Agrisfera

 

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Notiziario Tecnico Informativo a cura del Condifesa Ferrara

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Agrisfera - Notiziario Tecnico Informativo a cura del Condifesa Ferrara 1 duemila quattordici Poste Italiane S.p.A. • Spedizione in Abbonamento Postale • DL. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) Art. 1 comma 1, DCB Ferrara Anteprima Utilizzare il Sistema Assicurativo Piano Assicurativo 2014 Calcolo aiuti polizze agevolate pag 5 pag 9 pag 13

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CONDIFESA FERRARA Presentazione Indice 4 5 6 7 9 La storia del Condifesa Ferrara U lizzare il sistema assicura vo Cariche Sociali 2012-2014 Assicurazione mul rischio invernale a par re dalla semina per cereali e colza PAAN 2014 - Tu e le novità del nuovo Piano Assicura vo Agricolo Nazionale Caro Le ore, ho il piacere di presentare il primo numero di Agrisfera, no ziario tecnico informa vo curato dal Condifesa Ferrara. Con Agrisfera viene sos tuita la precedente pubblicazione che inviavamo negli anni scorsi, cara erizzata da contenu stre amente tecnici e riportante GIANLUIGI ZUCCHI sostanzialmente un riassunto delle Presidente “Condizioni di Polizza”. Ora, in o emperanza a quanto disposto dall’IVASS (Is tuto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), che regola la trasparenza delle operazioni a protezione dell’Assicurato, è compito dell’Intermediario assicura vo, non del Condifesa, consegnare prima della so oscrizione dei cer fica una Nota informa va riportante le condizioni di polizza. Agrisfera rappresenta uno strumento informa vo innova vo, dall’immagine acca vante e di facile consultazione, che conterrà tu e le no zie e le comunicazioni per un corre o u lizzo dei sistemi assicura vi, con ar coli sulle principali novità e tendenze del mondo assicura vo agricolo con un’a enzione par colare verso il territorio ove opera il nostro Condifesa. Agrisfera avrà tra i suoi compi la “divulgazione” intesa come comunicazione efficace rivolta all’imprenditore agricolo che avverte l’esigenza, sempre più forte, di tenersi aggiornato ed informato. Gli strumen che s amo u lizzando in questa o ca sono molteplici: pubblicazioni cadenzate su quo diani locali, assemblee informa ve sul territorio, sito web, sms e non ul mo un call-center a completa disposizione negli orari d’ufficio . In par colare il nostro sito, che da giugno 2013 ha una veste nuova, rispecchia l’idea di rinnovamento che si vuole perseguire. Anche il nostro brand è cambiato: dallo scorso anno, in linea con le indicazioni di ASNACODI (Associazione Nazionale dei Condifesa), abbiamo cambiato denominazione in “Condifesa Ferrara”. Il Dire ore del Condifesa Ferrara Do . Guido Graziani assume la direzione di questa testata curandone i contenu . Per il 2014 sono previste qua ro uscite di Agrisfera in funzione delle principali novità della Campagna Assicura va. Sicuro dell’u lità di questo strumento auguro a tu le ura. una buona 11 Stazioni meteo (capannine) Come si possono variare i quan ta vi 12 non più in essere indica nel cer ficato assicura vo? 13 Come si calcolano gli aiu della CE e MIPAAF sulle Polizze agevolate? 14 Presentazione nuovo Sito internet 15 I numeri del Condifesa Ferrara Via Sgarbata, 170/172 Ferrara Edito da Condifesa Ferrara Dire ore: Guido Graziani Realizzazione Editoriale: Condifesa Ferrara Via Vene di Bellocchio, 14 - Ferrara Redazione: Condifesa Ferrara Registro al Tribunale di Ferrara al numero 1/12 del 01/02/2012 - Iscri o al R.N.S. Pubblicato a Ferrara Questo numero è stato chiuso in redazione il 07/02/2014 Grafica e Stampa: Origraf s.rl. Abbonamento annuale per i soci Euro 2,00 Il Presidente Gianluigi Zucchi

