Boves&Società 1 2013

 

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Boves&Società 1 2013

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B oves & società Periodico informativo a cura dell’Amministrazione Comunale - Anno 3 - n° 13 - Marzo 2013 B&S “Poste Italiane S.p.a. - Supplemento N.??? a “Il giornale di Boves” Autorizz. Tribunale di Cuneo N. 304 DEL 14-12-1976 COPIA OMAGGIO D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27.2.2004 n. 46) art. 1 - comma 1,DCB/CN”

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B&S 2 di Dalmasso Alma & C. s.n.c In collaborazione con la ditta Spazio legno si possono fare la sostituzione di serramenti e avvolgibili usufruendo della detrazione del 55%. La sempre aggiornata gamma di prodotti e la più accentuata specializzazione vanno nella direzione di conservare e migliorare i vari aspetti del servizio a vantaggio della clientela. Inoltre vogliamo portare a conoscenza della spettabile clientela la tapparella innovativa èstella in alluminio estruso a stecca microforata permette di areare gli ambienti, avere maggiore visuale all’esterno; molto sicura il sistema di stecca intermedia provoca il blocco in quattro punti in ogni stecca contro la guida, evitando in questo modo il sollevamento dall’esterno, senza la necessità di catenacci o elementi esterni. Il servizio inizia dal rilievo misure da parte di un nostro incaricato e la una cosciente decisione da parte del cliente. Termina con la posa in opera, su richiesta, effettuata da personale manutenzioni effettuate, dallo stesso personale, con tempestività, nei tempi concordati con il cliente. Venite a trovarci !!!!!!

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3 Il sereno dopo la tempesta B&S “Boves & Società” Periodico informativo dell’Amministrazione Comunale supplemento al Giornale di Boves n. 10 “Poste Italiane S.p.a. - Supplemento N.??? a “Il giornale di Boves” Autorizz. Tribunale di Cuneo N. 304 DEL 14-121976 COPIA OMAGGIO D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27.2.2004 n. 46) art. 1 - comma 1,DCB/CN” Momenti di cili questi che stiamo vivendo. Stiamo cercando di rispettare i limiti sempre più stretti imposti dalle leggi nazionali, curando, con attenzione e so erenza, di pesare il meno possibile sulle spalle dei cittadini, già provati per le dirette ricadute dei provvedimenti governativi. Leggiamo dei Comuni vicini: aumenti delle imposte, riduzione dei servizi, dismissioni di beni. Anche per Enti più “ricchi” di noi. E’ inevitabile per chiudere i bilanci in pareggio e rispettare il Patto di Stabilità. Quando leggerete queste righe potrebbe essere cambiato qualcosa dopo le elezioni, ma la situazione del debito pubblico resterà molto pesante per anni a venire. Speriamo in una apertura almeno per gli investimenti e per la crescita. Due parole sull’Ospedale di Comunità, che chiuderà il 30 marzo e che speriamo possa riaprire, purtroppo non più come prima, ma con 10 letti, che, anche se subito a parziale pagamento, gestiti dalla Fondazione Orizzonti Speranza, potranno comunque dare un sollievo nel passaggio dal ricovero per fasi acute al ritorno in famiglia. Aspettiamo l’autorizzazione della Regione a trasferire 10 malati psichiatrici leggeri da Demonte. Boves è una città eccezionale per il volonatariato e ne abbiamo continui esempi. Un sincero grazie in particolare, in questo momento, a tutti coloro che hanno reso più bello il nostro Natale ( in primis La Sporta, la Pro Loco, il Bucaneve ) e a quei cittadini volontari ( Donne Impresa Coldiretti, Alpini, Nonni Vigili, Protezione Civile e singoli individui ) che con grande disponibilità hanno provveduto, per due settimane, alla distribuzione dei kit per la raccolta dei ri uti porta a porta. E ora gli auguri di buona Pasqua. Sentiti e sinceri a tutti i cittadini, anche, e sopratutto, a chi non si ritiene amico. Se vorrà raccoglierli. Gesù ha so erto, è morto, ma poi è risorto. E’ con questo pensiero nel cuore che invito tutti a farsi coraggio, resistere e a guardare avanti. Dopo una tempesta è sempre ritornato il sereno. Mario Giuliano Coordinamento editoriale Aldo Baudino Michele Baudino Adriano Toselli Copertina: Giorgio Maria Vannuccini Redazione e-mail info@mariatv.it Concessionaria Pubblicitaria Maria Tv sas Strada Cascina Forlenza 7 - Beinette (Cn) Tel. 0171 385131 - Fax 0171 385313 Direttore di Produzione Wilma Franchino 3477632020 Impaginazione Gianluca Vada 3358181054 per Si Viaggiare sas - Beinette e-mail: comuni@mariatv.it Stampa: Litostampa Asteggiano Via Guglielmo Marconi 94/B Marene (Cn) “Mestieri&Città” come partecipare “Mestieri&Città”, manifestazione ormai tra le più importanti del calendario di appuntamenti bovesani, è confermata per il periodo tra il 30 maggio (inaugurazione il 31) ed il 2 giugno, con un taglio di sempre maggiore qualità, sia nel discorso enogastronomico che di eccellenze artigiane. Già varie sono le richieste di partecipazione. L’Assessore Silvana Dutto Giordano ricorda che chi interessato a partecipare può segnalare il proprio nominativo agli U ci Municipali o telefonando al 331.5783479.

