MJIF Magazine

 

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Magazine dell'Associazione MJ Italian Foundation, no profit dedicata a Michael Jackson

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Febbraio 2014 n.0 Ci vuole coraggio Noi ci siamo, e tu? Michael in the World MJ number Events interview be honest

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1 MJ Italian Foundation si è costituita per portare avanti ideali di solidarietà sociale e volontariato a nome dell’artista considerato l’uomo che più ha donato nella storia della beneficenza, Michael Jackson. L’Associazione No Profit di Torino, capitanata da Ada Tarchetti, è un punto di riferimento per i fans dell’artista ma anche per tutti coloro che desiderano esprimere il proprio estro artistico, trovando ampio spazio all’interno delle tante iniziative organizzate dall’Associazione, con l’intento di abbracciare un concetto più ampio di solidarietà.

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2 “Nel mio cuore sento che siete tutti miei fratelli” Healt the world

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SOMMARIO 3 Pag 1 Introduzione Pag 2 Editoriale Pag 6 Interview Pag 8 Events Pag 10 Noi ci siamo e… Pag 11 Michael in the… Pag 15 Abbasso I… Pag 16 La ricetta Pag 17 MJ number Pag 18 Valentine’s day Pag 19 Be Honest Pag 21 Contestazione Pag 22 Happy Birthday

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4 volontariato a nome di Michael Jackson. L’Associazione si avvale di un team di collaboratori che lavorano assiduamente senza scopo di lucro per portare avanti il progetto per cui l’associazione si costituisce. Innumerevoli eventi hanno accompagnato il percorso in ascesa di una delle attività sul territorio piemontese più attive in campo solidale. Questo Magazine si propone di divulgare attraverso uno dei tanti mezzi che il web mette a disposizione, le informazioni che riguardano l’associazione e dare il nostro contributo alla giusta informazione che riguarda MJ, nonché far conoscere le numerose attività portate avanti su tutto il territorio italiano e non solo. Ci vuole coraggio Non è sempre facile orientarsi tra le tante associazioni no profit con testimonial importanti e campagne mediatiche che fanno da traino, ma una bussola per guidare l’individuo nella sua scelta, deve essere soprattutto l’operato che l’associazione si lascia dietro con il proprio percorso di crescita. Cosa significa oggi fare beneficenza? Non è solo donando denaro che si può aiutare il prossimo, ma anche mettendo a disposizione le proprie capacità artistiche e intellettuali, il proprio impegno per uno scopo comune, questa la condotta di MJ Italian Foundation che nasce il 9 marzo del 2010 dalla volontà di Ada Tarchetti e Stefano Pugliara. La decisione che ha portato a fondare la no profit di Torino è stata quella di divulgare ideali di solidarietà sociale e

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6 Fare beneficenza oggi non è cosa semplice, tanti i canali che “sponsorizzano” il gesto solidale dietro a manovre puramente lucrative, altre meno integre adottano la solidarietà come uno specchio per le allodole cercando consensi e aiuti a discapito della vera solidarietà. Che cosa fa la differenza e come districarsi in mezzo a questo calderone di informazioni? Innanzitutto principe è la motivazione che adduce a tale attività, non di meno importante i dati alla mano che attestino il vero e sano operato delle No Profit. MJ Italian Foundation è una piccola realtà in Torino che ha saputo in poco tempo trovare consensi in tutta Italia, perché guidata dalle ideologie che caratterizzano l’enorme contributo che Michael Jackson ha saputo dare ai meno fortunati. Si impara dai più grandi il buon esempio per essere persone migliori in un mondo che dobbiamo imparare a tutelare. Conosciamo meglio Intervista al Presidente della MJ ITALIAN FOUNDATION Ada Tarchetti l’Associazione in questione attraverso il suo presidente Ada Tarchetti. Perché nasce MJIF? “Nasce per una forte passione sulla vita e la figura umana di Michael Jackson, una vita intensa tutta sotto i riflettori, le sue sfaccettature di persona semplice e umile, contrapposte alla sua popolarità artistica, ha fatto passare in secondo piano la parte umana conosciuta da pochi, ma ricca di emozioni e magia. Per questo la MJIF vuole portare la sua voce e la sua solidarietà tra la gente, per un ricordo imperituro del personaggio ma soprattutto dell'uomo.” La solidarietà ispirata ai valori di Michael Jackson della MJ Italian Foundation “Un sms mette a posto le nostre coscienze… Questo non è solidarietà… solidarietà per la MJIF è stare vicini nelle difficoltà.”

