Catanzaro City Magazine FEBBRAIO/MARZO 2014

 

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Mensile gratuito di informazione,attualità,cultura,sport e servizi utili

Popular Pages


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Mensile gratuito di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e serizi utili. Anno II n.ro 10 febbraio marzo 2014 COPIA OMAGGIO Lufthansa a Lamezia Parte il primo collegamento diretto tra Lamezia Terme e Monaco Una città ...”illuminata!” Affidata a Enel Sole la gestione degli impianti di illuminazione della città La strettoia della nostalgia L’abbattimento del Serravalle e delle aree circostanti Torna Edilexpò Gli Stomp Sei di al spettacolo unico al Catanzaro se... Politeama Uno mondo, per la prima volta in Calabria Grandissimo seguito per una simpatica iniziativa su Facebook Ad aprile, la III Edizione

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L’editoriale di Pino Ruggiu SOMMARIO NEWS 4. Mensile gratuito di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e servizi utili - Anno II - feb./mar. 2014 - n.ro 10 Si, io sono di Catanzaro! tradisca Nonostante il mio cognome SPETTACOLI orgogliosissime origini sarde, mi sento e sono, catanzarese fino all’osso. E proprio in questi giorni, grazie ad un tormentone, che ancora impazza in rete, ho scoperto anche di avere un forte senso di “appartenenza” a questa città, che con tutti i suoi difetti, non la cambierei con nessun altra! L’ho scoperto grazie all’idea che ha avuto l’avv. Giacomo Dominijanni, di creare su Facebook, un gruppo dal titolo: “Sei di Catanzaro, se...”, che ha scatenato da li a poco, l’intervento di oltre 12000 “catanzaresi”, che hanno cominciato a “postare” (si dice cosi!), luoghi, con tanto di foto d’epoca, personaggi e/o modi di dire prettamente catanzaresi, alcuni intraducibili. Chi volesse fare un tuffo nel passato, l’invito a leggere l’articolo a pag. 12. Ma che bella idea che è stata, chissà quanti bei ricordi ha fatto riaffiorare a chiunque si sia imbattuto in quel gruppo, e soprattutto chissà l’effetto e forse l’invidia, che ha suscitato nei giovani che hanno scoperto un mondo a loro sconosciuto. Per quello che mi riguarda ...io sono di Catanzaro perchè ricordo che da piccolo mi portavano a mangiare una banana in un negozio, che si trovava nella “strettoia”... Qualcuno se lo ricorda? Buona lettura. (pinoruggiu.posta@gmail.com) CATANZARO CITY MAGAZINE - Mensile a diffusione gratuita Editore: Giuseppe Antonio Ruggiu - Via Skilletyon, s.n.c. - Borgia (Cz); Registrazione: Tribunale di Catanzaro, n.ro 314 del 16/4/2013 Stampato presso: Tipografia De Rose - Montalto Uffugo (Cs) L’Editore si dichiara pienamente disponibile a valutare - e se del caso regolare - le eventuali spettanze di terzi per la pubblicazione di immagini e testi di cui non sia stato possibile reperire la fonte. 5. a Lamezia La Lufthansa 6.aprile, torna Edilexpò Ad 8. e solidarietà Scuola 10. in miniatura Un mondo 11. i droni! Arrivano SOCIAL Una città... “illuminata!” 26. musica Fatti di MUSICA 28. canta, atto secondo Calabria 30. a Dj Big Martino e Dj Paky Intervista 31.di.. gruppo: “Troupe 76” Amore 32. di Pietro Aldieri La chitarra CINEMA SALUTE 12.Catanzaro, se... Sei di 16. vicoli e tradizioni Catanzaro, LIBRI 34. capitale umano Il cinema, 35. Due Mari Diabete 37. del farmaco contraffatto Il pericolo UTILITÀ 18. della nostalgia La strettoia OPINIONI 20. a poco! Press... IN CUCINA ARTE DIRETTORE EDITORIALE Pino Ruggiu DIRETTORE RESPONSABILE Pino Ranieri RELAZIONI ESTERNE Maurizio Comito GRAFICA E IMPAGINAZIONE www.ruggiu.blogspot.it REDAZIONE citymagazineinfo@gmail.com Tel. 0961.702315 - 335470145 HANNO COLLABORATO A. Aloi, F. Aloisio, V. Defilippo, L. Cirillo, A. Cocco, Gil, E. Giovene, G. Panzarella, E. Parentela, G. Passafaro, A. Rotundo, F. Sigillò, L. Ventura PER LA PUBBLICITÀ Tel. 0961.702315 - 335470145 22. con Anna Aloi A tavola 24.e colori Forme 39. di turno Farmacie 40. Lamezia Airport Voli Sacal 41. A.M.C. Orari Bus FEBBRAIO/MARZO 2014 3

