L'Agrotecnico Oggi Gennaio 2011

 

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gennaio 2011 n 1 anno xxix periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente partnership tra agrotecnici e istat rinnovato il collegio nazionale bologna una triennale alla presidenza la biodiversitÀ del mais sponcio una copia euro 2,60 spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta per il repertorio delle professioni

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27 gennaio per non dimenticare il 11° giorno mondiale della memoria l a repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio data dell abbattimento dei cancelli di auschwitz come giorno della memoria al fine di ricordare la shoah cioè lo sterminio del popolo ebraico la minaccia delle leggi razziali la persecuzione italiana dei cittadini ebrei gli italiani che hanno subìto la deportazione la prigionia la morte nonché coloro che anche in campi e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati questo è scritto nel testo dell articolo 1 della legge n 211 del 20 luglio 2000 con cui il parlamento italiano ha aderito insieme a numerose altre nazioni come la gran bretagna e la germania alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio quale giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo un giorno che è diventato un momento di riflessione a livello mondiale in italia sono ufficialmente più di 400 le persone insignite dell alta onorificenza dei giusti tra le nazioni per il loro impegno a favore degli ebrei perseguitati durante l olocausto al 27 gennaio è dedicato un portale che raccoglie l elenco delle manifestazioni indette da tutte le regioni italiane per onorare il giorno mondiale della memoria www.lager.it ogni anno tra queste pagine dedichiamo uno spazio alla celebrazione di questo giorno scelto in quanto data di liberazione nel 1945 del campo di concentramento di auschwitz da parte dell armata rossa per dare il nostro contributo al mantenimento della memoria storica nelle nuove generazioni a distanza di 66 anni da quel giorno quasi in tutta la civilissima europa e persino nei paesi scandinavi costantemente portati a fulgido esempio di stato sociale sembra registrarsi una recrudescenza dei partiti politici con base xenofoba in un momento in cui il pianeta vive una crisi economica che ormai da qualche anno scuote le fondamenta dell economia mondiale è bene non scordare che proprio pilotando lo scontento popolare causato da una crisi economica l nsdap meglio conosciuto come partito nazista trovò il consenso popolare che gli diede la forza di giungere a diventare il partito di hitler e di portare la germania verso un epoca che da molti storici è oggi considerata come una parentesi di medioevo nell età moderna mentore bertazzoni

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sommario 4 la posta dei gennaio 2011 n 1 anno xxix periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente lettori attualità partnership tra agrotecnici e istat rinnovato il collegio nazionale professione agrotecnico 5 7 rinnovo nella continuità il consiglio nazionale si presenta 33 36 37 38 39 si parte dai numeri per capire il futuro bologna una triennale alla presidenza l italia non è un paese per giovani per l inail la sicurezza vale 60 milioni l oleologo luigi caricato incorona il re dei grassi per il repertorio delle professioni la biodiversitÀ del mais sponcio una copia euro 2,60 spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta 12 14 16 17 verde urbano gli agrotecnici iscritti all albo sono competenti bologna la presidenza ad una laureata triennale agrotecnici in short list il bio si sperimenta in piemonte tecnica la canapa dal tessile alla bioedilizia direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture 19 20 21 23 24 fiori in fiera 40 41 43 44 fiere e marchigiana stupisce tutti in nazionale a benevento per prepararsi per gli esami di abilitazione gli agrotecnici in difesa del suolo lombardo invariate le quote di iscrizione all albo 2011 i fondatori degli its a job&orienta biodiversità difesa spedizione in a.p comma 26 art 2 legge 549/95 filiale di forlì fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni in redazione marcella gravina davide neri maurizio ranucci marcello salighini tatiana tomasetta hanno collaborato a questo numero alessandro basso giovanni basso pasquale cafiero marcello ortenzi giorgio samorì eleonora sandri enrico surra maria carla squeo stefano sanson abbonamento annuo italia euro 26,00 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafiche mdm s.r.l forlì grafica e impaginazione aquacalda s.r.l agenzia di comunicazione forlì questa rivista è stata chiusa in tipografia il 28 dicembre 2010 coltivare l acqua convegni 25 con l agrotecnico oggi 27 dicono di noi in fiera tutto l anno fieraavicola obiettivo 2011 46 azienda informa per esigenze di spazio su questo numero non saranno pubblicate le rubriche vita dei collegi iasma informa panorama regionale e il mercatino ce ne scusiamo con i lettori l aforisma del mese l uomo non è altro che la serie delle sue azioni georg wilhelm friedrich hegel enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio 1830 per la pubblicità su questa rivista poste succursale n 1 47122 forlì nepenthes s.r.l tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi l agrotecnico oggi on-line nel sito www.agrotecnici.it

