RistoNews Febbraio 2014

 

Embed or link this publication

Description

rivista

Popular Pages


p. 1

RISTONEWS IL PERIODICO DI RISTORAZIONE, HOTELLERIE E CULTURA ENOGASTRONOMICA ITALIANA NEL MONDO ANNO III N. 11 FEBBRAIO 2014 La Rivista Ufficiale di Ristoworld Italy CUCINA All’interno il Regolamento del Premio Giornalistico Ristoworld Italia Prima Edizione LA come piace a me TITTI DELL’ERBA INTERVISTA IN ESCLUSIVA LO CHEF SICILIANO NATALE GIUNTA Marzia Scala E IL SUO SPECIALE AGRUMI DI SICILIA Difendiamo il Made in Italy Ristoworld Italy - Via Albert B. Sabin 15 - 95045 Misterbianco (CT) | www.ristoworld.org

[close]

p. 2

PERIODICO ON LINE GRATUITO DI CULTURA ENOGASTRONOMICA E TURISTICA ITALIANA NEL MONDO RIVISTA UFFICIALE DI RISTOWORLD ITALY Direttore Responsabile Marcello Proietto di Silvestro E-mail: redazione@ristoworld.net Mobile: +39 333.5021044 ristonews.ristoworld Direttore Editoriale Associazione Culturale Ricreativa RISTOWORLD ITALY Presidente Andrea Finocchiaro Vicedirettore & Ricerche Speciali Andrea Finocchiaro www.ristoworld.org info@ristoworld.net ristoworld@pec.ristoworld.net groups/ristoworld Titti Dell’Erba E-mail: event.relation@ristoworld.net Mobile: +39 327.1811875 tittidellerbablog titti.dellerba Capo Redattore Editore Pubblicazione Serena Surdo serena.surdo89 Responsabile Coordinamento Operativo Delegazioni Regionali Italiane Associazione Culturale Ricreativa Ristoworld Italy Via Albert Bruce Sabin 15 95045 Misterbianco (Catania) Recapito Telefonico: +39 342 1223767 Stampa & Distribuzione On-line in PDF sul sito www.ristoworld.org RistoNews Rivista Ufficiale di Ristoworld lascia agli autori degli articoli l’intera responsabilità dei loro testi. Ristoworld Italy assicura che i dati personali, in suo possesso, vengono trattati con tutta la riservatezza prevista dalla legge 196 del 2003 e ulteriori modifiche, garantendo che, su richiesta, i dati personali potranno essere rettificati oppure cancellati. Gregori Nalon gregori.nalon.1 Impaginazione Ristoworld Italy Progetto grafico Omar Zu’Mot www.omarzumot.it Mobile: +39 333.5219719 omarzumot83 Immagini e foto provengono da archivi privati e dal web. Autorizzazione del Tribunale di Catania N. 02 del 2012 Per la Tua Pubblicità su RistoNews info@ristoworld.net Chiuso in redazione il 30 Gennaio 2014 In copertina: Lo chef siciliano Natale Giunta Inviaci i tuoi articoli, lettere, commenti, recensioni e contributi fotografici a redazione@ristoworld.net 2 RistoNews

[close]

p. 3

SOMMARIO RISTOWORLD ITALY Editoriale del Presidente Ristoword Italy Andrea Finocchiaro La Cucina Dei 5 Elementi di Preferisco le Bionde di Marzia Scala La vera storia del Caffè di Michele Lepre Gregori Nalon Una ricetta al giorno... di Titti Dell’Erba Serena Surdo Contrappunti Enciclopedia Multimediale Per riscoprire La storia di Lisa Bonasera Viaggio alla scoperta dei vini siciliani di Marsh 27. Vissani apre a Cortina 66. Premio Giornalistico 2014 29. Piatti & Ricette da tutta Italia 71. Veri Custodi del Territorio 55. Che Nettare! di Maria Morelli 78. Facecook: più di un portale 3 RistoNews

