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sped in a.p comma 2 art 1 dl 24.12.2003 n° 353 conv con modificazioni in l.46 del 27.02.2004 dcb milano anno xc n 1 n 1 2011 gennaio mensile dell a.n.a il gen abrate al vertice della difesa
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autorizzazione tribunale numero 229 direttore responsabile vittorio brunello direzione e redazione via marsala 9 20121 milano tel 02.29013181 fax 02.29003611 internet www.ana.it e-mail lalpino@ana.it in copertina il generale di c.a biagio abrate divenuto capo di stato maggiore della difesa la foto è stata scattata a biella in occasione della cerimonia di benvenuto della brigata alpina taurinense al termine della sua missione in afghanistan per la circostanza nel corso del decimo anniversario del gemellaggio della provincia con la brigata sono stati nominati cittadini onorari di biella il gen abrate e il nostro presidente nazionale perona che furono fra gli artefici del gemellaggio di dieci anni fa nella foto con il gen abrate che mostra la pergamena di cittadino onorario e perona ci sono anche il sindaco di biella gentile e l allora presidente della provincia orazio scanzio qui sopra una suggestiva immagine notturna della chiesa del villaggio ana di fossa comitato di direzione adriano crugnola presidente ildo baiesi fabrizio balleri alcide bertarini mario botteselle vittorio brunello stefano duretto nino geronazzo non iscritti all ana abbonamenti cambio indirizzo rinnovi tel 02.62410215 fax 02.6555139 associati@ana.it nuove tariffe per l abbonamento a l alpino per l italia 14,50 euro per l estero 16,50 euro sul c.c.p 23853203 intestato a «l alpino» via marsala 9 20121 milano iscritti all ana gli iscritti all ana per il cambio di indirizzo devono rivolgersi esclusivamente al gruppo o alla sezione di appartenenza gennaio 2011 sommario 3 editoriale 25 4-5 lettere al direttore 6 7 9 consiglio direttivo nazionale dell 11 dicembre 2010 calendario manifestazioni il gen abrate capo di s.m.d il gen tarricone nuovo comandante del foter 26-27 gli alpini paracadutisti lasciano bolzano 28 ma gli alpini cosa sono 30-32 storia delle nostre sezioni all estero uruguay 35 36 37 sfogliando i nostri giornali biblioteca belle famiglie 10-13 inaugurazione della chiesa a fossa 14-17 torino aspettando l adunata 18-19 gli alpini nella storia d italia 20-21 settant anni fa la battaglia di cheren 22-24 la messa solenne in piazza duomo a milano associazione nazionale alpini via marsala 9 20121 milano segreteria tel 02.62410200 fax 02.6592364 segreteria@ana.it direttore generale tel 02.62410211 direttore.generale@ana.it segretario nazionale tel 02.62410212 segretario.nazionale@ana.it amministrazione tel 02.62410201 fax 02.6555139 amministrazione@ana.it tel 02.62410205 fax 02.62410210 protezionecivile@ana.it tel 02.62410207 fax 02.62410230 centrostudi@ana.it 38-40 incontri 41 alpino chiama alpino 42-47 dalle nostre sezioni protezione civile l adunata di bergamo in 7 dvd È ancora possibile prenotare i dvd con i video in alta definizione della sfilata dell 83ª adunata nazionale di bergamo ognuno dei 7 dvd contiene le riprese dell inizio e della fine della sfilata intercalate dalle immagini delle sezioni ana selezionate per regione i dvd possono essere acquistati singolarmente questi i codici per l acquisto cod ab103 sezioni della lombardia cod ab104 sezioni dell emilia romagna cod ab105 sezioni del veneto cod ab106 sezioni del trentino alto adige e del friuli-venezia giulia cod ab107 sezioni del 4° rgpt ana i dvd delle sezioni della liguria e valle d aosta e del piemonte sono esauriti per informazioni sull acquisto www.ana.it g centro studi ana fotolito e stampa amilcare pizzi s.p.a via amilcare pizzi 14 20092 cinisello balsamo mi progetto grafico e impaginazione camillo sassi chiuso in tipografia il 21 dicembre 2010 di questo numero sono state tirate 383.176 copie 2 1-2011
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editoriale È lecito sperare nel nuovo anno l anno che se n è andato non è stato entusiasmante un anno di crisi che ha condizionato la vita sociale ininterrottamente da gennaio a dicembre ha colpito l economia il lavoro e modificato il modello di vita delle famiglie si chiude con proteste di piazza di tale virulenza da riportarci agli anni di piombo manca il lavoro soprattutto ai giovani che pensano smarriti al loro futuro ma c è una crisi più preoccupante e profonda morale e soprattutto di identità tanto più assurda e divergente nei confronti dello spirito che dovrebbe pervaderci nell anno in cui dovremmo festeggiare il 150° dell unità d italia il condizionale è d obbligo visto il tiepido entusiasmo per le celebrazioni della classe politica erede di quella che 150 anni fa pensava solo al bene dello stato la crisi di identità avviata da tempo si è manifestata nelle piccole cose presunte opere d arte con la rana in croce lo scroscio del water al suono dell inno di mameli la rimozione del crocefisso dalle aule scolastiche il vilipendio della bandiera il natale trasformato in festa bianca o festa della luce nelle scuole materne ed elementari in tante province da nord a sud il misconoscimento dei simboli e degli archetipi collettivi che fanno di noi ciò che siamo e poi l abbandono dei nostri costumi legati a un diritto certo e umano alla solidarietà so ciale all accoglienza all attenzione verso i giovani gli ultimi episodi pur diversi fra loro s inquadrano in questa strategia dell appiattimento dei valori uno è dato da una trovata pubblicitaria che fa parlare in dialetto locale i protagonisti fermo restando che i dialetti spesso vere e proprie lingue sono patrimonio da difendere marcare la differenza linguistica nell anno dell unità appare quantomeno poco opportuno il secondo caso è più sintomatico e si inquadra in quel malinteso senso dell accoglienza che privilegia l altrui cultura mortificando la propria e negando ai ragazzi il diritto di conoscersi e di rispettarsi in una società che sarà sempre più multietnica multireligiosa e multirazziale È successo nel varesotto dove al parroco è stato negato l accesso al complesso scolastico formato da scuola materna elementare e media per la tradizionale benedizione di natale un genitore aveva protestato per questa consuetudine difendendo la laicità della scuola e il consiglio scolastico gli ha dato ragione così il parroco ha fatto sapere che avrebbe benedetto i ragazzi all uscita dal piazzale esterno si dirà un caso estremo così come sono casi estremi certi episodi di razzismo dei quali i giornali si occupano spesso viene da pensare se siamo davvero un paese che è stato la culla del diritto rispettoso della legge e di codici morali che guidino e siano di esempio ai giovani eppure il rovescio della medaglia pesa dall altra parte anche se non si vede non fa rumore non scende