Memorie Urbane 2013 official Catalog

 

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Street Art Festival in Italy

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Per lo sviluppo turistico sosteniamo la riqualificazione artistica della città Agenzia Viaggi Anxur Tours • Agenzia Viaggi Indaco Travel • Agenzia Viaggi Little Italy • Albergo Mediterraneo • Azienda Agricola Feragnoli • Bum • Centro Calzature 3D • Gianfranco Azzola • Gioielleria Lutfi • Hostaria il Caminetto • Hotel 116 • Hotel Casa Yvorio • Immobiliare Meneghello • Latina TV • Lavanderia Industriale Niagara • Lido Aloha • Lido Il Galeone • Lido Il Campanile • Lido Il Sombrero • Lido Jamaica • Lido La Conchiglia • Lido La Rotonda • Lido La Sirena del mare • Olivetti • Orizzonte Centro Acquisti • Pub: Brave/ La Pinta / Antica Dogana • Ristorante 116 • Ristorante Grappolo d’uva • Ristorante La Casa degli Uccelli • Sbaraglia Fashion Group • Tango Marketing & Communication • Vitiello Gioielli Consorzio Turistico Terracina d’amare - Via Fosse Ardeatine, 33 - Terracina (LT) Italy web: http://www.terracinadamare.it/ email: info@terracinadamare.it FB: Terracina d’aMare

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#memorieurbane Memorie Urbane nasce nel 2011 da un idea di Davide Rossillo, presidente di Turismo Creativo, convinto sostenitore che l’arte contemporanea sia elemento di dinamismo culturale e strategia di crescita socio-economica e turistica. Il Festival si inserisce in un panorama storico artistico e naturale di grosso valore: quello del litorale pontino e vuole creare un ideale continuità tra testimonianze artistiche del passato, arte contemporanea e territorio urbano. Il nome scelto per il Festival ovvero “Memorie Urbane” svela proprio questo intento: il “riscoprire” la città attraverso l’arte urbana contemporanea che diventa così strumento per dare nuovo risalto a spazi che, facendo ormai parte di un orizzonte visivo acquisito, sono solitamente trascurati, in disuso o decadenza. “Memorie Urbane” è dialogo fra presente e passato, fra arte e spazi pubblici, fra realtà variegate unitesi per la sua realizzazione. Turismo Creativo, associazione ideatrice e produttrice del Festival; Ziguline.it magazine online di arte e cultura, Walls, associazione romana da sempre impegnata nella diffusione dell’Arte Urbana; Kook Agency, agenzia specializzata in campagne di comunicazione alternative. Queste sono le realtà che hanno cooperato per dare vita al progetto ambizioso e innovativo di questa edizione. Nel 2013 Memorie Urbane ha coinvolto una nuova città, Terracina, con l’intento di coinvolgere un sempre maggior numero di nuclei urbani del litorale laziale. Tra Aprile e Maggio gli artisti si sono alternati per le strade di Gaeta e Terracina, animando luoghi e superfici non convenzionalmente legati alla ricezione di interventi artistici e vivacizzando culturalmente le due città. PROGETTO www.memorieurbane.it

