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rivista ufficiale dell associazione guide e scouts san benedetto http www.scoutsanbenedetto.it/cammino anno xi n° 41 iv trimestre 2005 sommario cammino direttore responsabile dott francesco paolo pasanisi capo redazione cristian guzzetta assistenti di redazione filippo cristina ciro frisco reg trib palermo n 03/95 del 01/02/1995 stampa c/o tipolitografia di giambrone salvatore palermo associazione guide e scouts san benedetto costituita con atto notarile in palermo reg n 19997 07 dicembre 1990 c.f 97091710828 sede sociale c/o parrocchia maria ss delle grazie via conte federico 90100 palermo in copertina dolomiti campo mobile estivo 2004 clan pa 1° e pa 21 3 4 dalla redazione di cammino formazione capi capo scout apostolo o volontario metodo l uniforme scout società i giochi estremi dei giovani recensioni l anima di ogni apostolato inchiesta su gesù bambino vita all aria aperta speleologia chiesa il natale di janka spiritualità la bussola morale profili storia le crociate attività una visita speciale formazione di base 2006 rassegna stampa rassegna della stampa quotidiana in italia l informatore cattolico hanno scritto hanno detto 8 11 14 15 19 22 24 26 27 la redazione è a disposizione degli aventi diritto con i quali non è stato possibile comunicare nonché per involontarie omissioni o inesattezze nelle citazioni delle fonti e delle foto 30 31 comunicazioni articoli foto e disegni vanno inviati alla redazione di cammino mediante posta elettronica al seguente indirizzo cammino@scoutsanbenedetto.it numero 41 colore pagina 2 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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dalla redazione seguendo una stella una frase diventata motto in occasione della xx giornata mondiale della gioventù al vedere la stella essi provarono una grandissima gioia entrati nella casa videro il bambino con maria sua madre e prostratisi lo adorarono allora erode chiamati segretamente i magi si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a betlemme esortandoli andate e informatevi accuratamente del bambino e quando l avrete trovato fatemelo sapere perché anch io venga ad adorarlo udite le parole del re essi partirono ed ecco la stella che avevano visto nel suo sorgere li precedeva finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino al vedere la stella essi provarono una grandissima gioia entrati nella casa videro il bambino con maria sua madre e prostratisi lo adorarono poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro incenso e mirra avvertiti poi in sogno di non tornare da erode per un altra strada fecero ritorno al loro paese mt 2 1-12 la notte del 24 dicembre assisteremo come ogni anno alla nascita di un bambino apparentemente simile a tutti gli altri e tanto povero da nascere in una mangiatoia il suo nome è gesù il figlio di dio sceso in terra per salvarci dai peccati del mondo seguiamo anche noi con vera fede la cometa che ci appare d incanto e che ci conduce a lui e alla salvezza eterna r+s cristian guzzetta il natale spiegato da san paolo carissimo è apparsa la grazia di dio apportatrice di salvezza per tutti gli uomini che ci insegna a rinnegare l empietà e i desideri mondani e a vivere con sobrietà giustizia e pietà in questo mondo nell attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande dio e salvatore gesù cristo lettera a tito 2 11-14 carissimo quando si sono manifestati la bontà di dio nostro salvatore e il suo amore per gli uomini egli ci ha salvati non in virtù di opere di giustizia da noi compiute ma per sua misericordia mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello spirito santo effuso da lui su di noi abbondantemente per mezzo di gesù cristo salvatore nostro perché giustificati dalla sua grazia diventassimo eredi secondo la speranza della vita eterna lettera a tito 3 4-7 numero 41 colore pagina 3 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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formazione capi di antonio passarello l cristo è l origine ed il fine del nostro servizio scout e lui che crea la vera differenza tra un volontariato inteso semplicemente come tempo libero da dedicare agli altri e il vero apostolato inteso come scelta consapevole di una missione ricevuta a strana formula matematica che compare nel sottotitolo di questo articolo nasconde dietro la freddezza dei numeri una domanda cui oggi voglio tentare di dare risposta il mio desiderio non è tanto quello di pervenire a soluzioni definitive ed uniche ma di stimolare in ciascun lettore