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ministero dell istruzione dell università e della ricerca dipartimento per l istruzione circolare n 101 prot.n aoodgper 11313 roma 30 dicembre 2010 ai direttori generali degli uffici scolastici regionali loro sedi ai presidenti delle regioni loro sedi ai presidenti delle province loro sedi ai sindaci dei comuni loro sedi al sovrintendente scolastico per la regione valle d aosta aosta al sovrintendente scolastico per la scuola in lingua italiana bolzano all intendente scolastico per la scuola in lingua tedesca bolzano all intendente scolastico per la scuola delle località ladine bolzano al dirigente del dipartimento istruzione per la provincia trento agli uffici territoriali degli u.s.r loro sedi ai dirigenti scolastici delle scuole statali e paritarie loro sedi e p.c al gabinetto del ministro sede all ufficio legislativo sede al capo del dipartimento per l istruzione sede al coordinamento tecnico della ix commissione della conferenza delle regioni via parigi roma oggetto iscrizioni alle scuole dell infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l anno scolastico 2011/2012 1
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la presente circolare disciplina le iscrizioni alle scuole dell infanzia e alle classi delle scuole di ogni ordine e grado per l anno scolastico 2011/2012 ed ha come principali destinatari le famiglie le istituzioni scolastiche le direzioni scolastiche regionali con i relativi uffici territoriali le regioni e gli enti locali per la scuola dell infanzia e del primo ciclo il quadro normativo di riferimento è definito dal regolamento di cui al d.p.r n 89 del 20 marzo 2009 e dall atto di indirizzo emanato dal ministro in data 8 settembre 2009 che hanno riordinato l intera materia di questo importante segmento del sistema scolastico il regolamento succitato nel rivedere l assetto ordinamentale organizzativo e didattico della scuola dell infanzia e del primo ciclo contiene anche misure di razionalizzazione e di qualificazione al fine di assicurare migliori opportunità di apprendimento e di crescita educativa e dell assolvimento dell obbligo di istruzione art 1 comma 2 secondo una strategia rispondente a criteri di efficacia e di efficienza del servizio l atto di indirizzo a sua volta individua le priorità e fissa i criteri generali di carattere pedagogico didattico ed organizzativo a cui le istituzioni scolastiche debbono attenersi per la formazione e il funzionamento delle classi interessate dagli interventi di riordino per gli istituti di istruzione secondaria superiore il quadro normativo di riferimento è definito dai regolamenti di cui ai dd.pp.rr 87/10 88/10 e 89/10 relativi rispettivamente agli istituti professionali agli istituti tecnici ed ai licei i menzionati regolamenti sono stati accompagnati da specifiche guide per aiutare le famiglie e gli studenti ad orientarsi nelle scelte delle diverse tipologie e modelli di istruzione e da un ampia documentazione esplicativa e di commento dei quadri orario e delle indicazioni riguardanti i nuovi istituti riformati tali atti di accompagnamento e di supporto alla riforma di cui si suggerisce la consultazione sono stati pubblicati nel sito di questo ministero www.istruzione.it premesso e precisato quanto sopra e in coerenza con quanto evidenziato negli anni decorsi si ribadisce che le iscrizioni non solo costituiscono un importante adempimento amministrativo e gestionale prodromico rispetto alle operazioni di preparazione e di regolare avvio del prossimo anno scolastico ma rappresentano una rilevante occasione di confronto di interlocuzione e di collaborazione tra i soggetti i livelli istituzionali le autonomie locali le parti sociali a vario titolo competenti e coinvolti il termine di scadenza per le iscrizioni alle scuole dell infanzia alle classi delle scuole del primo ciclo alle classi del secondo ciclo ivi comprese quelle relative ai percorsi di istruzione e formazione professionale qualifiche di durata triennale è fissato al 12 febbraio 2011 perché le ss vv possano disporre di un quadro conoscitivo ampio ed esaustivo della delicata materia si richiamano per le parti e i contenuti tuttora validi anche le istruzioni di cui alle circolari n 4 e n 17 rispettivamente in data 15 gennaio e in data 18 febbraio 2010 aventi ad oggetto le iscrizioni relative all anno scolastico 2010/2011 1 scuola dell infanzia possono essere iscritti alle scuole dell infanzia i bambini e le bambine1 che abbiano compiuto o compiano entro il 31 dicembre 2011 il terzo anno di età possono altresì essere iscritti i bambini che compiano tre anni di età entro il 30 aprile 2012 nel caso in cui il numero delle domande di iscrizione sia superiore al numero dei posti complessivamente disponibili hanno precedenza le domande relative a coloro che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2011 1 nel prosieguo quando si fa riferimento a bambini alunni allievi studenti ecc si intendono ovviamente entrambi i generi 2
