IL GEOMETRA MOLISANO n. 8

 

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IL GEOMETRA MOLISANO n. 8

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PERIODICO D’INFORMAZIONE DEl COl l EGIO GEOMETRI E GEOMETRI l Au REATI DEl l A PROVINCIA DI CAMPOBASSO n. 8 Anno 2009 Catasto Topografia u rbanistica Cultura Edilizia Sicurezza Immobili & condominio Attività del collegio Finestra sull’Istituto per Geometri “G. Pittarelli” Registrazione periodici presso il Tribunale di Campobasso n. 239/99 POSTE ITALIANE Spa - Spedizione in abbonamento postale art. 1 comma 2 del D.L. n. 353/03 conv. in L. n. 46/04. Direzione Commerciale Business Campobasso

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0 PERIODICO D’INFORMAZIONE DEL COLLEGIO GEOMETRI E GEOMETRI LAu REATI DELLA PROVINCIA DI CAMPOBASSO $ $$% ) ()% %&% ' ! ' $!()! *")*' !"!,! ! *' ,, ##% !"! %$ %#!$!% ))!+!)" %"" !% Redazione Piazza Molise, 25/27 86100 CAMPOBASSO Tel. 0874 493841 0874 494034 Fax 0874 493862 e-mail: info@geometricb.it sito web: www.geometricb.it !$ ()' (*""0 ()!)*)% & ' %# )'! . !)) ' ""!/ Direttore responsabile Cesare ROMANO Coordinatori Editoriali Antonio DI BIANCO Giannino SIMIELE Comitato di redazione Antonella BIZZARRO Benito SULIANI Marco D’ANGELO Michele CIANCIULLO Giancarlo LIONELLI Giancarlo PETTI Nicola TRIVISONNO Omar SALOTTO Editing Giancarlo LIONELLI Fotografie Michele CIANCIULLO Stampa Tipolitografia Fotolampo $ &'% * #" $ % # $% &&# % (" !$# &&# " $ * #" " #" ! "'# $#&' %' #!! " % * #" #!! % (& " && !$# &&# #") " " Riccia Balcone con mensola arrotondata plurilinee, finemente lavorata a bugiarda, costituita da un unico blocco di pietra locale (brecciato della “Paolina”).

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Piazza Molise, 25/27 86100 CAMPOBASSO Tel. 0874 493841 0874 494034 Fax 0874 493862 e-mail: info@geometricb.it sito web: www.geometricb.it COLLEGIO GEOMETRI E GEOMETRI LAu REATI della Provincia di CAMPOBASSO Consiglio Direttivo quadriennio 2009-2013 Presidente MOLINARO geom. Alberto Vice Presidente MASCIA geom. Gennaro Segretario SULIANI geom. Benito F. Tesoriere D’ANGELO geom. Marco Consiglieri CIOCCA geom. Salvatore D’ADDARIO geom. Giovanni DI BIANCO geom. Antonio DI RENZO geom. Claudio QUIQUERO geom. Giuseppe Orario di apertura al pubblico u fficio Collegio dal lunedì al giovedì dalle 8,30 alle 13.00 e dalle 15,00 alle 18,00 il venerdì dalle 8,30 alle 13,00

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pag. 4 pag. 5 pag. 10 pag. 16 pag. 19 pag. 21 pag. 24 pag. 28 pag. 29 pag. 33 EDITORIALE Rinnovo del Consiglio Direttivo 2009-2013 DALLA PRESIDENZA & CONSIGLIO DIRETTIVO PROFESSIONE E CATASTO Esperienze di una professione e nuove strategie TECNOLOGIA Coperture e tetti ventilati CULTURA Questa è la storia di un eroe dei nostri tempi Il “Majo”: ierofania vegetale EDILIZIA I centri fitness e le nuove norme C.O.N.I. CONSULTA FEMMINILE Concorso rivolto agli studenti delle classi 4° e 5° degli Istituti Tecnici per Geometri della Provincia di Campobasso AGGIORNAMENTO ALBO PROFESSIONALE DAL CONSIGLIO NAZIONALE

