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il fatto in val di fassa un evento inaudito p.12 organo ufficiale d.s.i organo ufficiale collegio nazionale maestri sci italiani professione montagna anno xxiii° n° 105 gennaio/febbraio 2010 economia benvenuti in alto adige p.13 tecnologie sostenibili la montagna e le biomasse teleriscaldamento di varna p.60 comunicazione/stampa srl spedizione in abb.to postale 45 art 2 comma 20b legge 662/96 filiale di milano 6,00 seggiovia quadriposto persech 1511-1784 gestione area sciabile e sicurezza dati statistici degli incidenti nella stagione 2008/2009 p.15 osservatorio legale pericolo valanghe il soccorso in montagna di marco del zotto e carlo bruccoleri p.34 impianti a fune leitner gd10 marchner p.6
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4 in copertina ccm seggiovia quadriposto per il rilancio del manivaski impianti a fune viabilita leitnergd10marchner aplandecoronesoffertasemprealtopgianandreagei l cabinoviaconimbarcoesbarcosuedaveicolifermimarkuspitscheider l 100annidellalineadelberninadivenutapatrimoniodell unesco l 6 12 13 16 aldodelbò il fatto invaldifassauneventoinaudito economia porteaperteinaltoadige gestione area sciabile e sicurezza stagione2008/2009 idatideisoccorsiinpista l l elaborazionestatisticadellapolizia l intervistaadandreasalmerinuovocomandantedelcentrodipoliziadimoena nicolettazardini li25annidellafisps lisoccorsieffettuatidaicarabinieri llostraordinarioinvernodel2008-2009 egliincidentidavalangamaurovalt le aziende l obiettivoneve soluzioniperlasicurezzainmontagna l i70annidifartradizioneeinnovazione l essegiunesordioconforticompetenze assicurazione sci e snowboard l confrontotraledifferentinormative nazionalieinternazionali l 34 osservatorio legale l forumgiuridicoeuropeodellaneve l anchel altoadigesiavviaalrecepimentodella363/2003 l pericolovalanghe laprevenzionenell areasciabileattrezzata marcodelzotto l laleggeregionalepiemonten.2/2009 l ilsoccorsoinmontagna unpubblicoserviziosvoltoinregimedivolontariato carlobruccoleri l opinione ritroviamoci,cheforsecelafacciamo eventi sportivi quattromomentidipienoinverno rosettadelbò l guidovaini:dallapennaallosci passandoperildsi l 38 aldodelbò 42 52 60 64 motori sulla neve kässbohrergeländefahrzeug l ilformatic350peritracciatideltourdeskililpistenbully600raggiungequota1000 l prinothdriverstrophy2010lagrandesfidariparteafebbraio l yamahafxnytroxtxdachieperchiconlamotoslittacilavora viabilità invernale l firestormagristradeilfuocosullastradaperla disfatta dineveeghiaccio innevamento programmato sufagprotagonistaincoppadelmondo ltechnoalpinvald isère:interventosullasolaise l snowstarinterventiinvalled aostaeinfrancia parchi gioco l gearisposteadhocall irrefrenabilevogliaedesigenzadigiocare l un altra galleria sunkidperilcomprensorioracines-passogiovo l affidabilità la combinazione di un esperienza pluriennale una tecnologia collaudata e l impiego di materiali altamente specifici consente al t60 la produzione della migliore neve affidabile nel tempo tecnologie sostenibili lamontagnaelebiomasse l teleriscaldamento lacentraledivarnaconfermadelprimatoaltoatesino l fiere e convegni alpitec/prowinter2010appuntamentoabolzanodal13al15aprile l klimahouse2010grandeinteresseperlafiera sostenibile leaderinitalia l professionemontagnan°105/2010 3 new dimensions of snowmaking www.technoalpin.com
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in copertina ccm seggiovia quadriposto per il rilancio di manivaski con questa realizzazione dotata di tappeto d imbarco e di nuovi pannelli in vetroresina per la struttura di stazione l azienda piemontese scende in pista anche in lombardia q uando s inaugura la prima stagioneinvernale,allafine del1975,glioperatoridella skiarea maniva pensano di poter cavalcare l onda del boom dello sci,scatenatodallaconcomitanza deisuccessidellavalangaazzurra digustavothoeniconunmomento di vivace sviluppo economico epotendocontaresullavicinanza conbrescia,chedistasoli50km i danè vengonodaunacompartecipazione pubblica attraverso il coinvolgimento della comunità montana successivamente la mano passa ai privati ma una serie di vicissitudiniinibisconol auspicatodecollo che non viene sostenuto dallo sviluppo d infrastrutture e subisce pesantemente i contraccolpi delle stagioniconcarenzadineve,senza provvedere tempestivamente all apporto dell innevamento programmato aperture stagionali altalenanti mentre nel frattempo il parco-impiantiinvecchia nel 2006 la svolta lospiritoimprenditorialeel orgogliodiappartenenzaallavallepiù popolosa del bresciano la valtrompia -conosciuta fin dal tempo dei romani per le sue risorse metallifere tutt oggi legata all imprenditoria di settore ma anche alle tradizioni montane nel 2006 portanolafamiglialucchinidisarezzo a rilevare la stazione con unconcretoprogettodirilancio viene costituita la maniva ski srl con presidente e amministratore unicoimeriolucchini,compartecipatadalfigliostefanoedalcugino alberto allespallelalucchinicostruzioni attiva nel settore immobiliare ancheoltreiconfiniprovinciali alsubentrosicontano5scioviee una seggiovia biposto al servizio di 20 chilometri di discese distribuitisuseipistedimediadifficoltàchesisviluppanotrai1277ei 1851metridiquota siprovvedesubitoarealizzarele linee d innevamento con relativo bacino di alimentazione acqua a sistemareeampliarelepisteoggi 25 km secondo i nuovi dettami della 363 ad acquitare tre battipista kaessbohrer tra cui figura anche un fiammante pistenbully 600 proseguendoacostruire80 posti letto alberghieri concentrati pressolalocandabonardi,appenasoprailpasso,salendodacollio,concentrowellnesseaccurata cucina tipica raggiungibile anche conpistadirientro nella zona di accesso alle piste vienerealizzatolochaletmaniva 1000 metri quadrati con 32 posti lettoe,soprattutto,efficientepunto di ristoro a soggetto pizze piadine grigliate con 300 posti a sedere la struttura ingloba anche l ufficio gare la sede della scuoladiscieilnoleggio ad oggi la ricettività è completatadaaltri250postiinresidencee bed&breakfast a cavallo di due valli ilpassomanivasitrovatralavaltrompiaelavalsabbia:comunidi riferimento sono rispettivamente suidueversanti,collioebagolino doppio anche l accesso stradale tenendocomunquecontoched inverno,ilvalicodelmanivarimane apertosolosulversantedellavaltrompia raggiungibile dopo aver transitatopercollio arrivati,glisciatoritrovanounnuovo piazzale con 800 posti auto checonsentedipassarecomodamentedallamacchinaallabiglietteriaeallepiste dallavalsabbia,unavoltaaponte caffaro,imboccandolastradache portaalpassocrocedominieandandooltrebagolino,siraggiunge l altro nuovo parcheggio 300 posti creato per chi sceglie questo secondoaccessoallaskiarea daquisipuòinfattisaliredirettamentefinoai1851metridelmonte manivaconlanuovissimaseggiovia quadriposto persech realizzatadaccm,chehasostituitouna precedentedoppialineadiskilift ilpercorsoèstatoleggermenteallungato per avvicinarsi di più alla vetta,dovearrivanoanchelaseggiovia biposto barard e lo skilift zocchi impianti e piste inpratica,lacimadelmontemanivaèilpuntonevralgicodellaskiarea,dacuipartonoseipisteprevalenteorientamentosudedove sono posizionate le stazioni di montedelletrelineeprincipaliche araggera,convergonoinquota le tre stazioni di valle si trovano tutte a quote inferiori rispetto al passo maniva 1660 metri dove bastadunquecalzareglisciepartireindiscesa.ma,altempostesso,ilrientroaentrambigliaccessi richiedel utilizzodellarisalita,fatto salvo per chi rimane sulla nuova quadriposto lanuova persech parteinfattiai 1511 metri del parcheggio sopra bagolino;quota 1500ancheperprendereloskilift zocchi spostatopiùadest;mentre l imbarco della seggiovia barard -che partendo dalla località perseghino bagolino si colloca traleduelineemenzionate-siabbassaa1360metri quest ultima una biposto ad ammorsamento fisso si avvia a fine di vita tecnica nel 2014 scadenza che imerio lucchini ritiene di anticipare con una novità più imminente mentre anche lo skilift zocchi,vistalalunghezzaelafunzione strategica è a sua volta in predicato di sostituzione con una seggiovia ilparcoimpiantiècompletatodallepiccoledotazionideiduecampi scuolarealizzatineipressideidue accessi alla skiarea un tappeto mobileperl areadirecenterealizzazioneinvalsabbiaeloskiliftper