una riflessione sulla natura profonda del personale approccio al servizio scout pertanto i destinatari privilegiati sono i r+s le scolte ed i rovers dell associazione la prima parte dell espressione matematica può essere utilizzata per esprimere il concetto di volontariato prima di proseguire oltre penso sia utile soffermarsi sull origine di questa parola il termine volontariato proviene dalla lingua latina e ha la sua radice nel verbo volo vis che significa volere ed al sostantivo voluntas che ha la medesima radice la secon da pa rte dell espressione matematica può invece essere utilizzata per esprimere il concetto di apostolato anche in questo caso l indagine 4 cammino numero 41 colore pagina 4 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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formazione capi sull origine del termine è interessante in quanto si tratta di un vocabolo greco ovvero il verbo apostello che può tradursi mettersi in movimento partire levare l ancora il sostantivo del verbo apostello cioè apostolus può tradursi inviato o messo quest ultimo punto risulta molto interessante per la nostra riflessione questa breve e senz altro superficiale indagine etimologica sull origine del termine volontariato/volontario e apostolato/apostolo mi consente di sottolineare una prima differenza di significato in primo luogo l apostolo in quanto inviato-messo è chiamato a scoprire e fare sempre riferimento al proprio mandante in secondo luogo l apostolo deve preoccuparsi di considerare se la meta verso cui è diretto è frutto di una sua esclusiva scelta o tragga origine da una visione trascendente questo trascendente è per l apostolo cristiano cristo stesso che egli riconosce come attore principale del proprio servizio e lui che chiama è lui che invia è lui che indica la meta è lui che a gg iun ge in m o do misterioso e a chi si affida in modo filiale a lui quel valore x che trovate indicato nell espressione m a te maticaec he consente di pervenire al risultato infinito ecco che allora può cogliersi la differenza profonda tra volontariato inteso solo come espressione del proprio io e delle proprie capacità e apostolato come manifestazione di un affidamento di sé ad un altro da sé che esalta e trasforma le capacità di ciascuno l espressione di paolo esprime chiaramente questo concetto non sono più io che vivo ma è cristo che vive in me questo modo di differenziare i termini chiave su cui stiamo svolgendo questa breve riflessione naturalmente non è l unico tanto è vero che il termine volontariato viene oggi usato indistintamente per definire le attività e i comportamenti più svariati ivi compreso il volontariato cattolico anche il nostro servizio di capi scouts può definirsi volontariato almeno nella accezione corrente di attività che si svolge senza fini di lucro e spontaneamente ciò non di meno rimane cammino 5 numero 41 colore pagina 5 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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formazione capi assai importante avere chiara la premessa terminologica non tanto per fare sfoggio di cultura quanto per tenere ferma la bussola che esprime il servizio scout cui siamo stati chiamati in passato e che ci attende in futuro fattaquesta introduzione con un apparente salto logico voglio fare un breve e veloce tragitto sul modo in cui l apostolato cattolico si è sviluppato nella storia della chiesa ulteriori approfondimenti sull argomento possono essere tratti da uno scritto di padre antonio maria sicari dal titolo il volontariato dinamica centrale della missione ecclesiale vedi www.vatican.va nella chiesa del primo millennio sono i vescovi anche chiamati padri dei poveri i primi fautori di carità intesa come sforzo organizzato per venire incontro alle necessità dei più piccoli poveri indifesi come anche dei malati intorno alla figura del vescovo anche i nobili cristiani collaborano ad una attività di carità sociale che addirittura nel codice di giustiniano è delegata formalmente proprio ai vescovi nel secolo vi dissoltosi l impero l attività di carità sociale si manifesta in altra forma attraverso le diaconie che si caratterizzano come organizzazioni formate da sacerdoti monaci e laici protese alla carità distribuzione del cibo ai poveri ospitalità a forestieri e malati creazione dei primi ospedali nascita delle prime scholae nel medioevo tra i protagonisti dell attività di carità sociale emergono soprattutto i monasteri ed in primo luogo quelli facenti capo al mondo benedettino che con la sua regola ora et labora imprime alla cultura del