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NEWS “ILLUMINATA”! Affidata a Enel Sole la gestione degli impianti di illuminazione della città. Il sindaco Sergio Abramo ha spiegato i termini dell’accordo nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo De Nobili UNA CITTÀ L ’illuminazione pubblica del Comune di Catanzaro, nei prossimi nove anni, sarà gestita da Enel Sole, società del Gruppo Enel che opera nell’illuminazione pubblica e artistica. E’ stato il sindaco Sergio Abramo, affiancato dal capo di gabinetto Antonio Viapiana e dal responsabile dell’area Sud di Enel Sole, Francesco Romagnoli, a presentare, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala concerti di Palazzo De Nobili, i termini della nuova gestione. L’accordo, operativo da qualche giorno, prevede la fornitura di energia elettrica, la manutenzione degli impianti, la riqualificazione energetica e la gestione integrata dei quasi 13.000 centri luminosi presenti sull’intero territorio comunale. Il miglioramento della qualità del servizio, il contenimento dei costi, il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale sono gli obiettivi perseguiti da Enel Sole. Il Comune di Catanzaro, oltre a considerare il risparmio economico ed energetico, ha voluto operare una trasformazione radicale del sistema di illuminazione cittadino. E’ prevista, infatti, la progressiva FEBBRAIO/MARZO 2014 sostituzione di 7.600 centri luminosi esistenti con altrettanti apparecchi a led “Archilede High Performance” ad elevata efficienza energetica. L’uso della tecnologia a led – è stato spiegato nel corso della conferenza - consentirà alla cittadinanza di usufruire di un servizio più efficiente e garantirà una migliore illuminazione pubblica ed una riduzione dei consumi energetici pari a circa il 50%. Enormi anche i benefici per l’ambiente perché, grazie ai minori consumi, si eviterà ogni anno l’emissione in atmosfera di oltre 4.200 tonnellate di CO2. La nuova gestione degli impianti di illuminazione pubblica prevede anche grande attenzione alla sicurezza. Sono previsti, infatti, l’intervento dei tecnici dell’azienda sui sostegni con criticità meccaniche, la sostituzione di alcuni quadri elettrici, la realizzazione di nuovi cavidotti interrati e il rifacimento di pozzetti di derivazione non più idonei. “L’affidamento a Enel Sole della gestione del servizio di pubblica illuminazione – ha commentato il sindaco Abramo - consente alla nostra Amministrazione di centrare fondamentali obiettivi per la città: il primo è quello di un consistente contenimento dei costi, il secondo è il contributo che viene dato al risparmio energetico e quindi alla sostenibilità ambientale”. “Quello di cui parliamo – ha ribadito il capo di gabinetto Antonio Viapiana, che ha seguito questa importante pratica per conto del sindaco – rientra all’interno di una strategia della pubblica amministrazione di Catanzaro, che vuole migliorare i servizi risparmiando. La situazione della pubblica illuminazione esterna era quasi al collasso, basti pensare che nel recente fine settimana di maltempo sono state registrate 200 segnalazioni e conseguenti 200 interventi. Prima di raggiungere questo accordo – ha spiegato ancora Viapiana -, spendevamo per la pubblica illuminazione 2 milioni 200 mila euro annui, ora ne spendiamo 1 milione 840 mila euro. Il risparmio per le casse comunali è di 360mila euro all’anno. La presenza di Enel Sole, grande e strutturata azienda, ci rassicura e ci tranquillizza”. L’installazione dei nuovi 7.600 centri luminosi con tecnologia a led, così come ha spiegato Francesco Romagnoli, partirà dal quartiere marinaro e verrà effettuata secondo un piano che 4