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4 gennaio 2011 lettere al direttore « la posta dei lettori » prof mentore bertazzoni il direttore l agricoltore pubblico dipendente caro direttore sono un dipendente pubblico a tempo indeterminato nonchè titolare di una piccola azienda agricola desideravo sapere se era consentito l esercizio dell attività agricola fuori dall orario di servizio con iscrizione alla camera di commercio e con apertura di p.iva rammento che con il decreto legislativo n 99/04 è stata introdotta la qualifica di imprenditore agricolo professionale e nel caso si operi in zona montana il requisito del tempo e del reddito da destinare alla attività è ridotto al 25 del totale e possibile pertanto ottenere la qualifica di imprenditore agricolo professionale agr antonio labattaglia provincia di potenza la sua lettera ci permette di affrontare un argomento che è spesso oggetto di richieste di chiarimento la figura dell imprenditore agricolo professionale iap è definita dall art 1 del d lgs 29.3.2004 n 99 recante disposizioni in materia di soggetti e attività integrità aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura ed è caratterizzata dalla dedizione alla attività agricola di non meno del 50 del normale tempo di lavoro con un ricavo dalla medesima attività di non meno del 50 del proprio reddito complessivo da lavoro tali requisiti sono ridotti al 25 in caso di zone di montagna come nel caso specifico ovvero di altre zone svantaggiate per quanto concerne il rapporto di pubblico impiego si segnala come questo sia attualmente regolato dal d lgs 30.3.2001 n 165 relativo alle norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche il cui art 53 che richiama la disciplina delle incompatibilità sancita dal dpr n.3/1957 per gli impiegati civili dello stato e delle altre pubbliche amministrazioni il quale prevede l impiegato non può esercitare il commercio l industria né alcuna professione o assumere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro tranne che si tratti di cariche in società o enti per le quali la nomina è riservata allo stato e sia all uopo intervenuta l autorizzazione del ministro competente solitamente però pur in presenza di questo divieto gli enti pubblici sono molto tolleranti per ciò che attiene il consentire ai propri dipendenti di esercitare l attività agricola su piccoli appezzamenti circostanza generalmente ritenuta inidonea a configurare una seconda attività vi sono regioni che hanno espressamente indicato in atti deliberativi interni come lo svolgimento di attività agricola in aziende familiari non rientri neppure fra quei casi di attività per le quali è necessaria la comunicazione preventiva all amministrazione di appartenenza lei però presenta l esigenza di aprire una p.iva e di acquisire la qualifica di iap imprenditore agricolo professionale circostanza che configura l esercizio di una vera e propria attività perciò in contrasto con il divieto di cui al citato dpr n 3/1957 e pertanto necessario che lei richieda la preventiva autorizzazione all amministrazione di appartenenza verificando anche l esistenza di precedenti analoghi solitamente comunque ma non è una regola queste autorizzazioni vengono concesse purchè essa non vadano ad influire o non siano in conflitto di interesse con il lavoro pubblico si all agrotecnico che vuol fare la media conciliazione desideravo chiedere alcune informazioni in merito alla figura del conciliatore sono infatti stata contattata per partecipare ad un corso di formazione per acquisire detta qualifica mi è stato spiegato che gli iscritti ad un albo professionale tenuto presso il ministero della giustizia possono frequentare il corso in virtù delle disposizioni contenute nel dm n 180 del 18.10.2010 ma è proprio vero se ne sentono tante di questi tempi attendo vostre notizie in merito agr chiara lauriola san severo fg la conciliazione obligatoria più nota come media conciliazione fieramente avversata dagli avvocati che temono un forte calo dei loro fatturati è stata introdotta con il d lgs 4.3.2010 n 28 ed entrerà in vigore a partire dal mese di marzo 2011 con lo scopo di alleggerire le attività dei tribunali trasferendo la risoluzione di controversie civilistiche e commerciali affidandole alla mediazione obbligatoria di un conciliatore più recentemente con il d.m n 180 del 18.10.2010 da lei citato sono stati determinati i criteri e le modalità di iscrizione del registro degli organismi di mediazione e l elenco dei formatori per la mediazione e all art 4 comma 3 i requisiti che devono possedere i mediatori vale a dire un titolo di studio non inferiore al diploma di laurea universitaria triennale ovvero l iscrizione ad un ordine o collegio professionale questo decreto è stato però impugnato al tar dall ordine forense pertanto un iscritto all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati dopo avere acquisito l idoneità ad operare nella conciliazione tramite idoneo corso potrà esercitare questa attività però attenzione nei soli ambiti previsti dalle competenze professionali.

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gennaio 2011 5 nella continuità insediato a roma il consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati le urne hanno premiato una gestione virtuosa orlandi confermato alla presidenza l a fine dell anno ha regalato all albo degli agrotecnici un consiglio nazionale nel pieno dei poteri le procedure di voto si erano tenute regolarmente nell estate ma il destino ci aveva poi messo la mano facendole coincidere con il rinnovo di altri consigli nazionali ed i funzionari del ministero che presenta ranghi sempre più sguarniti avevano accumulato inevitabili riardi nelle procedure di controllo e di nomina della commissione elettorale alla fine però con un ultimo sforzo tutti gli adempimenti sono stati conclusi ed i 13 componenti il consiglio del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che nome pomposo sono stati proclamati nella carica con decreto pubblicato sul bollettino ufficiale del ministero della giustizia che per legge sovraintende alla regolarità delle procedure elettorali di presso ché tutte le professioni nazionali ed il nuovo consiglio nuovo nella forma ma non nella sostanza essendo stati riconfermati la maggior parte dei consiglieri uscenti è stato convocato il 15 dicembre 2010 nel parlamentino del ministero per la procedura di formale insediamento e di elezioni delle cariche prima di raccontare com è andata è d obbligo ricordare i due consiglieri che -di loro volontà hanno deciso di non ripresentarsi più gerardo fasolo e giuseppe recchia il primo ha seguito per lungo tempo fra le altre cose la delicata problematica degli studi di settore ed ancora continuerà a farlo magari affiancato da qualche altro collega anche se non più in consiglio nazionale perché dell esperienza di fasolo nessuno vuole fare a meno giuseppe recchia in consiglio fin dalla sua costituzione ha lasciato il posto ad un collega della stessa re gione franco volpe in una ideale continuità di lavoro ma anche lui continuerà a lavorare per l albo sia pure con un ruolo diverso fasolo e recchia quest ultimo per molto più tempo hanno dedicato un pezzo non breve della loro vita all albo contribuendo a farlo crescere ed a fortificarlo fasolo è stato sostituito da vittorio di perna il quale nonostante la non più verde età si è iscritto nell albo solo da pochi anni tutti gli altri componenti il nuovo consiglio nazionale sono consiglieri uscenti riconfermati nelle rispettive regioni con consensi più o meno ampi del resto i risultati ottenuti e da tutti riconosciuti che hanno portato la categoria ad imporsi a livello nazionale ed a farla partecipare a tavoli sempre più importanti cup cnel ecc fino a renderla quella preferita dai giovani laureati triennali parla un momento dello scrutinio presiede l agr lorenzo gallo e funge da segretario vittorio di perna scrutinano le schede votate fabrizio bucchi e franco volpe professione agrotecnico rinnovo

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6 gennaio 2011 professione agrotecnico una foto finale di gruppo per ricordare l avvenimento no da soli appartenere ad una squadra che ottiene risultati brillanti inevitabilmente rende facile la rielezione così tutto il gruppo si è ritrovato una volta ancora negli austeri saloni ministeriali per consumare un rito dove la forma diventa sostanza dove la sacralità delle procedure rende solenne la cerimonia e garantisce senso compiuto alla democrazia l insediamento del consiglio nazionale avviene infatti sotto il diretto controllo di funzionari del ministero della giustizia che vi assistono ed è governato da un rigido protocollo i lavori vengono aperti dal presidente uscente che poi deve cedere la presidenza della riunione al consigliere più anziano di iscrizione nell albo anche il segretario viene sostituito dal più giovane di iscrizione nell albo sono loro due a gestire il voto che porterà all elezione delle nuove cariche ma perché il regolamento professionale prevede procedure così complicate da sembrare bizantinismi certo questo rito non è pratico ma fonda la sua ragion d essere nella necessità di garantire la massima trasparenza nelle procedure la massima libertà di ciascun consigliere di esprimersi e votare e quindi alla fine il risultato realmente voluto dai partecipanti nessun consigliere infatti deve subire condizionamenti nel momento in cui elegge il presidente nazionale è per questo che il presidente uscente è tenuto a lasciare la presidenza della riunione e quindi la sua gestione ad un altro dei presenti scelto peraltro con un criterio oggettivo ma non aprioristicamente determinabile l anzianità di iscrizione nell albo ciò serve ad evitare anche il solo sospetto che il presidente uscente possa governare i lavori a proprio vantaggio perché formalmente i consiglieri a quel punto diventano tutti uguali tutti sono allo stesso livello affidata dunque la presidenza della riunione al consigliere più anziano si entra nel vivo del dibattito perché si apre la discussione sui candidati vi è da dire che nella elezione del 15 dicembre 2010 fin dall inizio gli interventi sono stati tutti nel senso di confermare le tre cariche uscenti roberto orlandi alla presidenza lorenzo gallo alla vicepresidenza ed alla segreteria mario fassola esaurito il dibattito che qui è stato relativamente breve ma che in presenza di più candidature può essere anche molto intenso e lungo si passa al voto che può essere segreto o palese in questo caso è stato lo stesso presidente uscente roberto orlandi a chiedere il voto segreto su se stesso in maniera tale da consentire a ciascuno dei presenti di esprimersi in libertà e lui sentirsi valutato per come visto dagli altri i funzionari del ministero hanno rapidamente introdotto in sala l urna per votare e predisposto le schede elettorali per evitare il rischio di qualunque errore o manomissione è stato nominato fra i presenti anche un seggio elettorale che dopo il voto ha proceduto subito allo scrutinio pubblico su 13 voti orlandi ne ha ottenuti 12 ed una scheda bianca si presume che sia la sua qualcosa di meno il vicepresidente ed il segretario compiuto lo scrutinio si è passati alla proclamazione delle cariche e solo a quel punto il presidente neoeletto è salito al suo posto sul podio da dove idealmente guiderà la categoria per il prossimo mandato che tutti ci auguriamo sia altrettanto ricco di successi e soddisfazioni per la categoria come quello precedente tatiana tomassetta pasquale cafiero

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gennaio 2011 7 tra i 12 consiglieri qualche novitÀ rispetto al passato fabrizio bucchi nato il 5 settembre 1972 a bologna risiede a ozzano dell emilia bo nel 1991 consegue il diploma di agrotecnico presso l ipsa di loiano bo nel 1991 si iscrive al collegio provinciale degli agrotecnici e diventa segretario nel 2001 laureato in scienze agrarie nel 2001 alla facoltà di agraria dell università degli studi di bologna dal 2002 consulente per i laboratori greit service s.r.l gruppo ecologico italiano nell ambito del monitoraggio igienico sanitario dei prodotti ortofrutticoli presso caab mercati s.r.l di bologna e per molte altre imprese di rilievo consulente della società agroqualità ente di certificazione per i prodotti agroalimentari iscritto dal 2004 all albo dei consulenti tecnici del giudice categoria agrotecnici del tribunale di bologna iscritto all albo dei certificatori energetici per la regione emilia romagna attualmente è responsabile dello studio bucchi che svolge attività di consulenza nel settore dell agricoltura dell embientre e del territorio È autore di numerose pubblicazioni di carattere scientifico in particolare in materia fitosanitaria ezio casali nato a cremona il 20 luglio 1967 risiede a san daniele po cr nel 1986 consegue il diploma di agrotecnico presso l ipsa di cremona dall 87 è iscritto al collegio provinciale degli agrotecnici della provincia di cremona del quale nell ottobre del 1999 è eletto presidente insegnante tecnico pratico presso l ipsaa stanga di cremona dal 1° gennaio 1998 svolge la libera professione occupandosi di agricoltura multifunzionale e sociale si occupa di haccp hazard analysis and critical control points agriturismi e fattorie didattiche sommelier iscritto all a.i.s associazione italiana sommelier esperto di analisi organolettica del vino e di altri alimenti docente presso agriform di parma nel settore dell agriturismo È stato assessore all agricoltura ambiente e territorio del comune di san daniele po cr nel 2001 è coordinatore provinciale dello sportello agea per il catasto vitivinicolo membro del sottocomitato di settore agricoltura istituito presso il ministero dell istruzione dell università e della ricerca nell ambito del comitato nazionale i.f.t.s impegnato nelle attività della consulta lombarda fra i più significativi incarichi portati a termine quello relativo alla costituzione della consulta nazionale dell istruzione agraria che ha gestito assieme al consigliere recchia professione agrotecnico il consiglio nazionale si presenta

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8 gennaio 2011 professione agrotecnico vittorio di perna è nato a fondi lt il 17.11.1948 dove risiede dal 2007 è iscritto al collegio di latina in qualità di agrotecnico e ricopre la carica di consigliere provinciale in seno al collegio stesso dal 2008 attualmente svolge consulenza tecnica presso l attività commerciale di famiglia specializzata nella vendita di prodotti per l agricoltura e membro del gruppo panel del laboratorio di analisi merceologiche e territoriali lamet presso l università di cassino È altresì impegnato come imprenditore agricolo nella coltivazione di kiwi ed ulivi la sua passione per gli studi sulla patologia delle piante lo ha portato a collaborare negli anni addietro con la facoltà di agraria dell univeristà di napoli per il controllo degli aleurodidi tramite lotta biologica con il predatore encarsia pergantiello e in collaborazione con la sipcam italia società commerciale di agro-farmaci ha partecipato all individuazione dell afide rhopalosiphoninus latysiphon davison patogeno delle radici delle zucchine in serra primo caso segnalato in italia sempre con la stessa società ha contribuito a individuare le strategie opportune per il controllo della metcalfa pruinosa sulle coltivazioni di kiwi ed olive ugo falqui è nato ad arixi-senorbì ca dove risiede nel 1981 consegue il diploma di agrotecnico presso l ipsa di cagliari dal 1990 è iscritto al collegio interprovinciale di oristano-cagliari entra nel consiglio e nel 1995 ne assume la carica di segretario nel 1996 viene eletto per la prima volta consigliere del collegio nazionale carica riconfermata sia nel 2001 che nel 2005 dal 1996 al 2007 è rilevatore istat insegnante all istituto prof di stato per l agricoltura e l ambiente sante cettolini di cagliari esperto nel settore agrituristico e sulla normativa 2078/92 relativa all agricoltura biologica ed integrata iscritto all albo dei consulenti tecnici d ufficio c.t.u del tribunale di cagliari iscritto negli elenchi del ministero dell interno tecnico abilitati al rilascio dei certificati di prevenzione incendi esperto in qualità di coordinatore nelle operazioni di censimento agricolo e nelle indagini statistiche in agricoltura dal 1996 al 2004 membro effettivo commissione censuaria provinciale di cagliari presso l agenzia del territorio come esperto catasto terreni esperienza come ispettore nei controlli sui seminativi per conto dell agea È titolare di attività commerciale di prodotti per l agricoltura è consulente nel settore agroalimentare e sul paesaggismo e riqualificazione ambientale È titolare di sportello caa canapa in seno al collegio nazionale ha svolto importanti incarichi di giurisdizione e si occupa fra l altro di sicurezza sul lavoro mario fassola è nato il 3 agosto 1950 a sanremo im dove risiede consegue il diploma di agrotecnico presso l ipsaa domenico aicardi di sanremo dal 1971 al 1977 è tecnico presso l i.s.s per la floricoltura di sanremo titolare del primo centro di elaborazioni dati della provincia di imperia e di pi center svolge anche attività di consulente immobiliare dal 1985 è iscritto presso il tribunale di sanremo nell albo dei consulenti tecnici d ufficio c.t.u svolgendo lavoro di consulenza in campo agrario e immobiliare dopo aver fatto parte del primo consiglio provinciale del collegio di imperia nel 1988 entra a far parte del consiglio nazionale ricoprendo la carica di consigliere e dal 1992 di segretario ha collaborato fra l altro alla stesura del regolamento per lo svolgimento della pratica professionale del codice deontologico del tariffario professionale ha rappresentato la categoria nei rapporti con la direzione centrale del catasto oggi agenzia del territorio collaborando per il riconoscimento della figura dell agrotecnico in ambito catastale componente del collegio dei sindaci quale membro supplente della fondazione enpaia ­ gestione separata agrotecnici nel 1991 consegue presso la scuola agraria del parco di monza la specializzazione in tecniche di agricoltura biologica e biodinamica nel 1996 si iscrive nell albo dei periti dei fondi di investimento chiusi tenuto presso il ministero del tesoro dal 1998 è iscritto nel registro dei revisori contabili.

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gennaio 2011 9 lorenzo gallo è nato a torino il 3 agosto 1963 risiede ad asti si diploma agrotecnico all ipsa di asti e subito dopo aver intrapreso gli studi universitari presso la facoltà di agraria dell università di torino entra a far parte dell unione provinciale agricoltori di asti dove svolge attività di assistenza tecnica e di formazione professionale dal 1982 è nel coordinamento degli agrotecnici nel 1986 è eletto presidente del collegio di asti e poi nel 1988 all atto della costituzione del collegio nazionale viene eletto consigliere dal 1989 è amministratore della green has italia s.p.a di canale d alba cn di cui attualmente ricopre la vicedirezione della società nel settore marketing e sviluppo dall inizio del 2001 entra a far parte del consiglio di amministrazione della geogreen srl di cui dal 2006 è presidente dal 1997 è vicepresidente del consiglio del collegio nazionale agrotecnici nel 2005 viene nominato rappresentante delle industrie chimiche nel comitato della piccola industria dell unione industriale di cuneo dal 2006 membro del consiglio direttivo concimi specialistici di assofertilizzanti nello stesso anno viene nominato direttore generale della green has italia s.p.a nel luglio 2009 viene nominato vicepresidente della green has italia s.p.a con delega ai rapporti esterni ed istituzionali immagine marketing e ricerca e sviluppo nell ottobre 2010 viene nominato membro della giunta di confindustria cuneo per il biennio 2011-2012 attilio iaccarino è nato il 19 agosto 1954 a pozzuoli dove risiede nel 1975 consegue il diploma di agrotecnico presso l i.p.s.a di napoli dal 1987 iscritto al collegio provinciale degli agrotecnici di napoli dove presto ricopre la carica di presidente dal 1990 ad oggi ininterrottamente dal 1980 è tecnico ed esperto del verde pubblico presso l amministrazione comunale di pozzuoli e istruttore direttivo agrario presso direzione parchi e giardini del comune di pozzuoli istruttore corsi regionali di formazione in agricoltura c.i.p.a confcoltivatori di napoli presidente della consulta regionale della campania e componente della sezione specializzata agraria presso il tribunale di napoli dal 1995 ad oggi entra in consiglio nazionale per la prima volta in sostituzione del collega francesco vassallo tra i rappresentanti storici della categoria attivo al suo interno fin dagli esordi e fra i protagonisti della istituzione dell albo da sempre alla guida delle rivendicazioni degli iscritti valentino laiti nato il 14 febbraio 1968 a negrar di verona residente a sant anna d alfaedo si diploma agrotecnico nel 1987 presso l ipsa di san floriano iscritto dal 1990 all albo degli agrotecnici della provincia di verona nel quale dal 1995 ricopre la carica di segretario sino al 2001 dal 1989 instaura rapporti professionali con il consorzio agrario di verona e vicenza nell ambito dei servizio tecnico di difesa fitosanitaria e per l attività di responsabile vendita ed assistenza tecnica dal 1992 tecnico presso il consorzio tutela vini della valpolicella eletto nel 2001 consigliere nazionale si occupa delle problematiche relative all edificabilità nelle zone rurali e delle convenzioni con le università fino al 2006 responsabile assistenza tecnica settore agronomico unione consorzi vini veneto come iscritto dal 2003 all albo dei consulenti del tribunale di verona e dal 2005 esperto della sezione specializzata agraria del medesimo tribunale membro della consulta degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati del triveneto nel 2004 consulente agrifuturo dal gennaio del 2006 libero professionista con studio agronomico che svolge attività di consulenza nel settore vitivinicolo dal 2006 al 2009 esperto tecnico per il tribunale di verona iscritto come tecnico presso corte d appello di venezia consulente tecnico di parte per il tribunale di verona dal 2007 presidente della sai servizi agricoli integrati nel 2008 collaborazione con agrifuturo per risoluzione anomalie avepa-regione veneto responsabile per verona dei controlli della qualità nei magazzini tabacco del nord-est responsabile controllo qualità­controlli di primo livello dal dicembre 2010 rappresenta gli agrotecnici del veneto nel comitato scientifico del congresso cup del veneto professione agrotecnico

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10 gennaio 2011 professione agrotecnico giovanni inghisciano nato a chiaramonte gulfi il 18 maggio 1954 e residente a roccazzo rg diplomato agrotecnico all istituto professionale statale per l agricoltura di modica è iscritto all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati del collegio interprovinciale di ragusa e caltanissetta dal 1978 al 1984 collaboratore tecnico commerciale della s.i.s s.p.a dal 1984 ad oggi collaboratore tecnico scientifico e commerciale bayer crop science srl dal 1994 ad oggi è intermediario tra le compagnie di assicurazione e le aziende agricole tramite i consorzi di difesa da maggio 2007 eletto consigliere comunale nel comune di chiaramonte gulfi rg per il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati è responsabile gruppo di lavoro in difesa della categoria vertente sulle seguenti argomentazioni inserimento della categoria nelle commissioni tecniche delle camere di commercio utilizzo degli obiettori di coscienza all interno dei collegi argomentario sulla prescrizione degli agrofarmaci in agricoltura controlli pac seminativi e zootecnia 2000 collaudi nei cantieri di lavoro attività ispettiva nel settore della certificazione delle sementi misure di razionalizzazione degli istituti agrari fisco telematico rielaborazione tariffario professionale riforme dei cicli universitari rielaborazione codice deontologico 5° censimento generale in agricoltura inserimento della categoria per la prescrizione obbligatoria degli agrofarmaci presso la regione sicilia art 127 comma 82 legge finanziaria regionale per il 2005 roberto orlandi presidente nato a forlì il 25 ottobre 1959 docente di formazione professionale agrotecnico esperto in materia di contrattualistica agraria autore di studi comunicazioni e relazioni sui problemi fondiari di politica agraria dell istruzione agraria e del settore agro-ambientale giornalista pubblicista dal 1987 agrotecnico libero professionista iscritto nell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati attività libero professionale attività ultra venticinquennale svolta prevalentemente nel settore estimativo valutazione terreni e dei controlli all erogazione dei contributi pac fondatore dell associazione degli agrotecnici che diede poi vita all albo professionale ne diventa presidente fin dalla sua costituzione cura la riforma legislativa della professione il costante aumento delle competenze la nascita di un autonoma cassa di previdenza e di molte altre strutture collaterali che rafforzano e sostengono la professione dall aprile 1984 all ottobre 1998 è primo componente poi presidente della commissione mista ministero dell agricoltura e regione emilia-romagna per la valutazione di interventi sperimentali di riordino fondiario dal maggio 1988 al dicembre 1991 è nella commissione di valutazione per l applicazione della misura 6 riordino fondiario del pim-programma integrato mediterraneo della comunità economica europea per il territorio dell emilia-romagna dal 1989 al 1991 è consigliere d amministrazione della cassa per la formazione della proprietà contadina ente pubblico non economico con sede in roma ora confluita in ismea nel corso della sua intensa vita professionale è nominato componente di molte commissioni ministeriali nel settore fiscale universitario dell istruzione agraria di problemi agricoli ed ambientali dal gennaio 1996 al marzo 1998 coordina il comitato fondatore della cassa mutua degli agrotecnici sino ad ottenere la costituzione con atto dei ministeri del tesoro e del lavoro dal giugno 1997 ad oggi è nel consiglio direttivo del cup-comitato unitario delle professioni italiane e ne diviene vice presidente nel 2001 nel novembre 1998 il ministro delle finanze lo nomina nella commissione degli esperti incaricato di predisporre gli studi di settore l anno seguente viene nominato dal ministro dell agricoltura e delle foreste componente dell oiga-osservatorio per la imprenditorialità giovanile in agricoltura dal gennaio 2003 è componente il comitato di coordinamento delle professioni tecniche intermedie per la riforma dei cicli di studio universitari dal 2003 è componente il comitato di indirizzo dell università di roma tre nell ambito del progetto europeo campus one dal 2004 è membro del comitato di indirizzo del corso di laurea in economia e commercio dell università di sassari ha intensamente collaborato con il governo ed il parlamento ai vari progetti di riforma del sistema degli ordini professionali collabora con il ministero dell università alla seconda riforma dei cicli di studio universitari poi definita con il dm 270/2004 nominato cavaliere al merito del lavoro nel giugno 2008 nel luglio 2005 è nominato consigliere del cnelconsiglio nazionale dell economia e del lavoro ed è riconfermato nella carica anche nel 2010.

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gennaio 2011 11 federico minotto nato a padova ed ivi residente nel 1984 si diploma di agrotecnico presso l ipsa di padova dal `91 iscritto all albo agrotecnici della provincia di padova ha il suo studio di consulenza agraria collabora con diversi studi come consulenti dal 1984-85 nella cooperativa coislha è direttore per il verde pubblico e privato dal 1988 dipendente dell amministrazione comunale di padova dal 1996 procuratore nel ramo assicurazione grandine dal 1999 collabora con la società padova servizi s.a.s per stime e perizie di aziende agrarie dal dicembre 2000 responsabile agea dello sportello di conselve pd per le dichiarazioni relative all aggiornamento del catasto viticolo svolge attività ispettive di controllo e di consulenza libero-professionale dal 2005 al 2007 esperto della sezione specializzata agraria del tribunale di padova dal 2008 a tutt oggi componente consulta parco colli euganei dal 2004 nell attività di controllo delle domande misura f ed e del piano di sviluppo rurale della regione veneto dal 2008 si è occupato di valutazione di incidenza ambientale redazioni di steime agrarie relazioni paesggistiche e della redazione di piani di smaltimento per la gestione di reflui zootecnici nella regione veneto e friuli-venezia giulia eletto nel maggio 2001 per la prima volta nel consiglio nazionale è riconfermato nel 2005 ha svolto numerosi incarichi di importanza nazionale il principale dei quali riguarda i rapporti con il mondo universitario commissario straordinario del collegio di treviso lo porta a normalità dopo lo scioglimento giuseppe strano nato a catania il 30 giugno del 1966 diplomato agrotecnico presso l ipsaa pierlugi deodato di catania anno scolastico 1983-84 iscritto al collegio degli agrotecnici di catania nel 1987 ha conseguito la laurea in scienze agrarie all università degli studi di catania e l abilitazione alla professione di agronomo nel 1993 anno in cui si iscrive anche all ordine degli agronomi di catania consigliere nel collegio di catania dal 1988 al 2001 nelle vesti prima di consigliere poi di segretario e successivamente di presidente consigliere gestione separata agrotecnici enpaia 1997-2004 consigliere collegio nazionale degli agrotecnici 2008-2010 consigliere nazionale agriturist dal 2007 a tutt oggi componente commissione di esami di agrotecnico negli anni dal1996 al 1999 presidente associazione interprovinciale agriturist catania enna dal 2006 a tutt oggi lavora dal 2001 nella provincia regionale di catania ufficio ambiente­agricoltura principalmente nel settore verde pubblico progetti comunitari e nella organizzazione del mercato del contadino provinciale franco volpe nato a introdacqua aq il 25.09.1968 ivi residente si diploma presso ipsa arrigo serpieri di avezzano nel 1990 dopo gli studi frequenta un corso regionale e acquisisce la specializzazione di tecnico esperto per la difesa ecologica e progettazione ambientale iscritto all albo degli agrotecnici della provincia dell aquila dal 1991 nel 1992 inizia la sua esperienza professionale collaborando con confcoltivatori regionale come docente nei corsi sull uso dei fitofarmaci in agricoltura ricopre la carica di consigliere del collegio provinciale agrotecnici dell aquila nel 1994 viene assunto come tecnico agricolo presso la confederazione italiana agricoltori dell aquila svolgendo attività di orientamento e assistenza alle aziende agricole e zootecniche dal 2000 al 2004 come consigliere comunale si è occupato di protezione civile dal 2005 è responsabile del centro di assistenza caa-cia di sulmona ha svolto incarichi presso enti pubblici e privati come consulente tecnico e iscritto all albo dei periti tecnici in materia civile e penale nella categoria professionale presso il ministero della giustizia commissariato regionale ha svolto incarichi di esperto docente esterno nei corsi di terza area di specializzazione presso ipsaa arrigo serpieri professione agrotecnico

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12 gennaio 2011 professione agrotecnico verde urbano gli agrotecnici iscritti all albo sono competenti un comune romagnolo che aveva attribuito una riserva professionale agli agronomi in materia rivede la sua posizione riconoscendo la capacita professionale degli agrotecnici fondamentale il ruolo del collegio nazionale b ellaria-igea marina è una ridente località balneare della riviera romagnola che giustamente ospitando molti turisti tiene al suo aspetto urbano rispetto al quale il verde è un aspetto fondamentale l amministrazione comunale come molte altre di queste dimensioni non avendo nel proprio organico tecnici specializzati nel settore ha deciso di reperire professionalità esterne tramite un avviso pubblico finalizzato all affidamento di un incarico consistente nella redazione di progetti inerenti la gestione e la manutenzione del verde pubblico tra i requisiti di accesso alla selezione nella sezione riservata ai titoli veniva indicato titolo di studio diploma universitario/diploma di laurea oppure laurea di i livello/lau rea specialistica o laurea magistrale vecchio ordinamento laurea in scienze agrarie e titoli di studio equipollenti ai sensi di legge nuovo ordinamento laurea c.d laurea base della classe l-25 scienze e tecnologie agrarie e forestali e titoli di studio equipollenti ai sensi di legge f iscrizione all albo professionale dei dottori agronomi e dottori forestali con questa ultima condizione però solo i laureati iscritti nell albo degli agronomi potevano accedere all incarico i laureati di pari grado iscritti nell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ne sarebbero stati esclusi a prescindere una situazione francamente spiacevole e certamente inaccettabile da parte del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici uno scorcio del verde urbano che arreda il centro di bellaria-igea marina laureati il cui presidente roberto orlandi sempre molto attento a queste questioni inviava subito una lettera in cui si sottolineava come l avviso in parola prevede alla lettera f esclusivamente l iscrizione all albo professionale dei dottori agronomi e forestali categoria sicuramente competente però omettendo illegittimamente di citare l iscrizione nell albo professionale degli agrotecnici e agrotecnici laureati si precisava poi che i soggetti in possesso delle lauree indicate nell avviso pubblico ai sensi del dpr n 328/2001 possono alternativamente scegliere di iscriversi oltreché nell albo degli agronomi nell albo degli agrotecnici e agrotecnici laureati facendo notare che se è vero che esiste ampia discrezionalità di enti e pp.aa nell individuare le figure professionali ritenute più idonee alle funzioni richieste tale discrezionalità trova un limite nella legge laddove risulta irragionevole discriminare soggetti in possesso di un identico titolo di studio orlandi poi chiedeva la modifica e interpolazione dell avviso pubblico ricomprendendo tra coloro che possono presentare domanda di partecipazione alla selezione gli iscritti nell albo professionale degli agrotecnici e agrotecnici laureati la proroga del termine per l inoltro delle domande ed inoltre che venisse predisposta la pubblicazione di un comunicato relativo alla suddetta integrazione tutte richieste più che legittime ma che rischiavano di mettere in difficoltà il municipio romagnolo il quale invece le accettava di buon grado dimostrando una sincera disponibilità al confronto in questo frangente emergeva come l erroneità dell avviso pubblico in parola