tempo una svolta tutta protesa al riconoscimento della dignità umana sia nella attività orante e intellettuale sia nell attività manuale contemplazione-carità che costituisce il binomio prevalente nel primo millennio viene gradualmente sostituito sul finire del medioevo da una più netta distinzione tra contemplazione e opere di carità con il fiorire di nuove comunità religiose laicali destinate in via esclusiva alla cura degli infermi san camillo al sostegno dei poveri san vincenzo c on la rivo luzio n e francese le grandi opere ed i grandi istituti votati alla carità vengono laicizzati e praticamente distrutti da un illuminismo insipiente cft documento citato giungendo infine al secolo xix ove si assiste nuovamente al rifiorire di congregazioni religiose maschili e femminili votate alle più diverse forme di carità da don bosco al don orione da francesca cabrini a antida thouret appare pertanto evidente che seppure con forme e modalità diverse nel tempo l espressione che caratterizza il cristianesimo e dopo la riforma il cattolicesimo è quella che si rifà all attività di carità o con termine oggi corrente al volontariato terminati questi cenni storici dobbiamo domandarci in che modo la nostra associazione si colloca oggi all interno della attività di carità della chiesa qual è il suo carisma di quale aspetto 6 cammino numero 41 colore pagina 6 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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formazione capi dell uomo inteso come immagine di dio lo scautismo deve prendersi cura non è forse il bambino gesù che indifeso e fragile lo spirito santo datore dei carismi ci indica ogni qual volta accogliamo nelle nostre unità i ragazzi che la provvidenza ci invia se dunque anche noi come capi impegnati vogliamo svolgere nel nostro piccolo e con i nostri limiti umani una attività di volontariato cattolico ciò significa che dietro il ragazzo e la ragazza dobbiamo scoprire l immagine di cristo ed in particolare di cristo in fasce ed infreddolito in questo modo il volontariato inteso come semplice risultato delle sole nostre capacità si trasformerà in apostolato ovvero affidamento filiale di tutto noi stessi a cristo per il quale lavoriamo e dal quale traiamo le risorse per poter superare le innumerevoli difficoltà che il compito di capo comporta e l affidamento a lui che misteriosamente è l origine ed il fine del nostro servizio che crea la vera differenza tra un volontariato inteso come spazio di tempo libero da dedicare agli altri o forse a sé stessi e un apostolato inteso come scelta consapevole di una missione ricevuta di un carisma donato di una intuizione che viene dallo spirito quindi è lui cristo che destruttura i nostri limiti culturali fisici intellettivi psicologici affettivi e li trasforma in qualcosa di infinito ovvero in amore adesso forse ci verrà più facile rinunciare ad una partitella di calcetto o a qualche comodità per dedicarsi con maggiore impeto all apostolato cattolico saremo più forti nell affrontare le nostre paure i nostri limiti l apostolo sa mettere da parte le proprie ambizioni personali per l ideale tutto per lui nell umiltà di un consapevole impegno di servizio nello scautismo vado alla conclusione scrive s josè maria escrivà nelle imprese di apostolato è bene -è un do ve r eco nsi de ra re anche i mezzi terreni a tua disposizione ma non dimenticare mai che devi contare per fortuna su di un altro addendo dio cammino n 471 diceva madre teresa di calcutta io lavoro per la santificazione dei poveri per donare a dio dei santi sinodo sulla famiglia 1980 disegni pagg 4 e 5 tratti da www.zio-zeb.it un anima di apostolo essa dev essere per prima inondata di luce e infiammata di amore affinché riflettendo questa luce e questo calore possa poi illuminare e riscaldare le altre anime essi annunzieranno agli uomini quel che hanno veduto con i loro occhi quel che hanno contemplato e che le loro mani hanno toccato 1 gv 1 1 come dice s gregorio la loro bocca verserà nei cuori l abbondanza delle dolcezze celesti dom jean-baptiste gustave l anima di ogni apostolato cammino 7 numero 41 colore pagina 7 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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metodo diseguito riportiamo uno scritto di pierre geraud keraodsull un if ormesco ut tradotto e adattato dall originale l uniforme scout e la risposta a un bisogno dei giovani d oggi si sente spesso dire che le abitudini le abitazioni e l abbigliamento tendono a diventare simili in tutto il mondo i costumi nazionali nel mondo occidentale stanno