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editoriale aperiodico del centro culturale di ricerche esobiologiche galileo di parma edizione fuori commercio riservata ai soli iscritti al centro nuova serie gennaio 2008 anno 2 numero 1 era il gennaio 1998 quando alcune persone di parma appartenenti al cun fondarono il centro culturale di ricerche esobiologiche galileo il nuovo gruppo fu presentato al pubblico durante una conferenza al circolo cattaneo di via d azeglio alla fine di gennaio del 1998 le motivazioni dell allora direttivo nel creare la nuova associazione erano quelle di avere un autonomia locale nell organizzare le conferenze ed avere fondi per la ricerca e la divulgazione siamo ora giunti al traguardo dei dieci anni di attività e di fronte ad una data così importante ci sembra giusto tracciare un quadro riepilogativo del lavoro svolto finora e di quello tanto che ancora resta da svolgere diverse persone si sono succedute alla guida di galileo nel corso del tempo per motivi vari ma è giusto che sia così poiché si tratta del naturale ricambio fisiologico tipico di ogni associazione dopo la prima conferenza di presentazione galileo parte subito fuori casa a bologna dando prova della sua abilità organizzativa si trattava di una conferenza a livello regionale su vari argomenti alla quale parteciparono oltre 250 persone meno di una settimana dopo al teatro al parco di parma galileo registra il tutto esaurito la gazzetta di parma dovette fare un articolo da nove colonne per spiegare perché più di 400 persone assistettero alla conferenza sui crop circles argomento che a quel tempo era appena sfiorato dai media così dimostrammo che galileo voleva dire autonomia libertà decisionale e organizzativa ma soprattutto informazione il più possibile corretta e senza pregiudizi durante questi dieci anni abbiamo organizzato conferenze in alcune regioni e lo diciamo con un pizzico di orgoglio al contrario con un certo rammarico abbiamo dovuto prendere atto che spesso la nostra provincia lascia a desiderare quanto alla presa di coscienza delle fenomenologie ufo extraterrestri ed esobiologia in generale quasi ci fosse una sorta di appagamento della realtà quotidiana in cui si vive io sto bene qui magari andando allo stadio ad ululare dietro un pallone nella migliore delle ipotesi persino dopo gli scandali recenti non vedo perché devo interessarmi di quello che accade là fuori in questa visione materialistica è ben rappresentata tutta la nostra pochezza spirituale spesso alle nostre conferenze hanno partecipato persone arrivate da fuori provincia se non addirittura da fuori regione da noi in emilia emblema dell edonismo gaudente e conformistico e per questo terra difficile per l ufologia redazione galileo via donatori di sangue n°4 43010 corcagnano pr c/o avis vigatto comitato di redazione ilaria alfieri claudio dall aglio enzo dieci andrea giroldini massimo guareschi giorgio pattera gianluca viappiani contatti sito internet www.galileoparma.it e-mail:galileo.cre@libero.it hanno scritto in questo numero claudio dall aglio andrea giroldini massimo guareschi giorgio pattera gianluca viappiani
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pochissime sono state le conferenze nelle quali le sale erano stracolme in ogni ordine di posti cosa che al contrario accade spesso in altre regioni ma veniamo a noi dopo un primo anno di successi galileo ebbe alcuni alti e bassi dovuti anche al fatto che l associazione non aveva una sede galileo era nato nell ufficio della ditta di un socio fondatore appartenente al consiglio direttivo un associazione che voleva crescere doveva però avere una sede stabile provvista di locali adeguati e così dopo essersi riunita in casa di alcuni membri che di volta in volta mettevano a disposizione della causa i loro soggiorni arrivò finalmente nel febbraio 2001 l attuale sede presso l avis di corcagnano grazie all interessamento di colui che diverrà in seguito il presidente enzo dieci attualmente in carica alla fine del 2001 galileo organizzò un corso di esobilogia e quell anno il numero dei suoi soci sforò quota cinquanta l associazione cominciò a prendere corpo grazie ai fondi che arrivarono anche dagli sponsor avere tanti soci voleva dire richiamare anche tanti sponsor il 2005 poi fu l anno di esogalileo la realizzazione del sogno accarezzato fin dal 1998 dai soci fondatori fu un congresso internazionale organizzato alla maniera di galileo che fece convergere numerosi riconoscimenti da parte degli addetti ai lavori lo sforzo organizzativo fu tale che fermò l attività di ricerca di tutto il gruppo per almeno sei mesi galileo è nato soprattutto per parlare di ufologia un gruppo di persone che si trova una volta alla settimana ogni settimana per confrontarsi su vari temi svilupparli ed esporli infine nelle conferenze pubbliche gratuite ed aperte a tutti questa è l essenza di galileo così quando nel 2005 il motorino della ricerca si è fermato per sei mesi causa l organizzazione del congresso internazionale ci si è resi conto di quanto sia indispensabile la ricerca per la nostra associazione negli anni successivi galileo ha puntato alla realizzazione d un numero limitato di conferenze ma di alta qualità e specializzazione e così siamo arrivati ai giorni nostri al decimo anniversario sembra ieri che sette persone decisero di dare il nome di colui che inventò il metodo scientifico ad una associazione che si occupa di esobiologia che per noi è la scienza del futuro ora l importante è non darsi per vinti non lasciare che il qualunquismo il pressapochismo e l abulia dilaganti possano prendere il sopravvento per mantenere vivo quel desiderio d ignoto che dovrebbe animare l evoluzione dell uomo rendendolo consapevole che solo attraverso la curiosa ricerca di quello che non c è e di quello che c è ma non si vede il cammino verso l alto può continuare riteniamo che il nostro impegno ovviamente limitato dal poco tempo libero a disposizione sia da giudicare positivamente impegno gratificato dalla persone che hanno via via animato nel tempo le nostre conferenze proprio queste persone è giusto continuare a tenere informate delle novità attraverso le conferenze ma nello stesso tempo ci sentiamo in diritto di rivolgere un invito caloroso a tutti coloro che hanno a cuore queste materie perché prendano coraggio e decidano di impegnarsi attivamente collaborando con l associazione per l organizzazione delle conferenze e lo studio dell esobiologia non importa cosa fanno o non fanno gli altri l importante è cosa facciamo noi per noi stessi e per tutti claudio dall aglio e massimo guareschi impianti alieni nuove luci evoluzioni e conferme in itinere di giorgio pattera m.m classe1972 il 21/03/2007 ci ha scritto «la mia esperienza risale a molti anni fa ero piccolo avrò avuto circa 9 anni quando è successo l evento che nel subconscio potrei ricollegare al corpo estraneo che mi è stato diagnosticato radiologicamente mi ricordo che per tre sere consecutive uno strano oggetto di forma circolare e con tante luci si alzò in volo dalla campagna di fronte alla casa dove abitavo io ero sul balcone all ultimo piano intento ad osservare l inconsueto fenomeno ad un tratto l oggetto si diresse verso di me fermandosi proprio sopra la mia testa ad un altezza di circa cinque metri la cosa che mi rimase impressa è che non emetteva alcun tipo di rumore non ricordo altro sinceramente tuttavia dopo qualche giorno e non mi so ancora spiegare il perché feci un giro d ispezione nella campagna antistante la mia casa e vi trovai una grossa apertura come una bocca rotonda che entrava nel terreno circa dieci anni fa sono tornato in quel posto ponte galeria sulla via portuense a roma per effettuare una piccola ricerca che però si è conclusa con esito negativo non so cos altro pensare quando ho scoperto casualmente di avere quel frammento in faccia di cui ignoravo la presenza non risentendo d alcuna sintomatologia i medici che avevano esaminato le lastre mi dissero che tutto ciò era molto strano poiché non avevo mai subito traumi d alcun genere né incidenti stradali o sul lavoro inoltre
