Il brivido di leggere

 

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Description

Raccolta di racconti e brevi testi descrittivi su mostri, vampiri e paure e altre cose terrificanti

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Il brivido di leggere “Come raccontare le paure… senza spaventarsi troppo” Classe I E Anno Scolastico 2013/2014 Scuola media ‘Casadio’, Piangipane (RA) 1

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Paurosa presentazione L’apprendimento della scrittura è facilitato dall’amore verso il soggetto di cui scriviamo. La paura, i mostri, i fantasmi sono da sempre argomenti amati dalla maggior parte dei ragazzi anche se non è facile scriverne. Questa piccola raccolta è il frutto delle nostre lezioni sui racconti di paura: lettura e scrittura si sono succeduti per dar modo ai ragazzi di avere dei modelli di testi da cui partire. Abbiamo iniziato dalla semplice descrizione fisica di un mostro, per poi passare a quella di un luogo spaventoso e approdare alla descrizione di sé stessi in un momento di paura estrema. Questi esercizi hanno dato modo ai ragazzi di ampliare il loro lessico e di esercitarsi nella costruzione di un testo breve che ha permesso loro libertà di movimento non dovendosi destreggiare nella gestione di una trama complessa. Alla fine del percorso siamo approdati alla costruzione vera e propria di un racconto di paura il cui esito lascio giudicare al lettore. Buona lettura. Francesca Balzani 2

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Indice della paura MOSTRI SPAVENTOSI: descrivo il mio mostro Traccia a: la donna vampiro Traccia b: il mostro pauroso LUOGHI RACCAPRICCIANTI: descrivo un posto pauroso Traccia a: il cimitero Traccia b: una casa, un giardino, una palude… IO MI SPAVENTO UN RACCONTO DI PAURA ‘Il risveglio di Giò’ di Amèlie Rambelli ‘La profezia’ di Enrico Tamburini ‘Tra sogno e realtà’ di Filippo Gamberini ‘Il mostro del lago’ di Giuliana Xhajoi ‘Il drago rosso sangue’ di Giacomo Vicini ‘L’antidoto del professor Howard’ di Mattia Bucci Una grande avventura’ di Matilde Blanca Baruzzi ‘Il sigillo e la pergamena’ di Matteo Broccolino ‘Il cannibale e l’assassino’ di Anna Barry ‘La lapide del becchino’ di Lorenzo Cozzolino ‘Quella strana casa’ di Federico Tartarello RINGRAZIAMENTI 3 pag. 4 pag. 5 pag. 17 pag. 25 pag. 25 pag. 38 pag. 44 pag. 63 pag. 64 pag. 66 pag. 68 pag. 70 pag. 72 pag. 74 pag. 75 pag. 77 pag. 79 pag. 80 pag. 82 pag. 84

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MOSTRI SPAVENTOSI Il primo esercizio che i ragazzi sono stati chiamati ad eseguire consisteva nel completare la descrizione di un mostro. Sono stati proposti loro due testi incompleti tra cui scegliere. La consegna era di scrivere un testo breve, concentrandosi il più possibile su aggettivi, similitudini e particolari. In questo modo hanno allenato la capacità di arricchire un racconto usando parole nuove. 4

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Traccia a: <> La porta si aprì di colpo, il fuoco si spense e nella stanza semibuia entrò la donna vampiro: un lungo abito di velluto nero le scendeva fino ai piedi, i suoi capelli erano pieni di serpenti, come Medusa, la bocca era cucita con delle puntine, le orecchie erano bianche come un lenzuolo, gli occhi erano color rosso fuoco ed infine vidi le mani con unghie lunghe e nere che zampillavano sangue. Scappai, ma la donna mi corse dietro e mi urlò: "Questa volta non ce l'ho fatta hai vinto tu, è meglio che scappi ora oppure chiamerò i miei amici". Allora scappai in preda alla paura. Alice Errani 5

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…i capelli erano lunghi fino alla schiena, la pelle pallida, le unghie appuntite come un coltello, coperte di smalto nero come l’oscurità, il vestito nero e un po’ rovinato, gli occhi rossi come il sangue; aveva due denti appuntiti dai quali scendevano delle gocce di sangue, il trucco tutto nero la faceva apparire molto feroce. Ginevra Pasta 6

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…la donna vampiro aveva occhi da gatto, con capelli che ricordavano una scienziata pazza, gli occhi verdi e rossi terrificanti, la bocca con denti appuntiti da cui gocciolavano gocce di sangue. Aveva una benda all'occhio sinistro, nella parte sinistra del petto aveva un teschio fatto di smeraldo. Una figura che fa molta paura! Giulio Santoro 7