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B&S 4 Lavori pubblici a cura dell’Area Progettazione Opere MIGLIORAMENTO ENERGETICO SCUOLA MEDIA Sono in fase di ultimazione i lavori di realizzazione dell’isolamento all’estradosso delle coperture piane della palestra e degli altri terrazzi nonché la manutenzione del cornicione. L’intervento, oltre a migliorar la performance di isolamento termico, scongiura per il futuro il rischio di in ltrazioni di umidità ed il guasto strutturale che ne deriva. Il nanziamento dell’intervento è stato consentito dal recupero parziale del ribasso d’asta dell’appalto dei serramenti e le somme per lavori in economia. L’abbattimento dei consumi di energia con questo nuovo intervento è preventivabile al 5-6%. Costo totale opera € 124.000. Fonti di nanziamento Regione Piemonte e Mutuo Cassa Depositi e Prestiti. Fine prevista: Aprile 2013 ATLANTE DEI SUONI A breve l’inaugurazione dell’allestimento multimediale ATLANTE DEI SUONI che prevede, all’interno della ex Filanda Favole, l’allestimento di un percorso fantastico attraverso i continenti e la cui nalità didattica è l’avvicinamento alla musica e la possibilità di e ettuare esperienze musicali diverse da parte di bambini, ragazzi e adulti. Le attività del percorso guidato saranno quelle di vedere, sentire, creare, toccare, usare, provare, scoprire, giocare, inventare e progettare. Oltre alle aree tematizzate secondo le culture dei continenti, all’interno de “L’Atlante dei Suoni” sono previsti spazi essibili attrezzati per proporre iniziative ed attività integrative che completino e arricchiscano ulteriormente l’o erta formativa del centro in relazione all’età dell’utente. Si tratta quindi di una struttura polivalente e multimediale, organizzata con spazi idonei per esperienze culturali, musicali, didattiche e ricreative. Un luogo davvero unico nel suo genere con lo scopo prioritario di avvicinare bambini, ragazzi, studenti e chiunque sia interessato o incuriosito dal mondo dei suoni, grazie ad un approccio esclusivo ed emozionale, articolato attraverso un percorso didattico originalissimo, fortemente caratterizzato dalla componente esperienziale di gruppo ed individuale. Costo totale opera € 1.163.982,41. Fonti di nanziamento € 186.848,31 Fondi Regionali - Direzione Cultura Turismo e Sport; € 931.185,93 nanziamento F.E.S.R. asse III Attività III 1.1 - tutela dei beni ambientali e culturali, attraverso determinazione n. 269 del 13/10/2010 Regione Piemonte - direzione attività produttive - settore riquali cazione e sviluppo del territorio - € 45.948,17 Associazione Culturale Fabbrica dei Suoni - Venasca

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Lavori pubblici a cura dell’Area Tecnica-Manutentiva LAVORI DI BITUMATURA TRATTI STRADALI VARI I lavori relativi alla bitumatura di alcuni tratti stradali vari riguardanti le strade: Corso Bisalta – Via Sant’Antonio – Via Tetti Beru, Via Tetti Enrici, Via Divisione Cuneense, Via Merlat e Via Funga, sono stati aggiudicati dalla ditta TOMATIS Giacomo S.r.l. di Caraglio con un ribasso del 14,803% sull’importo a base d’asta di € 79.325,05 e così per € 67.582,56 oltre agli oneri sulla sicurezza pari a € 1.556,30 e così per un totale di € 69.138,86 oltre all’IVA. I lavori inizieranno nella primavera prossima. CONTRIBUTO ALLA PARROCCHIA PER RISANAMENTO CHIESA PARROCCHIALE Nell’ambito dei lavori di sistemazione degli intonaci della Chiesa di San Bartolomeo in Piazza dell’Olmo, l’Amministrazione Comunale si è resa disponibile a contribuire nella spesa con la somma di € 10.000,00 per l’esecuzione dei lavori di risanamento della pavimentazione in por do a lato della chiesa e per l’installazione di ttoni all’ingresso laterale della Chiesa, a tutela della pubblica incolumità. REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO SUL TETTO DELLA SCUOLA ELEMENTARE DI VIA ALBA E’ stata a data alla Ditta SI.LO S.r.l. di Cuneo la concessione del diritto di super cie del solaio di copertura della Scuola Elementare di Via Alba, nalizzato alla realizzazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. A titolo di controprestazione, la ditta realizzerà altresì, un impianto fotovoltaico connesso alla rete di distribuzione, di potenza pari a 7,2 Kw a favore del Comune di Boves. AVVISO DI VENDITA BENI MOBILI E’ stato pubblicato l’avviso di vendita di uno spargisale prodotto dalla ditta GILETTA completo di motore a combustione e distributore idraulico, inutilizzato da diversi anni, con un importo a base di gara di € 1.500,00. Le o erte in aumento dovranno pervenire in busta chiusa all’U cio protocollo comunale, secondo il modello scaricabile sul sito del Comune, entro le ore 12 del giorno giovedì 7 MARZO 2013 5 B&S

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B&S 6 Una “casa comunale”accessibile In linea con l’attenzione dell’Amministrazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche, da qualche tempo è in funzione il nuovissimo ascensore realizzato nell’edi cio principale del Comune in piazza Italia. Come ormai per tutte le opere pubbliche, passano tempi interminabili dalla decisione di fare alla conclusione dell’intervento. Questo per raccogliere tutte le autorizzazioni necessarie e rispettare tutte le normative previste. I problemi principali sono emersi nei confronti della Sopraintendenza di Torino che ci ha rigettato le due proposte di realizzazione all’esterno, in muratura o in vetro e acciaio. Ciò avrebbe molto sempli cato la costruzione e ridotto molto la spesa. A questo punto si è dovuto decidere dove situare l’ascensore all’interno, in modo che potesse servire sia l’edi cio di piazza Italia che quello di piazza Borelli, tenendo conto della posizione degli u ci, della diversità di livello dei piani e dei rischi di cedimenti dovuti ai trascorsi delle strutture nel periodo bellico. Anche per la costruzione all’interno dell’edi cio non sono mancati i problemi. Fatta la scelta della posizione, la Sovraintendenza ha richiesto la stessa ricostruzione della prima rampa di scale in modo da non alterare l’estetica dell’ingresso. E non sono mancati problemi sia nelle demolizioni che nelle ricostruzioni, per ricreare tutti i collegamenti degli impianti, In funzione il nuovo ascensore che si erano strati cati nel tempo, e di cui non si conoscevano tutti i percorsi, e per assicurare la stabilità delle strutture murarie. Contemporaneamente sono stati messi a norma, adeguati ai diversamente abili e incrementati di numero, i servizi igienici, sia a servizio dei dipendenti che dei cittadini. Per ultimo sono state rifatte le tinteggiature e la segnaletica, per un agevole individuazione dei vari u ci, nei due edi ci e nei vari piani. Siamo soddisfatti del risultato, e la realizzazione ha riscosso il plauso della popolazione che, tutta, può ora accedere senza problemi ai servizi e ai vari u ci. Polizia Municipale Feste nuziali... vietate scritte stradali In occasione delle cerimonie nuziali, si è consolidata la cattiva abitudine, da parte degli invitati alla cerimonia, di imbrattare le strade con scritte, di a ggere manifesti con slogan di vario genere, di appendere festoni e altri addobbi sulle strade ed in particolare lungo il percorso del corteo. Tali comportamenti violano l’art. 15 del Codice della Strada, che comporta il pagamento della sanzione da €. 41,00 a €. 168,00, o da €. 105,00 a €. 422,00 per l’ipotesi di imbrattamento della strada. Tali violazioni possono concorrere con il reato di danneggiamento o di rimozione di segnali qualora vengano danneggiati o occultati i segnali stradali. A carico dell’autore della violazione, inoltre, è applicata la sanzione accessoria del ripristino dei luoghi a proprie spese (nel caso di imbrattamento della sede stradale con scritte in vernice, il ripristino può consistere anche nel rifacimento del tappetino di usura dell’asfalto, con addebito della relativa spesa al contravventore). Si invitano, pertanto, i cittadini, ad astenersi dalle suddette condotte illecite.

