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Cassette distribuzione e regolazione acqua

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Cassette Tecnologie Elettroniche

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Garanzia 6.1 Coster garantisce, nei termini di legge, che i propri prodotti sono esenti da vizi e difetti. Eventuali vizi e/o difetti devono essere denunciati per iscritto, a pena di decadenza, entro otto giorni dalla scoperta ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1495 c.c. mediante invio di lettera raccomandata r/r o a mezzo messaggio di posta elettronica certificata (PEC). 6.2 Coster garantisce, comunque, il buon funzionamento dei propri prodotti ai sensi dell’art. 1512 c.c. per un periodo di 3 (tre) anni successivi a quello di fabbricazione indicato su ogni apparecchio, ad eccezione dei prodotti indicati al seguente punto 6.3 per i quali la garanzia è di 2 (due) anni dalla MIS. Il cliente dovrà denunciare, a pena di decadenza, il difetto di funzionamento entro trenta giorni dalla scoperta. L’azione si prescrive in sei mesi dalla scoperta. 6.3 Per i seguenti prodotti la garanzia di buon funzionamento di cui al punto precedente è offerta per un periodo di 2 (due) anni dalla Messa in Servizio: cassette di contabilizzazione e distribuzione, integratori di energia, contatori volumetrici, tutti i componenti del Sistema Termo Autonomo Wireless ad eccezione del modem GSM (se presente). 6.4 Coster, nel periodo di vigenza della garanzia, si obbliga a riparare e, ove ciò non sia possibile, a sostituire i prodotti risultati essere difettosi. In ogni caso la scelta tra la riparazione o la sostituzione dei prodotti avverrà a discrezione di Coster. 6.5 Gli interventi in garanzia eseguiti presso i laboratori Coster sono completamente gratuiti. Per gli interventi in garanzia da eseguirsi presso la sede del cliente o il luogo di installazione dei prodotti dovrà essere corrisposto dal cliente importo nella misura preventivamente concordata in occasione della richiesta di intervento. 6.6 Le garanzie di cui ai punti 6.1, 6.2 e 6.3 non operano: a) quando il pagamento delle fatture non é stato effettuato entro i termini convenuti; b) quando i prodotti forniti sono stati manomessi dal cliente, direttamente o mediante l’intervento di terzi; c) quando i prodotti sono utilizzati in maniera non conforme alle loro caratteristiche ed alle prescrizioni tecniche contenute nei manuali d’uso ed installazione; d) quando le targhette originali apposte sui prodotti risultano modificate, sostituite o rimosse. e-mail: info@coster.eu Assistenza Tecnica. Attiva da lunedì a venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle ore 13,30 alle 17,00 e-mail Assistenza Tecnica: assistenza@coster.eu consultare il sito: www.coster.eu Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Cassette “Termoautonomia” con caldaiette murali, satelliti, cassette. Scelta del tipo di cassetta per il massimo comfort e risparmio. Esempi. Composizione delle cassette e dei satelliti. Classificazione delle sigle e dei vari modelli di cassetta e satellite. Sistema di classificazione. .1 famiglie di cassette e satelliti. 5 11 22 24 utf 1111s Famiglia di cassette. • Fan coil, radiatori o pannelli. • Una zona a temperatura uguale a quella dei montanti (climatica o fissa). • Adatta per funzionamento estate/inverno (riscaldamento/raffreddamento). • Valvola di zona a 3 vie per permettere il ricircolo a valvola chiusa (non adatto alle caldaie a condensazione). • Possibilità di distribuire e contabilizzare l’acqua sanitaria calda e fredda. • Fan coil, radiatori o pannelli. • Una zona a temperatura uguale a quella dei montanti (climatica o fissa). • Adatta per funzionamento estate/inverno (riscaldamento/raffreddamento). • Valvola di zona a 2 vie senza ricircolo a valvola chiusa (sistema corretto per caldaie a condensazione). • Possibilità di