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EDITORIALE Ri n n o v o Consiglio direttivo 2009-2013 a cura di Cesare Ro m a n o Congratulazioni e auguri di buon lavoro Recentemente si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche direttive del Collegio dei Geometri della Provincia di Campobasso. Sono lieto, quindi, di rivolgere al Presidente Alberto Molinaro, riconfermato al vertice del Collegio, e a tutti gli eletti, le mie personali congratulazioni e i migliori auguri per l’importante lavoro che li attende. In questi anni ho potuto apprezzare personalmente l’impegno e le capacità del gruppo dirigente recentemente rinnovato alla guida del Collegio e sono felice di testimoniarne le doti e la caparbietà . Lo dico sia come iscritto sia, soprattutto, come Presidente, considerato che per diversi anni dei miei mandati sono stato affiancato da molti dei neo-eletti, compreso il Presidente Molinaro. Per questo, auspico e ritengo che le attività del Collegio riserveranno sempre migliori successi per ciascuno e per la categoria nel suo complesso, dove ciascuno è chiamato a testimoniare nella vita quotidiana esempio di competenza professionale, di affidabilità e di onestà . Dalla crisi economica che sta attraversando il Paese non è esente il Molise. Ed il comparto dell’edilizia ne risente in modo particolare. Ribadisco la necessità di proseguire sul fronte della formazione e dell’aggiornamento costante e continuo, in particolare per quanto concerne le novelle legislative di settore, dalla sicurezza alle norme antisismiche. Il recente dramma che ha colpito l’Abruzzo, e di cui il Molise ha sofferto ed in parte soffre ancora dal tragico ottobre 2002, ha riportato al centro del dibattito il tema della sicurezza sismica degli edifici, in particolare di quelli definiti strategici. Su questo argomento è stato fatto molto ma, purtroppo, non è ancora sufficiente. Occorre che ciascuno, in particolare chi ricopre cariche istituzionali e di rappresentanza politica o di categoria, senta ed assuma su di sé la responsabilità di fare tutto il possibile perché tali drammi non abbiano a ripetersi più . Al riguardo, potrebbe essere utile e necessario avviare una forma di collaborazione/consultazione con la Regione Abruzzo (includendo gli ordini professionali e le organizzazioni di categoria) per trasferire quanto di buono ha insegnato l’esperienza molisana, ovvero per scongiurare il rischio che le criticità subite dai molisani possano replicarsi in Abruzzo. Penso all’impianto legislativo e di ordine amministrativo, dal settore dell’edilizia e dei lavori pubblici fino alla materia fiscale (abbattimento tributi e contributi per le popolazioni colpite dal sisma) che ancora oggi, a distanza di 8 anni, rappresentano per il Molise fonte di preoccupazioni per le soluzioni e di dubbi interpretativi per la complessità delle normative di riferimento. L’esperienza, in questi casi come in tantissimi altri, può davvero insegnare moltissimo ed evitare che si incorra in errori. Talvolta irrimediabili. 4

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PRESIDENTE a ttività del Collegio di a lberto m o l i n a Ro Cari Amici le novità dall’ultimo numero del giornalino sono tante. Come noto il Consiglio Direttivo è stato rinnovato con la riconferma di quasi tutti i Consiglieri tranne il geom. DEL BALSO che ha preferito lasciare l’incarico. A lui è subentrato il geom. Salvatore CIOCCA che tutti ben conoscete. Il Consiglio si è subito insediato il 28 aprile. Le consultazioni di voto si sono svolte velocemente anche grazie al “Regolamento per lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo del Collegio” approvato nell’assemblea dello scorso dicembre che ha snellito notevolmente i procedimenti. L’occasione è gradita per ringraziare tutti i colleghi per la consistente partecipazione alle votazioni. Il Consiglio riconferma l’impegno di trasparenza e collaborazione nel processo gestionale del Collegio auspicando un proficuo scambio di proposte e suggerimenti utili al miglioramento del rapporto con le istituzioni, con gli altri ordini professionali e soprattutto al rilancio della nostra categoria in questo particolare periodo di crisi lavorativa. Ringrazio, inoltre personalmente per la nomina a delegato Cassa e resto a disposizione per ogni problema che dovesse sorgere con la Cassa Italiana Geometri. Il quadriennio di carica appena passato ha visto un periodo di intenso lavoro per il nostro Collegio e, mi fa piacere riassumere brevemente le principali attività svolte. E’ stata istituita la Macroregione che riunisce in sé i Collegi delle province di Agrigento, Avellino, Caltanissetta, Caserta, Catania, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Enna, Isernia, Matera, Messina, Napoli, Palermo, Potenza, Ragusa, Salerno, Siracusa, Trapani e Vibo Valentia nell’intento di dare voce alla categoria del sud Italia. Il Collegio si è dotato del nuovo Sito Internet costantemente aggiornato che gestisce anche il database nel quale gli iscritti e tirocinanti possono apportare direttamente le variazioni. Con l’istituzione e l’impegno del Comitato di Redazione, siamo riusciti fino ad oggi, nella pubblicazione di 7 numeri del Giornalino di Categoria. è stata istituita la Fondazione Geometri, un organo interno al Collegio, allo scopo di gestire fiscalmente i proventi dei vari corsi di formazione. Si è riattivato l’Osservatorio delle Professioni Tecniche del Molise che ultimamente ha richiesto un incontro con il Presidente della Regione per l’inserimento di rappresentanti di categoria nella Commissione Tecnica per le autorizzazioni sismiche inerenti le ricostruzioni post-sisma. Abbiamo organizzato il primo Convegno Nazionale dell’8 e 9 giugno 2007 sul tema “Area Archeologica di Saepinum Altilia: rilievo, restauro e parchi archeologico ambientali” che ha visto la partecipazione delle autorità locali, del Presidente e dei consiglieri nazionali, del Presidente della Cassa Italiana Geometri nonché dei rappresentanti di molti Collegi d’Italia. Con il contributo della Cassa Italiana Geometri del 50% delle spese sostenute, è stata attrezzata un’aula multimediale con 10 postazioni di lavoro e una postazione docente, così come sono state rinnovate anche le attrezzature informatiche di Segreteria. Sono state sottoscritte convenzioni con l’Università del Molise e con l’Università Telematica “G. Marconi” di Roma. è stato nominato il Presidente Onorario del Collegio nella persona del Geometra Cesare Romano in sostituzione del collega Vittorio Folchi purtroppo deceduto. Diversi sono stati gli incontri avuti con gli alunni degli Istituti Tecnici per Geometri di Campobasso e Termoli al fine di avvicinare i giovani all’attività del geometra. Nell’agosto del 2007 siamo finalmente riusciti a spostarci in una sede più adeguata alle nostre esigenze che nel passere degli anni sono 5