[close]

p. 4

EDITORIALE RISTOWORLD ITALY ASSOCIAZIONI NOI FACCIAMO SUL SERIO N Andrea Finocchiaro Uno schiaffo morale per alcune Associazioni che, pur avendo nello statuto la collaborazione con PER LA TUA PUBBLICITÀ SU RISTONEWS altri Enti aventi la CHIAMACI AL NUMERO stessa mission, non hanno mai voluto attuare nessun Seguici su Facebook! tipo di partnership www.facebook.com/groups/ristoworld 4 asce United Worldwide Association, il primo accordo assoluto di collaborazione multipla tra Associazioni. E‘ stato firmato recentemente a Castelvetrano, il primo accordo assoluto di collaborazione tra Associazioni dello stesso settore. Uno schiaffo morale per alcune Associazioni che, pur avendo nello statuto un‘articolazione che impone la collaborazione con altri Enti aventi la stessa mission, non hanno mai voluto attuare nessun tipo di partnership. E dunque, una lezione di stile è stata a Castelvetrano, dove le associazioni: Ristoworld Italy, Ambrosia, De.Co, Arte Cucina Enna, Accademia della Cucina Siciliana e Accademia Pasticcieri Siciliani hanno firmato l‘accordo denominato "United Worldwide Association". Tra esse le Associazioni citate hanno stipulato un patto di controllo , sostegno ed amicizia che si attua nella organizzazione, ma è solo un esempio, di manifestazioni che avranno come target prioritario quello di portare in alto la cultura della cucina ita- liana nel mondo. Questo è solo il primo passo verso la collaborazione tra Associazioni. L'unione fa la forza e noi siamo la forza... Tutti i Presidenti di Associazioni che volessero entrare a far parte del Trattato Internazionale delle Associazioni possono richiedere informazioni al numero 3421223767. Presidente Ristoworld Italia RistoNews

[close]

p. 5

RIFLESSIONI 2.0 RISTOWORLD ITALY L ‘eccellenza della gastronomia italiana è diffusa e conosciuta in tutto il mondo ma è purtroppo soggetta a frode. Infatti è di questi giorni la notizia pubblicata sul New York Time intitolata ―Extra Virgin Suicide – The adulteration of Italian oil‖. Quindici slide animate in cui Nicholas Blechman, illustratore del quotidiano statunitense, racconta come buona parte dell‘olio extravergine italiano che gli americani trovano sui loro scaffali non sia in realtà né italiano né extravergine. Colpa di oli di bassa qualità provenienti da altri paesi, mescolati al prodotto italiano e nascosti poi sotto l‘etichetta Made in Italy. Effettivamente, così come l‘olio extravergine, anche altri prodotti subiscono la stessa sorte. Se il latte arriva, per esempio, dalla Polonia, quando arriva in Italia non può essere considerato come latte italiano. La gente deve sapere la provenienza di ciò che beve o mangia. La contraffazione e la falsificazione dei prodotti alimentari Made in Italy non sono un fenomeno di nicchia ma costano caro alla nostra bella Italia. Il Made in Italy è la vera forza del nostro Paese, la leva di sviluppo sui cui dobbiamo puntare per uscire dalla crisi. Difendere la produzione italiana, la qualità che esprime, il lavoro di chi contribuisce ogni giorno a realizzare le nostre eccellenze che conquistano i mercati stranieri. Anche i consumatori devono essere messi nella condizione di sapere in modo chiaro e immediato ciò che comprano. Nascono così le certificazioni di origine controllata con le sigle DOP, IGP, STG. Sono un potente strumento di valorizzazione non solo dei prodotti ma anche dei territori italiani. A queste categorie fanno parte anche alcuni prodotti della terra siciliana. Prodotti alimentari che, nella corrente edizione della rivista, sono gli elementi principali e protagonisti delle varie ricerche speciali e delle tante ricette pervenute da parte dei nostri amici chef. Abbiamo il limone siracusano, l‘arancia rossa dal sapore dolce di colore rosso acceso con sfumature rosse variabili a seconda delle varietà e dal momento della raccolta. L‘Oro verde così denominato il pistacchio verde di Bronte, la Pizzuta di Avola, la più elegante tra tutte le mandorle, impareggiabile per forma e gusto. Mi piace ricordare questa frase di Gabriel Garcia Marquez ―L‘Amore ai tempi del Colera‖. Era inevitabile: l‘odore delle mandorle amare gli ricordava sempre il destino degli amori contrastati. Secondo una antichissima leggenda il mandorlo nacque da uno di quegli amori disgraziati che vedevano protagonisti gli eroi, gli uomini o l‘intera famiglia degli dei..ma questa è un‘altra storia! * vicedirettore Ristonews Titti Dell’Erba * E’ di vitale importanza difendere il Made in Italy. I nostri prodotti sono i migliori in assoluto perciò tutti dobbiamo, con ogni mezzo, salvaguardare l’eccellente patrimonio gastronomico italiano. 5 RistoNews