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gennaio 2011 comunale dott riccardo feola procedeva ad accogliere la richiesta integrando l avviso pubblico ed ammettendo anche gli iscritti nell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati purché in possesso delle classi di laurea inizialmente previste anche i termini per presentare domanda sono stati prorogati per dare agli iscritti nell albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati lo stesso tempo dato agli iscritti nell albo degli agronomi una piccola storia finita bene ma che dimostra due cose l attenzione con la quale il collegio nazionale segue problemi di questo tipo e la rapidità del suo intervento ogni qualvolta si riscontrano lesioni dei diritti degli iscritti nell albo o di una parte di essi come nel caso di specie e la necessità per qualunque gruppo o comunità sociale di disporre di strutture organizzative che sappiano tradurre in atti concreti la tutela dei propri diritti tatiana tomasetta pasquale cafiero 13 fosse determinato non già da malanimo ma invece dalla scarsa conoscenza del complesso mondo degli albi professionali evidentemente si ignorava che da tempo i laureati in agraria si iscrivono numerosi all albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ivi trovando una adeguata accoglienza ed una idonea tutela come il caso qui descritto peraltro dimostra infatti già il giorno successivo all invio della lettera del collegio nazionale il responsabile del servizio al catasto senza sanzioni decreto milleproroghe fino al 28 febbraio per regolarizzare le c.d case fantasma È stata accolta la proroga dei termini per la regolarizzazione delle cosidette case fantasma che dà tempo fino al 28 febbraio per l accastamento degli immobili non censiti al catasto dei fabbricati si potrà provvedere a sanare fiscalmente facendo emergere dalla condizione fantasma tutte quelle unità immobiliari ad oggi non catastate anche se da più parti era stata richiesta una proroga più lunga sino a fine 2011 il differimento mette a disposizione invece solo due mesi in più ciò è previsto nel decreto milleproroghe approvato dal consiglio dei ministri il 22 dicembre 2010 che prevede infatti lo spostamento della originaria scadenza fissata dall art 19 del dl 78/2010 al 31 dicembre al 28 febbraio 2011 comunque rimane la corsa contro il tempo infatti all agenzia del territorio resta il diritto di procedere a partire dal 2 gennaio 2011 con tutte le attività necessarie e opportune alla determinazione e attribuzione della rendita presunta per tutti gli immobili fin qui non dichiarati e applicare le sanzioni lasciando quindi ogni onere a carico del titolare di diritto della proprietà in oggetto in previsione della notevole mole di operazioni di attribuzione della rendita presunta dei suddetti fabbricati da parte dell agenzia del territorio il mille proroghe introduce anche la possibilità di notifica di tali atti mediante affissione all albo pretorio dei comuni presso i quali sono ubidati gli immobili derogando quindi la normale attività di notifica della stessa al proprietario conseguentemente i termini per il ricorso contro detta attribuzione di rendita decorreranno dalla comunicazione di tale affissione nella gazzetta ufficiale che dovrà essere effettuata tramite apposito comunicato da parte dell agenzia del territorio inoltre il mille proroghe prevede che in deroga alla vigenti disposizione la rendita catastale presunta e quella successivamente dichiarata come rendita proposta o attribuita come definitiva produrranno i loro effetti fiscali fin dalla loro iscrizione in catasto con decorrenza dal 1° gennaio 2007 È fatta salva la possibilità per il contribuente di dimostrare in sede di autotutela una doversa deocrrenza rispetto a quella sopraindicati e definita ex lege l accastamento può essere effettuato da un tecnico libero professionista iscrito all albo degli ingegneri architetti geometri dottori agronomi periti edilli e agrari ed agrotecnici il costo professionale è mediamente di 1.500 euro a seconda delle difficoltà tatiana tomasetta professione agrotecnico