iprimipassineipressidellochalet maniva la ricorrente toponomastica maniva spetta anche all alpe l ampia zona soleggiata adiacente al passo,espostaquasiinteramente verso sud ad una quota ormai fuori dal bosco dove d estate -e da secoli si estende l ampio pascolo alto utilizzato ancora oggi comealpeggio,cuisideveanche ilpregiatoformaggiobagoss a portata di mano queste caratteristiche topografiche fanno del manivaski una meta particolarmente adatta alle famiglie:inquestadirezionesista orientando anche la nuova proprietà che nel suo piano decennale-giuntoametàpercorso-sta creando una serie d infrastrutture eservizidedicatiproprioaquesto target di clientela potendo contare inoltre sul prezioso apporto dei30maestri della storicascuoladisci trevalli nonacaso,è stato coniato lo slogan a portata di mano che va oltre il concetto di vicinanza a importanti bacini d utenza nel frattempo si stanno facendo strada anche alcune idee per la stagioneestiva,insinergiaconle tematiche territoriali senz altro la gastronomiadeiprodottitipici,ma anchelamountainbikeel interessante sistemamusealedelferro adoggiabbiamogiàinvestito10 milioni di euro -dice con un certo orgoglio imerio lucchini ma al di là degli interventi per l ammodernamento dell esistente stiamo pensando anche all ampliamento della skiarea verso la zona del dasdanino,anord,conl obiettivo di raggiungere i 40 chilometri di piste lasocietàsièfattacaricoanche degli investimenti immobiliari che hannomiglioratol accoglienzaela ristorazione,mauneventualeaumentodeipostilettoèragionevolmente condizionato dal percorso diriqualificazionedellastazione senzacontarechenonsivuoleintaccareunpatrimonionaturalistico conaspettiancoraarcaici,sempre piùapprezzatidaituristi.unmessaggiovienedallapistadifondo3 km dalle escursioni organizzate con le racchette da neve e dalla formula nordic walking mentre la zona incontaminata e suggestiva del monte dasdana continua ad attiraregliscialpinisti 4 professionemontagnan°105/2010
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in copertina sono disponibili entrambe le opzioni in funzione delle specifiche esigenzediprotezionedagliagentiatmosferici prime soddisfazioni loscorsoinvernosonostaticontati 50 mila primi ingressi testimoniandounprogressivoapprezzamento da parte degli sciatori provenienti dal bacino bresciano edaquellidiprossimità.masono arrivati anche un po di stranieri deipaesidell esteuropa:presenza incoraggiante ma che con la ricettivitàattuale,nonpermettedi schiacciaresull acceleratore per gli sviluppi futuri e il buon esitodelnostropianodecennale determinate sarà anche la maturazione di una mentalità turistica deglialtriimprenditoridellavalle sottolineaimeriolucchini sullenevilombarde,dopoilparticolareimpiantodilavenoaduso turistico rimandando i dettagli squisitamente tecnici alla scheda e rifacendosi di base alla classica tipologia delle quadriposto ccm la persech presenta alcune caratteristichechemeritanounasottolineatura acciaio e vetroresina selastazioneavalleconrinvioe tenditricesipresentaconpuleggia a cielo aperto quella motrice di monte oltre all essenziale stelo in cementoarmatoeallastrutturain acciaiodellacopertura,èstatadotata di rivestimenti in vetroresina unanuovasoluzioneintrodottada ccmnonsoloperlaluminosità,ma ancheperlecaratteristichedelmateriale che ottimizza le operazioni dilavorazioneepremontaggio,con ricaduta nella precisione al momentodell assemblaggioinloco posizione strategica la cabina di controllo collocata sulfrontedellastazionedimonte èstataorientatainmodotaleche ilmanovratorepossanelcontempoavereletteralmentesottomano i quadri e i comandi del pulpito mantenerelavistasututtalalinea nonché avere sott occhio la pedanadisbarco,allineataallivello dellacabina di competenza della stazione di valle rimangono i comandi della tenditriceedeltappetod imbarco la flessibilità delle seggiole ritroviamo l ultimo modello della quadriposto firmata ccm con strutturaportanteinacciaioemoduli distinti in alluminio che oltre a contribuire alla leggerezza del veicolo in caso di necessità assicurano la facile ed economica sostituzione delle singole sedute rivestiteinmaterialetermico maperla persech sièvolutoun tocco in più se di norma le seggiolevengonodotate,ascelta,di schienale o sedile ribaltabile sul nuovo impianto della manivaski espansione territoriale in conclusione si può affermare che con questa nuova realizzazione in terra di lombardia ccm aggiunge un nuovo importante capitolo all espansione del proprio mercato che nella passata stagione ha portato la tecnologia dell azienda in francia val cenisenelledolomitibellunesiad auronzo-misurina sappada e sul nevegal senza dimenticare le continue conferme provenienti dallo storico piemonte con nuovi e vecchiclienti:traquestiultimi,anche la sestrieres spa alla quale nel piano di riqualificazione della via lattea ccm ha consegnato in quest inizio stagione la seggiovia biposto colò e la sciovia rio nero/fraiteve www.ccmfinotello.com sintonia imprenditoriale lapiùimportantenovitàdell inverno è dunque rappresentata dalla seggiovia quadriposto ad ammorsamento fisso denominata persech dotatadiconfortevoletappetod imbarco,realizzatadallaccm unalineachesostituiscequelladi dueprecedentiskiliftparalleli-che hanno così evitato gli sgoccioli della scadenza nel 2010 con un prolungamento in quota che consente il congiungimento in vetta conglialtridueimpianti a seguito della classica raccolta dipreventivinellaristrettarosadei costruttorifuniviari,lasceltahaprivilegiatoccm,l aziendapiemontesedimichelefinotellochehafatto breccianelcuoredellacompagine lucchini -come racconta imerio anche per il feeling del cosiddetto level-to-level l imprenditore di sarezzo ha infatti apprezzato l opportunitàdipotersiconfrontare direttamenteconunaltroimprenditore su una lunghezza d onda decisamente schietta improntata sulrapportoumanochecaratterizzaentrambiipersonaggi con michele basta alzare il telefonoecisicapiscesubito dice infattiimerioconsoddisfazione con questa realizzazione finotelloinauguralapropriapresenza caratteristiche tecniche dell impianto quota stazione a valle quota stazione a monte dislivello lunghezza orizzontale lunghezza sviluppata pendenza media pendenza max convenzionale campata 4-8 velocità massima di esercizio per viaggiatori equidistanza fra le seggiole intervallo fra le seggiole a 2,2 portata max viaggiatori con sci ai piedi numero seggiole utili ramo salita numero totale seggiole peso di una seggiola completa di morsetto intervia di linea numero tatale sostegni in linea numero rulli ramo salita numero rulli ramo ritorno potenza massima necessaria a regime a 1207 g/m velocità dell impianto con motore di recupero potenza necdessaria per l azionamento di recupero stazione motrice diametro puleggia motrice dispositirvo di tensione a valle diametro puleggia di rinvio diametro fune portante traente senso di marcia linea di segnalazione mmmmm m/sec m m/sec sc/h nr nr kg m nr nr nr kw m/sec kw a monte mm dan mm mm orario interrata 1511 1783,6 272,80 798,60 894,02 34,16 67,78 2,2 17,6 sec 8 1800 47 97 191 5 11 102 88 178 0,7 90 4900 26000 4900 40 professionemontagnan°105/2010 5
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impianti a fune leitner gd10 marchner a plan de corones offerta sempre al top una nuova gd10 firmata leitner per l avveniristico comprensorio del plan de corones/kronplatz instancabile nel rinnovamento delle infrastrutture la montagna di brunico implementa la sua capacità di trasporto sul versante di valdaora sostituendo la precedente seggiovia quadriposto ad ammorsamento automatico marchner con una nuova cabinovia a veicoli a dieci posti di gianandrea gei a sinistra andreas dorfmann direttore di kronplatz con mirko baldessari e martin leitner a destra ome riferito da andreas dorfmann direttore del comprensorio dopo un attenta analisi è stato deciso di sostituireanzitempolaseggioviache sarebbedovutaesseresottoposta a scadenza ministeriale per revisionegeneraletradueanni nell ottica della risalita rapida del comprensorio da valle a monte lanuovainstallazioneèstataprogettataconlastazionedimontein prossimità della stazione di partenza della cabinovia a 15 posti belvedere cosìfacendo,sioffreunacontinuità nel percorso di risalita garantendo all utenza la possibilità di raggiungere agevolmente la partenzadellepisteincimaalplan l impianto si aggiunge all offerta del comprensorio ricco di novità che renderanno estremamente agevolelarisalitaversolagrande campana della pace concordia chedominailverticedellastazionealtoatesina,annoveratatraipiù famosiesempid eccellenzadelturismoinvernale la nuova installazione è dotata di veicoli cabinoviari chiusi a dieciposti,peruntrasportosicuro a prova di bambino nonché una facileaccessibilitàemobilitàinterna,vistal altezzadalpavimentoal c soffittoparia2,10m:l obiettivodi offrireunviaggioinlineainpieno comfortversolapartenzadellepistedel gallocedrone ècoronato dalleseduteriscaldate l investimento della committenza èmiratoasoddisfarealmassimo laclientelaottimizzandoitempidi risalita rendendoli altresì dei veri eproprimomentidirelaxdurantei qualiglisciatoripossonoriposarsi dalle lunghe discese che caratterizzanolastazione grazie alla nuova tecnologia sviluppatadaleitner,tramitededicati dispositiviapplicatialgirostazione di valle le cabine si presentano in zona imbarco con i sedili perimetrali riscaldati per una risalita panoramica mozzafiato comodamenteseduti-sipuòpropriodire inuna private-lounge dilusso tecnicamente parlando ilprofilo risulta adandamento regolare salendo dai 1555 m.slm dellastazionedirinvioetensione posta a valle ai 2006 metri della motrice localizzata a monte con uno sviluppo che prevede 12 sostegni di cui 10 in appoggio e 2 inritenuta a valle rinvio e magazzino la stazione di valle è del tipo a copertura bassa ma pensata dai progettisti leitner con una nuova concezione risulta infatti allungata di 5 metri rispetto a quanto normalmente previsto al fine di garantirel imbarcodeipasseggeri sultrattorettilineoavelocitàmolto ridotta,mentreincurvalevetture vengono leggermente accelerate ondeevitarecontatti il tutto è concepito in prospettiva dellafuturarealizzazionedelnuovo belvedere destinato a collegarsi con il marchner che a quel punto passerà dall attuale portata di 3000 p/h a quella definitiva di 4000p/h inoltre imbarcando sui due lati rettilinei opposti sarà possibile divideregliimbarchiperibambini dellescuolediscidainormalipasseggeri i primi accederanno alle cabine sullatorettilineoiningresso;isecondisullatoinuscita il dispositivo di tensionamento è pensato per poter compensare tramite lo spostamento di 6 metri delpernodirinvio,l allungamento dellafuneportante-traente quest ultimo è realizzato da un anellochiusomedianteimpalmaturaamotocontinuounidirezionale la stazione di rinvio ospita il magazzino interrato a movimentazioneautomaticaperilricoverodi tuttiiveicoli a monte motrice e azionamento la stazione di monte è del tipo standardconcoperturaalta lasalaarganoèospitataalpiano inferiorediquellodisbarco l azionamento,anch essoafirma leitner prevede l impiego di due motorielettriciincorrentecontinua adeccitazionevariabileeindipendentep/cad 430kw;varmatura 400v dotati ciascuno per l alimentazione di un ponte reversibile a diodi controllati completo dirifasatore latrasmissionedelmotoallapuleggia motrice -di diametro 4900 mm avviene tramite un allungamento dell albero lento uscente dal riduttore epicicloidale del tipo lp300 ruotandosulproprioasse,l albero torsionale è passante il perno cavo che in tal modo sopporta esclusivamente il tiro dell anello trattivoesulqualesonomontatii cuscinettidellavolanomotore il giunto di collegamento dell alberotorsionaleconilmozzodella puleggiaèdeltipodisinnestabile una soluzione per rendere il volano indipendente dal riduttore principale in caso d inserimento dell azionamentodirecupero inquestocaso,losforzoditrazione viene esplicato dal pignone da ingranare alla corona dentata solidale alla puleggia motrice il pignone è movimentato da motori idraulici a cilindrata fissa a cui afferiscel olioinpressioneprovenientedallapompaacilindratavariabile a sua volta alimentata da unmotoretermicodiesel l azionamento di recupero permette di movimentare l impianto nella situazione di carico più sfavorevole ad una velocità massimadi1m/s in caso di mancanza di rete l inserimentodelgruppoelettrogeno previstoinappositolocaleamonte permette di esercire a pieno caricoa3m/s 6 professionemontagnan°105/2010
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impianti a fune il sistema frenante si fa in tre il sistema frenante è suddiviso in tre tipologie freno di servizio elettrico freno di servizio elettromeccanico e freno d emergenza meccanico il primo può agire in maniera rapidaonormale,impiegandolareversibilità del motore chiamato a fungeredageneratorecherestituiscelacorrenteallareteprincipale dialimentazione ilsecondo,adazionenegativa,è compostodaundiscofrenoapplicatoall alberovelocecheescedal motoreedaduepinzecheagisconosuldiscostesso,tenutechiuse damolleelicoidali perlamarcia,l aperturadelfreno è operata da un elettromagnete che alimentato agisce direttamentesullemollestesse.l intensità dello sforzo di frenatura è in funzionedelcaricodilinea per il terzo freno anch esso ad azione negativa le molle a tazza vengonocaricatedauncomando idraulico alimentato da una centralinaseparatapostainprossimitàdellapuleggia lo sforzo frenante del tipo non modulato on-off è esplicato da unapinzacheagiscedirettamente sulla fascia freno del volano motore ciascunatipologiadifrenaturaintervieneinbasealtipodidispositivochelafaintervenire sorveglianze made in leitner ilsistemadisorveglianzaesupervisioneèstatosviluppatodaitecnici leitner e realizzato mediante l impiegodiunplc l apparecchiatura è in grado di gestireleinformazioniprovenienti dal pulpito di comando e dai dispositividicontrollonellestazioni unitamente ai segnali d interruzione provenienti dal circuito di sicurezza esterno che vigila sul corretto assetto della fune sulle rulliere in linea e sugli arresti da piazzale l anello portante-traente la fune in opera è del tipo warringtonseale216fili+animatessile,zincata,condiametronominale di52mm la sua resistenza risulta di 1960 n/mm^2 con carico di rottura di 2226kn la linea e i veicoli sigma diamond sulle traverse dei fusti centrali a sezione circolare sono installate le rulliere di linea dotate di antiscarrucolanti elettrici antigiro e scarpettediraccoltaatteagarantireilliberopassaggiodellemorse incasodifuoriuscitadallapropria sededellafuneportante-traente laconfigurazionedellalineaprevede l impiego di rulli in lega di alluminioconfiancataamovibilein acciaio diametro a fondo gola di 460mmperrullidiappoggio,edi 420mmperquellidiritenuta l anello di gomma cedevole a guarnizione dei rulli è del tipo chiuso i veicoli sono composti da una morsa del tipo lpa l a molle cilindriche precaricate che garantisconolaforzadichiusuranecessaria all ammorsamento anche in condizionediriduzionedel3%del diametrodellafune una sospensione munita di un elementoelasticoammortizzatore collegalemorseallecabinedecapostosigmadiamond210 comegiàdescrittoinprecedenza quest ultime grazie alle dimensioni interne alle ampie finestre e agli allestimenti offrono una risalitapanoramicaalmassimodel comfort raggiungendo le 3000 p/h alla velocità di 6 m/s la nuova linea funiviarias inserisceapienonello scenarioadaltaportatadelloskiparadisepusterese www.leitner-technologies.com i dati caratteristici dell impianto quota s.l.m della stazione a valle r.t quota s.l.m della stazione a monte m.i lunghezza orizzontale tra ingressi stazione dislivello tra le stazioni lunghezza inclinata pendenza media pendenza massima convenzionale numero dei sostegni in appoggio numero dei sostegni in ritenuta numero dei rulli guidafune d 460 mm numero dei rulli guidafune d 420 mm diametro puleggia motrice diametro puleggia di rinvio intervia in linea numero totale die veicoli numero dei veicoli in linea numero dei veicoli nelle stazioni intervallo di tempo minimo tra i veicoli equidistanza minima tra i veicoli velocità di esercizio velocità con motore di recupero portata oraria numero motori principali elettrici in c.c potenza dei motori principali elettrici in c.c potenza del motore di soccorso termico diametro della fune portante-traente tiro nominale del dispositivo di tensione tn tiro massimo del dispositivo di tensione tn1,08 tiro minimo del dispositivo di tensione tn0,92 senso di rotazione collegamento tra le stazioni m s.l.m m s.l.m m m m n n n n mmmn n n s m m/s m/s p/h n kw kw mm dan dan dan 1555,00 2006,10 1618,80 451,10 1684,00 28 58 10 2 98+82 180 224 48 4,90 4,90 6,10 59 47 12 12 72 6,0 1,0 3000 2 2430 200 a 2100 rpm 52 60000 65000 55000 antiorario cavo interrato professionemontagnan°105/2010 7
