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mensile di informazione politica e cultura dell associazione luciana fittaioli anno iii n 1 foligno gennaio 2011 oppio con quale fiom rustrati delusi e stanchi tanto da prendere quella tessera su cui avevano investito soldi e speranze e riconsegnarla al sindacato questa la forte presa di posizione di 76 operai della tdt di livorno terminal darsenal toscana che in seguito alla mancanza di risultati e all immobilismo della cgil nella trattativa con l azienda hanno deciso di dare una violenta scossa al sindacato dimostrando con i fatti il loro disappunto che i sindacati stiano perdendo iscritti forza e influenza nella maggior parte delle economie industrializzate è un fenomeno sotto gli occhi di tutti ma che il più grande sindacato di lotta del nostro paese si sia fatto mettere sotto scacco da cisl e uil è molto grave e non ammissibile per anni i gruppi dirigenti si sono occupati esclusivamente della gestione del potere nell intento di favorire la personale carriera politica vedi tutti i leader sindacali che dismessi i panni del sindacalista hanno trovato continuità nelle diverse compagini politiche perdendo di vista la piazza le fabbriche i movimenti studenteschi cioè coloro che dovevano in realtà rappresentare oggi all interno della cgil qualcosa si sta muovendo la fiom sta finalmente cercando di ritrovare quell identità prendendo decisioni anche in disaccordo con la segreteria confederale la fiom è un organizzazione sindacale molto radicale nella sua impostazione e tenta di costituire un elemento di freno alla cgil l organizzazione a cui appartiene dichiarazione di roberto santarelli direttore generale confindustria purtroppo però si tratta solo di una categoria ed il fenomeno investe solo alcune parti d italia perché ci sono molte regioni tra le quali anche la nostra nelle quali nemmeno il settore dei metalmeccanici è capace di smarcarsi dalla politica sindacale di questi ultimi anni nei quali le vicende né con i black bloc né con la gelmini un pernacchio al re sandro ridolfi due anni di lotte manifestazioni occupazioni dibattiti assemblee e documenti per resistere e contrastare la demolizione della scuola e dell università pubblica contro il ritorno alla vergognosa riforma gentile che con l ordine del duce e la benedizione del papa romano negli anni 30 espulse dalle scuole pubbliche ed escluse dal diritto all istruzione le masse popolari l offesa alle istituzioni trascinate nella vergogna di uno squallido mercato di deputati senatori e veline ministro una grande manifestazione in difesa del diritto e della dignità dello studio del lavoro della solidarietà dell ambiente modesti scontri sicuramente brutti violenti insulsi e inutili gonfiati da media compiacenti in una guerriglia urbana io c ero a roma e fatta eccezione della limitata area di piazza del popolo i veri assalti erano ai negozi natalizi o almeno alle vetrine di beni oramai irraggiungibili anno zero un ipocrita democristiano dentro fin dalla culla che invita i bravi ragazzi a condannare i facinorosi perditempo e fuoricorso un giornalista inqualificabile che invita invece i ragazzi a rivolgere la loro rabbia contro i pensionati che pesano sulla nostra economia e precludono il loro futuro un fascista della prima ora che accusa i ragazzi di vigliaccheria lui che alla loro età aveva lanciato bombe a mano contro i poliziotti un arruffapopolo teatrante e trascinatore senza ideologia idee e progetto forse il più pericoloso dei quattro bravi invece i ragazzi che benché pressati insistentemente dal santoro di turno hanno intelligentemente rifiutato di rispondere alla pretesa di schieramento la storia si ripete e a richiamarla è proprio la memoria storica del democristiano doc oggi i black bloc ieri le brigate rosse bisogna schierarsi contro o complici né l uno né l altro né con i black bloc né con la gelmini né con lo stato borghese né con le brigate rosse restare fuori dal gioco sottrarsi al ricatto se qualcuno sfascia vetrine brucia auto e fa violenza ai tutori dell ordine così come un tempo rapinava e sparava è un problema di ordine pubblico e di giustizia ma prima ancora è un problema di chi ha creato un disagio sociale così grande da generare lui e non gli avversari politici quelle reazioni estreme di violenza sterile e inutile il problema è politico la devastazione dello stato sociale la compromissione del futuro delle prossime generazioni e già ora il presente di tutte le generazioni dai giovani disoccupati ai pensionati alla fame la storia si ripete perché la strategia del potere è sempre la stessa anche se cambiano le maschere che coprono vigliaccamente i volti dei potenti demonizzare il dissenso provocando le deviazioni estremistiche e all occorrenza in verità la storia ci ha insegnato sempre infiltrare i provocatori rifiutare protestare contestare manifestare può diventare pericoloso così si vuole che sia perché crea il terreno nel quale germoglia l estremismo questa la strategia del ricatto di tutti dai democristiani dentro ai liberisti ai fascisti oggi sfrontatamente al governo chi protesta è complice occorre rifiutare il gioco non cadere nella trappola respingere il ricatto e quindi ancora affermare né con i black bloc né con la gelmimi ancora con attenzione ma senza paura tornare in piazza sui tetti per le strade ma occorre anche rifiutare le logiche del sacrificio e del martirio la contestazione la rivolta la stessa rivoluzione per quanto aspre e dure siano debbono sempre mantenere un fondo di gioia e di allegria perché una società migliore deve essere una società felice e deve cercare di esserlo già adesso anche qui in questo mondo e dunque lottare e manifestare e intanto vivere bere con rispetto fumare con rispetto scopare che è la cosa più bella del mondo con rispetto non solo dell altro ma a cominciare da se stessi e soprattutto ridere in faccia alle mummie dei benpensanti l allegria e l ironia sono una delle più grandi armi di lotta al potere occorre denudare il re 60 anni fa alla fine della guerra il futuro re di maggio si presentò a ispezionare alcune compagnie della divisione cremona dell esercito di liberazione formate in prevalenza da spellani e folignati volontari al momento della consegna delle decorazioni dalle compagnie schierate si levò un corale pernacchio re e generali fecero dietro front e se ne andarono con le loro cianfrusaglie di ferro dorato anche su quel pernacchio è nata la repubblica italiana il giornale è on line al sito www.piazzadelgrano.org pubblicazio ne gratuita f della sinistra moderata così si può definire quella rappresentata dal pd si sono spesso sovrapposte a quelle della cgil per questo motivo alcuni lettori del nostro giornale hanno avuto di che dissentire sulla posizione assunta nell articolo di fondo dello scorso numero di dicembre io sto con la fiom io definirei quella una provocazione forte nei confronti soprattutto della cgil che non è capace di reagire a questa situazione e sta lì a guardare aspettando che la barca affondi senza avere il coraggio di salvarla basta guardare la nomina della camusso come nuovo segretario generale che se pur brava qualche dubbio lo pone soprattutto se all indomani dell investitura a capo del più grande sindacato italiano che conta circa sei milioni di iscritti i titoli dei giornali riportavano elogi da parte di funzionari del governo come il ministro sacconi «sono fiducioso che riprenderanno le relazioni unitarie tra le organizzazioni sindacali come premessa per migliori rapporti anche con le istituzioni» o come la carfagna «susanna camusso assume questo delicato incarico alla cgil in un momento economico difficile per il paese e dunque nel momento giusto per avere una donna con il pragmatismo che le è proprio al timone sono sicura che grazie alle qualità che ha già saputo dimostrare il nuovo segretario saprà lavorare per costruire un clima sociale più sereno e riannodare i fili del dialogo e della collaborazione» non c era nemmeno un titolo che esprimeva l approvazione del movimento operaio la fiom era profondamente contraria all elezione della camusso sintomo forse che eleggere una donna oggi in un ruolo così difficile come quello di ricomporre un sindacato di sinistra forte e coeso non può essere il solo segno di discontinuità con il passato recente questo non basta!
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21 www.piazzadelgrano.org leggi e diritti foligno gennaio 2011 via il crocefisso dalle scuole pubbliche sentenza della corte europea dei diritti dell uomo del 3 novembre 2009 e sul diritto fondamentale all istruzione che si innesta il diritto dei genitori al rispetto delle loro convinzioni religiose e filosofiche a causa del potere dello stato moderno è soprattutto con l insegnamento pubblico che deve realizzarsi quest obiettivo il rispetto per le convinzioni dei genitori deve essere possibile nel quadro di un educazione capace di garantire un ambiente scolastico aperto e che favorisca l inclusione piuttosto che l esclusione a prescindere dall origine sociale degli allievi dalle loro credenze religiose o dalla origine etnica la scuola non dovrebbe essere il teatro di attività missionarie o di predicazione dovrebbe essere un luogo di incontro di diverse religioni e convinzioni filosofiche dove gli allievi possono acquisire conoscenze sui loro pensieri e sulle loro rispettive tradizioni lo stato assolvendo le funzioni da lui assunte in materia di educazione e di insegnamento vigila affinché le informazioni o le conoscenze che compaiono nei programmi siano diffuse in modo oggettivo critico e pluralistico vieta di perseguire un obiettivo di indottrinamento che possa essere considerato non rispettoso delle convinzioni religiose e filosofiche dei genitori questo è il limite da non superare il rispetto per le convinzioni religiose dei genitori e le credenze dei bambini implica il diritto di credere in una religione o di non credere in nessuna religione la libertà di credere e la libertà non di credere la libertà negativa sono entrambe protette dall articolo 9 della convenzione il dovere di neutralità e di imparzialità dello stato è incompatibile con qualsiasi potere discrezionale da parte sua sulla legittimità delle convinzioni religiose o delle modalità di espressione di queste ultime nel contesto dell insegnamento la neutralità dovrebbe garantire il pluralismo per la corte queste considerazioni conducono all obbligo per lo stato di astenersi dall imporre anche indirettamente credenze nei luoghi in cui le persone sono dipendenti da lui o anche nei luoghi in cui sono particolarmente vulnerabili la scolarizzazione dei bambini rappresenta un settore particolarmente sensibile poiché in questo caso il potere vincolante dello stato è imposto a degli animi cui manca ancora secondo il livello di maturità del bambino la capacità critica che permette di prendere distanza rispetto al messaggio derivante da una scelta preferenziale espressa dallo stato in materia religiosa la corte riconosce che per come viene esposto è impossibile non notare il crocifisso nelle aule scolastiche nel contesto dell educazione pubblica esso viene necessariamente percepito come parte integrante dell ambiente scolastico e può essere sere emotivamente perturbante per allievi di altre religioni o per coloro che non professano nessuna religione questo rischio è particolarmente presente tra gli allievi che appartengono a minoranze religiose la libertà negativa non è limitata alla mancanza di servizi religiosi o di insegnamenti religiosi essa si estende alle pratiche e ai simboli che esprimono in particolare o in generale una credenza una religione o l ateismo questo diritto negativo merita una particolare protezione se è lo stato che esprime una credenza e se la persona è messa in una situazione di cui non può liberarsi o soltanto con degli sforzi e un sacrificio sproporzionati l esposizione di uno o più simboli religiosi non può essere giustificata né con la richiesta di altri genitori che desiderano un educazione religiosa conforme alle loro convinzioni né come il governo sostiene con la necessità di un compromesso necessario con i partiti politici di ispirazione cristiana il rispetto delle convinzioni dei genitori in materia di educazione deve tenere conto del rispetto delle convinzioni de la corte considera che la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche va al di là dell uso di simboli in specifici contesti storici essa ha peraltro ritenuto che il carattere tradizionale nel senso sociale e storico di un testo utilizzato dai parlamentari per prestare giuramento non privava il giuramento della sua natura religiosa quindi considerato come un segno esterno forte la presenza del crocifisso può facilmente essere interpretata da allievi di qualsiasi età come un segno religioso ed essi si sentiranno educati in un ambiente scolastico contrassegnato da una data religione ciò che può essere incoraggiante per alcuni allievi religiosi può es gli altri genitori lo stato è tenuto alla neutralità confessionale nel contesto dell educazione pubblica dove la presenza ai corsi è richiesta senza tener conto della religione e deve cercare di inculcare agli allievi un pensiero critico la corte non vede come l esposizione nelle aule delle scuole pubbliche di un simbolo che è ragionevole associare al cattolicesimo la religione maggioritaria in italia potrebbe servire al pluralismo educativo che è essenziale per la preservazione di una società democratica così come concepita dalla convenzione la corte ritiene che l esposizione obbligatoria di un simbolo di una data confessione nell esercizio della funzione pubblica relativamente a situazioni specifiche sottoposte al controllo governativo in particolare nelle aule scolastiche violi il diritto dei genitori di educare i loro figli secondo le loro convinzioni e il diritto dei bambini scolarizzati di credere o di non credere la corte ritiene che questa misura comporti la violazione di questi diritti poiché le restrizioni sono incompatibili con il dovere che spetta allo stato di rispettare la neutralità nell esercizio della funzione pubblica in particolare nel campo dell istruzione pertanto vi è stata violazione dell articolo 2 del protocollo n° 1 congiuntamente all articolo 9 della convenzione il lavoro notturno va tassato sempre al 10 verificare le buste paga e possibile recuperare le maggiori imposte per gli anni 2008 e 2009 tratto da un articolo di enzo de fusco pubblicato su il sole 24 ore del 18 agosto 2010 la quota di retribuzione riferita al lavoro svolto di notte deve essere sempre tassata con l imposta sostitutiva del 10 per cento e ciò indipendentemente dalla frequenza con cui il lavoratore viene impiegato nei turni di notte i lavoratori potranno beneficiare del regime fiscale agevolato anche con effetto retroattivo recuperando le maggiori imposte versate nel 2008 e nel 2009 una cifra che può arrivare anche oltre mille euro l anno l agenzia delle entrate in condivisione con il ministero del lavoro ha ufficializzato la risoluzione 83/e che risponde a un quesito di confindustria nella risposta viene chiarito il corretto regime fiscale da applicare alle retribuzioni maturate dai lavoratori durante il turno di notte e le modalità di recupero del beneficio per gli anni passati il regime fiscale prevede che sulle somme agevolate venga applicata un imposta sostitutiva del 10 in luogo dell ordinaria tassazione ad aliquote progressive l individuazione delle somme agevolate ha creato però alcuni dubbi interpretativi nella precedente circolare 59/e/2008 infatti era stato sostenuto che le somme erotuirsi particolari prove a supporto È dunque irrilevante quante volte il lavoratore svolga il lavoro durante la notte essendo sempre agevolata la specifica quota di retribuzione si ricorda che il periodo notturno cui fare riferimento è fissato dai contratti collettivi applicati in azienda la risoluzione precisa che sono agevolati anche gli straordinari forfetizzati si tratta però solo di quelli corrisposti ai lavoratori indipendentemente dalla effettività di prestazioni lavorative eccedenti l orario normale sono quindi esclusi gli emolumenti corrisposti a titolo di straordinario nel rispetto delle regole previste dal decreto legislativo 66/2003 e dei contratti collettivi se qualcosa nel calcolo del datore di lavoro non è andato bene sono due le modalità di recupero del beneficio da parte dei lavoratori presentando una dichiarazione dei redditi modello unico o 730 integrativa se riguarda gli anni 2008 e 2009 senza l applicazione di alcuna sanzione oppure presentando un istanza di rimborso articolo 38 del dpr 602/1973 in ogni caso è necessario autonomamente mettere mano alle buste paga e verificare se il beneficio è stato correttamente applicato poiché non è possibile rivolgersi al proprio datore di lavoro centrale dei rischi e crif roberto franceschi con il contributo dello staff economico della redazione centrale dei rischi e crif centrale rischi finanziari sono istituzioni che hanno il compito di archiviare i dati dei fidi accordati ed utilizzati nel sistema creditizio italiano queste banche dati vengono consultate dalle banche e dalle società finanziarie per verificare l affidabilità e la solvibilità di un soggetto che richiede loro un finanziamento apparentemente simili presentano invece caratteristiche diverse vediamole a confronto la centrale di rischi cr gestita dalla banca d italia e istituita nel 1962 è disciplinata dalla delibera del comitato interministeriale per il credito e il risparmio cicr del 29 marzo 1994 ai sensi degli artt 53 67 e 107 del testo unico bancario dalla cr vengono raccolte informazioni sulle situazioni debitoria dei soggetti affidati verso il sistema creditizio in particolare le esposizioni che per singola banca sono di importo pari o superiore ad 30.000,00 importo maggiore a quello considerato credito al consumo e le sofferenze per qualsiasi ammontare per sofferenze si intendono affidamenti erogati a soggetti che dimostrano uno stato di insolvenza non transitorio e dunque considerati con scarsa possibilità di recupero ciascuna banca segnalante invia mensilmente alla banca d italia i dati relativi ai soggetti affidati la banca d italia a sua volta determina la posizione globale di ogni affidato accordato utilizzato e sconfinamenti per ogni categoria di rischio numero di enti segnalanti e restituisce tale informazione alle istituzioni segnalanti con cadenza mensile il cosiddetto flusso di ritorno alle banche che vogliono avere informazioni su soggetti non ancora segnalati dalla banca stessa la cr eroga il servizio di prima informazione tramite il quale in tempi molto brevi le banche ricevono la posizione verso il sistema di un soggetto richiedente affidamenti e delle posizioni ad esso collegate i soggetti affidati possono a loro volta ottenere il dettaglio delle segnalazioni a proprio nome rivolgendosi alle filiali banca d italia per le correzioni di eventuali errori nelle segnalazioni è necessario rivolgersi direttamente all intermediario la crif è una centrale dei rischi privata gestore di eurisc sistema di informazioni creditizie sic dove vengono raccolti i dati relativi alla posizione debitoria di un soggetto e forniti dalle sole banche e società finanziarie aderenti a differenza della cr le segnalazioni in crif possono essere di qualsiasi importo e le informazioni ivi contenute presentano un maggior livel gate per il lavoro notturno ordinario ossia quota base più eventuale maggiorazione si poteva beneficiare del regime fiscale agevolato in ragione delle ore di servizio effettivamente prestate non era chiaro però come una somma ordinaria potesse soddisfare il presupposto della norma ovvero che le somme devono essere destinate ad incrementare l attività produttiva all innovazione e all efficienza organizzativa o ad altri elementi di competitività e redditività legati all andamento economico dell impresa la risoluzione 83/e conferma questa volontà giungendo implicitamente alla conclusione che il lavoro notturno soddisfa oggettivamente il requisito di legge senza che le imprese debbano precosti lo di dettaglio ma essendo crif una centrale di natura privata possono essere incomplete tuttavia attualmente l adesione a crif da parte di banche e finanziarie è molto elevata il consumatore deve tener conto del fatto che ogni proprio comportamento finanziario con tutta probabilità può implicare una segnalazione in crif con vari tempi di conservazione per ogni evento fino ad un massimo di 36 mesi nuove richieste richieste respinte rate pagate in ritardo rate in mora e necessario considerare che anche un piccolo ritardo di pagamento può bastare per essere classificati come cattivi pagatori e fare dunque attenzione per evitare spiacevoli rifiuti alle proprie richieste di finanziamento richiedere cancellazioni e/o rettifiche non è sempre semplice per richiedere il dettaglio della propria posizione il soggetto interessato può rivolgersi direttamente a crif.