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PRESIDENTE aumentate notevolmente pertanto siamo stati impegnati nel trasferimento del Collegio presso l’attuale nuova sede dove si è svolta la cerimonia di inaugurazione. è stato istituito l’Elenco Speciale per permettere l’iscrizione all’Albo anche dei dipendenti pubblici. è stata istituita la Consulta Femminile “Donne Geometra” che attualmente è impegnata in di un concorso a premi per i tirocinanti e gli studenti delle 4 e 5 classi dell’Istituto Tecnico per Geometri volto al rifacimento delle facciate proprio dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.Pittarelli”. è stato istituito il Comitato Interregionale Campania-Molise con incontri periodici. Lo scorso mese di Dicembre si è svolta la cerimonia di premiazione degli iscritti con più di 35 anni di iscrizione all’Albo con la consegna delle “stelle al merito” alla presenza dei familiari. è stata istituita una postazione GPS presso l’Istituto Istruzione Superiore per Geometri Pittarelli. A seguito di un’indagine tra tutte le banche del capoluogo, abbiamo acceso un nuovo conto corrente presso la Banca Sella Sud Arditi Galati che ha offerto un tasso creditore sulle disponibilità pari al 4,50%; come previsto dal Regolamento di Contabilità , abbiamo provveduto, alla nomina del Revisore Contabile nella persona del Dott. Donato Toma per il controllo delle scritture contabili del Collegio. Nella scorsa Assemblea degli Iscritti del 5 dicembre u.s., è stato approvato il “Regolamento per lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo del Collegio” come già anticipato precedentemente. Questo è il lavoro svolto e sicuramente quello che ci attende, almeno lo spero, sarà ancora più ricco. Il Consiglio ha deliberato di nominare quale referente della commissione catasto il geometra D’Addario Giovanni; coordinatori editoriali del giornale “Il geometra Molisano” i geometri Di Bianco Antonio e Simiele Giannino; responsabile del sito internet i geometri Quiquero Giuseppe e Di Renzo Claudio; per la ristampa dell’Albo, tesserini, timbri professionali responsabili il segretario geometra Benito Suliani ed il geometra Mascia Gennaro. La programmazione vede come attività : un corso sulla muratura portante che prevede di effettuare praticamente calcoli e verifiche nell’ottica di quanto sollecitato da numerosi iscritti, anche in relazione alla prossima entrata in vigore della nuova normativa sismica; l’accreditamento della sede collegiale presso la Regione Molise visti i numerosi corsi svolti e che si svolgeranno. Solo dall’inizio dell’anno abbiamo avuto nove corsi di aggiornamento destinato ai coordinatori della sicurezza per la progettazione e al coordinatori per l’esecuzione dei lavori (Art. 98 del D.Lgs 81/2008) Modulo A di 8 ore. Che ha visto numerosissimi iscritti anche di altri ordini professionali. Approfitto dell’occasione per ricordare che le iscrizioni sono ancora aperte per coloro che ancora non hanno partecipato. è in svolgimento anche il Corso base da 120 ore destinato sempre al coordinatore della sicurezza per la progettazione e al coordinatore per l’esecuzione dei lavori di esecuzione (Art. 98 del D.Lgs 81/2008) che ha visto iscritti venticinque partecipanti. Novità vengono dalla Cassa Italiana e dal Consiglio Nazionale infatti in questi giorni abbiamo ricevuto la circolare riguardante la Posta Elettronica Certificata cosiddetta PEC che la Cassa di Previdenza, in Collaborazione con il CNG hanno messo a disposizione, gratuitamente per tutti gli iscritti, la possibilità di attivare e utilizzare in modo totalmente gratuito, una casella denominata con il vostro cognome e nome@ geopec.it La PEC è un servizio che disciplina l’uso della posta elettronica (e-mail) tra le pubbliche amministrazioni, le aziende e i privati cittadini dando valore legale alle e-mail scambiate, sostituendo le tradizionali notifiche a mezzo postale (raccomandate con ricevuta di ritorno) e fornendo lo stesso valore giuridico delle ricevute. Ritengo personalmente utilissimo questo servizio che potrà essere usato anche nei rapporti con il Collegio che ha acquisito anche questo nuovo indirizzo che andrà ad affiancare quello già noto: collegio.campobasso@geopec.it Stiamo esaminando il nuovo prezziario regionale redatto dalla DEI per conto della Camera di Commercio in Collaborazione con la Regione Molise che sarà approvato a breve. Stiamo lavorando, come sempre abbiamo fatto, senza pause e sempre ed esclusivamente nell’interessa della categoria, di tutta la categoria. Il risultato elettorale ci lusinga, mai hanno partecipato alla competizione elettorale per il rinnovo del consiglio direttivo tanti iscritti (320) e mai è stato raggiunto un risultato così eclatan- 6

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PRESIDENTE te (98%) che ha maggior valenza se consideriamo che non vi era, come in passato uno schieramento a noi contrapposto, pertanto, come spesso accade quando vi è una sola, l’affluenza sarebbe dovuta essere molto bassa. Ma così non è stato perchè l’intera categoria ci ha voluto esternare la stima e l’apprezzamento per il lavoro svolto nel quadriennio precedente e implicitamente ci ha investito di un maggiore senso di responsabilità nonché di una rinnovata volontà di fare sempre meglio e di più . Questo è stato il tema fondamentale affrontato dal nuovo Consiglio, la voglia di proseguire nell’ottica di un aggiornamento professionale tempestivo e di elevata qualità , non a caso siamo sempre stati i primi ad affrontare le novità legislative e normative, consentendo agli iscritti di poter fornire alla clientela prestazioni professionali di assoluta qualità . Non solo, questo processo ha consentito alla società civile di rapportarsi con la nostra categoria con un maggiore spirito di apprezzamento e stima, penso che nella nostra Provincia, oggi come oggi, il nostro Collegio goda di una ammirazione guadagnata sul campo che non può far altro che portare benefici a tutti i nostri iscritti. Noi abbiamo fatto della concretezza la nostra arma migliore, poche chiacchiere e molti fatti, capo chinato e lavoro, tanto lavoro... i risultati arrivano e sono tangibili. E poi la squadra, il senso di appartenenza di tutti i consiglieri che hanno acquisito la consapevolezza che da soli non si va da nessuna parte e che pertanto hanno sempre fatto quadrato. Otto noni del Consiglio sono stati riconfermati (anche questa è una novità assoluta), il nono, l’amico Giovanni Del Balso ha ritenuto di non partecipare a questo nuovo progetto per i numerosi impegni lavorativi, ma ci è stato accanto durante la competizione elettorale e continuerà a collaborare con noi nei limiti delle sue disponibilità . Voglio ribadire questa cosa perchè Giovanni era ed è uno di noi, ha fatto una scelta e noi l’abbiamo rispettata ma certo non rispettiamo coloro che hanno contattato Giovanni affinché partecipasse ad una lista a noi contrapposta, codesti individui non hanno capito lo spessore di Giovanni, forse lo ritenevano come loro, si sono sbagliati. E voglio spiegare anche a coloro che hanno contattato i mie consiglieri, promettendogli addirittura un posto da Presidente in una ipotetica lista a noi contrapposta, con chi hanno a che fare. I Consiglieri del Collegio sono persone serie e rispettabilissime, non si vendono, e nulla hanno a che vedere con chi, per raggiungere obiettivi strettamente personali salta con estrema facilità da una parte all’altra, da destra a sinistra, da nord a sud. Noi abbiamo una dignità e soprattutto viviamo nella coerenza perchè riteniamo di dover dare un insegnamento ai nostri figli, saper accettare nella vita sia la vittoria che la sconfitta, con dignità . Noi siamo abituati ad affrontare i problemi e risolverli, noi sappiamo dialogare, magari anche litigare ma con un fine nobile, quello del raggiungimento di un risultato positivo per la categoria non per un singolo. Ed il posto di Giovanni è stato affidato, con grande piacere da parte di tutti all’amico Salvatore Ciocca, Sindaco presso la Cassa di Previdenza. Salvatore è la prosecuzione di un progetto, è una persona leale che ha condiviso con noi il percorso e che è perfettamente in linea con il Consiglio uscente. Salvatore è stato e sarà un uomo a disposizione della categoria mettendo a disposizione le sue capacità , le sue conoscenze la sua esperienza. Politicamente siamo agli antipodi ma abbiamo dimostrato di essere uniti pel il bene dei geometri, il resto sono chiacchiere. Chi ha voluto strumentalizzare questa candidatura rimarrà deluso, anzi avrà modo di valutare e di beneficiare dei frutti che questa ulteriore collaborazione porterà . Grazie pertanto a Salvatore che ha deciso di offrire in prima persona il suo contributo, grazie a tutto il Consiglio rieletto la squadra va avanti in simbiosi nell’ottica che ci ha sempre contraddistinto. La riconferma in blocco delle cariche sociali vuole essere un segnale di continuità con il passato vuole significare che andiamo avanti per la stessa strada. Anzi, miglioriamo, tanto è vero che in questi giorni il nostro Segretario Benito Suliani è stato eletto nel Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Geometri Italiani Topografi con oltre 200 voti. Soprattutto è stato votato dal 100% degli iscritti all’AGIT della Provincia di Campobasso e la sua elezione darà ulteriore lustro alla nostra Provincia in ambito nazionale. Ci sono altre opportunità per i nostri Consiglieri, ma considerato che nulla ancora è definito preferisco, per scaramanzia, di comunicarvelo ufficialmente nel prossimo numero. Grazie a tutti voi. 7

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a UGURi , a UGURi , a UGURi ! Da qualche giorno si sono svolte le Elezioni Amministrative in molti Comuni della nostra Provincia e siamo felici di constatare, con grande senso di orgoglio, che ben cinque sindaci eletti sono geometri. A Fossalto invece è stato eletto, per la prima volta, il collega n icola Giovanni m a n o CCHi o , già Assessore Provinciale, ha avuto modo di dimostrare il suo attaccamento alla nostra categoria e con lui vogliamo continuare a collaborare nel percorso già avviato. Auguri di cuore a Nicola. La vittoria più eclatante è sicuramente quella di “BIG” Gino Di Bartolomeo che conquista la poltrona di Sindaco nel capoluogo di Regione. Gino è un volto noto a tutti, da sempre impegnato in politica con grande senso di onestà ed impegno, ha dimostrato negli anni la sua disponibilità e cordialità , gli auguriamo buon lavoro con la speranza che dedichi alla nostra categoria la considerazione che merita. A tutti esprimo i miei più sinceri auguri e le più fervide congratulazioni anche a nome dei consiglieri, della Redazione ed interpretando sicuramente la voce di tutti i colleghi. Sicuramente il contributo della pluriennale esperienza di ciascuno degli eletti renderà il cammino dei colleghi molto più agevole. Buon lavoro. 8

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A Cercemaggiore è stato riconfermato il geom. Gino Donnino m a SCi a nostro iscritto dal lontano 1982, cordiale e disponibile con tutti i Colleghi anche con Gino ci auspichiamo di avviare un percorso di collaborazione che tenga in debito conto il ruolo importante che i geometri possono svolgere a supporto delle Amministrazioni. Auguri di cuore. Ed infine, solo per ordine alfabetico, il geom. Emilio v En Di TTi , un veterano della politica, è stato rieletto, per l’ennesima volta, sindaco a Gambatesa. Questo significa che è uno che ci sa fare. Emilio ha già dimostrato il suo attaccamento alla categoria e speriamo prosegua in questa direzione. A Castelmauro è stato eletto il geom. a ngelo STi CCa assiduo frequentatore del Collegio e presente a tutte le iniziative intraprese dal Collegio. Angelo si affaccia per la prima volta in politica ed anche a lui offriamo la nostra disponibilità incondizionata. Auguri. 9

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PROFESSIONE E CATASTO Esperienze di una nuova professione e nuove strategie a cura di Giannino Si m i El E La figura professionale del geometra è tra quelle che hanno contribuito in modo diretto e decisivo allo sviluppo evolutivo della società moderna, affondandone le sue radici nella storia1. Dall’esperienza professionale maturata, oggi posso affermare che il geometra costituisce un insostenibile punto di riferimento nell’attività costruttiva, nell’organizzazione e gestione del territorio in cui viviamo. Con la sua poliedrica figura professionale si colloca nei vari processi legati alla pianificazione del territorio e all’amministrazione del patrimonio edilizio, dal settore pubblico a quello privato. Il geometra ricopre da protagonista le varie mansioni richieste nel processo di sviluppo produttivo, esercitando scrupolosamente il proprio lavoro con uno specifico codice etico di condotta. Indispensabile anello di congiunzione tra 1) C.f.r. Il Regio Decreto 11 febbraio 1929, n. 274 che istituisce, in sostituzione del perito agrimensore, tale professione in Italia, abilita il geometra all’espletamento di molteplici competenze tecniche, tra le quali la progettazione edile civile e rurale e la direzione dei lavori delle opere edili, le molteplici operazioni topografiche tra le quali la misurazione dei terreni e la stima di beni mobili ed immobili. committenti, imprese e altri professionisti del settore riveste un ruolo importante sia in fase di coordinamento sia in realizzazione d’opera. Competente ed esperto rilevatore topografo, il geometra, ricade tra quei tecnici che meglio conosce il territorio, da cui deriva una buona parte della sua formazione, per quanto attiene alle sue continue operazioni di rilevamento, restituzione e tracciamenti, cui da sempre è chiamato ad adempiere. La maggior parte degli atti di aggiornamento presentati all’Agenzia del Territorio appartiene a tale figura professionale che la pone al primo piano in tale attività d’inventariazione. Per pubblico interesse e utilità spesso esercita un ruolo di mediatore tra le richieste dei cittadini, le imprese e la pubblica amministrazione. In una società sempre più in evoluzione e in costante cambiamento, dove la parola d’ordine è essere all’avanguardia e al passo con i tempi; la professione di geometra è ancora visibile a tutti se propone uno standard di qualità dettate da scelte progettuali eticamente corrette. In questi anni di professione ho capito che non bisogna mai estraniarsi dai problemi della categoria e dalle continue pressioni esercitate da quelle concorrenti. Non a caso sulle nostre competenze professionali, sono riversati atti che condizionano non poco l’opinione dei destinatari che sono soprattutto gli Enti Pubblici, con cui, attraverso i nostri stessi colleghi ci dobbiamo continuamente scontrare. Uno degli aspetti futuri e di vitale importanza esistenziale per l’attività professionale è quello che ci vedrà impegnati ininterrottamente sul fronte della difesa delle competenze tecniche. Nulla vogliamo togliere alle professioni affini, con le quali ci confrontiamo assiduamente nello svolgimento del processo costruttivo che ci 10

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PROFESSIONE E CATASTO accomuna, ma con loro auspichiamo di convivere e procreare correttamente sul territorio che ci ospita, gli stessi obiettivi. Affinché i nostri figli affrontino un percorso simile a quello che abbiamo faticosamente tracciato e mantenuto attivo lungo la strada, che ci ha eletto attori di noi stessi, ferma, fondamentale e compatta dovrà essere la presa di posizione di tutti gli iscritti sull’argomento delle competenze, varco impervio di tanti conflitti giudiziali. L’esperienza ci ha fatto maturare nella coscienza che la “formazione continua” è il mezzo irrinunciabile di adattamento dinamico alle mutate esigenze del mercato globale per superare, con la specializzazione, le barrire che ci vengono continuamente innalzate davanti al nostro sapere. L’aggiornamento professionale pone le condizioni per migliorare la qualità della prestazione, sulla quale dobbiamo puntare, per sconfiggere la concorrenza che tenta di estrometterci, creando incomprensioni conflittuali. Partendo dalla convinzione che i conflitti possano trasformarsi in una risorsa, per instaurare tra i contendenti un rapporto più profondo e più maturo, gli stessi Istituti Tecnici Statali di formazione hanno modificato i propri piani di studio, con due corsi d’indirizzo. Il “corso tradizionale” con le classiche materie, che veterani ben conosciamo, e il corso denominato “progetto cinque”, con un’attività di più ore rivolta a nuove materie, integrate a quelle tradizionali, come geopedologia, impianti e fotogrammetria. Inoltre, per favorire l’inserimento degli studenti e la loro crescita culturale, sociale e professionale è stata attivata un’iniziativa di orientamento all’esercizio della professione, denominata «scuola lavoro» promossa verso gli studi professionali e in futuro anche presso gli Enti. L’Istituito Tecnico Statale per Geometri di “G.Pittarelli” di Campobasso e il Collegio, territorialmente ubicati nella stessa zona, protesi come non mai a collaborare tra di loro, hanno ideato, creato e coordinato tale iniziativa rivolta alla formazione della terza e quarta classe, durante il periodo estivo, con il riconoscimento, per tale esperienza esercitata negli studi tecnici, di un credito finale al momento del conseguimento del diploma di studio. Nella nostra professione ormai ci sono settori, dove perdiamo terreno e altri dove siamo i pro- tagonisti indiscussi. Agire tempestivamente e compatti sui settori dove siamo vulnerabili, significa riconquistare la fiducia dei destinatari della prestazione, continuamente condizionata dalla divulgazione di atti e informazioni distorte, riguardante le Ns. specifiche competenze sulla materia delle costruzioni civili, particolarmente accentuate in questo periodo di crisi economica del sistema. In questo periodo critico per il settore edilizio, dove la nostra professione trae linfa vitale, rilevante deve essere il livello di attenzione su tutte le problematiche che investono la categoria per difenderla assiduamente, insieme all’operato esercitato, da esternazioni faziose che tentano farci cadere continuamente in un baratro. Il settore topografico-catastale, di cui siamo i dominatori, dopo la pubblicazione dell’elenco dei fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità e di quelli mai dichiarati, unita agli inviti diretti che l’Agenzia del Territorio ha esercitato sui cittadini, ci vede particolarmente impegnati a mantenere vive le nostre risorse lavorative. Quando l’inventariazione di tali immobili finirà cosa faremo? Accatasteremo mucchi di rotoballe! Gli “indicatori” della prevenzione per affrontare i problemi reali della categoria con partecipazione attiva di tutti, sono i segnali che ci vengono trasmessi dalla crisi economica, che ha iniziato a infierire i suoi colpi di scure anche sul nostro settore con seri problemi per l’occupazione degli addetti ai lavori. Mai come oggi ogni progetto futuro, che mira a conseguire gli obiettivi rivolti al miglioramento della qualità professionale, richiede l’assunzione condivisa d’importanti decisioni strategiche e che non 11