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impianti a fune cabinovia con imbarco e sbarco su e da veicoli fermi l interessante e dettagliata proposta studiata da markus pitscheider direttore dell ufficio trasporti funiviari della provincia di bolzano per ottimizzare le operazioni d imbarco/sbarco nelle cabinovie con una serie di accorgimenti che riguardano l organizzazione di svolgimento dell esercizio senza la necessità d innovazioni tecniche dall analisi emergono gli svariati vantaggi per passeggeri ed esercenti ma anche un rafforzamento pratico per l applicazione della tecnica funiviaria al trasporto urbano caratterizzato da affollamenti di flusso imbarcoelosbarcosueda cabine in movimento richiede sempre ai passeggeri unacertaattenzione in particolare l imbarco comporta unacertatensione,determinando letipichescene:igenitoridevono darsi da fare affinché tutti i figli rimangano insieme e il bambino più piccolo non debba salire solo etristeconlacabinasuccessiva ilpadredeveportarepiùscienel frattempo deve guidare i figli in mezzoallamassadellepersone nella fase di sbarco le persone più anziane appoggiano il primo piede sulla stazione pericolosamente vicino al portasci che sta arrivando mentre il secondo piede,conlacabina,compieunmovimentorotatorio particolare attenzione necessitano inoltre le persone con limiti psico-fisici il rischio residuo la fase d imbarco/sbarco sottende quindi un rischio residuo e richiede la presenza e l attenzione continuadegliaddettidistazione sarebbe dunque auspicabile poter realizzare lo sbarco e l imbarcodalleesullecabineferme come si può allora conciliare lo sbarcoel imbarcoacabinaferma conun elevataportataoraria in proposito propongo un nuovo concetto l i veicoli di una cabinovia transitano a gruppi l ogni gruppo di veicoli dopo il disammorsamento dalla fune portante-traente viene fermato nella zona del girostazione per l consentire le operazioni d imbarco/sbarco lpoco prima che arrivi il gruppo successivo vengono chiuse le porte e i veicoli rimessi in moto accelerati e inviati in linea un gruppo può comprendere da duefinoacinqueveicoli l intervallominimotradueveicoli di un gruppo può ammontare -ad esempio a 8 s corrispondente a un equidistanzainlineadi48m l intervallominimotraduegruppi di veicoli corrisponde al tempo di fermata disponibile per l imbarco e lo sbarco nonché all intervallo ditempotraiveicolinellafasedi transitonelgirostazione e inoltre possibile separare nettamente la zona di stazione dalla zona dell impianto prevedendo davanti ad ogni posizione della cabina una porta automatica di stazione che si apre e si chiude contemporaneamente alle porte dicabina in tal modo non è più necessaria una sorveglianza diretta permettendonelfrattempoagliaddettidi stazione di dare informazioni di vendereibiglietti,ecc i tempi ristretti di sosta e le portate indicate sono raggiungibili a condizione che non debbano uscire ed entrare contemporaneamente tutte le persone da una cabina e una caratteristica anche della maggioranza delle funivie urbane ove il traffico di punta non si verifica contemporaneamente nei duesensi in questo modo con un opportuna regolazione dei tornelli di stazione,sipuòfaraccederealla banchinasoloilnumeromassimo di persone che possono trovare postoinungruppodiveicoli contemporaneamente nella stazione opposta si potrebbe consentirecomelimitemassimosolo ca.il25%dellacapacità per tener approssimativamente distinto in ogni stazione il flusso delle persone queste ultime nella stazione opposta verranno indirizzate in modo tale che s imbarchino preferibilmente nelle ultimecabinedelgruppodiveicoli per la gestione di questa proposta occorre uno spaziatore di nuova concezione all ingresso e all uscita più lungo di ca 5 m rispettoaquelloodiernoeingrado diassolverepiùfunzioni oltre al classico compito di cadenzare i veicoli di un gruppo in modo da disporli a una distanza regolare nel girostazione e in linea esso deve poter regolarizzare la partenza ritardata di una cabina in caso di portate orarie elevate essodevepoterridurrel intervallo traiveicolidiungruppodopol ingresso in stazione e nuovamente aumentarlo prima dell uscita si tratta di accorgimento in grado di poter aumentare il tempo di fermatainstazione i vantaggi comfort l nessuna apprensione nelle fasi d imbarco/sbarco,nessunfrazionamentodellefamiglieedeigruppi l comodo imbarco per diversamenteabiliecarrozzine l nessuna formazione di affollamenti svolgimento tranquillo delle operazionid imbarcosullapedana come nel caso di funivie a va e vieni con la regolazione dei tornelli viene fatto accedere solo il numero massimo di persone per ognigruppodiveicoli generalità l la portata oraria può raggiungere valori relativamente elevati 2.200 pers/h nel caso di cabine ad 8 posti 2.500 pers/h per ca bine da 10 posti e fino a 3.500 pers/hpercabineda16persone ciòèpossibileperchémaituttele personedevonoentrareeduscire contemporaneamente da una cabina negli impianti sportivi e anche nella maggior parte di quelli urbani,nonèinfattimaiprevedibile il massimo afflusso contemporaneonelleduedirezioni l sonopossibiliportateorariesuperiori di circa il 20 se i gruppi diveicolisifermanoduevoltenelle stazioni prima per lo sbarco e poiperl imbarco in questo caso i flussi delle personesonoseparati l per portate orarie minori esercizio estivo è sufficiente l attivazione di solo una o due posizioni difermata l le porte delle cabine potrebbero essere dotate solo di un serraggio cosicché i pochi meccanismidichiusuraattivisitroverebbero nelle stazioni anziché su ogni cabina ciò comporta meno manutenzione con la suddivisione degli accessi alla banchina tramite porte automatichedistazionesiottengonoi seguentiulteriorivantaggi l nessun punto di pericolo per i sicurezza passeggeriderivantedallecabine inmoto economicità l nessuna sorveglianza diretta e continua sulla zona d imbarco l addettodistazionesullabanchina d imbarco può occuparsi d altro come vendere i biglietti dare informazioni,controllare,faremanutenzione,ecc l risparmio di personale in particolare nel caso di esercizio annuale e d impianti con stazioni intermedie lequipaggiamentodilineaunpo gli svantaggi piùpesantealcunirulliinpiù,utilizzoeventualedirulliereadoppio effetto anziché di quelle tradizionali nei casi normali il diametro 8 professionemontagnan°105/2010
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della fune e la potenza motrice rimangonoidenticiaparitàdiportata oraria nel caso di funivie bifune l equipaggiamento di linea rimaneinvariato lautomatismidistazioneaggiuntiviautomatizzazionedelle porte,frizioniomotoridistazionamento cheinparteandranno realizzatainformaridondata l allungamento del tempo di viaggiodica.30stransitonelgirostazione l tempi d attesa mediamente maggioriprimadellapartenza:da 0a60s l allungamento dellastazioni -ad esempio di ca 5 m per portate di 2.200 pers/h o di ca 2 m per portatedi1.800pers/hnelcasodi cabineda8posti l l imminenza della chiusura delle porte non è così evidente e vienesegnalata,adesempio,con un semaforo e con l indicazione deltemporesiduononchéconun ronzatore l qualora siano previste porte di stazione nessuna possibilità di trasportodiscisuportasciesterni per l esercizio estivo si potrebbe smontare i portasci da un terzo deiveicoliesorvegliarelospazio intermedioconfotocellule continuita d esercizio l una partenza ritardata può venirripresaconglispaziatori sul lato ingresso vanno previste posizioni d attesa per la cabina delgruppoentrante in caso di accumulo va previsto un rallentamento automatico dell impianto e successivamente un accelerazioneautomatica se un accumulo non dovesse risolversinelgirodiunminuto,dovrebbeseguireunarresto lnelcasodiavariaaunospaziatore,conunamodestariduzionedi velocità,glialtripossonosvolgere pienamentelafunzione cabina singola tra i gruppi per ottenere un comfort ancora maggiore tra i gruppi potrebbe transitareunacabinadasola essa va cadenzata in modo tale cheessasifermi12snellazona diingressosoloperlosbarcodei passeggeri;transitinelgirostazionedopoilgruppodiveicolichela procede e si fermi nuovamente per22sperl imbarco complessivamente essa potrebbe sostare più a lungo rispetto agli altri veicoli poiché transiterebbe più velocemente i tratti degli spaziatori permettendo un tempo di viaggio più breve e la separazionefraingressoeuscita conclusione un automatizzazionedellosbarco e imbarco in particolare adottandoporteautomatichedistazione comporta un guadagno in sicu rezza ed è interessante per cabinovie con servizio invernale ed estivoeconstazioneintermedia essaèunmustperilserviziourbano con molte ore di servizio e con utenza indifferenziata non abituataasaliresu veicoliinmovimento con cabine da 8 posti sono possibiliportateorariedi2.200pers/h e di 2.500 pers/h con cabine da 10posti con zone d imbarco e sbarco distinte detti valori possono cresceredel20 l idea qui esposta non necessita d innovazionitecniche la novità sta nell organizzazione dellosvolgimentodell esercizio sono convinto che con questa soluzione,latecnicafuniviariadegli impianti di montagna farà un passo significativo nella direzione dell applicazioneinambitourbano dott ing markus pitscheider professionemontagnan°105/2010 9