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STORIA La storia del Condifesa Ferrara CENNI STORICI Il “CONSORZIO PROVINCIALE FITOSANITARIO di difesa delle produzioni agricole dalle avversità atmosferiche” di Ferrara si cos tuisce il 18 aprile del 1964 con scopo sociale “la difesa e la lo a contro le mala e ed i parassi di tu e le piante col vate e si propone di eseguire - in via dire a o mediata – tu e le operazione necessarie, ivi comprese quelle disposte o suggerite dalle competen autorità”. II 17 maggio 1972 o ene il “riconoscimento giuridico di idoneità allo svolgimento delle a vità di difesa a va e passiva di produzione intensiva, con par colare riguardo a quelle vi cole, fru cole, olivicole, contro la grandine, le gelate e le brinate ai sensi dell’art.15 della Legge 25 maggio 1970 numero 364”. Il 3 agosto 1990, con decreto numero 449 del Presidente della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna, o ene il “riconoscimento, ai sensi dell’art.12 del codice civile, della personalità giuridica”. Il 15/05/2013 il “CONSORZIO PROVINCIALE FITOSANITARIO di difesa delle produzioni agricole dalle avversità atmosferiche” di Ferrara, uniformandosi al sistema Consorzi Difesa ASNACODI - Associazione Nazionale Consorzi Difesa – varia la ragione sociale in “CONDIFESA FERRARA” SCOPI SOCIALI L’Associazione, che ha la rappresentanza degli Associa e non ha fini di lucro, ha per scopo la difesa a va e passiva delle produzioni agricole e zootecniche e delle stru ure aziendali ai sensi del D. Lgs. n. 102/2004, nonché l’assistenza tecnica e/o organizza va ai propri Soci Considerato lo scopo sociale come sopra definito l’Associazione ha come ogge o le seguen a vità: • la difesa a va e passiva, anche mediante l’is tuzione di fondi mutualis ci, delle produzioni agricole e zootecniche contro i rischi derivan alle colture, alle stru ure aziendali ed alle scorte dalle avversità e calamità atmosferiche, dalle fitopa e e dalle mala e infe ve del bes ame, in par colare le infezioni epizoo che, come previsto dal D. Lgs. n. 102/2004 e dalla L. 388/2000 e successive modificazioni ed integrazioni e le a vità ad essa connesse contemplate da altri provvedimen regionali e/o provinciali in materia; • la difesa a va e passiva anche in forma mutualis ca, a sostegno dei reddi delle aziende zootecniche colpite da epizoozie, conformemente a quanto previsto dall’art. 9 del D. Lgs. n. 102/2004; • l’esecuzione di pgni altra a vità prevista dal D. Lgs. n. 102/2004; • la cos tuzione di uno speciale ufficio tecnico; • lo svolgimento di altre a vità tecniche ed amministra ve correlate e/o accessorie a quella prevista nella precedente le . a); • la tenuta di corsi professionali; • lo studio di nuove varietà sopra u o nel campo della ortofru coltura; • la sorveglianza dei vivai e degli allevamen ; • la promozione di inizia ve finalizzate alla tutela di allevamen dalle mala e infe ve nonché al benessere animale; • l’esecuzione di ogni altra a vità a a a promuovere il progresso dell’azienda agricola associata. 4

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ATTUALITÀ Utilizzare il sistema assicurativo Oggi gli even atmosferici che incidono negavamente sulle aziende agricole si sono trasforma , i danni causa dal maltempo fino a non mol anni fa erano riferibili esclusivamente alla grandine, negli ul mi anni le avversità sono cambiate con i mutamen clima ci e si sono sviluppate polizze che ada andosi alle necessità aziendali includono sino a dieci diverse pologie di avversità atmosferiche. Il sistema consor le che raggruppa della contra azione assicura va. Siamo di fronte ad un sistema efficiente e trasparente, che non cos tuisce un costo per lo Stato, anzi consente dei risparmi, ormai la metà dell’offerta assicura va è data da prodo che coprono più rischi contemporaneamente, un sistema che cresce e si sviluppa, dal 2004, le tariffe assicura ve sono costantemente diminuite, di anno in anno. Nel fra empo, le polizze monorischio sono scomparse e le polizze pluririschio e mul rischio hanno totalmente occupato il mercato, con un forte incremento delle avversità in garanzia su ogni azienda. la cui poli ca agricola, peraltro, si sta mobilitando esa amente nello stesso senso prevedendo le assicurazioni come rete di sicurezza per il reddito delle imprese, ma ha anche stabilito che, per chi non si assicura, gli eventuali aiu di Stato saranno rido . E questa è una direzione intrapresa non solo dall’UE dove mol Paesi guardano con rinnovato interesse l’esperienza Italiana, ma da mol altri Sta , come il Canada e come gli Sta Uni . Un aiuto dello Stato e della Comunità Europea per incen vare il ricorso a questo sistema è infa indispen- tu i Consorzi di Difesa ha il compito di rappresentanza della domanda assicura va per conto degli imprenditori agricoli associa , u le nel ges re il ruolo di contra azione con le Compagnie Assicura ve per generare nuovi prodo assicura vi, costrui sulle reali esigenze delle aziende agricole, la vera forza dell’unione dei Condifesa è data dalla possibilità di fare sistema e di presentarsi come unico sogge o all’a o E’ un sistema u le anche per la Società in quanto la maggiore stabilità del reddito garan ta dalle polizze agevolate e la loro bassa incidenza sui cos di produzione, consente anche una maggiore stabilità dei prezzi, con eviden vantaggi per i consumatori anche in termini di contenimento dell’inflazione. Non e’ un caso che la norma va italiana sugli incen vi assicura vi sia vista come un modello in Europa, sabile, in quanto i cos assicura vi per le imprese altrimen sarebbero eccessivamente al . In Italia, ad assicurarsi sono sopra u o le imprese più moderne, più efficien , orientate al mercato; la sfida sarà quella di allargare il sistema a tu e le aziende agricole che oggi non utlizzano l’assicurazione. Guido Graziani Dire ore 5