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7 B&S La raccolta di erenziata al 62% Ri uti: risultati incoraggianti Il primo passo è stato fatto e i primi risultati sono incoraggianti. In estate abbiamo raggiunto una percentuale di olte il 62%, leggermente calata in inverno, come preannunciato dal responsabile della raccolta. La distribuzione dei kit, sia a giugno che a dicembre, si è svolta nel massimo ordine sopratutto grazie agli splendidi volontari che hanno aderito all’iniziativa, a cui va il sincero ringraziamento dell’Amministrazione. I riscontri ci dicono che buona parte della popolazione sembra aver gradito la novità. Purtroppo rimane una frangia di cittadini incivili che non di erenziano correttamente e, peggio ancora, conferiscono i loro ri uti in modo scorretto o ne fanno oggetto di migrazione verso le isole delle frazioni. O talvolta, peggio del peggio, buttano i sacchetti o i singoli ri uti sui cigli delle strade o nei corsi d’acqua. La Polizia Municipale e i Carabinieri hanno già elevato alcune contravvenzioni e sono alla caccia degli indisciplinati, presto con nuovi strumenti di accertamento. Sono in corso gli incontri con la popolazione, a partire dalle frazioni, durante i quali si a ronta a fondo anche il tema dei ri uti, con fotogra e e lmati. Sono appena terminati gli incontri con le prime delle scuole sia elementari che medie, anche in questo caso con proiezione di slides e lmati che illustrano la situazione del nostro pianeta in relazione al suo sfruttamento e al suo inquinamento da parte dei ri uti. La situazione è veramente preoccupante. Nell’immediato non è prevista l’estensione del porta a porta alle frazioni, per motivi di costi. Si vedrà in futuro a seconda delle disponibilità nanziarie. In municipio, in appositi orari, si possono ritirare i kit per chi abbia avuto problemi a ne dicembre o sia presente solo i modo saltuario. E’ sempre in atto la possibilità di realizzare il compostaggio dell’umido, nei modo previsti dal regolamento, previa apposita domanda, con lo sconto del 10% sulla tari a annuale. Gli utilizzatori sono controllati a campione. Sempre negli u ci della Polizia Municipale si possono ritirare gli appositi opuscoli che illustrano le metodiche di di erenziazione dei ri uti nelle due versioni: isole e porta a porta ( con il relativo calendario ). Nel 2010 la Tarsu è stata ridotta di circa il 4% ed è rimasta invariata nel 2011 e 2012, ma il futuro è nelle mani dei cittadini. Un aumento della corretta di erenziazione e riciclo dei ri uti, oltre ad essere un importante segno di civiltà, è anche l’unica strada per tenere sotto controllo il costo del ciclo dei ri uti stessi. Raccogliamo i tappi di sughero I bovesani avranno notato come sia stato dislocato un maggior numero di raccoglitori di sughero in paese. Infatti, grazie al patrocinio del comune di Boves, la raccolta è diventata “istituzionale”, passando così dall’unico cestino che si trovava davanti al negozio “Qui e là” ai contenitori in legno presenti anche nelle frazioni. I primi tappi così raccolti sono arrivati presso Artimestieri che hanno però trovato, insieme ai tappi di sughero, un vasto campionario di ri uti che vanno dalle pile esauste, ai medicinali, apparecchiature elettriche ... Invitiamo quindi ad aumentare la raccolta del sughero, un “ri uto” così pregiato dal quale si possono ricavare degli ottimi isolanti termoacustici ma, sforziamoci nel di erenziare meglio la raccolta, del sughero insieme a quella di tutti gli altri ri uti. cicli becchis

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B&S 8 Il Comune organizza all’inizio di ogni anno scolastico i servizi di assistenza all’istruzione costituiti dalla mensa e dal trasporto. La mensa riguarda gli alunni che frequentano le scuole primarie del capoluogo, delle frazioni di Fontanelle e di Rivoira, e la scuola media. I pasti sono preparati dalla cooperativa cui è stato a dato il servizio in appalto nella cucina centralizzata del Comune, presso le scuole di Via Don Cavallera, su indicazioni della dietista. Per ottenere sia il servizio di mensa che quello di trasporto è necessario che le famiglie presentino la domanda al Comune. La contribuzione all’utenza non copre assolutamente tutti i costi e, pertanto, si rende necessario un notevole impiego di altre risorse comunali a carico di tutti i cittadini e non soltanto di quelli che fruiscono di questi servizi. L’Amministrazione Scuole: Trasporto e Mensa gestiti dal Comune nora ha sopportato questi costi fornendo a fronte prestazioni di buona qualità. Oggi più che mai, però, spese di questo tipo sono di cilmente sostenibili, soprattutto considerando i tagli dei trasferimenti statali e regionali ed i vincoli imposti dal patto di stabilità che il Comune subisce. Il costo totale connesso alla gestione del servizio di mensa scolastica per l’anno 2012, con gestione diretta del comune per il periodo settembre/dicembre 2012, ammonta a € 104.098,24, mentre quello connesso al trasporto scolastico a € 189.211,84. Dichiarazione dei redditi 2013: Per sostenere le attività sociali Destina il 5 per mille Irpef al Comune Con la dichiarazione dei redditi 2013 (Unico, CUD, o 730) sarà possibile indirizzare il 5 per mille dell’IRPEF per il“sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza”, apponendo la rma all’interno del riquadro appositamente destinato. La scelta del 5 per mille non rappresenta un’ulteriore tassazione per i contribuenti, ma semplicemente destina una quota di IRPEF pagata. Essa non sostituisce ma si aggiunge a quella del 8 per mille dell’IRPEF allo Stato o alla Chiesa cattolica o alle altre confessioni religiose e costituisce un concreto aiuto al Comune per essere vicino ai cittadini più bisognosi e meno fortunati: nanziando la spesa sociale si alleviano le situazioni di disagio ed in particolare si sostengono progetti in favore di anziani, portatori di handicap, minori e famiglie in di coltà. In pratica il Comune cerca di sostituirsi, almeno in parte, allo Stato ed alla Regione che continuano a tagliare risorse alla spesa sociale. L’Amministrazione ringrazia coloro che negli anni scorsi hanno contribuito al sostegno dei bisognosi con la destinazione del 5 per mille IRPEF al comune di residenza; essa ha rappresentato un aiuto reale al fabbisogno sociale della collettività bovesana. Si ricorda che le quote di 5 per mille assegnate a Boves saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta apponendo la rma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. Se non si rma quei fondi andranno allo Stato; se, invece, si rma per il proprio Comune, rimarranno sul territorio bovesano e verranno destinate all’assistenza scolastica dei portatori di handicap.