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viabilita i 100 anni della linea del bernina divenuta patrimonio dell unesco cent anni fa entrava in funzione la linea del bernina dallo scorso anno dichiarata patrimonio mondiale unesco la prima partenza del treno diretto tra st moritz e tirano è stata fischiata il 5 luglio 1910 61 chilometri di raffinata ingegneria al cospetto del monte più alto dei grigioni da quel momento il successo di questa ferrovia che attraversa le alpi tutti i giorni dell anno non si è più fermato el 2010 la ferrovia centenaria andrà a mostrare il suo lato migliore con una ricca offerta di eventi lungo tutto ilpercorso,ininverno,primavera estateeautunno,davalposchiavo alla valtellina sino all alta engadina quale occasione da non perdere in grado di soddisfare i gustidiunampiotargetdituristi la storia la linea ferroviaria ad adesione più ripida d europa raggiunge quota 2.253 e porta il nome dellacimapiùelevatadeigrigioni:il pizbernina dalla sua entrata in funzione la linea del bernina non ha perso nulladelsuofascino,alcontrario grazie al bernina express noto in tutto il mondo e al riconoscimento di patrimonio mondiale unescoconseguitonel2008,rappresenta sempre una delle esperienzeferroviariepiùambite gli antichi salmeristi già lo sapevano il bernina rappresenta un assenord-sud cruciale peril trasportodellemercieperiltraffico le corriere sfidavano le intemperie selvagge del valico e molto spesso,d inverno,eranocostrette afermarsi i primi progetti per la realizzazionediunatrattaferroviariatraval poschiavo e l engadina risalgono allafinedelxixsecolo le vivaci relazioni amichevoli e commerciali tra i grigioni e la valtellina invocavano un metodo ditrasportopiùrapidoemoderno lungoilpassodelbernina così riportava la rivista schweiz bauzeitung nell edizionedel1912 in effetti il tempo di percorrenza della diligenza a cavallo tra samedan e tirano era di ben nove ore il tempo è denaro già all epocaeracosì la scoperta dell energia di trazioneelettricaperlaferroviacaratterizza anche la nascita della linea delbernina,correlatodirettamenteconlacostruzionedellacentraleelettricadibrusio dal 1904al1907,vengono infatti costruite le centrali idro-elettriche nella val poschiavo il trenino n rosso può dunque viaggiare sin dalprimogiornoconl energiarinnovabiledilagobianco all inizio l esercizio della ferrovia è in mani private e solo a partire dal 1944 la fr rileva lo scettro dell interatrattadelbernina un tracciato economico e sicuro oggisarebbemoltoarduotrovare ingegneri disposti a concepire un progetto di tale complessità con identicagestionedellalinea mainunavisionelungimirante,la ferroviadelberninadovevaservire,oltrechedacollegamentologistico della val poschiavo e della valtellinaconl engadinaeilnord deigrigioni,anchedainfrastrutturaturistica la rivista schweiz bauzeitung 1912 scriveva infatti il progetto doveva occuparsi di cercare un tracciato economico ma sicuro che da un lato esprimesse il carattere della ferrovia turistica e rendesse visibile dal treno le molteplici bellezze della zona nel modopiùeconomicopossibile il massiccio del bernina il lago bianco il ghiacciaio di palù e i mulinidipietradicavaglia questigioiellisisusseguonoinfatti,in soledueorediviaggio,lungoilripidoitinerario,danordasud da notare che gli elettrotreni fr affrontano tutto il percorso senza ruotadentata,soltantograziealla cosiddetta adesione ovvero un principioclassicodellafisica il dislivello da affrontare è di 1.824sulversantesud il punto più elevato 2.253 metri è ospizio bernina spartiacque nonché confine meteorologico e linguistico patrimonio dell unesco la fr era allora come oggi una ferrovia ricca di fascino nel mezzo del paesaggio grigionese alpino.ecosì,ogniannoarrivanooltre 700 mila viaggiatori da tutto il mondo per poter annoverare tra le proprie esperienze un viaggio sullalineaferroviariachenational geographic magazine indica tra lediecipiùbellealmondo nel 2008 la ferrovia del bernina viene inserita insieme alla linea dell albula nell elenco del patrimonio mondiale unesco dove prima figuravano solo tre tragitti ferroviari il treno panoramico bernina express rapisce per quattro ore viaggiatori estasiati da coira a tirano attraversando tre regioni linguistiche 196 fra ponti e viadotti nonché 55 tra tunnel e gallerie dalla svizzera al giappone nel 1912 un ingegnere di nome handavisitalasvizzera,perconto della hakone tozan railway cercando modelli per il tracciato di una ferrovia nel territorio topograficamente difficile di hakone regioneturisticaasudditokio il sistemadiferroviaadadesione del bernina convince all istante l ingegnerenipponico:cosìlatratta di hakone viene realizzata secondolostessoprincipio dal1979,lalineadelberninadellafrelaferroviahtrsonogemellate come vogliono testimoniare inomidellestazionidist.moritz alpgrümetirano,scrittianchein giapponese inoltre dal 1991 il veicolo a trazione fr abe 4/4 n° 54 reca la scritta hakone accompagnata dal simbolo del paese del sol levante lo spazzaneve a vapore all inizio la linea del bernina non era stata pensata per funzionare durantetuttol anno.troppogrande era il rispetto della natura in questotracciatodialtamontagna le condizioni meteorologiche favorevoli nell inverno 1909/10 permettono però di mantenere aperta la tratta già realizzata da st moritz fino alla vetta sull ospizio bernina,nonostantelanevealta così nel 1910 quando la linea ferroviaria viene completata raggiungendo tirano la direzione si procura uno spazzaneve a vapore impiegato per la prima volta giànell inverno1910/11:una meravigliadellatecnica chepermettenotevolirisparmiperlarimozionedellaneve apartiredal1913,grazieallacostruzione di varie strutture protettive la linea del bernina può restareinfunzionepertuttol anno ancoraoggilospazzaneveamotore automatico xrot d 9213 unico al mondo nel suo genere viene impiegato in caso di copiosenevicate l xrot ha l onore di sbuffare abilmente anche per festeggiare il centenario il 30 gennaio e il 27 febbraio2010 cifre e fatti 1° luglio 1908 viene inaugurato il primo tratto parziale da pontresina a morteratsch 5 luglio 1910 viene aperto l ultimo tratto da alp grüm a poschiavo 1912 unico spazzaneve a vapore automatico al mondo «il mostro del bernina» xrot d 9213 1913 avvio dell esercizio tutto l anno 1944 fusione la ferrovia del bernina viene acquisita dalla fr 1973 a bordo del bernina express 1993 collegamento con autobus da tirano a lugano 2000 bernina express transita con lussuosi vagoni panoramici dal 2008 patrimonio mondiale unesco «ferrrovia retica nel paesaggio albula/bernina» 13 gallerie e tunnel 52 ponti 4049 m s.l.m accanto al monte più alto nel cantone dei grigioni il piz bernina 2253 m s.l.m ospizio bernina punto più elevato della linea del bernina sulla rete della ferrovia retica 1824 m dai ghiacciai alle palme giù fino a 429 m s.l.m 70 per mille una delle ferrovie ad adesione più ripide del mondo 1000 v unico tratto rhb a corrente continua il che significa cambio della locomotiva a pontresina 10 professionemontagnan°105/2010