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foligno gennaio 2011 politica ed etica www.piazzadelgrano.org 31 crolla pompei scade la morale ma i nostri politici restano inamovibili luigi napolitano mi sono trovato recentemente per ragioni familiari a passeggiare per il centro di firenze senza avere una meta precisa vi mancavo da oltre venti anni e il tempo aveva senz altro attenuato nei miei ricordi lo splendore che offre anche ad un occhio poco esperto come il mio questa meravigliosa città ciò che tuttavia ha colpito in maniera particolare la mia attenzione è stata l indicazione del cenacolo di fuligno museo di cui non conoscevo l esistenza e che sicuramente in altri tempi mi sarebbe sfuggito un ovvia curiosità mi ha spinto in via faenza 42 ed ho così scoperto che il cenacolo museo ad ingresso gratuito e di certo per me non il più famoso di firenze era il refettorio monumentale del convento delle terziarie francescane della beata angelina da foligno oggi utilizzato per iniziative sociali che conserva oltre tante opere danneggiate dall alluvione del cenacolo di fuligno attribuito a pietro vannucci il perugino firenze 1966 un bellissimo affresco del perugino raffigurante l ultima cena quella che per me è stata una casuale scoperta è null altro che l ennesima dimostrazione che il nostro paese come unanimemente riconosciuto nel mondo intero è uno scrigno unico stracolmo di bellezze naturali e opere d arte che lo rendono meta privilegiata del turismo di ogni genere un rapporto di pricewaterhouse coopers su arte turismo culturale e indotto economico commissionato da confcultura e dalla commissione turismo e cultura di federturismo ha stabilito che il pil dell economia turistica in italia nel 2008 si è aggirato intorno ai 163 miliardi di euro pari al 10,6 del pil nazionale circostanza questa che da sola legittimerebbe una grande attenzione e una maggiore profusione di risorse alla cura del nostro patrimonio naturale artistico e culturale e per queste ragioni che destano sconcerto notizie come quella del crollo della domus dei gladiatori nell area degli scavi di pompei che non è azzardato collocare tra i siti archeologici più famosi del pianeta che va aggiungersi al crollo al trettanto grave verificatosi nel mese di marzo nella domus aurea edificio voluto da nerone dopo l incendio che nel 64 dopo cristo distrusse gran parte di roma esse denotano infatti un incuria che viene da lontano e che sarebbe ingiusto ascrivere al solo ministro dei beni culturali in carica che minimizzando gli eventi non rende di certo ragione delle sue attività nell esercizio delle funzioni cui è preposto tuttavia l attuale ministro che ha bocciato senza remore e senza averli visti film di cineasti italiani da lui bollati come parassiti di stato perchè non di stretta osservanza governativa si è reso protagonista di iniziative non proprio ortodosse quali il premio speciale assegnato al festival di venezia per la produzione del film goodby mama il cui unico pregio pare sia nei servigi resi al capo del governo dalla regista e le consulenze assegnate con atteggiamenti criticabili quanto meno sul piano etico all ex marito della sua attuale compagna ed al di lei figlio di minor rilevanza per la non irreversibilità almeno per ora ma altrettanto problematico si è rivelato l insuccesso conseguito dalla gara andata deserta che doveva raccogliere le proposte degli sponsor per il restauro del colosseo simbolo di roma con una formula di finanziamento integrale da parte dei privati che il ministro aveva definito come un modello da applicare anche ad altri monumenti del nostro paese pur volendo riconoscere ai nostri politici una strenua appartenenza ai seguaci della cultura sofistica nella parte che nega l esistenza di una verità assolutamente valida e che ritiene unico metro di valutazione l individuo per cui per ciascuno è vera solamente la propria percezione soggettiva senza arrivare a pretendere da loro ciò che ogni stato chiede ai suoi cittadini ossia onestà e rettitudine di comportamento sembrerebbe quanto meno opportuno che finalmente si attui il principio valido per qualsiasi attività secondo il quale anche le cariche istituzionali diano non solo onori ma anche responsabilità concetto in base al quale si determina un obbligo di rispondere delle scelte compiute nell esercizio delle proprie funzioni nonostante il concetto di morale inteso come l insieme delle consuetudini sociali legate ad una certa tradizione culturale negli ultimi anni grazie ai nostri governanti sia scaduta notevolmente cosa mai dovrà succedere perchè un politico riconoscendo le proprie responsabilità faccia un passo indietro in god we trust noi confidiamo in dio ovvero dio è dalla nostra parte ii potere occulto di george w bush religione affari legami segreti dell uomo che è stato alla guida del mondo estratto dal libro di eric laurent ai più potrebbe sembrare che i princìpi ispiratori dell amministrazione statunitense in politica estera siano dettati da una serie di interessi geoeconomici geostrategici e geopolitici tendenti a preservare e perseverare l incontrastato dominio degli states nel mondo i più però non sono a conoscenza che oltre alle esigenze delle holding delle fondazioni e dei centri di potere strutturati all acquisizione delle risorse necessarie al mantenimento dello stile di vita degli statunitensi energia minerali gas combustibili e governi ciò che ha spinto in buona parte l amministrazione bush a portare guerre devastazioni e lutti nel mondo sono i dettami biblici insiti nel più bigotto mondo del puritanesimo protestante messianico-avventista che nel nord america contagia intorno a 18 milioni di persone a questo si debbono aggiungere le pressioni di lobbies occulte di ispirazione giudeo-plutocratiche si tratta di sette radicali di estrema destra nazionalista economicista conservatrici e reazionarie anti-islamiche e filo-ebraiche che vedono nello scontro finale nell armageddon tra il bene ed il male l ultima battaglia prima dell avvento del nuovo messia «tu sei come mosè» ebbe a dire la madre barbara al figlio george w bush un giorno del 1999 dopo aver assistito alla messa come a presagire un nuovo cammino all insegna del messianismo al futuro presidente e agli stati uniti nel cuore dell esecutivo di va a gruppi di studio sulla bibbia la presidenza sembrava una vasta sala da preghiera dove tra una lettura collettiva della bibbia e l altra gli uomini in carica gestivano gli affari dell america e del mondo una analisi che suscita molta preoccupazione poiché da essa traspare la quintessenza jack daniel s alla predilizione per la lettura e l interpretazione della bibbia ha causato parecchi mali alle popolazioni del mondo quando george bush da governatore del texas divenne il quarantatreesimo presidente degli usa lo divenne grazie ai giudici conservatori della corte suprema alcuni dei quali erano strettamente collegati alle organizzazioni cristiane ultraconservatrici che si erano pronunciate tutte in sostegno della sua elezione l alleanza tra la destra al governo e i gruppi fondamentalisti cristiani pose allora le condizioni affinché fanatici telepredicatori ed intellettuali vicini ai repubblicani potessero cominciare la scalata al potere riuscendo in tal modo ad imporre il più intransigente imperialismo politico-economico e finanziario legato a nuove guerre di aggressione per gli integralisti cristiani la guerra costituiva uno degli obiettivi centrali se il pensiero della guerra rappresenta il nocciolo della politica estera dell amministrazione usa in politica interna i repubblicani hanno imposto la più spietata prassi neoliberista indirizzata al totale smantellamento del sistema sociale di protezione delle categorie più deboli e delle minoranze religioni negli usa negli stati uniti è presente un forte spirito religioso che si spiega facendo riferimento alla storia e alla costituzione materiale del paese di fatto si osserva che nascono continuamente moltissime confessioni religiose i valori religiosi sono una parte importantissima della vita degli statunitensi il cristianesimo è presente in tutte le sue grandi derivazioni in maggioranza protestanti 52,9 seguiti dai cattolici 25,9 mormoni 1,4 testimoni di geova 0,7 e ortodossi 0,3 le confessioni protestanti di maggiori tradizioni sono quelle della tradizione calvinista-riformata presbiteriana congregazionalista nonché i battisti e gli episcopali questi ultimi ramo americano dell anglicanesimo cui tradizionalmente fanno riferimento le classi alte è la confessione della famiglia bush ma sempre più attirano i giovani per le loro posizioni liberal in campo etico-sociale le confessioni più diffuse sono nell ordine la battista 17,2 la metodista 7,2 fede abbracciata dal presidente george w bush dopo il matrimonio la luterana 4,9 la presbiteriana 2,8 e la episcopale 1,8 oltre ad una miriade di chiese evangeliche pentecostali non-denominazionali e minori la singola chiesa più diffusa è quella cattolica rafforzata dall immigrazione ispanica degli ultimi 30 anni oltre a una radicata comunità ebraica 1,4 forte negli stati costali e in particolare nello stato di new york vi sono anche presenze islamiche 0,6 buddiste 0,5 induiste 0,4 sikh caodaiste shintoiste e bahai grazie all enorme varietà di gruppi etnici presenti ogni religione è rappresentata negli ultimi decenni si è sviluppato l evangelicalismo strettamente collegato al fenomeno delle tv and web churches guidate dei cosiddetti tele-predicatori tra i quali vanno ricordati billy graham pat robertson e jerry falwell animatori della destra cristiana fondamentale per le vittorie elettorali di ronald reagan nel 1980 e 1984 nonché per quelle di george w bush nel 2000 e 2004 e va ricordato anche il più recente e controverso telepredicatore benny hinn peraltro molto conosciuto e seguito anche in italia parallelamente sono nate e cresciute le cosiddette mega-churches grandissime chiese evangeliche non-denominazionali spesso la religione è dietro a molte questioni e controversie politiche riguardanti il razzismo il movimento per la desegregazione dei neri era guidato dal pastore battista martin luther king il pacifismo la stessa guerra in iraq ha diviso il panorama religioso tra favorevoli e contrari la pena di morte sostenuta dalle chiese protestanti di stampo evangelical e fermamente contestata dai cattolici la bioetica l omosessualità l insegnamento della teoria dell evoluzione delle specie e il neodarwinismo fenomeno minoritario ma nondimeno presente è il neopaganesimo bush ha regnato un clima particolare la moglie del segretario generale alla presidenza andrew card era ministro del culto metodista il padre di condoleezza rice capo del consiglio di sicurezza nazionale era predicatore in alabama michael gerson direttore del gruppo che scrive i discorsi presidenziali si era laureato allo wheaton college dell illinois soprannominato l harvard evangelica e aderisce alle profezie dell estrema destra cristiana che crede a un imminente armageddon e al ritorno dell anticristo cui seguirà l avvento del nuovo messia ogni giorno il personale della casa bianca partecipa d un esecutivo politico-affaristico che tra preghiere di gruppo ed interessi multinazionali bibbia e petrolio minaccia continuamente la stabilità e la pace nel mondo nel corso di una congresso nazionale dei telepredicatori religiosi svoltosi a nashville nel tennessee bush è stato presentato come «il nostro amico e fratello di dio» ed ha esordito dicendo «saluto la fede saluto la fede che aiuta a risolvere i problemi più profondi del paese» il discorso di bush ad ogni pausa è stato punteggiato dagli astanti con «amen» il fatto che il presidente degli stati uniti sia passato dall amore per le bottiglie di
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41www.piazzadelgrano.org dalla città e dal mondo foligno gennaio 2011 pubblico è meglio sta nascendo un orientamento economicamente sostenibile di segno contrario alle esternalizzazioni se ne parla a foligno con tommaso fiore gioietta volpi compagnato negli ultimi decenni l affidamento a privati della loro gestione nella regione puglia con una legge dell anno passato si è avviata un esperienza di segno contrario l internalizzazioni di alcuni servizi sanitari questa iniziativa riguarda nella sanità pugliese circa 8000 lavoratori e lavoratrici del 118 che potrebbero essere assorbiti negli organici delle asl uscendo da una insopportabile condizione di precarietà che rende i lavoratori meno specializzati e più ricattabili un esperimento importante in controtendenza rispetto alle politiche di esternalizzazione che tutte le amministrazioni hanno portato avanti fino ad oggi che non a caso viene ferocemente contrastato dal governo nazionale e che è al centro di una grande discussione in tutto il paese il 17 dicembre presso la sala video dell auditorium san domenico si è discusso dei vantaggi che tale inversione di rotta potrebbe portare alle economie del settore pubblico ma anche alla qualità dei servizi e alla risoluzione del problema della precarietà del lavoro nella nostra città e nella nostra regione al dibattito è stato presente l assessore regionale alla sanità della puglia dott tommaso fiore che ha spiegato quanto sia importante uscire dalla convinzione che tutto ciò che è pubblico è male e invece al contrario che tutto ciò che appartiene al mondo del mercato privato è vantaggioso in puglia come in tutta italia a seguito di alcune leggi del `96 che comprimono la spesa per personale sanitario pubblico le asl hanno trasferito il personale sotto la voce spesa per servizi ed esterna internalizzare significa portare o meglio riportare all interno di un impresa una funzione o una produzione per la quale si era in precedenza scelto di appoggiarsi a terzi i vantaggi dell internalizzazione del processo di ideazione realizzazione e vendita di un prodotto o di un servizio riguardano l efficienza con riduzioni significative dei costi unita a un sensibile incremento della qualità sul medio e sul lungo periodo il lungo dibattito tra i fautori del pubblico o del privato nell ultimo periodo si sta facendo sempre più acceso basti pensare alle questioni riguardanti la privatizzazione dell acqua dell università e della scuola un altro settore pesantemente coinvolto nella questione riguarda la sanità e in generale i diversi servizi pubblici che vengono affidati in maniera significativa ad aziende e cooperative private in collaborazione con il comitato regionale umbro sinistra ecologia e libertà di foligno ha organizzato il dibattito pubblico è meglio tutela il lavoro e costa meno al centro della discussione le proposte per un settore vitale e delicato come quello dei servizi pubblici e le soluzioni per il lavoro precario che ha ac lizzato moltissimi settori pulizie mense manutenzioni a volte persino i medici tutto ciò ha fatto sì che fossero le asl a pagare il profitto prodotto dalle varie cooperative o soggetti privati senza per questo che i lavoratori ne traessero alcun beneficio per questa ragione conti alla mano abbiamo deciso di aprire delle agenzie in house per l autoproduzione di servizi sanitari in queste agenzie al 100 pubbliche abbiamo cominciato a trasferire il personale mano a mano che scadevano gli appalti alle cooperative naturalmente applicando il contratto nazionale della sanità e stabilizzando tutti i precari lo scontro con il governo e in particolare con il suo uomo forte giulio tremonti è stato feroce e continua tuttora il pericolo che un esperienza come questa possa diventare contagiosa possa insomma espandersi in altre regioni è percepito come un terremoto per le politiche neoliberiste da lui portate avanti penso che la sinistra dovrebbe da domani alzare la testa non lasciare sola la puglia in questa battaglia coinvolgere sindacati e lavoratori nell espansione del metodo delle internalizzazioni sono inoltre intervenuti gigi bori coordinatore regionale sel che ha illustrato il documento sulla sanità di sel umbria wanda scarpelli segretaria regionale funzione pubblica cgil fp-cgil che ha parlato delle specifiche problematiche della sanità in u mbria paolo giovenali segretario regionale cgil medici che ha dichiarato che non è mai riuscito a capire quali siano i vantaggi economici derivanti per le asl dall esternalizzazione dei servizi e che quin di condivide il percorso che è stato fatto in puglia paolo franchi lavoratore di una cooperativa che ha mostrato la busta paga di un operatore a tempo pieno che nel mese di dicembre compresa la tredicesima le ferie non godute e gli straordinari ha ricevuto il salario netto di 1200 euro elisabetta piccolotti assessore del comune di foligno e membro della segreteria regionale ha coordinato gli interventi sottolineando come questa iniziativa che parla di proposte concrete per superare la precarietà del lavoro nei servizi pubblici locali è un momento importante tanto più ora che il teatrino degli accordi politicisti in parlamento dopo il voto di fiducia a silvio berlusconi ci consegna l immagine di partiti che non discutono più nel merito dei problemi delle persone ma soltanto di come conservare il proprio potere noi a tutto ciò vogliamo essere una coraggiosa alternativa un inversione di rotta pensiamo che esperienze positive come queste pugliesi vadano esportate in tutta italia confidiamo nel 2011 casualità o progettualità all inizio di un nuovo anno si affaccia alla mente lepoardi e il suo venditore di almanacchi veramente c è chi crede alla fortuna nell avviarsi a percorrere la sequela dozzinale che definisce un calendario personalmente non ho voglia di abbandonarmi al caso e pur mettendo in campo quel quid imponderabile da cui non si può prescindere preferisco affidare la mia sorte ad un progetto di cui sentirmi protagonista e per questo che nel 2011 ancora neonato auspico per tutti un futuro di consapevolezza e di responsabile determinazione e ora di voltare pagina verso un domani in cui i valori ritrovano il loro giusto peso in cui i diritti umani ritornano ad essere sicuri e inviolabili in cui il merito prende il sopravvento sulla furbizia sono certo che in una società meritocratica non ci