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ATTIVITÀ CONSORTILE Cariche Sociali 2012-2014 GIANLUIGI ZUCCHI Presidente LUIGI MONTERASTELLI Vice Presidente Vicario MARIO GHIRARDELLO Vice Presidente ANDREA BANDIERA Consigliere ALESSANDRO BELTRAMI Consigliere LORENZO CHIERICATI Consigliere LUCA MANTOVANI Consigliere FRANCESCO MAZZANTI Consigliere GIOVANNI POZZATI Consigliere MICHELE RUBINI Consigliere GRAZIANO SARTO Consigliere ALBERTO SIGNORINI Consigliere MASSIMO MARIO ZAGHI Consigliere COLLEGIO DEI SINDACI PRESIDENTE: SERRA BELLINI MAURO. SINDACI EFFETTIVI: ARGENTINI LUIGI, CASAROLA DEBORA, FRANCHELLA FEDERICO, PAZI FRANCO. SINDACI SUPPLENTI: COCURULLO PIETRO, GUIDI CARLO ALBERTO. 6

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ECONOMIA l Condifesa Ferrara ha aperto la campagna per assicurare i prodo cerealicoli autunno vernini a semina autunnale e la colza con il contributo pubblico fino all’80% del premio parametrato a raverso le assicurazioni mul rischio nel mese di dicembre 2013. Su richiesta di diversi Soci abbiamo conta ato le Compagnie di Assicurazione per poter dare agli agricoltori produ ori di cereali una copertura assicura va efficace, partendo dalla semina autunnale sino alla raccolta del prodo o, in grado di risarcire i danni provoca dagli even atmosferici in un periodo che generalmente nei cereali non veniva coperto dalle avversità atmosferiche che negli ul mi anni hanno creato par colari danni e problemi. Molte sono state le aziende nelle quali si è verificato un danno anterischio, ossia il verificarsi dell’evento calamitoso in un periodo antecedente la so oscrizione del cerficato assicura vo che ne determina la non risarcibilità. Per questo la richiesta si è indirizzata sopra u o alla costruzione di una polizza agevolata (con il contributo pubblico fino all’80% del premio parametrato) in grado di assicurare i danni provoca da: gelo e brina, vento forte, vento sciroccale, siccità, eccesso di pioggia, sbalzo termico, alluvione, colpo di sole, eccesso di neve e naturalmente grandine, conformemente a quanto disposto dal Piano Assicura vo Agricolo Nazionale. La scelta che il Condifesa ha effe uato è stata quella di aprire con le Compagnie che hanno aderito ad una proposta di polizza proge ata dai Condifesa dell’Emilia-Ro- I Assicurazione multirischio invernale a partire dalla semina per cereali e colza magna, una mul rischio cereali con la possibilità di una integra va per grandine e vento ed un tasso applicato non elevato. La sperimentazione che si è chiusa nelle assunzioni il 5 gennaio 2014, ha portato alla copertura di circa euro 380.000 di valore assicurato che andremo a monitorare per capire lo sviluppo in campo di tale polizza. Questa sperimentazione ci auguriamo possa essere u le per il prossimo anno in modo da proporre in forma ancora più capillare una mul rischio per i cereali autunno vernini. Guido Graziani Dire ore 7