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foto L.G. Il pannello lungo 14 metri e alto 2,5 realizzato da Alice Pasquini a Piazza Traniello Gaeta, che arricchirà in permanenza le collezioni della Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta”. Memorie Urbane 2013 Un progetto di Turismo Creativo via Marina di Serapo, 18 Gaeta - Italia tel. 0771 460978 - 349 0567388 turismocreativo.it Ideazione e Produzione: Davide Rossillo // Turismo Creativo • Collaboratori: Salvatore Solko // Ziguline.it | Simone Pallotta // Walls • Coordinamento: Marco Fauciello - Francesco Bartolomei (Terracina) // Bucolica produzioni | Max Ambrox (Gaeta) // Turismo Creativo • Comunicazione: KOOK Artgency • Ufficio stampa: Sabrina Ramacci - Emanuele Boccianti (nazionale) // Diego Roma (locale) • Testi: Giulia Ambrogi // Walls | Maila Buglioni - Donatella Ciano // Turismo Creativo • Foto: Flavia Fiengo F.F. • Arianna Barone A.R. // Turismo Creativo | Lorenzo Gallitto L.G. // The Blindeye Factory | Ettore Maragoni E.M. • Video The Blindeye Factory Grafica: Elisabetta Demurtas - Max Ambrox // Turismo Creativo Stampato in 1.000 copie La foto di copertina è di Flavia Fiengo. Un ringraziamento particolare va a tutte le attività private che credono in una città più colorata ed artistica: Un Letto a Gaeta, Radio Bottega, Edil Bi, Terracina d’amare consorzio turistico, Navi e Case Immobiliare, Intergroup, Telaro, Feragnoli azienda agricola, Little Italy Tours, Unipol-Gradone Assicurazioni, La Francese, Le Sale della Regina, Associazione Ristoratori Terracina, Alter Ego,Volpe immobiliare, Christian Bar, Eureka immobiliare, Salone Costruzioni, Ninotto, D’Urso Costruzioni, Cinema Teatro Ariston, Gneo Fonteo, Macelleria Palmaccio, Luciano Moto, Vaudo Elettroforniture, Punto 2 ferramenta, Mondo Bebè, Agrigarden, Er Maiolica, Beach Bar, Sigma Supermecato f.lli Natale, Kafbel All Access, Osteria Mama Cuevo, Albergo Meditteraneo,Cornici Giampaolo, Padovani Gallery, Caffetteria L’Ammiraglio, iSmoking, Skenè, Close Out, Ellegrafica Tipografia, Kilroy, Hair Spray, Planet Café, Cult Movie, Macelleria da Gaetano, Immobiliare Meneghello, Sirenella, The Old Square, Toro Assicurazioni De Gregorio, Ottica Center Vision, Rive di Traiano, BookArt, Millionaire Terracina, Aurora Immobiliare, Centro Ittico dei Pescatori, Jonathan Yachts, La Lanterna, Lennon Cafè, Retrò, Terracina Vela Club, B&B Il Vicolo, Le Palme Village, Farmacia Celio, Centro Studi Giove, Pescheria da Bigino e Federico, La Triestina, Taxi Service Tajani, Di Maio Lorenzo, La Marina Ristorante, Mori Mare, Bum Bum, Immobiliare Circe, Pensieri e Parole, Rodart, Agrigarden, Alla Uomo, Ciro Pizzeria Gaeta, Wintronic, Europcar Gaeta, Almayer Gaeta B&B, Kasa Incanto, La Capannina Terracina, Molino Cipolla, Carige Assicurazioni Percoco, Centro Musica Gaeta, Treglia illuminazione. www.memorieurbane.it

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#memorieurbane TERRACINA - CASA DELL’ARTISTA 25 APRILE 2013 Woman are Heroes – regia JR - 2010 Occhi malinconici, occhi infelici, occhi vispi e stanchi di donne che vivono ogni giorno la propria guerra. Questo, il soggetto scelto da JR, fotografo parigino, creativo, autore di monumentali esposizioni urbane. JR sceglie le donne della Sierra Leone, della Libia, del Brasile, del Kenia, che attraverso il loro sguardo comunicano il disagio, la fragilità, la sofferenza e il coraggio con cui affrontano le prove della vita. GAETA - RADIO BOTTEGA 11 MAGGIO 2013 “Exit Through  the Gift Shop” – regia di Bansky - 2010 E’ stato definito un “disaster movie” e rispecchia lo spirito del suo autore: umoristico al limite del sarcastico. La storia e, soprattutto, l’incredibile quantità di preziosi materiali filmati, raccontano la visione dello street artist inglese sul concetto di arte contemporanea e della sua democratizzazione. PROIEZIONI GAETA - CINEMA TEATRO ARISTON 22 MAGGIO 2013 Waste Land - regia di Lucy Walker - 2011 Waste Land è un documentario sul viaggio dell’artista brasiliano Vik Muniz a Jardim Gramacho, la discarica più grande del mondo a Rio de Janeiro e racconta la sua amicizia con i “catadores”, i raccoglitori di materiale riciclabile che ogni giorno smistano tonnellate di spazzatura.