sarebbe spazio per le ingiustizie e le violenze perché la funzionalità dei ruoli da quelli strategici a quelli del quotidiano traccerebbe l armonia che garantisce pace,concordia e progresso il natale appena trascorso dovrebbe invitare tutti alla riflessione perché il modello di vita e di impegno proposto dal cristo bambino non può suscitare indifferenza e allora perché non lasciarsi trascinare dalla carica rivoluzionaria che da lui promana perché non ritrovare il gusto delle utopie per cui lottare e sognare perché non sentirsi rinnovati dall entusiasmo e dalla passione da spendere al servizio della comunità i beni più preziosi sono quelli che custodiamo nel profondo del nostro io beni incorruttibili che nessuna crisi economica e sociale potrà distruggere e allora perché non coltivarli per raggiungere la felicità che appaga la nostra ansia esistenziale salvatore macrì peron da rifugio ai criminali nazisti seconda parte osvaldo gualtieri la prima parte dell articolo sulla vita di peron è stata pubblicata nel numero di dicembre e sul sito internet a febbraio del 1946 grazie a una vittoria elettorale lunga da spiegare peròn sale al governo in argentina presentandosi come rappresentante dei settori descamisados senza giacca in quel periodo questo paese era ricchissimo grazie alle enormi esportazione di carne e grano verso una europa affamata dalla guerra c è una famosa frase di peròn del 1949 dove dichiara che ne facciamo con l oro che impedisce il passaggio nei corridoi della banca centrale sembrava uno scherzo non lo era quando nel 1955 è scapato di quell oro non era rimasto neanche il ricordo tra le prime cose che ha portato avanti è stata la creazione di una centrale sindacale unica la cgt e la sindacalizzazione obbligatoria dando così il via alla creazione di una mafia sindacale corrotta che ancora oggi rappresenta uno dei poteri più forti in argentina il loro potere ha origine nell enorme fortuna che entra nelle loro casse proveniente dal contributo obbligatorio da parte di tutti i lavoratori e datori del lavoro del 12 dei loro stipendi una fortuna immensa con questi soldi dovrebbero finanziare programmi sociali a beneficio dei lavoratori invece in gran parte se li ruba la cricca sindacale peronista sin dall inizio del suo governo oltre la corruzione a tutti i livelli inizia anche la repressione su tutti i settori oppositori soprattutto di comunisti e sindacalisti di sinistra e anarchici che fino a quel momento erano stati i fondatori di tutti i sindacati in argentina tra questi sindacalisti c era angelo molessini suocero di mio fratello un italiano che aveva fondato il sindacato nazionale dei lavoratori edili che a forza di continue persecuzione delle squadracce del regime detenzioni e torture è stato brutalmente rimosso molessini successivamente già anziano ma ancora militante è stato fatto scomparire nel 1977 durante l ultima dittatura militare insieme a 30.000 persone tra cui 386 italiani e oltre 8.000 figli di italiani però questa è un altra storia terrificante comunque il peronismo all inizio ha fatto alcune riforme a favore dei lavoratori assieme a una politica industriale che avrebbe dovuto trasformare l argentina da un paese con economia prevalentemente agricola in un paese industrializzato come curiosità va detto che precedentemente peròn voleva che l argentina diventasse anche una potenza nucleare aveva contattato uno scienziato tedesco fuggito dalla germania nazista e gli aveva costruito un misterioso laboratorio su un isola nel delta del fiume paranà per produrre la bomba atomica di questo laboratorio dei risultati dello scienziato e come è andato a finire per fortuna non è rimasto neanche il ricordo il brasile s è salvato sin dall inizio del suo governo na oltre 30.000 di questi portandosi con loro enormi fortune frutto del bottino di guerra che hanno diviso con peròn tra questi tenebrosi personaggi c era joseph mengele erik priebke adolf eichmannn martin borman e ivo heindrich mano destra dell ustascia ante pavlic quasi tutti sono andati a vivere a bariloche e gico del peronismo ha creato la famosa fundaciòn evita che oltre che dallo stato riceveva il contributo obbligatorio di 2 giorni annui di stipendi di tutti i lavoratori argentini con questi soldi una parte se li rubava e con l altra andava in giro distribuendo personalmente degli umili palloncini di gomma e miseri giocatoli per i bimbi e un panettone per famiglia a fine anno a gente che fino a quel momento nessuno gli aveva dato niente lei gli dava con i soldi dello stesso popolo dei miserevoli regalini riempiti di demagogia e con questo è passata alla storia come la defensora de los pobres aneddoto durante il peronismo nelle scuole si utilizzava come unico libro di lettura in tutte e 6 le classi della elementare un mattone chiamato la razòn de mi vida scritto da un meno che mediocre scrittore spagnolo falangista e che facevano credere che era stato scritto da evita il contenuto era una pappona demagogica fascistoide e di auto esaltazione di evita a livelli incredibili peròn vinse nuovamente le elezioni del 1951 questa volta grazie anche alla proibizione dei partiti di sinistra e la repressione di tutti quelli che non aderivano al peronismo compreso la chiusura di giornali proibizione a partecipare a qualsiasi riunione non peronista l uso largamente collaudato mondialmente delle squadracce di regi simon wiesenthal dedicò la vita alla ricerca dei criminali nazisti,molti dei quali con l operazione odessa l aiuto del vaticano e della cia trovarono rifugio nell argentina di peron peron ha creato un vero e proprio programma per ricevere e dare protezione in argentina a migliaia di profughi nazisti fascisti e ustascia con l appoggio della cia settori della chiesa e della famigerata organizzazione odessa si dice che tra la fine della seconda guerra e 1951 sono arrivati in argentinella sierra de còrdoba formando vere e proprie comunità autonome protette eva duarte di peròn con le sue ambizioni il suo carisma e virtù teatrale ha giocato un ruolo fondamentale nella propaganda per portare avanti le politiche demagogiche nazional/populista sostegno ideolo me ecc ossia peròn aveva semplicemente impiantato un regime dittatoriale di taglio fascista il 26 luglio di 1952 muore evita la difensora dei descamisados lasciando un guardaroba con più di 2.000 vestiti di grandi firma e una enorme fortuna in gioielli con questa disgrazia peròn perde un pezzo importante del suo potere propagandistico da lì in poi accompagnato dalla fine dell epoca d oro e mannaia il fallimento di tutte le politiche economiche e industriali rottura con la chiesa e la crescente delusione popolare il regime da lui creato inizia il suo inarrestabile declino stranamente in questo contesto a novembre del 1953 gli viene conferito l ordine cavaliere di gran croce ordine al merito della repubblica italiana il motivo non lo so probabilmente grazie a licio gelli e alla p2 alla quale peròn apparteneva hanno fatto in italia un bel lavoro di lobby il 19 settembre del 1955 un colpo di stato lo destituisce quando il suo regime era già in crisi e il paese in forte declino economico lui va via tranquillamente su una motovedetta paraguayana che era stata mandato per prenderlo dal suo amico alfredo stroessner sanguinario dittatore nazista del paraguay peròn che nel 1947 aveva dichiarato come patrimonio personale solo una modesta casetta nel municipio di martinez e una macchina packard nel frattempo era diventato uno degli uomini più ricchi del mondo alla faccia dei descamisados
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foligno gennaio 2011 dalla città www.piazzadelgrano.org 51 al via i lavori del campus nel progetto anche la continuità del parco fluviale tutela ambiente e risparmio energetico lorenzo battisti menti necessari prima di poter addivenire alla presentazione e seguente realizzazione di qualsiasi intervento edificatorio la proprietà infatti si è impegnata a realizzare tutte le opere di urbanizzazione previste nel piano attuativo come fogne strade parcheggi etc tali interventi poi dovranno essere iniziati prima che sia rilasciato il permesso a costruire degli edifici ciò trova una sua logica nel fatto che sarebbe inutile realizzare gli immobili se poi non sussistono le condizioni per consentirne l allacciamento alle infrastrutture a rete la proprietà di dette opere di urbanizzazione realizzate dal soggetto attuatore resta pertanto attribuita automaticamente in forma gratuita al comune essendo queste realizzate direttamente su aree già destinate a divenire di proprietà di quest ultimo vi sono infine alcune opere di urbanizzazione c.d secondaria poste anch esse a carico della proprietà che consistono nel recupero della ciminiera nella continuità del parco fluviale già realizzato nella eventuale ristrutturazione della pa impianti fotovoltaici nelle scuole di foligno cristiano della vedova nostri figli dopo l inaugurazione nel febbraio scorso di due impianti fotovoltaici collocati nella zona della paciana in via vasari e a largo neri a servizio della zona industriale l area lavori pubblici del comune di foligno ha presentato nei giorni scorsi la situazione degli impianti fotovoltaici nelle scuole al momento è già in funzione dal 2007 un impianto fotovoltaico nella nuova scuola materna di borroni mentre è in comunemente chiamata area dell ex zuccherificio in realtà classificato come ambito di trasformazione denominato il campus É sì perché quando l amministrazione comunale approvò il piano regolatore per il recupero dell area a fronte di un centro storico derelitto con palazzi antichi fatiscenti si immaginò anche uno spazio da destinare alla formazione con la realizzazione di un complesso immobiliare che assomigliasse ai campus universitari anglosassoni con edifici a destinazione commerciale e residenziale successivamente con delibera comunale n.35 del 2005 è stato approvato il piano attuativo cui è subordinata ogni iniziativa edificatoria il piano attuativo è lo strumento urbanistico di dettaglio atto di norma a disciplinare parti del territorio comunale nelle quali si debba procedere alla realizzazione di interventi disposti dal piano regolatore e per le quali quest ultimo non assuma contenuti attuativi come è noto la maggior parte dell area in discorso è di proprietà coop centro italia che ha stabilito in accordo con il comune gli adempi lazzina liberty oggi finalmente si è dato inizio agli interventi programmati e convenzionati coop centro italia infatti ha appaltato le opere di demolizione che interverranno su tutta l area dell ex zuccherificio che andranno ad abbattere gran parte degli edifici seguiranno la realizzazione delle opere di urbanizzazione e infine verrà presentato e discusso con la città il progetto definitivo dell intervento dopo quasi trenta anni dalla chiusura dell impianto industriale qualcosa si muove una grande iniezione di fiducia mi da la mitica wikipedia sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono esauribili nella scala dei tempi umani e il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future sono dunque generalmente considerate fonti di energia rinnovabile il sole il vento il mare il calore della terra ovvero quelle fonti il cui utilizzo attuale non ne pregiudica la disponibilità nel futuro mentre sono non rinnovabili sia per avere lunghi periodi di formazione di molto superiori a quelli di consumo attuale sia per essere presenti in riserve non inesauribili fonti energetiche quali petrolio carbone gas naturale che bellezza anche questa è rivoluzione lo sfruttamento dell energia solare per la produzione di energia elettrica si realizza con la creazione di impianti c.d fotovoltaici che sfruttano appunto l effetto fotovoltaico mi piace definirla verde questa energia prodotta da una fonte rinnovabile come il sole un energia verde che migliora e allunga la vita del nostro pianeta e ovviamente anche la nostra e dei corso di realizzazione l impianto nella scuola elementare di via mameli che verrà messo in esercizio dai primi mesi del 2011 il comune di foligno sollecitato dai suoi attenti cittadini sta percorrendo la strada del beneficio ambientale e del risparmio energetico sono in corso di progettazione inoltre gli interventi per altri due impianti nel complesso scolastico di sterpete e nella scuola dell infanzia garibaldi in via dei mille inoltre sulla base di uno studio di fattibilità per l installazione di impianti fo tovoltaici nelle scuole è emersa la possibilità di eseguirli attraverso affidamento in concessione a privati per la progettazione esecutiva la realizzazione e gestione degli impianti nei seguenti edifici scolastici scuola media gentile da foligno scuola media di sant eraclio scuola media di belfiore scuola elementare di via monte cervino scuola elementare di via fiume trebbia certo siamo ancora ben lontani dal raggiungere l autosufficienza energetica degli edifici pubblici da uno studio effettuato in collaborazione con il laboratorio di scienze sperimentali di foligno e università degli studi di perugia è stato rilevato che qualora si riuscisse nell intento notevole sarà negli anni il risparmio energetico per ogni edificio scolastico mente l impianto fotovoltaico nella sola scuola di sterpete consentirà in 20 anni un risparmio di 300 tonnellate di anidride carbonica sempre con un atteggiamento per così dire romantico e sognatore apprezzo sensibilmente che proprio nel luogo in cui i nostri bambini si formano e creano il loro futuro si sia iniziata una piccola rivoluzione volta a migliorare anche la loro vita futura molto scura e problematica per tanti aspetti ma se non altro verde e confortante in tale settore iniziano i lavori all ex zuccherificio al via la demolizione dei fabbricati per procedere alle opere di urbanizzazione ma ancora non è stato presentato il progetto architettonico andrea tofi xxsono passati circa 30 anni dalla cessione dell attività produttiva dell ex zuccherificio edificato agli inizi del 1900 dalla società italo-belga degli zuccheri ma la zona versa ancora in un grande stato di degrado ed il cui destino risulta ancora sconosciuto di certo si sa che la proprietà attuale cioè coop centro italia che ha acquistato ufficialmente l area dalla società foligno 2000 nel 2004 sembra intenzionata a realizzare ciò che è stato previsto dal piano regolatore approvato nel 97 cioè 13000 mq di superficie commerciale 8400 mq per attività direzionali 4200 mq per attività di formazione e 16300 mq di superficie abitative ad onor del vero la cooperativa al momento dell ufficializzazione d acquisto si dimostrò favorevole a ridurre le volumetrie eccessive previste dal prg ma allo stato attuale non essendo stato presentato ancora alcun progetto architettonico non possiamo che parlare di aria fritta in questi anni si è parlato molto del futuro dell ex zuccherificio dell impatto che avrebbe avuto con la città con l economia del centro storico già fortemente provato dall esodo di massa verso la periferia della viabilità locale e dei problemi legati alla vicinanza del fiume topino per il quale era stato ipotizzato addirittura la demolizione dei ponti limitrofi alla zona tra i quali quello di porta firenze che non garantirebbero standard di sicurezza ipotesi poi fortunatamente tramontata per il grave rischio idrico che avrebbe subito il fiume con interventi così invasivi che avrebbero inesorabilmente modificato il letto su cui scorre la coop sembra intenzionata a voler procedere con le opere di urbanizzazione per la cui realizzazione occorrono circa 18 mesi visto che oramai sembra che siano iniziati i lavori per la demolizione autorizzata nei mesi scorsi quello che mi domando è come si possa procedere alle opere di urbanizzazione se non si ha un progetto realizzativo sul quale creare le basi forse il progetto architettonico allora esiste ma non lo si vuole presentare per evitare il confronto con la cittadinanza tanto acclamato dai nostri politici ed amministratori da una parte c è l amministrazione pubblica che accusa la proprietà di non aver ancora presentato un progetto dall altra parte c è la coop che imputa alla lungaggine burocratica ed alla dialettica politica il ritardo nell esecuzione dei lavori di sicuro ci sono i cittadini di foligno ma soprattutto quelli delle zone limitrofe come prato smeraldo che vivono la situazione con maggior disagio in quanto nell attesa della bonifica dell ex zuccherificio negli ultimi anni non sono stati fatti intereventi per migliorare la vivibilità e la fruibilità del quartiere che è cresciuto anche considerevolmente i cittadini della zona lamentano infatti l assenza di una farmacia di un ufficio postale di un supermercato in grado di soddisfare le esigenze del territorio di collegamenti con il servizio navetta utile sicuramente per gli anziani e per coloro che non sono automuniti su di un punto sono d accordo con la coop cioè quello in cui si afferma la necessità di ridare forza e slancio al centro storico creando momenti di svago e di aggregazione promovendo la cultura e la formazione ma dubito fortemente che l ipotesi realizzativa ricalchi a pieno queste buone intenzioni temo purtroppo che invece dietro a questi ritardi e rinvii vi sia la consapevolezza delle difficoltà anche da parte dell amministrazione comunale rea di aver approvato un prg che prevedesse eccessive cubature come ammesso dalla stessa attuale proprietà di far accettare all opinione pubblica un opera così imponente a ridosso delle mura cittadine con infrastrutture e reti viarie da ricalcolare in base alle nuo ve esigenze nella speranza che perlomeno i lavori di demolizione non vengano fermati ci uniamo all accorato appello di coloro che vivono nelle vicinanze dell ex zuccherificio e che chiedono la bonifica e la valorizzazione del sito industriale dismesso chiediamo inoltre alla coop ed all amministrazione comunale di presentare finalmente progetti architettonici concreti per poter così avviare un processo di discussione e partecipazione attiva che renda i cittadini consapevoli del futuro della propria città basta con discussioni sterili ed inutili tatticismi è ora di venire allo scoperto!
