Tunguska-1908-evento-astronomico-o-tettonico

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

premessa dopo tanto tempo impiegato per indagare l evento di tunguska ho deciso di catalogare tutti o quasi i dati scientifici le testimonianze le ricerche considerate certe e sicure la lettura di questi dati porta ad una conclusione incredibile l evento di tunguska è caratterizzato da manifestazioni contemporanee di origine sia celeste che tettonica naturalmente è impossibile parlare di coincidenza deve esistere per forza un legame lo studio di questa relazione è la chiave alla comprensione dell enigma di tunguska diapositiva 1

[close]

p. 2

diapositiva 2 l immagine rappresenta una foto satellitare probabilmente nella banda del vicino infrarosso che rappresenta l epicentro della tunguska da www.adbelkin.boom.ru tunguska infr tung.jpg-cn l evento di tunguska si è verificato nel luogo di attività vulcanica più potente nella storia della terra 250 milioni di anni fa che ha diverse brecce o fratture nei suoi strati di roccia l epicentro dell esplosione di tunguska è proprio nel mezzo del cratere vulcanico che dopo la sua scoperta nel 1972 di nome kulikovskii

[close]

p. 3

il geofisico ol khovatov scrive da una prospettiva geologica l evento di tunguska accadde in una zona piuttosto singolare nella parte meridionale della piattaforma siberiana era la zona in cui avvenne una delle più importanti esplosioni vulcaniche accadute nella storia della terra 250 milioni di anni fa sapronov,1986 un precedente hotspot la regione è ricca di diversi gas/combustibili e depositi di minerali includendo elementi delle terre rare o platinoidi ci sono anche kimberliti il mantello superire in questa regione mostra onde sismiche con velocità anomale pavlenkova e solodilov 1997 commento il fatto che ci siano delle anomalie nelle onde sismiche puo indicare il raffreddamento in atto del vulcano quindi in parte ancora attivo come variazioni di densità o di composizione locali diapositiva 3 mappa di alcune caratteristiche geologiche della regione di tunguska b lago baikal 1 ­ affioramenti del basamento della piattaforma siberiana 2 ­ placca siberiana occidentale 2 ­ cornice pieghettata dalla piattaforma siberiana 3 ­ placca siberiana occidentale 4 ­ le faglie della cornice che separano la piattaforma siberiana a ­ vista distintamente b ­ meno distinguibile 5 ­ le faglie della cornice della interpiattaforma che separano le regioni del basamento con età diverse a ­ viste distintamente b ­ meno distinguibili 6 ­ le faglie trans-regionali 7 ­ le faglie regionali a ­ viste distintamente b ­ meno distinguibili 8 ­ altre faglie a ­ viste distintamente b ­ meno distinguibili 9 ­ le faglie della cornice 10 ­ le faglie regionali 11 ­ l epicentro di tunguska molte faglie tettoniche si intersecano nella regione di tunguska inoltre tre traiettorie della caduta del

[close]

p. 4

corpo cosmico tracciate dai ricercatori in base ia racconti dei testimoni oculari sono proprio sopra faglie tettoniche e si intersecano in un punto vicino a vanavara ol khovatov 2004 diapositiva 4 le testimonianze oculari raccolte dagli scienziati descrivono colonne di fuoco che uscivano dal terreno la gente dell area di kirensk riferì a nord-ovest comparve una colonna infuocata che usciva dal terreno a forma di lancia e di circa quattro stigen [circa 6 metri di diametro una volta scomparsa si udirono cinque forti e secche detonazioni come colpi di cannone distinte e a breve distanza le une dalle altre dalla stazione commerciale di teteria furono avvistate colonne di fuoco in direzione nord anche in altri luoghi kezhma nizhne-ilimsk vitim che non si trovano lungo un unica direttrice si osservarono colonne di fuoco diapositiva 5

[close]