in piazza È fatto da chi lavora seriamente chi studia con impegno chi si sacrifica per gli altri rispetta la legge non dileggia i simboli fa onore alla nostra tradizione di rispetto per gli altri c è un esercito di giovani che chiedono di poter crescere lo abbiamo sperimentato con i ragazzi e ragazze della mininaja quel breve periodo li ha fatti rinascere ha permesso loro di comprendere che le conquiste sono frutto di sacrificio e di impegno e ci sono tante tantissime famiglie cellula base del vivere comune che costituiscono quella piccola patria suggerita da benedetto croce da far confluire nella patria nazionale e infine in una patria ancora più grande che si chiama europa ora che siamo all inizio dell anno è lecito fare revisioni sperare in un anno migliore gli alpini hanno le carte in regola lavorano in silenzio e fanno lavorano per gli altri e diventano un punto di riferimento nelle cerimonie in cui sono protagonisti vengono definiti da tanti rappresentanti pubblici testimoni dei valori dell italia migliore È troppo chiedere coerenza a quanti a parole riconoscono tutto questo 3 1-2011
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lettere al direttore auspichiamo tutti che quel patrimonio immobiliare e di memorie sia valorizzato senza speculazioni e con finalità in linea con la storia che è passata in quei luoghi oggi sono uno spettacolo che ci amareggia paladini di italianitÀ n afghanistan quattro alpini sono stati uccisi quattro alpini del 7° il mio reggimento e quello nel quale mio padre capitano combatté in tempo di guerra titoloni discorsi funerali solenni e dopo pochi giorni tutto passato nel dimenticatoio mi piacerebbe che la stampa alpina si facesse carico di tener viva la memoria di questi caduti e mi piacerebbe che in occasione del 150° dell unità d italia la nostra associazione si facesse paladina di una propaganda di italianità della sua cultura e della sua storia che comincia ben prima del 1861 raffaele bonomi milano ono un vecchio caporale del cividale div julia pregherei vivamente di menzionare sul nostro giornale il tg2 ore 20,30 del 9 ottobre che ha aperto la sua edizione con le terrificanti immagini di quell attentato e come sottofondo il nostro suggestivo signore delle cime mi sono a dire poco commosso toni filippin paderno del grappa tv i tangenti e corruzione in italia alla relazione della corte dei conti del 2 novembre 2010 si ricava che il 17 degli italiani è stato contattato per una tangente mentre la media europea è al 9 il costo della corruzione è di 60 miliardi i beni confiscati nel 2009 alle mafie 9 miliardi pari importo rispetto all anno precedente le inchieste rallentano le condanne pure 512 condanne nel 2001 225 nel 2008 negli anni 1992/93 n 2.000 denunce per corruzione/condanne nel 2008/09 120 l economia mafiosa e la corruzione raggiungono in italia il 22 per arrivare alla confisca dei beni ai mafiosi sono necessari dai 7 ai 10 anni per la tortuosità delle procedure amministrative e fiscali la mafia espande i volumi del proprio crimine e penetra sempre più al nord dal 2007 al 2009 le confische sono crollate da 11,2 milioni a 5,7 milioni le procure e le forze dell ordine sono prive di mezzi e risorse adeguati mario rossi verona d s afghanistan e 150 anni di unità d italia i nostri caduti di tutte le guerre sono ricordati più che negli altri paesi d europa e del mondo ma ha ragione raffaele mai abbastanza morire in giovane età in nome del giuramento di obbedienza fatto per aver indossata la divisa militare è sempre un fatto sconcertante e pone più di un interrogativo una risposta sicuramente non esaustiva viene da una lettura della storia sgombra da ideologie da condizionamenti culturali e fondata su un idea dello stato inteso come massima espressione di civiltà bisogno di identità e di appartenenza purtroppo nella nostra lunghissima e straordinaria vicenda nazionale sono prevalsi e continuano a prevalere interessi particolari e conflittualità di bottega per questo noi alpini sentiamo il dovere di continuare ad onorare i caduti e a non nascondere la nostra commozione quando li ricordiamo l alpino non fa propaganda di italianità ma ogni mese propone una riflessione sulla nostra storia i dati forniti dalla corte dei conti un organismo dello stato sono sconfortanti il senso d impotenza ancora di più È proprio utopistico pensare che possa esserci un sussulto di orgoglio e di coraggio nella coscienza civile a fronte di uno stato inadeguato capace di invertire questa tendenza malefica don gnocchi santo subito o partecipato a como alla commovente funzione religiosa in duomo per il ritorno della teca che conserva le spoglie mortali dell alpino beato don gnocchi hanno officiato il vescovo e trenta sacerdoti impeccabile l organizzazione della sezione alpini il nostro gen di dato ha letto la preghiera dell alpino così bene che non erano pochi in chiesa gli occhi lacrimanti desidero proporre a voi associazione nazionale alpini con la vostra autorevolezza di sollecitare la santa sede a che il beato don gnocchi ascenda all onore dei santi il più presto possibile gaetano alberti biella h le caserme dismesse che tristezza h o prestato servizio militare di leva nel 1967 brigata tridentina a varna bressanone come forse succede ai vecchi alpini ho sentito il desiderio di tornare sui miei passi rivedere i posti località magari incontrare persone di quel tempo le caserme di varna quasi non le riconoscevo più abbandonate nella totale incuria erbacce addirittura piante nate spontaneamente nell ampio cortile che desolazione lì siamo diventati alpini e da alpini bravi cittadini perché non sfruttare questo sito come case vacanze e riposo gestite e usufruibili da alpini e loro famiglie mauro giordano caselle torinese sulla desolazione che si respira nel vedere le nostre caserme abbandonate concordo con te sull utilizzo ho più di una riserva 4 1-2011 sulla lettura della preghiera dell alpino da parte del gen di dato nessuna sorpresa chi lo conosce sa di che pasta è fatto complimenti sui poteri dell ana nei confronti della santa sede mi perdoni il presidente perona ho tanti dubbi le strade della santità sono percorse in vita mentre le canonizzazioni sono di competenza del padreterno che amministra con parsimonia i miracoli attraverso gli intercessori forse in materia qualche problema c è anche per gli alpini non parliamo poi della cautela della chiesa che va avanti piano pianissimo quasi indietro ed è arduo pensare di farle cambiare marcia ma dov è il problema il nostro don gnocchi si porta addosso da sempre per noi alpini la santità dell umanità quella che passa attraverso il miracolo di un uomo che ha dimenticato se stesso per immedesimarsi nelle sofferenze del prossimo questo ci basta per venerarlo e sentirlo grande grandissimo come uomo come alpino e ovviamente anche santo.
