Il Sabatino 2010

 

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La rivista del sito Web del PICAI

Popular Pages


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il sabatino it anno i web 2009 2010 numero unico perchè studiare l italiano 400 anni fa galileo i film al picai il convegno sulla stampa italiana a montreal il concorso del p.i.c.a.i le attività delle scuole del p.i.c.a.i le origini del p.i.c.a.i le poesie di maestro cuore shakespeare chi era costui ilnotiziariodelp i c a i amontreal

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pag.2 le scuole del picai messaggio della presidente sig.ra pia maria gaudio antoine brossard 3055 boul rome brossard dante 6090 rue lachenaie st-léonard john f kennedy 3030 villeray montréal l odyssÉe des jeunes 4600 rue cyrille-délage auteuil-laval st.lawrence academy 1555 rancourt lasalle leonardo da vinci 12025 andré dumas r.d.p mtl mc caig 501 northcote rosemère marc-aurÉle fortin 12230 fernand gauthier r.d.p mtl michelangelo 9360 5e rue r.d.p mtl notre-dame-de-la-dÉfense 6841 henri-julien montréal our lady of pompei 9944 boul st-michel montréal pierre-de-coubertin 4700 lavoisier st-léonard saint paul 1305 de l assomption duvernay-laval secondaire des sources 2900 lake road dollard-des-ormeaux ste-monica 6440 de terrebonne montréal la dauversiÈre 11600 bld de l acadie montréal laurier senior 2323 daniel johnson laval care ragazze e ragazzi cari insegnanti dei corsi d italiano cari gentori eccoci ancora una volta a migliaia a riprendere insieme il lavoro del sabato mattina per apprendere e conservare a montreal la nostra bella lingua italiana a tutti voi iscritti ai corsi d italiano mi é gradito dare il benvenuto a scuola e felicitarmi per la vostra decisione di continuare in questo cammino che spesso comporta sacrifici di tempo e fatica voi sapete bene però che di questi sacrifici sarete ricompensati conoscere apprendere e conservare la lingua e la cultura d origine non é solo motivo di orgoglio delle proprie radici ma é anche un grande arricchimento culturale qualcuno ha detto chi conosce due lingue é ricco due volte voi che già due ne conoscete con l italiano sarete quindi tre volte ricchi il consiglio di amministrazione pia maria gaudio fernando martini rosaria monaco romolo chiarella p giuseppe costamagna enza monaco carla bellotti annunziata d elia erminio piccolino aldo rallo italo staffa rosalba tantalo presidente i vice-presidente ii vice presidente segretario tesoriere consigliere consigliere consigliere consigliere consigliere consigliere consigliere

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pag.3 il sabatino eccolo di nuovo riprende dopo anni di silenzio la pubblicazione della rivista il sabatino riprende anche la consuetudine di pubblicare una summa di ciò che durente l anno è stato prodotto dalle varie scuole e da molti appassionati cultori della lingua italiana i destinatari sono sempre gli stessi ma qualcosa è cambiato una nuova veste editoriale un diverso supporto internet un nuovo direttore la stessa missione il sabatino.it nasce anzi rinasce innanzitutto dalla necessità di dare voce e visibilità agli studenti delle scuole di italiano del picai alle loro famiglie agli insegnanti ai direttori al consiglio di amministrazione ed al suo presidente e non solo il sabatino.it va visto anche come mezzo di informazione su quello che avviene intorno a noi sui fatti che ci interessano di più il sabatino.it è scritto in italiano per tutti coloro che amano la lingua e la cultura italiana e per quelli che vi si avvicinano per la prima volta il sabatino.it potrà anche essere uno strumento di supporto a tutti noi insegnanti cercando di fornire quegli strumenti di natura informativa didattica e pedagogica che attualmente paiono poco disponibili utilizzando quel formidabile mezzo tecnologico che è internet la nostra nuova rivista può essere letta in qualunque parte del mondo inoltre il supporto informatico permette anche una enorme flessibilità dinamica quindi la nostra rivista può essere modificata aggiornata estesa strutturata secondo le necessità e gli orientamenti che le situazioni contingenti ci potranno suggerire il sabatino.it nasce quindi con un primo nucleo di argomenti che nei prossimi mesi sarà arricchito da altre rubriche e da soggetti di comune interesse al fine di fornire un servizio sempre più aderente alle istanze dei lettori questo numero unico contiene una selezione di quanto pubblicato sul sito a cui si rimanda il lettore curioso ed informato gian g pollifrone sommario storia com è nato il picai reportage perché studiare l italiano turismo viaggio in italia concorso l italiano tra arte scienza e tecnologia convegno il ruolo della stampa italiana all estero le scuole dante alighieri pierre de coubertin marc-aurèle fortin genesis john f kennedy mcgaig leonardo da vinci madonna della difesa odyssée des jeunes secondaires des sources ste.monica scienza 400 anni fa galileo 400 anni dopo galileo eventi tosca alla salle pelletier il cinema al picai cultura shakespeare e il nome d arte di john florio beppe viola una vita di traverso le poesie di maestro cuore pag.4 pag.5 pag.7 pag.9 pag.10 pag.11 pag.13 pag.16 pag.18 pag.19 pag.19 pag.20 pag.23 pag.24 pag.25 pag.27 pag.32 pag.33 pag.34 pag.36 pag.38 pag.40 pag.44 il sabatino.it editore direttore p.i.c.a.i inc gian g.pollifrone collaboratori direttori insegnanti ed alunni delle 17 scuole del picai prof.maria predelli prof.mariagabriella ghizzoni c.m.rietmann bianca pisarzewski belado kang redazione ed amministrazione 6865 christophe colomb montrèal quèbec h2s 2h3 tèl 514 271 5590 www.picai.org/sabatino_home.html