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NEWS LUFTHANSA VOLA IN CALABRIA L condiviso con l’Amministrazione comunale. Altra novità riguarda la possibilità per i cittadini di segnalare direttamente, 24 ore su 24, eventuali guasti agli impianti chiamando da fisso il numero verde dell’azienda 800 901050, da cellulare il numero 199 282931 oppure inviando un fax all’800 901055 o una mail all’indirizzo sole.segnalazioni@enel. com. I cittadini dovranno solo indicare il codice identificativo del centro luminoso, rilevabile dalla targhetta che verrà apposta nei prossimi mesi su ciascuno di questi, o, comunque, la via e il numero civico più vicino all’impianto. Tale novità consentirà di ottenere un servizio migliore perché, acquisita la segnalazione, consentirà ai tecnici dell’azienda di programmare ed effettuare un tempestivo ed efficace intervento entro i tempi stabiliti contrattualmente (tre giorni lavorativi). • ufthansa continua ad espandere la propria offerta di mete turistiche. Con il prossimo orario estivo a partire dal 12 aprile, Lufthansa introdurrà il nuovo collegamento Lamezia Terme – Monaco. Il nuovo volo LH 1963 decollerà ogni sabato da Lamezia Terme alle ore 11:50 e arriverà a Monaco alle ore 13:55. Il volo di ritorno LH 1962 partirà da Monaco alle ore 09:00 arrivando a Lamezia Terme alle ore 11:00. “Lufthansa continua ad ampliare l’offerta di voli verso le destinazioni del Mediterraneo. Ciò significa che i nostri passeggeri potranno raggiungere le più belle destinazioni turistiche facilmente e in poco tempo - afferma Thomas Eggert, Direttore Generale Lufthansa per l’Italia – Grazie al collegamento con Lamezia i passeggeri Lufthansa di tutto il mondo potranno conoscere e visitare una delle regioni più belle d’Italia, la Calabria, le sue fantastiche spiagge del Mar Tirreno e Ionio, le delizie culinarie e tutto quello che il territorio ha da offrire loro” conclude Eggert”. “Grazie ad un grande gioco di squadra, siamo riusciti a portare all’aeroporto di Lamezia Terme un vettore di fama mondiale. - commenta il presidente della Sacal, Massimo Colosimo - Esprimo così la mia soddisfazione per questo accordo con Lufthansa, la principale compagnia aerea tedesca, compagnia big dei cieli europei, nonché settima compagnia aerea del mondo, per numero di passeggeri trasportati. La rotta per Monaco di Baviera, che si andrà ad aggiungere ai voli già operati dalla consorella Germanwings per Hannover, Colonia e Stoccarda, conferma l’impegno di Sacal nel ricercare nuove compagnie, solide e affidabili, capaci di soddisfare le esigenze dei nostri passeggeri.” Le tariffe Lufthansa da Lamezia sono davvero competitive: il volo a/r per Monaco è disponibile a partire da 144 euro, tutto incluso. Raggiungere Mosca, invece, sarà possibile a partire da 208 euro mentre ad esempio un biglietto per New York è disponibile a partire da 559 euro, andata e ritorno, tutto incluso. Il nuovo collegamento settimanale, operato con Airbus A320 nella configurazione di Business ed Economy Class, consentirà ai passeggeri di raggiungere comodamente oltre 200 destinazioni in 81 paesi del mondo. In particolare, Lufthansa collega il suo hub nel sud della Germania con 25 mete vacanziere con oltre 70 collegamenti settimanali diretti, numero che aumenta durante le vacanze estive superando quota 100 partenze alla settimana. Tutti i voli Lufthansa sono prenotabili su www.lufthansa.com, tramite agenzia di viaggio, Call Center al numero 199 400 044** , nonché presso le biglietterie aeroportuali e danno diritto all’accredito miglia con Miles & More. FEBBRAIO/MARZO 2014 Con l’introduzione dell’orario estivo 2014, parte il primo collegamento diretto tra Lamezia Terme e Monaco • 5

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TORNA EDILEXPÒ di Francesco Aloisio NEWS Ad aprile, a le “Fontane” la III Edizione della Fiera dell’edilizia e dell’arredamento La crisi economico-finanziaria che sta attanagliando il mondo occidentale e il sud dell’Europa in particolare, è ancora cavalcante e la tanto agognata e pluri-pronosticata ripresa tarda ad arrivare, specie in Italia. Nel nostro paese, infatti, quello che è il motore trainante di ogni sistema economico, il mondo dell’edilizia, stenta a riprendere quota, con un conseguente blocco occupazionale derivato dalla mancanza di nuove costruzioni. Ben vengano, in un simile scenario, tutte le iniziative a sostegno di questo settore, che ha davvero bisogno di spinte di diversa matrice, che vengano dalle aziende, dagli Enti e dalle Associazioni, ma che muovano tutte nella stessa direzione, quella del lavoro, di un “fare” che sia realmente tale e non soltanto uno slogan elettorale. Da queste esigenze è nata nel 2012 Edilexpo Calabria, un evento sorto dall’esperienza nel campo fieristico di Oceania Fiere e dalla sinergia sviluppata con Catanzaro Fiere. Un evento subito sostenuto dagli Ordini Professionali e dalle Associazioni di Categoria che hanno colto le potenzialità della manifestazione e la appoggiano costantemente come partners istituzionali e con l’organizzazione di convegni, workshop, corsi di formazione e tavole rotonde, che elevano il contenuto della manifestazione stessa. Edilexpo si è affermata fin da subito come l’evento leader del settore edilizia e arredamento, per l’alto livello qualitativo degli allestimenti e delle Nelle foto, alcuni degli stands, presenti nella precedente edizione 6 FEBBRAIO/MARZO 2014

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NEWS aziende che vi hanno preso parte, oltre che per i numeri che l’hanno contraddistinta: • 6000 mq di superficie espositiva • 160 aziende partecipanti • 85.000 visitatori nelle 9 giornate espositive • 3 sale eventi per: • 20 convegni • 10 dimostrazioni aziendali • 25 salotti della comunicazione Per questa terza edizione, Edilexpo tornerà con una superficie espositiva ancora maggiore, perché ormai tante sono le aziende che, nonostante la crisi, credono nella filosofia dell’evento, che parte dalla convinzione che sia necessario promuoversi e farsi conoscere sul territorio e dai professionisti che proprio sul territorio operano. Un’importante occasione, Edilexpo, per professionisti, tecnici ed utenti finali di conoscere il lavoro e i prodotti delle aziende dei più svariati settori del mondo edile: • Costruttori edili • Arredo interni e giardini • Materiali per l’elettronica e per l’edilizia • Energie rinnovabili • Smaltimento rifiuti • Sistemi di sicurezza • Software, progetti e servizi ingegneristici • Macchine da lavoro per l’edilizia Dal 25 aprile al 1 maggio, al Parco Commerciale Le Fontane di Catanzaro Lido, Edilexpo Calabria. • FEBBRAIO/MARZO 2014 7

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SCUOLA E NEWS SOLIDARIETÀ Q I ragazzi di oggi sono visti spesso, come figli di una società da cui la scuola emerge appena, ma chi il mondo giovanile lo vive ogni giorno, sa quanto i giovani tendano ad accogliere la luce, quando noi adulti sappiamo indicargliela ualcuno li definisce “sdraiati”, i ragazzi di oggi, figli della “società liquida” e immersi in un mondo virtuale da cui la scuola emerge appena, nella pubblica opinione, laddove la si dipinge come ritrovo di baby-prostitute, cyberbullismo e cortei di ribelli proteste scevri da alcuna proposta. Ma chi il mondo giovanile lo vede e lo vive ogni giorno, chi sta con i ragazzi e le ragazze, nelle classi, e sa far posare gli occhi degli alunni non solo su carte e cumuli di nozioni, ma sulla vita di Anna Rotundo La Prof.ssa Anna Rotundo con i suoi alunni reale che scorre al di là dei muri della scuola, sa quanto i giovani si tendano ad accogliere la luce quando noi adulti sappiamo indicargliela. Con questo spirito stanno operando i docenti dell’ “IIS G. De Nobili” e dell’ “IIS Petrucci Ferraris Maresca” le cui dirigenti, rispettivamente prof.ssa Maria Bordino e prof.ssa Francesca Bianco, lavorano per una scuola sempre più aperta al sociale e al territorio, all’interno della quale gli insegnanti si occupino non solo dei voti degli alunni ma, ancora di più, della crescita della loro umanità. Si leggono quindi in questo senso alcune belle iniziative all’insegna della solidarietà, al cui dovere la nostra Costituzione ci richiama, che si sono vissute in queste due scuole: - Donare una capretta per salvare una famiglia eritrea: gli alunni e alunne dell’ “IIS Petrucci Ferraris Maresca” hanno volentieri raccolto attraverso una colletta la cifra necessaria per aderire all’iniziativa. In Eritrea la continua siccità e i conflitti sono stati devastanti per la maggior parte della popolazione: a causa della morte dei mariti durante la guerra le donne si trovano ad essere le sole responsabili della famiglia. Sono molto povere. Per migliorare la loro vita, possono essere 8 FEBBRAIO/MARZO 2014

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NEWS loro forniti animali per allevamenti familiari, quali pecore e capre, animali rustici che bene si adattano alle scarse risorse del territorio. Queste forniscono non solo latte, ma i caprettini che costituiscono un capitale che si autorivaluta e fa sì che le famiglie si possano autonomamente sostentare, accendendo nuove speranze. - Adozione a distanza: grazie alla generosità degli alunni del “De Nobili”, coordinati dalla prof.ssa Patrizia Parrotta, un bambino dell’Uganda e la sua famiglia investono la somma inviata dalla scuola in piccole attività imprenditoriali di tipo agricolo, commerciale o professionale, riuscendo così a sostentarsi autonomamentee ritrovando la dignità del proprio lavoro; - Spettacolo Natale al settimo cielo che le alunne del “De Nobili” hanno rappresentato in favore dei bambini degenti presso l’Ospedale Pugliese-Ciaccio nei reparti di ematoncologia pediatrica e pediatria il 17 dicembre guidate dalla referente prof.ssa Brunella Badolato, in collaborazione con l’Associazione dei diritti per la difesa dei minori, le ragazze denominate “la banda del sorriso”, porteranno il messaggio che la fede e la speranza sono il mezzo per superare gli ostacoli più duri. - Concerto multietnico: alunne e alunni dei due istituti hanno partecipato con i loro cartelloni colorati al concerto multietnico “Canto di luce dove nessuno è straniero”, presso il Duomo di Catanzaro. Coordinati dalla prof. ssa Anna Rotundo, la loro presenza al Concerto organizzato dall’Arcidiocesi di Catanzaro Squillace e dall’ALSMCL testimonia la sensibilità del mondo giovanile ai valori dell’ accoglienza, laddove mille voci di popoli diversi si sono uniti in un solo cuore affinchè nessuno si senta straniero nella nostra città. - Raccolta di generi alimentari offerti da alunni e personale dell’ “IIS Petrucci Ferraris Maresca” per la Caritas, a favore delle persone e famiglie più povere del nostro territorio. Prima di discettare sul ridurre di un anno la scuola italiana per uniformarci (verso il basso) al resto dei paesi europei, occorrerebbe riflettere sull’umanità che si costruisce giorno dopo giorno in scuole come le nostre, dove ampiezza e varietà del percorso formativo garantiscono crescita umana e proficue opportunità di lavoro oltre ad un ampio ventaglio di facoltà universitarie per il migliore futuro dei nostri giovani. • FEBBRAIO/MARZO 2014 9

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NEWS multistrato che funge da cornice. Una maniacale cura del dettaglio che ha richiesto, nel complesso, oltre dieci anni interi di lavoro per dare vita all’intero percorso. La mostra è proseguita con i diorami militari e di vario genere di G. Caracciolo, P. Zifarone e di Franco Rocco raffiguranti le antiche stazioni calabresi; modelli di automobili di varie scale dei fratelli De Mare; le riproduzioni di aerei curate dal Gruppo Aeromodellistico Catanzarese di Maurizio Mancuso. La curiosità dei più piccoli è stata conquistata dal plastico ferroviario di Nino Raffa su cui circolano modelli di trenini di ogni epoca, alimentati da una centralina elettronica da cui partono anche i suggestivi effetti sonori. Novità di quest’anno il plastico in scala “n” di Franco Rocco. Imponente la riproduzione della Corazzata Bismark del socio A. Rugiero quasi m. 1,20 e il modello in scala “N” del traghetto Scilla del socio Teodoro Raffaele, ben dettagliate le navi antiche di F. Scarpino. Graditissima è stata la partecipazione in maniera fattiva del Gruppo Fermodellistico Tropeano con diverse diorami anche a norme Fremo e quella dell’Associazione Ferrovie in Calabria che ha esposto diversi cimeli ferroviari. Il presidente Raffaele Teodoro, ben coadiuvato dal vice presidente Antonio Rugiero e dai validi soci Francesco Rugiero, Franco Rocco, Nino Raffa e Giovanni Mondilla, nonostante le sempre crescenti difficoltà ad allestire una mostra del genere, si è dichiarato soddisfatto per aver aggiunto un’altra importante tappa alla lunga vita del sodalizio. In una sala limitrofa, si è svolta in contemporanea, una mostra di figurine religiose, i famosi “Santini”. L’imponente cesposizione di oltre 1500 figurine, è di proprietà di Umberto Timpano ed è solo parte della collezione completa, che si compone di 9000 santini circa. La mostra - che gode del patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Catanzaro, del Comune di Catanzaro, è stata visitata da oltre 3.000 persone. UN MONDO IN MINIATURA Sono ritornate le piccole e grandi opere artigianali degli appassionati catanzaresi di modellismo S ono ritornate le piccole e grandi opere artigianali degli appassionati catanzaresi di modellismo. Lo scorso dicembre, presso i locali del Convitto Galluppi di Catanzarosi è svolta la 18.ma edizione della “Mostra di modellismo” promossa dall’Associazione Modellisti Catanzaresi con sede in Via Pio X, 139/c (tel 339 3850563). L’esposizione è stata ricca e variegata e ha presentato una serie di produzioni artigianali distinte per categorie. Grande spazio è stato concesso quest’anno ai presepi tradizionali costruiti a mano da Aldo Napolitano, i fratelli Ferragina, Salvatore Capano. Una sezione a parte è dedicata ai preziosi diorami artistici di Giancarlo Caputo che mettono in scena i momenti della Natività: dalla Visitazione della Beata Vergine Maria all’Annunciazione, passando per la Fuga in Egitto. Non mancano riferimenti al Natale secondo la tradizione calabrese, così come i quadretti di vita quotidiana al tempo del consumismo. Tutti i soggetti sono stati costruiti in legno o terracotta e poi dipinti a mano; successivamente è stato preparato il paesaggio e, infine,e il contenitore in • 10 FEBBRAIO/MARZO 2014

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ARRIVANO NEWS I DRONI I Velivoli radiocomandati per scopi puramente ludici o per applicazioni professionali quali riprese video aeree, rilevamenti, controllo del territorio e tanto tanto altro. l suo volo è controllato dal computer a bordo del velivolo, teleguidato a terra, da un navigatore o pilota. Sono ancora poco visibili nei nostri cieli, ma nei prossimi anni ci abitueremo ad averli sempre accanto, a svolgere al posto nostro mansioni oggi impensabili per una macchina, stiamo parlando dei droni. Le applicazioni civili di questi aeromobili sono potenzialmente vastissime, si possono effettuare filmati e fotografie aeree, sicurezza e controllo, Tv e Broadcast, eventi di varia natura, rilevamenti termografici, fotogrammetria, rilevazione topografica, agricoltura di precisione, perlustrazione esplorativa aree inagibili o pericolose al fine del recupero persone e/o visione situazione, riprese aeree di “video marketing”, promozione di una struttura, come ad esempio hotel, residence, spiagge o territori particolari, riprese aeree su cantieri edili ed in posti poco accessibili e tanto altro... La flotta della New Service, la giovane azienda che abbiamo incontrato, è costituita da droni multirotore professionali, anche progettati e assemblati dal proprio staff. Le peculiarità di questi veivoli, sono robustezza, stabilità ed efficenza, grazie all’utilizzo di materiali pregiati e resistenti, supportati da sistemi di stabilizzazione di ultima generazione, in grado di fornire immagini nitide e prive della più minima vibrazione, dalla resistente struttura in carbonio ed ergal, mantenendo il drone leggero e performante. Motori elettrici brushless, controllati elettronicamente attraverso l’utilizzo di appositi ESC, che hanno alte prestazioni funzionali e ridotte necessità di manutenzione periodica, eliche in carbonio, elettronica di gestione-volo composta da componenenti di ultima generazione al fine di neutralizzare possibili interferenze, assistita da dispositivi GPS, che permettono voli non “a vista”. L’utilizzo di sistemi Gps ottimizza il pitolaggio di droni, permettendo l’atterraggio automatico, piuttosto che diversi automatismi quali “Way Point” ovvero la creazione, attraverso appositi software, di percorsi di volo automatici. La New Service è un idea di Giuseppe Costantino, che fin da piccolo ha praticato la passione per il volo RC con Aerei ed Elicotteri, che unito anche all’altra sua passione per la fotografia, oggi ha pensato bene di creare un servizio con l’ausilio dei sofisticati droni, mettendo la propria esperienza a servizio di tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo mondo senza temere le difficolta nel realizzarne uno. Per avere maggiori informazioni, vi suggeriamo di visitate il sito “www.ripreseaereecatanzaro.it”. Nelle foto, dall’alto, il parco delle Biodiversità a Catanzaro, il Porto di Catanzaro Lido, un “drone” in volo, Il lido Santa Fè a Catanzaro Lido, il capannone delle officine meccaniche Stella Motors a Germaneto • FEBBRAIO/MARZO 2014 11

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S SOCIAL embrava una giornata come tante. C’era chi, fedele al noto adagio secondo cui il mattino ha tradizionalmente l’oro in bocca, era già in studio sin dall’alba e chi invece sonnecchiava ancora, in attesa di un allarme strategicamente preimpostato alle 7,30, allorquando cioè qualcun altro sarebbe già partito alla volta di asili, scuole elementari e medie col carico di pargoli. Tutti però, prima di dare inizio alla quotidiana giornata, non avrebbero potuto trascurare l’ormai inderogabile adempimento mattutino da condividere insieme al caffellatte ed ai biscotti: il controllo degli aggiornamenti di Facebook. Rapido lo sguardo all’artigianale rassegna stampa che l’ “amico” assicura quotidianamente con puntuale regolarità, condendo le notizie con i suoi ironici commenti; piacevole il buongiorno fotografico acquisito dal balcone di casa ed associato ad un riepilogo metereologico elaborato in tempo reale; indispensabile la risposta dei messaggi succedutisi la sera prima, dopo l’avvento di Morfeo e rimasti, per questo, privi di seguito. Tra questi ultimi ne appare uno a firma Giacomo Dominjianni (amico avvocato catanzarese col pallino per il tennis), che scrive “Vista la proliferazione di “Sei di Montepaone se...”, “sei di Davoli se..”, ho creato un gruppo: “Sei di Catanzaro se…” Sbizz a r r i t e - vi... In pochi minuti la decina di utenti preinseriti da Giacomo divengono venti; è rapido il passaparola ed immediato l’incremento delle richieste di iscrizione al gruppo, da cui restano esclusi - ma solo temporaneamente - solo gli studenti impegnati a scuola e che arriveranno però nel primo pomeriggio per apportare il loro contribuito ad un simpatico gioco, presto divenuto dettagliato amarcord storico sulla “catanzaresità”. L’incipit alla discussione sembra apparentemente... timoroso. I primi post dedicati alla toponomastica cittadina, che impone obbliga ad uno sforzo mentale superiore ai calcoli del più potente dei navigatori satellitari, fors’anche impeccabili ma sicuramente impediti ad individuare quei luoghi che solo il “catanzarese” può conoscere: ‘a Vaddrotta, ‘a scinduta e Mauro, a curva d’o gas e chiddra d’o ventu, i Barracchi e ‘u Barraccuna, ‘a Grecìa e For’e Porta. I ricordi si intensificano e ogni partecipante, di ogni sesso ed età, ha modo di sollecitare il lettore a ricordi più o meno recenti della vita cittadina, in tal modo attestando dell’indissolubile legame ai “tre colli”. Puoi quindi ritenerti inevitabilmente di Catanzaro se... “...dalle 18 alle 20 hai frequentato i giardini di San Leonardo”, se “...hai mai giocato a tennis contro il muro dei campi di Pontepiccolo”, se “...continui a partecipare ogni anno alla naca “ o sei andato al mercatino del sabato. E lo sei se alla domenica mattina andavi al cinema Comunale a guardare i film per ragazzi (100 lire l’ingresso), ma anche se ti è capitato di frequentare il Masciari nella sua versione “hard” o l’O- SE di Fabrizio Sigillò SEI DI CATANZARO ...La critichi per qualsiasi cosa, ma lo puoi fare solo tu, perchè se qualcun’altro te la tocca... t’u mangi! 12 FEBBRAIO/MARZO 2014

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SOCIAL deon prima della sua chiusura. E’ in questo quadro che assumi la qualifica di anziano catanzarese, nel caso in cui ti sia mai capitato di assistere all’apertura elettrica del tetto che copriva il vecchio cinema Politeama, che qualcuno associa alla proiezione de “L’esorcista” ed altri ad un famoso film di fantascienza. Il ricordo si intensifica, proporzionalmente al numero degli iscritti al gruppo. E’ ora di pranzo e siamo oltre 150, intervengono anche i più giovani e lo si comprende dalla lettura dei contenuti dei loro post, che spaziano tra le più vive memorie dei gol di Lorenzo e dei calci d’angolo di Palanca fino alle rivisitate e più recenti versioni dei bar cittadini (Garden, Roxy bar). Nel frattempo c’è chi inizia ad annotare i personaggi tipici della città (risuonano i nomi di Totina, Lanzo - non quello del caffè - JèJè, Orzoro, Arduzzu capupiccula, Pepè u ‘ndenzu) e chi invece rammenta di noti commercianti ed apprezzati ristoratori. In una città tradizionalmente caratterizzata da un elevato numero di pubblici impiegati e negozianti al dettaglio è ampio l’elenco della prima categoria, comprensiva del negozio di sport di Pietragalla (centro di riferimento per l’acquisto delle ambite scarpe da calcio Valsport), del plurifunzionale vitabile morzello di Pepè le rouge, l’eleganza e la qualità dei dolci dell’ Uno più uno in Galleria Mancuso, i gelati di Giorgio alla salita del Rosario, la Corteccia e la Civetta, tradizionali alternative ai sabati altrimenti dedicati ai bisunti ma irrinunciabili panini del Gufo a Piterà od ai bollenti calzoni di Carioti (alla discesa della Standa). Immancabile il ricordo dei luoghi di una città un tempo vissuta tra “rughe”, marciapiedi e cortili, costituenti antesisgnani esperimenti di “social network” ed artigianalmente attrezzati a pista di atletica, campo di calcio o centro polifunzionale destinati alu spizzingulu od alu strumbu, a cavallundana, piuttosto che all’acchiaparella o nascondino (...sei catanzarese se almeno una volta hai detto “a chi vedo vedo”). Non molti i concittadini che hanno giocato a pallone ai cento metri (un’amica scrive “...per favore, mi dice qualcuno che sono i cento metri? negozio di Vasapollo (“..andiamo lì che si trovano “i difficili” delle figurine dei calciatori”); la confusionaria merceria del Siciliano allora situata al termine della salita gradoni (ricca di ogni tipo di vasche Moplen ed ufficiale distributore dei palloni Super Santos o Super Tele), l’inaccessibile negozio di dischi Cristiano (in cui la ricerca del long playing preferito era prerogativa esclusiva del proprietario) ed il fornitissimo centro musicale Sangiuliano (nella sua sede originaria situata nel vicolo adiacente il vecchio Banco di Napoli). Altrettanto variegata la lista dei ristoratori che un buon catanzarese non può non aver frequentato negli ultimi 40 anni. L’ine- • • • • • • • • • • • • ”Tu dissa u pecuru” Sai dov’è “a curva do ventu” Sai dov’è “a Vaddotta” Sai dov’è la “curva do gas” Sai dov’è a “scinduta e Mauru” Vai alla “Naca” Passi davanti al Banco di Napoli dicendo: “chi cacata!” Hai giocato a pallone ai “cento metri” Hai mangiato il calzone “duva Carioti” “Undenzu” ti ha detto: ”Ma si scemu?” Hai trascorso i pomeriggi dai 14 ai 28 anni ai “Giardini” Conosci i “Coculi” • • • • • • • • • • Mi sento di un’ignoranza spatosa... e m’imbunno assai!) ancor ne individuano immediatamente la di- Indugi un attimo in più sulla “i” es.: “utopuliiiiavi”, “ampistuniiiiavi”; “micandiliiiiavi”, etc. Hai esportato “aiaddina” in qualunque parte del globo! Hai giocato con le Panini a: “cozzu e capriola si ripeta” Quandu perdi, “t’imbunni” Hai giocato a la “singa” Sai chi è “u Ciaciu” Ricordi del “bananaro” della strettoia Serravalle Hai detto almeno una volta:”t’arringu na fantalata, ca n’ da pigghi una e mia e n’atra do muru” Correndo hai detto: “ciuciu l ‘urzu” Hai rischiato e/o subita “‘na sputazzata e Yèyè” più quelli che il campionato di calcio lo svolgevano sul campo c.d. e purvarata. E’ sera, gli iscritti sono oltre 250… maledetto Facebook … anche quest’oggi mi hai fatto perdere un sacco di tempo con questo giochino, meglio tornare a casa. Salgo sullo scooter e mi avvio a percorrere il tratto più caratteristico della città: ‘e Santu Roccu a For’e Porta. I negozi stanno per chiudere, ma uno ha già spento le luci: è il negozio di Cristallo dalla cui saracinesca (quasi completamente abbassata) escono tre ragazzi impegnati a caricare il bagagliaio di una Fiat Punto, ormai stracolma di guanti, canottiere, calze e mutande in filo di scozia, per anni disposti negli • • • • • • • • • v e n meno coloro che slocazione e pochi in ”Si ti scularinasti” Se sei stato alla prima “Notte in bianco” a Pietragrande Se hai telefonato alla tua fidanzatina estiva dai Telefoni di Stato, a via Buccarelli, o della Galleria Mancuso Hai detto almeno una volta: “aialà” Sai dov’è a “crùcia” Hai detto almeno una volta: ”a li crispi”, e ti hanno risposto: “a li toi ca su cchiù frischi” Hai detto almeno una volta: ”a li natichi”, e ti hanno risposto: “a li toi ca su cchiù pratichi” Hai detto almeno un migliaio di volte: “ajalafisseria” Il bar Imperiale lo chiami sempre ”Colacino” FEBBRAIO/MARZO 2014 13

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SOCIAL News scaffali del salotto buono della città. C’è tempo per un’ultima occhiata al gruppo…. (wow…. 350 iscritti !!) ed all’ultimo post. E’ quello di Margherita che scrive: “Sei catanzarese se... la critichi per qualsiasi cosa, ma è una cosa che solo tu puoi fare, perchè se qualcun’altro te la tocca... t’u mangi!” Al termine della prima settimana il numero degli utenti iscritti era superiore a 7000 e al momento di andare in stampa, oltre 12000! Ovviamente abbiamo dovuto necessariamente fare una selezione e dei loro post sono stati estratti quelli più significativi e si è anche deciso di premiare quelli che hanno ricevuto più “mi piace”. Durante la cena, che si è tenuta presso l’Hostaria “Il Gallo con le mole”, la giuria, formata da alcuni dei promotori di questa simpatica iniziativa, ha indicato una classifica dei migliori interventi sul gruppo ritenendo: in terza posizione, ex aequo, una foto scattata all’uscita dell’autostrada, che cita “uscita per Catanzaro”, significativa, perché non esiste altra indicazione, nè lungo la linea ferrata, nè in aeroporto, a pari merito con una frase dedicata al “principe” della cucina catanzarese: “...si sai ca u sucu do morzeddru, quandu tu mangi ava e scindira gargi, gargi”; in seconda posizione, quella citata dal signor Mario Scali: ”on volivi nenta... vò puru u gaddhuzzu cu i moli!” prima classificata, la dichiarazione d’amore alla città, dell’avv. Giglio, con: sei di Catanzaro se... “il bar Imperiale lo chiami ‘u Colacino, Via Carlo V a chiami Pratica, Via Mario Greco ‘a scinduta ‘e Mauro”. • • • • • • • • • • • • • • Sei andato la domenica mattina al cinema Comunale a vedere i film per i ragazzi, biglietto a 100 lire Per i libri andavi da “Mauro” o in galleria Mancuso Per i Levi’s andavi da “Marino Arbiter Junior” Sai dove sono: “i Barracchi” e “‘u Barraccuna” Hai detto: “perdisti l’occhi e va videndu i pinnulari” Hai comprato un biglietto da “lotteriaaaaaaaa” Le domeniche compravi le paste “all’uno più uno” Hai detto: “botta e sangu ma ti pigghia” Hai detto: “cchimma ti pigghia na paddra alu culu” Hai giocato “alu strumbu” Arrivato “a la scinduta dei fissi” tornavi indietro • • • • • • • • • • • • • Si ti fai a “sverza a lu lettu” Hai detto: “cchimmaiettiusangudohpettu!” Hai detto: “a nominata l’ava Mariarosa” Se ti imboscavi “a la pineta”, “all’agraria” o “alu portu” Hai dato appuntamenti al Motel Agip Hai detto: “petru tira e maria ‘mbutta” Se sei andato almeno una volta “alu cancedduzzu” Hai detto: “u gabbu cogghia a jestima no” Hai detto: “si dissiru li missi a Palermiti!” Hai detto: “l’acqua gugghia e u porcu è ala muntagna!” Hai detto: “cozzettu novu” Ti ricordi il negozio di “Lama” in via Mario Greco • • • • • • • • • • • • Hai assistito all’apertura del tetto del Politeama Ti ricordi lo scherzo dei “cinturoni indiani” a Novellini Ti compravi i fogli protocollo da “Drago” Ti ricordi di “Bicicletta” a passeggio con la mamma Sai chi era “Maria a scema” Dici “Agraria” al posto di Parco delle Biodiversità Sai chi viene dopo “Mimi e Cocò” Sai chi viene dopo “Chiappa e Chiappetta” Ogni due parole intercali “cidissi” e/o “midissa” Alla porta di un negozio trovi scritto “mbuttara” Hai canticchiato almeno una volta “Se non avessi lei” Ascoltavi il programma di Pino Ruggiu su “Radio Alfa” FEBBRAIO/MARZO 2014 15

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