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NORMATIVA PAAN 2014 Tutte le novità del nuovo Piano Assicurativo Agricolo Nazionale e novità decretate dal nuovo Piano Assicura vo per la copertura dei rischi agricoli agevola per l’anno 2014 stabilite dal Decreto Ministeriale del 06/12/2013, sono sicuramente da analizzare con a enzione. Vi è stata una ulteriore separazione tra avversità catastrofali e altre avversità sistemiche, nell’o ca di una maggiore ges one dei rischi. L opzione per poterle assicurare. Il calcolo delle quan tà assicurate pluririschio I valori assicurabili delle produzioni vegetali devono essere calcola nel limite della produzione media annua calcolata ai sensi del Regolamento (CE) 1857/2006. Le Regioni individuano le produzioni unitarie medie annuali per prodo o/ pologia colturale che rappresentano le quan tà unitarie massime assicurabili. Per lo stesso scopo le singole imprese possono u lizzare la propria produzione media unitaria triennale per prodo o/ pologia colturale se sono in grado di a estarla con la opportuna documentazione contabile aziendale. Il Produ ore che si assicura, in sintesi, può scegliere se ado are per assicurare le produzioni medie emanate dalla Regione o u lizzare la media produ va triennale della propria azienda a estandola con la documentazione gius fica va. cinque anni preceden escludendo l’anno con la produzione più bassa e quello con la produzione più elevata. I Contribu sui premi assicura vi Le nuove pluririschio Da quest’anno le avversità assicurabili in pluririschio sono 6 (se e se si considera che colpo di sole e vento caldo sono assieme). Le avversità che si possono assicurare in pluririschio nelle varie combinazioni sono: GRANDINE VENTO FORTE SBALZI TERMICI COLPO DI SOLE e VENTO CALDO ECCESSO DI PIOGGIA ECCESSO DI NEVE Sono escluse Gelo e Brina, Siccità, Alluvione perchè vengono considerate catastrofali quindi assicurabili solo con Polizze Mul rischio. Come per le decorse annate la garanzia mul rischio coprirà i rischi lega a tu e le calamità naturali inserite nel Piano Assicura vo 2014: GRANDINE VENTO FORTE SBALZI TERMICI COLPO DI SOLE e VENTO CALDO ECCESSO DI PIOGGIA ECCESSO DI NEVE SICCITA’ ALLUVIONE GELO e BRINA Non potendo quindi porre in copertura in pluririschio gelo e brina, siccità ed alluvione, essendo queste catastrofali, rimane questa l’unica Le percentuali contribu ve massime sui premi assicura vi, da applicare secondo quanto previsto dal nuovo Piano Assicura vo tenuto conto delle disponibilità di bilancio nazionale e comunitario sono, per ogni combinazione coltura, stru ura o allevamento/ pologia di polizza/garanzia, le seguen : Nel caso di pluririschio con tre avversità il contributo è fino al 65% della spesa ammessa. Nel caso di pluririschio con almeno qua ro avversità il contributo è fino al 70% della spesa ammessa. Nel caso di mul rischio il contributo è fino all’80% della spesa ammessa. Stru ure aziendali fino all’80% della spesa ammessa. Zootecnia per mancato reddito e abba mento forzoso fino al 65% della spesa ammessa. Il calcolo delle quan tà assicurate mul rischio sulle rese Si intendono i contra assicura vi che coprono la mancata resa quali/ quan ta va della produzione. In termini di valore la mancata resa dovrà essere espressa come la differenza tra la resa effe va risultante al momento del raccolto e la resa media della produzione ordinaria del triennio precedente o, in alterna va dei Mul rischio Al fine di agevolare le a vità di monitoraggio e controllo del contributo le eventuali coperture integra ve non agevolate legate al medesimo bene ogge o di assicurazione agevolata, devono riportare il medesimo contraente delle coperture agevolate. In sintesi tu i cer fica non agevola devono essere ricondo al cerficato agevolato. Ges one e controllo delle coperture integra ve non agevolate Termine di so oscrizione dei cer fica assicura vi Colture a ciclo autunno primaverile 31 Marzo; Colture permanen 31 Marzo; Colture a ciclo primaverile 30 Maggio; 9

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NORMATIVA Colture a ciclo es vo, di secondo raccolto, trapiantate 15 Luglio; Colture a ciclo autunno invernale 31 O obre. In sintesi si accorciano i tempi di sottoscrizione dei cer fica che devono essere consegna con largo an cipo rispe o ai preceden anni. Zootecnia garanzie assicurabili: La copertura è riferita all’anno solare o all’intero ciclo produ vo. Mancato reddito: perdita totale o parziale del reddito derivante dall’applicazione di ordinanze dell’Autorità Sanitaria conseguen a focolai di mala e epizoo che assicurabili con polizze agevolate. Sono ricomprese le diminuzioni di reddito dovu a provvedimen previs dalle Autorità per le aree perifocali. La garanzia mancato reddito è assicurabile unicamente con polizze pluririschio in cui sono comprese tu e le singole epizoozie per singola specie assicurata rese obbligatorie dal Piano Assicura vo al quale si possono aggiungere le epizoozie facolta ve. dall’allevamento all’impianto di trasformazione, nonché i cos di distruzione delle carcasse di animali decedu per epizoozie elencate nel Piano assicura vo. In forma sperimentale sono state introdo e polizze per: Il sistema di calcolo dei parametri contribu vi Il calcolo dei parametri contribu vi con il nuovo piano assicura vo è pari alla media delle tariffe disponibili degli ul mi tre anni (escluso l’anno in corso) per ogni combinazione comune/prodo o/garanzia (pluririschio e mul rischio). In caso di assenza totale di sta s che u li, il parametro contribu vo è pari alla tariffa effe va dell’anno in corso per singolo cer ficato. Nuove aziende assicurate Nell’o ca di incen vare l’accesso al sistema assicura vo agevolato per le imprese agricole, nel caso di cer fica assicura vi di aziende che non avevano s pulato contra nei preceden cinque anni, il parametro contribu vo è pari alla tariffa effetva dell’anno in corso per singolo cer ficato. Queste aziende nuove per il sistema assicura vo avranno sicuramente una piena contribuzione agevolata tenuto conto delle disponibilità di bilancio nazionale e comunitario. Abba mento forzoso: Perdita totale o parziale del valore del capitale zootecnico dell’allevamento, dovuta all’abba mento parziale o totale dei capi presen nell’allevamento in esecuzione dell’ordinanza emessa dall’Autorità Sanitaria ai sensi delle norme di polizia veterinaria o di abba men comunque finalizza al risanamento o all’eradicazione di mala e infe ve, nell’ambito di piani sanitari volontari regola da specifiche norma ve regionali o nazionali. La garanzia abba mento forzoso è assicurabile unicamente con polizze pluririschio in cui sono comprese tu e le singole epizoozie per singola specie assicurata rese obbligatorie dal Piano Assicura vo al quale si possono aggiungere le epizoozie facolta ve. Costo di smalmento: Costo sostenuto per il prelevamento, il trasporto Mancata produzione di la e vaccino: riduzione della produzione di la e dovuta a valori termo igrometrici eleva , misurabili come superamento del 90° percen le sia di temperatura che di umidità, per un periodo di tempo superiore a 72 ore che determina un calo della produzione giornaliera superiore al 15%. Nell’allevamento oltre alla ven lazione naturale devono essere presen e funzionan sistemi di raffrescamento combina (acqua e ven lazione). Costo di macellazione in azienda: Costo sostenuto per l’abba mento in azienda di animali da avviare alla macellazione che si trovano in condizioni di inidoneità al trasporto ai sensi della norma va comunitaria a causa di lesioni, problemi fisiologici, patologie. L’inidoneità al trasporto dovrà essere cer ficata. Guido Graziani Dire ore 10

