Suicidi Economici - Anno 2013

 

Embed or link this publication

Description

Suicidi Economici - Anno 2013

Popular Pages


p. 1

REPORT SUICIDI A SFONDO ECONOMICO - ANNO 2013 nr. 1 DATA 01/01/2013 SESSO donna IDENTITÀ Non conosciuta ETÀ (anni) 34 Lavoro 1a occupazione LUOGO Recanati (Macerata) LINK link link ABSTRACT Laureata, con borsa di studio e stage in Canada, non trovando lavoro, si impicca in camera da letto. Si getta dal terzo piano, in via Nobel a Modena. Due genitori affetti da gravi malattie invalidanti e timore di perdere il lavoro le motivazioni del gesto. Si getta dal tetto. Non regge la pressione data dalla mancanza di un impiego. Senza stipendio dal marzo scorso, senza stipendio da giugno. Debiti e cartelle esattoriali. Si è impiccato nel garage di casa sua. Si toglie la vita perché non riusciva, causa crediti inesigibili, a garantire in maniera puntuale lo stipendio ai suoi dipendenti. Si suicida nei boschi del parco del Ticino. Da tempo senza lavoro. Proprietario del ristorante Santa Lucia di Nola e gestore del bar Convivium a Marigliano. Negli ultimi anni aveva manifestato più volte la sua preoccupazione per le difficoltà economiche. Suicida con un colpo di pistola nel suo appartamento. Era disperato per la perdita del lavoro. Si recide le vene dei polsi e sferra un fendente alla carotide. Probabile movente le difficoltà economiche. Azienda perde gara d'appalto, dirigente s'impicca. Temeva di perdere il lavoro e si è tolto la vita in ufficio. Proprietario di un negozio di multivideo, si impicca in un magazzino. In una lettera chiede scusa ai familiari, nell’altra si definisce «un fallito». Si spara un colpo di pistola alla testa (a Napoli). Motivo: esasperata esposizione economica. Aveva due figlie. Due figli piccoli. Si uccide ingerendo cianuro. Alla base le difficoltà economiche. Si impicca dopo aver appreso che non gli avrebbero rinnovato il contratto. Disoccupato. Si impicca: "Lo faccio perché senza lavoro non c'è dignità". Si uccide nel magazzino della sua azienda, che si occupava di attrezzature e impianti per la televisione e per il cinema. 2 10/01/2013 uomo Non conosciuta 43 Non Conosciuto Modena 3 12/01/2013 uomo Non conosciuta 49 Oper./Imp. Mirto Crosia (Cosenza) Portocannone (Molise) Bellizzi (Salerno) Abbiategrasso (Mi) Marigliano (Campania) link 4 5 6 15/01/2013 19/01/2013 24/01/2013 uomo uomo uomo Raffaele Casolino Domenico Marotta V.Z. 35 66 46 Commerciante Artigiano Operaio edile link link link link link link 7 27/01/2013 uomo Vincenzo Minichini 55 Ristoratore 8 30/01/2013 uomo Giuseppe Pizzighella 49 Autista Monzambano (Mantova) 9 03/02/2013 uomo Non conosciuta 42 Operaio Carmiano (LE) link 10 04/02/2013 uomo Non conosciuta 62 Dirigente Frosinone link 11 05/02/2013 uomo Luciano Marenzoni 59 Commerciante Agente assicurativo Imprenditore Operaio Operaio edile Imprenditore. Milano link 12 13 14 15 16 05/02/2013 08/02/2013 08/02/2013 09/02/2013 10/02/2013 uomo uomo uomo uomo uomo Scipione Di Matteo P.B. A.C. 45 48 41 Giugliano Anghiari (Arezzo) Santhià (Cuneo) link link link link link Giuseppe Burgarella Luciano Marenzoni 61 Trapani 60 Milano link

[close]

p. 2

17 18 10/02/2013 04/02/2013 uomo uomo Albino Mazzaro Giorgio Secci 54 57 Imprenditore. Operaio edile Busa di Vigonza (PD) Domusnovas (CI) link link link link link link Non ha retto al peso delle difficoltà economiche che lo avevano costretto a chiedere la cassa integrazione per i dipendenti. Ritornato in Sardegna dal Veneto, senza lavoro da quasi un anno si toglie la vita. Disoccupato da tre anni, si è impiccato nella cucina del suo appartamento. La sua compagna era stata licenziata da pochi giorni. Barista, si impicca ad un albero. Cause depressione e mancanza di lavoro. Si uccide nel magazzino della sua ditta. Le cause: il lavoro mancante, Equitalia, un mutuo con ipoteca della casa, sei dipendenti da stipendiare, due figli da mantenere figli e non sapere più in quale maniera. Ossessionato dalla banca per il rientro del fido, si spara in casa sua. Da tempo disoccupato, padre di 1 figlio di 19 anni ad aprile avrebbe esaurito la mobilità. Non è riuscito a trovare alcun lavoro. E si è impiccato. Si è suicidato nel suo capannone. La crisi di lavoro che l’azienda stava attraversando sembra essere la causa del gesto. Uccide la moglie e si suicida. Ha motivato il suo gesto con l'incapacità di far fronte alle difficoltà economiche. Titolare di un'impresa di formazione nel campo della moda, si è introdotto negli uffici della Regione e ha ucciso due dipendenti per poi suicidarsi. Suicida all’interno della sua azienda. Non riusciva più a pagare i fornitori e si vergognava di girare per la strada. Disoccupato. Aveva da poco perso il posto di lavoro, è morto carbonizzato. Non potendo più pagare i suoi debitori, si spara in testa per la vergogna nel bosco tra Cerreto Guidi e Larciano, in provincia di Firenze. Si suicida con la testa avvolta in una busta e chiusa con nastro adesivo. Da qualche tempo aveva difficoltà economiche. Titolare di una società informatica, si getta dal 9° piano di uno stabile a Schio. Lascia moglie e figlio di 6 anni. I sospetti sulla causa del gesto cadono subito sulla crisi economica. In cassaintegrazione. Si impicca nel corridoio che porta al garage. Dietro il dramma, la crisi e il lavoro che manca. Disoccupato, si impicca nella sua abitazione per la depressione dovuta alla mancanza di lavoro. Lascia moglie e figlio piccolo. Da tempo senza lavoro ed in sofferenza per questo si impicca in un bosco. 19 15/02/2013 uomo Agostino Cantarello 45 Operaio Mejaniga di Cadoneghe (PD) Castiglione Chiavarese 20 17/02/2013 uomo Fausto Perazzo 62 Artigiano 21 25/02/2013 uomo Gabriele Gaudenzi 50 Imprenditore Alfonsine (RA) 22 27/02/2013 uomo Gianfranco Mazzariol 58 Ristoratore Paese (TV) link link link link link link 23 03/03/2013 uomo V.C. 57 Autista Torre de Passeri (PE) 24 25 05/03/2013 05/03/2013 uomo uomo Stefano Busato Pietro D. 47 Imprenditore Imprenditore Quinto di Treviso Selvana Segrate (Milano) 77 26 06/03/2013 uomo Andrea Zampi 40 Imprenditore Perugia 27 28 07/03/2013 07/03/2013 uomo uomo Elia Marcante Non conosciuta 65 58 Imprenditore Oper./Imp. Schio (Vicenza) Sesto Fiorentino link link link 29 08/03/2013 uomo Non conosciuta 80 Pensionato Empoli 30 08/03/2013 uomo Non conosciuta 59 Commerciante Barletta link 31 11/03/2013 uomo Alessandro Crivellaro 47 Imprenditore Zugliano (VI) link 32 33 34 12/03/2013 15/03/2013 15/03/2013 uomo uomo uomo Non conosciuta Non conosciuta 44 33 61 Operaio Operaio edile Artigiano Grosseto Castelvetrano (Trapani) Valdobbiadene (TV) link link link Antonio Brunoro