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L’11 Maggio alla Pinacoteca Giovanni da Gaeta sono stati presentati i volumi di Sabina De Gregori editi da Castelvecchi: C215 (2013), Shepard Fairey. In arte Obey (2011) e Banksy. Il terrorista dell’arte (2010) finalista al premio Francesco Alziator 2011 per la saggistica. Come è arrivato Banksy a raggiungere quotazioni incredibili? Come è riuscito Obey a passare dagli adesivi alla creazione del poster ufficiale per la campagna elettorale del primo Presidente nero della storia degli Stati Uniti? Cosa racconta C215 attraverso i volti delle persone? Sebbene dietro questo esplosivo successo ci sono artisti che lavorano da anni con continuità e tenacia, solo negli ultimi tempi la street art è diventata sempre più seguita e amata anche da chi non se ne è mai interessato. Sta entrando dalla porta ufficiale nel grande salone dell’arte contemporanea, mentre i collezionisti spendono cifre esorbitanti e le istituzioni fanno a gara per inserire nelle programmazioni esposizioni di street artist. Le nostre città stanno assumendo sempre di più forme diverse, i muri ospitano una quarta dimensione popolata da figure e disegni che hanno vita propria, fanno un rumore assordante e rivendicano il loro posto nel tessuto urbano. Fra qualche anno, indubbiamente, la street art sarà inserita nei libri di storia dell’arte e studiata nelle scuole. La presentazione è stata un viaggio attraverso i nomi mainstream dell’arte di strada, un modo per capire come il mondo e la percezione comune siano cambiate, rendendoci spettatori di un’evoluzione impossibile da fermare. SABINA DE GREGORI Nata a Ginevra nel 1982, vive e lavora a Roma. Laureata in storia dell’arte, studia i linguaggi del contemporaneo e la street art. LIBRI

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STREET ART THE NEW GENERATION - IN YOUR FACE IN COLLABORAZIONE CON 999CONTEMPORARY GALLERY Memorie Urbane si è arricchito di una sezione “Conference”, un dibattito sulle arti urbane contemporanee che si è svolto il 18 Maggio presso la Pinacoteca di Arte Contemporanea Giovanni da Gaeta. L’obiettivo della Conference è stata la discussione con metodo critico di questa espressione artistica. Ciò è avvenuto attraverso la partecipazione di professionisti in grado di esprimere il proprio punto di vista sulla tematica. Un nutrito gruppo di “addetti ai lavori” ha preso parte alla conference con punti di vista differenti ma comunque producendo materiale valido ai fini della discussione. La Street Art è il fenomeno culturale più partecipato della storia dell’arte, é l’arte ultra-contemporanea che decide di riprendere a dialogare con le persone di tutti i giorni e da almeno dieci anni le nuove generazioni ci stanno parlando attraverso questa pratica scendendo in strada per mostrare, sperimentare e condividire i loro nuovi linguaggi. Al contrario dell’arte contemporanea “tradizionale” la “street art” non è una galassia di individualità ma una rete di artisti, creativi, agitatori, osservatori, critici e appassionati legata da volori positivi condivisi, da idee sul futuro, sul mondo in cui vivono e operano. Gli artisti e le loro espressioni sono solo una parte della storia. Se saremo in grado di comprendere l’arte di questo movimento, di distinguerne e decifrarne i linguaggi saremo anche in grado di cogliere la portata dei valori che esprime. Gianluca Marziani Critico e curatore. Direttore di Palazzo Collicola Arti Visive, Museo di Spoleto Stefano S. Antonelli Gallerista e curatore per le arti urbane Mariangela Capozzi Architetto, critica e giornalista Simone Pallotta Storico dell’arte, curatore di arte pubblica Rom “Nom de plume” per il blogger di STREETARTNEWS.net, uno dei più importanti blog al mondo sulla street art Alessia Carlino Storica dell’arte, specializzata in catalogazione e conservazione dei beni culturali Angela Saltarelli Avvocato, specializzata in diritto d’autore e dell’arte CONFERENCE foto F.F.

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WORKSHOP: L’ARTE DELLO STENCIL IN COLLABORAZIONE CON WALLS Vivere in prima persona il festival Memorie Urbane, sperimentare e stimolare la creatività dei partecipanti attraverso la pratica di una delle tecniche più diffuse nel mondo della street art. Questo è stato l’obiettivo della due giorni di workshop che si è svolta l’11 e il 12 Maggio presso la Pinacoteca di Arte Contemporanea Giovanni da Gaeta, che ha accolto partecipanti provenienti da tutto il centro Italia. Il programma ha visto una prima giornata dedicata alla storia dell’arte urbana, dai graffiti all’arte pubblica, a cura di Giulia Ambrogi, project manager presso WALLS. Ospite speciale Sabina De Gregori, autrice di importanti volumi sulla street art quali “Bansky il terrorista dell’arte” e “C215”, appena presentato nell’ambito della prima personale romana dell’artista presso la galleria Wunderkammern. Il focus pratico sullo studio dello stencil è stato affidato a Lucamaleonte, urban artist apprezzato a livello europeo e uno dei massimi esperti italiani in questa tecnica. Il progetto studiato dall’artista e proposto ai partecipanti ha preso spunto da uno dei suoi lavori più famosi: la Mano che impugna il bisturi. Una tematica cara all’artista poiché parla della sua tecnica, usando la tecnica stessa: il bisturi, strumento del taglio dello stencil, come indagine e immagine rappresentata. La fase operativa del workshop con il taglio dello stencil si è concluso con la realizzazione dell’opera su uno dei bilboard 6x3m in Corso Italia Gaeta, sui quali nel 2012 si erano espressi alcuni degli street artist coinvolti nella prima edizione del festival.