sparendo ma si mantengono nei paesi dove il tipo di vita e il clima lo esigono siamo senza dubbio lontani dai tempi delle crociate quando ognuno inalberava fieramente la croce del suo ordine o del suo paese e sembra sempre più difficile trovare tra la folla le persone che parlano il nostro stesso linguaggio o che condividono la nostra fede in realtà le persone non hanno perduto il gusto delle insegne e dei blasoni per rendersene conto basta guardarsi delle tenute uniformi e dei colori che i giocatori si sforzano di rendere celebri e questo vale a nc he pe r lupe tt i coccinelle esploratori guide rover e scolte tutti i motivi che giustificano e richiedono l esistenza di un abbigliamento speciale si ritrovano nello scautismo e un abbigliamento da gioco e da lavoro la tenuta delle guide e degli scouts è adatta alle attività in sede e alla vita all aperto l uniforme scout è buona per i giochi per arrampicarsi per scalare e per affrontare bello e cattivo tempo pantaloni corti foulard e cappellone non sono capricci ma sono soluzioni pratiche a delle necessità della vita all aperto e un segno di sobrietà il giovane che aderisce allo scautismo sceglie un genere di vita che non corrisponde alle mode correnti egli rinuncia a molte comodità e agevolazioni deve acquisire delle capacità e attorno per accorgersi che i giovani hanno più che mai il desiderio di personalizzare i loro abiti e le loro moto maglie con disegni vistosi marchi in vista tatuaggi e piercing sono un tentativo per differenziarsi ed esprimere le proprie tendenze ed aspirazioni anche i gruppi che hanno delle responsabilità portano sempre abito e insegne particolari soldati vigili del fuoco polizia la pubblicità si muove nella stessa direzione con i suoi marchi i suoi slogans le squadre sportive hanno tutte necessariamente 8 cammino numero 41 colore pagina 8 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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metodo fare esercizio di virtù vista sotto questo aspetto l uniforme diventa un passaporto collettivo verso l essenzialità e il segno di una missione lo scautismo ha una legge dei principi e un messaggio comunitario da far conoscere l uniforme ne è la bandiera tutto quello che ostacola la comunicazione corretta di questo messaggio dovrà essere eliminato le manifestazioni estreme di fantasia personale dell appartenenza ad una classe sociale devono scomparire un compito così impegnativo come quello dello scautismo non si può realizzare né nella dispersione degli individui né nella confusione delle grandi masse esige una unità di persone visibile anche con segni ed abiti diversi perché non si deve mettere il vino nuovo nella botte vecchia gesù non ha lasciato i suoi discepoli soli a disperdersi nella massa ma ha dato loro un nome e dei segni per riconoscersi i monaci i missionari i pellegrini avevano i loro emblemi e gli abiti adatti alla loro opera o alla loro strada era il segno della responsabilità da tutti liberamente accettata e il marchio di una comunità l uniforme è un segnale chiaro e visibile che si staglia netto sul mare di indifferenza in cui naviga il mondo attuale e l uniforme che ci toglie dalla folla e ci mette fra i nostri fratelli d origine e di vocazione e il segno che siamo d uno stesso sangue tu e io secondo la parola maestra della giungla ed è soprattutto il segno dell amore che ci riunisce il sigillo della nostra fraternità e un appello per gli altri ciò che è un segno di contraddizione per alcuni è una chiamata a raccolta per altri perché l uniforme non è soltanto una dimostrazione di appartenenza è una chiamata quelli che hanno gli stessi gusti e le stesse aspirazioni ci riconoscono e sanno che possono venire con noi l uniforme è un segno di apostolato e il segno di uno spirito la tenuta degli scouts e delle guide è rivelatrice di un atteggiamento dello spirito e anche una scuola di spiritualità affibbiarsi la cintura è accettare liberamente una disciplina dichiararsi pronti a partire i fianchi cinti dei servitori e dei viandanti ebrei indossare il foulard è legarsi con i membri del gruppo di cui si portano i colori il collo aperto della camicia è accogliere le esigenze della vita all aperto caricarsi lo zaino in spalla è indossare le proprie responsabilità gettare la propria sorte dietro di sé e affrontare l avventura con le mani libere rimboccarsi le maniche è dichiararsi pronti a servire quantecose simboleggiano per noi questi piccoli particolari che aiutano a marcare il nostro sentiero nello scautismo c u r iam o la no stra uniforme affinchè sia sempre completa ed impeccabile manteniamo ovunque il suo prestigio che testimonia della nostra scelta di vita cammino 9 numero 41 colore pagina 9 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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societa giovani mode hobby e giochi oltre ogni limite il nuovo libro di carlo climati giochi estremi dei giovani è il titolo del nuovo libro di carlo climati pubblicato dalle edizioni paoline si tratta del terzo volume che il giornalista-scrittore romano dedica all analisi delle tendenze più attuali dei ragazzi di oggi dopo altri due fortunati saggi più volte ristampati e tradotti in varie lingue i giovani e l esoterismo e il popolo della notte con questo n uo v o volume l autore propone un altro tema di grande attualità la non-cultura dell estremo le mode gli hobby e i giochi oltre ogni limite che caratterizzano il tempo libero dei ragazzi i giovani di tutti i tempi amano il confine e premono per cambiare le regole del mondo questa forza è da sempre portatrice di inquietudini i ma anche di novità dietro le richieste delle nuove generazioni di rompere con alcune regole consolidate c è la domanda di un nuovo che deve farsi spazio carlo climati individua alcuni percorsi del pianeta giovani e li analizza alla luce di fatti di cronaca e di tendenze sempre più emergenti anche questo terzo volume si muove nello stile dell inchiesta non intende esaminare l argomento dal punto di vista sociologico ma analizzare fatti di cronaca e tendenze giovanili che sono sotto gli occhi di tutti lo spirito del libro è fondamentalmente positivo climati non si limita semplicemente a fare un lungo elenco di orrori o di m ode 10 cammino numero 41 colore pagina 10 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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societa raccapriccianti ogni capitolo si conclude sempre con una parte propositiva e con una serie di consigli per cercare di trovare una soluzione ai vari problemi l argomento è di grande attualità e deve essere posto alla particolare attenzione di tutti coloro che operano nell ambito dell educazione lo scautismo cattolico costituisce senza dubbio una tra le più valide risposte a questo problema di seguito riportiamo una breve intervista tratta da maria di fatima rivista mensile di spiritualità n 5 maggio 2005 climati che cosa emerge dalla sua inchiesta un quadro completo delle tendenze più eccessive delle nuove generazioni molti ragazzi oggi manifestano una voglia di estremo un bisogno di cercare l eccesso e il pericolo dagli sports estremi all abbigliamento trasgressivo dalla musica ai videogiochi violenti dalla pittura sui muri al satanismo fatto in casa dai suicidi collettivi via internet alle bombe fabbricate in rete dalla pornografia al collezionismo di cartoni animati e film sanguinari quello che sembra contare di più è la possibilità di misurarsi con il rischio e con l eccesso perché accade questo ci sono alcune carenze educative un tempo l educazione era il frutto di pochi maestri i genitori gli insegnanti della scuola e gli educatori religiosi era più controllata oggi invece i ragazzi sono educati anche dalla televisione da internet dai testi delle canzoni da certe riviste per adolescenti sono bombardati da messaggi che contribuiscono a creare conflitti e stati di disagio la differenza tra l educazione di ieri e quella di oggi si può riassumere in un problema fondamentale la mancanza di una cultura del limite che deve essere alla base di ogni autentica civiltà non si insegna più ai ragazzi che è necessario avere dei confini oltre i quali può essere pericoloso avventurarsi questo accade fin dall infanzia purtroppo sì lo si nota anche dal fatto che è completamente cambiato il modo di giocare sta scomparendo sempre di più l antica cultura del cortile e della piazza luoghi all aperto in cui i bambini praticavano tradizionali giochi di gruppo allegri e creativi erano parentesi di svago positive in cui si stava insieme e ci si confrontava l uno con l altro non rappresentavano soltanto un occasione di divertimento ma soprattutto momenti educativi in cui ci si abituava ad avere delle regole a lottare con correttezza e a rispettare l avversario la cultura del limite veniva insegnata così e dava ottimi frutti c erano quindi più occasioni per incontrarsi sicuramente attraverso la dimensione del gioco poteva capitare anche di litigare discutere trovarsi in disaccordo su qualcosa ma lo si faceva sempre dialogando incontrandosi confrontandosi faccia a faccia oggi purtroppo il cammino 11 numero 41 colore pagina 11 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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societa tempo libero viene utilizzato in modo sempre più solitario e individualista per molti giovani il migliore amico è il computer potrà sembrare strano ma è proprio così proviamo un po ad immaginare quante ore trascorrono i ragazzi davanti alla freddezza di uno schermo tra videogiochi navigazioni su internet e conversazioni virtuali di chat mailing list e newsgroup tutto questo genera inevitabilmente un rapporto falsato con la realtà in che modo pensiamo a ciò che accade con i videogiochi chi ne fa uso non compie alcun tipo d attività c re a tiva si lim i ta semplicemente a subire ciò che il gioco gli propone per mettere alla prova le proprie capacità inoltre in molti videogames l idea del limite non esiste più il bene si confonde completamente con il male non esistono più regole o freni morali l eroe positivo diventa crudele come i suoi avversari negativi utilizza i loro stessi metodi sanguinari di conseguenza il ragazzo che interpreta la parte del buono si ritrova a comportarsi come un cattivo la vita però non è un videogioco il videogame una volta concluso si può spegnere e riaccendere per poi ricominciare da capo i personaggi uccisi tornano miracolosamente in vita e sono pronti nuovamentea combattere nella vita reale invece se io uccido una persona la cancello per sempre non ho la possibilità di spegnerla e riaccenderla come un videogioco un mio gesto può avere conseguenze terribili alle quali non potrò più porre rimedio dalla sua inchiesta emerge che anche il satanismo è sempre più diffuso come gioco estremo di alcuni ragazzi il satanismo giovanile è purtroppo in aumento sempre più giovani si dichiarano affascinati dal culto del diavolo e da un mondo fatto di atmosfere lugubri e oscure il punto di partenza è spesso rappresentato dal rock satanico genere musicale tetro e aggressivo che fa arricchire le case discografiche naturalmente non tutta la musica rock si può considerare diabolica ma è innegabile che la moda del satanismo sia diventata un ottimo affare per far crescere i conti in banca di cantanti mediocri e senza scrupoli con la complicità del disagio giovanile un certo tipo di musica finisce per trasformarsi in un efficacissimo ponte tra gli adolescenti e il culto del demonio trova terreno fertile nella solitudine di ragazzi psicologicamente fragili spesso alle prese con problemidi incomunicabilità e situazioni familiari difficili ii suo libro è un atto d accusa nei confronti dei giovani assolutamente no il mio obiettivo non è quello di dimostrare che i giovani sono violenti aggressivi esagerati al contrario mi interessa evidenziare come i ragazzi siano spesso vittime di meccanismi malati che attentano ogni giorno alla loro libertà alla loro salute alla loro felicità non sono i giovani ad essere cattivi È cattivo il mondo che qualcuno mette a loro disposizione utilizzandoli come bersagli di spot 12 cammino numero 41 colore pagina 12 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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societa pubblicitari pronti ad assorbire e digerire tutto nonostante le apparenze è possibile guardare al domani con fiducia secondo me sì non a caso il mio libro raccoglie anche le storie di giovani che sono passati attraverso esperienze negative ma poi hanno ritrovato la strada giusta e oggi rappresentano un ottimo esempio per molti ragazzi come loro di fronte a certe mode estreme non bisogna sentirsi impotenti le soluzioni per aiutare le nuove generazioni ci sono basta conoscerle e sforzarsi di metterle in pratica che cosa si può fare concretamente per cercare di contrastare questa voglia di estremo una buona soluzione potrebbe essere quella di proporre ai giovani un nuovo stile di vita basato sulla santificazione del tempo libero il mondo non è cattivo perché è stato fatto da dio il nostro compito è quello di ricondurre al signore tutte le cose che si sono rovinate a causa delle non-culture imperanti questo non significa che bisogna isolarsi al contrario è necessario restare protagonisti della propria vita ma al tempo stesso bisogna usare la testa e saper scegliere il modo più giusto di comportarsi nel tempolibero recuperando una sana cultura del limite carlo climati giornalista professionista e scrittore è nato a roma nel 1963 e responsabile dell ufficio stampa dell ateneo pontificio regina apostolorum e dell università europea di roma carlo climati è anche docente presso alcuni corsi dell ateneo pontificio regina apostolorum si dedica soprattutto alle inchieste e a ricerche nel