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non compare sul viso in corrispondenza del frammento d ignota provenienza alcun tipo di cicatrice che possa giustificare la penetrazione del medesimo nel cranio spero che lei possa aiutarmi a spiegare il significato di questo intruso radio-opaco sottostante lo zigomo dx n.d.r inserito nel mio cranio» questa breve ma dettagliata relazione da sola non sarebbe sufficiente a far supporre un caso di contatto del 4° tipo e di conseguenza ad indurre nell inquirente l esigenza d intraprendere un indagine tesa a verificare la realtà di tal evento tuttavia ci sia consentito replicare anche in quest occasione alcune costanti fondamentali che puntualmente contraddistinguono i casi di sospetta abduction degli anni 90 dal collega dr colaminè del cun di napoli nella porzione interdigitale pollice-indice della mano sx di un soggetto maschio anch egli all epoca trentacinquenne 1 la giovane età del contattato quasi a voler confermare l intenzione delle presunte entità aliene di voler monitorare l addotto mediante l inserimento dell impianto durante l arco temporale dell evoluzione bio-psicofisiologica del soggetto uomo sono assai rari infatti se non addirittura assenti i casi d impianti rinvenuti in soggetti anziani figura 1 tale posizione fig.2 corrisponde al punto n.° 3 del meridiano gi che controlla l intestino crasso questo meridiano se stimolato come farebbe presupporre l inserimento dell impianto produce il vip vasoactive intestinal polypeptide sostanza deputata a funzioni vasodilatatorie locali ed assai simile alle endorfine presenti nell ipòfisi 2 la presa di coscienza del testimone ancorché giovanissimo che qualcosa d estraneo alla normalità degli eventi gli era accaduto tanto da ricercarne conferma in tracce evidenti nella zona circostante la sua abitazione 3 il riaffiorare dal subconscio seppur lentamente del ricordo d esperienzeshock subite in un passato relativamente recente ricordo che come accade per ogni evento traumatico e di forte impatto emozionale il cervello umano tende ad obnubilare per un periodo di circa cinque anni ma ciò che più ci preme evidenziare in questa ricerca è la posizione davvero inconsueta del presunto impianto alieno che potrebbe risultare assai strana per non dire assurda non è così invece almeno per chi conosca e voglia attribuire un minimo di credibilità alla medicina tradizionale orientale e nella fattispecie alle linee meridiani su cui agisce la tecnica dell agopuntura ma facciamo un passo indietro come ampiamente trattato nel libro «ufo vent anni d indagini e ricerche» edito dal sottoscritto nel 2005 un presunto impianto figura 1 è stato individuato sul finire figura 2 recentemente tuttavia anche la medicina occidentale allopatica ha scoperto che il vip al pari delle endorfine viene sintetizzato anche in alcune aree del sistema nervoso centrale specie in una porzione cerebrale denominata ippocampo sede d importanti funzioni neurologiche memoria comportamento ecc
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ebbene risulta quantomeno curioso osservare che la posizione zona sottostante lo zigomo del presunto impianto del giovane romano insiste sullo stesso meridiano gi in corrispondenza del punto n.° 20 figure.3 e 4 la conferma dell avanzata tecnologia difficilmente riconducibile ad una matrice terrestre con cui gli impianti vengono realizzati ed inseriti nei tessuti umani sta nel fatto che non solo all esterno del punto d inserzione non si riscontra la benché minima cicatrice ma anche perché gli elementi di cui sono costituiti non generano alcun fenomeno di rigetto da parte dei tessuti circostanti infatti non si forma attorno all impianto una risposta di tipo anticorpale la quale se riconoscesse come estraneo il corpuscolo introdotto lo circonderebbe di un connettivo granulomatoso-cicatriziale che lo trascinerebbe lentamente verso l epitelio fino ad espellerlo tutto ciò giustifica anche il fatto che l ignaro depositario dell impianto non ha la possibilità di accorgersi della presenza di questa new entry se non in seguito ad occasionali indagini radiologiche non risentendo d alcun sintomo o disturbo l impianto stesso infatti tende a fondersi col tessuto circostante formando un tutt uno con esso rispetto ai primi episodi documentati anni 70 80 oggi si assiste ad un salto di qualità degli stessi che si sono evoluti da biocompatibili a bio-integrati proprio da quest ultimo particolare si evince quanto sia potenzialmente pericolosa la rimozione chirurgica dell impianto stesso qualora caso comprensibilmente raro l impiantato sia consenziente alla luce di quanto esposto ci sembra coraggioso ma altrettanto lecito ipotizzare che i due presunti impianti non siano stati posizionati a caso bensì lungo un identico meridiano i cui punti caratteristici se idoneamente stimolati possiedono tutti la medesima potenzialità