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lettere al direttore quel distintivo del reduce sul cappello del bocia esidero rispondere alla lettera di ivan lenardon ti rattristi perché dei giovani alpini sfoggiano sul loro cappello il distintivo dei reduci di russia non sono d accordo perché io stesso porto quel distintivo in memoria di mio padre che ha vissuto la campagna di russia ma c è un altro motivo per questo mio gesto quando non ci saranno più reduci di russia e ne sono rimasti pochi chi lo porterà al loro posto franco brunelli grezzana verona ono anch io dello stesso parere di brunelli È anche questo un modo per far conoscere ai giovani la nostra storia per ricordare e rendere omaggio a chi ha perso la vita per la patria per la nostra libertà per rendermi conto di persona delle sofferenze che hanno vissuto i nostri padri mi sono recato in albania grecia sul golico sul tomori sul guri-topi sul ponte di perati in russia karabut sulle rive del don a waluiki nel ricordo delle sofferenze vissute da mio padre e di quanti hanno vissuto quelle inutili tragedie porterò con orgoglio quel distintivo ivo squaranti grezzana verona gregio cordero il fatto di portare il distintivo di reduce di russia sul cappello di un `bocia lei lo considera positivo ma io continuo a non vedere questa positività nel senso che ognuno deve portare solo i suoi distintivi perciò è inconcepibile che si consideri con occhio benevolo questo comportamento daniele tinti treviso d dire che non è educato la parola `maleducato è un po più forte e io non l ho usata ma veniamo al punto sei convinto che nel corso delle manifestazioni alpine il cappello non si toglie mai ripeto quello che ho scritto tre anni fa liberissimo di pensarlo e di farlo ma è un idea tua non una direttiva dell ana cui appartieni come socio chiunque entri in una casa qualsiasi e a maggior ragione in una chiesa è buona norma che si tolga il cappello quando si è all aperto o si partecipa ad una cerimonia con funzioni di rappresentanza lo si tiene in testa non pretendo di averti convinto ma di averti tolto un po di amaro spero di sì s il vecio brontolon arissimo vecio brontolon che hai scritto su l alpino n 10 del novembre 2010 sono pienamente d accordo con te che in congedo siamo tutti alpini e sarebbe meglio non rappresentarsi col grado e sfilare con gli alpini della propria zona ma poi concludi la frase scrivendo o al limite sfilare con gli alpini del reggimento di appartenenza proprio lì sta il punto gruppo ana o battaglione noi ex auc abbiamo vissuto due esperienze indimenticabili una alla smalp e un altra al reparto quale scegliere non si tratta di appartenere ad una casta elitaria non saremmo veri alpini ma condivisione dei ricordi nelle gioie e nei dolori nella sofferenza e nella speranza di quei giorni che per noi ex allievi sono stati indimenticabili pierluigi rossato verona onsentimi di replicare alla lettera del vecio brontolone g mattana torre pellice poiché sono un vecio anch io non sono d accordo con quanto hai scritto e mi spiego ho compiuto i 15 mesi del servizio di leva frequentando il 42° corso auc della smalp sergente auc prima sottotenente istruttore e comandante di plotone alla smalp poi perché vuoi negarci la gioia di rincontrarci e di sfilare insieme perfettamente allineati e col passo cadenzato come insegnavamo alle reclute non sono d accordo caro direttore neanche al commento che hai espresso alla lettera suddetta vieni con noi a torino e cambierai idea giampiero barasolo vercelli c e c queste le lettere del dibattito avviato anche sul portale i fatti e le opinioni liberissimi di pensare quello che volete sull uso del distintivo dei reduci di russia ma nessuno può negare che quello se lo sono guadagnato sul campo i veri protagonisti delle terribili vicende dell armata italiana sul fronte orientale se ritenete di avere la missione di perpetuare la memoria delle loro vicende non mancano altri modi per farlo senza esibire un simbolo che quando compare su un cappello suscita sentimenti di sconfinata ammirazione sia chiaro non ci sarà nessuno che verrà a togliervi quel segno ma bisogna essere coscienti che non basta portare un distintivo per onorare i protagonisti di un epopea straordinaria il culto della memoria è un altra cosa in chiesa cappello sÌ cappello no l tuo commento alla lettera di lorenzo zuccotti n 9 de l alpino dal titolo cappello in testa sempre non mi ha convinto e mi ha un po amareggiato io sono uno di quelli che si ostinano quando prendono parte come alpini a funzioni sacre a tenere il cappello in testa certamente non mi sento per questo né un testone né privo di buon senso o maleducato voglio pensare che quelle espressioni ti siano scappate perché ormai stufo di trattare con troppa frequenza lo stesso argomento ritenendo che il cappello alpino non sia equiparabile ad un semplice borsalino o ad una coppola romano nicolino garessio i premetto che il termine `testone nel veneto non è offensivo ma affettuoso tra virgolette mi attribuisci espressioni che vanno precisate ad uno che risponde agli addetti al servizio d ordine che il cappello non se lo toglie neanche davanti a cristo mi sento di riba accetto l invito per torino ma sul resto mantengo la mia linea lettere come le vostre ne sono arrivate altre tutte garbate e questo intriga non poco a manifestare un pensiero che se messo sul piano dei sentimenti è difficilmente difendibile premetto e ribadisco che non parlo a nome dell ana ma a titolo personale pur consapevole della responsabilità che mi porto come direttore del nostro giornale tutti gli scriventi di cui sopra riconoscono che chi entra in associazione ha un solo grado e un solo titolo alpino É la nostra forza le manifestazioni a qualsiasi livello hanno un loro svolgimento in parte regolato dalla libretta o stabilito dal cdn in parte lasciato alla `creatività alpina l adunata nazionale ha un ordine di sfilamento discutibile ma che bisognerebbe rispettare finché è in vigore formazioni di ufficiali di complemento non sono previste semplicemente perché dal dopoguerra si sono avvicendati circa 180 corsi auc per non parlare degli artiglieri da montagna della sausa di foligno che sia pur solo fratelli portano la penna con lo stesso orgoglio sfilare con i propri commilitoni fa piacere ma lo stesso potrebbero dire i genieri le compagnie le batterie gli scaglioni di reclutamento e via dicendo un po complicato per una sfilata che mediamente conta settanta mila partecipanti non vi pare e a questo punto restate della vostra idea ma non ritirare l invito a torino 5 1-2011
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consiglio direttivo nazionale dell 11 dicembre 2010 n apertura di seduta il presidente si compiace per la nomina a capo di stato maggiore della difesa del gen c.a biagio abrate un ufficiale che oltre a capacità professionali e sensibilità umana non comuni ha sempre dimostrato un forte senso di appartenenza alla famiglia alpina comunica al consiglio che il 16 dicembre il gen c a armando novelli lascia il comando del comfoter nel periodo al comando delle truppe alpine e poi a verona ci è stato vicino con discrezione tatto e condivisione dei momenti associativi più significativi riferisce sull incontro avuto con il dottor pantaleo losapio responsabile dell ospedale da campo ana questa importante realtà necessita di attenzione volontariato qualificato in particolare tecnici e intesa con la protezione civile 1 impegni del presidente novembre 13/14 gorizia per cerimonia m.o zani e signorini 19 intra riunione cds e capigruppo 20 cividale del friuli per le iniziative un ponte per herat e parole intorno al fuoco 21 malghe di porzus onori ai martiri della divisione osoppo 14 novara consegna del cavalierato a balossini 27 l aquila con la sezione di pordenone per l inaugurazione di un parco giochi paganica visita alla casa degli alpini donata dalla sezione di vittorio veneto fossa cerimonia di dedicazione della chiesa realizzata nel villaggio alpino 29 sesto san giovanni visita al gruppo ana ritiro del trofeo la torretta con medaglia d oro dicembre 7 torino visita di cortesia con le autorità biellesi alla brigata taurinense 2 e dei vice presidenti valditara novembre 14 gorizia ai musei provinciali presentazione cimeli movm zani e signorini 20 peschiera del garda riunione coordinatori sezionali sport cividale del friuli serata per raccolta fondi afghanistan 27 fossa inaugurazione nuova chiesa capannolo novembre 26 l aquila cerimonia cambio comando 9° reggimento alpini 27 fossa inaugurazione della nuova chiesa dicembre 5 manoppello pescara i partecipazione al pellegrinaggio del locale gruppo per la ricorrenza del volto santo favero novembre 20 costalovara con la commissione grandi opere per la verifica dei lavori 25 belluno chiusura 2° corso vivi le forze armate 26/27/28 fossa per chiusura lavori e inaugurazione nuova chiesa dicembre 5 casoni di mussolente visita al locale gruppo alpini 8 crespano del grappa sfilata e messa in duomo con le sezioni zona grappa 10 possagno treviso cerimonia al tempio canoviano con il comando provinciale della guardia di finanza 3 84ª adunata nazionale di torino geronazzo informa che il comitato si è riunito nel mese di novembre la situazione evolve positivamente nonostante non manchino difficoltà soprattutto di carattere finanziario sarà necessario contrarre le spese eliminando quelle non assolutamente necessarie verso la fine di gennaio la regione piemonte è intenzionata ad indire una conferenza stampa per informare gli organi di comunicazione su tutti gli eventi di italia 150 coinvolgendo le associazioni interessate chiofalo pone il quesito se il libro verde sarà presentato in occasione dell adunata vecchio informa che in concomitanza del giro d italia la stampa coinvolgerà nelle sue interviste anche esponenti dell ana in considerazione delle ristrettezze economiche già evidenziate da geronazzo bisognerà limitarci ad avere garantiti i servizi bonaldi anticipa che l intervento della protezione civile interesserà il parco della rimembranza e che ci sarà un coinvolgimento del dipartimento nella gestione di tutta la manifestazione 4 85ª adunata nazionale a bolzano per quanto riguarda le prenotazioni e i costi delle camere c è un accordo tra comune azienda di soggiorno e sezione ana di bolzano 5 delibera per apporre sul labaro la medaglia della protezione civile conferita recentemente all ana il consiglio approva 6 commissioni il presidente perona comunica che è intenzione del cdp di proporre la realizzazione di un volume sull esperienza dei nostri volontari in occasione del terremoto d abruzzo e sull intervento edilizio dell ana se ne parlerà nel prossimo cdn di gennaio valditara l addetto militare presso l ambasciata italiana a vienna ha informato che il governo di vienna ha messo a disposizione due pennoni per issare la nostra bandiera nel cimitero di guerra di amras nei pressi di innsbruck lì riposano con altri caduti di nazionalità diverse numerosi nostri soldati del posizionamento si occuperà la sezione di bolzano favero grandi opere continuano i lavori a costalovara ci sarà un incontro con i sindaci interessati per problemi legati al rifugio contrin a fossa il 16 gennaio saranno collaudate le 33 case munari fornisce le cifre sulla presenza dei volontari dell ultima tornata 14 sezioni 83 volontari per 451 giornate e 4540 ore lavorative casini invita i consiglieri a sollecitare le sezioni ad essere puntuali nei versamenti delle quote bonaldi protezione civile i fondi del dipartimento spettanti all ana sono disponibili per le ricerche della giovane yara i nostri volontari sono stati presenti per un totale di 300 giornate miotto sport bene l incontro con i responsabili a peschiera con la presenza di 40 sezioni ribadita la necessità di un certificato medico per chi partecipa a gare geronazzo vfp1 riferisce che i posti messi a reclutamento sono pochi chiofalo centro studi bene l iniziativa di censire i musei È in corso una ricerca sulla prima guerra mondiale mirata ad informare i ragazzi della terza media bertuol legale si stanno prendendo dei contatti con radio emittenti private per sponsorizzare le nostre manifestazioni col plasso per le tt.aa il 4° reggimento alpini è in trasferimento da bolzano a montorio verona g nuovi presidenti nordica il nuovo presidente della sezione è maurizio basile ha sostituito valerio re canberra francesco macor ha sostituito vince ciuffetelli g 6 1-2011
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calendario manifestazioni febbraio 2011 5 febbraio valsusa riunione presidenti di sezione del 1° rgpt treviso riunione presidenti di sezione del 3° rgpt 13 febbraio commemorazione battaglie di nikolajewka e selenyj jar a isola del gran sasso sezione abruzzi 76° campionato nazionale di sci di fondo a santa maria maggiore sezione di domodossola carnica a tolmezzo commemorazione dei caduti del fronte greco-albanese svizzera a ginevra assemblea generale alla maison dufour 6 febbraio colico commemorazione 68° battaglia di nikolajewka como gara di sci slalom gigante luino commemorazione battaglia di nikolajewka a castelveccana piacenza commemorazione battaglia di nikolajewka a vigolzone pisa-lucca-livorno commemorazione battaglia di nikolajewka a massarosa 20 febbraio vicenza gara di sci di fondo sezionale a recoaro mille padova a cittadella anniversario battaglia di nikolajewka 10 febbraio trieste cerimonia alla foiba di basovizza per la giornata del ricordo 27 febbraio bergamo a piazzatorre gara di staffetta nordica trofeo nikolajewka brescia a pezzeda campionato sezionale di sci slalom gigante pavia santa messa in suffragio di tutti gli alpini colletta alimentare 9 rispetto allo scorso anno nikolajewka 68° anniversario a brescia il 29 gennaio l a 14ª edizione della giornata nazionale della colletta alimentare svoltasi sabato 27 novembre scorso in più di 8100 supermercati è stata un successo grazie alle migliaia di persone che hanno donato e all aiuto di oltre 110.000 volontari nei supermercati