campo dei mezzi di comunicazione delle problematiche giovanili della musica e dell esoterismo il sito di carlo climati nasce dall esigenza di creare un punto di riferimento per far conoscere iniziative di solidarietà e in favore della cultura della vita inoltre sono disponibili numerose recensioni ed articoli sul mondo giovanile sulle sette sull esoterismo sul satanismo ecc tra le sue pubblicazioni ricordiamo i giovani e l esoterismo il popolo della notte e rock satanico e messaggi subliminali cammino 13 numero 41 colore pagina 13 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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l anima di ogni apostolato dom jean-baptiste gustave chautard e un importante opera per padri e madri di famiglia e per quanti si dedicano alla propria formazione a quella degli altri e in particolare dei giovani il titolo rivela già una grande verità esiste un apostolato senz anima poiché se esiste un anima di ogni apostolato vuol dire che quest ultimo può essere fatto con essa o senza di essa secondo dom chautard la sostanza dell apostolato sta nel fatto che l apostolo sviluppi nella sua anima in grado superlativo la grazia di dio e la trasmetta agli altri splendido da non perdere nel sito di cammino online all indirizzo http www.scoutsanbenedetto.it area downloads è disponibile una copia gratuita del libro per scaricare il libro occorre registrarsi inchiesta su gesù bambino andrea tornielli l autore risponde con dovizia di documentazione con serrate argomentazioni e con rigore critico alle seguenti domande È veramente esistito gesù di nazaret in quale anno è nato e dove chi erano i suoi genitori maria ha partorito in una grotta in una stalla o in una casa i pastori e i magi sono personaggi reali o leggendari perché una stella cometa li ha guidati a betlemme erode ha realmente compiuto la strage degli innocenti È giusto festeggiare il natale il 25 dicembre scrive a riguardo la ben nota studiosa di storia marta sordi tornielli smonta pazientemente molte obiezioni mosse all attendibilità del racconto il libro costituisce una ulteriore conferma della credibilità storica del racconto evangelico 14 cammino numero 41 colore pagina 14 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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a speleologia dal greco spelaion grotta e logos discorso studia le cavità naturali sotterranee le grotte carsiche sono generate dall azione corrosiva dell acqua sulle rocce sedimentarie prevalentemente carbonatiche caratterizzate da una elevata percentuale di carbonato di calcio caco3 come i calcari o carbonato di magnesio mgco3 come le dolomie l acqua penetrando nelle fratture della roccia forma dei cunicoli corrodendo la roccia e delle sale in genere per crolli le concrezioni costituiscono i più importanti i più noti ed i più caratteristici metodi di riempimento chimico delle grotte quando una goccia d acqua satura sbocca sul soffitto di una sala o di una galleria deposita il carbonato di calcio che cristallizza ad anello intorno alla goccia se l ambiente è tranquillo la concrezione continua ad allungarsi formando una stalattite col tempo il meato di alimentazione si può otturare e per accrescimento laterale la stalattite assume sempre più forma conica se la velocità di caduta delle gocce è molto elevata la calcite si cristallizza anche attorno al punto di caduta sul pavimento formando una stalagmite che si accresce dal basso verso l alto stalattiti e stalagmiti possono accrescersi nelle forme più varie congiungendosi possono formare una colonna altre forme di concrezioni sono · cortine e vele la goccia prima di cadere al suolo percorre un certo tratto di parete inclinata deponendo carbonato di calcio lungo tutto il percorso · eccentriche presentano una forma irregolare che non segue la legge di gravità possono formarsi per a azioni di correnti aeree lentissime b unione fra vari cristallini non in forma parallela c azione della capillarità · perle di grotta minuscole sfere di calcite che si accrescono attorno ad un nucleo di materiale estraneo in presenza di stillicidio sul pavimento · vaschette quando un lievissimo velo di acqua a livello del pavimento incontra un piccolo rialzo dà origine ad una pozzetta le concrezioni possono essere variamente colorate quando sono molto bianche in genere la calcite è purissima altrimenti la colorazione dipende da piccole quantità di sali disciolti nelle acque di percolazione l cammino 15 numero 41 colore pagina 15 giovedì 8 dicembre 2005 10.57 composito
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