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al fine di garantire qualità flessibilità e specificità all offerta educativa con riferimento alla particolare fascia di età l ammissione dei bambini alla frequenza anticipata è condizionata ai sensi dell art 2 comma 2 del regolamento n 89 alla disponibilità dei posti e all esaurimento di eventuali liste di attesa alla disponibilità di locali e dotazioni idonei sotto il profilo dell agibilità e funzionalità tali da rispondere alle diverse esigenze dei bambini di età inferiore a tre anni alla valutazione pedagogica e didattica da parte del collegio dei docenti dei tempi e delle modalità dell accoglienza nelle scuole dell infanzia dei territori montani delle piccole isole e di piccoli comuni privi di servizi educativi per la primissima infanzia e con sezioni con un numero di iscritti inferiore a quello previsto è consentita in via straordinaria anche l iscrizione di bambini di età compresa tra i due e i tre anni per un massimo di tre unità per sezione l inserimento di tali bambini avviene sulla base di progetti attivati d intesa e in collaborazione tra istituzioni scolastiche e comuni interessati e non può dar luogo alla costituzione di nuove sezioni come è noto gli orari di funzionamento della scuola dell infanzia fissati dal regolamento approvato con dpr n 89/2009 art 2 comma 5 sono di norma pari a 40 ore settimanali su richiesta delle famiglie l orario può essere ridotto a 25 ore settimanali o elevato fino a 50 al fine di corrispondere alle attese e alle esigenze dei genitori è prevista per l anno scolastico 2011-2012 la prosecuzione delle sezioni primavera in collaborazione con le regioni e gli enti locali e nel rispetto delle necessarie condizioni logistiche e funzionali al riguardo si fa riserva di apposite comunicazioni e istruzioni per una razionale ed equilibrata distribuzione dell offerta educativa nelle diverse realtà territoriali si ritiene opportuno richiamare l art 2 comma 5 del d.p.r n 89/2009 che così recita l istituzione di nuove scuole e di nuove sezioni avviene in collaborazione con gli enti territoriali assicurando la coordinata partecipazione delle scuole statali e delle scuole paritarie al sistema scolastico nel suo complesso 2 scuola primaria i genitori o i soggetti esercenti la potestà genitoriale2 debbono iscrivere alla classe prima della scuola primaria i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2011 possono iscrivere anticipatamente i bambini che compiono sei anni di età entro il 30 aprile 2012 a tale ultimo riguardo per una scelta attenta e consapevole i genitori o gli esercenti la patria potestà possono avvalersi anche delle indicazioni e degli orientamenti forniti dai docenti delle scuole dell infanzia frequentate dai propri figli le scuole che accolgono bambini anticipatari debbono rivolgere agli stessi particolare attenzione e cura soprattutto nella fase dell accoglienza ai fini di un efficace inserimento ogni singola istituzione scolastica all atto dell iscrizione mette a disposizione delle famiglie il proprio piano dell offerta formativa p.o.f recante le articolazioni e le scansioni dell orario settimanale delle lezioni e delle attività inclusa l eventuale distribuzione dei rientri pomeridiani e la disponibilità dei servizi di mensa secondo quanto previsto dal regolamento art 4 2 la previsione normativa contenuta nell art 155 c c novellato dalla legge 8 febbraio 2006 n 54 stabilisce che la potestà genitoriale è esercitata da entrambi i genitori le decisioni di maggiore interesse per i figli relative all istruzione all educazione e alla salute sono assunte di comune accordo tenendo conto delle capacità dell inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli in caso di disaccordo la decisione è rimessa al giudice limitatamente alle decisioni su questioni di ordinaria amministrazione il giudice può stabilire che i genitori esercitino la potestà separatamente cfr anche la nota del dipartimento dell istruzione prot 1818 del 4 dicembre 2008 3
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all atto dell iscrizione i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell orario settimanale che in base all art 4 del regolamento è così strutturato 24 27 fino a 30 40 ore tempo pieno l accoglimento delle opzioni fino a 30 ore settimanali o per il tempo pieno è subordinato alla esistenza delle risorse di organico e alla disponibilità di adeguati servizi circostanze queste che in base agi elementi in possesso delle singole istituzioni scolastiche dovranno essere portate a conoscenza dei genitori all atto dell iscrizione l adozione del modello di 24 ore settimanali si rende possibile solo in presenza di un numero di domande che consenta la formazione di una classe con riferimento alle diverse opzioni le istituzioni scolastiche organizzano le attività didattiche tenendo conto dei servizi attivabili e delle consistenze di organico per quel che concerne l accesso alle classi successive alla prima si richiama all attenzione che gli alunni esterni obbligati all iscrizione alla scuola primaria debbono sostenere l esame di idoneità prima dell inizio dell anno scolastico 3 scuola secondaria di primo grado per l anno scolastico 2011-2012 devono essere iscritti alla classe prima della scuola secondaria di primo grado gli alunni che abbiano conseguito la promozione o l idoneità a tale classe la domanda di iscrizione alla classe prima della scuola secondaria di primo grado da indirizzare alla istituzione scolastica prescelta deve essere presentata per il tramite della scuola primaria di appartenenza la quale provvede a trasmetterla entro i cinque giorni successivi alla scadenza del termine del 12 febbraio 2011 alla istituzione scolastica prescelta all atto dell iscrizione i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell orario settimanale che in base all art 5 del regolamento è così definito 30 ore oppure 36 ore