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Gli obiettivi che si prefigge l'associazione? “L'obiettivo è ambizioso, unire i fans “Jacksoniani” sotto un’unica bandiera, in un’unica voce, quella di Michael, per fare solidarietà e portare la sua musica e la sua umanità nel mondo, con spettacoli, eventi benefici e grandi incontri tutti mossi da un’unica grande voglia di cambiare le regole di un mondo che di umano e magico ha ormai poco.” Perché la decisione di istituire la prima convention MJIF dedicata al Re del Pop, ‘It’s Time for a Change’? “L'idea nasce dopo la prima convention in Los Angeles e la passione che ha mosso persone di tutto il mondo ad essere lì quel giorno. Uno scambio di razze ed etnie legate da un unico pensiero. Da qui la voglia di creare la stessa magia, unendo anche in Italia nel mese di Giugno 2011, un mondo di Jacksoniani che non sarebbero mai venuti allo scoperto se non portati a farlo con un grande evento. La convention “It’s Time for a Change” prevede che ogni partecipante relatore o quant'altro lo faccia a totale gratuità, per dare un’immagine nuova sul mondo che ha vorticato intorno a MJ, non sempre così onesto e corretto. Una convention non da nomi altisonanti, ma di persone vere, che in qualche modo hanno avuto contatti con lui o hanno fatto ricerche sulla sua vita.” Cosa significa essere solidali? “Difficile rispondere. Al giorno d'oggi di questa parola se ne fa grandi teorie, ma pochi fatti! Un sms mette a posto le nostre coscienze e via. Questo non è solidarietà o almeno non solo questo, solidarietà per la MJIF è stare vicini nelle difficoltà, cercare di appianare i problemi e dare pos- sibilità a tutti di far sentire la propria voce, per questo MJIF aiuta tutti i soci ad organizzare i loro eventi con impegno.” MJ è stato tra i maggiori benefattori al mondo, perché di questo se ne è parlato così poco? “Perché del bene se ne parla sempre poco. Meglio fare gossip su eventi ad empatia forte, la gente questo chiede e Jackson è sempre stato un personaggio forte e pericoloso per i suoi nemici, perché lui sapeva far muovere le folle, smuovere gli animi assopiti e ricercare la verità sempre. Questo ai potenti non piace! Purtroppo Michael ha combattuto una vita con questi ricchi mercanti e alla fine ha avuto la peggio ma la sua morte ha saputo risvegliare le coscienze. Ora la gente ha capito che cambiare si può davvero.” Come vedi il futuro della MJIF? “In salita, ma ricco di grandi soddisfazioni, conquistate a fatica, ma la forza delle idee sa essere molto persuasiva e so che alla fine molti si renderanno conto che passione e amore possono davvero cambiare il mondo. Forse dovremo lavorare parecchio per dissiparci dal fumo generato intorno per confondere i fans, ma noi siamo una realtà forte, in crescita certo, ma forte e spero continueremo a mietere successi come è stato fino ad ora. Cambiare si può alla MJIF è una realtà.” 7

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9 Canisciolti Il senso di solidarietà è un sentimento che guida molti sulla strada della condivisione e della collaborazione. Per questo MJ Italian Foundation fa in modo di creare situazioni, incontri e momenti di festa per condividere insieme alle persone questi sentimenti. Ecco perchè non poteva rimanere indifferente di fronte all’iniziativa dell’Associazione Canisciolti Onlus, che si occupa di aiutare i nostri amici a quattro zampe, perchè soprattutto nel periodo invernale questi Dopo tanti tributi e celebrazioni dedicati a Michael Jackson si sente ancora il bisogno di ricordare una figura che ha plasmato la musica e il concetto di fare spettacolo attraverso le proprie performance. Michael Jackson è riuscito là dove i più hanno fallito arrivando a legare il concetto di spettacolo ad un messaggio più profondo e a riportarlo in vita per celebrare ciò che è stata la sua esistenza. Michael Jackson non è stato solo un nome in vetta alle classifiche musicali o un viso che ha occupato le prime pagine dei tabloid di tutto il mondo, ma soprattutto è stato un grande filantropo e un genio musicale che non conosce tempo. animali incontrano maggiori difficoltà. La serata tenutasi il 6 dicembre 2013, il cui devoluto è stato interamente dedicato all’Associazione Canisciolti, ha visto sul palcoscenico del Teatro ATC (Corso Dante 14, Torino) la Compagnia Teatrale Varallo’s Company per la regia di Carla Aiassa e le coreografie del vice presidente MJ Italian Foundation, nonchè ballerino, Stefano Pugliara. La serata intitolata “Natale… dalle parole ai fatti” voleva essere un monito per non dimenticare che ci sono animali soli e abbandonati che aspettano solo che qualcuno si prenda cura di loro.