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9 B&S Tre appuntamenti per parlare di “Donne Resistenti” Donne di ieri e di oggi: un comune cammino verso la pace Nell’ambito del progetto promosso dalla Scuola di Pace e dal Comune di Boves sulle Donne Resistenti, nel senso più ampio del termine, sono state realizzate tre serate al Teatro Borelli, sul tema “Perché la donna non è cielo, è terra – Passato, presente e futuro al femminile”. Nei tre venerdì di marzo, si è voluto ri ettere sul ruolo della donna dal punto di vista storico, artistico e culturale, quale motore di un processo di pace concreto, attuato nel quotidiano, dalla Resistenza ad oggi. La prima serata ha visto un dibattito sulle gure femminili che hanno interpretato lo spirito della Resistenza, sia nel senso proprio del termine, sia nelle di coltà di un’emancipazione ancora in via di perfezionamento, attraverso la ricostruzione storica sulla vita delle donne negli anni del dopoguerra di Sara Alberione e la presentazione di donne che ebbero un ruolo attivo nel processo di Liberazione da parte di Maddalena Forneris. La seconda serata ha posto al centro le poesie di Ornella Giordano lette da Chiara Giordano e commentate dai lmati di Riccardo Rovera, nell’atmosfera creata dalla voce di Valeria Arpino, accompagnata dal clarino di Eugenia Ruggeri e dall’arpa di Alessia Musso. Versi e musica al femminile, nelle interpreti, ma soprattutto nello spirito, di una presentazione del modello femminile come metafora di accoglienza e creazione, contrapposto alla violenza di cui con frequenza impressionante sono fatte oggetto le donne. Venerdì 22 marzo la serie di incontri si è conclusa con un reading del libro di Nuto Revelli “L’Anello forte” da parte di 30 donne - tanti quanti gli anni della Scuola di Pace - che si sono distinte per il loro impegno nei campi più diversi: donne comuni e famose, unite dallo stesso desiderio di condividere una serata dedicata alla lettura di un’opera così signi cativa, seguito dalla ri essione sul ruolo della donna oggi. Il tema delle Donne Resistenti verrà ulteriormente approfondito il 25 aprile dai ragazzi della Scuola secondaria di Boves che hanno e ettuato un lavoro di approfondimento storico su alcune gure femminili che hanno avuto una condotta “resistente” alla violenza, alla povertà, alla guerra, all’ingiustizia. A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato e sarà premiato il lavoro che maggiormente sottolineerà l’importanza della donna nella costruzione della pace. Nel frattempo, proseguono i lavori per l’organizzazione dei festeggiamenti per il trentennale della Scuola di Pace, che prevedranno interventi a partire dal mese di aprile, culminanti nel periodo dal 18 al 22 settembre: anche tale programma terrà conto della tematica approfondita quest’anno e, quindi, sarà riservata una particolare attenzione alle gure femminili della nostra storia.