elevabili fino a 40 ore tempo prolungato comprensivo del tempo riservato alla mensa l accoglimento delle opzioni per i modelli orari di tempo prolungato è subordinato alla esistenza delle risorse di organico e alla disponibilità di adeguati servizi il dirigente della scuola secondaria di primo grado in caso di mancato accoglimento di domande per mancanza di posti disponibili ne dà sollecita comunicazione alle famiglie interessate perché possano esercitare una diversa opzione negli istituti comprensivi non è richiesta la domanda di iscrizione alla classe prima della scuola secondaria di primo grado per gli alunni che hanno frequentato nella stessa istituzione la classe quinta della scuola primaria in tale caso l iscrizione è disposta d ufficio fatte salve le scelte delle famiglie relativamente al tempo scuola qualora i genitori o coloro che esercitano la potestà genitoriale intendano far frequentare ai propri figli un istituto diverso da quello in cui gli stessi stanno concludendo l ultimo anno della scuola primaria devono presentare la domanda di iscrizione alla scuola prescelta per il tramite dell istituto comprensivo di appartenenza che provvederà a trasmetterla entro i cinque giorni successivi alla scadenza del termine del 12 febbraio 2011 la volontà di frequentare i corsi di ordinamento ad indirizzo musicale va espressa all atto dell iscrizione alla classe prima la frequenza delle attività previste per lo studio di uno strumento è consentita a coloro che superino l apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola e da effettuarsi possibilmente in tempo utile per consentire alle famiglie in caso di mancato accoglimento della domanda di potersi rivolgere eventualmente ad altra scuola entro il termine di scadenza delle iscrizioni e comunque non oltre i dieci giorni dopo tale scadenza le istituzioni scolastiche nell ambito della propria autonomia organizzano i corsi di strumento musicale sia in classi di una stessa sezione sia con gruppi di alunni provenienti da classi diverse sulla base dell assetto ordinamentale e dei criteri generali previsti dal d.m 6 agosto 1999 n 201 e comunque nel rispetto dei criteri generali per la formazione delle classi e dei limiti dell organico assegnato 4
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nel caso in cui i corsi di strumento musicale siano formati con gruppi di alunni provenienti da classi diverse il numero degli studenti frequentanti ogni anno di corso deve essere pari a quello previsto dai criteri generali per la formazione di una classe 4 obbligo di istruzione nell attuale ordinamento l obbligo di istruzione riguarda la fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni dopo il primo ciclo tale obbligo si completa con la frequenza dei primi due anni del secondo ciclo i dieci anni dell obbligo sono parte della formazione aperta a tutti e si collocano nell ambito del diritto-dovere all istruzione e alla formazione che come è noto si estende ai sensi del decreto legislativo n 76/2005 fino al 18° anno di età o almeno sino al conseguimento di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età in tale contesto il momento dell iscrizione assume un significato particolare in termini di assolvimento dell obbligo e rappresenta un passaggio importante sotto l aspetto della responsabilità condivisa tra soggetti diversi a e delle modalità di assolvimento dell obbligo indicate dalle vigenti disposizioni b a responsabilità condivisa l obbligo di istruzione mira a garantire a tutti l acquisizione delle competenze di base necessarie per l esercizio dei diritti di cittadinanza e coinvolge pertanto la responsabilità dei seguenti soggetti i genitori cui competono le scelte tra le diverse tipologie di scuola e le opzioni del tempo scuola le istituzioni scolastiche da cui dipende l adozione delle strategie più efficaci e coerenti atte a garantire elevati livelli di apprendimento e di formazione in proposito assumono particolare rilievo le attività didattiche finalizzate all orientamento alla scelta dei percorsi di studio e di lavoro anche in alternanza l amministrazione cui è affidato il compito di stabilire i criteri gli indirizzi e i presupposti per l assolvimento dell obbligo di istruzione le regioni e gli enti locali cui spetta di assicurare le condizioni più idonee per la piena fruizione del diritto allo studio da parte di ciascun alunno e di garantire i supporti strutturali e le dotazioni necessari allo svolgimento dell attività didattica b modalità di assolvimento l obbligo di iscrizione e di frequenza della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado può essere assolto non solo nelle scuole statali e paritarie ma anche attraverso l istruzione familiare in questo caso a garanzia dell assolvimento del dovere all istruzione il minore è tenuto a sostenere ogni anno l esame di idoneità coloro che intendano provvedere in proprio alla istruzione dei minori soggetti all obbligo devono rilasciare al dirigente della scuola del territorio di residenza apposita dichiarazione da rinnovare anno per anno di possedere la capacità tecnica ed economica per provvedervi il dirigente medesimo ha l onere di accertare la fondatezza di tale dichiarazione coloro che frequentano una scuola non statale e non paritaria hanno l obbligo di sottoporsi ad esame di idoneità nel caso in cui intendano iscriversi a scuole statali o paritarie nonché in ogni caso al termine della scuola primaria per il passaggio alla scuola secondaria di primo grado inoltre tutti gli obbligati sono tenuti a sostenere l esame di stato a conclusione del primo ciclo di istruzione gli studenti che nel corrente anno scolastico concluderanno con esito positivo il percorso del primo ciclo per effetto della norma che ha disposto l innalzamento dell obbligo di istruzione 5