[close]

p. 6

editoriale Sempre in movimento! CONTRAPPUNTI DI MARSH RISTOWORLD ITALY C Marcello Proietto di Silvestro * "Non ci si può improvvisare cuochi. La cucina è una cosa seria, come tutti i mestieri. E per farla nella maniera giusta bisogna studiare, conoscere la materia in tutte le sue forme. Bisogna diffidare dai giovani cuochi che si definiscono creativi: come si può sentirsi creativi se non si conosce la cucina a fondo? Ci vogliono anni e anni di applicazione, preparazione e rigore". Gualtiero Marchesi 6 on questo numero, Ristonews, grazie ad una serie di sinergie attivate in questi ultimi mesi, cambia veste grafica e si rinnova di colori e contenuti. Piccoli cambiamenti, certo, ma che la dicono lunga sul grande lavoro di redazione che sta dietro ad ogni uscita del giornale. Tanti gli argomenti trattati in questo numero, con in primis l’intervista della nostra Titti Dell’Erba, in esclusiva, a Natale Giunta, l’ottimo chef, orgoglio siciliano, recentemente incoronato nel programma Rai, La Prova del Cuoco. Nutrita la sezione inerente la cucina e la pasticceria con il coinvolgimento di tantissimi professionisti, blogger ed esperti del settore. In coda lanciamo anche la prima edizione del Premio Giornalistico Italian Style la cui premiazione coinciderà con l’annuale kermesse Ristoworld Italy prevista per il prossimo novembre. La partecipazione al premio è assolutamente gratuita e all’interno troverete tutto il regolamento. Per maggiori delucidazioni non esitate a contattare la Redazione. Fra i nomi della Giuria, posso anticiparVi quello del collega Michele Lepre, già attivo e stimatissimo collaboratore della nostra Rivista. Assieme a quest’ultimo anche altri nomi del giornalismo italiano, che esamineranno i lavori e alla fine Ristoworld premierà anche le eccellenze legate al giornalismo. In questo numero spazio anche all’iniziativa editoriale Spaghetti Italiani 365 ricette: stiamo seguendo le varie presentazioni sul territorio a partire da quella avvenuta a Capua ad inizio anno. Tante le “firme ristoworldiane” presenti nella pubblicazione che sta riscuotendo un notevole successo di critica. Per il resto, continuateci a seguire e, soprattutto, aiutateci costruire una rivista sempre più bella e interessante. Una rivista, in definitiva, sempre e solo Vostra. * Direttore Responsabile Ristonews RistoNews

[close]

p. 7

SPECIALE PROTAGONISTI RISTOWORLD ITALY di Titti Dell’Erba Responsabile Nazionale PR Ristoworld www.facebook.com/tittidellerbablog L 7 a perfezione…la cura di un dettaglio. La mia passione è, insieme alla gente. Grande stile, grandi eventi. Ogni Evento, una magica emozione. Direzione…di un team di cuochi. La Cucina…diventa show. In poche parole, Natale Giunta! Con questa citazione, visibile sul suo sito, iniziamo la chiacchierata con il grande maestro chef Natale Giunta. La ricerca di materie prime, trasmettere le proprie emozioni attraverso un piatto sono elementi simbolo che primeggiano nel segno del buono e del bello! L‘importanza, dunque, di un piatto ben presentato è senza alcun dubbio un‘arte, ma sembra quasi diventata un‘ossessione per la maggior parte degli chef. Rendere appetibile agli occhi di chi prima di assaggiare gode con la vista sì, ma anche sentire col naso e il gioco di equilibri tra sapori, aromi e consistenze. Senza perdere di vista la stagionalità e il territorio. RistoNews