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B&S 10 Educhiamo i bambini utilizzando il Pedibus Incontro con i candidati alle elezioni politiche al Borelli, organizzato dalla Consulta Famiglie A gennaio le famiglie dei ragazzi delle scuole primarie del capoluogo, di Rivoira e di Fontanelle hanno ricevuto a casa un questionario da compilare e restituire. Si trattava di alcune domande legate alla quotidiana percorrenza del tragitto casa-scuola dei ragazzi per capire meglio l’abituale uso dei mezzi a motore, delle biciclette o dei propri piedi! Con questo sondaggio la Consulta delle Famiglie, in accordo con il Comune di Boves, vuole valutare la possibilità di attivare il Pedibus a Boves. L’esperienza, già attivata con successo in alcuni comuni limitro vuole aiutare i nostri gli a riappropriarsi del piacere di camminare, fare del sano movimento, apprendere i fondamenti dell’educazione stradale non solo a livello teorico, ma sperimentandoli direttamente in tutta sicurezza. Inoltre l’esperienza può o rire ai nostri gli un’occasione in più per incontrarsi e socializzare, fare una chiacchierata e risvegliarsi prima di sedersi in aula oltre a diminuire la concentrazione di tra co attorno alle scuole e contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico. Nelle domande vi era lo spazio per dare l’eventuale disponibilità dei genitori a diventare, con turnazione calendarizzata, “accompagnatori pedibus”. In questi giorni, in cui il notiziario va in stampa, stiamo elaborando i dati raccolti con il questionario. Se ci sarà attenzione al servizio, provvederemo a mettere in campo una serata divulgativa sull’argomento. Per chi vuole dare una eventuale disponibilità alla realizzazione del servizio Pedibus può scrivere alla Consulta delle Famiglie via mail all’indirizzo: HYPERLINK “mailto:consultafamiglieboves@gmail.com” consultafamiglieboves@gmail.com oppure contattare gli u ci comunali. 5 OTTIME RAGIONI PER LANCIARE, ANCHE NELLA NOSTRA CITTA’, L’INIZIATIVA “PEDIBUS” Movimento: Il Pedibus dà la possibilità a ognuno di fare del regolare esercizio sico. E’ dimostrato che i bambini più sono attivi e più diventeranno adulti attivi. Solo 15 minuti di tragitto a piedi per andare e tornare da scuola può costituire la metà dell’esercizio sico giornaliero raccomandato per i bambini. Sicurezza: I bambini che vanno a scuola con Pedibus sono parte di un gruppo grande e visibile sorvegliato da adulti e accompagnato in tutta sicurezza. Ciò rassicura i genitori che non si dano a mandare i loro gli a scuola da soli. Educazione stradale: Il Pedibus aiuta i bambini ad acquisire “abilità pedonali”, così quando inizieranno ad andare in giro da soli saranno più preparati ad a rontare il tra co. Socializzazione: Il tragitto a scuola dà la possibilità ai bambini di parlare e farsi nuovi amici; quando arriveranno a scuola avranno fatto la loro chiacchierata e saranno più pronti a far lezione. Ambiente: Ogni tragitto percorso a piedi aiuta a ridurre la concentrazione di tra co attorno alle scuole, questo aiuterà a ridurre l’inquinamento atmosferico e a migliorare l’ambiente a bene cio di tutti. Respirare meglio: Le ricerche hanno dimostrato che percorrere un beve tragitto in automobile ci espone di più all’inquinamento dell’aria che non andando a piedi! Usando il Pedibus i bambini potranno respirare aria più pulita e risvegliarsi, prima di sedersi in classe a lavorare. consultafamiglieboves@gmail.com Anche a Boves si accede gratuitamente ad Internet Wi Boves... piazze in rete Piccoli e grandi lavori → Muri perimetrali, muri e muretti interni → Costruzioni tramezzi di forato → Costruzioni muri con mattoni pieni → Muri in blocchetti prefabricati → Massetti, Telai → Intonaco a mano → Posa e rivestimento marmi → Tavernette, angolo bar → Merletti decorativi, Tel. 0171 → Camini 385144 Cell. 338 3399856 A partire dal mese di Gennaio anche il Comune di Boves si è dotato di una rete wi- gratuita che consentirà agli utenti di potersi collegare in internet in modo gratuito nelle piazze e nel centro cittadino. Istruzioni per accedere alla rete WIFI aperta denominata: WIFIBOVES Cliccare su “registrami” per e ettuare la registrazione gratuita Compilare tutti i campi con i dati corretti, ed accettare le condizioni generali. Successivamente cliccare su “Registrami”. La password verrà inviata al numero di cellulare indicato Alla pagina di login inserire il proprio numero di cellulare e la password arrivata via sms. Quindi cliccare su “Accedi” Aprire il Browser ed iniziare la navigazione Per visualizzare il tempo rimanente o per e ettuare la disconnessione forzata visitare il sito: HYPERLINK “http:// wi .it/”http://wi .it Le volte successiva è su ciente accedere alla rete inserendo il proprio numero cellulare e la password ricevuta precedentemente via e-mail. In caso di smarrimento della password é possibile richiedere il reinoltro cliccando su “richiedila” che arriverà sempre via sms.

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11 Attività giovanili B&S Primi appuntamenti ottimi risultati Primi eventi organizzati dal nuovo direttivo della consulta giovani e già si riscontrano buoni risultati. Prima iniziativa u ciale è stata la ciaspolata al Pian delle Gorre, Domenica 27 gennaio. Una ventina circa di partecipanti tutti “armati” di ciastre e racchette per una tranquilla escursione nella Valle Pesio. Sabato 2 Febbraio grande successo per il ballo in maschera. Come direttivo non ci aspettavamo tanta partecipazione, ma grazie all’ottimo team di giovani bovesani, siamo riusciti a mantenere l’ordine e a far si che il divertimento fosse messo al primo posto. Abbiamo concluso gli appuntamenti invernali con con la giornata bianca sulle piste del Vars. I prossimi grandi eventi saranno la s lata di moda in occasione della era “mestieri & Città”, il beach volley, il Bisalta Music Fest, il Bisalta Contest e Boves letteraria. Per la primavera abbiamo in programma delle serata può incentrate sui problemi tra i giovani e per l’autunno stiamo provvedendo ad organizzare degli eventi in occasione del 60° anniversario della resistenza. Chiunque voglia proporre, aiutare o semplicemente curiosare, ci troviamo all’incirca una volta al mese ... TUTTI INVITATI!!!! Ringraziando ancora tutti dell’aiuto dato, vi aspettiamo ai prossimi eventi. Alice Barbero La Consulta Giovani

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B&S 12 Le iniziative dei Commercianti bovesani dell’Associazione LA SPORTA Il trionfo del Natale Impressionante è stata la presenza di pubblico al grande ne settimana di festeggiamenti natalizi organizzato dai Commerciati bovesani,raccolti nella “Associazione la Sporta”. É stato il meritato trionfo di un gruppo (tutto, rigorosamente, nella sua nuova tenuta da elfo, completa di pomelli rossi sulle guance), che raccoglie oltre centinaio di esercenti cittadini più esploso che cresciuto, in questi ultimi anni, come ci fanno notare, che tanto ha lavorato nei mesi scorsi, che tutto ha preparato ed impostato con cura, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Pro-loco... Protagoniste, per un paio di giorni ancora più dei Babbi Natale, vero successo mediatico, capace di attirare tanto, anche da fuori città, sono state le renne, per cui era stato realizzato recinto in Piazza Italia, ma che sono state portate in vari giri nel centro storico. Già nel pomeriggio di sabato 15 dicembre la festa tradizionale di Via Partigiani (con la casette di Babbo Natale, che attendeva le letterine dei bambini, ed i vari banchetti di dolci e bevande) è stata integrata da una atmosfera che coinvolgeva tutte le piazze (in primis quella Dell’Olmo) e le vie del Ricetto. In Piazza Dell’Olmo, nelle casette realizzate da La Sporta, è stato allestito un mercatino/ era davvero a regola d’arte, del tutto a tema, vetrina curatissima dei negozianti bovesani che eccellono nella oggettisticaregalo del periodo, qualcosa di ben diverso da tante iniziative dove si nisce per trovare di tutto, come nel resto della stagione... Si è certo trattato di elegante iniziativa che ha come modello i mercatini sudtirolesi e del mondo alpino, austriaco e tedesco. Bracieri hanno scaldato, specie passato il sole, aiutati da pezzi di tronco ardenti, scavati all’interno ed accesi, capaci di consumarsi per ore. Un attento servizio di ordine è stato garantito dal Gruppo Alpini. La pro loco, dietro la Parrocchiale, domenica 16 dicembre, ha o erto (nella sua solita collaborazione col comitato del Rione San Carlo, i caldarrostai, e con il presidente della Famija Bovesana) caldarroste (mundaj) e vin brulè. Sia sabato che domenica parcheggiare a Boves era di coltoso come nei giorni della Festa patronale od in quelli di Mestieri&Città... E proprio alla grande iniziativa di inizio giugno stanno pensando i commercianti de “La Sporta”. Uova pasquali Domenica scorsa 3 marzo è stata giornata di “lavoro”, ma anche di divertimento (con convivio serale), la Associazione dei commercianti bovesani “La Sporta”, impegnata a realizzare, coinvolgendo amici e parenti, le circa mille uova di Pasqua (involucri di carta colorata) che addobbano piazze, rotonde e strade cittadine. L’iniziativa riprende, ed amplia, quella apprezzata un anno fa. Il locale Gruppo Alpini ha messo a disposizione per predisporre l’iniziativa la sua sede dei Cerati.