vale a dire quella di indurre la produzione endògena di sostanze psicòtrope simili ai neuro-trasmettitori chiamate anche neuro-ormoni atte a svolgere azioni di coordinazione e controllo delle attività nervose superiori tanto da poter essere eventualmente correlate con l instaurarsi d espressioni patologiche del comportamento nel caso in cui il loro rilascio nel circolo umorale divenisse incontrollato un ipotesi di lavoro che soprattutto nel nostro ambito è ancora tutta da dimostrare ci proveremo perseverando nelle nostre ricerche e già siamo partiti bibliografia · g.pattera ufo vent anni d indagini e ricerche pps editrice parma 2005 ufo notiziario n.° 2 giugno 1999 ufo notiziario n.° 10 marzo 2000 figura 3 · · figura 4
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il pensiero di mons balducci sugli u.f.o di gianluca viappiani mons corrado balducci è divenuto un personaggio di spicco nel mondo ufologico per le sue dichiarazioni sugli u.f.o nel quale si dichiara apertamente possibilista della loro esistenza anche se i suoi studi non vengono riconosciuti ufficialmente dalla chiesa il teologo romano non è mai stato ostacolato né criticato questo è un segno della stima e della fiducia che gode nei palazzi vaticani apprezzato teologo ha servito la chiesa come diplomatico del vaticano da sempre si è interessato di mistero partecipando a diverse trasmissioni televisive ricordo che l associazione galileo lo ha ospitato durante il simposio di esogalileo 2005 il pensiero di balducci sul fenomeno degli oggetti volanti non identificati può essere sintetizzato attraverso queste sue stesse parole non si può più pensare è vero non è vero sono veri o sono falsità ci si crede o non ci si crede no oramai ci sono varie considerazioni che fanno dire con certezza che la esistenza di questi esseri c è non si può dubitare magari si potrà dire che su cento fenomeni ce ne saranno anche se si dicesse novantanove falsi e uno vero c è quell uno che dice che certi fenomeni esistono chi conosce balducci lo descrive come una persona affabile che persegue l onestà intellettuale e la ricerca della verità tutte qualità permettetemi di dirlo difficili da riscontrare in altri religiosi che faticano ad assimilare le sue ricerche e quindi a portare avanti i suoi studi senz altro è uno dei primi prelati se non l unico ad avere dichiarato pubblicamente che esseri extraterrestri visitano il nostro pianeta ad aver armonizzato perfettamente l esistenza di queste entità spaziali con la teologia cristiana s.paolo nella i° lettera ai colossesi dice che cristo è centro e capo della creazione dello universo non esistono pertanto dei mondi che non abbiano un riferimento a lui dai testi biblici si può affermare che cristo come verbo incarnato esercita il suo influsso su tutti i possibili pianeti abitati riporto quanto dice s.paolo nella citata lettera ai colossesi >per mezzo di cristo sono state create tutte le cose sia visibili che invisibili i poteri le forze le autorità le potenze tutto fu creato per mezzo di lui e per lui cristo è prima di tutte le cose e tiene insieme tutto l universo piacque a dio fare abitare in lui ogni pienezza e per mezzo di lui ha voluto fare amicizia con tutte le cose quelle della terra e quelle del cielo per mezzo della sua morte in croce dio ha fatto pace con tutti 1,16-20 qualche anno fa citai il testo di i° colossesi ad un biblista di parma la sua risposta fu che andava interpretato in chiave apocalittica quindi non poteva essere usato come prova biblica della esistenza di altri mondi abitati nell universo citai anche un altro testo della lettera ai romani la creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di dio rm 8,20 ricevendo la stessa risposta perché padre balducci indica come autorevole il testo di i° colossesi mentre altri studiosi lo liquidano come un genere letterario da interpretare la risposta molto probabilmente è questa gli u.f.o non esistono quindi il testo sacro in questione è un artefatto letterale ma come ci riferisce lo stesso balducci vi sono religiosi che senza pubblicizzare troppo il loro pensiero per paura di essere in qualche modo danneggiati navigano controcorrente e il caso del famoso teologo niccolò cusano che affermava non c è stella dalla quale siamo autorizzati ad escludere l esistenza di altri esseri anche diversi da