migliaia dei quali alpini dell ana sono state raccolte 9.400 tonnellate di prodotti alimentari il 9 in più rispetto all edizione 2009 ancora una volta nonostante la crisi gli italiani hanno dimostrato solidarietà soprattutto grazie anche alla presenza rassicurante degli alpini ed alla simpatia che esprimono il cibo sarà smistato nelle decine di depositi dislocati in tutta italia e quindi distribuito alle oltre 8.000 strutture caritative convenzionate con la rete banco alimentare che assistono ogni giorno famiglie in difficoltà e un milione e mezzo di persone g q la raccolta a imola valsanterno uesto il programma della commemorazione che si svolgerà a brescia nel 68° anniversario della battaglia di nikolajewka sabato 29 gennaio ore 14 scuola nikolajewka mompiano onori ai gonfaloni della città della provincia di brescia e del comune di pezzaze che ospiterà l adunata sezionale 2011 e al labaro dell associazione nazionale alpini alzabandiera deposizione di fiori alla lapide dedicatoria e offerta dell olio commemorazione ufficiale da parte di un reduce visita alla scuola 15,30 nel salone vanvitelliano in palazzo loggia evento culturale 17 in piazza della loggia onori ai caduti 17,15 trasferimento in corteo da piazza della loggia a piazza paolo vi 17,30 duomo nuovo messa in suffragio di tutti i caduti celebrata dal vescovo di brescia mons luciano monari e concelebrata dai cappellani militari 19 cena ufficiale al centro documentale ex distretto militare nell ambito delle celebrazioni sono programmati incontri con gli studenti delle scuole cittadine sabato 22 gennaio alle 10 nell auditorium san barnaba e sabato 29 gennaio alle 10 negli istituti scuola media tridentina e scuola media pascoli g 7 1-2011
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il calendario storico dell ana 2011 in distribuzione il calendario storico dell ana 2011 che molti alpini e amici attendevano È la terza edizione della monografia illustrata con oltre 150 fotografie storiche e di attualità nelle 24 pagine del calendario che dà rilievo fino dalla copertina al 150° anniversario dell unità d italia vengono illustrate le attività e la storia delle truppe alpine e dell ana sono rievocati i giuramenti solenni degli alpini nelle piazze d italia la vita in caserma e nelle esercitazioni fino alle recenti missioni all estero una sezione è dedicata alla solidarietà degli alpini con la consegna presso il quirinale del libro verde al capo dello stato alle attività della protezione civile e dell ospedale da campo le pagine centrali sono riservate all operazione abruzzo iniziata il 6 aprile 2009 con l assistenza ai terremotati alla costruzione del villaggio ana e al recente completamento della nuova chiesa di san lorenzo a fossa non sono stati dimenticati i pellegrinaggi e il recupero delle trincee nei luoghi sacri della memoria le grandiose adunate nazionali e quest anno anche i raduni dei quattro raggruppamenti altre pagine sono dedicate ai musei degli alpini agli incontri con i giovani alla mininaja al premio nazionale fedeltà alla montagna e alle attività sportive il calendario si chiude ricordando gli alpini beati don pollo e don gnocchi il servo di dio teresio olivelli e il venerabile fratel luigi bordino in controcopertina le nostre fanfare e i nostri cori il calendario storico dell ana 2011 può essere richiesto alle sezioni e ai gruppi oppure direttamente contattando l.editrice s.r.l via untoria 30r 17100 savona tel 019/821863 cell 333/4189360 o 346/7384176 fax 019 8935774 e-mail l.editrice@libero.it www.l-editrice.it l editrice che solitamente evade gli ordini in giornata per soddisfare le richieste di quanti desiderano fare un regalo a qualche persona cara e farsi ricordare per un anno intero ha attivato il servizio dona il calendario storico ana a chi vuoi noi lo inviamo a tuo nome anche quest anno è stata pubblicata la cartolina commemorativa del calendario ana 2011 g È tiberio selva vince il premio per l ultima di copertina 2010 c ome da regolamento alla fine dell anno la redazione assegna un premio alla miglior quarta di copertina per la rubrica obiettivo sulla montagna ovviamente il verdetto è insindacabile anche se non è stato facile perché erano tutte davvero belle comunque il maggior numero di voti l ha avuto la fotografia inviataci da tiberio selva del gruppo di bisbino di rovenna sezione di como la sua fotografia è stata pubblicata nel numero di dicembre g i ca.sta in alta val pusteria diretta su ana.it in radio e in tv l a 63ª edizione dei campionati sciistici delle truppe alpine si svolgerà dal 30 gennaio al 4 febbraio 2011 in alta pusteria e sarà trasmessa oltre che su ana.it da rai radio 1 rai sport da video 33 per l alto adige e da rainews che è media partner dei ca.sta e seguirà con i propri inviati le gare e le manifestazioni con trasmissioni in diretta collegamenti interviste approfondimenti e curiosità sul sito de la stampa sarà inoltre aperto un blog dedicato ai ca.sta 2011 i campionati hanno lo scopo di verificare l addestramento raggiunto dalle unità alpine anche in un confronto con le truppe da montagna dei paesi amici e alleati nello spirito del partenariato per la pace nonché tra gli alpini in armi e l ana che parteciperà con alcuni atleti il calendario delle gare prevede le prove di slalom gigante di fondo a tecnica libera di fondo e tiro di pattuglia 25 chilometri nonché la tradizionale gara dei plotoni la più impegnativa che impegnerà i militari ininterrottamente per tre giorni sono in programma anche numerose attività collaterali martedì 1° febbraio alle ore 14 a san candido si aprirà la 5ª edizione del meeting la montagna dedicato alle nuove tecnologie e agli equipaggiamenti mercoledì 2 febbraio alle 21 concerto della fanfara della brigata taurinense e della julia e a seguire il collegamento via satellite con i militari in missione in afghanistan giovedì 3 febbraio alle ore 12 è previsto a dobbiaco il lancio degli alpini paracadutisti mentre alle 18,30 ci sarà un esibizione di sci acrobatico a sesto pusteria per maggiori informazioni www.truppealpine.eu questa la programmazione di rainews · domenica 30 gennaio ore 18 cerimonia di apertura ca.sta · dal 31 gennaio al 3 febbraio dalle 19 alle 19.30 speciale ca.sta 2011 · venerdì 4 febbraio dalle 18 cerimonia di chiusura ca.sta 2011 e dalle 21.30 alle 22.30 speciale tempi supplementari la cerimonia integrale di chiusura e di apertura sarà visibile live in streaming sul sito www.rainews24.rai.it g 8 1-2011