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61www.piazzadelgrano.org cultura/e foligno gennaio 2011 la letteratura proletaria nel 1925 il partito comunista russo bolscevico non ancora partito comunista dell unione sovietica pcus sotto la guida di lev trotsky dettò le linee per la creazione della nuova letteratura per le masse lanciando anche nel campo dell arte e delle scienze una vera rivoluzione culturale nel campo letterario la risoluzione del pcr b anticipò di quaranta anni l analoga rivoluzione culturale che il presidente mao lancerà in cina con la storica parola d ordine che cento fiori sboccino che cento scuole di pensiero competano lev trotzky pria forma artistica un proprio stile se il proletariato ha già in mano criteri infallibili di valutazione del contenuto politico-sociale di qualsiasi opera letteraria esso non ha ancora risposte altrettanto precise a tutti i problemi della forma artistica nei riguardi degli scrittori proletari il partito deve occupare questa posizione pur aiutandone in ogni modo la crescita e facendo tutto il possibile per sostenere loro e le loro organizzazioni il partito deve prevenire in ogni modo il manifestarsi della boria comunista tra le loro file in quanto è il fenomeno più rovinoso proprio perché vede in essi i futuri dirigenti ideali della letteratura sovietica il partito deve in ogni modo lottare contro ogni atteggiamento avventato e sprezzante verso il retaggio culturale del passato nonché verso gli specialisti della parola poetica il partito deve anche lottare contro i tentativi di creare una letteratura proletaria puramente di serra una vasta visione dei fenomeni in tutta la loro complessità essere la letteratura non di un reparto ma della grande classe che lotta e guida milioni di cittadini questi devono essere gli orizzonti del contenuto della letteratura proletaria la critica marxista deve porsi questa parola d ordine studiare e deve respingere ogni produzione di scarto e ogni arbitraria elucubrazione del proprio ambiente il partito deve quindi pronunciarsi a favore della libera competizione dei vari gruppi e delle varie correnti in questo campo ogni altra soluzione sarebbe una pseudosoluzione burocratica allo stesso modo è inammissibile il monopolio legalizzato con un decreto o una risoluzione di partito dell attività editoriale da parte di un gruppo o di una organizzazione letteraria il partito deve sradicare in ogni modo i tentativi di intervento amministrativo arbitrario e incomprensibile nell attività letteraria il partito deve sottolineare la necessità di creare una letteratura destinata a un lettore veramente di massa operaio e contadino bisogna porre fine con maggiore coraggio e decisione ai pregiudizi letterari signoreschi e servendosi di tutti i risultati tecnici della vecchia arte elaborare una oforma adeguata comprensibile alle vaste masse il peccato originale di dio iolanda tarzia in primo luogo persino l intelligenza più rudimentale non avrebbe alcuna difficoltà a comprendere che essere informato sarà sempre preferibile a ignorare soprattutto in materie tanto delicate come lo sono queste del bene e del male nel quale chiunque si mette a rischio senza saperlo di una condanna eterna a un inferno che allora era ancora da inventare josè saramago caino ed feltrinelli la conoscenza come strumento per non sbagliare o comunque per sbagliare consapevolmente comprendendo le conseguenze che dall errore commesso deriveranno e questo il primo appunto che saramago fa a dio a proposito del nefando crimine di aver mangiato del frutto dell albero della conoscenza del bene e del male non aver reso edotti adamo ed eva che un semplice atto quale quello di mangiare una mela avrebbe macchiato per sempre la loro discendenza di un peccato indelebile e sono l incomprensione e i fraintendimenti fra dio e gli uomini che secondo saramago caratterizzano la storia di questi ultimi nelle pagine di caino troviamo un immagine di un dio molto diversa da quella che il catechismo le liturgie e anche la cultura domestica e non ci hanno trasmesso ma questa immagine è poi così diversa da quella che ritroviamo nella lettura de la bibbia nel libro della genesi 3,14 castigo e promessa invero non incontriamo certamente il più comprensivo dei padri certo stiamo parlando di una mera lettura del libro non già di una lettura guidata o dell interpretazione delle sacre scritture e non è certo questa la sede per conosce non si può conoscere si è ingannati si fraintende se nella cultura popolare spesso è considerato come un bene occhio non vede cuore non duole di fatto impedisce la comprensione di ciò che è e potrà essere e conseguentemente di trovare ed utilizzare gli strumenti per non sbagliare e/o per prevenire o correggere gli errori solo con la conoscenza si l elevamento del benessere materiale delle masse che si è avuto negli ultimi tempi grazie al rivolgimento spirituale prodotto dalla rivoluzione al rafforzamento dell attività di massa al gigantesco ampliamento dell orizzonte determina una crescita enorme dei bisogni culturali siamo entrati quindi nella fase della rivoluzione culturale premessa del movimento ulteriore verso la società comunista parte di questa crescita culturale di massa è la crescita della nuova letteratura proletaria e contadina nella società di classe non c è e non ci può essere un arte neutrale anche se la natura di classe dell arte in generale e della letteratura in particolare si esprime in forme infinitamente più varie che non ad esempio nella politica il proletariato mentre conserva rafforza e amplia sempre più la propria direzione deve occupare una posizione corrispondente anche in tutta una serie di nuovi settori del fronte ideologico il processo di penetrazione del materialismo dialettico in sfere del tutto nuove nella biologia nella psicologia e nelle scienze naturali in genere è già cominciato la conquista delle posizioni nel campo della letteratura prima o poi deve diventare nello stesso modo un fatto bisogna ricordare tuttavia che questo compito è infinitamente più complesso di tutti gli altri compiti risolti dal proletariato poiché già nell ambito della società capitalista la classe operaia può prepararsi alla rivoluzione vittoriosa costruirsi quadri militanti e dirigenti e formarsi la splendida arma ideologica della lotta politica ma esso non poteva elaborare né problemi scientifici né tecnici così come in quanto classe culturalmente oppressa non poteva formare una propria letteratura una pro voler e/o poter disquisire su o men che meno interpretare la bibbia invero chi scrive intende prendere spunto da quello che afferma saramago in merito all ignoranza come uno dei fattori che portano gli uomini a commettere errori sin dal primo e più grave errore mai commesso per esprimere qualche personale considerazione sulla non conoscenza e conseguentemente sull incomprensione e i fraintendimenti nei rapporti interpersonali il non sapere perché non si può comprendere anche se non sempre la conoscenza comporta la comprensione né tantomeno la comprensione evita i fraintendimenti e gli errori sovente nell interagire con gli altri non abbiamo una reale conoscenza dell essere cui ci relazioniamo che ci consenta di comprendere le ragioni di certe affermazioni o di certi comportamenti ed atteggiamenti tendiamo a considerarli e valutarli secondo quelli che sono i nostri parametri di riferimento e di ragionamento le nostre esperienze le nostre convinzioni le nostre esigenze e i nostri desideri non conoscendo quelli che sono i percorsi mentali ed emotivi che invece portano l altro a fare quelle affermazioni o tenere quei comportamenti ed atteggiamenti eppure sono tante le volte in cui erriamo nel valutare e recepire ciò che l altro voleva fare o dire di qui i fraintendimenti e le incomprensioni che possono rovinare i rapporti umani ed allontanare gli uni dagli altri ciò non vuol dire che la conoscenza dell altro ci eviterebbe di commettere i medesimi errori o di comprendere ciò che ci viene dagli altri non è dato a noi sapere infatti se avendo adamo ed eva conosciute le conseguenze del loro gesto non avrebbero agito nello stesso identico modo tuttavia la conoscenza di ciò che non siamo unitamente al desiderio di sapere e capire le ragioni che sottostanno a certe affermazioni comportamenti o atteggiamenti forse potrebbero evitare tanti fraintendimenti un proposito buono per il nuovo anno che ognuno di noi dovrebbe fare è quello di impegnarsi a stare più attento a ciò che gli altri dicono e fanno ascoltare ed osservare non solo con i propri occhi e i propri orecchi ma cercando di capire come gli altri vedono e sentono e di chiedere quando non si comprende le ragioni che sottostanno a quei comportamenti e atteggiamenti che a noi appaiono errati magari così riusciremo ad evitare che i fraintendimenti rovinino rapporti preziosi un patrimonio di umanità e di cultura ai giovani fate in modo che non si spenga il lumicino della cultura natalino sapegno ti» e poi l incontro di me non più giovane con i giovani antifascisti della facoltà di lettere romana che sarebbero stati al centro della resistenza e della lotta politica successiva alla liberazione due momenti a cui si legano le più forti amicizie da gobetti a levi da fubini ad alberti da antonicelli a debenedetti e più tardi da alicata a salinari e anche le punte più intense forse le più fruttuose del mio lavoro due momenti di fervida animosa speranza cui doveva presto seguire una fase di frustrazione di sconfitta di pigra disperazione quel che conta è in entrambi il concorrere della passione politica e della passione culturale anzi il loro coincidere in una sola lotta nell estrema difesa sul terreno politico e in funzione di un rinnovamento totale della condizione umana di una tradizione culturale sentita in tutta la sua vitalità benché minacciata dalla ricorrente barbarie la mia generazione s è trovata fin dal principio impegnata in questa difficile ma oscura battaglia non ci siamo mai sentiti importanti non c è mai passato per la testa di considerarci maestri tutt al più artigiani abbastanza esperti nel loro mestiere non abbiamo mai creduto di lavorare fur ewig ma solo di fornire prodotti di utilità immediata e limitata nel tempo subito abbiamo avvertito che l edificio della cultura in cui eravamo stati educati e alla quale eravamo indissolubilmente legati era minacciato era già incrinato e toccato dai segni di una crisi che andava paurosamente crescendo a noi è toccato in sorte il compito di difendere come meglio potevamo questa cultura che è poi la sola che esista è tutta la tradizione culturale che può sempre essere trasformata e arricchita ma non mai impunemente gettata via abbiamo lottato come sapevamo probabilmente male e con scarso frutto e perciò non abbiamo un eredità da tramandare che cosa potremmo dire ai più giovani amici che sono poi quelli che ci stanno più a cuore quel patrimonio di umanità e di cultura che era stato un gran fuoco già ai nostri tempi stava diventando una fiaccola dalla luce incerta e esposta alla furia dei venti oggi è diventato un lumicino che ad ogni momento sembra sul punto di spengersi noi che non abbiamo messaggi da lasciare ai nipoti solo questo potremmo forse dire fate in modo che questo lumicino non si spenga del tutto roma aprile 1980 nato ad aosta il 10 novembre 1901 visse i primi anni a torino dove conobbe carlo levi e poi pietro gobetti ai quali lo legò per tutta la vita un amicizia indissolubile fu a ferrara dove approfondì la sua formazione letteraria a partire dagli autori della letteratura italiana dei primi secoli nel 30 ebbe la libera docenza che esercitò presso le università di bologna e di padova e di quegli anni la sua maggiore opera sul trecento della storia della letteratura italiana che lo impose all attenzione del mondo accademico nel 36 fu chiamato all università di palermo e poi alla sapienza di roma gli anni fra il 38 e il 50 segnano l incontro con i giovani antifascisti della facoltà di lettere romana tra cui amendola ingrao trombadori salinari muscetta con i quali condividerà l antifascismo e la lotta politica successiva alla liberazione iscrivendosi al p.c.i dal quale uscirà in occasione dei fatti di ungheria del 56 mai scostandosi tuttavia dell ideologia marxista alla quale ha improntato tutta la sua vita e la sua opera in difesa della cultura e della scuola pubblica medaglia d oro per i benemeriti della cultura è deceduto a roma l 11 aprile 1990 renato guttuso ritratto di natalino sapegno 1978 ogni vita anche la più umile ha i suoi momenti salienti che sembrano condensarne tutto il significato nella mia vita mi pare di poter indicare due momenti siffatti legati fra di loro da una singolare corrispondenza e affinità di circostanze di atteggiamenti di esiti gli anni del primo dopoguerra fra il 18 e il 24 che sono anche quelli della prima formazione giovanile e gli altri a cavallo della seconda guerra mondiale fra il 38 e il 50 che corrispondono alla piena maturità della vita e delle opere la appassionata partecipazione al movimento culturale torinese della «rivoluzione liberale» e del «baret-
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foligno gennaio 2011 cultura/e www.piazzadelgrano.org 71 scritto da una donna sulla donna e per la donna anna maria piccirilli si è trasformata in una sorta di conferenza la presentazione ufficiale del saggio di clarisse schiller per le edizioni mieli donna alla ricerca dell origine che si è svolta negli spazi della libreria carnevali di via mazzini un saggio come ha tenuto sottolineare l autrice scritto da una donna sulla donna e per la donna un libro che in 250 pagine la schiller si racconta in prima persona delle sue esperienze personali e professionali e i rapporti relazionali a livello parentale e professionale un libro ha sottolineato scritto con il cuore che vuole parlare alla donna cercando di stimolarla nelle sue potenche le giustificazioni storiche del sesso debole siano sufficienti per spiegare l assenza della donna da ogni ambito del potere dove si decidono le sorti dell umanità o se sia mai possibile che la donna debba lottare più del maschio per raggiungere obiettivi socialmente e professionalmente gratificanti come a dire arrivare nella stanza dei bottoni da cosa e da chi dipende si è chiesta la schiller se dalla storia dalle religioni dall educazione o potrebbe dipendere dalla stessa donna il potenziale è dentro ognuna di noi sta a noi poi decidere se utilizzarlo otto i capitoli divisi in due parti che affrontano temi quali la donna e le sue relazioni amore e via dicendo per concludersi con la donna come ordine di natura e divenire per essere e come è scritto nella sua home page meglio vivere da coscienti che subire da ignorante il libro è già alla seconda edizione john lennon 1971 immagina non ci sia il paradiso prova è facile nessun inferno sotto i piedi sopra di noi solo il cielo immagina che la gente viva al presente immagina non ci siano paesi non è difficile niente per cui uccidere e morire e nessuna religione immagina che tutti vivano la loro vita in pace puoi dire che sono un sognatore ma non sono il solo spero che ti unirai anche tu un giorno e che il mondo diventi uno immagina un mondo senza possessi mi chiedo se ci riesci senza necessità di avidità o fame la fratellanza tra gli uomini immagina tutta le gente condividere il mondo intero puoi dire che sono un sognatore ma non sono il solo spero che ti unirai anche tu un giorno e che il mondo diventi uno john lennon e yoko ono unfinished music n° 1 two virgins imagine clarisse schiller e anna maria piccirilli zialità e nella sua interiorità un saggio che potrebbe essere utile anche a quei maschi che vogliono capire meglio questo meraviglioso mondo femminile spesso così incomprensibile mi soffermo sulla psicologia femminile della donna e non della patologia ha spiegato nel suo intervento al folto pubblico intervenuto un libro tutto rivolto al positivo che va alla ricerca della donna autentica al di là delle memorie socioculturali il saggio nasce dal tentativo di dare risposte a quesiti quali se sia mai possibile requiem per un uomo qualunque quattro rintocchi più profondi della notte in cui non ci saranno più stelle da sognare la luna un triste specchio scheggiato viso di donna deformato dal dolore nemmeno astronomi e poeti la riconosceranno la gente come nebbia di carne si alza verso la chiesa al ritmo funebre di una campana di morte la mia anima entra in punta di piedi nella bolla d incenso e cemento c è un silenzio che non vuole lasciarsi ascoltare spesso tossisce bisbiglia ha la voce di una bambina stanca di non capire quello che le accade intorno nella navata centrale davanti all altare il feretro in noce di un uomo qualunque di un padre di un figlio di un fratello di un marito il rituale vuoto viene celebrato dal sacerdote come un pacco da consegnare a un dio una gravosa bega burocratica da portare a termine nella routine di un curato senza fede non faccio altro che sudare colpa del corpo che ho portato con me e quando incrocio lo sguardo del cristo sulla croce sento una febbre salire e una goccia di sudore scivolarmi come una biglia gelida lungo la schiena quel corpo di marmo esanime mi spaventa l espressione del suo viso ha una serenità inquietante come un sogno magnifico morto nel sonno una felicità sublime al di fuori della storia ogni persona che incrocia il mio sguardo sembra portare a fatica una bara sul dorso delle palpebre talmente pesante da far sudare gli occhi fino a farli quasi scomparire tutti hanno l apparenza d essere parenti stretti del defunto persino io i conoscenti mi salutano come fossi un nuovo orfano vedove che consolano vedove orfani che consolano orfani ma la tristezza raggiungendo le prime panche diventa atroce sofferenza voglio fuggire non so consolare una vedova né dire qualcosa di sensato al suo unico figlio compagno d adolescenza un patetico condoglianze esce dalla mia bocca e una stretta di mano dall avambraccio come sei cambiato dice lui mi lascia senza parole accenno un sorriso ricomincio a sudare a perdere biglie gelide dalla nuca poi il commiato ossequioso alla vedova le porte si aprono e la bara sfila come in un carnevale gotico verso il carro funebre la luce entra con la prepotenza di un miracolo illumina a giorno l oscurità dei visi tutto sembra cambiare le facce cambiano espressione l odore della vita nell aria sembrano aver già dimenticato che un uomo degno del suo peccato sia improvvisamente morto a soli cinquant anni tutti tornano alle loro vite all entusiasmo del pranzo della domenica del nuovo anno scoccato la giostra della quotidianità ricomincia a girare e ognuno si rimette in sella al suo cavallo perdente l ora della coscienza della mortalità è terminata l ennesima condanna a dover constatare un altra perdita e io con loro riflettendo sul come sei cambiato riprendo a scorrere a cambiare impercettibilmente come un onda nel suo viaggio sino alla riva carlo trampetti il pane degli uomini maria sara mirti tanti e tanti chicchi di grano in un sacco ma scuotili pure e spargili chicchi restano nessuna quantità di russi di francesi di inglesi è in grado di costruire un popolo chicchi nel sacco anche loro sempre frumento umano ancora non macinato convertito in farina ben cotto in pane la condizione di chicco di grano nel pane corrisponde alla condizione dell identità individuale in quella combinazione unificante completamente nuova e non meccanica che si chiama popolo e possono esserci appunto epoche in cui non si sforna pane ben cotto e poi granai ricolmi di frumento umano non c è però macinatura il mugnaio è stanco decrepito e le larghe ali palmate dei mulini impotenti aspettano che si dia loro lavoro il forno della storia mai stato così spazioso e largo il forno caldo il forno tutore della casa si è messo in sciopero il frumento umano ovunque rumoreggia e si agita ma pane non diventa sebbene a ciò lo forzino quanti si ritengono suoi padroni rozzi proprietari possessori di granai e depositi c è bisogno d uno sguardo sobrio l europa di oggi è un enorme granaio di grano umano di autentico frumento d uomini e al presente un sacco di questo grano è più monumentale del gotico o mandel stam il programma del pane cur lia tosi pp 20 ss città aperta troina 2004 a molti uomini ancora oggi sulla faccia dell europa e del mondo intero manca tanto il pane il sostentamento quanto l essere pane cioè l essere l uno per l altro elemento essenziale piuttosto che pericolosa incognita la metafora religiosa del pane delle vita è qui evidente e si potrebbe dire che per l autore il pane rappresenti la salvezza dalla fame concreta e la vita la libertà di scrivere e tradurre poemi a testimogama omogeneo apparentemente anonimo di popoli e idee tutti noi abbiamo e ci aspettiamo di avere un limite fosse solo un termine ultimo viviamo nel terrore di un ultima parola di un ultimo respiro troppo spesso crediamo che il margine estremo della statura dei nostri pensieri arrivi esattamente là dove un piccolo segno fatto su un muro della casa a segnalare l altezza massima raggiunta da ragazzi ci sbarra dere soltanto il nostro pane quotidiano pane sociale non personale e neanche pietanza di cui i potenti che fanno le guerre che seminano morte e povertà non sono mai sazi mandel stam considera l europeismo l internazionalità di cui proprio l europeismo avrebbe dovuto essere il precursore come l unica condizione moralmente culturalmente ed economicamente possibile per sfornare un buon pane pane capace di sfamare un buon popolo non solo c è bisogno che un chicco smetta di essere tale perché faccia frutto ma i suoi frutti necessitano di una ulteriore lavorazione sofferta che li porti a far parte dell impasto del mondo o ma mandel stam forse non sarebbe stato d accordo di una singola nazione di una singola comunità di un tutto grande o minuto che sia si può essere o meglio si è già parte di un tutto pur senza capirsi senza nemmeno vedersi ma solo percependosi attraverso l invisibilità dei sentimenti attraverso potremmo dire l internazionalità del pane delle idee e poco importa se le parole non basteranno per esprimersi se il pane prima o poi finirà o se finiranno anche gli uomini superare almeno di un chicco di grano i nostri limiti creare nuovi tempi non vuol dire far irrompere dal nulla un infinità di chicchi o di pani senza identità anche perché il forno della storia è uno solo bensì vuol dire saper setacciare e trovare in un numero finito e irripetibile di frumento un infinità di risorse nianza della quantità di pane consumato portatore di un calore materno rimane una data quantità di uomini mentre a testimonianza degli uomini passati rimane un numero inversamente proporzionale di poesie la poesia in grado di scomporre il cibo nelle sue molte parti simboliche è l unica a dare un finale un senso sacro al pane degli uomini ma il pane per essere vivo per essere investito di una sacralità che altrimenti gli sarebbe estranea deve perdere i propri confini fisici e i propri limiti culturali deve cioè saper ritrovare i frammenti più sottili di se stesso pur essendo questi ultimi dispersi in un amal idealmente la strada verso l alto non siamo in grado di lievitare di andare oltre la nostra ragionevole prigione al cui interno però regna la follia gli uomini sono composti di uno strano impasto la farina ovunque raccolta mantiene sempre la stessa consistenza eppure mai lo stesso sapore ha dappertutto lo stesso peso e la stessa dignità eppure si cuoce in tempi diversi a seconda parrebbe della latitudine in cui è stata raccolta la messe e tutti abbiamo bisogno di pane tutti siamo pane pane che viene dalla fatica e dal dolore non dal nulla per questo come qualcuno ha già detto ci è lecito chie-