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devono iscriversi alla classe prima di un istituto secondario di secondo grado l obbligo di istruzione in base all art 64 comma 4 bis della legge 6 agosto 2008 n 133 può essere assolto anche nei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al capo iii del decreto legislativo 17 ottobre 2005 n 226 con il conseguimento di un titolo di studio di istruzione secondaria di ii grado o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18° anno di età si assolve anche il dirittodovere di cui al decreto legislativo n 76/2005 verifica dell assolvimento dell obbligo di istruzione il rischio di mancato assolvimento dell obbligo di istruzione a partire dalla scuola del primo ciclo è oggi motivo di particolare preoccupazione in dipendenza dei nuovi fenomeni emergenti legati ai processi di immigrazione allo sfruttamento del lavoro minorile e alle nuove povertà di cui si hanno diffuse evidenze soprattutto nei contesti metropolitani i cennati nuovi aspetti dell evasione e dispersione scolastica rendono necessaria una vigilanza attenta e continua sulla condizione giovanile anche con riguardo al corretto svolgimento dell istruzione familiare e alla effettiva frequenza di scuole non statali e non paritarie al fine di far fronte ai suaccennati fenomeni l amministrazione riserva particolare riguardo al lavoro di vigilanza e assicura tempestività negli interventi in coerenza con quanto tra l altro previsto dal regolamento recante norme in materia di adempimento dell obbligo di istruzione d.m 22 agosto 2007 in particolare gli uffici scolastici regionali adottano le misure necessarie per la prevenzione e il contrasto della dispersione scolastica ponendo attenzione soprattutto ai territori maggiormente a rischio ed alle fasce di utenza che presentano maggiori criticità a tale riguardo gli uffici scolastici operano in sinergia con le regioni e gli enti locali valutando l opportunità di pianificare gli interventi di prevenzione e di contrasto nei piani territoriali i dirigenti scolastici in particolare degli istituti di istruzione secondaria di primo grado effettuano le necessarie verifiche rilevano i casi e le ragioni di inosservanza attivano tutte le iniziative e le misure che dovessero rendersi necessarie ivi comprese le segnalazioni alle autorità competenti lo sviluppo e la messa a punto dell anagrafe nazionale degli studenti di cui al decreto ministeriale n 74 del 5 agosto 2010 costituiscono una base importante per una rinnovata azione di monitoraggio e controllo dell obbligo di istruzione anche per quanto si riferisce al primo ciclo in considerazione della complessità della materia delle iscrizioni e della sua rilevanza per la fruizione del diritto allo studio è necessario che gli uffici territoriali e le istituzioni scolastiche seguano direttamente le varie operazioni attraverso le quali si effettuano le iscrizioni e in particolare svolgano un accorta e mirata opera di informazione sensibilizzazione e orientamento nei confronti delle famiglie degli alunni e di quanti a vario titolo sono coinvolti e interessati alla delicata incombenza al riguardo si segnala l opportunità di rafforzare la collaborazione con le regioni e con gli enti locali allo scopo di coordinare gli interventi sul territorio 5 scuola secondaria di ii grado ai fini della prosecuzione del percorso di studi le domande di iscrizione degli alunni frequentanti l ultimo anno della scuola secondaria di i grado negli istituti statali e paritari debbono essere trasmesse per il tramite del dirigente della scuola di appartenenza all istituto secondario di ii grado prescelto tali domande debbono essere inoltrate agli istituti di destinazione entro i cinque giorni successivi alla scadenza del 12 febbraio 2011 le famiglie possono scegliere di effettuare l iscrizione ad una delle diverse tipologie di istituti di istruzione secondaria di ii grado previsti dai regolamenti relativi ai nuovi ordinamenti dei licei degli istituti tecnici e degli istituti professionali di cui rispettivamente ai dd.pp.rr n 89/2010 n 88/2010 e n 87/2010 6
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per completezza di esposizione v allegato 1 si rammenta che i nuovi licei comprendono il liceo artistico articolato negli indirizzi di arti figurative architettura e ambiente design audiovisivo e multimediale grafica e scenografia il liceo classico il liceo linguistico il liceo musicale e coreutico il liceo delle scienze umane con eventuale opzione economico sociale il liceo scientifico con eventuale opzione per scienze applicate i nuovi istituti tecnici comprendono due settori economico e tecnologico a loro volta suddivisi nei seguenti indirizzi settore economico a amministrazione finanza e marketing b turismo settore tecnologico a meccanica meccatronica ed energia b trasporti e logistica c elettronica ed elettrotecnica d informatica e telecomunicazioni e grafica e comunicazione f chimica materiali e biotecnologie g sistema moda h agraria agroalimentare e agroindustria i costruzioni ambiente e territorio i nuovi istituti professionali comprendono due settori servizi industria