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la storia com è nato il p.i.c.a.i così scriveva 25 anni fa la professoressa bianca maria pisarzewski pag.4 la scuola d italiano del sabato mattina da quando si insegna l italiano ai figli degli immigrati la prima scuola in cui insieme al francese l inglese e alle altre materie del programma si insegnava l italiano sorse nel 1910 nella scuola madonna della difesa c erano poche decine di alunni e un maestro nel giro di 12 anni i maestri erano diventati 22 gli alunni 740 questo quando la colonia italiana non arrivava nemmeno a 20.000 unità.verso il 1931 il governo italiano istituì i corsi serali d italiano per i bambini figli degli immigrati gli stipendi per gli insegnanti arrivavano direttamente dall italia e il governo aveva inviato un direttore il sig.bonfante questo durò fino al 1940 nel 1958 la cecm dove era stato istituito il service des nèo-canadiens si interessò dei problemi linguistici degli immigrati e oltre ai corsi serali di francese e di inglese per gli adulti istituì le ecoles du samedì matin en langue maternelle per i bambini degli immigrati dei vari gruppi etnici per il gruppo etnico italiano la prima scuola del sabato fu organizzata dall allora padre a cimichella nella parrocchia monte carmelo d accordo col direttore del servizio dei neocanadesi sig.renè gauthier che a suo tempo aveva appoggiato le acli nella scuola del sabato si sarebbero insegnate due lingue il francese e l italiano e il governo del quèbec avrebbe pagato tutte le spese cosi ebbero inizio i primi corsi che ben presto si estesero a tutte le altre parrocchie italiane non parliamo dall abnegazione dell entusiasmo dello spirito di arrangiamento prettamente italiano degli insegnanti di allora che lavoravano senza libri di testo senza un piano di lavoro ben definito senza programmi insegnanti e alunni facevano capo alle rispettive parrocchie che erano il fulcro delle scuole del sabato mattina grazie all opera instancabile ininterrotta e disinteressata dei nostri padri gli alunni aumentavano continuamente e si aprivano nuove scuole quante decine di migliaia di foglietti informativi stamparono e diffusero i padri delle parrocchie italiane quanto tempo e quante spese hanno profuso a piene mani il conto sarebbe troppo lungo nel 62 se non sbaglio per interessamento del console generale a cui ci eravamo rivolti arrivarono i libri per le scuole d italiano nel 1963 il parroco di pompei padre giov.triacca riuscì a riunire tutti gl insegnanti d italiano in un associazione associazione insegnanti cattolici italo-canadesi con proprio statuto e regolare registrazione notarile presso il governo del quèbec presidente fu il sig.lemmetti preparammo un piano organico di lavoro elaborammo i programmi per le varie classi e cercammo di fare funzionare in maniera omogenea queste scuole divenute numerose il 13 maggio 1964 alla casa d italia nel corso di un accademia in italiano e in francese furono premiati gli alunni più meritevoli i doni furono offerti dalla c.i.b.p.a col cui presidente aldo dello sbarba c era stato un incontro nelle parrocchia di pompei l iniziativa ebbe vivo successo alla fine dell anno scolastico 68-69 la cecm decise per ragioni finanziarie di chiudere i corsi del sabato mattina e allora noi di `pompei per iniziativa del parroco sotto la direzione di padre giuseppe duchini decidemmo di aprire da soli le scuole `la scuola d italiano non deve morire fu lo slogan la parrocchia fornì tutto il materiale necessario gli alunni pagarono $10.00 di iscrizione e vennero numerosi i direttori e gl insegnanti dedicarono ore e ore gratuitamente per tutta l organizzazione accettammo anche di fare due lezioni gratis che però alla fine dell anno ci furono pagate e tutto funzionò a meraviglia il sig.ermanno lariccia preparò nuovi programmi più completi e se non sbaglio anche nell ovest di montréal si aprì una scuola l anno seguente 1970-71 fu chiesto al picai di prendere in mano l organizzazione di questi corsi la storia della scuola d italiano del sabato mattina s innesta ora nella storia del picai.

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reportage perché studiare l italiano per avvicinarmi alla cultura italiana perché la famiglia è d origne italiana perché per qualche ragione si ama l italia perché mi mandano alla scuola d italiano oppure perché pag.5 ho deciso di seguire i corsi di lingua italiana perché sono italiana e mi voglio migliorare in vocabolario e in grammatica sono nata in calabria e sono venuta a montreal quando avevo tre anni abbiamo sempre parlato in dialetto con i mei genitori e con i due fratelli più grandi con gli altri fratelli parlavo inglese sono andata alla scuola italiana il sabato quando ero giovane e ho preso un corso all università concordia adesso sono nonna di una nipotina di dieci mesi e le voglio parlare sempre in italiano voglio essere più corretta in vocabolario e con i verbi vorrei che la mia maya parli bene non soltanto l inglese e il francese ma anche l italiano lo sappiamo tutti che sapere tante lingue è molto importante nel nostro mondo che diventa più piccolo ogni giorno grazie maria ricci classe adulti livello avanzato di luigi pellegrino scuola santa monica lingua come la cantante mina qui parlo delle canzonette perché dobbiamo dire che l italiano entra nelle grandi sfere quando si parla della musica classica dove solamente il tedesco fa competizione all italiano la mia opinione mi piace studiare l italiano per arricchire la mia competenza culturale conoscere i generi caotici del popolo italiano perché l italia concentra sul suo territorio circa del 65 del patrimonio artistico e culturale mondiale e ha una geografia bellissima e variata ma cara ah anche l italiano mi permette di fare la comunicazione con alcuni dei miei degenti sergio rico studente d italiano avanzato studio l italiano perché mi interessa e mi piace conoscere le differenti lingue che si trovano circa a me l italiano è una tra queste lingue l italiano era già presente nella mia vita in messico quando ero un bambino molto piccolo devo dire la prima conoscenza dell italiano furono canzoni italiane che il mio papà ascoltava frequentemente e così via le canzoni al di là e volare sono entrate con questa musicalità e melodia propria della lingua italiana nella mia memoria anche a causa di questo associo l italiano a mio padre devo dire che la musica italiana ha continuato circa a me tutta la mia vita tante hit italiane che non solamente si ascoltano in italiano ma anche tradotte nelle multiple lingue e cosa dire quando si trovano dei miei cantanti favoriti che cantano nella sua propria la mia risposta a questa domanda è molto semplice seguo il corso perché mi piace la lingua italiana quando ero giovane ho scelto il programma classico all università perché volevo studiare il latino mi piaceva molto la storia di roma antica e delle sue arti mi piaceva la logica e la bellezza del latino e delle poesie scritte in questa lingua ho letto commentarii de bello gallico i commentari della guerra gallica di giulio cesare e tutte le poesie di catullo tutto quello mi sembrava molto romantico visto che abitavo a mosca in unione sovietica crescevo sapendo che forse non potrei mai visitare l italia o altri paesi capitalisti comunque leggevo molto sapevo i nomi delle città e delle regioni italiane guardavo i film italiani quelli che erano autorizzati ammiravo gli attori ed i registi e ascoltavo ogni tanto la musica italiana classica e leggera l italia era per me un posto lontano inaccessibile un nome sulla carta geografica un paese dalla storia ricca della natura della lingua bellissima delle arti e della gente incredibile in poche parole era un sogno poi molto è cambiato quello che era impossibile è diventato possibile i sogni diventano la realtà la prima volta sono andata in italia tre anni fa certo che tutto quello che ho visto mi è piaciuto molto poi ho visitato l italia ancora due volte apprezzo sempre il fatto che ora sono libera di andare dove voglio andare e d imparare la mia lingua preferita.

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reportage imparare l italiano per me è come il proseguimento dei miei studi di latino mi piace sapere che quando andrò in italia potrò parlare l italiano e capire ciò che dice la gente talvolta leggo le poesie e le notizie in italiano ora capisco quasi tutto ascoltando le canzoni italiane e per questo mi piacciono ancora di più mi piace anche il processo d imparare superare le difficoltà e sforzarmi di esprimere i miei pensieri in italiano grazie ai miei studi ho incontrato nuovi amici su internet e quando mio marito ed io siamo andati in italia li abbiamo incontrati di persona il mio mondo è diventato più grande.anche se all inizio ho studiato da sola ora mi piace seguire questo corso perchè sono più organizzata e così posso praticare la lingua parlata vorrei aggiungere che l ambiente alle lezioni ed alla scuola in generale è molto gradevole mi piace la compagnia e questo secondo me rende gli studi ancora più efficaci elena rif classe adulti livello avanzato insegnante luigi pellegrino scuola santa monica pag.6 lingua ufficiale solo in italia ma lingua conosciuta e parlata ovunque perché ovunque ci sono italiani e ovunque ci sono non italiani che per varie ragioni l hanno scelta per elezione lingua che affascina per la sua musicalità e armonia che interpreta e trasmette così bene sensazioni ed emozioni vive per la sua versatilità e per la sua flessibilità espressiva per la sua ricchezza linguistica lessicale e strutturale nata dalla lingua latina come linguaggio familiare latino volgare per esprimere in maniera diretta viva spontanea la comunicazione del quotidiano dante l ha ideata come lingua il volgare illustre per unire gli italiani e l ha innalzata a nobiltà letteraria con la divina commedia le premesse il dolce si di dante la lingua scritta dai trecentisti suoi contemporanei e il dolce stil novo dei poeti del duecento ne sono il modello da allora la lingua italiana fa parte e rispecchia la storia la società la cultura del nostro bel paese dall epoca della frammentarietà dei comuni sino alla sua unificazione prima come lingua di pochi istruiti man mano sempre più scritta parlata e dominante sui dialetti locali solo negli ultimi decenni però l italia ha acquisito una completa identità culturale e linguistica pur preservando la ricchezza delle diversità regionali lingua che si è evoluta nei secoli che si sono susseguiti espressione nei diversi momenti storici di tradizioni di religione di cultura di arte e di scienza espressione corale della creatività e dell ingegno di tanti artisti in momenti magici come il rinascimento ma anche nei momenti d ombra espressione del suo tempo solitaria ma con quell eccellenza tutta italiana che la contraddistingue prova ne sono i gioielli d arte racchiusi nelle nostre bellissime piccole e grandi città dal nord al sud un patrimonio immenso meraviglie di un incredibile bellezza da scoprire anche e soprattutto fuori dagli itinerari più battuti.in questo stretto rapporto tra lingua e cultura troviamo le motivazioni più forti per promuovere lo studio della lingua italiana in quanto chiave di accesso alla nostra cultura e al nostro passato la sua conoscenza è lo strumento di comunicazione che consente di calarsi ed di interagire nei vari contesti reali con la partecipazione e la condivisione diretta del modo di vivere italiano nelle sue manifestazioni tipiche più genuine consente di percepire e comprendere in modo privilegiato e selettivo i significati e lo spirito del suo mondo socio-culturale attuale consente di essere sensibili alle usanze e alle tradizioni come espressioni della cultura delle civiltà passate apprezzare le finezze dell arte attraverso le innumerevoli testi-monianze presenti in tutto il territorio risalire indietro nel tempo fino a quasi tre mila anni dall inizio della civiltà greca etrusca e poi romana in italia e rievocarne il passato accostarsi alla lettura dei nostri grandi autori per scoprirne i tesori letterari solo per fare qualche esempio creare un filo diretto tra lingua pensiero e sentimento per finalità non solo linguistiche ma anche formative intrinseche alla cultura italiana mariagabriella ghizzoni insegnante d italiano

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viaggi viaggio in italia 4 giorni a roma · dal 6 al 17 luglio soggiorno a paestum vicino al mare · escursioni paestum pompei costa amalfitana amalfi pag.7 accompagnatori · fabrizio marullo · enza monaco · rosaria lombardo monaco racconto di alcuni studenti con foto io sono andrea ho 15 anni sono di altezza media con i capelli ricci e gli occhi verdi e marrone sono una persona sempre contenta questo viaggio è stato la prima volta che sono andata in italia e in europa i primi tre giorni a roma sono stati i più lunghi per me però sono stati divertenti e interessanti ho appreso molto culturalmente non mi è piaciuto molto l ostello perché non avevamo nes-suna libertà e an-che la colazione non era molto buona arrivati a paestum tutti i ragazzi ci siamo potuti conoscere meglio l atmosfera dell albergo era un poco strana nei primi giorni specialmente con i animazione ma dopo mi sono abituata e pure divertita tanto mi ricorderò sempre tutti gli amici che ho fatto in questo viaggio e l escursioni molto interessanti l esperienza è stata molto bella anche se a volte ero molto stanca a causa del caldo questo viaggio sarà sempre nella mia memoria grazie picai ciao io mi chiamo sarah ho gli occhi marrone e i capelli castani porto gli occhiali per vedere da lontano all inizio di questo viaggio non conoscevo nessuno eccetto le mie sorelle durante questo viaggio ho fatto la conoscenza di tante persone molto interessanti mi sono fatta molti amici insieme abbiamo visto tanti bellissimi monumenti in italia come il colosseo a roma e la basilica di san pietro l italia è una bellezzanaturale mi mancherà moltol italia e tutti gli amici che ho incontrato io sono laura sono una ragazza calma con i capelli marrone e gli occhi verdi ho vinto la borsa di studio per venire in italia quando siamo arrivati all aeroporto dorval abbiamo ricevuto i cappellini picai e i biglietti per entrare in aereo ero molto eccitata quando siamo arrivati in italia abbiamo preso l autobus per andare in convento per incontrare padre pietro non è mi molto piaciuta roma perché faceva molto caldo dopa aver trascorso tre giorni a roma siamo arrivati a capaccio scalo siamo andati al mare o in piscina quasi tutti i giorni abbiamo visitato pompei la città di paestum e !a costa amalfitana mi è piaciuta molto l animazione all hotel il tempo passato in spiaggia e in piscina la costa amalfitana e paestum antica avrei voluto fare un pò più di shopping a roma ma in generale queste vacanze sono state molto divertenti io sono giulia ho 16 anni e sono una ragazza di altezza piccola ma con una voce forte per arrivare in italia tutti ci siamo incontrati all aeroporto di montreal due settimane fa tutti molto eccitati dopo dodici ore di viaggio dalla partenza da montréal siamo finalmente arrivati all ostello dove siamo stati per tre giorni a roma durante questi giorni abbiamo visto diverse cose come il vaticano la fontana di trevi il colosseo piazza di

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pag.8 spagna e non devo dimenticare tutte le rovine dopo il nostro soggiorno a roma abbiamo preso l autobus per arrivare alla piccola città di paestum durante il soggiorno a paestum abbiamo visitato pompei la costa amalfitana amalfi e la vecchia città di paestum quello che mi è piaciuto di più durante queste vacanze è stato che sono potuta andare al mare quasi tutti i giorni che ho mangiato bene e che ho avuto i opportunità di venire in italia dove mi sono molto divertita quello che mi è piaciuto di meno è stato stare a l ostello di roma perché faceva molto caldo e si dovevano condividere i bagni con gli altri in conclusione questo viaggio mi è piaciuto tanto e sicuramente ritornerò ho fatto anche molto amici che non dimenticherò io sono sabrina e ho 17 anni sono venuta in italia con il gruppo di studenti del picai mi sono divertita molto durante queste due settimane passate a roma e a paestum anche se siamo stati poco tempo a roma abbiamo visto tante cose mi sarebbe anche piaciuto di andare al bar ogni mattina per prendere un cornetto e il latte macchiato invece di mangiare un panino all ostello avrei anche voluto stare in un ostello senza un orario preciso di ritorno per poter prendere il tempo di visitare la città roma è una città bellissima da visitare anche di notte arrivati a paestum ci siamo rilassati e abbiamo riposato molto con una visita al mare ogni mattina una visita in piscina ogni pomeriggio e l animazione e il ballo all hotel ogni sera mi sono divertita molto ogni giorno se avessi potuto cambiare qualcosa sarebbe stata quella di avere più tempo libero per vedere paestum voglio concludere dicendo che questo viaggio è stata un esperienza molto positiva perché ho visto una parte d italia che non avevo mai visitate come pompei e amalfi ma particolarmente perché ho incontrato un gruppo di studenti molto speciali mi chiamo maria e ho 17 anni quest anno ho deciso di fare l esame per potere fare un bel viaggio in italia sfortunatamente non ho vinto però ho avuto un bello sconto per i primi giorni a roma eravamo tutti in un ostello con padre pietro il cibo non era eccellente e non c era aria condizionata però le condizioni erano accettabili dopo roma siamo venuti qui all hotel pace dove le vacanze sono veramente cominciate spiaggia piscina animazione e pranzi squisiti stavamo davvero benissimo abbiamo incontrato nuovi amici con l animazione sulla spiaggia abbiamo fatto diverse attività fra cui una di sfilata di miss abbiamo anche fatto diverse escursioni ci siamo veramente divertiti è stato un viaggio che non dimenticherò mai però c è stata una cosa che mi dava un po fastidio il calore mi mancheranno tutti i nuovi amici io sono caterina ho 16 anni e sono una ragazza che ama ridere e stare con gli amici mi piace vedere cose nuove e scoprire dei nuovi luoghi durante il mio viaggio in italia ho visto tante cose nei primi tre giorni a roma ho conosciuto il gruppo picai con i tre miei insegnati tutti bravissimi a roma abitavamo in un ostello che non mi è tanto piaciuto però è stata una buona esperienza non mangiavamo tanto all ostello però la sera avevamo una buona cena e un buon gelatone abbiamo visitato le piazze di roma le rovine della città antica il colosseo la fontana di trevi e il vaticano dopo tre giorni a roma non avevo molto dormito ed ero ansiosa di essere sulla spiaggia ci sono volute quattro lunghe ore prima di arrivare a paestum però il posto era molto bello una giornata tipica a paestum colazione ore 8:30 autobus per la spiaggia ore 9:30 ritorno alle ore 12 dopo il ritorno all hotel mangiavamo il pranzo e alle ore 2:30 c erano le lezioni d italiano fino alle ore 4 seguiva la piscina fino all ora di cena che era alle ore 8 dalle ore 10 a mezzogiorno avevamo anche i animazione sulla spiaggia con bruno e mirko due bravissimi animatori per la maggior parte le giornate a paestum erano le stesse però abbiamo fatto anche altre escursioni molto interessanti pompei salerno paestum antica e amalfi la sola cosa che non mi e piaciuta tanto è stato il fatto che a roma non eravamo molto organizzati.

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concorso pag.9 l italiano tra arte scienza e tecnologia nel corso delle celebrazioni della ix settimana della lingua italiana l italiano tra arte scienza e tecnologia il 15 novembre si è svolta al centro leonardo da vinci la premiazione del concorso di disegno progetti ed invenzioni per gli studenti dei corsi di lingua italiana del picai e del pelo sul tema il cielo sopra di me e io inventore organizzato dal p icai dall istituto italiano di cultura di m ontréal dalla d irezione d idattica de l consolato generale d italia a m ontréal e da ll apiq il c oncorso ha vi sto una g randissima pa rtecipazione degli s tudenti c on c entinaia di di segni e l avori vari tutti me ritevoli d i considerazione l a g iuria presieduta da lla dot t.ssa m aria l uisa f aggian direttrice didattica ha svolto il difficile compito con grande pr ofessionalità e pa ssione giungendo a d assegnare il pr imo premio alla s cuola our lady of pompei collettivamente alla materna alla 1º e alla 2 º elementare insegnanti n icoletta t offoli pina occhionero il s econdo pr emio è a ndato a lla s cuola santa monica alla m aterna insegnanti a dalgisa vinciguerra mirella di pasquale ed il terzo premio alla s cuola pierre de coubertin ­ pelo cl asse 5 º elementare alunni :gioia melissa e agostina santina premiate an che l e s cuole east hill 2 premi secondaires des sources 3 premi pierre de coubertin ­ pelo michelangelo collettivo marc aurele fortin our lady of pompei st.dorothy pierre elliot trudeau 2 premi st paul laval liberty l odyssèe des jeunes dante mc caig in mezzo ad una grande partecipazione di pubblico di studenti e f amiglie e a ll entusiasmo dei b ambini la dott.ssa maria l uisa f aggian i l dott fernando martini primo vice-presidente de l p icai i n rappresentanza della presidente pia maria gaudio e la dott.ssa m aria t eresa p edini addetto culturale dell istituto italiano di cultura ha nno c onsegnato i premi da segnalare anche la presenza di molti rappresentanti di s picco della c omunità ita liana di montréal redazione il vincitore del concorso disegnato collettivamente dalla materna 1° elementare e 2° elementare della scuola our lady of pompei insegnanti nicoletta toffoli e pina occhionero

