IL GEOMETRA MOLISANO n. 2

 

Embed or link this publication

Description

IL GEOMETRA MOLISANO n. 2

Popular Pages


p. 1

PERIODICO D’INFORMAZIONE DEL COLLEGIO DEI GEOMETRI DELLA PROVINCIA DI CAMPOBASSO n. 2 Anno 2005 Urbanistica Cultura Edilizia Catasto Finestra sull’Istituto per Geometri “G. Pittarelli” Attività del collegio Immobili & Condominio Sicurezza Ponte a schiena d’asino in agro di Toro, lungo il Tratturo Lucera-Castel di Sangro Registrazione periodici presso il Tribunale di Campobasso n. 239/99 POSTE ITALIANE Spa - Spedizione in abbonamento postale art. 1 comma 2 del D.L. n. 353/03 conv. in L. n. 46/04. Direzione Commerciale Business Campobasso

[close]

p. 2

San Giuliano di Puglia, l’orologio ci ricorda quel drammatico momento di tre anni fa.

[close]

p. 3

COLLEGIO DEI GEOMETRI della Provincia di CAMPOBASSO Piazza Vittorio Emanuele, 9 86100 CAMPOBASSO Tel. 0874 415786 0874 311891 Fax 0874 318744 e-mail: sito web: info@geometricb.it collegiogeometricb@libero.it www.geometricb.it Consiglio Direttivo quadriennio 2005 - 2009 Presidente MOLINARO geom. Alberto Vice Presidente DEL BALSO geom. Giovanni Segretario DI RENZO geom. Claudio Tesoriere D’ANGELO geom. Marco Consiglieri D’ADDARIO geom. Giovanni DI BIANCO geom. Antonio MASCIA geom. Gennaro QUIQUERO geom. Giuseppe SULIANI geom. Benito F. Orario di apertura al pubblico Ufficio Collegio dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,00

[close]

p. 4

PERIODICO D’INFORMAZIONE DEL COLLEGIO DEI GEOMETRI DELLA PROVINCIA DI CAMPOBASSO n. 2 Anno 2005 Urbanistica Cultura Edilizia Catasto Finestra sull’Istituto per Geometri “G. Pittarelli” Attività del collegio Immobili & Condominio Sicurezza PERIODICO D’INFORMAZIONE DEL COLLEGIO DEI GEOMETRI DELLA PROVINCIA DI CAMPOBASSO Redazione Piazza Vittorio Emanuele, 9 86100 CAMPOBASSO Tel. 0874 415786 0874 311891 Fax 0874 318744 e-mail: sito web: info@geometricb.it collegiogeometricb@libero.it www.geometricb.it Ponte a schiena d’asino in agro di Toro, lungo il Tratturo Lucera-Castel di Sangro Registrazione periodici presso il Tribunale di Campobasso n. 239/99 POSTE ITALIANE Spa - Spedizione in abbonamento postale art. 1 comma 2 del D.L. n. 353/03 conv. in L. n. 46/04. Direzione Commerciale Business Campobasso Direttore responsabile Cesare ROMANO Coordinatori Editoriali Marco D’ANGELO Benito SULIANI Comitato di redazione Michele CIANCIULLO Maurizio DI CRISTOFARO Giovanni d’OTTAVIO Giancarlo LIONELLI Armando QUICI Giannino SIMIELE Editing Giancarlo LIONELLI Stampa Tipografia LAMPO Fotografie Michele CIANCIULLO

[close]

p. 5

pag. 4 EDITORIALE I nuovi orizzonti della professione DAL CONSIGLIO DIRETTIVO Attività ed iniziative CATASTO Agenzia arriva sempre prima… e noi… quale futuro! CULTURA Le croci viarie nel Molise (seconda parte) PRIVACY Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 EDILIZIA Pareri di competenze del CONI su interventi relativi l’impiantisca sportiva Fenomeni di umidità e condense. Origini e soluzioni FINESTRA SULL’ISTITUTO PER GEOMETRI “G. PITTARELLI” La riforma scolastica e i nostri paesi Studiare ed imparare con gioia pag. 5 pag. 13 pag. 15 pag. 18 pag. 24 pag. 28 pag. 31 pag. 33

[close]

p. 6

EDITORIALE I nuovi orizzonti della professione a cura di Cesare ROMANO Si è svolto a Palermo dal 17 al 22 ottobre, nella splendida cornice di Villa Igiea, il 43° Congresso Nazionale dei Geometri. Titolo dell’evento: “I nuovi orizzonti della professione: garanzie per la società in evoluzione”. Un appuntamento che si è dimostrato all’altezza delle aspettative, un luogo d’incontro per affrontare le questioni e gli interrogativi che interessano la categoria e per aprire una riflessione sul futuro del geometra nella società europea e globale. Il Presidente Piero Panunzi ha posto l’accento sul fatto che “la nostra categoria è sollecitata da rilevanti cambiamenti”, sottolineando l’importanza di “percepire adeguatamente la dimensione degli epocali cambiamenti” per non perdere “l’opportunità di aprire a noi stessi ed alle future generazioni spazi di mercato e nuove remunerazioni.” Ecco il punto. La sfida cui ciascuno di noi è chiamato a contribuire si gioca sulla capacità di modernizzare il profilo professionale del geometra pur senza sminuirne l’autorevolezza sociale, il suo radicamento nella cognizione popolare, nonché la remuneratività. Il futuro della categoria comincia da qui. A livello europeo, infatti, è in atto un radicale processo di riforma degli ordini professionali che tende alla omologazione del titolo nel mercato dell’UE, ciò che determinerà un incremento della concorrenza. Dobbiamo cogliere in questo nuovo scenario un’opportunità e non un pericolo. Puntare sulla continuità della formazione in funzione della migliore qualità delle prestazioni, aprirsi ai nuovi orizzonti che si aprono sui mercati europei e nell’area del Mediterraneo, rafforzare la categoria ragionando anche sull’istituzione del nuovo albo. Questi sono i temi sui quali occorre avviare la riflessione. Su questi argomenti si gioca il futuro della categoria. Sia come Presidente dell’Ordine di Campobasso sia come semplice iscritto, ho partecipato a tutti i Congressi Nazionali, in molti dei quali proprio al fianco del Presidente Alberto Molinaro e degli amici con i quali condividiamo un lungo e gratificante percorso comune all’interno dell’ordine. Mai come stavolta ho percepito che si fosse vicini ad un vero e proprio punto di svolta per la categoria. Cogliamo le opportunità del cambiamento e non lasciamo sopraffarci dalla paura del nuovo. 4

[close]

p. 7

DAL CONSIGLIO DIRETTIVO Attività ed iniziative a cura di Alberto MOLINARO Cari colleghi, ci ritroviamo con questo secondo numero del nostro giornalino, in questo clima Natalizio, che sia di grande gioia e serenità per voi e per le vostre famiglie. Mi è stato affidato l’ingrato compito di relazionarvi sulle attività del Consiglio Direttivo e sul prosieguo delle linee programmatiche che ci siamo impegnati a perseguire nel nostro cammino. Lo scorso 10 novembre l’intero Consiglio da me presieduto ha incontrato il Dirigente dell’Agenzia del Territorio, l’ing. De Ninno, al quale, su sollecitazione di alcuni iscritti, ed in esecuzione della riunione della Commissione Catasto, abbiamo prospettato le problematiche riscontrate nel rapporto con l’Agenzia. taceo sarà collocato tutto presso la sede dell’Agenzia, quindi disponibile in tempo reale; le monografie di PF già archiviati saranno messi a nostra disposizione, anche per far sì che non si debba ripetutamente monografare lo stesso PF che magari è già stato catalogato da altri colleghi; è stato concordato che il sottoscritto possa delegare due consiglieri, rispettivamente per il PREGEO e per il DOCFA, che provvederanno ad affrontare gli aspetti tecnici di dettaglio con due funzionari dell’Agenzia indicatici dal Direttore; ci è stato garantito anche un riferimento specifico per i tecnici presso l’Ufficio Relazioni con il pubblico; abbiamo richiesto la presenza di un nostro rappresentate ai sorteggi delle pratiche DOCFA e PREGEO; abbiamo sollecitato il completamento della rasterizzazione delle mappe per i sei Comuni della Provincia in cui i fogli sono ancora in formato cartaceo, richiedendo, sugli stessi, l’aggiornamento dei PF sulle mappe. Il Direttore è sembrato molto disponibile al dialogo e ad intraprendere una All’ing. De Ninno è stata consegnata forma di collaborazione con la nostra una lettera, prot.896 del 07.11.2005, che categoria, ora, spetta a tutti noi, la veritrovate pubblicata sul nostro sito inter- fica dell’efficienza di quanto concordanet ed in calce a questo articolo. to, attendiamo fiduciosi. L’incontro è stato proficuo ed ha ottenuto le promesse che ci auspicavamo, gli argomenti trattati vengono appresso sintetizzati, in maniera molto schematica: ci è stato garantito che l’archivio carL’Università degli Studi del Molise ci ha sottoposto, in questi giorni, la bozza di convenzione per il Corso di Laurea Triennale in Tecniche dell’Edilizia della classe dell’Ingegneria civile, ci auspichiamo di addivenire alla sottoscri- 5