e artigianato a loro volta suddivisi nei seguenti indirizzi settore dei servizi a servizi per l agricoltura e lo sviluppo rurale b servizi socio-sanitari c servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera d servizi commerciali settore industria e artigianato a produzioni industriali ed artigianali b manutenzione e assistenza tecnica ai sensi del d.p.r 15-3-2010 n 87 i percorsi degli istituti professionali hanno durata quinquennale e si concludono con il conseguimento di diplomi di istruzione secondaria superiore in relazione ai settori e agli indirizzi di cui agli articoli 3 e 4,con riferimento al profilo di cui all articolo 1 comma 2 riguardante tutti i percorsi del secondo ciclo di istruzione a puro titolo informativo si segnala che dall a.s 2011-2012 avranno inizio i percorsi formativi di durata biennale degli istituti tecnici superiori its cui si accede con il possesso del diploma di istruzione secondaria superiore gli its istituiti nell ambito dei piani territoriali deliberati dalle regioni rappresentano un canale formativo di livello post secondario parallelo ai percorsi accademici hanno come ente di riferimento un istituto tecnico o professionale e rilasciano il diploma di tecnico superiore valido su tutto il territorio nazionale si tratta in sostanza di scuole speciali di tecnologia costituite con l obiettivo di fornire ai giovani diplomati una formazione specialistica nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico del paese efficienza energetica mobilità sostenibile nuove tecnologie per il made in italy sistema della meccanica sistema moda sistema casa sistema alimentare servizi alle imprese nuove tecnologie della vita tecnologie innovative per i beni e le attività culturali tecnologie dell informazione e della comunicazione tutte le notizie al riguardo sono disponibili sul sito www.indire.it/ifts iscrizione ai percorsi di istruzione e formazione professionale iefp com è noto i percorsi triennali di istruzione e formazione professionale per il conseguimento di uno dei 21 titoli di qualifica professionale allegato 2 di cui al decreto del ministro dell istruzione dell università e della ricerca adottato di concerto con il ministro del lavoro e delle politiche sociali il 15 giugno 2010 con il quale è stato recepito l accordo in sede conferenza stato-regioni 29 aprile 2010 sono realizzati dalle strutture formative accreditate dalle regioni secondo i criteri di cui al d.m 29 novembre 2007 le modalità relative all iscrizione presso le citate strutture formative accreditate sono stabilite dalle regioni nell ambito della loro esclusiva competenza fermo restando quanto sopra le regioni nella propria programmazione possono prevedere la realizzazione da parte degli istituti professionali di percorsi di iefp in regime di sussidiarietà secondo due distinte modalità contenute nelle linee-guida di cui all articolo 13 comma l-quinquies della legge n 40/07 e bene evidenziare che tale articolo disciplina gli organici raccordi tra i percorsi degli istituti professionali e i percorsi di istruzione e formazione professionale adottati con 7
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l intesa in sede di conferenza unificata il 16 dicembre 2010 pubblicata nel sito di questo ministero www.istruzione.it riforma della scuola secondaria superiore il suddetto regime di sussidiarietà trova attuazione attraverso le due seguenti tipologie tipologia a offerta sussidiaria integrativa linee guida capo ii punto 2 gli studenti che chiedono di iscriversi alla classe prima degli indirizzi quinquennali degli istituti professionali di cui all allegato 1 possono contestualmente chiedere anche di poter conseguire una qualifica professionale di cui all allegato 2 a conclusione del terzo anno a tal fine gli istituti professionali propongono agli studenti e alle loro famiglie i percorsi di qualifica corrispondenti in base a quanto previsto dalla tabella allegato n 3 a quelli realizzati nel corrente anno scolastico a questo fine gli uffici scolastici regionali sono invitati a prendere immediato contatto con i competenti assessorati delle regioni per conoscere le determinazioni assunte a riguardo al fine di stipulare gli accordi territoriali per la prima attuazione delle linee guida tipologia b offerta sussidiaria complementare linee guida capo ii punto 2 tale tipologia può trovare attuazione solo qualora il competente assessorato regionale decida in attuazione dell accordo territoriale col competente usr per la prima attuazione delle linee guida di attivare presso gli istituti professionali classi prime che assumano gli standard formativi e la regolamentazione dell ordinamento dei percorsi triennali di iefp in tale caso possono iscriversi a detti corsi gli studenti che intendano conseguire solo i titoli di qualifica triennali di cui al capo ii punto 2 delle linee guida l iscrizione ai citati percorsi avverrà secondo modalità e procedure operative da concordare sulla base delle indicazioni che le singole regioni forniranno i dirigenti scolastici degli istituti professionali potranno accogliere le iscrizioni solo ai percorsi iefp che risulteranno attivati nell ambito della programmazione dell offerta formativa di ciascuna regione e secondo la tipologia di regime sussidiario da essa prescelto in ogni caso a partire dall anno scolastico 2011/2012 gli istituti professionali per effetto della citata intesa non possono più accogliere iscrizioni alle classi prime