[close]

p. 3

35 36 37 38 17/03/2013 18/03/2013 20/03/2013 20/03/2013 uomo uomo uomo uomo Non conosciuta Non conosciuta A.F. Francesco Assante 45 42 39 50 Commerciante Disoccupato Artigiano Operaio Messina Sant’Andrea di Forlimpopoli Jesolo Napoli Bannia di Fiume Veneto link link link link link link Si suicida lanciandosi da un viadotto, pe l’impossibilità di far fronte ai debiti accumulati dalla sua attività. Si impicca per la forte preoccupazione di aver perso il lavoro. Si impicca nel garage della villetta del padre. Commesse a singhiozzo e paura di perdere il posto di lavoro la causa del gesto. Disoccupato da oltre un anno si uccide in casa sua. Sposato e padre di una bimba, mancanza di lavoro e difficoltà economiche lo avrebbero spinto al suicidio avvenuto in azienda. Omicidio-tentato suicidio, il figlio non riesce ad uccidersi. La decisione condivisa da entrambi. Si toglie la vita nel suo albergo. Non è riuscito a superare le sue difficoltà economiche. Si è suicidato nell’appartamento in cui risiedeva, a Ferrara, schiacciato dalle difficoltà economiche. Si spara alla testa di fronte alla sua caserma. Gesto legato a pesanti difficoltà economiche. Costretto a chiudere 3 anni fa, lavoro incerto per la crisi, casa pignorata per debiti, non ha retto alla situazione. Si è impiccato. Lascia moglie e bimba di 3 anni. Impiccato 39 28/03/2013 uomo Fortunato Rubli 57 Imprenditore 40 30/03/2013 donna Elena Monni 59 Disoccupata Milano link 41 02/04/2013 uomo Edoardo Bongiorno 61 Imprenditore turistico Imprenditore edile Poliziotto Lipari (Messina) link 42 43 02/04/2013 03/04/2013 uomo uomo Non conosciuta 57 Ferrara link link link Nicola Rutigliano 43 Triggiano (Ba) 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 04/04/2013 05/04/2013 05/04/2013 05/04/2013 09/04/2013 09/04/2013 09/04/2013 10/04/2013 10/04/2013 10/04/2013 12/04/2013 uomo uomo uomo donna uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo P.V. 46 Artigiano Operaio edile Pensionato Pensionata Artigiano Imprenditore Operaio Commerciante Artigiano edile Impresario edile Autista Spinea (VE) link Romeo Dionisi Giuseppe Sopranzi Anna Maria Sopranzi Non conosciuta Carlo Cossu Fernando De Gol Francesco Barcio Franco Dalla Zanna 62 73 68 68 54 46 62 52 Civitanova Marche (Mc) Civitanova Marche (Mc) Civitanova Marche (Mc) Moglia (Mantova) Macomer (Nu) Feltre Siracusa Castelcucco (TV) link Annegato Impiccata link link link link link link link Si è suicidato dopo aver perso casa e laboratorio con il terremoto che ha colpito il basso mantovano lo scorso anno. Si impicca nella sua segheria: era spaventato e depresso per la crisi economica e le difficoltà finanziare che stava vivendo. Si uccide in un bosco per paura di perdere il lavoro. Si impicca con un filo di nylon. Alla base del gesto il tracollo economico della sua attività. Da mesi senza commesse: artigiano edile si impicca nella camera da letto. L'uomo, che a quanto pare stava attraversando un momento di forte crisi con la sua impresa edile, si è sparato con un fucile. Si suicida ingerendo acido muriatico. Alla base del gesto ci sarebbero stati problemi di natura economica. Gonario Piroddi 47 Orotelli (Nu) Non conosciuta 50 Fasano (Br) link