p. 5

wolfgang kundt professore d astrofisica all università di bonn dichiarò alla rivista «current science» che dozzine di buchi a forma di imbuto incluso il famoso cratere suslov scoperto da kulik erano stati prodotti dal basso durante la mattina dell esplosione citò i racconti dei testimoni oculari evenki a sostegno della sua tesi spiegò la presenza di cristalli di ghiaccio in un fango permanentemente ghiacciato nel cratere suslov affermando che durante la sua formazione l acqua doveva essersi infiltrata nella sua cavità gli scienziati russi hanno invece spiegato questo fenomeno come effetto del permafrost affermando che buchi simili si rinvengono spesso in altre parti della siberia kulik aveva trovato anche il tronco decomposto di un albero in fondo al cratere suslov come poteva il tronco di un albero essere finito sul fondo di un cratere formatosi dal basso kundt rispose «dozzine di alberi stavano sopra quello che è ora il cratere suslov molti di essi furono scagliati a grande distanza ma uno potrebbe esservi caduto dentro più o meno diritto oppure questo tronco potrebbe essere stato trascinato dal bordo del cratere dal flusso di fango» la teoria di kundt risponderebbe anche agli interrogativi sul perché diverse spedizioni hanno trovato grandi quantità di tronchi d albero sparsi attorno al grande calderone o nelle sue vicinanze «per me essi sono una chiara prova della loro espulsione dai buchi sulle cui superfici sono cresciuti» lo schema della caduta degli alberi nell area dell esplosione che è stato studiato da molti ricercatori ha diverse caratteristiche uniche il disegno quasi a raggiera secondo kundt «radiale in modo frastagliato e non regolare» ha cinque centri e segue le valli e le colline mostra isole di alberi sopravvissuti nelle valli presenta anche dei pali del telegrafo vicino all epicentro che ricordano le onde dell esplosione di hiroshima per kundt uno schema simile di esplosione e caduta non potrebbe essere spiegato con una grande esplosione sulla superficie i modelli di impatto infatti la contraddicono dato che «hanno un disegno di cadute parallele se adeguatamente valutate» l attuale schema «richiede diverse esplosioni successive localizzate vicino al suolo» uno studio dettagliato dello schema di caduta degli alberi fatto dalla spedizione italiana del 1991 ha anche suggerito più di un centro dell esplosione.

[close]

p. 6

a riprova di questa teoria nel 1910 un orafo mercante trova dei diamanti sul luogo dell evento è risaputo che i diamanti si formano con le alte pressioni esistenti nel sottosuolo i camini kimberlitici attraverso l eruzione li trasporterebbero verso l esterno definizione camino kimberlitico il camino kimberlitico si presenta in tutto il mondo sempre con una identica struttura si tratta di un camino verticale di diametro variabile da poche centinaia di metri a un massimo di due chilometri composto da kimberlite questo camino scende verticalmente restringendosi man mano a forma di carota tra i 600 m e i 2 km esso lascia posto a dicchi con un diametro tra i 5 e i 20 metri pieni di roccia kimberlitica non frammentata questi dicchi scendono fino alla camera magmatica che ha dato origine all eruzione si suppone sia posta tra i 150 km e i 200 km di profondità in superficie a differenza delle altre eruzioni vulcaniche non si forma un cono di dimensioni importanti ma un piccolo cono di lapilli e ceneri che con il tempo scompare quasi completamente oggi i geologi cercano a tunguska la prova dell esistenza di questi camini diapositiva 6 lo scienziato krèsak ipotizza che l evento di tunguska sia generato da un frammento della comete enke che era nel culmine dello sciame meteorico a fine giugno 1908 l esplosione di tunguska avvenne il 30 giugno

[close]

p. 7

la cometa encke ha un diametro di 1-3 km e un periodo molto corto di circa 3,3 anni infatti sono stati osservati ben 46 passaggi l orbita è alquanto ellittica tanto da portarla verso i pianeti esterni ma nel punto più lontano dal sole afelio si viene a trovare a distanza di sicurezza da giove tale da non subire perturbazioni da parte di quest ultimo È stato calcolato che il suo nucleo ruota in circa 15 ore diapositiva 7 un attenta disamina delle anomalie ottiche riscontrate nel periodo tra giugno e luglio del 1908 conferma la supposizione che i primi segni relativi l evento di tunguska fossero ravvisati già diversi giorni prima della caduta del meteorite si suppone il 23 25 o 29 giugno tali anomalie includono anomali bagliori nel cielo nubi nottilucenti luminose non viste prima disturbi nel normale cammino dei punti neutri arago e babinet e la comparsa di aloni solari prolungati all inizio del 1° luglio scomparvero in maniera esponenziale e interessante sottolineare che il cosiddetto fenomeno delle notti luminose generalmente associato a tunguska in realtà iniziò prima del 30 giugno denning 1908 vasilyev 1998 diapositiva 8

[close]

p. 8

sviluppo delle anomalie ottiche nell estate del 1908 asse y numero totale di punti in cui furono registrate anomalie ottiche-linea continuai numero di punti in cui furono osservate nubi nottilucenti ­ linea tratteggiata ii diapositiva 9