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14 gennaio 2011 professione agrotecnico bologna la presidenza ad una laureata triennale una donna alla presidenza del collegio provinciale degli agrotecnici e agrotecnici laureati di bologna il dimissionario claudio cervellati lascia il posto alla dottoressa silvia madama È la dr.ssa silvia madama la neoeletta presidente del collegio degli agrotecnici e agrotecnici laureati di bologna che prende in mano il timone felsineo al posto dell agr claudio cervellati cervellati lascia la presidenza per motivi personali portando con se un ottima valutazione sull attività svolta dal collegio durante il suo periodo di presidenza È stata un esperienza positiva svolta all interno di un consiglio giovane e rinnovato che ha all interno professionalità diverse un fattore arricchente e estremamente premiante per gli associati abbiamo raggiunto buoni risultati dal cambio della sede dalla periferia ci siamo spostati nel centro di bologna al rapporto istituito con gli istituti agrari del territorio passando attraverso altre azioni che hanno rinnovato e incrementato le attività del collegio a favore degli iscritti nel 2010 abbiamo intrapreso un rapporto solido con gli assessori di riferimento inoltre siamo parte attiva nella 3 area degli agrotecnici infine ­ha affermato cervellati abbiamo creato un comitato esecutivo che dovrà diventare operativo nel breve periodo un gruppo di lavoro che avrà funzioni di controllo e appoggio nella gestione dell attività dei consiglieri la guida passa dunque all agr dott.ssa madama eletta dal consiglio il 2 dicembre 2010 dottoressa madama è una scelta che si aspettava avendo dovuto dimettersi per motivi personali l ex presidente agr claudio cervellati ­spiega la neopresidente il consiglio a cui appartengo si è immediatamente occupato dell individuazione all interno nell albo degli agronomi non sarebbe mai successo silvia madama 32 anni una laurea di primo livello classe 20 in tasca è la nuova presidente del collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di bologna con quel titolo di studio una volta deciso di svolgere l attività professionale avrebbe potuto scegliere fra diversi albi professionali a cui iscriversi in particolare fra quello dei dottori agronomi oppure quello degli agrotecnici laureati in verità avrebbe potuto rivolgersi anche all albo dei periti agrari il quale però è ampiamente disertato nelle scelte professionali dai laureati sul punto si veda l articolo gli agrotecnici e gli altri nel rapporto cresme pubblicato sul numero di dicembre 2010 di questa rivista se si fosse iscritta all albo degli agronomi sarebbe stata confinata nella sezione b con il non felice titolo di agronomo junior e molti limiti in particolare nell ascesa alle cariche di vertice in questo senso l albo dei dottori agronomi penalizza severamente i laureati di primo livello che possono è vero essere eletti in consiglio ma nel numero massimo di uno su sette consiglieri che passano a due su sette al verificarsi di una evenienza al momento assai rara inoltre ad essi è fatto divieto di essere eletti alla presidenza del consiglio sia provinciale che nazionale per legge infatti art 4 del regolamento ellettorale previsto dal dpr n 169/2005 la presidenza dell albo spetta sempre a un laureato iscritto nella sezione a dunque nell ordine dei dottori agronomi un triennalista non può mai diventare presidente per l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati è diverso in quanto questo si è aperto ai laureati di primo livello senza ghettizzarli in alcun modo ed anzi favorendoli dove possibile probabilmente la dott.ssa madama non pensava a queste cose quando si è iscritta all albo degli agrotecnici laddove questa sua scelta sarà stata certamente motivata da altre ragioni però una cosa è certa se avesse scelto il concorrente albo dei dottori agronomi alla presidenza non sarebbe mai arrivata elezione che è anche la plastica dimostrazione di come la ripetuta dichiarazione del presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati roberto orlandi che non esita a definire l albo che presiede come la vera casa dei laureati triennali dell agricoltura e dell ambiente non è una vanteria ma una solida realtà È anche la dimostrazione della profonda trasformazione che sta investendo l intera categoria professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che sta portando alle cariche di vertice una nuova generazione di giovani professionisti all interno della quale i laureati triennali sono sempre più numerosi consegnando nelle loro mani il futuro di una professione che nel 2011 festeggia i 25 anni di vita.

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gennaio 2011 sionista abbia indirizzato la scelta dei miei colleghi verso di me ho conseguito la laurea in produzioni vegetali con orientamento in florovivaismo realizzazione e gestione delle aree verdi nel 2005 presso la facoltà di agraria di torino particolarmente rinomata nel settore grazie a docenti di paesaggistica quali la prof ssa elena accati il prof marco devecchi e di fitopatologia quali il prof angelo garibaldi e in quanto a bologna quando mi iscrissi l analogo corso non era ancora stato avviato da allora mi occupo di progettazione e direzione lavori di parchi giarsilvia madama neo-eletta presidente del collegio degli agrotecnici e dini ed aree verdi in agrotecnici laureati di bologna generale in parte in collaborando con colleghi sia per pridei suoi membri della nuova figura vati che per enti pubblici o per studi del presidente penso che la mia podi architettura e ingegneria sizione lavorativa di libero profesquali sono le iniziative che si propone di portare avanti durante il suo mandato ho il dovere di portare avanti quanto concordato fino a oggi in consiglio e di apportare tutto quanto di utile possa stuzzicare la nostra pianificazione nell obiettivo di difendere i diritti degli iscritti e di agevolarne la professionalità e competitività implementando per esempio i rapporti con le istituzioni locali come vede il ruolo del collegio bolognese nel contesto nazionale credo che il nostro collegio provinciale debba tendere all integrazione innanzitutto a livello regionale in modo che la coesione possa rafforzare la caratteristica identità agricola che contraddistingue l emilia romagna per la particolare conformazione del territorio e per l operatività e intraprendenza che ci tramandiamo da sempre in questo modo sarà ancora più interessante e proficuo rapportarci e far rete con i collegi delle altre regioni italiane tatiana tomasetta 15 notizie da butembo-beni don salvatore cerruto padre della diocesi di noto in provincia di siracusa oltre che agronomo e legato alla categoria dei professionisti che unisce allevatori e operatori agricoli tutti è partito il 9 ottobre per una missione nella diocesi gemella di butembo beni nella repubblica democratica del congo ci racconta di una terra martoriata da giorni di particolare tensione e da episodi come l assassinio del giovane parroco padre bakulene e l attentato al bus di butembo che ha provocato nove morti delle violenze che si perpetuano sulle popolazioni dei maltrattamenti da parte dei militari È giuseppe russo presidente del collegio degli agrotecnici e agrotecnici laureati di siracusa ad affermare quanto la testimonianza diretta di don salvatore sia una denuncia che non deve passare in sordina e le sue parole sono da divulgare onde scuotere gli animi dall indifferenza professione agrotecnico

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