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METEOROLOGIA Stazioni meteo (capannine) I l Condifesa Ferrara ha rilevato la necessità di supportare una rete di capannine sul proprio territorio di competenza, ges ta dalla Provincia di Ferrara per fare fronte alle problema che sviluppate a par re dall’anno 2011 sulle liquidazioni per calamità diverse dalla grandine. Tali avversità atmosferiche come il gelo-brina, vento forte, eccesso di pioggia, siccità, sbalzo termico, colpo di sole, abbisognano di precise misurazioni atmosferiche per superare gli effe riconosciu come danno dalle Compagnie Assicura ve. Dal 2004 ad oggi le polizze si sono trasformate: si è passa da un mercato monograndine ad un mercato di polizze mul rischio e pluririschio che comprendono oltre la grandine altre nove avversità diverse, per le quali necessita un dato rilevato dalle capannine meteo per il riconoscimento del danno. Le capannine di ARPA oggi presen sul territorio Provinciale risultano insufficien numericamente e solo alcune di loro rilevano tu i da necessari. La richiesta di a vare il Servizio Agrometeo è nata dalla base sociale per risolvere con la presenza dei da Provinciali più precisi e puntuali, gli eventuali contenziosi dove nel caso di superamento delle soglie dei parametri rela vi alle avversità, vi sia l’immediato riconoscimento del danno e conseguente risarcimento alle aziende colpite. Il Condifesa Ferrara ha coinvolto ed ha avuto il sostegno economico, per l’inizia va, dalla Camera di Commercio di Ferrara che ha sposato il proge o delle capannine meteo e ha contribuito affinchè venisse a vato . Oltre le capannine il Condifesa ha a vato un completo monitoraggio ambientale e il sistema Radarmeteo che perme e di verificare le previsioni puntuali con 72 ore di an cipo, a raverso la le ura dei da su meteogrammi. Il sistema prevede anche la possibilità di osservare lo sviluppo delle avversità nel sistema che accumula da storici evitando con questo, problemi di contenziosi per danni anterischio. I da del sistema Radarmeteo sono presen e consultabili nel sito internet del Condifesa ove si possono vedere in tempo reale le previsioni e l’andamento del clima. I da sono u li non solo al sistema assicura vo di cui il Condifesa Ferrara è primo interlocutore ma anche al sistema di previsione delle avversità fitosanitarie della Regione Emilia Romagna al quale collabora il gruppo tecnico di difesa della Provincia di Ferrara, sostenendo le a vità dei Comita tecnici agricoli di area omogenea, che prevedono una serie di incontri se manali nel periodo primaverile-es vo, durante i quali viene reda o un bolle no fitosanitario per la ges one tecnica delle colture, nel rispe o dei Disciplinari di produzione della Regione Emilia Romagna a raverso la costruzione dei modelli previsionali che si basa sulla elaborazione puntuale dei da delle capannine meteo. I da delle 17 capannine meteo posizionate sul territorio provinciale vengono rileva ogni 6 minu e con frequenza oraria. Per ogni capannina sono disponibili i da rela vi a temperatura (in gradi cen gradi), pioggia (mm), vento (km/h o m/sec), pressione atmosferica (millibar), umidità rela va (%) e punto di rugiada (in gradi cen gradi). Le stazioni sono situate nei seguen comuni o frazioni: San Bartolomeo, Ospitalmonacale, Quartesana, Poggio Rena co, Anita, Bondeno-Burana, Diaman na, Ostellato, Santa Maria Codifiume, Mesola, Copparo, Jolanda di Savoia, Medelana, Malborghe o di Boara, Berra, Pomposa, Aguscello. Esempio di dati riepilogativi raccolti da una stazione nella provincia di Ferrara Precipitazioni anno 2013 Vento anno 2013 MESE Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Se embre O obre Novembre Dicembre TOT mm ANNUALE TOT mm 83 90,2 130,8 57,8 90,2 24,8 6,2 61,8 25,6 86,8 60,6 12,3 730,1 MESE Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Se embre O obre Novembre Dicembre TOT Km/h ANNUALI VEL MEDIA Km/h 3,1 3,5 4 3,1 2,3 1,5 1,4 1,4 1 1,2 1,7 2,3 2.2 VEL MASSIMA Km/h 29 41,8 38,6 41,8 33,8 22,5 38,6 33,8 20,9 27,4 37 33,8 41.8 11