[close]

p. 4

55 12/04/2013 uomo Livio Chierigato 65 Disoccupato Torre Susanna (Br) link Si uccide perché, probabilmente per problemi finanziari legati anche alla mancanza di lavoro, la casa di famiglia viene venduta all’asta giudiziaria dal Tribunale di Brindisi. Sposato e padre un bimbo di 11 anni, da poco licenziato, davanti alla mancanza di prospettive e di un futuro dignitoso, ha preso la decisione di farla finita e si è impiccato. Disoccupato da tre mesi con moglie e figlio di pochi mesi a carico si impicca. Settore ortofrutticolo. Si è ucciso con un colpo di pistola. Era sommesso dai debiti e dalle cartelle inevase di Equitalia. Da 3 anni senza lavoro. L’assenza di un occupazione stabile e il matrimonio finito la spingono al suicidio. Annegata. Si è impiccato all'interno della ditta, in cui lavorano 10 dipendenti. Ha lasciato un biglietto, in cui si citano i problemi economici che si trovava ad affrontare. Si è suicidato con una fucilata in pieno volto. Era il titolare di uno storico residence in corso Umberto a Taormina. Suicidio causato dalla perdita del lavoro. Lo ha fatto nella cantina dell'abitazione in cui abitava con la compagna (al sesto mese di gravidanza). Si impicca in azienda. Pur vantando crediti mai incassati si è trovato costretto a licenziare i dipendenti. Incluso 2 che lo seguivano da 30 anni. Morto ufficialmente per infarto, ma secondo alcuni suoi colleghi si sarebbe «suicidato, lasciandosi morire negli ultimi tre mesi, dopo che lo Stato ci ha abbandonati». Da tempo viveva un grave stato di sofferenza perché non riusciva a trovare lavoro. Si è ucciso impiccandosi nella sua abitazione. Non riusciva neppure ad affrontare le spese quotidiane. Sposato con 2 figli si impicca ad un albero: aveva paura di perdere il posto di lavoro. Si è gettato nel laghetto del grande giardino che circonda la sua villa a Prata di Pordenone senza lasciare un biglietto e senza avvertire nessuno. Impiccato. La crisi del settore edile che ha coinvolto l’attività del professionista, sembra essere la causa del gesto. Lascia moglie e due figli. Separato, con figlie grandi, si è tolto la vita in casa. Si è ucciso prima che arrivasse l’ufficiale giudiziario a notificargli lo sfratto. Si spara con un fucile. Aveva perso di recente il lavoro e stava attraversando un periodo di crisi. Si impicca in casa. Cause: sentimentali ed economiche insieme. 56 12/04/2013 uomo Alberto Tocco 47 Operaio Serramanna (Cagliari) Isola del Liri (Frosinone) Torino link link link link link link 57 58 59 13/04/2013 13/04/2013 14/04/2013 uomo uomo donna Non conosciuta Luigi Melillo 38 61 Disoccupato Imprenditore Contabile Daniela Castagni 55 60 15/04/2013 uomo Andrea Mancini 65 Imprenditore Santa Croce sull'Arno 61 17/04/2013 uomo Antonino Siligato 77 Imprenditore Taormina link link 62 17/04/2013 uomo Antonino Scicli 38 Operaio edile Torino link 63 17/04/2013 uomo Carmine Mancazzo 60 Imprenditore Bitonto (Ba) link 64 18/04/2013 uomo Nunzio Cannizzo 49 Imprenditore Gela (Caltanissetta) link 65 18/04/2013 uomo Non conosciuta 52 Operaio edile Castelcucco di Asolo (Tv) link 66 18/04/2013 uomo Enrico Bodo 33 Operaio Vigodarzere link link 67 19/04/2013 uomo Fermo Santarossa 73 Imprenditore Pordenone 68 21/04/2013 uomo Daniele Pollesel 58 Architetto Gorgo al Monticano (TV) link link link link link link link 69 22/04/2013 uomo Alessandro Comani 59 Imprenditore edile Bologna 70 71 24/04/2013 30/05/2013 uomo uomo Massimiliano Cilloco Non conosciuta 45 43 Disoccupato Commerciante Villanovaforru (Cagliari) Roma

[close]