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81 www.piazzadelgrano.org lavoro foligno gennaio 2011 contratto di lavoro dopo la proposta di acquisto della tecnogas i legali della so il sindacato è immobile e cietà asiatica confermano la manifestazione d interesse per passivo gli stabilimenti di fabriano e nocera umbra i sindacati non furono in grachiamo enrico i lavoratori tra smentite e conferme da parte delle rappre mi 54 anni rondelli fossato do di fare chiarezza su ciò e ho e vivo a neppure di fare emergere tasentanze sindacali sperano che la notizia non sia l ennesima di vico le incongruenza sugli organi per guadagnare onestamendi comunicazione che seconte di che vivere facevo il salfarsa per animare le speranze do la mia opinione era la codatore con contratto a tempo a seguito dell incontro avvenuto il 15 dicembre presso il ministero per lo sviluppo economico la società iraniana mmd interessata all acquisizione del ramo d azienda cui fanno riferimento gli stabilimenti della tecnogas di gualtieri ha confermato per voce del suo rappresentate legale zareipour younes che la holding ha presentato una proposta formale d acquisto per l intero gruppo fabrianese queste una sintesi delle dichiarazioni rilasciate alla stampa da gianluca ficco delegato uilm per il settore elettrodomestici che ha aggiunto inoltre che se pur non vincolante si tratta comunque di una notizia positiva in quanto è un interessamento pubblico e serio in attesa che i commissari convochino le parti sociali per fare il punto della situazione sulla drammatica vertenza dell antonio merloni le manifestazioni di interesse per l acquisto del gruppo salgono a due in quanto quella iraniana si somma alla proposta della holding cinese machi gianluca tofi portavoce del comitato dei lavoratori dell antonio merloni dello stabilimento di gaifana nutre forti perplessità sulla vicenda «siamo alla solita notizia data per tranquillizarci ed allo stesso tempo illuderci che finalmente siamo alla fine del tunnel ma puntualmente smentita a distanza di pochi giorni tutto ciò in una situazione di straordinaria drammaticità che stiamo vivendo oramai da 26 mesi cioè da quel terribile 14 ottobre 2008 in cui è stata dichiarata l ammissione all amministrazione straordinaria unico sistema possibile per evitare il fallimento mati da uno spirito positivo che anima la lotta per la conservazione del proprio posto di lavoro ed il futuro per le loro famiglie percorrendo gli eventi andando a ritroso infatti le contraddizioni sono evidenti il 9 dicembre a fabriano la fiom-cgil ha convocato un assemblea per gli iscritti degli stabilimenti di fabriano e nocera umbra per fare il ad una settimana di distanza nuova assemblea che sovvertiva le dichiarazioni del 9 dicembre confermando le voci circolate sui giornali di una possibile manifestazione d interesse per l acquisizione degli stabillimenti del gruppo iraniano mmd ma con l incognita dell offerta vincolante prima confermata e poi smentita dai vari rappresentanti sindacali in questo clima d incertezza ci resta difficile trovare le forze per continuare a lottare soprattutto perchè vengono meno le risposte anche politiche alla vertenza i rappresentanti della regione umbria non danno risposte ai nostri continui solleciti per la convocazione di un consiglio regionale con la crisi della merloni all ordine del giorno ci viene negata la possibilita di partecipare ai tavoli regionali come comitato dei lavoratori perchè non conformi alla linea espressa dai sindacati non vengono ascoltate le nostre proposte e le nostre necessità come possiamo apprendere con estrema positività queste notizie non siamo pessimisti ma siamo sicuramente logori per una situazione che sicuramente non è gestita in modo trasparente soprattutto da coloro che ci dovrebbero proteggere e tutelare!» indeterminato dal 2001 in un azienda metalmeccanica la cml luman con sede in fossato di vico che per esigenze lavorative mi aveva delocalizzato insieme ad altri lavoratori presso il cementificio colacem di padule di gubbio per sopperire a manutenzioni straordinarie e ordinarie nel marzo 2009 la cml luman di lupini valterino e soci aprì procedimento concordatario causa andamento di crisi e situazione debitoria sia nei nostri confronti operai che di fornitori io insieme agli altri miei colleghi che prestavamo opera presso il sopraindicato cementificio fummo immediatamente riassorbiti da una nuova ragione sociale la bp metalmeccanica di berrettoni genero di lupini valterino passando ovviamente con mediazione sindacale cgil e cisl fummo riassorbiti chi con contratto a tempo determinato ad 1 anno io e altri 12 per la precisione e chi proseguendo con contratto a tempo indeterminato dal marzo 2009 giungemmo al 31 marzo 2010 facendo alternativamente cassa integrazione chi rimaneva al lavoro spesso veniva chiamato a prestare lavoro straordinario e a non rispettare le 11 ore di riposo tra turno e turno generando frizioni e conflittualità tra noi e tra noi e le aziende interessate la colacem e la bp metalmeccanica forte interesse della iraniana una storia operaia mmd per il gruppo merloni i padroni violano le regole del i rapporti fra noi lavoratori e i rappresentanti sindacali sono sempre più difficili in quanto con le loro dichiarazioni fatte e poi smentite cercano di disorientare l ambiente mettendo in difficoltà anche coloro che sono ani punto della situazione ed allora era emerso che non vi erano manifestazioni d interesse e che non si doveva dar adito alle notizie apprese dagli organi di stampa e dai media perchè infondate e non veritiere sa minima dal 1 aprile la colacem a causa dell andamento delle vendite ha chiesto 4 operai in meno alla bp metalmeccanica io feci presente che vi era anche la possibilità di rimanere tutti al lavoro senza esclusione di alcuno contratto di solidarietà ovvero la spartizione del lavoro rimasto orario complessivo diviso tra gli operai ma non se ne fece nulla dopo un mese cioè a maggio di quest anno dopo un mese di cassa integrazione furono richiamati 9 dei 13 dipendenti con contratto annuale quindi in scadenza nel marzo 2011 con paga oraria diminuita di 1 euro l ora e gli altri 4 rimasti fuori dal ciclo produttivo fummo messi in mobilità ma in tutto ciò secondo me l anomalia sta nel fatto che coloro che continuano a lavorare vengano chiamati dall azienda 1 a fare del lavoro straordinario e al non rispetto del periodo di riposo tra un turno e l altro di 11 ore di riposo 2 a lavorare il sabato pur sapendo di avere dipendenti in cassa integrazione e dipendenti iscritti nelle liste di mobilità questo comportamento dei soggetti interessati lo ritengo non etico e non legale secondo le norme attualmente vigenti e nell immobilismo totale anche dei sindacati la chrysler scippa la fiat il futuro dell economia italiana ora è nelle mani di un incapace pagato dallo zio sam racconta vauro in una sua recente vignetta di una casalinga che ascoltando le ultime notizie avverte il marito che un certo sito internet ha scoperto che il presidente del consiglio di un certo paese è un incallito puttaniere risponde con calma il marito di avvertirlo quando avessero scoperto l acqua calda così si poteva buttare la pasta scoperto l arcano non è stata la fiat a comprare la chrysler ma quest ultima a comprare quel che resta dell impero degli agnelli se mai qualcuno ha potuto credere il contrario allora è davvero il tempo di buttare la pasta ma c è di più non è stata l industria chrysler a finanziare a promettere di finanziare l acquisto della fiat ma lo stesso governo americano che prima ha usato l uomo del maglioncino per finanziare il salvataggio della chrysler con grandi aiuti di stato occultati e ora gli sta fornendo i mezzi per entrare nel mercato italiano cioè nell anello debole del sistema industriale europeo così da poter esportare i propri prodotti naturalizzati cee altro arcano scoperto è chiaro allora perché da tempo la fiat non progetta più nuovi modelli non diciamo competitivi col mercato europeo e asiatico ma almeno similari per varietà di gamma e insiste con i vecchi e superati rottami della panda e simili la fiat era in attesa di produrre nei suoi stabilimenti i modelli americani produrre assemblare ora se per i comunisti la patria è il mondo intero non c è problema se i padroni delle fabbriche sono yankees o montagnoli piemontesi il problema per chi vive di lavoro è che il padrone sappia fare il suo mestiere nel caso quello di industriale e questo certamente i piemontesi non erano più in grado di farlo da tempo oramai ri-convertiti alla finanza e alle casse dello stato per le richieste di sussidi per il salvataggio dei loro obsoleti stabilimenti industriali il coniglio esce dal cappello quel che resta dell industria automobilistica italiana si svende agli yankees perché ne facciano una piattaforma di penetrazione nel mercato europeo il punto dunque non è la nazionalità del padrone ma la sua qualità e il suo progetto industriale nel caso pessimi ambedue gli usa sono da anni in bancarotta economica e produttiva tutte le loro risorse le hanno destinate al sostentamento e al potenziamento del loro impero militare mondiale la loro industria automobilistica ha livelli tecnologici che se paragonati a quelli dell europa evoluta non l italia ovviamente o dell estremo oriente sembrano richiamare i remoti paragoni con la skoda cecoslovacca o con la trabant della ger mania dell est cosa possono allora portare i nuovi padroni la nostro sistema industriale nulla però in cambio possono chiedere molto lavoro a basso costo senza tutele sindacali e senza conflittualità sociale un pezzo di america in europa il governo italiano se la spassa in festini con nani e ballerine l opposizione annaspa e balbetta tutta concentrata sullo stesso tema di raffinato dibattito politico la confindustria annega in una crisi da incapacità imprenditoriale senza precedenti pur nella certa mente non brillante esperienza storica del contoterzismo italiano cosa dire speriamo nella russia dello zar putin nelle industrie di stato cinesi o nell aggressività iraniana tutti e tre molto interessati a quel che resta del sistema produttivo italiano almeno loro hanno soldi nuove tecnologie e rispettano le regole del paese di investimento newco a torino come a pomigliano new-contratti senza regole e tutele bere o affogare altrimenti si va tutti i soldi ovviamente non i lavoratori in polonia in romania o in serbia ma in fondo perché buttare gli stabilimenti italiani regalati o comunque finanziati dallo stato i suoi aiuti e incentivi tanto vale provarci purché i sindacati escano dalle fabbriche il governo non si intrometta e per il resto del sistema industriale nazionale si salvi chi può lo abbiamo già scritto nel numero precedente noi stiamo con la fiom speriamo che lo capisca anche il sindacato confederale e qual che resta della sinistra politica italiana s.r.
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foligno gennaio 2011 lavoro www.piazzadelgrano.org 91 marchionne ha deciso il futuro dei lavoratori e la vita umana unione industriale 2 dicembre non esiste trattativa marchionne ha deciso non c è niente su cui trattare l accordo è già scritto o questo o niente unione industriale 3 dicembre non si fa l accordo marchionne ha deciso non bastano le firme dei soliti noti fim-uilm-fismic vuole anche quella della fiom o si sottomettono tutti o la colpa è dei sindacati conflittuali se la fiat porta via le produzioni dall italia questo è il diktat imposto ai lavoratori e lavoratrici della fiat mirafiori assunzione in una nuova società in joint venture con chrysler nella quale i lavoratori non transiteranno per cessione di ramo d azienda ma attraverso il licenziamento da fiat auto e una assunzione ex-novo gli operai delle carrozzerie verranno assorbiti -si dice testualmente in via preferenziale cosa significhi questa dizione non lo spiegano affatto ma si sa per esperienza cosa si prospetta l intensificazione dello sfruttamento sarà tale per cui per almeno il 30 degli attuali occupati non ci sarà posto a tanto infatti in fiat ammontano i cosiddetti inidonei coloro che si sono usurati e ammalati di lavoro in azienda sostituzione del contratto collettivo nazionale con il nuovo contratto aziendale il che significa vengono riscritte ad arbitrio e profitto padronale le voci della paga base valori tabellari maggiorazioni ferie permessi etc i primi ad essere sotto tiro saranno i diritti del lavoro e della sicurezza con i sindacati in funzione non già di difesa ma di strumento pa dronale di controllo sui lavoratori e così la contrattazione si riduce a una farsa di comodo,e si prevedono tempi durissimi per il rinnovo delle rsu/rls già il divieto di sciopero al sabato e in tutte le giornate di lavoro straordinario comandate dall azienda è scritto nell accordo e questo non è la punta dell iceberg ma solo l inizio della perdita dei diritti e dello statuto dei lavoratori introduzione dei 18 turni con il sabato lavorativo obbligatorio e giorno di riposo infrasettimanale a scorri mento gli straordinari aumentano di tre volte da 40 a 120 ore riduzione di 10 minuti da 40 a 30 delle pause sulle linee di montaggio e spostamento della mensa a fine turno accantonate per ora le proposte di turni addirittura di 10-11 ore non sono pagati i primi tre giorni di malattia con istituzione di commissioni di monitoraggio delle assenze per introdurre ulteriori penalizzazioni e tutto questo per cosa quale sarebbe lo sviluppo di mirafiori non ci sarà produzione avvicendata di nuovi modelli a largo mercato ma i veicoli di gamma alta dell alfa romeo e il nuovo suv l auto più inquinante del mondo che fiat intende produrre con chrysler non per il mercato interno ma per l estero cioè mirafiori dovrebbe essere destinata proprio a quelle produzioni che in america obama ha dismesso come superate e perdenti la lotta contro il degrado barbaro del lavoro della vita stessa dei lavoratori e delle lavoratrici va combattuta fino in fondo ma è anche su tutte le categorie che incombe a tempi stretti lo svuotamento del contratto collettivo nazionale di lavoro e la sostituzione dei diritti universali con contratti individuali e urgente prenderne coscienza la resistenza deve e può essere generalizzata a tutte le categorie lavorative cobas fiat mirafiori indesit raggiunto l accordo tutti i lavoratori saranno ricollocati e l azienda non potrà licenziarli i risultati della riforma siemens brunetta accordo con i sindacati impossibile licenziare i taglio di 300 mila posti di lavoro dipendenti servizi pubblici allo sbando meno scuola meno salute e meno contratto blindato per 130 mila «via solo con il sì dei delegati» servizi brembate dopo sei mesi di lotta si è chiusa la vertenza che riguarda la indesit e i suoi 510 lavoratori occupati nei due stabilimenti di brembate e refrontolo destinati a essere chiusi in seguito all accorpamento delle produzioni nei siti di caserta e di fabriano ma nessun lavoratore resterà senza lavoro e stipendio si tratta di un accordo molto sofferto dice mirco rota segretario della fiom cgil lombardia che consente in particolare per lo stabilimento bergamasco di brembate che dà lavoro a 430 persone di avviare un percorso di reindustrializzazione e ricollocazione di tutti i lavoratori l accordo spiega rota ha un aspetto di assoluta novità l azienda infatti si assume l onere di non licenziare le lavoratrici e i lavoratori nemmeno quando gli ammortizzatori sociali saranno finiti inoltre la indesit si impegna a fare una proposta di lavoro concreta a tutti i dipendenti in vista di una loro ricollocazione questa intesa conclude il segretario della fiom cgil lombardia rappresenta nonostante ci troviamo di fronte alla chiusura di un azienda un elemento di assoluta novità per quanto riguarda la provincia di bergamo perché avvia nel concreto un percorso di ricollocazione e reindustrializzazione tutto questo è stato possibile anche grazie all importante impegno e alla lotta dei lavoratori che da sei mesi sono in presidio permanente fuori dalla fabbrica fiom lombardia berlino negli anni 2008 e 2009 il personale della pubblica amministrazione si è ridotto di 72 mila dipendenti scendendo a 3,5 milioni di unità dopo le migliaia di contratti non rinnovati ai precari dopo la rinuncia da parte del governo alla stabilizzazione con lavoratori e lavoratrici che per anni avevano operato nei settori pubblici e sono stati dall oggi al domani buttati fuori senza alcuna logica ora arrivano tagli ancora più considerevoli nel corso di una delle sue innumerevoli conferenze stampa il ministro brunetta ha fornito ulteriori numeri per effetto delle misure in materia di blocco del turnover contratti di lavoro flessibile e collocamento a riposo complessivamente tra il 2008 e il 2013 si può prevedere una riduzione dell occupazione nel pubblico impiego di oltre 300 mila unità 8,4 e necessaria una campagna di informazione dopo anni di menzogne costruite ad arte per dividere i lavoratori del pubblico da quelli del privato gli esternalizzati dai colleghi dei servizi a gestione diretta la questione lavoro è sempre più connessa con le riforme istituzionali non a caso il governo vuole cancellare gli articoli della costituzione che parlano di direzione a fini sociali dell economia e di una equa retribuzione principi guida prima disattesi e ora da rimuovere in toto cobas pubblico impiego la siemens ha firmato oggi un accordo con i sindacati che di fatto garantisce il posto fisso a tutti i dipendenti del gruppo in germania la notizia anticipata dalla stampa è stata confermata da un portavoce della siemens e mette al riparo da licenziamenti almeno per i prossimi tre anni circa 128mila lavoratori si tratta di un accordo storico nei rapporti sindacali del paese che premia secondo alcuni osservatori i sacrifici fatti negli ultimi anni dai dipendenti del colosso tedesco l impegno sottoscritto oggi tra i vertici del gruppo i comitati dei lavoratori e il potente sindacato dei metalmeccanici ig metall infatti sostituisce un pat to biennale firmato nel 2008 e in scadenza a fine settembre che prevedeva miliardi di euro di risparmi per evitare migliaia di licenziamenti sulla scia della crisi finanziaria il punto centrale dell accordo prevede che la siemens potrà decidere eventuali esuberi solo con il consenso dei comitati dei lavoratori una clausola che di fatto mette al riparo l organico da futuri tagli la siemens ha un organico di circa 400mila dipendenti in 190 paesi di cui 128mila in germania saranno questi i posti che verranno garantiti almeno per i prossimi tre anni l accordo infatti scade nel 2013 ma il portavoce ha lasciato intendere che l intenzione del gruppo è di prolungarlo a tempo indefinito.