[close]

p. 8

SPECIALE PROTAGONISTI RISTOWORLD ITALY Come nasce, quindi, un piatto di Natale Giunta? Io penso che dal piatto si trasmettano emozioni, il piatto che crei rispecchia la tua personalità, il tuo modo di fare, il tuo estro, il tuo modo di inventare. Penso che dietro ogni piatto ci sia una preparazione, una cultura, un‘esperienza ma soprattutto la voglia di mettere in campo conoscenze. E‘ il piatto che ci rispecchia. Se sei uno estroso e se sei un fantasioso si rispecchia. Se tu vuoi trasmettere qualcosa al cliente, il piatto parla. Convegni, dibattiti si sono intrecciati anche a livello mediatico, in questo ultimo periodo, per la tutela e l’immagine dei prodotti alimentari. Falsi e contraffazioni sono all’ordine del giorno. L’eccellenza italiana, valorizzare e proteggere il Made in Italy nel mondo utilizzando prodotti di provenienza italiana e di altissima qualità. Cosa proponi e in che modo promuovi e valorizzi il cibo Made in Italy? E‘ un problema serio proteggere il Mady in Italy. Sono ambasciatore della mia terra siciliana e di conseguenza della terra italiana. In questo modo, cerco di mettere nella mia cucina, nei miei piatti, nelle mie ricette, nella mia comunità, di trasmettere a livello mediatico, sempre tutto quello che mi appartiene: la Sicilia. Sono uno chef italiano ma legato alla mia terra mediterranea. Mi appartengono gli agrumi, il mare, la campagna. Cerco di trasmettere al cliente tutto quello che compro, dal caciocavallo, al latte, dagli agrumi al pesce azzurro alla ricotta, attraverso i sapori e gli odori della mia magica terra. Per quanto riguarda l‘economia, noi importiamo una moltitudine di prodotti da fuori. Pensiamo un po‘ alle nostre aziende, il 40% di quello che va a finire nelle mense scolastiche è comprato all‘estero; ma se questo 40% restasse in Italia, sono circa duecento milioni di euro di fatturato, sarebbe sicuramente meglio per il nostro Paese. Quindi dobbiamo cercare di metterci a lavorare affinchè le risorse economiche rimangano in Italia. Tutto il nostro sforzo deve essere fondato su questo. Secondo te, perché tutto questo non succede? Per un fatto politico? È un fatto culturale, valorizziamo moltissimo le cose che provengono dall‘estero. Per esempio: parliamo sempre di Champagne, quando in Italia ci sono delle aziende meravigliose e funzionali. Nessuno parla di Franciacorta ma di Champagne. Noi italiani siamo ―fighi‖ se parliamo di champagne e, spesso noi valorizziamo l‘hamburger dall‘America e non valorizziamo il panino con le panelle. Purtroppo non siamo legati al nostro territorio. 8 RistoNews

[close]

p. 9

SPECIALE PROTAGONISTI E… questo danneggia la nostra economia? Le aziende sono nate sull‘economia ma l‘economia si fonda sul territorio nazionale. Una cosa è mangiare gamberetti importati dal Sud Africa e un‘altra è andare in un ristorante sulla costa siciliana e mangiare i gamberoni di Mazara del Vallo. C‘è chi compra le acciughe provenienti dalla Spagna perché le acciughe in Italia costano troppo. E poi la Regione Sicilia investe milioni e milioni di euro nella valorizzazione del pesce azzurro. Noi dobbiamo valorizzare maggiormente il Made in Italy. Nell‘osservare le evoluzioni culinarie di diversi periodi storici, ho notato che la cucina di una società in decadenza, si esprime sempre con esasperazione. I cuochi invece che restare in cucina vogliono stare in televisione. Probabilmente la televisione ha la sua responsabilità, con trasmissioni di successo come La Prova Del Cuoco. Tu sai bene quali sono i ritmi ossessivi della cucina, qual è la richiesta di fantasia e creatività giornaliera. Di questi tempi l’italiano medio confonde la figura dello chef televisivo con quella dello chef tradizionale? Se un cuoco sta in televisione, non RISTOWORLD ITALY significa che sia un bravo cuoco televisivo. La tv è palcoscenico. Non è essere un bravo cuoco. Questo me lo insegna la mia azienda dove ci sono da circa nove anni. La Prova del Cuoco che è la madre di tutte le trasmissioni culinarie, è da quattordici anni che va in onda e tanti sono gli chef passati per i provini, anche stellati ma non tutti sono in grado di stare davanti alle telecamere. Fare il cuoco televisivo, essere un personaggio televisivo è un‘altra cosa. Non serve solo essere un grande chef. Il telespettatore, non si deve ricordare solo della pasta alla norma ma anche della simpatia e dell‘emozione che passa attraverso lo schermo. 9 RistoNews