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un alpino al vertice delle nostre forze armate dopo 39 anni il gen biagio abrate capo di stato maggiore della difesa u n alpino al vertice delle forze armate dopo 39 anni è il generale di corpo d armata biagio abrate che su proposta del ministro della difesa ignazio la russa è stato nominato capo di stato maggiore della difesa dal consiglio dei ministri in sostituzione del generale di c.a vincenzo camporini la nomina del gen abrate che ricopriva l incarico di segretario della difesa e direttore degli armamenti ha suscitato grande soddisfazione non solo fra gli alpini in servizio ma anche in tutti gli alpini della nostra associazione al di là dello spirito di corpo il gen abrate è sempre stato molto stimato da tutti per la sua preparazione e per le sue grandi doti umane congratulazioni sono state espresse al gen abrate dal nostro presidente nazionale corrado perona anche a nome del consiglio direttivo nazionale e di tutti gli iscritti alla nostra associazione che vedono alla guida della difesa un grande amico e un grande alpino alpino fino all intima essenza del suo essere se c è una definizione in grado di fotografare il nuovo capo di stato maggiore della difesa è proprio questa nato a sant albano stura cuneo l 8 novembre 1949 da una famiglia di piccoli proprietari terrieri della provincia granda il generale di corpo d armata biagio abrate ha ereditato la proverbiale schiettezza e la capacità di affrontare ostacoli e problemi come mere difficoltà da superare e non come ragioni per scoraggiarsi lo sanno bene alpini ed ufficiali che sono stati al suo comando nel corso di una lunga e brillante carriera lo ricordano i tanti allievi ufficiali formati al suo comando nei corsi alla scuola militare alpina giovanissimo a.u.c egli stesso al 54° corso quindi sergente a.u.c alla 72ª compagnia del tolmezzo abbandonava la stelletta ormai conquistata per rico minciare il cammino all accademia di modena per frequentare il 151° corso tenente nel 1974 già esperto alpinista sceglie come prima destinazione il btg bolzano dove comanda il plotone per passare successivamente al trento comandante prima della compagnia mortai quindi della fucilieri si sposa con la marosticense maria antonia caron che lo rende presto padre di due figli il primo paolo destinato a seguirlo nella carriera militare ufficiale nei carabinieri il secondo giulio che supererà il padre nella capacità di vincere pareti di roccia di ogni grado nel 1979 viene chiamato sempre quale comandante di compagnia al battaglione auc ad aosta dove per 6 anni licenzierà i corsi della 1ª compagnia lasciando in tantissimi sottotenenti un ricordo umano e professionale indelebile promosso maggiore e tenente colonnello nei ruoli dello stato maggiore di cui ha superato brillantemente i corsi e dove presta servizio fino al 1990 torna alla tridentina per comandarvi il battaglione bassano e passa quindi nuovamente alla smalp quale capo di s.m promosso colonnello viene destinato a guidare nel 1994 il distretto militare di firenze senza ovviamente mai rinunciare alla penna per tornare a roma due anni dopo capo del 1° ufficio del gabinetto del ministro della difesa il 1998 lo vede ancora fra gli alpini questa volta della taurinense prima come vice-comandante quindi ormai generale di brigata dal 30 ottobre del 1999 quale comandante titolare partecipa alla nostra missione di pace in kosovo quale responsabile della multinational brigade west ottenendone la croce di cavaliere dell ordine militare d italia e la croce di bronzo al merito dell esercito capo di s.m delle truppe alpine alla fine del 2000 viene chiamato definitivamente a roma l anno dopo al gabinetto del ministro della difesa qui è prima vice-capo poi capo di gabinetto in ben tre governi successivi dei cui differenti ministri gode sempre un assoluta fiducia ottenendo nel gennaio 2003 la promozione a generale di divisione e quattro anni dopo quella a generale di corpo d armata trova inoltre il tempo e le energie per laurearsi in scienze strategiche a torino ed in scienze politiche a trieste per non interrompere il legame con la montagna ed ottenere i brevetti di istruttore militare scelto di alpinismo e di sci e la qualifica di guida alpina ed alpinista accademico militare nel 2010 lascia il gabinetto per diventare segretario generale della difesa e direttore nazionale degli armamenti un ruolo quanto mai delicato ed importante dal quale è stato ora chiamato alla massima carica delle nostre forze armate assieme ai migliori auguri per il nuovo incarico lo accompagna il plauso e la soddisfazione di tutte le penne nere in armi ed in congedo paolo pozzato 9 1-2011
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abruzzo promessa mantenuta inaugurata a fossa anche la chiesa del villaggio di san lorenzo accanto alle 33 case costruite dall ana e giÀ abitate rintocchi di campana e la vita riprende di matteo martin p romessa mantenuta il 14 novembre 2009 giorno dell inaugurazione del villaggio ana il presidente corrado perona aveva annunciato che gli alpini avrebbero costruito un luogo di culto per i fedeli un anno dopo la chiesa del villaggio di san lorenzo è una splendida realtà abbiamo pensato prima alla gente ha detto perona nel suo intervento quasi fosse non solo un nostro modo di vedere ma un comandamento che ci veniva dall alto perché nostro signore pensava prima agli altri che a se stesso oltre alle case volevamo un luogo dove si sentisse nuovamente il rintocco di una campana in alcune occasioni occorrono dei segnali forti senza i quali la vita non può continuare serena e anche il segnale di dio e della fede è un segnale forte perona ha parlato alle penne nere e agli abitanti di fossa rispondendo al sindaco luigi calvisi che poco prima aveva constatato con sorpresa e gioia che gli alpini con la loro costanza ottengono sempre molto più di quello che investono voi alpini riuscite a fare l opposto di quello che spesso accade nella gestione della cosa pubblica ad assistere alla cerimonia d inaugurazione sullo spiazzo antistante la chiesa c erano le penne nere con i vessilli e i gagliardetti in rappresentanza delle sezioni e dei gruppi il consiglio direttivo nazionale dell ana con il vice presidente vicario marco valditara i vice presidenti ornello capannolo e sebastiano favero e il coordinatore della protezione civile ana giuseppe bonaldi tra le autorità il presidente emerito del senato franco marini alpino nato a pochi chilometri da fossa il comandante della brigata taurinense generale francesco figliuolo un plotone del 9° alpini con il comandante col fabio asso il presidente della provincia antonio del corvo e l arcivescovo de l aquila mons giu l interno della chiesa in primo piano il presidente perona il vice presidente capannolo e a sinistra il gen figliuolo e il vice presidente vicario valditara seppe molinari con il parroco di fossa don gaetano emozionato perché per la prima volta dopo tanto tempo si è potuta celebrare messa in un vero edificio era stato proprio don gaetano che nell immediatezza dell emergenza dovuta al terremoto aveva raccolto i fedeli in una piccola tenda ministeriale sulla quale aveva innalzato due tubi di ferro a formare una croce poi con la nascita e l ingrandirsi del villaggio di san lorenzo in cui oggi vivono circa 350 persone in 150 unità abitative aveva allestito appena fuori dall abitato un funzionale ma anonimo tendone nel quale poter pregare e celebrare messa la nuova chiesa di san lorenzo è la realizzazione di un sogno reso possibile dall impegno di tanti privati società istituti bancari ed enti che hanno sostenuto il progetto dell associazione nazionale alpini che si è potuta avvalere di professionisti molti dei quali fanno anche parte 10 1-2011