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convegno pag.10 il ruolo della stampa italiana all estero convegno al leonardo da vinci alla presenza di numerose personalità e di addetti ai lavori si è svolto il 9 aprile scorso al centro leonardo da vinci un seminario-incontro-dibattito sul tema dell informazione italiana all estero soprattutto alla luce dei tagli dei finanziamenti a questo settore l incontro organizzato dal cgie e dal comites di montreal ha fornito l occasione per un ampia riflessione sul presente e sul futuro della stampa in italiano fuori dai confini della nazione dopo il saluto di giovanna giordano presidente del comites e di silvio de rose presi-dente del centro l.d.v il deputato federale di hono-ré-mercier pablo rodri-guez ha voluto ricordare l importanza del ruolo svolto dai media italiani in canada presente anche il console generale d italia a montreal giulio picheca che ha ricordato il momento di difficoltà che sta vivendo l ambiente dei media dopo l intervento di françois lubrina rappresentante del consiglio generale dei francesi all estero ha preso la parola pia maria gaudio presidente del picai la quale ha rivendicato l azione capillare delle scuole del picai per il mantenimento della lingua italiana tra le nuove generazioni ha evidenziato la necessità di una riqualificazione della stampa italiana all estero per la sua sopravvivenza infatti ha osservato la sig.ra gaudio che il futuro dipenderà oltre che dai finanziamenti dalla capacità che i media avranno di adeguarsi alle nuove realtà alle nuove tecnologie e ai nuovi ritmi imposti dalla globalizzazione le comunità italiane all estero almeno quella italiana in canada non sono più quelle di prima c è stata un evoluzione i problemi sono non più di sopravvivenza ma di sviluppo integrato e in questo i media possono svolgere un ruolo determinante facendo conoscere non solo la lingua e la cultura italiana ma anche informando su tutto ciò che di interessante gli italiani hanno realizzato e realizzano da questa e dall altra parte dell oceano «questo seminario ­ ha detto poi giovanni rapanà consigliere cgie vuole essere un momento di monitoraggio dell informazione italiana all estero un informazione costretta a fare i conti con i tagli al bilancio che in alcuni casi possono met-tere in pericolo l esistenza di alcuni di questi media» utile dunque ripristinare i finanziamenti ma non considerarli come un atto di assistenzialismo piuttosto come un contributo per il sistema italiani nel mondo che costituisce il miglior biglietto da visita per la promozione del made in italy franco siddi segretario della federazione nazionale della stampa italiana ha espresso anche lui la necessità di ripristinare tali fondi e di utilizzarli per migliorare l offerta di informazione la sua qualità anche alla luce dell avvento delle nuove tecnologie dell internet del mondo multimediale che ha cambiato o perlomeno sta cambiando il modo di fare informazione luciano neri presidente del centro relazioni internazionali ha fatto un parallelo tra il sistema italia chiuso in se stesso e il sistema canada aperto al mondo che investe nelle tecnologie che non ha paura del futuro sono poi intervenuti portando le loro riflessioni al seminario diversi rappresentanti del cgie e dei comites nordamericani ed alcuni rappresentanti dei media italiani in canada redazione

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le scuole dante alighieri sabato 27 marzo 2010 alla scuola dante abbiamo fatto la recita di fine anno il nostro spettacolo è stato molto divertente abbiamo iniziato con gli inni nazionali italiano e canadese ogni classe ha presentato delle poesie e delle canzoni la mia classe ha presentato la canzone azzurro di celentano c è stato un sorteggio con parecchi premi ci siamo tutti molto divertiti ballando e cantando c era anche un tavolo pieno di tante cose buone da mangiare che è stato preso d assalto da tutti i ragazzi pag.11 il 12 dicembre 2010 la scuola dante e stata piacevolmente sorpresa dalla visita di babbo natale arrivato direttamente dal polo nord grazie alla genero-sita dei nostri sponsor e stato possibile offrire a tutti gli alunni un abbondante colazione preparata da tutti gli insegnanti e dalla classe degli alunni la giornata inoltre e stata allietata da canti e poesie

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le scuole pag.12 riflessioni sulle olimpiadi quest anno i giochi olimpici sono stati molto belli e interessanti soprattutto perché si svolgevano in canada e anche perché abbiamo vinto molte medaglie christian bianchet iv media le olimpiadi sono un insieme di sport multiinternazionali come l hochey il curling lo sci ecc si sono svolte dal 12 al 28 febbraio 2010 belinda ferreira v media sono molto fiero di aver avuto i giochi olimpici qui in canada e mi sono molto piaciuti peccato solo per la morte di un atleta durante le prove anthony pennimpede iv media ho guardato un poco le competizioni di pattinaggio la coppia canadese vertu e moir hanno vinto una medaglia d`oro il loro ballo é stato veramente bello sabrina campanelli questi giochi sono stati eccitanti perché il canada non aveva mai vinto una medaglia d`oro in casa.il primo atleta canadese ad aver vinto questa medaglia é stato alexandre bilodeau salvatore barbieri v media alexandre bilodeau é nato a rosemère quebec ha vinto la medaglia d`oro nella specialità dello sci freestyle gobbe nella serata del 14 febbraio É la prima medaglia d`oro vinta dal canada in casa sua l`atleta di 22 anni ha concluso una gara fantastica con un punteggio di 26.75 una prestazione veramente stra-ordinaria alex ha dedicato il suo successo a suo fratello minore diversamente abile nicola tiberio v media ho seguito le olimpiadi perché sono le due settimane di sport favorite e anche perché mi piace la squadra di team canada hochey maschile orlando filippone il canada ha vinto la sua prima medaglia d`oro con alexandre bilodeau nello sci ho avuto molta compassione per joannie rochette che é riuscita a fare la sua gara anche se con molte emozioni justine carlone iv media É la prima volta che non ho seguito molto le olimpiadi il primo giorno ho sentito della morte di un atleta una delle mie pattinatrici favorite é joannie rochette claudia di salvatore iv media i giochi olimpici e i giochi paraolimpici sono stati organizzati dal vancouver organizing commitee É la terza volta che le olimpiadi sono ospiti del canada precedentemente i giochi si sono svolti a montreal nell`estate del 1976 e nel 1988 a calgary anita basso v media lo slogan di questi giochi olimpici invernali è with glowing hearts con i cuori ardenti alcuni paesi come le isole caymann colombia montenegro pakistan perù e serbia partecipano per la prima volta ai giochi olimpici invernali lo sport che mi piace guardare è lo snoweross perché è uno sport molto pericoloso e difficile da praticare carl david plouffe cicerone v media

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le scuole pierre de coubertin addio signor direttore il direttore della scuola pierre de coubertin il signor ermanno lariccia insieme con la moglie la signora isabella si è ritirato in pensione dopo una lunghissima carrriera di oltre 40 anni devota all insegnamento della nostra lingua ed ai giovani della comunità italiana gli insegnanti i genitori e tutti gli alunni della scuola del sabato si sono riuniti per rendergli omaggio e ringraziarlo della sua devozion e all insegnamento della nostra lingua e cultura gli alunni e gli insegnanti han-no offerto un regalo al signor lariccia ed un mazzo di fiori alla bravissima e molto pazien-te isabella a pierre de coubertin ci ricorderemo sempre con affetto del bellissimo sorriso della signora lariccia e per moltissimi anni ancora perdurerà il ricordo di un direttore che ha saputo tramite la sua conoscenza ed il suo sapere invogliare tantissimi giovani inclusa la sottoscritta allo studio della lingua italiana grazie signor lariccia c ruvolo pag.13 frittelle di san-valentino 2010 alla scuola pierre de coubertin le classi della prematerna e materna accompagnate dalla prima e seconda elementare hanno festeggiato la sanvalentino con una colazione speciale di «frittelle» la signora suzie paolozza si è prestata con piacere a dare una mano d aiuto alle insegnanti la giornata si è svolta al ritmo di canzoni e musica italiana le frittelle erano così buone che i bambini si son leccati i baffi all anno prossimo c cimino.

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