[close]

p. 10

SPECIALE PROTAGONISTI Tradizione e innovazione due facce della medaglia in cucina. Creazione di una proposta alimentare legata alle nostre tradizioni, reinterpretata seguendo le esigenze alimentari moderne. Come unisci le due cose? La tradizione sono i piatti storici, l‘innovazione è utilizzare, per esempio, metodi di cottura brevi, con prodotti moderni. La cucina siciliana è una cucina pesante ma io la alleggerisco, anche modificando i tempi di cottura di alcune ricette ed inserendo agli ingredienti tradizionali elementi diversi, arricchendole ed utilizzando tecniche moderne come il sottovuoto, l‘antiaderente, ecc. Così tradizione e innovazione si incontrano. In giro per il mondo con la manifestazione ―Sicilia fish on the road‖ volta a far conoscere la cucina siciliana di pesce ai palati più disparati. A Bruxelles, Vienna, Copenaghen, Colonia, Bangkok, Boston e New York. Raccontaci un po’ di questa interessante iniziativa. Questa è stata un‘iniziativa che abbiamo portato avanti in circa 12 capitali in tutto il mondo dove abbiamo proposto all‘interno di queste termo strutture che venivano allestite delle cucine di campo mobili dove organizzavamo poi dei laboratori tematici, spiegazione di pesce azzurro, proiezioni multimediali di ricette sul pesce azzurro, dei corsi, degustazioni RISTOWORLD ITALY e cene gratuita; è stata un‘iniziativa per promuovere e divulgare il pesce azzurro nel mondo. I tuoi utenti erano persone comuni o del settore? I primi giorni erano diretti a giornalisti e autorità e in seguito alla gente comune. Si svolgeva per quattro giorni a settimana. E‘ stata un‘esperienza bellissima per far conoscere e promuovere un prodotto italiano nel mondo. Numerose medaglie d’oro e d’argento, premi e traguardi coronano la tua vita professionale. Campione d’Italia nel 2006 con la tua squadra agli Internazionali d’Italia. Premio Qualità e Ospitalità 2008 e 2009. Nel contesto odierno, che ruolo dovrebbero avere le associazioni di cuochi? Sono utili, da abolire o da strutturare in maniera diversa da come sono attualmente? Le associazioni sono utili ma attualmente dovrebbero essere riviste. Essere delle sedi aperte a tutti quelli che fanno gastronomia. L‘associazione è, per noi, un‘altra cosa. Un punto di ritrovo nel quale ritrovarsi, discutere, parlare, fare gruppo e forza. Questo significa per me associazionismo. Io faccio parte di Confindustria che è riconosciuta come un‘associazione di forza e di potere. Per me l‘associazione non è ritrovarsi solo a Natale per lo scambio dei regali e degli auguri, quindi non ha senso di esistere così com‘è! 10 RistoNews