p. 5

72 02/05/2013 uomo Livio Ceccato 31 Operaio edile Villa d’Asolo link Si è impiccato nel capannone della sua ex ditta. Rimasto senza lavoro per quasi un anno ha deciso di farla finita. Senza lavoro da un anno dopo che la ditta dove lavorava lo aveva licenziato, si toglie la vita nella soffitta della propria abitazione. Sul manifesto mortuario: «Da parte della famiglia Carrano: tutto questo a causa dello Stato. Grazie». Depresso perché senza lavoro. Si è ucciso lanciandosi nel vuoto dal sesto piano di una palazzina. Era sposato: lascia moglie e figlia di 13 anni. Separato dalla moglie e disperato per l'assenza di un impiego si impicca in un modesto alloggio del centro storico per il quale non riusciva più a pagare l’affitto. Da qualche mese aveva perso il suo lavoro. Si è ucciso buttandosi dal ponte Punta Penna di Taranto. Difficoltà famigliari ed economiche dietro il tragico gesto. Aveva perso il lavoro da tempo e forse la disoccupazione può essere tra le cause, o “la” causa, del gesto Separato, 2 figli, da 2 anni non riusciva a trovare nessun lavoro. Si è impiccato nel tratto di pineta in via Mar Rosso. Si uccide in un parco vicino a una scuola materna. All’origine del gesto problemi economici. Fiumicino, trovato morto vicino agli scogli: aveva perso il lavoro. Scomparso il 3 maggio, il giorno dopo il padre tenta anch’egli il suicidio accoltellandosi. Si spara: paura di perdere il lavoro e difficile situazione familiare. L'uomo si occupava della madre e di un cugino entrambi disabili. Si impicca vicino casa. La crisi aveva ridotto al lumicino le sue vendite e i debiti verso i fornitori erano cresciuti a dismisura. Ha aperto la porta all’ufficiale giudiziario che gli stava notificando lo sfratto, poi si è chiuso in bagno e si è lanciato dalla finestra. Senza lavoro da un anno e non riuscendo a trovare un occupazione, si impicca nel solaio. Padre di 5 figli, travolto dai debiti, ha deciso di uccidersi. Spara prima al figlio di 7 anni e poi se la punta alla testa suicidandosi con un colpo alla tempia. Pare che alla base possano esserci problemi economici. Si è dato fuoco nel piazzale di una trattoria. Inutili i tentativi di salvarlo. Tra le possibili cause le difficoltà economiche : aveva chiesto aiuto anche a Beppe Grillo. Si getta dal ponte Clementino morendo sul colpo. Separato e padre di 3 figli. La sua ditta a breve avrebbe licenziato 1/3 dei dipendenti. Lui, pensando di essere tra questi, non ce l’ha fatta più e si è suicidato. Con 2 figli di 15 e 5 mesi. Da 8 mesi rimasto senza lavoro si impicca nella propria abitazione. 73 02/05/2013 uomo Nicola Carrano 62 Operaio edile Matinella di Albanella (Salerno) link 74 03/05/2013 uomo Non conosciuta 45 Operaio Ponsacco (Pisa) link link link link 75 04/05/2013 uomo Francesco Carlucci 61 Informatore farmaceutico Pomigliano D'Arco (Napoli) 76 04/05/2013 uomo Non conosciuta 52 Impiegato Alberobello (Ba) 77 78 79 06/05/2013 06/05/2013 07/05/2013 uomo uomo uomo Non conosciuta Ernesto – Naz. argentina Non conosciuta 62 61 52 Non conosciuto Non conosciuto Agente immobiliare Roma Roma Vicenza link link link link link link link link link link 80 07/05/2013 uomo Non conosciuta 32 Non conosciuto Roma 81 82 83 07/05/2013 11/05/2013 15/05/2013 uomo uomo uomo Andrea Bonfiglioli Ruggieri Nicola Pegna Galdino Dalla Barba 59 51 66 Impiegato Imprenditore Non conosciuto Bologna Savignano Irpino (Avellino) Almisano di Lonigo (Vicenza) 84 16/05/2013 uomo Giuseppe Ferraro 52 Artigiano Lauriano Po (To) link 85 17/05/2013 uomo Non conosciuta 38 Poliziotto Palermo link 86 17/05/2013 uomo Mauro Sari 47 Artigiano edile Vado Ligure (Savona) link link link link link link link 87 18/05/2013 uomo Gennaro De Luca 46 Operaio Civita Castellana (Viterbo) 88 18/05/2013 uomo Giuseppe Messina 36 Operaio edile San Pietro Clarenza (Catania)

[close]

p. 6

89 20/05/2013 uomo Non conosciuta 53 Imprenditore edile Massa (Massa Carrara) link È arrivato in un capannone industriale con il suo furgone prima delle 6 di stamattina, con l'intenzione di farla finita. E lì l’hanno trovato, impiccato ad una trave. Muore il muratore vittoriese di 64 anni che il 14 maggio scorso si era dato fuoco, cospargendosi il corpo con la benzina, per impedire lo sfratto della sua casa. La crisi, i problemi economici e la conseguente disperazione spingono l’uomo al suicidio. Sembra questa la pista più plausibile. Si è impiccato. I genitori hanno confessato alla polizia che il giovane era disperato per la mancanza di un lavoro. Doveva soldi a qualcuno e non sapeva come fare. Si è ucciso. Soffoca la moglie e poi si impicca. Lui aveva problemi di alcol, lei problemi psichici. Vivevano in condizioni precarie in un'abitazione che avrebbero dovuto lasciare perché sfrattati. Giovane imprenditrice, sposata e madre di due bambini in tenera età, si è tolta la vita all’interno della propria abitazione. La sua azienda stava attraversando un periodo difficile. Si uccide in un cascinale abbandonato a pochi passi dalla tangenziale. Da alcuni mesi non percepiva lo stipendio e aveva la moglie con gravi problemi di salute, si uccide gettandosi in una cisterna. Attivo nel volontariato e in politica. Impossibilitato a pagare dei debiti perché non riusciva ad incassare i crediti, pressato dalle banche non ha retto allo stress e si è sparato. Si è recato nell'ufficio del sindaco e, dopo avere fatto uscire i presenti minacciandoli con un coltello, si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco. L'uomo si è poi lanciato dalla finestra. E' morto in ospedale. Perde il lavoro e senza prospettive di una nuova occupazione si impicca in un bosco. Si spara nel suo ufficio. Sembra che difficoltà economiche e scarsità di lavoro siano le cause del gesto. Disoccupato, si è ucciso gettandosi dalla finestra di casa. Secondo quanto riportato dall'Ansa, l'uomo aveva ricevuto l'avviso di sfratto esecutivo. Viveva col fratello, invalido, e la madre pensionata. Si è ucciso tagliandosi la gola. Non riusciva più a sostenere la sua difficile situazione economica. E l’ultima cartella di Equitalia ha fatto traboccare il vaso. Si è impiccato nel suo negozio a Cagliari. Il suicidio, secondo i carabinieri, è riconducibile alla crisi economica. 90 21/05/2013 uomo Giovanni Guarascio 64 Operaio edile Vittoria (Ragusa) link link link 91 92 93 94 95 21/05/2013 21/05/2013 23/05/2013 25/05/2013 25/05/2013 uomo uomo uomo uomo donna Non conosciuta 52 Ristoratore Non conosciuto Non conosciuto Non conosciuto Rieti Tommaso Piazza Giuseppe Totonelli Luigi Negri Pina Zizzo 27 28 52 51 Trapani Caprarola (Viterbo) link link link link Besate (Mi) Non conosciuto 96 28/05/2013 donna Non conosciuta N.C. Imprenditrice Spoleto link 97 98 01/06/2013 03/06/2013 uomo uomo Non conosciuta 55 Imprenditore edile Impiegato Calcinato (Brescia) link link link link link Vincenzo Savarino 65 Modica (Ragusa) 99 06/06/2013 uomo Stefano Da Fies 62 Imprenditore edile Mareno di Piave (TV) 100 10/06/2013 uomo Antonio Formicola 58 Fioraio Ercolano (Na) link 101 10/06/2013 uomo Non conosciuta 35 Operaio Brisasco (To) link 10/06/2013 uomo R.C. 50 Autotrasportatore Ponte di Brenta (PD) link link link link link link link 102 11/06/2013 uomo Giorgio Troili 32 Non conosciuto Cairo Montenotte (Savona) 103 15/06/2013 uomo Non conosciuta 60 Consulente aziendale Riccione 104 26/06/2013 uomo Alessio Dal Padullo 60 Negoziante Cagliari