[close]

p. 8

DAL CONSIGLIO DIRETTIVO zione della convenzione entro fine anno. Devo scusarmi con i colleghi per questo lasso di tempo trascorso in cui non si è addivenuti alla definizione del percorso Universitario annunciato, ma, purtroppo, le cause non sono imputabili a noi, bensì all’Università che ha dovuto, con enormi sforzi e sacrifici, mettere in piedi un corso di laurea in pochissimo tempo, vi garantisco comunque che vi è stato un dialogo continuo con il Magnifico Rettore, Prof. Giovanni Cannata, che intende mantenere ed onorare gli impegni presi. bisogna, però, stare attenti a non porre ulteriori limitazioni ed a non aumentare a dismisura i costi, questo non sarebbe condivisibile, soprattutto in una piccola realtà come la nostra. È palese che i nostri iscritti debbano “Aggiornarsi”, diciamo così, attraverso una formazione continua, nei settori più disparati, data la poliedricità della nostra professione, e nell’intento di fornire al mercato un prodotto qualitativamente elevato e tecnologicamente avanzato, ma è altrettanto vero che ognuno di noi si aggiorna personalmente onde fornire un prodotto di qualità al mercato, che diverColoro che hanno consegnato presso samente lo estrometterebbe, non c’è la segreteria del Collegio la propria bisogno di imporre costi insostenibili. manifestazione di interesse ad intraprenA riprova di quanto affermato ci è dere il percorso Universitario, avvalendosi dell’attività di tutoraggio, saranno stato proposto, negli ultimi giorni, un professionale in Estimo messi al corrente e convocati al momen- corso to opportuno, vi garantisco che non Immobiliare, dalla GEOVAL, Asabbiamo mollato la presa e che siamo in sociazione Geometri Valutatori Esperti società affiliata al Consiglio Nazionale dirittura d’arrivo. Geometri, della durata di docici ore e Ritengo che, soprattutto per i giova- del costo di .1.800 oltre IVA; ve lo ni, sia quantomeno opportuno intrapren- abbiamo proposto in calce a questo giordere il percorso Universitario, anche alla nale, ma, dati i costi esosi, dubito su una luce di quanto è scaturito al Congresso nutrita adesione. Nazionale di Categoria tenutosi a Sapete gli enormi sforzi e sacrifici Palermo nello scorso mese di Ottobre. che abbiamo fatto per organizzare il Si è disposto di seguire un percorso corso sull’O.P.C.M. 3274, relativamente di formazione continua della nostra alle nuove metodologie di calcolo degli categoria, assegnando, per ogni corso, edifici in zona sismica, avevamo previdei crediti formativi, senza i quali, si sto un costo pro-capite di .200, poi, rischierebbe, addirittura, di perdere data la grande affluenza, oltre novanta partecipanti, a rendiconto, abbiamo riml’iscrizione all’Albo. borsato la somma di .50 cadauno. In un momento in cui il numero dei Con centocinquanta euro abbiamo nostri iscritti decresce giorno per giorno 6

[close]

p. 9

DAL CONSIGLIO DIRETTIVO comunque realizzato un corso di trentadue ore, con docenti di altissimo livello, tutti Professori Universitari, di elevatissima qualità, distribuendo libri, CD, dispense, ecc. e con tanto di attestato e cena finale, alla quale hanno partecipato il Consigliere Nazionale Enrico Rispoli e l’Assessore Regionale Pio Romano, ai quali va il mio più sentito ringraziamento. di Campobasso”, società senza scopo di lucro, che ha come oggetto sociale la valorizzazione e la tutela della figura del Geometra, il suo costante aggiornamento tecnico-scientifico e culturale, la promozione e l’attuazione di ogni iniziativa diretta alla formazione professionale dei Geometri. A tale società il Consiglio Direttivo Alla cerimonia di consegna degli demenaderà la gestione di tutti i corsi attestati di partecipazione ho donato al d’aggiornamento e quant’altro ritenuto Magnifico Rettore, Prof. Giovanni opportuno, lo statuto e l’atto costitutivo Cannata, la spilletta con il simbolo del sono a disposizione di tutti gli iscritti nostro Collegio, in segno della collabo- presso la sede del Collegio. razione che abbiamo avviato, ed il Rettore si è ripromesso di contraccamSi è provveduto ad aggiornare la biarmi, alla fine del corso di laurea, con segreteria del Collegio mediante l’attila spilletta dell’Università degli Studi vazione di un protocollo informatico, si è affrontato il problema della privadel Molise. cy, di cui appresso troverete un approÈ questa la direzione che il nostro fondito dossier. Consiglio Direttivo vuole seguire, ed è Il Consiglio ha altresì affidato l’incaquesta la strada intrapresa con l’università degli Studi del Molise che condivi- rico, ad una società specializzata nel settore, per creare un nuovo SITO WEB de il nostro Progetto. del Collegio, aggiornato ed ampliato, Abbiamo provato ad organizzare una per fornire un servizio adeguato ed al visita guidata al SAIE di Bologna, nel passo con i tempi. mese di ottobre, ma a tale iniziativa abbiamo ricevuto poche adesioni e pertanto abbiamo dovuto rinunciare perché non riuscivamo ad abbattere i costi. Abbiamo organizzato un altro corso sul D.Lgs. 494/96 e s.m.i. partito il 24 ottobre u.s. al quale hanno partecipato trentotto geometri. Si è provveduto, nel Consiglio Direttivo del 07.10.2005, a costituire la “Fondazione Geometri della Provincia 7

[close]

p. 10

DAL CONSIGLIO DIRETTIVO È giusto portarvi a conoscenza che il Consiglio Direttivo ha intrapreso una serie di provvedimenti disciplinari nei confronti di colleghi che hanno assunto, nell’espletamento della professione, comportamenti deontologicamente poco corretti; a riguardo vi ricordo l’obbligatorietà del rispetto del Codice Deontologico approvato e pubblicato all’interno dell’Albo Professionale 2005. Siamo intervenuti, su segnalazione di alcuni iscritti, presso la Regione Molise, per ottenere una deliberazione di chiarimento sulla L.R. inerente il Condono Edilizio; abbiamo appreso che alcuni Comuni la interpretavano in maniera poco corretta e, grazie all’Assessore all’Urbanistica, Luigi Pardo Terzano ed all’interessamento del Consigliere Regionale Quintino Pallante, ai quali vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, abbiamo ottenuto la Delibera allegata in calce al presente articolo. Siamo intervenuti anche presso il Comune di Campobasso che aveva estromesso la figura professionale del Geometra all’interno delle terne per gli esperti ambientali che integrano le Commissioni Edilizie ai sensi della L.R. n°16/94, anche in questo caso si è avuta un’immediata rettifica e ci è stata richiesta la terna di nominativi prevista dalla citata L.R. Questo breve escursus dell’attività del Consiglio Direttivo serve a darvi un chiaro segnale del nostro impegno e della nostra disponibilità avverso le segnalazioni che ci giungono dalla base, noi ci siamo, e mettiamo a vostra disposizione le nostre capacitA conclusione di questo articolo voglio pubblicamente ringraziare tutti i consiglieri che profondono il loro costante impegno nell’attività del Collegio e che hanno contribuito al raggiungimento di tutti gli obiettivi sopra elencati, voglio altresì ringraziare le segretarie del Collegio, con le quali, dopo un primo periodo di assestamento, si è raggiunta la giusta intesa e si è contribuito ad offrire servizi sempre più efficaci ed all’avanguardia. Nella speranza che questo numero del giornale sia di vostro gradimento, sia sotto il profilo della forma che dei contenuti, ribadisco la mia più completa disponibilità e formulo a voi tutte ed alle vostre famiglie i più sentiti auguri di un Santo Natale e di Felice e prosperoso anno 2006. 8

[close]

p. 11

DAL CONSIGLIO DIRETTIVO Campobasso, 7 novembre 2005 Prot. 896/2005 Egr. Direttore dell’Agenzia del Territorio V.le Elena 86100 CAMPOBASSO Questo rinnovato Consiglio, nell’intento di mantener fede agli impegni assunti nei confronti dei propri iscritti e verso le istituzioni, proseguendo nell’ottica collaborativa che ha sempre contraddistinto i nostri rapporti istituzionali, considerate le evoluzioni quotidiane e costanti delle normative tecniche, e recepite le segnalazioni dei propri iscritti, utenti quotidiani dei Vostri uffici, in merito al funzionamento degli sportelli e alla gestione delle procedure tecniche ed amministrative, ravvede la necessità di riprendere detti rapporti che negli ultimi mesi sembrano affievoliti. L’intero Consiglio Direttivo unitamente ad un gruppo di lavoro composto da colleghi frequentatori di uffici catastali, si è riunito per esaminare le problematiche rappresentate e produrre un documento contenente segnalazioni e proposte tendenti al miglioramento dei servizi forniti. Pertanto alla luce di quanto sopra esposto, si ritiene opportuno riportare l’elencazione degli argomenti analizzati da sottoporre alla Vs cortese sensibilità: L’organizzazione del front-office non rispecchia le esigenze operative di noi professionisti costretti a recarsi in postazioni dislocate in modo dispersivo in più locali e in più piani con conseguente confusione per le modalità operative. A tal proposito si ritiene utile la concentrazione dei servizi tecnici pregeo, docfa e allineamenti, unitamente alla presenza di un tecnico di turno esperto, presso un unico ambiente. I servizi pre-allineamento dati PREGEO e DOCFA dovrebbero essere concentrati in un unico sportello presso il quale poter reperire gli elementi richiesti dai software Ministeriali, vedi DOCFA (numero delle unità immobiliari presenti nel fabbricato e le rispettive categorie e classi più elevate) oppure vedi PREGEO (monografie P.F. e consultazione cartacea dei fogli di mappa preliminare al rilievo 9

[close]

p. 12

DAL CONSIGLIO DIRETTIVO di aggiornamento), nonché l’assistenza ai tecnici nel verificare l’iter amministrativo di un atto di aggiornamento. L’U.R.P. oltre alla ricezione delle istanze di segnalazione, dovrebbe assolvere anche a funzioni di consulenza e risoluzione immediata di problematiche concernenti gli aspetti tecnici. Il ritiro di tutte le certificazioni, atti di aggiornamento, estratti catastali, attestati ecc.. dovrebbe essere concentrato presso un unico sportello. È stata riscontrata la difficoltà alla consultazione degli atti di aggiornamento approvati quali, frazionamenti, tipi mappali, volture, verifiche d’ufficio, atti di formazione della banca dati sia in forma cartacea che meccanizzata, indispensabile ed obbligatoria per i tecnici nello svolgimento delle attività di aggiornamento catastale così come previsto nella circolare 2/88 e successive modifiche ed integrazioni. Pertanto si ravvede la necessità di avere agevole accesso al reperimento di detti documenti tramite un addetto a cui poter fare riferimento. Nella banca dati dei Punti Fiduciali non risulta possibile sapere se un P.F. è stato o meno monografato in un atto di aggiornamento precedente. Sarebbe necessario codificare detti P.F. onde evitare il verificarsi di innumerevoli ed inutili ripetizioni. Inoltre anche il tecnico addetto al ricevimento dell’atto di aggiornamento si trova nelle condizioni di non accettare l’elaborato in quanto non può verificare la presenza di una monografia già esistente di un P.F. già rilevato. Per le verifiche previste dalla norma da effettuarsi in maniera percentuale ad estrazione, si ritiene opportuno avere all’interno della Commissione preposta un rappresentante di questo Collegio al fine di tutelare e verificare l’operato dei propri iscritti, ai quali notificare successivamente l’estrazione avvenuta, in rispetto anche delle norme previste dalla Legge 241/90. Si è a conoscenza dell’avvenuta digitalizzazione delle mappe di Comuni mancanti da parte della “SOGEI” non ancora in possesso di codesta Agenzia per le quali si richiede un sollecito inserimento delle medesime in banca dati. Infine si ravvede l’esigenza di attivare quanto prima la procedura per l’invio telematico degli atti di aggiornamento e relativa firma digitale, già sperimentato presso altre province. Certi di un benevolo riscontro si inviano i più distinti saluti. Il Presidente (Geom. Alberto MOLINARO) 10

[close]

p. 13

DAL CONSIGLIO DIRETTIVO 11

[close]

p. 14

DAL CONSIGLIO DIRETTIVO 12

[close]

p. 15

CATASTO L’Agenzia arriva sempre prima… e noi… quale futuro! a cura di Giannino SIMIELE Riprendiamo il nostro viaggio formativo occupandoci con questo articolo dell’accatastamento d’Ufficio degli immobili di proprietà privata. Con la Determinazione del 30 giugno 2005 pubblicata sulla G.U. Serie Generale n.153 il Direttivo dell’Agenzia del Territorio in adempimento alle disposizioni dell’art.1, comma 336 e 339 della Legge 30 dicembre 2004, n.311 (Finanziaria 2005) ha determinato gli oneri, spese per missione ecc… (si veda la norma a seguito con l’allegata tabella) per la redazione degli atti di aggiornamento catastali da porre a carico dei soggetti privati inadempienti, che sono variabili in base alla superficie ed alla tipologia edilizia che è oggetto di accertamento. Il comma 336 della Legge Finanziaria 2005, infatti, da la facoltà ai Comuni di accertare con controlli incrociati, possiamo solo immaginare in quanti modi…., verifiche che possono partire dall’esame del registro delle concessioni in possesso dell’Ufficio Tecnico, per arrivare alla tassa rifiuti, ai consumi idrici ed elettrici, all’I.C.I., ai rilievi aereo fotogrammetrici e alla conoscenza diretta attraverso una semplice ricognizione del proprio territorio. Quindi i Comuni, una volta che hanno constatato la presenza di immobili di proprietà privata non dichiarati in catasto, ovvero anche la sussistenza di situazioni di fatto che non sono più coerenti con i classamenti catastali per intervenute variazioni edilizie, “a tal proposito si richiama l’art.1, comma 558 della Legge Finanziaria 2005 che modifica l’art. 23, comma 7 del D.P.R. 6 giugno 2001 n.30 (T.U.) che pone a carico dei tecnici a conclusione dei lavori presentare al Comune la ricevuta della variazione catastale conseguente le opere eseguite o, in alternativa, una dichiarazione che tali opere non hanno comportato modifiche tali da rendere necessaria la variazione, con a carico dello stesso tecnico in caso di omissione di una sanzione di .516,00” richiedono ai titolari di diritti reali sulle unità immobiliari (quindi ai proprietari, usufruttuari ecc…) interessate la presentazione degli atti di aggiornamento, da redigere secondo le disposizioni del D.M.F 19.04.1994 n.701. Avendo riscontrato, attraverso gli elementi constatati sulla base degli accertamenti, gli inadempimenti notificato ai soggetti interessati e inviano gli atti con gli stessi estremi della notificazione alla Ns. Agenzia del Territorio. I soggetti interessati, inadempienti, qualora non si attivano a produrre gli atti di aggiornamento, entro 90 giorni dalla notificazione, gli uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio provvedono, con oneri a carico degli interessati, alla iscrizione in catasto dell’immobile non accertato, ovvero alla verifica del classamento e della relativa rendita. A quanto pare i “soggetti interessati” non hanno scampo, infatti la norma non fa certamente distinzione tra le diverse categorie di immobili e quindi se destinati alla residenza o se trattasi di unità immobiliari strumentali all’esercizio dell’attività agricola che comunque devono essere censiti nel “Catasto dei Fabbricati” come disposto dalla Circolare N.96/T del 09.04.1998 del 13

[close]

Comments

no comments yet