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10 1www.piazzadelgrano.org servizi e collettività foligno gennaio 2011 la terra continua a scaldarsi agcom nuovi criteri sul pluralismo nei telegiornali mentre il sole è in pausa il calcolo del tempo notizia del tempo parola e dalla xvi conferenza onu di cancun segnali positivi verso un nuovo protocollo condiviso del tempo antenna salvatore zaiti luisito sdei l autorità per le garanzie nelle comunicazioni agcom con delibera 243/10/csp del 15 novembre 2010 ha definito i criteri per la vigilanza sul rispetto del pluralismo politico e istituzionale nei telegiornali diffusi dalle reti televisive nazionali l autorità prende spunto dalla sentenza della corte costituzionale n 155/2002 secondo la quale il diritto all informazione garantito dall art 21 della costituzione si qualifica e caratterizza sia per il pluralismo delle fonti cui attingere conoscenze e notizie così da porre il cittadino in condizione di compiere le proprie valutazioni avendo presenti punti di vista e orientamenti culturali e politici differenti sia per l obiettività ed imparzialità dei dati forniti sia infine per la completezza correttezza e continuità dell attività di informazione erogata in tale contesto prosegue l autorità i telegiornali caratterizzati proprio dalla correlazione ai temi dell attualità e della cronaca quali programmi informativi sono suscettibili di autonoma considerazione sotto il profilo del rispetto delle norme in materia di pluralismo e allora quale criterio di valutazione occorre applicare non certo quello della ripartizione matematicamente paritaria degli spazi attribuiti così come avviene invece per la cd comunicazione politica radiotelevisiva bensì il criterio della parità di trattamento al fine di as sicurare in tali programmi l equa rappresentazione di tutte le opinioni politiche ed il corretto svolgimento del confronto politico su cui si fonda il sistema democratico pertanto l attività di verifica sul rispetto del pluralismo nei telegiornali che l autorità compie attraverso il monitoraggio delle trasmissioni radiotelevisive irradiate in ambito nazionale si avvale di tre parametri il tempo di notizia che indica il tempo dedicato dal giornalista all illustrazione di un argomento/evento in relazione ad un soggetto politico/istituzionale il tempo di parola che indica il tempo in cui il soggetto politico/istituzionale parla direttamente in voce il tempo di antenna che indica il tempo complessivamente dedicato al soggetto politico/istituzionale ed è dato dalla somma del tempo di notizia e del tempo di parola l autorità però valuta opportuno attribuire peso prevalente al parametro costituito dal tempo di parola perché ritenuto l indicatore più sintomatico del grado di pluralismo le ragioni di tale scelta non sono note certo è che ad un primo esame il parametro del tempo di antenna può rivelarsi più rappresentativo tenuto conto del fatto che la somma del tempo di parola del soggetto politico interessato con il tempo di notizia che il giornalista dedica alla illustrazione delle opinioni di quel medesimo soggetto non può essere ininfluente ai fini della conoscibilità delle posizioni politiche espresse e della libera formazione delle opinioni da parte dei cittadini di contro l agcom misurando con il tempo di parola la visibilità diretta di ciascun soggetto ossia lo spazio che i singoli personaggi impegnano in video senza la mediazione del giornalista ha forse voluto contrastare il più noto e generale processo di personalizzazione della politica a questo punto non resta che attendere gli esiti del monitoraggio il 10 dicembre scorso si è conclusa a cancun messico la sedicesima conferenza delle nazioni unite sul cambiamento climatico globale si è trattato di un meeting partito fra grandi speranze e grandissimi timori la conferenza precedente quella di copenhagen aveva lasciato a cancun il testimone scomodo della previsione dopo tante parole di impegni vincolanti per tutti i paesi del mondo nel senso della riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2020 fin dall inizio dei lavori invece l irrigidimento antiserrista di russia giappone e india le titubanze americane e cinesi i ricatti dei paesi andini sembravano dover affondare ogni possibile intesa così non è stato per fortuna grazie alla tenace opera di mediazione del presidente della conferenza la messicana patricia espinosa le parti hanno alla fine sottoscritto occorre l unanimità una serie di documenti di grande importanza tutti visionabili al sito della conferenza http unfccc.int/2860.php in sostanza i governi firmatari del protocollo di kyoto hanno riconosciuto il divario tra i loro deboli attuali impegni e quelli necessari per mantenere la temperatura globale sotto i due gradi centigradi stabilendo che bisognerà tagliare le emissioni di gas serra rispetto al 1990 nella misura compresa tra il 25 e il 40 entro il 2020 con l obiettivo di raggiungere il risultato di un accordo vincolante in occasione della conferenza delle parti cop17 di durban sudafrica altre importanti intese sono state sottoscritte per la tutela delle foreste tropicali i governi hanno stabilito inoltre che verrà istituito un fondo per il clima al fine di erogare finanziamenti per 10 miliardi di dollari l anno che arriveranno a 100 miliardi l anno nel 2020 ai paesi in via di sviluppo per il trasferimento di tecnologie pulite e per fermare la deforestazione purtroppo si tratta di accordi la cui attuazione concreta non è più rinviabile gli ultimi dati forniti dall agenzia governativa americana per il clima la celebre noaa ci dicono che il periodo gennaio-ottobre 2010temperatura globale combinata è il più caldo di sempre insieme al 1998 0,63 °c sopra la media del 20° secolo pari a 14,1 °c anche a livello di superficie terrestre questo periodo è il secondo più caldo di sempre dopo il 2007 a livello di oceani la temperatura di gennaio-ottobre 2010 è stata insieme a quella del 2003 la seconda più calda mai registrata dietro lo stesso periodo dell anno 1998 e tutto questo proprio nel culmine di un periodo di eccezionale inattività del no stro sole l indice ap che sostanzialmente misura l influenza del campo magnetico solare su quello terrestre ha raggiunto nel 2010 i valori più bassi dal 1840 cioè da quando lo si misura ma in generale tutti gli indici che si occupano di studiare l intensità del campo magnetico solare indicano una sua inesorabile e progressiva diminuzione da almeno 15 anni anche le macchie solari stentano a ripartire come ci si attenderebbe se fossimo all inizio di un ciclo di media o forte intensità tutto quindi lascia presagire che stiamo andando incontro ad un ciclo debole forse molto debole l umanità farebbe quindi bene ad approfittare di questo periodo di tregua per ridurre le emissioni di gas climalteranti quando le fornaci della nostra stella si riaccenderanno l effetto combinato della sua potenza e della nostra ignavia condurrebbe il nostro clima su un binario senza ritorno senza contare il fatto che la green economy si sta dimostrando uno dei pochi settori industriali in grado di innestare un minimo di ripresa nell attuale nero contesto del ciclo economico mondiale lo stalking alla luce delle prime pronunce della cassazione si configura il webstalking secondo i giudici di legittimità anche facebook rientra tra i mezzi attraverso i quali è possibile molestare qualcuno elisa bedori soppiatto la norma sugli atti persecutori è stata inserita nel nostro ordinamento con l art 7 del d.l 23.2.2009 n 11 convertito in legge 23.4.2009 n.38 a tutela della libertà morale della persona ed ha ad oggetto condotte reiterate di minaccia e molestia che determinano nella vittima alternativamente un perdurante e grave stato di ansia o paura un fondato timore per la propria incolumità o per quella della persona comunque affettivamente legata e la costrizione ad alterare le proprie abitudini di vita lo stalking si può manifestare in diversi modi dal pedinare al mandare messaggi o lettere dal telefonare all appostarsi sotto casa della vittima di notte ma un nuovo atto di stalking è stato individuato dalla giurisprudenza con la sentenza n 32404 del 30.08.2010 infatti la cassazione penale sez vi ha sancito che l invio di messaggi e video hot tramite internet può essere punibile questa volta il mirino della magistratura si è incentrato su facebook ritenendo che possono essere passibili di denuncia per stalking anche le molestie che provengono da dietro un pc tramite l utilizzo del famosissimo social network nella sentenza in commento i giudici della suprema corte hanno confermato la custodia cautelare per atti persecutori stalking appunto pronunciata in primo grado nei confronti di un uomo che molestava la sua ex compagna lo stesso infatti aveva iniziato ad inviare alla donna a seguito della rottura foto e video compromettenti dopo la denuncia il persecutore finisce agli arresti domiciliari confermati poi dalla suprema corte che nel caso di specie ha ravvisato l esistenza di gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell uomo che tramite l utilizzo di facebook aveva posto in essere comportamenti ritenuti perse recentemente ha suscitato scalpore sui giornali di cronaca rosa la notizia di una show girl vittima di stalking dopo la denuncia il giudice assegnato al processo ha assolto il giovane persecutore perché ritenuto incapace di intendere e volere resta il fatto che al di là di ogni singolo epsodio lo stalking è sempre più spesso sulla bocca dei mezzi di informazione ma cos è to stalk in inglese significa caccia in appostamento pedinamento furtivo avvicinarsi di cutori tutto questo secondo quanto precisato nelle motivazioni della sentenza in commento dai giudici di legittimità aveva provocato nella donna uno stato d animo di profondo disagio e paura meritevole quindi di tutela ovviamente l invio tramite facebook dei filmati e delle foto era stato preceduto da continui episodi di molestie concretatisi in telefonate invii di sms e di messaggi di posta elettronica tutto questo anche sul posto di lavoro della vittima che per vergogna e grave stato di ansia era costretta a dimettersi elisa bedori
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foligno gennaio 2011 salute www.piazzadelgrano.org 11 1 l attività fisica nella prevenzione cardiovascolare giancarlo martini le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte mentre la mortalità per patologia cardiache e cardiovascolari è in diminuzione nel sesso maschile nelle donne si osserva un costante aumento di incidenza dovuto alla crescita della popolazione femminile in menopausa negli uomini elevati valori di colesterolo totale e c-ldl rappresentano il principale fattore di rischio nelle donne il diabete mellito e gli aumentati valori pressori hanno un importanza maggiore nel determinare eventi cardiovascolari i fattori di rischio classici sono oggi affiancati da nuovi indicatori correlati con lo sviluppo di eventi cardiovascolari la sedentarietà che colpisce non solo gli adulti ma anche in aumento tra bambini e adolescenti la sindrome metabolica aumenta circa 2 volte il rischio di sviluppare eventi cardiovascolari e circa 5 volte quello di nuova insorgenza di diabete mellito l omocisteina amminoacido presente negli alimenti proteici latticini carne legumi uova se presente in eccesso nel circolo sanguigno o la presenza di lipoproteinaa lpa lipoproteina ricca di colesterolo che presenta similarità strutturali con le ldl causano danni addirittura superiori rispetto al colesterolo l adiposità addominale nelle donne facilita lo sviluppo di diabete e ipertensione arteriosa per praticare un attività sportiva nel migliore dei modi e senza rischi è necessario conoscere per linee generali il normale comportamento del nostro organismo durante i diversi tipi di attività fisica il medico deve sapere fornire indicazioni per la pratica corretta di attività motorio-sportiva tenendo conto della età e dello stato di salute per escludere malattie cardiache potenzialmente pericolose devono essere effettuati accertamenti quali elettrocardiogramma ecg a riposo ed ecg da sforzo ecocardiografia nel nostro paese prima di iniziare uno sport è obbligatoria la visita medica un programma di attività amatoriale per adulti e anziani in buona salute devono comprendere attivita di tipo aerobico 30-60 minuti progressivi continui il potenziamento muscolare 1520 minuti e la mobilità articolare 10-15 minuti il tutto praticato almeno in due-tre sedute settimanali se il soggetto non intende praticare una attività sportiva organizzata è sufficiente che effettui ogni giorno ora 1 ora di movimento a media intensità es camminare a passo sostenuto la pratica di attività motorio-sportiva da parte di adulti e anziani sani secondo il modello illustrato è in grado di aumentare la resistenza alla fatica di rallentare l invecchiamento e di prevenire o ritardare le malattie della vecchiaia da tener presente che gli effetti dell allenamento si os servano dopo 2-3 settimane dall inizio si riducono dopo 2 settimane di sospensione e addirittura cessano dopo 2 mesi di inattività anche una corretta alimentazione determina un netto miglioramento di molti parametri associati ad aumentato rischio cardiovascolare come l assetto lipidico l insulino-resistenza i livelli di pressione arteriosa l eccesso di tessuto adiposo e importante guardare al consumo di alimenti a basso indice glicemico ed alla composizione lipidica in particolare alla presenza di sin goli e specifici acidi grassi:una dieta ricca in grassi saturi o insaturi aumenta la colesterolemia totale e ldl quindi il rischio cardiovascolare e in particolare coronarico effetto opposto hanno invece gli acidi grassi insaturi presenti sia negli oli tipici della nostra cultura come l olio extravergine di oliva sia negli oli di semi come il mais la soia il vinacciolo e il girasole il consumo di una quantità giornaliera di alcool compresa tra 30-40 grammi per l uomo equivalente a 2-3 drink e 20-30 grammi per la donna 1-2 drink consente di ridurre di circa un terzo le probabilità di patologia cardiovascolare i benefici sicuri ebm della attività sportiva sono netta riduzione o declino della forma fisica riduzione della mortalità e morbilità generale e specifica infarto cardiaco ictus ect e stabilizzazione-miglioramento diabete ipertensione vasculopatie periferiche osteoporosi umore ansia-depressione nonché riduzione peso corporeo arriva l inverno le armi naturali per prevenire e contrastare le insidie della stagione fredda sibilla mearelli l autunno apre le porte all inverno e le giornate iniziano ad accorciarsi le temperature si abbassano si trascorrono più ore in ambienti chiusi eccessivamente riscaldati affollati con i più svariati tassi di umidità poi uscendo si è esposti a grandi escursioni termiche all inquinamento al vento etc tutti fattori che possono minare l integrità del nostro apparato respiratorio e dell organismo in generale infatti si è maggiormente esposti ad agenti chimici fisici e biologici e il nostro organismo a volte più vulnerabile inesorabilmente manifesterà i primi disturbi di stagione come la classica congestione nasale il raffreddore la rinorrea il mal di gola la raucedine la tosse sebbene tali sintomi siano nella maggioranza dei casi autolimitanti cioè recedano spontaneamente dopo qualche giorno in alcuni casi possono persistere e addirittura aggravarsi richiedendo il tempestivo consulto medico per cercare di prevenire queste sintomatologie fastidiose basta attenersi ad alcune semplici norme come vestirsi a strati non fumare arieggiare frequentemente gli ambienti chiusi e mantenervi una temperatura tra i 18° e i 20°c bere molti liquidi ricchi in vitamina c se accaldati o sudati non esporsi al freddo e molto importante non sottovalutare i primi segnali dei disturbi cercando di riposare e di utilizzare rimedi naturali per aiutare l organismo non solo a tollerarli ma anche a difendersi evitando che peggiorino ricordando sempre di riservare i fitoterapici solo per disturbi lievi e passeggeri le diverse piante utili in tali disturbi si trovano già formulate in svariate associazioni e già pronte in diverse forme di somministrazione per agevolarne l impiego per fare alcuni esempi per il la zona perinasale arrossata per lo sfregamento con il fazzoletto oppure gli spray nasali a base di mirra altea e aloe che proteggono il naso dalle irritazioni regolarizzandone le secrezioni ma senza seccarne la mucosa per una tosse passeggera si possono utilizzare grindelia antinfiammatoria indiretta espettorante e spasmolitica utile nelle tossi secche e produttive ancora l elicriso espettorante spasmolitico e antinfiammatorio e la piantaggine balsamica e protettiva alcune piante come il sambuco associate anche all acerola e alla spirea si sono rivelate utili ai primi sintomi di malessere stagionale coadiuvando i fisiologici meccanismi dell organismo infine è importante sottolineare che esistono addirittura piante che stimolano la risposta immunitaria solo l aspecifica come l echinacea l astragalo e l uncaria tuttavia va sempre ricordato che i fitoterapici hanno controindicazioni interazioni ed effetti collaterali anche gravi per i quali è sempre bene consultare il medico o il farmacista per concludere l organismo è un sistema complesso che comprende anche psiche sistema nervoso sistema endocrino e sistema immunitario che si influenzano vicendevolmente così il sistema immunitario essendo costantemente sottoposto a stimoli interni ed esterni va sostenuto con il benessere generale dell individuo che comprende anche lo stile di vita la dieta l esercizio fisico e la gestione dello stress le dislipidemie queste sconosciute leonardo mercuri la dislipidemia è una condizione clinica caratterizzata da un incremento dei grassi circolanti nel sangue numerosi studi hanno dimostrato come la dislipidemia rappresenti un fattore di rischio in cui chi ne è affetto è predisposto ad andare incontro alla malattia coronarica vale a dire all infarto miocardico tra gli altri fattori di rischio ricordiamo l ipertensione arteriosa il diabete mellito il fumo di sigaretta e la sedentarietà la dislipidemia però è un fattore di rischio modificabile vale a dire è un fattore di rischio controllabile da un lato con la dieta e dove questa non sia sufficiente con i cosiddetti farmaci ipocolesterolemizzanti o ipolipemizzanti infatti combattere i fattori di rischio è l approccio migliore per ridurre il rischio di ciascun individuo di avere una malattia coronarica i lipidi o grassi sono una classe di sostanze fondamentali per il nostro organismo così come lo sono le proteine e gli zuccheri essi infatti rappresentano una fonte di energia diretta dopo gli zuccheri e le proteine e una forma di accumulo della energia stessa partecipano alla formazione delle membrane cellulari cioè delle pareti che circondano ciascuna cellula e sono associati ad alcune vitamine indispensabili per la sopravvivenza vedi la vitamina a d e k i lipidi a cui si fa solitamente riferimento in medicina sono il colesterolo e i trigliceridi essendo il sangue una miscela fatta prevalentemente di acqua il colesterolo e i trigliceridi insolubili in acqua vengono trasportati in circolo attraverso delle proteine plasmatiche specifiche denominate proprio in virtù di questa loro funzione lipoproteine le lipoproteine più frequentemente citate nel gergo medico sono le hdl high density lipoproteins cioè lipoproteine ad alta densità e le ldl low density lipoproteins ovvero lipoproteine a bassa densità che rappresentano rispettivamente il colesterolo buono e il colesterolo cattivo le hdl trasportano i grassi dalle arterie al fegato mentre al contrario le ldl favoriscono l accumulo dei grassi in periferia i grassi non rappresentano un pericolo diretto per la salute dell uomo fino a quando la loro concenaccumulare nella parete delle arterie le ldl rappresentino il colesterolo cattivo si sottolinea quindi il concetto che la dislipidemia così come si è visto per l ipertensione arteriosa e per il diabete mellito è una condizione clinica che può rimanere per anni del tutto asintomatica per poi manifestarsi improvvisamente ed in modo drammatico ad esempio con un infarto da qui la necessità della prevenzione vale a dire di un controllo periodico dei livelli dei grassi nel sangue allo scopo di ridurre al minimo quelli che definiremmo gli effetti collaterali della dislipidemia da una serie di studi clinici è emerso che esiste un rischio aumentato di malattia coronarica quando il colesterolo totale è superiore a 200 mg/dl quando il colesterolo cattivo ldl è superiore a 160 mg/dl e quando il colesterolo buono hdl è inferiore a 40 mg/dl nel caso in cui un individuo abbia la pressione alta o il diabete o sia un fumatore attivo va considerato a rischio già un livello di colesterolo ldl superiore a 130 mg/dl infine nel caso in cui un soggetto sia già andato incontro a un infarto cardiaco il livello di colesterolo ldl non dovrebbe mai superare i 100 mg/dl i trigliceridi sono l altra classe fondamentale nell ambito dei lipidi anch essi non vanno sottovalutati il loro livello del sangue dipende più strettamente dalla alimentazione effettuata dal paziente nelle ore precedenti ad un prelievo di sangue capita spesso infatti di riscontrare elevati livelli di trigliceridi dopo pasti abbondanti effettuati nelle 12 ore precedenti la rilevazione laboratoristica il valore normale per i trigliceridi è inferiore a 150 mg/dl mentre si considera ipertrigliceridemia il rilievo di valori superiori a 200 mg/dl mal di gola estremamente utili sono la salvia che come la piantaggine ha un azione antinfiammatoria indiretta protettiva e reidratante delle mucose orofaringee la mirra un oleogommoresina antinfiammatoria indiretta astringente e riepitelizzante poi la propoli una sostanza ceroresinosa prodotta dalle api con attività antinfiammatoria antiossidante antibatterica antivirale antimicotica lenitiva cicatrizzante protettiva e coadiuvante le naturali difese dell organismo nelle congestioni nasali si usano delle instillazioni di gocce oleose a base di elicriso emollienti lubrificanti e protettive utilizzabili anche sul trazione non supera un valore raccomandato infatti quando l apporto di grassi con la dieta è superiore alle necessità dell organismo o nel caso in cui vi sia una predisposizione genetica quello che può verificarsi è un accumulo di queste sostanze in alcuni organi come il fegato e nei vasi sanguigni l accumulo dei grassi nella parete delle arterie i vasi sanguigni che notoriamente trasportano i nutrimenti e l ossigeno agli organi può creare dei restringimenti e predispone all infarto e in generale alla malattia coronarica partendo da tale principio si capisce come quelle lipoproteine che liberano le arterie dai grassi le hdl trasportandole al fegato rappresentano il cosiddetto colesterolo buono mentre quelle che le fanno