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17 Dalla Provincia stanziamenti per B&S Il voucher, contributo per conciliare famiglia e lavoro Il Programma Operativo Regionale 2007/2013 per la realizzazione dell’obiettivo E mette a disposizione delle Province stanziamenti per l’erogazione di voucher per l’acquisizione di servizi alle persone che trovandosi in uno stato di oggettiva di coltà, derivante dal rendere compatibili fabbisogni formativi e/o esigenze lavorative con i vincoli di carattere familiare, necessitano di disporre di servizi di natura assistenziale senza doverne sopportare totalmente la relativa spesa. Il richiedente del voucher di conciliazione è inserito in un percorso di politica attiva del lavoro e il voucher si con gura quale strumento di supporto alla partecipazione alle azioni del percorso concordato con il Centro per l’Impiego. In relazione al diritto al voucher di conciliazione, sono stati individuati nell’ambito del percorso individuale, obiettivi periodici, di norma mensili, che il soggetto coinvolto nelle azioni, deve raggiungere, pena la decadenza dell’assegnazione del voucher e il conseguente sostenimento delle spese del servizio acquisito a carico del richiedente. Il raggiungimento degli obiettivi sarà veri cabile attraverso la procedura SILP nella quale la Provincia, attraverso i Centri per l’Impiego, in fase di assegnazione avrà inserito i dati relativi alla persona contestualmente all’inserimento nelle attività nalizzate a migliorare l’occupabilità, o del tirocinio o del rapporto di lavoro. I destinatari del contributo, prioritariamente donne, sono persone residenti e/o domiciliate nella Provincia di Cuneo, che abbiano responsabilità di cura nei confronti di un soggetto facente parte del nucleo familiare (famiglia sia civile che anagra ca) parente o a ne al 3° grado ( gli minori da tre mesi a sei anni, anziani, disabili, malati cronici e/o terminali). Per potere ottenere i voucher è necessario partecipare a percorsi nalizzati a migliorare l’occupabilità. Nell’ambito dell’iniziativa è in via di predisposizione un elenco dei servizi educativi operanti sul territorio provinciale, con i quali la Provincia di Cuneo potrà attivare una convenzione per il rimborso del servizio acquistato direttamente agli enti gestori al ne di agevolare le persone che non sono in grado di anticipare il costo del servizio Per poter accedere al contributo è necessario rivolgersi ai Centri per l’Impiego. Cos’è il Voucher? Il voucher è un bonus spendibile per l’acquisto di servizi alla persona pubblici e privati, mediante il quale viene autorizzato il rimborso delle spese sostenute e regolarmente documentate. Chi ne ha diritto? I destinatari, prioritariamente donne, sono persone residenti e/o domiciliate nella Provincia di Cuneo, che abbiano responsabilità di cura nei confronti di un soggetto facente parte del nucleo familiare (famiglia sia civile che anagra ca) parente o a ne al 3° grado ( gli minori da tre mesi a sei anni, anziani, disabili, malati cronici e/o terminali). Per potere ottenere i voucher è necessario partecipare a percorsi nalizzati a migliorare l’occupabilità, organizzati nei Centri per l’Impiego della Provincia di Cuneo. Durata Il contributo voucher è erogabile per un periodo massimo di 12 mesi precedenti all’inserimento o reinserimento lavorativo, prorogabile per un massimo di 12 mesi successivi all’inserimento stesso (oppure per un periodo massimo di 12 mesi in caso di immediato inserimento lavorativo). Ammontare del contributo Sono rimborsabili spese per un importo massimo mensile pari ad € 1.000,00 compresi gli oneri scali. Tipologia dei servizi rimborsabili Il contributo voucher concorre alla spesa sostenuta per l’acquisto di servizi pubblici o privati di tipo: socio-educativi per la prima infanzia centri di custodia oraria (baby-parking) scuole dell’infanzia pubbliche o paritarie servizi proposti nell’ambito di attività estive pre e post- scuola o erti da scuole dell’infanzia pubbliche o paritarie servizi mensa e attività estive pre e post- scuola o erti nel primo anno scuola elementare Centri Educativi Minori e Centri Aggregativi Minori (CEM e CAM) presidi per anziani Centri Socio-Terapeutici per Disabili (CSTD) persona sica in possesso dei requisiti per l’assistenza domiciliare (ADEST, OTA, OSS, persone in possesso almeno del primo modulo di formazione di “Elementi di collaborazione familiare”, infermieri professionali, collaboratrici familiari con mansioni di assistenza). Come ottenere il contributo Contatta uno dei Centri per l’Impiego della Provincia di Cuneo per: veri care se sei è in possesso di tutti i requisiti per ottenere il contributo essere supportato nella compilazione ed inoltro della documentazione necessaria di richiesta del contributo individuare gli obiettivi per il percorso individuale da realizzare per ottenere il contributo Documentazione necessaria da presentare ai Centri per l’Impiego copia modello ISEE valido alla data della richiesta (reddito ISEE non superiore a Euro 40.000,00 annui) autocerti cazione attestante la responsabilità di cura nei confronti di un soggetto facente parte del nucleo familiare (famiglia sia civile sia anagra ca), parente o a ne no al 3° grado documentazione attestante l’impegno di cura a carico del richiedente (prodotta dalle strutture competenti: medico curante, servizi assistenziali del Comune, altri) nel caso in cui la persona accudita sia un anziano non autosu ciente, o un disabile, o un malato cronico o terminale. Tutta la documentazione inerente il progetto in questione è scaricabile dal sito: http://www.provincia.cuneo.it/lavoro-formazione-orientamento/lavoro/servizi-limpiego/voucher La SOMS Bistagno Editoria elettronica e cartacea Dirette Streaming TV sul TUO SITO di: ...Fai vedere Eventi a tutt quello che fa i Convegni i, mandalo in Conferenze stampa diretta TELEVISIVA Sport con noi... www.mariatv.it Tel. 0171.385313 Ogni mercoledì alle 20.45 su GRP 1 la Pallapugno vista da MariaTV 50 minuti di PROGRAMMA SPORTIVO