[close]

p. 11

SPECIALE PROTAGONISTI RISTOWORLD ITALY Una tua ricetta è inserita nel libro di recente uscita Una ricetta al giorno…Leva il medico di torno di Spaghetti Italiani. Raccolta di 365 ricette di 365 chef. Un connubio di sinergie, unite dalla stessa passione della cucina. Cosa ti ha spinto ad accettare ed aderire all’iniziativa? Mi è piaciuta l‘idea di Luigi Farina ed ho accolto subito l‘invito. La vita mi ha insegnato che il lavoro di squadra è tutto. Io organizzo catering, eventi per 5000 persone e quando si organizza un evento per così tante persone, se non si fa squadra, non sei nes- il chinotto fatto e prodotto in Sicilia così come suno. Dico sempre che la squadra è un punto di for- l‘Anice. La granita messinese, che è la granita più za. Quindi 365 cuochi per un libuona della costa, il caffè, il ciocbro, uniti per un contributo, colato modicano, le arancine, il un‘idea, un piatto. In questo mocannolo. do, la gente ci può conoscere atL‘arancia tarocco siciliana invece traverso i nostri piatti e le nostre della Red Bull, che potete trovare storie. nel mio ristorante Al Castello di Palermo. Quali sono i tuoi prossimi proTutto quello che è tradizione. getti ? Fra pochi mesi, entro quest‘anno, Food & beverage solo Sicilia. aprirò un locale a Miami. Nessun alimento entrerà ―Siciliamo a Miami‖. all‘interno del mio ristorante che Il marchio è stato registrato. Pornon sia un prodotto siciliano. tiamo la sicilianità e l‘esperienza L‘eccellenza della enogastronoa Miami. mia siciliana a Miami. Solo prodotti siciliani si troveranno nel mio ristorante. Titti Dell’Erba Non venderemo la Coca-Cola o la www.facebook.com/tittidellerbablog Pepsi ma venderemo la gassosa o 11 RistoNews

[close]

p. 12

LA PAROLA ALL’ESPERTO RISTOWORLD ITALY D opo anni di studi e preparazione, sono giunto a conclusioni certe. La cucina dei 5 elementi è qualcosa di particolare, di magnifico ma semplicemente reale e di facile esecuzione. Non serve essere dei super chef, cuochi esperti per creare col cibo: basta avere un po‘ di fantasia, voglia di aprire le proprie conoscenze e di mettersi sempre in gioco ed ecco che, magicamente, il mondo di questa cultura culinaria vi farà capire ed assaporare prodotti con gusti, consistenze e profumi fuori dal normale. Tutto ciò, senza stravolgere la tradizione, senza aggiungere glutammati, conservanti, additivi e senza diventare matti alla ricerca di prodotti più o meno introvabili. Basta seguire piccole regole, piccoli consigli e, come d‘incanto, anche voi di vent eret e esperti della ―cucina dei 5 elementi +1‖ ma, soprattutto, garantirete il vostro benessere. Qui la domanda sorge spontanea: ―Perché i 5 elementi +1 ?‖ Cosa significa? Semplice! All‘alimentazione, basata sui 5 elementi, si aggiunge l'ultimo elemento: lo chef Gregori Nalon, indispensabile come voi stessi nell‘apprendimento del sistema e nell‘esecuzione delle ricette stesse. La cucina dei 5 elementi si fonda sui principi e sulla dottrina cinese dell‘alimentazione, ma si può dedurre che tale dottrina faccia parte di tutte le culture gastronomiche che vantino lunga tradizione. Le radici si trovano in Cina, ma non si tratta di usare cibi esotici o ingredienti strani. Sono veri e propri concetti e modi di pensare della medicina cinese, per dare una classificazione agli alimenti. A capo della cucina dei 5 c’è una concezione solistica ed energetica che, con affermazioni attendibili, va ben oltre il semplice conteggio di calorie , vitamine e nutrienti. Gli alimenti vengono giudicati in base al gusto, all‘effetto termico e al contenuto di QI (―o chi ― cioè l‘energia vitale universale, che muove, riscalda, protegge). Per avere a disposizione il QI, il nostro corpo lo deve produrre. I responsabili della produzione del QI sono i 3 riscaldatori: superiore, al quale appartengono,cuore e polmoni; centrale per milza, pancreas e stomaco; inferiore per i reni. Gregori Nalon Food Coach e Consulente di cucina 12 RistoNews