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foto F.F. foto F.F. foto F.F. foto F.F. foto F.F. WORKSHOP foto F.F.

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8 GAETA 11 7 9 2 MEMORIE URBANE 2013 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 MEMORIE URBANE 2012 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 10 1 Via dei Frassini - Malabrocca Lungomare Caboto - Hyuro Corso Italia - Lucamaleonte Via Serapide - Sam3 Via Garibaldi - DALeast Via Garibaldi - Faith47 Lungomare Caboto - Borondo Lungomare Caboto - Hopnn Lungomare Caboto - Millo Via Serapide - Escif Via Monte Tortona - Moneyless Via Duomo - Eme de M Piazza De Liegro - Sbagliato* Piazza Cavallo - Borondo * interventi di Poster Art - durata limitata Corso Italia - Sten + Lex Via Marina di Serapo - Agostino Iacurci Via Marina di Serapo - Teresa Orazio Via Serapide - Escif Corso Italia - Alice’ Corso Italia - C215 Piazza Mazzini - C215 Via Amalfi - Alice’ Piazza Libertà - Teresa Orazio Piazza Traniello - C215 5 6 9 13 7 1 10 4 2 4 3 14 10 12 3 6 5 8

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TERRACINA SS 148 4 3 2 5 1 MEMORIE URBANE 2013 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 10 1 11 12 3 9 7 2 9 8 Via Napoli - HYURO Via Napoli - DOMENICO ROMEO Via Napoli - MALABROCCA Via Napoli - MALABROCCA Via Napoli - MALABROCCA Via De Angelis - ALICE’ Via Anxur - MARTINA MERLINI Via Porta Nuova 11/12 - MONEYLESS Via Porta Nuova 11/12 - SBAGLIATO* Piazza Quattro Lampioni - MP5 C.so Anita Garibaldi 60- SBAGLIATO* C.so Anita Garibaldi 99 - SBAGLIATO* * interventi di Poster Art - durata limitata 6 6 5 7 4 8 25 NOVEMBRE Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne - www.25novembre.org 2012 L’ARTE DI ALICE PASQUINI 2013 L’ARTE DI HYURO 1 Piazza Stazione Viale Roma 6 2 ViaGregorio Antonelli 7 3 Via Annunziata 8 4 Viale della Vittoria 9 5 Viale Derna Piazza della Repubblica Piazza della Repubblica Via dei Volsci

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foto L.G. foto A.B. foto L.G. foto A.B. ALICE PASQUINI

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italia #memorieurbane Alice Pasquini nasce a Roma nel 1980, dove tuttora vive e lavora. Non è solamente un’ artista ma anche disegnatrice, scenografa e pittrice. Dopo aver conseguito il diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma si è trasferita a Madrid dove si è specializzata in disegno d’animazione manuale per il cinema e televisione presso la Scuola ARS ANIMACIÓN. Nel 2004 ha conseguito il titolo di specialista in arte e critica d’Arte presso la Universidad Computense di Madrid. In Italia ha lavorato presso il fotografico de Il Venerdì di Repubblica ed è direttore artistico della rivista Greenager. Ha firmato commissioni con grandi griffe internazionali come Ferrari, Nike, Toyota, Rizzoli, Renault, Range Rover, El Cortes Ingles, Pitti Uomo, Gazzetta dello Sport e SKY. Si sono interessati a lei l’Huffington Post, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Messaggero, il TG1, France2,SkyArte e centinaia di blog e siti internet. Inoltre, è stata testimonial per HTC e ha illustrato Vertigine, una graphic novel scritta da Melissa P. edita da Rizzoli. La sua indole apparentemente calma nasconde, in realtà, un’ inquietudine interna da cui deriva l’incessante esigenza di spostarsi continuamente da una città all’altra. Nella sua carriera, iniziata nei primi anni 2000, ha vissuto e lavorato in Spagna, Gran Bretagna, Francia, Norvegia, Olanda, Russia, in Marocco e perfino in Australia. E’ considerata tra le più famose street artist del mondo insieme a Blu, Sten&Lex, Bansky, JR, C215, Faith 47 e Swoon. Secondo una classifica degli street artist basata sul gradimento facebook, pubblicata da Urban Painting, Alice è tra i primi dieci più amati al mondo con oltre 51.000 “followers”. Alice Interpreta lo spirito del suo tempo con una poesia in grado di colpire con la stessa intensità occhio e cuore dello spettatore. Nonostante il lavoro d’illustratrice, non ha mai interrotto la sua personale ricerca pittorica fino a decidere di slegarsi totalmente dall’ambito accademico istituzionale continuando a creare in strada. Il suo inconconfondibile stile è fatto di tinte antitetiche, fredde VS calde, poiché, come lei stessa afferma: “Lavoro con la luce e non con i colori”. Dal contrasto di questi sfondi emergono sagome femminili dipinte attraverso una linea decisa e spessa. Alice ha realizzato opere sia su muri sia su vari supporti di recupero come buste di cartone, superfici metalliche o lignee, segnali stradali, peltro o molto altro ancora. Alice è affascinata dall’object-trouvé dalla superficie logorata dal tempo e contenitori di memorie passate: con i suoi colori conferisce loro nuova vita e nuovi connotati. Protagoniste indiscusse dei suoi lavori sono donne di carattere, bambine arrabbiate, impertinenti, curiose e solitarie. Un inno alla donna. Muro realizzato a Via De Angelis a Terracina, Scuola Elementare Giovanni Paolo II foto A.B.

