BALLERINI BALZARINI BARAGIOLA BARAGIOLA BARATELLA BARATELLI BARGNA BARINDELLI BARLOCCO BARONIO BARZAGHI BARZAGHI BASSI BATTELLO BATTISTESSA BATTOCCHIO BAZZANI BAZZI BELLATI BELLATI GIUSEPPE CARMINE ARIOSTO ANTONIO MAURO ANDREA DAMIANO ANGELO DARIO FRANCESCO IVANO SAMUELE LUCA RENATO RENATO CLAUDIO CLAUDIO FABIO BRUNO PIERO ANGELO GERARDO LIDIA MASSIMILIANO SIMONA FABIO MASSIMO ALESSANDRO ANTONIO MASSIMO CLAUDIO ALFREDO STEFANO MARCO ENRICO STEFANO MARIA BIANCA STEFANO STEFANO GERARDO GIANCARLO MASSIMO MAURIZIO ROBERTO ROBERTO UMBERTO PAOLO ANDREA FRANCO LORENZO NORBERTO GIANCARLO ENRICO GIANCARLO GIMMI ROBERTO ANTONIO MIRIAM GIOVANNI STEFANO DANILO FABIO ROBERTO CARLO GIANFRANCO LUIGI Fisica Industriale Chimica Industriale Edilizia Elettrotecnica ed Automazione Edilizia Termotecnica Elettrotecnica Termotecnica Elettrotecnica ed Automazione Meccanica (nuovo ordinamento) Meccanica (precedente ordinamento) Edilizia Elettrotecnica Elettrotecnica Edilizia Edilizia Meccanica (precedente ordinamento) Edilizia Edilizia Termotecnica Industria Tintoria Elettrotecnica Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Elettrotecnica Edilizia Edilizia Edilizia Meccanica (precedente ordinamento) Edilizia Edilizia Elettrotecnica Edilizia Edilizia Elettrotecnica ed Automazione Elettrotecnica Elettrotecnica Elettrotecnica Edilizia Elettrotecnica Edilizia Edilizia Elettrotecnica Edilizia Elettrotecnica ed Automazione Edilizia Elettrotecnica Meccanica (precedente ordinamento) Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Meccanica (precedente ordinamento) Elettrotecnica ed Automazione Edilizia Elettrotecnica ed Automazione Edilizia Edilizia Meccanica (precedente ordinamento) BELLINI BELLO' BENEDETTI BERARDI BERBENNI BERBENNI BERBENNI BERETTA BERINI BERLUSCONI BERNASCONI BERNASCONI BERNASCONI BERNASCONI BERNASCONI BERNASCONI BERNASCONI BERNASCONI BERNASCONI BERNASCONI BERNASCONI BERNASCONI BERNASCONI BERNIGA BERNIGA BERRA BERTARELLI BERTERA BERTOLA BERVEGLIERI BESANA BESSEGHINI BESSEGHINI BEVILACQUA BIAGINI BIANCHI BIANCHI BIANCHI BIANCHI BIANCHI BIANCHI BIANCHI BIANCHI BIANCHI BIANCHI BIANCHI BIANCHI BIANCHI BIANCHI BICCELLARI BISCARO BISOGLIO DAVIDE SEBASTIANO VALTER MICHELINO GIORGIO LUCA PIER GUIDO CHIARA ATTILIO GIANLUCA ALBERTO ALFIO CRISTIAN CRISTIAN GIOVANNI GIUSEPPE IVANO MICHELANGELO MIRCO NICOLA PAOLO PAOLO VITTORE DAVIDE FABIO FULVIO FERNANDO UILLIAM FAUSTO DARIO MARIO ENRICO GIORGIO PATRIZIA RICCARDO ACHILLE ALESSANDRO BRUNO ENRICO FIORAVANTE GINO GIULIO MARCO MASSIMILIANO PAOLO PATRIZIO RINO SIMONE UMBERTO ALESSANDRO MASSIMILIANO GIUSEPPE Elettrotecnica Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Elettrotecnica Edilizia Meccanica (precedente ordinamento) Edilizia Edilizia Edilizia Elettrotecnica Elettrotecnica ed Automazione Edilizia Elettrotecnica ed Automazione Edilizia Edilizia Edilizia Elettrotecnica ed Automazione Edilizia Edilizia Edilizia Elettrotecnica Edilizia Meccanica (precedente ordinamento) Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Meccanica (precedente ordinamento) Edilizia Edilizia Edilizia Elettrotecnica ed Automazione Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Edilizia Meccanica (precedente ordinamento) Edilizia Edilizia Edilizia Elettrotecnica ed Automazione Edilizia Elettronica Industriale 125

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