[close]

p. 7

105 26/06/2013 uomo S.F. 30 Non conosciuto Ceriale (Savona) link link Si impicca in casa, dove viveva con sua madre. Alla base probabili motivi economici. Oberato dai debiti un imprenditore si è lanciato dal quinto piano di un palazzo all'isola G1 del centro direzionale di Napoli. L'uomo aveva con sé un sollecito di pagamento e diverse centinaia di euro in contanti. Aveva perso il lavoro da oltre un anno e mezzo. Non pagava l’affitto e quando ha saputo della notifica dello sfratto è uscito di casa e si è tolto la vita. Da 18 mesi senza stipendio si è tolto la vita impiccandosi nel garage di casa sua. Non trovava più lavoro da un anno. Disperato, ha deciso di staccare la spina. Lascia moglie e figlia di 17 anni. Il timore di perdere la casa, le difficoltà economiche e una situazione difficile da gestire lo hanno gettato nello sconforto più totale. Lascia moglie e 2 figlie. Imprenditore pensionato. Muore dopo 2 giorni di agonia. Si era dato fuoco per non meglio precisati problemi economici e familiari. Da molto continuava a ripetere di “non riuscire a trovare niente” e di “non avere nemmeno i soldi per le sigarette”. Si è tolto la vita con un colpo di pistola. Un’altra vittima della Fornero. È lungo da spiegare. Leggetevi il secondo link. Si è sparato in bocca. Era molto preoccupato per questioni economiche e attendeva con particolare ansia l'arrivo di una cartella Equitalia. Dopo diversi corsi di formazione per apprendere le più svariate professioni e ripetuti insuccessi nella ricerca di un posto, si è ucciso con una pistola acquistata qualche giorno prima. Si è tolto la vita a causa delle difficili situazioni economiche in cui si trovava. Il corpo senza vita è stato trovato nel paese di Montesilvano, all'interno della sua automobile. Si impicca in casa. Le ragioni del gesto: probabilmente una delle cause scatenanti è stata la precarietà della sua situazione lavorativa. ''Un suicidio premeditato da diverso tempo, probabilmente causato delle difficoltà economiche e della disoccupazione''. A dirlo i carabinieri della Compagnia di Civita Castellana. Si è sparato alla testa. All’origine del gesto probabilmente le difficoltà economiche dell’uomo. 106 27/06/2013 uomo Non conosciuta 43 Imprenditore Napoli link 107 28/06/2013 uomo Non conosciuta 60 Camionista Roselle (Grosseto) link 108 28/06/2013 uomo Aldo Melodia 60 Impiegato Alcamo (Trapani) link link 109 03/07/2013 uomo Paolo F. 55 Operaio Monserrato (Cagliari) link 110 03/07/2013 uomo L.C. 45 Barista Oristano link 111 04/07/2013 uomo Emilio Rapisarda 61 Pensionato Aci Castello (Catania) link link link link link link link 112 07/07/2013 uomo Non conosciuta 26 Operaio edile Meda (Monza) 113 12/07/2013 uomo Giovanni Biscardi 67 Non conosciuto Napoli 114 15/07/2013 uomo Roberto Nirchi 64 Imprenditore edile Pofi (Frosinone) link link 115 16/07/2013 uomo Christian Rampazzo 45 Non conosciuto Padova link 116 17/07/2013 uomo Non conosciuta 61 Artigiano (idraulico) Montesilvano (Pescara) link 117 17/07/2013 uomo Antonio Spatola 37 Non conosciuto Calabritto (Avellino) link 118 22/07/2013 uomo B.S. 60 Non conosciuto Vasanello (Viterbo) link 119 23/07/2013 uomo Non conosciuta 50 Restauratore Cuorgnè (To) link

[close]

p. 8

120 26/07/2013 uomo Hisny Daci, albanese 50 Operaio Barchi (Pesaro) Ponte San Nicolò (Pd) link link Muore l’operaio albanese che si era dato fuoco, disperato perché da oltre un anno non riusciva a trovare un altro lavoro. Lascia moglie e 3 figli. Si lancia con la sua auto a tutta velocità contro il muro di recinzione. Si uccide a causa della mancanza di lavoro. Si lancia nel vuoto dal quinto piano dello stabile a poca distanza dall'assessorato regionale al Lavoro. Stabile in cui era collocato l’ente per cui fino a pochi mesi prima aveva lavorato. Sposato e con figli. Si spara in testa a causa dei troppi debiti della sua azienda. Nel biglietto d’addio c’era scritto: “Non si può arrivare a 58 anni e vivere in questa maniera”. Separato e disoccupato si è impiccato nella sua abitazione. Si è sparato nella sede della sua ex attività. Alla base difficoltà economiche. Era in cassa integrazione in deroga e poi aveva perso anche quella. Si è suicidato nella sua abitazione. Si impicca nell'azienda di sua proprietà. Dietro l'estremo gesto si nasconderebbe la crisi economica. Si lancia da un viadotto. Muore all’istante. Motivi: Problemi di lavoro, la mancanza di sicurezza per sostenere la famiglia, recenti e duri litigi proprio con la moglie per una situazione economica indubbiamente difficile. Si uccide con un colpo di pistola in testa. Alla base del gesto i problemi economici e l’impossibilità di trovare un lavoro. Sposato e con un figlio si è impiccato in una casa proprietà dei suoi familiari. Pare stesse attraversando difficoltà economiche. È stato rinvenuto dai dipendenti della sua azienda impiccato ad un paranco. Non si conoscono i motivi del gesto. Si è suicidato all'interno del suo furgone. L'uomo pare avesse difficoltà economiche, e pur non avendo lasciato biglietti, i parenti hanno confermato questa tesi. Titolare di una tipografia. Suicida, non ha lasciato biglietti. All'origine del gesto una serie di concause: problemi economici e familiari. Si impicca all’interno del suo locale. Pare che la vittima, titolare da 40 anni dell’attività, avesse gravi problemi economici. Muore sparandosi un colpo alla tempia negli uffici della sua azienda. Alla base del gesto ci sarebbero problemi economici. Si impicca nella casa in cui risiedeva in affitto. Il gesto dovuto probabilmente per problemi economici e familiari che opprimevano da anni l’uomo. Tenta di gettarsi giù dai binari: Michele muore in ospedale. Attraversava un momento difficile a causa del lavoro perso e della rottura del suo fidanzamento. 121 30/07/2013 uomo Simone Milanese 36 Architetto 122 31/07/2013 uomo Roberto De Lisi 40 Impiegato Palermo link link 123 01/08/2013 uomo R.B. 58 Artigiano edile Ventimiglia (Imperia) link 124 125 126 127 03/08/2013 10/08/2013 11/08/2013 16/08/2013 uomo uomo uomo uomo Sergio Di Vita Non conosciuta Angelo Coppola Non conosciuta 47 53 41 60 Non conosciuto Ex titolare agenzia viaggi Operaio Imprenditore Vittoria (Ragusa) Sesto San Giovanni (Mi) Casola (Napoli) Roseto (Teramo) link link link link 128 19/08/2013 uomo Non conosciuta Operaio edile Ilbono (Ogliastra) link 129 130 131 22/08/2013 26/08/2013 28/08/2013 uomo uomo uomo Eude Manicardi 52 Odontotecnico Operaio Imprenditore Bagnolo in Piano (Reggio Emilia) Revine (Treviso) Castelfranco Veneto (TV) Cappelle Sul Tavo (Pescara) link link link link Non conosciuta A.L. 50 39 132 03/09/2013 uomo Non conosciuta 51 Commerciante 133 05/09/2013 uomo Cesare Toffanin 55 Imprenditore Rubano (Pd) link link link link 134 135 09/09/2013 12/09/2013 uomo uomo Tommaso Mannino F.B. 72 47 Titolare distributore Imprenditore Palermo Pomezia (Roma) 136 15/09/2013 uomo F.B. 62 Impiegato Torre Canne (Brindisi) link link 137 16/09/2013 uomo Michele Morcaldi 23 Non conosciuto Salerno

[close]

p. 9

137 16/09/2013 uomo Michele Morcaldi 23 Non conosciuto Salerno link 138 16/09/2013 uomo Pietro De Marco 59 Tenta di gettarsi giù dai binari: Michele muore in ospedale. Attraversava un momento difficile a causa del lavoro perso e della rottura del suo fidanzamento. Si impicca nel suo laboratorio. L’artigiano parrebbe stesse vivendo un momento molto difficile a causa di seri problemi economici e familiari. Si è tolto la vita, impiccandosi nella sua abitazione. Suicida nel suo garage. Alla base del gesto: le difficoltà economiche conseguenti la perdita del lavoro (da ca. 18 mesi), un mutuo da affrontare e nessun reddito per lui e per la moglie. Si toglie la vita nel fazzoletto di verde sul retro della propria officina. Mancanza di lavoro e paura di indebitarsi sarebbero all’origine del gesto. Da due anni disoccupato, nonostante la sua spasmodica ricerca. Lo sconforto ha avuto la peggio e si è impiccato. Si è buttato sotto un treno in corsa. La difficoltà a trovare lavoro all'origine del gesto. Si è impiccato in un terreno limitrofo alla sua abitazione. Per i suoi concittadini il gesto è da ricondursi all'assenza di lavoro ma il sindaco non è accordo e ritiene che i motivi siano altri. Ha deciso di farla finita per sempre “perché il lavoro dà dignità all’uomo ed io senza lavoro l’ho persa”. Così ha scritto su un bigliettino prima di togliersi la vita. Non sapeva come far fronte alle spese e ai debiti, perché disoccupato da circa due anni, e si è tolto la vita impiccandosi. Sposato e padre di due figli di 21 e 15 anni. Sposato con un figlio si è ucciso impiccandosi all’inferriata della propria casa . Si impicca ad una trave. Soffriva da tempo di depressione, per anni aveva gestito un’attività commerciale, attualmente era disoccupato, lascia la moglie e una figlia. Si suicida in un parco cittadino. Pare che l’imprenditore fosse dal qualche tempo in difficoltà economiche e in ritardo con i pagamenti. Si suicida impiccandosi. Dietro sempre problemi economici. Si impicca al cancello della propria tenuta. Probabilmente, a quanto riferito agli investigatori dai famigliari, a causa di gravi problemi economici. Situazione da tempo non florida. L’arrivo di una cartella Inps da 15.000 euro gli da il colpo di grazia. Si impicca ad un ulivo. Lascia moglie e 2 figli. Non ha più retto alla vergogna, alla rabbia, alla depressione per aver perso il lavoro e non essere stato più in grado di ritrovarlo in 2 anni. Si è impiccato. Artigiano Gioia del Colle (Bari) link link link link link 139 17/09/2013 uomo Alessandro C. 35 Imprenditore Favara (Agrigento) Cappelle sul Tavo (Pescara) 140 17/09/2013 uomo Emidio Patricelli Costantini 37 Operaio edile 141 17/09/2013 uomo Maurizio Bertin 57 Artigiano Sant'Angelo (Padova) link 142 143 18/09/2013 23/09/2013 uomo uomo F. S. Non conosciuta 62 N.C. Operaio edile Non conosciuto Operatore ecologico S. Maria di Licodia (Catania) San Martino di Lupari (Padova) Serrara Fontana (Napoli) link link link 144 23/09/2013 uomo Non conosciuta 56 145 23/09/2013 uomo Carmelo Ignone 57 Operaio edile Mesagne (Brindisi) link link 146 27/09/2013 uomo Angelo 48 Operaio edile Marcianise (Caserta) link 147 27/09/2013 uomo Non conosciuta 37 Commerciante Ceglie Messapica (Brindisi) Follina (Treviso) link link 148 28/09/2013 uomo Ausonio Toffolati 49 Commerciante 149 01/10/2013 uomo Fabio Martinelli 53 Commerciante Imprenditore agricolo Imprenditore agricolo Brescia Boville Ernica (Frosinone) Ostuni (Brindisi) link link link 150 01/10/2013 uomo Domenico Capogna 68 151 07/10/2013 uomo Non conosciuta 54 152 07/10/2013 uomo Non conosciuta 58 Esercente bar Ostuni (Brindisi) link 153 10/10/2013 uomo Non conosciuta 52 Non conosciuto Ponti (Perugia) link