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3T Show Michael Ci sono personaggi che hanno fatto la storia dei quali si è detto tutto e il contrario di tutto... uomini che con le loro parole, i loro gesti, le proprie convinzioni hanno contribuito a influenzare l'ambiente e l'epoca nella quale hanno vissuto. Uno di questi è stato senza dubbio Michael Jackson, il Re del Pop, filantropo e artista che ha dettato per decenni le regole del mondo musicale mondiale. Con uno spettacolo degno del suo nome, "Michael", il regista Daniele Croce ha portato in scena la rappresentazione della sua vita. Compito non facile certo, ma Croce conosciuto anche per aver portato sul palco lo spettacolo dedicato ai Queen, è abituato a "maneggiare" nomi importanti. Musica live, ballerini e cantanti si sono esibiti il 27 dicembre 2013 al Teatro Don Bosco di Rivoli (Via Stupinigi 1, Torino) per riportare sul palco la magia che sapeva creare solo Michael Jackson. MJIF è stata mediapartner dell’evento. Tante le manifestazioni e gli eventi organizzati nel 2013 da MJ Italian Foundation a chiudere un anno ricco di eventi e di partecipazioni. La spinta che anima l’associazione è quella di portare supporto e aiuto a chi è in difficoltà ma anche a crea re momenti di gioia e svago. Molti avranno sentito parlare del tour (5 dicembre – Roma, 6 dicembre – Milano, 7 dicembre - Torino, 8 dicembre - Verona) organizzato dall’Associazione Sharing Love guidata dalle ragazze MariaLuisa Andrici e da Francesca Giurgila, che ha visto protagonisti niente popodimeno che i nipoti del grande Michael Jackson, i "3 T". Portare avanti l’eredità del Re del Pop è quasi un obbligo morale, se poi lo si fa con il talento che contraddistingue la famiglia Jackson, allora il passaggio del testimone è inevitabile. A questo importantissimo tour non potevamo mancare noi della MJ Italian Foundation. Il motivo? Non solo ricordare la più grande star di tutti i tempi, ma mantenere viva la solidarietà e portare aiuto là dove c’è n’è bisogno come da esempio del Re del Pop, il ricavato infatti è stato devoluto per costruire una scuola materna nel Chalbi, una delle zone più povere del Kenya. 10

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MJ Italian Foundation ha compreso da tempo l’importanza dell’aggregazione e di quanto il passa parola possa essere uno strumento in grado di raccogliere consensi e feed back per migliorare il proprio operato. Tutti abbiamo degli amici con cui condividere momenti particolari della vita, cui affidiamo i nostri pensieri, con cui vogliamo divertirci e condividere emozioni… in questa ottica abbiamo pensato che coinvolgere gli amici nei progetti che si amano, è un gesto che richiede poco sforzo, per questo MJ Italian Foundation ti dà la possibilità di portare un amico nella nostra family e di usufruire di uno Anche quest’anno MJ Italian Foundation si prefigge grandi obiettivi di solidarietà, aggregazione e spettacolo. Tutte attività capaci di accumunare sotto la medesima egida persone di età e città diverse. Questo però sarà possibile solo con la partecipazione, l’impegno, la sinergia di tutti. Complicità che si dimostra attraverso un tesseramento annuo che fa di ogni socio un membro speciale della famiglia MJ Italian Foundation. Entrare a far parte della MJ Italian Foundation che cosa vuol dire? Che potrai fare parte di una grande famiglia che opera nel solidale creando eventi e partecipazione attiva su tutto il territorio italiano. Un’associazione che non bada ai numeri ma alla riuscita dei propri progetti. MJIF non è una no profit qualunque, perché vi ha già dimostrato attraverso la sua attività, rigore e serietà, voglia di fare e organizzazione. Per entrare a far parte di questa realtà bastano 35 euro annui (la cifra è rimasta invariata nonostante i tanti aumenti) e tanta voglia di mettersi in gioco e operare in prima fila, perché MJIF ha bisogno anche di te! Ci sono giorni in cui tutto sembra possibile, luoghi in cui gli incontri creano particolari alchimie… ci sono persone che incontri per la prima volta e che ti sembra di conoscere da sempre. Questo è quello che capita quando si entra in MJIF! sconto di 5 euro sulla tua tessera annua. Cosa aspetti? 11