funzionanti secondo i corsi di qualifica triennale previsti dal previgente ordinamento e realizzati nel corrente anno in regime surrogatorio resta ferma la prosecuzione sino alla loro conclusione dei corsi di qualifica attivati dall a.s 2009/2010 6 procedure e modalità di iscrizione l iscrizione alle sezioni di scuola dell infanzia e alle classi prime della scuola primaria secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado è effettuata a domanda come da modelli allegati a b c d a tal fine gli interessati rendono le informazioni essenziali relative all alunno nome e cognome data di nascita residenza ed esprimono le proprie scelte in merito alle possibilità di fruizione del tempo scuola della mensa degli altri servizi indicati dalle istituzioni scolastiche sulla base del pof e delle risorse disponibili i citati modelli ferme restando le informazioni sopra riportate potranno essere contestualizzati a cura delle singole istituzioni scolastiche autonome per l istruzione secondaria di secondo grado le domande di iscrizione devono essere presentate ad un solo istituto per evitare che una doppia opzione da parte delle famiglie possa alterare le situazioni di organico tuttavia in considerazione della possibilità che si verifichi eccedenza di domande rispetto ai posti disponibili e che conseguentemente si renda necessario indirizzare verso altri istituti le domande non accolte anche in base ai criteri di ammissione deliberati dal consiglio di istituto le famiglie in sede di presentazione della istanza di iscrizione 8
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possono indicare in subordine fino ad un massimo di altri due istituti di proprio gradimento sarà cura del dirigente scolastico dell istituto secondario di ii grado presso cui la domanda non è stata accolta provvedere all inoltro immediato delle domande di iscrizione d intesa con le famiglie verso gli istituti indicati in subordine per una coerente e idonea programmazione del servizio e in considerazione del fatto che una doppia opzione da parte delle famiglie potrebbe influire negativamente sulla rilevazione dei dati ed alterare la esatta definizione degli organici con il rischio di danni erariali i genitori possono indirizzare la domanda di iscrizione ad una sola istituzione scolastica non è infatti consentito agli stessi di presentare altre domande ad altri istituti né a questi di accoglierle per gli alunni delle classi successive alle prime e per quelli ripetenti delle classi prime l iscrizione è disposta d ufficio si rappresenta l esigenza della scrupolosa osservanza delle disposizioni previste in materia dal decreto legislativo 30 giugno 2003 n 196 codice in materia di trattamento dei dati personali e dal regolamento ministeriale 6 dicembre 2006 tenuto conto che nel corso delle operazioni di iscrizione e nella fase di acquisizione delle relative documentazioni le istituzioni scolastiche possono essere interessate al trattamento di dati sensibili e giudiziari riferiti agli alunni o a loro familiari accoglimento delle domande nella previsione di domande di iscrizione in eccedenza le scuole procedono alla definizione dei criteri di precedenza nella ammissione mediante apposita delibera del consiglio di circolo/istituto da rendere pubblica prima dell inizio delle iscrizioni con affissione all albo e ove possibile con la pubblicazione sul sito web dell istituzione scolastica si rammenta in proposito che nel rispetto dell autonomia delle istituzioni scolastiche i criteri di precedenza deliberati in ottemperanza delle norme vigenti non sono soggetti ad autorizzazioni preventive per quanto riguarda la scuola dell infanzia si auspica che possano anche essere attivate da parte degli uffici scolastici territoriali d intesa con le amministrazioni comunali interessate le opportune misure di coordinamento tra le scuole statali e le scuole paritarie che gestiscono il servizio sul territorio per equilibrare il più possibile il rapporto domanda-offerta le domande di iscrizione sono accolte entro il limite massimo dei posti complessivamente disponibili nella singola istituzione scolastica resta inteso comunque che l amministrazione scolastica deve garantire in ogni caso soprattutto per gli alunni soggetti all obbligo di istruzione la fruizione del diritto allo studio attraverso ogni utile forma di razionalizzazione e di indirizzo a livello territoriale l esperienza dimostra che un aperta ed efficace collaborazione tra le scuole e gli enti locali permette di individuare in anticipo le condizioni per l accoglimento delle domande pur con le variazioni che di anno in anno si rendono necessarie le scuole hanno l obbligo di acquisire al protocollo le domande presentate e di comunicare per iscritto agli interessati il mancato accoglimento delle stesse la comunicazione di non accoglimento debitamente motivata deve essere effettuata con ogni possibile urgenza per consentire l opzione verso altra scuola trasferimenti di iscrizione non sempre la domanda di iscrizione può trovare accoglimento la indisponibilità di posti di servizi e di strutture può infatti ostacolare la soddisfazione delle richieste in tali casi il dirigente dell istituto statale destinatario della domanda di iscrizione curerà sollecitamente l individuazione dell alunno o degli alunni per il quale o per i quali in base ai criteri di precedenza deliberati non sia possibile accogliere la domanda o le domande stesse e procederà a seguito dell adozione dei provvedimenti di cui sopra all immediato inoltro della domanda o delle domande ad altro istituto o istituti individuato/i d intesa con la famiglia o le famiglie 9