[close]

p. 9

un analisi accurata dei dati sulla trasparenza spettrale atmosferica ottenuti dall osservatorio astronomico smithsoniano sao rivelò l esistenza di alcune anomalie nikolskii and shul ts 1990 nonostante l interpretazione dei dati sia molto complicata e potrebbe essere in parte ambigua i risultati sono molto interessanti e degni di nota ad esempio si scoprì che a partire da metà maggio 1908 ci fu un ulteriore assorbimento probabilmente causato da nubi di polvere nella stratosfera con massa nell ordine dei 3 milioni di tonnellate che furono in seguito erroneamente indicate come polvere del corpo celeste di tunguska nikolskii e shul ts 1990 secondo gli autori l evento di tunguska non portò polvere ma fu probabilmente associato ad un improvvisa fuoriuscita in atmosfera di un quantitativo di 1700 milioni di tonnellate di vapor acqueo la fuoriuscita cominciò il 19 giugno e durò fino all 8 agosto 1908 raggiungendo un livello di vapor acqueo condensato di 2,6 cm gli autori nikolskii e shul ts 1990 scrissero di non aver trovato un comportamento analogo in altre stagioni in groenlandia uno strato di ghiaccio corrispondente alla primavera-estate del 1908 contiene un elevatissima quantità di polvere di origine terrestre probabilmente fuliggine in generale legrand et al 1995 diapositiva 10 nel 1906 si registrò solo un terremoto nel 1907 ce ne furono 2 nel 1908 ­ 6 considerando anche quello associato all evento nel 1909 0 nel 1910 ­ 1.in altre parole nel 1908 si ebbe un aumento improvviso dell attività sismica nell area dell evento di tunguska quest ultimo risultato è in accordo con i dati relativi al rift di baikal e con l attività sismica delle zone vicine nikifirov 1939 che mostra 10 terremoti nel 1908 e solo 1 nel 1909 e nel 1910 e un assenza di terremoti rilevati nel 1911 anche la distribuzione dei terremoti nella regione del rift di baikal e dintorni nel 1908 è considerevole ed è mostrata in fig.2 i terremoti si

[close]

p. 10

raccolsero intorno a quello di tunguska in altre parole ci fu un picco di attività sismica nella regione intorno al 30 giugno 1908 il data base dei terremoti geologici del noaa/us che riporta i terremoti significativi nel mondo mostra che dalla primavera all autunno del 1908 ci fu un inusuale assenza di terremoti di una certa entità altri dati sieberg,1917 mostrano un calo dei rapporti relativi ai terremoti nell estate del 1908 quindi il rilascio di energia sismica quell anno fu uno dei più bassi del 20° secolo ma il 30 giugno e il 1°luglio il numero di terremoti registrati aumentò fig.4 dati presi da sieberg 1917 quindi c è un evidenza significativa dell attività sismica nella regione dell evento di tunguska e anche su più larga globale scala di disturbi all interno della terra nel periodo dell evento di tunguska diapositiva 11 e interessante notare che nello stesso periodo dell evento vicino all insediamento di ust kut 513 km 152° fu scoperto un fenomeno inusuale una primavera calda salata con diversi elementi chimici che erano assenti l estate precedente vasilyev 1981 p.28 un altra stranezza fu l insolito clima caldo in europa specialmente in siberia nella seconda metà di giugno insieme al basso numero di temporali ciò causò siccità in alcune regioni all inizio di luglio la situazione cambiò drasticamente ci fu un elevato incremento dell attività temporalesca in europa specialmente nella parete occidentale della russia e della siberia si verificarono molti potenti temporali ad es nella provincia

[close]