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…i suoi occhi mi fissavano e le leggevo nel pensiero che voleva afferrarmi e scaraventarmi via. Il suo naso era storto e brufoloso come quello della Befana. La bocca era larga ma con labbra secche da dove uscivano denti aguzzi; in quel momento sentii il sangue ghiacciarmi nelle vene. Il suo abito era talmente macabro che sembrava quello per un funerale, io speravo che non fosse il mio. Ma poi con un tonfo sparì lasciando un gran tanfo. Enrico Tamburini 8

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…il volto era terrificante, i suoi capelli erano neri come la notte, gli occhi erano rossi come se di ogni vittima una goccia di sangue le riempisse la pupilla; i denti erano così aguzzi da forare la ruota di un camion e le labbra rosse come il fuoco che sembravano dire a chiunque si avvicinasse che era pronta a succhiargli lo spirito. La sua pelle era bianca come un lenzuolo e sembrava che le ossa fossero solo coperte di pelle; lei non succhiava il sangue per cibarsi di sangue ma per cibarsi di malvagità! SE VI TROVATE DI FRONTE A QUESTO TIPO DI MOSTRO CORRETE, ALTRIMENTI NON FARETE UNA BELLA FINE! Anna Barry 9

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…aveva occhi neri e iniettati di sangue che gocciolavano continuamente ricoprendo il pavimento di un rosso raggelante; la sua bocca era cucita con vene umane intrecciate tra loro, il suo cranio era attraversato da una lunga ascia insanguata. La vampira non aveva il collo… al suo posto aveva un teschio umano Il suo corpo non si poteva descrivere... aveva braccia composte da ossa e puro terrore, le sue mani erano iniettate di sangue e a ognuna di esse mancavano due dita: al loro posto vi erano due affilati coltelli. In quel momento l’unica cosa che mi passò per la testa fu il terrore, il sangue mi si ghiacciò nelle vene e non seppi più cosa fare… Le caratteristiche spaventose della vampira però non erano ancora finite, perché a lei mancava una gamba e al suo posto vi era un intreccio di organi umani ricoperti da vene. Tutto ciò che vi ho descritto però non è niente se non lo si vede con i propri occhi… Simone Utili 10

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Disegno di Simone Utili 11

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…nei suoi occhi rosso fuoco vedevo il desiderio di sangue, i suoi capelli erano neri come la notte, la sua bocca sembrava l'unica cosa normale ma quando la aprì intravidi due denti affilati come coltelli, le sue braccia erano sporche di sangue. Lei era scalza e quando camminava il legno sotto ai suoi piedi scricchiolava. Giacomo Vicini La donna vampiro aveva capelli lunghi e neri, occhi rossi, la bocca era normale ma ne uscivano denti aguzzi ricoperti di sangue . La sua pelle era bianca e le sue mani, bianche con venature bluastre, erano sporche di sangue vermiglio, indossava un velo trasparente che gli arrivava a metà schiena, anche quello sporco di sangue. Matilda Blanca Baruzzi Disegno di Ayat Debza 12

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…aveva i capelli da una parte rasati e dall'altra no, gli occhi terrificanti che lacrimavano sangue, la bocca con due canini giganteschi pronti per morderti sempre, il collo sembrava essere stato morso da un altro vampiro, aveva un lungo abito di velluto nero che le scendeva fino ai piedi, e piedi scalzi piena di tagli dappertutto… Sofia Utili 13

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…i capelli rosso fuoco e la bocca con denti appuntiti, le unghie lunghe che si notavano anche da lontano, sembrava quasi volessero graffiami. C’era soltanto una cosa da fare: arrendersi. Ad un tratto gettai un grido, lei stava per avvicinarsi, ma io scappai, era tutto nero; era veramente inquietante. Cercai di andare verso la cucina, presi l’aglio e glielo gettai addosso. Lei scomparve all’improvviso. Da quel giorno non ho mai più visto vampiri perché giro ancora oggi con l’aglio nelle tasche. P.S. Lo consiglio anche a voi. Sonia Iannazzo 14

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…i capelli erano neri come il carbone, gli occhi rossi e iniettati di sangue, il viso bianco come la neve e la bocca nera con due denti grandi tre centimetri e affilati come le spine di una rosa. Aveva un lungo mantello bianco ricoperto di sangue, le calze rosse con un buco qua e là e indossava una corona fatta di ossa umane. La vampira si avvicinò con un coltello in mano e mi sussurrò all'orecchio: "Ora verrai nell'oltretomba con me!" Michela Savini 15

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