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foto F.F. foto F.F. foto F.F. foto F.F. foto F.F. BORONDO

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spagna #memorieurbane Borondo nasce a Segovia in Spagna nel 1989. Dopo essersi diplomato presso il Liceo Artistico I.E.S Margarita Salas di Madrid, prosegue gli studi in Belle Arti presso l’Università Complutense di Madrid. Nel 2011, a soli 22 anni, arriva a Roma grazie ad una borsa di studio vinta presso l’Accademia di Belle Arti della capitale, dove si è subito imposto sulla scena street-art divenendo una delle giovani promesse dell’arte contemporanea. Il suo lavoro, come afferma il curatore e storico dell’arte Simone Pallotta, si basa su ‘un’estetica classica espressa attraverso un linguaggio ultra-contemporaneo ma allo stesso tempo antico, anzi primordiale.’ Sempre Pallotta ha precisato che lo stile dello spagnolo ‘graffia’, mettendolo in rapporto, per la sua personalità con il grande artista statunitense Jean-Michel Basquiat, uno dei più grandi esponenti del graffitismo. Egli realizza le sue opere principalmente nello spazio urbano, interagendo con le strutture architettoniche e superfici di ogni genere. Il suo personalissimo stile è basato su un uso misurato del colore con un evidente preferenza per il nero. Fulcro della sua poetica è l’introspezione umana rappresentata principalmente attraverso figure antropomorfe che esprimono, attraverso conturbanti pose, il loro carico emozionale accentuato da un’atmosfera malinconica che ritorna in tutti i suoi lavori. Corpi umani affusolati dipinti attraverso l’impiego di tinte monocrome che si amalgamano alla perfezione con gli edifici su cui sono realizzate. Masse su cui è possibile osservare ogni singola pennellata posta sulla parete. Un tratto distintivo che denota la padronanza di molteplici tecniche artistiche, che vanno ben oltre quelle tipiche dell’urban art, consentendogli di giungere a risultati strabilianti che incantano l’ignaro passante. Membra allungate o volti riflessivi che si manifestano come fugaci presenze, fantasmi visibili solamente a chi, nonostante la frenesia della routine quotidiana, sa’ ancora coglierne la sensibilità in essi espressa. Egli ha realizzato murales in numerose nazioni europee: dalla penisola iberica alla Polonia, dall’Italia (Roma) alla Grecia (Atene). Nel 2012, in primavera, viene chiamato a Madrid per un mostra insieme all’artista cinese An Wei, a luglio é il festival di street art internazione di Roma Outdoor. In agosto è in Polonia, patria dei grandi murales per una campagna di arte pubblica legale ed illegale dove si distingue per qualità e profondità delle sue rappresentazioni. In seguito sono Lorenzo Marsili e Valeria Cicala, organizzatori di Lungo il Tevere Roma, la più grande manifestazione estiva romana a volere una sua grande installazione di acciaio e vetro in mostra permanente sul lungotevere e a conferirgli il premio LTR ART AWARD come miglior artista emergente. Borondo è segnalato nella pubblicazione “I NOMI ESSENZIALI DELLA URBAN ART E DEL GRAFFITO SPAGNOLO” (Mario Suarez – Edizioni Lunwerg.2011). Muro realizzato in via Flacca zona Piaja a Gaeta, ex capannoni cartiera foto F.F.

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