noi padre aristide serra un esperto esegeta appartenente alla congregazione dei servi di maria e professore alla università marianum di roma durante un colloquio privato con balducci espone il suo pensiero sottolineando che la parola universo nella bibbia è citata ben 66 volte e implica la presenza di altri mondi abitati del signore è la terra e quanto contiene l universo e i suoi abitanti sal 23,1 occorre sottolineare un altro aspetto molto interessante del pensiero di balducci l importanza della testimonianza umana così come la religione cristiana ci spiega il monsignore si fonda sulla attestazione dei primi discepoli di cristo che dicono di averlo visto risorto dopo la morte allo stesso modo devono essere prese in considerazione le testimonianze della gente che riferisce di incontri ravvicinati con gli u.f.o balducci ricorda che sono tantissime le testimonianze di avvistamenti circa un milione tali da escludere ogni dubbio determinato da un
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atteggiamento prudente e giudizioso le sue parole a tal proposito sono molto chiare non rientra più nell ambito della prudenza umana dubitare perché la prudenza dice di essere prudenti ma non di negare il teologo romano è talmente convinto di quello che sostiene da dichiarare in una intervista rilasciata al quotidiano il tempo non credere agli ufo e alla presenza di altri esseri viventi è peccato in ultima analisi va messo in evidenza l aspetto teologico che balducci utilizza per spiegare l esistenza di altri mondi abitati il suo pensiero può essere sintetizzato attraverso un estratto di intervista rilasciata durante la trasmissione
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manuel whitman accompagnati dalla geologa diane conrad specialista in cristalli dopo aver prelevato diversi campioni di piantine e di terra i tre scoprono che le spighe e la superficie del terreno avevano memorizzato un trauma in particolare il terreno era molto arido e secco in seguito l analisi sui campioni di terreno fatta a san diego california in un laboratorio specializzato in difrattometria ha evidenziato che i cristalli di mica contenuti nel terreno e sottoposti a calore avevano subito una modificazione come se fossero stati sottoposti per diverse ore ad una temperatura tra i 600 e gli 800 gradi centigradi di solito la scena descritta sopra non dura più di trenta secondi quale tecnologia è in grado di scaldare una porzione di terreno ad una temperatura così elevata da fare accrescere dei cristalli di mica che hanno un punto di fusione superiore ai 1000 gradi centigradi senza incenerire all istante l intero raccolto questo è stato uno dei casi chiave nello studio dei crop circles che ci ha fatto comprendere la complessità del fenomeno che ci troviamo di fronte inevitabilmente quando si conosce questo episodio si esclude la piegatura delle spighe con metodi meccanici e si prova a considerare una tecnologia diversa da quella convenzionale in diversi casi i testimoni che hanno assistito alla comparsa di un crop circle hanno parlato di un calore latente una volta raggiunto il luogo interessato dalla piegatura delle spighe si è capito però di che temperatura si stava parlando quando il fenomeno ha interessato un terreno contenente argilla ricca di cristalli di mica la quale ha uno dei componenti base che è il silicio in passato si sono trovate incollate al fusto delle piantine anche delle microsferule diametro cinque micron di ossido di silicio nelle vetrerie industriali il silicio componente base del vetro viene fatto fondere ad oltre 1000 gradi centigradi per ottenere un impasto in grado di poter essere lavorato come si può capire il calore molto intenso unito ad una forza intelligente sono i componenti base per la creazione di un pittogramma sapere tutte queste informazioni ci ha aiutato molto per analizzare il fenomeno però quando i crop circles con tutta la loro complessità sono arrivati anche in italia nel 2003 siamo stati un po colti alla sprovvista avevamo tanto materiale da analizzare ma non eravamo educati a raccogliere i dati in maniera corretta così il sottoscritto cercò di costruire un protocollo di ricerca che facilitasse il compito alle persone che andavano sul campo per raccogliere i campioni nacque così il protocollo indagini sul campo crop circles versione 1 