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UESTION TIME Come si possono variare i quantitativi non più in essere indicati nel certificato assicurativo? Le variazioni si possono fare in diminuzione tramite Riduzione dall’origine e Riduzione proporzionale o in aumento tramite l’emissione di un Cer ficato in aumento. La riduzione della quan tà di prodo o assicurata viene posta in essere quando il quan ta vo iniziale assicurato viene a mancare per almeno il 20% a causa di qualsiasi evento ad esclusione di quelli pos in rischio. Le Riduzioni si dis nguono in Riduzione proporzionale, che è di normale applicazione, e la Riduzione dall’origine, che viene ogni anno proposta in deroga a quella proporzionale. La Riduzione dall’origine solitamente riguarda pomacee e drupacee medio tardive, ac nidia, cachi ed uva e fa sì che il premio venga calcolato assumendo i valori della riduzione come se fossero quelli indica già in “origine” nel cer ficato di assicurazione, il tu o entro determina termini di assunzione stabili di anno in anno; oltre tale termine si può solo ridurre proporzionalmente. La Riduzione proporzionale si può u lizzare per tu i prodo , entro 15 giorni dall’epoca di raccolta o di cessazione della garanzia, inclusi i prodo riducibili dall’origine nel momento in cui siano scadu i termini di assunzione. Questo po di riduzione è più onerosa rispe o a quella dall’origine poiché prevede di pagare il premio della quan tà iniziale per intero sino alla data di richiesta della riduzione e rido o per il restante periodo. Nulla vieta, comunque, di poter ridurre ulteriormente una par ta già ogge o di una precedente riduzione, fermo restando il termine di 15 giorni prima dell’epoca di raccolta e che la riduzione ripor un’ulteriore diminuzione del quan ta vo di almeno il 20%; una par ta rido a non può essere aumentata con il Cer ficato in aumento. La garanzia Mul rischio, che include tu e le calamità naturali previste nel Piano assicura vo nazionale, prevedeva nel 2013 l’u lizzo della sola Riduzione proporzionale. Il Cerificato in aumento va ad accrescere i quan ta vi assicura in un precedente cer ficato per le sole par te che non rispecchiano la reale produzione rispe ando comunque i quan ta vi massimi impos . Tale cer ficato entra in copertura nei tempi previs a far data dalla so oscrizione del medesimo, non può interessare par te precedentemente rido e e lo si può eventualmente ridurre solo con Riduzione Proporzionale. L’a uale norma va prevede l’obbligatorietà di assicurare l’intera produzione per Azienda/Comune/ Prodo o (es. l’Azienda, individuata dal CUAA, con prodo o Mais e Pere sia su Ferrara che su Voghiera, può assicurare tu o il Mais/Ferrara, tu e le Pere/Voghiera e può non assicurare Mais/Voghiera e Pere/Ferrara). A fronte di verifiche da parte degli Organismi di controllo (Corte dei Con Europea, Regione, Provincia ed Organismi Pagatori), in presenza di e ara /quan ta vi non congruen , la procedura prevede la res tuzione dei contribu eroga all’Assicurato per cui la Riduzione proporzionale e la Riduzione dall’origine così come la Polizza in aumento sono gli unici strumen per adeguare quanto assicurato in prima istanza. La riduzione è, inoltre, uno strumento necessario per diminuire il costo dell’assicurazione laddove il prodo o venga a mancare anche perché, in caso di sinistro, all’a o della perizia vengono liquida i quan ta vi realmente riscontra in campo. S.M. DATI Cos assicura vi per una stessa par ta rido a dall’origine nel primo caso e proporzionalmente nel secondo, con: 1) Quintali: iniziali 1.000 - finali 500 2) Valore assicurato: iniziale 10.000,00 - finale 5.000,00 3) Tariffa: 10% 4) Premio (Valore assicurato x Tariffa): iniziale 1.000,00 - Premio finale 500,00 5) Date: decorrenza della garanzia 2/5 - no fica riduzione 1/6 - raccolta 30/6 Conteggio Riduzione dall’origine: Valore assicurato finale 5.000,00 x tariffa 10% = Premio finale 500,00 euro (Premio con Riduzione dall’origine) Conteggio Riduzione proporzionale: Conteggio giorni totali: dal 2/5 al 30/6 = 60 gg (ciclo produ vo) Conteggio giorni primo periodo: dal 2/5 al 31/5 = 30 gg (prima della Riduzione) Conteggio giorni secondo periodo: dal 1/6 al 30/6 = 30 gg (dopo la Riduzione) Premio primo periodo: (Premio iniziale 1.000,00 euro : 60 gg) x 30 gg = 500,00 euro Premio secondo periodo: (Premio rido o 500,00 euro : 60 gg) x 30 gg = 250,00 euro Premio finale: Premio primo periodo 500,00 euro + premio secondo periodo 250,00 euro = 750,00 euro (Premio Riduzione proporzionale) ESEMPIO PRATICO 12