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PROFESSIONE E CATASTO portino sconvolgimenti nel nostro operare con conseguenti diverse prospettive di lavoro per i giovani che volessero intraprendere tale attività . Uno degli aspetti che ci dovrà vedere impegnati, come affermato in sede di riflessioni dal Consiglio Nazionale, è quello di “riscrivere” il Regolamento per la professione di geometra, fermo ormai da ottant’anni, con nuove strategie innovative per la diffusione delle competenze del geometra e del geometra laureato, con requisiti formativi indirizzati verso settori specifici da cui trarre risorse. Nuove competenze, con responsabilità dirette, a chi dimostra di possedere una determinata, specifica e certificata formazione professionale specializzata. Le nuove tendenze legislative ci vedono impegnati a operare in campi che prevedono competenze specifiche, che sono sicuramente alla nostra portata, come la sicurezza, il risparmio energetico e la tutela del territorio. Le prestazioni d’avanguardia devono costituire la base del rapporto fiduciario, verso gli uffici, gli enti, i committenti privati e le altre categorie professionali, con le quali il geometra abitualmente. Ritengo che possiamo essere pronti ad affrontare il futuro, solo se disposti a metterci continuamente in discussione, formando in modo selettivo la categoria degli iscritti con evidenti figure specialistiche dei vari settori. Per affrontare in modo competitivo il futuro occorrono nuove strategie innovative, legate a un alto profilo delle prestazioni rese, che accentuino la dipendenza che lo sviluppo tecnologico in questi ultimi anni ha profondamente determinato nella alle briciole che gli altri volutamente o distrattamente lasciano cadere a terra. Questo non è il momento di vendere la professione “per un pugno di dollari” ma quello di rimboccarsi le maniche, come sta facendo qualcuno, “la mano de dios”2. Mentre vi sto scrivendo quest’articolo con l’elaborazione di un decreto denominato “piano casa”, a cui guardiamo accondiscendenti se non verrà sminuito, auguro alla nostra categoria che ciò sia conio di ripartenza dell’attività economica edilizia che tanto ci appartiene. Prepariamoci a salire sul treno del lavoro, pronti in stazione con il biglietto in una mano e la valigia nell’altra, che ci renderà ancora protagonisti viaggiatori, si spera, sempre in vagone di prima classe. Buona professione Dal Catasto: immobili, mappatura e verifiche Il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Agenzia del Territorio e la Sogei, partner tecnologico dell’Amministrazione, in collaborazione tra di loro hanno realizzato il volume, “Gli immobili in Italia. Dialoghi tra banche dati: conoscere per decidere”3, mappatura del patrimonio immobiliare italiano. La materia è di particolare attualità , anche in considerazione della recente presentazione del 2) C.f.r. Mi riferisco al Presidente del Consiglio dei Ministri e a quanto sta per fare, insieme al governo, per la ripresa economica nel settore edile. 3) C.f.r. Dipartimento delle Finanze, Agenzia del Territorio, Sogei, tratto da “Gli immobili in Italia. Dialoghi tra banche dati: conoscere per decidere” Roma, 14.01.2009Palazzo Montecitorio-Sala della Lupa. nostra qualità professionale. Meglio essere futuristi che catastrofisti, se con coerenza rimaniamo attaccati a quella misurata fetta di torta che ci spetta di competenza e non 12

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PROFESSIONE E CATASTO disegno di legge per la delega al Governo in materia di federalismo fiscale, esige una conoscenza sempre più approfondita e aggiornata dei dati territoriali. Notevoli sono gli spunti di riflessione, in corso di approfondimento, per la conoscenza della mappa del patrimonio italiano, ritenuta funzionale e strumentale all’approfondimento della conoscenza di temi che gravitano intorno al patrimonio immobiliare. Conoscere l’utilizzo e il valore economico e fiscale degli immobili con l’acquisizione e detenzione di tutte le informazioni inerenti, anche se le competenze normative di ordinamento urbanistica sono una prerogativa degli assetti regionali e comunali, è obbligo di pertinenza dello Stato. Conoscere lo stato di consistenza degli immobili e renderlo disponibile a tutti gli operatori interessati sono il fondamento per perseguire gli obiettivi di prevenzione, difesa, tutela e valorizzazione del territorio da catastrofi naturali. L’ultimo quadro conoscitivo della banca dati del Catasto dei Fabbricati, inventario riferito agli anni 2006-2007, evidenzia la ripartizione di oltre 55 milioni di unità immobiliari presenti, suddivise in diversi categorie gruppi in cui le stesse sono classificate riguardano 39 milioni di intestatari, di cui 1,8 milioni di persone fisiche. I dati del censito per gruppi di categorie catastali sono i seguenti: - A: abitazioni 56,94% - A10: categoria uffici e studi privati 1,03% - B: destinazione pubblica 0,29% - C: destinazione commerciale 39,94% - D: destinazione speciale – uso produttivo (es. opifici, alberghi, teatri, etc.) 1,69% - E: destinazione particolare 0,11%. Sono state oggetto di elaborazione le dichiarazioni dei redditi riguardanti 19 milioni di contribuenti, che hanno compilato i quadri RB e B reddito dei fabbricati, 14 milioni di persone fisiche, che hanno presentato il CUD, e due milioni di persone non fisiche, che non sono tenuti alla compilazione dei medesimi quadri con un gettito relativo ai tributi gravanti sui cespiti immobiliari, nell’anno di imposta 2007, pari a 36,6 miliardi di euro. I risultati di prima pianta informativa, rendono fruibile la lettura del patrimonio immobiliare presente in termini di “utilizzi”, secondo le norme previste nelle dichiarazioni dei redditi, rendendo evidente che circa il 45 per cento degli immobili è adibito ad abitazione principale o sue pertinenze, il 9 per cento è a disposizione dei proprietari, solo lo 0,60 per cento affittato a equo canone contro il 9,5 per cento del locato. Gli scenari evolutivi, emersi dallo studio finalizzato all’analisi e comprensione dei comportamenti e delle dinamiche connesse al tema della fiscalità immobiliare, si prestano quale fonte di “osservatorio” permanente, che potrà fornire, a tutti i soggetti interessati, altri elementi informativi sempre più efficaci, strumentali all’esercizio delle rispettive funzioni istituzionali in ambito immobiliare e a supporto delle decisioni in materia economico-fiscale. L’audizione finale su “Indagine conoscitiva sull’Anagrafe Tributaria nel contrasto all’evasione fiscale”4 che il Direttore dell’Agenzia del Territorio, Dott.ssa Gabriella Alemanno, ha presentato alla commissione parlamentare della Camera dei Deputati, ha delineato nuove strategie sulle attività di supporto all’azione di contrasto a fenomeni di evasione ed elusione, che possono incidere sulla tassazione dei fabbricati e dei terreni. La realizzazione della struttura informatica per la costituzione di una banca dati integrata e centralizzata, permetterà di acquisire progressivamente maggiori dati catastali e di pubblicità immobiliare, con l’obiettivo di garantire la qualità e l’affidabilità delle informazioni sugli immobili e sui relativi soggetti titolari di diritti reali. I processi di aggiornamento delle intestazioni garantiscono, già oggi, attraverso la voltura automatica da nota di trascrizione, l’allineamento delle informazioni, assicurando, altresì , la tempestività degli aggiornamenti. La gestione dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare, permette inoltre all’Agenzia di acquisire sempre maggiori informazioni in ambito alla propria banca dati, da utilizzare come valenza fiscale per il contrasto all’evasione. Sul tema dell’accertamento dei fabbricati, che hanno perso i requisiti di ruralità ai fini fiscali, sono previste nuove verifiche per l’effettivo 4) C.f.r. “Indagine conoscitiva sull’Anagrafe Tributaria nel contrasto all’evasione fiscale” Camera dei Deputati commissione parlamentare sull’’Anagrafe Tributaria Roma, 25.02.2009. 13