scritto da me con la collaborazione del responsabile scientifico del cun il dr pattera era la fusione della mia esperienza fatta sui campi inglesi e della base scientifica di studio sulle tracce al suolo di oggetti volanti non identificati accumulata negli anni dal dr pattera attraverso alcune migliorie poi siamo arrivati alle versioni 2 e poi alla 3 con quest ultima mi resi conto che il protocollo poteva essere uno strumento che se adottato da tutti ci avrebbe aiutato enormemente nella separazione tra i crop circles genuini e quelli artefatti che è poi la base di partenza per poter studiare la simbologia ed il messaggio in essi contenuto così conoscendo mark fussel del cropcircleconnector il maggior sito internazionale sul fenomeno cerchi nel grano feci pubblicare il protocollo sulle news internazionali tradotto in inglese poi chiesi a mark se poteva spargere la voce nella comunità inglese di analizzare i nodi delle spighe e riportare a lui i risultati quell anno cominciarono ad apparire per ogni caso sulle pagine del suo sito foto dei nodi delle piantine di grano e orzo con commenti sulla veridicità dei pittogrammi il protocollo però non decollava non era usato al pieno delle sue potenzialità per diffondere al meglio il protocollo lo pubblicai anche su diversi altri siti su ufo notiziario n.54 del 2005 e contemporaneamente lo inviai per posta elettronica a tutti i più accreditati ricercatori internazionali così dopo un po di tempo alcuni mi risposero tra questi janet ossebaard la ricercatrice olandese che osservò per prima il fenomeno delle mosche morte sulle piantine di un crop circle secondo il suo pensiero ormai tutte le ricerche erano state fatte per lei era noto che i cerchi nel grano fossero di matrice aliena ed ora andava nei campi solo per godersi la bellezza delle formazioni poi però mi arrivò un e-mail che non mi aspettavo più e che cambiò l impostazione del protocollo mi scrisse nancy talbott il direttore del blt research team il più importante gruppo di ricerca al mondo sul fenomeno crop circle la sua e-mail era piena di proposte era interessatissima al protocollo di ricerca e voleva contribuire con le proprie idee comunicare e ragionare via e-mail con nancy però non era facile e così ci trovammo lo scorso inverno a milano durante un suo tour di conferenze per l italia e discutemmo solamente di metodologia di ricerca per più di un ora fu sufficiente per arrivare a stendere un nuovo protocollo più dettagliato e più facile da usare per qualsiasi ricercatore quando ci salutammo ci disse state facendo un lavoro senza precedenti e molto importante quello che state cercando di fare per renderlo utilizzabile da tutti io sono a vostra disposizione per qualsiasi cosa non esitate a chiamarmi dopo aver radunato le idee e averle elaborate nacque la versione 2007 chiamata così per il cambiamento strutturale si tratta di un manuale in 3 livelli di analisi per la ricerca sul campo e le verifiche di laboratorio.
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i tre livelli di analisi sono stati introdotti rispetto alla versione precedente per poter ottenere dei risultati sia con un attrezzatura minima che con una maggiore disponibilità di tempo e di risorse può essere utilizzato da una sola persona che abbia a disposizione molto tempo ed attrezzature ma può essere l ideale per un team di ricercatori suddiviso in 2/3 squadre dove ogni singolo individuo può occuparsi al meglio di uno o due punti dopo alcuni giorni dalla stesura finale ebbi la possibilità di presentarlo al congresso mondiale di ufologia di san marino il 15 aprile 2007 quello che segue è storia di questi giorni il protocollo è disponibile sul sito di galileo alla pagina www.galileoparma.it/riccrop.html che sorvolano quei boschi un fenomeno a loro dire talmente frequente e antico da essere considerato normale dagli abitanti della zona inoltre in zona è presente il fenomeno di pericolosissimi fulmini segnalati più volte anche dalle guide del cai che appaiono improvvisamente anche durante le giornate di sole i quali non hanno mancato di mietere vittime tra animali e persone sul monte è anche presente una misteriosa statua avente il capo a forma di triangolo tridimensionale galileo sulla bisalta cuneo di andrea giroldini il centro di ricerche esobiologiche galileo ha organizzato per le giornate di sabato e domenica 8-9 settembre un esplorazione sul monte bisalta o besimauda in provincia di cuneo la besimauda o bisalta è una delle montagne più celebri delle alpi cuneesi deve sicuramente la sua popolarità che è anche all origine di curiose leggende riguardanti la sua cima bifida alla sua mole imponente che domina la città di cuneo .