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UESTION TIME Come si calcolano gli aiuti della CE e MIPAAF sulle Polizze agevolate? E’ il “Parametro” che genera l’ammontare su cui calcolare i contribu . Il Parametro è un numero percentuale, elaborato dal SIAN (Sistema Informa vo Agricolo Nazionale) per il MIPAAF (Ministero delle Poli che Agricole Alimentari e Forestali), che rapportato al Valore assicurato determina ciò che viene definita “Spesa parametrata” o, per essere più precisi, la “Spesa ammessa a contributo” o semplicemente “Spesa Ammessa”. Premesso che CE (Comunità Europea) e MIPAAF, in concorso, contribuiranno nel 2014 in percentuale sulla Spesa Ammessa per il 65% per le pluri-rischio con tre avversità in rischio, per il 70% per le pluri-rischio con 4 o più avversità in rischio e per l’80% per le Mul rischio, in base a quanto decretato, il Parametro viene calcolato per pologia assicura va/comune/prodo o sommando i premi e, a parte, i valori assicura degli ul mi tre anni rapportandoli fra di loro, in modo da o enere una Tariffa media che corrisponde al Parametro; in mancanza di da pregressi vale come Parametro la Tariffa indicata nel cer ficato assicura vo. In tu i casi il parametro non può essere superiore alla Tariffa applicata sul Cer ficato. Molte volte il Parametro viene confuso con la Tariffa portando a credere che CE e MIPAAF quan fichino il contributo in percentuale sul premio indicato nella polizza agevolata (NB: la polizza integra va è a totale carico dell’Assicurato). In defini va il Parametro determina la Spesa Ammessa sulla quale verranno poi calcola i contribu mentre la Tariffa indicata nel Cer ficato assicura vo determina il Premio dovuto alla Compagnia Assicuratrice. Fa a propria la metodologia di calcolo indicata si evince che sommando rispe vamente premi e valori assicura di Cer fica degli ul mi tre anni, con franchigie diverse fra loro e tariffe che cambiano a seconda della pologia della polizza, è raro che il Parametro rispecchi la Tariffa in presenza di cer fica con franchigie basse (Franchigia 10), mentre il Parametro può arrivare ad essere uguale alla Tariffa in caso di coperture che portano a franchigie superiori (Franchigia 15-30). Due esempi chiariscono la determinazione degli aiu : 1) posto Tariffa uguale o maggiore del Parametro avremo che con un Premio Agevolato di 1.000 euro ed una Spesa Ammessa di 1.000 euro, nel caso della mul -rischio con 80% di aiuto, CE e MIPAAF contribuiscono per 800 euro rimanendo a carico dell’assicurato 200 euro; 2) posto Tariffa maggiore rispe o al Parametro avremo che con un Premio Agevolato di 1.000 euro ed una Spesa Ammessa di 800 euro, nel caso della mul rischio con 80% di aiuto, CE e MIPAAF contribuiscono per 640 euro rimanendo a carico dell’assicurato 360 euro. Purtroppo i parametri vengono divulga a Campagna assicura va pressoché conclusa, non perme endo ai Condifesa, e tantomeno agli Intermediari Assicura vi, di quan ficare da subito il costo reale di quanto posto in copertura. Si può comunque fare una simulazione ponendo Parametro uguale a Tariffa, o enendo così una indicazione di quanto siano i cos assicura vi con il massimo della contribuzione possibile in quel Cer ficato. Qualora i cos così determina si rivelino esosi rispe o al budget aziendale si può comunque conta are l’Ufficio tecnico del Condifesa Ferrara che, valutando caso per caso, potrà fornire soluzioni adeguate. S.M. Orari di apertura al pubblico ed opera vità del call center dal Lunedì al Venerdì dalle 8.00 alle 12.30 dal Lunedì al Giovedì dalle 14.00 alle 17.30 chiuso Venerdì pomeriggio, Sabato, Domenica e Fes vi Centralino: +39 0532 63690 Fax +39 0532 741629 www.condifesaferrara.it condifesaferrara@condifesaferrara.it 13