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PROFESSIONE E CATASTO accertamento della perdita dei suddetti requisiti e la conseguente iscrizione al Catasto Edilizio Urbano5, svolte con la collaborazione della Guardia di Finanza, con la quale si sta definendo appropriato protocollo d’intesa. Servizi e sistema informativo Per usufruire dei servizi che l’Agenzia eroga, si ricorda che l’accesso al sito (www.agenziaterritorio.it) rappresenta per l’utente l’ingresso in una sorta di Ufficio virtuale. Si possono, infatti, ottenere visura catastale on-line con diversi modi: digitando l’identificativo catastale del bene, oppure con l’accreditamento al fisconline dell’Agenzia delle Entrate per avere la visura catastale completa, o anche attraverso il servizio Certitel realizzato con Poste Italiane, con consegna a domicilio. è inoltre possibile eseguire ispezioni ipotecarie con pagamento on-line delle relative tasse, attraverso i servizi finanziari di Poste Italiane. Chi vuole eseguire dei semplici controlli via internet sulle variazioni apportate attraverso i propri atti di aggiornamento (tipi mappali o di frazionamento) e verificare se sono stati registrati attraverso la loro approvazione, basta accedere gratis al sito con il codice fiscale del soggetto interessato e compiere la ricerca per comune, foglio e particella. Altri controlli su esatti dati anagrafici tributari del soggetto intestatario possono portarsi a termine sul sito dell’Agenzia delle Entrate con la stessa prassi. La completa correlazione dei dati gestiti dall’Agenzia e nell’integrazione con altre informazioni, disponibili presso altre Amministrazioni, definisce equanime risultato. L’ipotesi di lavoro è di perseguire quest’obiettivo attraverso l’implementazione di un sistema di georeferenziazione di informazioni, espresso 5) C.f.r. La Corte di Cassazione, con recente sentenza n. 1531 del 10 giugno 2008, ha ritenuto soggetti all’ICI - ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 - gli immobili riconosciuti rurali dall’art. 9 del decreto legge 27 luglio 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, nella legge 26 febbraio 1994, n. 133. In particolare, la Suprema Corte ha stabilito, in buona sostanza, che tutti i fabbricati rurali, compresi quelli strumentali, sono assoggettabili ai tributi locali. È comunque opportuno ricordare che, alla luce della predetta sentenza, essendo scaturite fattispecie suscettibili di interpretazioni dubitative, è in corso di formalizzazione, su iniziativa dell’Autorità politica, una disposizione recante una interpretazione autentica del decreto legislativo sopraccitato. anche su base cartografica. Tra le altre attività in corso vi è quella dello sviluppo di regole per la formazione delle banche dati cartografiche e di standard per la realizzazione di reti di stazioni GPS. Il “Modello Unico Digitale per l’Edilizia” (di seguito “MUDE”), previsto dall’art. 34-quinquies del decreto legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80, merita particolare attenzione, poiché rappresenta un esempio di semplificazione amministrativa, attuato nel quadro evolutivo attraverso l’interoperabilità tra diverse amministrazioni. La realizzazione del MUDE permetterà un’efficace integrazione tra i processi concernenti gli atti in materia edilizia trattati dai Comuni, quali i “permessi di costruire” o le “dichiarazioni d’inizio attività ”, con gli atti di aggiornamento catastale. Attraverso un pressante processo evolutivo, ricade tra le prospettive dell’Agenzia, l’iniziativa di portare a termine un accordo di cooperazione con Poste Italiane per consentire l’erogazione del servizio di visura catastale in circa 6.000 uffici postali. Inoltre, è stato avviato un progetto per estendere un servizio analogo presso le ambasciate e le delegazioni consolari italiane all’estero. Buon lavoro a tutti Un riconoscimento all’attività esercitata dal consiglio uscente L’attività esercitata, a tutela e crescita della categoria, dal Consiglio Direttivo uscente nel quadriennio di rappresentanza è stata riconosciuta da tutti, non solo per la proficuità del 14

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