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che ha catalizzato l’attenzione dell’intero stadio quando i musicisti, con un’inquadratura a tutto campo, hanno creato l’immagine di Michael che balla persino il Moonwalk. Un breve cenno sulla banda… nata nel 1878 costituita ai tempi solo da pochi membri, oggi comprende un numero nutrito di atleti e musicisti che ha saputo guadagnarsi il plauso nazionale ed internazionale. Gli anni passano sui nostri volti, cambiano le scelte che facciamo, le mode si alternano… eppure in noi c’è qualcosa che non è cambiato mai. Eravamo solo ragazzini quando le note di Michael Jackson ci facevano battere il cuore, quando vederlo in tv ci faceva correre ad accendere il video registratore. Abbiamo fatto i diavoli a quattro per poterlo andare a vedere a un concerto ed abbiamo fatto la fila per comprare l’ultimo album uscito… quando sentiamo ancora le sue note il cuore ha un sussulto, se qualcuno ne parla male ci schieriamo dalla sua parte senza pensarci. Se uno più giovane di noi non ama la sua musica proviamo a fargli cambiare idea… per questo è importante restare uniti con chi come te ha vissuto certe esperienze. Michael si sa è rimasto nel cuore di molti, lo dimostrano i tanti eventi, personaggi che a modo proprio lo ricordano. Forse è passato abbastanza inosservato in Italia lo show tenuto dalla Banda della Ohio State University durante la partita contro Iowa Hawkeyes avvenuta nel mese di ottobre 2013 alle 15.30 del pomeriggio. Un evento sportivo ma C’è poi chi dice che il periodo trascorso lavorando per Michael sia stato il migliore della propria vita, questo è quanto ha dichiarato la cantante, un tempo corista, Sheryl Crow durante il Bad Tour ‘87-‘89, quando l’allora ventenne non aveva ancora inciso un suo album e non possedeva neppure un passaporto per viaggiare! 12 Anche i Vip come Brad Pitt subiscono il fascino del Re del Pop, il famoso attore lo ricorda indossando una t-shirt.

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tante Rihanna, che ha campionato nel novembre del 2012 un pezzo della canzone “The way you make me fell”, al duetto ha partecipato anche Chris Brown, il titolo della canzone… “Nobody’s business” album Unapologetic. Ma anche la moda non ha trascurato il forte impatto mediatico della figura del Re del Pop, per questo nel 2009 durante le sfilate di Parigi, lo stilista Jean Charles de Castelbajac ha cucito su un abito MJ bambino. Non dimentichiamo un’altra forma d’arte sempre ispirata a Michael, ovvero quella del pittore americano David Nordahl, classe 1941, che tra il 1988 e il 2005, ha rivolto il suo estro pittorico all’icona della musica pop. Così come le star della musica non rinunciano alla possibilità di ricantare o inserire nei propri album pezzi di canzoni di MJ, lo ha fatto la can- 13

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Anche i giapponesi nel 2012 hanno omaggiato a modo loro MJ e come farlo se non nel loro stile? Eccoli ricalcare le pose più famose di Michael nelle copertine delle Anime intitolate Ixion Saga- Dimension Transfer, serie di 22 puntate di genere fantasy/commedia. Kon Hokaze, il protagonista, intraprende un viaggio dimensionale dal nostro mondo verso un altro pianeta dal nome Mira, in cui si trova una misteriosa fonte di energia conosciuta come Alma. Dopo aver salvato la principessa Ecarlate dai suoi assalitori, il ragazzo si ritrova nel bel mezzo di una lotta per l’Alma. E poi non poteva mancare lui, l’idolo di tante ragazzine, il tanto amato quanto forse odiato Justin Bieber, che si è fatto ispirare dal testo di “Billie Jean” per scrivere la canzone “Maria”, contenuta nell’album “Believe” in cui racconta l’accusa da parte di una ragazza, di essere il padre del figlio che porta in grembo dichiarando: "Abbiamo preso spunto da quel classico di Jackson. Volevo scrivere di quell'argomento e della mia storia ma con un approccio diverso, qualcosa che i fan avrebbero capito e riconosciuto.” Invece il designer italiano Federico Mauro ha dato vita al progetto “Famous Shoes”, creando illustrazioni con foto di scarpe famose, non poteva mancare il classico mocassino nero indossato da Michael. 14 C’è anche chi non può dimenticare la memorabile ballata con gli zombie… è successo a Sydney, dove si sono inventati persino un festival annuale “Sydney Zombie walk” che coinvolge sia adulti che bambini con travestimenti da morti viventi

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