[close]

p. 13

APPUNTI di VIAGGIO RISTOWORLD ITALY no collaborato con la nostra Associazione donando e restaurando oggetti antichi in modo particolare la signora Maria Lipari e i Signori Gaetano Gattarello, Daniele Pedalina e Giuseppe Palazzolo e tutti i volontari che a vario titolo hanno consentito la realizzazione del museo. Sono convinta che la conservazione della memoria storica sia fondamentale per la costruzione del futuro e invito quanti hanno in casa oggetti che afferiscono alla civiltà e alla cultura contadina, al tessile, al ricamo e alle arti sartoriali a donare il materiale in maniera tale che la collezione museale arricchendosi possa attirare sempre più presenze sul territorio». Completa l‘offerta espositiva, grazie alla presenza di i arricchisce l‘offerta turistica e culturale di operatrici professionali sartoriali che realizzano moSinagra grazie all‘apertura al pubblico del delli e lavori direttamente in loco e nuovo Museo della Civiltà contadina e scuoanimano la sede museale la "Ripristino Antichi Mestieri" in c. che rappresenta perciò un da Vecchia Marina, inauguottimo esempio sinergico rato nei giorni scorsi e ospifra cultura e imprenditotato presso i locali della ex rialità. Pregevole scuola materna, chiusa da anl‘allestimento di un antini e concessa co telaio tessile e una dall‘Amministrazione Comucamera da letto di fine nale alla Pro Loco. ‗800 con una esposiA tagliare il nastro del museo il zione di lavori realizsindaco di Sinagra Enza Maccozati rigorosamente a ra al fianco di Enza Mola, presimano secondo antidente della Proloco e anima inche tecniche di ricamo stancabile dell‘Associazione. che hanno reso Sinagra un punto di Proprio alla Mola si deve questa riferimento in tutta la provincia di Messina. nuova perla nel panorama culturale della cittadina nebroidea: un sogno accarezzato per anni, coltivato con le varie iniziative che sono confluite anche nel Registro delle Eredità Immateriali e che, finalmente, adesso si trasforma in piacevole realtà grazie anche alla rete sul territorio costruita in questi anni. E la cornice di pubblico entusiasta, con numerosi ospiti provenienti anche da fuori provincia, che ha accompagnato il taglio del nastro e l‘inaugurazione testimonia l‘interesse che questa nuova iniziativa della Pro Loco ha suscitato sul territorio. «Desidero ringraziare l'Amministrazione Comunale per aver concesso i locali e per la disponibilità dimostrata – commenta Enza Mola - le persone che han- S 13 RistoNews

[close]

p. 14

APPUNTI di VIAGGIO RISTOWORLD ITALY Completa l‘offerta espositiva, grazie alla presenza di operatrici professionali sartoriali che realizzano modelli e lavori direttamente in loco e animano la sede museale che rappresenta perciò un ottimo esempio sinergico fra cultura e imprenditorialità. Pregevole l‘allestimento di un antico telaio tessile e una camera da letto di fine ‗800 con una esposizione di lavori realizzati rigorosamente a mano secondo antiche tecniche di ricamo che hanno reso Sinagra un punto di riferimento in tutta la provincia di Messina. «Mi piace molto l‘idea di un museo work in progress che si arricchisce giorno dopo giorno grazie all‘apporto di sempre nuovo materiale che arriva dai privati – ha commentato Marcello Proietto di Silvestro intervenuto all‘inaugurazione – e grazie a questa sinergia fra Pro Loco e Amministrazione questo luogo della memoria diventa palestra culturale per le giovani generazioni. Il prossimo passo sarà quello di mettere in vetrina sui social network questa nuova ―fatica‖ della Pro Loco e veicolarla sul territorio perché possa attirare quante più visite possibile. E‘ una scommessa che dobbiamo vincere tutti insieme per contribuire al rilancio di Sinagra e dei suoi tesori materiali ed immateriali. A questo proposito mi piacerebbe che quanti hanno dimestichezza con internet, siti e portali, diano al propria disponibilità per contribuire a far conoscere questo grande ―tesoretto‖ appena inaugurato a Sinagra». Ufficio Stampa Pro Loco Sinagra 14 RistoNews

[close]

p. 15

COMMERCIALE RISTOWORLD ITALY 15 RistoNews

[close]

Comments

no comments yet