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il fatto in val di fassa un evento inaudito a diffusione nazionale della nostra rivista ci motiva a localizzare quando si vuol scriverediunfattoaccaduto,perché i lettori possano avere con immediatezza la conoscenza del dove anche se scriveremo di un momento incredibilmente tragico nel primo scorcio di questa stagione invernale2009/2010,inunadelle più belle valli alpine quale quella difassa la valle di fassa si raggiunge facilmente percorrendo l a22 del brennero uscendo al casello di ora/auer risalita la lunga trentinavaldifiemmevièunconfine immaginario all altezza di moena da li sei in val di fassa inserita a pieno in un territorio dolomitico ladino che si estende su 1.200 km nelle tre province di bolzano trento e belluno quali le valli di badia,gardena,fassa,ampezzo elivinallongo.tuttesoprai1.000 mdialtitudine siamo certi che lo zoccolo duro dei nostri lettori conosce benissimo questa valle e già ha avuto notizia di quanto avvenuto poiché riportato su tutti i quotidiani italiani immergiamoci nella zona circondata dalle più alte montagne dolomitiche anche teatro della1ªguerramondiale,dovela popolazione ladina ebbe grandi sofferenzeemoltimorti,poichéil frontel attraversavatutta per uscire dalla valle di fassa -che l idioma ladino chiama fascia raggiungi canazei/cianacei quindi attraverso la via del fedaiaoperilpordoi,raggiungiil veneto,oppurelavicinagardena perilpassosella e un regno ladino che ha circa 38milaresidenti,convarigradidi parentelafraloro infatti vedremo come i nomi e i cognomi di questi ragazzi di cui vogliamo parlare e ricordare lo indicano sono alex diego erwin e luca con i cognomi dantona perathoner,rizeprinoth quattroragazzicheavevanotantepassioniincomune,soprattutto lamontagnaingenerale,occupati appieno in essa vivendola dalla diego perathoner erwin riz l sera al mattino dal mattino alla sera,piùperlavorocheperdivertimento oltrechè in opere umane quali ad esempio il soccorso alpino inutilestareadirecheilsoccorso alpino come tutti i soccorsi sia pericoloso ma ancor più pericolosopoichésisvolgeperlamaggiorparteincondizioniatmosfericheveramentedifficili certo che tutti i soccorsi sono difficili ma quando oltre le incognite,vièanchel inclemenzadel tempo il freddo e tanto d altro cheimontanariconosconobene iltuttopeggiora.nonostanteciò,li affrontano e suonato il telefono il responsabilehachiestolorodisalvareo trovare due alpinisti sembra travoltidaunavalanga così zaino in spalla sci ai piedi equipaggiamento di soccorso e via,senzaesitazionealcuna,bando a ogni possibilità di cemento puòdare disette,tresonoriuscitiasalvarsi non so come non so perché sentito dire anche dai diretti interessati ma molto emotivamente provati loro erano amici fratelli direi e sono rimasti sotto uno vicino all altro come li ho visti nella camera ardente quattro magnifici ragazzi quattro corpi inanimati costretti dal destino a venire racchiusiinquattrobaredilegno intorno parenti amici tanti che erano saliti a dar loro l ultimo saluto praticamente tutta una valle in luttodoveipaesisisonofermati i negozi hanno abbassato le serrandesalutandoillorosacrificio unititantaitaliachevive,capisce e comprende quello che può accadereoltrecertequote la gente piange poi la vita riprendeesicominciaachiacchierare poiché ognuno vuol dire la sua con bla bla bla che meglio sarebbe non dire e tacere rispettosamente forse se forse forse di certo che alex diego erwin e luca sono partiti senza voltarsi pertrovarequalcunochenonconoscevanonemmeno pur sapendo cosa gli sarebbe potuto accadere stava nel gioco della loro arte e della loro parte guardandoli alla sede del soccorso alpino fassano in alba luca prinoth alessandro dantone di canazei dove erano stati sistemati intuivi come i presenti si dodisci,speciegliannidellostelvio mandassero se avessero sofferto erano passati di lì per corsi maeo meno come era stato l ultimo stri,alpinismo,gareecosìvia momentodellalorovitaequalile più particolarmente mi onoro di causedellamorte essere stato amico di diego poiché impegnati nella stessa attivitutta gente intorno pratica di tà,edelpapàfiorenzo montagna che probabilmente intornoaloro,alleesequie,c eraha vissuto momenti del genere nopiùdi3.000persone uscendoneillesi.e successoansisonodettetantecose,anchea che a me tanti anni fa coinvolto sproposito,nellapiccolachiesetta inunaslavinadidimensioniminodelpaeseche,perfortuna,nonè ri,perfortuna;equandoseisotto abituataatantafollaintorno e ne esci fuori rammenti oltre la cose a sproposito tirate fuori paura,diavervissutoinpochissiperché divengano degli scoop miattimituttalavita.senzadube meno male che per una volta bi di poterne uscire fuori in un tanto,siamoriuscitianonbuttarla modoonell altro inpolitica rammentodiaverprovatoquesto e la voce di un amico coinvolmi ha colpito una frase del parto pochi metri a sinistra che mi roco don maffei e stata una gridava nuota nuota e di aver chiamata fatta dal signore a cui pensato come poteva dire a un nonpotevanosottrarsi,seguendo ligure seppur montanaro da tanti quellaindicazionedicuirispondeanni,chedovevanuotare ranno solo a lui e quel grande ebbene poi tutto si fermò spesilenzio per onorarli scioltosi in randogiungessequalcuno unlunghissimoapplausofinale nelmiocaso,vicinoc erachièrinel pensiero univoco delle loro uscito a soccorrermi ed è andata compagne di vita ricordando i bene loro uomini e il mondo di rocce ancheaiquattronostri eroidella chelihasemprecircondatidacui montagna -come tutti i quotidianonvorrannostaccarsimai ni li hanno chiamati sarà andata così!masenzaillietofine nel passarvi le foto di alex diego erwin e luca che si trovanellanotte,poi,altrivalorosisono vano all ingresso della cappella riusciti a trovare i loro corpi ma ardente che ogni visitatore prenpurtroppo causa freddo e buio deva religiosamente e così ripoimpossibilitatiaportarliavalle nendole tra i propri ricordi preanche loro sono eroi e che cosa ziosi trascrivo un mio modesto avranno provato a rientrare a messaggio di cordoglio che ho casa guardare i loro figli abbracspedito a papà fiorenzo dopo ciare le mogli o le mamme penesserciabbracciatialungo sando che gli amici erano su al freddo che siamo certi loro non alla famiglia hanno sentito come non hanno soffertoquandoèavvenutoilfatto quando sono entrato con laura ho sentito parlare sergio valennella cappella ardente così semtini uno dei sopravissuti con roplicemente allestita al soccorso bertoplatteremartinriz,manon alpino di alba canazei è stato riesco più a continuare sull argocome crollasse anche a noi il mento mondoaddosso li conoscevo tutti poiché in tanti inquellecircostanzenonsaicosa annipassatialavorareinstazioni dire altroché le frasi più banali 12 professionemontagnan°105/2010
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economia comehosussurrato cosaposso dirti impeditodialtropoichésale ungrossogroppoallagola acuitu,invece,hairispostomolto più appropriatamente non so cosafare avreidovutofarcennodinoncapire il perché sia toccato a quei ragazzi anziché a noi che di primavere estati autunni e inverni neabbiamovistitantiesiamoincapaci di goderceli ancora specie quando avvengono cose così impensabili eseilì,impossibilitatoafarqualcosa mentre distogli lo sguardo guardandoalcielodiunagiornata azzurraebellissima vienedadomandare,moltostupidamente,perchépropriooggiche nonc ènessunanuvolaincielo puoi solo credere tantissimo oppure non credere per niente che comeantipodiassoluti,affermano ilmedesimoprincipio non so come sia andata sebbene di neve ne abbia calpestata tanta nella vita ma credo fermamente che non si siano accorti di nulla altroché forse per un attimo esser certi di uscirne fuori riderci sopra e tornare a rifare l azionequandofossestatoancorailcaso poi è stato il silenzio senza sofferenza e altrettanto certo udito la campana che quando suona suonaperte fuori sulla piazzetta antistante il soccorso,ungiovaneespertodellostessogruppodidiegoedeitre amici ha detto una frase che mi hacolpito chifailsoccorsoalpino corre su un sottile filo di seta sesirompeèiltuomomento ti abbraccio chiedendo di permettermi d inserire questo squarcio di modesto scritto in finale dellapaginacheprofessionemontagna dedicherà a diego alessandro,erwineluca aldo del bò porte aperte in alto adige si chiama business location südtirol-alto adige -acronimo blsla nuova società