p. 11

di perm russia la quantità di precipitazioni in luglio fu un record considerando le misure ottenute nei precedenti 70 anni l area settentrionale artica di alta pressione rimpicciolì drasticamente queste anomalie meteorologiche erano particolarmente evidenti nella regione dell evento di tunguska abbiamo scoperto che il 30 giugno 1908 in particolar modo al mattino ci fu un cambiamento climatico da bello a cattivo tempo abbiamo utilizzato dati provenienti da 9 stazioni meteo situate non oltre i 1000 km dall epicentro di tunguska la più vicina posta a 500 km e stata fatta una media sui dati provenienti dalle stazioni per avere risultati statistici migliori un risultato mostra che tunguska si trovava in una lacuna di nuvolosità mentre il livello di nuvolosità mostra un forte incremento dopo tunguska fig.5 un ulteriore fatto strano è che l evento accadde esattamente in corrispondenza di un massimo di pressione atmosferica nella regione questo è ben rilevabile dai dati ricavati dalla stazione di irkutsk che forniva dati con campionamento ogni 3 ore fig 6 il massimo dell aumento della pressione fu tra le 6 e le 9 a.m ora locale mentre l esplosione avvenne poco dopo le 7 a.m sfortunatamente si hanno pochi dati meteorologici relativi all area dell epicentro nell area più vicina all epicentro alcuni testimoni parlarono di bel tempo durante l evento mentre altri dissero che il tempo non era così buono evenks qui sono riportati diversi racconti in merito vasilyev et al 1981 in particolare notare l interessante color rosso e la sequenza dei fenomeni ­ nastya genkoul fiume khushma 32 km 125° c era bel tempo poi all improvviso iniziò a piovere in presenza di un forte vento gli alberi vennero sradicati ­ aksenova o tratto superiore del fiume mutorai 54 km 244° al mattino c era bel tempo poi iniziò a scurirsi come se stesse per piovere la terra prese un colore rosso e iniziò un forte temporale la testimone non vide nulla nel cielo ­ andreeva e ya tratto superiore del fiume severnaya chunya 137 km 84° ci fu una tempesta di vento alla mattina e ci fu un forte boato e la terra tremò dopo il boato il cielo verso vanavara divenne di color rosso ­ dmitrieva m.v leggermente a nord della foce del fiume kimchu 96 km 305° alla mattina presto non pioveva ma era uggioso il cielo era coperto da nuvole alte non c era vento poi ci furono delle esplosioni un forte vento e un terremoto tutti nello stesso tempo anche in questo caso dopo le esplosioni il cielo divenne rosso e il colore gradualmente si mosse verso ovest il centro meteorologico di kezhma il più vicino all epicentro di tunguska 214km 193° registrò alle ore 9 p.m locali del giorno 29 giugno una nuvolosità di grado 3 alle 7 a.m del 30 giugno circa l ora di tunguska la nuvolosità era a 4 e alle ore 1 p.m solo 7 ore dopo tunguska la nuvolosità era a 10 valore massimo una situazione analoga fu segnalata nella città di kirensk 491 km 132° dove il 30 giugno alle ore 7 a.m la nuvolosità era a 0 e a 9 alle ore 1 p.m fu registrato anche un forte vento intorno alle 2 ci fu un temporale con grandine tra kirensk 491 km 132° e nizhne-karelino 465 km 133° zona più vicino a kirensk alla fine degli anni 20 mentre discuteva dell evento di tunguska all accademia sovietica delle scienze il meteorologo sovietico prof mul tanovskii b puntò l attenzione sulla possibilità di un movimento di aria ciclonica nell area nella data dell evento l analisi statistica dei racconti dei testimoni condotta da dyomin et al 1984 ha svelato che l evento di tunguska fu accompagnato da diversi fenomeni meteorologici inclusi forte vento foschia nebbia cambi di temperatura temporali tornado in altre parole l evento di tunguska avvenne in un periodo di estrema singolarità a livello meteorologico associata ad aspri peggioramenti climatici.

[close]

p. 12

diapositiva 12 un ulteriore fatto strano è che l evento accadde esattamente in corrispondenza di un massimo di pressione atmosferica nella regione questo è ben rilevabile dai dati ricavati dalla stazione di irkutsk che forniva dati con campionamento ogni 3 ore fig 6 il massimo dell aumento della pressione fu tra le 6 e le 9 a.m ora locale mentre l esplosione avvenne poco dopo le 7 a.m le aree di bassa pressione hanno sostanzialmente minor massa atmosferica sopra di esse viceversa aree di alta pressione hanno una maggior massa atmosferica diapositiva 13

[close]

p. 13

i grafici riportati mostrano che tra l 8 e il 26 maggio del 1908 c è stato un elevato aumento del raggio della poloide che si stabilizzò fino al giorno 14 giugno nel periodo tra il 14 giugno e il 2 luglio fu il più elevato non solo del 1908 ma dell intero periodo 1907-1910 e interessante notare che l attività vulcanica probabilmente gravitò verso alcune delle date sopraccitate relative alle variazioni della poloide diapositiva 14

[close]

p. 14

nella prima metà del maggio 1908 iniziò la più forte attività del vulcano kilauea anonimo 1908 dal 1894 il 10 maggio 1908 nell isola di savaii isole samoa ebbe inizio la più importante eruzione vulcanica della storia dell isola anonimo 1908 dall aprile del 1908 l attività fumarolica del vulcano erebo che dormiva dal 1900 aumentò con un impennata significativa il 17 giugno nahall e dzurisin 1988 il 29 aprile ci fu anche una notevole eruzione del vulcano etna che era inattivo da 15 anni anonimo 1908 diapositiva 15 ci furono anomalie nella circolazione dell atmosfera globale intorno alla data dell evento nel giugno 1908 si rilevò un elevato massimo barometrico nel nord regione artica i venti soffiavano dal nord e i cicloni sulla siberia in giugno erano molto più profondi del solito con la conseguenza che ci fu un significativo aumento dei gradienti della pressione dell aria kozkhenkova et al 1963 diapositiva 16

[close]

p. 15

il 30 giugno 1908 in particolar modo al mattino ci fu un cambiamento climatico da bello a cattivo tempo abbiamo utilizzato dati provenienti da 9 stazioni meteo situate non oltre i 1000 km dall epicentro di tunguska la più vicina posta a 500 km e stata fatta una media sui dati provenienti dalle stazioni per avere risultati statistici migliori un risultato mostra che tunguska si trovava in una lacuna di nuvolosità mentre il livello di nuvolosità mostra un forte incremento dopo tunguska fig.5 diapositiva 17

[close]

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy