MAGNIFICAT n°26

 

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Parrocchia Cuore Immacolato di Maria - Cerretti

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n° 26 del 26 gennaio 2014 Notiziario della Parrocchia CUORE IMMACOLATO di MARIA - Loc. Cerretti di S. Maria a Monte (PI) - 0587.473021 - 333.1926936 - www.parrocchiacerretti.it www.parrocchiacerretti.it FEBBRAIO 2014 Sabato 01 (Primo Sabato del Mese) ore 17.45: Esposizione SS.mo, S. Rosario e S. Messa in riparazione al Cuore Imm. di Maria secondo lo spirito del messaggio di Fatima. Domenica 02 (36ma Giornata per la Vita) ore 17.00: Messa in cattedrale per la 18ma Giornata della vita Consacrata Martedì 04 ore 18.00: Lezioni di chitarra e musica ore 19.00: Incontro Gruppo Giovani Giovedì 06 ore 21,15: IV incontro in preparazione al Matrimonio. Sarà presente il Vescovo Mons. Fausto Tardelli Sabato 08 dalle ore 14.30: Catechismo ore 16.30: Oratorio ore 17.30: Prove di canto del Coro dei Ragazzi Domenica 09 (a San Romano) ore 15.00: Giornata del Malato Martedì 11 ore 18.00: Lezioni di chitarra e musica ore 19.00: Incontro Gruppo Giovani Giovedì 13 ore 21,15: V incontro in preparazione al Sacramento del Matrimonio Sabato 15 dalle ore 14.30: Catechismo ore 16.30: Oratorio ore 17.30: Prove di canto del Coro dei Ragazzi Martedì 18 ore 18.00: Lezioni di chitarra e musica ore 19.00: Incontro Gruppo Giovani Giovedì 20 ore 21,15: VI incontro in preparazione al Sacramento del Matrimonio Sabato 22 dalle ore 14.30: Catechismo ore 16.30: Oratorio ore 17.30: Prove di canto del Coro dei Ragazzi ore 18.30: S. Messa per tutti i bambini del catechismo (Festa dei Pastorelli di Fatima) Domenica 23: Gita Parrocchiale sulla neve Martedì 25 ore 18.00: Lezioni di chitarra e musica ore 19.00: Incontro Gruppo Giovani Giovedì 27 ore 21,15: VII incontro in preparazione al Sacramento del Matrimonio Presentazione di Gesù al Tempio Quella del 2 febbraio è una celebrazione che incentra la nostra attenzione sull’umile gesto della Presentazione di Gesù Bambino al tempio e della purificazione della Vergine Maria. Viene tradizionalmente chiamata “festa della Candelora” perchè, in questo giorno, si benedicono le candele, simbolo di Cristo, “luce per illuminare le genti”. Così viene chiamato il Bambino Gesù dal vecchio Simeone al momento del rito prescritto dalla legge giudaica. L’offerta di Gesù al Padre prelude alla sua offerta sacrificale sulla croce, così come la profezia che Simeone rivolge a Maria rispetto alla sua futura sofferenza la unisce al sacrificio del Figlio: “Anche a te una spada trafiggerà l’anima” (Lc 2,35). Oggi celebriamo Cristo luce, ringraziamo Dio del dono della fede e chiediamo ancora la pienezza della luce come dono dello Spirito Santo. “Le nostre lampade esprimano soprattutto la luminosità dell’anima con la quale dobbiamo andare incontro a Cristo” (San Sonofrio). Cesta della carità Come ogni anno si raccolgono generi alimentari a lunga conservazione per le famiglie in difficoltà. All’ingresso della Chiesa è a dispozizione la “Cesta” per la raccolta viveri. Grazie! GENERALE: Perchè la saggezza e l’esperienza delle persone anziane siano riconosciute nella Chiesa e nella Società. MISSIONARIA: Perché sacerdoti, religiosi e laici collaborino generosamente nella missione di evangelizzazione. VESCOVI: Perchè le persone consacrate testimonino la sapienza della povertà e siano segno di contraddizione in una società che vive dell’efficenza e del successo. Sante Messe anno 2014 È possibile prenotare le S. Messe per l'anno 2014 presso l’Ufficio Parrocchiale.

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San Biagio - 03 Febbraio + Sebaste (Armenia), ca. 316 Il martire Biagio è ritenuto dalla tradizione vescovo della comunità di Sebaste in Armenia al tempo della “pax” costantiniana. Il suo martirio, avvenuto intorno al 316, è perciò spiegato dagli storici con una persecuzione locale dovuta ai contrasti tra l’occidentale Costantino e l’orientale Licinio. Nell’VIII secolo alcuni armeni portarono le reliquie a Maratea (Potenza), di cui è patrono e dove è sorta una Basilica sul Monte San Biagio. Il suo nome è frequente nella toponomastica italiana – in provincia di Latina, Imperia, Treviso, Agrigento, Frosinone e Chieti – e di molte nazioni, a conferma della diffusione del culto. Avendo guarito miracolosamante un bimbo cui si era conficcata una lisca alla gola, è invocato come protettore per i mali di quella parte del corpo. A quell’atto risale il rito della “benedizione della gola”, compiuto con due candele incrociate. (Avvenire) Patronato: Malattie della gola Etimologia: Biagio = bleso, balbuziente, dal latino. Emblema: Pastorale, Candela, Palma, Pettine per lana. Martirologio Romano: San Biagio, vescovo e martire, che in quanto cristiano subì a Sivas nell’antica Armenia martirio sotto l’imperatore Licinio. Poco si conosce della vita di San Biagio, di cui oggi si festeggia la memoria liturgica. Notizie biografiche sul Santo si possono riscontrare nell’agiografia di Camillo Tutini, che raccolse numerose testimonianze tramandate oralmente. Si sa che fu medico e vescovo di Sebaste in Armenia e che il suo martirio è avvenuto durante le persecuzioni dei cristiani, intorno al 316, nel corso dei contrasti tra gli imperatori Costantino (Occidente) e Licino (Oriente). Catturato dai Romani fu picchiato e scorticato vivo con dei pettini di ferro, quelli che venivano usati per cardare la lana, ed infine decapitato per aver rifiutato di abiurare la propria fede in Cristo. Si tratta di un Santo conosciuto e venerato tanto in Occidente, quanto in Oriente. Il suo culto è molto diffuso sia nella Chiesa Cattolica che in quella Ortodossa. Nella sua città natale, dove svolse il suo ministero vescovile, si narra che operò numerosi miracoli, tra gli altri si ricorda quello per cui è conosciuto, ossia, la guarigione, avvenuta durante il periodo della sua prigionia, di un ragazzo da una lisca di pesce conficcata nella trachea. Tutt’oggi, infatti, il Santo lo si invoca per i “mali alla gola”. Inoltre San Biagio fa parte dei quattordici cosiddetti santi ausiliatori, ossia, quei santi invocati per la guarigione di mali particolari. Venerato in moltissime città e località italiane, delle quali, di molte, è anche il santo patrono, viene festeggiato il 3 febbraio in quasi tutta la penisola italica. È tradizione introdurre, nel mezzo della celebrazione liturgica, una speciale benedizione alle “gole” dei fedeli, impartita dal parroco incrociando due candele (anticamente si usava olio benedetto). Interessanti sono anche alcune tradizioni popolari tramandatesi nel tempo in occasione dei festeggiamenti del Santo. Chi usa, come a Milano, festeggiare in famiglia mangiando i resti dei panettoni avanzati appositamente a Natale, e chi prepara dei dolci tipici con forme particolari, che ricordano il santo, benedetti dal parroco e distribuiti poi ai fedeli. A Lanzara, una frazione della provincia di Salerno, per esempio, è tradizione mangiare la famosa “polpetta di San Biagio”. Nella città di Salemi, invece, si narra che nel 1542 il Santo salvò la popolazione da una grave carestia, causata da un’invasione di cavallette che distrusse i raccolti nelle campagne, intercedendo ed esaudendo le preghiere del popolo che invocava il suo aiuto (san Biagio, infatti, oltre che essere protettore dei “mali della gola” è anche protettore delle messi); da quel giorno a Salemi, ogni anno il 3 di febbraio, si festeggia il Santo preparando i cosiddetti “cavadduzzi”, letteralmente “cavallette”, per ricordare il miracolo, e i “caddureddi” (la cui forma rappresenta la “gola”), che sono dei piccoli pani preparati con acqua e farina, benedetti dal parroco e distribuiti poi ai fedeli. Dal 2008 inoltre, sempre a Salemi, viene organizzata, con la collaborazione di tutte le scuole e associazioni della città, una spettacolare rappresentazione del “miracolo delle cavallette” che si conclude con l’arrivo alla chiesa del Santo per deporre i doni e farsi benedire le “gole”. A Cannara, invece, un comune della provincia di Perugia, i festeggiamenti del Santo sono occasione per sfidarsi in antichi giochi di abilità popolani come, ad esempio, il simpatico gioco, attestato già nel XVI secolo, del “Ruzzolone”, ossia, far rotolare più a lungo possibile delle forme di formaggio per le vie del centro storico, o la famosa corsa dei sacchi e molti altri giochi ancora, per concludersi con la solenne processione con la statua del Santo accompagnati dalla banda musicale del posto. A Fiuggi, invece, la sera prima, si bruciano nella piazza del paese davanti al municipio le “stuzze”, delle grandi cataste di legna a forma piramidale, in ricordo del miracolo avvenuto nel 1298 che vide San Biagio far apparire delle finte fiamme nella città, tanto da indurre le truppe nemiche, che attendevano fuori le mura pronte ad attaccare, a ripiegare pensando d’esser state precedute dagli alleati. Le reliquie di San Biagio sono custodite nella Basilica di Maratea, città di cui è santo protettore: vi arrivarono nel 723 all’interno di un’urna marmorea con un carico che da Sebaste doveva giungere a Roma, viaggio poi interrotto a Maratea, unica città della Basilicata che si affaccia sul Mar Tirreno, a causa di una bufera. Si racconta che la le pareti della Basilica, e più avanti anche la statua a lui eretta nel 1963 in cima alla Basilica, stillarono una specie di liquido giallastro che i fedeli raccolsero e usarono per curare i malati. Papa Pio IV nel 1563, allora vescovo, riconobbe tale liquido come “manna celeste”. Non a caso a Maratea il Santo assume una valenza particolare e viene festeggiato per ben 2 volte l’anno; il 3 febbraio, come di consueto, e il giorno dell’anniversario della traslazione delle reliquie, dove i festeggiamenti durano 8 giorni, dal primo sabato di maggio fino alla seconda domenica del mese. Autore: Pietro Barbini

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Lunedì, ore 21.30: S. Messa e Adorazione Eucaristica. Martedì - Sabato, ore 18.30: S. Messa (il venerdì con Liturgia del Vespro) Domenica e Festivi: 7.30 - 9.30 (Le Pianore) - 11.00 Tutti i giorni (eccetto il lunedì e la domenica), ore 18.00: S. Rosario Primo Sabato del Mese (secondo la spirituale di Fatima), ore 17.45: S. Rosario, Adorazione Eucaristica e S. Messa DOMENICA 26 GENNAIO verde III DOMENICA TEMPO ORDINARIO Liturgia delle ore terza settimana Is 8,23b - 9,3; Sal 26; 1Cor 1,10-13.17; Mt 4,12-23 Il Signore è mia luce e mia salvezza LUNEDI’ 27 GENNAIO verde Liturgia delle ore terza settimana S. Angela Merici - memoria facoltativa 2Sam 5,1-7.10; Sal 88; Mc 3,22-30 La mia fedeltà e il mio amore saranno con lui MARTEDI’ 28 GENNAIO bianco Liturgia delle ore terza settimana S. Tommaso d'Aquino - memoria 2Sam 6,12b-15.17-19; Sal 23; Mc 3,31-35 Grande in mezzo a noi è il re della gloria MERCOLEDI’ 29 GENNAIO verde Liturgia delle ore terza settimana 2Sam 7,4-17; Sal 88; Mc 4,1-20 La bontà del Signore dura in eterno GIOVEDI’ 30 GENNAIO verde Liturgia delle ore terza settimana 2Sam 7,18-19.24-29; Sal 131; Mc 4,21-25 Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre VENERDI’ 31 GENNAIO bianco Liturgia delle ore terza settimana S. Giovanni Bosco - memoria 2Sam 11,1-4a.5-10a.13-17; Sal 50; Mc 4,26-34 Perdonaci, Signore: abbiamo peccato SABATO 1 FEBBRAIO verde Liturgia delle ore terza settimana 2Sam 12,1-7a.10-17; Sal 50; Mc 4,35-41 Crea in me, o Dio, un cuore puro DOMENICA 2 FEBBRAIO bianco Ë PRESENTAZIONE DEL SIGNORE Festa - Liturgia delle ore propria Ml 3,1-4; Sal 23; Eb 2,14-18; Lc 2,22-40 Vieni, Signore, nel tuo tempio santo 7,30: + BUTI Mireno 9,30 Le Pianore: + FRESCHI Giovanna 11,00: Messa Pro-popolo 21,30: Intenzione offerente 18,30: + NUTI Gabriele e Luciana 18,30: + BELFIORE Michele 18,30: + Def.ti GUERRIERI Angiolino e Moira 18,30: Intenzione offerente 18,30: + NENCETTI Lina, Aurelio, Renato. 7,30: + CUPIDI Oriano ed Eros 9,30 Le Pianore: + Fam. FEDERIGHI 11,00: Messa Pro-popolo ORARIO DEL CATECHISMO CLASSE GIORNO ORA CATECHISTI 1a elementare 2a elementare 3a elementare 4a elementare 5a elementare 1a Media 2a Media Sabato Sabato Mercoledì Sabato Sabato Sabato Mercoledì 14,30 15,00 15,30 14,30 15,30 15,30 15,30 TESTAI Maria Sole e STAGI Jessica (ogni 15 giorni) Fr. CAPRA Marco, ICMS TOSCO Franca BERNARDELLI Cristina FALCHETTI Carla SUORE ICMS GLIELMI Roberta

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Parrocchia “Cuore Immacolato di Maria” Chiesa di Santa Cristina a “Le Pianore” Ancora una volta auguri doppi... sia in cerretti che in tavolaia. Infatti il 27 gennaio si festeggia il compleanno di Mentre il 1 febbraio la festa è per Elisabetta raffa costanza fontana che compie 7 anni TANTI AUGURI! Questo spazio è gratuitamente a disposizione di tutti i parrocchiani che vogliono fare gli auguri a parenti e amici per compleanni, anniversari, etc. oppure per ricordare qualche ricorrenza particolare. CONTATTATE PADRE ENNIO OPPURE VINCENZO E SEGNALATE L’EVENTO XXXVI GIORNATA PER LA VITA: Generare il futuro È stato pubblicato dalla Conferenza episcopale italiana il tema ed il messaggio per la Giornata per la vita del 2014. Molti sono gli spunti di interesse per approfondire il tema del diritto alla vita. a rivista “Si alla Vita” dedicherà il numero di gennaio ad un dossier di riflessione e proposta ispirato proprio al messaggio proposto dai vescovi. “La nostra società ha bisogno oggi di solidarietà rinnovata, di uomini e donne che la abitino con responsabilità e siano messi in condizione di svolgere il loro compito di padri e madri, impegnati a superare l’attuale crisi demografica e, con essa, tutte le forme di esclusione.” Dal messaggio del Consiglio episcopale della CEI per la XXXVI Giornata per la Vita, 2 febbraio 2014 Per chi desiderasse partecipare alla Marcia per la Vita a Roma può lasciare il proprio nominativo preso l’Ufficio parrocchiale. Vuoi far del bene alla tua Parrocchia ed hai un’attività commerciale? Hai a disposizione uno spazio per la pubblicità della tua ditta o impresa, così grazie alla tua gentile offerta possiamo aiutare la Parrocchia a sostenere le spese necessarie e tu potrai far conoscere il tuo lavoro da tutti coloro che leggono il nostro giornalino... Fatti vedere e fatti trovare sul nostro giornalino parrocchiale!!! FUSARO ANDREA Via prov.le Francesca sud, 112 d/e - Castelfranco di Sotto (PI) tel. 0571.489522 - idroduesse@alice.it Si ringrazia per la collaborazione gratuita nell’attività di progettazione, realizzazione grafica ed impaginazione: Via Cerretti, 37/39 0587.473015 ALIMENTARI visividea Tante proposte e soluzioni efficaci per migliorare la visibilità e la promozione della tua attività commerciale. Idee utili a sviluppare nuovi clienti e fidelizzare quelli attuali... SITI & PORTALI INTERNET - E-COMMERCE - SOCIAL NETWORK - APP SMARTPHONE - WEB & SOCIAL MEDIA MARKETING - CANALI PUBBLICITARI - GRAFICA & STAMPA ORGANIZZAZIONE EVENTI Santa Maria a Monte - www.visividea.it - 0587.365190 Periodico a diffusione interna - Composizione e stampa in proprio Attività editoriale a carattere non commerciale ai sensi previsti dall’art. 4 DPR 16/10/1972 n. 633 e successive modifiche e-mail: info@parrocchiacerretti.it Redazione: Via Cerretti, 46 - 56020 S. Maria a Monte (PI) - 0587.473021

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