provinciale per la promozione territoriale e l insediamento d imprese a totale capitale pubblico nata per fornire servizi alle aziende altoatesine nazionali e internazionali interessate a un insediamento produttivo in alto adige in un incontro di metà dicembre con i rappresentanti della stampa nazionale dei settori delle energie rinnovabili e delle tecnologie alpine i vertici della bls hanno presentato l attività della società che ha avuto delega dalla provincia autonoma di bolzano per tutte le questioni relative alla gestione delle aree produttive d interesse provinciale e su richiesta dei comuni interessati anche di quelle comunali uesta società per azioni a totale partecipazione pubblica che vanta un capitale sociale di 1 milione di euro è natadunqueconilprecisointento di promuovere il territorio sostituendo di fatto le mansioni degli exufficiprovincialidenominati infrastruttureeareeproduttive eccoinsintesilasuastrutturaorganizzativa l location service offre alle imprese e ai comuni altoatesini un servizio di consulenza completo e un assistenza a 360° in tutte le questioni riguardanti l insediamentodiun impresa l location providing fornisce un servizio legato all accessibilità allo sviluppo e alla bonifica di areeeimmobili le informazioni sugli immobili a disposizione vengono inserite in una banca dati e trasmesse in modo semplice e immediato alle aziendeinteressate l marketing è il reparto finalizzato a migliorare ulteriormente l immagine positiva della localizzazione economica alto adige e dei suoi settori chiave nonché a rafforzarne il marchio a livello locale,nazionaleeinternazionale l filmlocation alto adige propone alle società di produzione cinematograficaetelevisivaunservizio e una consulenza completa sulterritorio,intesocomeambien q tazione per produzioni cinematograficheetelevisive l bls ha creato inoltre un reparto responsabile dello sviluppo della localizzazione che esamina le più svariate ricerche e analisi disponibilisull altoadigecomesito economico allo scopo di ottimizzarelecondizionidelleimpresee deglientipubblici nella sua presentazione il direttorediblsulrichstofnerhamesso in evidenza i motivi che costituisconounacombinazioneideale difattoripergarantireuninsediamento di successo in alto adige eccoli la posizione geografica l aspetto dei trasporti e l infrastruttura logistica rappresentano i fattori chiave nella scelta della localizzazione di qualsiasi attività economica:nelcontestoeuropeo l alto adige è il territorio ideale perleaziendechevoglionoaffacciarsisuimercatiesterioltralpee al contempo garantire un punto dicollegamentoconl italia distanze brevi e collegamenti veloci infrastrutture moderne efficienti e tecnologicamente avanzate dal punto di vista logistico la condizione ideale per stabilire nuovicontattiall esteroperilproprio business o per consolidare quelligiàesistenti le distanze dai maggiori centri europei verona150km;monaco280km milano 280 km zurigo 390 km vienna600km;roma650km un ponte tra lingue e culture attualmente in alto adige il 64 della popolazione è di madrelingua tedesca mentre il 25 e il 4 dichiara rispettivamente di parlare l italiano e il ladino come linguamadre la conoscenza della seconda linguaufficialefapartedellanormalità,senzadimenticarecheascuola l inglese rientra nelle materie obbligatorie motivo per cui molte persone specie le nuove generazioni,hannoancheunabuonapadronanzadiquestalingua riuscire a passare da una lingua all altrafacilmenteèindicediflessibilità e adattamento due criteri molto importanti anche nell economiaglobaledioggi posizione leader nell economia italiana la provincia di bolzano si sta dimostrando un centro economico moltoforte,ingradodicontrastarelarecessionechehamessoin difficoltà gran parte dell europa e del mondo dal crollo dell economicaglobale l alto adige si presenta con una crescita dell economia seppure di professionemontagnan°105/2010 13
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settimana lavorativa alto adige 41,8 romania austria 41,8 41,6 pil pro capite bavaria 33.200 paesi bassi 33.000 alto adige 32.900 tirolo a austria 32.500 31.100 germania 41,2 uk eu-27 spagna italia francia 40,9 40,4 40,4 39,5 38,4 germania 28.600 italia spagna eu-27 25.100 22.300 23.600 valori modesti ma sempre positiviseconfrontaticonidatialivello nazionaleedeuropeo secondo un indagine di confartigianato l alto adige si colloca in testa a tutte le altre regioni italiane per quanto riguarda la qualità dellavitadell impresa l indagine ha analizzato undici categorie quali densità imprenditoriale mercato del lavoro pressione fiscale concorrenza sleale del sommerso burocrazia credito tempi della giustizia civile legalitàeconflittualità,utilitieseservizipubblicilocali,capitalesociale delterritorioeinfrastrutture fra le altre 102 province italiane oggetto dell indagine l alto adige è in testa alla classifica di cui riportiamo di seguito le posizioni piùsignificativeeilpunteggioconseguito:unrisultatochepossiamo definiresenz altroeccellente 1.bolzano 733 2.trento 710 3.ravenna 698 14.verona 670 27.milano 658 32.bergamo 646 56.torino 597 63.roma 564 71.bari 538 confartigianato indice della qualità della vita dell impresa 2009 meno tasse=imprese più forti nel nostro paese la politica del fisco rientra nelle competenze dello stato lasciando uno spazio decisionale limitato alle singole regionieprovince l alto adige ha saputo sfruttare i pochimarginiesistenti,alpuntodi ottenereunasensibileattenuazionedellapressionefiscale infatti,oveciòeraattuabile,tuttele tassesonostateridottenellamassima misura possibile ad esempio riducendo l irap di un punto tassazione di societa di capitale austria germania alto adige italia francia stati uniti 27,5 27,5 34,43 39,1 15 25 percentuale e quindi alleviando la pressionefiscaledel25 intalmodo,leimpreselocalizzate in alto adige avranno un risparmiodicirca70milionidieuro:una condizione molto favorevole per tutto il mercato locale in questa regione irap più bassa d italia a partire dal 2010 l alto adige è l unica provincia ad aver applicato la riduzione massima consentita dell irap mentre altre regioni l hannoaumentata rispetto al resto dell europa in italia si pagano più tasse sebbene -con diverse riforme varate negli ultimi anni si sia cercato di adattare il livello italiano alla media europea e di promuovere in questo modo anche l economia e ilconsumonazionali larispostadell italiaallacrisieconomica globale è stata un pacchetto d investimenti con risvolti moltopositivipergliimprenditori questa manovra prevede ad esempio,unadetrazioneinmisura del 10/40 delle spese sostenute per la ricerca e lo sviluppo una condizione fiscale particolarmentevantaggiosarispettoadaltresoluzioniineuropa incentivi per promuovere l economia in alto adige tra i più alti in italia e a livello europeo con il nuovo sistema d incentivi per le imprese la provincia di bolzano hapostounanuovapietramiliare a beneficiarne sono le aziende dei settori artigianato industria commercio e servizi con contributichevengonoerogatiintempi brevi in modo certo e potenzialmente a livelli più alti rispetto ad altreregioni grazie a questo sistema la procedura è diventata più semplice conuniterburocraticopiùbreve perlarichiestaèsufficiente,infatti,compilareununicomodulo unadellecaratteristichediquesti incentivi per l economia locale in alto adige è che i finanziamenti sono destinati solo alle aziende che investono nelle attività insediate nel territorio della provincia dibolzano sono previsti contributi e agevolazioni di volumi diversi in ordine allarispondenzaaiseguenticriteri linvestimentimateriali:finoal23 l ricerca e sviluppo secondo il progetto25/90 l innovazionenell azienda:finoal 15/30 l consulenza e formazione fino all 80 l exporteinternazionalizzazione finoal50 l costituzione di imprese mutui agevolatifinoa30milaeuro elevato standard di vita diverse statistiche e sondaggi di riviste specializzate confermano l elevata qualità di vita della provincia di bolzano da anni citata sempretraiprimipostinellaclassifica nazionale delle province dovesivivemeglio un contesto naturale splendido e intatto un clima mite un istruzionediprimaclasseeunprogramma culturale variegato è questo particolare connubio tra natura e cultura ad attrarre sia i turisti