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qualora gli interessati chiedano ad iscrizione avvenuta e comunque prima dell inizio dell anno scolastico di optare per altro istituto o di trasferirsi da una scuola ad un altra in corso d anno la relativa motivata richiesta deve essere presentata sia al dirigente scolastico della scuola di iscrizione che a quello della scuola di destinazione in caso di accoglimento il dirigente della scuola di iscrizione invierà il nulla osta all interessato ed alla scuola di destinazione si richiama l attenzione sulla necessità dell acquisizione del nulla osta da parte del dirigente della scuola di destinazione quale condizione inderogabile per l accoglimento della domanda di iscrizione le conseguenti rettifiche di anagrafe saranno curate dalle scuole interessate previa verifica dell avvenuta nuova iscrizione 7 accoglienza e inclusione alunni con disabilità le iscrizioni di alunni con disabilità avvengono con la presentazione da parte dei genitori della certificazione rilasciata dalla a.s.l di competenza a seguito degli appositi accertamenti collegiali previsti dal d.p.c.m 23 febbraio 2006 n 185 sulla base di tale certificazione la scuola attiva l unità multidisciplinare al fine di acquisire il profilo dinamico dell alunno iscritto di tracciare le basi del piano educativo individualizzato e di procedere alla richiesta di personale docente di sostegno e di eventuali assistenti educativi a carico dell ente locale l alunno con disabilità che consegua in sede di esame di stato l attestato comprovante i crediti formativi maturati ha titolo ad iscriversi se non ha superato i 18 anni alla scuola secondaria di ii grado dpr 22 giugno 2009 n 122 art 9 comma 4 per una esaustiva ricognizione della delicata materia si rinvia alle linee guida emanate da questo ministero con provvedimento del 4 agosto 2009 alunni con disturbi specifici di apprendimento dsa le iscrizioni di alunni con disturbi specifici di apprendimento dsa avvengono con la presentazione da parte dei genitori della documentazione di diagnosi effettuata da specialisti del servizio sanitario nazionale o strutture accreditate come previsto dall art 3 della legge n 170/2010 si fa riserva di impartire successivi puntuali chiarimenti in ordine alle modalità di applicazione del disposto normativo succitato alunni con cittadinanza non italiana per gli alunni con cittadinanza non italiana si applicano le medesime procedure di iscrizione previste per gli alunni italiani ai sensi dell art 115 comma 1 del decreto legislativo 16 aprile 1994 n 297 gli studenti figli di cittadini di uno dei paesi membri dell unione europea sono assegnati alla classe successiva per numero di anni di studio a quella frequentata con esito positivo nel paese di provenienza indicazioni per la inclusione degli alunni con cittadinanza non italiana sono state fornite con la circolare n 2 dell 8 gennaio 2010 ai sensi dell art 26 del decreto legislativo 19 gennaio 2007 n 251 i minori titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria hanno accesso come peraltro i minori stranieri non accompagnati agli studi di ogni ordine e grado secondo le modalità previste per i cittadini italiani corsi per adulti in attesa che il regolamento riguardante il riordino dell istruzione per gli adulti completi il suo iter possono essere accolte entro il 31 maggio 2011 le iscrizioni ai corsi per adulti di cui all art 3 comma 1 lettere a b ed e del decreto del ministro della istruzione 25/10/2007 finalizzati 10
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al conseguimento del livello di istruzione corrispondente a quello previsto dall ordinamento vigente a conclusione della scuola primaria nonché per l acquisizione del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione al recupero dei saperi e delle competenze finalizzate all acquisizione della certificazione di assolvimento dell obbligo di istruzione di cui al regolamento emanato con decreto del ministro della pubblica istruzione n 139/2007 alla conoscenza della lingua italiana da parte degli immigrati per la loro integrazione linguistica e sociale il suddetto termine non è ovviamente applicabile per l ammissione ai corsi a carattere modulare rientranti nell offerta formativa libera e non curricolare delle istituzioni scolastiche resta inteso comunque che attraverso l adozione di formale motivato provvedimento per ogni studente accolto è consentito accettare iscrizioni anche dopo la data del 31 maggio 2011 e ordinariamente non oltre l inizio delle lezioni per l anno scolastico 2011-2012 8 insegnamento della religione cattolica e attività alternative la facoltà di avvalersi o non avvalersi dell insegnamento della religione cattolica viene esercitata dai genitori o dagli studenti negli istituti di istruzione secondaria superiore al momento dell iscrizione mediante la compilazione di apposita richiesta secondo il modello e allegato la scelta ha valore per l intero corso di studi e comunque in tutti i casi in cui sia prevista l iscrizione d ufficio fatto salvo il diritto di modificare tale scelta per l anno successivo entro il termine delle iscrizioni la scelta relativa alle attività alternative all insegnamento della religione cattolica trova concreta attuazione attraverso le diverse opzioni possibili attività didattiche e formative attività di studio e/o di ricerca individuali con assistenza di personale docente libera attività di studio e/o di ricerca individuale senza assistenza di personale docente per studenti delle superiori non frequenza della scuola nelle ore di insegnamento della religione cattolica la scelta specifica di attività alternative è operata mediante il relativo modello f allegato si ricorda che tale allegato deve essere compilato da parte degli interessati entro i tempi di avvio delle attività didattiche in attuazione della programmazione di inizio d anno da parte degli organi collegiali il direttore generale f.to luciano chiappetta 11