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B&S 18 Attività gruppi consigliari - spazio autogestito L’attenzione per il territorio che è cresciuta dal 28% del 2009 al 62% dell’estate 2012. Un importante risultato ottenuto grazie all’attenta riorganizzazione del sistema di raccolta, ma anche alla nuova sensibilità di tanti cittadini chiamati a ricoprire un ruolo attivo, a seguito anche delle tante attività di sensibilizzazione e coinvolgimento portate avanti dall’Amministrazione Comunale. Per raggiungere l’obbiettivo previsto dalle norme nazionali siamo sulla buona strada. Incontri per informare e sensibilizzare, ma anche e soprattutto per ascoltare le esigenze dei cittadini. Tra i tanti progetti discussi durante le serate sicuramente il più ambizioso è la realizzazione del bacino irriguo di Tetti Molettino - circa due milioni di euro, ziati al 95% dalla Regione Piemonte - i cui lavori inizieranno nei prossimi mesi dopo la costituzione di un consorzio di gestione. Altro importante intervento che vede in queste settimane la conclusione dei lavori è l’”Atlante dei suoni”, il parco tematico dedicato alla musica che sarà inaugurato a giugno all’interno della intervento per la città, promosso dalla nostra Amministrazione senza costi per il Comune. Ma per la loro vicinanza al cittadino ed alla quotidianità sono sicuramente più zione del ponte in Via Vecchia Sant’Anna (prevista entro il mese di giugno) piazza attrezzata; la realizzazione di un nuovo parco a Mellana, i cui giochi sono già stati acquistati e per i quali si aspetta dalla frazione l’individuazione dell’area; la razionalizzazione dei due giardini di San Mauro; la sistemazione della strada di accesso al cimitero di San Giacomo (unico intervento di asfaltatura del 2012, a causa dei pochi fondi disponibili); il nuovo servizio di collegamento alla rete internet tramite Comune nelle piazze del concentrico; e il più importante, il nuovo ascensore del palazzo comunale che garantisce l’accessibilità anche a chi presenta difPer quanto riguarda la programmazione del territorio, oltre alla Variante Strutturale in corso di approvazione, è in fase di predisposizione la sesta variante parziale al PRG della nostra amministrazione, per rispondere in modo puntuale alle esigenze della città. Consiglieri Comunali FRANCO CASCIOLA MATTEO RAVERA - ENRICA DI IELSI SILVANA DUTTO GIORDANO ORNELLA VOLA - FLAVIO SERAFINI Si sta positivamente concludendo il ciclo di incontri con i cittadini organizzato dall’Amministrazione in ogni frazione e nel concentrico. Un appuntamento che si è ripetuto ogni anno per mantener dovere dell’Amministrazione di informare e di confrontarsi con i cittadini sulle scelte amministrative. In tutti gli incontri sono stati illustradel Comune, a causa dei tanti tagli e vincoli imposti dallo Stato, i principali interventi realizzati o in corso di realizzazione sul territorio e i positivi risultati ottenuti in campo ambientale con la percentuale di raccolta differenziata Attività gruppi consigliari - spazio autogestito Sociale Si, furbi No proprio le gestione dell’ecologia e che da anche l’azione di controllo e repressione dei comportamenti scorretti. Non potendo sostenere che questa amministrazione sia insensibile ai temi ambientali, spesso da parte dei nostri detrattori si punta il dito sul fatto che vi sia poca sensibilità sui temi del “sociale”. E’ bene smentire tali insinuazioni atteso che anche qui i fatti dizie all’impegno del Sindaco e dell’assessore al sociale Di Ielsi, la nostra Città è entrata a da parte della CRC sull’emergenza abitativa; si tratta di un tema di grande rilevanza sociale in un momento di crisi dove la garanzia di una casa è fondamentale per la tutela della persona. Molte famiglie potranno ricevere un sostegno al pagamento dei canoni di locazione evitando così azioni di sfratto per morosità o mitigandone comunque l’effetto. Siamo sempre stati un gruppo attento a come si spendono le risorse dei cittadini per cui in maggioranza abbiamo subito avviato azioni di controllo sulla spesa sociale. Qualcuno ci ha accusato di aver tolto le esenzioni; nessuna esenzione è stata tolta, abbiamo solo preteso che chi chiede aiuti, integrazioni rette ecc… sottoscriva una dichiarazione sui propri redditi e/o beni che i controlli che sono stati effettuati e che hanno anche permesso di riscontrare casi di abuso che sono stati denunciati a chi di dovere. Le risorse destinate al sociale devono andare a persone bisognose e non ai furbi, a quelli che simulano situazioni di necessità sottraendo denaro destinato a chi vive veramente il disagio; tra i ladri, il peggiore è quello che ruba risorse destinate ai bisognosi! Con il sistema dei vaucher dell’INPS abbiamo cercato di intervenire per aiutare giovani, disoccupati e persone comunque in stato di bisogno facendo sì che chi è in grado di lavorare si guadagni le risorse pubbliche che vengono messe a disposizione evitando contributi a pioggia dati come “carità”. Abbiamo anche inserito negli obiettivi PEG i primi ad abusare della loro posizione per eludere tassazioni ed imposizioni; stata condivisa dalle opposizioni la nostra richiesta di inserire nei regolamenti quale parametro di valutazione dello stato di necessità anche il tenore di vita generale e non solo le dichiarazioni ISEE; abbiamo proceduto lo stesso all’approvazione anche senza i voti delle opposizioni perché riteniamo che qualche attenzione a chi magari gira con macchine da 50 mila euro intestate a parenti residenti all’estero e poi dichiara di essere nullatenente, la si debba dare! Prima di andare a fare accertamenti sui cittadini che lavorano e producono è bene porre l’attenzione sulla categoria dei sempre in agguato! Consiglieri Comunali MAURIZIO PAOLETTI LUIGI SOFFIETTI SERGIO GIORDANO Questa amministrazione, nata dall’accordo tra la lista Boves Mia ed Uniti per Boves, sta conseguendo alcuni risultati importanti; tra questi il passaggio al sistema di racche fa di Boves il terzo Comune del CEC (52 comuni del cuneese) per differenzialegge e che ci ha permesso anche di ricevere un premio di produttività. Su tale viatico già precedenti amministrazioni bovesane si erano cimentate con risultati a dir poco disastrosi e con rivolte di popolo; questa volta, grazie ad una gestione fatta in collaborazione con la cittadinanza e con il coinvolgimento di moltissimi volontari, cui va il nostro vivo ringraziamento, si può dire che le speranze si sono trasformate in realtà senza gravi problemi né tensioni tra gli utenti. Impora febbraio 2012 la Giunta aveva trasferito