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del consiglio direttivo nazionale dell ana la direzione dei lavori è stata curata dall architetto renato zorio che con la collaborazione del figlio andrea e del geometra giorgio pedroni ha realizzato il progetto architettonico mentre il progetto strutturale è stato eseguito dagli l inaugurazione della chiesa il presidente perona e mons molinari tagliano il nastro tricolore a destra alcune case del villaggio ana e sullo sfondo la nuova chiesa 11 1-2011
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mons molinari arcivescovo de l aquila benedice la chiesa posato la gradinata esterna in porfido trentino e il marciapiede perimetrale ed eseguito infine vari lavori di finitura oltre ai volontari ana hanno lavorato circa 400 tra operai e personale specializzato per la fornitura in opera della struttura e della copertura la chiusura delle pareti e gli impianti termico elettrico e idraulico la chiesa è stata costruita con linee sobrie e moderne una struttura con travi di legno che si uniscono ad arco gotico e sorge su una superficie di oltre 400 metri quadrati che comprendono la navata principale e il presbiterio la cappella per le funzioni feriali l alloggio per il parroco e l oratorio sulla facciata dell edificio giganteggia una croce in legno donata dagli intagliatori valdostani mentre all interno le acquasantiere il fonte batmacerie tra i viottoli del vecchio borgo di fossa tesimale in pietra di serizzo e sullo sfondo svetta il campanile lesionato della parrocchiale la grande statua del cristo in legno sospesa al centro della navata soingegneri massimo delfedele della mo no stati donati dalla sezione di vicenza retti interholz e sebastiano favero vice altre sezioni e gruppi hanno donato presidente dell ana che ha seguito an gran parte degli altri arredi interni che la coordinazione esecutiva sotto la l arcivescovo molinari e il presidente nadirezione tecnica del geometra e consi zionale perona hanno tagliato il nastro gliere nazionale antonio munari tricolore tra gli applausi della gente e ai lavori hanno partecipato 83 volontari degli alpini che ordinati sono entrati in ana di 14 sezioni 451 le giornate lavora chiesa per partecipare alla messa contive che hanno costruito la fondazione celebrata dall arcivescovo da don gaecon la base in cemento armato pronta tano e accompagnata dal coro ana di a inizio dello scorso luglio i pavimenti romano d ezzelino in piastrelle e in marmo donato da alcu mons molinari ha letto un messaggio di ne ditte di carrara tinteggiato gli interni saluto di mons bazzari presidente della fondazione don gnocchi impossibilital inaugurazione della casa degli alpini to a partecipare perché impegnato a milano per la cerimonia di traslazione della salma del beato e nel corso della messa ha benedetto la chiesa l altare in pietra di serizzo donato dalla sezione ana di domodossola e la statua di padre pio da pietrelcina il santo protettore dei volontari di protezione civile quindi terminata la funzione religiosa il presidente corrado perona il presidente della sezione abruzzi gen antonio purificati il sindaco calvisi e il capogruppo di fossa clemente franciosi hanno inaugurato la casa dell alpino il 33° edificio costruito dall ana che ospiterà la sede del gruppo fuori è già buio e la bella chiesa illuminata sembra ancora più calda e accogliente 12 1-2011
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capannelli di penne nere si fermano a parlare con la gente del posto chissà se torneremo mai a fossa dice una signora per farlo occorrerà mettere in sicurezza la montagna che sovrasta il paese e poi iniziare i lavori ci vorrà del tempo ma il ritorno sembra sempre meno un illusione lo ha detto il sindaco calvisi ai suoi concittadini e anche il presidente perona sappiamo che oggi questa sistemazione è ottimale ma non deve essere definitiva e non per niente il villaggio di san lorenzo sta di fronte a fossa fossa la vedete tutti i giorni ma deve crescere deve essere ricostruita questa è solo una fase di passaggio non togliete mai gli occhi dalle vostre case e dal vostro paese la cena preparata dagli alpini abruzzesi e servita all interno della palestra ha chiuso una giornata che sarà ricordata a lungo dagli alpini e dai fossani l indomani la chiesa si prepara per la prima messa domenicale e il primo battesimo È una bambina e si chiama miriam anna ci dice orgoglioso il nonno mentre dalle vetrate il suo sguardo cerca in lontananza il vecchio borgo di fossa dal quale spunta il campanile lesionato della parrocchiale sospira e accenna un sorriso È bello poterla battezzare in questa nuova chiesa g fondi raccolti questo è il rendiconto arrotondato alle migliaia di euro dell intervento che l associazione ha compiuto nell abruzzo terremotato occorre precisare che i dati relativi alla chiesa sia per il preventivo che per il consuntivo sono ancora in fase di definizione fondi raccolti da gruppi e sezioni ana da privati su conti correnti aperti dall ana da sponsor da giroconto dal residuo fondi pro emergenza sud est asiatico totale fondi utilizzati 1.600.000 33 case del 2.300.000 comprese le villaggio ana spese generali 300.000 chiesa di san lorenzo 1.100.000 620.000 300.000 spesi e accantonati per previsioni di spesa per 320.000 accantonati per manutenzione anni futuri 100.000 3.020.000 130.000 3.130.000 totale la somma rimanente sarà aumentata o ridotta dopo che sarà stilato il rendiconto definitivo relativo alla chiesa i fondi rimanenti saranno utilizzati per un ulteriore intervento in loco o a l aquila città volontari in abruzzo aiuto alla popolazione terremotata costruzione del villaggio ana costruzione chiesa ¥ ¥ ¥ 8.500 700.000 ore di lavoro 207 16.560 ore di lavoro 83 4.540 ore di lavoro il dato di 181 volontari indicato nel numero di dicembre 2009 del giornale è aumentato per alcuni interventi successivi all inaugurazione del villaggio ana paganica la casa alpini di vittorio veneto n ell aprile 2009 una settimana dopo il terremoto il presidente nazionale corrado perona era in abruzzo in visita nei campi degli sfollati in quell occasione aveva incontrato a paganica una delegazione di vittorio veneto guidata dal presidente sezionale angelo biz gli alpini avevano lasciato impegni di lavoro e famiglia e stavano discutendo con un emissario comunale un progetto per la costruzione di una casa sul tavolo erano già pronte le planimetrie ed era già stata stilata una lista delle ditte per i lavori ad un anno dal terremoto il 18 aprile l edificio costruito dalla ditta leimholz s.p.a era stato inaugurato con una grande festa il 27 novembre scorso in occasione dell inaugurazione della chiesa di san lorenzo il presidente perona ha visitato la bella e funzionale costruzione di 400 metri quadri che oltre al gruppo alpini mario rossi di paganica ospita alcuni dei servizi per la popolazione l inps la sezione dei volontari abruzzesi del sangue e il distretto n° 1 dell azienda sanitaria locale g nella foto il presidente sezionale biz con il presidente nazionale perona il vice presidente vicario valditara il vice presidente capannolo alcuni consiglieri nazionali il comandante della taurinense gen figliuolo e il comandante del 9° alpini col asso 13 1-2011