[close]

p. 10

154 13/10/2013 uomo Piergiorgio Sisto 44 Ingegnere Cerignola (Foggia) link link Inscena il proprio omicidio per far percepire al figlio i soldi della polizza assicurativa, ma in realtà si è trattato di suicidio. Dietro il dramma di un uomo ricoperto di debiti. Non trovava più un lavoro da tempo dopo che la sua azienda aveva chiuso i battenti. Ha raggiunto l'ospedale e all'interno del bagno si è tolto la vita. Lascia moglie e 2 figli. Si è impiccato ad una trave di una stanza soprastante la stalla. Lascia mogli e due figli. Perde il lavoro e si ammazza. Prima uccide i suoi due cani beagle. Disoccupato e travolto dai debiti, si è impiccato nel bosco. Nella sua auto dei foglietti in cui spiega di farla finita proprio a causa dei debiti. Non ha più retto, non ce l’ha fatta più a reggere all’urto dirompente della crisi economica che sembrava ormai avergli tolto quasi tutto. Si è ucciso nella sua azienda. Si getta dal ponte sul Soligo. Muore all’istante. Senza lavoro e senza fissa dimora, non ce l’ha fatta ad andare avanti. Da tempo senza lavoro e con presumibili problemi di salute, si è ucciso sparandosi con una Beretta. Si getta da un viadotto. Le motivazioni riconducibili a difficoltà economiche e guai sul lavoro. Lascia moglie e 2 figli. Lavoro altalenante, preoccupazione per la famiglia e poi il tunnel della depressione e la morte. Lascia la moglie e due figlie. Assediato dai problemi economici si uccide nel suo locale. Separato da poco. Con problemi fisici e lavorativi. Si è impiccato nel capannone che aveva adibito anche ad abitazione. Si suicida sparandosi. Lascia 2 figli piccoli. Disoccupato e disabile, si toglie la vita dopo appello su Facebook. Disoccupato, si impicca nel garage della nonna. Si impicca nell’autorimessa della sua abitazione. I motivi del gesto sembrano le difficoltà economiche. Lascia la moglie. Da 17 mesi senza stipendio si uccide buttandosi in un pozzo. Lascia moglie e 2 figli. Si annega. Suicidio causato da gravi problemi economici. Si impicca per la paura di non riuscire a pagare le rate del mutuo. Era stato anche presidente di Zona per l’Unione agricoltori. Il corpo trovato in una delle aziende di famiglia nel Vercellese. Il fallimento dell’azienda, soffocato dai debiti si toglie la vita sparandosi con un fucile. 155 14/10/2013 uomo T.L. 50 Non conosciuto Gubbio (Perugia) link 156 157 16/10/2013 19/10/2013 uomo uomo Ettore Dal Pos 51 Agricoltore Pizzaiolo San Vendemiano (Treviso) Enego (Vicenza) link link link link Non conosciuta 41 158 20/10/2013 uomo Massimo Reda 44 Non conosciuto Chivasso (Torino) link 159 21/10/2013 uomo Mario Vastola 48 Imprenditore Poggiomarino (Napoli) Barbisano (Treviso) Taglio di Po (Rovigo) Orte (Viterbo) link link link link link link link link link link link link link link link link link link link link link link link link 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 25/10/2013 26/10/2013 26/10/2013 29/10/2013 03/11/2013 11/11/2013 11/11/2013 12/11/2013 13/11/2013 14/11/2013 15/11/2013 18/11/2013 18/11/2013 19/11/2013 22/11/2013 uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo Roberto Zuliani Mustafa Priska, albanese Piero Santori 45 44 60 Non conosciuto Non conosciuto Impiegato Operaio edile Ristoratore Non conosciuto Giancarlo Persia 47 Capistrello (L’aquila) Riparbella (Pisa) Chiesanuova (San Marino) Roberto Mollisi Non conosciuta Alessandro Carlo Cuneo Claudio Corso 68 48 51 42 29 40 54 Agente immobiliare Soncino (Cremona) Programmatore informatico Non conosciuto Titolare agenzia viaggi Guardia forestale Commerciante Operaio edile Imprenditore agricolo Artigiano Firenze Conselve (Padova) Rubano (Padova) Aiello del Sabato (Avellino) Mazara del Vallo (Trapani) Camin (Padova) Morano sul Po (Alessandria) Tivoli (Roma) Fabio Delon Massimiliano Calore Franco Argenio Giovanni Arena Non conosciuta Nazionalità albanese Maurizio Canepa Sergio Cola 61 34 58 63

[close]

p. 11

175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 23/11/2013 23/11/2013 24/11/2013 26/11/2013 27/11/2013 30/11/2013 04/12/2013 06/12/2013 08/12/2013 09/12/2013 12/12/2013 12/12/2013 12/12/2013 uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo uomo G. R. Germano M. Vito Di Canio Non conosciuta Non conosciuta Non conosciuta Non conosciuta 30 49 55 46 49 37 50 Non conosciuto Imprenditore Esercente cinematografico Imprenditore Artigiano Operaio Imprenditore Imprenditore Artigiano Non conosciuto Non conosciuto Autista Imprenditore Frazzanò (Messina) Vallecrosia (Imperia) Potenza Domusnovas (Carbonia-Iglesias) Napoli Roma Brescia link link link link link link link link link link link link link link link link link link link link link link link link link Si uccide nella mansarda. Probabili cause scatenanti. Disoccupazione e morte del padre. Si suicida impiccandosi in casa. Si uccide nel suo cinema. La crisi non gli ha dato tregua. Fino all’epilogo. Trovato a Marina Piccola nella sua auto. Morto per le esalazioni di gas. Non si era mai ripreso dalla morte del figlio di 8 anni. Si è tolto la vita impiccandosi nelle piccola officina che gestiva insieme al fratello. Si impicca nel magazzino dove aveva lavorato fino a pochi mesi prima. Proprio il licenziamento sarebbe alla base del suicidio. Si spara nella sua azienda. Alla base difficoltà economiche. Non bastasse la crisi economica la sua azienda (prefabbricati) è stata devastata dall’alluvione. L’uomo, sposato e con 2 figli, non ha retto più e si è impiccato. Si toglie la vita nella sua officina. Da tempo lamentava problemi sul lavoro. Si toglie la vita con i gas di scarico, nel garage della sua abitazione. Disoccupato, si impicca sul lungomare della cittadina. Le cause sarebbero da ricondurre alle precarie condizioni economiche. Si toglie la vita all'interno del Politecnico. Alla base del gesto estremo forse problemi economici. Non era un azienda sull’orlo del baratro, ma evidentemente qualcosa si è rotto dentro l’uomo. Oppresso dalla situazione economica della sua azienda, dall’angoscia di non riuscire a pagare gli stipendi ai propri dipendenti, si getta sotto un treno. Si uccide tagliandosi la gola con un coltello. Padre di un bimbo, separato. Forse si è tolto la vita perché rimasto senza lavoro. Si toglie la vita gettandosi nel vuoto. Dietro il gesto ci sarebbero problemi legati alla sua attività lavorativa. Da molti mesi aveva perso l’ultimo lavoro a tempo determinato. Lo sfratto da quella casa di cui non riusciva più a pagare l’affitto la causa del dramma. Si suicida gettandosi nel vuoto dal settimo piano. Direttore marketing della società che gestisce il marchio dei negozi di elettrodomestici Trony e tutti i punti vendita della Capitale. Precario, da mesi percepiva solo la cassa integrazione. Si è sparato un colpo in testa. Si suicida gettandosi dalla finestra di casa. A spingerlo le difficoltà economiche e i debiti che hanno portato al fallimento dell'impresa. Pasqualino Contu Doriano Tiritan Non conosciuta Non conosciuta Non conosciuta Claudio Dalla Valle 49 Orosei (Nuoro) 57 60 30 52 50 Mosso (Biella) Ceriale (Savona) Mazara del Vallo (Trapani) Milano Arzignano (Vicenza) 188 13/12/2013 uomo Luca Stufetti 40 Imprenditore Imperia Montalto Uffugo (Cosenza) La Spezia Rho (Milano) 189 190 191 14/12/2013 16/12/2013 18/12/2013 uomo uomo uomo Antonio Aquaro Non conosciuta, nazionalità Dominicana Salvatore Mirabelli 55 31 54 Imprenditore Non conosciuto Imprenditore 192 19/12/2013 uomo Roberto Canavese 50 Non conosciuto Torino 193 20/12/2013 uomo Giacomo Mirabilia 47 Imprenditore Roma 194 195 23/12/2013 23/12/2013 uomo uomo Giuseppe Castello Non conosciuta 55 55 Operatore sanitario Villabate (Palermo) Imprenditore Gallarate (Varese) link link

[close]

p. 12

196 23/12/2013 uomo Salvatore Di Marco 45 Operaio edile Borgetto (Palermo) link link link Da tempo disoccupato, qualche giorno fa, ha deciso di stroncare la sua vita. Il suo frigo è stato trovato completamente vuoto. Secondo le indagini, non mangiava da tre giorni. Un contratto, a tempo determinato, non rinnovato. E lui si suicida gettandosi dal quarto piano. Disoccupato. Muore dopo quattro giorni di agonia all’ospedale Cardarelli. Si era dato fuoco per la disperazione dopo aver perso il posto di lavoro. In difficoltà economiche si suicida nella sua azienda. Disoccupata si suicida col gas nella sua abitazione. Versava in condizioni economiche disagiate. La sua azienda mette in mobilità 100 lavoratori. Lui si toglie la vita. Separato si impicca in un magazzino di proprietà. Tragedia a Collegno, triplice omicidio e suicidio. La crisi economica alla base del folle gesto. 197 24/12/2013 uomo Stefano 45 Barista Roma 198 25/12/2013 uomo Fausto Genovese 28 Non conosciuto Vaio Basilicata (Potenza) Mereto di Tomba (Udine) Apice (Benevento) Udine Castelfranco di Sotto (Pisa) Collegno (Torino) link link link link link link 199 200 201 202 203 27/12/2013 27/12/2013 29/12/2013 30/12/2013 31/12/2013 uomo donna uomo uomo uomo Bertolissi Carletto A.Q. Giuseppe Bassi G.N. Daniele Garattini N.C. 56 54 37 54 Imprenditore Non conosciuto Operaio Imprenditore Agente di commercio

[close]

Comments

no comments yet