è parte della comitiva prima della scalata al monte bisalta per risalire il monte si deve percorrere una strada ghiaiata percorribile anche in jeep i luoghi sono incantevoli ma il vero spettacolo si ha quando finalmente si arriva sulla cima si presenta infatti un paesaggio mozzafiato di quelli difficili da dimenticare costituito da enormi vallate veramente in quei momenti si ha l impressione di trovarsi in cima al tetto del mondo decisi a trovare la statua di cui vi parlavo prima quella con la testa triangolare ci siamo divisi in vari gruppi e abbiamo cominciato a setacciare la zona purtroppo le ricerche sono state vane perché si trattava di uno spazio veramente enorme e alla fine ci siamo dovuti arrendere ma con l intenzione di riprovarci una volta raccolti informazioni più dettagliate sul luogo dove si trova stata sicuramente in passato una montagna sacra la comitiva era composta da una decina di persone tre delle quali facenti parte del gruppo galileo giorgio pattera andrea giroldini e gianluca viappiani presente anche emilia balbi del cun di genova oltre ad alcuni amici del posto circa 5 che ci hanno fatto da guida e raccontato storie a dir poco incredibili su fatti accaduti in quei luoghi la giornata di sabato ci ha visti impegnati in una faticosa scalata sul monte bisalta durante il tragitto le guide ci hanno informato sulla massiccia presenza di misteriosi globi luminosi mentre cercavo la statua vedevo chiaramente l unica costruzione presente sulla cima del monte si tratta di una vecchia stalla oggi ristrutturata ed utilizzata come baita quel luogo è stato protagonista tempo fa di un avvenimento inquietante infatti alcune ragazze che vi pernottavano una notte hanno notato un enorme palla rossa che emetteva scariche elettriche sul terreno a pochi metri dalla loro struttura terrorizzate si sono barricate dentro la baita tutta la notte la mattina successiva quando ancora impaurite hanno aperto la porta si sono viste davanti una vasta zona di terreno bruciato proprio dove la sera prima stazionava il globo misterioso.
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schizzato via fa in tempo a scattare una foto col telefonino immagine poi ripresa dalla stampa locale alcuni giorni dopo quattro giovani in vacanza a corchia berceto vedono apparire dal nulla sul campo sportivo due grandi globi molto luminosi poco dopo si muovono in direzione di corniglio scomparendo all improvviso la notte di s.lorenzo 10 agosto ha regalato ai parmigiani che attendevano il passaggio delle consuete stelle cadenti un inatteso quanto inspiegabile spettacolo da numerose postazioni sia in città che nelle località viciniore pilastro arola panocchia bannone traversetolo mamiano lesignano bagni langhirano per un raggio di quasi 25 km un buon numero di testimoni alcuni forniti di binocoli videocamere e/o fotocamere digitali concorda nell avvistamento di quattro globi luminosi emananti luce fissa di color rosso-arancione molto vivo bassi sull orizzonte ed in perfetta equidistanza fermi immobili nel più assoluto silenzio dalle 23:11 alle 23:16 ad un altezza massima stimabile intorno ai 500/600 metri i punti luminosi sembravano scintillare come fuochi d origine organica e dopo cinque minuti si sono spenti ad uno ad uno come fiammiferi inutile aggiungere che i centralini dei giornali e delle forze dell ordine sono stati tempestati di telefonate tutte sulla stessa falsariga scusate ma qualcun altro ha visto quello che ho visto io non ha fatto eccezione il cellulare di giorgio pattera il biologo parmigiano che studia il fenomeno ufo dal 1980 e che ricopre il delicato incarico di consulente scientifico del c.u.n di roberto pinotti benché in vacanza si è subito attivato d intesa con i collaboratori di galileo il centro culturale di ricerche esobiologiche di cui è vice-presidente rilasciando un breve comunicato stampa in attesa d indagini più approfondite mi sento di poter smentire tranquillamente la primitiva ipotesi avanzata dai soliti