distribuire e contabilizzare l’acqua sanitaria calda e fredda. Famiglia di cassette. • Fan coil, radiatori o pannelli. • Due zone a temperatura uguale a quella dei montanti (climatica o fissa). • Adatta per funzionamento estate/inverno (riscaldamento/raffreddamento). • Valvola di zona a 2 vie senza ricircolo a valvola chiusa (sistema corretto per caldaie a condensazione). • Possibilità di distribuire e contabilizzare l’acqua sanitaria calda e fredda. Famiglia di cassette. • Pannelli. • Una zona climatica estiva e invernale per pannelli. • Adatta per funzionamento estate/inverno (riscaldamento/raffreddamento). • Dotata di valvola miscelatrice e pompa. • Possibilità di distribuire e contabilizzare l’acqua sanitaria calda e fredda. Famiglia di cassette. • Pannelli e arredo bagno. • Una zona a temperatura uguale a quella dei montanti per arredo bagno (inverno) e deumidificatore (estate). • Una seconda zona climatica estiva e invernale per pannelli. • Adatta per funzionamento estate/inverno (riscaldamento/raffreddamento). • Dotata di valvola miscelatrice e pompa. • Possibilità di distribuire e contabilizzare l’acqua sanitaria calda e fredda. Famiglia di cassette. • Pannelli a due zone (giorno e notte). • Una prima zona climatica estiva e invernale per pannelli (es. zona giorno). • Una seconda zona climatica estiva e invernale per pannelli (es. zona notte). • Adatta per funzionamento estate/inverno (riscaldamento/raffreddamento). • Dotata di due valvole miscelatrici e due pompe. • Possibilità di distribuire e contabilizzare l’acqua sanitaria calda e fredda. C C BUS RING 28 M BUS utf 5111s Famiglia di cassette. C C BUS RING 30 M BUS utf 5112s C C BUS RING 32 M BUS ueP 1111s C C BUS RING 34 M BUS C C BUS RING ueP 1112s 36 M BUS udP 1112s C C BUS RING 38 M BUS P C C LOC BUS Telegestione RING RS 232 Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso M BUS 3

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Cassette udP 1113s Famiglia di cassette. • Pannelli a due zone (giorno e notte) e arredo bagno. • Una zona a temperatura uguale a quella dei montanti per arredo bagno (inverno) e deumidificatore (estate). • Una seconda zona climatica estiva e invernale per pannelli (es. zona giorno). • Una terza zona climatica estiva e invernale per pannelli (es. zona notte). • Adatta per funzionamento estate/inverno (riscaldamento/raffreddamento). • Dotata di due valvole miscelatrici e due pompe. • Possibilità di distribuire e contabilizzare l’acqua sanitaria calda e fredda. Famiglia di cassette. • Contabilizzazione calorie e frigorie per riscaldamento e raffreddamento. • Possibilità di distribuire e contabilizzare l’acqua sanitaria calda e fredda. Famiglia di satelliti. • Fan coil, radiatori. • Una zona a temperatura uguale a quella dei montanti per arredo bagno. • Solo riscaldamento. • Generazione e regolazione acqua calda sanitaria con scambiatore e miscelatore elettronico. • Contabilizzazione consumo calore e acqua fredda sanitaria. Famiglia di satelliti. • Pannelli. • Una zona a temperatura climatica con valvola miscelatrice e pompa. • Solo riscaldamento. • Generazione e regolazione acqua calda sanitaria con scambiatore e miscelatore elettronico. • Contabilizzazione consumo calore e acqua fredda sanitaria. (Il satellite tipo USP 1111V adatto ai pannelli, può avere una versione analoga adatta ai radiatori). Famiglia di satelliti. • Pannelli e radiatori per arredo bagno. • Una zona a temperatura climatica con valvola miscelatrice e pompa per impianto pannelli. • Una zona a temperatura uguale a quella dei montanti per arredo bagno. • Solo riscaldamento. • Generazione e regolazione acqua calda sanitaria con scambiatore e miscelatore elettronico. • Contabilizzazione consumo calore e acqua fredda sanitaria. C C BUS RING 40 M BUS ume 1110s ust 1111V C C BUS RING 42 C BUS M BUS C RING 44 M BUS usP 1111V C C BUS RING 45 M BUS usP 1112V C C BUS RING 46 M BUS .2 accessori Per cassette e satelliti. acP 110 acP 120 acP 130 acP 140 acP 730 uci 120 iPs 438 sPr 912 drP 41. Automazione pompa di circolazione a giri variabili. Comando del contatore di energia dell’appartamento. Blocco servizio agli utenti “morosi”. Segnalazione all’appartamento dello stato del segnale Estate/Inverno condominiale. Accessorio multifunzione. Contatore dei consumi dell’appartamento. Automazione della pompa di circolazione a giri variabili. Sonda ambiente di temperatura e di punto di rugiada. Regolatore per pompe di circolazione. 48 48 48 49 49 49 50 50 51 53 .3 centrale termica ottimale Per imPianti a cassette o a satelliti. P C C LOC BUS Telegestione RING RS 232 4 M BUS Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Cassette “Termoautonomia” con caldaie murali, satelliti o cassette? La risposta dall’esame comparativo. Definizioni. CALDAIETTA MURALE • Piccola caldaia a gas per ogni unità condominiale (35.000 Kcal/h). • Fornisce riscaldamento e acqua calda sanitaria. SATELLITE • Unità idraulica ed elettrica che riceve il calore da una caldaia/e centralizzata/e. • Distribuisce e contabilizza il riscaldamento per ogni unità condominiale. • Genera localmente l’acqua calda sanitaria per ogni unità condominiale. • Contabilizza l’acqua fredda sanitaria per ogni unità condominiale. CASSETTA • Unità idraulica ed elettrica che riceve il calore da una caldaia/e centralizzata/e. • Contabilizza il riscaldamento per ogni unità condominiale. • Contabilizza l’acqua calda sanitaria generata in modo centralizzato. • Contabilizza l’acqua fredda sanitaria per ogni unità condominiale. In questa nota si esaminano vantaggi e svantaggi dei tre sistemi, sotto vari punti di vista. Si prende come esempio un condominio di 30 unità, che possono essere appartamenti, uffici, esercizi commerciali o altro. Si suppone che la massima potenza di riscaldamento abbia un valore medio per le singole unità di 7.000 Kcal/h. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso 5

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Cassette Potenza installata CALDAIE MURALI 7.000 Kcal/hx30 abitazioni = 210.000 Kcal/h per il riscaldamento. 35.000 Kcal/hx30 abitazioni = 1.050.000 Kcal/h per l’acqua calda sanitaria. Viene escluso il riscaldamento durante il prelievo dell’acqua calda. La parte più importante della potenza totale installata è dovuta alla necessità che ogni singola unità condominiale abbia a disposizione la capacità di generare acqua calda sanitaria nei pochi momenti in cui viene richiesta. Con la potenza indicata si generano circa 17 litri al minuto, equivalenti a due docce. In pratica la potenza viene sfruttata per tempi molto brevi. SATELLITI 7.000 Kcal/hx30 abitazioni = 210.000 Kcal/h per il riscaldamento. Una certa potenza viene prelevata attraverso il consumo di acqua sanitaria, generata dal satellite attraverso uno scambiatore di calore istantaneo. Tenuto conto che la contemporaneità reale del consumo dell’acqua calda nelle 30 unità non supera il 10% (sono state fatte delle misure statistiche su molti tipi di condominio), la potenza necessaria per l’acqua calda è: 35.000 x 3 = 105.000. Potenza totale centralizzata = 105.000 + (7.000 x 30) = 315.000 Kcal/h. CASSETTE Il ragionamento è analogo a quello relativo ai satelliti. Potenza totale centralizzata = 315.000 Kcal/h. Installazione CALDAIE MURALI ✧ 2 tubi di ingresso (gas + acqua fredda). ✧ 3 tubi di uscita (2 per riscaldamento ed 1 per acqua calda). ✧ 1 canna fumaria. ✧ 1 eventuale tubo per l’acqua fredda in uscita. SATELLITI ✧ 3 tubi di ingresso (mandata e ritorno caldaia + acqua fredda). ✧ 4 tubi di uscita (due per riscaldamento, 1 per acqua calda e 1 per acqua fredda). CASSETTE ✧ 4 tubi di ingresso (mandata e ritorno caldaia + acqua fredda + acqua calda). ✧ 4 tubi di uscita (2 per riscaldamento, 1 per acqua calda ed 1 per acqua fredda). 6 Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Cassette Manutenzione caldaie CALDAIE MURALI 30 manutenzioni sulle singole caldaiette. SATELLITI E CASSETTE Un’unica manutenzione in centrale termica. Costi e Sicurezza. CALDAIE MURALI Il costo totale dell’installazione è decisamente più elevato, poichè oltre alla spesa per l’acquisto della caldaietta è necessario costruire una canna fumaria per ognuna o per ogni gruppo, seguendo le normative antinfortunistiche. Costo Alto + Sicurezza da garantire (GAS). SATELLITI Il satellite costa meno della caldaietta murale e l’installazione anch’essa meno, poichè non c’è necessità di canna fumaria. Costo Medio. CASSETTE La cassetta costa meno del satellite, mentre l’installazione può essere considerata equivalente. Costo Basso. Comodità dei sistemi vista dall’utente La comodità del servizio, vista dal lato dell’utente, è assolutamente analoga per i tre sistemi. Ripartizione spese riscaldamento, acqua calda e acqua fredda. CALDAIE MURALI In pratica non esiste una ripartizione spese, poichè il pagamento della bolletta del gas è diretto verso il fornitore. La ripartizione dei costi dell’acqua fredda può essere diretta o indiretta. SATELLITI E CASSETTE La ripartizione avviene misurando l’energia o altri parametri rilevati nella singola unità, e applicando il criterio stabilito dal condominio. Questo criterio è ormai ben consolidato. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso 7

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Cassette Telegestione dell’impianto Il “Bus di trasmissione dei dati (C-Bus) offre le seguenti possibilità: • Considerazioni energetiche; • Considerazioni psicologiche; • Considerazioni ecologiche. Considerazioni energetiche L’argomento più complesso legato ai 3 sistemi è quello dell’efficienza energetica. CALDAIE MURALI E’ necessario garantire che tutte e 30 le caldaiette murali siano controllate per mantenere una buona efficienza. Questo avviene raramente, poichè la volontà di fare una buona manutenzione è affidata ai singoli utenti. La manutenzione è obbligatoria ma raramente questo obbligo viene mantenuto. Anche se le caldaiette sono a condensazione spesso non condensano, poichè la temperatura di ritorno dell’impianto di riscaldamento è troppo elevata. Un miglioramento può essere ottenuto comandando il riscaldamento con temperatura climatica, anche se questo viene fatto raramente, visto i costi maggiori del sistema. Garantire un’efficienza energetica su 1.050.000 Kcal/h installate, divise in 30 generatori è un’impresa spesso irrealizzabile. Efficienza Mediocre. SATELLITI I satelliti presuppongono un’unica centrale termica, sulla quale si può fare un’ottima manutenzione, poichè è condominiale. I satelliti richiedono che la temperatura di mandata e ritorno della caldaia sia sempre elevata estate ed inverno per garantire la produzione dell’acqua calda sanitaria. Per garantire velocità e quantità della produzione di acqua calda sanitaria è necessario che ogni satellite riceva dalla caldaia acqua almeno a 65 °C con una spinta della pompa centralizzata almeno di 3 metri. Questo vuol dire che per 24 ore al giorno e per tutto l’anno l’impianto di caldaia deve garantire temperatura e portata (attraverso una pompa anche a prevalenza regolata automaticamente). Anche d’estate i tubi devono essere caldi con le conseguenti perdite e/o fastidi. Anche la temperatura di ritorno sarà generalmente elevata per tutto l’anno, vanificando in pratica, l’uso di caldaie a condensazione. Efficienza Mediocre. CASSETTE La temperatura dell’acqua di caldaia può essere climatica e la pompa può spingere per ottenere una temperatura di ritorno sufficientemente bassa. La portata di ogni cassetta può essere regolata per ottenere un buon salto termico ai radiatori, che abbassa la temperatura di ritorno. Una corretta taratura del sistema può ottimizzare il rendimento di caldaia, soprattutto se a condensazione. La generazione dell’acqua calda centralizzata, mediante un bollitore ad alta temperatura (80 °C) e un miscelatore elettronico all’uscita del bollitore, permette di avere, una quantità di acqua ed una velocità di servizio molto elevate. L’accumulo ad alta temperatura risolve anche i problemi della legionella. La caldaia, durante l’inverno, fornisce con continuità il fabbisogno termico del riscaldamento, e durante l’estate verrà accesa solo saltuariamente e con potenza corretta. Efficienza Elevata. 8 Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Cassette Considerazioni psicologiche Anche se queste considerazioni non dovrebbero aver peso rispetto alle considerazioni energetiche o ecologiche, hanno sempre una notevole importanza reale. Spesso sono queste considerazioni che fanno decidere. CALDAIE MURALI La caldaietta murale a gas è considerata dagli utilizzatori normali, come il vero sinonimo di riscaldamento autonomo. Questa opinione si è formata negli anni e non è facile convincere l’utilizzatore normale, che esistono altri metodi tecnici per ottenere la stessa cosa, con vantaggi energetici e di costo. Le considerazioni psicologiche si trasformano spesso in potente arma commerciale. SATELLITI Per convincere gli utilizzatori dell’equivalenza fra i satelliti e le caldaiette murali, è stato coniato, per i satelliti stessi, il nome di caldaiette murali senza fiamma. Questo nome ha aiutato i “satelliti” dal punto di vista commerciale. CASSETTE Per le cassette non è stato ancora inventato un nome attraente, anche se dal punto di vista energetico sono molto più efficienti dei satelliti, senza compromettere i vantaggi d’uso. Considerazioni ecologiche Le considerazioni ecologiche vanno di pari passo con quelle dell’efficienza energetica e della corretta manutenzione per evitare che la qualità dei fumi degeneri. CALDAIE MURALI A causa di una scarsa manutenzione e di un sovradimensionamento di potenza, l’aspetto ecologico è decisamente il peggiore fra i tre casi. SATELLITI Il “buon” aspetto ecologico è garantito con più facilità dall’unica manutenzione da fare in centrale termica e dal dimensionamento di potenza corretto. CASSETTE Si può ripetere quanto detto per i satelliti. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso 9

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Cassette Tabella comparativa riassuntiva dell’esempio caldaiette murali potenza installata costi installazione manutenzione caldaia/e costi unità + sicurezza comodità utente ripartizione spese considerazioni energetiche considerazioni psicologiche considerazioni ecologiche satelliti cassetta note Potenza installata con caldaiette più che tripla!!! ––– – ––– –– = = ––– +++ + +++ + = = –– ++ –– + ++ +++ + +++ ++ = = ++ = ++ Commenti CALDAIE MURALI ✧ nessun vantaggio, anzi svantaggi energetici e di installazione. ✧ probabile futuro divieto d’uso di installazioni con numerose unità. ✧ forte vantaggio psicologico (per il costruttore e l’utente) già ben radicato. + vantaggio - svantaggio = parità SATELLITI ✧ svantaggio energetico importante. ✧ piccolo svantaggio sui costi. ✧ vantaggio psicologico (per il costruttore e l’utente) creato da un nome azzeccato. CASSETTE ✧ vantaggio energetico importante. ✧ vantaggio sui costi. ✧ vantaggio psicologico tutto da costruire. Conclusioni Gli svantaggi energetici ed ecologici delle Caldaiette murali sono ben visibili e hanno già portato, o stanno portando le autorità politiche locali a vietarle quando usate oltre un certo numero (3...5). 10 Tutto questo porterà la “Termoautonomia”, ad orientarsi verso l’uso delle Cassette, nelle varie versioni, perchè è la soluzione con maggiori vantaggi sotto tutti i punti di vista. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Cassette Scelta del tipo di cassetta per il massimo comfort e risparmio La scelta del tipo di cassetta o satellite deve essere fatta in base a: • Tipo di impianto negli appartamenti; • Massimo comfort; • Massima efficienza energetica. Tipo di impianto Una volta stabilito il tipo di impianto che si vuole per gli appartamenti, si può scegliere la cassetta più semplice che soddisfa questo impianto. Il modo con cui si distribuisce o si genera l’acqua calda sanitaria influisce pesantemente sulla scelta della cassetta. Comfort Il comfort migliore si ottiene alimentando i corpi scaldanti, qualunque essi siano, con una temperatura regolata in modo climatico. Ci penseranno il o i termostati ambiente, a fare la regolazione fine che è tanto più efficiente, quanto meglio è climatica la temperatura ai corpi scaldanti. Efficienza energetica, regolazione climatica della temperatura di mandata L’efficienza energetica fa riferimento alle caldaie a condensazione. E’ necessario che la temperatura di ritorno impianto sia la più bassa possibile, per ottimizzare il rendimento della condensazione. Per ottenere questo risultato la regolazione centralizzata della temperatura deve essere climatica. La regolazione climatica della temperatura può essere realizzata anche localmente, direttamente nelle cassette. E’ sempre raccomandabile, per ottimizzare comfort od efficienza, che la regolazione climatica locale sia preceduta, quando possibile, anche dalla regolazione climatica centralizzata, tarata ad un valore leggermente superiore. In questo modo si facilita la regolazione locale e si ottimizza la circolazione impianto. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso 11

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Cassette Comfort e risparmio Massimo comfort e massima efficienza energetica 12 Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Cassette Efficienza energetica, regolazione della portata della mandata L’efficienza energetica fa sempre riferimento alle caldaie a condensazione. In questi impianti gioca un ruolo molto importante anche la portata della pompa che garantisce la circolazione dalla centrale termica alle cassette e agli appartamenti. La portata deve essere in ogni momento la più bassa possibile, purchè sufficiente, per garantire il comfort ai vari appartamenti. Una portata corretta, ma più bassa possibile, genera una temperatura di ritorno impianto sufficientemente bassa per garantire una buona capacità di condensazione alla caldaia, aumentando il rendimento energetico. La portata può essere regolata in due modi diversi: • In base al numero di cassette attive in ogni momento. Ogni cassetta comunica alla centrale termica il suo stato. La centrale termica conosce in ogni istante il numero di cassette attive e controlla la pompa di conseguenza. I dettagli idraulici e di regolazione verranno dati più avanti. • In base alla temperatura esterna. La portata viene regolata per avere una prevalenza legata alla temperatura esterna. E’ in pratica la regolazione climatica della portata, con la regolazione della prevalenza della pompa. E’ possibile inoltre spegnere la pompa quando nessuna cassetta è attiva e garantire inoltre una minima portata per le caldaie a condensazione, che non possono andare a portata nulla o molto bassa. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso 13

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Cassette Efficienza energetica, generazione e/o distribuzione acqua calda sanitaria Il servizio di acqua calda sanitaria può essere realizzato in due modi diversi: • Generazione centralizzata e distribuzione locale con contatore dei m3 consumati dall’utente. Questo sistema è il migliore dal punto di vista energetico, se si usa un bollitore centralizzato a temperatura elevata ed un miscelatore elettronico per distribuire l’acqua sanitaria a temperatura corretta (48 °C legali). Con la generazione centralizzata si può far lavorare la caldaia per il massimo di efficienza, soprattutto d’estate. • Generazione locale con scambiatore di calore istantaneo. Questo metodo è il meno efficiente per due ragioni: ✧ E’ necessario mantenere la mandata condominiale (la stessa del riscaldamento) a temperatura massima 24 ore al giorno per tutti i giorni dell’anno per garantire il funzionamento dello scambiatore istantaneo per l’acqua calda sanitaria. ✧ Se non si vuole regolare localmente in modo climatico la temperatura di mandata verso gli appartamenti, si tocca anche il comfort, imponendo ai corpi scaldanti la temperatura massima, anche nelle mezze stagioni. L’efficienza energetica di questo sistema si riduce al minimo, perchè le caldaie a condensazione non condensano mai e vengono mantenute accese anche d’estate per fornire all’impianto una quantità minima di energia utile. Tenere presente che l’energia termica necessaria per mantenere caldi i montanti 24 ore al giorno (tutto l’anno), può superare di gran lunga il calore realmente usufruito, con il consumo di acqua calda sanitaria. Tenere presente anche, che la pompa di circolazione impianto deve sempre essere mantenuta accesa, con il consumo elettrico relativo, per garantire un servizio veloce nella generazione dell’acqua calda sanitaria. Efficienza energetica, generazione freddo per condizionamento Le considerazioni fatte per la generazione del caldo durante la stagione invernale, possono essere ripetute in modo analogo per la generazione del freddo durante il raffreddamento estivo. Il controllo climatico della temperatura di mandata estiva e la regolazione della portata, devono avere una funzione perfettamente analoga a quanto fatto durante l’inverno per il caldo. 14 Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Cassette La circolazione impianto nei sistemi con cassette o satelliti Le caratteristiche della circolazione impianto nei sistemi con cassette, satelliti merita un approfondimento, poichè influenzano pesantemente comfort ed efficienza energetica. Premessa fondamentale La circolazione impianto va mantenuta in ogni momento al valore minimo, ma sufficiente per ogni appartamento, per garantire comfort e efficienza energetica. • Comfort. Si evitano “pendolazioni termiche” e rumori in appartamento. • Efficienza Energetica. Si minimizza la temperatura di ritorno alle caldaie, ottimizzando il rendimento della condensazione. Prima conseguenza. Tutti i sistemi che hanno bisogno di una forte circolazione impianto, e magari per 24 ore al giorno e per tutto l’anno, sono deleteri dal punto di vista dell’efficienza energetica. • Generatore acqua calda sanitaria con scambiatore locale. Questo sistema per generare l’acqua calda sanitaria ha bisogno di una circolazione costante e di una temperatura elevata per 24 ore e per tutto l’anno. E’ il sistema dei satelliti, con la generazione a scambiatore locale dell’acqua calda sanitaria. • Uso di valvole a 3 vie per il riscaldamento. Quando la cassetta o il satellite non chiedono il riscaldamento, queste valvole ricircolano in caldaia tutta l’acqua di mandata, scaldando il ritorno e penalizzando la caldaia a condensazione. • Uso del riscaldamento senza regolazione climatica centralizzata o locale. Se i corpi scaldanti (soprattutto i radiatori) non vengono alimentati con una temperatura climatica, ma fissa perchè così richiede la generazione dell’acqua calda sanitaria con lo scambiatore, la temperatura di ritorno in caldaia è sempre elevata, con la condensazione sempre assente. Si può ovviare con una regolazione climatica locale, anche se la mandata dalla centrale termica va mantenuta sempre calda, per gli scambiatori dell’acqua calda sanitaria. Durante il periodo invernale la temperatura di ritorno in caldaia si mantiene bassa per la maggior parte del tempo (situazione temperatura esterna non al minimo), tenuto conto che l’uso dell’acqua calda sanitaria è saltuario. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso 15

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