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allegato 1 licei articolazione del sistema dei licei te -sociale istituti tecnici e professionali articolazione del sistema degli istituti tecnici e professionali a amministrativo finanza e marketing con eventuali articolazioni relazioni internazionali per il marketing e sistemi informativi aziendali b turismo cnici per il settore tecnologico a meccanica meccatronica ed energia articolazioni meccanica e meccatronica ed energia b trasporti e logistica articolazioni costruzione del mezzo conduzione del mezzo e logistica c elettronica ed elettrotecnica articolazioni elettronica elettrotecnica e automazione d informatica e telecomunicazioni articolazioni informatica e telecomunicazioni e grafica e comunicazione f chimica materiali e biotecnologie articolazioni chimica e materiali biotecnologie ambientali e biotecnologie sanitarie g sistema moda articolazioni tessile abbigliamento e moda e calzature e moda h agraria agroalimentare e agroindustria articolazioni produzioni e trasformazioni gestione dell ambiente e del territorio e viticoltura ed enologia i costruzioni ambiente e territorio articolazione geotecnico a servizi per l agricoltura e lo sviluppo rurale b servizi socio-sanitari con le eventuali articolazioni arti ausiliarie delle professioni sanitarie odontotecnico e arti ausiliarie delle professioni sanitarie ottico c servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera con le articolazioni enogastronomia servizi di sala e di vendita e accoglienza turistica d servizi commerciali igianato a produzioni artigianali ed industrialicon le articolazioni industria e artigianato b manutenzione e assistenza tecnica 12
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allegato 2 elenco delle qualifiche professionali di iefp accordo in conferenza stato regioni del 29 aprile 2010 qualifiche professionali triennali accordo in conferenza stato-regioni del 29 aprile 2010 operatore dell abbigliamento operatore delle calzature operatore delle produzioni chimiche operatore edile operatore elettrico operatore elettronico operatore grafico operatore di impianti termoidraulici operatore delle lavorazioni artistiche operatore del legno operatore delle imbarcazioni da diporto operatore del benessere operatore alla riparazione dei veicoli a motore operatore meccanico elettrico elettronico operatore della ristorazione operatore ai servizi di promozione e accoglienza operatore amministrativo segretariale operatore ai servizi di vendita operatore dei sistemi e dei servizi logistici operatore della trasformazione agroalimentare operatore agricolo 13
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allegato 3 tabella di confronto tra le qualifiche professionali triennali di cui all accordo in conferenza stato-regioni 29 aprile 2010 ed i diplomi di qualifica triennale degli istituti professionali secondo il previgente ordinamento diplomi di qualifica triennale degli istituti professionali di stato previgente ordinamento operatore della moda operatore chimico e biologico operatore edile operatore elettrico operatore elettronico operatore per le telecomunicazioni operatore grafico pubblicitario operatore per l industria grafica operatore fotografico operatore della comunicazione audiovisiva operatore dell artigianato del marmo operatore delle industrie ceramiche operatore delle lavorazioni ceramiche operatore orafo operatore di liuteria operatore dell industria del marmo operatore industria del mobile e dell arredamento qualifiche triennali accordo in conferenza stato regioni del 29 aprile 2010 operatore dell abbigliamento operatore delle calzature operatore delle produzioni chimiche operatore edile operatore elettrico operatore elettronico operatore grafico operatore delle lavorazioni artistiche operatore del legno operatore delle imbarcazioni da diporto operatore meccanico operatore meccanico operatore alla riparazione dei veicoli a motore operatore di impianti termoidraulici operatore meccanico termico operatore servizi di ristorazione settore cucina operatore della ristorazione operatore servizi di ristorazione settore sala-bar operatore ai servizi di promozione operatore dell impresa turistica e accoglienza operatore dei servizi di ricevimento 14
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operatore amministrativo segretariale operatore ai servizi di vendita operatore dei sistemi e dei servizi logistici operatore della gestione aziendale centralinista telefonico non vedente operatore dell industria dolciaria operatore della trasformazione operatore dell industria molitoria agroalimentare operatore agroindustriale operatore agroambientale operatore agricolo operatore arigrituristico operatore del benessere 15
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