ultra-scettici secondo la quale le luci in oggetto siano da ricondurre al lancio di torce al magnesio se i miei trent anni di chimica non m ingannano il magnesio portato all incandescenza sprigiona una colorazione argenteo-brillante simile alla fiamma del cannello la capanna dell avvistamento tutto sommato si è trattato di una spedizione ben riuscita che fa presagire un ritorno in quei luoghi l intenzione è quella di passare almeno una notte sulla cima del monte della bisalta magari dentro la baita di cui vi ho appena parlato la folle estate del 2007 di giorgio pattera l estate del 2007 sarà certamente ricordata oltre che per le bizzarrìe atmosferiche legate ai mutamenti climatici anche per l ondata d avvistamenti ufo in europa ed in italia e stavolta a smentire coloro che si annoiano perché a parma non succede mai niente è stata proprio la nostra città ad essere al centro dell attenzione di questi ineffabili visitatori dall ignoto tutto è cominciato il 26 luglio a stratford-uponavon inghilterra nota per aver dato i natali a shakespeare dove alle h.22:30 oltre cento persone allibite sono scese in strada per osservare cinque misteriosi globi luminosi rimasti allineati per più di mezz ora tre dei quali disposti a formare un triangolo il daily mail quotidiano locale ha dato ampio risalto al fenomeno pubblicando le foto scattate con i telefonini dagli increduli cittadini e veniamo in quel di parma più o meno nello stesso periodo dell avvistamento di stratford un parmigiano m.n si trova a transitare per lavoro nei pressi di castione marchesi fidenza quando è costretto a fermare l auto in quanto una dozzina di persone sosta a bordo della strada pensa ad un incidente ma guardando in alto osserva un oggetto sferico grigio-chiaro probabilmente metallico riflettente la luce solare che fluttuava verticalmente dopo una decina di minuti è
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ossi-acetilenico e non rosso-arancione i fotografi dell 800 infatti usavano la polvere di magnesio come flash non capisco inoltre l utilità di lanciarne addirittura quattro ad intervalli regolari ed in un lasso di tempo così ristretto su di un territorio alquanto circoscritto tutti i testimoni oculari asseriscono di non aver notato alcuna traccia proveniente dal suolo nel caso si sospettasse l impiego di fasci laser od ologrammi infine anche se si volesse prendere in considerazione la pur debole ipotesi di torce di segnalazione o di bengala illuminanti escludo che tutte e quattro possano rimanere fisse ed immobili nei rispettivi punti d accensione anche in assenza di vento come unite da un filo invisibile per cinque minuti e poi spegnersi in alternanza il giorno appresso notte fra l 11 e il 12 agosto un fotografo di parma sta rientrando in città in auto sta percorrendo la strada che da marzolara porta a sala baganza sono le h.00:30 circa in prossimità di s.vitale baganza scorge alla sua dx un globo luminoso rossastro molto simile ai globi osservati la sera precedente ci confida ma di cui leggerà sulla gazzetta solo il giorno 15 che sembra giocare a rimpiattino con le cime degli alberi il professionista è solo e ironia della sorte non ha con sé in quel momento i ferri del mestiere né fotocamera né videocamera proseguendo nella sua marcia ad una curva perde di vista la luce che tuttavia si rifà viva poco dopo tagliandogli la visuale da dx a sx per poi scomparire definitivamente ancora mercoledì 15 agosto s.maria del piano h.23:00 circa la signora c.m cinquantatreenne si avvicina alla porta-finestra che si apre sul balcone per richiudere le persiane ed è spettatrice attonita d un evento assolutamente singolare in alto nel cielo terso e colmo di stelle staziona immobile e silenzioso di fronte alla casa un globo luminoso dimensione apparente maggiore della luna piena che emette un arcobaleno di colori nel senso che lo stesso muta continuamente e velocemente dal bianco al giallo al rosso al verde all azzurro al viola esterrefatta e sinceramente impaurita serra le imposte e corre subito a coricarsi si confiderà col cognato solo qualche giorno dopo in seguito alle notizie analoghe comparse sui quotidiani con l auspicio che le cadenti illuminino prossime stelle www.galileoparma.it maggiormente quest ennesimo intrigante mistero.
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