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121 www.piazzadelgrano.org pensieri e parole foligno gennaio 2011 anne sexton un lungo urlo ricordo di una poetessa dannata donna senza vie di mezzo che attraverso la scrittura cercÒ di sopravvivere a se stessa il diritto a una scuola pubblica finanziamenti statali a scuole private mentre quella pubblica precipita arianna boasso silvia pallaracci anne sexton boston 19281974 fu una poetessa scandalosa e folle che con la sua assoluta disinibizione suscitò scompiglio nell america del suo tempo quell america puritana e bigotta che l aveva cresciuta che lei rifiutava e che l ha portata alla morte non si può leggere anne sexton soprattutto se si è donna senza sentirsi partecipi di quei percorsi in fondo all anima che la portarono poi a diventare icona dell emancipazione del linguaggio poetico femminile ciò che accadde in narrativa con virginia woolf sia nella vita che nella scrittura la sexton impersona la donna-strega rifiuta prepotentemente le facciate le falsità i borghesi perbenismi e porta se stessa i suoi gesti e le sue parole all estremo irrequieta disordinata perennemente innamorata ninfomane inadeguata a qualsiasi standard di figlia casalinga moglie e madre sempre troppo presa da sé dal suo aspetto dal filo di follia che avvolge la sua vita dalla psicanalisi con cui tenta di curare il disturbo bipolare di cui soffre anne sexton avverte sin da giovanissima il male di vive re si sposa diventa madre di due figlie si dedica alle faccende domestiche ma tutta questa normalità le sta sempre più stretta e inasprisce i suoi disturbi mentali a 28 anni ha un attacco di panico e tenta il suicidio inizia così ad andare in analisi e le viene suggerito di liberarsi e capirsi tramite la poesia da quel momento nasce la poetessa anne sexton che racconta il dramma della propria esistenza attraverso le piccole cose attraverso schizzi di realtà e verità quotidiane in questo senso è una delle voci più intense della poesia confessionale genere nato negli stati uniti intorno agli anni 50 60 a cui appartengono anche sylvia plath sua grandissima amica e altro tragico destino che con lei sperimenta la poesia come espressione di fatti psichici robert lowell allen ginsberg john berryman questi poeti fanno dei loro disagi il materiale per la propria arte la scrittura è lo strumento di conoscenza e trasformazione di avvenimenti traumatici elemento di connessione tra esperienza psichica ed espressione poetica anne riversa nella parola scritta il suo tormento scardina l american dream in cui non si ritrova fa scalpore vince un pulitzer le sue poesie sono colme di temi scabrosi come aborto masturbazione mestruazioni droga alcol libertà sessuale psicofarmaci pulsioni di morte blasfemia e tutto quello che meno deve essere detto in poesia ma la sua non è soltanto poesia la sua è una feroce battaglia politica e sociale un lungo urlo lanciato con singolare arte per dare voce a tutte le donne vittime di abusi soprusi paure disagi mentali mai raccontati desideri mai compresi non è un caso che il suo pubblico più affezionato sia stato e sia tuttora composto da donne che si immedesimano in lei nei suoi canti così espliciti fin troppo fisici per un uomo la donna è finalmente peli viscere feto fluido umorale È realtà allo stato puro le opere di anne sexton sono davvero troppo per un uomo che si trova con le spalle al muro e che non è pronto a vedere una donna nuda senza quei veli di conformità cui è abituato ad aggrapparsi come un bambino il disturbo bipolare accompagna anne per tutta la vita il 4 ottobre 1974 appena divorziata da un marito che non la rese mai felice si uccise in garage con i fumi di scarico nell abitacolo della sua automobile aveva 46 anni non ci è dato sapere cosa si nasconda dietro ad un gesto estremo l unica ragione certa di un suicidio è il dolore e allo stesso modo in cui lei fu donna senza mezze misure può essere solo amata o odiata per quanto mi riguarda la amo profondamente una come lei sono uscita una strega posseduta che caccia l aria nera più intrepida di notte che sogna il male ho portato scompiglio nelle case quiete luce per luce creatura solitaria con dodici dita fuori di sè una donna così non è una donna non del tutto io appartengo a questa specie articolo 33 della costituzione l arte e la scienza sono libere e libero ne è l insegnamento la repubblica detta le norme generali sull istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione senza oneri per lo stato la scuola pubblica soffre cade a pezzi non solo in senso metaforico vedendo il degrado a cui sono condannate moltissime scuole pubbliche ma le scuole paritarie ovvero quelle private godono di una salute migliore il dm 261/98 e il dm 279/99 ministro luigi berlinguer ed il testo unico concessione di contributi alle scuole secondarie legalmente riconosciute e pareggiate apre la strada ai finanziamenti pubblici alle scuole private la legge 62/2000 fa in modo che le scuole non statali siano parificate a quelle pubbliche introduce i buoni scuola ovvero dei contributi alle famiglie per le scuole dell obbligo riconoscendo loro di svolgere un servizio pubblico e in seguito il dm 27/2005 ministro letizia moratti innalza le soglie massime dei contributi e dei finanziamenti ai progetti formativi tutto questo è palesemente in contrasto con l articolo 33 della costituzione in particolare con l inciso senza oneri per lo stato anche se svolgono una funzione pubblica il livello dei con contributi statali è eccessivo in quanto queste scuole dovrebbero essere finanziate esclusivamente dalle rette pagate dagli studenti e da donazioni private il numero delle scuole private cattoliche è notevolmente superiore rispetto a quelle laiche ed è innegabile che sia veramente esigua la presenza di extracomunitari e portatori di handicap chi ha le possibilità economiche è giusto che abbia la possibilità di rivolgersi alle scuole paritarie ma è inaccettabile che ci siano finanziamenti pubblici a fronte di scuole pubbliche in declino scuola pubblica che è di tutti e per tutti come sancisce l articolo 34 della costituzione la scuola è aperta a tutti i capaci e i meritevoli anche se privi di mezzi hanno diritto a raggiungere i gradi più alti degli studi la repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio assegni alle famiglie ed altre provvidenze che devono es sere attribuite per concorso la nostra costituzione con articoli come questi raggiunge i livelli più alti di democrazia ed è opportuno che non rimanga lettera morta ma le sue finalità devono essere costantemente perseguite le strutture sicure aule decenti laboratori forniti ed offerta formativa di ampio respiro dovrebbero essere il denominatore comune della scuola pubblica italiana e non solo di quella privata che invece è per pochi se così non fosse i genitori sarebbero obbligati a mandare i propri nelle strutture private e chi non ha le possibilità è condannato a un istruzione di serie b violando il principio di uguaglianza sancito dall articolo 3 della costituzione e questo un italia democratica come la nostra non se lo può permettere nessuno deve essere lasciato indietro quindi lunga vita a un eccellente scuola pubblica di tutti la mole ottocentescae la mole postmoderna piazza del grano o delle erbe a noi piace cosÌ ho letto un gradevole articolo sulla gazzetta di foligno di martina betori su piazza del grano per chi scrive su un giornale intitolato a piazza del grano è stato una sensazione piacevole e nello stesso tempo imbarazzante ad oltre un anno dalla pubblicazione del nostro giornale nessuno di noi ha mai pensato a scrivere qualcosa sulla piazza o meglio scrivere un elogio della piazza forse è stato meglio così per non peccare di autorenferenzialità una piazza è un luogo come tanti altri ma non tutte le piazze sono uguali e ognuna ha una piccola storia da raccontare l accesso è costituito da tre vicoli due stretti stretti praticamente pedonali ed una strada appena più grande che arriva da piazzetta della morte qualcuno di voi la ricorderà ancora con le macerie accatastate su un lato frutto dei bombardamenti della guerra ma anche in quelle condizioni la piazza incurante delle ferite ha continuato a funzionare mercato ortofrutticolo al dettaglio e all ingrosso con depositi nei fondi sparsi su di essa e nelle viuzze limitrofe.utilizza sara ta per piccole partite di pallone fra ragazzini disordinato parcheggio di auto storico raduno dei figuranti della quintana prima della sfilata e solo ora nobilitata dalla biblioteca dante alighieri una piazza minore senza una chiesa che vi si affacci o come piazza della repubblica con addirittura il duomo ed il comune una piazza di gente che ci lavora che quando passa non viene distratta da bellezze artistiche o altro continua a pensare alla cose comuni della vita e forse trovando uno spazio improvvisamente più ampio anche la mente si apre a sensazioni migliori poi ovviamente ci sono le emozioni personali di chi come il sottoscritto da sempre ci passa più e più volte al giorno ed e come stare dentro la propria casa concludo con un ringraziamento all editore che al tempo decise di chiamare il nostro bellissimo giornale con il nome di piazza del grano una piazza tosta senza tanti fronzoli concreta a noi piace così f.o torino sta vivendo un interessante scontro generazionale che riguarda nello specifico due grandi architetture ma che coinvolge complessi aspetti sociali e culturali sul piano dello scontro ci sono la mole antonelliana imponente opera in muratura di metà ottocento e indiscusso simbolo della città e dall altro il nuovo grattacielo di intesa-sanpaolo firmato da renzo piano il dibattito che coinvolge questi due edifici è iniziato nel 2004 con il concorso di idee ad invito per la progettazione di un centro direzionale a torre da costruire nell area di nuova edificazione chiamata spina centrale corrispondente all asse di interramento della ferrovia torinomilano il progetto vincitore è stato quello di renzo piano unico italiano fra la solita rosa di archistar internazionali e ha fatto subito scoppiare le polemiche l altezza annunciata per il grattacielo ben 170 metri contro i 167 della mole antonelliana attualmente l edificio più alto della città e segno predominante dello skyline cittadino paragonato alle altezze dei grattacieli nel mon do il più alto è attualmente quello di dubai con i suoi 828 metri non appare così fuori misura ma la questione è sempre il contesto in cui nasce e soprattutto il clima culturale torino è una città molto controversa erede dello sfarzo dei salotti sabaudi ma anche del dinamismo della città industriale connubio di una cultura tra dizionalista e di un forte identità sociale proiettata verso lo sviluppo in questo caso la questione della differenza di altezza fra le due moli ha scatenato accesi dibattiti e proteste fra cui la fondazione di un comitato ad hoc non grattiamo il cielo di torino il risultato è stato il ridimensionamento del progetto di piano che dai 170 metri annunciati sarà di 166 come se tutto si possa ridurre alla questione del primato di altezze piuttosto che porre l attenzione su aspetti ben più importanti come la sostenibilità ambientale dell intervento e la sua vera utilità architetti e ingegneri si interrogano da più di un secolo sulla città in verticale tema affascinante per gli addetti del mestiere in particolare per gli aspetti tecnologici affiancati alla progettazione di un grattacielo una sfida strutturale contro il vento e contro la forza di gravità che ha introdotto importanti innovazioni e contribuito a sviluppare la ricerca sui materiali e sulle costruzioni tornando a torino non si può mistificare il nuovo grattacielo senza aver preso coscienza del degrado delle periferie della decadenza di alcuni quartieri che non hanno un isola di verde o un piano urbanistico che permetta almeno di scorgere quelle alpi tanto osannate dello skyline cittadino che la nuova torre oscurerebbe le scelte architettoniche e urbanistiche vanno sempre correttamente ponderate nel contesto di riferimento perché a volte può risultare più gravemente fuori scala un cubo di cemento isolato nella campagna umbra che un grattacielo di vetro in una grande città industriale.
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foligno gennaio 2011 scuola a cura di maura donati 131 e la rabbia aumenta le proteste degli universitari continuano nell indifferenza del governo la crisi dell ateneo di perugia gioietta volpi sono tanti sono pieni di energia e di rabbia protestano ormai da settimane in tutta italia eppure rimangono ignorati ed inascoltati questa è la situazione a dir poco incredibile e al tempo stesso tragica degli studenti e dei precari dell università italiana giovani donne e giovani uomini che vedono svanire il loro futuro inghiottito dai tagli del ministro tremonti e dal ddl gelmini che vanno a peggiorare una situazione già problematica l università pubblica ha gravi problemi che sono da anni trattati in modo inefficiente c è bisogno di una riforma seria che combatta la gerontocrazia e guardi alle migliori esperienze d europa ci spiega rosario russo studente all ultimo anno di specialistica un ragazzo che come tantissimi altri continua a lottare per salvare la nostra università e che ci ha fornito tante notizie utili riguardo alla situazione di quella di perugia la riforma procederà ora in senato per l approvazione definitiva senza ascoltare le voci dei cittadini che protestano ed urlano a gran voce ignorando ancora una volta i giovani gli studenti i precari della ricerca i ricercatori che continuano a protestare il ddl gelmini non risolve in alcun modo nessuno dei gravi problemi che affliggono l università italiana anzi insieme ai precedenti provvedimenti governativi rafforza i gruppi di potere baronali e gerontocratici aumenta e istituzionalizza il precariato peggiora ulteriormente i meccanismi di reclutamento e di avanzamento di carriera introduce un sistema di governo degli atenei e del sistema universitario che riduce ulteriormente l autonomia e la democrazia nell università inoltre vanifica il diritto allo studio espelle dall università intere generazioni di studiosi precari che hanno dedicato spesso senza alcun riconoscimento tanti anni alla ricerca e all insegnamento la casta politica che sta portando avanti questo infausto progetto di fatto non ne capisce niente di scuola ed università è attenta solo a preservare gli interessi delle lobbies dei potentati baronali della confindustria è insensibile alle vere criticità che esistono nel paese e che stanno divenendo sempre più problematiche e che stanno paralizzando un intera generazione come nel resto d italia anche l università di perugia sta cercando di non affondare sotto i pesanti colpi di scure gentilmente inflitti dal governo il fondo di finanziamento ordinario dal ministero erogato subirà una diminuzione di un miliardo e mezzo di euro nel periodo 2009-2013 ed il bilancio virtuale approvato a ottobre per l ateneo perugino ci fa capire perugia gli studenti si mobilitano quanto la situazione sia disperata per le spese di un anno sono stati assegnati ad ogni facoltà solo 18 mila euro si era addirittura pensato di tenere chiuse le facoltà due pomeriggi a settimana per diminuire le bollette di energia e riscaldamento un bilancio tragico dunque che penalizzerà totalmente la ricerca le attività culturali e sportive gli stessi stipendi dei docenti oltre ai tagli c è il problema del turn-over nei prossimi anni si potrà assumere un docente ogni cinque pensionamenti e ciò ridurrà drasticamente il numero dei docenti dei corsi dunque dell offerta formativa ma non finisce qui la mancanza cronica di fondi riguarda anche il diritto allo studio il fondo integrativo per le borse di studio è stato ridotto per il 2010 dell 80 e sono stati previsti nuovi tagli nella prossima finanziaria il commissario straordinario dell adisu maurizio oliviero ha fornito cifre molto precise sulla situazione regionale nel 2010-2011 dei 4345 studenti idonei solo 1164 potranno usufruire della borsa di studio si arriverà forse a 2700 grazie agli aiuti dalla regione e lampante che tutto ciò porta nella direzione di un università e di un diritto allo studio sempre più privatizzati dunque sempre meno in linea con i principi ribaditi dalla nostra costituzione sperimentazione meritocratica nella scuola pubblica in venti scuole delle province di napoli e torino si parte con la valutazione diretta dei docenti ed è subito polemica torino l ufficio scolastico provinciale usp di torino con una circolare del 15 dicembre allarga la sperimentazione meritocratica a tutta la provincia di torino ma i cobas non stanno a guardare e hanno infatti pubblicato un comunicato stampa che evidenzia chiaramente la posizione dei docenti delle scuole della città e indecente difficile usare altri aggettivi hanno scritto che l usp di torino citando peraltro la circolare del 3 dicembre 2010 la quale afferma che `facendo seguito all incontro del 30 novembre circ reg num 420 del 24 novembre 2010 prot 13006/u e nel ricordare che il ministero dell istruzione dell università e della ricerca ha avviato per le scuole della città di torino un progetto sperimentale per premiare gli insegnanti che si distinguono per un generale apprezzamento professionale all interno della scuola si forniscono con la presente alcune indicazioni operative dopo aver capito che tutte le scuole della città avrebbero votato in massa contro la vergognosa sperimentazione meritocratica invia oggi una nuova circolare con la quale allarga a tutta la provincia la possibilità di partecipare a tale truffa a questo allargamento i cobas hanno risposto che è inutile e superfluo spiegare i motivi che hanno portato il neo dirigente dell usp a non considerare ciò che il ministero e lo stesso usr del piemonte scrivevano pochi giorni fa cioè che tali sperimentazioni si sarebbero svolte solo nelle scuole delle città di torino e napoli e hanno aggiunto quando si trovano in difficoltà non `c è legge e/o circolare che tenga s ha da fare e basta questa loro la chiamano democrazia ad oggi più di 50 scuole torinesi hanno rifiutato la sperimentazione e nessuna ha aderito come cobas scuola faremo di tutto per denunciare questa ulteriore truffa e forzatura da parte del ministero e dei suoi seguaci i cobas si dichiarano sicuri che anche le scuole della provincia di torino rispediranno al mittente la sperimentazione a meno che il mittente non trovi un altro metodo illegale per trovare finalmente le 15 scuole infine invitano tutti i collegi docenti a non aderire alla sperimentazione a rispedire al mittente questo ennesimo vergognoso tentativo di dividere gli insegnanti tra bravi e fannulloni battiamoci per riavere i nostri soldi il nostro contratto e tutti i nostri diritti dobbiamo esigere che i `risparmi derivanti da tagli agli organici e agli stipendi con il blocco dei contratti e di una parte degli scatti di anzianità non siano utilizzati per dividere la categoria ma vengano restituiti a tutte le scuole e a tutti/e i/le lavoratori/trici docenti e ata precari e stabili napoli le rappresentanze sindacali unitarie rsu cobas della provincia di napoli hanno rivolto un appello a tutte le rsu indipendentemente dalla loro appartenenza sindacale a tutti i lavoratori e le lavoratrici e a tutti coloro che hanno a cuore la scuola pubblica per avviare un confronto finalizzato a bloccare la sperimentazione del progetto sul merito degli insegnanti invitando tutti i collegi a rifiutarla evitando una odiosa divisione tra i lavoratori la nuova riforma della scuola pubblica hanno sottolineato prevede tagli di posti di lavoro con espulsione di docenti e ata precari precarizzazione del personale a tempo indeterminato con docenti sovrannumerari e aumenti dei carichi di lavoro per il personale docente e ata taglio dei fondi per il funzionamento ordinario con carenze croniche di materiali e peggioramento della qualità dei servizi agli studenti blocco dei contratti e degli scatti di anzianità con perdita di decine di migliaia di euro per docenti e ata ma niente paura hanno scritto ironicamente le rsu cobas della provincia di napoli una percentuale di questi tagli detti eufemisticamente `risparmi di sistema verrà impiegata per premiare i meritevoli in che modo attraverso i progetti sperimentali che interesseranno ben 20 scuole nelle province di napoli e torino progetto valutazione diretta dei docenti spiegato dai cobas chi partecipa il progetto coinvolgerà 20 scuole delle province di torino e napoli che saranno sorteggiate tra tutte quelle che volontariamente decideranno di aderire alla sperimentazione nb il collegio docenti si esprimerà solo dopo il sorteggio nelle scuole prescelte i docenti saranno liberi di sottoporsi o meno alla valutazione tutto questo avverrà entro dicembre 2010 chi valuta in ognuna di queste scuole sarà istituito un nucleo di valutazione formato dal dirigente 2 colleghi eletti a scrutinio segreto il presidente del consiglio d istituto in veste di osservatore cosa viene valutato il curriculum vitae un non meglio precisato documento di autovalutazione i risultati di questionari di gradimento svolti tra alunni e genitori delle generiche qualità desiderabili di un docente sulla base anche dell art 27 del ccln cioè competenze disciplinari psicopedagogiche metodologico didattiche organizzativo relazionali e di ricerca documentazione e valutazione tra loro correlate ed interagenti insomma elementi questi ultimi tutt altro che oggettivi cosa si vince il docente più bravo avrà una mensilità in più questo progetto insieme a quelli rivolti a premiare le scuole che saranno sperimentati a pisa e siracusa hanno infine concluso i rappresentanti cobas di napoli tendono a ripartire pochi spiccioli a un numero molto ridotto di lavoratori trici non solo a spese di tutti gli altri /e cui si chiedono sacrifici ma anche della qualità della scuola pubblica che sempre più viene depauperata di risorse e mezzi