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ATTUALITÀ completare i diversi rinnovamen che ci hanno coinvolto, dal mese di Giugno 2013 è on-line all’indirizzo www.condifesaferrara.it il nostro nuovo sito. La grafica moderna e semplice vi aiuterà a consultare quo dianamente tu e le novità e gli sviluppi in ambito assicura vo sia nazionale che estero. Troverete inoltre le novità riguardangli argomen di cara ere tecnico come il Piano Assicura vo Agricolo Nazionale, le condizioni assicura ve, le scadenze, i prezzi e i tassi e potrete inoltre scaricare la Modulis ca e le Norma ve di vostro interesse. Altra u lissima novità del sito è il Servizio Meteo nato dalla collaborazione con Radarmeteo, azienda leader nel se ore dei monitoraggi meteorologici ed ambientali Nella sezione PREVISIONI AGROMETEO è possibile accedere ad una serie di grafici (meteogrammi), con la previsione oraria fino a 3 giorni successivi per: temperatura a 2 m e a livello del suolo; precipitazioni; evapotraspirazione; bagnatura fogliare; vento; umidità; rischio brina; altri parametri di facile consultazione, lettura e di grande u lità per programmare le operazione colturali delle prache agricole. A Presentazione nuovo Sito internet 14

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STATISTICA I numeri del Condifesa Ferrara Dati statistici delle Campagne assicurative aventi normative similari. DESCRIZIONE Valore Assicurato Premio Compagnia Valore risarcito Rapporto Sinistri/Premi Soci assicura Soci Condifesa Compagnie Agenzie Cer fica Riduzioni Bolle ni di campagna U.M. Euro Euro Euro % Q.tà Q.tà Q.tà Q.tà Q.tà Q.tà Q.tà 2010 296.885.616 20.694.470 28.946.670 140 3.679 4.867 20 134 12.284 4.075 7.899 2011 375.558.227 31.115.616 9.050.827 29 3.715 4.825 23 145 11.895 942 2.801 2012 360.618.309 23.525.113 16.728.854 71 3.645 4.706 24 140 11.542 1.380 5.110 2013 377.886.488 27.099.361 22.548.679 83 3.536 4.605 24 151 11.021 985 6.617 Note: il “Premio Compagnia” è o enuto dalla somma del Premio puro agevolato e del Premio integra vo non agevolato, i da 2013 riguardan “Risarcimen ”, “Rapporto Sinistri/Premi” e “Bolle ni di campagna” sono in via di definizione. Dall’analisi della tabella, ed in par colar modo esaminando i valori assicura , si rileva come il Condifesa Ferrara, in ques ul mi anni, abbia incrementato fortemente la propria primaria a vità is tuzionale. L’analisi sui premi risulta sfalsata per l’anno 2013 a causa della norma va che prevedeva l’obbligatorietà di s pulare per le produzioni vegetali cer fica pluririschio o mul rischio. Entrando nello specifico del numero cer fica e premi assicura nel 2013 delle produzioni vegetali, nel grafico a torta si evidenzia che pochissimi cer fica sono sta s pula in Mul rischio e con premi molto al mentre la maggior parte dei Soci si è orientata sulle meno onerose pluririschio con almeno tre avversità (nel 2012 il 40% dei cer fica era in monorischio grandine). Tornando ai da riporta in tabella appuriamo che: 1) il Rapporto sinistri/premi ( valore risarcito ÷ premio pagato x 100 ) indica, in percentuale, quanto le Compagnie assicuratrici hanno “speso” in risarcimen rispe o a quanto hanno incassato in termini di premio, ciò premesso risulta a Loro sfavorevole nel 2010 mentre si rivela favorevole nei tre anni successivi; 2) il numero dei Soci assicura rimane pressoché stabile mentre il numero degli Associa presenta un abbassamento dovuto ad accorpamen di Aziende; 3) il numero dei cer fica ha subito un calo quan ta vo dato dal fa o che nel 2010 la maggior parte delle Compagnie assicura ve perme eva l’inserimento di massimo cinque par te mentre negli anni successivi si sono uniformate perme endo di inserire più par re per cer ficato; 4) la quan tà di riduzioni, nel recepimento della nuova norma va, sono dras camente diminuite dalle 4.000 del 2010 a estandosi poi ad un dato medio di circa 1.100 unità. Campagna 2013 Ripartizione garanzie assicurative delle produzioni vegetali Pluririschio a tre o più Avversità val. ass. - € 19.584.740 Q.tà Cer fica - nr. 7031 Mul rischio val. ass. - € 4.069.501 Q.tà Cer fica - nr. 770 Pluririschio a due Avversità val. ass. - € 3.334.934 Q.tà Cer fica - nr. 3220 15

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