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gli alpini e torino incontro della stessa cultura di gianni oliva t orino ospita per la sesta volta gli alpini di tutta italia la prima fu nel 1928 quando non si usava ancora il termine adunata ma quello di convegno nazionale e il periodo prescelto era la prima settimana di settembre anziché la primavera le cronache del tempo parlano di entusiasmo guerriero e di memorie d eroi secondo il linguaggio caro alla retorica nazionalista del ventennio le immagini fotografiche rimandano invece ad un atmosfera semplice e sincera la folla in festa la città che accoglie le penne nere con allegria e solidarietà gli zaini le tende i fiaschi di vino le bandiere la cartolina commemorativa del convegno i manifesti murali compariranno qualche anno più tardi é d altronde assai poco roboante e molto alpina un vecio e un bocia si incontrano su una vetta e si scambiano una stretta di mano spontanea e franca uniti dall ambiente di montagna e dalla complicità tra generazioni diverse l adunata che piace ai torinesi e non solo a loro é questa l incontro tra persone che condividono non soltanto una passata esperienza di caserma ma una cultura un modo d essere una tradizio palazzo madama foto di antonella fontana archivio turismo torino e provincia ne se l adunata fosse memoria di gloria patria e reducismo di guerra non sarebbe un evento popolare le centinaia di migliaia di persone che sfilano o che assistono alla sfilata sono invece la testimonianza di un coinvolgimento emotivo ben più radicato di una condivisione sostanziale di valori e di stili per questo torino risponderà all adunata del 2011 con lo stesso affetto del 1928 palazzo carignano foto di michele d ottavio archivio turismo torino e provincia del 1940 del 1961 del 1977 del 1988 e lo farà con la franchezza e la misura che le sono proprie perché torino é una città profondamente alpina non si tratta semplicemente di vicinanza geografica alle catene montuose si tratta di cultura nel senso più ampio del termine le attitudini degli alpini la determinazione il senso pratico la perseveranza l energia sono anche le attitudini della città lascito di una tradizione che ha saputo conservarsi pur rinnovandosi nel 2011 ci saranno due elementi in più a vivacizzare l adunata il primo é il volto nuovo della città gli alpini che sono venuti a torino per l ultima volta nel 1988 ricordano una città grigia e in qualche caso decadente modulata sui ritmi del lavoro di fabbrica di giorno affannata negli ingorghi del traffico e nell affollamento dei tram di sera poco illuminata senza passeggio e senza vita negli anni novanta con la rivoluzione informatica e la ristrutturazione del modo di produrre il modello fordista dei decenni precedenti é tramontato e torino ha dovuto reinventarsi non più cittàfabbrica che vive in funzione alle attività degli stabilimenti di mirafiori ma città che riscopre la sua storia sabauda che investe nella riqualificazione del cen 14 1-2011
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cune opportunità turistico-culturali di primordine nelle officine grandi riparazioni una mostra interattiva sulla storia dell italianità in cui si racconta come gli italiani siano cresciuti e cambiati in questi 150 anni nella reggia di venaria un mostra sui capolavori dell arte italiana fondata sul presupposto che l italia é esistita prima che come stato come grande laboratorio di cultura e di arte a palazzo carignano il museo nazionale del risorgimento riallestito per l occasione con una rilettura aggiornata e spettacolarizzata degli eventi che hanno portato all unificazione ce n é abbastanza per dire che torino aspetta gli alpini con l affetto di sempre ma anche con l orgoglio di presentare loro un volto rinnovato g il quadrilatero tro storico che fa teatro musica cinema mostre insomma città giovanile aperta animata dove vivere é piacevole che torino fosse cambiata noi torinesi l abbiamo percepito nel 2006 in occasione delle olimpiadi per i tanti alpini d italia l occasione sarà il prossimo maggio ricordavano la città delle periferie e del fumo grigio scopriranno la città ritrovata dei portici del quadrilatero dei murazzi del po della reggia di venaria di palazzo madama il secondo elemento é il 150° anniversario dell unità d italia torino in quanto prima capitale e motore politico-militare del risorgimento si propone come città-guida delle celebrazioni e offre al i murazzi tessera stampa adunata ecco come richiederla p er l adunata nazionale di torino secondo quanto stabilito dal c.d.n ogni sezione potrà richiedere una sola tessera stampa ad eccezione delle sezioni con più di 10 mila iscritti alle quali saranno concesse due tessere stampa le richieste per lettera dovranno pervenire alla direzione de l alpino tassativamente entro il 30 aprile successivamente le tessere potranno essere ritirate all ufficio stampa adunata a torino da venerdì 6 maggio oppure per fax 02 29003611 o per posta elettronica lalpino2@ana.it nelle richieste dovranno essere indicati il nominativo dell alpino al quale la tessera sarà intestata e gli estremi di un suo documento di identità le tessere nominative e non cedibili dovranno essere richieste esclusivamente dalle sezioni quindi i gruppi e le testate alpine dovranno fare capo alla segreteria della propria sezione che deciderà a chi fare assegnare la tessera o le tessere stampa a disposizione i giornalisti professionisti o pubblicisti potranno richiedere la tessera stampa fornendo gli estremi della tessera dell ordine o l accredito della testata giornalistica per la quale lavorano i fotografi potranno chiedere l accredito soltanto presentando un documento comprovante la loro attività professionale i teleoperatori dovranno presentare l accredito della testata televisiva per la quale lavorano per agevolare il lavoro delle numerose testate alpine alle sezioni che ne faranno richiesta a cura della redazione de l alpino sarà inviato un cd con la serie completa di immagini delle varie cerimonie e dei vari momenti dell adunata comprensiva di alcune fotografie della singola sezione al passaggio davanti al labaro e alla tribuna d onore la domenica da parte de l alpino saranno comunque inserite sul portale www.ana.it le foto dell adunata sfilata compresa queste foto possono essere scaricate e usate dalle nostre testate citando la fonte l alpino ma non possono essere commercializzate se non ne sarà concesso esplicitamente l uso da parte della redazione g 15 1-2011
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