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19 B&S Attività gruppi consigliari - spazio autogestito Amarezza per la chiusura questo è sicuramente un segnale di scarsa trasparenza, oltre che di scarso rispetto per gli utenti e per le persone che lavorano al suo interno Per Boves e per tutto il territorio circostante, la chiusura del reparto che ospita i pazienti ricoverati sarebbe una grave perdita. Tale reparto è stato finora gestito con grande professionalità e dedizione da tutto il personale ospedaliero, con costi contenuti rispetto ad altre realtà sanitarie della Regione Piemonte. Pare ora delinearsi la possibilità di una temporanea presa in gestione di alcuni servizi da parte di una Onlus privata, già presente a Boves nel campo dell’assistenza riabilitativa e dell’assistenza agli anziani. Ben venga questa soluzione, se è volta a conservare in attività il reparto e dare continuità al servizio. È auspicabile, inoltre, che anche con una nuova gestione, l’apporto dei medici della Medicina di Comunità, che dovrebbero mantenere la possibilità di assistere i propri pazienti ricoverati, non sia progressivamente svilito e messo ai margini. Questo ci sembra doveroso come segno di garanzia nei confronti dei pazienti e come riconoscimento dell’impegno profuso dai medici in questi anni di lavoro all’interno dell’ospedale. È certo che, purtroppo, con una gestione privata del reparto ricoverati, tutti gli utenti, indipendentemente dalla loro situazione economica, dovranno rassegnarsi a pagare un servizio che finora è stato garantito dal servizio sanitario. Vogliamo, inoltre, sperare che la ventilata gestione privata del reparto non chiuda definitivamente la porta alla possibilità di ripristinare la situazione attuale qualora, in futuro, la contingenza economica, unita alla volontà politica degli amministratori della regione, lo permettesse. Siamo perfettamente consapevoli che è ben poca cosa ridursi ad esprimere auspici, ma la scarsa volontà di dare informazioni precise ed aggiornate da parte dei soggetti preposti a decidere il destino dell’Ospedale di Comunità, ha messo il nostro gruppo e, cosa ben più grave, i nostri concittadini nella condizione di poter solamente prendere atto, senza quasi nessun margine di intervento, delle decisioni prese. Rimane l’amarezza di dover, ancora una volta, constatare che il conto della cattiva amministrazione di un servizio di vitale importanza come quello sanitario, è a carico di noi cittadini. Non ci è neppure risparmiato il supplemento di pena di dover ascoltare gli annunci di sacrifici e tagli dolorosi, fatti con tono grave e solenne da parte di coloro che, senza alcun pudore, indicano ricette per curare la malattia da essi stessi indotta. Consiglieri Comunali: LUCA BECCHIS GUIDO OLIVERO LUIGI PANI Siamo oramai in vista della primavera, ma per le sorti dell’Ospedale di Comunità di Boves l’inverno è destinato a proseguire anche in questa stagione che, con le sue giornate luminose ed i suoi primi tepori, dovrebbe indurre all’ottimismo. Sembra infatti che, a causa del parere negativo della Regione Piemonte, non avrà seguito la disponibilità data a suo tempo dalla Casa di riposo Mons. Calandri ad occuparsi dei posti letto nell’ospedale di Boves, dei quali la sanità pubblica, per ragioni di bilancio, non intende più farsi carico. La situazione è in continua evoluzione, ma, dopo mesi di trattative, le notizie sul futuro del nostro ospedale arrivano solamente attraverso le voci più o meno attendibili che circolano e Attività gruppi consigliari - spazio autogestito Tanti nodi da sciogliere: uno su tavolo è quella della Comunità MonQui gli amministratori sono chiamati proprio a questa scelta coraggiosa che pur senza ledere l’autonomia amministrativa di ognuno, deve saper trovare una sintesi che preveda una gestione congiunta di tutta una serie di servizi che può permettere economie di scala e risparmi sui costi. Non ha così grande importanza che l’ambito della futura Unione dei Comuni coincida con l’attuale ambito di Comunità Montana, anzi probabilmente sarebbe facile pensarne di migliori, l’ambito attuale può essere tere; importante però che si sappia trovare un accordo che permetta di continuare a portare avanti quanto mulare gestioni di funzioni e servizi che essendo su dimensioni maggiori mantengano o migliorino il livello qualitativo con buoni risparmi. Certo poi occorre che l’Amministrazione di turno sappia individuare persone capaci di fare la loro parte e portare sul territorio di Boves quanto possibile. Consigliere Comunale MARIA PEANO Con questo numero del notiziario Boves entra nell’ultimo anno di questa amministrazione; anno che nel bene o nel male molto probabilmente lascerà il segno, molte e importanti le questioni da districare. Ci si iter della variante strutturale al Piano regolatore oppure verrà lasciato all’amministrazione successiva? Si riuscirà ad appianare i contrasti e a proseguire con il progetto dell’invaso? Si troverà una soluzione alternativa alla chiusura dell’Ospedale di Comunità? Questi alcuni dei grossi nodi da sciogliere, ma soprattutto in questi mesi la grande questione sul plicemente importante ma anche coUnione dei Comuni. E’ un salto nel buio perchè il contesto in cui bisogna decidere – la normativa regionale -è caotico, poco chiaro e spesso contradditorio. Naturalmente il risparmio attraverso l’associazionismo per servizi ritenuti essenziali è il motivo ispiratore di questa scelta; questa legge, vuole portare al riassetto, alla semplisa delle autonomie locali attraverso la sussidiarietà e la gestione associata delle maggiori funzioni . Occorre comunque valutare bene costi e a fare, un cambiamento importante che avrà delle ripercussioni sullo sviluppo economico delle aree montane e sui servizi offerti ai propri cittadini. Gli amministratori sono chiamati

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