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141 www.piazzadelgrano.org corrispondenze sport e cucina foligno gennaio 2011 tempo di primi bilanci per il calcioa 7 uisp paolo azzarelli con la disputa della nona giornata di incontri si consuma più di un terzo della prima fase del campionato di calcio a 7 uisp e per molte delle squadre in lizza è già tempo di tirare le prime somme naturalmente non si può trattare di giudizi definitivi la stagione regolare deve ancora proporre quattordici gare e inoltre i playoffs spesso smentiscono le indicazioni fornite dal girone all italiana ma non c è dubbio che è già possibile ipotizzare qualche valutazione sulla base di quello che le squadre hanno finora messo in mostra come vedremo il tutto all insegna di molte conferme ma anche di qualche sorpresa complessivamente le squadre più accreditate alla vigilia dopo un comprensibile avvio ancora in fase di rodaggio stanno iniziando a far rispettare le gerarchie e i veri valori in campo cominciano a delinearsi a cominciare dalla vetta della classifica dove dopo un lungo inseguimento durato cinque giornate con altrettante vittorie e coronato con un franco successo 6-1 ai danni di cecconi impianti si insedia l asso computer squadra considerata a pieno titolo nel novero delle favorite alla vittoria finale inoltre gli informatici devono anche recuperare un incontro e anche se il cammino è ancora lungo sarà difficile scalzarli dalla cima anche in considerazione dell organico a disposizione tira un po il fiato m.b system che dopo una cavalcata di sei vittorie consecutive racimola la miseria di un punticino in tre gare e mentre poteva essere ipotizzabile una battuta d arresto con l attuale asso computer un po più meraviglia ha destato il tonfo seppur di misura con il modesto spartak foligno sarà necessario ricompattarsi per l m.b system per ritrovare brillantezza e convinzione nei propri mezzi se si vuole puntare ad insistere su un campionato di vertice si mantengono in quota bacaro parrucchieri e beautyglobal quest ultima promossa da cenerentola delle ultime stagioni a ruolo di vera squadra rivelazione di questo torneo beautyglobal è reduce da una bella vittoria la maratona per la verità per israele promossa dall on fiamma nirenstein ci lascia molto perplessi come tante altre voci che si sono già espresse provenienti da diversi angoli e culture della nostra società ma in verità chi aderisce a questa iniziativa pensa che israele sia la sola vittima che la sicurezza di israele la soluzione del conflitto medio orientale e l isolamento degli opposti estremismi si ottengano con iniziative come questa i promotori ritengono che lo stato di occupazione e le condizioni disumane che vive la gente a gaza nei territori occupati e nei campi profughi che le espropriazione dei terreni la distruzione di case la costruzione delle colonie tra la comunità palestinese siano una invenzione o siano azioni legittime o non alimentino i problemi di israele ma non sentono i promotori il peso morale del protrarsi del conflitto che ha rovinato la vita a milioni di persone ucciso civili senza esclusione alcuna di religione nazionalità e cultura e che rischia di espandersi ancora provocando maggiori morti violenza odio ed insicurezza per tutti quanti perché non sentire vedere e veritÀ per la palestina su stella rossa sconfitta questa che sa un po di bocciatura almeno per il momento per una squadra che era partita con ambizioni di altro livello bacaro parrucchieri invece inanella il sesto risultato utile di fila e scavalca al terzo posto nella graduatoria proprio l excapolista m.b system dimostrando di saper vincere le partite anche soffrendo dote che potrà risultare utile specie in proiezione playoff sicuro il cammino degli old stars che ritrova una certa continuità di risultati e di gioco e insegue da vicino in quarta piazza m.b system a corrente alternata l andamento di cecconi impianti al secondo stop in tre partite inframmezzate peraltro dalla brillante vittoria a spese di beautyglobal buono anche il campionato fin qui disputato da mojito f.c a segno nell ultimo turno contro forno nocera umbra ormai ex-nobile decaduta del calcio a 7 ricordiamo la semifinale sfiorata nell ultimo torneo dopo un incredibile quarto di finale contro silvy s united i fornai comunque sono riusciti parzialmente a rinverdire la loro classifica con due successi negli ultimi tre incontri ma continuano a stazionare anonimamente nel centro-classifica ai margini della zona playoff consolida la propria posizione silvy s united che sommerge sotto undici reti il malcapitato equilibri estetica e conferma di aver trovato una condizione accettabile e conseguentemente gioco e risultati quando i nerocelesti sono in condizione di poter schierare la starting seven diventano a tratti irresistibili come testimonia l ultima gara già in cassaforte dopo poco più di 20 giocati si tratta di un complesso che può solo crescere e che con ogni probabilità ritroveremo a fine stagione nelle posizioni di vertice ma la vera sensazione di questo torneo finora molto avvincente con gare ben giocate e di assoluti valori tecnici è forse trovare in quart ultima posizione i campioni uscenti della pizzeria pietrarossa ex d.l.f che incassano il quarto k.o consecutivo il quinto complessivo addirittura per forfeit difficile capire cosa possa essere successo alla brillante squadra protagonista di uno straordinario finale di stagione lo scorso giugno culminato con la conquista del titolo regionale solo il campo può dirlo a cominciare dalla giornata di lunedì 20 dicembre ultima gara prima del lungo stop per le festività di fine anno tra gli incontri di cartello silvy s united e soprattutto beautyglobal-asso computer autentico big-match per il primato classifica asso comp.massaggio beautyglobal bacaro parrucchieri m.b system old stars cecconi impianti mojito f.c nuova stella rossa silvy s united san magno caffe borroni forno nocera umbra quintanella scafali ecosuntek gualdo t porco alegre bar polly arci bahia gus team spartak foligno pizzeria pietrarossa equilibri estetica planet caffe a.d service 21 20 20 19 19 16 16 15 13 12 12 12 11 10 10 9 9 8 8 7 7 4 3 riconoscere quegli israeliani e quei palestinesi che hanno già detto basta al linguaggio ed alla pratica dell odio e della violenza impegnandosi ogni giorno per far capire alla propria comunità che occorre trovare un accordo per il bene di tutti per la stessa sicurezza di israele come l unica strada della riconciliazione e della pace giusta e definitiva perché non allargare questo campo di pace tra le due comunità invece che dichiararsi unilateralmente vittime proprio ora mentre è in cor so il tentativo di ripresa dei negoziati con l alto rischio di ritornare indietro ad una nuova epoca di violenza e di terrore a scala globale se questi fallissero riteniamo che tutti quanti dovremmo impegnarci come non mai per la rimozione degli ostacoli alla pace sostenendo e richiedendo con decisione alle istituzioni ai governi ed alle due comunità coinvolte nel conflitto di non perdere questa occasione dipartimento internazionale cgil roma 7 ottobre 2010 fumo passivo bambini indifesi paride trampetti tre nei paesi ricchi le vittime sono soprattutto adulti il 40 dei bambini il 33 dei maschi non fumatori il 35 delle non fumatrici sono stati esposti a fumo passivo nel 2004 si stima che ciò abbia causato 379 mila morti per ischemia 165mipassivo ogni anno cioè circa 1 di tutti i morti globali il 47 delle vittime è femmina e il 26 è maschio il 28 bambino il fumo passivo è inoltre responsabile della perdita di 10.9milioni di anni di vita in buona salute 61 dei quali tolti ai bambini nel mondo concludono gli autori dello studio 1.2 miliardi di fumatori espongono al fumo passivo molti miliardi di persone le leggi di restrizione del fumo nei locali pubblici hanno fatto tanto in alcuni paesi ma ancora troppo fumo passivo lavora in casa per lasciare la sua scia di morte e a pagare come sempre sono soprattutto gli indifesi i bambini seicentomila persone di cui 165mila bambini sotto i cinque anni muoiono ogni anno nel mondo di fumo passivo lo rileva uno studio pubblicato sulla rivista lancet che armando perugia e annette pruss-ustun entrambi dell organizzazione mondiale della sanità hanno condotto usando dati del 2004 i più recenti disponibili in tutti i 192 paesi analizzati i bambini sono le prime vittime del tabagismo passivo perché incapaci di sottrarsi alla principale fonte di esposizione cioè i genitori che fumano in casa le piccole vittime del fumo passivo muoiono di più nei paesi a basso reddito men la per infezioni respiratorie 36.900 per asma 21.400 per cancro ai polmoni in tutto quindi 603mila morti sono attribuibili al fumo la ricetta del mese tournedos rossini e pollo alluva redazione via della piazza del grano 11 06034 foligno pg tel 0742510520 mail redazionepiazzadelgrano@alice.it autorizzazione tribunale di perugia n° 29/2009 editore sandro ridolfi direttore editoriale sandro ridolfi direttore responsabile giorgio aurizi direttore sito internet andrea tofi stampa dimensione grafica via delle industrie 21 spello chiuso in redazione il 20/12/2010 tiratura 3.000 copie periodico dell associazione luciana fittaioli antonietta staderini tournedos rossini per 6 persone tempo di preparazione 40 minuti ingredienti kg 1 filetto di manzo possiamo utilizzare anche il filetto di maiale gr 500 crostoni di pane comune gr 100 lardo di colonnata gr 100 burro gr 50 farina gr 30 tartufo nero un mazzetto di alloro sale pepe un bicchiere di vino passito gr 300 paté di fegato procedimento tagliare il filetto in medaglioni salarli peparli avvolgerli in fette di lardo e foglie di alloro cuocerli in padella con gr 50 di burro sfumare con il vino a cottura ultimata ritirarli dal recipiente e metterli in disparte al caldo saltare in padella i crostoni di pane con il rimanente burro su ogni crostone disporre un medaglione e su di esso una rondella di paté bagnare con il fondo di cottura e infine aggiungere qualche lamella di tartufo tortino di carote per 6 persone tempo di preparazione 60 minuti ingredienti gr 500 carote due patate medie gr 100 burro gr 50 parmigiano facoltativo sale pepe un bicchiere di crema di latte gr 50 pane grattato procedimento lessare le patate e le carote passarle al passaverdure ad esse incorporare il burro la crema di latte il sale il pepe il parmigiano lavorare energicamente il composto imburrare alcuni stampini da forno e cospargerli di pane grattato incorporare quindi il puée ottenuto infornare a 180° per circa 20 minuti pollo all uva e cipolle per 6 persone tempo di preparazione 60 minuti ingredienti kg 1 petto di pollo gr 500 cipolle rosse gr 250 uva nera gr 100 farina un bicchiere marsala secco un bicchiere aceto di mele un cucchiaio di semi di papavero gr 100 burro sale pepe chiodi di garofano un bicchiere olio di oliva brodo vegetale o di carni bianche procedimento tagliare la carne a dadini salarla infarinarla e lasciarla rosolare in una casseruola con gr 50 di burro e due cucchiai di olio aggiungere la metà del marsala e lasciare evaporare aggiungere il brodo sino a coprire la carne e cuocere per circa 30 minuti far dorare le cipolle tagliate ad anelli in una padella larga con gr 50 di burro unire l aceto di mele il marsala 2 cucchiai di zucchero e far evaporare completamente la parte liquida salare pepare e cospargere di semi di papavero lavare l uva tagliare gli acini a metà e privarli dei semi unirli alla carne ed aggiungere anche le cipolle lasciare cuocere per circa 10 minuti.
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foligno gennaio 2011 spettacoli ed eventi a cura di piter foglietta 151 conclusa a spoleto la conferenza regionale sulla cultura il dibattito svoltosi in questi tre giorni deve allargarsi a platee più ampie aldilà della cerchia degli addetti ai lavori e costituire una reazione convinta alla politica del governo che pensa che in tempi magri si possa tagliare la cultura ignorando che essa rappresenta un fattore economico in grado di generare una imprenditoria innovativa un polo attrattore di talenti e investimenti lo ha detto la presidente della giunta regionale dell umbria catiuscia marini concludendo oggi presso il teatro nuovo di spoleto i lavori della conferenza regionale della cultura l umbria ha continuato la presidente può sperimentare un modello innovativo e differenziato di federalismo facendo perno proprio sulla cultura e diventare un laboratorio per un diverso modello di sviluppo basato sulla nascita di imprese creative all interno di una filiera lunga che offra ai giovani nuove possibilità di occupazione per fare questo ha sottolineato occorre mettere in campo azioni progetti e strumenti perché la strategia produca risultati concreti se in europa alla cultura viene assegnato il ruolo di importante motore dell economia su cui puntare per superare la crisi l italia ha affermato catiuscia marini per il suo patrimonio e le sue tradizioni può svolgere questo ruolo meglio di altri e in umbria dobbiamo percorrere la nostra traiettoria costruendo azioni e politiche pubbliche che si uniscano al coraggio imprenditoriale dei privati per opporsi al declino anche ad un comodo declino ha proseguito la presidente bisogna innovare ed è la strada che abbiamo decisamente imboccato non a caso proprio all inizio della legislatura con il seminario sul turismo di recente svoltosi a todi e oggi qui in questa conferenza regionale della cultura la cultura deve diventare per tutti un elemento della vita quotidiana perché ha concluso con una battuta la cultura fa bene sia all anima che al prodotto lordo creatività e riconoscibilità culturale dell umbria messa a punto di strumenti organizzativi e di una rete per mettere insieme tutte le risorse strutturazione di una filiera della cultura costruzione di una strategia dei luoghi della cultura crescita della professionalità di chi è impegnato nel settore e formazione continua questi riassunti dal direttore dell assessorato alla cultura della regione umbria ernesta maria ranieri i temi emersi dalle due sessioni dedicate nel secondo giorno della conferenza alla discussione sugli istituti e le attività culturali in umbria che hanno fatto registrare ha ricordato ranieri oltre 50 interventi un dibattito tutt altro che concluso -ha sottolineato l assessore alla cultura fabrizio bracco che potrà proseguire on line nel sito della regione dove sarà consultabile l intera registrazione dei lavori e quindi nei tavoli tematici che saranno convocati per approfondire i numerosi suggerimenti e proposte nati dai tre giorni di discussione ci sono oggi due concezioni della cultura ha detto nella sua relazione il professor pierluigi sacco della università iulm di milano quella di fruizione passiva di spettacoli ed eventi riconducibile al puro intrattenimento che dunque in quanto tale si può impunemente tagliare e quella di una cultura attiva collegata strutturalmente con le tecnologie dell informazione con il welfare con la salute con la coscienza civile dei cittadini in quanto produttrice di spazi di significato dall alto valore sociale connessa con la creazione di capacità e lo sviluppo di una imprenditorialità creativa come avviene in gran bretagna dove il compito del pubblico è creare le condizioni soprattutto per i giovani per fare impresa basata sulla creatività mettendo a sistema le risorse È questa la visione che dobbiamo perseguire la cultura va intesa non solo come conservazione di beni o come allestimento di eventi utili soltanto per le finalità degli indotti commerciali e turistici ha detto mons paglia presidente della conferenza episco pale umbra ma come produzione creativa come cooperazione su un progetto condiviso come mezzo per costruire le città creative pluraliste e aperte all innovazione imprenditoriale in passato ha sottolineato l assessore fabrizio bracco c era in questi dibattiti fra addetti ai lavori la tendenza a piangersi addosso oggi c è una spinta in avanti la volontà di sperimentare strade innovative facendo diventare l umbria un autentico laboratorio della postmodernità via delle industriae un nuovo spazio/fabbrica ha inaugurato domenica 12 dicembre 2010 il nuovo spazio/fabbrica [via delle industrie a foligno la mostra/installazione 277 6081 di maël veisse un progetto artistico frutto del programma di residenza nella project/room 5 di viaindustriae che ha portato il giovane designer francese a produrre dopo 2 mesi e mezzo di studio una installazione specifica in questo spazio industriale veisse scopre all interno di un sistema chiuso dai vincoli imposti dalla geometria del cubo la diversità del finito 277 possibilità fisiche/6081 possibilità geometriche dei punti e delle spaziature con un pensiero volto a scoprire l apertura grazie alla collaborazione di barthelemy massot il percorso è stato monitorato da una parallela verifica-script matematico che hanno consentito di connettere le scelte visuali e formali con le probabilità matematiche lo spazio/fabbrica inizia così una serie di progetti di residenza e di produzioni specifiche fatte per supportare l operato di giovani artisti e designer al fine di implementare uno spazio dinamico e produttivo per progetti di arte contemporanea il progetto di viaindustriae curato da emanuele de donno costituisce l avviamento a una programma culturale in cui lo spazio/fabbrica diventa luogo studio e metafora del fare creativo durante la residenza mael veisse ha costruito il suo studio e la sua casa ambiente adatto a una concezione dell abitare contemporaneo gli oggetti sono pensati come auto-determinazione dell habitat domestico un design modulare aperto e economico la serie prodotta è in vendita a un prezzo accessibile e democratico nella dimensione di un arte capaspazio segnato dal ritmo e dal reticolo di forme geometriche il giovane artista architetto indaga con metodo sistematico e radicale matrici spaziali dispositivi stereometrici tutto lo studio viene spesso condensato come in questo caso in una pubblicazione d artista che affianca e si relazione con l intervento artistico da questo studio a metà tra il rigore analitico mostra di gabriele basilico al ciac ritratti si inaugura il 18 dicembre 2010 una personale di gabriele basilico a ospitare l importante esposizione sarà il complesso architettonico del centro italiano arte contemporanea su entrambi i piani spazio voluto dalla fondazione cassa di risparmio di foligno e dall amministrazione comunale che si sta sempre realizzando come una struttura viva insediata nel centro storico di foligno e volta ad entrare in sinergia con il territorio con le altre realtà del settore presenti nella regione e con importanti figure di rilievo nazionale e internazionale la mostra di basilico ne è efficace testimonianza e muove dall attenzione diffusa e crescente di una comunità sensibile fin dagli anni sessanta alla ricerca artistica con particolare riferimento alle immagini del contemporaneo in umbria la mostra di gabriele basilico sviluppata in tre sezioni articola tre ritratti di città milano ritratti di fabbriche 1978-80 40 fotografie in bianconero formato 60x90 cm tratte dall indagine fotografica sull architettura industriale milanese realizzata alla fine degli anni 70 mosca verticale 20072008 15 fotografie di cui 8 a colori e 7 in bianconero formato 100x130 cm e 20 fotografie a colori formato 80x100 cm le immagini spettacolari realizzate riprendendo la città dalla sommità delle 7 torri di stalin grattacieli costruiti tra gli anni 40 e 50 descrivono le recenti metamorfosi del paesaggio urbano di mosca consentendo una sorta di immersione nella città istanbul 05.010 30 fotografie di formati diversi in bianconero e a colori che mostrano le complesse trasformazioni urbane della metropoli turca domilano nel 1944 architetto di formazione dalla fine degli anni 70 si è dedicato completamente all attività di fotografo concentrando il suo sguardo sul paesaggio urbano fino ad oggi gabriele basilico ha prodotto e partecipato a numerosissimi progetti in italia e all estero che hanno generato mostre e libri tra i quali bord de mer 1990 porti di mare 1990 beirut 1991 l esperienza dei luoghi 1994 sezioni del paesaggio italiano 1998 interrupted city 1999 cityscapes 1999 scattered city 2005 intercity 2007 silicon valley 2007 roma 2007 da sempre basilico intreccia la sua instancabile indagine sulla morfologia e le trasformazioni della città e del paesaggio contemporaneo con attività seminariali lezioni conferenze e riflessioni presentate anche attraverso scritti video e documenti periodo di mostra 18 dicembre 2010 31 gennaio 2011 inaugurazione sabato 18 dicembre ore 17,30 sede centro italiano arte contemporanea via del campanile 13 ingresso libero info e segreteria tel 347 4581221 fax 0742 357035 email info@centroitalianoartecontemporanea.it sito web www.centroitalianoartecontemporanea.com ce di riusare e rigenerare i materiali e gli spazi questa operazione costituisce il primo catalogo di produzione di viaindustriae di multipli manufatti capaci di costruire e organizzare il nostro ambiente di vita bio/info maël veisse f esplora sistemi di forme che aprono le loro possibilità moltitudini inscritte nel cuore dei dispositivi finiti la combinatoria si rivela attraverso installazioni/auto-costruzioni architetture nello e una ritmica metafisica nasce il libro d artista 277/6081 in 6 copie di 300 pagine che restituiscono la serialità e la variabilità del progetto sede spazio/fabbrica [via delle industrie via delle industrie 9 zona industriale s.eraclio di foligno durata mostra 12 dicembre 2010 12 febbraio 2011 orario 10,00-12,00 16,00-20,00 su appuntamento tel 074267314 349 5240942 info info@viaindustriae.it cumentate da gabriele basilico durante due campagne realizzate rispettivamente nel 2005 su invito della ix biennale internazionale di istanbul e nel 2010 in occasione di istanbul capitale europea della cultura gabriele basilico uno dei maestri della fotografia contemporanea è nato a
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