siatuttelepersonechevivonoin questazona sonoanchealtrifattori,legatialla stabilità politica ed economica la tranquillità e la sicurezza delle città,untassodicriminalitàmolto basso oppure l efficienza dell amministrazione pubblica e dei servizi a dimostrare che qui si vive bene si lavora bene s investe bene sole 24 ore italia oggi legambiente2006 i vantaggi legati al turismo il turismo in alto adige è uno dei settori più importanti in grado di creare un forte indotto in diversi comparti essendo una tra le zone di montagna più affascinanti con una natura pressoché incontaminata l altoadigeattira,datuttal italiae dall estero,unaclientelaincercadi unturismoautenticoediqualità dasempremoltofortelapresenza di turisti tedeschi il 37 invecesonolepresenzedegliitaliani ma sono in costante crescita gli ospiti provenienti anche da altri paesi ad attirarli è ad esempio il fascino delle famose dolomiti da pocodivenutepatrimonionaturale dell umanitàdell unesco non per ultimo è anche il clima particolare che piace ai turisti e alla gente del posto d estate soleggiato ma non troppo caldo specie nelle zone più alte temperatoinprimaveraeinautunno d inverno fresco con tanta neve perlagioiadegliappassionatideglisportinvernali astat,2009 lavoro motivato e altamente qualificato ilbuonlivellodiistruzioneel alta qualificazione delle singole categorie professionali in alto adige sonodaricondursialsuosistema d istruzionestrutturatosupiùlivelli e ben sviluppato quest ultimo rientra nella sfera di competenza dellaprovinciaesidistinguemoltosulpianoqualitativoestrutturaledall istruzionepubblica degno di particolare nota è il sistema formativo duale unico in italia,cheprevedelafrequenzadi unascuolaprofessionaleparallelamenteallaformazioneinazienda proprio in considerazione delle mutevoli esigenze dell economia la collaborazione tra scuole professionali e aziende che erogano servizi formativi garantisce una formazione professionale flessibileeorientataallapratica alto livello di occupazione il mercato del lavoro altoatesino deve il suo elevato tasso occupazionale a un economia forte e dinamica con un tasso di disoccupazione pari al 2,4 nel 2008 la regione,purinunmomentodicrescita rallentata continua ad attestarsi benaldisottodellamediaitaliana 6,8 edeuropea7,5 astat ocse2009 stabilita economica rispetto ad altre regioni italiane l alto adige è al primo posto per quanto riguarda il reddito pro capite infatti quello disponibile di un nucleo familiare altoatesino supera la media nazionale del 21,8 lo stesso discorso vale anche per il prodotto interno lordo pil pro capite che pari a 32.900 euro supera ben del 30 la mediaitalianaeurostat2009 maanchealivelloeuropeo,l alto adigeoccupaunaposizioneprivilegiata in un confronto del pil tra 271 regioni rappresentative europee la provincia si è posizionata al23°posto,davantiai vicini del trentinoedeltirolo questo benessere solido produce effetti positivi anche sulla crescita economica della provincia il potere d acquisto delle famiglie contribuisce ad ammortizzare le variazioni congiunturali e a supportare l economia politica eurostat2008 stabilita governativa e finananziaria oltreallecondizioniditipoeconomicoegeograficoealleinfrastrutture presenti sul territorio anche la stabilità politica influisce sul valore di un territorio in termini di potenzialitàimprenditoriale infatti grazie a una politica e un amministrazione finanziaria chiara democratica e lungimi 14 2,98 3,9 l irap è solo in parte un imposta sull reddito in quanto sono soggetti all imposta anche gli interessi passivi e parte dei costi del personale mentre in paesi come la germania e l austria i contributi sul servizio sanitario nazionale sono dovuti distintamente dall imposta sul reddito in italia questi contributi vengono coperti dall irap 14 professionemontagnan°105/2010
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economia rante,nelcorsodegliannièstato possibilegarantireunclimapoliticocaratterizzatoda unafortecoerenza:condizionichehannoaiutatoingeneralelosviluppoinalto adige e la nascita di una regione molto interessante in cui fare impresa con ripercussioni positive anchealivellopolitico bastipensareche,negliultimi50 anni al commando della provincia ci sono stati solo due governatori segnale di una particolare stabilità politica e amministrativa nei vertici della pubblica amministrazione e di una realtà senza egualirispettoalrestodell italia inquantoprovinciaastatutospeciale l alto adige dispone di ampie competenze in tutti i settori principali dall istruzione alla sanità,dallaculturaalleinfrastrutture e dotata inoltre dei maggiori poteri che le permettono di definire emettereinattounapoliticaeconomicalocalecompletamenteautonoma come le altre regioni a statuto speciale anche la provincia di bolzanodisponediunamaggiore autonomia finanziaria e -a differenza dalle regioni a statuto ordinario amministra direttamente la granpartedelgettitofiscale infatti il 90 delle entrate del fisco rimangono nel bilancio provinciale sinonimo di qualita anche come sito economico alto adige è sinonimo di qualità anche quale territorio di insediamentoproduttivo il marchio territoriale è stato sviluppato per creare una dimensione sistemica unitaria caratterizzata da un alto valore distintivo in cui le imprese possano chiaramente riconoscersi come parte deltessutoproduttivoeimprenditorialedell altoadige con questo sigillo visivamente simile al marchio di qualità le impresepossonotrarrevantaggio da un elevato valore d immagine dell alto adige per poter utilizzareilmarchioterritoriale,un impresadevepossederelasedelegale ooperativainaltoadige ilmarchioterritorialeèstatocreatoperleimpreseoperantinelsettoreproduttivoedeiservizi l importanza del network una rete strategica di contatti vicinanza ad uffici e autorità grazie alla dimensione geograficaamisurad uomoeaiparticolaripoteridicuigodel altoadigein quanto provincia autonoma moltepraticheburocratichesipossonosbrigareletteralmenteapiedi i vantaggi sono a portata di mano l immediata raggiungibilità dei rappresentanti presso uffici e autorità permette di risparmiare tempoedanaro investimenti nelle infrastrutture della provincia dell alto adige per poter crescere e operare in mododinamico,un aziendahabisogno d infrastrutture ben sviluppateeflessibili a questo aspetto è stata riconosciutaunagrandeimportanzagià inpassatoeanchenel2009ilbilancio provinciale altoatesino ha previsto investimenti nelle infrastrutturenoninferioria400milioni dieuro partner competenti per economia e imprese a disposizione delle imprese altoatesinevisonodiversestrutturecompetenti orientate ai servizi e ben collegatealivellointernazionale l organizzazioneexportaltoadigeeoshailcompitodisostenere le imprese locali nell apertura dinuovimercatialdilàdeipropri confini nonché nel consolidamentodeimercatiesistenti iltisinnovationpark,accantoalla consulenza e all assistenza offerte alle imprese start-up innovative è competente per l innovazione e il trasferimento tecnologico nonchéperilcollegamentodiimpreseinsettorichiaveselezionati ediparticolarerilevanzaperilterritorio questo impegno è volto a garantire una stabile posizione di tutto rispetto a livello internazionalealleimpresealtoatesineoperanti in settori fortemente specializzati,qualileenergierinnovabili l efficienza energetica e le tecnologiealpine input dalla scienza e dalla ricerca oltre alle infrastrutture materiali in alto adige è vantaggiosa anchelavicinanzaaistitutieuniversitàindiversisettorieconomici in questo contesto tuttavia svolge un ruolo centrale anche la qualità dell insegnamento e della ricerca nell ambito di una classifica sulle universitàcompilatadallarinomatarivistasettimanaletedesca die zeit laliberauniversitàdibolzanosièpiazzata invetta conquistandoundicipuntisutredici sempreabolzanohasedeanche l innovativoistitutodiricercaeformazioneeurac fondato nel 1992 come associazione di diritto privato oggi l eurac è articolato in dieci istituti specializzati istituiti presso le seguentiareediricerca linguistica applicata minoranze e autonomie sviluppo sostenibile managementeculturadiimpresa escienzedellavita anche da qui partono regolarmente input al dialogo tra ricerca edeconomia www.bls.info professionemontagnan°105/2010 15
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